Accelerare in discesa

 Scritto da il 14 dicembre 2012 alle 19:24
Dic 142012
 

Acceleriamo pure, dico ai miei studenti, ma vi raccomando con una sola « l » perché il verbo deriva dall’aggettivo celere che significa veloce, sul quale aggettivo non è possibile nutrire alcun dubbio riguardo al fatto che di « l » ne abbia solo una.

Accelerare in discesa significa sfruttare il momento favorevole, frase che può essere sostituita col noto modo di dire “battere il ferro quando è caldo”.

Insomma, per farla breve, è quello che deve fare il Catania dopo la bella impresa di Siena.

La prima vittoria esterna stagionale ha proiettato i rossazzurri di Maran in una posizione di classifica adeguata alle loro potenzialità, adesso bisogna battere la Sampdoria e consolidarla.

Nelle prossime quattro gare il Catania è atteso da tre confronti casalinghi e dalla sola trasferta di Pescara, fra le altre cose non proibitiva, conquistare sette-otto punti in quattro gare significherebbe ipotecare la salvezza e guardare al futuro con serenità.

Per prima cosa bisognerà vincere contro la Sampdoria che priva di Max Lopez, com’è da diverse partite, diventa una squadra di bassa classifica.

Il cammino della squadra di Ferrara, fin adesso, è stato il più strano dell’intera serie A: dopo aver conquistato tre vittorie nelle prime tre gare i blucerchiati hanno ottenuto ancora due pareggi prima di incappare, complice qualche errore arbitrale di troppo e l’infortunio del biondo bomber ex catanese, nell’incredibile serie di sette sconfitte consecutive.

La società ha tenuto duro e ha confermato la fiducia a Ferrara il quale ha avuto la fortuna, dopo sette sconfitte consecutive, di imbattersi nel “benefattore” Del Neri e di vincere così il derby con il Genoa per poi battere in casa il Bologna e ottenere un bel pari a Firenze.

Qual è la vera Sampdoria? Il Genoa versione Del Neri il Bologna versione esterna sono avversari piuttosto deboli, ma la Fiorentina è una squadra di tutto rispetto e proprio a Firenze la Sampdoria è stata a d un passo dalla vittoria.

Pertanto, occorre giocare con la massima concentrazione e non pensare che la vittoria sia scontata.

Nel calcio esistono risultati probabili ma non ci sono risultati sicuri perché al fischio iniziale tutte le squadre partono dallo 0-0.

Di scontato non c’ è nulla, nemmeno la vittoria casalinga della capolista Juventus che nel 17° turno ospiterà l’Atalanta, anche se rimane un risultato altamente probabile.

Una probabilità ancora più alta di vittoria avranno il Napoli che ospiterà il modestissimo Bologna e il Milan nel confronto casalingo con il Pescara, mentre risulta indecifrabile il confronto fra la Lazio e l’Inter, anche se la prima ha dato di recente l’impressione di aver in classifica molti più punti rispetto al reale valore.

Molto bravo Petkovic a tirare fuori dai suoi giocatori fin adesso il massimo, ma francamente per il gioco espresso dalla Lazio, specialmente a Bologna, anche l’attuale quarto posto sembra un premio eccessivo.

Molto più brillante il gioco fatto vedere fin qui dalla Fiorentina e dalla Roma le quali, se dovessero vincere i loro confronti contro il Siena e contro il Chievo, potrebbero scavalcare in classifica i biancoazzurri.

In teoria il compito della Fiorentina sembra molto più agevole rispetto a quello della Roma, il Siena, pur lottando, difficilmente riuscirà ad evitare la retrocessione, mentre il Chievo Verona è reduce da due successi esterni consecutivi e medita di fare lo sgambetto ai giallorossi, a loro volta reduci da ben quattro vittorie consecutive in campionato e nelle ultime cinque gare, compresa la gara vinta in  «Coppa Italia» contro l’Atalanta, hanno segnato ben tredici reti subendone solo tre.

Il Genoa se non batterà il Torino avrà un piede in serie B e i tifosi dovranno ringraziare per sempre il grande intuito del loro presidente Preziosi che, licenziato De Canio, ha affidato la squadra a Del Neri il quale è stato capace di perdere 7 partite su 8.

Il Parma, eliminato in Coppa ai rigori dal Catania, ha la possibilità immediata di riscatto ospitando il Cagliari.

A questo proposito avevo visto molto bene quando ho considerato le quattro vittorie consecutive ottenute dal Cagliari, merito sia della squadra che della fortuna, adesso la ruota è girata e nelle ultime sei gare la squadra di Cellino ha fatto registrare due pareggi e quattro sconfitte.

Insomma, la fortuna e la sfortuna, alla fine, un po’ si compensano e poi rimangono i meriti.

Non si compensano per nulla gli errori arbitrali a favore e contro.

Anche nella sedicesima giornata di campionato ce ne sono stati svariati, ma nessuno clamoroso come nella giornata precedente.

Comunque sei sono stati molto vistosi e non è proprio possibile ignorarli.

Nell’anticipo di sabato fra Roma e Fiorentina come ha fatto l’arbitro a non accorgersi del fallaccio di Olivera che ha volutamente passeggiato sulla gamba di Pjanic?

Il calciatore della Fiorentina con la prova TV è stato squalificato per quattro giornate, ma simili gesti meriterebbero una condanna ancor più pesante.

Nella stessa partita l’arbitro ha annullato inspiegabilmente, sul 3-2, una rete al giallorosso Marquinhos per un fuorigioco inesistente di Destro.

