Agli allenatori le tattiche a noi… il risultato

 Scritto da il 26 gennaio 2013 alle 15:51
Gen 262013
 

lodi

 

Abbiamo capito tutti che “la Fiorentina” che andremo ad affrontare Domenica prossima non e la classica costoletta, spessa e al sangue,  servita su un piatto, in un Ristorante del capoluogo Toscano o dalle parti di Viareggio. Manco  la “bona” di turno che ci fa “rigare la testa” per le sue sinuose movenze.

Undici giocatori che scenderanno in campo , al Massimino, indossando un completo viola,  con la dannata voglia di riscattare gli ultimi risultati poco confortanti che ne hanno ostacolato il cammino verso la malcelata conquista di un posto nell’ Europa calcistica che conta. Certo, parliamo di una squadra, che è ritenuta da tutti gli addetti ai lavori  la rivelazione del massimo Campionato, sia per il tipo di gioco espresso sul campo che per la professionalità con la quale il suo allenatore sa far emergere  le qualità tecniche  che sono patrimonio del suo organico.

Noi conosciamo bene Mister Montella e le sue prerogative tecnico-tattiche, per averne lasciato traccia, in un ambiente che ha rappresentato per lui il viatico ideale per il raggiungimento di traguardi lungimiranti. La conoscenza delle caratteristiche e qualità dei suoi ex giocatori  potrà in qualche modo influenzare, buon per lui, le sue scelte di ordine tattico ma, fino  ad un certo punto, perché nel calcio ogni partita fa storia a se.

E’ proprio su questo punto che vogliamo battere. Le condizioni ambientali, i differenti esiti della sequenza dei risultati conseguiti dal Catania e dalla Fiorentina nelle ultime  tornate di Campionato, fanno pensare ad una squadra viola “abbordabile”,  in fase non proprio calante ma che soffre un periodo di involuzione, della quale bisognerebbe prendere atto per dare slancio ulteriore ai risultati conseguiti dalla compagine rosso azzurra che, fra l’altro, se non andiamo errati, da qualche domenica non subisce gol.

Certo le assenza di Bergessio , di Almiron e, la più che probabile, di Lodi tra le file del Catania, hanno  un loro peso specifico  e lascerebbero  presagire poche buone nuove. Noi, lasciamo ad altri i piagnistei del  pre partita e traiamo forza e carattere per fare nostro il risultato.

Alla luce delle prestazioni offerte, da sempre, sul campo  da coloro i quali  sono stati chiamati a difendere i colori rosso azzurri, di una cosa siamo certi, esorcizzando  qualsiasi tipo di  paura, coloro i quali si presenteranno sul rettangolo verde del Massimino, sapranno  dare colore e sapore alla classifica del Catania.

E’ fuori da ogni discussione, non vogliamo e non dobbiamo , far si che l’esito finale di questa partita debba rappresentare per la squadra del Giglio, la rampa di lancio verso nuove mete e per noi uno stop al confortante cammino intrapreso verso la sicura “Salvezza”. Abbiamo “incensato”  Montella  ma “facemici a statua a chiddu novu”.

Non ci esaltiamo più di tanto perché tutto e a divenire, però facciamo tesoro dei risultati conseguiti, a questo punto del Campionato, da Mister Maran e del suo staff, ai quali a prescindere, va riconosciuto il merito, in corso di campionato, di avere saputo mettere in campo  squadre  dalla tenuta atletica invidiabile, capace, in più occasioni, di rimontare il risultato che si profilava dagli esiti  sfavorevoli   e di aver saputo trasmettere  nei propri atleti l’autostima necessaria per fare risultato anche nei  campi esterni.

A conti fatti, 21 dei gol segnati dal Catania, sono stati realizzati nei secondi  tempi, 14 dei quali  realizzate  dal  20’ in poi. Noi non ci pensiamo nemmeno a dare per scontato  esito positivo a questo incontro. Siamo coscienti che la partita da giocare contro i viola, si profila come una delle  più equilibrate e difficili tra quelle da disputare al Massimino, da qui alla fine del Campionato, ma riteniamo che, se disputata alla maniera del miglior Catania, potrà regalarci l’ennesima  soddisfazione.

In ogni caso, che vinca la squadra migliore, purchè la  migliore risulti quella dai colori rosso e azzurro.

 

  57 Commenti per “Agli allenatori le tattiche a noi… il risultato”

  1. Ip Address: 212.195.241.127

    Caro Saretto :salve: :salve:

    Io mai ho incensato lo scienziato dapprima per il suo carattere infido e subdolo uno che ha si saputo solo essere lecchino con i suoi amici giornalisti, e siccome penso che sia una frana come allenatore dico che anche l’anno scorso con la squadra che aveva poteva arrivare minimo ai 55 punti, ma invece sappiamo come sia finita e non mi dite che quest’anno abbiamo un Castro in più, no quest’anno abbiamo come allenatore una persona che sbaglia meno, che non si atteggia a protagonista ma ha avuto l’abilità di creare un gruppo e cosa ancora più importante di essere stimato dai suoi calciatori, con intelligenza e affetto ma anche col pugno duro, casi Barrientos e Almiron finiti in panchina ho sostituiti senza pensarci 2 volte.
    Riguardo le conoscenze che lo scienziato ha del Catania ne dubito fortemente, il Catania l’anno scorso con lui aveva un gioco Tic e toc tic e toc ma poco propositivo quando ci voleva, quest’anno a poco a poco a parte qualche minchiata come a Pescara sta diventando una squadra cinica e anche Bergessio si e messo a segnare e non 7 ma già validi mi pare che siano 9, ma dicevo la sua conoscenza e Llama non lo conosceva? e perché la voluto a Firenze per poi non farlo giocare quasi mai?

    Ma ora posto una sua intervista fattagli dai suoi amici della Sicilia, si vede quanto e infame

    Intervistato telefonicamente dal giornale regionale La Sicilia Vincenzo Montella (38) ha parlato con un occhio alla sfida di domani tra la sua Fiorentina e la sua ex-squadra, il Catania. Montella ha esordito dicendo: “Sono felice di tornare a Catania, perché trovo molti amici, incontro la squadra alla quale sono affezionato e riabbraccio molti dirigenti con cui avevo legato in maniera speciale”. Sui cambiamenti del Catania da quando lui ha lasciato la guida tecnica della squadra Montella ha aggiunto: “La squadra è cresciuta nei singoli e anche come gruppo: parlo di mentalità, di idee di gioco. Credo che sia stato costruito qualcosa di importante e anche adesso i risultati si notano. Attenzione, non voglio screditare il lavoro attuale, se dico che la scelta, di allora, di portare a Catania determinati giocatori fu di Lo Monaco. Maran ha fatto davvero benissimo. Dare continuità, dopo una stagione molto positiva, non è semplice, soprattutto in una piazza spesso abituata a lottare per la salvezza. Invece, adesso, gioca il miglior calcio in assoluto. Ho visto spesso le partite dei rossazzurri e confermo quanto giochi un ottimo calcio. Il merito, ovvio, è dell’allenatore e dell’organizzazione societaria, che si è ricreata. Non arrivano per caso, i risultati: i punti sono figli di un lavoro di base importante” .

