A UN PASSO DALL’ABISSO

 Scritto da il 1 aprile 2014 alle 14:30
Apr 012014
 

Udinese-partita

Una nave che affonda, lentamente. Un capitano alla ricerca di un porto sicuro, naufraghi in un mare agitato che non riescono a trovare un salvagente al quale appigliarsi. Accade questo, ed è angosciante non riuscire a vedere l’orizzonte, la via che porti la ciurma verso la riva, così vicina ma così lontana. Occhi che non vogliono vedere orecchie che non sembrano sentire.

Di là dalla riva il popolo rossazzurro. Sempre presente, mai domo. Sempre pronto finora a tendere una mano alla quale potersi aggrappare nell’ultimo disperato tentativo di non soccombere ai marosi. Purtroppo, la tempesta si fa sempre più minacciosa, il Capitano non vuole arrendersi, la ciurma amerebbe seguirlo senza tentennamenti. Niente. Non succede niente. A poco a poco la nave inizia a inabissarsi, il capitano non crede ai suoi occhi:

–       Com’è possibile (pensò) con un equipaggio così esperto, con tutti gli sforzi che abbiamo fatto per arrivare a questo punto proprio sul più bello dobbiamo affondare?

Non si era accorto il Capitano, che la sua nave, quella che così bene aveva solcato il mare fino allora, faceva acqua da tutte le parti. Non riusciva neanche a capire di avere affidato il compito di fare il vice alla persona sbagliata, uno senza l’esperienza per solcare un mare così agitato. Proprio per questo motivo continuava a dannarsi l’anima, a difendere l’indifendibile a giustificare chi, doveva essere una risorsa per il suo equipaggio ma non lo era mai stato.

–     Non è possibile, no. Non può finire così!

Mentre la nave imbarcava acqua da tutte le parti, il Capitano guardava i suoi presi dal panico. Non riusciva neanche in questo caso a capire come mai, gente con tutta quell’esperienza sulle spalle, non riuscisse a ragionare e si facesse prendere la mano da una situazione che, anche se difficile, non era del tutto compromessa. I segnali che arrivavano dagli altri porti parlavano di navi che, nella stessa situazione erano riuscite a non affondare con gli sforzi di tutti; con difficoltà ma coraggiosamente, con enormi sforzi ma congiunti, con l’aiuto di tutti nessun escluso.

–    State compatti, non disunitevi!

Il Capitano aveva ormai perso tutte le speranze. La sua meravigliosa nave stava affondando e con essa il suo equipaggio e tutti i suoi sogni.

–    Dobbiamo lottare, salvarci, dove state andando.

A poco a poco l’equipaggio abbandonava la nave. Lui, per ultimo mai domo, dovette arrendersi all’evidenza e salto giù.

Lacrime amare scendevano lungo le sue guance mentre vedeva scomparire la nave in mezzo all’oceano. Niente riusciva a fermarle. I suoi sogni andati in frantumi in una sera di marzo lo rendevano inconsolabile…

RIUSCIRA’ IL CAPITANO A SALVARE LA NAVE CHE AFFONDA?

L’impegno senza la sostanza, un film già visto, una tiritera stancante. La volontà che cerca di supplire alle mancanze, un coltello che affonda nella piaga senza ritegno, senza vergogna. Non basta correre, non serve giochicchiare, serve altro. Concretezza, velocità, capacità di metterla dentro. Non basta palleggiare, giochicchiare, gigioneggiare … la differenza fra Catania e Udinese è stata che loro con il minimo sforzo hanno ottenuto il massimo, noi, con il massimo sforzo non abbiamo ottenuto niente. Bisogna anche dire che alcune valutazioni fatte dall’allenatore sulla squadra messa in campo all’inizio sono opinabili ma è anche vero che questo è il materiale umano che ha a disposizione, in ogni caso, ognuno il calcio lo vede a modo suo. Adesso, solo la matematica ci tiene in vita ma a questo punto è solo una lieve speranza che CON QUEST’ANDAZZO, presto giungerà alla fine.

Una sola attenuante: l’impegno messo in campo e un portiere saracinesca che ha impedito al Catania di fare il risultato che avrebbe meritato. Tant’è, così vanno le cose del calcio e dovremo farcene una ragione nella malaugurata ipotesi della retrocessione.

Da qui alla fine, finché la matematica lo consente, non dobbiamo mollare. Il malato è grave ma è ancora in vita, sostenere è un nostro dovere, innamorati come siamo della nostra amata squadra e per non dare alibi a nessuno.

A SOSTEGNO DI UNA FEDE: “FORZA CATANIA!”

  81 Commenti per “A UN PASSO DALL’ABISSO”

  1. Ip Address: 87.30.229.116

    Ciao ragazzi…da buon tifoso siculo mi spiace x il catania…ma la disamina è tanto facile quanto triste…il presidente ha voluto fare il team menager e ha toppato…alla grande…il calcio cm dico smp è uno sport semplice ma complesso allo stesso tempo…ha bisogno di figure in primis forti e preparate…tipo lo monaco… non si improvvisa nullanel calcio…poi dico lo vedevano pure i sassi ke serviva un attaccante come il pane…dico anke una coppia di svincolati andavano bene almeno si mettevano punte vere e non giocatori adattati e ke diamine!!! la butto li tanto per fare esempi esagerati…ke so jeda…o soncin…dico loso sn nomi e basta..ma almeno c’erano attaccanti di ruolo..ma poi ho letto che volevano berfodil a gratis?? è troppo la serie A meritava qualcosa di + in attacco…ricordo ancora gli anni con tre squadre in serie A della Sicilia…ke peccato va..spero che il catania si salvi..ma la vedo dura..in attacco ki segna mio nonno??? è pazzesco..bastava prendere almeno un attaccante…se il catania scende con il bologna/chievo/sassuolo/livorno ke sn perse è pazzesco…ma veramente la vedo dura!!!!

  2. Ip Address: 79.4.15.37

    E’ inutile piangere sul latte versato, la fritta è stata fatta a Gennaio, bisogna solo pensare alla programmazione del prossimo campionato, non sarà facile risalire subito senza mettere i tasselli al posto giusto e uscire una barca di soldi per giocatori adatti alla categoria.
    E smetterla di prendere in giro i tifosi….

  3. Ip Address: 151.54.18.97

    gran bell’articolo come sempre!! Peccato io fino alla fine ci credevo anche perchè sulla carta il catania aveva un calendario meno proibitivo rispetto alle contendenti, ma la differenza stà proprio nella volontà di non soccombere vedi il livorno ieri, aldilà di tutti i loro limiti sotto di due reti contro l’inter e non contro (sassiolo,chievo o livorno stesso) riescono a rimontare, quello che manca a i nostri giocatori quest’anno il carattere peccato veramente scendere con un campionato cosi scadente.

  4. Ip Address: 151.63.130.57

    Ma quanto mi dispiace ride bene ki ride ultimo change palermo in A cacania in B e tutto torna al suo posto palermo padrona della sicilia

  5. Ip Address: 151.74.124.6

    Scrivo il mio ultimo post su questo forum e approfitto per fare un saluto a tutti. Confesso che non credo più nella salvezza già dalla sconfitta con il Chievo e, come scrissi, Sassuolo fu solo la ratifica. Ma mi sono guardato di scriverlo per il rispetto e, aggiungerei, un pò di tenerezza verso chi ha creduto o crede ancora nel miracolo. Io sono ateo e non credo ai miracoli. Credo alla logica delle cose. Ad ogni azione corrisponde una reazione. La squadra non può salvarsi per evidenti limiti tecnici e ancor più gravi condizioni psicologiche. E’ possibile sbagliare la campagna acquisti estiva, vada per la scellerata decisione di chiamare e tenere oltremodo in panchina un psuedo tecnico incapace e mal voluto da tutti, squadra compresa. Ma resta imperdonabile l’operato nel mercato di gennaio: all’epoca scrissi che la squadra avrebbe avuto bisogno di 5 innesti (due att, due centr, un dif) PERCHE’ ERA GIA’ PASSATO TUTTO IL TEMPO NECESSARIO per accertare i limiti della squadra. Quello che si è fatto è sotto gli occhi di tutti e ha due possibili spiegazioni: 1) ci sono dei gravi problemi economici nascosti che hanno impedito ciò; 2) l’incopetenza e l’arroganza hanno impedito ciò. Se il motivo fosse il secondo non è scusabile, mi dispiace: bastava legger o far leggere questo forum in cui non sono mancate le giuste analisi tecnico-tattiche sulle prestazioni e l’organico. E dato che i problemi economici pare che siano stati sempre smentiti io non posso accettare l’arroganza e/o l’incopetenza della dirigenza che distrugge in un annata tecnicamente povera, dove bastava veramente poco per salvarsi, un patrimonio della città. Spiacente, ma non sta ne in cielo ne in terra, un calcio con il Chievo o Livorno in serie A e un Catania in B. Non così, non per questi motivi. Ci rivediamo in seria A, spero presto.

