Calello al Catania

 Scritto da il 4 agosto 2014 alle 14:47
Ago 042014
 

calello

Operazione conclusa definitivamente per  Adrian Calello dopo la risoluzione con il Chievo . C’è anche la firma del giocatore sul nuovo contratto. Il centrocampista argentino ha messo tutto nero su bianco, si lega al Catania per un anno con opzione per i due anni successivi.
Calello ha giocato con Dinamo Zagabria, Siena e Chievo.

  61 Commenti per “Calello al Catania”

  1. Ip Address: 80.180.151.106

    Salve raga’!

    Se e’ buono questo giocatore meglio per noi! 😯

    Dispiace che tocca a Lodi ad andare via, chi tirera’ le punizioni e i rigori?
    Mah! 😯

  2. Ip Address: 82.145.211.123

    Buongiorno a tutti pari!!
    Arriva anche Basha dal Torino!!!

  3. Ip Address: 151.74.207.112

    Se prende il posto di Lodi, la squadra ci perde sicuramente. Capisco che il campionato di b non è allettante per nessuno, però se qualcuno vuole rimanere, perché non accontentarlo, si deve necessariamente venderlo e sostituirlo con l’argentino di turno con le difficoltà di ambientamento che inevitabilmente incontrano, invece di andare sul sicuro. Francamente non capisco, o devo pensare che si deve ad ogni costo guadagnarci sopra… probabilmente sono io che non ne capisco niente, sia di calcio che di mercato. Buon pomeriggio a tutti.

  4. Ip Address: 95.234.43.94

    Sinceramente non lo conosco. Qualcuno di voi sa se è un giocatore buono?

  5. Ip Address: 95.234.43.94

    Ho visto che su 136 presenze ha segnato solo 3 reti……un po’ pochine!

  6. Ip Address: 83.103.74.19

    Buongiorno a tutti

    Calello è un giocatore mediocre a mio avviso, da quel poco che ho visto in tv non mi ha dato la sensazione di avere colpi degni da calciatore di A e B…poi tutto è discutibile…..ma se il Chievo lo ha lasciato andare a scadenza di contratto un motivo ci sarà. Se costui dovrebbe sostiutire Lodi, allora io dico Lodi tutta la vita!!

    Forza Catania

  7. Ip Address: 79.56.39.35

    buonasera a tutti fratelli dal cuore rossazzurro Adrian Calello: un mediano da “Champions” dato per disperso a Verona
    Nella carriera del nuovo acquisto del Catania tante presitigiose gare, come quelle contro Paris Saint German, Real Madrid e Ajax. Calello, però, a Verona è stato decisamente poco preso in considerazione da Corini. Ora il rilancio a Catania, in una serie diversa. In attesa dell’ufficialità, ecco la presentazione del calciatore..vedremo di che stoffa e fatto 😉 😉

  8. Ip Address: 79.56.39.35

    Il centrocampo rossoazzurro si arricchisce di un nuovo elemento. Adrian Daniel Calello ha firmato oggi il suo passaggio alla corte di Maurizio Pellegrino (un anno, più opzione per i seguenti due), tecnico intenzionato a rilanciarlo in una serie minore rispetto a quelle fino ad ora frequentate dall’argentino. E’ un centrocampista centrale che usa prevalentemente il piede destro, quindi utilizzabile anche sulla fascia che fu di Izco. Calello è stato prelevato dal Chievo Verona, squadra dove sono recentemente approdati ben tre rossoazzurri: Biraghi, Maxi Lopez e l’ex capitano del Catania Mariano Izco.

    L’avventura al Chievo di Adrian Calello è stato piuttosto deludente. Voluto in gialloblu da Giuseppe Sannino, trova subito una concorrenza spietata a centrocampo. Gioca nove minuti in un Chievo-Empoli di coppa Italia in agosto, poi il nulla. Poi, il 15 ottobre arriva anche un infortunio abbastanza serio alla spalla. Tale indisposizione lo terrà fuori fino a marzo 2014, ma per quella data Calello non trova più il suo primo estimatore Giuseppe Sannino (e il Catania, forte di questo fatto, avrebbe voluto prenderlo già nello scorso gennaio…). Infatti, Campedelli ha già sostituito l’ex tecnico del Palermo con Eugenio Corini, il quale trova le sue fortune con Guarente (prelevato a gennaio dal Catania), Rigoni, Guana e Hetemaj. Alla fine, Calello troverà spazio solo per 5 minuti in Chievo-Inter dell’ultima giornata di campionato, partita irrilevante ai fini della classifica.

    Più remunerativa l’esperienza di Siena. Arrivato in Toscana durante il mercato di gennaio, Calello debutta in A in un Palermo-Siena del 10 marzo 2013 (curiosità: quella partita fu decisa da un gol di Rosina). Dopo quella gara giocò titolare nelle successive tre sfide contro Cagliari, Genoa e Parma. Un piccolo infortunio lo fece desistere nelle sfide contro Pescara e Chievo, mentre il rientro fu con la Roma. Nella successiva sfida, giocò titolare in Catania-Siena 3 a 0, tripletta di Bergessio. Calello, nonostante la debacle del Siena, fu uno dei più positivi della gara. L’argentino giocò anche tutte le restanti gare, ma il Siena perse dovunque e finì in B. Una volta finito il campionato, arrivò il riscatto del cartellino del giocatore da parte del Siena, che però decise di non trattenerlo. Ci fu il primo abboccamento da parte del Catania, ma alla fine il giocatore passò al Chievo.

    Prima di arrivare in Italia l’argentino ha avuto una carriera di tutto rispetto. Soprattutto alla Dinamo Zagabria, squadra dove ha militato dal gennaio 2009 al gennaio 2013. Calello ha collezionato ben 75 presenze nella HNL, campionato di massima categoria croato, condite anche da tre gol e due autoreti. Nelle stagioni in Croazia ha collezionato anche 8 presenze in Europa League e 14 in Champions League (ha giocato contro, tra le altre, Porto, Psg, Real Madrid, Lione, Ajax e Maribor).

    Prima del passaggio in Croazia, Calello ha giocato nell’Independiente di Avellaneda, squadra dove ha militato anche nelle giovanili. Tra tornei iniziali e finali, Calello ha giocato ben 51 partite, più una in Copa Sudamericana. In Argentina non ha mai timbrato il cartellino delle marcature, segno evidente di come Calello non sia particolarmente un giocatore abituato a segnare.

