Allenamento settimanale

 Scritto da il 14 maggio 2014 alle 08:38
Mag 142014
 

Pellegrino-3

Allenamento settimanale, per il Catania, in vista del confronto in programma domenica alle 15:00 al Massimino contro l’Atalanta. Seduta particolarmente impegnativa: due ore in campo agli ordini di mister Pellegrino, per i rossazzurri.

Conclusa la fase di riscaldamento, possesso palla ad alta intensità e lavoro a tema.

A riposo per un affaticamento muscolare Barrientos, terapie per Spolli.

  59 Commenti per “Allenamento settimanale”

  1. Ip Address: 82.145.210.133

    Intanto Rinaudo andrà al mondiale!!!!!

  2. Ip Address: 87.1.34.216

    Ciao matteocifalotu!!! 😉
    Rinaudo e’ nella pre-selezione cioe’ ne saranno una trentina e poi verranno selezionati quelli che parteciperanno ai mondiali.
    Comunque per lui e’ una buona opportunita’.

  3. Ip Address: 87.6.111.240

    I rosella su gyomberg …. ma si attaccano

  4. Ip Address: 31.188.189.18

    Ora i Rossella i volunu tutti, basta che pagano

  5. Ip Address: 79.16.120.229

    Buon pomeriggio a tutti, questo sito l’ho scoperto per caso in un bar della citta’ che ho visitato poco tempo fa per vicende personali finite positivamente, dico per fortuna perche’ Catania mi e’ rimasta nel cuore davvero. Un po’ della mia storia, trovai orai trentanni fa a scuola una figurina del calcio.. qual era? lo stemma del Catania! Ho iniziato cosi a coltivare la simpatia per questo Club. Ho gia’ ripreso piu’ persone che schernivano sul Catania.. Zittiti immediatamente. Col Genoa ne ho viste di tutti i colori in soli 42 anni ( hanno fino pubblicato un libro sulle vicende negative, incredibili sfortune, fatti e misfatti del club, drammi sportivi, situazioni Fantozziane, ecc..si parla di una maledizione che deve durare 100 anni e che scadra’ nel 2024), nel mio piccolo (metaforicamente….) In difesa del Catania! Un abbraccio a tutti i tifosi Catanesi.

  6. Ip Address: 79.0.48.91

    Alex e Mexxican vi ricordo che fin’ora solo il Palermo ha mandato soldi a catania.
    Silvestre su tutti € 7.500.00.
    Caserta 5.000.00
    Non mi pare che quest’anno abbiate fatto spesa da noi e tutto ciò dovrebbe farvi riflettere sull’effettiva forza della vostra società
    Da vedere poi se sono notizie vere.
    Ma dire si attaccano è palesemente smentito dai fatti.

  7. Ip Address: 79.36.96.168

    ESCLUSIVA – ds Capozucca: “Finita avventura a Livorno. Catania? Col mio amico Cosentino…”
    14.05.2014 18:32 di Stefano Ricci

    Il Catania cerca un nuovo responsabile dell’area tecnica che prenda il posto di Peppe Bonanno che lascerà a fine stagione. Al club etneo serve un uomo di campo che si occupi della gestione dello spogliatoio ma anche di mercato. Nelle ultime ore al Catania è stato accostato Stefano Capozucca, dirigente competente ed esperto che sta per chiudere la sua avventura a Livorno. Ai microfoni di Itasportpress.it, Capozucca spiega: “Io al Catania? Finora non c’è nulla. Ho cenato due volte a Milano con il mio amico, che conosco da 15 anni, Pablo Cosentino. Con l’attuale amministratore delegato del Catania abbiamo parlato di tante cose di calcio ma non di un mio approdo alle pendici dell’Etna. Io ho finito la mia avventura con il Livorno e sono in attesa di trovare un nuovo club”. Capozucca non conferma l’ipotesi Catania ma a microfoni spenti ammette che è una soluzione possibile.

  8. Ip Address: 91.253.109.106

    Capozucca ? Chi sa quanto ne sentiremo

  9. Ip Address: 91.253.109.106

    Rosanero hai ragione . basta ca u mercante veneziano paia semu a cavadu

  10. Ip Address: 87.1.34.216

    Buonasera raga!!! 😉
    Ciao alex, Mexxican, sandrone, Rosanero e elefante rossoazzurro!!!

    Rosanero, le solite voci che ne leggeremo a migliaia.
    Per me ogni giocatore e’ libero di andare dove vuole basta rispetti la maglia dove gioca.

    Sandrone, piacere di incontrarti su questo sito!!! 😀
    Io napoletano di nascita, il nonno di Catania e invece di tifare per il Napoli ho scelto il Catania.
    Ma e’ stato mio nonno che mi ha “influenzato” a tifare per il rosso e azzurro.

    Notte a tutti!!!

  11. Ip Address: 94.222.6.97

    Ciao Sandrone, ancora una volta benvenuto in questo sito. Come da un figurina può nascere una simpatia 😀 Spero che il Catania possa ricominciare a dare sia a te che a noi molte soddisfazioni.
    Ciao Giorgio, Elefante, rosanero, alex, Matteo e Mexxican. Mexxican, posso chiederti una cosa? Per caso sei di GIarre?

  12. Ip Address: 94.162.77.106

    Ciao pietro Paolo non sono di Giarre fino a qualche anno fa vivevo in provincia di Catania .poi purtroppo mi sono
    Trasferito al nord

  13. Ip Address: 94.162.77.106

    Buongiorno a tutti

  14. Ip Address: 87.21.141.251

    Buongiorno raga’!!!
    Ciao angelo e Mexxican!!!

    Buona giornata a tutti!!!

  15. Ip Address: 79.12.42.123

    buongiorno a tutti presenti e non fratelli dal cuore rossazzurro CATANIA – Per settimane abbiamo messo in stand-by i verdetti, i giudizi e la ricerca di presunti colpevoli. Adesso, dopo aver ricevuto il verdetto finale, è giusto e doveroso tirare le somme alla ricerca degli errori che hanno condizionato il cammino del Catania. Se, infatti, la squadra rossazzurra non è riuscita a difendere la categoria in una Serie A di livello mediocre, qualcosa deve sicuramente essere andata storta. Anzi, più di qualcosa.