  6. Ip Address: 88.41.50.162

    purtoppo Mario ( approvo in pieno il tuo articolo) la squadra non è squadra, è monca in ciò che serve per far vincere, l’attacco;
    non sa segnare, e non ha chi lo deve fare;
    leggere che è solo colpa della sfortuna e della bravura del portiere avversario mi fa ancora ridere ( per no dire piangere);

    non segniamo perchè tiriamo nella zona di porta dove il portiere può arrivarci, semplicemente perchè tiriamo male; perchè non abbiamo mai avuto un cecchino d’area di rigore; non abbiamo un centravanti col fiuto del gol, ne un centrocampista dal tiro buono da fuori, gli unici erano Gomez e Almiron; oggi non ne abbiamo più..

    Dico e ridico che Bergessio senza Gomez è monco, i due si conoscevano dal San Lorenzo, Papu sapeva ad occhi chiusi dove trovarlo; adesso cosa fa Bergessio? sportellate con Domizi e Danilo, contro Chiellini e Bonucci…..ovvio che non puo farcela mai da solo;
    Keko non è Gomez, nemmeno lontano parente;
    Barrientos non è una punta, è spacciato per tale.

    Squadra tutta indebolita a agosto; solo gli illusi credettero ai proclami del Presidente quando diceva che era più forte di sempre; chi lo diceva? in base a che cosa?
    con i nomi , coi solisti, non si fa una squadra, non si fa un’orchestra; mai stato cosi.

    Io ancora non ho sentito nessun giornalista avere uno scambio dialettico che mi immaginerei così;
    ultimamnente leggo solo interviste pilotate….della serie…” chiedimi questo così io rispondo questo” … e giù monologhi senza senso, svicolanti, sguscianti…..

    Giornalista:
    ” Egr Sig. Presidente, perchè a gennaio non si è comprato un attaccante, e nessuna alternativa a Lopez, eppure i numeri erano da brividi?”

    risposta:
    ” abbiamo preso Fedato, giovane promessa con 6 gol all’attivo in serie B; poi abbiamo Leto che in Grecia 14 gol in 17 partite, Boateng e Petkovic, rischiestissimo in B”

    Giorn:
    ” ma allora perche ne Fedato, ne Leto , ne Boateng giocano mai visto che sono considerati attaccanti dal gol facile? perchè non abbiamo attaccanti dal gol facile? è certo che Fedato sia una punta?”

    risposta:
    ” …….omissis…..”

    giorn:
    ” Presidente, chi ha condotto la campagna acquisti della squadra, si è accorto a gennaio, guardando la classifica e i gol fatti che mancava qualcosina in avanti? Cosa si è fatto per correggere tutto ciò?”
    ” chi ha condotto la campagna acquisti e cessioni ad agopsto? Lei, Presidente, di fronte a questa catastrofe di gioco e risultati, è soddisfatto dell’operato Suo e del suo vice/mago del mercato?
    Riconfermerebbe tutta la squadra tecnica che ha impostato cotanta abbondanza di risultati??”

    risposta:
    “……omissis…..”

    Siamo illusi che un giorno si possa avere qualche risposta a domande simili…..credo, MAI.

  7. Ip Address: 79.4.15.37

    Carusi, non cominciamo a fuggire e scappare, un annata storta capita a tutti….
    @AleV il Catania va seguito anche in serie B, noi amiamo e gridiamo “solo la maglia” i colori Rossazzurri non vanno mai abbandonati.

    Nel bene e nel male FORZACATANIA sempre….

  8. Ip Address: 87.10.99.242

    L’OCCHIO DEL GABBIANO – G. SPINESI: “Catania, che pena! Maran dove sei? Società deve dare risposte ai tifosi”
    01.04.2014 11:24 di Redazione ITA Sport Press Twitter: @ItaSportPress

    L’ex calciatore del Catania, Gionatha Spinesi, prosegue la sua collaborazione con Itasportpress.it curando la rubrica “L’occhio del Gabbiano”.

    Dopo 15 minuti di partita mi sono rilassato ieri. Ho acceso la mia sigaretta convinto che il Catania avrebbe lasciato il “Friuli” con almeno un pareggio a voler essere pessimisti. L’ Udinese infatti era in costume da bagno e l’infradito ai piedi ed ha giocato senza spingere troppo. Ho avuto la netta sensazione che si giocasse di giovedì in un clima da amichevole in famiglia e non una gara da tre punti visto che il pareggio poteva accontentare tutti. Nessun fallo cattivo, poco furore agonistico match corretto e difese distratte. La fame e la voglia di vincere insomma la doveva avere solo il Catania e non certamente la squadra di Guidolin ormai salva. Quando poi ho visto Barrientos che in una azione offensiva rossazzurra alla fine del primo tempo si allacciava le scarpe anziché prendere spazio e tempo agli avversari per creare pericoli a Scuffet, sono andato a cenare pensando che il match sarebbe finito in gloria per la mia squadra. Ho sbagliato tutto visto che, come spesso accade, il solito gravissimo errore difensivo ci ha fatto sprofondare. L’Udinese ha continuato a passeggiare in campo con Scuffet che prendeva applausi. Questo Catania che non segna non può permettersi di subire gol così. Mi spiegate come si fa in superiorità numerica a marcare da dietro Di Natale? Ma come si fa a non fare la diagonale giusta e attaccare il portatore dell’Udinese che mette al centro una palla che attraversa l’area con una certa linearità? Ma chi allena questi difensori? Ma l’allenatore dove sta? Continua a sbagliare Maran sia le scelte che la tattica partita dopo partita. Gyomber è giovane ma sbaglia banalmente e l’unica cosa buona dello slovacco è il numero della maglia. Maran ha sbagliato a utilizzare ieri Monzon da terzino quando abbiamo visto nelle precedenti partite che questo argentino tutto può fare tranne l’esterno basso difensivo. Ha sbagliato atteggiamento Maran contro il Livorno giocando con gli avversari alla roulette russa. Ha sbagliato con il Cagliari, ha sbagliato col Sassuolo dove nella ripresa ha fatto entrare in campo solo le magliette. Ha sbagliato l’atteggiamento tattico contro il Napoli esponendosi troppo e “offrendosi” alla squadra di Benitez. Ma Maran ci sta o no?

    La società chiede sempre il sostegno dei giornalisti e della città ma i dirigenti hanno l’obbligo di dare risposte precise ai tifosi. E’ troppo comodo adesso chiedere a tutti di dare di più e stringersi. Non bisogna solo chiedere che si compattino le cinque componenti quando finora una di essa, la più importante, è mancata. Pulvirenti, Cosentino o Bonanno devono spiegarci cosa sta succedendo al Catania che prende schiaffi da tutte le parti. Non mi si venga a dire che la colpa è di questo o di quello, o degli infortuni e delle squalifiche quando dopo 31 giornate si ha solo 20 punti in classifica e si continuano a vedere partite così brutte.

    Parlo da ex giocatore e adesso tifoso della squadra rossazzurra. Il mio è un commento alla prestazione della domenica e del campionato del Catania e lungi da me dal voler criticare a prescindere gli etnei, ma quest’anno è stato uno stillicidio e non posso non raccontare ai tifosi la verità. So che a volte la verità fa male ma io rispetto la gente di Catania che è poi la componente più importante.

    Adesso col Torino chiedo ai tifosi di stare vicino alla squadra perché contro i granata è veramente l’ultimo treno. Bisogna prenderlo per non scendere alla prossima fermata.

    Un abbraccio

    Gionatha

  9. Ip Address: 151.54.70.69

    1 solo punto Ottenuto per il Catania nelle ultime 7 partite di Serie A , con 1 Pareggio e 6 Sconfitte nelle Ultime Sette Partite di Serie A. Chievo 2 – Catania 0 , Genoa 2 – Catania 0 , Catania 1 – Cagliari 1 , Sassuolo 3 – Catania 1 , Catania 0 – Juventus 1 , Catania 2 – Napoli 4 , Udinese 1 – Catania 0.

  10. Ip Address: 151.54.70.69

    Serie B a un passo davvero , dobbiamo sperare pure che il Bologna le perda quasi tutte.

  11. Ip Address: 94.161.47.145

    basta non se ne puo’ piu’ che si accomidino in b, e una presa in giro e basta anzi e meglio che rinunciano da subito a giocare si risparmiano la cocente decisione finale matematica della retrocessione,che pulvirenti a voluto. cosi si mettono il cuore in pace.

  12. Ip Address: 88.41.50.162

    Spinesi, da toscano, da catanese di adozione, da tifoso acquisito, dice la verità senza peli sulla lingua.
    Non potrebbe fare carriera nel Catania Calcio, troppo schietto e sincero.