    In attesa dell’ufficialità, chiudiamo la scheda con la raffica delle curiosità su Calello:
    – Ha passaporto italiano in quanto il padre è natio della provincia di Vibo Valentia.
    – Ha vinto quattro campionati, tre coppe nazionali e una Supercoppa di Croazia
    – Nel noto gioco manageriale “Football Manager” (versione 2011) era tarato come uno dei migliori centrocampisti
    – Nell’Independiente fu compagno di squadra di due vecchi tormentoni (non concretizzati) dei mercati del Catania: Galano e Ignacio
    Piatti
    – Nel Siena indossava la maglia numero 5, nel Chievo la 14. La 14 a Catania è “occupata” da Bellusci, la 5 da Rolin.
    – Solo pochi giorni fa, Calello era dato vicinissimo al Bari.

  9. Ip Address: 2.192.254.116

    pulvicosentinooo…prima sparite e meglio è, anche per rispetto degli abbonati che comprano un prodotto in continuo “smantellamento”, col solo scopo di “recuperare” i soldi della mancata partecipazione alla “A”. VERGOGNOSO

  10. Ip Address: 79.4.15.37

    Buon pomeriggio a tutti….
    Ci sarà una rivoluzione al centrocampo, secondo me Lodi verrà ceduto a 5/6 milioni e il Catania non può rifiutare l’offerta 😉 😉

    Sassuolo, Lodi se salta Cigarini

    Un mercato importante da completare con un altro paio di colpi. Il Sassuolo cerca un centrocampista centrale, da almeno un mese è su Cigarini, ma con l’Atalanta non si riesce a trovare un accordo. La richiesta è di 10 milioni, l’offerta tra i 6 e i 7, al netto di contropartite tecniche. Il Sassuolo ci proverà ancora, ma se non dovesse sbloccare andrà direttamente su Francesco Lodi. Ci sono già stati contatti con il Catania, si lavora sul prestito con riscatto garantito. Lodi piace anche al Parma, i siciliani non hanno fretta di cederlo, ma con una buona proposta potrebbero sacrificarlo, a maggior ragione con l’arrivo imminente di Calello. Una soluzione che piace non poco a Di Francesco: il Sassuolo pronto a scendere in campo, dopo aver fatto un altro tentativo per Cigarini.

  11. Ip Address: 80.180.151.106

    Buonasera raga’!!!

    Raga’ la formazione titolare la sapremo solo quando si chiude il calciomercato.

    Leggetevi gli “assenti” per la trasferta in Austria! 😯

    Catania, 21 convocati per l’Al Ain: ci sono anche Spolli e Calaiò

    By Redazione on 04/08/2014
    Nicolas Spolli
    In vista dell’amichevole in programma domani pomeriggio, alle ore 17, contro l’Al Ain, mister Pellegrino ha convocato 21 giocatori che partiranno in serata alla volta dell’Austria, sede del match. Debutto stagionale per Spolli e Calaiò, alla prima convocazione.

    Non faranno parte della spedizione, invece, Frison, Peruzzi, Gyomber, Lodi, Leto e Chrapek.

    Ecco l’elenco completo dei convocati:

    Portieri: Ficara, Terracciano

    Difensori: Bellusci, Carillo, De Matteis, Martinho, Monzon, Ramos, Spolli

    Centrocampisti: Almiron, Gallo, Ostrek, Rinaudo, Sessa

    Attaccanti: Aveni, Barisic, Calaiò, Castro, Garufi, Marcelinho, Rosina

  12. Ip Address: 80.180.151.106

    notte a tutti!

  13. Ip Address: 79.27.148.208

    Personalmente non lo ricordo come giocatore. Spero che la dirigenza sappia il fatto suo. Tuttavia Lodi non lo vorrei perdere in quanto col suo piedino fatato potrebbe risolvere qualche partita difficile. Quali sono le valutazioni della dirigenza? Forse lento, non adeguato alla b? In età avanzata? In arrivo offerte irrinunciabili? Staremo a vedere. Tornando a caiello, da quello che leggo, sarebbe la “brutta copia” di Rinaudo. Ma non dovrebbe arrivare anche bersha dal Torino? (Mastino più noto di caiello) . E sostituti di pe ruzzi ? È chi nel ruolo di Castro se va via? Martinho forse? I dubbi sono ancora tanti. Staremo a vedere. La nota lieta è che gli abbonamenti sono in crescita. Meno male. Saluti rossazzurri a tutti.

  14. Ip Address: 195.31.204.114

    Leto Peruzzi Rolin ????

  15. Ip Address: 95.235.46.113

    Giorgio, pensi che i non convocati siano partenti?

  16. Ip Address: 91.252.25.208

    Scusate l’ignoranza. , ma a noi serviva uno come questo ?

  17. Ip Address: 91.252.25.208

    Notte a tutti

  18. Ip Address: 80.180.151.106

    Ciao Mexxican! 😉

    Ho letto il tuo post prima di spegnere il PC.

    A noi sembra una rivoluzione ma dentro la testa dei nostri dirigenti e giocatori, a noi comuni tifosi, non “spiffera” nulla di quello che pensano.
    Quindi dobbiamo sottostare ad essi! :mrgreen:

    Bye, bye!

  19. Ip Address: 186.137.135.161

    gran jugador Calello, es el segundo Mascherano, si tiene la posibilidad de jugar y afiarzarse en el equipo, ya van a ver los resultados.

  20. Ip Address: 94.163.56.128

    Buongiorno a tutti

  21. Ip Address: 95.235.46.113

    Buongiorno a tutti.

    Ciao Fabian Martienez e grazie per le informazioni…..speriamo che sia come dici tu.

    Rosso come il fuoco, azzurro come il mare l’amore per il Catania non si può spiegare!!

  22. Ip Address: 87.12.225.101

    COME DECEMO NOI A BAJA LASSA UGGHIRI

  23. Ip Address: 95.235.46.113

    Fascia da capitano: bell’articolo!