    Il rammarico più grande è quello di essersi resi conto che, svegliandosi un po’ prima, il dramma sportivo sarebbe potuto essere evitato. La condanna alla Serie B, infatti, arriva per appena una manciata di punti e dunque, ogni singolo errore, di gestione o individuale, pesa adesso come un macigno sulla stagione rossazzurra.

    Parlare col senno di poi è facile, ma – a conti fatti – gli errori della società etnea sono cominciati già in estate­. Troppo bassa la cifra richiesta per lasciar partire Alejandro Gomez, la cui cessione – temporeggiando un po’ – sarebbe potuta essere monetizzata in maniera migliore. Reputare Castro il sostituto naturale del ‘Papu’ è stato un altro errore grossolano: non per il livello assoluto del calciatore, ma perché a questo Catania serviva proprio un calciatore imprevedibile come Gomez, capace di saltare l’uomo e creare la superiorità numerica, oltre che di finalizzare con una certa regolarità. Gomez, insomma, non è stato sostituito.

    Altra gestione errata è stata quella di Francesco Lodi: reduce da una stagione brillante, il numero 10 – anche per sua esplicita volontà – andava sì ceduto, ma in cambio di una contropartita importante tenuto conto della più che positiva annata di ‘Ciccio’. Invece, in cambio della comproprietà del regista è arrivato Panagiotis Tachtsidis, reduce da una stagione alla Roma che definire insufficiente appare eufemistico. Sia economicamente che sul piano strettamente tecnico, uno scambio inaccettabile. Insistere, poi, sul greco ha rappresentato uno dei tanti peccati di ostinazione che, alla lunga, hanno condannato il Catania alla retrocessione.

    Sul fronte acquisti, Gino Peruzzi e Sebastian Leto erano stati acquistati per dare il loro manforte non appena avessero recuperato del tutto dagli infortuni, ma se per Peruzzi è stato possibile recuperare al 100% prima di andare in campo e dimostrare il suo valore (a parte qualche peccatuccio di ingenuità), Leto è stato costretto a scendere in campo in condizioni precarie, rivelandosi più un peso che altro nel corso della prima metà della stagione. Monzon si è dimostrato poco adatto al calcio italiano, ma ha pagato uno dei pochissimi errori commessi da Rolando Maran, vale a dire quello di mandarlo in campo allo sbaraglio a Firenze nel tentativo di fronteggiare Cuadrado. Dopo quella gara e la successiva interna contro l’Inter, Monzon non è più riuscito a ritrovare se stesso. Sicuramente inappropriati alla Serie A Freire e Boateng (se una società li rileva e poi non li impiega praticamente mai ci sarà un perché, nessuno è autolesionista), Biraghi e Guarente invece apparivano sulla carta rinforzi utili, salvo poi non mantenere le attese. Jaroslav Plasil, tenuto conto della stagione nel suo complesso, è stato forse il rinforzo più azzeccato.

    Il Catania, però, portava con sè degli errori commessi già nelle passate stagioni: Legrottaglie ed Almiron non potevano più dare le solite garanzie e nessuno sembrava essersene preoccupato, Andujar aveva già più volte mostrato tutte le proprie lacune, caratteriali e tecniche, ma è sempre rimasto lì, incollato alla porta. Chissà cosa sarebbe successo se Frison – al netto degli infortuni subiti – avesse avuto maggiore fiducia e fosse stato chiamato a rimpiazzare prima un Andujar protagonista soltanto in negativo.

    Dopo la partenza difficile, l’esonero di Maran sembra essere la punta dell’iceberg degli errori della società. L’immeritata e sfortunata sconfitta di Cagliari non andava certamente imputata al tecnico trentino, esonerato ingiustamente. Anche la scelta di De Canio si è rivelata errata, sebbene anche chi vi scrive non si attendeva una gestione così fallimentare da parte del tecnico di Matera.

    Su De Canio, la società si è ostinata ancora una volta, ma fortunatamente non troppo, esonerando il tecnico dopo meno di tre mesi e richiamando in panchina proprio Rolando Maran. A gennaio, però, la situazione era ancora ampiamente recuperabile e, dopo aver riportato in Sicilia Lodi (nessuno avrebbe potuto immaginare un rendimento così mediocre da parte del centrocampista campano), Pulvirenti e Cosentino hanno portato in Italia anche Fabian Rinaudo, mediano rivelatosi poi tra i migliori in assoluto dell’annata rossazzurra. Ceduti Maxi Lopez, Guarente, Tachtsidis e Freire, ci si attendeva però qualche rinforzo in più, ma il 31 gennaio il mercato in entrata del Catania si è limitato all’acquisto del giovane Fedato. Insieme al primo esonero di Maran, quello di non essere riusciti a portare a casa un attaccante di categoria – cercato con insistenza per settimane – risulta essere l’errore più pesante dell’annata.

    Superato gennaio, il tempo iniziava a stringere e il Catania aveva bisogno di accelerare il passo, approfittando dei ritmi molto bassi tenuti dalle dirette concorrenti. Invece via al festival delle occasioni sprecate: il pareggio interno con il Livorno (3-3), la mancata vittoria di Parma nonostante una prestazione eccellente (0-0), il ko nello scontro diretto contro il Chievo (2-0), il pari inaspettato, al ‘Massimino’ contro il Cagliari (1-1). Lì, in molti, hanno smesso di crederci. Ancor prima del match di Reggio Emilia contro il Sassuolo, vero crocevia della stagione etnea: quella sconfitta in rimonta, ad oggi, pesa in maniera mostruosa sull’economia della classifica.

    Nonostante tutto, però, il Catania era ancora ancorato alle speranze di salvezza, nonostante la doppia sconfitta interna contro Juventus e Napoli (la pagina più nera della stagione), ma un super Scuffet impediva ai rossazzurri di compiere un balzo importante facendo risultato a Udine. Anche in quell’occasione, la mancanza di un vero bomber ha contribuito a far crescere i rimpianti per ciò che sarebbe potuto essere ed invece non è stato.