  13. Ip Address: 195.66.9.200

    @AleV
    hai scritto (e non da ora) cose molto sensate e condivisibili.
    Ma perchè non scrivere più sul forum?
    Anche io sono rassegnato e il calcio di B sarà un vero purgatorio, partite dal venerdi al lunedi, squadracce infami, soldi in più da portare a Sky.
    Però a parte l’amarezza non mi abbatto nemmeno troppo: a 48 anni di cui circa 40 a seguire il Catania non è che uno o due anni di B mi cambiano la vita.
    E lo 0-4 con gol da centrocampo di Peppe Mascara è una di quelle cose per cui vale la pena vivere e che nessuna retrocessione può togliermi dal cuore. Come la retrocessione di Massimino non mi ha tolto certo dalla memoria gli spareggi di Roma.
    Certo uscire dal palcoscenico che conta fa molto male, e per me che vivo in terra d’ infedeli (cioè romanisti e laziali) diventerà impossibile parlare di calcio, se non con voi, con gli amici che grazie a Internet si tengono insieme. Un tempo dopo la partita, era d’obbligo la telefonata di commento con mio papà, ma adesso lui non c’è più…. quindi mi restano i siti internet e i forum. 😛
    La cosa importante è non sprofondare, non cominciare con la contestazione a prescindere. PLV resta l’unico che a Catania possa fare calcio di un certo livello: sacrosanto contestarlo e criticarlo, sapendo però che città importanti come la nostra sono anche andate fuori dal calcio professionsitico, e quelli sì sarebbero dolori.
    Melior de cinere surgo, non dimentichiamolo! :mrgreen:

  14. Ip Address: 79.12.43.111

    ORE 16.33 – Autore: Livio Giannotta

    Mister Rolando Maran interviene in sala stampa per commentare il momento estremamente delicato che attraversa il Catania, la partita di Udine e sottolineando di credere ancora nella permanenza in Serie A. Ecco le parole di Maran evidenziate da TuttoCalcioCatania:

    Mister, probabilmente a Udine è mancato solo il gol al Catania…
    “Sicuramente. La partita l’avete vista tutti quanti. Mi fa quasi rabbia commentare la sconfitta. Avete visto quale prestazione abbiamo messo in campo, creando tante occasioni per andare a segno con il portiere bianconero migliore in campo. Purtroppo si torna a casa con zero punti. Se andiamo a vedere la gara di ieri, per come siamo scesi in campo abbiamo dimostrato di credere ancora nella salvezza. A Udine anche dopo il gol di Di Natale il Catania ha costruito tante occasioni per andare a segno. Ieri c’era grande tristezza per il risultato”.

    Cosa non funziona?
    “Alla fine faremo i bilanci, trarremo le nostre conclusioni. Adesso conta quello che riusciremo a mettere in campo. Col Napoli abbiamo commesso degli errori, però il Catania ha cercato di reagire. Abbiamo dei limiti, mettiamocelo in testa. Sono venuti fuori per vari motivi, eppure siamo andati a giocarcela a Udine, campo difficile. Parliamo anche delle cose positive. Contro il Napoli la mia squadra ha pagato a caro prezzo gli errori, soffrendo come ha sofferto la Juve al San Paolo. In questo momento non riusciamo a concretizzare tutto quello che mettiamo in campo. In queste ultime partite abbiamo creato tantissimo, forse più del resto del campionato ma la palla non entra”.

    Salvarsi è realisticamente ancora possibile?
    “Io sento che, al di là di tutte le difficoltà e della situazione gravissima che si è creata, possiamo e dobbiamo crederci. Inutile stare a piangerci addosso. La situazione è molto complicata ma su un campo difficile come il Friuli con una condizione psicologica devastante il Catania ha fatto la partita. Ripartiamo da qui. Deve accadere qualcosa che faccia girare tutto per il verso giusto. Mi rimbocco le maniche, stiamo sul pezzo”.

    Quanto può avere inciso la componente psicologica e fisica?
    “Hanno la loro incidenza, abbiamo perso di nuovo giocatori che stavamo recuperando. Questo complica tutto, complicherebbe la vita a qualsiasi squadra. Dal punto di vista mentale lo sbalzo tra momenti positivi e negativi c’è stato, ma non dobbiamo cercare alibi, assolutamente. Quando esci dal campo con un fardello così pesante c’è poco da dire. C’è da ricostruire, rimettere le basi, mettendo dentro ogni giorno qualcosa per lottare fino in fondo. Ma se ci fermiamo a quello che è stato è un casino, non ne veniamo fuori. Parlavo prima d’impresa, figuriamoci adesso. Guardiamo avanti, consapevoli che la situazione è complicatissima, ma per me ci sono i margini per provare a salvarci. Non so come finirà la stagione, ma so che ci sono dei margini per potercela fare”.

    Tante partite giocate in poco tempo non hanno giovato alla squadra…
    “Nelle ultime sette gare ci sarà un ritmo diverso, mi auguro che questo possa aiutare visto che abbiamo recentemente giocato tante partite in pochi giorni. Io cerco di mettere in campo chi penso sia più affidabile. La squadra deve attaccarsi a qualsiasi tipo di energia da parte di tutti. Abbiamo molte colpe, sicuramente, ma qualche volta non è andata come avremmo meritato”.

    Le dirette rivali camminano a passo di lumaca, il Catania non ne approfitta…
    “In questa giornata di campionato solo il Livorno ha fatto un punto, per una giocata infelice da parte dell’Inter. Le difficoltà le abbiamo noi e le dirette rivali. Noi siamo più indietro in classifica, a maggior ragione tutte le partite dobbiamo viverle come una finale. Ogni volta ci viene data una nuova chance, questo aspetto ci tiene ancorati alla possibilità di salvarci. Io penso 25 ore al giorno a come risolvere i problemi. In questo momento tutto è complicato”.

    Non trova che la squadra commetta tanti errori?
    “In riferimento alla gara di Udine, sul gol di Di Natale loro hanno fatto una giocata tutta di prima, sono stati bravi. Le tre occasioni precedenti concesse sono stati regali nostri. Cercando di fare la cosa giusta l’errore può capitare in un momento in cui manca la tranquillità nel fare la giocata che magari per cento volte in tempi normali non sbagli mai. La testa condiziona. Continuiamo a lavorare sull’aspetto mentale, su quelli tecnici, cerchiamo di essere propositivi e attenti nelle marcature, però ogni tanto saltano fuori questi errori dettati dal momento attraversato. Altre squadre non pagano al nostro stesso prezzo. E’ anche una questione di fortuna”.

    Troppe le disattenzioni in fase difensiva…
    “I problemi riguardano tutti i reparti, siamo ultimi, è evidente. Inutile nasconderci dietro alla sfortuna. In difesa il reparto non ha mai trovato continuità per via dei numerosi infortunati. Purtroppo un’annata dove quasi niente nasce nel modo giusto si ripercuote su tutto. Se dobbiamo fucilare chi commette i singoli errori non andiamo da nessuna parte però. Dobbiamo tutti rialzarci, stiamo pagando le problematiche d’inizio anno e gli errori generati dal momento che stiamo vivendo”.

    A gennaio serviva qualcos’altro alla squadra? Il Torino non concederà sconti?
    “Col senno di poi è facile rispondere. Io, anche nel momento più brutto della stagione, tengo per me certe considerazione. Ognuno di noi ha delle competenze in società e deve rispettarle. Nessuno regala nulla, sono tutti in corsa per qualcosa. Dobbiamo approfittare dei passi falsi delle altre. Il Torino è una delle squadre più complicate da affrontare, soprattutto in casa. Chiude bene gli spazi, riparte efficacemente, ma poco importa a questo punto”.

    E’ il momento di fare un appello ai tifosi?
    “Sono qua apposta per far capire la verità. Ci sono dei problemi, se noi vogliamo credere nella salvezza dobbiamo guardarci in faccia mettendo tutte le nostre forze per superare questo momento. Io, al di là degli appelli, so come si sente la gente e come ci sentiamo noi. Il Catania deve andare in campo e fare la sua parte, se saremo bravi la gente ci applaudirà. Passa tutto da noi. Abbiamo delle difficoltà, questa è la realtà. Alziamo bandiera bianca o lottiamo? Non voglio lasciare nulla d’intentato io”.

    Qual è la situazione dell’infermeria, quanto ha inciso il periodo di allontanamento dalla squadra e quanto contano le motivazioni adesso?
    “Rolin si è aggregato solo domenica nella rifinitura. Oggi Spolli e Castro dovrebbero fare altrettanto. Il processo di rientro è già iniziato. Vedremo questa settimana quali risposte avremo sul rettangolo di gioco. Mi è mancato potere dare il mio apporto. La continuità nel lavoro ritengo che aiuti sempre. Le motivazioni saranno fondamentali, devono tenerne conto assolutamente. Devo tener conto di chi, più degli altri, ha una spiccata volontà di risollevare il Catania”. (TuttoCalcioCatania)

  15. Ip Address: 88.66.30.161

    ci vuole un cambio di mentalità
    ma non dei tifosi che poverini soffriamo e ci addaniamo
    ma parte della dirigenza
    col calcio si diventa ricchi solo con le investizioni e il buon lavoro
    ma non con le scommesse e personaggi di dubbia qualitá e conoscenza calcistica
    certo vero il calcio non e una scienza esatta e quindi si puo scommettere
    solo che stavolta e andata male e ci si e chiusi in un ostinata e stupida
    disconoscenza della realtá e questa calata nda b e solo la logica consequenza
    una fine diversa da questa sarebbe solo fantascienza

  16. Ip Address: 79.37.154.63

    Buonasera raga’!!!
    Ciao angelo, toto’, Joe, antonello46, AleV, perplesso, elefante rossoazzurro, milk, zu pinu, Morra&Barlassina lux!!! 😉

    Raga’, sognavo un sorpasso alle ultime tre, ma giustamente, la realta’ e’ diversa.

    Penso di non aver peccato!!! 😥

    Non scrivo piu’ “sogni rosso e azzurro a tutti” ma solo buonanotte a voi.

    😐

  17. Ip Address: 151.54.101.210

    Non mi piace la rassegnazione, non mi piace dire….” è andata così, pazienza, ci rifaremo tra un anno” . Sappiamo benissimo che risalire in A e più difficile che scendere dalla A, non è un gioco di parole è la verità assoluta.

