9 GOL AGLI ALLIEVI, POKER DI DELVECCHIO

 Scritto da il 4 marzo 2010 alle 20:49
Mar 042010
 

Nove reti del Catania nel test infrasettimanale con la squadra Allievi sostenuto a Belpasso. Assenti Andujar, Augustyn, Bellusci, Martinez e Morimoto, reduci dagli impegni con le rispettive nazionali, Mihajlovic ha dovuto fare ancora a meno di Spolli, sottopostosi a terapie: il centrale argentino è fuori causa per domenica, accanto a Silvestre verrà confermato Terlizzi. Sulla destra, al posto dello squalificato Alvarez, toccherà a Potenza. In avvio di amichevole, il tecnico rossazzurro ha provato la formazione da opporre al Cagliari schierando un 4-3-3 con Kosicky in porta, Potenza, Silvestre, Terlizzi e Capuano in difesa, Izco, Biagianti e Ricchiuti a centrocampo, Mascara, Maxi Lopez e Llama in avanti. La frazione si è conclusa sul 2-0 con reti di Maxi Lopez e Potenza. Nella ripresa il Catania è passato al 4-1-4-1 andando in campo con Messina tra i pali, Urso, Moretti, Maccarone e Ingemi in difesa, Carboni mediano basso, Sciacca, Ledesma, Delvecchio e Barrientos a centrocampo, Russo in avanti. In luce Delvecchio autore di una quaterna. A segno anche Russo (2) e Sciacca.

  14 Commenti per “9 GOL AGLI ALLIEVI, POKER DI DELVECCHIO”

  1. Ip Address: 87.7.11.113

    forza ragazzi vogliamo una bella partità domenica e una nostra vittoria…..

    ————————–FORZA CATANIA————————

  2. Ip Address: 151.33.47.132

    riporto dall’altra pagina …

    Beppe il nonno-13
    (79.18.6.12)
    4 marzo 2010 alle 20:59 #
    Che ricordi con il presidentissimo…….., durante la partita dietro la porta avversaria e gol. se c’è un’altra dimensione dopo la nostra vita sono certo che continua a fare ……il presidentissimo

    catanista60
    (151.33.47.132)
    4 marzo 2010 alle 21:29 #

    TE lo ricordi Beppe il mitico :Massiminu arreri a pottaaa!

  3. Ip Address: 77.205.56.230

    Finalmente notizie ufficiali martinez contratto scade 2011

    Intervenuto ai microfoni della redazione de lalaziosiamonoi.it, l’ad del Catania, Pietro Lo Monaco, ha rivelato alcuni importanti retroscena riguardo l’interesse di diversi club per il proprio gioiello, Jorge Martinez (26), sul quale, nelle ultime settimane, sembra essersi fatta avanti anche la Lazio: “Intanto inizio col dire che con Lotito esistono ottimi rapporti, ma ora parlare di mercato mi sembra inopportuno visto e considerato che sia noi che la lazio dobbiamo pensare a salvarci. Su Martinez però voglio dire che sicuramente tra noi e il club biancoceleste qualcosa c’è stato. A gennaio noi volevamo a tutti i costi Foggia e così Lotito ci ha chiesto Martinez, poi la cosa non è andata in porto. Per noi il prolungamento del contratto (scade nel giugno del 2011) non rappresenta un problema, perché ormai dopo tre stagioni ad alto livello qui siamo entrati nell’ordine di idee di cederlo la prossima estate. Quando un calciatore raggiunge certi livelli non è possibile trattenerlo, così come è avvenuto con Vargas. Ma Martinez attualmente lo cediamo solo per soldi perciò il discorso con la Lazio non credo possa riprendere quota. Inoltre sul calciatore ci sono già discorsi aperti con alcuni club importanti ed uno in particolare straniero con il quale siamo in contatto. A gennaio si sono fatte avanti ache Roma, Fiorentina, Juventus e Manchester City. Un prezzo corretto sono 12 milioni di euro”.
    Un’ultima cosa che lega rossazzurri e biancocelesti poi è anche Siniša Mihajlović. L’attuale tecnico del club etneo infatti non ha mai nascosto il suo affetto per la sua ex squadra: “Mihajlović sogna di allenare la Lazio? La cosa è leggittima. È giusto rincorrere le proprie aspirazioni e i propri desideri. Mi auguro sinceramente che un domani li esaudisca. Da noi Siniša sta facendo scuola. A Catania si insegna calcio, lo fa con un gruppo importante e con una società che lo ha scelto perché ha fiducia in lui”. A proposito di sogni le ultime frasi di Lo Monaco sono dirette alla sua aspirazione di sempre Pasqualino sette bellezze: “Foggia è un giocatore che ho sempre stimato. Ho tentato a più riprese di farlo giocare con me, ma penso che le strade ora non siano convergenti. A fine campionato un nuovo tentativo? Non so vedremo…”.

