Calendario degli allenamenti

 Scritto da il 13 febbraio 2014 alle 09:20
Feb 132014
 

allenamento

Cura del dettaglio e attenzione al particolare: su questi presupposti, considerando l’inusuale orario d’inizio della gara con la Lazio, mister Maran ha modificato il programma degli allenamenti a porte chiuse della squadra per la seconda metà della settimana. Giovedì alle 9.30, a Torre del Grifo, colazione-pranzo prima della seduta: rossazzurri in campo alle 12.00. Venerdì e sabato, Izco e compagni sul rettangolo verde dalle 11.00.

Secondo appuntamento settimanale, in sala stampa, a Torre del Grifo Village:  Oggi, alle 11.30, il centrocampista rossazzurro Francesco Lodi risponderà alle domande dei giornalisti. Il numero 10, che vanta 91 presenze e 19 gol con la maglia del Catania,  analizzerà i temi relativi alla prossima gara,  in programma domenica alle 12.30 al “Massimino” contro la Lazio.

  29 Commenti per “Calendario degli allenamenti”

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    “Il tecnico deve decidere se confermare Rolin o rimpiazzarlo con un laterale di ruolo (Biraghi) o un altro marcatore (Alvarez)

    “La conferma di Rolin a sinistra o la sua sostituzione con un laterale di ruolo (Biraghi) o un altro marcatore (Alvarez) è l’unico dubbio di formazione in casa Catania per la partita di domenica a pranzo contro la Lazio. Maran sta provando a recuperare Almiron, indisponibile a Parma per un problema muscolare a un polpaccio, ma in ogni caso non cambierà il terzetto di centrocampo formato da Izco, Lodi e Rinaudo. Ancora indisponibile Frison, tra i pali verrà confermato Andujar. In vista dell’anticipo domenicale, il Catania modificherà l’abituale programma di lavoro settimanale allenandosi di mattina giovedì (colazione-pranzo alle 9,30; in campo alle 12), venerdì e sabato (alle11). Giovedì alle 11,30 conferenza stampa di Ciccio Lodi. 😉 😉

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    Buongiorno raga’!!!
    Ciao angelo!!! 😉

    Con un po’ di ritardo vi auguro una buona giornata!!! 😛

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    Lodi: “Aria diversa..Vincere con la testa, tutti uniti”
    Francesco Lodi in conferenza stampa: “Contro la Lazio gara importante. Non dobbiamo commettere gli stessi errori del pareggio col Livorno. Bisogna esser propositivi ma senza sbilanciarsi. Sono una squadra forte, ma l’aria da quando sono arrivato io è cambiata. E’ tempo di trasformarla in punti. Segni io o no, poco importa. Servono coraggio e testa. Con Rinaudo mi trovo bene”. 😀 😀

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    MASCALUCIA (CT) – Un gol su rigore, alla sua prima nuova apparizione in maglia rossazzurra. Poi tre gare a secco, di punizioni e di occasioni. Francesco Lodi incontra la stampa nella mattinata di giovedì. Orario inusuale quanto inusuale sarà quello d’inizio della sfida di domenica, contro la Lazio: ore 12.30.

    Tre risultati consecutivi
    “Le ultime prestazioni furi casa fanno ben sperare. Abbiamo preso consapevolezza nei nostri mezzi. Non dobbiamo aspettarci regali da nessuna squadra. Domenica la vittoria sarebbe stata meritata. Dal campo si percepiva ancor più come non abbiamo mai sofferto una squadra sesta in classsifica. Questo è un dato positivo che non deve esser un traguardo ma uno stimolo ulteriore.

    Il ruolo di Maran
    “Il mister ci conosce abbastanza bene a tutti. Non c’ero negli ultimi mesi. L’ho ritrovato molto motivato e carico per questa impresa. Conosciamo le difficoltà che abbiamo attraversato ma sappiamo che giocando come nelle ultime gare possiamo uscirn fuori da questa stuazione. Contro la Lazio dobbiamo esse rconsci di poter vincere anche alla fine. Non dobbiamo avere òa stessa fretta di segnare

    Con Rinaudo..
    “A centrocampo mi trovo bene con tutti. Sappiamo tutti l’importanza di Almiron, non dimentichiamoci Plasil. Izco sta sempre meglio, RInaudoci sta dando una grossa mano. Il mio modo di giocare non è cambiato. Mi metto a disposizione dei compagni. Importa che chi gioca si metta a disposizione.