    Non dovevamo scendere così, avevamo la possibilità di restare in A.
    Se ci fate caso, molte volte le squadre che scendono in B sono le neopromosse, le squadre che non si adattano alla A, sebbene abbiano organici collaudati così come i meccanismi.
    Stiamo scendendo nell’anno in cui la media punti salvezza è tra le più basse di sempre, e noi stai o puzzando più di tutti, anche se inveiamo contro la sfortuna, che ha una percentuale di concorso assai bassa.

    Le squadre che navigano in A da tanto tempo hanno solitamente la forza di lottare e di riuscire a restare in A, come fu per il Genoa lo scorso anno; le neo promosse soffrono e spesso ricadono giù dopo un anno.

    Non esistevano le premesse, dopo lo scorso anno, di fare un campionato del genere, non c’erano i presupposti, questo fa rabbia, bastava semplicemente toccare il meno possibile,come hanno fatto Atalanta, Parma, Cagliari o altre ancora;
    invece noi abbiamo dovuto strafare, modificare, agire, sconvolgere tutto e tutti , ad esempio vendere Gomez, forse l’unico fuoriclasse puro che avevamo e prendere gente inadeguata…..ricordo i rumors estivi riguardo la destinazione di Papu.

    Non ci sto, non eravamo in condizioni di poterci indebolire fino a questo punto, o è stato fatto di proposito ( cosa che non può essere vero) o per manifesta incompetenza; allora questi Signori, vadano via, vadano via ora , non li vogliamo più a danneggiare il nostro amato Catania.

    Non mi interessa che oggi a Catania ci sia solo Pulvirenti che può fare la A, cosa peraltro che non reputo vera, il Catania se gestito da persone competenti non è un cattivo affare, tutt’altro , ma gestito da competenti e persone giusti, non da misteriosi individui che non si capisce perché si siano fermati qui, a Catania.
    Un tempo i presidenti erano nababbi o nulla, oggi coi ricavi e diritti, manipolano tanti bei soldini…..

    Quindi rifiuto categoricamente il dovermi accontentare e fare spallucce all’eventuale, presumibile serie B, che è un inferno dove uscirne è davvero difficile…..frasi come….non muore nessuno se si va in B ….la rifiuto a priori.
    Non dovevamo trovarci qui.

    Diciamocelo chiaro, se poi si mettono Pulvirenti, Cosentino e Bonanno a fare la squadra per la B, dove andremo a finire?
    Hanno sbagliato a agosto e , cocciutamente, hanno perpetuato a gennaio.
    Meglio vadano a nascondersi, altro che prendersela coi tifosi che protestano.
    Ma davvero avete fiducia di questa “commissione tecnica inventata”?

    Mi sa che ancora non abbiamo visto nulla…..questo mi preoccupa più di tutto, la strenua difesa e la permanenza di coloro che hanno portato allo sfacelo la nostra squadra e che , anzi, pare che vogliano continuare a operare.
    Assurdo.

    Al peggio si dice non c’è fine, si fermi Pulvirenti, solo lui attualmente rappresenta il punto unico e fermo, ma faccia il Presidente soltanto, questo lo sa fare, per altri ruoli meglio si faccia da parte.
    No può giocare a fare il DS, non lo da fare ne lui ne il procuratore argentino di calciatori.
    Hanno dimostrato di essere dilettanti allo sbaraglio, tipo Pomofiore….di G. Creati.

  18. Ip Address: 178.12.230.54

    Perplesso condivido tutti i tuoi commenti pienamente, Mario, l’articolo è molto bello, poetico direi. Ma il titolo è totalmente sbagliato. Ti voglio fare notare che non siamo a un passo dall’abisso, ma già con tutti e due i piedi dentro e a pinnuluni. C’è solo un piccolo arbusto a cui siamo appigliati con le dita delle mani. E questo arbusto, sia chiaro, è la matematica, non la speranza. Ma l’arbusto fra un paio di giornate si staccherà definitivamente e dobbiamo già pensare a come farci meno male possibile cadendo.
    La tristezza che mi coglie deriva dalla consapevolezza che non si vincerà più nemmeno una partita da qui alla fine del campionato, con questa squadra di inetti e/o sfiduciati.
    E chissà quando riusciremo a risalire se non si ammettono i propri errori e non si manda via un bel po’ di gente inutile, prendendo delle persone serie al loro posto.
    Permettetemi di fare la voce fuori dal coro: io spero che non torni Lo Monaco, ma che si possa prendere una persona seria al posto di cosentino. Ritornare sui propri passi non funziona, lo dissi per Maran e Lodi (con tutto il rispetto per Ciccio che comunque ci tiene alla maglia) e lo ripeterò sempre.
    Con tutto ciò cito Joe e dico Forza Catania anche in serie B. A patto che si cambi registro una volta per tutte.

  19. Ip Address: 94.166.188.178

    Buonanotte a tutti

  20. Ip Address: 79.23.40.50

    buonagiornata a tutti fratelli dal cuore rossazzurro Con l’Udinese é stato l’ennesimo treno perso. Dietro perdono tutte, ma noi continuiamo a non fare eccezione. Difficile credere alla salvezza, ma guai se si molla. Bisogna giocare 7 finali e faremo i conti alla fine. Se il Catania dovesse mollare, nonostante le dirette concorrenti dovessero continuare a perdere, mi arrabbierei da morire. Non lo perdonerei mai a questi giocatori. Adesso la società deve fare una scelta importante: prezzi popolari con il Torino e tutti a sostenere. La contestazione c’é stata, adesso noi tifosi non dobbiamo mollare.

  21. Ip Address: 79.23.40.50

    In vista della gara con il Torino, in programma domenica 6 aprile alle 15.00, il nostro club ripropone la promozione “Porta un amico al Massimino”. Dalle ore 18.00 di martedì 1° aprile, recandosi presso i punti vendita autorizzati Ticket One ed esibendo la propria tessera d’abbonamento, tutti gli abbonati alla stagione 2013/14 potranno acquistare un biglietto a prezzo speciale, valido per l’accesso al proprio settore dello stadio “Angelo Massimino”, da destinare ad un amico in occasione di Catania-Torino. Per completare la procedura d’assegnazione del tagliando, sarà necessario consegnare copia del documento d’identità del beneficiario.

    Prospetto e prezzi:
    Per gli abbonati di Curva Nord: un biglietto di Curva Nord al prezzo di 5 euro anziché 15.
    Per gli abbonati di Curva Sud: un biglietto di Curva Sud al prezzo di 5 euro anziché 15.
    Per gli abbonati di Tribuna B: un biglietto di Tribuna B al prezzo di 10 euro anziché 30.
    Per gli abbonati di Tribuna A e di Tribuna Elite (in considerazione della capienza ridotta di quest’ultimo settore): un biglietto di Tribuna A al prezzo di 15 euro anziché 65.

  22. Ip Address: 95.245.224.76

    Buongiorno raga’!!!
    Ciao angelo!!! 😉

    Giornata grigia stamattina. 😕

    Buona giornata a tutti!!! 😥

  23. Ip Address: 91.252.44.169

    Buongiorno a tutti cari fratelli rossazzurri, non so più cosa pensare o cosa scrivere o la mia testa piena di confusione ed è andata in tilt …..non vedo l’ora che si chiude questo maledetto campionato.

  24. Ip Address: 79.23.40.50

    Nulla è ancora scritto, ma per venir fuori dalla zona retrocessione il Catania dovrà dimostrare quanto finora detto e mai fatto: meritare la salvezza. Come? Servono 32 punti per salvarsi, almeno, il Catania ne ha solo 20 ma quattro gare in casa: servono altrettante vittorie. Per questo la sfida col Torino assume già importanza rilevante.

  25. Ip Address: 88.41.50.162

    ogni settimana si preannuncia l’ennesima partita della verità e puntualmente stecchiamo e anche in malo modo.

    Non esistono le condizioni per una virata circa l’andazzo dimostrato quest’anno, non esiste un solo moptivo per cui questa squadra si possa trasformare in una macchina da gol e erigere una saracinesca dietro.

    La matematica non ci condanna è vero, ma la qualità del gioco espresso e soprattutto i risultati, ci hanno condannato già da tempo.

    io non mi illudo più, contro l’Udinese ho sperato, per me, ormai è andata cosi.

    Peccato, soprattutto per i motivi già espressi nel mio post numero 17.

  26. Ip Address: 95.245.224.76

    Salve raga’!!!
    Ciao angelo (ri-ciao), Mexxican e Perplesso!!! 😉

    Mexxican, io sto come te!!! 😥
    Perplesso, aspettiamo l’ennesimo miracolo contro il Torino. 😯
    Pensa che Cerci e’ un’altra bestia nera contro il Catania, come Di Natale ci impallina spesso!!!

    Buon appetito a tutti!!!

