Stretta di mano col Catania per Biagianti

 Scritto da il 3 luglio 2010 alle 12:28
Lug 032010
 
E’ fatta per Marco Biagianti (26) al Palermo. Secondo indiscrezioni di mercato riportate dal Giornale di Sicilia, il centrocampista del Catania passerà in rosanero sicuramente tanto che fra le due società già ci sarebbe stata anche una stretta di mano a testimonianza della bontà dell’operazione. Biagianti con il club di Via del Fante firmerà un quadriennale, percependo circa 500mila euro a stagione. Nelle casse del Catania andrà una cifra intorno ai sette milioni di euro. Biagianti, già in orbita nazionale, sembra essere dunque il tassello mancante al centrocampo rosanero: giocatore molto fisico ma dai piedi buoni, sembra essere l’uomo giusto per sostituire Liverani in mezzo al campo.

  14 Commenti per “Stretta di mano col Catania per Biagianti”

  1. Ip Address: 85.41.235.41

    Buongiorno popolo rossazzurro…..

    per 7 milioni buono scambio…..

    in arrivo SOSA speriamo….. l’unico extracomunitario che si può prendere quest’anno……

    ——————————FORZA CATANIA——————————–

  2. Ip Address: 95.235.30.233

    X joe.
    Per Biagianti, se e’ vero, che va’ al Palermo buon per lui per l’ingaggio e per il Calcio Catania.
    Speriamo che arrivi questo Sosa.
    Tifoso solo per la maglia e dei giocatori che la onorano!!!
    Buon prosieguo di giornata a tutti.

    Vamos Catania!!!

  3. Ip Address: 95.235.30.233

    Catania, Lo Monaco: “Passi avanti per Sosa, ci piaceva Burdisso jr. Per Biagianti non possiamo rifiutare offerte importanti”
    03.07.2010 13:22 di Antonino Bulla articolo letto 17 volte

    Pietro Lo Monaco, amministratore delegato del Catania, ha parlato ai microfoni di Sky di alcune operazioni di mercato che interessano il club etneo e ha detto la sua sulla regola degli extracomunitari che sta facendo discutere nelle ultime ore. “”A noi la regola degli extracomunitari non cambia niente, perchè ne stiamo trattando uno solo. Mi sembra che comunque sia stata una decisione poco oculata. Non è in questo modo che si risolvono le cose ed il problema dei vivai – ha spiegato Lo Monaco – Biagianti? C’è l’interesse del Palermo così come quello di altre squadre. Al momento non abbiamo concretizzato nulla con nessuna società. Noi vogliamo tenerlo, ma sicuramente non ci possiamo permettere di rifiutare delle offerte importanti. Se arriva Sosa? E’ un nostro obiettivo, stiamo facendo dei passi per concretizzare l’operazione. Il fratello di Burdisso ci piaceva, ma ha altre aspettative rispetto al Catania. Si parla di Manchester United, ci abbiamo così messo una pietra sopra”.

    Copia e incolla da itasportpress.it

    Vamos Catania!!!

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    Sosa, l’agente a ITASPORTPRESS: “Catania e Parma allo sprint. Si decide nelle prossime ore”
    03.07.2010 15:51 di Redazione ITA Sport Press articolo letto 229 volte
    Fonte: Viktor Coco

    Jose’ Ernesto Sosa, centrocampista del Bayern Monaco, aspetta di conoscere il suo futuro. L’ex giocatore dell’Estudiantes verrà in Italia, questa è l’unica certezza, ma resta da capire se vestirà la maglia gialloblu’ del Parma o rossazzurra del Catania. I due club interessatissimi all’argentino, stanno usando ogni mezzo lecito per acquisire il cartellino del giocatore. Manera Ezequiel Leandro, agente di Sosa, ha rilasciato ai microfoni di Itasportpress.it, importanti dichiarazioni in merito alle due trattative in corso. “Sosa si sta allenando in Germania con il Bayern Monaco in attesa di novità -ha ammesso il procuratore-. Ormai è noto a tutti che il Parma e il Catania seguono il giocatore mentre si è defilata la squadra portoghese (Porto ndr.). La squadra emiliana lo vorrebbe in prestito con diritto di riscatto della comproprietà (prima però di aver prolungato il contratto al giocatore ndr.) mentre il Catania vorrebbe comprare il cartellino offrendo al giocatore un triennale. A Sosa forse andrebbe meglio la proposta formulata dal Parma, ma se il Catania lo vuole per 3 anni significa che crede in lui. La prossima settimana sarà decisiva per definire l’operazione. Se Veron gli ha consigliato il Parma? Certo, da ex della squadra gialloblu è normale che la “Brujita” parli bene del club e della città. Questo ha entusiasmato Sosa. Il Catania zeppo di argentini un vantaggio? Non vuol dire nulla questo aspetto, Andujar ad esempio lo conosce bene essendo stato suo compagno all’Estudiantes. Sosa a 21 anni si è trasferito in Germania cambiando vita totalmente, quindi non ha problemi di ambientamento”

