Barrientos: “Pronto a far vedere quel che so fare”

 Scritto da il 20 luglio 2010 alle 14:26
Lug 202010
 

Pablo Barrientos, per molti uno sconosciuto del nostro campionato, per altri un argentino di grande talento pronto ad emergere nelle fila del Catania e dimostrare il suo valore dopo il brutto infortunio che lo ha bloccato durante l’arco dell’intera scorsa stagione. E’ questo l’obiettivo durante il prossimo campionato de El Pitu, che ai microfoni de La Gazzetta dello Sport ammette di aver ricevuto le telefonate di tanti compagni illustri: “Da Messi a Santana, da Lavezzi a Sosa, mi hanno dato un sostegno morale costante e fraterno. Non so come potrò mai sdebitarmi. La vittoria più bella è stato il successo del campionato Sudamericano, ma oggi mi sento di dire che è stato solo l’inizio. Posizione in campo? Per me va bene tutto, quando ci sono l’impegno e la voglia di giocare che ho io qualsiasi compito è possibile. Voglio fare crescere il Catania, aiutarlo a coronare il suo sogno di crescita. E poi concentrarmi sulla scalata alla nazionale maggiore. Il sogno di quand’ero bambino è l’Argentina”.

  5 Commenti per “Barrientos: “Pronto a far vedere quel che so fare””

  1. Ip Address: 85.41.235.41

    Bravo “EL PITU” sei speciale non come certa gente solo “proclami e frasi ad effetto” … se arriva un offerta……..

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    Maxi Lopez spaventa i tifosi

    L’attaccante argentino, arrivato lo scorso gennaio in Siclia, apre le porte alla possibilità di un addio
    PINZOLO (Trento) – Maxi Lopez non si ‘blinda’ a Catania. Il bomber argentino, autore di sei mesi ottimi con la maglia rossazzurra, si è detto disponibile ad ascoltare eventuali proposte, nonostante l’amministratore delegato Pietro Lo Monaco abbia assicurato la permanenza del giocatore in Sicilia, almeno per la prossima stagione. “Al momento non è arrivato nulla, ma se dovesse arrivare una proposta veramente importante e buona ne parleremo con la società – le parole di Lopez a ‘Sky’ -. Io comunque sono qua in ritiro, tranquillo, e cerco di migliorare giorno per giorno per fare una stagione al 100%, come il semestre scorso. Il mio manager sta lavorando in Argentina e la società lo sa: se arriva qualcosa di buono, e il club pensa che la proposta sia importante, può succedere qualcosa”.

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    a nuova vita del Pitu
    «Ho voglia di stupire

    NOSTRO INVIATO
    INZOLO (TN). Vuoi vedere che, al termine di un
    mercato difficile, soffocato dalla crisi economica,
    il Catania troverà nell’estro di Barrientos il
    miglior acquisto dell’estate? A vederlo giocare
    contro il Rumo, sì l’avversario quasi non fa testo,
    il pensiero torna a quello che, realmente, è stato
    «Il Pitu» prima dell’infortunio.
    La sua vita rossazzurra comincia adesso.
    «Il rodaggio della scorsa stagione, tra interventi,
    riabilitazione, cure e recuperi sul campo, sembra
    essere terminato. Sto bene, sì».
    Ha mai pensato di smettere?
    «Mai. Invece mi stimolava l’idea di poter tornare
    più forte di prima. L’unica paura era non poter
    recuperare per via della gravità dell’infortunio
    ».
    Invece…
    «Invece sono qui, non vedo l’ora di cominciare
    questo campionato».
    In quale ruolo? Trequartista, dice Giampaolo.
    Che, però, l’ha provata anche da esterno di centrocampo.
    «Mi va bene qualsiasi soluzione. In Russia e nel
    San Lorenzo, in Argentina, ho giocato come
    esterno sinistro, ma anche destro. Nessun problema,
    decide il tecnico a seconda delle esigenze
    del gruppo».
    Dalle vittorie in Nazionale Under 20 argentina
    con Messi, Higuain e Zabaleta alle partite con la
    Primavera del Catania, per recuperare la condizione
    dopo l’infortunio.
    «Ma, adesso, conto di rimontare posizioni su
    posizioni».
    Obiettivi già fissati?
    «Fare bene con il Catania, ecco la priorità».
    Il passo successivo?
    «Tornare in Nazionale, ma la strada è molto lunga
    ».
    Dicono che lei promettesse più di Messi.
    «Esagerazioni. Messi è un talento mondiale».
    Ma i campioni sudamericani l’hanno incoraggiata,
    durante la convalescenza?
    «Fino a oggi ho parlato con Lavezzi, l’altro giorno
    con Sosa del Bayern ho chiacchierato di pallone
    per ore. Un altro dei calciatori con cui mi
    sento spesso è Santana, reduce dal Mondiale
    disputato con la nazionale del Paraguay».
    Altri ringraziamenti?
    «Alla mia famiglia, ai compagni rossazzurri, alla
    società che ha scommesso sul mio nome, prendendomi
    nonostante l’infortunio. Non è da tutti,
    per questo spero di ringraziare al più presto, e
    con i fatti, presidente e direttore».
    Ma è vero che Lavezzi l’aveva chiamata per seguirla
    al Napoli?
    «Roba di qualche stagione fa. Era soltanto un discorso
    tra amici. Io ero in Russia e c’era molto
    freddo».
    A Catania ha trovato l’ambiente ideale.
    «Adesso devo dimostrare quello che so fare».
    Che sensazioni ha provato dopo l’amichevole di
    Rumo?
    «Sono nel gruppo, con una gran voglia di giocare.
    Dopo l’amichevole mi sono sentito a posto fisicamente.
    Ecco, il fatto di sentirmi bene è una
    bella sensazione. Il ginocchio ha risposto come
    speravo».
    Cosa ricorda dell’incidente?
    «Vorrei dimenticare tutto. Accadde nel mese di
    febbraio dell’anno scorso, in Argentina. Mi sono
    fatto male rompendomi il legamento del ginocchio
    destro, in Italia mi sono sottoposto ad altri
    due interventi. Adesso è tutto passato».
    Dove può arrivare il Catania?
    «Alla salvezza subito. Poi ancor più lontano».
    G. FIN.