  27. Ip Address: 92.135.73.42

    Si come dal mio nick io non mi arrendo neanche davanti l’evidenza, sino a che la matematica non ci condanni!!
    Vedo che in questo sito ed è per questo che non scrivo più siete sempre e sempre di più catastrofici, ebbene lo dicevo tempo fà i giocatori che la pensano come voi sono quelli che potrebbero portarci in B, gente senza palle, gente che si arrende, io non ne posso più di questa situazione, dire che a Udine il Catania abbia demeritato e dire una falsità, dire che il Catania non abbia segnato? quella si è una verità, ma perchè? devo ancora ripetere che le due palle al piede del Catania sono Barrientos e Bergessio? devo ancora dire che Bergessio su ogni 6 occasioni ne mette dentrao 2, e mi ripeto ancora Lopez lo avete mandato voi e Lopez ne vale 10 sia di Bergessio o delle altre pseudo punte che ha il Catania, e ripeto Lopez LO AVETE MANDATO VOI TIFOSI e non altri.
    Comunque questo è un mio sfogo leggendo i vostri post catastrofici, vi aspetto tutti nel carro, e vedere cosa direte quando il Catania si salverà, TUTTI A GRIDARE forza Catania? siamo in serie A, e questo mio post è rivolto solo agli amici di un tempo trascorso, che si sono ammosciati vero Joe?
    Ciao Mario
    A te dico solo una cosa visto che sei forse l’unico che non vede le partite dal PC domenica grida il doppio anche per me, anche tu lo so come Mongibello e Matteocifaloto, scrivete una cosa ma nel vostro cuore ne pensate un’altra, almeno GRIDATELO come faccio io!!

    Invece per Angelo, Mexxican Elefante rossazzurro e quelli come me che ci credono, tifiamo senza gufare , solo alla fine vedremo il risultato

  28. Ip Address: 212.14.141.175

    L’abbisso ha aperto le porte ma ancora non siamo caduti. Ora sta a certi signori sia che dirigono la Società e sia che scendono in campo a giocare non sprofondare .
    Del resto faccio una domanda a entrambe le parti: quani giocatori dell’attuale rosa sono disposti a giocare in serie B ?

  29. Ip Address: 79.4.15.37

    Ciao Chiarezza,
    Con tutto il rispetto io non sono cieco, le partite le vedo e le valuto bene, con questa squadra non c’è verso di salvezza….
    Solo a una condizione che il Chievo, Bologna, Livorno e Sassuolo si fermano del tutto e il Catania vince 3 partite di seguito.
    Per me è fantascienza. Spero nel profondo del mio cuore di sbagliare.

  30. Ip Address: 79.23.40.50

    Maran l’ha urlato: “Alzare bandiera bianca è inutile”. Nessuna falsa speranza, nessuna illusione, nessuna ‘storiellina’: l’annata – numeri alla mano – è stata fallimentare, ma il destino vuole che nonostante tutto il Catania possa ancora provarci. Con poche possibilità di riuscita, certamente, ma può farlo. E allora perché privarsi dello sfizio di godersi fino in fondo quella Serie A che in tanti già rimpiangono?

  31. Ip Address: 79.23.40.50

    MASCALUCIA (CT) – Catania subito in campo in vista dell’impegno di domenica pomeriggio contro il Torino. la squadra di Maran è stata impegnata in un allenamento mattutino che ha visto come protagonista Lucas Castro. L’argentino, reduce dall’intervento al ginocchio, ha svolto i primi test sul campo da gioco. Nei prossimi giorni, nuovi test saranno in grado di stabilire gli affettivi tempi di recupero per il giocatore. Mercoledì seduta mattutina a porte chiuse.

    Rinaudo squalificato dal giudice sportivo.

  32. Ip Address: 151.74.37.108

    @Morra&Barlassina,

    capisco il senso delle tue parole ma devo dirti che sono, come pensiero, allineato a quanto scrive Perplesso nel post 17, con la differenza che lui focalizza molto sulle cessioni evitabili (che ritengo una strategia non del tutto sbagliata per certe società con una forza finanziaria limitata, vedi modello Udinese) mentre io evidenzio la mancata e/o errata campagna di sostituzione di dette cessioni. Sbaglio ad agosto, faccio peggio a Gennaio. Senza mai fare un mea culpa, anzi andando addosso a chi non si allineava al pensiero societario. E’ un atteggiamento gravissimo a mio modo di vedere, che mi fa pensare (in negativo) anche per il futuro. Avrei accettato un “signori tifosi, quest’anno abbiamo sbagliato tutto quanto si poteva sbagliare: vi chiediamo scusa e di stare lo stesso vicino alla squadra fino all’ultimo” o in alternativa “signori, i mezzi finanziari della società non ci hanno consentito che l’acquisto di questi giocatori”. Si può retrocedere, ma è fondamentale il come e il perchè si retrocede. La decisione di prendermi un anno sabbatico per la prossima stagione (per questo ho detto che non avrei più scritto nel senso che non posso scrivere ciò che non conosco) è una forma di difesa dal dolore dal vedere la squadra in B e allo stesso tempo una forma, personale e opinabile, di PROTESTA verso lo scempio effettuato quest’anno. Mi sembra più civile esprimere il mio dissenso così che inveire verso persone che comunque hanno dato al Catania negli anni passati.

  33. Ip Address: 88.66.20.58

    Chiarezza da come tu scrivi mi fai capire che non ami Il Catania e Catania
    anzi gli vuoi il male di catania e dei Catanesi
    perchè amico bello amico caro
    un catanese mai e poi mai scriverebbe le panzane che scrivi tu

  34. Ip Address: 87.6.106.161

    buona sera raga… crediamoci tutti insieme,non arrendiamoci…:wink:

  35. Ip Address: 95.245.224.76

    Buonasera raga’!!!
    Ciao lux!!! 😉

    Non per difendere chiarezza, lui resta l’ultimo “moihcano” nel credere alla salvezza del Catania.

    Mentre fra realisti, resta acquisita la retrocessione e sognatori come me non ci resta che sperare che il sogno diventi realta’.

    Notte a tutti.

  36. Ip Address: 151.54.101.210

    AleV ciao,
    Sono perfettamente d’accordo col tuo pensiero, hai ragione quando dici che dichiarare la propria sconfitta in termini di progettualità poteva dare quel senso di “normalità” al Presidente, dove per normalità intendesi la mera presa di coscienza del fallimento proprio e dei collaboratori dettato dall’evidenza dei fatti.
    Invece il perpetuare con spavalderia certi atteggiamenti, a parer mio, ha contribuito ad aizzare gli animi, perché il tifoso fesso non è, tutt’altro.

    Non puoi dire che oggi ha piovuto tutto il giorno per giustificare di aver comprato una miriade di ombrelli, quando la realtà è che oggi il sole ha spaccato le pietre; allora o credi che davanti hai degli scemi oppure sei stato in un’altra città dove pioveva, semplice credo.

    Quando ultimamente Pulvirenti parla della squadra attuale ho impressione che, lungi dal pensare che voglia prendere in giro il tifoso, che la domenica vada a vedere le partite di un’altra squadra.

    Poi, con la difesa di Cosentino, con l’affermazione che ha lavorato bene, si sfiora la tragicomicità, ovvero si ride per non piangere, e si capisce che davvero sta parlando sicuramente di altre persone, di altra società; non c’è scampo a ciò.

    La smetta per favore, certi atteggiamenti riscaldano gli animi, fanno perdere la fiducia, quella che ancora tutto sommato, si nutre verso di lui, da sempre persona equilibrata e misurata.

    AleV, riguardo le cessioni hai ragione, ma per sei milioni non si doveva forse cedere Gomez, e non si doveva scommettere sui nuovi come sostituti di un giocatore fondamentale, l’unico che saltava l’uomo creando superiorità in attacco, cosa che quest’anno non abbiamo mai fatto.
    Tutto il mercato è stato una scommessa, hanno toccato troppe variabili, non considerato troppe cose, hanno sbagliato a agosto e perpetuato in peggio a gennaio.
    Lodi, Rinaudo e Fedato non possono risollevare una squadra, non ne hanno le caratteristiche.

    È un annata sfortunata nelle scelte, chiamiamola sfortuna per non chiamarla col vero nome, ma il succo sta alla portata di tutti.
    Adesso, che fare? Illudersi ancora una volta?
    Per me i margini son finiti, il treno per la permanenza in A è passato l’ultima volta e probabilmente per colpa non solo dei giocatori e tecnico, non si è avuta la forza di salire.

    Invidio chi come l’amico Chiarezza ha ancora la forza di sperare. Lo fa con convinzione negando anche l’evidenza, ma ci crede fermamente, questione di carattere, ci crede e quasi quasi trasmette questa positività, poi, se guardi classifica, calendario e punti delle ultime gare, precipiti nuovamente nello sconforto assoluto e credi che magari chi spera lo fa tanto per andare controcorrente.

    Ma come si può rialzare improvvisamente una squadra che fino a ieri ha dato segni preoccupanti di tenuta morale e con lacune enormi?
    Che segna solo coi difensori, quando va bene, e che non ha attacco?
    Io, onestamente, non ci credo più, ma rispetto e ammiro chi ancora ha la forza di sperare.

  37. Ip Address: 195.66.9.200

    Risposte varie:

    @AleV e Perplesso
    io la penso come voi: è evidente che la bilancia degli errori pende tutta dalla parte della società.
    Quello che è successo al Catania, non è alla fine molto diverso da quello che è successo l’anno scorso al Palermo di Zamparini, o anni fa al Livorno di Spinelli o alla Sampdoria di Garrone che a gennaio cedette insieme Pazzini e Cassano.
    E mai, i presidenti fanno mea culpa. Io non me ne ricordo uno.
    Lo dico non per giustificare, ma per mettere le cose in una prospettiva diciamo “storica”.

