A VERONA VINCE LA NOIA

 Scritto da il 15 aprile 2013 alle 08:00
Apr 152013
 

Chievo-Catania


L’analisi tattica più adeguata all’andamento del match sarebbe un eloquente: “no comment”. Ma ci avvaliamo del diritto di cronaca, nonostante ci sia ben poco da raccontare. Primo tempo appannaggio del Chievo Verona, almeno nella poco significativa percentuale di possesso palla, ma la supremazia territoriale dei clivensi si è rivelata sterile. Ottima prova della retroguardia rossoazzurra che ha ingabbiato lo spauracchio Pellissier, chiuso nella morsa Bellusci-Spolli, e di Pablo Alvarez, puntuale tanto nelle chiusure difensive che nelle sortite sulle trequarti avversari. In avanti Bergessio non pervenuto o quasi, anche per demerito di Gomez e Barrientos, deputati al ruolo di suggeritori ma assopiti dal primo calore primaverile in quel di Verona. Il Catania ha provato a pungere sfruttando qualche azione di rimessa ma la difesa del Chievo ha controllato senza patemi d’animo. Nel secondo tempo etnei più presenti in campo e gialloblù più guardinghi ma, pur tenendo in mano il pallino del gioco, l’estremo difensore Puggioni ha raggiunto gli spogliatoi sfilandosi i guanti praticamente puliti.

Alla fine ha vinto la noia, se si eccettua qualche timido tentativo nella prima parte della seconda frazione di gioco quando il Catania ha dato l’impressione di voler dettare legge a centrocampo per ottenere il bottino pieno. Troppo poco per portare a casa tre punti in un “Bentegodi” tradizionalmente ostile. Ammesso che ce ne fosse ancora bisogno, anche le residue velleità europee si sono sciolte sotto il sole cocente di Verona, confermando che la squadra di Maran ha potenzialità tecniche da primadonna cui fa da contraltare il limite mentale della provinciale. Ogni qualvolta i rossoazzurri sono chiamati ad effettuare il decisivo salto di qualità finiscono per annientarsi e stavolta non ci si può appigliare alle sviste arbitrali (che pur non sono mancate negli scontri diretti per l’Europa).

L’Udinese, che si è sbarazzata del Parma espugnando il ‘Tardini’, ha scavalcato gli etnei in classifica guadagnando l’8a posizione e relegando Biagianti e company al 9° posto, davanti al Cagliari (42 punti) vittorioso sull’Inter. Ma mancano ancora quattro partite alla fine del campionato e il tecnico Maran, nel post-partita, ha dichiarato di voler centrare il record di punti, possibilissimo, e di non porre limiti alla “provvidenza europea”…

Già al 94′, ma l’impressione è che qualcuno avesse già tirato i remi in barca da qualche minuto, il Catania era proiettato inevitabilmente al derby di domenica contro il Palermo. Superfluo fare retorica, ci limitiamo a dire che per 90′ il Catania dimenticherà la tranquilla situazione di classifica e il Palermo, magari con un po’ di fatica in più, allontanerà lo spettro della retrocessione concentrandosi unicamente sul fascino della gara che vale la supremazia isolana. Ci aspettiamo una grande prova dagli uomini di Maran. E anche dal pubblico.

                  

  33 Commenti per “A VERONA VINCE LA NOIA”

  1. Ip Address: 95.245.15.65

    Buongiorno raga’!!!! :salve: :salve: :salve:
    Qui Napoli e dintorni, e’ una splendida giornata di sole e la temperatura e’ buona.
    Buon commento Marco!!! 😆 😆 😆

    Buona giornata a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  2. Ip Address: 78.15.6.61

    Ciao Giorgio,qui Catania.Giornata specular.Grazie
    😉

  3. Ip Address: 212.195.241.127

    Buongiorno a tutti pari

    Anche qui cari Marco e Giorgio “giornata specular” 😆 😆 😆

    Marco intelligentemente avevi scritto un bel articolo la settimana scorsa, ed altrettanto intelligentemente ti sei tenuto fuori dalle varie diatribe che quell’articolo (senza nessunissima intenzione da parte tua) aveva innestato, ma oggi il tuo articolo è una semplice cronaca che in qualunque giornaletto si puo’ trovare, perché dico questo? perché ti stimo avendoti letto altre volte, e perché non vorrei che fosse dovuto a quell’articolo della settimana scorsa, noi qui abbiamo bisogno di opinionisti con i quali ci si puo’ confrontare, criticare o apprezzare, è non di cronisti o quant’altro,

    Prendi queste mie parole come stimolo, so’ che ne sei capace, a leggerti ancora, ie duranti a simana, nun fari comu i giornalai , interloquisci di più con noi, un vero abbraccio

  4. Ip Address: 82.145.208.176

    un salutone a tutti pari!!! in particolare ai me frati catanista60 e Mongibello.
    siero iu ie Mongiello eravamo presenti assieme circa 150 Catanisi a sostenere i ragazzi , criritimi iu m’addivittii………..

