589 chilometri di speranza

 Scritto da il 30 agosto 2016 alle 11:31
Ago 302016
 

di-cecco

Tanti i chilometri di via ordinaria che separano la nostra città da Andria. Chilometri che spero non fermino i nostri tifosi sempre generosi e vogliosi di stare vicino alla squadra sempre ammesso che le Autorità concedano il lasciapassare per loro. In una Europa che si spera mai più senza dighe e barriere i muri vengono innalzati per sopperire molte volte alle inadeguatezze di quegli stadi nei quali le Società che vi giocano vi speculano pure sopra perché è sempre comodo non sentire durante lo svolgersi di una partita cori avversi che potrebbero portare nuove e improvvise energie ai muscoli dei giocatori ospiti.

Siamo in Italia, dove molto spesso si premia l’inefficienza. In attesa quindi di conoscere se anche questa trasferta sarà preclusa ai tifosi rossazzurri, continuando cosi nel canovaccio della scorsa stagione, occorre soffermarci su questa sfida, importante per noi per recuperare ulteriori tre punti di penalità in attesa dell’ulteriore punticino che sarà con tutta probabilità inflitto per i ritardi nei pagamenti degli emolumenti relativi alla stagione scorsa.

Questi tre punti in ballo ahimè sono necessari anche per la Fidelis Andria già sconfitta alla prima di campionato in casa del Foggia e fuori della coppa per merito del Bassano che ai rigori è riuscito a prevalere dopo che i tempi regolamentari si erano chiusi sull’1-1. Davanti al pubblico amico i biancazzurri pugliesi sicuramente daranno il massimo seppur privi del terzino destro Allegretti espulso contro i satanelli ma forti di un complesso levigato bene da mister Favarin nel quale ciascun elemento dello scacchiere sa muoversi a dovere nel modulo 4-2-3-1 che vede Cilli in porta, i centrali di difesa Tartaglia e Aya che con la fascia di capitano al braccio  non difetta di farsi vedere in area avversaria anche per sfruttare le palle inattive,  a destra Curcio e a sinistra l’espulso Allegretti . Davanti alla difesa i due centrali Onescu, ieri in gol per il momentaneo pareggio e Piccinini, lavorano bene, freddi e rocciosi e i tre davanti Starita, Mancino e Matera a fornire palle giocabili alla prima punta Cianci ma dotati tutti e tre di piedi pericolosi come dimostra la traversa a portiere battuto presa da Mancino. In sintesi, un complesso che risulta ben amalgamato e che il Catania dovrà cercare di sfaldare per assicurare alla classifica altri punti pesanti con i quali uscire dalle sabbie mobili.

In casa Catania l’entusiasmo è alto e gli ulteriori abbonamenti sottoscritti in questi giorni dimostrano che il  lavoro di qualità ed in prospettiva che sta effettuando l’A.D. sta dando i suoi frutti e pur ancora tra tante difficoltà l’ottimismo ha contagiato anche i nostri atleti pronti a dare più del massimo per superare gli avversari. Rispetto all’anno scorso quattro partite in più da giocarsi hanno il merito di ammortizzare meglio alla distanza la attuale penalizzazione permettendo alla nostra squadra di arrivare, se non al primo posto destinato a detta della stampa sportiva alle due pugliesi vicine alla vetta lo scorso anno, tra le posizioni utili per disputare i lunghi play off.

Tuttavia si dice che tra i due litiganti il terzo gode e perché allora non augurarsi che quel terzo ad inserirsi in quella lotta regionale non possa essere la squadra etnea, Matera e Cosenza permettendo? Il campionato è ancora lungo e ci regalerà tante emozioni speriamo migliori di quelle che sta offrendo la piattaforma streaming aggiudicataria delle dirette che ieri per i primi 36 minuti del secondo tempo non ha mandato in onda la diretta del derby pugliese  esponendo solo un laconico comunicato “ci scusiamo per il disagio”. No, non è disagio, è qualcosa di più, di molto più grave essersi aggiudicati la trasmissione in esclusiva ed in diretta a pagamento e non riuscire a esternizzare i segnali o a mandarli con la fluidità che dovrebbe accompagnare l’evento.

E’ grave pure per chi ha deciso di aggiudicare l’appalto non verificare le potenzialità dell’accorrente o non specificare nel contratto clausole che potevano mitigare i disservizi. Anche i tifosi della lega Pro meritano rispetto.

