Cambiamenti in casa Catania

 Scritto da il 19 marzo 2014 alle 19:29
Mar 192014
 

Patti-Maurizio

La notizia rilanciata da Sky sul divorzio tra il Catania e il direttore dell’area tecnica Peppe Bonanno non ha trovato conferme. Ma una conferma certa è l’allontanamento del team mananger Orazio Russo.

Ecco il comunicato ufficiale:
Il Calcio Catania S.p.A. comunica di aver conferito l’incarico di team manager della prima squadra al signor Maurizio Patti, già ampiamente apprezzato nel ruolo fino al 2010. Il Calcio Catania ringrazia contestualmente il signor Orazio Russo per il lavoro svolto.

Il Responsabile dell’area Tecnica del Calcio Catania Giuseppe Bonanno dà il benvenuto a due professionisti che garantiranno ulteriore sviluppo all’Area Scouting, diretta da Diego Caniggia: il nostro club potrà contare sull’apporto degli osservatori Christian Argurio e Sebastian Echave.

  50 Commenti per “Cambiamenti in casa Catania”

  1. Ip Address: 88.66.4.181

    😎

  2. Ip Address: 79.49.91.7

    Buonasera raga’!!!
    Ciao lux!!! 😉

    Sogni rosso e azzurro a tutti!!! 😐

  3. Ip Address: 79.49.91.7

    Dimenticavo, auguri ai Giuseppe e a tutti i papa’!!! 😆

  4. Ip Address: 79.2.68.6

    Buonasera a tutti…..
    Con rammarico dico solo, caro Presidente ci hai pensato troppo tardi….
    La mia speranza è l’ultima a morire.

  5. Ip Address: 91.255.91.16

    Buonanotte a tutti i papà e i Giuseppe ovviamente rossazzurri

  6. Ip Address: 87.18.140.84

    Buongiorno raga’!!!
    Ciao angelo, joe e Mexxican!!! 😉

    Buona giornata a tutti!!! 😐

  7. Ip Address: 79.7.191.162

    buongiorno a tutti fratelli dal cuore rossazzurro ciao giorgio molto tempo fa cera una trasmissione televisiva che come titolo aveva non e mai troppo tardi chi vuole intendere intenda forzacatania sempre 😉 😉

  8. Ip Address: 2.156.55.44

    Buongiorno fratelli rosso azzurri io sono sicuro ke ci salvermo forza catania sempre 🙂

  9. Ip Address: 94.165.182.211

    Buongiorno a tutti

  10. Ip Address: 82.145.217.173

    Nuovo stadio: firmato l’atto, via al progetto
    20/03/2014
    Andrea Carlino
    Settimana di novità in casa rossazzurra.
    L’ultima è arrivata questa mattina. E se la
    notizia era già stata annunciata dal
    Presidente Pulvirenti stesso nelle scorse
    settimane, adesso è ufficiale. La società ha
    infatti acquistato il terreno che ospiterà il
    nuovo stadio. Il sito di circa 50 ettari si trova
    in contrada Jungetto, periferia ovest della
    città. La società ha già dato incarico
    all’ingegnere Emanuele Stancanelli di redigere
    il progetto definitivo da presentare al Comune
    di Catania entro il 31 dicembre 2014.

    Buongiorno a tutti pari!!
    Scusate la domanda, ma nell’ultima intervista di pulvirenti, lui non aveva detto che già il progetto alternativo era pronto??????
    Mha ciama cririri????

  11. Ip Address: 82.145.217.173

    Ho cercato di capire dove si trovi la zona Jungetto e guardate cosa o trovato……..

    http://m.catania.livesicilia.it/2014/03/15/rifiuti-speciali-e-pericolosi-la-discarica-jungetto_285189/

  12. Ip Address: 2.40.233.70

    matteo visto costruiscono lo stadio supra a munnizza così oltre i giocatori ni feti magari u campo cmq comu finisci si cunta ho saputo che hanno ampliato il settore merde domenica caccia allo rubentino in curva e in tutti gli altri settori puttamuni u sali saremu chini di cucchi aribattuti ps finalmenti nzittasti un H nel verbo avere non è una critica è solo una battuta, attenzione. ti leggo spesso e scrivi anche bene ma con le h pari acchiappato comunque e ovunque forza catania che l’avversario si chiami napoli fiorentina oppure crotone io ti seguo sempre con passione