  4. Ip Address: 80.180.151.231

    E’ ritornato il vecchio guerriero di un tempo!!!!

    Vai Delvecchio!!!!! Ci mancano i tuoi gol!!!!!

    Buonanotte a tutti voi!!!!!

  5. Ip Address: 87.7.11.113

    ciao a tutti,
    che confusione uno scrive di qua l’altro di la ……
    l’importante è scrivere…
    vero Catanista???????

  6. Ip Address: 151.33.47.132

    ciao a tutti fratelli … vero joe, l’importantee scrivere, riporto i post di mongibello.

    mongibello – io ci credo -13
    (87.10.46.191)
    4 marzo 2010 alle 22:24 #

    Buonasera a tutti i tifosi rossazzurri di ogni pianeta!
    Un affettuoso saluto ai componenti la New Star..
    Il mio primo pensiero è rivolto al nostro grandissimo Presidente Angelo Massimino… ogni parola è superflua per poter dire quanto era attaccato al suo Catania….
    Ciao a Beppe il nonno – Catanista – Joe – Giogio 47 – Chiarezza – Salvo 70 e tutti gli altri che scrivono e scriveranno!!
    Per ritornare al tema di eventuali cessioni, non si può non sottolineare che la nostra dirigenza non abbia fatto acquisti oculati.
    Se ben ricordo, Izco è stato acquistato dalla serie B argentina per 200.000 euro. Provate a dare una quotazione, anche se bassa.
    Tutti gli altri, a partire da Andujar, Silvestre, Spolli, Capuano, Potenza, Carboni, ecc. ecc., dal mio punto di vista (personale, intendiamoci!) hanno sicuramente almeno raddoppiato le loro quotazioni, e tra loro, alcuni, sono già presi in considerazione dalle rispettive nazionali. Naturalmente parlo di quelli che ancora non erano nel giro delle Naz..
    Pertanto, sono convinto che alcuni giocatori verranno ceduti, in cambio di un corrispettivo non indifferente e con il loro ricavato si potranno fare acquisti di giocatori talentuosi per il prossimo campionato. E’ giusto cedere chi è tecnicamente pronto per stare in squadre di levatura internazionale e nutre aspirazioni di questo genere.

    mongibello – io ci credo -13
    (87.10.46.191)
    4 marzo 2010 alle 22:26 #

    In ogni caso, prima di tutto: “”nuatri ‘nnama a savvari!!!!”
    ALE’ ALE’ CATANIA, A SQUATRA DDO ME CORI, IL MAGICO CATANIA, E’ FORTE E VINCERA’…..

  7. Ip Address: 87.7.11.113

    domani è venerdi la domenica è vicina si incomincia il ns. calvario speriamo bene……

  8. Ip Address: 87.7.11.113

    vedo che Sciacca, Ledesma, Delvecchio e Barrientos hanno incominciato a giocare bene……

    mi augurò di vedere qualcuno di loro a cagliari ???????

