Ancora a nasciri e si chiama Cola

 Scritto da il 21 febbraio 2013 alle 18:16
Feb 212013
 

difesa-Catania

Dopo  avere conseguito il  “risultato” che per noi, per antonomasia, tradotto in “soldoni,” è  riconducibile  “alla  salvezza”,  la cosa che più ci conforta  è l’ aspirazione univoca che pervade l’ambiente del Catania Calcio che, per  bocca del suo Presidente, ha comunicato  che “possiamo sognare, non possiamo nasconderci, da oggi si cambia obiettivo. Inseguiamo un traguardo storico, lo dobbiamo alla nostra gente, contro il Bologna abbiamo giocato da grande squadra e questo mi induce ad essere ottimista “. Ma se il sogno si trasforma in realtà, caro Presidente, Lei ha piena  coscienza del vero significato delle sue parole ? noi Le ricordiamo semplicemente che un proverbio cinese recita: “Sei sempre padrone delle parole che non dici e schiavo di quelle che hai detto”.

La nostra considerazione non vuole  assumere le sembianze di una sfida ma la presa d’atto di una promessa d’impegno che, a volte, noi stessi riteniamo improponibile, per le conseguenze che potrebbero maturare al verificarsi del’evento sperato. Certo che, se Lei  leggesse  queste considerazioni, la più prevedibile delle reazioni, comporterebbe un : “Ma non siti mai cuntenti” ! Sarà, ma i “soddi pi pavari chiossai  i jucaturi  e pi  aumintari di nummuru l’organicu cillavemu “? L’allenatore Maran afferma, in sintonia con le sue parole: che “Dobbiamo provare ad alzare l’asticella, il modello è l’Udinese, i presupposti per ripetere il percorso friulano ci sono tutti”, felici di constatare la condivisione di programma tra allenatore e società, però sarebbe bello se il Mister, che già, voci di corridoio vorrebbero, per meriti acquisiti in questa stagione, “volare” per altri lidi, confermasse la sua presenza in panchina anche per l’anno prossimo, considerato che i contratti esistono si, ma possono essere disattesi in qualsiasi momento.

E poi, come non ritenere, quanto meno logico, quanto esposto da Gasparin nel corso di una intervista: Giusto essere ambiziosi, viviamo ogni partita come se fosse decisiva orgoglio personale ? i bilanci li farò alla fine del campionato “. Dichiarazioni che, pur se trasudano prudenza da tutte le lettere che le compongono, anche in questo caso, tra l’altro, appalesano recondite ambizioni d’Europa. Da quanto esposto, non ci preoccupa l’assetto societario in termini  di organizzazione generale ma, il nascere di tutta una serie di impegni extra campionato che potrebbero alla fine essere la naturale conseguenza di possibili ulteriori difficoltà ai fini del raggiungimento del “risultato” a cui si accennava precedentemente( ci riferiamo agli impegni  a cui sono sottoposti Lazio, Napoli, Inter e i relativi riflessi sul loro Campionato).

Certo, vorrei  vedere l’espressione del suo viso, dopo aver letto quanto sopra, e non mi creerebbe alcun imbarazzo sentiLe dire: “ Ma… ancora a nasciri e si chiama Cola”,come di re: Perché dobbiamo aprire l’ombrello prima che piova?(nel senso positivo) Sa perché Presidente ? per tacitare tutti coloro i quali, sulla carta stampata o a mezzo rubriche sportive televisive, parlano di “Miracolo Catania” ed affermano che il Catania è stato Miracolato da Mister Maran  a completamento di precedentemente  opera  Mister  Montella.

Noi dissentiamo. Non condividiamo per niente questa affermazione. Non si possono definire miracoli fatti  o accadimenti che sono frutto di una seria e programmata attività sportiva,  dai chiari contorni  Aziendali, splendidamente condotti in “equipe” e Coordinati con diligenza dal suo massimo rappresentante. Il Catania,viene da una serie di risultati, che sono migliorati progressivamente, nel corso degli anni che hanno cominciato, pur riconoscendone i “valori intrinseghi”, hanno  destato l’invidia di  un allenatore gentiluomo come Guidolin, il quale afferma di mal sopportare la migliore collocazione in classifica del Catania, rispetto alla sua Udinese.