    @Chiarezza
    ogni opinione è legittima, per carità. Io sono il primo a essere felice e sono pronto a umiliarmi se alla fine le cose andranno come crede Chiarezza. Mai come in questo caso vorrei sbagliare previsioni.
    Però ti dico anche che è proprio fuori dal mondo dire che Maxi è stato ceduto perchè criticato dai tifosi. Io vivo a Roma: senza andare lontano, a confronto con il modo in cui i romanisti hanno trattato Tachsidis l’anno scorso, a Maxi Lopez gli abbiamo portato il caffè a letto……alla Lazio a Candreva (che aveva detto una volta di tifare Roma, mica s’era offerto a mezza Europa) non volevano nemmeno che mettesse la maglia e si sono ricreduti solo a suon di prestazioni, prestazioni che da parte di Lopez io non ho visto (e non le ho viste manco in maglia milanista o sampdoriana).

  38. Ip Address: 87.6.106.161

    ESCLUSIVA – CATANIA, furore Lo Monaco: “Non giocate da retrocessi e in campo sputate sangue. Io li porterei tutti in B”. AUDIO
    02.04.2014 18:05 di Beppe Castro Twitter: @BeppeCastro

    L’ex amministratore delegato del Catania Pietro Lo Monaco non ha mai nascosto di essere rimasto un tifoso della squadra etnea nonostante sia andato via nel 2012 scegliendo altre strade dopo il divorzio con il presidente Pulvirenti. Il dirigente di Torre Annunziata attraverso i microfoni di Itasportpress.it, ha voluto mandare un messaggio ai suoi ex giocatori che sembrano quasi rassegnati alla retrocessione e incapaci di reagire. “Vedo che c’è uno scollamento pazzesco ma nonostante tutto – sottolinea Lo Monaco – il Catania può salvarsi anche perché le altre squadre che lottano per mantenere la categoria non corrono. I rossazzurri hanno più qualità di Chievo, Bologna, Sassuolo e Livorno nonostante in attacco ci siano poche alternative. E’ stato un peccato mortale non essere intervenuti a gennaio ma adesso non è tempo di bilanci. I giocatori non devono giocare da retrocessi e in campo devono sputare sangue, sputare sangue, sputare sangue! Devono metterci la giusta cattiveria perché scendere in campo rassegnati è un grave errore. Devono tirare fuori gli attributi per loro ma anche per la gente che vive per il Catania e soffre da morire. Il calendario dà una mano al Catania bastano due vittorie e si riaccende l’entusiasmo. Non devono pensare di andare altrove in caso di retrocessione del Catania perché io li porterei tutti in Serie B. Il Catania se lo può permettere di portare tutti in cadetteria perché ha un bilancio sano. Insomma la palla passa a loro e adesso devono dimostrare di non essere giocatori retrocessi”.

  39. Ip Address: 2.232.17.48

    Questo e un dirigigente con i controcogl**,chiamatelo pezzo di mer*** ma serve uno come lui in società

  40. Ip Address: 195.66.9.200

    certo, parla come se fosse dentro lo spogliatoio……..come….se…..

  41. Ip Address: 82.145.208.174

    Salutamu a tutti pari!!!!
    Mario complimenti articolo stupendo ‘!!!!!

    Lo Monaco a giugno sarà a Catania……

  42. Ip Address: 151.54.101.210

    Come se mandasse messaggi…..
    Chi retrocede resta in B specie se dovesse tornare lui……

  43. Ip Address: 87.6.106.161

    matteo,lo dici così,o hai sentito voci al riguardo?

  44. Ip Address: 151.54.35.136

    Ciao Vittorio.

    Sai che non farei mai mancare il mio sostegno in nessun caso e tanto meno lo farò adesso.
    Perdonami, ma non condivido quello che scrivi e mi allineo a quanto scritto da Joe. Sai che io sono uno che ci crede e che non mollerà mai se non di fronte al fatto compiuto.,.
    Riguardo al sito e a chi scrive ti faccio notare che finalmente abbiamo trovato una serie di tifosi (come noi) che non scrivono mai banalità ma solo quello che è il loro pensiero senza prevaricare nessuno e sono contento di questo.

    Forza Catania sempre!

  45. Ip Address: 151.54.35.136

    Scusatemi non ho salutato, buonasera a tutta la fratellanza rossazzurra…

    Ciao Matteuccio.

  46. Ip Address: 92.135.73.42

    Bravo Lo Monaco dice le mie cose e lo apprezzate? MAI ARRENDERSI ne in campo ne negli spalti, ma il catanese è stato sempre vittima dei suoi mali, meglio arrendersi, subire, senza mai lottare, e la città affonda vero o no? DOVE SONO I VENTIMILA DI BOLOGNA!!!!!!!!!!!!!
    Ps per dirla tutta su Lo Monaco e i tifosi, Lo Monaco è stato accusato di appropriazione indebita ai danni del Catania, Si dice che prendeva le mazzette sugli ingaggi dei giocatori, i tifosi gli hanno mandato tutte le invettive del mondo e ora lo vogliono?

    Mbari Lux mi dici che amare il Catania e catania vuol dire che a 18 pârtite e anche di più della fine del campionato, avrei dovuto dire che siamo in B? si perchè è da Dicembre che tutti o quasi i catanesi dicono che il catania è in B, e credimi i giocatori ne risentono, che poi si siano fatti degli errori è evidente, ma sino alla fine, MAI ARRENDERSI e come dice Lo Monaco, che spero non ritorni, a SPUTARE SANGUE

  47. Ip Address: 92.135.73.42

    Ciao Mario,
    Contenti voi contenti tutti, ma io non sopporto le sentenze a priori, arrivederci al 18 maggio

  48. Ip Address: 188.220.51.90

    Au, duminica tutti pari all’attaccuuuuu…vulemu Bellusci centravanti con Andujar e Spolli a supporto. Appoi abbiamuci a Izco nda potta, ie Cosentino speaker ndo stadiu. Arriminamu i cattiiiiii…

    Ciao a tutti, a postu semu.

  49. Ip Address: 151.54.101.210

    Io credo che onorare la maglia fino alla fine è doveroso e obbligatorio specie per chi l’ha vestita per una o più stagioni, specie per chi è pagato forse anche fin troppo visto il rendimento, la dignità e la capacità di lottare fino alla fine deve essere preponderante ma onestamente la nostra squadra ha dei limiti oggettivi che non so se possano essere colmati solo con la voglia e il desiderio di fare risultato; me lo auguro che possa essere così, ma non lo credo.

    Non è una sentenza a priori, purtroppo era scritto a fine gennaio ciò che sarebbe successo; i valori in campo, quelli reali, alla fine escono sempre, esiste una media che mette sulla bilancia in torti e i favori, le fortune e le sfortune, e quasi sempre l’ago della bilancia poco si discosta dallo zero.

    Non ci voleva un mago a capire che eravamo troppo deboli in punti nevralgici della squadra, non ci voleva la sfera di cristallo, purtroppo si sta avverando ciò che non avremmo mai voluto vedere, la classifica che ci vede un fondo.
    Ripeto, non lo meritavamo, non c’erano i presupposti per fare questo tipo di campionato.

  50. Ip Address: 151.54.101.210

    @ Morra e Barlassina.

    Magari è vero, come giustamente dici, che è dura per un Presidente ammettere pubblicamente i proprio errori, ci può stare suvvia.
    Però ammetterai che leggere che Cosentino ha lavorato bene da un leggero fastidio.
    Non ne ha azzeccato semplicemente nemmeno una, qualcuna l’ha sfiorata, ma globalmente non ha lavorato bene, tutt’altro.

  51. Ip Address: 94.162.115.53

    Buonanotte a tutti ,e domani è un’altra giornata

  52. Ip Address: 2.38.149.137

    non riesco a dormire sono distrutto questa serie b non riesco a digerirla non so come deve fare piango di continuo per me il catania e tutto anche in serie b la sostengo pero sta male io per loro .via subito da catania ANDUJAR LODI BERGESSIO BARRIENTOS BELLUSCI CASTRO LETO IZCO SPOLLI ALVAREZ MONZON KEKO BIRAGHI LEGROTTAGLIE CAPUANO FRISON PERUZZI CALBACETA ROLIN RINAUDO GYOMBER MA SOPRATUTTO VIAAAAAA COSENTINOOOOOOOOOOOOOO E PULVIRENTIIIIIIIIIIIIIIII SONO IL MALE DEL CATANIA VERGOGNOSI CI AVETE PORTATI IN B questi esemplari chiamati uomini se ne devono andare da catania

  53. Ip Address: 79.35.157.71

    Buongiorno raga’!!!
    Ciao angelo e pietro!!! 😉
    pietro, oltre al mio stato d

  54. Ip Address: 79.35.157.71

    Mi e’ scappato il post, managgia!!! 😕

  55. Ip Address: 79.35.157.71

    ri-ciao angelo e pietro.

    pietro, oltre al mio stato d’animo rossoazzurro sono così freddo dentro che non lacrimo, nevico!!! 😐

    Come ho scritto molte volte non me la prendo con Cosentino , Buonanno e i giocatori.
    Chi ha sbagliato lo sappiamo e’ stato il Presidente, per carita’ in buona fede perche’ lo reputo tifosissimo del Catania fino all’osso e lo stimo moltissimo.

