A caccia di conferme

 Scritto da il 11 settembre 2012 alle 11:53
Set 112012
 

 

Ritorna la serie A dopo il doppio impegno della Nazionale di Prandelli contro la Bulgaria (mai battuta a Sofia) e la squadra “materasso” di Malta.

Tutti gli occhi dei tifosi del Catania sono puntati a Firenze, dove i rossazzurri sfideranno la nuova Fiorentina targata Montella.

Per i tifosi etnei si tratta di una partita dal sapore speciale, una partita che nessuno vorrebbe mai perdere.

Dio mio, è lecito che un rapporto di lavoro s’interrompa, e ci sta nel calcio che un allenatore, sebbene sotto contratto, chieda di andar via, ma c’è modo e modo.

Non si può strombazzare ai quattro venti: «Vado via perché non posso resistere al fascino della Roma» e poi fare una figura barbina quando la Roma sceglie Zeman che, per quanto possa essere più polemico di Montella, offre più ampie garanzie in termini di spettacolo e di esperienza.

Signori miei nella vita ci vuole coerenza, il signor Montella ha accampato scuse molto puerili e i tifosi del Catania non l’hanno perdonato ed io per primo, pur riconoscendo le qualità dell’ ex “aereo planino” non gli ho perdonato quel finale orribile di stagione.

I tifosi, soprattutto in casa, desiderano vedere la squadra del cuore lottare e possibilmente vincere e, anche se è ormai acqua passata, tre sconfitte nelle ultime quattro gare casalinghe hanno fatto molto male.

Si va dunque a Firenze a caccia di conferme, dopo il brillante avvio di stagione, e in cerca di rivalsa sportiva, dopo lo sconcertante voltafaccia di Montella.

Vincenzino alla fine è un bravo ragazzo, ed io personalmente gli auguro un gran bene.

Ma, in considerazione che nella vita spesso le difficoltà fortificano, gli auguro veramente di cuore di perdere in casa contro il Catania, per il suo bene non per altro, in maniera da potersi “fortificare” subendo la prima “feroce” contestazione da parte di quel pubblico fiorentino, competente sì, ma una buona parte di esso, talvolta fin troppo esigente da sfiorare la stupidità.

Senza voler offendere nessuno, lo scorso anno il comportamento dei tifosi fiorentini nei confronti dell’ottimo Sinisa Mihajlovic l’ha ampiamente dimostrato.

Poi, una volta che si è ben “rafforzato” auguro a Vincenzino Montella di rimanere tutta la stagione sulla panchina della Fiorentina, fare bene, e finire in classifica sotto di quel Catania che ha sdegnosamente rifiutato.

Ritornerò fra qualche giorno ad analizzare la prossima giornata di serie A, per intanto posso dire che se il Catania riuscirà a ripetere a Firenze la stessa gara dell’Olimpico la prima parte del mio augurio a Montella sarà cosa fatta, visto che la Fiorentina è stata battuta a Napoli principalmente dal punto di vista tattico, segno evidente che Montella ha ancora bisogno di crescere… in tutti i sensi.

 

 

  29 Commenti per “A caccia di conferme”

  1. Ip Address: 188.11.154.66

    Buon pomeriggio a tutti soprattutto agli immancabili Giorgio e Angelo 😆 😉

    Mi spiace non essere più presente,ma impegni mi tengono un pò lontano,anche se vi leggo spesso.

    Ciao Tino,sempre puntuale e preciso 😉 nel tenere alta l’attenzione nel sito per dare modo di confronto e dialogo con argomenti ben strutturati e ampi.

    Su quest’ultimo tuo articolo,sulla prima parte,posso dire che non ho visto (e non vedrò quella di stasera) la partita dell’Italia,non mi appartiene e non mi interessa,perciò,non posso dare e non voglio dare nessun giudizio,però mi fa piacere,da quello che si dice in giro nei bar,che la nazionale del paese delle banane,ha fatto una magra figura.

    Comunque,passiamo ad argomenti più interessanti,cioè,il Catania e la partita di domenica prossima 😆

    Per quanto riguarda Montella,non cambio la mia opinione sul suo valore tecnico,ma altrettanto faccio sul suo valore umano,cioè,lo metto per ultimo nella classifica stilata da Sciascia per ciò che riguarda gli uomini,Montella,è uno quaquaraquà.

    Tino,io gli auguro per domenica la sua sconfitta assieme alla sua Fiorentina che,odio(sportivamente),ma soprattutto,la vittoria del Catania che se per qualcuno potrà sembrare la stessa cosa,letta fra le righe si accorgerà che non è così,che una(speriamo)eventuale vittoria del Catania ha più valenza della sconfitta della Fiorentina,perchè darebbe agli occhi di tutti,la palma di vincitore a Maran,cosa che gli auguro.

    A Montella,auguro le stesse sorti di tutti quelli che hanno voluto lasciare il Catania con pretesti vari pur di rincorrere ipocritamente obbiettivi che potevano aspettare,perciò,pur nutrendo in lui una certa “stima” sul suo valore tecnico,checchè ne dicano altri,perchè il “suo” Catania ha battuto il record dei punti in serie “A”, a dieci giornate dalla fine.
    Spero che da domenica in poi possa dimostrare il contrario,perciò,che vada in serie “B” con la sua Fiorentina.