Forse perchè Mister  Maran ha affermato che il modello che potrebbe perseguire il Catania è quello dell’Udinese ? Siamo copioni ? Allora Sig. Presidente Pulvirenti, facciamo finta di avere l’Europa in tasca e tracciamo il programma ?  Lasciamo stare,voleva essere solo una provocazione. Distinti saluti.

Ma… a Parma si gioca ? Cu stu malu tempu…

 

  24 Commenti per “Ancora a nasciri e si chiama Cola”

  1. Ip Address: 85.41.235.41

    Buonasera a tutti…..
    Speriamo che il ns. sogno diventa realtà, ma bisogna spendere un sacco di soldi, rincalzi allo stesso livello dei titolari, in poche parole, occorrono 2 squadre per affrontare l’Europa League.
    Ma in compenso incassi gli stessi soldi spesi se vai avanti nella competizione.
    Non vorrei fare il bastian contrario, ma penso che non siamo ancora pronti, magari il prossimo anno si potrà fare…..

  2. Ip Address: 2.2.103.212

    Ciao Saretto
    Condivido al 1000% tutto il tuo articolo, ed in più ti dico che il proverbio cinese che hai citato lo condivido ancora di più, ma a volte le verità escono fuori anche se tu li nascondi .ma le bugie ” hanno le gambe corte” altro proverbio!!

    Con stima

    “Sei sempre padrone delle parole che non dici e schiavo di quelle che hai detto”.

  3. Ip Address: 93.46.46.126

    Ciao Joe. Non sei il bastian contrario. Siamo in sintonia. Ma chiaramente non puoi smettere di giocare.
    Ciao Vittorio, i proverbi sono la sintesi dell’analisi della vita reale. Costituiscono il risultato finale delle esperienze di vita accumulate, giorno dopo giorno, nelle sue forme più variegate. Io sono un cultore dei proverbi.
    “A quartara va all’acqua fino a quannu si rumpi”; “Nenti fari ca nenti si sapi” : “A corda ruppa, ruppa, ci va ‘do menzu cu non ci cuppa”;”Cu troppu voli, nenti accanza” ;Macari la reggina ebbi bisognu da so vicina” ; Augura beni a to vicina ca u primu ciavuru e u to” ecc. :catania: :sciarpa:

  4. Ip Address: 93.46.36.40

    Nel primo proverbio va aggiunto un “non” dopo quannu. :incavolato: :sciarpa:

  5. Ip Address: 88.66.43.241

    au ma cettu ca non ce paci a Catania
    e menu mali ca non ci fonu motti
    dai va viremu se u Catania do zu Ninu
    vi po e ni po dari na soddisfazioni n’da prossima pattita
    un caro saluto a voi tutti

  6. Ip Address: 95.245.11.54

    Buonasera raga’!!! :salve:
    Buon commento Saretto e ciao Chiarezza!!! :ciao:

    Sogni rosso e azzurro a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  7. Ip Address: 95.245.11.54

    Saretto e altri di Catania tutto bene?
    Copia e incolla da Repubblica

    Violento nubifragio a Catania
    un ferito, a decine sui tetti
    Un fiume d’acqua ha trascinato tutto ciò che incontrava sulla via Etnea, auto e tavolini dei bar trascinati via. Alberi sradicati e cornicioni crollati, emergenza per i vigili del fuoco. Paura per un disperso, poi l’allarme è rientrato. Persone in fuga sui tetti, un operaio cade in una buca di otto metri
    di GIORGIA MOSCA

    CATANIA – Una scena apocalittica quella offerta da Catania in queste ore. Un violento nubifragio sta mettendo ko anche l’hinterland. I fulmini dalle 16 si sono abbattuti sulla città e sono centinaia le telefonate che arrivano alla sala operativa dei vigili del fuoco che ha mandato in servizio d’emergenza tutte le squadre di turno. Alberi sradicati, cornicioni caduti, il centro storico è in ginocchio a causa dei tombini occlusi che non hanno fatto defluire l’acqua.