    La chiosa di Vincenzo Montella è poi dedicata a cosa gli manca di Catania e a come vede la sfida di domani: “Premesso: a Firenze sto benissimo, ma la Sicilia mi manca e lo dico con estrema sincerità. Il rapporto con le persone, per esempio, e voi sapete che difficilmente mi lego e lo dico pubblicamente. A Catania, invece, s’è verificato tutto il contrario. Ricordo con affetto il direttore sportivo Bonanno, il team manager Orazio Russo, le famiglie dei dirigenti Franchina e Borbone, i massaggiatori, i medici. Una stima che conservo gelosamente dentro di me. Bergessio e Lodi assenti? Meglio per me (ride, ndr), anche se devo ammettere che i sostituti hanno sempre coperto il ruolo in maniera produttiva. Penso a Castro, un giocatore che non lascia punti di riferimento agli avversari. Fischi o applausi? L’uno e l’altro, forse. Intimamente spero che mi possano applaudire, ma ci tengo, soprattutto, a ricevere gli abbracci di chi mi ha conosciuto personalmente, ogni giorno, per un anno agonistico. Pulvirenti? Ci siamo parlati, anche se non siamo andati proprio in fondo a quel che era successo la scorsa estate. Ma io lo stimo molto. Io lo abbraccerò, spero che lui faccia altrettanto, anche se poi dovesse fischiarmi…“.

  2. Ip Address: 92.135.93.20

    E se domani segnasse Bruno Petkovic,
    A sorpresa Maran mi sembra che lo abbia inserito tra i convocati, 19 anni e un’altezza 1.90 macari fussi vero, i giocatori c’è li dobbiamo trovare in casa :catania: :catania: :catania:

  3. Ip Address: 79.3.66.35

    Buonasera a tutti….
    Ciao Chiarezza, intanto la Lazio ha perso con il Chievo 😳 😳 😳
    Speriamo di vinvere contro il Montella…
    FORZACATANIA SEMPRE

  4. Ip Address: 79.55.193.42

    Buonasera raga’!!!
    Buon commento Saretto!!! 😆 😆 😆
    Ciao Chiarezza e joe!!! :ciao: :ciao: :ciao:

    Bruno Petkovic, mica e’ parente dell’allenatore della Lazio?
    Si parla di un giocatore interessante per il futuro.

    Si stanno comportanto veramente bene i Primavera del Calcio Catania addirittura si e’ vinto sul campo del Palermo quest’oggi.

    Sogni rosso e azzurro a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  5. Ip Address: 95.239.52.97

    BUONASERA A TUTTI FRATELLI DAL CUORE :catania: OTTIMA DISAMINA SARETTO CONCORDO IN TOTO CON CHIAREZZA DOMANI E UN ALTRO GIORNO SI VEDRA FORZA CATANIA SEMPRE :catania: :catania: :sciarpa: :sciarpa: :ciao: :ciao:

  6. Ip Address: 92.135.93.20

    ma come godo al 93 un rigore non accordato ai ladri e tutti scatenati LADRONI, anche se per me non era rigore, prima la prende con il piede e dopo col braccio. Ora tifo Napoli anche se sia Mazzarri che De Laurentis mi sono antipatici,
    Buonanotte e a domani :catania:
    e forza :catania: :catania: :catania: :catania: :catania: :catania:

  7. Ip Address: 72.226.121.41

    Speriamo che finalmente qualcosa sia cambiato.La grande JUVE che a Catania fu aiutata dagki arbitri nella maniera che tutti consciamo,ha subito un’evidente torto e per questo le proteste non si contano.Altro che stile Juve…….E pensare che il Genoa era stato battuto dal Catania in casa……

  8. Ip Address: 93.46.40.138

    Buona Domenica a tutti. Giorgio, qui il sole splende alto nel cielo, con Chiarezza di immagini e una Lux abbastanza intensa.Forse un Angelo, di nome Joe, ha scalato il Mongibello ed è passato dal caTino del Massimino per regalarci una bella notizia. Chissa…, con sincera stima :salve: 😉 :ciao: :catania: :sciarpa:
    Vi è piaciuta ? :ciao:

  9. Ip Address: 87.18.140.212

    Buongiorno raga’!!! :salve: :salve: :salve:
    Qui Napoli e dintorni, cielo azzurro con qualche nuvoletta qua’ e la’, temperatura da brrrrrrrr!!!

    Che dire della giuve, appena subiscono un torto fanno gli arroganti.

    Pensiamo a noi e godiamoci la Nostra squadra che torti ne ha subiti molti!!! :incavolato: :incavolato: :incavolato:

    Forza Cataniaaaaaaaaaa!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :catania:

    Buona domenica a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  10. Ip Address: 95.239.52.97

    CIAO GIORGIO E BUONA DOMENICA A TUTTI FRATELLI DAL CUORE :catania: :catania: FORZA :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :ciao: :ciao:

  11. Ip Address: 212.195.241.127

    Buongiorno a tutti pari
    Ciao Saretto si mi è piaciuta :salve: :salve:

    Torniamo alla partita di ieri sera, mi aspetto deferimenti per gli ominicchioli della juve, poi c’era un rigore per il Genoa e uno per la Juve e non 3 come affermano questa banda di “zitelle isteriche” per il Genoa ed andava sull’uno a zero braccio di Vucinic e per la Juve trattenuta sullo stesso Vucinic su Podga solo un pazzo o un pauroso arbitro poteva dare quel pseudo rigore, ed al 93 il genoano prima colpisce con la gamba e poi gli finisce sul braccio, QUESTO E FALLO INVOLONTARIO E QUINDI NIENTE RIGORE inutili le isterie di queste zitelle, ieri ho anche visto Lazio Chievo e li ho visto un sig. arbitro all’inglese, bravo

    Oggi per noi si apre un’altro campionato, spero che Maran faccia giocare Marchese, con Capuano che affronta Quadrato mi vengono i brividi, mi dispiace che non ci sia Pizarro ma sono “fiducioso nello scienziato :ciao: :ciao: :ciao:

  12. Ip Address: 212.195.241.127

    Praticamente senza vergogna perchè queste zitelle isteriche non parlano di Catania?