    Sono contento che Gomez abbia rinnovato e spero di vedere presto all’opera Rolin,vediamo nel nostro campionato cosa saprà dimostrare,spero tutto quello che dicono di lui e poi,mi dispiace,ma a me,Bellusci non piace molto,sono convinto che potrebbe dare di più,ma la sua poca umiltà lo fa diventare in certi momenti della partita un giocatore mediocre.

    Vorrei spendere due parole su Andujar,non capisco il perchè di tanto entusiamo,contro il Genoa,ha fatto quello che un portiere nel giro della nazionale dovrebbe fare come di norma,è anche vero che le papere li fa anche Buffon :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: però nell’arco di un campionato riesce a fare guadagnare alla sua squadra almeno 7-8 punti.

    Andujar,da quando è a Catania,la percentuale di punti è altissima,però di quelli che ha fatto perdere al Catania,perciò,ancora in due partite non ha dimostrato niente,ha molto da farsi perdonare,perciò,prima deve fare un campionato degno di nota per potere in futuro dargli gli onori che saprà meritarsi.

    Buon proseguimento a tutti.

  2. Ip Address: 79.49.90.186

    Buonasera raga’!!!
    Buon articolo Prof.!!! 😉 😉 😉
    Ciao Peppe58, piacere di leggerti!!! 😉 😉 😉
    Di MNT non voglio scrivere. Della partita di domenica spero che i Nostri giochino una partita vigorosa ma intelligente.
    MNT conosce bene i Nostri giocatori e quindi anche i nostri difetti, spero che Mister Maran aggiusti un po’ la difesa e studi le contromosse.
    Penso a Llama, prima di Cagliari era un signor giocatore, che e’ andato alla Fiorentina e meno male in prestito come scrive il sito legaseriea.

    Forza Catania sempre!!!

    Buona serata a tutti!!!

  3. Ip Address: 79.49.90.186

    Salve raga’!!!
    Parla Gomez.

    “Mercato e Rinnovo? Sono contento di restare qui a catania 4 anni in più sia io mia moglie e mio figlio che nascerà a settembre. Probabilmente ho avuto più voglia di giocare dopo il rinnovo contrattuale, quando il mercato è aperto la testa va lontano. Rimanere è stato importate e girando per la città ho notato che anche i tifosi sono contenti della mia scelta.

    “Il mio nome a Firenze? Ringrazio a Montella per avermi cercato.

    “Sarà una partita dura perchè conosciamo bene il Mister e sappiamo come vorrebbe giocare domenica. Loro sono una squadra nuova e ancora hanno bisogno di tempo per trovare i meccanismi di gioco, noi andremo lì per fare punti. Se Jovetic farà la differenza in campo? Noi faremo la differenza in campo domenica.

    “Differenze rispetto all’anno scorso? Nessuna differenza non cambia nulla ne per me ne per il tridente perchè giochiamo a memoria.

    “Llama? Lui è stato sfortunato e ha avuto tanti infortuni, è un grande giocatore lo conosco da ragazzino, gli auguro le migliore fortune.

    “Il mio obiettivo? Non voglio dire nulla, se poi lo dico e non lo faccio ci rimango male. Migliorare la scorsa stagione sicuro.

    “Castro Gomez e Barrientos dietro Bergessio dal primo minuto? Non credo sbilanceremo la squadra, Castro è un grande calciatore, troverà con il tempo il posto da titolare anche Keko è un giocatore che pian piano sta crescendo e secondo me me farà bene.

    “Rolin? Giocatore veloce, sa giocare bene ma ancora deve imparare tanto e deve ambientarsi al calcio italiano. Ha giocatori come Legrottaglie, Spolli e Bellusci che lo faranno cresce.

    “Non so se il gruppo andrà in l’Europa, siamo un gruppo forte sicuramente per l’obiettivo salvezza sarà il campo che dirà dove arriveremo.

  4. Ip Address: 80.117.17.77

    buonasera fratelli della costa rossoazzurra ciao prof non sai quando mi trovi in sintonia con te ciao giorgio ciao giuseppe siciliano e sempre un piacere leggere i tuoi post a presto 😉 😉 😉

  5. Ip Address: 80.117.17.77

    inShare
    digg
    CATANIA – Per esser definiti degli “innovatori”, poi, bisogna esser disposti a correr il rischio di sembrar “bizzarri” prima.. che il successo, nel calcio moderno meritorio più di qualsivoglia coraggio o geniale intuizione, definisca il segno particolare, spesso indelebile, sul proprio patentino. Parliamo (anche) di allenatori, del Catania nel caso particolare, che anno dopo anno, anche a metà anno, negli ultimi sette anni, avvicendandosi con la cadenza più da frazionisti d’una staffetta che da allenatori decisi a compiere un ciclo pieno, ci hanno dato tanti di quegli spunti, di quegli aneddoti, di quelle storie da raccontare, per raccontare il loro modo di allenare, da stuzzicare la volontà dello scrivente..

