Benvenuti al Nord

 Scritto da il 8 febbraio 2013 alle 08:30
Feb 082013
 

Fallo

Penso all’Atalanta e penso al simpatico film Benvenuti al Nord, seguito del ben più divertente Benvenuti al Sud che vede come protagonisti principali Claudio Bisio e Alessandro Siani.

Atalanta significa Bergamo, città che per tanti e diversi motivi tutti noi ben conosciamo.

Bergamo è una città elegante, dà lavoro e accoglienza a tanti meridionali che sono costretti a lasciare i luoghi di origine alla ricerca di un dignitoso salario.

Domenica a Bergamo arriva un ambizioso Catania per sfidare una squadra bisognosa di punti per rimanere nella massima serie.

Le malefatte dello squallido Doni, ex bandiera della Dea, così l’Atalanta viene chiamata, hanno costretto la squadra di Colantuono per il secondo anno consecutivo ad iniziare il campionato con la penalizzazione, ma alla fine gli orobici dovrebbero farcela.

Proprio oggi, durante la ricreazione, uno studente mi ha chiesto: «Professore perché l’Atalanta viene chiamata la dea?».

Gli ho spiegato che Atalanta era una ninfa la quale da neonata era stata abbandonata dal padre perché desiderava un maschio, ma era cresciuta allevata da un’orsa ed era diventata famosa per la sua velocità.

Il padre l’aveva allora legittimata e voleva darla in sposa.

Atalanta, per accontentare il padre, sicura dei propri mezzi, gli promise di sposarsi, ma solo con chi l’avesse battuta in una gara di corsa.

La posta stabilita dalla dea, però, era altissima: ciascun pretendente, se sconfitto, sarebbe stato ucciso.

Nessuno riuscì a batterla finché non arrivò Melanione, il quale, profondamente innamorato della dea, chiese aiuto ad Afrodite che gli diede tre mele d’oro, tratte dal Giardino delle Esperidi ed egli, seguendo il consiglio di Afrodite, lasciò che cadessero una a una durante la corsa.

Atalanta ne risultò fatalmente attratta che si fermò ogni volta a raccoglierle, perdendo così la gara.

La società di calcio prende il nome della divinità mitologica ed ecco perché nello scudetto è ritratta una ragazza che corre capelli al vento.

Quali mele d’oro farà cadere il Catania per fermare la corsa dell’Atalanta verso la salvezza?

Alla fine a prevalere saranno le ambizioni europee dei rossazzurri o il disperato bisogno di punti dei bergamaschi?

Per saperlo non ci resterà che attendere.

Io sono tifoso rossazzurro fino al midollo ma il mio intuito mi fa dire che il Catania a Bergamo non riuscirà a vincere.

Siccome il mio intuito può sbagliare mi auguro che si sbagli in pieno.

Al di là di come andrà a finire spero che la partita non sia condizionata, come è avvenuto a Napoli, dall’arbitraggio.

La 23^ giornata di campionato è stata caratterizzata dalla solita sconcertante serie di errori arbitrali, ben 24 quelli opinabili, 7 quelli gravissimi che portano il totale dell’anno a 174.

Cominciamo da Napoli- Catania: 1) al 36’ Zuniga del Napoli colpisce la palla volontariamente con il braccio largo: nessuno ha capito ancora perché l’arbitro non ha fischiato il rigore.

2) Lo stesso Zuniga viene graziato col semplice giallo per un fallo da rosso diretto.

3) Al 67’ fallo volontario di Inler che salta a piedi uniti sulla caviglia di Bellusci: nessuno ha capito perché non è stato espulso.

Se il Napoli avesse vinto con una sola rete di scarto non avrei avuto dubbi, così invece, a denti molto stretti nella classifica virtuale confermo la vittoria degli uomini di Mazzarri, certo però che l’arbitro ha condizionato moltissimo la gara.

4) Indiscutibile la vittoria del Cagliari per 4-2 a Roma come è indiscutibile il netto rigore che Romeo nega ai giallorossi per un chiaro fallo di Ibarbo su Tachtsidis. Se il problema della Roma con gli arbitri si chiamava Zeman ( come è probabile) i giallorossi dovrebbero averlo risolto.

5) L’arbitro Valeri si inventa in chiusura di Milan- Udinese il rigore che dà la vittoria al Milan. Il difensore dell’Udinese Hertaux tocca nettamente il pallone, ma Valeri decide che il Milan ha bisogno di due punti in più.

6) Il gol del Siena nasce da un contropiede che scaturisce da mancato rigore clamorosamente non concesso all’ Inter. Il 3-1 finale non inficia la vittoria dei toscani.

7) Il sempre pessimo De Marco regala al Pescara il primo rigore, purtroppo non serve ai biancoazzurri per evitare la sconfitta interna con il Bologna.

Classifica errori vistosi a favore dopo la 23^

Juventus 17; Chievo Verona 15; Napoli 14; Atalanta e Udinese 12;  Lazio 11; Milan 10; Cagliari e Genoa 9; Parma 8; Inter e Palermo 7; Bologna, Catania, Fiorentina e Sampdoria 6; Roma, Siena e Pescara 5; Torino 4.

Classifica errori vistosi contro dopo la 23^

Roma 16; Catania 14; Fiorentina 12; Inter 11; Palermo e Sampdoria 10; Cagliari, Juventus e Udinese 9; Atalanta, Bologna, Genoa e Parma 8; Chievo Verona, Milan, Pescara e Torino 7; Napoli e Siena 5; Lazio 4.

Senza questi grossolani errori che rendono ormai indispensabile l’uso della moviola in campo la classifica virtuale sarebbe questa:

Juventus 51; Napoli 47; Fiorentina, Inter e Roma 40; Lazio e Milan 38; Catania 37; Udinese 36; Parma 32; Torino 29; Bologna e Sampdoria 25; Chievo Verona 23; Atalanta 22; Palermo 21; Cagliari 20; Genoa 18 e Pescara 18; Siena 16.

Sarebbe stato duello Juventus Napoli per lo scudetto così come è, ma ci sarebbero state ben 7 squadre in soli 4 punti per un posto in Champions e per i posti in Europa League, ma come si fa a togliere un posto in Europa al Milan di Galliani ?

Fra Milan e Catania non c’ è paragone, vero Calvarese, vero Valeri?

 

  76 Commenti per “Benvenuti al Nord”

  1. Ip Address: 79.55.192.198

    Buongiorno raga’!!! :salve:
    Buon commento Prof.!!! 😀 😀

    Qui Napoli e dintorni, cielo grigio con pioggiarellina e temperatura freddissima!!!

    Buona giornata a tutti!!! :sciarpa:

    Abbiamo avuto un negli anni scorsi un tagliatore di testa !!! 😐 😕 🙁

    ATALANTA, Brienza: “Lo Monaco mi ha messo in condizione di andare via da Palermo”
    07.02.2013 22:47 di Redazione ITA Sport Press Twitter: @ItaSportPress

    Intervistato da Stadionews, l’ex attaccante del Palermo Franco Brienza, ha commentato il suo addio improvviso ai rosanero e quello di Giorgi e Budan. Tutti all’Atalanta. “Budan e Giorgi la pensano come tutti – spiega -. L’ex direttore (Lo Monaco, ndr) ha tagliato le teste di Perinetti. Igor era molto vicino a Zamparini, io e Giorgi vicini a Perinetti. Non rientravo nel progetto tecnico”. Brienza si pronuncia nel dettaglio sulla sua cessione: “Lo Monaco ha detto che ho chiesto di andare via? Troppo facile così, lui ha mosso tutto per mettermi in condizioni di chiedere la cessione, poi è nato tutto il casino dopo la sconfitta con l’Atalanta”.

  2. Ip Address: 79.55.192.198

    Scusatemi raga’!!! 😕 😕 😕
    Abbiamo avuto negli anni scorsi un tagliatore di testa!!! :incavolato: 😐 😕 🙁

  3. Ip Address: 93.46.37.158

    Ciao a tutti gli amici.Tino, l’accostamento calcio – cultura, rende positivamente più sobrio il nostro dialogo. Auguri sinceri a Chiarezza per la sua attività e felice di saperlo vicino al mare. In un passo della Divina Commedia c’ è un signore che dice ad un altro ” Non ragioniam di loro, ma guarda e passa”.Se vi ricordate, nel recente passato, Brienza non è mai voluto venire a Catania. E poi, quannu si rici “Ca i guai dda pignata i canusci sulu a cucchiara ca a rimina” non è proprio veru, picchi stavota a cucchiara parrau.Ma i vari casi di, Terlizzi,Caserta e poi Baiocco, per arrivare poi ad Alvarez e Andujar?
    :salve: :ciao: Giorgio, qui il tempo è variabile. :ciao: joe :ciao: Angelo :ciao: peppe :ciao: Salvatore :ciao: lux :ciao: val :ciao: mongibello :ciao: catanista60 e su minni scordu qualcunu, scusatemi.

  4. Ip Address: 72.226.121.41

    Sono le 8 di mattima e io,come la solito,sono su internet a sfogliare i quotidiani italiani e non.E’ prevista tra poche ore una fortissima tempesta di neve,certamente la piu’ grande dell’anno.A dir il vero,anche se non posso dimenticare il clima mite e il sole catanese,ormai ci sono abituato e mi consolo solo pensando che dopo ja tempesta ,verra’ il sereno.Tutte le scuole sono chiuse e si prevede anche la possibilita’ di una mancanza dell’energia elettrica per qualche tempo.Ora sono in pensione ma mi ricordo che quando lavoravo,le condizioni atmosferiche erano anche decisamente peggiori di quelle che dovremo affrontare tra poche ore..ma allore c’era la gioventu’ che purtroppo non torna piu’ e gli ostacoli erano facIli da superare…….Per quanto riguarda la partita del Catania,sono estremamente fiducioso a patto che la nostra squadra prenda in mano il pallino del gioco e non ripeta l’atteggiamento attendista di Napoli.FORZA CATANIA…….

