A difesa dell’indifendibile?

 Scritto da il 15 dicembre 2010 alle 00:04
Dic 152010
 

A difesa dell’indifendibile?

Soltanto alcuni giorni fa mi esprimevo pubblicamente a favore di Giampaolo in virtù di quanto di buono avevo potuto intravedere  durante il primo tempo della sfida purtroppo persa contro la Juventus.

Finalmente il nostro tecnico aveva abbandonato il criticatissimo 4-1-4-1 per dare spazio ad una formazione più spregiudicata, inserendo a furor di popolo le tanto acclamate due punte e persino il trequartista a sostegno! Devo dire in tutta sincerità che quella formazione e quel primo tempo, benché chiuso in svantaggio, hanno suscitato in me  nuove emozioni e, di conseguenza, fatto propendere in maniera positiva il mio personale giudizio nei confronti dell’allenatore.

Senza vergogna alcuna e per onestà nei confronti di tutti e della mia intelligenza: Mi sbagliavo!!

Sono giunto a tale consapevolezza non tanto per lo scempio regalatoci dalla squadra in quel di Cagliari ma per il continuo sperimentare di questo tecnico che da luglio ad oggi avrebbe dovuto invece trasmettere a se stesso, ai propri atleti e, non ultimi, a noi tifosi solide certezze quantomeno sotto il profilo tattico.

Ho ritenuto opportuno che a Giampaolo fosse concesso il giusto tempo per ambientarsi e per conoscere i nuovi calciatori messigli a disposizione dai nostri dirigenti senza che egli abbia minimamente partecipato alla stesura della rosa. E’ pur vero comunque che lui stesso ha accettato di partecipare al progetto Catania, non credo che nessuno lo abbia mai costretto a firmare quel contratto propostogli a giugno.

Ritengo non possa essere tollerabile che un tecnico alla guida di una squadra di serie A oggi, dopo diversi mesi di lavoro e dopo parecchie settimane a stretto contatto con ambiente e calciatori, dopo sedici giornate di campionato e due partite ufficiali di coppa Italia possa serenamente dichiarare a fine partita che “bisogna ricominciare da zero”.

Non è altresì ammissibile che un calciatore del Catania come Terlizzi, la cui longevità con la maglia rossoazzurra non può rimanere inosservata, dichiari che “Qualcuno d’avanti sentiva l’esigenza di avere un peso più offensivo e che per tale motivo ne paghiamo le conseguenze”.

E’ assolutamente fuori luogo il cambio tra Lopez ed Antenucci quando non crei le condizioni ideali per far esprimere al meglio né l’uno né l’altro.

E’ sintomatico di un nervosismo generalizzato il fatto che a turno le nostre prime punte, prima Lopez e poi Morimoto,  siano sempre sottoposte ad uno sforzo enorme, a continue ed inutili battaglie spalle alla porta tanto da trascinarli inevitabilmente in incontrollabili reazioni che penalizzano se stessi con l’espulsione e, di conseguenza, tutta la squadra.

Potremmo continuare in maniera imperitura parlando di Alvarez che inizia il torneo a Verona, viene quindi relegato in panchina per poi essere reintegrato a furor di popolo; Gomez e Ledesma ai quali in una sola partita viene chiesto di cambiare per  tre volte la posizione in campo; Llama che da titolare inamovibile con Mihajlovic è divenuto, appena recuperato, atleta da tribuna; alla europeizzazione di Barrientos, etc, etc….

Il Catania è una squadra che navigherà anche quest’anno tra la media e la bassa classifica, non me ne vogliano coloro i quali ritengono quest’organico da ottavo/decimo posto, non lo era neanche con Sinisa il quale dichiarò che quella squadra era andata al di là delle proprie potenzialità, ritengo piuttosto che le altre squadre in diretta competizione con la nostra, vedi Cagliari e Chievo, abbiano dalla loro una identità tattica che purtroppo latita dalle nostre parti e che spesso fa la differenza.

Il nostro tecnico ha le proprie convinzioni e le porterà avanti sino alla fine ma dilapidare quanto di buono era stato fatto nel girone di ritorno dello scorso torneo è stato un errore speriamo non irreversibile.

Signor Giampaolo, non è proprio possibile; occorre che Lei domenica prossima ci stupisca con effetti speciali che si traducano in sonante e convincente vittoria contro il Brescia. Dovrà essere una vittoria che legittimi inequivocabilmente la Sua presenza sulla panchina del Catania e che ci convinca tutti che le scelte di giugno, a Catania, in materia di tecnici non risultino sempre grossolani errori per cui correre ai ripari.

  11 Commenti per “A difesa dell’indifendibile?”

  1. Ip Address: 85.41.235.41

    Buongiorno popolo rossazzurro, e che giornata da ieri che nevica a gogo…..

    disamina perfetta della situazione attuale del ns. catania, confermo che Urge una sterzata alla svelta manca l’equilibrio tra allenatore e giocatori che serve per vincere le partite. … secondo me C’è da lavorare tanto su tutto “ricominciare da zero” ma solo che il tempo è ns. nemico, si poteva provvedere prima a capire cosa mancava……

    io faccio un elogio a Lo Monaco per la scoperta e la scelta dei giocatori….
    ma per l’allenatore è zero carbonella non ha mai azzeccato (baldini, atzori) e adesso Giampaolo…..
    ma per il bene che voglio alla squadra e alla societa spero in una vittoria convincente con il brescia per lavare l’onta della cocente sconfitta con il Cagliari…..