La Roma ha vinto lo stesso, ma se la Fiorentina avesse pareggiato stilare la classifica virtuale sarebbe diventato addirittura imbarazzante.

Continua senza sosta la sagra degli errori pro Milan: da annullare il 3-1 di Pazzini che si libera con una vistosa spinta di Masiello,  mentre sul 2-1 per i rossoneri viene negato al Torino un rigore solare in seguito ad una vistosa trattenuta di Yepes su Bianchi.

Stavolta, a differenza di Catania – Milan quando ai rossoneri venne regalata la rete del pareggio in fuorigioco ma venne negato un rigore netto, ci sono stati due gravissimi errori solo da una parte, pertanto sono costretto a togliere due punti al Milan e darne uno (sacrosanto) al Torino.

Irregolare la rete di Cavani, ininfluente ai fini del risultato, in Inter – Napoli e nella stessa gara manca un secondo giallo per Behrami ( arbitro colpevole perché ben posizionato).

Di scarso rilievo e opinabili gli altri episodi.

Il totale degli errori vistosi dopo la 16^ giornata sale a 125, così distribuiti:

Errori vistosi a favore:

Juventus 14; Chievo Verona 11; Atalanta e Milan 9; Lazio e Napoli 8; Inter 7; Cagliari, Genoa e Udinese 6; Bologna, Fiorentina, Catania, Palermo e Sampdoria 5; Parma, Roma e Siena 4; Pescara e Torino 2.

Errori vistosi contro:

Roma 12; Sampdoria 10; Catania 9; Atalanta, Inter, Milan e Palermo 7; Chievo Verona, Fiorentina, Genoa, Parma, Pescara, Torino e Udinese 6; Bologna, Napoli e Siena 5; Cagliari, Juventus e Lazio 3.

La classifica virtuale mostra in testa un equilibrio non presente nella classifica reale:

Juventus e Roma 34; Inter e Napoli 31; Fiorentina 29; Lazio 27; Catania 25; Milan 24; Udinese 23; Parma 21; Sampdoria 19; Atalanta e Torino 18; Palermo 17; Bologna e Chievo Verona 15; Pescara 14; Siena 13; Cagliari 11; Genoa 10.

Soltanto i punti di Bologna, Fiorentina, Milan e Pescara coincidono con quelli effettivi che hanno in classifica, ma la classifica ci dice che, reale o virtuale, la situazione del Genoa del “geniale” Preziosi è diventata molto difficile.

 

  29 Commenti per “Accelerare in discesa”

  1. Ip Address: 85.41.235.41

    Buonasera a tutti…..
    Un saluto a Peppe e anche a Chiarezza che non si fa più sentire 😳 😳 😳
    Adesso che il ns. Catania va meglio diciamo bene 😀 😀 😀
    tutti in silenzio stampa ❓ ❓ ❓ ❓ in attesa dei tempi migliori…..
    Abbattiamo la sampdoria cosi facciamo un bel natale 😉 😉 😉

    ——————————————–FORZACATANIA—————————————

  2. Ip Address: 82.57.88.212

    ciao prof ottimo commento Stampa: Torna Barrientos, formazione rompicapo per Maran
    La rassegna dei quotidiani in edicola: Maran chiamato a gestire un piccolo tesoro. Il Catania fa parlare tanto e bene di sé. Contro la Sampdoria caccia al quarto successo consecutivo . Nell’undici dovrebbe tornare Barrientos, Castro al posto di Almiron è la scelta più probabile. In campo anche Izco. buona giornata a tutti fratelli dal cuore rosso e azzurro ciao giorgio buona spesa 😉 😉

  3. Ip Address: 82.57.88.212

    QUEL TESORO DI MARAN (Il Corriere dello Sport)

    “Gomez-Barrientos-Bergessio: il trio argentino da solo vale 27 milioni. E Lodi…

    “Il “Pirlo” rossazzurro oggi è quotato circa 8 milioni Scoperti in Sudamerica o ricollocati tatticamente: ora nomi caldi del mercato

    “Un tesoretto da trentacinque milioni di euro. Il Catania atteso a un confronto non di secondaria importanza con la Samp, si gode i suoi “gioielli”: Francesco Lodi, Alejandro Gomez, Gonzalo Bergessio e Pablo Barrientos. Il trio argentino da solo mette insieme ventisette milioni. Non sbaglia un colpo, la società siciliana presieduta da Nino Pulvirenti. Cambiano le stagioni, cambiano anche gli allenatori, ma il Catania regge nelle zone medio-alte della classifica, battendo record anno dopo anno. Soprattutto proponendo all’attenzione del calcio nazionale giocatori che ad altri sono sfuggiti, a conferma che nel pallone a volte non servono grandissime risorse, possono essere sufficienti anche occhi attenti, gente competente e un ambiente che mette tutti nelle condizioni di rendere al meglio. Aspettando (Barrientos, ad esempio, ingaggiato nonostante un infortunio). Attenzione, pazienza e strutture tecniche da grande squadra, come il centro sportivo di Torre del Grifo. Anche prudenza perché, poi, al contrario di altre piccole squadre, il club di Pulvirenti non si lascia stordire dalle “sirene” di mercato, non smantella una squadra per incassare qualche euro in più.