    Copia e incolla da itasportpress.it

    Raga’!!! Che devo dire, se e’ bravo spero che zio Petrus non se lo lascia scappare!!!
    Pero’, per il Catania, non vedo un gran entusiasmo dell’agente di Sosa.

    Vamos Catania!!!

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    02-07-2010 Cesena, Caserta: “Spero che Biagianti non venga criminalizzato”

    ORE 15.43 – Autore: Redazione tuttocalciocatania.com

    Il centrocampista del Cesena Fabio Caserta, ex Catania separatosi malissimo con i tifosi etnei dopo il trasferimento di qualche anno fa al Palermo, commenta il possibile acquisto di Marco Biagianti da parte del club rosanero ai microfoni del Giornale di Sicilia: “La mia cessione è stata strumentalizzata da un paio di persone – dice Caserta -. Anche il Catania ha tratto benefici dal mio trasferimento. Beghe a parte, ricordo che non furono facili quei giorni perché mi è sembrato come scappare da una città dove in molti non hanno capito i motivi del mio addio. A Catania, oggi, vengo visto come un traditore senza un motivo e a Biagianti potrebbe essere riservato lo stesso trattamento anche se spero possa essere una bella eccezione. Trovo davvero assurda questa idea di criminalizzare chi passa da una delle due squadre all’altra. Siamo professionisti e non manchiamo di rispetto a nessuno”. (TuttoCalcioCatania.com)

    Qui ti sbagli caro Caserta!!!

    Ci lasciasti in mutande all’inizio del campionato, a centrocampo, e rifiutasti la fascia da capitano!!!

    Biagianti non e’ Caserta!!!

  6. Ip Address: 95.235.30.233

    Serie A: ecco l’elenco dei 121 extracomunitari
    02.07.2010 21:31 di Vincenzo Vitiello articolo letto 59 volte
    Fonte: Datasport.it

    Ecco l’elenco dei 121 extracomunitari della serie A.

    Bari: Alvarez Reyes Edgard (Hon); Kutuzau Vitali (Blr): Rajcic Ivan (Cro)

    Bologna: Britos Cabrera Miguel (Uru); Gimenez Baez Henry (Uru)

    Brescia: Cordova Nicolas Andres (Cile); Fofana Adama (Costa d’Avorio); Mareco Victor Hugo (Paraguay); Martinez Vidal Gilberto (Costa Rica)

    Cagliari: Anderson da Silva Miguel (Bra); Sivakou Mikhail (Blr)

    Catania: Barrientos Pablo Cesar (Arg); Morimoto Takayuki (Gia)

    Cesena: Djuric Milan (Bosnia Erzegovina); Do Prado Raymundo (Bra); Espinal Marte Elpys Jose (Rep. Domenicana)

    Chievo: Aparecido da Silva Rodrigo Thiago (Bra); De Paula Marcos Ariel (Bra); Farias da Silva Diego (Bosnia Erzegovina); Goncalves de Oliveira (Bra); Pinares Tamayo Cesar (Cile)

    Fiorentina: Agyei Daniel Kofi (Gha); Alvarez Castillo Ignacio (Arg); Avramov Vlada (Ser); Boadu Acosty Maxwell (Gha); De Souza Keirrison (Bra); Gulan Nikola (Ser); Jovetic Stevan (Montenegro); Khouma Elhadji Babacar (Sen); Ljajic Adem (Ser); Matos Santos Pinto Ryder (Bra); Ndiaye Papa Waigo (Sen); Vargas Juan Manuel (Per)

