Adesso bisogna spennare l’Aquila

 Scritto da il 3 novembre 2012 alle 17:43
Nov 032012
 

Ha un contratto da circa 125.000 euro, spese incluse, per un anno, ma non è una star del mondo dello spettacolo, si tratta dell’aquila Olimpia, simbolo della Lazio.

Non ama gli schemi rigidi e di tanto in tanto scappa via, mangia una volta al giorno pollo, salmone oppure coniglio.

Olimpia è un’aquila reale americana, una femmina di sei anni che può vivere fino a ottanta. La Lazio l’ha comprata da una società spagnola per oltre  settemila  euro, una geniale trovata del presidente Lotito che di Olimpia ha fatto il simbolo vivente della Lazio per riavvicinare il popolo laziale alla squadra.

L’aquila Olimpia mi fa simpatia, ma domenica bisogna metaforicamente spennarla.

Dopo lo “scippo” rimasto impunito che il Catania ha subito dalla Juventus, nel turno infrasettimanale, a Udine, i rossazzurri sono stati ad un passo dal riprendersi il maltolto.

Io mi ritengo una persona competente di calcio, che esprime giudizi equilibrati ed obiettivi, pertanto dico che alla fine il pareggio di Udine è giusto e il rigore che ci è stato fischiato contro non è stato scandaloso.

Certo resta il rammarico per come Di Natale a pochi secondi dalla fine è stato lasciato solo in area. L’inossidabile Totò è un calciatore che ha fatto una carriera inferiore alle sue enormi qualità e da lì non ha sbagliato.

Risultato finale: la classifica del Catania è ancora deficitaria e con appena 12 punti e l’undicesimo posto (l’Atalanta è a pari punti ma è penalizzata) non rispecchia il reale valore della squadra. Certo tutta colpa di qualche errore di troppo sia della squadra che di Maran e di alcune decisioni arbitrali davvero scandalose (quelle a favore della Juventus non si potranno mai perdonare perché hanno determinato il risultato molto di più del rigore che ci è stato negato contro l’ Inter).

Ci vorrà tempo e pazienza, ma intanto le potenziali rivali del Catania alla corsa per il settimo posto sono tutte avanti di noi.

È davanti a noi il Parma, ci precede in classifica l’Udinese e addirittura è scappata via la Fiorentina di Montella che sotto l’abile guida dell’ ex aeroplanino ha sei punti in più del Catania e si è isolata al quinto posto, inoltre vincendo la prossima gara casalinga contro il Cagliari ( non è che i rossoblù di Pulga all’improvviso sono diventati dei fenomeni) probabilmente conquisterà il quarto posto ai danni della Lazio.

Sì perché mezza Lazio, se non accadranno eventi sfortunati e decisioni arbitrali ostili, non dovrebbe mai vincere a Catania.

Dico mezza Lazio perché mancherà lo squalificato Klose che da solo, secondo il mio parere, vale quanto mezza squadra.

L’occasione è di quelle ghiotte e il Catania non deve lasciarsela scappare, altrimenti rischierà seriamente di essere risucchiato nella parte bassa dalla graduatoria.

Sarà la giornata dell’attesissimo scontro fra Juventus e Inter che dovrebbero contendersi lo scudetto (almeno così sembrano alla maggior parte degli sportivi imparziali le indicazioni provenienti dalle “alte sfere”, visto che le due squadre mi risultano favorite dagli arbitraggi oltre il lecito).

La Juventus per prima cosa mira a mantenere l’imbattibilità e i quattro punti di distacco in classifica. Può benissimo riuscirci.

Non perdendo contro l’inter arriverebbe in campionato a 50 gare utili consecutive.

Ma di questo passo, così come ha affermato senza mezzi termini il presidente Pulvirenti, la Juventus non potrà perdere mai.

Personalmente considero quella della Juventus una striscia positiva non più immacolata, una serie utile che non ha più valore.