    Da Florenzi a Lopez, tesoretto Roma (La Gazzetta dello Sport)

    “I giallorossi, assieme al Genoa, impiegano il maggior numero di Under 21. A Palermo c’è Dybala

    “Nell’anno zero del nostro campionato stanno trovando grande visibilità molti calciatori Under 21. Non è un caso, quindi, che il capocannoniere sia Stephan El Shaarawy, con 13 gol in 16 presenze: fiducia totale eminutaggio record. Pensare che nello scorso torneo il Faraone aveva realizzato appena 2 reti in 22 veloci presenze. Sarà l’effetto della spending review, eppure finalmente abbiamo trovato il coraggio, per necessità ma anche per qualità, di scommettere sui giovani e nel minutaggio finalmente ci avviciniamo alla Germania. Ecco gli Under 21 di A, in ordine di classifica. […] Salifu si è visto poco, Doukara cresce: 7 gare con buona personalità.

    Catania ritrovato Riecco Barrientos e Izco si candida (La Gazzetta dello Sport)

    “In cerca del 4° successo consecutivo con la Samp Pronti a giocare pure Bellusci, Ricchiuti e Spolli

    “Infortuni, rientri e squalifiche, la formazione per il tecnico diventa un rompicapo

    “Infortuni, squalifiche, rientri. Al Catania ogni giorno chiamano l’appello per mettere nelle condizioni lo staff tecnico di ipotizzare la squadra anti Sampdoria. E dopo gli impegni nella maratona di campionato e Coppa Italia, sarà fondamentale per i rossazzurri scegliere gli uomini giusti per tentare il quarto successo di fila ai danni della Sampdoria.Aparte Bellusci e Barrientos che hanno scontato le squalifiche, a disposizione del tecnico da qualche giorno ci sono anche Ricchiuti, Paglialunga, Izco e Spolli. Soprattutto gli ultimi due diventano di importanza strategica per completare i reparti di centrocampo e difesa. Non è sicuro che giochino, ma tutto verrà risolto entro la mattinata di oggi, momento della rifinitura.

    GOMEZ E ROLIN IN FORSE. IZCO E SPOLLI OK (La Sicilia)

    “Mattina al lavoro, con due dubbi (Rolin e Gomez) e quattro recuperi: Ricchiuti, Paglialunga, Spolli e Izco, che per il secondo giorno si sono allenati con i compagni e, dunque, potrebbero essere a piena disposizione di Maran. Oggi il Catania rifinirà la preparazione, al termine della seduta, alle 12.30, sarà il tecnico Rolando Maran a presentare la partita con la Sampdoria, quarto impegno nel giro di dodici giorni.

    Oggi Anteprima Salastampa (La Sicilia)

    “Una puntata ricca di immagini e di notizie. Oggi, alle 14.35, andrà in onda su Antenna Sicilia l’anteprima di Salastampa, dove saranno trattati gli argomenti più importanti del fine settimana, dal calcio al basket, dalle arti marziali al rugby. Sarà il collega Umberto Teghini a coordinare il lavoro della redazione sportiva di Antenna Sicilia e a condurre lo storico appuntamento di vigilia del weekend sportivo siciliano. È possibile prendere parte alla trasmissione attraverso il social network twitter (@salastampa1), oppure attraverso la posta elettronica ([email protected] it). In primo piano, la partita del Massimino tra Catania e Sampdoria, con l’analisi tecnica e tattica (a cura di Attilio Scuderi), le parole di Rolando Maran (stamani a Torre del Grifo l’incontro con i giornalisti è stato seguìto da Alessandro Fragalà) e le ultimissime sulle formazioni. In esclusiva per Salastampa, immagini e voci registrate durante la cena, in occasione dello scambio di auguri natalizi, fra i dirigenti e tecnici del Catania con i giornalisti (interviste e non poca ironia con l’attore Plinio Milazzo). Per i frammenti di amarcord, immagini di un lontano Catania-Sampdoria (1981), concluso con il successo di misura dei rossazzurri. A proposito di Catania-Samp, un servizio sarà dedicato al grande assente, Maxi Lopez, rimasto a Genova perché ancora infortunato

    Catania: Maxi chi? (Tuttosport)

    “Il presente è Bergessio, il futuro Beric, Aristeguieta e Del ValleIl presente è Bergessio, il futuro Beric, Aristeguieta e Del Valle

    “Catania-Sampdoria poteva segnare il ritorno al Massimino, da avversario, di Maxi Lopez . E invece la “gallina bionda” non ci sarà a causa dell’infortunio al ginocchio e la sua assenza passerà, probabilmente, inosservata. Perché nel frattempo i tifosi rossazzurri del Catania hanno avuto modo di cambiare beniamini. Adesso esultano per i gol di un altro argentino, Gonzalo Bergessio , detto il “toro” […] riscatto fissato a 6 milioni di euro. IL NUOVO IDOLO Oggi Catania impazzisce per Bergessio, uomo squadra che sa anche segnare, oltre che per le prodezze del “Papu” Gomez, mentre sta attraversando un momento di appannamento il “Pitu” Barrientos. Bergessio e Gomez sono due giocatori particolarmente ambiti in sede di mercato, ma il Catania – per bocca del suo amministratore delegato, Sergio Gasparin – ha più volte ribadito che non si muoveranno dalla Sicilia almeno sino alla fine della stagione. Piuttosto, il club etneo è alla ricerca di una valida alternativa al “Toro” argentino, visto che Doukara è giovane e inesperto e Morimoto ha caratteristiche ben diverse. Il giapponese, per la verità, sembra arrivato al capolinea della sua esperienza siciliana.

    Commenti tutto il resto e noia 😉 😉 😉

  4. Ip Address: 82.57.88.212

    ciao joe concordo con te buona giornata anche ai non presenti forza catania 😉 😉

  5. Ip Address: 95.245.11.164

    Buongiorno raga’!!!
    Ciao joe!!! 😀 😀 😀

    Ciao Angelo!!! 😀 😀 😀
    La lista della spesa e’ un po lunghetta stamattina!!! 😥 😥 😥

    Buona giornata a tutti!!!

