Attenti a quei due

 Scritto da il 22 novembre 2016 alle 08:35
Nov 222016
 

calil-russotto

La sconfitta di domenica riporta il Catania indietro non solo nel punteggio in classifica ma nell’atteggiamento. Un Catania remissivo, timido e impacciato è stato messo alle corde da una formazione che spinta dall’entusiasmo dei suoi tifosi ha fatto man bassa di una squadra che tale  può definirsi solo di nome ma non nei fatti.  Pur in superiorità numerica per cinquantacinque minuti non ha fatto nulla per sfruttare tale vantaggio anzi l’handicap è riuscito a compattare i pugliesi.  Il suo tecnico ha avuto il merito, pur privatosi dell’esperta punta De Angelis costretto a far spazio al secondo portiere, di mantenere alto il baricentro dei suoi con i nostri apparsi in bambola come se dinnanzi avessero da marcare il nuovo Eto’.

Cosa è successo? Di sicuro non lo so ma vorrei iniziare dal principio per cercare di comprendere. Innanzitutto che sarebbe stata una partita difficile si era capito e pure il sottoscritto, con molta umiltà e lontano dall’essere un esperto di calcio si è accorto della qualità di questa simpatica squadra pugliese per aver visto la settimana scorsa la partita dei nostri avversari giocata sul caldo campo tarantino. Bastava vedere quel derby  per poter e dover porre le basi per quella che avrebbero dovuto giocare i rossazzurri motivando adeguatamente l’undici da mandare in campo pur con le defezioni imposte dall’infermeria per Djordjevic e dal giudice sportivo nei confronti di Gil e Bergamelli. Bastava vedere quella partita, quindi, per cercare di trovare le contromisure per Nzola, al quale doveva essere affiancato un cursore veloce e forte in quella zona, magari Piscitella con il compito  di contrastarlo in prima battuta.

Invece il nostro Rigoli dopo aver assicurato in conferenza stampa che il match  era stato preparato in maniera efficace e che si andava in quel campo per vincere, ha incredibilmente schierato dal  primo minuto in quella zona un Calil dimostratosi essere anche stavolta lo spettro di quel magnifico attaccante ammirato in maglia amaranto e nella prima parte della scorsa stagione. Valente chierichetto il mister etneo ha inteso forse reinterpretare in versione moderna la parabola del fico che non produceva frutti ma anche stavolta quel fico ha dimostrato la sua inutilità e la sua inadeguatezza a questo organico che oggi mancava stranamente del suo uomo migliore in attacco entrato troppo tardi sul campo di gioco quale riserva dell’impalpabile attaccante barbuto.

Scelta strana oggi quella di mister Rigoli che difficilmente può essere mitigata da uno sterile comunicato teso a chiarire su un affaticamento muscolare del capocannoniere etneo o meglio reso ancor più strano se poi questo giocatore lo getti nella mischia. Così come è stato mandato tra i rincalzi a cercar fortuna per se e per la squadra un evanescente Russotto cui diamo il “merito” di aver fatto partire dal suo piede il passaggio errato raccolto da un avversario che ha portato al vantaggio il club biancazzurro a tempo scaduto.

Attenti a quei due quindi perché oramai è assodato che con quei due in campo il Catania soffre e non riesce a sviluppare una manovra pericolosa . Anche il centrocampo oggi è apparso assente ingiustificato come se i complimenti rivolti in precedenza abbiano messo le ali ai talloni dei centrali facendoli lievitare in alto, oltre i loro meriti e la loro tecnica. Unico superstite il bravissimo Pisseri che almeno in quattro occasioni ha evitato il tracollo a una formazione mai davvero entrata in campo. Quei miracoli di Pisseri dovevano aprire gli occhi ai nostri e mendicavano orgoglio e capacità di riprendere in mano il match ma nulla di tutto questo.

