A lezione di calcio

 Scritto da il 23 dicembre 2016 alle 23:13
Dic 232016
 

Quella contro la Juve Stabia doveva essere per i rossazzurri la partita della maturità e delle conferme dopo la vittoria sul pantano di casa a spese della Casertana. Stavolta in casa di un’altra campana abbiamo beccato una sonora meritata strapazzata che solo l’imprecisione di Lisi in una circostanza e di Kanoute’ in almeno due occasioni non lo hanno trasformato in risultato più che tennistico.

Giocavamo contro una formazione accreditata per la promozione diretta ma forti della migliore difesa della lega pro con un Russotto finalmente in spolvero e con Gil schierato nuovamente al centro della difesa. I dubbi solo per la punta ma lo stato di forma di Mazzarani, la crescita di Scoppa uniti alla grinta di Bucolo e Biagianti ci facevano pensare ad un incontro nel quale, quanto meno, l’undici rossazzurro avrebbe venduto  cara la pelle. Magari si  sarebbe perso ma a testa alta, come una formazione di rango dovrebbe fare.

Torniamo a casa invece con “le ossa rotte” come giustamente riportato a commento della partita dal quotidiano sportivo Corriere dello Sport. La magra figura sciorinata per tutti i novanta minuti dal team guidato da Pino Rigoli fa male e, più di questa, come se ciò fosse possibile ma lo e’, i cori di sfottò rivolti dai poco più di millequattrocento tifosi locali alla brancaleonante formazione etnea che sul 4-0 accompagnavano le incerte trame rossazzurre con sonori ole’ quasi a volerli invitare, loro, i nostri avversari, ad un maggiore impegno teso ad onorare la maglia e  il gioco del calcio in generale.

Al termine della partita, frasi del tipo “che ci siete venuti a fa’? hanno accompagnato a testa bassa il manipolo ridotto a nove causa inutili falli commessi più per scoraggiamento che per estrema ratio o soluzione finale da Gil e Nava. Non voglio minimamente pensare che qualcuno abbia studiato a tavolino l’ammonizione allo scopo di trascorrere le vacanze più lunghe e per questo mi aspetto che tutta la rosa, da vera squadra, sia presente alla ripresa degli allenamenti post Natale, non convocabili per il 29 dicembre compresi.

Purtroppo con il fiele in bocca, la mente che non riesce a dimenticare e con gli occhi che mal sopportano in questo momento  la visione di tutte le forme sferiche comprese le palle di Natale che adornano gli abeti delle nostre stanze, cerchiamo a mente fredda di analizzare le motivazioni sulla scelta degli undici schierati titolari in prima battuta da Rigoli.

D’accordo personalmente sull’impiego di Di Cecco a terzino destro non avendo al momento ancora convinto sia Parisi che Nava, giusto l’impiego di  Djordjevic dall’altra parte sebbene non venga sfruttato nella spinta offensiva lui che a cuore e polmoni. Perché? Ho impressione che l’allenatore lo imprigioni nel ruolo di difensore con licenza di affondare col contagocce. A centrocampo si a Biagianti e Bucolo sebbene quest’ultimo ieri sia stato travolto da un fiume in piena ma non si poteva prevederlo, male aver affidato a  mio parere il centrocampo a Scoppa che da giocatore più tecnico che di sostanza  non riesce a giostrare su di un terreno sintetico e, cosa oramai risaputa, oltre ai lanci di precisione e su questi tanto di cappello, non sa fare e non riesce sia a difendere che a far salire la squadra palla al piede.

Comprendo che l’assenza forzata di Fornito ha privato il centrocampo di un elemento di rottura  ma  non capisco il mancato impiego di Da Silva o Piscitella e addirittura di Di Grazia che per quel poco che hanno potuto dimostrare in campo possiedono grinta e fisico più utile in queste partite dei piedini fatati. In avanti incredibile dare ancora fiducia ad un calciatore con la valigia in mano che non intende più sporcarsi i pantaloncini per paura di eventuali infortuni che potrebbero bloccare il suo quasi certo trasferimento ad altro club.