    Poi, il 6 aprile, la regina di tutte le ‘follie sportive’: la rimonta subita in casa contro il Torino, a pochi minuti dalla fine, che ha spento le residue reali speranze di salvezza. Un’altra incertezza di Andujar, un’altra volta la mancanza di personalità e cinismo: la perfetta sintesi dei difetti del Catania, venuta fuori nel momento più importante. Da lì in poi soltanto speranze, effimere ma diventate pian piano sempre più reali prima di svanire al momento del triplice fischio finale di Cagliari-Chievo che, nonostante la vittoria di Bologna, condanna il Catania alla Serie B. A metterci la faccia è stato Maurizio Pellegrino, allenatore-simbolo della squadra battagliera delle ultime settimane. Una squadra con uno spirito che, fosse stato adottato un po’ prima, avrebbe forse permesso al club di salvarsi.

    Le incertezze del portiere, l’ostinazione della società su alcune scelte, un calciomercato rivelatosi inadeguato, l’assenza di un vero bomber, i tanti infortuni e la mancanza di personalità nei momenti più importanti della stagione: sono questi, a conti fatti, i motivi della retrocessione del Catania che qualcuno cerca altrove, tra complotti e scelte programmate a tavolino. Ma il Catania, in Serie B, c’è finito solo e unicamente per via dei tanti errori commessi. In campo e fuori.

  16. Ip Address: 79.36.96.168

    buon giorno a tutti

  17. Ip Address: 79.12.42.123

    Bergessio twitta “a presto” (Corriere dello Sport)

    “L’argentina chiama Rinaudo, non Peruzzi

    “Ti aspetti Gino Peruzzi, arriva Fabian Rinaudo. La lista dei preconvocati per il mondiale brasiliano diramanta dal commissario tecnico argentino Sabella presenta una spruzzata di rossazzurro. A parte Mariano Andujar, comunque ormai del Napoli, ecco arrivare la nomination per il centrocampista che ha saputo conquistare con la sua corsa ed i suoi tackle durissimi, ma sempre corretti, la gente di Catania: Rinaudo è uno degli uomini che il Catania proverà a tenere l’anno prossimo in serie B. Con lui in campo ci sarà poco da scherza anche per i grandi pedalatori del campionato cadetto. E’ andata male, invece, a Gino peruzzi, che ha pagato forse qualche giallo di troppo. Per l’erede di Zanetti, l’appuntamento con la gloria è soltanto rinviato, ma la sua rincorsa comincerà probabilmente dall’Inghilterra, dove potrebbe finire per una barca di milioni grazie ai quali costruire la nuova stagione del Catania. Di questo progetto potrebbe far parte anche Bergessio, autore nella giornata di martedì di un cinguettio che apre spiragli ad una sua conferma […] Al contrario di Peruzzi e Barrientos, che potrebbe volare in Messico, non è detto che il Toro sia destinato a lasciare Catania. Di rientro alla base, invece, Antenucci e forse il brasiliano Martinho, tenuto un po’ in disparte da Mandorlini a Verona.

  18. Ip Address: 82.145.219.37

    Buongiorno a tutti pari!!!!

    CALCIOMERCATO
    CATANIA: idee Cacia e Calaiò per l’attacco
    Si parla pure di stramaccioni……

  19. Ip Address: 91.252.19.35

    Stramaccioni? Andrebbe bene , e un giovane preparato

  20. Ip Address: 91.252.19.35

    Cacia , neanche regalato tra l’altro ha rifiutato la nostra maglia per più di una volta

  21. Ip Address: 212.14.141.175

    Buongiorno a tutti.
    Ultime notizie del calciomercato parlano di interesse dei cugini palermitani per Lodi, ma anche per Spolli e Bergessio (quest’ultimo però si dice non tradirebbe la maglia per passare al Palermo mentre Spolli ha offerte dalla Germania).
    Col rientro di Antenucci avremmo un attaccante che in B segna a raffica.
    Anche Martinho sarebbe utile per il centrocampo.
    Per l’allenatore occorre un tecnico capace ed esperto delle Serie B.

  22. Ip Address: 79.12.42.123

    adesso metteranno tanti giocatori in ballo ma la verita la sapremo piu avanti

  23. Ip Address: 87.6.111.240

    Si avete fatto spesa da noi..in passato..ma io non dicevo che il palermo non ha la forza per comprarei giocatori..e che ci sono viocatori che sono attaccati a questi colori e non andrebbero mai nella sponda rosanero…notizia di oggi palermo segue spolli lodi e berghessio…

  24. Ip Address: 79.36.96.168

    io confermerei Pellegrino…ci ha messo l’anima in queste ultime partite,dimostrando a società e tifosi di essere attaccato alla maglia…

  25. Ip Address: 79.36.96.168

    CATANIA, mercato estivo con i soldi di Pulvirenti perchè il “paracadute”… si apre dopo
    15.05.2014 10:13 di Redazione ITA Sport Press Twitter: @ItaSportPress

    La retrocessione in serie B, metterà a dura prova l’equilibrio economico, patrimoniale e finanziario del Catania, poiché la gestione economica attuata sinora era caratterizzata da ricavi che dipendevano molto dai diritti tv. Tali ricavi nel campionato cadetto sono trascurabili. Di conseguenza è necessario abbattere i costi con un ridimensionato strutturale, adeguato alla categoria. Per far fronte a tale problematica si darà avvio allo smobilizzo della rosa calciatori al fine di realizzare plusvalenze e ridurre il costo del personale. L’assemblea della Lega di Serie A ha approvato a dicembre 2012 il raddoppio (da 15 a 30 milioni) del “paracadute” per le retrocesse in Serie B. Questa cifra viene ripartita su base meritocratica, in considerazione degli anni di permanenza in Serie A prima della retrocessione. Si tratta di un “indennizzo” una tantum, che vale cioè per un solo anno. Il Catania incasserà circa 12,5 milioni di euro ma potrebbe esserci un leggero ritocco all’ingiù perché il Bologna, anch’esso retrocesso, ha dei requisiti di bacino utenza e storia calcistica, diversi da quelli del Catania. Nelle casse del sodalizio etneo non arriveranno immediatamente questi soldi visto che la Lega li pagherà in tre tranche (settembre-novembre 2014 e marzo 2015). Di conseguenza il presidente Pulvirenti dovrà utilizzare capitali propri in sede di mercato e per altre situazioni societarie. Andare subito in A è di fondamentale importanza visto che il “paracadute”, quando si precipita, si apre una sola volta…

  26. Ip Address: 79.36.96.168

    CAGLIARI, PIOLI O MARAN

    Sulla “Gazzetta dello Sport” Pulga, nonostante la salvezza, non è scontato che resti ancora a Cagliari. La dirigenza sarda starebbe valutando due ipotesi. In vantaggio c’è Stefano Pioli, ma in corsa c’è anche Rolando Maran.