Strano che un team che ha avuto il merito di battere la Juve Stabia, il Lecce e di pareggiare fuori casa contro il Matera e il Foggia non riesca a far bottino contro club meno blasonati e forti come accaduto a Taranto, a Melfi e a Reggio ed in casa col Fondi e addirittura a perdere contro il Francavilla e con l’Akragas al Massimino. Tale stranezza per me ha due fili conduttori: mancanza di motivazioni ed assenza di schemi e gioco quando si devono impostare le partite per vincerle in special modo in trasferta.

Ad inizio stagione si pensava che il reparto avanzato fosse in assoluto quello più forte del girone stante la permanenza in rosa di Russotto e Calil, ai quali si affiancavano l’esperto Paolucci e le giovani promesse Piscitella ed Anastasi con il primo che da subito dava prova di forza e vigore fisico sulla fascia ma relegato  poi in panchina pur avendo siglato il gol del momentaneo vantaggio a Reggio. Anche il mancato impiego di Anastasi, un marcantonio tutto fisico sfugge alla nostra comprensione viste le difficoltà dei nostri attaccanti a raccogliere i cross provenienti dalle fasce. Ma anche il centrocampo sul sintetico di Francavilla ha tradito le aspettative dimostratosi lento, senza idee e sovrastato facilmente dagli avversari. Sicuramente le idee unite agli schemi ed ai moduli li deve dare l’allenatore ma lo scetticismo si annida tremendo e ci porta a dubitare che si lavori abbastanza in quel settore.  Oggi il Catania non ha saputo sfruttare le fasce e non ha voluto o potuto agire in profondità  e, cosa più grave, pur giocando in superiorità numerica non è riuscito mai a tirare in porta, sovrastato dagli avversari anche nei contrasti.

Ha adesso molto da riflettere mister Rigoli e studiare le  contromisure per non prendere gol nei minuti finali e per non incassare reti quasi in fotocopia come quelle subite con  Melfi, Reggio, Fondi, AKragas e Reggina dando una parvenza di geometrie a questa formazione. Scendere in campo con un 4-3-3 sulla carta senza uomini adeguati a farlo o meglio senza quelli che in rosa sarebbero i migliori al momento per gestirlo, ci fa solo sorridere. Non servono i corsi a Coverciano per capire  che siffatto modulo abbisogna di un ariete al centro dell’area che raccolga gli svariati cross che prevengono dalle fasce da parte di due esterni tutto vigore fisico e polmoni d’acciaio.

Adesso aspettiamo, ammesso che rimanga ancora in panchina, atteggiamenti della squadra in campo differenti da quello odierno sebbene c’è da chiedersi se la cancrena non sia altrove e quella ci sta accompagnando da parecchio e si è avvinghiata a questa nostra realtà che tanto amiamo per distruggerci e distruggerla.

Puoi avere gli ingredienti migliori, ma se il forno non è buono,  i risultati sono scadenti.

  20 Commenti per “Attenti a quei due”

  1. Ip Address: 79.4.15.37

    Buongiorno a tutti…..
    In attacco giochiamo sempre con 2 uomini in meno, quindi la superiorità numerica fuori casa non c’è, per averla la squadra avversaria dovrebbe giocare in 9.
    Penso che questo grosso handicap lo notano tutti, aggredendo in tutti gli spazi per tutto il campo, come eroi di Star Wars.
    Spero che Lo Monaco riesce a colmare questa voragine.

  2. Ip Address: 62.2.176.13

    Raggio Libero

    hai descritto il Catania in modo molto garbato. Non hai calcato la mano. A me sono venute in mente parole tanto più pesanti.
    Che Rigoli non abbia un piano/schema come fare giocare la squadra ormai si é capito. Perché deve ancora insistere con Calil e Paolucci questo non lo abbiamo ancora capito. Ma penso che anche LoMonaco abbia perso un po la bussola.
    Io sono sempre dalla parte del tecnico, ma il tecnico deve capire quando deve cambiare musica. Questo Rigoli non lo ha capito. Speriamo che lo capisca in tempo.