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    Buongiorno a tutti,ciao Joe.Solo un piccolo retrò per quando concerne il dialogo di ieri con Marcello, nella pagina precedente e per completezza di pensiero.La dirigenza rossazzurra ad oggi non ha fatto proclami diversi di quelli che non siano una salvezza tranquilla,qualche giorno fa scrivevo in qualche post,per ricordare a chi di corta memoria vive,che il presidente Pulvirenti lo scorso anno dopo la partita persa in casa contro il Livorno,dichiarò che avrebbe portato entro 5 anni il Catania in Europa,ne è appena passato uno e già qualcuno pensa(Marcello non è assolutamente riferito a te) che ne siano passati 10.Noi tifosi dobbiamo sempre avere la speranza e la pretesa che ogni campionato la squadra sia attrezzata per fare meglio dell’anno precedente,ma penso che questo sia l’obbiettivo della società,se no sarebbe da masochisti e da mendaci verso una città intera,perciò penso che proclami che possano avere illuso i tifosi non ne siano stati fatti.Errori magari si,ma chi può sapere se a momento di certe scelte si sa come vanno a finire,certo si può correggere il tiro strada facendo e in passato dove c’è stato bisogno è stato fatto,chiudo questa parentesi concludento, che per il resto dei discorsi affrontati ieri il concetto è condivisibile.

  3. Ip Address: 95.239.99.3

    L’articolo di oggi, forse illustra ciò che è il pensiero di quanti fin dall’inizio non hanno condiviso la scelta tecnica di Giampaolo,ma ne hanno accettato la decisione,c’è anche chi sin da subito ha accettato questa scelta tecnica con entusiasmo e la difende tutt’ora,idee e pensieri rispettabili,ma non è detto che siano condivisibili.Marcello fa notare nell’articolo come lui nella sua idea abbia ritenuto opportuno concedere all’allenatore del Catania il giusto tempo per i motivi scritti sopra dallo stesso e forse anche altri hanno fatto lo stesso,perciò si puo dire che a Giampaolo non sia mancato l’appoggio da parte della gente,perchè quello della società e della maggior parte dei media l’ha sempre avuto.Poi ci sono anche quella parte di tifosi che non hanno condiviso la scelta e l’hanno anche contestata,ma questo fa parte del gioco e il tecnico che è un professionista lo sa e l’ha messo in preventivo.Infine non riuscendomi a catalogare cerco di spiegare il mio pensiero su questo tecnico: a me non è mai piaciuto il suo modo di interpretare il calcio, ma i punti in classifica fecevono si, storcere il muso,ma a denti stretti accetare la situazione nella speranza che in futuro si potesse vedere qualcosa di meglio.Mi colpì in positivo la conferenza stampa pre-gara con l’udinese, fatta da Giampaolo,dove invitava tutti ad avere pazienza perchè stava lavorando anche per la fase d’attacco visto che al momento aveva lavorato su quella difensiva,allora mi sono detto?perchè non dargli fiducia,i punti i classifica sono in linea con gli obbiettivi,può anche darsi che riesca a fare meglio nel gioco e forse anche nei punti,allora sosteniamo questa scelta. Riallaciandomi ad un passaggio dell’articolo, dopo la prima mezz’ora di Catania-Juventus,sono rimasto anch’io molto entusiasta,per poi cadere nella “disperazione” nel vedere come dopo lo 1-2, la squadra si è liquefatta, non lasciando traccia di se per tutto il restante della gara.Ma nutrivo la speranza di un pronto riscatto a Cagliari ricordanto solo quella mazz’ora della partita precedente e cosa succede invece? forse quello che forse stava maturando da tempo e che in un attimo è esploso,cioè una squadra senza contenuti,una squadra messa in campo con pie illusioni.Se dovessi scendere nei dettagllie tecnici ci vorrebbero pagine e pagine di questo blog,ma riporto solo alla mia memoria quello che è stato il mio pensiero su Giampaolo prima della conferenza stampa di quel Catania-Udinese.Perchè ha voluto che una rosa di ventisei giocatori dovesse adattarsi ad un sistema di gioco che avrebbe stravolto le caratteristiche che questa squadra aveva consolidato negli anni? come mai non è stato lui ad adattarsi alle caratteristiche dei giocatori magari integranto qualcosa della sua conoscenza tecnica? non è che manca di versatilità? perchè dopo due mesi di preparazione, lavorando sul 4-4-2(sono sue affermazioni) decide di abbandonare questo progetto alla vigilia dell’amichevole con il Betis, e a una giornata dall’inizio del campionato?
    Bene queste sono state domande che mi facevo e che di rigetto mi tornano in mente.Non so quale sia la strada che la società vuole veramente perseguire,ma se rimane quella di Giampaolo,fino a prova contraria non la condivido, fossi la società, farei una minuziosa ricerca,anche con un investimento importante e cercare di dare a questa squadra una guida tecnica all’altezza di questi tifosi,di questa città e per ultima ma non ultima di questa società.