    La seconda parte dell’articolo ha inizio da qui (vedi parte prima)

    Le traiettorie di Sinisa
    Nel freddo Dicembre che il Catania trascorreva in ritiro punitivo a Roma, arrivò Sinisa Mihajlovic. Il tecnico serbo, chiamato a risollevare le sorti della stagione, si presentò come il leader carismatico di cui, quella squadra, frustrata dalle aspettative deluse, aveva bisogno. Per far apparire facile, oltre il reale, quell’impervia scalata verso la salvezza, Mihajlovic utilizzò come metafora, la particolarità che l’aveva reso celebre da calciatore: il calcio di punizione. Per dieci volte posizionò il pallone sulla stessa zolla di terra e, per dieci volte, trafisse come da scommessa il giovane e temerario Kosicky che, battuto, chiese al tecnico di calciare ad oltranza finché non fosse riuscito a pararsi davanti ad almeno una delle sue irresistibili traiettorie: ciò avvenne alla 13^ punizione, coincisa con un urlo liberatorio disumano, cacciato fuori dallo sloveno ed udito probabilmente fino in Abruzzo. Le sfide su punizione divennero consuetudine d’ogni fine allenamento, e quando una volta, Plasmati, cimentandosi in tale impresa, conficcò il pallone alla base della barriera di sagome disposte a protezione dell’angolo del portiere, Sinisa esclamò: “Plasmati, che ti sembrava, che saltavano?”. Tradizionali anzi, scaramantici, gli aneddoti su Boskov, raccontati alla stampa al termine della conferenza stampa precedente la rifinitura del Sabato.
    In carica dal: 8 Dicembre 2010 (subentrato) – Fine stagione 2010 (dimesso)
    Panchine in A con il CT: 45
    Miglior piazzamento: 13° – 45 punti
    Totale punti: 36
    Il pupillo: Adrian Ricchiuti e Maxi Lopez

    La linea rigida dello scienziato
    A creare il connubio cuore – testa, il Catania volle riprovare l’anno successivo, chiamando in panchina (Mihajlovic passò alla Fiorentina, ndr) Marco Giampaolo. Il tecnico, nativo di Bellinzona, resta in assoluto quello che, più d’ogni altro, ha dato sfoggio della propria preparazione teorica sui fondamentali dell’allenamento e della tattica legati al gioco del pallone, un “insegnante di calcio” come non si definiva ma gli piaceva essere definito. La cura meticolosa di ogni aspetto, dal piede di calcio da abbinare alla giusta fascia fino ai centimetri indispensabili per esser un buon difensore centrale, divennero la quotidianità delle sedute di allenamento, dove nulla era lasciato al caso ma tutto aveva un senso, una propedeuticità in relazione dalla partita che si sarebbe affrontata la domenica. Tutto doveva funzionare come un orologio svizzero, dal movimento della difesa, chiamata a marcare a zona e non più a uomo, agli inserimenti dei centrocampisti come ai cross degli esterni, da coordinare coi tagli degli attaccanti che, in ritiro, lo stesso tecnico “chiamava” ed abituava con un onomatopeico “pem”. Concetto basilare era soprattutto quello di “linea”. Non passava giorno, in ritiro, che il tecnico non martellasse con vigoria da fabbro le asimmetrie dei reparti: “Teniamo la linea, teniamo la linea, teniamo la linea”, anche se poi, la linea tenuta, fu costretto a cambiarla lui per primo nel tentativo di recuperare il rapporto con parte della squadra incrinatosi a via di incomprensioni, tanta teoria, pochi risultati e poca convinzione nell’efficacia delle metodologie proposte. L’epilogo, come sempre, passò per l’adozione infausta del 4-4-2, ultimo tentativo, disperato e vano.
    In carica dal: Inizio stagione 2010/2011 – 18 Gennaio 2011
    Panchine in A con il CT: 20
    Miglior piazzamento: 14° – 22 punti
    Totale punti: 22
    Il pupillo: Alejandro Gomez

    Lo “Spiritu” del Cholo
    Agli antipodi, rispetto a Giampaolo, fu il successore: Diego Pablo Simeone. Prima esperienza in Italia per il Cholo; la dirigenza non gli chiedeva miracoli, solo di rivitalizzare una squadra abbrutita in un modulo ed in delle movenze alle quali si era costretta e mai abituata. Un tecnico argentino, non a caso, alla guida di un organico prevalentemente argentino. Fu così che la parola d’ordine nello spogliatoio divenne “espiritu”, un qualcosa che non si allenava durante la settimana ma che emergeva, sorprendentemente, domenica dopo domenica. Le metodologie tutte sudamericane del “Mono” Burgos (ex portiere della nazionale argentina nonché rocker “cattivo”, ndr) e del preparatore atletico Ortega, trovarono terreno fertile in quanto piantato tempo prima dal prof. Peressutti, preparatore nella gestione Giampaolo. Il connubio impossibile diede frutti insperati ma, al termine della stagione, Simeone ed il Catania concordarono nel ritenere troppo rischioso il tentativo di far giocare una squadra sudamericana nel campionato italiano, e le strade si divisero.
    In carica dal: 19 Gennaio 2011 – Fine stagione 2011 (dimissionario)
    Panchine in A con il CT: 18
    Miglior piazzamento: 13° – 46 punti
    Totale punti: 24
    Il pupillo: Gonzalo Bergessio