  27. Ip Address: 79.27.192.6

    Alex il mio discorso è diverso perchè sostenevo che il Catania in A non ha fatto mercato a Palermo che era in B.
    Significa che la forza economica del Palermo anche in B è stata più marcata nonostante tutto. Eppure i diritti televisivi sono molto vicini e Zamparini che definite mercante non tira fuori soldi dal 2008 ,significa che il palermo si è autofinanziato con le proprie risorse.
    Non capisco come mai il tanto decantato progetto Catania invece non sia stato in grado di prendere tale Giannetti.
    Lodare il vostro presidente vi fa onore però non credo che sia tutto oro ciò che luccica.
    La mia è solo una opinione che può essere smentita dai fatti.
    Buona giornata a tutti.

  28. Ip Address: 212.14.141.175

    CALCIOMERCATO ORE 11.37 IN ESLUSIVA VOCE PROSSIMO ALLENATORE PARLA DI UN INTERESSE DEL CATANIA PER NICOLA, MENTRE NEI GIORNI SCORSI SI ERA ACCENNATO A STRAMACCIONI E PIOLI.
    IO CONFERMEREI PELLEGRINO. DEL RESTO NICOLA HA ALLENATO SOLO LA LUMEZZANE E POI IL LIVORNO (RETROCESSO COME IL CATANIA).
    STRAMACCIONI MI RISULTA FACCIA IL COMMENTATORE TV.
    L’UNICO CON GRANDE ESPERIENZA SOPRATUTTO IN B E’ PIOLI CHE PERO’ INTERESSA ANCHE AL CAGLIARI.

  29. Ip Address: 82.145.208.122

    Rosanero, ciao, Zamparini il Palermo lo ha finanziato con i soldi provenienti dalle vendite di cavani,pastore e ultimo ilicic!!! I diritti TV ti fanno sopravvivere ma non sono quelli che sono serviti a Zamparini, e stato fortunato che avuto per le mani giocatori che in tasca gli hanno fatto fruttare tanti soldi..

  30. Ip Address: 79.27.192.6

    Matteo cifalotu stiamo dicendo le stesse cose , sarà fortuna ma è esattamente quello che Zamparini voleva e farà in futuro.
    E se ne sbatte altamente della piazza perchè se desse retta ai voleri popolari a quest’ora sarebbe fallito vista la sperequazione dei diritti tv.
    Ciononostante i risultati sono stati straordinari perchè ha investito all’inizio.
    Toni, Amauri, Nocerino, Corini, Zauli, Brienza, Miccoli, Cavani, Pastore , Sirigu, Di michele, Barzagli , Grosso , Zaccardo , Barone Ilicic.
    Ora Hernadez, Dibala,, Belotti, Lafferty, Laazar, Munoz.
    Solo fortuna?
    Ti faccio una domanda : Se Pulvirenti avesse venduto maxi lopez il primo anno quanto avrebbe guadagnato? Tantissimo ma non l’ha fatto e ora il giocatore non vale niente.
    Barrientos , Spolli , andavano venduti lo scorso anno insieme a Gomez perchè era il momento , marchese se lo è fatto sfuggire gratis e Lodi lo ha regalato svilendolo.
    Ha comprato certo, ma dall’argentina, giocatori mezzi infortunati (Barrientos, Leto, Peruzzi, e scommesse varie, mai investimenti seri su italiani giovani.
    Quali sono i giocatori che il catania potrà far tornare alla base per vincere la B ?
    Parlo di giocatori di proprietà con i quali è stato impostato un progetto a lunga scadenza. Se ci sono tornerete in A già quest’anno ma se non ci sono dovrà prima svendere non vendere e poi comprare.
    Davvero Bergessio, Lodi, e Barrientos rimangono ?
    La B è una schifezza all’inizio e se non ci si adegua presto, diventa sempre peggio.
    Il Palermo è stato un gigante perchè è da A anche se è finito in B.
    Solo le mie esperienze ragazzi, nessuna voglia di fare il saputello.

  31. Ip Address: 80.116.95.225

    Buon pomeriggio a tutti i tifosi Catanesi, Ciao Giorgio da Napoli, Pietro Paolo ecc… OHH.. OHH.. Ho scoperto che quella maledizione strana scadra’ nel 2062!… 😕 😕 Ma va beh.. il calcio e’ solo uno (sport). Dimenticavo di encomiare Mister Pellegrino; fossi Pulvirenti ripartirei da lui, e dai ragazzi che in B possono fare la vera differenza. Presidente Buon lavoro!…

  32. Ip Address: 82.145.217.126

    Rosanero purtroppo sul punto di vista della nostra società ti posso dare solo ragione!!! ho citato i giocatori che hanno fatto più plusvalenza e in effetti tutti gli atri citati da te hanno fatto vivere la vostra società e quando è così vuol dire che la gestione e stata eccezionale ma sono sicuro che non è opera di Zamparini che secondo me di calcio non ne capisce na mazza………

  33. Ip Address: 79.36.96.168

    CATANIA, Pulvirenti: “Club strutturato per stare in A. Sul derby….”
    15.05.2014 14:43 di Davide Tommasi

    Il presidente del Catania Antonino Pulvirenti ha partecipato all’evento tenutosi a Palermo nell’ambito del 68/mo anniversario dell’Autonomia Siciliana che ha visto anche l’inaugurazione di una targa intitolata all’ispettore di Polizia Filippo Raciti. Il patron rossazzurro ha parlato delle prospettive della società etnea nel campionato di Serie B. Queste le dichiarazioni raccolte da Itasportpress.it. “E’ stata una stagione molto complicata che purtroppo si è conclusa con la retrocessione in B. Ma non ci abbattiamo e stiamo penando al prossimo campionato sperando che tutte le componenti si ricompattino. Purtroppo una parte del tifo, quello più accesso, ci ha diviso e questo mi è dispiaciuto. Catania deve tornare in Serie A perché la società è strutturata per stare nel massimo campionato. Per una serie di cose siamo caduti ma siamo pronti a rialzarci. Se ci mancherà il derby? Quest’anno non si è giocato non per colpa nostra…speriamo di tornare presto in A. Mercato? Stiamo pensando a rinforzare la rosa e di questo come sapete se ne sta occupando il nostro amministratore delegato Pablo Cosentino”