    Marotta esplode con l’arbitro:
    “Guida è di Torre Annunziata…”
    TORINO, 26 gennaio 2013

    Il d.g. della Juventus sparge veleno dopo Juve-Genoa: “Per un arbitro della provincia di Napoli ci sono difficoltà a venire ad arbitrare la Juventus…”

    Le proteste a fine gara. LaPresse

    “Per un arbitro come Guida di Torre Annunziata ci sono difficoltà a venire ad arbitrare la Juventus”. Va giù duro il d.g. della Juventus, Beppe Marotta, nel commentare il finale polemico del pareggio contro il Genoa. “Non parlo di malafede ma di difficoltà. Al 94′ un arbitro della provincia di Napoli si è trovato in difficoltà… Così come è consigliabile che un arbitro di Novara non arbitri la Juventus, così una arbitro napoletano non deve venire ad arbitrare la Juventus”. L’episodio che fa scatenare la lingua del d.g. è un intervento di Granqvist al 48′ del secondo tempo: il fallo di mano per l’arbitro Guida non merita il dischetto (leggi qui). La decisione fa saltare su tutte le furie i giocatori bianconeri in campo e Conte in panchina che, nel post partita, dichiara rabbioso: “Questo non è il calcio”

    VERGOGNA — “Non grido vergogna perchè l’ha già fatto Conte – prosegue Marotta ai microfoni di Sky – ma voglio fare un’analisi approfondita del movimento calcistico. In particolare mi chiedo: che senso ha avere 4 o 6 arbitri se poi c’è profonda distonia tra il giudice porta e il direttore di gara? È possibile che uno assegni il rigore e l’altro non se la senta?”. Marotta non ha dubbi sul fallo commesso da Granqvist: “È intervenuto in modo scomposto – sottolinea il dirigente bianconero – e con questa scusa non è possibile giustificare il tocco con la mano, perchè noi ne usciamo doppiamente penalizzati. Il rigore che abbiamo subito contro il Milan, per esempio, è molto meno chiaro. Ma il problema principale sta nella designazione sbagliata”.

  13. Ip Address: 87.18.140.212

    Salve raga’!!! :salve: :salve: :salve:
    Ciao Angelo!!! :ciao: :ciao: :ciao:

    Si sta’ scrivendo molto , nei vari siti, l’arroganza di Conte e Marotta ed infine dell’antipatica giuve.

    Lo so che non ce frega niente pero’ sui processi prescritti grazie alle leggi del nano ci sono andati tutti a nozze ladri politici e non.

    Eccovi alcuni commenti sul Corriere dello Sport:

    crazymuose69 alle 08:43 del 27/01/2013

    STATE ZITTI RUBENTINI .. non dovevate esistere da molto tempo e beccatevi la sentenza: Con la sentenza nr. 21324, la seconda sezione penale accerta la frode sportiva .. il 29 maggio la Corte di Cassazione ha stabilito in via definitiva che la RUBENTUS di Lippi, del Dottor Agricola .. era ed è un disegno criminoso per “alterare” le gare attraverso la somministrazione illecita di farmaci .. i giocatori della quella squadra erano infarciti di doping e sostanze proibite somministrate inspiegabilmente a giocatori sani
    (oggi ci pensa FAJARDO). La sentenza della Cassazione ha stabilito in via definitiva che la RUBENTUS, nelle persone di Antonio Giraudo, e Riccardo Agricola, commise in modo continuato, per 4 stagioni, il reato di frode sportiva violando la legge 401 dell’aricolo 89. Sentenza definitiva che aggrava quella del Tribunale che come ricorderete aveva condannato solo il medico Agricola assolvendo con formula dubitativa Giraudo. Ringraziamo la giustizia per l’avvenuta “PRESCRIZIONE”

    VERGOGNATEVI…….!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Matticiccio alle 08:54 del 27/01/2013

    Forse non vi e’ chiara una cosa, parlo ai tifosi della Juve, qui non si tratta di rigore dato, non dato, visto, non visto, Catania non Catania, qua si parla dell’atteggiamento aggressivo, guascone e prepotente che ha avuto Conte prima e Marotta dopo!Sono certo, perche’ non puo’ essere diversamente, altrimenti veramente il calcio e’ finito! che verra’ squalificato Conte(anche se sappiamo quanto Tosel soffra e non sia proprio del tutto ” super partes” quando si parla di Juve,) e deferito quell’indisponente di Marotta.Si sara’ sicuramente, in concomitanza con il decennale della sua morte, rivoltato nella tomba anche l’Avvocato Agnelli, che era pur sempre juventino, ma aveva classe da vendere!

    fabar alle 08:24 del 27/01/2013

    Juvepadrona : juveladrona vorrai dire , non serve scrivere e copiare tante volte la merda si sente e si capisce al primo colpo

    Natalino Grigolato alle 08:13 del 27/01/2013

    Preziosi ha la memoria a compartimenti stagni, ricorda il gol di Muntari ma non ricorda i rigori negati alla Juve.
    Se non è arroganza è certamente ignoranza

    peppe1812 alle 09:16 del 27/01/2013

    D.E.F.E.R.I.M.E.N.T.O.!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Gazzetta dello Sport:

    TORINO, 26 gennaio 2013

    Il d.g. della Juventus sparge veleno dopo Juve-Genoa: “Per un arbitro della provincia di Napoli ci sono difficoltà a venire ad arbitrare la Juventus…”

    Rosario 968 domenica 27 gennaio 2013, 00:30
    marotta
    ricorda solo i torti??? e a catania????