    Genoa: Aleksic Danijel (Ser); Boakye Yiadom Richmond (Gha), Cofie Isaac (Gha); Fatic Ivan (Montenegro); Jankovic Bosko (Ser); Parfait Louis Essengue (Cam); Tomovic Nenad (Ser)

    Inter: Castro Lourenco Carlos (Bra); Cordoba Ivan Ramiro (Col); Ferreira Lucimar (Bra); Hoxha Fabio (Albania); Maicon Sisenando Douglas (Bra); Mariga McDonald (Kenya); Mbida Bindzi Ebila Jean (Cam); Moura Souza Kerlon (Bra); Muntari Sulley Ali (Gha); Nsofor Obinna Victor (Nig); Nwankwo Obiora (Nig); Obi Joel Chukwuma (Nig); Pandev Goran (Macedonia); Rivas Lopez Nelson (Col); Samuel Walter Adrian (Arg); Soares de Julio Cesa (Bra); Stankovic Dejan (Ser); Stevanovic Alen (Ser)

    Juventus: Almiron Sergio Bernardo (Arg); Caceres Silva Jose Martin (Uru); Daud Ayub (Som); Essabr Oussama (Marocco); Rodriguez Samon Reider (Cuba)

    Lazio: Carrizo Juan Pablo (Arg); Da Silva Matuzalem (Bra); Goncalves Dias Andrè (Bra); Kolarov Aleksandar (Ser)

    Lecce: Makinwa Stephen Ayodele (Nig); Diamoutene Souleymane (Mali) Diarra Drissa (Mali); Ferreira Campos Edimo (Bra) Medina da Silva Fabiano (Bra)

    Milan: Adiyiah Dominic (Gha); Da Silva Thiago Emiliano (Bra); Diniz Paixao Marcus Plinio (Bra); Hottor Edmund Etsen (Gha); Ikande Harmony (Nig); Izecson dos Dodrigo (Bra) Kaladze Kakhaber (Georgia); Oduamadi Nnamdi Chidiebere (Nig) Osuji Chinoye Wilfred (Nig); Rodrigues Alexandre (Bra) Strasser Rodney (Sierra Leone); Umunegbu Kingsley (Nig)

    Napoli: Datolo Jesus Alberto (Arg); Denis German Gustavo (Arg); Navarro Nicolas Gaston (Arg); Zalayeta Marcelo (Uru); Zuniga Mosquera Camillo (Col)

    Palermo: Acquah Afriyie (Gha); Budan Igor (Cro)Cani Edgar (Albania); Hernandez Platero Abel (Uru); Pastore Javier (Arg)

    Parma: Fontanello Pablo (Arg); Leon Dailey Julio Cesar (Hon); Desay Fullah Sulaiman (Sierra Leone)

    Roma: Barusso Ahmed (Gha); Pizarro Cortez David (Cile) Silveira dos Santos Juan (Bra); Vucinic Mirko (Montenegro); Adriano Leite Ribeiro (Bra)

    Sampdoria: Fornaroli Mezza Bruno (Uru); Krsticic Nenad (Ser); Scepovic Stefan (Ser)

    Udinese: Aguilar Abel (Col); Agyeman Badu Emmanuel (Gha); Asamoah Kwadwo (Gha); Barreto de Souza Paulo Vitor (Bra); Basta Dusan (Ser); Budyanskiy Viktor (Ucraina) Chara Lerma Ricardo (Col); Cuadrado Juan Guillermo (Col); Ighalo Odion (Nig); Isla Isla Mauricio Anibal (Cile); Lo Youssou (Sen); Lukovic Aleksander (Ser); Matute Kelvin (Cam); Obodo Christian (Nig); Sanchez Sanchez Alexis (Cile); Zapata Valencia Cristian (Col)

    Copia e incolla da golmania.it

    X joe.
    Si che ti davo ragione perche’ non ero aggiornato ma ora guarda l’elenco sopra.
    Mammma mia quanti sono!!!

    Nel caso del Nostro Catania possiamo prendere solo uno.

    Vamos Catania!!!

  7. Ip Address: 95.235.30.233

    Raga’!!! Ho visto le foto di Martinez al primo raduno della giuve. Una faccia tristissima ma i soldini che prendera’ a fine mese gli tornera’ eccome!!!
    Raga’!!!
    Ma dove siete tutti alla playa?