    urante i soccorsi i vigili del fuoco hanno ritrovato incastrati tra i detriti un borsello contenente una tessera sanitaria e uno stivale, circostanza che lasciava presumere che ci fosse una persona dispersa. I sommozzatori hanno perlustrato il fiume Amenano, ma poi l’allarme è rientrato. Decine di persone hanno trovato rifugio sui tetti e nelle parti alte dei palazzi e solo adesso hanno iniziato a scendere, aiutate dai soccorritori. Nella zona industriale un operaio è precipitato in una buca profonda otto metri per tentare di mettere in salvo il materiale custodito in un magazzino investito dall’acqua: è ricoverato con un politrauma dovuto alla caduta.

    Molti gli esercizi commerciali allagati tra via Etnea e piazza Duomo. I titolari dei bar che avevano tavolini e sedie all’aperto li hanno visti muoversi, spostati dall’acqua impetuosa. Un torrente d’acqua ha attraversato via Etnea portandosi dietro tutto ciò che ha incontrato sul suo cammino. C’è un disperso, decine di persone si sono rifugiate sui tetti dei palazzi. Una ventina fra auto e moto sono finite sulla facciata dello storico palazzo dei Chierici che insieme al Municipio è stato inondato dall’acqua.

    A causa del nubifragio è stato anche spostato a sabato sera, alle 21.30, il balletto “Diaghilev e Nijinskij / Sheherazade” in programma al Bellini. Numerose le persone che non hanno potuto raggiungere in tempo il teatro.
    (21 febbraio 2013)

  8. Ip Address: 2.2.103.212

    Ciao Lux e Giorgio

    Che ci volete fare, forse che è la prima volta che a Catania succede questo ? NO
    Povera città martoriata, da politici, cosche e la gente che se ne frega altamente di tutto quello che non è suo.
    Mia moglie un giorno circa 25 anni fà mi disse voglio andare via da questo ” paradiso” e io gli dissi perchè? Oggi uscendo da casa ho visto due signore con pelliccia di visone , e trovando davandi loro un ammasso d’immondizia e con estrema semplicità e senza farci caso la scansano e se ne vanno come se nulla fosse successo,
    Morale della favola, tutto quello che non è mio , non m’interessa!!!
    Buonanotte e saluto i miei amici virtuali catanesi!!

  9. Ip Address: 79.46.14.128

    buon giorno a tutti fratelli dal cuore :catania: ciao saretto da buon catanese non potevi mettere titolo migliore bravo ottimo articolo riguardo catania citta’ non e la prima volta che succede un nubifraggio ce una strafottenza fuori dal comune degli organi competenti detto questo non so se il catania riuscira a giocare a parma qua butta neve a tinchite’ comunque un caro saluto a tutti ricambio il saluto chiarezza forza :catania: nel bene e nel male :sciarpa: :sciarpa: :salve: :ciao:

  10. Ip Address: 79.42.158.6

    Buongiorno raga’!!! :salve:

    Ciao Angelo, Chiarezza (quello che hai scritto e’ vero e mi fa una rabbia che non puoi immaginare) a Saretto (finito la cascata d’acqua a Catania e dintorni?) e a tutti quelli che vengono dopo!!! :ciao:

    Qui Napoli e dintorni, cielo grigio con pioggia e temperatura freddissima!!!

    Buona giornata a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  11. Ip Address: 79.46.14.128

    La prima di Gonzalo.. e la prima del Catania?
    Bergessio sempre a segno contro i ducali, sarà la sua prima volta in campionato al Tardini dove il Catania non ha mai vinto, al massimo pareggiato come spesso accaduto negli ultimi anni. Dati storici alla mano, si prospetta una gara ricca di goal, anche se Andujar proverà ad allungare il proprio record di imbattibilità.