    Milano, 27 gennaio 2013

    Il presidente del Genoa: “Il comportamento dell’allenatore bianconero è da ufficio inchieste. Gli ricordo che ha vinto lo scudetto grazie a un gol fantasma non dato a Muntari”

  14. Ip Address: 85.41.235.41

    Buongiorno a tutti….
    Saretto impeccabile 😀 😀 😀

    Ma oggi ci aspetta un compito arduo :diavolo: :diavolo: :diavolo: Dobbiamo attraversare il guado, per dimostrare che siamo una vera squadra….
    Attaccare pressare segnare, vendicare la sconfitta subita a Firenze :incavolato: :incavolato:

    ———————————————–FORZACATANIA————————————

  15. Ip Address: 88.66.8.247

    Buongiorno a tutti
    Saretto complimenti bravo davvero
    per quanto riguarda la partita
    io rimango della mia idea prima uomini veri poi la tattica e per ultimo un arbitro onesto
    questa la ricetta per vincere contro la fiorentina
    mica facile specialmente per quanto riguarda l’arbitro , di sti tempi poi
    ancora peggio , ma io non dispero a volte anche gli arbitri dimostrano di essere uomini a volte raramente mmmmoooolto raramente capita
    una buona domenica a tutti pari
    e fozza Catania sempre :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  16. Ip Address: 87.19.163.226

    Una buona domenica a tutti gli amici tifosi.
    Nel post n.7 l’amico Salvatore Grasso dice: e a pensare che il Genoa era stato battuto in casa dal Catania.
    Si tratta di una considerazione logica se non fosse per il fatto che contro il Catania sulla panchina del Genoa sedeva Del Neri il quale è riuscito a trascinare il Grifone sull’orlo della catastrofe.
    Avrei scommesso sulla vittoria bianconera, ma dopo il pareggio appare a tutti ancor più chiaro il valore di Del Neri come allenatore il quale non vale Ballardini e meno di meno (Vittorio mi perdonerà) Montella.

  17. Ip Address: 87.19.163.226

    A proposito di allenatori sempre sulla sponda ligure si è accasato l’ex catanese Atzori il quale dopo aver tentato inutilmente lo scorso torneo di far retrocedere la Sampdoria in Lega prof (è stato licenziato in tempo) ci riprova con la corazzata Spezia.
    Licenziato Serena, dopo la vittoria esterna per 3-2 a Vicenza lo Spezia con l’esordio di Atzori in panchina ha perso puntualmente in casa contro il Verona.
    Ora dico io: non ho mai perdonato il comportamento di Montella, ma che senso ha continuarlo a chiamere in maniera dispregiativa “scienziato” quando il Catania in passato ha avuto in panchina uno come Atzori?
    In fin dei conti Montella lo scorso anno, nonostante il pessimo finale, ha fatto disputare alla squadra un campionato accettabile.

  18. Ip Address: 212.195.241.127

    Ciao Prof

    Sei ancora nuovo del sito e non conosci il mio pensiero sul “U picuraru” come io chiamavo Atzori ,che dopo le prime giornate di campionato avevo scritto a complemento del mio Nik “Via Atzori” rigurdo al campionato decente del Catania dell’anno scorso permettimi di dissentire una squadra che mi perde in casa con squadre tipo Cagliari Chievo Lecce Bologna e per finire Udinese senza contare i pareggi e anche quest’anno se oggi come tutti ci auguriamo il Catania vince è ad un solo punto della ricca Fiorentina , se poi si pensa che tutto il merito del Catania sia di Castro………ecco spiegata la mediocrità di Montella, ma poi a conti fatti ripeto, che l’allenatore bravo è quello che sbaglia meno e non fà lo scienziato, le squadre le fanno i giocatori bravi e sta all’allenatore non fare minchiate.

  19. Ip Address: 212.195.241.127

    Logicamente ora tifo Bologna :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :catania:

  20. Ip Address: 88.66.8.247

    anch’io tifo bologna
    m’bare Chiarezza 😆 😆 😆

  21. Ip Address: 87.18.140.212

    Salve raga’!!!
    Formazione ufficiale del Catania : (molti siti la danno ufficiale)

    CATANIA (3-5-2): 21 Andujar, 14 Bellusci, 6 Legrottaglie, 3 Spolli, 13 Izco, 27 Biagianti, 28 Barrientos, 33 Capuano, 19 Castro, 17 Gomez. (1 Frison, 29 Terracciano, 2 Potenza, 18 Augustyn, 16 Paglialunga, 30 Salifu, 24 Ricchiuti, 35 Doukara, 26 Keko, 40 Petkovic). All.: Maran.

    Giocare con intelligenza, cuore e grinta!!! :catania: :catania: :catania:

    Forza Catania!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :catania:

  22. Ip Address: 95.239.52.97

    VITTORIO CI SEI

  23. Ip Address: 95.239.52.97

    3 5 2 DA AMBO LE PARTI FORZA :catania: :catania: :catania: :catania:

  24. Ip Address: 95.239.52.97

    ABBIAMO AVUTO ALMENO DUE OCCASIONI DA GOL MA ANCORA NON SIAMO RIUSCITI A CONCRETIZARE FORZA RAGAZZI :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  25. Ip Address: 92.139.118.219

    Ciao Angelo sono arrivato al 28° e ho visto solo una squadra e un RIGORE non dato? Mah peccato che non abbiamo una punta, ma credo ancora che possiamo vincere se questa è la Fiorentina

  26. Ip Address: 95.239.52.97

    SI CHIAREZZA IL RIGORE NON E STATO DATO L’ARBITRO A LASCIATO CORRERE FORZA :catania: :catania: :catania: :catania: :catania:

  27. Ip Address: 95.239.52.97

    GOLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLL IN PARITA FORZA :catania: :catania: :catania: :catania: :catania:

  28. Ip Address: 92.139.118.219

    GGGGGGGGGGGGGGGGGGGGOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLL :catania: :catania: :catania: :catania: :catania: :catania: :catania: :catania:

  29. Ip Address: 95.239.52.97

    CHE CULO CHE ABBIAMO AVUTO CON QUADRATO :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  30. Ip Address: 88.66.8.247

    L’arbitro e contro di noi
    tutti contro noi
    e bene va allora vuol dire molti nemici molto onore

  31. Ip Address: 95.239.52.97

    GOLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLL E VAIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII :bizzarro: :bizzarro: :bizzarro: :bizzarro: :bizzarro: :bizzarro: :bizzarro: :bizzarro:

  32. Ip Address: 92.139.118.219

    ggggggggggggggggggggggggggggggggggggggggggggggggggggooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooolllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllllll

  33. Ip Address: 88.66.8.247

    Dio C’e Dio C’è siiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
    Castrooooooooooooo
    Gol

  34. Ip Address: 95.239.52.97

    VITTORIO AI VISTO LO SGUARDO DI MONTELLA 😆 😆 😆 😆

  35. Ip Address: 88.66.8.247

    si siamo qui siamo vivi

  36. Ip Address: 92.139.118.219

    SCIENZIATO VAFFANCULOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOooo

  37. Ip Address: 95.239.52.97

    E VAIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII VAIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII CATANIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA :bizzarro: :bizzarro: :bizzarro: :bizzarro: :bizzarro: :bizzarro:

  38. Ip Address: 95.239.52.97

    GRAN BELLA VITTORIA DEI NOSTRI :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :catania:

  39. Ip Address: 93.46.26.79

    Il Catania deve subire il gioco degli avversari ed il loro gol per svegliarsi. Vendetta ? no Classe. Saluti e niente sogni agitati. :bizzarro: ❓ 😐 😡 😮 😛 😀 😕 🙂 🙁 ❗ 😯 :ciao: :diavolo: 💡 :incavolato: 😆 😳 :piangere: 🙄 😉 :catania: :sciarpa: :salve: ai nostri giocatori, all’allenatore e Presidente. Barrientos? un sogno. Castro, goleador, Spolli, una roccia. Il Catania, lezione di calcio. Ricchiuti ? porta fortuna. :catania: :catania: :catania: :catania: :catania: :catania: :catania: :catania: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  40. Ip Address: 92.139.118.219

    La Fiorentina una bellissima squadra con uno scienziato in più 🙂 🙂 🙂
    il colpo di genio fà uscire Lialjc che stava facendo impazzire Bellusci e mette Toni 😀 😀 😀 😀 siamo al 7° a 4 punti dell’Inter

    Mbari Lux c’è lo diamo un poco di merito a Maran?

  41. Ip Address: 92.139.118.219

    Dimenticavo nel 2013 forse che siamo PRIMI

  42. Ip Address: 95.239.52.97

    Speaker da lettura delle formazioni che tra poco scenderanno in campo.
    Fischi del pubblico quando lo Speaker da l’annuncio di Vincenzo Montella.
    Squadre appena entrate in campo.
    Striscione in onore di Gianluca Fucile. La Curva Nord ricorda il Dj scomparso qualche giorno fa.
    Capuano in ricordo depone un mazzo di fiori in curva nord.

    Primo Tempo
    Catania in campo con la consueta maglia rossazzurra, Fiorentina in campo con la maglia bianca.
    Catania che attaccherà da sinistra a destra dei vostri immaginari teleschermi.
    Partita iniziata. Calcio d’inizio affidato alla Fiorentina.
    0′ Punizione per il Catania, possesso di palla per il Catania ma Capuano perde palla.
    1′ Alvarez ruba palla a centrocampo, passa a Gomez, cross basso tiro di Alvarez fuori di un soffio.
    3′ Catania in possesso palla, Izco atterrato ma l’arbitro non ammonito Aquilani.
    4′ Barrientos batte la punizione, la difesa respinge, recupera palla Capuano cross al centro, testa di Castro, fuori di un soffio sul secondo palo.
    5′ Fiorentina in possesso palla, Biagianti ruba palla ma l’azione di contropiede sfuma.
    6′ Palla filtrante di Aquilani per Valero esce Andujar e l’azione d’attacco svanisce.
    8′ Angolo per la Fiorentina. Para Andujar.
    10′ Azione del Catania, Barrientos lancia Gomez, cross dalla destra, la difesa respinge e la Fiorentina riparte.
    12′ Spolli fa a sportellate con Jovetic ha la meglio il difensore.
    14′ Punizione da posizione pericolosa per la Fiorentina. Batte Pasqual dalla sinistra, cross al centro, esce con i pugni Andujar.
    16′ Castro reguardito dall’arbitro per un fallo commesso a centrocampo.
    19′ Ammonito Capuano.
    20′ Jovetic marcato da 4 giocatori del Catania.
    21′ Angolo per il Fiorentina

    21′ RETE DELLA FIORENTINA, CROSS DALLA DESTRA TESTA DI MIGLIACCIO SUL SECONDO PALO CHE INSACCA.

    24′ Fiorentina in possesso palla. Riparte il Catania ma l’arbitro incredibilmente ferma il gioco per un giocatore della Fiorentina era a terra. Assurdo!
    26′ Atterrato Barrientos l’arbitro non ammonisce nessuno.
    28′ Jovetic entra in area di rigore con una serie impressionante di finte per fortuna Spolli spazza.
    32′ Punizione per il Catania, Ammonito Savic.
    33′ Gomez lanca Castro, tiro al volo la difesa respinge. Biagianti ruba un pallone e Gomez lancia benissimo.
    34′ Punizione per il Catania. Gomez crossa sul secondo palo, Bellusci vola in area di rigore l’arbitro lo ammonisce per proteste.
    35′ ammonito Biagianti.
    37′ Bellusci perde palla approfitta l’attaccante della Fiorentina che lo salta entra in area per fortuna sbaglia il cross e l’azione sfuma.
    40′ Azione del Catania, cross di Capuano svirgola Gomez la Fiorentina parte in contropiede Legrottaglie ferma benissimo Quadrado lanciato a rete.
    44′ Catania in avanti, cerca di giocare palla ma gli spazi sono tutti chiusi
    1 minuto di recupero
    Dopo un minuto di recupero l’arbitro manda tutti negli spogliatoi.
    Fine Primo tempo

    Secondo Tempo

    Catania appena rientrato in campo.
    Calcio d’inizio affidato al Catania che attaccherà da destra a sinistra dei vostri immaginari teleschermi.
    Partita iniziata.
    46′ Punizione per il Catania, nulla di fatto.
    48′ Catania che cerca di pareggiare, Barrientos atterrato punizione per il Catania. Ha fatto un’azione spettacolare serie di finte e poi 4 giocatori costretti a fermarlo con le cattive.

    RETEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE cross di Gomez al centro Legrottaglie di testa anticipa Neto.

    51′ Reazione della Fiorentina, Pasqual lato sinistro cross al centro Cuadrado in tuffo traversa.
    52′ Punizione per la Fiorentina dal limete dell’area di rigore. Batte Ljajic traversa, tiro fortissimo e preciso.
    Cambio in vista per il Catania si prepara Ricchiuti.
    55′ Esce Capuano per Ricchiuti.
    57′ Jovetic tiro da fuori area fuori di un soffio.
    Si riscalda Duokara, Potenza e Paglialunga.
    58′ Barrientos contropiede si invola al centro, tiro dalla distanza sul secondo palo fuori di un soffio.
    59′ Ammonito Spolli.
    60′ Jovetic serpentina al centrocampo si divora 4 giocatori del Catania e poi viene atterrato al limite dell’area di rigore.
    61′ Punizione battuta nulla di fatto.
    63′ Contropiede del Catania fermato dalla difesa. Ottimo Biagianti.
    64′ Ammonito Cuadrado.
    64′ Barrientos perde palla a centrocampo e per fortuna la difesa del Catania è attenta e ferma l’azione della Fiorentina.
    65′ Izco lancia Bellusci ma l’azione sfuma.
    67′ Cambio per la Fiorentina entra Toni per Ljajic.
    67′ Tiro di Cuadrado dalla distanza Andujar manda in corner.
    69′ Tiro di Aquilani centrale para Andujar.
    70′ Azione confusa della fiorentina in attacco Spolli spazza.
    72′ Gomez serpentina entra in area passa a Castro tiro da fuori area Neno non trattiene ti tiro e finisce in angolo.
    74′ Cuadrado si divora il goal del vantaggio per la Fiorentina. Sono davanti Andujar spara per fortuna alto.
    75′ Spolli esce palla al piede perde palla, cross di Pasqual dalla sinistra tiro al volo di Toni Andujar para ma era fuori gioco.
    76′ Esce Bellusci per Potenza
    77′ Rosso diretto per Aquilani
    78′ Castro sbaglia l’ennesimo passaggio.
    80′ Cambio per la Fiorentina, Entra Tomovic per Pasqual.
    82′ Jovetic tiro dalla distanza a incrociare fuori di un soffio dall’incrocio dei pali.
    83′ Entra Paglialunga per Biagianti.
    85′ Paglialunga lancia Gomez ma il portiere esce bene
    86′ Ammonito Alvarez.
    87′ Barrientos Cross dalla destra

    RETEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE RETEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE CASTROOOOOOOOO RETEEEEEEEEEE, testa di Castro e insacca

    4 minuti di recuperooooooooo

    90 + 1 Jovetic fuori di un soffio.
    90 + 2 Ammonito Castro per simulazione
    90 + 2 Catania in possesso palla e guadagna una punizione a centrocampo

    Che partita

    Fineeeeeeeeeeeeeee è finitaaaaaaa Catania a 35 punti

    FINE PARTITA

    :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :salve: :salve: :ciao: :ciao:

  43. Ip Address: 95.239.52.97

    Catania-Fiorentina 2-1: Castro e Legrottaglie “volano” più in alto
    Due colpi di testa, ad aprire e chiudere il secondo tempo, segnano la rimonta del Catania sulla Fiorentina. Legrottaglie e Castro, di testa, rimontano alla rete iniziale di Migliaccio. Il vantaggio etneo arriva con la Fiorentina in dieci per l’espulsione di Aquilani ed il Catania col 4-2-3-1 al posto del 3-5-2 con cui aveva iniziato la sfida. CHE BELLA COSA NA JURNATA E SOLEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :catania:

  44. Ip Address: 80.180.151.72

    Salve raga’!!! 😆 😆 😆
    Mamma mia!!! E mamma mia!!! Che Cataniaaaaaaa!!! :catania: :catania: :catania:

    Senza i pilastri Bergessio, Lodi, Almiron e ci metto pure Marchese!!!! :bizzarro: :bizzarro: :bizzarro:

    Grande Catania quest’anno!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  45. Ip Address: 88.66.8.247

    Yes Chiarezza Maran incomincia a piacermi , ma sono così felice cosí felice chissà perchè :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :catania: :catania:

  46. Ip Address: 88.66.8.247

    permettetemi di dire che fra tutti a svettatto Izco che coraggio che guerrerio
    che polmoni e il mio eroe non mi toccate Izco senno mi incazzo di brutto

  47. Ip Address: 92.139.118.219

    Ciao Lux
    Ti ricordi le battaglie che ho fatto per Izco? sono d’accordo con te
    Sto sentendo lo scienziato su rai 2 poverino ha dominato ma ha perso…………vaffanculo
    ha una signora squadra e non so come gli finirà :catania: :catania: :catania: :catania: :catania:

  48. Ip Address: 88.66.8.247

    ma cosa dominato che se non aveva l’arbitro a fovore li asfaltavamo
    andatavi a vedere quante carte gialle noi e quante loro e poi quanti fuori gioco contro noi che non cerano e quanti loro fuori gioco non fischiati
    la carta rossa ad aquilani evidentemente non ne a potuto fare a meno credetemi

  49. Ip Address: 95.239.52.97

    CHIAREZZA TI RICORDI LO SCORSO HANNO CHE DOVEVA ARRIVARE AI 50 PUNTI NEANCHE QUESTO ANNO CI ARRIVA :: :: :: LO SCIENZIATO NEMMENO SE LO SPINGONO DI DIETRO GRANDE CATANIA TUTTI :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :ciao: :ciao:

  50. Ip Address: 88.66.8.247

    non saremo fortissimi ma abbiamo una squadra di uomini veri
    giochiamo domenica dopo domenica contro tutto e tutti
    oggi come oggi tutta la Sicilia dovrebbe essre fiera di avere una squadra in seria A che presidente in testa non si inchina davanti a nessuno ma prende a due mani il proprio futuro e lo porta avanti senza chiedere aiuto a nessuno ma basandosi solo ed esclusivamente sulle proprie forze

  51. Ip Address: 88.66.8.247

    si mi ricordo Chiarezza bisogna dartene merito mi ricordo tu eri l’unico che difendeva Izco a spada tratta
    mentre io mea culpa mia grandissima culpa lo definivo giocatore di serie c

  52. Ip Address: 95.239.52.97

    La vittoria di chi non manca… MAI!
    Segna e sogna il Catania. in rimonta sulla Fiorentina la squadra di Maran si rimette in sesto tra primo e secondo tempo riuscendo a pareggiare e vincere nel secondo grazie alle reti di Legrottaglie e Castro, in goal di testa. La Fiorentina non molla mai, neanche dopo il rosso ad Aquilani, ma alla fine la spuntano i rossazzurri, adesso distanti un solo punto.
    :catania: :catania: :catania: :catania: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

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    CATANIA – Cambiare, per obbligo, per scelta. C’è un po’ dell’uno ed un po’ dell’altro nel Catania mandato in campo da Maran contro la Fiorentina. Troviamo Paglialunga e Biagianti ed Almiron sono indisponibili, come lo è Bergessio in attacco, sostituito da Castro. C’è però anche Capuano, al posto di Marchese (che apprenderemo essersi rifiutato di scendere in campo nel ruolo ritagliatogli da Maran, ndr), e soprattutto cinque mediani a supporto di Gomez e Castro. Maran decide di giocare a specchio. Montella preferisce Ljajic a Toni, Migliaccio a Romulo per sostituire Pizarro. E’ sfida tra i tecnici, al presente, non tra passato e futuro, non dialettica, come gradita ai giornali, ma sul campo, come aggrada al calcio.