    E che il suo progetto di divide le aree tecniche senza un Direttore Sportivo in realta’ e’ fallito.
    Ma cio’ non toglie che poteva andare bene se si indovinavano gli acquisti specialmente in attacco.

    Buona giornata a tutti!!!

  56. Ip Address: 79.12.42.249

    buongiorno a tutti fratelli dal cuore rossazzurro ciao giorgio
    MASCALUCIA (CT) – Segnali confortanti per Lucas Castro. Il centrocampista rossazzurro, alla seconda seduta in gruppo, ha svolto insieme ai compagni l’intero lavoro programmato dai tecnici. L’ambito della precauzione, potrebbe presto tornare nell’elenco dei convocati di Maran. In gruppo anche Rolin e Spolli. Giovedì seduta pomeridiana a porta chiuse.

  57. Ip Address: 91.253.33.18

    Buongiorno a tutti ,ciao pietro purtroppo con ogni probabilità il prossimo campionato lo giocheremo in B credo che tutti quanti siamo col morale giù e ha pezzi per non dire altro , mi auguro soltanto una cosa che il presidente abbia voglia di rinvestire e ricominciare come hanno fatto altre squadre più blasonate della nostra.Noi tifosi non ci resta altro che stare vicino alla squadra per una pronta risalita come fecero in questi anni il Parma Samp Torino Atalanta e lo stesso Palermo .

  58. Ip Address: 79.22.38.200

    Buongiorno a tutti. Mario, grande e commovente articolo! Un abbraccio. 🙂

    Per me serie A o serie B, o anche Prima categoria, non ha importanza! Delle trasferte che il Catania farà in questo campionato andrò a Milano, Verona e Bologna. Sempre a sostegno! Nella buona e nella cattiva sorte!

    Rosso come il fuoco, azzurro come il mare, l’amore per il Catania non si può spiegare!

  59. Ip Address: 62.2.176.13

    SEMPRE FIERO DI ESSERE CATANESE!!!!

    E ancora NON siamo in B!!!

  60. Ip Address: 151.54.101.210

    Vero, non siamo in B ma domenica si deve vincere.
    Visto che le ultime formazioni hanno perso tutte le partite, Maran adesso ha l’obbligo di cambiare, fuori i senatori, fuori gli insufficienti e dentro i vari Boateng Fedato etc etc

  61. Ip Address: 88.66.12.137

    Chiarezza , ma quando mai uno di noi vuole il catania in b
    qua siamo tutti sostenitori del catania sempre e in qualunque categoria
    non esiste che si cambi colore solo perché si gioca male e ormai la serie b e lí a un passo . purtroppo 😥
    io sono uno fra i primi a dire che cosi come si era messa la piega rischiavamo la serie b e questo lo scrissi giá alla sesta giornata di campionato
    bastava vedere come giocavamo e come abbiamo giocato per il resto del campionato per capire che c’è poco da fare ormai e andata
    ma ciò non di meno a dire che le persone che , come me criticano la dirigenza ed anche alcuni giocatori , siano dei bastian contrari a tutti i costi ce ne passa ,
    io per quando mi riguarda critico la dirigenza per il cattivo lavoro svolto perché e anche giusto che qualcuno te lo dica che hai lavorato male per non dire di peggio
    poi se per puro miracolo ci dovessimo salvare il primo ad esultare sarò io
    puoi starne certo
    ti stringo la mano e ti auguro una buona serata

  62. Ip Address: 95.234.237.189

    ciao Chiarezza….. da parte mia sosterrò sempre la squadra…. ai giocatori non ho mai fischiato e mai ho inveito contro di loro…….quando posso sono sempre nelle trasferte del nord a far capire loro che non sono e non saranno mai soli!

    Un abbraccio fraterno. 🙂

  63. Ip Address: 95.234.237.189

    A Verona stiamo organizzando una bella sorpresa per noi tifosi! :mrgreen:

  64. Ip Address: 95.238.101.199

    sera ragazzi….si avvicina la partita e comincia a salire la tensione,credo e spero,che vedremo un catAnia combattivo sotto ogni punto di vista,che non si arrenderà mai,e che il calore dei tifosi non cessi un attimo! FOZZA CATANIA PER SEMPRE!!! 😉

  65. Ip Address: 79.35.157.71

    Buonasera raga’!!!
    Ciao Mexxican, Mongibello, jamajama, Perplesso, lux e elefante rossoazzurro IO CI CREDO!!! 😉

    Come scrive Mongibello:

    Rosso come il fuoco, azzurro come il mare, l’amore per il Catania non si può spiegare!

    Buonanotte a tutti!!! 🙁

  66. Ip Address: 91.253.244.12

    Ciao raga forza catania sempre ce la possiamo fare mongibello fammi sapere xverona xke io sarò li in quel periodo

  67. Ip Address: 87.10.34.1

    Buongiorno raga’!!!
    Ciao angelo!!! 😉

    Oggi venerdi , si avvicina la partita contro il Torino di Cerci e Immobile.

    Sognando, leggo “asfaltato il Torino dal Catania”!!! 😯

    Giornata grigia stamattina!!!

    Buona giornata a tutti!!!

  68. Ip Address: 79.12.42.8

    buongiorno a tutti fratelli dal cuore rossazzurro ciao giorgio stamattina nuvolo e pioggia forzacatania sempre 😉 😉

  69. Ip Address: 79.12.42.8

    Catania: sorride Maran. Castro-Rolin-Spolli ok (Corriere dello Sport)

    I tre giocatori si sono allenati senza problemi: possibile il loro impiego nella sfida contro il Torino

    “ Il Catania lavora con intensità per farsi trovare pronto alla sfida interna con il Torino, da vincere a tutti i costi per alimentare speranze salvezza. Maran tira un sospiro di sollievo: Lucas Castro, Alexis Rolin e Nicolas Spolli hanno lavorato in gruppo anche nella seduta odierna: sono recuperi preziosi per la squadra. I rossazzurri, conclusa la consueta attivazione, si sono prima dedicati alla cura della fase tattica, poi hanno disputato una partitella di verifica su campo ridotto. Domani ultima sessione della settimana: nel pomeriggio e a porte chiuse.

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    Buongiorno a tutti stato d’animo a pezzi sognando un’impresa impossibile .

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    Rizzoli torna a Catania da addizionale
    L’arbitro di Sassuolo-Roma e il gol annullato a Bergessio
    03.04.2014 16:01 di Redazione ITA Sport Press Twitter: @ItaSportPress
    Fonte: ANSA

    ( ) – ROMA, 3 APR – Dopo il giallo del rigore-non rigore in Sassuolo-Roma, Nicola Rizzoli non arbitrerà alcuna partita della 32/a giornata di Serie A e farà l’addizionale di porta in Catania-Torino, nello stesso ruolo che nell’ottobre 2012 lo vide protagonista di accese polemiche dopo la gara Catania-Juventus: un gol di Bergessio fu prima convalidato e poi annullato dall’arbitro Gervasoni dopo un conciliabolo con Rizzoli. Una sorta di gioco del destino per l’arbitro bolognese che rappresenterà l’Italia ai Mondiali.

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    Bene per i rientri di Rolin- Castro e Spolli ma Frison che fine ha fatto? E’ sempre infortunato ? oppure è un infortunio di faccia per far giocare Andujar e non fargli perdere il mondiale?

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    MARIANO IZCO SCRIVE AI TIFOSI ROSSAZZURRI
    Scritto da Daniele Sicilia
    Venerdì 04 Aprile 2014 12:15
    In qualità di Capitano del Catania, in questo momento difficile, esprimo a nome mio e dei miei compagni di squadra il pensiero e le sensazioni del gruppo.

    La situazione molto complicata, in classifica, non cancella la nostra speranza: siamo convinti di poter conquistare la salvezza.

    Abbiamo sempre dato il massimo e siamo ancora vivi e sportivamente arrabbiati: in questa fase finale del campionato daremo ancora di più, per vincere ed avvicinarci all’obiettivo.

    L’impegno sarà totale, la concentrazione costante, la carica agonistica straordinaria.

    Per realizzare la grande impresa e restare in Serie A, abbiamo bisogno di Voi, del sostegno incessante del “Massimino”, del vostro calore e della vostra passione.

    Noi ci crediamo, con voi al nostro fianco siamo molto più forti.

    Insieme, siamo sempre un grande Catania.

    Mariano Julio Izco

    Fonte: Calciocatania.it

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    sento di una riconferma di Barrientos e Monzon (oltre che dello scarso Andujar). Dovrebbero giocare, piuttosto, Fedato in attacco e Biraghi in difesa (italiani, nazionali under 21 e vogliosi di mettersi in evidenza). E’ la conferma che la Società è gestita da una dirigenza argentina che ci porterà al fallimento. Ricordatevi che negli anni scorsi c’erano giocatori argentini, si, ma dirigenti italiani e competenti. E’ il preludio purtroppo dell’ennesima sconfitta. Dell’ennesima occasione persa. Sono pessimista. Ecco perchè non credo più in Pulvirenti ed in ciò che ha combinato quest’anno. SALUTI

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    Le sensazioni vanno e vengono, oggi è venerdì , la speranza aumenta, salirà al culmine fino a domenica alle 15.00.
    Poi, accadrà quel che accadrà.
    Troppe volte ci siamo illusi quest’anno, troppe.
    Stavolta non scrivo più fino a domenica .
    Resterò a leggere e a sperare, la realtà allontana la speranza, ma la matematica non ci condanna ancora, ci vogliono provare, ci credono, bene, mettano in pratica.
    Noi siamo qui, aspettiamo.