  5. Ip Address: 212.195.241.127

    Buongiorno a tutti pari

    L’Udinese ci ha sorpassato, ed allora? spero che serva da stimolo a tutti per questo finale, l’ottavo posto è più importante dell’Europa, questo per la Coppa Italia del prossimo anno, le prime otto entrano al quarto turno è giocano quasi sempre in casa, a buon intenditore poche parole,
    La partita contro il Chievo è stata figlia prima dalla paura di Maran di perdere, secondo dalla paura di Maran di schierare i giovani, non si puo’ all’inizio schierare Biagianti e Izco e lasciare fuori Castro, è un messaggio chiaro che giochi per non perdere e se anche avessimo perso non cambiava quasi niente, e poi Bergessio che ultimamente si sente Cavani , oramai è chiaro non è un goleador ma un onesto giocatore di serie A molto amato dal pubblico perchè è uno che da(va) tutto ma se come dicevo l’altro giorno anche lui vuole fare il salto di qualità , squadra o Banca? io credo di più conto in banca…………..Lodi da quando gli dicono che è Pirlo non ne azzecca più una…….e questo mi conferma che il vero faro della squadra è stato sempre Almiro, che spero si rimetta ed in questo finale di campionato ci riporti come minimo all’ottavo posto.

    Come pensavo l’Inter senza Cassano e Palacio si è sgonfiata, ma state certi che volenti o nolenti risalirà, la Roma da quando è andato via il presidente ad honorem degli scienziati si è riportata prepotentemente sù, la Fiorentina tra arbitri e culo (lo scienziato aveva lasciato ancora una volta in panchina Ljalic che poi gli ha risolto la partita e tutti i giornalai a dire ma quanto è bravo Montella nell’azzeccare i cambi :diavolo: :diavolo: )oramai è inarrivabile e la Lazio ho paura che stasera come minimo pareggia, indi ragion per cui arriviamo a 58 -60 punti e prendiamo come minimo l’ottavo posto.

    Presidente Pulvirenti si venda ma di corsa Biagianti, Bergessio , Lodi e Gomez se recupera almeno 22 milioni + altri minori diciamo 3 milion fanno 25 milioni e come rientro Lopez se nessuno lo vuole per 8 milioni Paglialunga e qualcun’altro e compri 7 giocatori con esperienza. I giovani c’è li abbiamo in casa, vero Maran?

  6. Ip Address: 85.41.235.41

    Buon pomeriggio a tutti….
    Ieri abbiamo assistito all’ennesima noiosa partita che ormai raggiunta la salvezza la ns. squadra ci ha abituati a vedere.
    Ma quale europa…. ancora siamo lontani anni luce da un tale traguardo :incavolato: :incavolato: ci vuole mentalità e carattere che noi non abbiamo dimostrato.

    Io spero come ha detto Chiarezza almeno nell’ottavo posto.

  7. Ip Address: 79.13.60.167

    Buon pomeriggio a tutti,ben tornato Joe :catania: :catania: mi stavo un attimino “preoccupando”,mi sono detto,vuoi vedere che si è stancato di noi? :incavolato: :incavolato: naturalmente scherzo.
    Vedo che sei tornato e questo mi fa piacere 😆 😆 :salve: :salve: :ciao: :ciao: spero che la tua assenza sia stata solo per impegni e non altro.

    Riguardo alla partita di ieri,in riferimento all’articolo di Marco,potrei dire non comment 😐 ma non posso farlo,ho già commentato ieri :incavolato: :incavolato:

    Vittorio,in certi passaggi condivido il tuo post n.5,anch’io penso Che Maran qualche scelta sbagliata,l’abbia fatta,però,non Biagianti per Castro,perchè,l’argentino dell’ultimo mese,ha un pò deluso,magari,avrei riproposto Almiron,per vedere il suo atteggiamento.
    Che,alcuni giocatori siano già con la testa altrove,questo si vede da qualche settimana,perciò,Maran fino ad un certo punto,a mio modesto parere.

    Anch’io avrei iniziato a proporre qualche giovane della primavera,però,a questo punto,penso che la società stia pensando seriamente di vincere il torneo con questi ragazzi,perciò,non so fino a che punto impiegarli in prima squadra non potrebbe togliere forze alla primavera.

    Poi,nel tuo passaggio sull’Inter,aumenta ancora di più il mio rammarico,perchè,come scrissi in passato,quella sconfitta del Catania,fu figlia di errori tecnico-tattici di Maran(confermo la mia stima per questo tecnico e sopratutto per l’uomo),però,acqua passata.

    Invece,devo dirlo,rosico vedere l’Udinese avanti al Catania,se non altro per Guidolin,alcune sue dichiarazioni di quando era al Palermo e le ultime con l’Udinese,non mi sono mai andate giù.

    Nel tuo ultimo passaggio dove parli di mercato,concordo al 100%,io glieli accompagnerei anche a piedi,soprattutto Lodi e Gomez(ormai non si sentono più da Catania),mentre socmmetterei su Paglialunga.

  8. Ip Address: 80.116.28.66

    buon pomeriggio a tutti presenti e assenti ciao marco ottima disamina aqua passata non macina mulino adesso si deve vincere il derby e lottare quantomeno per un dignitoso ottavo posto e speriamo di non fare resuscitare i morti forza catania sempre :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :salve:

  9. Ip Address: 78.15.6.61

    ahahaha “specular” 😆 .Grazie a tutti per la pazienza che avete nel leggere i miei articoli!