    Poche punizioni concesse dal limite
    “Anche a Genova capitavano tante occasioni, quando ero fuori. E’ vero che di punizioni adesso ne ho battuta una sola. Cerchiamo comunqe di trovare il gol a prescindere dalle mie punizioni.

    Equilibri a centrocampo
    “Sia Mariano che Rinaudo hanno un bel piede. Izco poteva far gol a Parma e Rinaudo a Milano. Giocando con Rinaudo posso accompagnare di più l’azione perché mi dà copertura dietro. Posso spingermi più in avanti. Cerco sempre di far bene. Prima di Catania giocavo esterno destro, giocavo da fermo in serie B. In A devo dar copertura in difesa.

    Quale atteggiamento?
    “L’atteggiamento sarà attaccare l’avversario, ma non dovremo prestare il fianco a loro. Hanno grandi qualità. Anche loro affronteranno la partita in maniera diversa. Verranno qui per non perdere. Dovremo fargli capire quanto per noi sia importante questa partita e questi tre punti per la salvezza.

    Cosa deve temere il Catania?
    “Il Catania deve temere solo il Catania quando non gioca da Catania. Sono convintissimo che con l’aiuto di tutta la città il Massimino torni ad esser il campo in cui tutte le squadre vengono col timore di dover affrontare non solo la squadra ma l’intero ambiente da stadio., il dodicesimo uomo. Questo dipende anche da noi, portar i tifosi vicino a noi.

    La zona a rischio
    “Tutte le squadre dal Cagliari in giù sono in corsa. Non dobbiamo aspettarci i regali di nessuno, non arriveranno. Combattiamo fino al 90°

    Parole d’ordine
    “Coraggio, determinazione e sacrificio sono le parole d’ordine. Nello spogliatoio anche chi non gioca si sente coinvolto. Non sarà il singolo a salvare la squadra ma il collettivo quando si comporta come un singolo che lotta per un unico obiettivo.

    Trovi un Catania più sereno
    “Mancano Gomez e Marchese ma abbiamo giocatori in squadra che pur on caratteristiche diverse possono fare bene. E’ tutta una questione mentale che blocca mentalmente, impone di sbagliare il meno possibile. Castro l’anno scorso a gara iniziata cambiava la partita. Appena questa squadra farà qualche vittoria di fila carburerà. Mi sono stati raccontati i problemi. Probabilmente c’è stato un calo di tensione. Quando sono tornato ho visto un’aria molto diversa come atteggiamento e consapevolezza.

    Sei un trascinatore?
    “L’impresa non posso farla da solo. Non sono né Messi né Maradona. Fanno piacere gli attestati che ricevo dai miei compagni durante la settimana. Vorrei ripagarla in partita, non a parole.

    La partita di domenica
    “Affrontare la Lazio in casa, poi andremo a giocare col Chievo. Guardo anche le concorrenti. Vincere domenica significherebbe andar a Verona con una pressione più costruttiva di quella che ha l’ultima. Domenica è una partita da vincere con sacrificio ed umiltà, giocando con tanta voglia e tanta testa. Vogliamo tornare a sorridere. Domenica è la partita più importante. 🙂 🙂

  5. Ip Address: 79.56.40.115

    MILANO – Sarà il Sig. Paolo Silvio Mazzoleni della sezione di Bergamo a dirigere Catania-Lazio. Come assistenti sono stati designati il sig. Francesco De Luca di Pescara ed il Sig. Alessandro Petrella di Termoli. Quarto ufficiale il Sig. Elenito Giovanni Di Liberatore di Teramo. Arbitri addizionali il Sig.Carmine Russo di Nola ed il Sig. Riccardo Pinzani di Empoli.

    Torna a dirigere la stessa partita della stagione passata. Sono 14 i precedenti col Catania ( 4 vittorie, 6 pareggi e 4 sconfitte), quasi la totalità lontano dal Massimino. In casa 4 vittorie e 4 pareggi. L’ultimo in ordine di tempo, Catania-Parma 0-0 della stagione 2013/14, primo punto ottenuto dai rossazzurri di Maran. Torna a dirigere il Catania ad un girone esatto, più una partita, dall’ultimo precedente.

    Più indietro con gli anni troviamo Catania-Palermo 1-1 del 2012/2013. In vantaggio con Barrientos, il Catania venne ripreso all’ultimo istante da Ilicic che mise a segno il pareggio su calcio di punizione accordato per ingenuo fallo di Bellusci a tempo scaduto che protrasse il recupero, in virtù dell’ammonizione comminatagli, di altri 30”. Nella stessa stagione Catania – Lazio 4-0. Gli etnei asfaltarono la formazione di Petkovic grazie alla doppietta di Gomez ed alle reti di Barrientos e Lodi (rigore).