  34. Ip Address: 79.12.42.123

    Davide Tommasi

    Il presidente del Catania Antonino Pulvirenti ha partecipato all’evento tenutosi a Palermo nell’ambito del 68/mo anniversario dell’Autonomia Siciliana che ha visto anche l’inaugurazione di una targa intitolata all’ispettore di Polizia Filippo Raciti. Il patron rossazzurro ha parlato delle prospettive della società etnea nel campionato di Serie B. Queste le dichiarazioni raccolte da Itasportpress.it. “E’ stata una stagione molto complicata che purtroppo si è conclusa con la retrocessione in B. Ma non ci abbattiamo e stiamo penando al prossimo campionato sperando che tutte le componenti si ricompattino. Purtroppo una parte del tifo, quello più accesso, ci ha diviso e questo mi è dispiaciuto. Catania deve tornare in Serie A perché la società è strutturata per stare nel massimo campionato. Per una serie di cose siamo caduti ma siamo pronti a rialzarci. Se ci mancherà il derby? Quest’anno non si è giocato non per colpa nostra…speriamo di tornare presto in A. Mercato? Stiamo pensando a rinforzare la rosa e di questo come sapete se ne sta occupando il nostro amministratore delegato Pablo Cosentino”

  35. Ip Address: 79.36.96.168

    CATANIA, il punto sul mercato
    Il Catania comincia a muoversi per progettare la risalita in A.
    15.05.2014 17:24 di Simone Russo

    Quando mancano, ormai, solamente 90′ alla conclusione, il Catania è pronto a dire addio alla Serie A.
    Nonostante in programma ci sia una sfida contro l’Atalanta, match ormai ininfluente ai fini della classifica, il Catania guarda già al futuro e getta le basi per l’anno che verrà.
    Saranno molte le partenze in casa Catania, a cominciare ad esempio da Pablo Alvarez (30) e Nicola Legrottaglie (37), ai quali non sarà rinnovato il contratto. Nicolas Spolli (31), Gonzalo Bergessio (30) e Francesco Lodi (30) sembrano nel mirino del Palermo.
    Discorso inverso, invece, per Norbert Gyomber (22): il centrale slovacco, nella seconda parte di stagione ha trovato più spazio. Il difensore rossazzurro, inoltre, conclude questa sua stagione positiva con la convocazione in nazionale maggiore. A mettere gli occhi su di lui, però, ci sarebbe già qualche club importante come la Lazio (che ha già chiesto informazioni), ma anche Bayer Leverkusen e Werder Brema. Sembrerebbe proprio che, per il ragazzo acquistato in estate per 400 mila euro, si stia scatenando una bagarre per poterlo acquistare battendo la concorrenza degli altri club. Senza dimenticare Mariano Andujar (31), già del Napoli.

    Al contrario, invece, Fabian Rinaudo (27) potrebbe restare al Catania: l’argentino si è trovato bene in questi sei mesi ai pendici dell’Etna e non avrebbe problemi nel confermare la sua permanenza: ci sarà da discutere con lo Sporting Lisbona, società detentrice del cartellino, che pare abbia rivalutato il centrocampista argentino, rientrato nella lista dei 30 pre convocati per il mondiale in Brasile. Conferme, infine, arrivano per Francesco Fedato (22), Alberto Frison (26) e Ciro Capuano (33).
    Chiudiamo la rapida rassegna con il discorso allenatore: se fino a qualche settimana fa si parlava della possibile riconferma di Maurizio Pellegrino, oggi invece gli scenari sembrano cambiati. Cosentino, dopo aver firmato un accordo con la Gea World (società di Alessandro Moggi, figlio del più famoso Luciano) che si occuperà di marketing e non solo, pare che abbia già qualche idea in mente per l’allenatore dell’anno prossimo. Voci di mercato non verificate hanno parlato di un clamoroso incontro con Roberto Baggio in quel di Taormina. Pare che il vicepresidente del Catania abbia offerto la panchina rossazzurra al “Divin Codino”, prontamente rifiutata da quest’ultimo per paura di bruciarsi la carriera in una piazza così calda ed esigente. E allora, spuntano altri nomi quali ad esempio quelli di Maurizio Berretta, ex Siena, Pioli, l’emergente Liverani (ex Genoa), l’ex Marino, Di Carlo e Di Francesco.
    Senza dimenticare, comunque, l’incontro con il ds Capozucca, amico di vecchia data di Cosentino, che dopo aver concluso l’esperienza con il Livorno, pare vicino al Catania per sostituire il ruolo occupato fin qui dal partente dt Bonanno. Il toto-allenatore è già cominciato e la dirigenza comincia a muoversi per progettare le basi della prossima stagione.

  36. Ip Address: 95.234.174.70

    Matteo può darsi che di calcio Zamparini non ne capisca nulla ma di finanza tanto, te lo garantisco.
    Ciao Matteo e una buona serata a tutti.

  37. Ip Address: 91.253.98.236

    Egregio rosanero Zamparini e un ottimo conoscitore di calcio anzi uno dei pochi presidenti a capirne ,ma non dimentichiamoci che è un commerciante non è un’imprentitore ,lo lo definisco un vero e propio mercante veneziano personaggio capace di andare al polo nord e vendere il ghiaccio alla gente del posto

  38. Ip Address: 87.21.141.251

    Notte a tutti raga’!!!

  39. Ip Address: 151.54.96.168

    Intervista a Pulvirenti:
    Segnali sinistri di prosecuzione dell’opera di distruzione del Catania nelle parole del Presidente:

    …….”Mercato? Stiamo pensando a rinforzare la rosa e di questo come sapete se ne sta occupando il nostro amministratore delegato Pablo Cosentino”…….