  8. Ip Address: 95.235.30.233

    Raga’!!! Ho visto le foto di Martinez al primo raduno della giuve. Una faccia tristissima ma i soldini che prendera’ a fine mese gli tornera’ il sorriso eccome!!!
    Raga’!!!
    Ma dove siete tutti alla playa?

    P.S.
    perdonatemi la fretta di scrivere!!!

  9. Ip Address: 95.235.30.233

    Ecco come funzionerà la nuova regola sugli stranieri
    03.07.2010 11:15 di Emanuele Margiotta articolo letto 27 volte
    Fonte: gazzettadellosport

    Sarà possibile tesserare un solo calciatore proveniente dalla federazione di un Paese non compreso nell’Unione europea. Ma solo a certe condizioni: 1) che vada a sostituire un altro calciatore di Paese non aderente alla Ue che si trasferisca all’estero; 2) che rimpiazzi un giocatore con il contratto scaduto al 30 giugno; 3) che acquisisca, a qualunque titolo, la cittadinanza di un Paese aderente alla Ue. La normativa in vigore finora pone poi i seguenti divieti: 1) i calciatori da sostituire dovranno essere espressamente indicati dalla società interessata e i subentranti non potranno essere tesserati per un altro club italiano nella stessa stagione sportiva; 2) chi non ha già tesserato extracomunitari (o ne ha al massimo uno) potrà acquistarne tre ex novo.

    Copia e incolla da golmania.it

  10. Ip Address: 87.13.225.251

    ciao Giorgio,
    ma questa regola potevano frla per la prossima stagione non questa…..

    ci sono società come il Catania che stava trattando tanti giocatori argentini !!!!!

    adesso può comprare solo uno è un danno enorme per questo che Petrus è incavolato nero….
    ma va bene cosi almeno facciamo crescere i ns, giovani italiani per avere un posto nella nazionale….

  11. Ip Address: 87.3.173.143

    Buonasera a tutti i tifosi rossazzurri!!

    Aspettiamo con l’ansia dei veri tifosi la formazione che si delineerà per il prossimo campionato.

    Per ora, su tutti chiacchiri!!!

    Un abbraccio a tutti voi.

  12. Ip Address: 95.234.194.254

    Catania, Plasmati accusa la società di aver messo una firma falsa sul suo contratto
    04.07.2010 23:38 di Redazione ITA Sport Press articolo letto 861 volte
    Fonte: Tuttomercatoweb

    Gianvito Plasmati (27) e il Catania Calcio, un amore finito in mano agli avvocati.

    Il giocatore afferma che il proprio contratto è scaduto il 30 giugno 2010. Il club etneo replica di avere in mano un prolungamento al 30 giugno 2011, contestato dallo stesso Plasmati, che reputa falsa la propria firma messa in calce. In virtù di questo, il suo agente lo sta trattando liberamente sul mercato internazionale.

    L’avv. Mattia Grassani e Antonio Rebesco, rispettivamente legale e agente del centravanti materano, hanno rilasciato a TMW una intervista esclusiva che riportiamo.

    Avvocato Grassani, può riassumere l’attuale condizione che riguarda il giocatore del Catania Gianvito Plasmati?
    “La vicenda è oggetto di due distinti procedimenti. Il primo riguarda la firma sul contratto che lega Plasmati fino al 30 giugno 2011 con il Catania, che è stata disconosciuta da Plasmati, secondo il quale egli sarebbe stato legato con il club siciliano con un contratto valido solo fino al 30 giugno 2010. Per Plasmati il contratto che aveva firmato è scaduto il 30 giugno. Questo tipo di contestazione è stato oggetto di un primo grado di giudizio davanti alla Commissione Tesseramenti della Figc, e un secondo grado di giudizio di fronte alla Corte di Giustizia Federale, celebrato il giorno giovedì 1 luglio: mentre in primo grado la Commissione aveva dato torto a Plasmati, in secondo grado la Corte di Giustizia ha riaperto il caso, ordinando alla Commissione Tesseramenti di fare una perizia sulla firma del giocatore. Di qui a una decina di giorni questo tipo di incombenze verrà espletato dalla Commissione Tesseramenti, alla quale la Corte di Giustizia ha rimesso il fascicolo e quindi è il primo filone che può permettere la liberazione di Plasmati dal Catania.