  5. Ip Address: 85.41.235.41

    Buongiorno a tutti…

    Ciao Salvatore, ogni anno c’è una tempesta di neve su New York, non è una novità 🙁 🙁 blocca tutto per giorni….
    dal 2000 fino al 2008 andavo tutti i mesi a girare gli states per motivi di lavoro, sbarcavo a Toronto e andavo a finire a L.A per fare ritorno da New York / Italia, erano altri tempi….

    Spero domenica in una vittoria o al limite un pareggio 😀 😀 😀

  6. Ip Address: 85.41.235.41

    MESSINA, Lo Monaco: “Riparto da qui. Ho ricevuto più affetto da Palermo che da Catania”
    08.02.2013 14:34 di Andrea Carlino

    L’ex ad del Palermo Pietro Lo Monaco riparte da Messina. E’ andato subito al San Filippo, lo stadio dei giallorossi, per assistere agli allenamenti della squadra, prima in classifica. “Potrò stare più vicino alla squadra”, spiega il patron dei giallorossi, alla Gazzetta del Sud, quotidiano locale, che però detta anche l’agenda per il futuro. “Un periodo in Argentina me lo concedo sempre”. Palermo? “Sono stato applaudito da tanti tifosi rosanero: ho ricevuto più affetto in quattro mesi a Palermo che in nove anni a Catania”.

  7. Ip Address: 93.46.29.17

    Ciao Joe,invito raccolto.PIù ci si conosce e più devo constatare che faccio parte di un gruppo poliglotta. :salve:

  8. Ip Address: 95.239.52.97

    BUONA SERA A TUTTA LA COMPAGNIA DAL CUORE :catania: CIAO PROF OTTIMO ARTICOLO CIAO SARETTO JOE SALVATORE E TUTTI GLI ALTRI CHE VENGONO DOPO A Bergamo per l’ultimo pensiero salvezza
    Dopo la sconfitta di Napoli, il Catania affronterà un altra trasferta con la speranza di non perdere punti in chiave primi posti, per tenere sotto pressione la Fiorentina impegnata allo Juventus Stadium. Per battere l’Atalanta si dovrà far fronte anche alla “febbre”.
    :sciarpa: :sciarpa:

  9. Ip Address: 95.239.52.97

    Non Perdere di vista le prime della classe:

    La sconfitta di Napoli ha lasciato i rossazzurri sempre al settimo posto, grazie alle disfatte di Roma e Udinese che continuano a stare dietro. Le squadre che stanno davanti invece hanno aumentato o meglio, ripreso il proprio margine. Fiorentina e il Milan con le loro vittorie si sono portate a +4 e a +5 dalla squadra dell’elefante, che però non perde terreno sull’Inter che quarta in classifica resta a +5. Questo turno di campionato dovrà essere sfruttato dal Catania per accorciare la distanza, battendo l’Atalanta si potrà colmare nuovamente il distacco preso dai viola, che andranno a giocare una partita difficile contro i primi in classifica allo Juventus Stadium.

    Maran vs attacchi febbrili:

    Maran dopo aver fatto a meno di Legrottaglie contro il Napoli per un attacco febrile, dovrà forse fare a meno anche di Alvarez che ha lo stesso problema del compagno. Con il rientro di Castro, Maran avrà anche il dubbio se schierare il consueto 4-3-3 tenendo fuori Castro oppure riproporre lo stesso modulo proposto nell’ultima vittoria in trasferta a Genova, il 4-2-3-1 inserendo Castro e lasciando in panca Almiron, schierando a centrocampo Lodi ed il sempre più intoccabile Izco.

    Partita particolare per gli ex , per Almiron e De Luca:

    Quella di Bergamo sarà una partita dal sapore speciale per alcuni ex che hanno vestito la maglia del Catania come Guglielmo Stendardo e Ciro Polito, senza dimenticare l’allenatore della “dea”, Colantuono, che guidò il Catania di Gaucci nella stagione 2003/2004, esordendo in serie B dopo l’esperienza a San Benedetto del Tronto. Sarà inoltre importante stabilire se Almiron è fisicamente ed emotivamente in grado di riprendersi il posto da titolare al centrocampo al discapito di capitan Biagianti.
    Sarà da seguire nel caso in cui venga schierato, il giovane attaccante De Luca, che nel mercato estivo è stato molto vicino a vestire la maglia rossazzurra seguendo il suo ex allenatore Maran ai tempi di Varese.

    Per i tifosi:

    Il tifoso catanese si sa, ha un pregio che può diventare un difetto: si esalta con molta facilità e si deprime alle prime difficoltà. Dopo la sconfitta di Napoli i tifosi etnei si aspettano un risultato che vada oltre il buon punticino esterno, per poter continuare a sognare il piazzamento europeo che è obiettivo segnato della maggior parte dei tifosi ma non ancora pubblico per la società che parla ancora di salvezza. Allora, dai Catania! Sei a -5 dall’obiettivo salvezza, poi si vedrà e la trasferta di Bergamo ne sarà già da esame.

    Commenti FORZA :catania: SEMPRE :ciao:

  10. Ip Address: 95.239.52.97

    MASCALUCIA (CT) – Alvarez e Legrottaglie, sfebbrati e nuovamente in gruppo. Nella speranza che da qui a domenica nessuno patisca l’inusuale febbre del venerdì sera o la più celebrata e temuta del sabato sera, Maran tira un mezzo sospiro di sollievo. Tutta la rosa a rapporto, compreso Andujar, reduce dal raduno più che dalle fatiche con la propria nazionale, di cui nonostante la stagione deludente di Romero è solo il vice – portiere. Domani seduta mattutina di rifinitura.

  11. Ip Address: 95.239.52.97

    La Gazzetta dello Sport

    Atalanta 4-3-3: Consigli, Scaloni, Stendardo, Canini, Del Grosso, Carmona, Radovanovic, Biondini, Brienza, Bonaventura, Denis.

    Catania 4-3-3: Andujar, Alvarez, Bellusci, Spolli, Capuano, Izco, Lodi, Biagianti, Barrientos, Bergessio, Gomez.

    Il Corriere dello Sport

    Atalanta 4-3-1-2: Consigli, Scaloni, Stendardo, Canini, Del Grosso, Carmona, Radovanovic, Biondini, Bonaventura, Brienza, Denis.

    Catania 4-3-3: Andujar, Bellusci, Legrottaglie, Spolli, Capuano, Izco, Lodi, Biagianti, Gomez, Bergessio, Barrientos.

    Tuttosport

    Atalanta 4-4-2: Consigli, Scaloni, Stendardo, Canini, Del Grosso, Carmona, Radovanovic, Biondini, Bonaventura, Brienza, Denis.

    Catania 4-3-3: Andujar, Bellusci, Legrottaglie, Spolli, Capuano, Izco, Lodi, Biagianti, Gomez, Bergessio, Barrientos.

    Commenti TUTTO IL RESTO 8) :sciarpa: 😉 :ciao:

  12. Ip Address: 2.2.99.247

    Ha vedere queste formazione mi convinco sempre di più di quello che affermo da sempre!!

    I giornalai non sanno niente di niente di quello che succede a Catania, nessuno che minimamente mette Castro io invece lo metto

    ————–Andujar

    Bellusci—-Legrottaglie—Spolli—-Alvarez (o Rolin e Alvarez a ds.)

    ———–Izco——Biagianti

    Castro—-Barrientos—Gomez

    ———–Bergessio

    E viremu chi succede :catania: :catania: :catania: :catania:

  13. Ip Address: 95.239.52.97

    CIAO CHIAREZZA AI PERFETTAMENTE RAGGIONE NON CAPISCONO NA MAZZA :sciarpa: :ciao: :catania:

  14. Ip Address: 87.19.163.226

    Un caro saluto a tutti gli amici tifosi da Angelo a Vittorio (in ordine alfabetico) con Joe, Girogio, Beppe, Saretto, Mario, Salvatore Grasso (che saluto con molta simpatia), Marcello e tutto il resto, proprio tutti.
    Alcuni anni fa ho svolto un’indagine sull’origine di alcuni proverbi e modi di dire siciliani, catanesi in particolare.
    A tal riguardo a Lo Monaco che afferma di aver ricevuto più affetto in quattro mesi a Palermo che in nove a Catania, pur riconoscendogli grande competenze, rispondo con un modo di dire catanese: l’affettu è comu u rispettu, è misuratu cu potta l’avi puttato.
    Anche se superfluo traduco: l’affetto è come il rispetto, è misurato, chi lo dà lo riceve.
    Se Lo Monaco non ha mai sentito affetto dei tifosi catanesi forse è perchè nei loro confronti non ha mai trasmesso il suo.

  15. Ip Address: 93.46.36.107

    Credo che posso dare la buona notte a tutti, dopo quanto enunciato dal Professore. Però mi piace continuare e affermare ” Cu di nu sceccu ni fa mulu, u primu caucio e u so” e… meno male che…… “il tempo è galantuomo”. Buona notte. :catania:

  16. Ip Address: 87.19.163.226

    Buona notte a tutti.
    Proprio così Saretto e spesso i proverbi sono fonte di saggezza.