  4. Ip Address: 85.41.235.41

    Ciao Peppe,
    io personalmente e anche la maggior parte della gente che scrivono su questo sito non abbiamo mai affermato o preteso che il Catania quest’anno lotta per l’Europa League !!!!!
    ma eravamo certi per un buon piazzamento nella parte sinistra della classifica intorno al nono decimo posto……
    visto quello che ha ottenuto nel girone di ritorno con Mihajlovic.
    i giocatori sono gli stessi con un cambio penso alla pari (Matinez/Gomez) e in più un Antenucci promettente..

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    Ciao Joe,non mi riferivo a te o a qualcuno in generale in questo sito,come tu sai io spazio anche su tani altri organi d’informazione per il Catania,e prendento spunto dal dialogo di ieri ho riportato qualcosa che si legge in giro.Anch’io confermo come dici tu,che si sperava in qualcosina di più dello scorso anno, senza pretendere chissà cosa,l’organico lo reputo superiore ad almeno sette otto squadre.A più tardi.

  6. Ip Address: 95.238.23.182

    Buon pomeriggio raga’!!! 😯 😯 😯

    Domenica unico Nostro dovere e’ tifare per i Noatri colori, senza se e senza ma!!!

    Le polemiche, quelle velenosi fanno male all’anima!!! 👿 👿 👿

    Forza Cataniaaaaaaaa!!!!!!! 😈 😈 😈

  7. Ip Address: 88.45.219.250

    catanisti buon pomeriggio.
    che la sconfitta di cagliari sia stata una disfatta nessuno lo può negare.
    forse la peggior partita dell’era pulvirenti – lo monaco.
    detto questo a difesa del difendibile dico che di disfatte gli annali del calcio ne annoverano tomi e non pagine . disfatte targate como o juve senza differenza di sorta. disfatte punto. quella di cagliari è una disfatta.
    appena 60 minuti dopo i 30 passati alla grande contro la juve e i 90 prima contro la lazio dove si poteva addirittura vincere.
    certo fa specie la frase di giampaolo si “riparte da zero”. bene avrebbe fatto a spiegarla questa frase.. lasciandola così “al vento” non ha fatto altro che offrire “un gancio” ideale a tutti quei tifosi che proprio in lui non hanno mai visto un tecnico soprafino.
    fatte salve queste “considerazioni a margine” per usare una frase cara a un noto personaggio catanese invito tutti a fare una riflessione su una scritta che oggi è comparsa su una strada della ns amata città.
    MEGLIO UN ANNO DI GLORIA IN “B” CHE UNO MEDIOCRE IN “A”.
    Siamo alla pazzia.
    signori svegliamoci da questo raptus che ogni tanto colpisce gli animi più sognatori. teniamoci forte e stretta questa società, questa dirigenza, questa serie “A” . difendiamola facendo quadrato e se nel caso critichiamola ma nel giusto modo.
    FORZA CATANIA 8) 8)

  8. Ip Address: 85.41.235.41

    Ciao Giampiero

    Si è rivisto in gruppo l’argentino Cristian Llama quest’oggi. Buona notizia per il Catania alla ripresa degli allenamenti sul campo in erba artificiale del “San Gaetano” di Belpasso. Il giocatore non è ancora pienamente recuperato ma questa settimana lo staff rossoazzurro valuterà le sue condizioni per capire se potrà essere disponibile per il Brescia. Ha lavorato in palestra a Massannunziata, invece, Biagianti. Terapie per Alvarez e Spolli, Augustyn in differenziato.

  9. Ip Address: 90.1.146.163

    Entro solo per salutare, anch’io all’inizio ho dato fiducia a Giampaolo ma dopo La partita con il Parma…………………………………….; 😉 😉 Buonasera

  10. Ip Address: 95.239.99.3

    Buon pomeriggio,a chi ha scritto sui muri,meglio un anno di gloria in B,che un anno mediocre in A,vorrei rispondere con una semplice riflessione.Il Catania non sta facendo un campionato mediocre,ma semmai al di sotto delle proprie potenzialità,l’organico della squadra è un gruppo ben quotato anche dai media nazionali,ma non sta rendendo per come potrebbe,il tutto è migliorabile per poter fare un girone di ritorno all’altezza delle aspettative e se proprio dovessi scegliere,sceglierei un campionato come questo, che non uno in B.
    Infine per la precisione,cosa significa un anno di gloria in B? per essere chiamato tale devi conquistare la promozione, se no sarebbe un fallimento,e la promozione dura una stagione,mentre il Catania è da cinque anni nella massima serie,io preferisco così.

  11. Ip Address: 95.239.99.3

    Ricambio il saluto a chiarezza.

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

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