    Qualunque delle due parti dovesse essere insoddisfatta del giudizio della Commissione Tesseramenti, su questa perizia ordinata dalla Corte di Giustizia Federale, avrebbe il secondo grado di fronte alla Corte di Giustizia, comunque direi entro la fine di questo mese si celebrerebbe il secondo e ultimo grado di giudizio.

    Il secondo filone riguarda l’art.17, che comunque Plasmati ha esercitato in subordine rispetto a quest’azione. Qualora comunque il contratto che Plasmati ha disconosciuto non fosse riconosciuto apocrifo, e quindi la firma fosse ritenuta valida, ad ogni modo Plasmati avendo già esaurito i tre anni previsti dall’art. 17 con il Catania, ha già comunicato alla società, entro quindici giorni dalla fine dell’ultima attività agonistica svolta dal Catania, che qualora gli organi di giustizia federali ritenessero la firma sul contratto che lui contesta valida, in ogni caso dal 1 luglio si deve ritenere libero nell’esercizio della facoltà prevista dall’art 17. Quindi comunque vada questa seconda ipotesi, libererebbe comunque Plasmati.

    In un modo o nell’altro possiamo ritenere Plasmati un giocatore svincolato dal Catania dal 1 luglio 2010, nel primo caso firma apocrifa non dovrebbe pagare nessun tipo di indennizzo alla società di provenienza, nel secondo caso art.17, come in tutti i casi dei calciatori che hanno esercitato l’art 17 in Italia, è successo a Morgan De Sanctis, verrebbe poi calcolato attraverso gli organi della FIFA un indennizzo spettante al Catania.
    Entro fine mese, massimo primi giorni di agosto, tutti i percorsi giuridico sportivi dovrebbero essere definiti, o nel senso di dire Plasmati libero con contratto apocrifo e contratto scaduto naturalmente al 30 giugno 2010, oppure Plasmati libero con l’esercizio dell’articolo 17”.

    Siete fiduciosi sull’esito del contenzioso?
    “L’importante, da un punto di vista calcistico e del procuratore di Plasmati, era consentire a Plasmati di negoziare le proprie prestazioni liberamente, e questo lo ritengo sia che vada a buon fine il primo caso, sia che vada a buon fine il secondo caso, un obiettivo ragionevolmente raggiunto, per non dire che è stato già raggiunto. Dopo di che è ovvio ora la partita è fondamentalmente di natura economica, se il contratto di Plasmati fino al 30 giugno 2011 reca una firma non di Plasmati, a quel punto il Catania non potrà rivendicare alcun tipo di compenso. Se invece Plasmati si liberasse dal Catania con l’esercizio dell’art.17, a quel punto il Catania avrebbe diritto di richiedere un compenso calcolato sulla età del giocatore, sul compenso percepito dal giocatore negli ultimi anni al Catania, sulla carriera a livello nazionale e internazionale del giocatore, quindi scatterebbe il complesso meccanismo di calcolo che ha visto anche su altri trasferimenti di questo genere pronunciarsi gli organi di giustizia della FIFA”.

    Il giocatore in caso di art.17 avrebbe mercato solamente all’estero?
    “Le precedenti esperienze maturate in questo settore hanno visto i giocatori che hanno esercitato l’art. 17 trasferirsi solo all’estero, non è mai successo in Italia, però non è escluso che Plasmati possa collocarsi in Italia. Questa è una valutazione di natura sia procuratoria, lo deciderà il suo agente, e sia legale, che non abbiamo ancora definitivamente scartato, perché la norma non è assolutamente preclusiva rispetto a questo ipotesi. Ovvio è che possiamo dire che fino ad oggi tutti i giocatori che hanno necessitato dell’art. 17 del regolamento FIFA si sono sempre trasferiti all’estero, ma questa non è secondo noi l’unica condizione per poter usufruire dell’art. 17, e la stiamo ancora studiando”.

    Ha trovato il giocatore sereno?
    “Sereno nella misura in cui è un giocatore che ha due opzioni per poter comunque trovare una collocazione a sé gradita, e sopratutto una collocazione in cui possa esprimere le proprie capacità, ed essere considerato un giocatore non dico titolare ma ancora di interesse per la società che dovesse tesserarlo. Per cui o attraverso il primo percorso o il secondo Plasmati è sereno, di poter dare il massimo nella stagione 2010/2011”.