  6. Ip Address: 95.245.11.164

    SerieA sabato 15 dicembre 2012

    Verso Catania-Sampdoria: 23 rossazzurri a disposizione di mister Maran

    Questi gli atleti a disposizione:
    Portieri –
    21 Andujar, 1 Frison, 29 Terracciano.
    Difensori –
    22 Alvarez, 18 Augustyn, 14 Bellusci, 33 Capuano, 6 Legrottaglie, 12 Marchese, 2 Potenza, 5 Rolín, 3 Spolli.
    Centrocampisti –
    28 Barrientos, 19 Castro, 13 Izco, 10 Lodi, 16 Paglialunga, 24 Ricchiuti, 30 Salifu.
    Attaccanti –
    9 Bergessio, 35 Doukara, 26 Keko, 15 Morimoto.

    Radiocronaca diretta di Catania-Sampdoria su Radio Cuore, fm 93.00 per Catania e provincia.

    Bye bye!!! 😀 😀 😀

  7. Ip Address: 93.46.47.63

    Un saluto a tutti gli amici con un particolare invito rivolto a quanti “non si fanno sentire” e, piedi a terra e testa sul collo. Ne abbiamo strada da fare e… zitti e pedalare. Il valore “nominale” in termini di euro fluttua rapidamente quindi, non lasciamoci distrarre. Le buone prestazioni precedenti devono servire da stimolo per fare sempre meglio. Concordiamo con Tino: Non perdiamo le prossime buone occasioni. Con affetto Saretto

  8. Ip Address: 79.10.2.123

    Un buon sabato a tutti.
    La giornata si aprirà con Udinese-Palermo se i cugini perderanno saranno veramente guai seri.

  9. Ip Address: 79.10.2.123

    Il resto della frase…se dovessero veramente perdere credo che Zamparini metterà in discussione anche Gasperini.

  10. Ip Address: 82.57.88.212

    “Macché appagamento, serve la rabbia della squadra ferita”

    Mister Rolando Maran alla vigilia di Catania-Sampdoria risponde alle domande di cronisti e tifosi. “Contro la Sampdoria una gara molto difficile, come lo è sempre quando bisogna confermarsi a certi livelli. Dovremo raddoppiare le forze e metter in campo tanta rabbia ma anche pazienza. Gomez? Meglio non rischiarlo”.

  11. Ip Address: 82.57.88.212

    n’ghiornu ca lu diu patri era cuntenti e passiava n’celu cu li santi a lu munnu pinsavu fari un prisenti e di la curuna si scippavu un diamanti ci adattavu tutti li setti elementi lu pusavu a mari n’facci a lu livanti la chiamaru sicilia li genti ma di l’etenu patri e lu diamanti viva la sicilia forza catania 😉 😉 😉 buonaserata a tutti

  12. Ip Address: 95.245.11.164

    Buonasera raga’!!!
    Ciao Angelo, Prof. e Rosario!!! 😀 😀 😀
    Certamente la Samp negli ultimi incontri sembra che si sia ripresa.
    Domani dobbiamo essere come al solito intelligenti e metterci cuore e grinta!!! :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: 😈 😈 😈
    Sogni rosso e azzurro a tutti!!!

    Forza Cataniaaaaaaaaaaaaaa!!!

  13. Ip Address: 93.46.34.162

    Buona Domenica a tutti gli amici ed ai loro familiari. Oggi per me è una giornata particolare. Nella prima serata, sarà celebrato il Battesimo della mia prima nipotina Giulia di quasi 5 mesi. Diventare nonno è stato l’ennesimo accadimento che mi ha stravolto la vita ed alimenta, giorno dopo giorno, la voglia di vivere 😉

  14. Ip Address: 82.57.88.212

    buongiorno a tutti fratelli dal cuore rosso e azzurro una buona domenica e auguroni a saretto per il battesimo della sua nipotina Stampa: Catania d’assalto alla ricerca del poker
    La rassegna dei quotidiani in edicola: Senza Almiron né Gomez il Catania cerca conferme interne reduce dal successo esterno sul Siena. La Sampdoria medita riscatto ma non rischia Eder e si presenterà al Massimino con un modulo molto accorto. Barrientos torna al Massimino dopo l’espulsione rimediata contro il Milan.

  15. Ip Address: 82.57.88.212

    L’ordine di Maran: Uniti ed aggressivi (Tuttosport)

    “In difesa il tecnico conferma Bellusci centrale a fianco di Legrottaglie, a centrocampo spazio a Salifu

    “Non c’è Gome z nella lista dei convocati. El Papu non ha recuperato dalla botta che lo aveva costretto a saltare anche l’impegno di Coppa Italia a Parma. In compenso Maran recupera Spolli e Rolin che, tuttavia, dovrebbero andare inizialmente in panchina, visto che il tecnico sembra orientato a confermare Bellusci centrale al fianco di Legrottaglie . Un posto da titolare lo recupera, invece, a centrocampo, Izco . Con lui in mediana – assenti Almiron (squalificato) e Biagianti (infortunato) – Lodi e Salifu . In avanti si continuerà a parlare rigorosamente argentino, visto che assieme a Bergessio e Barrientos ci sarà Castro .