Per un senso di giustizia, che in Italia si avverte sempre di meno, vorrei che vincesse l’Inter, magari con un gol irregolare, per far capire al signor Agnelli cosa si prova quando si viene derubati. Poi magari vorrei che l’Inter venisse penalizzata nelle gare successive perché di favori i neroazzurri ne hanno avuti anche loro fin troppi.

Pia illusione di chi si illude che possa cambiare qualcosa.

Per completare il panorama delle prime cinque in classifica il Napoli, ritrovando Cavani, sicuramente ritroverà la vittoria contro il Torino, non fosse altro perché i granata nelle cinque trasferte disputate non hanno ancora perso.

Il Parma va a Pescara e mi sembra difficile che vinca, più probabile il pareggio o addirittura la vittoria dei padroni di casa.

Il Milan, in forte ripresa, dovrebbe vincere facile contro il Chievo Verona e la Sampdoria, dopo cinque sconfitte consecutive, dovrebbe tornare alla vittoria ospitando l’Atalanta.

Il Genoa, dopo tre sconfitte consecutive, cerca a Siena il primo punto della gestione Del Neri. A Preziosi piacciono i brividi e ha scelto l’allenatore giusto per mettersi nei guai.

Per la squadra di Cosmi, 1 punto in 5 partite è l’ultima spiaggia, se non battono il Genoa con molta probabilità molleranno definitivamente. Io dico che la paura farà pareggio.

Nel posticipo il Palermo imbattuto da cinque turni (1 vittoria e 4 pareggi) farà visita alla Roma. Se non ci sarà il diluvio e un arbitraggio palese contro la Roma mi sembra difficile che gli uomini di Gasperini possano uscire dal campo ancora imbattuti.

 

  31 Commenti per “Adesso bisogna spennare l’Aquila”

  1. Ip Address: 109.112.54.57

    Buona serata a tutti…..

    Auguroni per Giorgio 😉 😉 😉

    Contro la Lazio un solo imperativo VINCERE, VINCERE…… altrimenti, siamo nella…..
    ma ci voglio neanche pensare
    Forza ragazzi siamo con voi, sempre.

  2. Ip Address: 109.112.54.57

    Il tecnico del Catania Rolando Maran ha convocato 22 giocatori in vista del match casalingo con la Lazio. Bellusci non recupera in tempo, nuovamente disponibile Barrientos. Out anche Keko, Terracciano, Paglialunga, Augustyn e Sciacca. Rossazzurri in ritiro da stasera.

    Portieri – 21 Andujar, 1 Frison, 34 Messina
    Difensori – 22 Alvarez, 33 Capuano, 6 Legrottaglie, 12 Marchese, 2 Potenza, 5 Rolín, 3 Spolli
    Centrocampisti – 4 Almiron, 28 Barrientos, 27 Biagianti, 19 Castro, 13 Izco, 10 Lodi, 24 Ricchiuti, 30 Salifu
    Attaccanti – 9 Bergessio, 35 Doukara, 17 Gomez, 15 Morimoto.

  3. Ip Address: 79.51.178.67

    buonasera a tutti fratelli dal cuore rosso e azzurro ciao joe e prof concordo con la tua disamina forza catania sempre 🙄 🙄

  4. Ip Address: 79.51.178.67

    buonasera a tutti fratelli dal cuore rosso e azzurro ciao joe e prof concordo con la tua disamina forza catania sempre 🙄 🙄 concordo anche con joe

  5. Ip Address: 79.51.178.67

    😉 😉 😉 queste erano le faccine non quelle buon proseguo di serata

  6. Ip Address: 79.51.178.67

    Sfida: Rientrano gli squalificati per il Catania; Klose out
    Catania-Lazio next match. Tante le curiosità e gli aspetti da analizzare in una sfida che si preannuncia decisiva per ambedue le squadre. E c’è anche la sfida Petkovic-Maran. Maran non recupera Bellusci e dovrà scegliere oltre al modulo anche uno tra Barrientos e Castro. Stesso dilemma per Petkovic, diviso tra Floccari e Rocchi.