    Ma come si può ancora spacciare per operatore di mercato questo procuratore di calciatori, un procacciatori di contratti d’oro per i suoi assistiti e per lui date le percentuali che becca ogni contratto ?
    Ma non ci è bastato cosa ha combinato lo scorso anno?
    Ora tutti a dire che è retrocessa la squadra stessa dello scorso anno meno due giocatori, Marchese e Gomez e non si capisce perché sia retrocessa…..
    Lavaggio del cervello, si cercano scuse, si dimentica che oltre la metà del campionato fallimentare del catania ê stato fatto con gente come Taxidis, Guarente, Plasil e altri poi frettolosamente e giustamente rispediti ai mittenti visto gli errori di valutazione.

    Si è cercato di porre rimedio rimangiandosi le scelte fatte in esate da colui che adesso vuole progettare la B con il bene placido di Pulvirenti, ma l’opera non è venuta bene perché a gennaio si è dimenticati di sistemare la squadra nella sua parte più debole, l’attacco.

    No, rosanero, voi avete avuto un presidente che sarà un mangia-tecnici, un impulsivo, un presuntuoso, noi invece siamo sulla strada di perpetuare gli errori dello scorso anno riconfermando scelte tecniche e personaggi che ci hanno mortificato quest’anno.

  40. Ip Address: 91.253.21.44

    Buonanotte a tutti

  41. Ip Address: 79.55.193.98

    Buongiorno raga’!!!
    Ciao angelo, Mexxican, Perplesso e Rosanero!!! 😉

    Buona giornata a tutti!!!

  42. Ip Address: 91.252.127.255

    Buongiorno a tutti quanti cari fratelli rossazzurri e non

  43. Ip Address: 79.12.42.123

    buongiorno a tutti fratelli dal cuore rossazzurro IL GIOVANE BRASILIANO GABRIEL POTREBBE ANDARE A FARE ESPERIENZA A CATANIA (La Gazzetta dello Sport)

    “La storia di Christian Abbiati con il Milan non finirà domenica. Il portiere 36 enne, al Milan dal 1998 con un intervallo di tre stagioni, sta per chiudere il rinnovo di contratto per la prossima stagione. Materialmente non ha ancora firmato, ma l’accordo è pronto. Al suo fianco per la prossima annata ci sarà Michael Agazzi, a lungo seguito dal Milan già quando giocava nel Cagliari. Partirà Gabriel, il brasiliano ventunenne sul quale il club puntava per il futuro: potrebbe andare al Catania, a maturare in serie B. Con il club siciliano ci sono già stati i primi contatti: il brasiliano sarà ceduto in prestito, perché il Milan non ha cambiato idea sulle sue qualità. Non a caso il club punta adesso su Agazzi, che non più giovanissimo (ha quasi trent’anni), e per il momento dividerà la poltrona con Abbiati, per poi continuare facendo da tutor di Gabriel.

    Catania, si riparte da qui: Cacia o Calaiò? (Calcio News 24)

    In ballo l’attaccante del Verona o quello del Genoa per la prossima stagione di Serie B

    ” Il momento di ripartire è questo: incassata la retrocessione, il Catania adesso dovrà pensare di urgenza alla prossima stagione, quella della Serie B. Un nodo fondamentale riguarda l’attacco etneo: come si è già scritto in questi giorni Gonzalo Bergessio è in partenza, per lui ci sarebbe adirittura la possibilità di rimanere in Sicilia, al Palermo. Chi arriverà al suo posto? Secondo “Tuttosport” i nomi nuovi di questi ultimi giorni sono quelli di Daniele Cacia del Verona e quello di Emanuele Calaiò, quest’anno al Genoa. BOMBERZ – La verità è che, per una pronta risalita inSerie A, il Catania ha bisogno di quei giocatori che quest’anno sono mancati: quelli in grado di segnare 15 gol almeno a stagione. In questo senso Cacia sarebbe una garanzia, visti i suoi ottimi trascorsi in serie cadetta, ma anche Calaiò potrebbe accettare il ritorno Serie B per un pronto riscatto dopo questa stagione.

  44. Ip Address: 79.12.42.123

    Il Catania di domani (La Sicilia Web)

    “Salgono le quotazioni di Pellegrino, che protrebbe essere riconfermato sulla panchina rossazzurra

    Poi dalla prossima settimana il nuovo progetto tecnico entrerà nel vivo, con la scelta del tecnico che dovrà guidare il Catania in serie B. L’attuale, Maurizio Pellegrino, che conserva delle chance di riconferma, ha diretto quest’oggi l’unica seduta d’allenamento, in cui il gruppo ha svolto lavoro a pressione a ricerca dei tempi di gioco. In regime differenziato rimangono Barrientos e Spolli, a cui si sono aggiunti Bellusci, Keko, Lodi e Rolin. Il quadro delle indisponibilità include lo squalificato Peruzzi. In proiezione Atalanta, Pellegrino dovrà inventarsi la formazione.

  45. Ip Address: 79.12.42.123

    «Futuro migliore, con più certezze per il mio Catania» (La Gazzetta dello Sport)

    Il presidente pronto alla scelta del nuovo tecnico «Abbiamo salvato la faccia, ripartiremo sereni»

    “L’occasione è la targa in memoria di Filippo Raciti svelata ieri mattina nel parco di Villa d’Orleans, sede della presidenza della regione siciliana. Il presidente del Catania, Nino Pulvirenti nella «tana del lupo », ovvero nella città della storica rivale. Doveva esserci anche il suo collega rosanero, Zamparini ma impegni di lavoro gli hanno impedito di essere presente. Più di un palermitano si è avvicinato al presidente del Catania un po’ per consolarlo un po’ per complimetarsi del lavoro svolto in questo decennio di gestione rossazzurra. «Presidente, ci mancherà il derby» gli dicono. Risposta: «E già, l’anno scorso per colpa del Palermo, questa volta per colpa nostra, speriamo di ritrovarlo un altr’anno». La ferita brucia ancora. C’è anche l’allenatore del Palermo, Iachini fra i primi a salutare Pulvirenti: «Presidente, mi spiace e credo non meritavate di retrocedere, ma avete pagato i troppi infortuni ». Allenatore L’argomento rimane fissato sull’andamento del campionato di A e sulle disgrazie del Catania: «La quota salvezza si è abbassata già da qualche anno, non è la prima volta che si rimane in A con meno dei fatidici 40 punti. É andata così, è un verdetto che ci fa male ma che dobbiamo rispettare ». A nulla è valsa la doppietta delle ultime 2 settimane contro Roma e Bologna: «Speravamo di poterci giocare la salvezza in quest’ultima gara che rimane da disputare, contro l’Atalanta, invece sarà puramente platonica. Se non altro ci siamo comportati bene fino alla fine e abbiamo salvato almeno la faccia. Questo finale di stagione ci permette di guardare al futuro con maggiore serenità e ci ridà qualche sicurezza in più. Il primo obiettivo adesso sarà quello dell’allenatore ». Il presidente del Catania ascolterà Pellegrino, ma la sensazione è che si guarderà altrove. I nomi? Sempre i soliti: Pioli, Nicola, Stramaccioni