    Catania, contro laSamp senza Almiron e Gomez (Il Giornale di Sicilia)

    “Il Catania alla ricerca della continuità. Dopo due sconfitte consecutive in campionato e una ministriscia di tre vittorie tra Coppaecampionato, lasquadra diMaran deve riuscire a mantenere lo stesso passo a forza di tre punti per arrivare a quella «quota 25» al giro di boa, che a inizio campionato appariva come un miraggio e, adesso, invece,è alla portata dimano. Non sarà facile, non solo per le assenze forzate di Almiron, a centrocampo, e di Gomez in attacco, due degli elementi di maggior peso e continuità nell’organico a disposizione di Maran, ma anche perchéci saràdasmaltire il grandispendiodi energie fisiche ementali nella notte gelida di mercoledì scorso a Parma. E poi, non dimentichiamolo, di fronte c’èunaSampdoria che in trasferta non ha fatto maleedevepuntareal risultato utile per risalire una classifica che, rispetto alle aspettative di inizio stagione, la penalizza non poco. Mailbuonmomentodei rossazzurri, per certi versi,potrebbeessere addiritturaunacampanello d’allarme: il Catania quando è soddisfatta di se esiautocompiaceva incontro a ingiustificabili capitomboli, Palermo docet.

    CERTEVOLTE RITORNANO (Il Secolo XIX)

    “Ferrara, Maran, GasparineTissone: per loro oggi motivazioni extra

    “CATANIA-SAMP,ORE15, SFIDA SPECIALE

    “CISONOSEMPREragioni per vincere, mainCatania-Sampdoria(oggi, ore 15, stadio Massimino) alcuni ne hanno di più. Ferrara perché in trasferta quasi non ricorda quale emozione si provi: non gli capita dal 16 settembre, a Pescara. L’allenatore del Catania RolandoMaranperchél’ultimavoltachehavisto la maglia dellaSampdoria non gli ha fatto piacere: era la finale dei playoff nella scorsa stagionediB, luiguidavailVarese.Fernando Tissone perché al Cibali (è il quartieredovesorge ilMassimino,i meno giovani lo ricorderanno “clamoroso” come da radiocronaca di “Tutto il calcio minuto per minuto”) si fece espellere malamente: erail13marzo2011,Catania-Sampdoria era uno scontro salvezza e al 23’ del primo tempo i blucerchiati restarono in dieci contro undici. Il managerSergioGasparinperchéha trascorso sei mesi alla Sampdoria nella stagione iniziata con i prelimnari di Champions League e terminataconla retrocessione in B: la società ritenne di poter fareamenodi lui, lui la lasciò quinta in serieAela ritrova per la prima volta da avversario soltanto oggi. […] Rolando Maran si augura che accada oggi alla Sampdoria. Le maglie blucerchiate gli evocano pessimi ricordi. Nel giugno scorso, alla guida del Varese, perse andata e ritorno della finale playoff. Disse: «Meritavamo la serieAma non siamo stati fortunatiinalcuniepisodi.Hapesato in maniera enorme la partita di andata finita male per piccoli particolari. L’amarezzaètalmente grande, adesso, che non mi va di parlare del mio futuro». Il futuro sarebbe stato Catania e l’arrivo della Sampdoria, oggi, fa dire queste parole al tecnico trentino che ama le arrampicate e le le vie ferrate delle Dolomiti: «Nonostante le recenti vittorie, vogliovedereincampola rabbia di una squadra ferita. Per fare bene ci serve quel tipo di aggressività. Confermarsi non è mai semplice, per trovare continuità bisognerà raddoppiare gli sforzi. Il futuro è nelle nostre mani. Quando riusciamoad avere la carica agonistica e lo spirito di sacrificio giusti siamo in condizione di mettere in difficoltà chiunque

    Il Catania cerca il poker La Samp spera nei gol di Icardi (La Gazzetta dello Sport)

    “L’emergenza continua, di pari passo con le vittorie. Il Catania che cerca il quarto successo di fila tra campionato e Coppa Italia, non avrà Gomez, fermato da un infortunio, non potrà schierare Almiron, squalificato e forse neanche Spolli, non al top della condizione. In campo Castro, Salifu (e a centrocampo, sull’interno destro, rientra Izco) e Bellusci per completare l’undici base di Maran. In gran forma Bergessio, che negli ultimi undici giorni ha segnato cinque gol, compreso uno dei rigori decisivi per accedere ai quarti di Coppa.

    Catania d’assalto contro la Samp (La Sicilia – Prima)

    I rossazzurri vogliono insistere e centrare quota 25

    Catania-Samp la giusta carica per vincere ancora (La Sicilia)

    “Cambiano i protagonisti ma non l’atteggiamento

    “La dolorosa rinuncia a Gomez, il recupero di Izco, la non perfetta condizione fisica di Rolin e Spolli non devono condizionare la prova della squadra

    “Ci aspettiamo un’accoglienza degna per chi, come il Catania, ha regalato a sé stesso e al pubblico la qualificazione ai quarti di Coppa Italia, intascando i tre punti di Siena, prima vittoria esterna della stagione. Il Catania, dicevano, fuori dal Massimino giocava bene, ma non raccoglieva. Segnava, ma perdeva. Adesso questa lacuna è stata colmata e occorre confermare l’ottimo momento con una Samp che è sull’orlo di una crisi – derby a parte – di risultati. Sarà anche l’ultima apparizione interna dell’anno solare, perché, per non farsi mancare il gran finale del 2012, i rossazzurri saranno costretti ad anticipare la trasferta di Pescara, programmata alle 18 di venerdì prossimo. Non sarà una partita di commiati, perché i big rossazzurri resteranno alla base, al di là delle voci di mercato, ma una sfida di conferme e di vittorie da continuare a cercare con rabbia e continuità.