In ultimo ma non ultimo, il mancato ricorso alle prestazioni di Bergamelli, il vero faro della nostra difesa, senza il quale, pure uomini esperti e navigati come Bastrini, soffrono maledettamente. Infortunio? Ma quando occorso? Oppure possibile allontanamento dalla formazione perché non ha ancora firmato il rinnovo del suo contratto in scadenza a giugno? Vorrei pensare  e mi auguro che non sia questo il motivo perché se così fosse, da allenatore a queste ipotetiche pressioni avrei personalmente risposto per le rime e mi sarei opposto. Voglio sperare allora che si sia davvero trattato di un infortunio e pertanto se il barbuto pilastro difensivo fosse ancora assente contro l’Andria (rammento che per quella partita non saranno disponibili i due centrali Bastrini e Gil oltre che Nava Biagianti e Fornito) sicuramente avremo grossi problemi difensivi.

L’Andria non dispone di un attacco pirotecnico ma senza difesa anche quello meno prolifico potrebbe avere il suo giorno di gloria. Se l’attacco dell’Andria  non e’ tra i più forti del girone, occorre dire che la sua difesa e’ stata sinora battuta solo 16 volte dimostrandosi una delle più forti della lega pro. Mi riesce difficile immaginare quindi chi potrebbero essere i fortunati e micidiali cecchini giovedì prossimo stante lo  stato di forma attuale di Paolucci, Calil e Basiric l’infortunato Anastasi, il desaparecidos Piscitella o lo sfortunato Russotto abile cecchino di pali e traverse.

Immagino comunque lo schema tattico che porrà in essere il mister etneo oramai monotono fautore di questo stentato 4-3-3 reso debole dalla assenza di un ariete che dovrebbe raccogliere i cross dalle fasce da parte dei due esterni e dalla assenza di un centrocampista in cabina di regia. Ieri il suo collega Fontana ha studiato bene la nostra formazione e conscio delle nostre difficoltà in avanti ha per lunghi tratti disposto la sua difesa a tre irrobustendo così il suo  centrocampo nel quale avevano la meglio i due esterni contrastati con difficoltà da Djordjevic e dall’altro lato da Di Cecco veramente in ambasce su Lisi.

Strano che un allenatore addirittura dopo il raddoppio continui con lo stesso canovaccio tattico non sostituendo neppure una pedina nello scacchiere anche per il solo smuovere le acque. A dirla tutta ho avuto l’impressione, vorrei sbagliarmi, che volesse difendere il 3-0. Adesso, come scritto in precedenza, ci aspetta una difficile partita interna  e sapremo da indiscrezioni o dalla viva voce del mister a  panettone digerito, degli  schemi tattici e delle alchimie che uscirà dal taschino del suo bel completo societario blu notte, sperando che questa  non scenda inesorabile e devastante su quello  che rimane di un rettangolo di gioco una volta simile ad un tavolo di biliardo. Purtroppo quelli erano altri tempi; adesso la proprietà ci ha catapultato in quello degli schiaffoni e degli sfotto.

Siamo a Natale, dobbiamo farci forza e stare sereni cercando di dimenticare almeno per qualche giorno quei cori che rimbombando ancora nelle orecchie ci fanno star male. Almeno proviamoci!  Buon Natale a tutti.

  25 Commenti per “A lezione di calcio”

  1. Ip Address: 181.224.129.12

    Mi sa che ci tocca soffrire fino all’ultimo, questa non è una squadra con la mentalità vincente….