    Nella storia dei precedenti interni, stagione 2011/2012 pareggio 1-1 contro la Juventus. Alla rete di Bergessio replicò nel secondo tempo Krasic. Nella stagione 2009/2010 diresse l’esordio in trasferta stagionale. A Parma terminò 2-1 per i ducali con rete di Galloppa, pareggio di Biagianti e rete di Paloschi determinante per il successo dei padroni di casa. La stagione precedente fischiò il 2-0 interno del Catania contro la Reggina, a rete andarono i due nuovi arrivati: Capuano e Potenza.

    Nel 2007/08 fischiò Lazio- Catania all’Olimpico. La squadra di Delio Rossi si impone per 2-0 contro un Catania inguardabile come poche volte (ultima uscita della maglia arancione), reti agli estremi temporali della gara, apre Rocchi, chiude Pandev, col Catania in 10 per l’espulsione di Spinesi.

    Altro precedente in casa, stagione 2006/07, prima del Catania in A. Si gioca Catania-Sampdoria ed i rossazzurri si impongono per 4-2. Protagonista, quella gara, fu proprio l’arbitro Mazzoleni che annullò a Bazzani la rete del possibile 3-3, valutando bene una carica dell’attaccante su di un difensore etneo, ma ciò non lo rese immune dalle critiche blucerchiate. Partita emozionante, 5 reti tutte nel primo tempo, col Catania a far la strada e la Sampdoria a pareggiare i conti, Spinesi – Palombo – Caserta – Franceschini – Spinesi (46′pt rig) , che nel secondo tempo chiuse definitivamente i conti firmando la sua prima tripletta in A con la maglia del Catania. Si torna in trasferta, nel 2006/07 a San Siro, il Catania passa in vantaggio sull’Inter con una splendida volè di Mascara, i nerazzurri recupereranno con Stankovic, autore di una doppietta, a cavallo tra i due tempi.

    E quindi in B, l’anno della Promozione, Ternana-Catania è uno 0-0 scialbo tra squadre stanche e reduci dal turno infrasettimanale. Anno precedente, Pareggio interno contro l’Hellas Verona, autorete di Biasi e pareggio di Dossena, a cavallo tra i due tempi. Altro precedente in trasferta, sempre in quella stagione, alla prima del 2005, si gioca a Modena ed i padroni di casa interrompono una serie di 5 risultati utili positivi dei rossazzurri con un 1-0 firmato da Sommese. Ultimo dei 3 precedenti in quell’anno ancora lontano dal Massimino, a Pescara, dove il Catania pareggia 2-2 rimontando il 2-0 del primo tempo. A segno vanno Manfredini e Ferrante. A decidere quella partita fu comunque una grandissima parata di Pantanelli su punizione di Calaiò, l’allora portiere etneo strappà il pallone dall’incrocio dei pali, e per evitare la ribattuta a rete lo mandò a sbattere sul suo piede e quindi in angolo.

    Il precedente più lontano risale alla stagione che porterà il Catania in B, contro il Sora, al Cibali, i rossazzurri si impongono 3-0. A rete Baggio, Cicconi e Cordone.

    Nella stagione in corso ha diretto 11 gare di serie A: 4 vittorie, 1 pareggio, 6 successi esterni. Quattro rigori (1-3) e quattro espulsioni (1-3) comminate. Sono 118 le gare arbitrate in carriera nel massimo campionato: 48 vittorie interne, 32 pareggi, 31 successi esterni. 😀 😀

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    La lunga rincorsa
    Un punto alla volta. E’ come una rincorsa. Il primo a Milano: senza soffrire. Il secondo al Massimino: riuscendo a reagire. Il terzo a Parma: giocando bene e con continuità. Ogni punto un passo avanti. Qualcosa in più per il morale e qualche punto in meno da recuperare.
    😉 😉

  7. Ip Address: 79.56.40.115

    Tre di fila, il Catania non ne aveva fatto mai: né di punti, né di passi avanti. Lungo il cammino, troppe volte è scivolato: su di un guaio, un rigore, un errore, un infortunio, un esonero, una giornata storta. Mica solo sfortuna, anche colpa. Adesso: uno, due..e tre.

