Biagianti al Livorno

 Scritto da il 29 agosto 2013 alle 18:23
Ago 292013
 

biagianti

L’A.S. Livorno Calcio comunica ufficialmente di aver ultimato il tesseramento a titolo definitivo del calciatori: Marco Biagianti (centrocampista, classe 1984) proveniente dal Catania Calcio.

Il ds Capozucca: Marco è un giocatore nostro. Siamo contenti perchè conosciamo le sue qualità e sono certo che sarà un valore aggiunto. Si metterà subito a disposizione del nostro allenatore e poi vedremo se sarà in condizione di essere pronto per la prossima gara di campionato”.

  29 Commenti per “Biagianti al Livorno”

  1. Ip Address: 79.4.15.37

    Auguri Marco,
    Rimarrai sempre nei nostri cuori, mi ricordo ancora quando hai rifiutato il trasferimento al Palermo…. :salve:

  2. Ip Address: 95.245.15.139

    Buonasera raga’!!!
    Ciao joe, giusto mettere in risalto la figura di Marco Biagianti per ringraziarlo di aver sudato e rispettato la nostra maglia.
    Gli auguro buona fortuna.
    In un articolo Biagianti parla che l’ha voluto cedere la societa’ Calcio Catania dopo che aveva accettato il rinnovo.
    Dispiace perderlo come tifoso e non so perche’ il Catania agisce in questo modo specialmente contro di lui dopo che aveva rinnovato.
    E’ anche vero che la societa’ oppure le societa’ hanno questo diritto.
    Il calcio e’ questo signori!!! :incavolato: :incavolato: :incavolato:

    Buona serata a tutti!!! :catania: :catania: :catania:

  3. Ip Address: 87.1.41.140

    ciao joe e giorgio dispiace x biagianti gli auguro tanta fortuna :ciao: :ciao: :ciao: :salve: :salve: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  4. Ip Address: 87.1.41.140

    Contro l’Inter solo una partita, ma tanti significati
    Una partita, tantissimi significati. Catania-Inter sarà il ritorno del pubblico rossazzurro al Massimino dopo tre mesi di assenza e nessun appello straordinario estivo. Sarà anche la prima di un nuovo capitano, non più vice. Sarà anche la sfida tra le due Seleccion argentine, tra Pulvirenti e Mazzarri, tra il passato ed il futuro..

  5. Ip Address: 87.1.41.140

    CATANIA – Domenica sera si avvicina sempre più, l’avversario è sempre più vicino, il ritorno al Massimino lo è, anche. Per i catanesi, un incontro atteso più di tre mesi: è soprattutto quello col proprio stadio, il ritorno al proprio habitat da cui mancavano dall’11 Maggio 2013, in partite ufficiali (Catania-Pescara), dal 25 Maggio per il pubblico della partita di beneficenza promossa da Spinesi e Biagianti, adesso entrambi ex. Anche il capitano in maglia 27 è andato via e Catania-Inter sarà la prima partita con un nuovo capitano, non più il vice: Izco. Ma Catania-Inter sarà anche altro..

    Seleccion
    E’ la sfida tra la seconda e la terza “Seleccion”. I due organici ed i due undici titolari che nel campionato italiano ed europeo raccolgono il maggior numero di argentini. Appena dieci l’Inter (nove, meno Schelotto), quattro titolari all’esordio stagionale; ultimi innesti: Icardi e Campagnaro. Tredici il Catania, nove titolari all’esordio stagionale; ultimi innesti: Peruzzi, Leto, Freire, Monzon. Ma sono anche le due formazioni più internazionali, e meno italiane: un solo titolare sia per Inter che Catania negli impegni contro Genoa e Fiorentina. Prandelli potrà anche storcer il naso, ma il modello è vincente. E’ quel che l’Inter segue da decenni, in contrapposizione “filosofica” a quello carioca del Milan. E’ quel che il Catania segue dall’avvento di Pulvirenti, dapprima grazie all’opera di Lo Monaco, adesso con quella di Cosentino: incarichi e poteri diversi, filosofia filo-argentina comune, tanto più che Cosentino non è solo “filo”, argentino lo è davvero.

    Ottavo
    “Dietro persino al Catania”, questo il succo dei deplorevoli commenti all’ultima Inter. L’Inter di Stramaccioni, che perdendo malamente in casa contro l’Udinese chiudeva lo scorso campionato con l’onta della sconfitta davanti ai propri tifosi, dell’estromissione dalle coppe, dell’obbligo a disputare i preliminari di Coppa Italia in Agosto, e del sorpasso ormai inappellabile dei rossazzurri, ottavi. Un’annata deludente, costata il posto a Stramaccioni e valsa a Mazzarri la chiamata di Moratti. Più che l’esordio col Genoa, sarà il primo contatto con la squadra rivelatasi la concorrente più diretta dello scorso anno a dare ai nerazzurri i primi riscontri sulla bontà del lavoro di Moratti. Visto l’esito dei due scontri diretti della passata stagione, nulla di concreto, ma di incoraggiante perché no? Lo stesso dicasi sul fronte opposto, in cui i significati pur diversi, non sono meno stimolanti.