  17. Ip Address: 79.55.192.198

    Sogni rosso e azzurrro a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :catania:

  18. Ip Address: 95.239.52.97

    BUON GIORNO A TUTTI FRATELLI DAL CUORE :catania: CIAO GIORGIO OCCHIO ALLA SPESA :incavolato: QUI MODENA E DINTORNI OGGI IL CIELO E LINDO TEMPERATURA SUI 7 GRADI BUON PROSEGUO DI GIORNATA A TUTTI :sciarpa: :sciarpa: :salve: :ciao: :catania:

  19. Ip Address: 95.247.12.126

    Buongiorno raga’!!! :salve: :salve: :salve:
    Ciao Angelo!!! :ciao: :ciao: :ciao:
    Stamattina per fortuna elenco spesa piccolo!!! 😆 😆 😆
    Qui Napoli e dintorni, cielo grigio con temperatura da freddissima!!! 😕 😐 🙁

    Ciao Salvatore (adesso starai dormendo) !!! :ciao: :ciao: :ciao:

    La tempesta Nemo sugli USA con carico di neve e’ arrivata!!! :incavolato: :incavolato: :incavolato:

    Buona giornata a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  20. Ip Address: 151.54.136.243

    Buongiorno a tutti …

    E’ inutile dire quanta soddisfazione abbia provato all’indomani della dipartita del “furbetto del quartiere”; la prima volta dopo Genova, la seconda dopo Palermo… Questo signore (sic), aveva avuto la fortuna di incrociare la sua strada con quella di Nino Pulvirenti e non ha saputo apprezzare tanta grazia, il suo arrogante modo di vedere le cose lo aveva portato a credersi “unico e indispensabile”, la sua prepotente voglia di primeggiare lo ha portato a litigare con l’unica persona alla quale doveva tutto quello che era diventato.
    I fatti parlano chiaro, e chi ancora oggi nutre qualche dubbio che il Catania non era Lomonaco-dipendente ma il contrario, non ha capito niente di quanto realmente sia accaduto e quanto importante sia per il progetto Catania calcio una ed unica persona che di nome fa Nino e di cognome Pulvirenti.
    lasciamo stare tutte le dietrologie e pensiamo al bel giocattolo costruito dal nostro capace dirigente guardando ai fatti di Lomonachiane vicende come a fatti che non ci riguardano più, nella maniera più assoluta…

    Saluto con affetto gli amici di sempre, ricambiando con stima quelli al Prof e a Rosario Faro.

    FORZA CATANIA!

  21. Ip Address: 95.247.109.126

    Prima di uscire porgo un saluto a tutti gli amici :catania: :catania:
    Ciao Angiluzzu :salve: :ciao: ciao Giorgione :salve: :ciao: ciao me frati Mario :salve: :ciao:

    Vittorio…ahi…ahi…ahi… :incavolato: :incavolato: io questa formazione l’ho già postata ad inizio settimana,perciò…qualcuno che la pensa come te c’è….. 😉 😉 :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: Buon sabato a tutti.

    :salve: :salve: :ciao: :sciarpa: :catania: :catania:

  22. Ip Address: 2.2.99.247

    Buongiorno a tutti pari

    Ciao Mario

    Riguardo quello che dici, avevo voglia di fare una statistrica che potrebbe essere interessante, , cioè il vero bilancio di Lo Monaco, quanti giocatori a comprato e quanti ne a venduti con relative plusvalenze o perdite, ma credo di non avere tutti i dati, il buon Tino forse mi potrà aiutare?

    Il perchè di questo? le vere plus valenze di Lo Monaco a vista sono 2 Vargas, Martinez, poi tutti minori tipo Caserta etc etc, ma anche relative perdite tipo Ledesma, Andujar puo’ partire a parametro zero e il danno dell’anno scorso che grazie a Gasperin e Pulvirenti non si è perpetrato, i vari contratti di rinnovo Gomez Barrientos lodi e compagnia bella!!

    Ha palermo ha comprato tutti quei giocatori che voleva portare a Catania, Boselli, Formica e altri spendendo una cifra, ora dare la colpa a Zamperini è facile, ma per me ha capito in tempo i suoi maneggi, che passavono sempre su una “TANGENZIALE” 😉 😉 sempre favorevole alla sua ricerca spasmodica del risparmio personale, Preziosi e Zamperini sono due che come dicono a Napoli ” ca nisciuno e fessu”

    E per essere più chiaro com’è finita l’inchiesta su questo signore,, ha preso una corsia della “tangenziale” con un traffico che la intasata? :ciao: :ciao: :ciao: :ciao:

  23. Ip Address: 2.2.99.247

    :catania: :catania: :catania:

    Ciao Beppe

    Allora sono d’accordo con te :catania: :catania: :catania: :catania:

  24. Ip Address: 2.2.99.247

    Leggete leggete lo stile Juve e Viola, che mi sembra che in lega sono alleati :diavolo: :diavolo: :diavolo:

    Un video sul sito della Juve («La Fiorentina ha cominciato la stagione in paradiso, ora è in purgatorio, allo Juventus Stadium si ritroverà all’inferno») scatena il patron viola Andrea Della Valle: «Il filmato sull’inferno dello Juve Stadium? Sono stati abbastanza cattivi, – le parole di Della Valle – non commento nemmeno, resto senza parole. Con il loro stile Agnelli pubblicano queste cose sul sito ufficiale? Commentate voi, io lo farò domani sera».

  25. Ip Address: 95.239.52.97

    Stampa: Senza tridente non è Catania, dubbio Castro, “idee” Barrientos
    La rassegna dei quotidiani in edicola. Col tridente o con Castro? Tante incognite alla vigilia dell sfida con l’Atalanta. Maran ha problemi di abbondanza in attacco mentre in difesa controlla col “termometro” la stato di salute di Legrottaglie ed Alvarez. Salvo ricadute febbrili dell’ultima ora dovrebbe poter contare sull’intera rosa. :catania: :sciarpa: :salve: :ciao:

  26. Ip Address: 95.239.52.97

    Non c’è Catania senza il tridente (Il Corriere dello Sport)

    “Contro l’Atalanta Maran si affida a Gomez, Barrientos e Bergessio. Tutti disponibili e pronti

    Perché cambiare quando si può far affidamento su un tridente collaudato? Sarà stato probabilmente uno dei pensieri di Rolando Maran che a Bergamo può quasi definitivamente archiviare con netto anticipo il discorso salvezza per pensare assiduamente a qualcosa di diverso. Il Catania è in una posizione invidiabile di classifica rispetto all’Atalanta. I bergamaschi, però, sono in ripresa e a Palermo hanno chiuso una serie negativa durata sei turni. Chissà se balleranno il tango i tifosi rossazzurri? Proverà a farlo in campo il solito trio che ritornerà a dialogare e ad impaurire le difese avversarie, dopo essere stato quasi innocuo a Napoli. TRE STELLE – Gomez è in un momento di forma straordinario (5 reti e 6 assist), Barrientos ha superato una fase di stallo coincisa con l’espulsione rimediata contro il Milan e Bergessio, 7 gol in campionato, è il punto di riferimento naturale e continuamente cercato dai compagni per alleggerire la pressione altrui. Il resto potrà anche cambiare e ruotare. Il tridente, però, non si tocca. Dovrà continuare a pazientare Castro probabilmente destinato alla panchina, almeno in partenza, e chiamato eventualmente in corso d’opera.

    Idea Barrientos (La Gazzetta dello Sport)

    «Questo Catania ha il passaporto»

    “«Prima i cinque punti salvezza, poi inizieremo a pensare all’Europa League. Sì, la meritiamo»

    “«I nostri tifosi meriterebbero mille vittorie e anche altri traguardi…Maran: «Ora sa anche tornare in mediana e fare diga. Sì, adesso è completo»

    “Uomo chiave nell’andata, protagonista anche al ritorno? L’Atalanta teme Barrientos e non solo lui capace di imprimere il cambio di marcia all’offensiva del Catania, chiamata a rispettare una trasferta terribilmente complicata. Precedente Barrientos mise il sigillo sulla rimonta che si concretò al Massimino: un gol dopo il pari di Spolli che fece sobbalzare lo stadio, e fece esultare il Pitu: «Posso fare meglio, ma il Catania merita ben altre vittorie». Che, poi, sono anche arrivate fino a spingere i rossazzurri nella zona nobile della classifica, a un tiro di schioppo dell’Europa League. Ambizioni Barrientos vuole lottare per qualcosa di prestigioso: «Prima la salvezza, poi vediamo che cosa saremo capaci di fare classifica alla mano» ripete a chi chiede lumi sul traguardo finale di un Catania che gioca palla a terra e difficilmente spreca nel nulla gli schemi ordinati dal tecnico Maran. E Barrientos, al pari di Lodi, regista dal talento purissimo, diventano importanti per dare la marcia in più, così come Gomez, che deve saltare l’uomo per far arrivare sotto porta sé stesso i compagni.

    Maran, tanti recuperi: davanti Barrientos, Bergessio e Gomez (L’Eco di Bergamo)

    “Il Catania domani a Bergamo punta alla vittoria per non perdere il treno Europa. Problemi di abbondanza per Rolando Maran, che ha ritrovato anche capitan Biagianti, Alvarez e Legrottaglie tornati tra i disponibili. Il tecnico riproporrà il 4-3-3: Alvarez, dopo aver scontato la squalifica, tornerà al suo posto sulla destra. Al centro si rivedrà la coppia composta da Legrottaglie e Spolli. A sinistra invece ancora fiducia a Capuano. In attacco Castro partirà dalla panchina pronto a subentrare. Spazio invece a Barrientos, Bergessio e Gomez.

    Alvarez-Legrottaglie Garanzia Catania (Tuttosport)

    “Difesa al completo. Spolli festeggia le 100 in A. E con l’Atalanta c’è una tradizione positiva

    “Maran, che ritrova il trio meraviglia formato da Gomez , Bergessio e Barrientos , dovrebbe a questo punto avere ampia possibilità di scelta anche negli altri reparti. Davanti al portiere Andujar dovrebbero giostrare Alvarez (a meno che Maran non decide di dirottarlo a sinistra), Legrottaglie, Spolli (che taglierà il traguardo delle cento partite in serie A con il Catania) e Capuano . Qualche dubbio anche a centrocampo, dove il tecnico dovrà scegliere i tre da mandare in campo a fronte delle quattro opzioni disponibili ( Izco , Lodi , Biagianti e Almiron ). Sembra, invece, destinato inizialmente alla panchina Castro , almeno che Maran non decida di puntare sul 4-2-3-1, giá proposto in qualche occasione, anziché sul più rodato 4-3-3.