    Barrientos e Izco: sì Salifu gioca a sinistra (La Sicilia)

    “In difesa torna Andujar. Rolin al posto di Bellusci

    “Maran nelle ultime prove ha dovuto fare di necessità virtù per le assenze. Oggi contro la Samp non ci sarà Gomez, che non è stato neppure convocato

    “La forza della banda! La citazione di “quel tal” Luciano Ligabue non è affatto casuale, in occasione dell’ennesima tappa del tour de force che il Catania, fra campionato e Coppa Italia, è costretto ad affrontare. Perché è proprio “la forza della banda” che ha permesso al vessillo rossazzurro di sventolare alto, dopo gli scivoloni con Palermo e Milan. E spesso, per di più, in formazione rimaneggiata. Basti pensare, ad esempio, che a Siena, domenica scorsa, fra infortuni e squalifiche, al buon Rolando Maran sono venuti a mancare qualcosa come dieci elementi. E la situazione è migliorata appena un poco qualche giorno fa, per la sfida di Parma, quando a casa di giocatori ne sono stati lasciati una mezza dozzina. Ciò nonostante, a prescindere da chi sia andato in campo, a prescindere dalle pedine forzatamente scambiate sull’ipotetica scacchiera del rettangolo verde, sono arrivate due vittorie pesantissime. E l’iniezione di morale giusta per chiudere questo 2012 con i botti. Già, la forza della banda! Quella banda che oggi, contro la Sampdoria di Ciro Ferrara, sarà chiamata a congedarsi dalla gente del Massimino, prima della sosta, con un regalo da tre punti sotto l’albero di Natale. E ciò benché ancora una volta qualche assenza di peso nelle file etnee si stia registrando. Questo pomeriggio, infatti, contro i blucerchiati, non ci sarà lo squalificato Sergio Bernardo Almiron, che magari non sarà ancora quello dello scorso campionato, ma il cui valore calcistico indiscutibile fa tanto bene alla causa rossazzurra e al compagno di reparto Lodi. Purtroppo, non ci sarà nemmeno il Papu Gomez, colpito duro in allenamento alla vigilia di Parma (è andato in panchina per fare numero) e incapace, nonostante gli sforzi, di recuperare per questa sfida importantissima.

    Commenti tutto il resto e noia 😉 😉 😉

  16. Ip Address: 79.10.2.123

    A tutti una buona domenica.
    Auguri a nonno Saretto.
    Certo che i gravi errori arbitrali continuano a ritmo impressionante, ad Udine il Palermo è stato scippato di una meritata vittoria: chiarissimo il fallo da rigore su Ilicic che avrebbe portato probabilmente i rosanero sul 2-0. L’Udinese ha poi pareggiato all’89’ in maniera fortunosa.
    Oltre il danno la beffa l’arbitro, veramente pessimo, ha ammonito il palermitano per simulazione.
    Ora nella classifica virtuale è impossibile non togliere il punto ai friulani e darne 2 al Palermo.
    Il presunto compenso non ci sarà mai.

  17. Ip Address: 79.46.30.77

    Buongiorno raga’!!!
    Ciao Angelo, Rosario (auguri per la nipotina) e Prof.!!! 😀 😀 😀
    Stiamo sempre attenti a queste squadre come la Samp.

    Vincere contro i genovesi con intelligenza, cuore e grinta fino all’ultima goccia di sudore!!! :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: 😈 😈 😈

    Buona domenica a tutti!!!

    Forza Catania sempreeeeeeeeee!!!

  18. Ip Address: 88.66.26.126

    fuori barrientos svogliato e lento
    e fuori pure maran
    che non mi fa giocare salifu
    perdere contro sti stronzi della samp fa schifo

  19. Ip Address: 82.57.88.212

    la samp gioca male e legrottaglie gli a dato loccasione per il rigore ciao lux 🙄 🙄

  20. Ip Address: 82.57.88.212

    lux bravo paglialunga su passagio di bergessio siamo in parita 😉 😉

  21. Ip Address: 82.57.88.212

    e golllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllll 😈 😈 😈

  22. Ip Address: 82.57.88.212

    e golllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllll e gollllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllll 😈 😈 😈 😈

  23. Ip Address: 82.57.88.212

    e siamo a quota 25 😈 😈 😈 😈 grazie catania

  24. Ip Address: 88.66.26.126

    oooooo ora ci siamo e che cazz
    per gli amanti delle statistiche
    questa e la prima volta da quando siamo ritornati in serie a che
    vinciamo tre partite di fila poi se ci mettiamo il passaggio di turno di coppa italia sono quatro le vittorie
    adesso sogno di vincere a pescara con una premessa smettiamola di regalare i primi tempi agli avversari di turno che cavolo quest’ agitazione un giorno o l’atro mi manda diritto in ospedale
    ciao angelo e tutti pari

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    Catania-Sampdoria 3-1: Paglialunga soprende, Castro e Bergessio confermano
    Nel secondo tempo il Catania riacciuffa con rabbia una gara chiusa in svantaggio all’intervallo, causa un rigore messo a segno da Maresca. Spezza l’equilibrio Paglialunga, alla sua prima rete rossazzurra, confermano la svolta Bergessio e Castro, a segno anche a Siena, che firmano il 3-1, il terzo consecutivo.