    Quel secondo tempo
    A lungo, della stagione scorsa, si è parlato di quanti punti il Catania abbia dilapitato. Del dispiacere e dalla rabbia suscitata. Tra tutti gli episodi, e son davvero tanti, addetti ai lavori e non, uno hanno eletto come significativo più degli altri, come punto d’inciampo e di ripartenza di una stagione nella quale le ambizioni europee di quella squadra giunsero all’appuntamento con l’Inter piene di fiducia ad inizio partita, di convinzione all’intervallo, d’incredulità di fronte al 2-3 finale. Risultato testimone delle fragilità quanto poi della tempra mostrata nel reagire partita dopo partita, fino a riagguntarla l’Inter, affiancarla, sopravanzarla conquistandone il posto tra le prime otto della serie A. Un posto che pareva irraggiungibile ma che per quanto fatto e quanto disfatto per strada fu solo una stupenda consolazione valsa anche il record storico di punti nel massimo campionato. Un posto e relativi encomi comunque incapaci di nascondere e metter a tacere la voglia di rivalsa per quel secondo tempo mai dimenticato, e per tutto quel che avrebbe potuto significare un finale diverso negli occhi del pubblico.

    Amico Mazzarri
    Catania contro Inter sarà anche Pulvirenti contro Mazzarri. Un presidente ed un allenatore, un tempo, tanto tempo fa, un presidente ed il suo allenatore. Ai tempi di Acireale fu Pulvirenti il primo a credere nel giovane tecnico dandogli una panchina da professionista. Una scelta azzeccata, che porterà Mazzarri a Reggio Calabria, poi fino a Napoli, in Champions League, adesso con la forte ambizione di rilanciare l’Inter nell’anno che ne segnerà la rifondazione societarie e che dovrà anche riportarla in vetta alla classifica italiana per riportarla in lotta per un traguardo europeo. E pensare che tutto iniziò grazie ad un presidente ambizioso, lo stesso che la scorsa stagione, dopo il rocambolesco pareggio contro il Napoli dell’allora Mazzarri, per ammirazione più che come tentazione, espresse il desiderio di riaverlo con sé, come proprio allenatore, un giorno, immaginario. E forse proprio per questo, a Napoli, per il dopo Mazzarri, il nome di Maran.

    Contro l’Inter, da quel “Clamoroso al Cibali” ad oggi, è sempre e solo una partita, ma dai tantissimi significati.

    Commenti forza catania sempre :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: 😆 😆 :salve: :salve:

  6. Ip Address: 72.226.121.41

    Molti diranno che quella tra la nostra squadra e quella neroazzura sara’ solo una partita e per di piu ‘disputata all’inizio della stagione .Noi tifosi sappiamo che non sara’ cosi’.;Il CATANIA durante la meravigliosa e forse irripetibile scorsa stagione non potra’ mai dimenticare la partita dell’anno scorso che sanci’ in maniera pressoche’ definitiva,la fine dei sogni europei.Siamo tutti convinti che la squadra rossoazzura l’anno scorso,era superiore all’armata di Stramaccioni[e la classifica finale lo dimostrera’] ma quel blackout non potra’ mai essere cancellato.Sia il CATANIA che i neroazzurri sono destinati a un campionato d’avanguardia ma con l’Inter dobbiamo cercare di vincere per scacciare i fantasmi dell’anno scorso.SEMPRE FORZA CATANIA

  7. Ip Address: 95.245.15.139

    Buonasera raga’!!! :salve: :salve: :salve:
    Ciao Angelo (di nuovo) e Salvatore. :ciao: :ciao: :ciao:
    Salvatore, spero che il Catania faccia una bella partita come il primo tempo dello scorso campionato ma lo continui anche nel secondo tempo.

    Sogni rosso e azzurro a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :catania:

  8. Ip Address: 87.3.105.9

    Caro Marco hai la stessa età e lo stesso nome di mio figlio, voglio che il tuo cammino calcistico sia coronato da tanta fortuna, quella purtroppo, che non hai avuto a Catania. Grazie per tutto quello che hai dato per i colori rossazzurri! : :salve:

  9. Ip Address: 72.226.121.41

    Desidero in questa sede,esprimere il mio parere sulla cessione di Marco Biagianti.Marco e’ stato oltre che un giocatore che ha dato sempre tutto,anche un simbolo della nostra ascesa ai primi gradini della classifica nazionale.Purtroppo vari infortuni ne hanno fermato l’ascesa e la possibilita’ di accedere a palcoscenici piu’ prestigiosi.Non possiamo,peraltro,dimenticare che insieme a Mascara,e’ stato convocato in nazionale[anche se non ha mai giocato e questo a dimostrazione che si trattava di un giocatore dal talento indiscusso.Adesso lo ritroveremo come avversario e questo sara’ possibile gia’ dopo la ripresa del campionato dopo la sosta per la nazionale.Credo che questa cessione [a prescindere dal fattore ecomico] non potra’ che far bene al nostro ormai ex giocatore.Tutti noi sappiamo,infatti,che a Catania era ormai ai margini della prima squadra e a Livorno[se gli infortuni lo lasceranno in pace] potra’ diventare in poche giornate uno degli elementi insostituibili della squadra a cui ora appartiene.BUONA FORTUNA MARCO.SEMPRE FORZA CATANIA

  10. Ip Address: 87.16.33.7

    Buongiorno raga’!!!
    Qui Napoli e dintorni, cielo nuvoloso e temperatura buona.

    Buona giornata a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  11. Ip Address: 87.1.41.140

    buongiorno a tutti fratelli dal cuore :catania: ciao giorgio e tuttu u restu da cumacca La lettera di Biagianti ai tifosi. Una storia d’amore lunga sette anni (Live Unict)

    “Nonostante gli insulti ingiustificabili e le critiche piovute su Marco da una parte della tifoseria etnea, una persona che è ormai diventata catanese d’adozione ha voluto salutare tutti i suoi ex tifosi, anche quelli che lo hanno fischiato, perché Catania ti rimane nel cuore e il suo diventa soltanto un arrivederci. “Non è facile racchiudere in poche righe questi sette anni di Catania, ma ci tenevo a salutare tutti i tifosi. Il calcio si sa com’è, certe volte non guarda in faccia nessuno. La riconoscenza o il rispetto non esistono nella vita, figuriamoci in questo sport. La trattativa è stata molto lunga, la mia volontà è sempre stata quella di rimanere a Catania, ma nel giro di una settimana per scelta societaria mi sono ritrovato dal dover firmare il rinnovo di contratto a non rientrare più nel progetto del Calcio Catania! Quando non senti la fiducia della società capisci che non hai più scelta ed è giusto guardare avanti. Il Livorno mi ha cercato per tanto tempo, sarà una nuova avventura per me, ho voglia di riprendermi quello che ho lasciato per strada. A presto Catania, porterò con me un bellissimo ricordo di questa storia d’amore cominciata nel 2007. Con questa maglia ho realizzato tutti i miei sogni, sono stati anni meravigliosi che rimarranno per sempre dentro di me… Sei nell’anima… GRAZIE CATANIA, GRAZIE DI TUTTO… Con il cuore, Marco #27“. :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :salve: :salve: :salve: :salve: :ciao: :ciao:

  12. Ip Address: 87.1.41.140

    Alvarez: «L’Inter? Rispetto tutti e non temo nessuno» (Tuttosport)

    “L’argentino del Catania: «A Firenze abbiamo pagato a caro prezzo alcuni errori nel primo tempo ma al di là di quello abbiamo giocato un’ottima partita»

    “Pablo Alvarez è il protagonista della conferenza stampa odierna. Il Catania dopo la prima sconfitta in campionato, all’esordio nel posticipo di Firenze contro i viola dell’ex Montella, si appresta a giocare la sfida casalinga contro l’Inter. Questo un estratto della conferenza di Alvarez: «Abbiamo tanta voglia di riscatto, il gruppo se lo merita: l’Inter merita rispetto ma noi abbiamo grandi motivazioni e ripartiamo con convinzione. A Firenze abbiamo pagato a caro prezzo alcuni errori nel primo tempo ma al di là di quello abbiamo giocato un’ottima partita. Dobbiamo pensare a noi stessi. Spero che la squadra possa arrivare il più alto possibile». Biagianti è andato a Livorno, cosa ne pensi? «Marco è un grande amico, una presenza importante all’interno dello spogliatoio, sentiremo la sua mancanza».

    La promessa di Alvarez Una rivincita con l’Inter (La Gazzetta dello Sport)

    «Ci brucia ancora tanto la sconfitta dello scorso campionato Aiuto il Catania ad andare più in alto e intanto firmo il rinnovo»