    Castro titolare Catania sceglie il modulo tattico (La Sicilia)

    “I rossazzurri preparano, non senza difficoltà, la partita in casa dell’Atalanta

    “Legrottaglie-Alvarez in forse, oggi si decide

    “Il tecnico rossazzurro potrebbe riconfermare il tridente oppure passare al 4-2-3-1

    “Ufficialmente, il Catania ha recuperato tutti, escluso Fabio Sciacca che, però, è sulla buona strada. Ma, in realtà, stamane il tecnico Rolando Maran dovrà parlare fitto fitto con i medici per eliminare alcuni dubbi, in chiave positiva o rinunciare dolorosamente a qualcuno degli incerti. L’influenza ha fatto… strage, non solo nelle scuole pubbliche, ma anche nei gruppi professionistici. Così se ieri mattina Almiron, Alvarez, Legrottaglie si sono allenati regolarmente, bisognerà anche verificare, sulla distanza di 90, durissimi, minuti, l’affidabilità di chi dovrà faticare e non ha vissuto una settimana ideale. Per dirla in altre parole: fino all’ultimo istante, Legrottaglie resterà in bilico, così com’è accaduto a Napoli perché due settimane di problemi influenzali non si possono smaltire in brevissimo tempo. Così, in preallarme ci sono Bellusci e Rolin. E se Alvarez non riuscisse a recuperare la condizione, visto che ieri si è allenato, ma il giorno prima era rimasto a letto per l’influenza? Nella peggiore delle ipotesi, la difesa rossazzurra potrebbe essere formata da Bellusci terzino destro, Spolli e Rolin centrali, Capuano terzino sinistro. Teniamo anche in conto che Marchese, a meno di ripensamenti dell’ultima ora, non sarà convocato. Insomma, Maran sta anche pensando al modulo: 4-3-3 o 4-2-3-1? Il rientro di Castro potrebbe far pensare a due mediani davanti alla difesa (Izco e Lodi), a tre trequartisti davanti a Bergessio e potrebbero essere Gomez, Castro, Barrientos. In questo caso il sacrificato di turno potrebbe diventare Biagianti, a meno che Maran non decida di collocare Castro in attacco al posto di uno dei tre «tenori». Nel caso in cui, dovesse scegliere il 4-3- 3, considerato che Almiron non è al meglio, Castro potrebbe agire da esterno sinistro, o da attaccante al posto di Barrientos o Gomez.

    Show nel ’35 una cinquina rossazzurra a Bergamo (La Sicilia)

    “La storia cominciò in regime di grande allegria rossazzurra poco… tempo fa, esattamente il 29 settembre 1935, quando il Catania di Geza Kertesz – all’epoca dissanguando le finanze del più munifico commissario straordinario, duca Vespasiano Trigona di Misterbianco – alla terza giornata si presentò sul terreno del Mario Brumana di Bergamo, deciso a vendicare un amaro 2-0 ingoiato a Siena, dopo il beneagurante e festoso debutto a piazza Verga (2- 1 sulla Vezio Parducci di Viareggio). E, in effetti, i buoni propositi sortirono una goleada da prendi, incarta e porta a casa!. Un 5-1, maturato nella ripresa, che la dice lunga. Il biglietto da visita con la rete immediata di Orzan, al 3’, pareggio dei nerazzurri con Guidi al 44’, e, poi, il bombardamento etneo: ancora Orzan al 46’, Franzoni al 48’. Mihalich al 57’ e l’immancabile imprimatur di Cocò Nicolosi (fra l’altro, futuro bomber atalantino), all’84’: il doppiettista Francesco Orzan, un maturo friulano che proveniva dalla Palmese di Palmi Calabro in C. Quel Catania avrebbe chiuso la stagione all’ottavo posto (campionato a diciotto squadre, comunque). Ma, coraggio… aggrappiamoci a questo felice talismano: successivamente, non sono mancati i successi dei rossazzurri, sul campo dell’Atalanta. Sono esattamente tre, sempre nell’ambito del campionato di Serie B. 1) 1-0 il 15 marzo 1970, rete del compianto Luciano Limena al 75’. 2) 1-0 il 10 ottobre 1982, con rete di Giovanelli al 76’. 3) 2-1 il 4 febbraio 2006, con reti di Defendi al 38’ e, poi, in rimonta trionfale di Biso al 52’ e Mascara al 66’, in regime di latente isterismo, se vennero anche le espulsioni, in tre minuti, del locale Zampagna, al 56’, e di Sabato, al 58’, ad opera dell’arbitro emiliano Dondarini.

    Maran ritrova Legrottaglie, Biagianti e Alvarez (Il Giornale di Sicilia)

    Seconda trasferta consecutiva per il Catania, che proverà a dimenticare il ko di Napoli. Gli etneia Bergamopunteranno alla vittoria pernonperdere il treno Europa. Piacevoli problemi diabbondanzaper il tecnico Rolando Maran che ha ritrovato anche capitan Biagianti, AlvarezeLegrottaglie tornati tra idisponibili. Il tecnico proporrà nuovamente il 4-3-3, confermando sostanzialmente gli uomini della scorsa settimana, con qualche innesto in difesa per delle rinnovate disponibilitàeprobabilmenteancheinmediana.

    Commenti UN SOLO GRIDO FORZA :catania: :ciao:

  27. Ip Address: 93.46.46.216

    Per continuare su una falsa riga: Un proverbio siciliano recita: “A maravigghia appighia”. Si sono scandalizzati per le espressioni di Pulvirenti ????????? :ciao: Non è più questione di stile. Tutto viene mezzo da parte, quando si tratta di tutelare gli interessi personali. Non esiste più “morale”, “dignità”, leggi o regole che cosa vuoi che sia “lo stile” che è una cosa che si mangia ? Leggevo, oggi, il titolo di un articolo su di un giornale sportivo, relativo all’incontro tra la Lazio e il Napoli e mi sembrava che stessero annunciando la fine del mondo…. e c’è chi muore di fame. :diavolo: :incavolato:

  28. Ip Address: 95.239.52.97

    Il direttore generale dell’Atalanta, Pierpaolo Marino, parla così dalle colonne dell’Eco di Bergamo:

    «La vittoria di Palermo è stata fondamentale. Ma noi saremo vicinissimi alla salvezza solo quando riusciremo a dare continuità ai nostri risultati. Il Catania è un’occasione… Ha costruito le sue fortune in casa, e in trasferta non va sottovalutato. Ma io credo che la differenza di valori tra i due organici sia soprattutto nella mentalità».

  29. Ip Address: 95.239.52.97

    Così Pierpaolo Marino, d.g. dell’Atalanta, all’Eco di Bergamo di oggi:

    “L’organico è competitivo, il Catania ha fisicità in difesa e doti tecniche e di rapidità in attacco, la colonia argentina è efficace grazie a un gran lavoro di scouting… Merito della coppia Pulvirenti- Lo Monaco, il presidente ha saputo creare un gruppo eccellente considerato il rapporto qualità-ingaggi. E non verranno a Bergamo in gita: dovremo assolutamente giocare da Atalanta. Serve la partita del cuore». :sciarpa: :salve: :catania: :ciao:

  30. Ip Address: 95.239.52.97

    Un’Atalanta rigenerata dal mercato di gennaio, ma ancora competitiva. È questa la definizione più appropriata per la compagine allenata da Stefano Colantuono, ex allenatore del Catania, che nel nuovo anno ha perso Peluso, Manfredini, Scozzarella, Schelotto, Ferreira Pinto e Matheu, ma ha abbracciato Canini, Giorgi, Contini, Del Grosso, Budan, Scaloni, Livaja e Brienza. La squadra ha rivoluzionato l’attacco, ma complessivamente ne è uscita rinforzata, conservando la propria punta di diamante, German Denis, e un bilancio in attivo (4,3 milioni di euro).

    I nerazzurri, che attualmente occupano la tredicesima posizione della classifica, arrivano alla sfida con il Catania dopo una sconfitta indolore in casa del Milan e, soprattutto, dopo la vittoria sul Palermo, importantissima in chiave salvezza. I bergamaschi giocano un buon calcio e sono abituati a tenere alto il baricentro del gioco; nonostante questo, hanno realizzato appena ventuno reti, registrando il terzo peggior attacco della serie A. Per invertire questa tendenza, la società nerazzurra ha ingaggiato Marko Livaja, centravanti croato arrivato in comproprietà dall’Inter nell’ambito dell’operazione che ha portato l’ex rossazzurro Ezequiel Schelotto nella capitale lombarda. Queste le parole rilasciate dal calciatore nato a Spalato, autore in questa stagione di quattro reti in Europa League: «Se partirò da titolare con il Catania? Beh, sono qua per giocare – ha affermato l’attaccante – sono giovane e contento di essere a Bergamo, una bella società con una tifoseria calda, come nella mia città natale. Sono pronto per scendere in campo, all’Inter non era facile perché avevo tanti fuoriclasse davanti. Non penso a quanti gol potrò fare, conta solo giocare».

    Nell’undici titolare, posto assicurato per l’ex difensore del Catania, Guglielmo Stendardo, autore con la maglia rossazzurra di quarantadue presenze in serie B e una in Coppa Italia nella stagione 2003-2004; solo panchina, invece, per un altro ex, Ciro Polito, che all’ombra dell’Etna ha collezionato quaranta presenze tra il 2004 e il 2008 e adesso è il secondo portiere della Dea, dopo aver scavalcato Frezzolini nelle gerarchie interne.

    Questa è la probabile formazione che il tecnico romano potrebbe scegliere per il match dello stadio ‘Atleti Azzurri d’Italia’:

    ATALANTA (4-3-1-2): Consigli; Scaloni, Stendardo, Canini, Del Grosso; Carmona, Radovanovic, Biondini; Bonaventura; Brienza, Denis. All. Colantuono. A disp.: Frezzolini, Polito, Contini, Brivio, Raimondi, Cazzola, Livaja, Parra, De Luca, Giorgi, Moralez, Budan.

    TUTTO IL RESTO E NOIA :sciarpa: :sciarpa: :catania: ALE’ :catania: ALE’ :ciao:

  31. Ip Address: 95.239.52.97

    Per la rubrica “3 domande rossazzurre a…”, abbiamo sentito i colleghi Concetto Mannisi (Corriere dello Sport), Giovanni Finocchiaro (La Sicilia) e Francesco La Rosa (Rei Tv).