  10. Ip Address: 80.116.28.66

    VERONA – Così l’amministratore delegato e direttore generale del Catania, al termine della sfida col Chievo Verona

    Sergio Gasparin (addì e dg Calcio Catania): “Non una bella partita dal punto di vista tecnico. Una partita con tanti errori. Abbiamo trovato il primo caldo di stagione. L’unica occasione goal l’abbiamo creata su palla inattiva. Come dicevamo sette giorni fa, gare come questa, come quella col Cagliari, spesso vengono risolte su palla inattiva. Vedete poi cosa ha fatto oggi il Cagliari, quando settimana scorsa dicevamo quanto fosse in condizione.

    “Cerchiamo di vedere questa sfida sul piano delle positività. Abbiamo palleggiato bene qui a Chievo, dove l’anno scorso vidi la partita del Catania allo stesso momento del calendario. Qui si uscì sconfitti. Adesso siamo ad un punto dal record in serie A, a due punti in più del girone d’andata. Guardiamo in termini ottimistici al futuro perché guardando al presente non è stata una bella partita.

    “Tutti dicono che contro il Chievo non è facile giocare. E’ una squadra che sa chiudere molto bene gli spazi, che si mette sulla squadra avversaria per metter difficoltà nel fraseggio. Il campo è sicuramente un terreno di gioco estremamente irregolare che crea problemi alle squadre più tecniche. Il Chievo aveva bisogno di uscire con un risultato positivo. Il risultato è uno 0-0 tutto sommato giusto.

    “La classifica dice che dobbiamo aspettare la partita della Lazio per sapere a quanti punti saremo dall’ultima piazza utile per la qualificazione in Europa League, vedremo. Per quel che riguarda la nostra classifica, dati alla mano, a sei giornate dal termine abbiamo raggiunto matematicamente la salvezza. E nel calcio la matematica conta sempre.

    “Il derby lo aspettiamo da sei mesi, da quando fummo meritatamente sconfitti. Dobbiamo fornire una prestazione completamente diversa domenica prossima. Per tutto l’ambiente è una gara che conta un po’ più di tutte le altre.

    Commenti tutto il resto e noia solo catania :catania: :sciarpa: :catania: :sciarpa: :salve:

  11. Ip Address: 85.41.235.41

    Ciao Peppe,
    Purtroppo i problemi del lavoro, la crisi che non accenna a diminuire ci tocca arrampicarci sugli specchi quotidianamente…..
    Certe volte sembra che la giornata non finisce mai. Ma del tempo a dedicare a qualcosa non c’è per niente, sei sempre li a studiare i modi da come uscire da questo labirinto, ma comunque si cerca di tirare avanti 😉 😉
    Poi il Catania che fa incavolare con i pareggi, era meglio vincere con il Cagliari e perdere a Verona almeno un punto in più l’avevamo…..
    Adesso speriamo di vincere il derby e chiudere la stagione almeno con 50 punti.

  12. Ip Address: 92.135.203.175

    Et voilà un pareggio esterno e la depressione colpisce esonorabilmente il ns. caro Joe, sempre ottimista NO? 😆 😆 😆 😆

    Riguardo al lavoro cerca di essere positivo e futtitini, “a da passà a nuttata”, ma fino a quando in Italia uno scambia la politica con un circo, la colpa caro mio è solamente di chi vota!!! L’ultima il Prof Monti un uomo che era consulente della banca (Goldman &Satch) che ha provocato questa pseudo crisi, finanziaria, ma vera crisi per i poveri cristi, ma lassamu peddiri,

    Ciao Beppe,
    Riguardo Almiron penso che ancora non fosse pienamente recuperato, e Castro per me deve giocare sempre, ti ricordi quel famoso primo tempo ca mu vulevu mangiari e poi nel secondo esplose? mentre Bergessio non è intelligente e se pensa di risparmiarsi sbaglia di grosso!! Gomez secondo me è stanco come molti altri , sono in 14 ed hanno tirato un campionato intero solo loro!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  13. Ip Address: 92.135.203.175

    Prima ca qualcunu mi metti 3 na pagella , 🙄 🙄 🙄 volevo dire inesorabilmente 😳 😳 😳

  14. Ip Address: 72.226.121.41

    Dopo la famigerata partita con l’inter il CATANIA si trovo’ a 5 punti dalla squadra cara al presidente Motatti.Nelle 5 partite susseguenti,il CATANIA ha ottenuto solo 5 punti ma nonostante questo e’ riuscito a far meglio dell’inter che ne ha ottenuto solo 3 pur avendo giocato 3 partite in casa.Continuo a dire da sempre che la sconfitta con l’inter,maturata nei modi che tutti sappiamo e che per certi aspetti non vogliamo ricordare,ha in pratica contribuito alla fine dei nostri sogni europei.Forse i giocatori ne hanno risentito psicologicamente e forse ancora ne risentono perche’ si sono accorti dell’ assoluta inconsistenza dell’inter,Penso che a questo punto il CATANIA si debba porre solo 2 traguardi che consistono nel vincere il derby e avere una migliore classifica dell’inter che e’ stata la causa dell’inizio dei nostri problemi.SEMPRE FORZA CATANIA

  15. Ip Address: 95.245.15.65

    Buonasera raga’!!!
    Ciao matteocifalotu, Marco, Chiarezza, joe, Angelo, Peppe e Salvatore!!! :ciao: :ciao: :ciao:
    Dai ragazzi i Nostri saranno pure stanchi ma come sempre sapete le ultime partite di campionato sono sempre le piu’ difficili tutte le squadre si chiudono.
    Ho visto Milan-Napoli ieri sera anche il Napoli si difendeva in 10, almeno spero nell’ottavo posto facendo un dispetto a Guidolin. :incavolato: :incavolato: :incavolato:

    Sogni rosso e azzurro a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  16. Ip Address: 94.162.222.88

    Chiarezza c’hai azzeccato perfettamente. Ho preferito tenermi fuori dalle diatribe ma ho preferito “osare meno”. Ciò non vuol dire che nei prossimi articoli mi limiterò al compitino…Volevo proprio sentirmi dire quello che hai scritto tu 😀 . Non amo la semplice cronaca, non mi si addice e credo che chiunque sia capace di contare difensori centrocampisti e attaccanti per comprendere il modulo schierato in campo dall’allenatore di turno, contare i gol sbagliati da un attaccante e contare i cartellini. Contare. Il calcio non va calcolato, perché per me è poesia e di conseguenza non va spoetizzato attraverso il mero artificio di numeri e statistiche.

  17. Ip Address: 94.162.222.88

    Ragazzi partiamo dal presupposto che non sono nessuno. Sono un tifoso del Catania come voi, abbonato in curva sud da 12 anni, sempre stesso posto. Se non interloquisco quanto vorrei è solo perché non ho il tempo, mi collego pochissimo, non per atteggiarmi a “giornalaio”. Anzi se proprio volete saperlo…..Vabbé megghiu non parru dei “giornalai” 😀

  18. Ip Address: 72.226.121.41

    Ancora una volta la Lazio che nelle ultime partite e’ riuscita a vincere solo col CATANIA.ha perso a conferma che quest’anno abbiamo perso proprio una grande occasione per andare in Europa.Pensate a quella che sarebbe stata la nostra classifica se avessimo vinro le ultime due partite invece di pareggiarle……….Ad ulteriore conferma che nel campionato con i tre punti,i pareggi sono quasi come le sconfitte…..SEMPRE FORZA CATANIA

  19. Ip Address: 92.135.203.175

    Ciao Marco
    Non ne dubitavo ok ed a presto,
    😉 😉 😉

    Giorgione buonanotte!! 😀 😀 😀

  20. Ip Address: 95.238.37.217

    buongiorno a tutti presenti e assenti stamattina la bottega la apro io cia giorgio modena e dintorni il caldo sie buttato tutto in un colpo ciao chiarezza se non ai fatto colazione ce pronta na bella vastedda caura cunsata a catanisa :incavolato: scerzi a parte una buona giornata a tutta a cumacca ciao m’bare peppe forza catania

  21. Ip Address: 95.238.37.217

    Incredibile? E’ vero! Mai così vicini all’Europa
    E fu così che, alla ripresa degli allenamenti, il Catania scoprì di aver fatto un passo avanti verso l’Europa. Ciò nonostante la noiosa prestazione col Chievo, quella scialba contro il Cagliari, nonostante i cinque punti ottenuti nelle ultime sei partite giocate (mai così male) ed il disfattismo serpeggiante da ciò ingenerato. Nonostante t…

  22. Ip Address: 95.238.37.217

    tutto, e tutto questo, a meno di cinque punti dal quinto posto il Catania non lo era stato mai prima e mai più dopo la sconfitta interna contro l’Inter, quando gli etnei si presentarono con due punti di distacco dai nerazzurri, appunto quinti.

    Con 18 punti ancora sul tavolo, e col vantaggio negli scontri diretti contro le due quinte, il Catania non solo rimane in gioco, ma si rilancia nello “strano gioco” che tiene ancora in vita le speranze europee di altre quattro squadre. Con le quali, il Catania patisce lo svantaggio negli scontri diretti contro la sola Inter, alla quale nelle ultime due giornate ha rosicchiato due punti, riportandola a distanza di “vittoria”. Strano, ma vero. Sicuramente inaspettato, ma reale. A sei giornate dal termine, con tre gare in casa (contro tre delle ultime quattro in classifica) e tre esterne, il Catania può continuare a dire, legittimamente e matematicamente, di giocarsi l’accesso in Europa partita dopo partita, a (ri)cominciare dal derby.

    Alla faccia del disfattismo. Perché chi non crede all’intenzione del Catania di conquistare il quinto posto, avrà pure le sue ragioni, ma ha dato un’occhiata alle intenzioni delle altre pretendenti? La Lazio, nelle ultime 5 gare, di punti ne ha fatti appena 4, l’Inter addirittura 3. Il Catania, insomma, ha fatto meglio di tutte ad eccezione di Udinese e Roma che, con 8 punti, hanno legittimato il recupero che ha portato rispettivamente i giallorossi al quinto posto al pari della Lazio ed i friulani all’ottavo posto, freschi di sorpasso ai danni del Catania. Si dovrà pensare che a Lazio ed Inter non interessi l’Europa? Che siano appagate e pertanto ne abbiano già piene le tasche dei punti, tanto da far elemosina? Perché se il discorso valesse per il Catania, perché non dovrebbe esser valido anche per Lazio e Inter?

    Ognuno avrà senz’altro le proprie buone ragioni per esser coerente e convincente con le risposte che ha dato, si dato, e di darà. Ma tant’è che nella prossima giornata, ospite il Palermo al Massimino, un’occhiata a quel che faranno le altre quattro “concorrenti” si potrebbe anche fugacemente dare: La Lazio sarà ricevuta in casa dell’Udinese, che potrebbe tentare il clamoroso aggancio, se al quinto posto o meno dipenderà tuttavia dall’incontro Roma-Pescara, che non pare eccessivamente complicato nel suo pronostico. L’Inter ospiterà il Parma, flagellato dall’Udinese al Tardini, dopo esser stato a sua volta fustigato in campo neutro dal Cagliari. Cosa succederà? Potrebbe accadere tutto o niente. Ma se l’imprevisto è imprevedibile..