  12. Ip Address: 79.46.14.128

    CATANIA – Statistiche e curiosità di Parma-Catania

    Pari
    L’ultimo precedente a Parma il Catania l’ha giocato quest’anno, in Coppa Italia. Gli etnei hanno pareggiato 1-1 grazie alla rete di Lodi ed avuto accesso ai rigori hanno conquistato così il quarto di finale di Coppa Italia.

    Ultima rete
    Proprio al Tardini Francesco Lodi ha messo a segno la sua ultima rete stagionale. E’ arrivata dal dischetto ed è datata 13 Dicembre 2013.

    In campionato
    L’ultima rete messa a segno da Lodi, in campionato, risale al 24 Novembre 2012, l’inutile quanto spettacolare 3-1 su punizione nel derby perso al Barbera. Unica partita della stagione in cui la sua rete non è stata decisiva ai fini del risultato.

    Trasferta
    Il Catania non segna in trasferta da 184′. L’ultima rete l’ha messa a segno Pablo Barrientos nella sfida vinta contro il Genoa 2-0 il 20 Gennaio 2013. La prima trasferta del girone di ritorno.

    Sterilità
    Il record stagionale di sterilità offensiva del Catania si attesta a 353′, dalla prima alla quinta trasferta del campionato.

    Azione
    Il Catania non segna su azione dal 2-1 a scapito della Fiorentina, all’88° rete di Castro su traversone di Barrientos. Il 27 Gennaio 2013.

    Speedy-Gomez
    Nella gara d’andata contro il Parma, Alejandro Gomez mise a segno la rete più veloce dal ritorno dei rossazzurri in serie A, dopo appena 70”.

    Cinque
    Gomez ha segnato cinque reti in stagione, suo record in rossazzurro. Due li ha segnati nei primi 10′, altri due (entrambi contro la Roma) tra il 62° ed il 69°. In totale tre nel primo tempo, due nel secondo.

    Vincere?
    Il Parma non vince in casa dalla prima gara del suo 2013, il confronto col Palermo terminato 2-1 con rete decisiva dell’ex, Amauri, al 90°.

    Perdere?
    Al Tardini il Parma ha perso una sola volta, di recentissimo, contro il Napoli: 1-2 il 27 Gennaio, decisiva la rete di Cavani all’85°.

    Tre sole volte
    Nell’ultimo anno il Parma ha perso tre sole gare in casa, due contro il Napoli, una contro il Milan. Prima della seconda sconfitta contro il Napoli, il Parma era imbattuto in casa dal 17 Marzo 2012, giorno della sconfitta contro il Milan.

    Tabù
    Il Tardini è uno degli stadi italiani in cui il Catania non è mai riuscito a vincere. In 15 precedenti, 8 successi del Parma, 7 pareggi di cui uno trasformato in vittoria ai rigori.

    Pareggio?
    Negli ultimi sei incontri al Tardini il Catania ha raccolto tre pareggi e due sconfitte. Lo scorso anno terminò 3-3 in rimonta.

    No Goal
    Solo nella stagione 2010/2011 il Catania, gara di esordio di Simeone dopo l’esonero di Giampaolo post Catania-Chievo (allenato da Pioli 1-1), mancò all’appuntamento col goal. Al Tardini i rossazzurri hanno sempre segnato dal loro ritorno in serie A, in totale 7 reti in cinque incontri.

    Sei
    Negli ultimi sei precedenti il Catania ha segnato più della metà delle reti messe a segno al Tardini, in totale 8 sulle 12 complessive in 15 precedenti.

    Incessante
    Il Parma segna incessantemente contro il Catania dal 3-0 della stagione 2009/2010, sei gare consecutive tra casa e trasferta per un totale di 10 reti.

    Una sola
    Finora il Parma ha perso una sola gara al Tardini, ne ha vinte 6, pareggiate 5 mettendo a segno 18 goal e subendone appena 10. Insieme al Catania, ma con una gara in meno, ha la seconda miglior difesa interna della stagione.