    1 Il Catania deve pensare all’obiettivo Europa League? Se sì perché?
    FINOCCHIARO
    “Il mantenimento della serie A, per tutto quello che rappresenta, è così importante che lo considero già un ottimo risultato per il Catania. Voliamo bassi, come dice spesso Maran, ma se si presenta l’occasione guai a non provarci”.
    LA ROSA
    “La sconfitta col Napoli poteva essere messa in conto, quindi le prospettive dei rossazzurri non cambiano rispetto a una settimana fa. Del resto il Catania sta disputando un ottimo campionato, ma per conquistarsi l’Europa deve fare ancora meglio e sperare nel crollo di qualche antagonista”.
    MANNISI
    “Ci può sperare. Per prima cosa è importante mantenere questa posizione di classifica, e per farlo occorre andare a punti contro l’Atalanta. E soprattutto bisogna fare i conti con le concorrenti che sono abituate a lottare per obiettivi importanti”.

    2 Quali differenze rileva maggiormente tra la gestione Pulvirenti-Lo Monaco e quella attuale con l’ad Gasparin?
    FINOCCHIARO
    “Lo Monaco negli anni ha dato dimostrazione di grande abilità nella gestione del mercato e, anche se con modi di fare differenti, Gasparin sta facendo altrettanto bene. Per di più la nuova dirigenza sta dimostrando di voler puntare sui giovani, basta dare un’occhiata ai nuovi gioielli della Primavera”.
    LA ROSA
    “Lo Monaco era più un manager accentratore, che operava bene sia sul lato finanziario che sul mercato, mentre Gasparin lascia maggiore spazio ai suoi collaboratori. Tuttavia anche se cambiano i dirigenti, la gestione rimane fondamentalmente la stessa, con al centro il presidente Pulvirenti”.
    MANNISI
    “La nuova dirigenza ha portato una ventata di serenità. Dal punto di vista del mercato invece abbiamo visto poco, sebbene l’inizio sia stato incoraggiante. Oltre a Castro e Rolin, sono stati presi elementi di prospettiva come Frison e Salifu e siamo in attesa di vedere all’opera Gyomber e Çani. In ogni caso, ci vorrà qualche anno per poter giudicare l’operato della nuova società”.

    3 Lo stadio Massimino si svuota sempre di più. Quali le cause a parte la recessione economica?
    FINOCCHIARO
    “Il fattore crisi è innegabile, oggi comprare un biglietto di curva può rappresentare un problema. Il Massimino ormai si riempie solo quando gli spettatori “occasionali” si schiodano dal divano di casa per vedere giocare le big. L’ideale per riportare gente allo stadio, sarebbe la costruzione di un impianto più moderno e accogliente ”.
    LA ROSA
    “La recessione economica può influire, ma fino a un certo punto. Credo piuttosto che ci sia una forma di assuefazione alla categoria che non fa bene alla squadra. Molti evidentemente hanno dimenticato i tempi bui del Catania, mentre i più giovani non li hanno proprio vissuti. L’euforia per il ritorno in A è acqua passata, resistono solo i veri tifosi”.
    MANNISI
    “Sinceramente mi riesce difficile pensare che sia subentrata l’assuefazione da parte dei sostenitori del Catania, non sarebbe giustificata perché gli uomini di Maran stanno disputando un campionato di altissimo livello a cui i tifosi non sono abituati. Dunque penso che sia esclusivamente una questione economica”. :sciarpa: :salve: :ciao:

  32. Ip Address: 95.247.12.126

    Salve raga’!!!
    C’e’ Marchese!!!

    CATANIA, i 23 di Maran per l’Atalanta

    C’è Giovanni Marchese nella lista dei convocati predisposta dal mister Rolando Maran in vista della sfida in programma domani alle 15.00 allo stadio “Atleti Azzurri d’Italia” contro l’Atalanta, gara valida per la ventiquattresima giornata del Campionato Serie A. Il terzino rossazzurro ha saltato 2 partite per le note vicende disciplinari. Sono 23 in tutto i calciatori che partiranno per Bergamo. Questo l’elenco:

    Questi gli atleti a disposizione:
    Portieri –
    21 Andujar, 1 Frison, 29 Terracciano.
    Difensori –
    22 Alvarez, 14 Bellusci, 33 Capuano, 6 Legrottaglie, 12 Marchese, 2 Potenza, 5 Rolín, 3 Spolli.
    Centrocampisti –
    4 Almiron, 28 Barrientos, 27 Biagianti, 19 Castro, 13 Izco, 10 Lodi, 24 Ricchiuti, 30 Salifu.
    Attaccanti –
    9 Bergessio, 35 Doukara, 17 Gomez, 26 Keko.

  33. Ip Address: 95.246.42.184

    Buongiorno a tutti pari! :salve:

    Ricambio i saluti di chi mi ha amichevolmente menzionato.. :ciao:

    Prof. condivido pienamente quello che hai scritto, soprattutto quando dici che il tuo intuito ti fa pensare che il Catania domani a Bergamo non vincerà.. Spero vivamente di sbagliarmi.
    Il mio intuito, è inoltre fortemente condizionato dalla presenza quasi certa in campo di Capuano…. per me è l’anello debole della catena…ed anche qui spero di sbagliarmi.. 😕

    Comunque, aldilà di tutto, per la partita di domani, mi piacerebbe molto la formazione proposta da Chiarezza.. Secondo me potrebbe essere la squadra vincente… :sciarpa:

    Sempre ….. Fozza Cataniaaaaaa!!!!

  34. Ip Address: 95.246.42.184

    Quella di Marchese è una bella notizia… Speriamo che sia vero… :incavolato:

  35. Ip Address: 72.226.121.41

    Qui fa molto freddo e ieri notte abbiamo avuto molta neve ma parafrasando le parole di una canzone di un mio cantante preferito[NICOLA DI Bari] dopo la pioggia viene il sereno e quindi la vita continua.Ieri sera dal momento che tutte le partite erano sospese per avverse condizioni atmosferiche,ho rivisto la partita di Napoli[solitamente quando perdiamo non lo faccio perche’ ho ancora tanta rabbia…….]Rivedendo la partita,debbo anche rivedere alcune mie affermazioni.D’altra parte,per tanti anni ho fatto l’ispettore e quindi io che rivedevo e censuravo l’operato altrui,debbo essere sincero e onesto nel rivedere il mio personale.Va bene che acqua passata non macina mulino,ma per onor di cronaca,debbo riconoscere che il gol di Bergessio poteva essere convalidato[la prima spinta e’ stata del difensore e il nostro toro si e’ svincolato e poi l’atteggiamento attendista del CATANIA ha riguardato solo il primo tempo,perche’ nella ripresa si e’ vista solo una squadra in campo,quella con i colori rossoazzurri..Saluti a tutti e sempre FORZA CATANIA……….

  36. Ip Address: 95.239.52.97

    CIAO SALVATORE GRASSO QUELLO CHE AI SCRITTO NON E ALTRO CHE QUELLO CHE E SUCCESSO E DOPO LA BUFERA PRIMA HO POI SPUNTA SEMPRE IL SOLE UN CARO SALUTO :sciarpa: :catania: :ciao:

  37. Ip Address: 93.46.27.179

    Un caro saluto a tutti.Bene il rientro di Marchese fa ben sperare.Oltre che per il calciatore, per l’uomo. Scontata la pena si riparte ed amici più di prima. Un pensiero e un saluto particolare per Salvatore Grasso. :salve:

  38. Ip Address: 95.239.52.97

    CHIAREZZA LA SCENZIATINA E SOTTO DI DUE GOL MI VIENE DA 😆 😆

  39. Ip Address: 95.239.52.97

    UNA PARTITA CHE GIA SI SA CHI E IL VINCITORE E CHI E IL PERDENTE 😆 😆 😆

  40. Ip Address: 2.2.99.247

    Ciao Angelo

    Ho visto la partita e non cambio di una virgola il giudizio sullo scienziato, TIC E TOC TIC E TOC ma sempre a centrocampo e poi lancio lungo su Toni, e si vede che non capisce un tubo o meglio la sua presunzione non ha limite, ma come perdi 2 a 0 fai uscire Toni per un altra punta? senza contare che Ljaljc che è il più forte e sempre in panchina, ma dicevo crede che Toni possa segnare su un lancio lungo, cretino lascia Toni dentro e e affiancagli una punta forse che qualche sua spizzicata ……………e Jovetic completamente fuori del gioco? CRETINO e non più scienziato 😉 😉

  41. Ip Address: 95.247.12.126

    Buonasera raga’!!! :salve: :salve: :salve:

    Freddo da cani come si suol dire raga’!!! 😕 😕 😕

    Sogni rosso e azzurro!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  42. Ip Address: 72.226.121.41

    Il risultato di Torino deve essere considerato positivo per il Catania a patto che l’undici di Maran faccia punti a Bergamo.la fiorentina fino al primo gol e’ stata in partita ma nel secondo tempo si e’ vista solo la Juve in campo.Anche se non sono stato mai juventino,auguro alla squadra bianconera di passare il turno in Champions league perche’ questo aumenterebbe sensibilmente le possibilita’ di scudetto del Napoli.Tornando alla Fiorentina,la squadra viola ha confermato quello che gia’ si sapeva e cioe’ di una compagine in grado di sviluppare un grande volume di gioco ma con poca incisivita’

  43. Ip Address: 95.239.52.97

    CHIARE IL NAPOLI E SOTTO DI UN GOL MA QUESTO NON SIGNIFICA NIENTE PERCHE LA PARTITA DURA 90 MINUTI MA DA QUELLO CHE STO VEDENDO NON SARA IL NAPOLI LANTAGONISTA DELLA RUBENTUS

  44. Ip Address: 95.239.52.97

    ALLA FINE UN PAREGGIO MERITATO ANCHE DAL NAPOLI CHE NEL SECONDO TEMPO SI E SVEGLIATO BUONA NOTTE A TUTTI FORZA :catania: SEMPRE :ciao:

  45. Ip Address: 2.2.99.247

    Ciao Angelo

    Il pareggio meritato ? grazie questa volta allenatore (che io non sopporto) ecco la cosa che dicevo nel mio post precedente, il cretino si fossalizza nel suo modulo, e perde, Mazzarri prova di tutto e fa entrare 4 attaccanti almeno ci prova e pareggia, e alla fine anche se avrebbe rubato, poteva anche vincere!!!