    Certo, in questo periodo non è stato frequente vedere il Catania correre, almeno non come il solito. Né in campo né in classifica. Ma è adesso che va prodotto l’ultimo sforzo, quello potenzialmente decisivo. E’ adesso che bisognerebbe concorrere tutti a metter i mezzi perché l’imprevedibile possa accadere, per rafforzare i meriti e scongiurare qualsiasi rimpianti, in qualunque dei casi.

    E’ quello che chiede il calendario, è quello che chiede la classifica. Esser ancora in gioco per un simile traguardo, nonostante un simile ruolino di marcia nelle ultime giornate, dovrebbe suonare come un segnale forte, un’occasione chiara da cogliere, o comunque da dimostrare di voler cogliere dando tutto sé stessi, a costo non di arrivare sfiniti agli spogliatoi, o davanti al televisore, ma di svenire sul campo e venire allo stadio.. per dimostrare di crederci, fino in fondo, davvero fino all’ultimo sangue. Insieme!

    Commenti solo catania tutto il resto e noia :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :salve: :salve:

  23. Ip Address: 88.53.188.210

    Buongiorno a tutti gli amici :catania: :catania: :salve: :ciao:
    Ciao mbare Angelo 😉 :ciao:

    Un post velocissimo 😆

    Marco,il tuo post. N. 17 ti fa onore(come dice Vittorio,non avevo dubbi). :salve:

    Vittorio,Per certi aspetti hai ragione su Castro,però,le ultime tre partite,aveva dimostrato di non essere in forma,per questo avrei preferito rivedere Almiron dall’inizio.

  24. Ip Address: 79.53.155.20

    Salve raga’!!! :salve: :salve: :salve:
    Ciao Angelo e Peppe!!! :ciao: :ciao: :ciao:
    Con un po’ di ritardo vi auguro una buona giornata.
    Qui Napoli e dintorni, cielo un po’ nuvoloso e temperatura buona con leggera “afa”.

  25. Ip Address: 95.238.37.217

    Salvezza
    Col punto ottenuto a Verona il Catania ha matematicamente conseguito la salvezza, di conseguenza il diritto a partecipare all’ottavo campionato di serie A consecutivo. Prolungato così il record assoluto di permanenza rossazzurra nella massima categoria.

    Record storico
    Tale traguardo rompe il record di sette anni di fila in massima categoria stabilito dalla Reggina (2002-2009). Dopo il Palermo, la Fiorentina ed il Cagliari, in A da 9 anni, il Catania diviene così la società riuscita a radicarsi meglio nella serie A dal ritorno dell’Udinese, datato 1993. In caso di retrocessione dei rosanero l’anno prossimo potrebbe eguagliarne il record.

    Continuità
    Otto anni consecutivi in serie A pongo il Catania, in termini di continuità corrente nel massimo campionato, davanti a Napoli, Juventus, Pescara, Genoa, Siena, Chievo, Torino, Atalanta, Sampdoria, Bologna, Parma.

    Coppa Italia
    Il sorprasso dell’Udinese pone il Catania alla nona piazza. Posizione di classifica che prevede l’ingresso nel tabellone di Coppa Italia a partire da inizio estate. Arrivare tra le prime otto squadra comporterebbe un importante vantaggio per i rossazzurri.

    Trasferta
    Il Catania ha conquistato 14 punti fuori casa, eguagliando così il risultato del Catania di Marino nel 2006/07 e di quello di Mihajlovic nel 2009/2010. Per eguagliare il record di 16 punti stabilito dal la scorsa stagione dovrà racimolare almeno due punti nelle prossime ed ultime tre trasferte.

    Sconfitte e vittorie
    In trasferta il Catania di Maran ha già perso 8 partite, una in più del Catania di Montella. Ma ne ha anche vinte di più, 3 vs 2. La differenza è costituita in questo momento dai pareggi ottenuti.

    Inviolabilità
    Il pareggio a reti bianche contro il Chievo Verona prolunga a 189′ l’inviolabilità della porta rossazzurra.

    Senza goal
    Lo zero a zero di Verona allunga a 220′ l’astinenza rossazzurra dal goal. Da due gare piene gli etnei non vanno a segno. E’ di 252′ il record negativo, stabilito tra la 7^ e la 10^ giornata. Quello più prossimo ad esser infranto sono i 234′ stabiliti tra la 22^ e la 25 giornata, ed i 238′ stabiliti tra la seconda e la quinta giornata.

    Regolarità
    Il dato di cui sopra fa emergere una cerca regolarità incontrata del Catania nel non riuscire ad andare a segno. Un lasso di tempo costante, che tocca quattro gare, riproposto due volte nel girone d’andata e due nel girone di ritorno, più o meno della medesima durata, il che fa ben sperare per la prossima sfida.

    Rapporto negativo
    Il Catania ha ottenuto cinque punti nelle ultime 6 partite. Mai un ruolino così deficitario nel corso del torneo. Contando le ultime cinque gare, il Catania aveva raccolto meno (4 punti) tra la 6^ e la 10^ giornata.