    “Pablo Alvarez, a quando la notizia del rinnovo contrattuale? «Non lo so, ci stiamo lavorando ma adesso penso solo a impegnarmi al massimo per fare bene con la squadra». A Firenze, nella ripresa è stato spostato a sinistra, il bis domenica? «La scelta spetterà al tecnico, io sono a disposizione e pronto a dare una mano». Ungiudizio suQuadrado che ha affrontato nella ripresa? «Un cliente molto scomodo per chiunque come ha dimostrato anche contro di noi». Dove avete sbagliato a Firenze, secondo lei? «Nel primo tempo abbiamo commesso un paio di errori pagati a caro prezzo, ma per il resto siamo stati ineccepibili». L’Inter alla seconda giornata, è un cliente scomodo? «E’ un avversario difficile, ma sappiamo che ci aspettano 38 finali e questo è un impegno della massima attenzione ». Come giudica l’esordio di Monzon che lei ha sostituito nella ripresa? «Ottimo calciatore, diamogli il tempo di ambientarsi». La preoccupa la concorrenza di Peruzzi? «Ho sempre avuto concorrenti e sono contento di quello che ho fatto finora e spero di continuare così».solo catania tutto il resto e noia 😆 😆 :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :ciao: :ciao:

  13. Ip Address: 87.1.41.140

    Catania, piace il centrocampista polacco Furman (Calcio News 24)

    Con Biagianti in partenza, gli etnei potrebbero aver già trovato il sostituto

    “Per un Biagianti che va, un Furman che arriva. In queste fasi finali di mercato, anche il Catania si sta muovendo sul mercato per completare la rosa. Marco Biagianti, non avendo trovato l’accordo per il rinnovo, lascerà la Sicilia con destinazione Livorno. Il suo posto potrebbe essere preso da un giovane centrocampista polacco: si tratta di Dominik Furman, classe 1992 in forza al Legia Varsavia, con cui ha appena disputato i playoff di Champions League, eliminato sul più bello dalla Steaua Bucarest di Piovaccari. A rivelarlo è ‘Tuttosport’, secondo cui il colpo potrebbe essere realizzato nelle prossime ore, prima della chiusura del mercato. :ciao: :ciao: :ciao: :sciarpa:

  14. Ip Address: 87.16.33.7

    Ciao Angelo!!! :ciao: :ciao: :ciao:
    C’e’ in arrivo anche Plasil!!! 😆 😆 😆
    Il Plasil si usa, specialmente per i bambini, per diarrea, vomito etc. etc.

    Plasil e’ dell’anno 1982…….mah!!!

  15. Ip Address: 90.96.100.39

    Buongiorno a tutti pari

    Questa di Plasil non mi sembra sia vera.

    Catane a activé la piste menant à Jaroslav Plasil (31 ans), le milieu de terrain international tchèque de Bordeaux, dont le contrat expire en juin 2015. Un accord contractuel a déjà été trouvé avec l’ancien joueur de l’AS Monaco et de l’Osasuna Pampelune, mais les Girondins ne sont pas spécialement vendeurs à quelques jours de la fin du Mercato d’été. La mission s’annonce compliquée pour les dirigeants siciliens. –

    In poche parole l’articolo dice che c’è già l’accordo col giocatore, ma il Bordeaux a pochi giorni di chiusura del mercato non ci sente ed è difficile.

    Mio parere sarebbe un bel colpo per il Catania

  16. Ip Address: 87.1.41.140

    CATANIA – Il calciomercato è sempre più argomento trainante per l’editoria italiana. E da oggi, c’è una novità. Sul panorama d’informazione sportiva fa irruzione a sorpresa anche Wikipedia. L’enciclopedia on-line che ha rivoluzionato il mondo del sapere scientifico dà Jaroslav Plasil già come giocatore del Calcio Catania.

    “Jaroslav Plašil (Opočno, 5 gennaio 1982) è un calciatore ceco con passaporto francese, centrocampista del Calcio Catania e della Nazionale ceca”.

    Lungi dal canzonare l’immagine ed il ruolo di Wikipedia (che lo ricordiamo, è scritta dai suoi stessi lettori), la “non” notizia dà comunque conto della brulicante attesa sui nomi nuovi preannunciati dalla dirigenza ed in arrivo a Catania. Non è poi la prima volta che uno “scoop” di mercato viene lanciato e poi cancellato da Wikipedia (al Catania era già capitato anni fa con Serginho Greene 😆 😆 😆

  17. Ip Address: 87.1.41.140

    A poco più di tre giorni dalla chiusura del calciomercato estivo, il Catania deve ancora portare a termine alcune operazioni in entrata e in uscita. E’ attesa a ore l’ufficializzazione di Tiberio Guarente del Siviglia, centrocampista che dovrà rimpiazzare Marco Biagianti andato al Livorno. Secondo quanto riporta oggi la Gazzetta dello Sport, il sodalizio etneo lavora per Biraghi (Cittadella) e Ntep (Auxerre), e segue il centrocampista croato Pasalic (‘95, Hajduk). :ciao: :ciao: :ciao: :salve: :salve: :salve: :sciarpa: :sciarpa:

  18. Ip Address: 87.1.41.140

    Catania News
    Escl. Itasportpress1
    Calciomercato
    Serie B
    Altri sport
    Calcio Estero
    Champions League
    Coppa Italia
    Europa League
    Lega Pro
    Escl. Itasportpress2