    26 agosto 2007, Fabio Caserta gioca la prima gara della sua quarta stagione al Catania. Alcuni giorni dopo, Caserta prende la via di Palermo. Luglio 2011, Matias Silvestre inizia il ritiro con il Catania. 9 agosto dello stesso anno, il centrale prende anche lui la Catania-Palermo. 29 gennaio 2011, Peppe Mascara gioca quella che sarà la sua ultima partita con la maglia del Catania. Il giorno dopo prenderà il traghetto per Napoli. 15 luglio 2014, Mariano Izco “scrive” una lettera indirizzata ai tifosi del Catania: “Non vi abbandono”. Quindici giorni dopo, Izco passa al Chievo.

    Storie, di capitani-bandiere, ma pur sempre storie. Storie a cui siamo abituati, storie di cui il calcio è pieno. Storie che non devono affatto meravigliare, nonostante l’amaro in bocca che risale e contro risale ogni volta si nomina qualche vecchia bandiera. No, queste storie non devono affatto stupire: è la vita. Quante volte ci siamo sentiti dire: “Ma tu davanti a quella o quell’altra opportunità, cosa avresti fatto?” Da tifosi rispondiamo istintivamente “Resterei a Catania!”. Ma solo da tifosi, ciò che probabilmente, e anche giustamente, non sono i giocatori di calcio.

    Le bandiere e i capitani coraggiosi nel calcio, come anche in fondo nella vita, non esistono. Si deve solo accettare la cosa e non prendersela più di tanto, nonostante quell’amaro in bocca. Personalmente chi vi scrive non accuserà mai di alto tradimento i vari Izco, Caserta, Mascara e company: hanno fatto le loro scelte, più di uno ne è rimasto perfino scottato (la classica “vendetta da tifoso”).
    Il calcio è così, facciamocene una ragione. E non venite a dire: “Ah, ma Totti e la Roma?”. Beh, è decisamente più facile non “tradire” quando il tuo team lotta sempre per le prime posizioni di A, lo stesso team ti rinnova il contratto ad ogni colpo di tosse, e a 37 anni, sempre la stessa squadra, ti garantisce uno stipendio da nababbo. Rapportandolo a noi comuni mortali, sarebbe come se il capo del nostro lavoro (quando c’è il lavoro!) ci facesse trovare un mazzo di fiori profumati ogni mattina sulla scrivania e ci garantisse scatti di carriera ogni volta che minacciamo di lasciare. “Ti piace vincere facile”, diceva una nota pubblicità.

    E allora la soluzione per evitare altre giornate amare qual è? Beh, mister Zenga ci aveva visto lungo. Ricordate cosa successe nella stagione 2008-09? La fascia di capitano veniva data a giro a tutti i componenti della squadra. In fondo, diceva anche Zenga, il vero leader non è sempre colui che indossa la fascia. Avete visto l’Argentina agli ultimi mondiali? Fascia di capitano a Messi, ma il vero leader era Mascherano, con la “pulce” che in finale aveva quasi paura di guidare la sua nazione.
    Chi sarà, dunque, il nuovo capitano del Catania? Se capitano coincide con leader trascinatore fedele (ma abbiamo visto che non è sempre così!), io un’idea ce l’avrei: fascia al “Massimino”!

  24. Ip Address: 80.180.150.149

    Buongiorno raga’, scusate il ritardo!

    Spese alimentari da pazzi, angelo!

    Ho tutti i figli e nipotini a casa! 😆

    Ciao Mexxican, Mongibello e fabian martienez! 😉

    Fabian, espero Calello y que es bueno para nosotros.

    Rojo como el fuego, tan azules como el mar del amor de Catania no puede explicar!

  25. Ip Address: 80.180.150.149

    Salve raga’!

    Copia e incolla da La Sicilia di Lunedi 4 Agosto.

    INTERVISTA ESCLUSIVA. L’amministratore delegato rossazzurro parla a cuore aperto

    «SPOLLI
    AL PALERMO?
    MAI!»
    «Rinaudo è fondamentale
    Calaiò? Era l’unico obiettivo
    Rosina un valore aggiunto
    Chrapek sarà l’erede di Izco»

    COSENTINO
    «I campionati
    si vincono
    dal primo giorno»

    «Martinho assicura il cambio di passo e la brillantezza
    Il dopo Izco: c’è già Chrapek, ma arriverà qualcun altro»

    IL RIMPIANTO

    La retrocessione è
    stata dolorosa,
    quando dico che è
    colpa anche mia non
    lo faccio tanto per
    dare una risposta
    qualunque. Ma ora
    siamo ripartiti bene