  7. Ip Address: 79.51.178.67

    Catania-Lazio sfida dai mille volti. Presentazione gara e altre curiosità.

    Qui Lazio: sfida da dentro o fuori

    Dopo il sorprendente pareggio con un modesto Torino i biancocelesti affronteranno la trasferta di Catania con gli occhi da tigre. Anche perché, in caso di nuovo stop, la squadra di Lotito potrebbe definitivamente dire addio ai sogni scudetto (c’è pure la sfida al vertice tra Juventus e Inter).

    I conti in tasca: Petkovic

    E’ la vera novità di questa serie A e non si sta comportando affatto male. Carica i suoi in una maniera quasi incredibile e non rinnega il lavoro svolti dai suoi predecessori: cosa si può chiedere di meglio ad un coach? La sua Lazio scenderà in campo col modulo 4-4-1-1 con l’ex rossoazzurro Bizzarri in campo (Marchetti è out; Carrizo in panca); in difesa agiranno Konko, Biava, Dias e uno tra Lulic (favorito) e Scaloni; a centrocampo spazio per Candreva, Gonzalez, Ledesma e Mauri; Hernanes dietro l’eterno Rocchi (Klose è out).

    Attenzione a…

    Rocchi: Non segnerà più così tanto come una volta ma è pure sempre un attaccante con la A maiuscola. Degno sostituto del panzer Klose, proverà ad impegnare seriamente l’arcigna difesa catanese.

    Gonzalez: E’ forse il meno citato del centrocampo laziale ma è un giocatore che in campo si fa sentire. Alterna sostanza a qualità, andrà tenuto d’occhio anche sui calci d’angolo.

    Candreva: La cura Petkovic sembra avergli giovato. E’ finalmente ritornato sui livelli di Livorno dopo aver passato stagioni buie tra Juventus e Cesena. Ottimo anche in fase realizzativa.

    Il podio degli dei: i migliori tre per media-voto

    1) Hernanes 6,50. 2) Marchetti 6,50. 3) Candreva 6,39.

    Premio “Scarpini sciolti”: i tre giocatori con la media-voto più bassa

    1) Cavanda 5,70. 2) Dias 5,81. 3) Mauri 5,83.

    Qui Catania: fare attenzione ai minuti finali

    Dopo la rabbia post-Juve, un altro tipo di rabbia ha attanagliato il post-Udinese: quella di non essere riusciti a portare a casa i tre punti dal Friuli. Colpa delle ormai solite disattenzioni nel finale. Servirà dunque palpitare fino al triplice fischio.

    Saranno da 7?:

    Castro: Finalmente ha preso il suo primo 7 italiano, ma adesso viene il difficile. Riconfermarsi non è mai facile. Aggiungiamoci anche il rientro di Pitu e scopriamo come paradossalmente Castro potrebbe accomodarsi in panca. Ci smentirà?

    Rolin: Scampato per poco il diretto confronto con Klose, all’uruguaiano toccherà il difficile compito di annullare Rocchi e Hernanes. Ne uscirà vincitore?

    Andujar: Contro la Juventus e contro l’Udinese ha sfoderato dei partitoni, adesso gli si chiede di ripetersi contro la Lazio. Ovviamente i clienti Hernanes, Rocchi e Co. sono molto scomodi, ma con un po’ di consapevolezza nei propri mezzi si otterranno buoni risultati.

    Il podio degli dei: i migliori tre per media-voto

    1) Spolli 6,25. 2) Bergessio 6,22. 3) Gomez 6,22.

    Premio “Scarpini sciolti”: i tre giocatori con la media-voto più bassa

    1) Alvarez 5,36. 2) Castro 5,64. 3) Barrientos 5,83.

    Le probabili formazioni di questa sfida:

    Catania (3-5-2): Andujar; Legrottaglie, Rolin, Spolli; Marchese, Lodi, Almiron, Izco; Gomez, Bergessio, Barrientos.