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    Ciao mbari Lux,
    Io non riesco a capirti, mai e poi mai io mi sono espresso nei tuoi confronti, e anzi una volta lo pure scritto , ma forse tu non hai letto, e poi mai e poi mai io ho detto che non ci siano stati errori, ma qui evidentemente c’è qualcuno che non vuole leggere o capire quello che scrivo, ho detto sempre che per me questo è il Catania migliore di tutti i tempi, ma questa è solo una mia valutazione, perchè mai e poi mai una squadra che l’anno scorso ha sfiorato l’Europa sia all’ultimo posto solo perchè mancano Marchese e Gomez,
    Ho detto che Plasil è più forte di Biagianti e ho pure affermato che Monzon è un ottimo giocatore , per me e solo per me se vuoi , migliore di Marchese, si ho anche detto che Leto è fortissimo, ma li andiamo al vero errore che ha commesso Pulvirenti, il cambio di Gasperin e no come dicono il 99% quello di prendere Cosentino, cioè tutti a criticare Cosentino , ma mi risulta che Leto lo abbia preso Gasperin, ed allora di cosa parliamo, ci vuole coerenza, dicevo che Cosentino è un ottimo conoscitore del calcio mondiale e questo serve, ma certamente non è uomo di spogliatoio è questo ci manca, ma come vedi caro Lux, qui c’è il cane che si morde la coda, gira e rigira molte cose sono andate storte …………..ma ora io che nell’ultima partita contro la Roma ero li ancora a sperare e lottare per la serie A quando tutto oramai era perduto arriva il gol di Martinez ed il paradiso si riapre di nuovo, ed allora perchè non crederci oggi? Io poi c’è l’ho con i tifosi, ma non quei tifosi che vanno allo stadio con tutto il diritto pagando il biglietto, e vedendo uno spettacolo indecoroso, quello di protestare e fischiare, ma non durante la partita, che serve solo a demolarizzare anche uno o due giocatori, vedi specialmente i più giovani, ma solo alla fine della partita, Dicevo c’è lo con quei “tifosi” che aspettano solo il momento per criticare ma solo per un motivo affermare le proprie idee negative,
    Ti faccio un esempio Matteo e da mesi che è entrato in una crisi di scoramento totale, ed incomincia a parlare di retrocessione di sentito dire cambio dirigenziale e quant’altro, io che conosco da anni Matteo so che lui soffre e si sfoga ma nel suo cuore vuole solo il Catania in serieA
    Perplesso, già il nome lo dice, ma lui è fatto cosi non lo conosco da molto ma è un criticone e dico a ragion veduta, tipo Peppe lui è fatto cosi deve criticare e anche esaltare la squadra, ma mai vedere quello che c’è dietro lo stato d’animo la sfortuna gli errori per un rimpallo e siccome e presente ormai in questo sito più di Angelo e Giorgio che saluto sempre con affetto, ha trascinato il sito sul Perplessismo, e questa non è una critica distruttiva è un fatto, ma mai e poi mai lo criticato, lo accettato cosi com’è,
    Poi ci sono quei tifosi da tastiera, che non sopporto quelli a cui avevo dedicato la filastrocca”nesci i conna che veni papà………….” ecco quelli che se il Catania vince non si vedono , ma non appena il Catania perde, incominciano a sputare sentenze, poche frasi ma incisive, SERIEB ecco non faccio nomi perchè non ho nessunissima voglia di rispondere ad una loro eventuale replica, con certa gente non mi va nemmeno di parlare o meglio scrivere.
    Riguardo Cosentino, lo dicevo mesi e mesi fa, perchè Pulvirenti lo ha preso ed addirittura vicepresidente? quale delega ha in seno alla società? quanto è costato veramente Gomez al Metalist? e altri affari sudamericani? e se c’è sintonia col colleggio sindacale della società? e perchè Gasperin se ne andato via all’ultimo minuto? forse che in qualità di AD non voleva avvallare certe scelte? ecco io vedo più in queste cose un eventuale retrocessione che nel valore della squadra o dei giocatori, che macchine non sono è che risentono un eventuale scollamento tra società, squadra e tifosi

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    ciao chiarezza che sia piu presente di me forse nello scrivere ma sai bene che io sono il piu vecchio un abbraccio e forza catania sempre 😉 😉 😉

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    Unghie e denti, appigliati alla speranza
    Un’altra ultima spiaggia. Domenica contro il Torino l’importante non sarà partecipare, ma vincere. Solo con una vittoria i rossazzurri riaprirebbero il capitolo salvezza. Una salvezza che in caso di pareggio o sconfitta sembrerebbe lontana anni luce. Cosa potrebbe servire per abbattere il mostro Serie B? Alcuni big etnei lo sanno bene. 8/7 anni fa il capitano Izco è stato uno dei massimi protagonisti e spettatori di due salvezze ottenute con fatica e sudore.

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    Stagione 2006/2007,ultima giornata di campionato: Catania-Chievo. Uno scontro che avrebbe decretato la permanenza in A di una delle due squadre. La compagine etnea, ai tempi capitanata da Mister Marino, non aveva altra scelta: o i 3 punti o arrivederci massima Serie. Il Catania tentò l’impresa e vinse. Rossini e Minelli gli eroi che con due gol salvarono squadra (e città) e condannarono i gialloblu. E pensare che si giocò senza molti titolari, nel campo neutro del Bologna, perché il Massimino era stato squalificato in seguito agli eventi del 2 Febbraio. La storia si ripete l’anno dopo.

    Obiettivo “salvezza” da raggiungere all’ultimo minuto, contro la Roma, che passando in vantaggio, fu costretta a subire la rete provvidenziale del “Malaka” Martinez. Un punto che sarebbe equivalso ad altri 6 anni di Serie A. Eppure tutti credevano che il Catania fosse condannato quell’anno: giocandosela contro la candidata allo scudetto, all’ultima giornata. I tifosi, nonostante il difficile match da affrontare con una grande squadra e con tanta paura dentro, non mollarono. Il sostegno fu massimo.Il calore imprescindibile.

    Fino all’anno scorso si parlava del Catania dei record che faceva la corsa su chi stava sopra in classifica. La gara più saliente quella contro l’Inter. Una vittoria avrebbe voluto dire: “Per l’Europa League ci siamo anche noi”. Ma gli etnei persero la partita e l’occasione. Un’ ultima spiaggia diversa da quella che il Catania è solito affrontare. Sembra una squadra fantasma rispetto a quella che si vede in campo quest’anno, sia nella tecnica, sia nel carattere. Ma non è l’unica differenza. Se l’anno scorso non si aveva nulla da perdere e una sconfitta sarebbe stata indolore,quest’anno si rischia di perdere la permanenza in A, che non è cosa da niente. Quali le armi da sfoderare allora contro i granata? L’esperienza,maestra insostituibile. Gli insegnamenti tratti dal passato, mirati a far capire che anche quando tutti danno per vinti, anche quando tutti i pronostici sono contro, si può sempre rialzare la testa.

    La grinta e il coraggio di osare l’inosabile. La paura non porta da nessuna parte. Il sentirsi parte di un gruppo solido e compatto. La collaborazione. Perché l’unione fa la forza, ed è anche questa che il Catania ha dimenticato nello spogliatoio durante l’attuale campionato. Il grido delle curve, delle tribune, simbolo di fiducia, di fedeltà. Contro il Torino l’auspicio è vedere in campo un Catania che gestisca tecnicamente il match (come quello che lottava per l’Europa lo scorso anno) e che con determinazione e voglia raggiunga l’obiettivo tanto agognato: la salvezza che in passato conquistò combattendo con le unghie e con i denti.solo catania tutto il resto e noia 😉 😉

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    CATANIA – In un’intervista concessa a ‘La Sicilia’, il presidente Pulvirenti ha parlato ieri della situazione di classifica e delle speranze salvezza.

    “I tifosi chiedono garanzie? Le avranno, perché ho detto e ripeto che non solo non smantello nulla e lavoriamo ad un grande progetto di ulteriore crescita. Ma lasciamo stare oggi i discorsi su infrastrutturazione futura, su riorganizzazione, su mille idee che abbiamo. Per ora ci interessa solo che tutti insieme si produca questo sforzo straordinario per salvarci. Io ci credo, vorrei che ci credessero anche loro e che domenica fossero la nostra forza, i nostri muscoli. Il nostro cuore gettato nella mischia”.

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    Ciao Angelo concordo in pieno con quello che scrivi ,ma una domanda te la sei fatta il perché questa squadra non riesce ad uscire dalle cosiddette sabbie mobili? A differenza dei primi campionati da noi disputati nella massima serie ? Anch’io ci credo ma con tanti dubbi e perplessità e più passa il tempo e più mi rendo condo che questa squadra oltre ad essere vecchia e senza cuore e spirito di anima.in ogni caso a giugno bisogna rifondare il tutto da alcuni dirigenti allo spogliatoio

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

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