    Copia e incolla da “La Sicilia”.

    Spero che qualcuno lassu’ aiuti Barrientos a non rompersi piu’!!!

    Alcuni pseudo tifosi l’avevano visto come uno “zombie” di calciatore!!!

    Buona serata ai veri tifosi del Catania!!!

    Vamos Catania!!!

  4. Ip Address: 80.181.121.191

    ciao Giorgio….

    Catania, Barrientos è un fenomeno in ritiro
    20.07.2010 19:37 di Redazione ITA Sport Press

    Prima doppia seduta a Pinzolo, per il Catania. In mattinata, lavoro per reparti ed incremento della corsa, stavolta 6 km e non più 4 come nella prima settimana di ritiro: mister Giampaolo aveva già preannunciato, dopo l’amichevole giocata domenica scorsa, maggiori carichi per l’inizio della seconda fase del ritiro pre-campionato. Nel pomeriggio, esclusivamente esercitazioni con la palla: possessi, partite a tema e partitella finale 10 contro 10 su metà campo. In maglia bianca: Kosicky; Potenza, Silvestre, Terlizzi, Marchese; Ledesma, Delvecchio, Barrientos; Morimoto, Maxi Lopez. In casacca arancione: Campagnolo; Alvarez, Bellusci, Spolli, Capuano; Izco, Carboni, Martinho; Antenucci, Mascara. Man of the match, un incontenibile Barrientos, capace di dispensare giocate utili e divertenti, andando due volte a segno per il definitivo 2-0. Primo gol a chiusura di un’azione in velocità, seconda con un’imprendibile punizione all’incrocio dei pali. In ripresa Pesce, Catellani e Ricchiuti, che hanno svolto un lavoro essenzialmente aerobico. Differenziato per Augustyn e Llama, palestra per Biagianti e Sciacca. Mercoledì alle 18, allo stadio Comunale ‘Pineta’ di Pinzolo, seconda amichevole stagionale: il Catania affronterà il team Genova International, selezione di calciatori svincolati di diverse nazionalità.

  5. Ip Address: 85.41.235.41

    il s. lorenzo ha accettato l’offerta del Catania……..

    Papu Chau

    In primo piano Home profesional Papu PageApertura DíazFútbol minacciato di inibire GómezplantelPlantelCuando San Lorenzo per un debito per premi non versati e si lamentava attraverso Twitter, con la possibilità di essere come agente libero, se non risolvere la situazione, la storia di Papu Gómez ha ciclone un inatteso twist: il gruppo di investimento avrebbe accettato l’offerta del Catania e Gomez sarebbe un giocatore in San Lorenzo. Il team italiano acquisirà il giocatore a € 3.000.000.

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

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