    NOSTRO INVIATO
    TAORMINA. Il dato forte emerge alla fine di una lunga
    chiacchierata che Pablo Cosentino, amministratore
    delegato del Catania, ci concede tra una pausa
    di lavoro e una serie di colloqui di mercato che lo
    terranno impegnato fino a tarda sera. «Mi chiede il
    dato degli abbonamenti? Controllo un attimo: sono
    8806».
    Sfiorate le cifre della stagione scorsa.
    «Una risposta eccezionale, sono felice e ringrazio i
    tifosi anche per la dimostrazione d’affetto nei confronti
    della squadra mostrate durante le prime due
    amichevoli».
    Dopo la retrocessione si erano aperti scenari apocalittici.
    S’era detto che la squadra avrebbe giocato
    nel… deserto del Massimino.
    «Catania ama il Catania e noi stiamo facendo l’impossibile
    per arrivare all’inizio del campionato
    competitivi».
    Il mercato, però, mina alla serenità dei tifosi e della
    società.
    «Della società no. Statene certi».
    Ma il Palermo continua a offrire milioni di euro
    per Spolli.
    «Ci sono zero possibilità che Spolli vada altrove.
    Neanche di fronte a una proposta indecente andrà
    via. Il Palermo ha fatto un grande sforzo, ma non è
    servito. Non servirà».
    Ieri ha incontrato la squadra. Che cosa vi siete detti?
    «Ho riportato il dato degli abbonamenti. Ha fatto
    piacere a tutti la risposta della città. Ho parlato di
    compattezza. Deve esserci proprio compattezza
    tra società, giocatori, città. Se rimarremo così, uniti
    tutti quanti, il campionato potrà prendere una
    piega giusta».
    Lei dice che una stagione non si vince all’ultimo
    istante, ma dal primo giorno di ritiro.
    «Ed è la verità. Atteggiamento propositivo e attaccamento
    al lavoro fanno la differenza. Mi fa piacere
    notare ogni giorno come all’interno del Catania
    ci sia una voglia di risalire enorme».
    Ed è una caratteristica comune anche a chi ha vissuto
    l’onta di una umiliante retrocessione?
    «Più che mai: chi ha perso, adesso vuole vincere
    una volta di più».
    Lei ha lavorato molto per riportare a Catania Rinaudo.
    «Ho un debole per lui. La considero una pedina fondamentale
    per il Catania. Un calciatore di spessore
    gigantesco. Lo guardo in allenamento e penso che
    oggi come oggi potrebbe giocare serenamente nell’Inter,
    nella Juve, nel Milan».
    Ce lo porteranno via presto…
    «Oggi è un calciatore del Catania e assicura uno
    strapotere fisico evidente. Era il centrocampista
    che avrei voluto qui».
    Missione compiuta anche per Martinho: è tornato
    dopo quattro stagioni di tentativi.
    «Mi piace molto, Raphael. Duttile, veloce. Può coprire
    più ruoli. In questa stagione, con venti giocatori
    in lista, under a parte, c’era la necessità di portare a
    Catania atleti capaci di esprimersi in zone diverse
    del campo. Martinho ha un cambio di passo importante,
    una brillantezza che in mediana servirà. Avete
    presente il campionato disputato a Verona due
    stagioni addietro? »
    E chi se lo scorda?
    «Secondo me farà altrettanto bene anche qui, in un
    Calaiò era la sua prima scelta.
    «Ricorda la visita nella vostra redazione, due mesi
    e mezzo fa? »
    Ovviamente.
    «Avevo già detto di aver preso un attaccante. Era la
    prima scelta, non ho pensato ad altre soluzioni. Del
    resto sappiamo tutti chi è Calaiò e quanto possa dare
    alla squadra».
    Da Calaiò a Rosina il passo è breve.
    «Come per Emanuele, per Rosina parlano i numeri.
    L’anno scorso ha disputato un grande campionato.
    Già nella stagione passata, avevo cominciato a
    discutere con il fratello, che è pure il suo procuratore
    ».
    Mercato chiuso, o quasi, Cosentino?
    «Prenderò un centrocampista al posto di Izco e un
    terzino destro giovane».
    Sul centrocampista ci sono mille ipotesi. Giovane,
    rodato, straniero.
    «Vi… accontento: lo prenderò bravo. E questo basta
    e avanza».
    Il terzino destro, dunque: Mattiello è sempre nel
    mirino del Catania?
    «In questo momento è in ritiro con la prima squadra.
    La Juve lo vuole valutare, ma se dovessero darlo
    via, lo prenderei subito. Mi piace, questo ragazzo
    ».
    Se non dovesse arrivare?
    «Guardi, siamo a posto così. In difesa, Gyomber ha
    più volte coperto il ruolo di terzino destro e lo ha
    fatto nel migliore dei modi. A centrocampo Chrapek
    è un potenziale titolare: un classe 1992 di qualità».
    Però, se dovesse presentarsi l’opportunità per un
    centrocampista esterno…
    «Non vogliamo che succeda il dramma della stagione
    scorsa: a causa dei molti infortuni ci siamo trovati
    in difficoltà e adattare. Izco era un titolare, Chrapek
    lo è anche, ma aspettiamo un’occasione, deve
    essere quella giusta».
    Argomento portieri. Se ne parla ogni giorno.
    «Frison e Terracciano possono giocare in B e anche
    in Serie A».
    E Gillet?
    «Per lui parlano i numeri».
    Comincia la seconda parte del ritiro. Che cosa si
    aspetta?
    «Il gruppo acquisirà più brillantezza. Secondo me è
    più importante guardare alla mentalità per continuare
    un lavoro che possa portarci a disputare una
    grande stagione».
    Gli schemi sviluppati in allenamento confermano
    le ambizioni del Catania.
    «Stiamo completando il rodaggio, dalle amichevoli
    non mi aspettavo se non quello che s’è notato. Ritengo
    più importante il lavoro quotidiano».
    Come giudica il lavoro di Pellegrino?
    «Il tecnico e il prof. Ventrone hanno confermato
    professionalità, oltre che competenza. Il progetto
    che, in questi giorni di ritiro, è stato portato avanti
    sul piano del recupero fisico e del potenziamento è
    notevole. E sono sicuro che i risultati si noteranno
    più in avanti».
    Domanda personale, Cosentino: lei nella scorsa
    stagione è stato molto criticato per il lavoro, i silenzi,
    certe decisioni adottate dalla società.
    «Mi assumo ogni responsabilità. La retrocessione è
    stata dolorosa e quando dico che la colpa è anche
    mia, non lo faccio per dare una risposta qualunque.
    L’ho avvertito davvero questo peso. Giuste, dunque,
    le critiche che mi sono state mosse nella stagione
    passata».
    Adesso qualcosa sembra essere cambiato. Il mercato
    condotto dal Catania e le idee spiegate pubblicamente
    stanno portando molti tifosi a ragionare
    nel senso opposto.
    «Il giudizio sul campionato che sta nascendo? No,
    per quello vorrei rispondere con i fatti. Certo, stiamo
    facendo tutti un buon lavoro. Non ci fermiamo
    un solo istante. Non possiamo fermarci

  26. Ip Address: 109.115.131.224

    Caro Mongibello, la tua disamina in tema di bandiere calcistiche e di “capitani coraggiosi”, se vista con l’ottica della razionalità non fa una grinza, ma, permettimi, non penso sia cosi se la osserviamo dal punto di vista del cuore, del sentimento. Purtroppo, noi tifosi, lontani dalle politiche societarie e di portafoglio, amando i nostri beneamini, vorremmo essere trattati con un po’ di rispetto. Nel merito, se analizziamo i due addii dei nostri due paladini, Izco e Bergessio, notiamo un diverso atteggiamento della piazza. Bergessio non ha mai dichiarato di voler rimanere a CataniA e, andato via, ha rivolto parole di elogio verso Catania. Izco, invece, ha prima dichiarato pubblicamente che era suo preciso obiettivo, riportare il Catania in serie A con la fascia da Capitano. Purtroppo, forse a freddo, lasciata Catania per un superiore ingaggio, ha pubblicamente dichiarato che voleva il Chievo per giocare in serie a, dimenticando, purtroppo, che anche lui è parte in causa per l’avventura retrocessione. Pertanto, i giocatori vanno e vengono, ma almeno, noi tifosi ad essi chiediamo solo due cose: niente ipocrisia e maglia sudata. Giorgio, finalmente a casa, dai, goditi i figli e i nipotini e non pensare ad altro. Un saluto a tutti.