    Attacco
    Con 11 reti in 12 trasferte, l’attacco del Catania è di poco sotto la media del campionato e di poco sotto la media dell’uno che la rappresenta.

    Pavarini
    In porta per il Parma andrà Pavarini, non il titolare Mirante. Gli etnei hanno già incontrato il portiere in questa stagione, in Coppa Italia. La particolarità è che Pavarini compirà 39 anni proprio il giorno della partita.

    Precedenti
    In cinque partite giocate contro il Catania, Pavarini ha sempre beccato goal. Dal 1999 al 2012 sono in tutto otto. Ha ottenuto tre pareggi, una vittoria, una sconfitta: con le maglie di Parma, Livorno e Gualdo.

    In goal
    Degli attuali giocatori in rosa, hanno segnato a Pavarini Lodi, già citato, e Bergessio nell’1-1 del 2011/12.

    Andujar
    Per Andujar una tappa significativa. L’ultima gara giocata in campionato al Tardini, il Gennaio scorso, fu la sua ultima in stagione prima della cessione all’Estudiantes. E sarebbe stata anche l’ultima della sua carriera in rossazzurro se in estate non fossero cambiati i vertici dirigenziali che decisero di trattenerlo a Catania.

    Andujar bis
    Il Parma è la squadra contro la quale Mariano Andujar ha vinto il maggior numero di volte, ben 4. La prima volta che ha affrontato i parmigiani, nel 2006, lo fece con la maglia del Palermo indosso.

    Però..
    Contro il Parma, al Tardini, Andujar non è mai riuscito a mantenere la porta inviolata: 7 reti in tre precedenti. In totale, 10 reti subite.

    Prima di Bergessio
    Sarà la prima di Bergessio al Tardini in campionato. L’attaccante etneo è sceso sul campo del Parma per la prima volta nell’ultima sfida in Coppa Italia, partendo dalla panchina.

    Bergessio bis
    Ottima la tradizione di Bergessio contro i ducali, due partite, due reti, concentrate tutte nel 2012 naturalmente nelle gare al Massimino. Da ricordare anche la rete, a Parma, ai rigori.

    Bilancia
    Come il Catania anche il Parma è parecchio sbilanciata nella distribuzione delle reti segnate: appena 9 nei primi 45′, come il Catania, 23 alla ripresa, uno meno del Catania.

    Secondo tempo
    In 10 delle 12 gare giocate in casa il Parma è andato a segno nel secondo tempo.

    Ultimissime
    Nelle ultime sei gare il Parma ha raccolto tre pareggi e tre sconfitte, al Tardini due pareggi ed una sconfitta.

    Porta chiusa
    Nelle ultime 11 gare il Parma ha chiuso a porta inviolata solo l’ultima gara interna, lo 0-0 contro il Genoa. In totale ha subito 15 reti. Su 12 precedenti interni, quattro volte ha chiuso a rete inviolata, due sole volte senza segnare.

    Commenti tutto il resto e noia forza catania sempre :sciarpa: :sciarpa: :salve: :ciao:

  13. Ip Address: 93.46.44.227

    Il problema di Catania sapete qual’è ? Non mi hanno mai dato ascolto, io ho proposto di montare una turbina in P.zza Duomo, nella quale confluisce, tramite Via Etnea, tutta l’acqua dei paesi viciniori, posti ad un livello considerevole rispetto alla 0 sul livello del mare della piazza, e trasformare l’energia idrica in corrente elettrica. A parte lo scherzo, bisognerebbe soltanto avere cura degli appositi tombini di scarico. Ma, il nostro è un Paese sempre distratto dalla Campagne elettorali( e nessuno vuole lavorare in campagna) :catania: :sciarpa:

  14. Ip Address: 2.2.227.243

    Ciao Saretto
    La tua idea energetica non è affatto uno scherzo e nelle debite proporzioni io qui in francia la vivo, con grande risparmio sulle bollette della luce

    In Bretagna, alla foce del fiume Rance, fra Saint-Malo e Dinard, tra il 1961 e il 1966 è stata costruita una centrale che sfrutta la marea che da quelle parti raggiunge 13,5 m di dislivello.
    La portata raggiunge 18.000 metri cubi di acqua al secondo e la potenza erogabile raggiunge i 240 MW. Con questa produzione, ogni anno la centrale copre il 3 % del fabbisogno elettrico della Bretagna francese.
    La centrale comprende una diga in pietrame, 6 chiuse di entrata e uscita per vuotare e riempire rapidamente la foce e 24 turbine a bulbo, sviluppate appositamente.