  26 Commenti per “589 chilometri di speranza”

  1. Ip Address: 151.47.30.253

    Si,sicuramente,è una trasferta insidiosa per diversi motivi! La forza intrisica della squadra pugliese perché è in cerca di rivincite nei riguardi della nostra squadra vittoriosa nell ‘ultima del campionato scorso! E poi ,come giustamente dice la Redazione e’ a secco di vittorie da tempo e quindi contro di noi giocheranno con il coltello tra i denti ! In ultimo esiste una certa ruggine nei confronti del Catania perché ricordo molte polemiche acrimoniose dopo la partita in casa loro! Ad ogni modo,sarà una partita difficile come lo saranno tutt’e perché il Catania ,pur vituperato ,,msottovalutato ,verrà affrontato sempre con spirito battagliero,come si addice ad una squadra,che pur ora giocando in Lega Pro,appartiene alle squadre di grande storia e nome!

  2. Ip Address: 5.168.194.102

    Proprio vero! Come giustamente scrive Armando tutte le squadre contro il Catania si caricano a mille perché una vittoria contro la nostra squadra può far stare tranquilli l’ambiente e l’allenatore. Per questo i nostri devono superarsi e lottare sino all’ultimo secondo di recupero per avere la meglio. Adesso ad Andria sarà battaglia ma penso che i nostri venderanno cara la pelle e ci renderanno orgogliosi di loro anche in quel campo ostico e difficile

  3. Ip Address: 5.168.23.127

    Giusto per quanto riguarda il calcio Catania ch la squadra da battere ad ogni costo ………. Ma credo che l’ambiente è già pronto per affrontare queste trasferte , in ogni modo Un’altro esame di maturità

  4. Ip Address: 5.168.23.127

    Sono stati designati gli arbitri per la seconda giornata del campionato di Lega Pro. La partita Fidelis Andria-Catania, in programma domenica sera allo stadio “Degli Ulivi” e valida per il girone C, sarà diretta dal Sig. Giovanni Luciano di Lamezia Terme. Assistenti di linea Alessandro Rotondale e Felice Sante Marinenza, entrambi della sezione AIA di L’Aquila.

  5. Ip Address: 151.34.97.1

    vediamo se riusciamo a sfatare la maledizione del fuori casa…….sono 3 anni che li prendiamo sempre fuori…..

  6. Ip Address: 82.61.76.186

    La paganese fuori dalla lega pro. Così la sentenza emessa oggi dal Tar del Lazio che spalanca le porte del professionismo ad una squadra tra Monza, Nardo’ o Cavese. L’Andria ha appena annunciato l’avvenuta passaggio in biancazzurro dell’esperto difensore Rumeno Rada ex Bari . Chissà se scenderà già in campo contro di noi domenica per sostituire Allegretti il cui fallo da espulsione gli è’ costato due giornate di squalifica. Altra notizia Ferrario alla Sambenedettese con frecciatina finale a Lo Monaco che, a suo dire, vuole sempre l’ultima parola, ma i tempi sono cambiati, vedete il caso Rosina. Caro Ferrario ben vengano a Catania dirigenti che vogliono avere l’ultima parola con i giocatori. Quando accade il contrario ci troviamo a piangere per contratti da nababbi e buonuscite faraoniche.

  7. Ip Address: 5.168.23.127

    Buongiorno a tutti
    La Sicilia – Catania formato trasferta. Più accelerazioni sulle fasce
    Il Catania si prepara alla prima gara in trasferta del suo campionato. I rossazzurri, domenica 4 settembre alle ore 20.30, giocheranno al “Degli Ulivi“, ospiti della Fidelis Andria. Il quotidiano La Sicilia oggi in edicola ipotizza le strategie che Pino Rigoli potrebbe mettere a punto in vista della trasferta pugliese.

  8. Ip Address: 5.168.23.127

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    Articolo del: 31 agosto 2016, a cura di: Redazione

    Ultimo giorno di calciomercato. Meno di 24 ore per completare gli organici. C’è tempo fino alle 23 di oggi e anche il Calcio Catania ha ancora qualche faccenda irrisolta da spicciare in fretta. Pietro Lo Monaco si trova a Milano per completare la messa a punto dell’organico rossazzurro. Il direttore generale del club ha detto di avere come obiettivo principale le cessioni: sono ancora diversi gli esuberi rispetto ai programmi tracciati. In ordine di priorità , dovrà pure valutare le offerte riguardo ad alcuni calciatori importanti, su tutti il difensore Bergamelli. Sarebbe invece chiuso il mercato in entrata, almeno a detta di Lo Monaco. Tuttavia non cessano le voci di corridoio che danno i rossazzurri interessati a un terzino e un esterno offensivo.