    A domani, buonanotte a tutti pari!!

  46. Ip Address: 72.226.121.41

    E’ stato un pari che non e’ servito a nessuno delle due contendenti.Ma se c’era una squadra che doveva vincere ,era senza dubbio la Lazio.Se deve essere il Napoli l’avversaria numero uno della JUVE,allora verrebbe da dire che il campionato e’ finito.Questa sera hanno deluso i tre tenori e il solo Insigne e’ stato capace di portare seri pericoli alla porta difesa da De Sanctis.Forse i napoletani potranno ribattere che con un po’ di fortuna potevamo vincere ma io penso che il pareggio per il Napoli visto stasera ,e’ gia’ un signor risultato.

  47. Ip Address: 93.46.43.203

    Buon giorno a tutti. Giorgio, qui bella giornata ma freddo cane. E’ difficile, per me anziano,sopportare tutto il freddo e l’umidità serale, per assistere alle sfilate di carri e costumi di Carnevale nella mia Misterbianco. Tornando al Calcio. Credo che la Juve ha inaridito tutte le fonti di gioco viola, con un pressing asfissiante, in tutte le zone del campo,impedendo ai toscani di realizzare qualsiasi ipotesi di pericolo per la porta di Buffon. Laddove si escludono i primi 20 minuti di gioco, la Juventus si è dimostrata squadra aggressiva, pratica e capace di sviluppare gioco in tutti i settori del campo. Probabilmente, gli arbitri, a mio modesto avviso, dovrebbe cominciare sin dal primo tempo, ad ammonire. E’ inutile, massacrare le squadre con ammonizioni, che magari non rendono giustizia, solo a partita inoltrata.Esempio: Cuadrato, nella prima fase di gioco, ne ha subito di tutti i colori da Marchisio, sensa sanzioni, alla prima che ha fatto, nel secondo tempo, subito ammonito. Così facendo, è più facile perdere il controllo della partita. Lazio – Napoli, in sintesi, un tempo ciascuno e partita vivace. La Lazio impone il proprio gioco nel primo tempo, nel secondo è il Napoli che prevale esaurendo, man mano, le risorse energetiche laziali, e per l’apporto di Insigne, che non capisco come si fa a tenere in panchina. Bravo Floccari, meno Cavani che, tutte le volte che riceveva palla, sulla destra. anzichè allargarsi e centrare per i compagni, o provare l’uno contro uno personale, andava regolarmente a sbattere nella muraglia centrale laziale. Aumentano i rimpianti per la sconfitta del Catania. :salve: :ciao:

  48. Ip Address: 95.247.11.147

    Buongiorno raga’!!! :salve: :salve: :salve:
    Qui Napoli e dintorni, cielo grigio e temperatura freddissima!!!

    Ciao Salvatore!!! :ciao: :ciao: :ciao:

    Anche noi siamo “imbiancati”!!! 😕 😕 😕

    LA TEMPESTA NEGLI USA
    Nemo, sei morti
    Evacuazioni
    nell’area di Boston.

    In Italia
    « Snow» in arrivo su tutta l’Italia.
    Il Sud è già imbiancato, da domenica Nord sotto la neve. Neve anche a Capri e Ischia e sull’Etna. Preavviso della Protezione civile.

    Buona giornata a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

    Forza Cataniaaaaaaaaa!!! :catania: :catania: :catania:

  49. Ip Address: 95.247.11.147

    Scusatemi raga’!!!
    Mi correggo!!! 😐 😐 😐

    «Big Snow» porta neve in tutta Italia

    Negli Usa sono 8 le vittime di «Nemo»

  50. Ip Address: 95.239.52.97

    BUON GIORNO A TUTTI FRATELLI DAL CUORE :catania: CIAO SARETTO E GIORGIOE TUTTI CHE VENGONO DOPO ma senza Legrottaglie
    La rassegna dei quotidiani in edicola: Per affrontare l’Atalanta Maran mette in campo una squadra tatticamente molto offensiva. Dentro Castro per un attacco totalmente sudamericano, restano fuori Almiron e Biagianti. In difesa Legrottaglie non recupera pienamente, gli viene preferito Bellusci. Si affrontano due squadre molto simili, così dicono..

  51. Ip Address: 92.139.81.254

    Buongiorno a tutti pari

    Ciao Giorgio, il mondo alla rovescia,, mentre in trequarti della Francia nevica, qui in Bretagna ,oggi appena svegliatomi, ho visto che nel mio giardino alcuni alberi hanno già dei fiorellini 😉 😉 😉

    Ora basta con la filosofia, a Bergamo per vincere senza ma e senza paura, siamo più forti :catania: :catania: :catania: :catania: :catania: :catania:

  52. Ip Address: 95.239.52.97

    Catania argentino (La Gazzetta dello Sport)

    “Maran risponde con tre mezzepunte sudamericane

    “Il Catania prova a rialzarsi con la seconda trasferta di fila. Incassati i primi gol e la prima sconfitta del 2013, Maran cerca di riallacciare il filo dei risultati positivi interrotto dopo la vittoria sulla Fiorentina. La formazione rossazzurra, 3 vittorie nelle prime 3 giornate del ritorno, prima di Napoli aveva vinto a Genova (sponda rossoblù) e ci riprova oggi a Bergamo.

    Biso e Mascara firmarono l’ultima impresa (La Sicilia)

    Le curiosità. I rossazzurri non vincono allo stadio «Azzurri d’Italia» dal 2006, ai tempi della Serie B

    “Il Catania non vince a Bergamo dal 2006 in serie B. Gli ultimi 2 precedenti in casa dell’Atalanta sono sempre terminati in pareggio. La tradizione allo stadio «Azzurri d’Italia» però non è delle più favorevoli. I precedenti del Catania in trasferta contro l’Atalanta sono stati 23 e le vittorie della Dea sono state tredici, sei pareggi e quattro i successi della squadra etnea, ma tutti nella serie cadetta. L’ultimo blitz è datato 4 febbraio 2006, con reti di Biso e Mascara dopo il gol nerazzurro di Defendi. Il Catania non ha mai battuto lAtalanta a Bergamo in serie A. Il primo confronto in assoluto è da incorniciare con un 5-1 del Catania nel campionato 1935-36. Poi una serie di sette vittorie in nove sfide a favore della formazione orobica, interrotte da due pareggi a reti inviolate nel 62-63 e 64-65 in serie A. La maledizione di Bergamo è scacciata nel 1970 da Limena. Ma è illusoria.

    Legrottaglie debilitato in difesa ci sarà Bellusci (La Sicilia)

    “Torna fra i convocati Marchese, ma a sinistra giocherà ancora Capuano. Castro di nuovo titolare al fianco di Barrientos e Gomez, a supporto della punta Bergessio

    “Giovanni Marchese torna fra i convocati. E questa, se vogliamo, è una notizia. Difficile pensare che Maran lo getterà nella mischia a Bergamo, ma del segnale che arriva da Torre del Grifo – e che può essere interpretato, in verità, in tante maniere – noi preferiamo cogliere l’essenza positiva. E sperare, anche alla luce di quanto visto nelle ultime partite, che si stia lavorando per trovare una soluzione che possa venire buona sia alla società sia al calciatore. Detto ciò, oggi a Bergamo giocherà ancora Ciro Capuano, che ha ereditato la fascia sinistra dal ragazzo di Delia. Al terzino napoletano è richiesta una prestazione attenta e puntuale sia in fase di attacco sia soprattutto in fase di difesa, sperando che alla fine della giornata il bilancio possa essere quantomeno in parità. Al fianco di Capuano, a differenza di Napoli (giocò Rolin), ci sarà Nicolas Spolli, che stavoltà non potrà contare sull’apporto di Nicola Legrottaglie, bensì su quello di Giuseppe Bellusci. L’ex centrale della Juventus, che fra l’altro ha nell’Atalanta uno dei suoi bersagli preferiti (vi segnò anche durante lo scorso campionato), ha appena smaltito i postumi dell’attacco influenzale che lo ha colpito e debilitato ad inizio settimana. Andrà in panchina, lasciando spazio al numero 14 che, di conseguenza, scalerà verso il centro, permettendo il rientro di un Alvarez schiumante rabbia e voglia di giocare – nonostante il recente attacco febbrile – dopo il turno di stop rimediato in occasione della sfida di Napoli.

    Squadre simili, ma loro segnano (L’Eco di Bergamo)

    Nerazzurri ed etnei sono vicinissimi per spirito e valori. Ma il Catania fa molti più gol Occhio alle palle inattive. E al rendimento di Brienza-Jack e di Barrientos-Gomez

    “Due squadre vicinissime per valori, caratteristiche e nazionalità divise da una netta differenza nel rendimento offensivo. Il Catania ha il 10° attacco della serie A, l’Atalanta il 18° (terzultimo). E questo vale un solco di 9 punti (7 sul campo) e sei posizioni in classifica. Il Catania guida il gruppo di medio-alta classifica, alle spalle delle sei big; l’Atalanta avrebbe potuto essere lì e invece, dopo aver rischiato di finire nei guai, ora è nei primi posti della medio-bassa classifica. E i dieci gol di differenza nei gol segnati (31-21 per il Catania) sono figli non della vena realizzativa del centravanti (8 reti Denis, 7 Bergessio), ma dell’apporto dei suoi compagni di reparto. Gli altri tre giocatori offensivi del Catania hanno segnato 13 gol (5 Gomez, 4 Castro e Barrientos). L’Atalanta ha giusto Bonaventura con 4 reti. Non è la stessa cosa, e questo rende l’idea anche del lavoro che il centravanti fa per la squadra: ’sto Bergessio – che è stato per anni il pallino di Ivan Ruggeri: aveva visto giusto – è davvero un brutto cliente per qualsiasi difesa. Ma più in generale è il Catania che va considerato un brutto cliente. I siciliani, imbottiti di argentini che giocano con quello spirito da provinciale (grinta, coraggio, capacità di soffrire) storicamente tipico dell’Atalanta, hanno una difesa di giganti; un centrocampo di forza e di corsa; un attacco con Gomez e Barrientos – baricentro basso, doti tecniche e gran rapidità – che crea problemi a chiunque. i rossoazzurri giocano con palla lunga e grande aggressività, fan paura in contropiede e sono bravissimi sulle palle inattive.