    Aeroplanino
    Beccato all’aeroporto di Catania, sostenne che quelle trascorse a Taormina, ospite nella suite di un albergo che aveva ed ha come proprietario il presidente del Catania, fossero state solo giornate di vacanza, niente lavoro, nessun contatto col Catania. Dopo una settimana, Vicenzo Montella veniva annunciato come nuovo tecnico sulla panchina rossazzurra. Al terzo tentativo, la volontà di abbinare testa e cuore, riuscì, anche perché corroborata, per la prima volta, dall’abbinamento cercato e trovato, in sede di calciomercato, tra giocatori giovani e giocatori d’esperienza. Fu il primo anno di ritiro in sede, a Torre del Grifo, il primo sotto il sole cocente della Sicilia. L’imperativo, già dalle prime sgambate, fu quello di “non buttare mai via il pallone, giocarlo”. Ritornò il possesso palla tanto caro a Marino, con in più piedi buoni per esercitarlo, esacerbando gli animi degli avversari. Complimenti piovvero persino da Barcellona, dall’allora tecnico blaugrana (Pep Guardiola), oltre che dalla stampa e dagli addetti ai lavori locali e nazionali. Particolare attenzione rivolse all’apparato video, con dettagliati approfondimenti sul proprio undici e su quello avversario. Nel corso del ritiro, ed anche nel resto della stagione, era solito veder i giocatori indossare una pettorina GPS, strumento (usato anche dai precedenti preparatori atletici) per monitore l’aspetto quali-quantitativo dell’allenamento d’ogni singolo atleta. In un tablet (Ipad) caricava poi ogni dato insieme alle tattiche da mostrare ai suoi giocatori. Stratega delle palle inattive, divenne Pino Irrera, a perpetuare quella tradizione, fatta nomea, varata nella gestione Zenga (quando Irrera figurava come generico “collaboratore”, ndr).
    In carica dal: Stagione 2011/2012 (dimissionario)
    Panchine in A con il CT: 38
    Miglior piazzamento: 11° – 48 punti
    Totale punti: 48
    Il pupillo: Nicola Legrottaglie

    L’allenamento a punti
    Ed arrivammo a Rolando Maran, secondo anno consecutivo di ritiro a Torre del Grifo, una storia ancora tutta da scrivere ma che inizia sul tracciato della scorsa stagione. Il modulo resta sempre lo stesso, 4-3-3, ed è un buon inizio. Cambiano le modalità di allenamento, cambiano le tecnologie in dotazione del nuovo preparatore atletico, De Bellis, che abbina software accuratissimi alla preparazione da docente universitario così da giustificare l’appellativo di “mago dei muscoli” guadagnato quando, insieme a Del Neri, lavorava alla Sampdoria. L’innovazione particolare, la peculiarità del vivere il ritiro è invece il cosiddetto “allenamento a punti”; una classifica di merito che premia i successi intermedi dei singoli atleti riscontrati nei test fisici oltre che la predisposizione al lavoro ed al sacrificio. Un bilancio di bonus e malus che incrementa la competitività ed allevia la percezione della fatica, prima nemica a ritiro in opera. Due gare complicate contro Roma e Genoa, una vittoria ed un pareggio oltre alla pagella che lo vuole miglior rossazzurro di questo scorcio iniziale di campionato. Sono gli inizi del nuovo Catania, sono dei buoni inizi…

    😉 😉 😉

  6. Ip Address: 79.56.105.120

    Un caro saluto a tutti gli amici del sito.
    Grazie Peppe, anche a me fa piacere leggere i tuoi post.
    Bravo Angelo nella cronistoria degli allenatori, ma tutti coloro che mi conoscono, anche solo virtualmente, sanno cosa penso di Giampaolo: con lui avremmo rischiato la serie B.
    Maran meglio di Atzori e molto meglio di Giampaolo, ma non dimentichiamo che il Catania, dopo aver tenuto in apprensione i tifosi per un’eventuale cessione di Barrientos, Gomez o Lodi, ha una signora squadra.
    Con questo organico si deve arrivare dal settimo all’undicesimo posto, altrimenti ci sarà molta delusione.

  7. Ip Address: 79.49.90.186

    Buonasera raga’!!!
    Sogni colorati di rosso e azzurro a tutti!!!
    Forza Catania!!!

  8. Ip Address: 95.245.15.234

    Buongiorno raga’!!!
    Anche se il cielo e’ grigio auguro buona giornata a tutti!!!

    Forza Catania!!!

  9. Ip Address: 212.195.241.127

    Buongiorno a tutti pari
    :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

    Cosa ci posso fare se, in serie A ci siamo Ancora per Andujar :mrgreen: :mrgreen:
    E tutti gli allenatori non ultimo Maran fanno giocare lui , solo Lo Monaco ( percentuali?) e gli stessi tifosi? che criticano sempre gli errori dimenticando il resto, lo vogliono fuori, e come un portiere perennemente criticato, fortunatamente non da tutti, puo’ entrare in campo? specialmente considerando che è il ruolo più difficile di tutta la squadra………

    Certo per i non addetti ai lavori, cioè noi tifosi, consideriamo Bergessio un campione per la sua abnegazione e volontà, ma quanti punti il Catania ha perso per tutti i suoi errori sotto porta? Lo dico e lo affermo da sempre Bergessio poteva rendere solo con Simeone come spalla di Lopez, altro grande errore di Lo Monaco…..(Percentuali?)
    o in un 4-2-3-1 in casa
    Prof aspetto la tua statistica su Andujar Specialmente con Zenga e Simeone.