    Nel calcio del terzo millennio, quello del professionismo esasperato, sembra quasi impossibile che possano avvenire falsificazioni di firme al cospetto di così tante “lenti d’ingrandimento”.
    “Questo è un aspetto che essendo ancora sub judice, e all’esame di organi di giustizia sportiva, non è assolutamente possibile risolvere in maniera certa, nella fase processuale in cui ci troviamo. Diciamo certo che in campo ci sono moviole e telecamere, e l’evento sportivo viene vivisezionato in ogni singolo segmento, questa fase è una fase dal punto di vista tecnico che non ha subito innovazioni, o particolari tecnologie che la governino, ragion per cui ci può anche stare che in un rapporto contrattuale anche di un calciatore professionista di serie A qualcosa al momento della sottoscrizione di un contratto possa non andare per il verso giusto. Plasmati non sarebbe né il primo credo né l’ultimo calciatore professionista dalla Serie A alla Lega Pro che vede la propria firma apposta sul contratto non da soggetto competente e deputato, ma da terzi, e quindi l’inevitabile procedimento è quello che abbiamo incardinato”.

    Cosa rischia il Catania Calcio?
    “Diciamo che è già stato aperto un procedimento per questo tipo di fattispecie avanti alla Procura Federale, affinché la Procura Federale indaghi su modalità e soggetti che possano avere contribuito a questo tipo di situazione, anche in questo caso se ci fossero responsabilità chi dovesse avere apposto la firma, e anche il club se dovessero essere ritenuti responsabili, rischierebbero sanzioni, ma escludo penalizzazioni”.

    Il 30 giugno scorso è scaduto il contratto collettivo fra AIC e Lega Calcio, cosa cambia nel calcio italiano?
    “È ovvio che un rapporto di lavoro fra un calciatore professionista e le società deve essere regolato da un accordo collettivo. Sia con il nuovo ancora in fase di determinazione sia con il vecchio in regime di prorogatio i giocatori professionisti non possono essere trattati da giudici del lavoro ordinari, perché i tempi di questo procedimento non sono compatibili con le esigenze del calcio, né da norme che riguardano rapporti di lavoro che sono completamente diversi rispetto a quelli sportivi, come contratti di lavoro di operai, impiegati, quadri o dirigenti. Parliamo di un mondo completamente a sè che vive di norme, di giudici e di tempistiche assolutamente incompatibili con quelle di qualsiasi rapporto ordinario, per cui con o senza questo accordo rinnovato questo mondo a sé deve vivere di regole sue, proprie, e non può essere trattato alla stregua di qualsiasi altro rapporto di lavoro”.

    Parola ora ad Antonio Rebesco, agente dei Plasmati, che parla della condizione sportiva del proprio assistito, in relazione alla situazione già dipanata dall’avv. Grassani.

    “Da un punto di vista di mercato il giocatore è un po’ fra virgolette prigioniero di questo presunto contratto col Catania. Con la sentenza del 1 luglio, si comincia a delineare la possibilità che possa aprirsi il mercato in Italia, perché il giocatore sarebbe svincolato. Per quanto riguarda l’estero abbiamo tralasciato alcune opportunità tipo il CSKA Sofia, o una in Grecia, che non ci alletta più di tanto perché il calciatore preferirebbe fare un campionato con maggiore visibilità rispetto a quello greco.
    Abbiamo anche rifiutato un’opportunità in Bundesliga con il Friburgo perché non è chiaro lo status del calciatore. Un conto è fare il trasferimento attraverso l’art.17, un conto è andarci da svincolato. Adesso c’è stato questo passo in avanti, quindi vediamo cosa succede.
    Abbiamo parlato col Kuban in Russia, ma dal punto di vista gestionale diventa fondamentale lo svincolo oppure no, conviene comunque valutare bene le cose, ognuno prova a tirare l’acqua al proprio mulino, essendoci questo riconoscimento di ammissibilità del ricorso da noi intrapreso mi sembra giusto e opportuno cercare di capire bene la situazione”.