    Banner 160x60_1
    Banner 160x60_2

    15:46 LIVE TMW – Conte: “Non avrei mai sacrificato Matri e Giaccherini”
    15:45 Juve Stabia, ai dettagli l’affare Scozzarella
    15:44 Parma, Lucarelli: “Mettiamo in conto la voglia di rivalsa dell’Udinese”
    15:44 ATAHOTEL EXECUTIVE – Torino, colloquio con l’agente di Dossena per chiudere
    15:42 Milan, inserimento del Genoa per Petagna: sfida alla Samp
    15:41 ATAHOTEL EXECUTIVE – Ternana sempre più vicina a Rispoli
    15:40 Psg, Ibra replica a Balotelli: “Lui si paragona a me, io invece no”
    15:37 Mezzaroma: “La Salernitana ha allestito un buon organico”
    15:35 UFFICIALE: Catania, preso il classe ’98 Maccioni dall’Udinese
    15:31 ATAHOTEL EXECUTIVE – Novara, arriva Segoni dalla Fiorentina
    Daily Network
    ©2013
    CALCIOMERCATO
    UFFICIALE, Catania: preso giovane dall’Udinese
    30.08.2013 15:41 di Andrea Carlino Twitter: @acarlino85

    Il Catania ha tesserato l’attaccante classe ’98 Samuele Maccioni. Il calciatore è stato acquistato a titolo definitivo dall’Udinese. L’affare è stato reso noto tramite il sito della Lega Serie A

  19. Ip Address: 79.4.15.37

    Buon pomeriggio a tutti…..
    SPERIAMO CHE IL CATANIA NON MOLLA BERGESSIO :incavolato: :incavolato:

    ATAHOTEL EXECUTIVE – Roma, continua il forcing su Bergessio
    30.08.2013 18.03 di Gaetano Mocciaro Twitter: @gaemocc
    Fonte: Alessio Alaimo

    la Roma non molla per Bergessio. Ore calde per l’attaccante del Catania con il club etneo che sta resistendo in quanto non vuole privarsi di uno dei suoi migliori giocatori. La situazione resta aperta con i giallorossi che puntano ancora all’argentino.

  20. Ip Address: 87.1.41.140

    Pulvirenti: “Fiorucci fino a Gennaio. Speriamo di proseguire. Guarente è qui. Lopez? Non so”

    L’intervento integrale del presidente Pulvirenti nella conferenza stampa di presentazione del main sponsor “Fiorucci”.

  21. Ip Address: 87.1.41.140

    MASCALUCIA (CT) – L’intervento integrale del presidente Pulvirenti nella conferenza stampa di presentazione del main sponsor “Fiorucci”.

    Presidente Pulvirenti: “Con Fiorucci abbiamo sottoscritto un accordo dinamico. Siamo molto contenti di legare il nome del Catania ad una realtà importante nel mondo dell’alimentare come la Fiorucci. Rappresentiamo due eccellenza. Iniziamo a conoscerci e vediamo come va. L’accordo è valido per i primi sei mesi con la possibilità di poter allungare per i mesi successivi. Per adesso l’accordo è relativo al girone d’andata. In questo momento la crisi incide ma se c’è la volontà di legarsi si riesce comunque ad iniziare un percorso.

    “La sconfitta di Firenze è stata immeritata. Contro una squadra che ambisce alle coppe Europe. Affrontiamo una sfida delicata contro una squadra che ha fatto meno bene di noi ed ha voglia di riscatto. Conosciamo bene Mazzarri e ci aspetta una partita complicata. Ho fiducia. La sconfitta non ci ha dato punti ma certezze.

    “Con Mazzarri ci saluteremo ma non credo parleremo molto prima della partita. Prima o poi qualcuno l’avrebbe notato, conta poco che a scoprirlo sia stata la mia società di allora. La bravura è stata sua di riuscirsi ad imporre. Ci saluteremo alla fine della partita con stati d’animo diversi.

    “I giocatori sono come i poeti e possono dire qualsiasi cosa. Biagianti l’abbiamo preso ultimo in classifica in C2. Ci sono cose che non mi sono piaciute ma non rispondo. Gli voglio bene. Ha dato e ricevuto tanto. Si è chiuso un ciclo, come capita. Se riusciremo a prendere qualche giovane lo faremo. In uscita, al 90% abbiamo chiuso il mercato. Mancano due giorni per noi. Quel che volevamo fare l’abbiamo fatto. Sono molto contento del lavoro svolto. Potrebbe andar via un pezzo grosso.

    “Guarente? Credo lo ufficializzeremo presto. L’ho visto passeggiare qui intorno. C’è un problema di transfer col Siviglia, per domenica non credo sarà disponibile.