    Cosa ci posso fare se Simeone, che ne vale 1/4 di Montella ha vinto l’Europa legue e la Super coppa stracciando pure il Chelsea :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

    Cosa ci posso fare se, Gasperin incomincia a piacermi sempre di più ❗ ❗ era da più di un anno che dicevo “OCCHIO PRESIDENTE” riguardo quel presunto truffaldino di Lo Monaco( inchiesta in corso per appropriazione di indebita di fondi societari insieme a quell’altro presunto complice Citzipiller° chi vivrà vedra 😯 😯 Ma se penso che era ed è ancora apprezzato da molti catanesi……mi veni i chiangiri 😥 😥 😥

    Riguardo la Nazionale, :mrgreen: :mrgreen: l’innovazione a volte fà brutti scherzi 😐 😐
    ma con Cassano e Balotelli ➡ ➡ ➡ :mrgreen: :mrgreen:

  10. Ip Address: 80.117.17.77

    buonasera fratelli della costa rossoazzurra Settembre: C’è il doppio turno. Chiudere sopra quota 12 sarebbe strepitoso
    Il prospetto del mese di settembre e delle sfide che porrà di fronte al Catania. Ottimo inizio contro il Genoa, adesso Fiorentina quindi il doppio turno in casa contro due avversarie ostiche per ragioni diverse, Napoli ed Atalanta quindi, chiusura in trasferta nella sempre complicata Bologna. Fatti i dovuti conti, chiudere a quota 12 sarebbe più che soddisfacente.

  11. Ip Address: 80.117.17.77

    bravo chiarezza non ti smentisci mai 😉 😉 😉

  12. Ip Address: 80.117.17.77

    inShare
    digg
    Il Catania ha superato indenne le prime due prove che lo attendevano in questo campionato, riuscendo a ricavare un punto striminzito a Roma ed una grande vittoria in casa con il Genoa. Entrambe le avversarie del Catania hanno, l’una dopo l’altra prima, ottenuto i tre punti contro le avversarie di turno, ulteriore sottolineatura all’ottimo inizio di campionato degli etnei, che andranno ad affrontare un mese di Settembre molto impegnativo, già iniziato però con la prima vittoria in casa.

    Dopo la sosta per le nazionali il Catania andrà a casa della nuova Fiorentina di Montella, che ha a disposizione una rosa, rinforzata durante il calciomercato, accreditata a lottare per le prime posizioni. I tre punti in campionato dei toscani sono dovuti ad una vittoria in casa con l’Udinese e una sconfitta al San Paolo. Diciamo che il calendario non è stato molto gentile con la squadra di Montella che ora dovrà affrontare un Catania in ottima forma e con un punto in più.I bookmaker danno i gigliati come super favoriti ma i siciliani posso continuare a stupire cercando di rimanere ancora imbattuti, portando a casa un pareggio che varrebbe oro.

    Se la trasferta di Firenze può sembrare complicata, la prossima partita in casa che attende il Catania non sarà di certo una passeggiata. Avversario, il Napoli che punta deciso al ruolo di anti-Juve forte di una squadra che viaggia a punteggio pieno dopo i primi due impegni, non semplicissimi, contro Palermo e Fiorentina.

    Prima di Catania, il Napoli ospiterà il Parma e potrà continuare la sua striscia di vittorie consecutive per arrivare al Massimino con uno spirito di prima in classifica; di fronte troverà un Catania che in caso di punti a Firenze oltre al fattore casalingo potrà contare su di un importante slancio psicologico. Per i rossazzurri sarà un’altra prova di maturità contro una grande del nostro campionato, al Massimino i tre punti sono possibili contro qualsiasi avversario, e non sarebbero più “clamorosi”.

    Dopo due partite di fuoco gli etnei ospiteranno nell’ infrasettimanale una squadra di pari livello, i nerrazzurri dell’Atalanta che puntano a una salvezza tranquilla e arriveranno a Catania con l’obiettivo di non perdere strada nel percorso salvezza. Il doppio turno interno che si concluderà con questa gara, dovrà esser sfruttato per riconfermare il Catania “grande” tra e mura amiche. Dato indispensabile per fare la differenza in una stagione dove ai successi interni andranno abbinati anche quegli esterni, poveri lo scorso anno meno dei precedenti, ma pur sempre penalizzanti. Ultimo impegno settembrino la criptica trasferta al Dall’Ara di Bologna contro i rossoblu di Diamanti che,,dopo l’addio di Di Vaio è divenuto bandiera ed orgoglio della squadra e della città.

    Per ricapitolare il mese che attende i rossazzurri:

    FIORENTINA – CATANIA : Partita difficile, un pareggio sarebbe più che accettabile, una sconfitta non un trauma gravissimo, una vittoria farebbe impazzire il Massimino per la partita in casa con il Napoli.
    CATANIA – NAPOLI: Anch’essa non sarà una partita facile ma il fattore casalingo rende la partita per nulla scontata.
    CATANIA – ATALANTA: Questa è una partita che il Catania dovrà affrontare per i tre punti, ma la stagione scorsa insegna a tener d’occhio questi impegni.
    BOLOGNA – CATANIA: Delle squadre che lottano insieme al Catania, sicuramente questa è una delle trasferte più complicate.

    Dividiamo i possibili punti accumulabili nel Catania in queste 4 partite, suddividendo i punteggi in NEGATIVO – ACCETTABILE – STREPITOSO.

    Non sarebbe Positivo anzi sarebbe NEGATIVO arrivare a Ottobre dopo le quattro partite citate con meno di 5 punti in più rispetto ai 4 ottenuti per le prime due partite.
    Sarebbe più che ACCETTABILE ottenere in queste quattro partite fra i 6 e gli 8 punti.
    Sarebbe STREPITOSO superare gli 8 punti in quattro partite ed entrare nel mese di Ottobre fra le prime in classifica con una Catania sognante.