    Quinta contro ottava, distanti quattro punti. La curva nord: “Avanti senza paura”, la curva sud: “Un maglia… un cuore impavido”. E’ la voce dei tifosi presenti, non quella dei tanti assenti. E’ il grido di battaglia che accompagna i giocatori, presenti, in campo, in panchina, in tribuna. Gli assenti? Non hanno voce, né titolo, solo torto.

    Fiorentina più presente sul campo. Manovra più rodata, possesso palla, giocatori più vispi, trame esatte. I rossazzurri, prima di trovare le misure all’avversario devono familiarizzare con quelle delle loro rinnovate vesti. La mossa di spostare Gomez a destra, contro Savic, dopo la brutta esperienza all’andata contro Roncaglia, non premia già sol perché il Catania fatica incredibilmente ad impostare la manovra, che significherebbe uscir vincenti anche solo una volta dal confronto con la mediana viola. Al 21° la supremazia avversaria viene ripagata col goal di Migliaccio che, a dispetto delle attese, arriva non su azione ma su sviluppi da palla inattiva, un corner ricalciato in area e raccolto sul secondo palo, di testa. Primo tiro in porta dei viola.

    Dal goal in poi la Fiorentina cala d’intensità. Arretra per aspettare, difendere in vantaggio e ripartire in velocità. Accade davvero poco se non una serie di gialli contestabili nella loro disparità di assegnazione, come ad esempio quello sventolato in faccia a Bellusci reo di aver simulato in area e non a Ljajic che dopo un tuffo in area protesta persino ma non viene sanzionato né per l’una né per l’altra infrazione. Il Catania dovrebbe e potrebbe spingere, lo fa, ma senza risultati né azioni degne di nota o comunque di una parata da parte di Neto, inoperoso almeno quanto Andujar. L’assenza di Bergessio si sente quando là davanti bisognerebbe tener palla, permettere l’inserimento dei brevilinei che sono invece chiamati a questo ed a quell’altro lavoro. Fine primo tempo.

    Il Catania torna in campo cambiato, nel modulo. Difesa a quattro, Alvarez a sinistra, Bellusci a destra, Capuano trequartista nel 4-2-3-1. Effetto positivo immediato. Al 49° spiovente in area di Gomez su punizione, conquistata da Barrientos, Legrottaglie anticipa Neto depositando in rete. La Fiorentina reagisce, con Cuadrado e Ljajic centra un palo ed una traversa nei minuti immediatamente successivi al pareggio. Maran corre ai ripari, fuori Capuano per Ricchiuti. Attacco tutto composto da brevilinei. Al 56° Jovetic ancora pericoloso, dal limite prende male la mira, in solitaria. Al 58° in ripartenza, Barrientos, conclusione dalla distanza, di poco fuori. Al 68° conclusione di Cuadrado, Andujar si salva in angolo. Montella mette dentro Toni per Ljajic. Al 72° Castro, Neto in angolo. Al 76° fuori Bellusci per Potenza.

    Al 77° rosso diretto per Aquilani. Montella manda dentro Tomovic per Pasqual. La Fiorentina non rinuncia mai ad offendere. Dopo qualche minuto di sbandamento prova a ripetizione ad innescare Toni. Ma il deficit fisico, già evidente ad inizio ripresa, fa il gioco del Catania che sfruttando l’ennesima sortita viola, riparte con Izco, innesca Barrientos a destra, cross, Gomez attira l’attenzione sul primo palo, Castro svetta e colpisce di testa mandando il pallone in mezzo alle braccia di Neto, è goal, è il vantaggio. Esplode lo stadio. Fino all’ultimo i viola provano il goal del clamoroso pareggio. Ma la gara ormai è in controllo. Resta da segnalare solo il clamoroso giallo rimediato da Castro, al 90′+2′, evidentissima spinta di Roncaglia alle spalle, l’arbitro inverte la punizione e sanziona l’argentino che salterà la prossima partita.

    Soffre e vince ancora una volta, ancora in rimonta il Catania di Maran, premiato quando, nel secondo tempo, rimette ai suoi ragazzi le vesti a loro più consuete e consone, il 4-2-3-1. Il rosso ad Aquilani mette in discesa una gara già riequilibrata, e lo fa proprio nel momento di maggior spinta avversaria. La Fiorentina ha la colpa di non aver affondato il Catania quando, nel primo tempo, gli etnei parevano in balia dei fraseggi del centrocampo avversario. Invece, dopo il vantaggio, la viola diveniva timida, cedendo campo e partita. Come al solito, la condizione fisica e mentale del Catania vien fuori nel secondo tempo, quando a pochi minuti dallo scadere Barrientos ha ancora benzina per sfrecciare a sinistra e metter dentro per Castro il traversone del 2-1. E Castro non è un gigante.

    Gigante lo è questo Catania, lo è in classifica, lo è anche in campo. Sa soffrire senza mollare, sa attendere senza impazienza che arrivi il momento giusto, e là colpire. C’è sempre, non viene mai meno, questo Catania, nei singoli e nel collettivo, nei singoli che fanno il collettivo. Non c’è tempo per pensare agli assenti. Il Catania corre, tutto il resto, resta indietro.. :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

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    CATANIA – I Protagonisti di Catania-Fiorentina dalla Zona Mista dello Stadio Angelo Massimino le Parole di

    Sergio Gasparin (Direttore Generale Catania): “Marchese ieri ha avuto un colloquio con il Mister e si è reso indisponibile perché non si sentiva di ricoprire un ruolo che non era il suo. Per questo motivo sarà deferito e non gli sarà concesso di lasciare il ritiro”

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    Ottima prova del Catania che vince in rimonta contro la Fiorentina dell’ex tecnico rossazzurro, Vincenzo Montella. I rossazzurri continuano così la scalata verso l’Europa. :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :salve: :salve: :salve:

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    Andujar 6,5: Non viene mai impegnato severamente ma quando è chiamato in causa è sempre attento.

    Bellusci 6,5: Ottimo primo tempo, un muro invalicabile sulla destra.

    Legrottaglie 6,5: Ottima prova al centro della difesa. È partecipe di colpa quando dimentica insieme alla su a retroguardia, Migliaccio sul primo gol. Poi si fa perdonare e sigla la rete del pari con un sontuoso colpo di te st a.

    Spolli 6: Reduce da un attacco influenzale, non è in una delle sue migliori giornate. Buono in chiusura con alcuni svarioni.

    Alvarez 6: Si scorda Cuadrado e lui ne approfitta per prendere la traversa a portiere battuto. Bene in un ruolo non suo.

    Izco 6,5: Solite galoppate e solita grinta. Non si arrende fino alla fine ed è l’uomo in più del centrocampo rossazzurro. Peccato per la tecnica.