    “La campagna abbonamenti non si chiuderà domani. Siamo oltre i 10.000. Penso resterà aperta fino alla vigilia di Catania-Parma.

    “Maxi Lopez? E’ un discorso suo. Faccio una riflessione. Il suo discorso è di carattere famigliare che avrete intuito. Non entro nel merito. Ma è anche un patrimonio del Catania e non va svenduto. Personalmente invece sono contento se rimane. Detto questo, capite voi. Io ci ho capito poco.

    “Stiamo potenziando bene il settore marketing, abbiamo raddoppiato il fatturato. Era un comparto che evidentemente non stavamo sfruttando al meglio. Ci stiamo rimettendo in linea con le nostre potenzialità.

    :sciarpa: :sciarpa: :salve: :salve: :catania: :catania: :ciao: :ciao:

  22. Ip Address: 87.1.41.140

    Guai a chi segna per primo
    Statistiche e curiosità di Catania-Inter, incontro valido per la 2^giornata di campionato. I nomi da temere restano Palacio e Cambiasso, forti di una media realizzativa che sa di accanimento verso il Catania. Una particolarità: nelle ultime quattro sfide al Massimino, la prima squadra a passar in vantaggio ha perso l’incontro.

  23. Ip Address: 87.1.41.140

    CATANIA – Statistiche e curiosità di Catania-Inter, incontro valido per la 2^giornata di campionato.

    Maran vs Grandi
    Rolando Maran non ha mai vinto una gara contro una delle cosiddette “grandi” anzi, le ha sempre perse. La scorsa stagione sei punti alla Juventus, sei al Milan, sei anche all’Inter poi terminata alle spalle del Catania.

    Inter vs Catania
    La scorsa stagione il Catania ha sopravanzato l’Inter in classifica. Gli etnei hanno chiuso ottavi, i nerazzurri noni. Questa classifica ha costretto la squadra adesso di Mazzarri a disputare i preliminari di Coppa Italia.

    Chi segna prima
    Al Massimino, guai a chi segna per primo. Tra Catania ed Inter una statistica singolare. Negli ultimi quattro incontri consecutivi la squadra ad esser passata per prima in vantaggio ha perso. Quattro rimonte consecutive. Nel 3-1 del 2010, prima rete di Milito, poi le tre del Catania. Nell’1-2 del 2011 Gomez, e nei successivi 6′ doppietta di Cambiasso. Nel 2-1 del 2011, Cambiasso nel primo tempo, nel secondo tempo Almiron e Lodi. Ed il 2-3 dell’anno scorso è.. storia recente.

    Goal
    Da cinque stagioni, Catania-Inter si conclude con entrambe le formazioni in goal. Otto ne ha segnato il Catania, sette ne ha segnato l’Inter.

    Risultati
    In 18 gare disputate, il Catania a vinto 5 volte, pareggiato tre, perso 10. Sono 19 le reti segnate dal Catania, 29 dall’Inter.

    Mai dire pari
    Dal ritorno in serie A del Catania, nei sette precedenti interni, sei giocati al Massimino, si sono registrate 5 vittorie nerazzurre, due rossazzurre, nessun pareggio.

    Pari
    L’ultimo pareggio tra Catania ed Inter al Massimino risale alla stagione 1983/84, i rossazzurri riusciranno a fermare l’Inter sullo 0-0 nonostante gli esiti ampiamente deludenti di quel campionato.

    No Goal
    E’ quello 0-0 anche l’ultima partita conclusa dal Catania senza subire goal dall’Inter. Era già successo quattro volte negli incontri interni precedenti, non sarebbe più accaduto in futuro.

    Massimo
    L’Inter ha segnato il numero massimo di goal al Catania, in gare da ospite, nella stagione 2006/07 quando Catania-Inter, giocata al Manuzzi di Cesena, terminò sul 2-5. Tre goal è anche il maggiore scarto fatto registrate con queste specifiche, pari a quello di Coppa Italia (1-4) del 1986/87.

    Presto
    Catania ed Inter non si sono mai incontrate così presto al Massimino. Esiste un precedente alla seconda giornata, giocata il 14 Settembre del 2008, a Catania invece, reggeva il record del 30 Settembre 1962, terza giornata. Domenica si giocherà la seconda giornata, l’1 Settembre 2013.

    Settembre
    Catania ed Inter si sono affrontate già una volta alla seconda giornata, a San Siro, vinse l’Inter. Tre volte a Settembre, nelle ultime due a San Siro, vinse l’Inter, la prima, nel 1962, il Catania si impose per 1-0 contro l’Inter di Herrera. Rete di Milan.

    Palacio
    Dopo Parma e Velez, il Catania è la squadra alla quale Rodrigo Palacio ha segnato di più in carriera: 5 reti in sei partite, più due assist. Nella scorsa stagione ha segnato sia nella gara d’andata che in quella di ritorno (doppietta) quando entrò nel secondo tempo al posto di Rocchi.

