Atalanta, Percassi pronto a regalarsi Antenucci

 Scritto da il 17 novembre 2010 alle 18:18
Nov 172010
 

 

Atalanta e Catania stanno già lavorando in vista di un possibile colpo di mercato. Dopo il pesante ko di Empoli, il patron bergamosco Antonio Percassi è entrato subito in gioco e, dopo un breve summit di mercato con il dg Spagnolo e il ds Zamagna secondo le ultime indiscrezioni raccolte da TuttoAtalanta.com, ha richiesto l’ex punta dell’Ascoli, ora in Sicilia, Mirko Antenucci.

Lo sforzo economico del numero uno orobico sarebbe l’ennesima dimostrazione mirata a centrare in maniera diretta la promozione in A, indistintamente dal reparto attaccanti comunque competitivo cui dispone attualmente Stefano Colantuono.

Sarà ora da valutare la richiesta economica del cartellino dell’attaccante in scadenza il 30 giugno 2012, la cifra si aggira in torno ai 3 milioni e mezzo, ma nell’affare non è da escludere che l’Atalanta possa includere una contropartita tecnica a fine stagione per limare l’offerta.

  5 Commenti per “Atalanta, Percassi pronto a regalarsi Antenucci”

  1. Ip Address: 85.41.235.41

    non scherziamo sulle cose serie….

    Mirko non si tocca, ma poi 3.5 milioni è il valore di una sola scarpa !!!!!

  2. Ip Address: 95.247.11.168

    Salve raga’!!! 🙁 🙁 🙁 😕 😕 😕 😥 😥 😥

    Liotru let’s GO!!! 😈 😈 😈

  3. Ip Address: 83.103.74.23

    Ciao a tutti!

    Ciao Joe, sabato parto per Catania e, insieme a Catanista, domenica sarò allo stadio a tifare per la nostra amatissima squadra! 😆

    Vamos Catania!!! :mrgreen:

  4. Ip Address: 95.247.11.168

    Il Catania fa Tremare (i) Palazzi

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    di Marco Di Mauro Giovedì 18 Novembre 2010 10:33

    =Ricordate l’affaire “Premiopoli”? Se non ne avete mai sentito parlare, il motivo c’è.

    “Secondo alcune norme FIGC le società professionistiche sono tenute a pagare un premio di formazione ai club dilettantistici quando un giocatore che le prime hanno acquistato dalle seconde debutta nelle serie maggiori o nelle varie nazionali. In questo menage, si suppone la presenza di un presunto mediatore che svolgerebbe il ruolo di consulente delle società dilettantistiche e che avrebbe interesse ad accelerare le pratiche all’interno delle Figc”.

    In sintesi, per accedere a tale premio serve l’autocertificazione di un pubblico ufficiale che attesti la permanenza del giocatore nel club dilettantistico per un tot periodo di tempo, in ragione del quale il premio risulta più o meno ingente. Molti di questi certificati, falsi, sono stati vidimati dalla FIGC senza i doverosi controlli. Adesso, le società che hanno pagato puntualmente questi premi, come Chievo (200mila euro) e Catania (500mila euro), accusando la Federazione di scarsi controlli, chiedono indietro quanto elargito.

    Come osservava Tuttosport: “Il silenzio della Figc, al riguardo, viene interpretato come segno di grande imbarazzo. Come successe per Calciopoli, ora anche Premiopoli è nelle mani di Palazzi. Eppure, la Figc non ha ancora dichiarato ufficialmente aperta l’inchiesta. Su di essa nessuno sa niente di niente, tantomeno quando e se arriverà ad una conclusione certa”.

    In questi mesi, la situazione non solo non è stata chiarita anzi, come rivela Tuttosport: “Palazzi, con mossa azzardata non spiegata e deci¬samente irrituale, ha tolto dalle mani dei due esperti 007 che indagavano, il caso delle possibili false o imprecise autocertificazioni avallate dall’Ufficio Lavoro della Figc, guidata dal collaboratore federale Pi¬chi fino alle improvvise dimissioni del 14 agosto. In ballo rimborsi di centi¬naia di migliaia di euro spillati ai club pro (il Catania chiede verità su 500 mi¬la euro, il Chievo su circa 200 mila). Ora uno degli investigatori, Marco Mattioli, resta in attesa di comunica¬zioni (anche lui) da Palazzi: è in servi¬zio effettivo, conosce i meandri della vicenda ma non può agire per ora”.

    Il giornale sportivo di Torino raccoglie anche lo sfogo dell’a.d. etneo Lo Monaco: “C’è grande preoc¬cupazione perché abbiamo visto strap¬pare dalle mani dei due investigatori il caso in un silenzio imbarazzante, dopo il vostro articolo del 13 ottobre. Abete ci ha detto che ora l’indagine ce l’ha Palazzi, quin¬di farà anche più in fretta chiarezza sulla vicenda e dirà. Questo meccani¬smo scoperchiato me lo devono spiega¬re bene: e se la chiarezza non arriva dalla federazione per una cosa che era tutta nelle mani di Amerigo Pichi, da anni, la cercheremo anche in altre se¬di. Strane le dimissioni di Pichi ad ago-sto, no? L’ok ai pagamenti ci arrivava da via Allegri: a via Allegri chiederemo eventuali risarcimenti. Cinquecento¬mila euro per una società piccola sono tanti soldi e la storia colpisce i club che fanno debuttare giocatori provenienti dai campionati minori come il Cata¬nia. Palazzi vada avanti come ha chie¬sto Abete, altrimenti andremo a chie¬dere giustizia in altre sedi”.

    Scandalo e ira delle società, unite alla lentezza con la quale Palazzi sta procedendo alle indagini, potrebbero costare il posto allo stesso Procuratore. Lo stesso che ha guidato “Calciopoli” come, celerissimamente, scandali come le dichiarazioni di Terlizzi a Totti “va picchiato di più”. “Se passerà la riforma dello Statuto (nuova divisione tra Procura e Ufficio Indagini) – conclude Tuttosport – in Figc si fanno tre nomi: l’attuale viceprocu¬ratore Giorgio Ricciardi, il numero 2 della procura della Cassazione (se va in pensione) Vittorio Martusciello o il ritorno di Italo Pappa, ora in Corte di giustizia.”

    Copia e incolla da mondocatania.com (scusami joe)

    L’Italia e’ questa raga’!!!

    Liotyru let’s GO!!! 😈 😈 😈

  5. Ip Address: 88.66.18.32

    No Giorgio L’Italia è PEGGIO
    L’Italia è bungalursconi buana bunga bunga buana banane banane

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

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