    Pareggi
    Il Catania non aveva mai collezionato due 0-0 consecutivi né due pareggi consecutivi. Tuttavia per ben due volte in questa stagione ha raccolto il medesimo risultato consecutivamente (Catania-Parma e Inter-Catania 2-0, Catania-Milan e Siena-Catania 1-3).

    Record
    Il Catania si avvicina al record di rendimento nella serie A dall’introduzione della vittoria da tre punti. I 48 punti conquistati da Montella lo scorso anno distano una sola lunghezza. A 51 il record di sempre valutando da tre punti le vittorie conquistate dal Catania di Di Bella nel 1960/61.

    Bergessio solitario
    Da 537′ Gonzalo Bergessio non trova la via del goal. Nessun goal è stato finora segnato dai vice, Doukara e Cani.

    :catania: :catania: :sciarpa: :sciarpa: :salve:

  26. Ip Address: 95.238.37.217

    “Nel derby, guai a chi molla..”
    Barrientos, oggi in sala stampa, risponde così alle domande dei cronisti e dei tifosi partecipanti alla rubrica “Fai la tua domanda a..”: “Il derby è importante per noi, per i nostri tifosi e per l’Europa. Il Palermo in B? Posso fargli gli auguri dopo la partita di domenica. Vanno rispettati, hanno alcuni elementi di valore superiore”.

  27. Ip Address: 95.238.37.217

    MASCALUCIA (CT) – E’ arrivata la settimana tanto attesa, quella del derby. E’ arrivata la settimana tanto attesa anche da Pablo Barrientos che, del derby d’andata non ha un buon ricordo né ha lasciato un buon ricordo negli occhi occhi dei tifosi. Barrientos, oggi in sala stampa, risponde così alle domande dei cronisti e dei tifosi partecipanti alla rubrica “Fai la tua domanda a..”

    “Speriamo che il mister mi faccia giocare. Vogliamo regalare una gioia a noi ed alla gente che ci tiene tanto. Siamo ancora in corsa per l’Europa. C’è la giusta motivazione, a prescindere da quello che è accaduto all’andata. Allora sbagliammo atteggiamento e partita. Non ho sbagliato solo io ma tutti. Così come quando vinciamo, vinciamo tutti, non solo un giocatore. Ogni derby è una guerra, tra virgolette, loro si giocano tanto, noi vogliamo vincere perché un derby è sempre un derby.

    “Palermo in B? Mi dispiacerebbe perché ci sono argentini nella loro squadra. Purtroppo il calcio è così, qualcuno deve retrocedere ma io penso solo al Catania. Posso solo augurare buona fortuna al Palermo dopo che finisca la partita però.

    “Si può sempre fare di più ma sia il Chievo che il Cagliari sono stati due avversari complicati, anche il Chievo ha mostrato che quando gioca in casa è forte. L’ha mostrato anche contro le grandi squadre.

    “Non penso a livello personale ma al collettivo. Mi aspetto che il Catania finisca il torneo combattendo per un obiettivo importante. Ma dobbiamo vincere, altrimenti sarà dura. Andiamo in campo sempre per questo. Non manca molto. Abbiamo i numeri per competere e la squadra per riuscirci.

    Dopo la partita di Parma vinta per 2-1 eravate a quota 42 punti,dopo quella partita sono trascorse 6 gare ed ora dopo 6 partite vi trovate a 47 punti,cioè 5 punti nelle ultime 6 partite.Cosa sta succedendo? Un calo fisico e di tensione?
    (Daniele Ruggeri)
    “Speriamo passi questo momento di forma non perfetta. Speriamo di tornare a vincere anche se adesso non stiamo giocando male. Abbiamo trovato due squadre toste che ci hanno reso difficile giocare e di conseguenza fare goal. Nel derby sono sicuro, chi molla per primo perde.

    “Un goal? Certo che mi piacerebbe ma l’importante è che la squadra vinca. Si sente un po’ la fatica in questo periodo ma la squadra sta bene. Non possiamo dire di non aver vinto solo perché siamo calati fisicamente. Dobbiamo stare sereni, a prescindere dalla spinta dei tifosi durante la settimana. Dobbiamo fare quel che sappiamo fare, niente di più.

    “Maturi per l’Europa? Ognuno pensi quel che vuole. Noi dobbiamo stare sereni ed umili, lavorare e lasciar tutto quel che abbiamo sul campo. Non pensavo avremmo recuperato punti sull’Europa con questi due pareggi ma… meglio così!

    “Chiunque può esser decisivo nel derby, spero sia un giocatore del Catania. Io penso che il Palermo ha due giocatori di qualità superiore da rispettare, Miccoli ed Ilicic, ma anche Formica, Boselli. Altrimenti pagheremo le conseguenze come all’andata. Bisogna aver rispetto del Palermo, anche se non ha avuto una stagione brillante rimane una grande squadra.un solo grido forza catania :catania: :sciarpa: :salve:

  28. Ip Address: 79.53.155.20

    Salve raga’!!!

    Annuncio del Calcio Catania con lo svincolato:

    Sebastián Eduardo Leto (Alejandro Korn, 30 agosto 1986) è un calciatore argentino, centrocampista del Catania.