    Cambiasso
    Cambiasso è lo spauracchio del Catania. Una media realizzativa imbarazzante: quattro reti in dieci incontri, una ogni due quasi, tutte concentrate in tre occasioni e tutte al Massimino.

    Andujar-Palacio
    Mariano Andujar dovrà far particolare attenzione a Rodrigo Palacio. L’attaccante argentino dell’Inter gli ha fatto goal sia con la maglia dell’Inter che con quella del Genoa. Quattro gare,cinque centri, due lo scorso anno al Massimino, tre la scorsa stagione (a segno sia all’andata che al ritorno). Nessun goal invece con la maglia del Boca, quando Andujar difendeva i pali dell’Estudientes.

    :salve: :salve: :catania: :catania: :sciarpa: :sciarpa: :ciao: :ciao:

  24. Ip Address: 87.1.41.140

    APPIANO GENTILE – Hugo Campagnaro parla al microfono del sito ufficiale dell’Inter affrontando anche l’argomento Catania

    ”Darò il massimo, sempre. Il contribuito che posso dare deriva anche dall’esperienza che ho avuto con Walter Mazzarri, il fatto di conoscere tutti gli schemi, i moduli e le cose che lui vuole siano fatte. Certo, qualche partita può andare male, sono anche gli avversari che possono metterci in difficoltà, ma bisogna sempre dare il massimo. La nostra sarà una squadra organizzata e da qui partono le cose buone”.

    “Dove possa arrivare l’Inter “è troppo presto per dirlo. Adesso andiamo ad affrontare il Catania, una bella squadra, che soprattutto in casa ha sempre messo in pratica delle buone prestazioni e lo ha dimostrato nell’anno passato. Bisogna fare bene”.

    “Sarà una battaglia calcistica. Bergessio è sicuramente un giocatore che non molla mai, va su tutte le palle ed è sempre pericoloso. Poi ci sono giocatori molto talentuosi come Barrientos, che da dietro di inseriscono sempre nel gioco”.

    :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: solo catania notte rossazzurra a tutti :ciao: :ciao:

  25. Ip Address: 87.16.33.7

    Buonasera raga’!!!

    Buono la norceria Fiorucci.

    Sogni rosso e azzurro a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  26. Ip Address: 87.1.41.140

    buongiorno a tutti fratelli dal cuore :catania: ciao giorgio occhio alla spesa che e aumentata Ecco Guarente: “Sono un mediano moderno. Ho rischiato di smettere, ma adesso..”
    Nelle parole di TIberio Guarente, la presentazione del giocatore come “mediano moderno, in grado di dirigere la difesa ed interpretare entrambe le fasi di gioco” ed anche come giocatore che in passato ha rischiato di smettere a causa di un lungo infortunio al ginocchio, dimenticato col suo arrivo al Bologna la scorsa stagione. :salve: :salve: :salve: :catania: :catania:

  27. Ip Address: 87.1.41.140

    CATANIA – Queste le parole di Tiberio Guarente il giorno della sua presentazione come rinforzo del Bologna. Parole che risalgono a poco più di un anno fa, registrate nell’allora sede del ritiro estivo dei felsinei:

    “La mia avventura spagnola non è stata fortunata dal punto di vista della salute e dello spazio per giocare. Sono stato operato al ginocchio destro. Tra operazione e riabilitazione i tempi di recupero sono sempre lunghi per questi infortuni. Tornato disponibile mi mancava comunque la miglior forma per trovare spazio e di conseguenza anche il ritmo partita. Quando a Gennaio è cambiato l’allenatore ho giocato qualche spezzo ed ho trovato nuove motivazioni. Star a Siviglia senza giocare era davvero una situazione difficile. Sono tornato in Italia per dimostrare quanto grande fosse la mia voglia di tornare a giocare. Non ho un rapporto idilliaco col goal, ma cercherò di dar il mio apporto sia in fase offensiva che difensiva.

    “Son un centrocampista che sa interpretare le due fasi, si mette a disposizione della squadra, cerco di dar sempre il massimo e spero partita dopo partita di ricordarmi anche il centrocampista che sono – dalla sua presentazione a Siviglia, col Siviglia, aggiunge – interpreto il ruolo di centrocampista in maniera moderna. Sono capace di dirigere il centrocampo in tempi e movimenti. Sono convinto che non si smette mai di migliorare.

    Nel passato del giocatore, passato recente, un lungo infortunio che ne mise in forse persino il prosieguo della carriera.