    😀 😀 😀

  13. Ip Address: 212.195.241.127

    Ciao Angelo 😉 😉
    E difficile che mi possa smentire, basta essere chiari e lineari e senza FRONZOLI :mrgreen: :mrgreen:

  14. Ip Address: 95.245.15.234

    Buonasera raga’!!!
    Ciao Chiarezza e Angelo!!! 😉 😉 😉
    Ieri ho seguito a tratti la partita della nazionale italiana, vedevo che i giocatori non giocavano bene contro Malta e me ne stavo sul PC.
    Diciamo che abbiamo giocato proprio una schifezza senza se e senza ma.

    Sogni colorati di rosso e azzurro a tutti!!!

  15. Ip Address: 95.245.182.98

    Buongiorno raga’!!!
    Anche se stamattina piove e il cielo e’ grigio auguro buona giornata a tutti!!!

  16. Ip Address: 212.195.241.127

    Buongiorno a tutti pari

    Analisi logica:

    Viviano——Andujar
    Roncaglia-Legrottaglie
    Rodriguez–Spolli
    Tomovic– Bellusci o Rolin
    Cassani—Alvarez
    Migliaccio o Aquilani—Lodi
    Pizzarro–Almiron
    Borja–Biagianti o Izco
    Pasquale–Marchese
    Liaijc–Barrientos o
    Iovetic-Gomez

    Ora mi chiedo come tutti i giornalai d’Italia dicono che la Fiorentina è la squadra subito a ridosso delle prime ed il Catania debba lottare per non retrocedere ❓ ❓
    da notare che lo scienziato gioca col 5-3-2 che praticamente è il modulo che dicono che vada per la maggiore, :mrgreen: :mrgreen: vedesi l’Italia 😥 😥 😥
    che poi non è altro che il modulo che adottava l’Inter anni 60 Harrera dove c’era ancora il libero, Picchi e un terzino che faceva gol a caterve, Facchetti…ma erano altri tempi, poi Guardiola la rispolverato ma con dei giocatori fenomenali quali Iniesta, Messi e Xavi , ora tolto il Napoli che ha gli uomini adatti Maggio e Zuniga e la Juve idem con patate con la variante che quest’anno avrà la champion’s con tutti i rischi connessi, in Italia non vedo altre squadre che possono fare questo gioco e vedrete che nessuno alla fine lo farà, salvo Montella :mrgreen: :mrgreen: fino al suo esonero :mrgreen: :mrgreen:

    A Firenze visto quello che ho appena detto io giocherei cosi x vincere

    ————–ANDUJAR
    Alvarez—Legrottaglie—Spolli se sta bene o Bellusci–Marchese
    ————Almiron —–Lodi—-
    Gomez—–Barrientos—–Castro
    ———–Bergessio

  17. Ip Address: 95.245.182.98

    Salve raga’!!!
    Ciao Chiarezza!!! 😉 😉 😉
    Rivedendo il filmato e le parole di Gomez, ad una precisa domanda di un giornalista
    se poteva giocare anche Castro. Dice, Gomez, che con Castro siamo troppi sbilanciati in avanti almeno nel 4-3-3.
    Invece il tuo e’ un 4-2-3-1.
    Comunque come al solito si parte con un tipo di gioco e poi si puo’ cambiare a partita in corsa econdo il risultaqto.

    Forza Catania e buon appetito a tutti.

  18. Ip Address: 212.195.241.127

    Ciao Giorgio
    Si è vero ma quello che dici, ma o aggiunto andare la x vincere :mrgreen: :mrgreen: ne abbiamo i mezzi tecnici e poi lo scienziato ci aiuterà, già leggo che non fà giocare Quadrado :mrgreen: :mrgreen:

  19. Ip Address: 79.56.105.120

    Un caro saluto a tutti gli amici tifosi.
    Con l’inizio del nuovo anno scolastico il tempo libero a mia disposizione (per fortuna) diminuisce e razionalizzo di più le cose da fare, fra queste leggere i post di Forza Catania 46.com.
    Nel risalutare tutti rispondo a Vittorio in modo molto semplice: nessuna statistica precisa su Andujar oltre quelle fatte dai quotidiani sportivi nazionali.
    Il nostro portiere occupa intorno la nona- decima posizione fra i portieri di serie A e tale io l’ho sempre considerato.
    Qualche tifoso al quale non sarà simpatico ne mette in rilievo le”papere” (ma che dire del divino Buffon in Juve-Lecce dello scorso campionato?) e dimentica le parate.
    Per me non è stato mai un problema per il Catania, certo non è Handanovic o lo stesso Buffon, ma i punti che abbiamo perso per qualche sua distrazione si equivalgono con quelli guadagnati per qualche sua prodezza e a me va bene così.

  20. Ip Address: 85.41.235.41

    Buongiorno a tutti…..

    Secondo me possiamo tornare da Firenze con un risultato positivo, il Catania non è di meno della Fiorentina….
    spero che Maran faccia giocare Castro dal primo momento con un 4-2-3-1 che va bene uguale 😉 😉 😉

    Sarà il signor Daniele Doveri, della sezione A.I.A. Roma 1, l’arbitro della gara Fiorentina-Catania, valida per la terza giornata del Campionato Serie A Tim 2012/2013, in programma domenica 16 settembre alle 15,00 allo stadio “Artemio Franchi”. Con lui gli assistenti Matteo Passeri (Gubbio) e Giulio Dobosz (Roma 2). Quarto ufficiale il signor Fabio Pietro Galloni, della sezione di Lodi. Arbitri Addizionali: Paolo Tagliavento (Terni) e Maurizio Mariani (Aprilia).