  15. Ip Address: 72.226.121.41

    Carissimo Saro,mI devi scusare perche’ senza volerlo Ti ho dato l’indirizzo skype sbagliato .Qualche mese fa,ho avuto problemi con il computer e ho dovuto cambiare tutti i dati che possedevo.,compreso l’indirizzo d cui sopra,Il mio nuovo indirizzo e’ salvatore.grasso 27 e il mio indirizzo e.mail recita cosi’ [email protected] mia residenza attuale e’ SCHENECTADY N.Y Penso che adesso sei in possesso di tutti i dati esatti e non ti resta che provare a chiamare.Sempre FORZA CATANIA…….

  16. Ip Address: 79.2.101.87

    Un caro saluto a tutti gli amici tifosi.
    Ciao Saretto complimenti per l’articolo che condivido in pieno.
    Ieri sono rimasto a Scuola per impegni pomeridiani e al rientro a casa, dovendo transitare per la Circonvallazione per dirla in catanese “ma visti petri petri”.
    Certo che passano gli anni e i problemi restano ancora gli stessi, ricordo ancora in maniera molto viva quando in via Garibaldi una ragazza è morta durante un nubrifragio travolta dal torrente che si era formato.

  17. Ip Address: 79.46.14.128

    Ecco Ricchiuti l’usato sicuro (La Gazzetta dello Sport)

    “«Sono pronto a dare una mano al Catania Maran sa che su di me può contare sempre»

    “Il calciatore con la valigia non vuole andarsene. Da 4 anni Adrian Ricchiuti vive con il dubbio se restare o andare. Ma è sempre qui. Forse però stavolta è cominciato il conto alla rovescia. Intanto, considerati i diversi assenti (Barrientos, Almiron e Biaigianti) si candida per un posto da titolare nella trasferta di Parma, ma lo fa alla sua maniera, sottovoce: «In effetti questo spetta al tecnico, dall’inizio dell’anno mi alleno con continuità », ma spesso poi è rimasto al palo: «Io sono tranquillo perché ho la coscienza a posto. Nessuna rabbia, lo spazio bisogna guadagnarselo, ma va bene così, l’importante è fare parte di un grande gruppo che sta andando molto bene. Non contano i minuti giocati ma la risposta giusta da dare in campo». Biennio in bianco Nell’ultimo paio di stagioni, sempre poco utilizzato: «I primi 2 anni ho giocato abbastanza poi Montella ha trovato un altra quadratura della squadra e ho avuto menospazio, idem quest’anno.

    Porte aperte, ma per poco (La Sicilia)

    “Il violento nubifragio ha costretto Maran a sospendere il test con la Primavera dopo venti minuti: provato il 4-2-3-1 con Keko sulla trequarti. Duecento i tifosi presenti a Torre del Grifo

    “Il nubifragio abbattutosi nelle prime ore del pomeriggio su Catania e provincia ha frenato l’afflusso di tifosi a Torre del Grifo per l’allenamento a porte aperte dei rossazzurri. Duecento i temerari che hanno sfidato le avverse condizioni meteo per assistere dal vivo, muniti di ombrelli e impermeabili, al test match della formazione di Maran con la Primavera. Le due squadre sono rimaste in campo solo venti minuti, vivacizzati da un gol di Izco, prima che lo stesso Maran decidesse di sospendere l’amichevole. Sino a quel punto, l’allenatore rossazzurro aveva provato il 4-2-3-1 con Alvarez, Bellusci, Spolli e Marchese in difesa, Izco e Lodi in mediana, la novità Keko con Castro e Gomez sulla trequarti e Bergessio in avanti. Il 4-3-3, però, resta un’opzione più che concreta.