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    Primo Tempo
    Squadre appena entrate in campo. Catania in campo con la maglia rossazzurra, Sampdoria in maglia bianca.
    Catania che attaccherà da destra a sinistra. Calcio d’inizio affidato al Catania

    Partita iniziata
    1′ Catania in possesso di palla, Fallo a centro capo di Salifu, ammonito.
    2′ Bergessio lancia Marchese, cross dalla sinistra, la difesa respinge.
    3′ Catania ancora propositivo in avanti. Bergessio crossa sulla fascia destra, la difesa allontana, Barrientos sulla ribattuta guadagna una punizione.
    4′ Lodi batte la punizione, tagliata al centro, salta tutta la difesa ma Marchese tira sull’esterno della porta. Romero a vuoto.
    5′ Angolo per il Catania, nulla di fatto.
    5′ Arrivano i tifosi della Sampdoria, circa 12 le unità presenti.
    7′ Azione per il Catania, Castro lancia Bergessio nulla di fatto.
    10′ Salifu infortunato si riscalda Paglialunga e Doukara
    11′ Angolo per il Catania, Batte Lodi…Legrottaglie di testa alto sopra la traversa.
    Paglialunga pronto per il cambio
    13′ Cambio per il Catania esce Salifu per Paglialunga
    15′ Catania in avanti, Lodi in cabina di regia, Barrientos commette fallo.
    17′ Pressing alto del Catania, Lodi ruba palla, Bergessio passa per Izco, staffilata di Izco, fuori di un soffio. Peccato!
    19′ Altro goal divorato dal Catania, La difesa della Sampdoria sbaglia un rinvio tiro di Bergessio alto sopra la traversa aveva tutto lo specchio della porta libero.
    21′ Lodi per Castro, ma la difesa spazza.
    22′ Alvarez sulla destra, cross al centro. Castro sbaglia da buona posizione.
    24′ Barrientos cade male ma si rialza.
    24′ Icardi smarcato in area tira per fortuna alto sopra la traversa.
    27′ Sampdoria in possesso di palla, Rigore per la Sampdoria. Rigore a nostro modesto avviso inesistente.
    Azione del Rigore: Cross dalla sinistra che taglia la difesa, Icardi non visto dalla difesa punta Andujar che perde palla, irrompe Legrottaglie che atterra un giocatore della Sampdoria e l’arbitro concede il rigore

    Maresca dal dischetto. Spiazzato Andujar.
    31′ Ancora un’ingenuità della difesa del Catania, Andujar in due tempi para.
    33′ Azione della Sampdoria, Catania che perde palla a centrocampo contropiede e per fortuna Icardi a tu per tu con Andujar tira fuori di un soffio.
    36′ Maresca fuori per infortunio. Cambio per la Sampdoria sta per entrare Eder.
    38′ Cambio per la Sampdoria esce Maresca per Eder.
    39′ Castro dalla sinistra cross basso, il difensore della Sampdoria rischia l’autorete ma è attento Romero.
    40′ Azione dubbia del portiere Romero. PRende il pallone con le mani in area su retropassaggio.
    41′ Ammonito Bellusci.
    42′ Catania troppo nervoso. Arbitro troppo leggero su certi falli.
    43′ Punizione per la Sampdoria dalla trequarti. Nulal di fatto.
    44′ Sulla ripartenza Berrientos guadagna una punizione. Ma riparte la Sampdoria, Alvarez ferma l’azione di contropiede.
    2 minuti di recupero
    45 + 1′ Punizione per il Catania zona centrale zolla Lodi…. Alto.
    Fine Primo Tempo

    Secondo Tempo

    Secondo tempo iniziato.
    45′ Catania subito in avanti con Bergessio, la difesa mura il tiro.
    46′ Catania tutto in avanti. Castro guadagna un corner. Nulla di fatto.
    48′ Catania che perde palla al centrocampo con troppa facilità.
    50′ Troppi passaggi sbagliati in area di rigore. Nessuna cattiveria in campo in area di rigore al momento.
    52′ Catania ancora in avanti. Ma perde palla, Bellusci va a vuoto in area Icardi tira a botta sicura e per fortuna fuori.
    54′ Ammonito Eder per protesta.

    PAGLIALUNGAAAAAAAAAAA RETEEEEEEEEEEEEEEEEEE, CROSS DALLA SINISTRA, TESTA DI BERGESSIO TIRO AL VOLO DI PAGLIALUNGA

    59′ Catania che cerca di vincere la partita. Lodi triangola con Castro, Angolo.
    61′ Punizione per la Sampdoria. Riparte il Catania, ma gli spazi sono chiusi.

    64′ R eteeeeeeeeeeeeee Bergessioooooooooooooooooooo, Marchese cross dalla sinistra su lancio di Castro, Testa di Bergessio e distrugge la porta con un colpo di testa fortissimo.

    67′ Mustafi esce per Castellini.
    69′ Tiro di Izco dalla distanza ma svirgolato.
    69′ Ammonito Tissone, punizione per il Catania. Lodi batte al centro per Bergessio che da solo di testa fuori di un soffio.
    72′ Punizione per la Sampdoria il Catania spazza.
    76′ Bellusci a terra. Rimessa laterale per il Catania.
    78′ Punizione per il Catania. Perde palla il Catania, Izco rimedia.
    79′ Cambio per la Sampdoria entra Pozzi per Poli che prende la fascia di capitano.
    82′ Punizione per la Sampdoria, La difesa del Catania spazza.
    83′ Sampdoria che chiude nella metà campo il Catania.
    85′ Alvarez chiude benissimo su Castellini.
    86′ Incredibile, il guardalinee alza la bandierina del fuori gioco ma l’arbitro concede l’angolo per la Sampdoria.
    89′ Catania che chiude gli spazi. Contropiede

    RETEEEEEEEEEEEEEEE CASTROOOOOOOOOOOOOO, Bergessio lancia in profondità Castro che a tu per tu con Romero non sbaglia.
    3 minuti di recupero
    90 + 1′ Esce Castro per Capuano.