    L’addio al difensore Ferrario, sottoscritto martedì, cancella un altro dei nomi nella lista dei partenti. L’intenzione del club sarebbe quella di depennare gli ultimi rimasti, cercando loro un piazzamento anche all’ultimo giorno di calciomercato. In questo senso, il compito viene facilitato dalle numerose formazioni da poco ripescate in Lega Pro che necessitano di rinforzi. Reintegrato De Rossi, la difesa è già limata. Non è tuttavia escluso, come per altri settori, la partenza di qualche giovane se dovesse presentarsi l’occasione giusta per trovare continuità di impiego altrove. A centrocampo resta da piazzare Russo. In attacco Falcone e Tortolano, anche loro fuori dal progetto, hanno offerte dalla Lega Pro.

    Pare allontanarsi la possibilità che Bergamelli venga ceduto. Fino a qualche settimana fa era forte, sul difensore, l’interesse del Parma. Lo Monaco avrebbe comunque l’alternativa pronta: l’italo-argentino Patricio Matricardi. Un giovane centrale di prospettiva, che però non garantirebbe la stessa esperienza di Bergamelli. Altrettanto difficile che si arrivi, a breve, alla definizione del contratto di Piermarteri. Il giovane centrocampista, acquistato da Pablo Cosentino, non si vede a Torre del Grifo da mesi. Si è fatto vivo solo di recente, ma agli allenamenti non si è ancora visto. Il club sarebbe intezionato a risolvere il contratto, a scadenza 2018, anche per via dell’importante stipendio percepito.

    Qualora dovessero maturare delle situazioni favorevoli, il Catania potrebbe valutare alcuni altri innesti, seppure all’ultimo minuto. Secondo le indiscrezioni che continuano a circolare in ambito calciomercato, i rossazzurri non avrebbero perso del tutto di vista la possibilità di rinforzare ulteriormente la difesa e il gioco sulle fasce. Un terzino sinistro e un esterno offensivo sarebbero i prototipi dei calciatori che potrebbero interessare a Pietro Lo Monaco. Meno verosimile l’ipotesi che possa arrivare un’altra punta. Il Catania in quel ruolo ha già Paolucci e Anastasi, oltre a Calil che per adesso sta giocando dietro il centravanti. Il tanto chiacchierato Torregrossa, come anticipato tempo addietro, è finito in B (Brescia).

    Commenti

  9. Ip Address: 82.61.76.186

    Buongiorno. Ultimo giorno di calciomercato è da domani staremo più tranquilli guardando solo i fatti dei campi. In attesa di conoscere la squadra che sostituirà la Paganese in lega pro, aspettiamo i colpi di mercato in uscita che ci saranno in casa Catania e magari qualche ciliegina sulla torta in entrata negli ultimi minuti .

  10. Ip Address: 62.18.129.55

    Clamoroso !!! Piermarteri stamattina è arrivato a Torre, e pare che il Catania voglia puntarci: mancino con propensioni offensive, under.

  11. Ip Address: 62.18.129.55

    Paganese riammessa decisione del Tar del Lazio

  12. Ip Address: 62.18.129.55

    @AVagliasindi
    Per uniformarlo ai parametri contrattuali della rosa, l’ingaggio di Piermarteri, attualmente di 100 mila euro…dovrà essere rinegoziato.

  13. Ip Address: 82.61.76.186

    buongiorno. Allora nell’ultimo giorno di mercato abbiamo assistito all’arrivo del giovane attaccante esterno Sibilli ex Siracusa e alla partenza di Falcone per la Reggiana. non è arrivato un terzino destro e ci dovremo accontentare qualora Djordjevic abbia problemi o squalificato, di De Rossi o di Parisi spostato a destra o di Bergamelli che da centrale penso non abbia problemi in quel ruolo sebbene le spinte in avanti non sono il suo forte. Come è giusto che sia sarà Rigoli a decidere sulla base delle squadre da affrontare di volta in volta e delle caratteristiche dei singoli giocatori che cercheranno di farci male. Adesso spenti i riflettori del calciomercato il campo darà le risposte definitive sperando che siano positive per la nostra squadra.