    Riecco il Catania, o almeno in parte. Riecco gioco, convinzione, combattività e coraggio. La squadra accelera e si avvicina alla salvezza. Ma per raggiungerla serve il balzo. Non lo spintone, che fa andar avanti, ma faccia in terra. Il salto, che bisogna provare forti di questo slancio.

    La Lazio non è un muro basso. E’ il prossimo ostacolo. Ed è di alto livello. Superarlo significherebbe superare sé stessi. E parte delle difficoltà. Per superarlo, servirà l’aiuto d’ogni singola componente che voglia esser parte di questa impresa insieme al Catania.

    Pertanto, chi non vuole aiutare il Catania rinunci almeno ad esser ostacolo lungo questa ricorsa. Per amore del Catania, scelga di farsi da parte. Per favore.

  8. Ip Address: 79.56.40.115

    MASCALUCIA (CT) – Primo allenamento in orario partita per il Catania. Rossazzurri al lavoro dalle 12.00. Attivazione in palestra, poi alle 12.30 fischio d’inizio dell’amichevole con la Primavera. Due tempi da 30′ per 4 reti. La più spettacolare è quella segnata da Plasil. Invariata la situazione degli infortunati: Almiron, Leto, Frison.sogni rossazzurri a tutti 😉 😉

  9. Ip Address: 95.238.195.164

    Buonasera raga’!!!

    In giornata solo nostri commenti angelo!!! 😉

    Sogni rosso e azzurro a tutti!!! 😛

  10. Ip Address: 95.247.125.118

    Buongiorno raga’!!!
    Ciao angelo!!! 😉
    Qui piange il cielo!!! 😐

    Buona giornata a tutti!!! 😛

  11. Ip Address: 79.33.47.43

    buongiorno a tutti fratelli dal cuore rossazzurro ciao giorgio joe peppe58 e tuttu u restu da cumacca Andujar: “Titolare a Catania per esserlo anche al Mondiale”
    Ascoltato e trascritto dalla carta stampata sudamericana, il portiere del Catania, Mariano Andujar parla della sua ritrovata titolarità in serie A in funzione del Mondiale. Brasile 2014 è un obiettivo concreto per il portiere della nazionale argentina che spera ancora in un posto da titolare. La concorrenza è però agguerrita ed in questo momento, Andujar parte da secondo.
    😉 😉

  12. Ip Address: 79.33.47.43

    “Non so se posso dire di essere il portiere della nazionale ma ho esperienza e condizione fisica per esser titolare nel mondiale. Come anche Romero ed Orion. Ci speriamo tutti e tre. Ad eccezione di Messi, tutti i giocatori normali devono sudare per rientrare nella lista. Penso di avere buone possibilità di esser parte della squadra che andrà al Mondiale. Ma non posso rilassarmi in nessun momento.

    “Il posto da titolare in Nazionale non lo si guadagna con la maglia della Seleccion ma con quella del club. Va conquistato partita dopo partita. E’ però comprensibile che in Argentina i tifosi tengano in maggior considerazione i portieri che giocano nel campionato locale. Li vedono giocare tutti i giorni. Sono i portieri della squadre che loro stessi tifano. Io credo molto in me stesso, nelle mie potenzialità e possibilità.

    🙂 🙂 🙂

  13. Ip Address: 79.33.47.43

    ESCLUSIVA – CATANIA, l’ex Cantarutti: “Contro la Lazio è 1 fisso”
    13.02.2014 19:02 di Davide Tommasi

    L’ex attaccante del Catania, Aldo Cantarutti, protagonista della storica promozione in Serie A nella stagione 82/83, vede la squadra di Maran in ripresa e ai microfoni di Itasportpress.it dà il suo pronostico sulla sfida di domenica con la Lazio. “Vinciamo sicuro contro la squadra di Reja. Al Cibali non si passa e metto 1 fisso anche nella mia scommessa che ai miei tempi si chiamava schedina del Totocalcio. E’ vero che il Catania è carente in attacco, ma la squadra sta risalendo a piccoli passi e con un pizzico di fortuna si vince a cominciare da domenica prossima. Non credo sia un problema mentale ma solo di convinzione e buona sorte, dico questo perché vedo nei ragazzi la voglia di fare e sono certo che alla lunga le cose cambieranno” 😀 😀 😀

  14. Ip Address: 31.188.41.125

    Buongiorno a tutti gli innamorati della maglia rossazzurra

  15. Ip Address: 151.54.79.183

    Grande Cantarutti, avessimo uno come lui oggi l’uscita dal tunnel sarebbe più vicina.
    Lo dicono tutti che siamo carenti in attacco solo la dirigenza lo nega.