  27. Ip Address: 5.86.163.156

    Lodi dovrebbe restare, assicura gol e assist, perché darlo via?
    Lui vuole restare, quindi….

  28. Ip Address: 83.103.74.19

    io dico spesso….solo la maglia….ma so benissimo che ai sentimenti non si comanda. Il tifoso vive delle gesta dei propri beniamini, sopratutto chi è lontano dalla propria terra d’origine. La favola del Catania in serie A per tutti questi anni mi ha riempito d’orgoglio, mi ha fatto gioire e gonfiare il petto il lunedì ritornati al lavoro, e tante volte sono riuscito a tenere testa a tifosi di squadre molto più quotate della nostra, ma dopo le delusioni di quest’anno non digerisco l’ipocrisia di chi fa proclami di fedeltà eterna e poi scappa di notte….

    Saluti a tutti e Forza Catania

  29. Ip Address: 80.180.150.149

    Salve raga’!

    Ri-ciao Catanese a Napoli, vero me li godo tutti figli e nipoti! 😀
    Ciao Perplesso e Catanese a Roma! 😉

    CATANIA-AL AIN 1-0: segna subito Castro!
    05.08.2014 17:07 di Andrea Carlino Twitter: @acarlino85

    Il Catania scende in campo a Leogang (vicino Salisburgo) per un match amichevole contro l’Al Ain. Questa la formazione ufficiale rossazzurra (fonte: calciocatania.it)

    CATANIA (4-3-3, numerazione provvisoria): 22 Terracciano; 27 De Matteis, 21 Rinaudo, 14 Bellusci (Vice Capitano), 18 Monzon; 13 Garufi, 4 Almiron (Capitano), 6 Martinho; 7 Marcelinho, 15 Barisic, 19 Castro. A disposizione: 12 Ficara, 28 Carillo, 3 Spolli, 20 Ramos, 23 Ostrek, 29 Gallo, 30 Sessa, 25 Rosina, 9 Calaió, 26 Aveni.

    MARCATORI: 5′ Castro

  30. Ip Address: 151.74.219.82

    Io metterei a Lodi la fascia di capitano. Non si deve fare lo sbaglio di mandarlo via anzi… adora Catania, la sua compagna è catanese, tecnicamente non è secondo a nessuno nel nostro spogliatoio e in più tira le punizioni come pochi. cosa vuole di più Cosentino per trattenerlo, un lucano? E diamoglielo! glielo offro io, non c’è problema.

  31. Ip Address: 80.180.150.149

    CATANIA-AL AIN 2-0: doppietta di Castro!

  32. Ip Address: 80.180.150.149

    Ciao C-18! 😉

    Lo dico anche io che Lodi non deve andare via ma mi sa che……………..! :mrgreen:

  33. Ip Address: 87.12.225.101

    Ragazzi…ma perche scrivete poemi e post infiniti…ogni vota…alla fine di quanto sono lunghi mi scordo di cosa sto leggendo

  34. Ip Address: 87.12.225.101

    Lodi se ne andrà ..anche se vuole restare ma la societa secondo me si e stancata dei suoi …mal di pancia….ricordiamoci che lui insieme a qualche altro che gia se ne andato …sono gli artefici della retrocessione.

  35. Ip Address: 80.180.150.149

    LIVE CATANIA-AL AIN 3-0 ST: meraviglia di Rosina!
    05.08.2014 18:49 di Andrea Carlino Twitter: @acarlino85
    Stadio di Leogang
    Stadio di Leogang
    Il Catania scende in campo a Leogang (vicino Salisburgo, in Austria) per un match amichevole contro l’Al Ain. Gara che si disputa sotto la pioggia. Questa la formazione ufficiale rossazzurra (fonte calciocatania.it)

    CATANIA-AL AIN 3-0

    CATANIA (4-3-3, numerazione provvisoria): 22 Terracciano; 27 De Matteis, 21 Rinaudo, 14 Bellusci (Vice Capitano), 18 Monzon; 13 Garufi, 4 Almiron (Capitano) (13′ st 29 Gallo), 6 Martinho; 7 Marcelinho (6’st 25 Rosina), 15 Barisic (6’st 9 Calaió), 19 Castro (23’st 26 Aveni). A disposizione: 12 Ficara, 28 Carillo, 3 Spolli, 20 Ramos, 23 Ostrek, 30 Sessa.

    MARCATORI: 5′ Castro, 35′ Castro su rigore, 75′ Rosina

  36. Ip Address: 80.180.150.149

    CATANIA supera Al Ain nel segno di Castro e Rosina (3-0)

    Finita la partita.

  37. Ip Address: 80.180.150.149

    Notte a tutti! 😉

  38. Ip Address: 195.223.207.2

    Ciao a tutti pari Leggo di gente che si dispera per la perdita di lodi carusi anche io ho esultato con i suoi gol ricordo ancora il suo esordio con doppietta ma parliamoci chiaro con lui in campo siamo uno in meno non corre non recupera palloni e fa sempre e solo passaggi elementari e mai un lancio illuminante su azione almeno io non ne ricordo il catania dalla sua cessione ha solo da guadagnarci tanto per le punizioni abbiamo monzon e rosina

  39. Ip Address: 79.27.148.208

    Dopo la bella prova fornita oggi dalla squadra, forse la dirigenza pensa che la B sia una passeggiata e fissa il prezzo di Rolin al quale fanno la corte Palermo e, da poco, anche la Lazio. Non capisco: Spolli, 31 anni e qualche acciacchetto 10 milioni e Rolin, 25 anni in crescita 5 milioni? Ma quali sono le motivazioni? Le politiche aziendali? I pezzi pregiati subito via per far cassa? Cosa succederà per Castro? Si è affidato il tiro dal dischetto per far crescere la quotazione? Ma non gli basta i soldi che hanno fatto con le vendite di lopez, Bergessio ed Izco ed i risparmi sugli ingaggi dei partenti? Pure Lodi fuori squadra per far denari? Ma quando finisce stu calciomercato ? Lo sanno pure i bambini che se si sale di categoria il cartellino dei giocatori lievitera’? Basta avere pazienza una stagione. Non smantelliamo in settori collaudati che girano a dovere. Non dimentichiamo che Rolin oltre ad essere un difensore affidabile, ha grinta e velocità. Basta, meglio che vado a dormire Inca…..ato!,,,,,