    Dati biografici
    Nome Sebastián Eduardo Leto
    Nazionalità Argentina
    Altezza 188 cm
    Peso 79 kg

    Carriera
    Squadre di club1
    2005-2007 Lanús 52 (8)
    2007-2008 Liverpool 0 (0)
    2008-2009 → Olympiakos 22 (3)
    2009-2013 Panathinaikos 64 (23)
    2013- Catania 0 (0)

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    SEBASTIAN EDUARDO LETO

    Buenos Aires 30.08.1986

    1.88 cm x 79 kg

    Esterno sinistro di centrocampo – Ala sinistra

    Piede: sinistro

    Valore di mercato: 2.000.000 € ( fonte Transfermarkt)

    STATISTICHE

    2005-2007 Lanús 52 (7)
    2007-2008 Liverpool 2 (0)
    2008-2009 → Olympiakos 32 (2)
    2009-2013 Panathinaikos 91 (27) ——– 2009/2010 (31/8) 2010/2011 (28/3) 2011/2012 (22/16)

    IN CARRIERA

    TOTALE 169 presenze (di cui 146 da titolare) – 36 reti – 38 cartellini gialli

    IN EUROPA 30 presenze – 3 reti

    Il 22 gennaio 2013 rescinde il suo contratto con la squadra greca dopo un grave infortunio al ginocchio che ha lo tenuto lontano dal terreno di gioco per un anno. Leto è in questi giorni in Italia (precisamente a Bologna) per la riabilitazione di un grave infortunio di quando giocava in Grecia e pare che sia la Fiorentina sia il Bologna (in passato seguito anche da Roma, Palermo, Rubin e Anzhi), ma anche il Torino abbiano tentato di acquistarlo, ma i dirigenti rossazzurri sono stati più rapidi nel chiudere la trattativa.

  30. Ip Address: 91.252.68.158

    Grazie Peppe!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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    Domenica pomeriggio alle ore 15.00 sarà di scena per la 43/a volta il derby di Sicilia Catania-Palermo in terra etnea. Un appuntamento ricco di fascino, caratterizzato da sfide sempre molto attese, in qualsiasi categoria e competizione ufficiale dal lontanissimo 1935 ai giorni nostri. Il bilancio dei precedenti in casa del Catania vede il risultato di parità il più gettonato (tre gare giocate in campo neutro).

    CATANIA-PALERMO, BILANCIO PRECEDENTI (17 vittorie etnee, 19 pareggi, 6 successi rosanero)

    Coppa Italia 1935/36 Catania 1-0 Palermo (Franzoni)
    Serie B 1936/37 Catania 0-1 Palermo (Alberti rig.)
    Serie B 1939/40 Catania 1-1 Palermo (Pinto, De Rosalia)
    Serie C 1940/41 Catania 2-0 Juventina Palermo (Greco, Buccheri)
    Serie C 1941/42 Catania 4-1 Palermo (Matteoni, Koenig, Schillani, Nebbia rig., Di Falco)
    Serie B 1955/56 Catania 1-1 Palermo (Luosi, Spikofky)
    Serie B 1957/58 Catania 1-1 Palermo (Merol, Biagini)
    Serie B 1958/59 Catania 0-0 Palermo, campo neutro Roma
    Serie A 1961/62 Catania 0-0 Palermo
    Serie A 1962/63 Catania 0-0 Palermo
    Serie B 1966/67 Catania 1-0 Palermo (De Bellis aut.)
    Serie B 1967/68 Catania 1-2 Palermo (Nova, Trombini, Perrucconi)
    Coppa Italia 1968/69 Catania 1-1 Palermo (Grossetti rig., Nova rig.)
    Serie B 1971/72 Catania 1-1 Palermo (E. Ferrari, Baisi)
    Serie B 1973/74 Catania 1-1 Palermo (I. Arcoleo, Piccinetti)
    Serie B 1975/76 Catania 1-1 Palermo (Magherini, Biondi)
    Serie B 1976/77 Catania 1-1 Palermo (Osellame, Cantone)
    Serie B 1980/81 Catania 3-3 Palermo (Ciampoli, Calloni, Barlassina, Ciampoli, Calloni rig., Bencina)
    Coppa Italia 1980/81 Catania 2-3 Palermo (Calloni, Casale, Marco Piga, Croci aut., Conte)
    Serie B 1981/82 Catania 3-1 Palermo (Gamberini, Cantarutti, Cantarutti, De Rosa rig.)
    Serie B 1982/83 Catania 2-0 Palermo (Mastalli rig., Mosti)
    Serie B 1985/86 Catania 1-0 Palermo (Sandro Pellegrini)
    Serie C1 1988/89 Catania 1-1 Palermo (Marini, Manicone), campo neutro Trapani
    Serie C1 1989/90 Catania 1-1 Palermo (Cipriani, De Sensi), campo neutro Trapani
    Coppa Italia C 1989/90 Catania 1-1 Palermo (Marini, Manieri aut.)
    Serie C1 1990/91 Catania 1-0 Palermo (Cipriani)
    Coppa Italia C 1990/91 Catania 1-0 Palermo (Esposito)
    Serie C1 1992/93 Catania 0-0 Palermo
    Coppa Italia C 1992/93 Catania 1-2 Palermo (Pelosi, Cecconi, Battaglia)
    Coppa Italia C 1998/99 Catania 2-0 Palermo (Lugnan, Passiatore)
    Coppa Italia C 1999/00 Catania 0-0 Palermo
    Serie C1 1999/00 Catania 0-0 Palermo
    Coppa Italia C 2000/01 Catania 2-1 Palermo (La Grotteria rig., Caracciolo, Turchi)
    Serie C1 2000/01 Catania 1-1 Palermo (Bombardini, Apa)
    Serie B 2002/03 Catania 2-0 Palermo (Cordone, Oliveira)
    Serie B 2003/04 Catania 0-2 Palermo (Corini rig., Zauli)
    Serie A 2006/07 Catania 1-2 Palermo (Caracciolo, Caserta, Di Michele)
    Serie A 2007/08 Catania 3-1 Palermo (Mascara, Spinesi rig., Caserta, Martinez)
    Serie A 2008/09 Catania 2-0 Palermo (Martinez, Mascara rig.)
    Serie A 2009/10 Catania 2-0 Palermo (Maxi Lopez, Maxi Lopez)
    Serie A 2010/11 Catania 4-0 Palermo (Balzaretti aut., Bergessio, Ledesma, Pesce)
    Serie A 2011/12 Catania 2-0 Palermo (32′ Lodi, 61′ Maxi Lopez rig.)