    Questa ostinazione a negare l’evidenza mi fa diventare matto.
    Non ci sarebbe nulla di male a confessare la propria impotenza ( economica e capacitativa) a completare un organico che a gennaio ANDAVA completato con una punta di peso e esperienza.
    Peccato, si è persa un occasione.

    Ma nonostante questa carenza, dovremmo farcela lo stesso.

  16. Ip Address: 79.10.36.216

    Parole che potrebbero sembrare banali, ma che non lo sono affatto. Il Catania visto a Parma è parso una squadra compatta, determinata e capace di tenere lontani i ducali dalla porta di Andujar per l’intera durata della gara. Una squadra totalmente irriconoscibile se confrontata con quella scesa in campo appena 7 giorni prima al ‘Massimino’ contro il Livorno. Eppure, Bellusci, Rolin e Spolli c’erano contro i toscani e c’erano al ‘Tardini’. Così come gli ‘schermi’ Rinaudo e Lodi. Insomma, l’ennesima conferma del fatto che in una fase di campionato così delicata è la concentrazione a far la differenza ancor più delle qualità tecniche o delle scelte tattiche.

    Il Catania visto a Parma avrebbe meritato di vincere, eccome. Impossibile ed ingiusto sarebbe gettare la croce su quello o quell’altro rossazzurro o recriminare sulle occasioni sprecate. Bisogna piuttosto ripartire con lo stesso piglio visto sul campo dei ducali ed assumere lo stesso atteggiamento anche contro la Lazio.

    I rossazzurri potranno contare sulla spinta del ‘Massimino’ e sulla consapevolezza che, anche stavolta, riuscire finalmente a portare a casa i 3 punti potrebbe coincidere non soltanto con l’abbandono dell’ultima posizione in classifica, ma addirittura con un provvisorio salto in zona salvezza. A 15 giornate dal termine del campionato non ci si può permettere di aver paura di nessuno, è vietato fare tabelle di marcia o stabilire pseudo-quote salvezza. Serve tenere la testa fuori dalla sabbia, qualche centimetro più in alto delle rivali. E questo Catania sa e può farlo. Anche senza i ‘rinforzi’ desiderati a gennaio, anche senza il bomber da 20 goal a stagione, anche con un portiere già ceduto e ritrovatosi titolare quasi per caso.

    Fare più goal degli avversari. Il caro, vecchio e amatissimo adagio che è nato insieme allo sport che tutti noi amiamo. E che Maran ha ricordato a tutti nel momento più opportuno. Il Catania può e sa farlo. 😉 😉

  17. Ip Address: 79.10.36.216

    formazione anti lazio andujar…peruzzi bellusci ..spolli…rolin izco..lodi..rinaudo barrientos…bergessio…castro 😉 😉

  18. Ip Address: 79.23.244.134

    buona sera a tutti fratelli rossazzurri,ma monzon,che fine ha fatto? 🙄

  19. Ip Address: 95.247.125.118

    Buonasera raga’!!!
    Ciao Mexxican, Perplesso e elefante rossoazzurro!!! 😉
    elefante rossoazzurro, poche notizie su Monzon, spero sempre che ci dia una mano anche lui come Leto.

    Sogni rosso e azzurro a tutti!!! 😛

  20. Ip Address: 79.33.47.72

    Si va verso la conferma in blocco del 4-3-3 proposto a Parma. Rolin favorito su Alvarez e Biraghi. Reti di Boateng, Bergessio, Castro e Spolli nella sfida in famiglia 😀 😀

  21. Ip Address: 151.74.163.236

    Angelo ciao, la tua analisi è realistica e ordinata.
    Mi viene da pensare che con l’avvento del secondo Maran la squadra sia diventata più da trasferta?
    Milano e Parma sono state probabilmente le due migliori performance di questo campionato, inframmezzate dalla prestazione di Livorno, sconcertante nel primo tempo, suicida e volitiva nel secondo tempo.
    Come mai? Evidentemente gli innesti di un sorprendente Rinaudo e il rientro di un volitivo Bellusci hanno reso più solida la difesa e Lodi e Castro stanno ritrovando la verve della squadra dello scorso anno con le ripartenza e i cambi di passo che solo Lodi sa dare a questa squadra.
    La scesa in campo di tre centrali difensivi fa la differenza in tema di difesa colabrodo, sembra un altra squadra rispetto alle trasferte del girone di andata.
    Adesso si deve ritrovare quel fuoco negli occhi che caratterizzava le partite al Massimino lo scorso anno, credo che sulla carta il Catania attuale non è inferiore alla Lazio, tutt’altro, il nostro campo deve tornare ad essere inviolabile come lo fu lo scorso campionato.
    Bisogna solo che la Dea Bendata ogni tanto ci dia anche una mano, il resto lo devono fare i giocatori e il pubblico.
    Ci vediamo domenica