    “È stato un lungo anno – parla lo stesso Guarente- molto difficile, in cui non mi sono nemmeno ricordato di essere un calciatore. Ma, nonostante la gravità dell’infortunio, non ho mai pensato che la mia carriera sarebbe potuta finire. La cosa più importante è quella di tornare in campo, vedremo se sarà meglio o peggio di prima. La situazione del ginocchio non era catastrofica, anche perché la stagione precedente all’infortunio ho giocato quasi quaranta partite. Ribas (medico sociale del Siviglia, ndr) ha definito catastrofica la situazione solo dopo il mio infortunio, prima di allora mi aveva detto che mi sarei potuto infortunare il giorno seguente o fra dieci anni. Sfortunatamente mi sono infortunato due mesi dopo il mio arrivo”.

    :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :salve: :salve: :salve: 😆 😆

  28. Ip Address: 87.1.41.140

    Guarente: Basta goal al Catania, adesso per.. il Catania

    Il nuovo acquisto dei rossazzurri prende il posto di Biagianti, almeno numericamente, ma ha caratteristiche che lo avvicinano più ad Almiron. Nel suo passato oltre 100 gare in serie A con le maglie di Atalanta e Bologna, indossata la scorsa stagione. Cinque reti nei campionati italiani, due firmate contro il Catania. Arriva in prestito con diritto di riscatto.

  29. Ip Address: 87.1.41.140

    CATANIA – La notizia era già nell’aria da tempo. Tiberio Guarente è un nuovo giocatore del Catania. Il centrocampista nativo di Pisa, classe 1985, non ha solo per vicinanza di luogo ed anno di nascita tutti i crismi per esser definito il giocatore che prenderà il posto di Marco Biagianti, passato recentemente al Livorno. Una lunga carriera, fatta di 112 presenze in serie A, 10 nella Liga spagnola, impreziosita da tre presenze in Europa League, Guarente è un mediano capace di abbinare alla capacità di intromettersi nella manovra avversaria, quella di proporsi in corsa per sostenere la spinta offensiva dei propri compagni. Qualità che l’hanno portato a timbrare sei volte in carriera, 5 in serie A, il ruolino dei marcatori. La potenza nel calcio da fuori d il tempismo negli inserimenti senza palla in area, lo rendono somigliante più ad Almiron. E probabilmente è proprio l’alter ego che il Catania cercava e che al Catania mancava nell’interpretazione di un ruolo e di dettami diversi a quelli richiesti a Biagianti ed, in questo Catania, più confacenti all’idea di gioco proposta da Maran.

    In questa direzione va il dato dei 21 assist forniti ai compagni, 18 in serie A oltre che delle 50 ammonizioni rimediate senza però, curiosità, nemmeno un rosso diretto e due soli doppi gialli in carriera costati l’estromissione dalla gara. Tornando alle cinque reti messe a segno nel massimo torneo italiano, quattro stagioni disputate con Atalanta (3) e Bologna, ebbene due di queste le ha messe a segno proprio contro il Catania. Entrambe determinanti. L’1 Febbraio 2009 decide con un tiro da fuori area la sfida dell’Atleti Azzurri d’Italia, terminata 1-0. E’ la sua seconda marcatura in quella stagione. Passa il tempo, 30 Settembre 2012, è sua la rete che apre alle quattro messe a segno dal Bologna al Dall’Ara. Sempre a segno nelle ultime tre stagioni di A, torna in Italia dopo il prestito con cui il Siviglia l’aveva girato al Bologna lo scorso anno.

    Gli spagnoli avevano preso Guarente nel miglior momento della carriera, dall’Atalanta. Due anni al di sotto delle aspettative, appena 10 presenze e nessuna rete, prima di procedere al tentativo di cessione che si ripete anche con la scelta di concedere al Catania il prestito con diritto di riscatto già fissato (circa 1.6 mln, cifre ufficiose). Nel passato di Guarente anche l’Hellas Verona, in serie B. Particolarità: In questa serie A avrà modo di affrontare da ex tutte le squadre italiane di cui ha vestito la maglia dal 2004 ad oggi. In carriera ha lavorato con diversi tecnici e diversi moduli, data la specificità della sua posizione e delle qualità in dote, è sempre riuscito ad interpretare tanto a quattro che a tre mediani, il ruolo ritagliatogli dal tecnico, tanto da far poca panchina anche in presenza di concorrenza mai troppo docile. Particolarmente importante la sua figura nell’Atalanta di Del Neri: 63 presenze (59 da titolare), 2 reti, 12 assist. Uomo di fiducia anche per Conte (Atalanta) e Ventura (H.Verona).

    Per ragioni di transfer, relativo alla cessione da altra lega, non sarà disponibile già per la partita di domenica sera contro l’Inter. Maran avrà modo di lavorar col nuovo arrivo nei 15 giorni che separeranno il Catania dal ritorno in campo dopo l’Inter e dopo la sosta che alla sfida di domenica seguirà.

    Commenti solo catania tutto il resto e noia 😆 😆 :catania: :catania: :sciarpa: :sciarpa: :salve: :salve:

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

su
giu