    :sciarpa: :salve: :catania: :catania:

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    CATANIA, Pulvirenti: “Soddisfatto dell’arrivo di Leto”
    16.04.2013 19:38 di Andrea Carlino Twitter: @acarlino85

    “Sono soddisfatto dell’arrivo di Sebastian Eduardo Leto a Catania: è un altro pezzo del nostro futuro”. Così il presidente dei rossazzurri, Antonino Pulvirenti, commenta l’acquisto del centrocampista argentino che ha firmato un contratto quadriennale. “Voglio ringraziare in particolar modo – aggiunge Pulvirenti – il procuratore del calciatore, Pablo Cosentino, e il nostre direttore dell’area tecnica, Pippo Bonanno, che sono i due veri protagonisti di questa operazione”.FORZA CATANIA SEMPRE :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :salve:

  33. Ip Address: 95.238.37.217

    L’OCCHIO DEL GABBIANO- G. SPINESI: “CATANIA, PURTROPPO HO AVUTO RAGIONE. ADESSO IL DERBY SI VINCE SE FARAI COSI'”
    15.04.2013 12:46 di Redazione ITA Sport Press Twitter: @ItaSportPress

    L’ex calciatore del Catania, Gionatha Spinesi, prosegue la sua collaborazione con Itasportpress.it curando la rubrica “L’occhio del gabbiano”.

    Resta l’amaro in bocca per il mancato successo del Catania a Verona contro il Chievo, ma come scrivo da diverse settimane i ragazzi di Maran non hanno una buona condizione fisica. Da ex calciatore me ne accorgo anche dalla postura che tengono durante la gara i giocatori. Ieri il Catania ha dimostrato come al solito di essere granitico dietro concedendo pochissimo ai clivensi però è mancato in fase offensiva dove difensori e centrocampisti non sono riusciti a supportare le punte come facevano prima della sosta. Il caldo e il pessimo terreno di gioco del Bentegodi hanno ulteriormente creato problemi al Catania così come gli avversari che si sono chiusi bene, ma una sola occasione avuta per vincere la partita quando ti giochi l’Europa, è davvero poco per sperare di portare tre punti da Verona.

    Dopo Lazio e Cagliari mi auspicavo che ci fosse una ripresa fisica, ma purtroppo il match di ieri ha confermato quello che si era visto in precedenza. Ai ragazzi, alla società e a tutto lo staff rossazzurro va fatto un grande applauso per una stagione straordinaria e anche se non dovesse arrivare il traguardo Europa League non succederà nulla e non va cancellato il lavoro e l’impegno della squadra che è stato sempre massimo durante la stagione.

    Adesso però arriva il derby col Palermo che la città e l’ambiente rossazzurro aspetta da mesi dopo la batosta del match del Barbera. In queste partite non vince di solito chi ha più qualità, perché in questo caso il Catania sarebbe in vantaggio sui rosanero, ma sarà determinante la voglia di vincere. I rossazzurri saranno chiamati ad una prova di grande coraggio, applicazione e determinazione per riscattare lo smacco del 3-1. In questo derby i ragazzi devono tirare fuori tutto quello che gli è rimasto in termini di energie fisiche e mentali. La compagine di Sannino sta meglio del Catania fisicamente e forse anche mentalmente perché verrà col coltello tra i denti per ottenere punti salvezza. Ci sarà il grande pubblico a sostenere i ragazzi di Maran e so che i tifosi stanno preparando bellissime coreografie, quindi il messaggio che lancio ai calciatori etnei è di tirare fuori tutto quello che è rimasto dentro a costo di arrivare nelle ultime cinque partite di campionato senza un goccio di benzina. Serve una prova di coraggio, di sacrificio e di attaccamento alla maglia per dimostrare al pubblico catanese che la sconfitta dell’andata è stata solo uno spiacevole episodio. Poi è chiaro nel calcio ci puo’ stare tutto anche di perdere col Palermo perché un derby sfugge a ogni logica, ma bisogna uscire dal campo con dignità e sono certo che i tifosi non fischieranno mai la propria squadra se lotterà fino alla fine contro i rosanero. Incrociamo le dita e speriamo in una grande vittoria del Catania e dei suoi grandi protagonisti. :catania: :catania: :catania: :sciarpa: :sciarpa: :salve:

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

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