  14. Ip Address: 62.18.101.210

    Buongiorno a tutti

  15. Ip Address: 62.18.101.210

    Da quando è tornato alla guida del Calcio Catania, Pietro Lo Monaco ha quasi del tutto azzerato quanto fatto da suoi predecessori e ricostruito la squadra secondo altri criteri, i suoi. Molti volti nuovi sono arrivati, alcuni calciatori sono stati confermati, altri reintegrati, altri ancora però sono rimasti nonostante l’intenzione di cederli. Tra i nuovi arrivi figurano volti già conosciuti, calciatori siciliani ma soprattutto stranieri presi in giro per i campionato di tutto il mondo.

    Un portoghese nato in Brasile (Gladestony, centrocampista), un brasiliano (Drausio, difensore) e un argentino (Scoppa, regista) con passaporto italiano, due spagnoli (Martinez e Luque, portiere e difensore), un serbo con passaporto portoghese (Djordjevic, terzino). È italiano, anche se è nato in Senegal, il difensore David Mbodj. Sette sono i siciliani a disposizione di Rigoli: Longo, Bucolo, Di Grazia, Russo, Di Stefano, Anastasi, Parisi. Tutti nati a Catania tranne l’ultimo.

    Gli italiani in organico sono in tutto 23, ben più della metà. E metà della metà circa sono nati nel meridione. Contro la Juve Stabia, al primo minuto, ce n’erano però in campo sei di italiani e nessun siciliano. Tutti gli stranieri arrivati dal calciomercato (ad accezione di Martinez e Luque, prossimo all’addio), hanno invece trovato posto aggiungendosi all’unico straniero riconfermato: Calil. I soli altri calciatori riconfermati: Di Cecco (centrocampista), Bastrini, Parisi, Bergamelli (difensori), Russotto (attaccante). Per questi ultimi due, altri club avrebbero mostrato interesse.

    Nel conto dei riconfermati va aggiunto De Rossi. Il terzino che era stato estromesso dalla rosa già la scorsa estate – poco dopo il suo arrivo – e che Lo Monaco ha scelto di reintegrare. Fuori dal progetto, ma ancora in organico sono: Russo (centrocampista) e Tortolano (attaccante). A centrocampo resta la grana Piermarteri, il calciatore che il club aveva dato per disperso e che è rientrato oggi a Torre del Grifo per discutere del suo futuro. È costato 900mila euro, di stipendio ne prende circa 100mila. Troppo per i parametri della Lega Pro. È eredità della gestione Cosentino.

    Il calciatore più anziano in rosa è Di Cecco (33). Quello col vissuto più lungo al Catania è Biagianti (in rossazzurro dal 2007 al 2013). Entrambi centrocampisti. Gli altri over 30 sono Russo, Calil e Paolucci. Quest’ultimo, insieme a Bucolo, ha già vestito la maglia etnea. Il più giovane titolare schierato contro la Juve Stabia è Nava (22), il terzino di proprietà dell’Atalanta che ha parecchie probabilità di essere confermato in quel ruolo per tutto il resto della stagione. Anche l’ultimo colpo è stato un giovane, il 20enne esterno offensivo Sibilli, ex Siracusa.

  16. Ip Address: 87.17.151.157

    Da più parti si applaude al mercato complessivo del Catania perchè quest’anno è aumentata la concorrenza per una maglia da titolare. In attacco anche il pur bravo Piscitella dovrà sperare in un affaticamento di qualche esterno con Di Grazia che cercherà di rendera la scelta difficile a mister Rigoli. Anche Il centrocampo è di qualita e ricco di piedi buoni ma anche della necessaria prestanza fisica se si pensa che il collaudato Di Cecco e gli esperti Fornito e Bucolo difficilmente riusciranno almeno dai minuti iniziali dell’incontro a superare nelle gerarchie Biagianti, Silva e Scoppa. In difesa abbondanza di Centrali cui la conferma di Bergamelli rende questo settore abbastanza coperto con qualche leggera criticità sulle fasce qualora Nava e Djordjevic dovessero subire qualche intoppo, ma con Parisi Drusio, Mbaje De Rossi o uno dei centrali pronti a sostituirli. I portieri danno sicurezza con Pisseri titolare e quindi possiamo aspettarci un’annata ricca di soddisfazioni che quei dannati 7 punti (oggi ancora 6 di cui 3 già annullati) ci portano ad iniziare in salita questa avventura.