    «Ero portiere, papà mi consigliò di sganciarmi» (La Sicilia 21.02.2013)

    Assenti Biagianti, Barrientos e Almiron, Maran potrebbe rilanciare il ghanese che a metà stagione aveva bene impressionato nelle due fasi di gioco

    “Torre del Grifo. Emergenza, dunque normalità. Perché ai grandi assenti il Catania è abituato. Routine, dicono. Ed è la verità. Nel corso della stagione, che sta proiettando i rossazzurri verso traguardi inimmaginabili, Rolando Maran ha dovuto fare a meno di Alvarez, Legrottaglie, Spolli, Marchese, Izco, Lodi, Almiron, Barrientos, Bergessio, Gomez. Unico superstite, il portiere Andujar che, quando rientra dalle trasferte intercontinentali, rispondendo alle convocazioni della Nazionale argentina, dorme in aereo con l’aiuto dei sonniferi, poi torna in campo, a Torre del Grifo, come se si fosse svegliato sul lettone di casa. Così, Parma-Catania diventa un rebus per i centrocampisti che dovranno giocare, certe le assenze di Biagianti (squalificato), Almiron (squalificato), senza contare il ko di Barrientos in avanti. Che fare? Dal pozzo senza fondo dell’organico rossazzurro riemerge la faccia timida di Amidou Salifu, poche parole in italiano, imparate quà e là, tra Vicenza, Firenze, Catania, ma visione di gioco consistente, nelle due fasi. Potrebbe essere lui, in coppia con il superstite Lodi, a presidiare la linea mediana, un 4-2-3-1 che diventa tridente anche in mezzo, se Izco dovesse retrocedere sulla linea dei centrocampisti, per poi avanzare sul fronte d’attacco, così com’è accaduto contro il Bologna, quando Marianito ha agito in una posizione più avanzata. Alternative? Maran ha più soluzioni: Ricchiuti – che sta facendo davvero bene – a sinistra, o lo stesso Capuano, dotato di una discreta proiezione in avanti nella fase di impostazione. Salifu potrebbe essere l’usato sicuro sul quale puntare, a questo punto. Titolare contro Milan, Siena, Sampdoria, l’ex viola che la Fiorentina potrebbe riscattare a fine stagione, si candida per un posto da titolare, per confermare tutto ciò che aveva fatto vedere dal 2 dicembre fino a fine anno solare. Il centrocampista, sei presenze in campionato, potrebbe agire sulla destra, ma anche dalla parte opposta. Maran lo conosce bene, l’ha allenato a Vicenza e sa quanto affidabile possa essere, anche se non gioca da molte settimane. In questo momento, dunque, il Catania potrebbe schierarsi così: Andujar; Alvarez, Bellusci (o Legrottaglie), Spolli, Marchese; Izco, Lodi, Salifu; Castro, Bergessio, Gomez. Il modulo? Maran si sta attrezzando, provando sia il tridente che i due mediani, con Lodi vertice alto o, dicevamo, con Izco a supporto degli attaccanti.

    Catania, Ricchiuti: “Rimasto, qui superlativi” (La Gazzetta dello Sport)

    “Il maltempo non frena il Catania. A Torre del Grifo la squadra ha giocato 20 minuti di amichevole con la Primavera (gol di Izco), ma poi Maran ha spedito tutti quanti in palestra mentre infuriava un temporale che ha messo in ginocchio la città e i paesi dell’hinterland, con auto rimaste in panne o trascinate via della furia dell’acqua e fango. Al village rossazzurro fermi Almiron e Barrientos, ha invece girato a parte Capuano, mentre i compagni di squadra disputavano il primo e unico tempo dell’amichevole di fronte a 200 tifosi temerari. Domani si replica alle 11, ma a porte chiuse. Intanto, in salastampa, il centrocampista Adrian Ricchiuti ha ribadito. “Sono rimasto nonostante le richieste di altri club perchè voglio portare fino in fondo la mia parentesi di quattro stagioni in questa bellissima società e in una città nella quale ho trovato molto affetto e moltissimi amici. Questa è una squadra davvero superlativa, speriamo di dimostrarlo anche a Parma”.