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    Stramaccioni Pioli Nicola Marino Pellegrino , e più ne mettiamo ma la lista del Totò allenatori e appena iniziata . Staremo a vedere chi arriverà

  47. Ip Address: 94.160.157.170

    Una mia considerazione , io punterei di nuovo su Maran

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    CATANIA – Tanti indisponibili per la sfida contro l’Atalanta. Da Peruzzi a Keko, passando per Barrientos, Rolin e non solo. In attesa di aver riscontri sulla possibilità di recuperare qualcuno dei rossazzurri protagonisti dell’annata retrocessione, perché non dare uno sguardo alle possibili alternative? Esercizio valido se non già per la prossima gara, indispensabile per la stagione a venir, dove col tetto fissato di giocatori over20, il Catania sarà ‘costretto’ a guardare al proprio settore giovanile per integrare stabilmente in prima squadra ed impiegare in campionato, i piedi più promettenti.

    Gettando un occhio sulla formazione Primavera, che ha già da qualche settimana chiuso (in anticipo, esclusa dai play-off scudetto) la propria stagione, ruolo per ruolo ecco un candidato pronto da far esordire già domenica. Tutti ragazzi che Maurizio Pellegrino – fino allo scorso mese responsabile tecnico del settore giovanile – conosce più che bene.

    Giuseppe Ficara – Portiere – Primo frutto del lavoro di Emanuele Manitta da preparatore dei portieri. Nel torneo Primavera non fa rimpiangere il collega – Giuseppe Messina – di cui raccoglie l’eredità. E’ un classe 1995, nativo di Canicattì. Inconsueta – per l’età – la sicurezza che mostra tra i pali, specie nelle uscite. Reattivo sulla linea di porta, una sicurezza per i propri compagni. Chiaro è, la misura è presa in un campionato non professionistico il Primavera. Alla prova della prima squadra cosa accadrà? Il punto resta interrogativo ma i fondamentali per consegnare a Biato un giovane di belle speranze ci son tutti. Già da tempo aggregato alla prima squadra, se non ispirasse fiducia – è secondo di Frison – il club avrebbe provveduto a rintracciare un sostituto per ogni eventuale imprevisto potesse occorrere a Frison.

    Dragan Lovric – Difensore : A giocare tra i propri coetanei le sue qualità – anche fisiche – risaltano tanto da chiedere il palcoscenico della prima squadra. Stupisce l’anno di nascita: 1996. Croato, difensore centrale, emerso da Gennaio in poi anche in ragione dello spazio lasciato dai numerosi infortuni di Cabalceta. Fisicità sovrastante, sicurezza nel palleggio, tempestività nelle chiusure difensive. Crescendo tatticamente, ed in astuzia, potrebbe esser impiegato con profitto anche in area avversaria in occasione di calci piazzati da toccare verso la rete.

    Agostino Gallo – Centrocampista: Veterano della Primavera eppure solo classe 1995. Centrocampista di sostanza e prestanza atletica. In dote, anche un buon tiro, potente, dalla distanza. Giovanni Pulvirenti – allenatore della Primavera – ne fa raramente e malvolentieri a meno. Due le reti messe a segno in stagione tra Campionato e Coppa Italia. Catanese, non ha ancora avuto il piacere né l’onore di esordire in prima squadra. Tre stagioni nell’orbita della Primavera definiscono un progetto importante sul suo conto: altrimenti che senso avrebbe avuto trattenerlo? Anche se per molti suoi ex-compagni questa domanda non ha trovato la riposta attesa come la più logica.

    Simone Caruso – Attaccante: Classe 1994. Sei reti nel corso della stagione appena scorsa ed, a differenza degli altri candidati, già l’onore ed il piacere di esordire in serie A. Partita sfortunata: Verona-Catania 4-0. I tifosi che hanno avuto modo di seguirla ricorderanno, nella depressione collettiva mostrata dalla squadra, l’esuberanza e la caparbietà messe in campo dal giovane esterno offensivo nato a Catania. Sgusciante – riesce spesso a liberarsi di sorpresa dalla marcatura avversaria – ha nella progressione veloce un suo punto di forza. Con una “-s-” finale nel cognome, magari, la sua candidatura sarebbe suonata più appetibile? Lo scarto tra Primavera e prima squadra è ampio, ma quel che è certo: non pare aver paura di provare a superarlo.

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    Buongiorno a tutti…..
    Domenica sarà l’ultima partita per noi in serie A, speriamo di onorarla….
    Se tutto vada bene il nostro calvario durerà un anno, ma con Cosentino 😕 😕
    non si sa mai come andrà a finire.

  50. Ip Address: 62.2.176.13

    angelo

    speriamo bene. Ma non credo che li prenderanno in considerazione……

    Cosentino é argentino dunque…..

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    Scusate ma voi pensate che Cosentino guardi se una bandiera e argentina??? La sua vera bandiera €€€€€questa

  52. Ip Address: 87.6.111.240

    Giannetti…apre scenari che non ti immaggini…rosanero… lo davano per nostro sino a qualche ora prima che finisse il mercato …poi…il nulla…credo che sia finito allo spezia…non credo perche non si avessero il soldi per prenderlo..ma prerche non c’era un reale interesse del catania a farlo venire..non parago o neanche il catania allo spezia con tutto il rispetto

  53. Ip Address: 109.115.214.97

    Buonasera a tutti gli amici rossazzurri, in attesa dell’ultima apparizione in serie a per quest’anno, e del calvario delle notizie di calcio mercato vero e preunto sino alla prossima stagione. Ieri ho visto in tv il Perugia, con un super insigne. Carusi, il campionato di b e’ veramente complicato. O lo domini e finisci primo, o diventa una sofferenza continua, oltre la fine e l’alea dei play off, con squadre, specialmente le meno blasonate, che si giocano tutto. A Palermo, fu vittoria del latina, se non sbaglio, con il loro bel liotro stampato sulle maglie Speriamo che la dirigenza affronti la campagna acquisti con carattere e determinazione, così come fece quella del Palermo, blindando i suoi pezzi pregiati. Complimenti, Angelo, per la tua disamina del 15 maggio che condivido completamente.