  22. Ip Address: 79.19.42.119

    buongiorno a tutti fratelli dal cuore rossazzurro ciao giorgio buona spesa Verso Catania-Lazio: Nelle difficoltà, remare tutti dalla stessa parte
    Uno striscione esposto in Curva Nord, in occasione della partita casalinga contro il Bologna, il 6 Gennaio scorso, recitava “Più dura sarà la battaglia, più grande sarà la vittoria” . Spirito che rispecchia perfettamente l’animo dei tifosi catanesi. Quello striscione è sintomo che la gente di Catania non può e non vuole arrendersi 😉 😉

  23. Ip Address: 79.19.42.119

    Le ambizioni estive erano ben diverse. Alla 4^ giornata di ritorno troviamo un Catania ridimensionato dai risultati ma che nonostante le tante difficoltà non molla la presa. Stagione complicata, è vero e bisogna prenderne atto; prenderne atto per poi constatare che l’obiettivo salvezza non è affatto lontano, anzi, al contrario appare decisamente a portata di mano. Molto di più di quanto non lo fosse tre settimane addietro. In tre giornate infatti, gli etnei hanno ritrovato non solo i punti ma soprattutto la fiducia nei proprio mezzi, la grinta e la voglia di ripartire con coraggio. Manca solo la vittoria e potrebbe arrivare Domenica. D’altronde, la storia degli ultimi decenni rossazzurri insegna che il Catania nelle difficoltà il si esalta. Non sono mancati di certo i momenti difficili. Le situazioni in cui è stato necessario rimboccarsi le maniche per tornare a lottare con più forza di prima. E’ stato proprio in queste circostanze che il vero Catania si è superato, gettando il cuore oltre l’ostacolo e raggiungendo anno dopo anno il traguardo finale.

    Remare tutti dalla stessa parte 😀 😀 😀

  24. Ip Address: 79.19.42.119

    Uno striscione esposto in Curva Nord, in occasione della partita casalinga contro il Bologna, il 6 Gennaio scorso, recitava “Più dura sarà la battaglia, più grande sarà la vittoria” . Spirito che rispecchia perfettamente l’animo dei tifosi catanesi. Quello striscione è sintomo che la gente di Catania non può e non vuole arrendersi. Non voleva arrendersi neanche quando le prestazioni della squadra in campo esortavano un senso di rassegnazione. Non vuole farlo oggi più che mai, momento in cui l’undici rossazzurro ha finalmente cambiato registro. La gente di Catania non ha dimenticato cosa significa sperare con tutte le proprie forze fino all’ultimo minuto per poi poter gioire. Non ha dimenticato che questa Serie A, l’ormai lontano 28 Maggio 2006, fu il giusto tributo ad una città che aveva atteso a lungo di poter tornare nel calcio che conta sgomitando fra le mille intemperie della vita per poter assaporare il dolce gusto della vittoria. In settimana, sia Rolin che Lodi, come anche capitan Izco subito dopo la gara di Parma, hanno chiamato a raccolta i tifosi affinché si possano stringere alla squadra accompagnandola in una vittoria. Domenica, dunque sarà fondamentale per la causa rossazzurra, tornare a ruggire come il vecchio Massimino sa fare, riempiendo lo stadio in ogni ordine di posto per sostenere la squadra con passione ma anche con tanta pazienza. 😉 😉 😉

  25. Ip Address: 79.55.193.166

    Buongiorno raga’!!!
    Ciao angelo (spesa del sabato normale 😉 ) e Perplesso!!! 😆

    Stamattina e’ una bella giornata anche se fredda!!!

    Buon sabato a tutti!!! 😛

  26. Ip Address: 79.56.96.198

    e vaii il bologna ha perso… 😀

  27. Ip Address: 188.106.188.137

    Carudi occhio che oggi la primavera fa l’anticipo di domani con la Lazio.
    Doppio Forza Catania!

  28. Ip Address: 188.106.188.137

    Carusi

  29. Ip Address: 91.252.5.63

    Buongiorno a tutti siamo alla vigilia e incomincia a salire la tensione

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

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