  40. Ip Address: 91.252.87.110

    Notte a tutti quanti

  41. Ip Address: 94.167.226.140

    Mi associo ai precedenti post, non bisogna pensare di avere la A in tasca, non bisogna commettere gli stessi errori dello scorso anno, pensare già ad agosto di essere salvi e ambire a qualcosa di più.
    Gente come Rolin, Castro e Lodi, veri lussi per la B , possono permettere quella qualità che altre squadre non hanno, fare ora la bancarella fissando il prezzo è un ritorno al passato recente.
    Manteniamo la squadra così come ‘ fatta adesso.

  42. Ip Address: 95.246.3.237

    Buongiono raga’!

    Ciao Perplesso!

    Anche stamattina una giornata di sole con la temperatura calda per andare al mare.

    Buona giornata a tutti!

  43. Ip Address: 37.227.86.67

    Buongiorno a tutti i tifosi rossazzurri

  44. Ip Address: 37.227.86.67

    Intervistato dal Corriere di Verona, il Direttore Sportivo del Chievo, Luca Nember, ha fatto il punto sul mercato in entrata degli scaligeri, allontanando la suggestione Lucas Castro. Ecco le parole del dirigente veronese riguardo il centrocampista del Catania:

    “Castro? Inarrivabile. […] Per Cofie siamo distanti dalla chiusura dell’accordo, pure lui sarebbe radioso di un ritorno a Verona, speriamo di prenderlo”.

    Definitiva inversione ad U dunque per il Chievo, che aveva accarezzato l’idea di ottenere Castro in prestito oneroso, salvo vedersi chiudere la porta in faccia dal Catania. Il Pata, anche alla luce di quanto dimostrato ieri nell’amichevole contro l’Al Ain, si candida quindi ad essere tra gli assoluti protagonisti in maglia rossazzurra nella prossima stagione.

  45. Ip Address: 95.246.3.237

    Ciao Mexxican! 😉

    Buon per noi che Castro rimanga a Catania! 😆

  46. Ip Address: 37.227.86.67

    Ciao Giorgio 47 , però pare che Lodi dovrebbe andar via il pressing del Parma si sta facendo forte, ma tra i due preferisco che rimanga Castro

  47. Ip Address: 87.12.225.101

    Addio lodi…

  48. Ip Address: 87.12.225.101

    Troppo lento per il gioco che vuole fare pallegrino e troppo lento….i gol li fa su punizione quando gli va bene …
    Quest anno i gol li facciamo tutti di prima a velocita …

  49. Ip Address: 95.246.3.237

    Ri-ciao Mexxican e ciao jorginho! 😉

    Indubbiamento preferisco Castro.
    Lodi e’ vero e’ lentino, mi piacerebbe che restasse perche’ e’ un buon tiratore di punizioni e rigori.

    Buon appetito a tutti!

  50. Ip Address: 87.7.161.164

    Buongiorno a tutti.

    Giorgio, hai fatto la traduzione in lingua sudamericana….. grande!

    Catanese a Napoli, voglio precisare che non era una mia disamina perché recuperata qua e là…….però l’avevo trovata interessante e la condivido….

    Un abbraccio a tutti.

    Russu comu ‘o focu, azzurru comu ‘o mari, l’amuri ppò Catania non si può spiegari!

  51. Ip Address: 95.246.3.237

    Ciao Mongibello! 😉

    Non e’ la mia traduzione in lingua spagnola la tua ormai nota “poesia”.

    L’ho tradotto con il traduttore di google.
    Non so un tubo di spagnolo, mi spiace, in un’altra vita mi piacerebbe studiarlo.

    Rosso come il fuoco, azzurro come il mare l’amore per il Catania non si puo’ spiegare.

    Buona serata a tutti!

  52. Ip Address: 80.181.231.196

    buonasera a tutti gli amici di questo sito LEOGANG (SALISBURGO – AUT) – Al termine del 3-0 sull’Al-Ain, Alessandro Rosina parla al sito ufficiale del Catania per far il punto sulla preparazione ed anche per celebrare la sua prima rete in rossazzurro, che ha chiuso le marcature.

    “Son contento perché oltre a metter minuti sulle gambe abbiamo offerto una buona prova contro un avversario di rispetto. Sono slanci che ci permettono di lavorar ancora meglio in prospettiva degli impegni ufficiali che ci aspettano. E’ questo il nostro obiettivo.

    Intesa con Calaiò
    “Con Emanuele ci conosciamo anche se non abbiam giocato tantissimo assieme. Ognuno dei due capisce e conosce i segreti ed i movimenti dell’altro. Leggere le nostre giocate è più facile e questo va a vantaggio della squadra.

    Entusiasmo
    “Son contento che nei tifosi cresca l’entusiasmo. Conta poco questo risultato ma sono allenamenti importanti e quando arriva un gol, aiuta a lavorar meglio. Continuiamo così. La gente sta rispondendo in maniera splendida.

    Futuro
    “Di gol spero di farne anche altri, tanti altri e dal peso calcistico più importante. Questo mio primo gol lo dedico a questo ambiente che mi ha accolto alla grande fin dal primo istante in cui son arrivato.

  53. Ip Address: 80.181.231.196

    Catania: Castro 2 e debutta Calaiò (La Gazzetta dello Sport)

    “A Salisburgo il Catania ottiene una vittoria prestigiosa piegando l’Al Ain per 30: due gol di Castro (uno su rigore) e uno di Rosina; Calaiò ha disputato il primo spezzone nella ripresa, bene il portiere Terracciano. 😉 😉 😉

  54. Ip Address: 95.246.3.237

    Ciao angelo! 😉

    Notte a tutti!

  55. Ip Address: 79.46.31.189

    Buongiorno raga’!

    Stamattina cielo nuvoloso e la temperatura e’ calda.