    Lazio (4-4-1-1): Bizzarri; Konko, Biava, Dias, Lulic; Candreva, Gonzalez, Ledesma, Mauri; Hernanes; Rocchi.

    “Mister, posso entrare?”:

    Catania: Rientri importanti e rosa che diventa nuovamente lunga. Il primo ad entrare potrebbe essere Salifu, apparso in buona forma già ad Udine. Ovviamente è certa la presenza di Castro nel secondo tempo, sperando di ottenere i medesimi risultati di Udine. E infine ci potrebbero essere alcuni minuti disponibili per il terzino Capuano.

    Lazio: Panchina lunga e tante opzioni per mister Petkovic. Ne diciamo tre: Floccari, Cana e Brocchi. Floccari è il bomber di coppa ma potrebbe tornare utile anche in campionato vista l’assenza del panzer Klose. Anche Cana è più utilizzato in coppa che in campionato ma è una valida alternativa ai centrocampisti titolare. Brocchi, invece, è rientrato da poco da un serio infortunio: ottima alternativa per Petkovic.

    Assenti certi:

    Keko, Sciacca, Bellusci, Augustyn per il Catania; Ederson, Marchetti, Sculli, Klose, Onazi per la Lazio.

    Next Match, Cagliari-Catania:

    Spolli e Bellusci diffidati catanesi; Pinilla nel Cagliari

  8. Ip Address: 79.51.178.67

    goduria la rubentus a capitolato in casa 😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆 😆

  9. Ip Address: 109.112.54.57

    Sono contento 😀 😀 😀
    i tre punti rubati a noi dalla rubentus presto o tardi tornano :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
    ladri, ladri …..

  10. Ip Address: 79.51.178.67

    buonadomenica a tutti fratelli dal cuore rosso e azzurro parola dordine vincere vincere e vinceremo tutto il resto e noia forza cataniaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa 😈 😈 😈 😈

  11. Ip Address: 212.195.241.127

    Buongiorno a tutti pari

    Ieri sera dopo 18 secondi, avevo deciso di non seguire più il calcio, INCREDIBILE 😯 😯 😯 ancora un gol con 1 metro di fuorigioco assegnato alla Juve con quell’altro ERRORE 😯 😯 😯 sulla mancata espulsione di Lichsteiner , Arbitro IL MIGLIORE???? INCREDIBILE gli errori che fanno, io non credo alla mala fede sarebbe assurdo dopo quello che e passato, ma alla scarsezza degli assistenti e alla mancanza di polso degli arbitri, Tagliavento non lo ha espulso perché si è cacato sotto e non voleva che la partita la decidesse lui, come ha fatto il suo degno compare a Catania, fortunatamente per lui che poi l’Inter ha riaggiustato tutto…….lo dicevo in tempi non sospetti che l’Inter è la vera rivale della Juve è non il Napoli :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

    Per oggi mi attendo un colpo di genio se gioca.. di Barrientos sarebbe ora ed anche il primo rigore per il Catania…….. :mrgreen: :mrgreen: ma occhio al centrocampo della Lazio dobbiamo essere aggressivi e fare molto pressing e non farli tirare da lontano cioè a dire che sia Almiron che Lodi oggi devono fare la PARTITA se no saranno guai e PERDIAMO , non lo sopporterei 😈 😈 😈

  12. Ip Address: 212.195.241.127

    Anche il Catania aveva giocato in questo modo e senza l’arbitro probabilmente avrebbe vinto, ed è stata questa partita ad “illuminare Stramaccione :mrgreen: :mrgreen: quindi alla “imbattibilità diciamo presunta :mrgreen: :mrgreen: ” della juve ha contribuito anche il Catania e diciamo Maran :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

    o ‘spensierato’ Strama non ha paura di Pirlo e dà lezione ai tecnici ‘pensierati’

    04 novembre alle 08:10
    Si può vincere o perdere in molti modi. Per sbancare lo Juventus Stadium, l’Inter di Andrea Stramaccioni ha scelto il modo migliore: l’attacco. Tre punte e nessuna marcatura a uomo su Pirlo, il faro del gioco bianconero, se si eccettua qualche ripiegamento di Palacio, comunque dedito principalmente a far del male piuttosto che a evitarlo. Quello dell’Inter è stato un atteggiamento tattico scelto in settimana e, paradossalmente, anche facilitato dal gol del vantaggio della Juventus: a quel punto le tre punte erano meno che mai un azzardo, o un lusso, ma una necessità.