  9. Ip Address: 80.180.151.231

    Re Giorgio non dimentica: «Adesso spero che Lopez mi imiti»

    Giovanni Finocchiaro
    Cominciò tutto quel 10 settembre di quattro anni fa. Il Catania si riaffacciava in Serie A dopo 198.414 ore dal 13 maggio 1984, data del dolorosissimo commiato a San Siro (6 gol beccati dall’Inter, 4 dei quali firmati da Spillo Altobelli).
    Emozioni, il viaggio a Cagliari, il ritiro blindato, i discorsi di Marino, le frasi di Angelino Sciuto per smorzare la tensione. Lo sguardo concentrato di Pulvirenti, le passeggiate infinite di Lo Monaco attorno all’albergo. C’era il Catania in A, di nuovo, a distanza di anni luce. Doveva essere una comparsata, scrissero alcuni esperti. Sono passati quattro anni, invece. E l’inizio è stato fulminante: 1-0 al Sant’Elia, gol di un anzianotto esordiente, tal Giorgio Corona, arrivato dalla B, di corsa. Talmente di corsa, da non far rimbalzare la palla, tirando al volo dopo un cross e un salto di Spinesi in area.
    Pazzesco. Catania che vince e che getta i panni di Cenerentola. Corona diventa «Re Giorgio», uno che all’esordio segna sempre. Teneva la palla a lungo. Troppo. Ma da Cinisi, Nino Barraco, amico vero di Pasquale Marino, quella telefonata gliela fece in tempo. Accadde anni prima: «Prendi Corona, portalo con te a Milazzo. Vedrai». Le carriere di Pasquale e di Giorgio partirono dal basso nove anni prima e tornarono a incrociarsi sotto l’elefante.
    Oggi Corona cerca di tirare su di morale il Taranto, sì quella squadra tramortita dal Catania ai tempi dello spareggio per la B. Da quel giorno, in Puglia, non si sono più ripresi. Adesso tentano di riemergere e di riapproprirsi della Serie Cadetta.
    Eccolo Giorgio. Se gli nomini il Catania, la voce cambia. Cogli l’emozione: «Come potrei dimenticare quel gol? Mi ha cambiato la vita. Oggi gioco in C1, ma che importa? A 32 anni esordii in A, segnai subito. Marino mi disse che avrei giocato da titolare poche ore prima del via. Eravamo in sei a sperare di indossare una casacca di attaccante. Marino scelse me. Ripagai al meglio. L’esultanza fu insolita: cacciai fuori la linguaccia. La foto fece il giro del Mondo».
    Vero: tv nazionali, la Cnn, i siti di tutto il Globo mostrarono il faccione di Corona in estasi: «Il Cagliari attaccò, la nostra difesa fece faville».
    Come sta, oggi, Corona? Risposta divertita: «Sono più vecchio, ho 36 anni. Ma ho segnato 8 reti, il più importante alla Ternana. Domenica affronto il Foggia, speriamo di vincere. Ho visto il Catania battere il Bari. Ero in ritiro, davano la partita in tv. Bello e bravo, il mio Catania. Con Biagianti che comanda, Izco che cresce, Morimoto che segna».
    Si salva, dunque, la squadra rossazzurra? «Ma certo che si salva. Ci sono dubbi? La rimonta è a buon punto. A Cagliari anche un pari andrebbe bene, sono certo che la squadra riuscirà a continuare il cammino in chiave positiva cominciato con l’arrivo di Mihajlovic».
    E, poi, ecco un discorso dedicato ai tifosi: «Io sono di Palermo, ho segnato anche nel derby, al Barbera. I tifosi di casa mia fischiarono, i catanesi mi abbracciarono. Perdemmo quel match, ma il Catania si salvò soffrendo. Disputò metà stagione in trasferta per via dei fatti del 2 febbraio. Io, sportivamente, ricordo anche le difficoltà. Le superammo contro ogni previsione. Quella stagione in Serie A ne valeva dieci normali».
    Partì tutto da Cagliari. Dal fischio d’inizio di una nuova era, per i rossazzurri. Con Marino pronto a far salire la squadra, con Corona che lottava su ogni pallone, con Stovini che bloccò Suazo con ogni mezzo. «In aeroporto, al ritorno dalla Sardegna – ricorda Re Giorgio – fummo accolti come eroi. Era la prima partita. L’avevamo vinta soffrendo, non capitava di fare il colpo in trasferta da 35 anni (ultima volta a Varese nel ’70-’71 ndr) nel nostro piccolo scrivemmo una pagina importante della storia rossazzurra».
    Si torna al Sant’Elia. Il Catania in rimonta, il Cagliari imbufalito, dopo aver perduto le ultime due partite. Corona non ci sarà, ma il Catania ha, in avanti, Maxi Lopez che, più o meno, ha la stessa stazza e capelli lunghi (biondi, non castani). Corona si sbilancia: «Magari segna lui. Oppure il mio amico Mascara che rientra dopo la squalifica».
    Allora Re Giorgio e Pantanelli pagarono la cena per gli altri 24 compagni di squadra. E al tavolo numero uno, quello prenotato dal Catania, presero posto anche dirigenti e staff tecnico e medico. Una cosa sola, il Catania d’allora. Magari la storia si ripeterà e chi c’era quella sera di legittime celebrazioni, tornerà a proporre il ricco menu.