    Calello raga’ manco lo conosco, spero che anche lui sia uno buono per la nostra causa.

    Buona giornata a tutti!

  56. Ip Address: 79.46.31.189

    Salve raga’!

    Copia e incolla da La Sicilia Mercoledi 6 Agosto 2014.

    L’AMICHEVOLE DEI ROSSAZZURRI. Ottima prestazione a Salisburgo, in Austria, contro la formazione araba dell’Al Ain

    CATANIA 3
    AL AIN 0
    CATANIA PRIMO TEMPO (4-3-3): Terracciano;
    De Matteis, Rinaudo, Bellusci, Monzon; Garufi,
    Almiron, Martinho; Marcelinho, Barisic,
    Castro.
    CATANIA SECONDO TEMPO (4-3-3): Terracciano;
    De Matteis, Rinaudo, Bellusci (38’ s. t.
    Carillo), Monzon; Garufi, Almiron (13’ s. t.
    Gallo, 29’ s. t. Sessa), Martinho (42’ s. t.
    Ostrek); Marcelinho
    (6’ s. t. Rosina), Barisic
    (6’ s. t. Calaiò),
    Castro (22’ s. t. Aveni).
    A disposizione: Ficara,
    Spolli, Ramos.
    Allenatore: Maurizio
    Pellegrino.
    RETI: al 5’ e al 35’
    (su rigore) Castro;
    nella ripresa, al 30’
    Rosina.
    NOTE: cielo grigio e
    pioggia per quasi
    tutta la durata della
    partita. Assenti nel
    Catania: Frison, Peruzzi,
    Gyomber, Capuano, Chrapek, Leto,
    Lodi. Nel Catania fuori Gallo e Bellusci per
    infortunio.
    Nel segno del Pata. Il Catania crea gioco,
    l’attaccante argentino trasforma.
    Inserito sulla fascia sinistra nel 4-3-3
    di Pellegrino, Lucas per quasi 70 minuti
    diventa il terminale offensivo più
    pericoloso, rispettando esigenze e
    consigli che ci aveva anticipato lo stesso
    allenatore dopo le due precedenti
    esibizioni casalinghe.
    In Austria, il Catania gioca sotto la
    pioggia ma non si risparmia. Pellegrino,
    nella ripresa schiera anche Calaiò
    al fianco di Rosina con quest’ultimo
    che legittima i suoi progressi con
    un bel gol frutto della sua abilità tattica:
    40 minuti abbondanti per (ri) cominciare.
    Emanuele si muove, tenta la
    conclusione. Era la prima uscita, il suo
    debutto, può anche bastare così, per
    ora.
    Castro segna al 5’ su assist di Rinaudo,
    poi trasforma il rigore a 8 minuti
    dal riposo. In mezzo non se ne sta con
    le mani in mano: due conclusioni
    (una sopra la traversa), un suggerimento
    per Barisic, anticipato dalla difesa
    avversaria. Gioca più vicino alla
    porta, il calciatore che è ancora nelle
    mire del Chievo.
    Nel primo tempo, Pellegrino schiera
    una squadra molto giovane, un Catania
    sperimentale visto che Rinaudo
    è costretto ancora a tappare un buco
    al centro della difesa per carenza di titolari,
    De Matteis viene provato in
    luogo di Peruzzi, lasciato a casa, un altro
    Primavera, Garufi, veste per la prima
    volta la casacca di titolare nella zona
    interna di centrocampo che fu di
    Izco. Barisic per la terza volta di fila è
    il centravanti titolare, sulla stessa linea
    di Marcelinho e dello stesso Castro.
    Spolli, Rosina, Calaiò vengono tenuti
    in panchina, ma nella ripresa i due
    attaccanti danno il contributo alla
    squadra. Nicolas resta in panchina,
    ma il fatto che sia stato inserito
    tra i 21 convocati, vuol dire
    che si avvicina a grandi
    passi verso il
    recupero.
    Tra le novità
    più
    attese l’avanzamento
    a
    centrocampo di
    Martinho, come aveva previsto e
    desiderato il tecnico, visto che
    Monzon è disponibile e occupa la
    fascia sinistra della retroguardia, e il
    ruolo di Almiron, centrale di centrocampo,
    pronto a dettare i tempi nelle
    e due fasi di gioco entrando subito
    nel vivo del match perché adesso sta
    meglio di qualche giorno fa e ha più
    minuti da spendere.
    Subito dopo Castro, a salire in cattedra
    è Marcelinho. Il brasiliano continua
    a migliorare l’intesa con il gruppo,
    mostrando un apprezzabile controllo
    di palla e una velocità che è ormai
    una sorta di biglietto da visita per
    questo ragazzo che lotta per avere
    spazio in Serie B.
    Nella ripresa, dicevamo, ecco quasi
    subito Rosina – versione goleador cinico
    ma anche spettacolare – e Calaiò.
    Pellegrino compone un ipotetico fronte
    d’attacco titolare, per la prima vol
    volta
    l’Arciere è in campo, in posizione
    centrale, con l’amico e collega di
    reparto Rosina a sostegno e con
    Castro che continua a proporsi
    prima di lasciare
    spazio al baby Aveni.
    Il Catania controlla e dilaga proprio
    con Rosina a un quarto d’ora dalla fine:
    “colpo sotto” sul secondo palo e
    compagni che corrono ad abbracciarlo,
    complimentandosi, visto che è anche
    il suo primo timbro estivo.
    Tra le cose da riportare,
    in chiave positiva, anche la prestazione
    di Terracciano: sicuro nelle uscite,
    reattivo tra i pali: decisiva, a risultato
    acquisito, la respinta su Asamoah
    (32’). Una prestazione da vero titolare,
    sulla quale la società sta riflettendo in
    chiave conferma, ma anche in prospettiva
    mercato, visto che la trattativa
    con Gillet (ne parliamo a parte) è
    ancora aperta.
    Soddisfazione tra i dirigenti rossazzurri.
    Pablo Cosentino ha seguito tutta
    la partita con la concentrazione di
    un calciatore, seduto accanto a Maurizio
    Pellegrino, con il quale si è intrattenuto
    a lungo a parlare dopo il match.
    La squadra è rientrata in sede subito,
    alle 22 il charter è decollato da Salisburgo,
    riportando i 21 convocati,
    tecnici, medici,
    dirigenti a casa
    perché oggi i rossazzurri
    continueranno
    a lavorare
    in sede, con
    qualche certezza
    in più, visto che
    le risposte che si
    aspettava il tecnico,
    cioè di vedere
    decollare il
    Catania proprio
    in occasione del
    confronto più
    importante dopo i primi due di rodaggio.
    Se il nuovo Catania doveva dare un
    segnale forte al rinnovato mondo della
    Serie B l’ha spedito dall’Austria con
    il timbro della posta celere. Il messaggio
    è chiaro: nel campionato cadetti i
    rossazzurri vogliono restare poco. Pochissimo.
    Lo spazio di qualche mese
    appena.
    R. S.