    Sarà un Catania d’assalto (La Sicilia)

    In casa dell’Atalanta, i rossazzurri saranno schierati più che mai a viso aperto

    “Il quinto turno del girone di ritorno vedrà gli uomini di Maran ancora fuori casa: si comincia alle 15

    “L’ex tecnico degli etnei Colantuono lancia Brienza per dettare i tempi in fase di possesso, ma il ritorno di Castro dal primo minuto autorizza a pensare a un match imprevedibile

    “Quel che torna in mente, pensando all’avversario di oggi, l’Atalanta del mai domo Colantuono, è il passaggio filtrante di Stendardo che ha tagliato in due la difesa del Palermo, permettendo a Denis di firmare il gol della crisi rosanero. Un gesto quasi naturale, quello dell’avvocato, ex difensore rossazzurro, che resta un dei fedelissimi di Stefano, anche lui transitato da Catania in un momento in cui la società passava dalle mani della famiglia Gaucci a quelle del gruppo Pulvirenti. A Catania Colantuono ha traghettato la società verso una crescita esponenziale, regalando emozioni, eravamo in Serie B, anche a costo di scelte impopolari: ricordate l’esclusione del «Falco» Oliveira dai titolari? Scelte appoggiate dall’allora diesse, Guido Angelozzi, che spiegò come la società fosse orientata a privilegiare la politica dei giovani. Una politica che oggi è più che mai attuale. Il Catania che vedremo a Bergamo potrebbe schierare un «vecchio» classe 89 come Bellusci al posto del veterano Legrottaglie e un «nuovo» volto come Castro, incaricato di fare da collante al gioco rossazzurro nelle due fasi, senza perdere l’equilibrio che Maran ha dato all’assetto tattico. Dopo le malefatte arbitrali di Napoli, il Catania dovrà osare di più per arrivare sotto la porta avversaria. Dovrà eludere la barriera nerazzurra e per farlo ha deciso di schierare l’artiglieria pesante al centro (Bergessio e, appunto, il «Pata») supportati dalla regia di Lodi, nel delicato compito di medianoinventore e dal passo veloce della coppia Gomez-Barrientos.

    Sarà Castro il faro rossazzurro (Il Corriere dello Sport)

    “L’ARGENTINO SI DOVRA’ DIVIDERE TRA FASE DI CONTENIMENTO E CONTRATTACCO

    “Manco a dirlo sarà Lucas Castro il perno del modulo di gioco rossazzurro: il «Pata» dovrà prendere in consegna il portatore di palla avversario, ma ispirare anche Gonzalo Bergessio e dialogare con Barrientos (a destra) e Gomez (a sinistra), che dal fraseggio col connazionale sperano di trovare gli spunti buoni per andare a fare del male alla squadra di Colantuono. Alle spalle del tridente di trequartisti giostreranno Izco e Lodi (ancora non al top il neo papà Almiron, che andrà in panchina), mentre in difesa la sorpresa è legata all’assenza di Legrottaglie, debilitato da un attacco influenzale che lo ha accompagnato per gran parte della settimana. Al posto dell’ex della Juve, quindi, si accentrerà Giuseppe Bellusci, che lascerà la fascia destra ad Alvarez. Sul centrosinistra, invece, si ricompone la coppia formata da Spolli (centesima partita in Serie A) e Capuano, anche se la convocazione di Giovanni Marchese, in scadenza di contratto e tenuto in naftalina fino alla scorsa settimana, potrebbe aprire spiragli per un cambiamento sulla fascia sinistra, che comunque non si realizzerà a Bergamo.

    Borriello: «Ho fame» (Tuttosport)

    “«Siamo solo all’inizio, non c’è da aggiungere altro». Davide Ballardini ha smorzato l’entusiasmo dopo aver conquistato 4 punti contro Juventus e Lazio. Eppure il successo al 95’ con i biancocelesti grazie al gol di Rigoni ha lasciato scorie positive che il Grifone proverà a portare con se quest’oggi al Tardini. Un Genoa che dovrà fare però i conti con l’assenza di Rossi, fermato dalla febbre, «siamo dispiaciuti per la sua assenza, un punto di riferimento di straordinaria importanza per tutta la squadra» spiegava ieri il tecnico che ritroverà Vargas, Antonelli, pronto al rientro dopo la squalifica, e soprattutto Cassani che ha smaltito i problemi alla schiena. A suonare la carica è però Marco Borriello che gara dopo gara sta prendendo sempre più confidenza col gol. «Insieme al Catania, il Parma è la sorpresa in positivo. Noi facciamo parte dell’altra schiera, ma siamo in tempo a scrollarci la polvere, anche se le giornate passano: la situazione sta migliorando. Nessuno può avere la fame che abbiamo noi. E possiamo giocarcela ovunque».

    :sciarpa: :sciarpa: ALE’ :catania: ALE’ :ciao:

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    Buongiorno Chiarezza e Angelo!!! :salve: :salve: :salve:
    Vittorio, quel po’ di Francia che ho visto, per lavoro sulle navi militari francesi a Tolone, mi e’ piaciuto moltissimo Rispetto per l’abbiente, paesini favolosi, l’autostrada tenuta pulita e senza cantieri di lavoro.
    A parte dei piccoli problemi che riscontrai, la periferia piene di case per immigrati , alcuni integrati bene, c’erano cacche di cani dappertutto. Me ne parlarono anche bene della Bretagna sull’oceano Atlantico. Mi sembra che ti sei integrato bene in Francia.

    Oggi i Nostri ragazzi devono giocare con intelligenza, cuore e grinta, anche se reputo l’Atalanta una squadra tostissima.

    Forza Cataniaaaaaaa!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :catania:

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    ecco, lo dicevo che Firenze non è Catania, qui i giornalisti locali non guardano,in faccia nessuno è già incominciano a dubitare del cretino 🙄 🙄 🙄 🙄

    Fiorentina, Guetta: “Ansia da prestazione o ridimensionamento?”
    10.02.2013 11.47 di Redazione TMW.
    Fonte: Davidguetta.it
    © foto di Federico De Luca

    La risposta ce la darà la partita contro l’Inter, quella di ieri sera è stata troppo brutta per essere vera.
    Ci siamo squagliati nel gelo di Torino dopo venti minuti, eravamo molli e presuntuosi.
    E qui ci metto anche Montella, perché ancora mi ricordo l’arrabbiatura di Prandelli qualche anno fa all’Olimpico, quando Pazzini disattese agli ordini del tecnico e non marcò Liverani che fece vincere la Lazio.
    E’ un peccato di lesa maestà mettere uno fisso su Pirlo e non farlo giocare come se fosse venuto a fare una scampagnata alla Brencola, luogo ameno di incontri calcistici, dove si gioca senza mai preoccuparsi dell’avversario?
    Se all’inizio loro raddoppiavano addirittura su Pizarro, siamo così forti da lasciare libero un signore che, carriera alla mano, mi pare più forte del Peq?
    E comunque non è solo quello, perché Jovetic sta diventando un caso serio e in attacco annaspiamo come nelle più logiche delle previsioni.
    Cos’abbia il montenegrino è un bel mistero, ieri sera oltre a non combinare quasi niente mi sembrava pure imbolsito, lento, al limite della svogliatezza.
    Se poi ci mettiamo la difesa in cui il migliore è stato Savic (Gonzalo e Roncaglia da mettersi le mani nei capelli, per chi li ha…) e una Juve fortissima di testa e di piede, ecco spiegato un amarissimo disastro.
    Riflettiamo su questo: in tre gare su quattro contro Conte non l’abbiamo mai vista: ci hanno umiliato, disintegrato.
    Giuro che al prossimo Juventus-Fiorentina impongo un approccio minimalista alla partita, perché per come sono andate le cose (e con tre tecnici diversi in panchina) ha ragione chi ci prende in giro e ci dà di provinciali: partiamo per suonarle e ce le danno di santa ragione.

  55. Ip Address: 87.19.163.226

    A tutti un caro saluto e una buona domenica.

  56. Ip Address: 79.53.37.212

    Buongiorno a tutti gli amici :catania: :catania:
    Ciao giorgio,Saretto,Salvatore,Angelo,Vittorio e tutti gli altri amici che al momento non sono presenti. :salve: :salve: :ciao: :ciao:

    Ieri ho visto tutte e due le partite,su rubentus-Fiorentina,pur concordando con Vittorio sulle scelte tattiche di Montella(dopo esprimerò una mia opinione in merito),penso che Roncaglia sia stato uno dei principali artefici della sconfitta contro la rubentus.Il difensore viola sul primo gol,ha fornito un assist al bacio a Vucinic(ma non si insegnava al difensore che quando si rinvia si deve fare lateralmente?? :incavolato: ).

    Sul secondo gol juventino,alla pari di Capuano,non sale tenendo in gioco Matri,ma tolto questo,ieri mi è sembrato che Montella abbia perso un pò di umiltà,anzi,forse mi è sembrato un pò arrogante.

    Esempio,Jovetic,perchè in campo visto non sta rendendo come ha fatto nella prima parte di campionato? Perchè allora non schierare Ljajic e fare riposare il montenegrino?

    Perchè non schierare una difesa a quattro inserendo fin da subito,Tomovic? Per non dire che,mettere un Pizzarro a mezzo servizio( e si è visto) con il pericolo di una ricaduta,mi è sembrato al quanto azzardato.

    Ho la vaga impressione che,l’aeroplanino si sia montato un pò la testa.
    Detto questo,anche il post di Saretto dice molte verità su questa gara.

    Per quanto riguarda Lazio Napoli,condivido il post di Salvatore.