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    Notte a tutti!!! 😉

  55. Ip Address: 94.162.91.34

    Buonanotte a tutti , e sogni d’oro

  56. Ip Address: 79.12.43.213

    buongiorno a tutti fratelli dal cuore rossazzurro presenti e non ciao giorgio buona spesa 😉 😉 CATANIA – Statistiche e curiosità di Catania-Atalanta

    Bilancio
    Sono 3 sole le vittorie dell’Atalanta al Massimino. L’ultima in ordine di tempo risale alla stagione 2007/08 in cui protagonista fu il nerazzurro Langella. Tredici le vittorie del Catania, ben undici i pareggi.

    Ritorno al passato
    Catania-Atalanta sarà l’ultima partita del ciclo di otto anni che ha visto il Catania in serie A. E’ stata anche la prima sfida interna al Massimino, stagione 2006/07, terminò 0-0.

    Gol
    Il Catania ha messo a segno 33 gol contro l’Atalanta, al Massimino. Sedici quelli subiti dai nerazzurri.

    Atalanta
    Solo in due occasioni i nerazzurri hanno messo a segno più di una rete al Massimino: due vittorie. Nel 1939/40, 1-4 e nel 2007/08 gara conclusa sull’1-2.

    Record
    Il Catania detiene il record per 0-0 nella stagione in corso in A. Ben 5 volte i rossazzurri non hanno segnato né subito gol, contro: Parma, Sassuolo, Hellas Verona in casa e Parma ed Inter in trasferta.

    Record da evitare
    Contro l’Atalanta i rossazzurri cercheranno di scongiurare il record di sconfitte interne in una singola stagione di serie A. Fissato a 7 sconfitte interne, i rossazzurri finora ne hanno maturate 6.

    Salvi in casa
    Con 24 punti conquistati in casa, il Catania sarebbe matematicamente salvo in questa classifica parziale. Distante ben 7 punti da Livorno, Bologna, Chievo Verona e Sassuolo (tutte a 17). A condannare i rossazzurri, il rendimento esterno (Sassuolo 17 punti, Chievo 16).

    Classifica
    A quota 50, l’Atalanta mira a raggiungere la Lazio a quota 53. Il Catania, già retrocesso con una giornata d’anticipo, solo vincendo avrebbe la sicurezza di chiudere al terzultimo posto: alla pari col Bologna avrebbe il favore degli scontri diretti.

    Secondo posto
    Incredibile? Vero! Nelle ultime 5 partite il Catania ed il Sassuolo hanno tenuto una media punti seconda solo a quella della Juventus (punteggio pieno). Entrambe hanno conquistato 9 punti, media ha secondo posto in classifica.

    Vittorie
    Se il Catania dovesse riuscire ad aver il sopravvento anche sull’Atalanta toccherebbe la quota record di tre vittorie consecutive. Evento verificatosi l’ultima volta, una sola volta, nell’annata dei record. Nel 2012/13 il Catania vinse contro Roma, Genoa e Fiorentina ottenendo 9 punti.

    Vittoria
    Dovesse arrivare la terza vittoria consecutiva, basti pensare che per collezionare 9 punti il Catania ha impiegato tutt’e 16 le prime giornate (0-0 contro l’Hellas Verona) di campionato e due allenatori.

    Pellegrino
    Maurizio Pellegrino sa sin d’ora che verrà ricordato come l’allenatore del Catania con la media punti più elevata. Già adesso si attesta sugli 1.8 punti a partita, in caso di vittoria arriverebbe a quota 2 di media: esattamente la media che era stata calcolata sufficiente – all’esonero di De Canio – perché il Catania centrasse la salvezza.

    Dodici
    Se il Catania dovesse vincere contro l’Atalanta, Maurizio Pellegrino avrebbe rispettato la promessa fatta al suo insediamento: “Facciamo 12 punti”. Finora ne ha conquistati 9 (tre vittorie, due sconfitte). Nessun pareggio.

    Trentadue
    In caso di vittoria il Catania raggiungerebbe quota 32 punti. La quota punti fissata nelle ultime giornate come sufficiente per agguantare la salvezza. Calcoli sbagliati, purtroppo per i rossazzurri.

    Bergessio
    Gonzalo Bergessio va in cerca della doppia cifra. L’attaccante rossazzurro ha messo a segno 9 reti finora, due nelle ultime due gare, andando consecutivamente a rete. Dovesse centrare la porta anche contro l’Atalanta, tre partite consecutivamente in rete significherebbero il record di continuità personale in serie A.

    Atalanta
    L’Atalanta ha concorso a determinare l’attuale lotto delle retrocesse: vittoria contro Livorno e Bologna, sconfitta interna contro il Sassuolo. Nelle ultime sei gare, proprio a partire dal KO contro il Sassuolo, 4 sconfitte – 2 pareggi – 1 vittoria nel precedente più immediato: vittoria sul Milan per 2-1 alla 37^.

    Denis
    Il Goleador dell’Atalanta è German Denis, 13 reti. Seguito da Maxi Moralez, 5 reti.

    Casa/Trasferta
    L’Atalanta ha conquistato 4 vittorie e 2 pareggi in trasferta (14 reti fatte, 27 subite). Il Catania, al Massimino, ha ottenuto 6 vittorie, altrettanti pareggi ed altrettante sconfitte (23 reti fatte, 24 subite).

  57. Ip Address: 79.0.45.44

    Buongiorno raga’!!!
    Ciao angelo( anche stamattina spesa un po’ doppia 😐 ) e Mexxican!!! 😉

    Qui Napoli e dintorni, cielo grigio con pioggerellina e fa freddo (ma li mortaci sua), quando fara’ caldo?

    Buon sabato a tutti!!!

  58. Ip Address: 37.227.61.80

    Buongiorno a tutti in attesa di giocare l’ultima domenica …………………….

  59. Ip Address: 95.233.230.210

    buon giorno e buon pranzo

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