    Saluti a tutti

  3. Ip Address: 79.46.11.201

    Cosa accade al Catania? Sembrava che dopo il successo contro il Catanzaro avessimo ingranato la marcia giusta ma questa sconfitta ci rimanda indietro e ci scoraggia pensando anche ai gol che abbiamo beccato nei minuti finali ricordando che se il Matera avesse segnato il rigore sarebbe stata un’altra beffa in zona Cesarini. Nei cinque minuti finali i calciatori etnei perdono la bussola e per difendere il risicato pareggio perdono il bue e tutti gli armenti. Un po’ più di coraggio, le partite si possono anche perdere ma vanno onorate e giocate col piglio giusto da squadra che è’ retrocessa non sul campo ma per le azioni del suo presidente . Dimostriamo di avere gli attributi e speriamo che il mister riesca lui per primo ad uscirli fuori su quei campi al limite della regolarità che non ci appartengono e sui quali dovremmo dimostrare chi siamo stati e chi siamo.

  4. Ip Address: 79.46.11.201

    Jamajama hai ragione! Vorrei sperare che Lo Monaco non perda la bussola ma dichiarare in un’intervista di aver lasciato il campo dopo i primi 45 minuti , novello Agnelli, mi sgomenta. Non so quali potrebbero essere stati i gravosi impegni che abbiano avuto il sopravvento a seguire la sua squadra in un momento topico del match (si stava vincendo per 3-0 alla fine del primo tempo potevo capirlo) ma mi risulta strano solo pensarlo visto che io da povero tifoso e non da diretto interessato non riesco a perdere un solo minuto della squadra etnea perso nel video degli streaming dato che la mia lontananza geografica non mi permette di vivere i match in prima persona se non per qualche isolata trasferta. Vorrei sperare che sia rimasto in campo e la sua parole vogliano solo raffreddare un ambiente stanco e una piazza che anche a Francavilla è’ stata ferita .

  5. Ip Address: 31.189.183.30

    Buongiorno a tutti Il patron della Vibonese e il tifo per il Catania: “Sarà emozionante tornare da avversario”
    Se per il Catania quella di domenica contro la Vibonese diventa una sfida cruciale, da non sbagliare a tutti i costi, c’è chi, come il patron dei rossoblù Pippo Caffo, avvertirà certamente emozioni particolari.

    Caffo infatti è catanese d’origine, nonostante ormai viva da tanti anni in Calabria, dove gestisce l’azienda di famiglia, l’antica distilleria Caffo, che iniziò la propria attività proprio in terra etnea, a Santa Venerina. E non ha mai nascosto la propria fede rossazzurra.

    “Sono catanese di nascita e calabrese d’adozione: ormai sono trapiantato in Calabria da 60 anni, ma il mio tifo per il Catania è lo stesso di quando ero bambino e scavalcavo le recinzioni per andare allo stadio“, ha raccontato recentemente Caffo a gianlucadimarzio.com.

    Emozioni contrastanti dunque, cuore diviso a metà tra il rossazzurro ed il rossoblù. “Pensa che emozione quando tornerò in Sicilia per affrontare il Catania da avversario”, ha aggiunto poi Caffo.

    Quel momento è quasi arrivato, l’appuntamento è fissato per domenica alle 16.30. Ed il Catania di Pino Rigoli, chiamato ad un immediato riscatto dopo la sconfitta di Francavilla, si troverà sulla sua strada un tifoso rossazzurro…