    E’ stata dunque la ‘spensieratezza’ tattica del giovane tecnico nerazzurro la chiave della partita. Strama se l’è presa per la battuta di Beppe Marotta, ma l’ad bianconero, che ha specificato di aver voluto fare un complimento, definendo prima della partita l’atteggiamento tattico dell’Inter ‘spensierato’, ha avuto ragione: l’aver affrontato i campioni d’Italia, imbattuti in campionato da 49 partite, senza paure, senza fanatismi difensivistici e senza adeguarsi al loro gioco, è stato il segreto del 3-1 dell’Inter a Torino. Quanti allenatori ‘pensierati’ (passateci il termine) nell’ultimo anno e mezzo hanno infatti affrontato i bianconeri preoccupandosi quasi esclusivamente di come limitarne il gioco (quello di Pirlo in particolare) per poi pagare puntualmente dazio?

  13. Ip Address: 79.35.152.91

    Buongiorno raga!!!
    Ciao joe (grazie per gli auguri), Angelo e Chiarezza!!! 😉 😉 😉
    Vero “Chiarezza” hai ragione su tutto della partita persa finalmente dalla giuve!!! 😈 😈 😈
    Anch’io non penso alla malafede ma qualche volta ho dei sospetti.
    Dopo che aveva vinto contro di noi per “rapina”, vinto all’ultimo minuto contro il Bologna si vedeva che la giuve aveva delle “crepe” e ben ha fatto l’Inter a batterla in casa sua.

    IL Catania oggi deve fare una partita intelligente con cuore e grinta.
    Come scriviamo quasi tutti non sara’ una passeggiata contro la Lazio.
    Spero che non si mettono l’arbitro e i suoi assistenti a romperci le uova nel paniere.

    Buona domenica a tutti e forza Cataniaaaaaaaa!!!

  14. Ip Address: 79.25.71.102

    Una buona domenica a tutti i tifosi del Catania.
    Io tifo solo per il Catania, ma ieri sera ho gioito per la sconfitta della Juventus perchè non potrò mai dimenticare il furto che hanno fatto al Catania.
    La loro fasulla striscia dìimbattibilità si è interrotta.
    Ciao Vittorio, ieri sera ho registrato altri due errori gravissimi dell’arbitro a favore della Juventus, ininfluenti ai fini del risultato perchè l’Inter ha vinto lo stesso.
    Come già sapevi ( e ti ringrazio per questo) ho ragione io e non «Panorama», con i due errori di ieri sera (rete in nettissimo fuorigioco e mancata espulsione di Lichtsteiner) gli errori gravi a favore della Juventus sono diventati 12 e nella mia speciale classifica i bianconeri hanno preso il largo.
    Buon pranzo a tutti.

  15. Ip Address: 79.51.178.67

    gollllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllll

  16. Ip Address: 79.51.178.67

    chi gollllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllll 😆 😆 😆

  17. Ip Address: 79.51.178.67

    arrigollllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllll 😆 😆 😆

  18. Ip Address: 79.51.178.67

    chista e musica 😈 😈 😈 😈

  19. Ip Address: 79.51.178.67

    e su triiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii 😈 😈 😈 😈 😈 😈

  20. Ip Address: 79.51.178.67

    ma che musica ma che musica maestri an trovato la via giusta 😈 😈 😈 😈

  21. Ip Address: 79.51.178.67

    golllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllll 4a o che catania 😈 😈 😈 😈 😈

  22. Ip Address: 79.51.178.67

    catania la vendetta 😈 😈 😈

  23. Ip Address: 79.51.178.67

    che bella cosa na jurnata e soleeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee 😈 😈 😈 😈 😈

  24. Ip Address: 80.116.248.49

    Buonasera raga’!!!
    Angelo!!! 😉 😉 😉
    Minkia raga’, non pensavo a una goleada contro la Lazio!!! :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: 😈 😈 😈
    Stasera e domani abbuffata di filmati, giornali on-line e domani quello cartaceo!!! 😀 😉 🙂 😛

    Sogni rosso e azzurro a tutti!!!