    Biagianti 5: Non in grande forma ma fa del suo per evitare le continue offensive viola. Non ancora pronto per una partita importante.

    Barrientos 6,5: Si muove a tutto campo e concede ottimi palloni ai compagni.

    Capuano 5: Si fa vedere in avanti ma spesso e volentieri sbaglia i tempi di passaggio. Non riesce a contrastare Cuadrado per tutto il primo tempo.

    Castro 7: Tante belle giocate e qualche ottimo passaggio filtrante. Poca concretezza soprattutto nel primo tempo ma alla fine regala la gioia del vantaggio.

    Gomez 6: Ti aspetti da lui, fino alla fine il colpo risolutore. Senza Bergessio deve reggere da solo l’attacco. Immolato.

    Ricchiuti 6: Mette tutto se stesso in campo. Entra subito in partita con qualche serpentina delle sue ma non è concreto.

    Potenza s.v.

    Paglialunga s.v.

    All. Maran 6:Formazione iniziale che non é delle migliori. Poteva giocarsela meglio soprattutto a centrocampo.E COMUNQUE SI STA DIMOSTRANDO UNO CHE SA IL FATTO SUO FORZA CATANIA SEMPRE :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :ciao: :ciao:

  57. Ip Address: 95.239.52.97

    Rimontata una bella Viola
    Ancora un successo in piena emergenza per il Catania di Rolando Maran. Così come avvenuto già contro Roma e Genoa i rossazzurri hanno conquistato i tre punti al termine di una gara intensa e vibrante ai danni di una Fiorentina bella, molto bella, ma, allo stesso tempo, assai sfortunata. Vittoria sofferta, la terza consecutiva, nonché quarto risultato utile di fila, che proietta l’Elefante al settimo posto a discapito della Roma. Decisive per gli etnei le prepotenti inzuccate di Legrottaglie (al 50’) e di Castro (all’ 88’) che ribaltano l’iniziale vantaggio gigliato siglato dall’ex rosanero Migliaccio (al 21’) sempre di testa. In mezzo tante occasioni create dai viola (traverse di Cuadrado e Ljaijc) e tanto, tantissimo, cuore da parte di un Catania rimaneggiato negli interpreti (assenti Almiron, Bergessio, Lodi e Marchese, quest’ultimo lasciato in tribuna punitivamente) ma non nello spirito e nel coraggio. Solo amarezza (e una buona dose di fischi) per l’ex Vincenzo Montella. A lui, vanno i complimenti per aver dato un gioco spumeggiante ad un gruppo di ottimi atleti arrivati alla volta della Fiesole nel mercato estivo. Nonostante la quarta sconfitta nelle ultime cinque gare (Coppa Italia compresa) la Fiorentina ha dimostrato quest’oggi che il momento di appannamento è ormai superato. Per il Catania, al di là della vittoria prestigiosa, parlare soltanto di obiettivo salvezza è ormai riduttivo: i 17 punti di vantaggio sulla terz’ultima posizione (occupata dal Genoa) e il meno -5 dalla fatidica ‘quota 40’ (che rappresenta l’ipotetico traguardo salvezza) consento di cambiare prospettiva. A sedici giornate dalla fine, con il quinto posto (l’ultimo utile per approdare in Europa) distante due lunghezze, bisogna giocarsela. Il tutto, però, senza pretendere chissà che cosa. Qualsiasi cosa dovesse arrivare sarà ben accetta. Sognare adesso si può. Sognare, non costa nulla!

    Maran l’Umile, altra gemma…
    Maran batte Montella 35 a 28. È andata al tecnico di Rovereto il ‘duello panchinaro’ con l’Aeroplanino, ex tecnico degli etnei nella passata stagione. Trentacinque a ventotto non è il resoconto di un match di Rugby ma il confronto del punteggio conseguito dopo 22 giornate di campionato tra il Catania di “The Edge” e quello dell’ Aeroplanino. Sette punti in più rispetto alla precedente gestione, con l’aggravante dei tanti torti subiti, rendono il grande lavoro di Maran l’Umile. Un Maran bravo a rivedere nella ripresa l’iniziale assetto tattico degli etnei, con un 3-5-2 incapace di opporre un’adeguata resistenza alla Viola. Nel secondo tempo, il passaggio al 4-4-2 prima e l’inserimento di Ricchiuti poi hanno permesso al Catania di affrontare la Fiorentina in modo diverso e molto più produttivo. La fortuna (materializzatasi nelle traverse viola) e le reti di Legrottaglie e Castro hanno contribuito a ‘partorire’ una nuova gemma. Una gemma firmata Maran, l’Umile.

    Il cuore dei ‘senatori’
    Nel pomeriggio di gloria del “Massimino”, tra i più belli ed intensi che ricordi negli ultimi vent’anni, al di là delle reti di Legrottaglie e Castro, delle ‘sfortune gigliate’, delle sgroppate del solito immenso Izco, delle geniali invenzioni di Barrientos, del sacrificante e sfiancante lavoro di Gomez (costretto ad un ruolo non suo) non possono passare inosservate le grandi prove d’orgoglio dei ‘senatori rossazzurri’. Parlo di Biagianti, Capuano, Potenza (tutti e tre in campo a Palermo il primo marzo 2009) e Ricchiuti: gente che indossa il rossazzurro già da diverse stagioni, gente che è in ‘odor di mercato’, gente che non è più titolare, gente che chiamata in causa nel momento di totale emergenza sopperisce col cuore e con la voglia le lacune atletiche e tecniche. Grazie di cuore.

    A Napoli senza paura
    Chi rientra e chi esce. A Napoli, sabato 2 febbraio, mancheranno Pablo Alvarez e Castro, entrambi squalificati. Allo stesso tempo, però, rientreranno Bergessio e Lodi, quest’ultimo reduce da ben tre turni di squalifica. Nelle ultime settimane questo “via vai” è diventato una consuetudine alla quale il Catania è riuscito a sopperire grazie alla forza di un gruppo valido e ben coeso in tutti i suoi componenti. Nella prevedibilissima bolgia del “San Paolo” sarà battaglia: da una parte il Napoli, quest’oggi vittorioso a Parma, in piena lotta per lo scudetto; dall’altra un Catania che non vuole smettere di stupire. Al Fuorigrotta senza paura, ma con coraggio e determinazione e chissà che, al termine della gara, “’O surdato ‘nnammurato” riecheggi per una nuova impresa dell’Elefante. -5 all’Alba: “Siete stati folli, siete stati affamati, siete stati umili, siete stati elefanti!” :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :catania: :salve: :salve: :ciao: :ciao:

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