  6. Ip Address: 31.189.183.30

    Senza soddi nun si canta missa

  7. Ip Address: 151.35.150.203

    Cari amici avere perfettamente ragione! Anche se la Redazione ha commentato in maniera molto soft,io mi sentirei di calcare la mano un po’ più pesantemente ! Troppe cose non vanno e non si capiscono! La confusione mentale di Rigoli è un fatto accertato ! Oltre a non vedere proprio il gioco ,manca di quella duttilità tattica che è necessaria durante lo svolgersi della partita! Leoni con le squadre forti. pecore con le più deboli! Poi l’ insistenza con la quale continua a far giocare Quei Due ! Che cosa succede se si lascia in panchina quello che è rimasto di Calil? Qualsiasi giocatore può scendere in campo ,ma non si possono regalare agli avversari vantaggi insperati ! E poi il comportamento ,davvero sconcertante di Lo Monaco! Troppo provato dal lavoro encomiabile svolto ,per cercare di risanare il dissesto finanziario della società ? Dove è finita la sua proverbiale energia nei riguardi dei giocatori la sua competenza tecnica assai necessaria per evitare errori così marchiani di quel tecnico che ,tra l’ altro ,considera ( per quale motivo ? ) intoccabile ! Misteri ed ancora misteri ! Fatto sta ,che continuando questa situazione ,noi dobbiamo ( toccando ferro ). guardare ,sempre a quanta distanza siamo dal bassofondo della classifica!

  8. Ip Address: 79.46.193.184

    Siamo tutti molto amareggiati, ma sappiamo anche di poter arrivare ai playoff e giocarceli concretamente a condizione che il nostro Direttore intervenga ” tempestivamente ” come e dove lui sa. Buon pomeriggio a tutti

  9. Ip Address: 62.2.176.13

    Ragazzi

    una domando mi sorge! Abbiamo i soldi/mezzi per andare in B??
    La qualità del gioco dice no. Ma la cassaforte cosa dice? La risposta a LoMonaco. Povero uomo qante cose deve sapere e fare………………….

    Vi saluto tutti

  10. Ip Address: 151.57.96.29

    Una invocazione unanime, quella che parte dai tifosi di questo sito nei confronti di Lo Monaco ! Senza la minima retorica dico che,in questo momento Il Direttore ha in mano il destino del nostro Catania ! Adesso. tanto per allentare la tensione di tutti i tifosi del sito ,vorrei affrontare una argomentazione personale ma che vorrei condividere con tutti gli amici . Domenica ci sarà Catania – Vibonese ! Sarà la prima volta che queste squadre si incontrano! Come tutti sanno,io sono catanese di nascita come mia mamma ,mentre mio padre era nativo di Vibo Valentia ,della quale era molto attaccato ! Ai tempi ,lontani ,della nostra via crucio della squadra nei campetti tipo Genzano di Roma ,mio padre ,pur non essendo un intenditore e tifoso di calcio, mi accompagnava e tifava ,silenziosamente ,per la squadra di suo figlio ,cioè me ! Io e tanto meno mio padre non avrebbe mai pensato che un giorno,il Catania di suo figlio avrebbe giocato con la squadra della sua città ,la Vibonese ,squadra ,che io non ricordo se era stata costituita e se lo era stata in quale categoria sperduta stava ! Penso ,con tanta nostalgia,cosa avrebbe detto ,ora ! Un incontro,che forse non ci sarebbe mai stato e che noi ,io e mio padre ,eravamo assai lontani da poterlo immaginare ! Catania – Vibonese ! Cosa si deve pensare ? Grande demerito del Catania incontrare la squadra calabrese o rinascita di questa squadra ,che da lontano sta facendo un campionato di tutto rispetto? Io ,però con rispetto ed affetto filiale spero che il Catania possa guadagnare i tre punti ( ho usato il verbo ,per me ,più giusto ) . Io chiederò scusa a mio Padre ,che dall’ alto ,mi comprenderà e sorriderà per suo flglio ! Scusatemi ,amici,e consentitemi di aver abusato della vostra pazienza! Cerchiamo,ogni tanto, di attenuare la nostra tensione sportiva e divaghiamo anche con ricordi personali e familiari. Buona serata a tutti !