  25. Ip Address: 109.112.179.5

    Finalmente ho ammirato il mio Catania che ADORO COSI 😀 😀 😀 😀 😀
    Oggi mi hai fatto gioire…. Inizio la settimana tranquillo

    ————————————————–FORZACATANIA—————————————–

  26. Ip Address: 79.51.178.67

    prof si doveva spennare l’aquila e spennata fu 😈 😈 😈

  27. Ip Address: 95.234.107.195

    Un caro saluto a tutti gli amici tifosi
    Ciao Angelo, spennata e cucinata.
    Senza Klose la Lazio non vale il Catania.
    Penso ancora alle parole di Marotta “Anche col gol convalidado a Bergessio avremmo vinto lo stesso”, infatti , come ha vinto la Lazio che non vale la Juventus ma occupava il quarto posto.

  28. Ip Address: 79.51.178.67

    Maran: “La gara giusta nel momento giusto”. PTK: “Il goal sbagliato ci ha buttato giù”

    In diretta dalla sala stampa dell’Angelo Massimino, le parole dei tecnici di Catania e Lazio al termine della partita. Maran: “Non era facile giocare la partita perfetta. Gomez ha mostrato di esser un giocatore decisivo. Faccio i complimenti a Doukara”. Petkovic: “Mi prendo le mie responsabilità. La squadra non ha saputo reagire. Il primo goal sbagliato ad inizio gara ci ha condizionato”:

  29. Ip Address: 79.51.178.67

    Dalla Zona Mista: Lodi, Marchese, Doukara, Gomez, Mauri

    Dalla Zona mista dello stadio Angelo Massimino i Protagonisti di Catania Lazio: Marchese: “Siamo una grande squadra e siamo felici per questi 15 punti”. Gomez: “Ringrazio la squadra il merito per la mia prestazione è loro”. Lodi: “Abbiamo giocato con la cattiveria giusta e abbiamo vinto, ci manca qualche punto ma recupereremo”. Doukara: “Non sono al 100% ma ringrazio Gomez e Barriento perchè sono ottimi giocatori e mi aiutano tanto”.

  30. Ip Address: 79.51.178.67

    CATANIA – Dalla zona mista dello stadio Angelo Massimino Sergio Gasparin (Amministratore Delegato Catania): “Oggi è stata una partita ben giocata da un gran gruppo, e tutto ciò ci fa rammaricare ancora di più per il pareggio di Udine, che poteva lanciarci dopo aver ribaltato la partita, ma stiamo migliorando anche fuori casa. Godiamoci questo importantissimo risultato e siamo contenti che le scelte iniziali stanno dando i frutti sperati. Questi 15 punti sono meno di quello che meritiamo, ma sono punti che ci danno un’ottima classifica, ma ripeto, mi aspettavo qualcosa in più, ma le situazioni negative ci hanno penalizzato. Sono felice per Gomez, ma io sono certo delle sue potenzialità e anzi sono stranito quando gioca al disotto di esse.”

  31. Ip Address: 79.51.178.67

    Quattro goal rimettono in 6° la classifica del Catania

    Quattro goal per chiudere con le polemiche arbitrali, quattro goal per ritrovare la vittoria in casa, quattro goal per riprendere un posizione di classifica, il sesto posto, attinente al valore mostrato in campo e nascosto da errori propri ed altrui. La giornata del Catania è una vittoria totale, sugli spalti, che protestano con la panolada, ed il campo, dove i giocatori rispondono con una grande prova di forza.

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