  21. Ip Address: 212.195.241.127

    Ciao Prof
    Riguardo Andujar lo pensata sempre come hai scritto tu, ma essendo il portiere del Catania lo difendero’ sempre contro tutti gli attacchi che gli fanno. :mrgreen: :mrgreen:

  22. Ip Address: 79.55.59.35

    buonasera a tutti fratelli della costa rossoazzurra “Montella ci conosce tanto bene quanto noi conosciamo lui”
    Davanti ai microfoni di Torre del Grifo parla Mariano Izco: “Contro la Fiorentina sarà una sfida intensa. Loro cercheranno di far gioco, noi potremo sfruttare la nostra capacità di ripartire in velocità. Non è il momento per fissare gli obiettivi massimi. Dobbiamo tener d’occhio Jovetic e Llama. Biagianti? Io mi alleno, decidere spetta al mister.

  23. Ip Address: 79.55.59.35

    inShare
    digg
    MASCALUCIA (CT) – Parla da primatista assoluto di presenze in serie A con la maglia del Catania. Un primato che per anni è stato costruito sulla titolarità della zona destra di centrocampo. Sarà forse stata la concorrenza di Biagianti, che nel corso dell’infortunio occorsogli nella sfida contro il Sassuolo ne ha preso il posto, a permettere alla gamba di Mariano Izco di guarire in fretta. Tant’è, il centrocampista argentino risponde quest’oggi alle domande di cronisti e tifosi partecipanti alla rubrica “Fai la tua domanda a..”.

    L’anno scorso Montella ti riteneva un giocatore fondamentale. Quanto senti di esserlo anche con Maran?
    (domanda suggerita da Marco)
    “Con Montella mi sono trovato bene, calcisticamente vogliamo tutti vincere. Per me domenica sarà una partita come le altre. Arrivando in serie A ero contento di essere un giocatore della massima categoria italiana, poi di anno in anno mi metto degli obiettivi per non rimanere mai appagato e di questo, come del record di presenze sono molto orgoglioso.

    Come cambia il Catania a seconda che in mediana giochi uno tra te, Biagianti e Castro?
    (domanda suggerita da Pippo)
    “Il Mister decide. Non so cosa rispondere.

    “Come sto? Sto benissimo sono stato 10 giorni per precauzione, mi sono allenanto con il gruppo. La pausa ha fatto bene perchè oltre me anche altri giocatori che hanno avuto problemi fisici hanno recuperato.

    “Biagianti? Io voglio sempre giocare decide il mister, io mi alleno ogni giorno ma l’ultima parola spetta sempre all’allenatore.

    “Domenica Montella conosce noi e noi a lui. Sarà una gara difficile. Loro stanno bene e pure noi. Llama cosa può dare alla Fiorentina? Lui è un giocatore sfortunato, tanti infortuni ora ha trovato motivazione e voglia di giocare se lui gioca ci può mettere in difficoltà. Ci siamo sentiti? si.

    “Siamo sempre gli stessi e ci stiamo preparando per una partita difficile. Lori giocano con il 3 5 2 quindi può essere diverso il nostro modo di approcciarci a questa sfida.

    “Jovetic? E’ un grande giocatore dobbiamo stare attenti.”

    “Bonus? E’ una questione personale. Sicuramente è un’ottima cosa per gli obiettivi, come stimolo.

    “I nuovi? Si stanno adattando bene al calcio italiano. Soprattutto Rolin con Legrottaglie si sta trovando a suo agio.

    “”Noi quando giochiamo fuori casa ripartiamo in velocità, è una caratteristica che potrebbe essere un punto a favore nostro.

    “L’obiettivo del Catania? Troppo presto per parlare. Dobbiamo pensare partita dopo partita ed esser consapevoli che possiamo arrivare più in alto.

    😉 😉 😉

  24. Ip Address: 79.55.59.35

    Stampa: Bergessio e Lodi, gli avversari più temibili per Montella

    La rassegna dei quotidiani in edicola: Lodi e Bergessio erano, nel Catania di Montella, i giocatori più prolifici in zona goal nonché utili alla manovra corale. Montella li avrebbe voluti con sé a Firenze evitando di affrontarli ancora in maglia rossazzurra. Vincente la formula del Catania, che cambia poco. Il fenomeno Varese, trampolino di lancio per tecnici e giocatori.

  25. Ip Address: 79.55.59.35

    C’è Montella Lodi si fa bello Nel suo Catania fece nove gol(La Gazzetta dello Sport)

    “Il prediletto del tecnico viola può dare un dispiacere a chi l’ha consacrato in A nella settimana del probabile rinnovo

    “Il cocco di Vincenzino? Francesco Lodi: per il gioco, i gol, la capacita di aprire la manovra dando spettacolo. Montella, a Catania, e sinonimo di gioco piacevole, incisivo e la sua Fiorentina ha particolari tattici e umani, il tecnico, inculco lavorando in Sicilia. Passava tutto dai piedi di Lodi, l’azione in fase di possesso che il fantasista napoletano avviava per l’inserimento dei laterali oppure di Bergessio, punta centrale. Leader dentro e fuori il campo, Lodi. Montella ne parlava cosi: ≪Lo conosco dai tempi di Empoli, dove ho anche giocato, conosco il fratello, so quanto possa rendere nel Catania e con tifosi calorosi. Ha un piede di velluto, calcia bene punizioni, rigori e non solo…≫. Addirittura, Montella, aveva nominato Lodi rigorista principe, solo dopo di lui tirava Lopez [..] Oggi o, comunque, in settimana, potrebbe essere il momento giusto per il rinnovo del contratto a Lodi. In giornata, a menoche non slitti l’appuntamento, Alessandro Moggi (agente del centrocampista di Frattamaggiore), incontrera l’amministratore delegato Sergio Gasparin. Lodi ha un accordo fino al 2015 e vorrebbe allungarlo, magari con qualche soldo in piu.