    L’Almeria, di cui si era parlato nei giorni scorsi?
    “Confermo che con l’Almeria c’è stato questo contatto, ma essendo retrocessa quest’anno non è stata una squadra alla quale abbiamo dato peso. Ad ora, rimangono in piedi anche due piste in Premier League”.

    Lo stato d’animo del giocatore?
    “Lo stato d’animo è quello di un grandissimo dispiacere per non potere avere un riscontro di tutto quello che di buono ha fatto in Italia.
    Ricordiamo che nella sua ultima presenza in col Catania ha fatto due gol al Genoa dando un grosso contributo alla qualificazione della sua squadra in coppa Italia, da allora per comprensibili motivi non è stato più utilizzato. Al giocatore questo dispiace tanto, il fatto di dover per forza di cose rivolgersi ad un mercato estero è un’ingiustizia che sta subendo in maniera abbastanza serena e professionale. Si spera, con questa decisione della Corte di Giustizia Federale, che si apra uno scenario diverso, e che venga fatta luce e chiarezza su tutta la situazione”.

    Come mai si è arrivati a questo punto?
    “Noi dobbiamo riconoscere al Catania il grande merito di aver creduto in Gianvito, dandogli l’opportunità di giocare in serie A. Poi purtroppo il Catania non ha mai trattato Plasmati nel rispetto di quello che ha fatto, non ha dato mai una valenza a questo acquisto legata a quelli che sono i propri programmi, è stato sempre considerato come un giocatore da mercato, quindi da utilizzare per le varie situazioni di mercato. Magari non lo reputano all’altezza della loro situazione tecnica, è anche legittimo, diventa illegittimo nel momento in cui per far fronte a questa loro scelta devono penalizzare il calciatore”.

    Copia e incolla da itasportpress.it

    Salve raga’!!!

    Sulla firma falsa, del prolungamento di contratto di Plasmati, da parte del Calcio Catania mi sembra una “cagata”!!!
    Non patteggio per il Calcio Catania perche’ non so la verita’ ma il sospetto che mi viene e’ sui procuratori che cercano di succhiare danari alle societa’ di calcio.

    Vamos Catania!!!

  13. Ip Address: 85.41.235.41

    Buongiorno a tutti….

    Il Catania torna su Pavone? Il San Lorenzo intanto insiste
    06.07.2010 09:30 di Antonino Bulla

    Mariano Pavone, attaccante argentino del Betis Siviglia, cercato lo scorso gennaio dal Catania, adesso è un obiettivo di mercato del San Lorenzo. Il club di Almagro, ha inviato una offerta al club spagnolo che tuttavia non sembra disposto a privarsi del giocatore in prestito ma vuole cederlo a titolo definitivo per circa 3 milioni di euro. Anche Jorge Berrio, manager del San Lorenzo ha ammesso le difficoltà di arrivare al giocatore. “Noi vogliamo Pavone, il problema è di tipo economico – ha detto Berrio – L’attaccante è disposto a giocare al San Lorenzo ma bisogna convincere il Betis”. Secondo i media spagnoli, se non arriverà una offerta adeguata alle richieste del Betis, Pavone potrebbe restare ancora in Spagna. Il Catania che nelle ultime ore si è visto sorpassare dal Chievo per l’altra punta argentina Milton Caraglio del Rosario Central, potrebbe tornare alla carica per Pavone forte degli accordi raggiunti già lo scorso gennaio.

  14. Ip Address: 85.41.235.41

    LO MONACO: “Biagianti resta con noi e non dite…”

    Pietro Lo Monaco, amministratore delegato del Catania, a “livesicilia”, parla dell’affare Biagianti. “I giornalisti dicono che abbiamo chiuso l’affare? Forse abbiamo chiuso la porta (ride, ndr), non c’è ancora nulla. Alla gente piace parlare e basta. Io sono molto amico con Sabatini, ma il lavoro è lavoro. Ad oggi vi posso dire che Marco Biagianti partirà in ritiro con il Catania. Se ci saranno offerte che noi riteniamo adeguate, allora ne possiamo pure parlare, ma ad oggi la situazione è questa. E non mi venite a dire che Biagianti non va al Palermo perché c’è astio tra le due tifoserie, sono tutte sciocchezze. Il mercato comunque è ancora lungo, si vedrà”. (Mediagol.it) (Redazione)

    06/07/2010 13.37

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