    Fine Partita

    Bordata di fischi per l’arbitro

    Catania batte Sampdoria 3 a 1- Da Giuseppe Puglisi è tutto buona serata

    Commenti tutto il resto e noiaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa 😈 😈 😈

  27. Ip Address: 79.10.2.123

    Un caro saluto a tutti gli amici.
    Vittoria bella e meritata, ma pochi minuti fa Ferrara dagli studi di «Stadio Sprint» ha rilasciato una dichiarazione meschina: la Sampdoria ha perso perchè nell’intervallo l’arbitro è stato condizionato dalle minacce del Catania.
    Allucinante ! Evidentemente Ferrara abituato a vincere (anche con i favori degli arbitri) non sa accettare sportivamente le sconfitte.

  28. Ip Address: 82.57.88.212

    Andujar 6. In alcune situazioni del primo tempo fa rivivere la sua figura insicura e impacciata. Nel pasticcio difensivo in occasione del rigore c’è anche il suo contributo, con una mancata presa in uscita su Icardi. Un intervento su Tissone scongiura lo 0-2 a pochi minuti dall’intervallo.

    Alvarez 5,5. Anche lui non perfetto in alcune uscite, ma grintoso e concentrato come al suo solito. Dalla sua corsia parte il cross da cui nasce l’episodio del rigore, pochi minuti più tardi sbaglia malamente un appoggio servendo per la volata solitaria Icardi che, fortunatamente, spreca. Si prende troppi rischi negli ultimi venti minuti.

    Legrottaglie 5. Meno affidabile del solito Nicola, in una giornata negativa di quelle che capitano. Insieme a Bellusci, nell’azione del rigore, è distratto sul cross che lascia passare per Icardi e poi commette il fallo che vale la massima punizione. Sbaglia talvolta i tempi delle uscite e a tratti è poco risoluto nell’avviare la manovra.

    Bellusci 5,5. Decisamente un passo indietro rispetto a Parma. Palesi il suo ardore agonistico e la sua personalità, non sempre accompagnati però dalla precisione e dalla puntualità negli interventi. Concede due grosse occasioni ad Icardi, fortunatamente ancora meno preciso di lui sottoporta.

    Marchese 6,5. E’ in ottima forma il terzino di Delia, che sulla propria corsia soffre pochissimo e arriva spesso al cross: suo l’assist a Bergessio per il 2-1.

    Salifu sv. Ingenua comunque l’ammonizione rimediata dopo un solo minuto per un’entrata in netto ritardo, in occasione della quale rimedia tra l’altro l’infortunio che lo costringerà ad uscire al quarto d’ora.

    Dal 14’ Paglialunga 6,5. Per spiegare il suo voto è più facile partire dal gol, il suo primo in serie A, perdipiù in un momento abbastanza delicato. Sporca ma letale la botta al volo di prima intenzione che trafigge Romero. Prima e dopo quel momento però tanti errori e poca reattività in due situazioni dove bisognava cercare la soluzione in porta, e gli avversari sfondano spesso dal suo lato. Non ha ancora il ritmo, oggi dopo essere stato buttato nella mischia per lui non era facile.

    Lodi 6. Gara di grande intensità per il play napoletano, sempre pronto a verticalizzazioni ficcanti. Qualche errore di impostazione e di posizione imbruttisce parzialmente la sua prova.

    Izco 6. Partita senza lode e senza infamia per il capitano etneo, deputato più al lavoro sporco in mezzo alla mediana e al sostegno che non alla proposizione, dove spesso si trova a dover spingere da solo.

    Barrientos 6. Sempre guardingo vicino il centrocampo, pronto alla verticalizzazione o al taglio in diagonale che possa originare un episodio favorevole. Spesso un po’ lezioso, positiva la continuità nell’attenzione e nello sforzo fisico per tutta la gara.

    Bergessio 6,5. La figura dell’operaio viene accompagnata con maggior costanza da quella del goleador. Ed è giusto così, per il Catania e soprattutto per lui, che raccoglie gradualmente i frutti dei propri sforzi. Ormai consueto il lavoro fisico e tattico sui difensori centrali, sbaglia qualche movimento senza palla ma nel liberarsi sul cross di Marchese è impeccabile e fredda Romero per il 2-1.

    Castro 6. Anche in questo caso la sufficienza è più che altro da accreditare al gol, quello del 3-1 che vale la sicurezza. Tanto movimento, ma poca risolutezza e precisione.

    Dal 90’ Capuano sv.

    All. Maran 6,5. Da rivedere la prova della difesa, abbastanza fragile in alcune situazioni. Ma il concetto fondamentale espresso ieri in conferenza stampa, quello di essere più affamati degli avversari a scapito delle diverse situazioni di classifica, viene applicato alla perfezione, seppur dopo un primo tempo opaco e caratterizzato dalla poca risolutezza. Si temeva che le scorie, soprattutto mentali, della gara di Parma si facessero sentire, ma così non è stato. A due gare dalla fine del girone di andata il Catania è a quota 25, a metà del percorso che porta ai 50 punti. Ma da domani siamo sicuri che nella sua testa ci sarà solo il Pescara.

  29. Ip Address: 151.74.209.180

    complimenti alla redazione
    il sito si presenta in modo eccezzionale :good:

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

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