  57. Ip Address: 109.115.16.42

    Caro Giorgio, spero che le ultime tue parole del precedente post vadano in cielo. È deprimente vedere certe squadre in A e noi in B, abituati ormai da 8 anni alla massima serie e la cui retrocessione, di questi tempi lo scorso anno, era da tutti, anche dagli addetti ai la vori, impensabile. Adesso, alle 16.00 in streaming lega serie B assisteremo al sorteggio del calendario e cominceremo a fare i cosiddetti voli pindarici sulle singole partite che andremo a disputare. In attesa della prox amichevole forse di domenica e della partita di coppa Italia del 17 c.m. Non ci resta che attendere notizie dal calciomercato ma a parte i soliti noti discorsi, tutto tace .

  58. Ip Address: 5.86.2.236

    Buongiorno a tutti siamo inattesa del calendario di B speriamo in bene

  59. Ip Address: 79.46.31.189

    Ciao Catanese a Napoli e Mexxican! 😉

    Caro Catanese a Napoli, l’anno scorso anche io per la prima volta scrissi che il Catania era forte rispetto agli anni scorsi.
    Mi sbagliavo, adesso non mi pronuncio anche se ci spero molto.

    Se ci fate caso abbiamo rinforzato la mediana e anche l’attacco che era solo sulle spalle di Bergessio.

    Certamente Lodi e’ lentino ma sopperiva con rigori e punizioni alle nostre magagne.

    Adesso servirebbe un terzino dx da vice a Peruzzi , in porta dovrebbe restare Frison con Terracciano o Gillet da riserva e infine una riserva per Calaio’ .

    Buon appetito a tutti!

  60. Ip Address: 79.46.31.189

    Salve raga’!

    LERICI (La Spezia) – Sorteggiati i calendari della serie B 2014/15. Di seguito il cammino del Catania. In MAUISCOLO le gare in casa, in minuscolo le sfide in trasferta.

    1^ VIRTUS LANCIANO

    2^Pro Vercelli

    3^ Perugia

    4^ MODENA

    5^ Crotone

    6^PESCARA

    7^ Frosinone

    8^ BARI

    9^ La Spezia

    10^ RIPOSO (25 Ottobre – 21Marzo)

    11^ ENTELLA

    12^ Avellino

    13^ VARESE

    14^ Trapani

    15^ LATINA

    16^ Ternana

    17^ BOLOGNA

    18^ Livorno

    19^ BRESCIA

    20^ Cittadella

    21^ CARPI

  61. Ip Address: 79.46.31.189

    Questi e’ perfetto con le date.

    A Villa Marigola di Lerici (La Spezia) sono state sorteggiate le giornate che comporranno il campionato di Serie B 2014/2015. Ecco tutte le avversarie del Catania nel dettaglio.

    1 GIORNATA, 30-8-2014 Catania – Lanciano

    2 GIORNATA, 7-9-2014 Pro Vercelli – Catania

    3 GIORNATA, 13-9-2014 Perugia – Catania

    4 GIORNATA, 20-9-2014 Catania – Modena

    5 GIORNATA, 23-9-2014 Crotone – Catania

    6 GIORNATA, 27-9-2014 Catania – Pescara

    7 GIORNATA, 4-10-2014 Frosinone – Catania

    8 GIORNATA, 12-10-2014 Catania – Bari

    9 GIORNATA, 18-10-2014 Spezia – Catania

    10 GIORNATA, 25-10-2014 CATANIA RIPOSA

    11 GIORNATA, 28-10-2014 Catania – Entella

    12 GIORNATA, 1-11-2014 Avellino – Catania

    13 GIORNATA, 8-11-2014 Catania – Varese

    14 GIORNATA, 16-11-2014 Trapani – Catania

    15 GIORNATA, 22-11-2014 Catania – Latina

    16 GIORNATA, 29-11-2014 Ternana – Catania

    17 GIORNATA, 6-12-2014 Catania – Bologna

    18 GIORNATA, 13-12-2014 Livorno – Catania

    19 GIORNATA, 20-12-2014 Catania – Brescia

    20 GIORNATA, 24-12-2014 Cittadella – Catania

    21 GIORNATA, 28-12-2014 Catania – Carpi

    22 GIORNATA, 17-1-2015 Lanciano – Catania

    23 GIORNATA, 24-1-2015 Catania – Pro Vercelli

    24 GIORNATA, 31-1-2015 Catania – Perugia

    25 GIORNATA, 7-2-2015 Modena – Catania

    26 GIORNATA, 14-2-2015 Catania – Crotone

    27 GIORNATA, 21-2-2015 Pescara – Catania

    28 GIORNATA, 28-2-2015 Catania – Frosinone

    29 GIORNATA, 3-3-2015 Bari – Catania

    30 GIORNATA, 7-3-2015 Catania – Spezia

    31 GIORNATA, 14-3-2015 CATANIA RIPOSA

    32 GIORNATA, 21-3-2015 Entella – Catania

    33 GIORNATA, 29-3-2015 Catania – Avellino

    34 GIORNATA, 2-4-2015 Varese – Catania

    35 GIORNATA, 11-4-2015 Catania – Trapani

    36 GIORNATA, 18-4-2015 Latina – Catania

    37 GIORNATA, 25-4-2015 Catania – Ternana

    38 GIORNATA, 28-4-2015 Bologna – Catania

    39 GIORNATA, 2-5-2015 Catania – Livorno

    40 GIORNATA, 9-5-2015 Brescia – Catania

    41 GIORNATA, 16-5-2015 Catania – Cittadella

    42 GIORNATA, 22-5-2015 Carpi – Catania

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