    Auguro a tutti un Buon Natale…

  2. Ip Address: 151.19.42.62

    Sabato scorso ,mi è venuto in mente ( a proposito di grasse batoste ) ,che l ‘ avvilimento ,da tifoso rosso azzurro , mi ha ricordato quello provato ,qui a Roma ,quando ,nei tempi felici della serie A ,il Catania si rimediò. una sonora buscata di 7 – O, di 8 – O dalla Roma ! Altri tempi ma l’ umiliazione fu cocente ! Seppure,in situazione diverse, il Catania seppe reagire subito e vinse la domenica successiva! Saprà ripetersi ? L’ Andria è. Una squadra tosta ,che non molla mai ! Ma l’ interrogativo principale rimane sempre quello! Come imposterà la partita Rigoli ? La lingua batte dove il dente duole . Proprio così ! Anche io ho avuto la sensazione,che ,sul 3a O Rigoli. ,cosa paradossale , volesse difendere quel passivo ! Siamo messi male se un allenatore continui a far giocare la squadra con tale mentalità ! Lo Monaco gli ha masso nelle mani una squadra che deve giocare sempre per vincere! Finché il tecnico non comprenderà questo ,saremo sempre ,qui a recriminare ! Confidiamo ,ancora una volta nell’ opera di persuasione di Lo Monaco.Questi ,se non vuole o non può mandarlo via ,deve usare armi per portare il Catania a quei traguardi da lui stesso prefissati ! Ancora auguri a tutti voi !

  3. Ip Address: 79.33.98.179

    Si si vince in casa e poi? Solita situazine come ebbi a dire tempo fà,passa la voglia meglio concentrarsi con le feste Natalizie e gioire di quello che sono i valori e affetti di famiglia parenti e amici,tanto questo catania non ci darà soddisfazioni tutto e rimandato al prossimo anno,giocatori e allenatore fanno sempre mea culpa la prossima gara ecc..ecc..e non cambia nulla.
    AUGURI A TUTTI VOI ALLA REDAZIONE BUONE FESTE Avvilito ma il panettone lo mangerò lo stesso….

  4. Ip Address: 151.47.85.141

    rimane un mistero le prestazioni di sconfitte sonore sempre fuori casa..sono anni che si perde e anni che i comportamenti fuori casa sono scarso impegno, psicologicamente a terra molti giocatori che la domenica prima erano forti leoni fuori diventano pecore al macello..e sempre la stessa cosa che si ripete da anni io non mi stanco DI dirlo..non si cambia registro si cambiano allenatori.(.questo attuale non capisce una mazza di calcio..)…SI FANNO I SILENZI STAMPA..CHE NON SERVONO A NULLA I RITIRI FORZATI…CHE NON SORTISCONO NESSUNA FORZA..ANZI IL CONTRARIO….E SI CAMBIANO I GIOCATORI MA FUORI CASA SONO SEMPRE SCOPPOLE…SI RIMANE UN GROSSO MISTERO..INCONCEPIBILE….INEFFABILE..MALEDETTAMENTE SENZA SPIEGAZIONI..QUELLA DI DOMENICA E STATA UNA PARTITA SENZA STORIA ..SQUADRA IN BALIA DEI AVVERSARI..SQUADRA CHE SEMBRAVA USCITA DALL’ASILO NIDO..TUTTI HANNO PRESO 4 IN PAGELLA..E UN COMPORTAMENTO INQUALIFICABILE DI GENTE CHE DICE DI SBATTERSI COME LEONI..DI TENTARE LA SCALATA..IN VETTA E LOTTARE SU OGNI PALLA ..MA COSI’ NON AVVIENE IN TRASFERTA..QUESTA INVERSIONE MALEDETTA SECONDO ME VOLUTA..DA UNA TATTICA PERDENTE CHE NON PRODUCE NULLA..E CONSIGLIATA DA ALLENATORI NON VINCENTI..CHE MIRANO SOLO A NON PRENDERLE E INVECE LI PRENDONO ECCOME …LO MONACO RIFLETTA SU QUESTO…PERCHE’ E LI CHE SI GIOCA LA QUESTIONE..FUORI CASA NON SI VA PER PERDERE SENNO’ SE NE STANNO A CASA LORO…E L’ATTEGIAMENTO DIMISSIONARIO CHE SI COMPIE…E SI CONSUMA DA ANNI..TRANNE QUALCHE FORTUNOSA VITTORIA CHE SI CONTA SULLA PUNTA DELLE DITA.