    Ragazzi,adesso mi concentro sulla nostra gara,su sky,hanno appena dato questa formazione:

    Andujar

    Alvarez-Bellusci-Spolli Capuano (Rolin no vero????? )

    Izco-Lodi
    Castro-Barrientos-Gomez-

    Bergessio.

    Non concordo sulla presenza di Capuano e quella di Lodi,avrei fatto giocare Biagianti insieme ad Izco.

    Penso che Bellusci andrà su Brienza e Spolli su Dennis,Capuano dovrà vedersela con Radovanovic,quest’ultimo non è un fulmine di guerra,ma con Capuano,tutto è possibile.

    Vorrei che a fini gara potessi essere smentito da queste scelte.

    Forza Catania e buon pranzo a tutti.

    :salve: :salve: :ciao: :ciao: :catania: :catania: :sciarpa: :sciarpa:

  57. Ip Address: 79.53.37.212

    Buona domenica anche a te Tino. :salve: :catania: :catania:

  58. Ip Address: 92.139.81.254

    Siamo pronti?

    Ciao Beppe, per me oggi problemi non passano in tv il mio Catania ed allora vediamo streaming 😐 😐 😐 😐
    Mah come dici tu speriamo che Maran abbia ragione, ho fiducia in lui, parlo di Lodi facciamo un gol nel primo tempo e poi Biagianti, maran ci crede e pure io, su Capuano mi ricordo il gran gol al volo oggi lo rifarà a più tardi e sempre positivi :catania: :catania: :catania: :catania:

  59. Ip Address: 92.139.81.254

    Non so il canale che sto vedendo ma spero che presto ne trovo uno in spagnolo, già dicono che all’inizio del campionato c’erano minimo 12 squadre meglio del Catania 🙄 🙄 🙄 🙄

  60. Ip Address: 95.239.52.97

    CIAO CHIAREZZA DUE CHIARE OCCASIONI DA GOL MA BISOGNA ESSERE PIU CINICI SOTTOPORTA

  61. Ip Address: 79.53.37.212

    Ciao Vittorio,ma che canale hai preso uno bergamasco…ahahahah,ma passiamoa alle cose serie.

    Allora,visto il primo tempo,mi sono meravigliato di quando si sia dimostrata mediocre l’Atalanta.Nel Catania,se si eliminasse un pò di ‘spacchiamentu,forse si potrebbe fare bottino pieno e senza troppi affanni.

    Al momento,Vittorio,io fossi in Maran,prenderei a calci in cul…. Lodi e gli farei fare la doccia,poi,prenderei Bergessio da parte e gli direi,”o la smetti di fare il coglione,oppure se ti fai espellere ti mando in tribuna per un mese”.

    Barrientos e Gomez,meno fronzoli e più concretezza,metterei Biagianti bloccato e libererei Castro.

    Comunque,Maran è intelligente,penso che saprà trovare le giuste soluzioni per portare a casa i tre punti,perchè sono alla portata del Catania.

    Ragazzi a dopo,speriamo bene. :catania: :catania:

  62. Ip Address: 95.239.52.97

    PIPPUZZU NON ABBIAMO SFRUTTATO AL MEGLIO LE OCCASIONI DA GOL MA COMUNQUE UN PUNTO FUORI CASA MUOVE LA CLASSIFICA FORZA :catania: ALE’ :sciarpa:

  63. Ip Address: 95.239.52.97

    PERO SIAMO STATI AGGANCIATI DA UDINESE

  64. Ip Address: 88.66.10.136

    si poteva vincere ma onestamente volverine lì davanti da solo non può farcela
    gli serve una spalla le occasioni migliori le abbiamo create noi ma se ti mancano gli attaccanti . C’è poco da fare va bene e cambiato poco in classifica
    e adesso sotto col bologna

  65. Ip Address: 95.239.52.97

    CIAO PROF AI AZECCATO IL PRONOSTICO

  66. Ip Address: 92.139.81.254

    Ciao Beppe e Angelo

    :piangere: :piangere: non sopportando e vedendosi pure male o optato per un canale arabo che la trasmetteva in inglese,

    Un punto buono ma quanti sprechi, si hai ragione Beppe troppi tic e tac ancora un retaggio del cretino, su questo Maran ci deve ancora lavorare, il Catania una partita come questa pero’ l’anno scorso la poteva anche perdere, ma vediamo le cose positive
    nelle ultime 7 partite abbiamo preso solo 3 gol di cui uno inutile Fiorentina, questo significa difesa registrata e che fà ben sperare.

    Angelo l’Udinese domenica prossima gioca a Genoa e non è facile, noi col bologna in casa, stasera tifo inter perchè se vince domenica prossima contro il cretino se lotta per la champion’s potrebbe anche vincere e noi aggangiamo il cretino al 5 posto :catania: :catania: :catania: :catania: :catania: :catania: :catania: :catania: :catania:

  67. Ip Address: 95.247.11.147

    Buonasera raga’!!!
    Vabbe’ anche questo pareggio ci va bene.

    Copia e incolla da legaseriea.it
    Fonte: Panini Digital

    I numeri del match (Fine secondo tempo)

    Atalanta Catania
    49 % possesso palla (*) 51
    1 / 8 tiri dentro / totali 4 / 10
    501 Palle giocate 546
    54.8 % passaggi riusciti 59.1
    09′:14″ Supremazia territoriale 10′:45″
    45.5 % attacco alla porta 46.3
    53.7 % protezione area 54.5
    21.9 % pericolosità 30.2
    16 Falli commessi 21
    5 Angoli 3

    Record men (Fine secondo tempo)

    Palle recuperate
    3 Nicolás Federico Spolli (CATANIA) 33
    2 Guglielmo Stendardo (ATALANTA) 28
    14 Giuseppe Bellusci (CATANIA) 24
    13 Mariano Julio Izco (CATANIA) 21
    13 Michele Canini (ATALANTA) 20
    83 Cristiano Del Grosso (ATALANTA) 20

    Passaggi riusciti

    10 Francesco Lodi (CATANIA) 52
    28 Pablo César Barrientos (CATANIA) 42
    13 Mariano Julio Izco (CATANIA) 41
    83 Cristiano Del Grosso (ATALANTA) 33
    19 Lucas Nahuel Castro (CATANIA) 32
    88 Davide Biondini (ATALANTA) 31

    Tiri

    9 Gonzalo Rubén Bergessio (CATANIA) 4
    9 Germán Gustavo Denis (ATALANTA) 3
    10 Francesco Lodi (CATANIA) 2
    8 Ivan Radovanovic (ATALANTA) 2
    10 Giacomo Bonaventura (ATALANTA) 2
    23 Franco Brienza (ATALANTA) 1

  68. Ip Address: 88.66.10.136

    Chiarè :salve:

  69. Ip Address: 92.139.81.254

    Lux :salve: : 😉 😉

  70. Ip Address: 92.139.81.254

    Lux ma tu dove l’hai vista 😯 😯 😯 😯

  71. Ip Address: 88.66.10.136

    in streaming

  72. Ip Address: 88.66.10.136

    AdtheNet.tv – Wacht Free Live Sport Tv

  73. Ip Address: 95.239.52.97

    GSP: “Bene l’atteggiamento. Adesso tre punti salvezza, poi penseremo ad altro..”
    Dalla zona mista dello stadio di Bergamo, le parole del direttore generale Sergio Gasparin al termine della sfida contro l’Atalanta: “Mi è piaciuta la prestazione. Abbiamo confermato i nostri miglioramenti in trasferta. Fosse entrata quell’occasione di Castro.. ma un pareggio è giusto. Siamo stati penalizzati dal campo. Per vincere avremmo dovuto rischiare di più. Marchese..”

  74. Ip Address: 95.239.52.97

    Sergio Gasparin (direttore generale Calcio Catania): “In novantacinque minuti di gioco abbiamo giocato con grande personalità su terreno ostico, difficile, con un fondo che ha penalizzato le nostre caratteristiche in ripartenza. Mi è piaciuta la personalità, il non aver concesso nulla. Se quella palla Castro fosse riuscito a spingerla dentro staremmo festeggiando. Resta un punto importante, ottenuto su di un campo difficile, la vittoria non ci sarebbe stata larga.

    “Snaturare il modulo in funzione del risultato avrebbe incrinato l’immagine della nostra identità. Usciamo tra i complimenti. Il pari ci lascia soddisfatti perché arriva al termine di una sfida ben giocata. Per cercare di vincere bisogna anche valutare i rischi a cui ci si espone. Siamo migliorati nel rendimento esterno. Perdevamo contro squadre ben meno attrezzate dell’Atalanta, prima. Un pari di personalità è la connotazione positiva della gara di oggi.

    “Marchese? Non s’è colmata alcuna distanza. Il giocatore è a disposizione. Alcuni rapporti vanno ancora chiariti tra società e giocatore. Capuano è incorso in un problema fisico. Spero che questa situazione si risolva. E’ la normale utilizzazione di un giocatore nelle possibilità del tecnico. Marchese da Giugno sarà padrone del proprio destino.

    “Restiamo a meno quattro dalla salvezza. Alla stessa domanda rispondo alla stessa maniera. Domenica abbiamo una partita importantissima. Riuscissimo a farla nostra saremmo vicinissimi. Allora potrei anche dare un’altra risposta commentando la classifica.

  75. Ip Address: 95.239.52.97

    Rolando Maran (allenatore Catania): “Ho deciso di giocarmela con i quattro giocatori dall’inizio invece di utilizzare uno di loro a partita in corso. È stata una scelta che ci ha privato di alcune risorse nel corso del match ma i giocatori giusti è meglio averli sempre in campo. :sciarpa: :sciarpa: :catania: :salve:

  76. Ip Address: 95.239.52.97

    Rolando Maran (allenatore Catania): “Contro il Bologna dobbiamo riscattare la prestazione perché a Bologna siamo naufragati dopo un buon inizio. Cosa che non deve accadere e ora accade molto raramente. Mi ricordo bene tutti gli errori, soprattutto dobbiamo tenere a mente quella partita e la rabbia con al quale siamo usciti dal campo.
    ALE’ :catania: ALE’ :catania: :ciao: :sciarpa:

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