    Copia e incolla da “La Sicilia”

    X Joe.
    Scrivo anche di “la” perche’ ho altri amici, quindi non me ne volere.
    Un abbraccio rossazzurro Ben, con affetto di sempre!!!
    Notte!!!

  10. Ip Address: 87.7.11.113

    buona notte a tutti…..
    buona notte Giorgio un abbraccio anche a te….

  11. Ip Address: 77.205.56.230

    Buongiorno a tutti dormiglioni!! 😉

    Ho letto i vari giornali e le varie dichiarazioni di Lo Monaco sull’eventuale vendita di Martinez, bene l’ltro giorno il su contratto scadeva nel 2010–dichiaraione di Lo Monaco scade il 2011 testualmente dice(non sono preoccupato per il rinnovo in quando a giugno per 12 ml lo vendiamo) oggi qualcuno(itasport parla scadenza 2012? cu ci capisci è bravo, ma conoscendo Lo Monaco…non mi sorprende niente…e Llama e Izco?……

    Imparando a conoscere le idee di Mihajlovic , non credo propio che a Cagliari vada a fare una partita alla garibaldina,quindi non credo alle formazione che i vari siti annunciano…allora la sua formazione penso, è sono d’accordo, può essere!

    ………..Andujar
    Potenza…Silvestre…Terlizzi….Capuano
    …..Carboni….Izco……Biagianti
    ….Martinez……Lopez……Llama

    Unici dubbi se Martinez non gioca (Mascara) e Potenza-Bellusci
    Secondo tempo Del Vecchio se vinciamo o Ricchiuti se siamo cosi cosi o perdiamo!

  12. Ip Address: 195.179.63.178

    Io invece penso che potremmo giocare da un lato più coperti e aggressivi con:
    Andujar
    Potenza(Bellusci)-Terlizzi-Silvestre-Capuano
    Izco-Biagianti-Llama
    Mascara
    Martinez-Maxi Lopez

    Poi farei entrare Ricchuti e Delvecchio per qualcuno stanco e Carboni se Biagianti non è in giornata

  13. Ip Address: 151.33.43.119

    ciao chiarezza

    c’e’ la pagina nuova…

  14. Ip Address: 79.26.107.109

    BUON GIORNO A VOI TUTTI.

    A parte la quasi certa aSsenza di Spolli e di Alvarez, confermo tutti quelli di domenica scorsa, SQUADRA CHE VINCE NON SI CAMBIA.

    AMO CATANIA E IL CATANIA

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

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