    Bergessio, «frutto proibito» che vuole punire Montella (La Sicilia)

    “Vincenzino lo schierò al posto di Lopez: «Grazie, ma io voglio vincere»

    In estate, la Fiorentina avrebbe voluto avvalersi delle prestazioni dell’argentino, ma i dirigenti rossazzurri l’hanno confermato senza battere ciglio: «Dal mister ho imparato molto, ma io devo ricambiare la fiducia che mi ha rinnovato questa società»

    “Caro Montella, mi hai apprezzato, lanciato, confermato. Te ne sei andato a Firenze e mi hai anche cercato per portarmi in Toscana. No, no: grazie mille io sono rimasto qui e ben contento di farlo, ma cercherò di farti gol, di darti un gran bel dispiacere. Non lo dice, Gonzalo Bergessio, ma lo pensa. Il centravanti del Catania, autore della doppietta decisiva contro il Genoa, è stato involontariamente il pomo della discordia… tecnica della stagione passata. Maxi Lopez, scelta coraggiosissima da parte dell’Aeroplanino, appena atterrato in Sicilia, veniva collocato in panca, mentre Bergessio continuava a giocare dal primo istante. Tra mugugni, facce un po’ così, lotte senza soste in campo, con avversari che venivano pressati dal «Toro», il Catania è andato avanti. Fin troppo avanti: è arrivato quasi in Europa e neanche se ne stava accorgendo. A quel punto, a gennaio, Maxi e la moglie Wanda (a proposito, la signora Lopez si prepara a posare per un calendario molto sexy… E ieri Maxi ha ricevuto i complimenti di Vialli: “Oroglioso di averli ricevuto da uno come lui”, ha scritto su twitter) hanno traslocato, destinazione Milano. Nella capitale della moda, Wanda ha fatto acquisti, Maxi ha realizzato qualche gol importante, ma poi è passato alla Samp. Insomma, scelta a prima vista impopolare, bocciare Maxi e tenersi stretto Bergessio. Montella lo diceva sempre: «Un giocatore come lui è utilissimo, fondamentale, si spende per la squadra». Frase che, grosso modo, ha ripetuto Rolando Maran, ben prima dei due gol che il «Toro» ha realizzato contro il malcapitato Genoa.

    Squadra che vince in A (per esempio il Catania) non deve cambiare pelle (La Sicilia)

    “I viola hanno rivoluzionato tutto e marciano spediti

    “Squadra che vince non si tocca e, ampliando il concetto, squadra che ben si comporta durante una stagione va modificata il meno possibile. E’ il caso del Catania attuale che non ha praticamente cambiato niente rispetto alla struttura dell’anno scorso ed è partito subito alla grande raccogliendo quattro punti in due giornate ed avviando il campionato con il passo ideale per proseguirlo al meglio. CONFERME. Come il Catania ci sono altre formazioni del massimo campionato che hanno seguito identica linea politica. Atalanta, Lazio, Napoli, Udinese sono fra queste. La partenza stagionale non ne ha premiata in ugual misura la linea della continuità (Atalanta e Udinese), ma c’è da pensare che, a gioco lungo, questo mantenimento della scacchiera- base darà i suoi frutti. Più di tutti se ne avvantaggerà il Napoli che ha avuto un avvio col botto dimostrando che il lavoro consolidato di Mazzarri ha avuto un ritocchino solo dall’innesto di Beharmi, ma complessivamente può sfruttare tutto il buono ed il bello messo insieme nel fresco passato, nonostante la partenza di Lavezzi. Un altro esempio del tutto positivo è quello che riguarda la Lazio, squadra identica a quella che – pur passando da Reja a Petkovic – è rimasta inalterata eccezion fatta per l’ingresso in difesa di Ciani. E la Lazio, guarda caso, è prima in classifica sottobraccio proprio al Napoli.

  26. Ip Address: 79.56.105.120

    Un caro saluto a tutti gli amici tifosi.
    Pur apprezzando il post n.12 di Angelo devo dire cià che dicono in tanti:
    ogni partita fa storia a sé, pertanto in questo momento non mi sento di dire quanti punti potrebbe fare il Catania nelle prime sei partite, quattro li ha già, speriamo ne faccia quanti più possibili.
    Una cosa mi sento di ripeterla fino alla noia: in questo momento la nostra squadra può ambire al settimo posto e non mi sembra che la tanto decantata Fiorentina sia più forte del Catania, anzi.
    per affiatamento il Catania e superiore, Vittorio vorrebbe che io dicessi per affiatamento e per allenatore, ma francamente non mi sento di affermare qualcosa che non penso.
    A tutti una buona serata. A domani.

  27. Ip Address: 79.56.105.120

    Perdonatemi se un verbo ” è superiore” nella tastiera si è trasformato in congiunzione senza accento, capita quando si scrive in fretta.

  28. Ip Address: 95.245.182.98

    Buonasera raga’!!!

    Sogni rosso e azzurro a tutti!

  29. Ip Address: 87.10.155.40

    Buongiorno raga’!!!
    Stamattina cielo grigio con sporadiche goccioline d’acqua, temperatura freddina.

    Buona giornata a tutti!!!

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

su
giu