  17. Ip Address: 2001:0b07:02ee:12bd:4c56:cfcf:1b87:a3db

    Ma di Vergara non si sa più nulla?

  18. Ip Address: 62.18.175.25

    Buon pomeriggio a tutti CATANIA, i convocati per il match contro la Fidelis Andria
    02.09.2016 15.58 di Veronica Celi
    Al termine della seduta di rifinitura, svolta in mattinata a Torre del Grifo e seguita dalla conferenza pre-gara, l’allenatore del Catania Pino Rigoli ha convocato 23 giocatori per la sfida alla Fidelis Andria, in programma domenica 4 settembre alle 20.30 allo stadio “Degli Ulivi” e valida per la seconda giornata del Girone C del Campionato Lega Pro 2016/17. Rossazzurri in Puglia da domani.

    Questa la lista degli atleti, resa nota dal sito ufficiale:

    PORTIERI

    1 Martinez, 22 Matosevic, 12 Pisseri.

    DIFENSORI

    16 Bastrini, 3 Bergamelli, 20 Djordjevic, 6 Gil, 15 Mbodj, 2 Nava, 28 Parisi.

    CENTROCAMPISTI

    27 Biagianti, 24 Di Cecco, 23 Di Grazia, 21 Fornito, 5 Scoppa, 25 Sessa, 8 Silva.

    ATTACCANTI

    19 Anastasi, 11 Barisic, 7 Calil, 9 Paolucci, 14 Piscitella, 10 Russotto.

  19. Ip Address: 5.168.220.167

    Salve ragazzi, domani sera la prova del nove per vedere se questo organico è’ competitivo fuori casa. Non sarà una passeggiata ma ritengo non lo sarà neppure per loro . Vamos a recuperare punti pesanti in classifica senza paura e con determinazione e orgoglio .

  20. Ip Address: 5.169.97.225

    Buon pomeriggio a tutti i miei amici ❤️💙

  21. Ip Address: 5.169.97.225

    ANDRIA, pres. Montemurro: “Contro il Catania? Altra battaglia”
    03.09.2016 10.42 di Veronica Celi
    Come riportato da andrialive.it, il presidente della Fidelis Andria, Paolo Montemurro, parla della sconfitta di Foggia e del prossimo impegno stagionale con il Catania:

    “Foggia? Sono ancora arrabbiato e preferisco lasciare la partita alle spalle. Non bisognava mandare un arbitro che ha fatto solo 5 partite di Lega Pro per un derby ed una partita così importante. Abbiamo subito dei danni durante la gara e da questa trasferta dovevamo e potevamo rientrare con minimo un punto. Ma adesso bisogna concentrarsi sul Catania e al Degli Ulivi sarà un’altra battaglia”.

  22. Ip Address: 151.57.57.67

    partire sempre con andicap….di penalizzazione…e sempre avvilente…i poteri forti del palazzo…continuano a dare sempre colpe al catania…l’episodio di castro come mai e venuto a galla proprio oggi e non un anno fA?…TROVANO SEMPRE CAVILLI…MAGARI IL PROSSIMO ANNO TROVERANNO ALTRI ESCAMOTAGE PER PENALIZZARE LA SQUADRA…

  23. Ip Address: 178.39.222.16

    Se usciva un anno fa andavamo dritti dritti in serie D!!!!
    Almeno adesso siamo in C e speriamo di restarci o salire!

    Ci hanno fatto un piacere!!!!!!!

  24. Ip Address: 178.39.222.16

    Buona Domenica a tutti

  25. Ip Address: 62.18.121.79

    Buon pomeriggio e buona domenica a tutti

  26. Ip Address: 5.8.126.141

    Da parecchi anni ormai il Catania soffre terribilmente di “trasfertite” non si riesce a capire perchè trovi difficoltà quasi insormontabili! sbagliano gli allenatori che si susseguono? Bisogna capire che se non si vince in trasferta non si va da essuna parte Foggia e Lecce ne sono un chiaro esempio , per questo sono subito in testa alla classifica!

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

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