  11. Ip Address: 82.57.138.168

    Ciao Armando, raccontare i nostri ricordi ci fa sentire tutti ancora più vicini. Un abbraccio a te e tutti i tifosi del Catania

  12. Ip Address: 79.46.11.201

    Ciao Armando bello tornare ai tempi in cui noi eravamo giovani e avevamo accanto le nostre guide che adesso ci guardano da lassù . Per la cronaca il giudice dirti o ha squalificato l’esperto difensore centrale della Vibonese Sicignano che sinora ha disputato le 14 partite dei calabresi. Speriamo che l’attacco si svegli

  13. Ip Address: 87.30.123.18

    TRENI DEL GOL: udienza rinviata all’11 aprile 2017
    Di Redazione – 22 novembre 2016082

    I treni del gol, caso Catania
    Udienza relativa al processo “I Treni del Gol”, che vede coinvolto tra gli altri la società Calcio Catania, l’ex Presidente Antonino Pulvirenti e l’ex Amministratore Delegato Pablo Cosentino, rinviata all’11 aprile 2017. Il motivo? Alcuni intoppi di natura burocratica e, nello specifico, mancata notificazione agli imputati Pulvirenti, Milozzi ed Impellizzeri. Si registra, pertanto, un rinvio di ben cinque mesi.

  14. Ip Address: 151.19.95.240

    eppure a sentire calil dice che lui fara tanto con questa maglia…e meno male che sta soffrendo..e si sbatte..certo una bella presa in giro…rigoli e da mandare via e subito .

  15. Ip Address: 95.239.151.168

    Alle ore 16.00 scenderanno sul terreno di gioco per la coppa di lega pro Taranto-Messina. Noi non essendo scesi mai in campo in quell’occasione contro il Messina o avendolo fatto per lo più in formazione sperimentale e senza voglia, adesso stiamo alla finestra pur non essendo inferiori come organico alle sopracitate squadre. Purtroppo non abbiamo avuto la volontà di andare avanti. Un’altra occasione persa. I due errori clamorosi di Nava e De Rossi gridano ancora vendetta e se non ricordo male in quella partita giocavano Calil e Russotto

  16. Ip Address: 151.36.114.70

    bisognerebbe interrogarli e dire che cosa hanno da dire calil e russotto…….perche non giocano piu come hanno fatto un anno fa…forse vogliono l’aumento…o capito…ma lo monaco non e di manica larga e fa bene…i valori vanno riconosciuti se uno suda per la maglia…..a gennaio meglio che vanno via..anzi..forse e meglio mandarli a casa… in poltrona..tanto e uguale..in campo siamo in 9…

  17. Ip Address: 87.30.123.18

    Buonasera a tutti, concordo con te zu pinu

  18. Ip Address: 87.30.123.18

    Catania, domani doppio appuntamento a Torre: prima la presentazione dell’accordo con Lyoness Italia, dopo Bergamelli in sala stampa
    Doppio appuntamento con la stampa, domani a Torre del Grifo. Il Catania, infatti, illustrerà i contenuti dell’accordo con Lyoness Italia e presenterà in anteprima la Cash-back card riservata ai tifosi etnei. Subito dopo, Dario Bergamelli risponderà alle domande degli operatori dell’informazione, in vista del prossimo match dell’equipe rossazzurra. Ecco il comunicato del Catania:

    “Giovedì 24 novembre alle 16.30 in Sala Congressi, a Torre del Grifo Village, l’Amministratore Delegato del Calcio Catania Pietro Lo Monaco illustrerà i contenuti dell’accordo con Lyoness Italia, società affermata a livello mondiale grazie allo sviluppo di una Shopping Community e Programmi Fedeltà per i consumatori e le imprese convenzionate. Nell’occasione, i dirigenti di Lyoness Italia presenteranno in anteprima la Cash-back card ideata per i tifosi rossazzurri. Al termine della conferenza, Dario Bergamelli risponderà alle domande dei giornalisti, in sala stampa, analizzando i temi principali relativi al prossimo impegno del Catania”.

  19. Ip Address: 5.168.222.216

    Il Taranto ha avuto il sopravvento sul Messina in coppa grazie ad un gol su punizione che ha piegato le mani al portiere. Il Matera batte il Foggia e si qualifica. Noi alla finestra in attesa di conquistare questi tre punti necessari per risalire la china. Che ci diano questa soddisfazione domenica .

  20. Ip Address: 5.168.220.138

    Smentita da news Catania la notizia che Lodi sia a Torre del Grifo. Il centrocampista ex Catania ieri si è regolarmente allenato con i suoi compagni bianconeri .

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

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