  5. Ip Address: 178.39.222.16

    Buone feste a tutti

  6. Ip Address: 178.39.222.16

    Basta parlare di questo Catania💤💤💤

  7. Ip Address: 95.251.55.164

    Vi dico la verità : a questo punto con questa moria di giocatori tra espulsi, con la valigia in mano e infortunati mi basterebbe un pareggio. Ovvio che poi ci sarà quasi tutto un mese per rivedere un nuovo Catania che risorga come l’araba fenice dalle sue ceneri. Certamente ci aspettiamo che la società metta mano al portafoglio e che il Direttore sappia da vero maestro prendere le pedine giuste che mancano. Buon Natale a tutti

  8. Ip Address: 2001:0b07:645a:c57c:5c92:f5d1:15d1:a274

    Buon Natale alla Redazione, a tutti voi e alle vostre Famiglie

  9. Ip Address: 95.238.111.240

    BUON NATALE A TUTTI

  10. Ip Address: 5.90.244.166

    Capisco il silenzio ma il direttore lo monaco poteva almeno fsre gli auguri ai tifosi ……che tristezza li faccio io a a tutti gli amici 🔴 💙 b 🎄

  11. Ip Address: 62.18.46.3

    Buon natale alla redazione e anche a noi poveri tifosi ❤️💙

  12. Ip Address: 178.39.222.16

    Vediamo come andra……

  13. Ip Address: 178.39.222.16

    LoMonaco! Che campo di patate

  14. Ip Address: 178.39.222.16

    Mi sa il solito catania….

  15. Ip Address: 178.39.222.16

    Che sofferenza💊💊

  16. Ip Address: 151.28.190.68

    Rigoli è pagato per guardarla la partita?
    Troviamo un teno al lotto in una partita inguardabile, cioè un rgore generosissimo, e l’allenatore lo lascia tirare a un giocatore, Mazzarani, che chiaramente non si regge in piedi?

  17. Ip Address: 178.39.222.16

    Non solo rigoli fa schifo! Ma i giocatori ancora di più. Nemmeno i rigori sanno tirare. Tranne Russotto e Mbodj oggi fanno tutti pena!

  18. Ip Address: 178.39.222.16

    Rigoli cucu!!!! Sei sveglio?

  19. Ip Address: 178.39.222.16

    Cosa deve fare Anastasi in 10 minuti???

  20. Ip Address: 178.39.222.16

    Il Catania non si smentisce!

  21. Ip Address: 151.28.190.68

    Finita: 0-0. Me l’aspettavo il pareggio in casa, troppe assenze di sostanza nella nostra squadra.
    Resta però il gioco penoso per quasi tutta la partita, la mollezza di molti giocatori e soprattutto l’assenza di guida tecnica, secondo me, di Rigoli, che non varia il modulo, fa sostituzioni tardive e non capisce che Mazzarani era l’ultimo degli 11 in campo a dover tirare il rigore.
    Peggiore in campo per noi, secondo me, Di Grazia (che si sia montato la testa?) e MAzzarani
    Migliori Mbodj e vorrei dire Russotto che però per una buonissima che ne fa, tre le scafazza per egoismo o perchè gioca tutto sui nervi.

  22. Ip Address: 151.28.190.68

    Assenza aggiungo determinate dalla gestione psicologica scriteriata della partita con la Juve Stabia. anche questa la addebito a Rigoli.

  23. Ip Address: 151.47.145.169

    Il commento di queste ultime partite del Catania rimane sempre lo stesso ! Trionfo del non gioco ! Bocciati tutti! A caldo, l’ unica cosa che si può scrivere e ,credo, che tutti siano d’ accordo ,si spera che Lo Monaco riveda i suoi giudizi su Rigoli ! Non è l ‘ allenatore per il Catania!

  24. Ip Address: 87.30.123.18

    Buonasera a tutti cari amici rossazzurri , mi auguro che sia l’occasione per mandare via quel allenatore

  25. Ip Address: 87.30.123.18

    Anche i giocatori contribuiscono a non fare nulla ma rigoli non è proprio cosa

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

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