    Verso Parma-Catania: Donadoni, Maran e tanta pretattica (Sport Parma)

    “Coprire e scoprire. Tattica e pretattica. Parma-Catania è già iniziata: Donadoni da una parte, Maran dall’altra. I due tecnici stanno preparando la sfida del Tardini, in programma domenidca pomeriggio (neve permettendo), nei minimi particolari, soprattutto a livello tattico.

    “Scelte tutte da decifrare anche in casa Catania dove mister Maran non sciolto i dubbi: 4-3-3 o 4-2-3-1. Sicuramente mancheranno lo squalificato Biagianti e gli infortunati Almiron e Barrientos. L’ipotesi più probabile è quella del 4-3-3 con in attacco il tridente composto da Gomez, Bergessio e Castro. In caso di 4-2-3-1 il regista sarà Ricchiuti.

    :sciarpa: :sciarpa: :salve: :catania: :ciao:

  18. Ip Address: 85.41.235.41

    Buonasera a tutti…..
    Aiiiiii con sti siti, email, skype……. 😕 😕 😕 😕

    Spero almeno che smettesse di nevicare per poter giocare, qui sta facendo da matti…. Una domenica senza calcio è triste…..

    ——————————————-FORZACATANIA SEMPRE————————————

  19. Ip Address: 79.42.158.6

    Buonasera raga’!!!
    Un rapido saluto e notte a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  20. Ip Address: 79.2.101.87

    Buonasera agli amici tifosi
    Che notizie avte si giocherà questa partita?

  21. Ip Address: 79.36.96.225

    Buona sera a tutti gli amici :catania: :catania: :salve: :salve: :ciao: Angileddu,’iù ‘finì ‘dì ‘mangiari (a pizza) e tu? ahahahah…..

    Sono come ” ‘ù, ‘bbaù ‘settiti ” ‘ncoppu ‘ccì ‘sugnu e ‘ncoppu ‘scumparu,però,’ora ci ‘sugnu.

    Saretto,mi associo ai complimenti per l’articolo e concordo anch’io,penso che a Catania,di miracoli non ne ha fatti nessuno,ma se vogliamo avvicinarci a qualcosa di quasi impensabile,forse solo Mihajlović,ha fatto qualcosa di “straordinario”,portando alla salvezza (assieme a tante altre componenti) un Catania disperato.

    Per il resto,direi che,sono stati “miracolati” chiunque è passato da Catania,Montella e Maran compreso,perchè,la società calcio Catania,si è dimostrata di essere un’organizzazione di invidiabile qualità che,solo qualche “asino” non ha saputo sfruttare.

    Dei media nazionali,ormai ci ho fatto i “calli”,anche se,dà sempre fastidio quando le loro notizie sono piene di pregiudizi,tipo,la “signora” Ilaria D’Amico,che,domenica ha detto su Sky,”molto ottimista il presidente Pulvirenti che parla di Europa”,perciò,che dire………ma lasciamo perdere.

    Se si gioca domenica a Parma,spero di si,spero che,abbiano messo i teloni,perchè,caro Joe (un abbraccio),non è triste una domenica senza calcio,ma è triste,una domenica senza Catania 😉 😉 :incavolato: :sciarpa: :catania:

  22. Ip Address: 79.2.101.87

    A Tutti buonanotte. :sciarpa:

  23. Ip Address: 79.46.14.128

    buon giorno a tutti fratelli dal cuore :catania: ciao pippuzzu e giorgio mi raccomando occhio alla spesa forza catania :sciarpa: :catania: :salve:

  24. Ip Address: 95.234.107.20

    ciao Ben,come stai,calcisticamente qua da noi in città si sta benissimo,andare allo stadio è un piacere. : grande :catania: ciao Ben sempre forza catania

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