  13. Ip Address: 79.35.99.119

    buongiorno a tutti ragazzi 😉

  14. Ip Address: 79.35.99.119

    L’OCCHIO DEL GABBIANO – G. SPINESI: “Catania, caduto l’ultimo telo. Ecco tutti gli errori commessi e non risolti. Non molliamo”
    17.03.2014 11:22 di Redazione ITA Sport Press Twitter: @ItaSportPress

    L’ex calciatore del Catania, Gionatha Spinesi, prosegue la sua collaborazione con Itasportpress.it curando la rubrica “L’occhio del Gabbiano”.

    La sconfitta col Sassuolo ha sgretolato le ultime certezza che aveva questo Catania. L’ultimo telo che copriva questa opera d’arte venuta male, è caduto al Mapei Stadium e così adesso si vedono come non mai tutte le imperfezioni. I difetti sono ormai visibili anche ai ciechi perché questo Catania ormai è indifendibile.

    Non credo alla metamorfosi tra primo e secondo tempo di ieri solo perché Di Francesco ha mandato in campo Zaza ed ha dato ai suoi la carica giusta in 15’ minuti di pausa. Il Catania è fragile caratterialmente e crolla subito non avendo capacità di reagire. Questa squadra queste debolezze li ha sempre avute anche nella scorsa stagione solo che l’anno scorso erano ben nascoste dalla classifica. E’ un gruppo che non reagisce alle intemperie. I record dello scorso anno forse hanno illuso tutti, dirigenti compresi che non hanno saputo rimanere umili facendo voli pindarici per poi atterrare in una pista sconnessa che porta al precipizio. In Serie A non c’è nulla di scontato, nulla ti viene regalato se non ti attrezzi. Sono stati fatti tantissimi errori: di gestione, di mercato in estate e in inverno. Non si fa una offerta concreta a Belfodil o un altro attaccante importante per non pagare l’ingaggio e poi in organico molti calciatori etnei percepiscono ingaggi da squadre di prima fascia. Incongruenze. Tutte le avversarie dei rossazzurri che lottano per la salvezza hanno in organico almeno 4 attaccanti. Il Catania no. Leto, Castro e Fedato i vice Bergessio secondo quanto affermato da Pulvirenti ma i fatti dicono che questa squadra aveva bisogno di ben altro. Errori su errori: cacciato Maran, preso De Canio, poi torna Maran tanto criticato in tv. Lo stesso discorsi per Lodi attaccato in tv e poi ripreso. Il Catania aveva di bisogno di un allenatore vulcanico, fumantino per scuotere la squadra. Maran come De Canio sono bravi professionisti ma in questa situazione difficile hanno fatto ben poco per cancellare la fragilità caratteriale della squadra.

    Altro errore commesso dai dirigenti è stato quello di voler coprire a tutti i costi i veri problemi della squadra accampando scuse varie. Bastava fare autocritica e intervenire subito a gennaio. Forse sarebbe stata atto di lesa maestà ma era l’unica strada per far cambiare il destino a questa squadra. Se si va in B ci perde tutta la città non solo tifosi, squadra o dirigenti. Dunque bisogna mettersi tutto alle spalle e guardare con fiducia (quella rimasta) alle prossime 10 giornate. Arriveranno Juve e Napoli ma il calcio a volte è strano e il miracolo può sempre avvenire. Con un po’ di fortuna anche questo disastrato Catania può farcela a mettere sotto le big della A. Bisogna crederci e non è il momento di abbandonare la squadra o di contestarla. Tutti a sostegno fino alla fine poi si faranno i conti e chi ha sbagliato se ne renderà conto. Speriamo.”

    Un abbraccio

    Gionatha

  15. Ip Address: 82.145.217.173

    Liotroman ogni Tantu scrivo a cazzucatummulu per la fretta o per qualche altra cosa 🙂 ma l’importante ca si capisce u sensu ri chiddu ca vogghiu riri…….

  16. Ip Address: 195.66.9.200

    Anche se manco da 25 anni da Catania, altri 25 ce li ho passati e furriavo anche abbastanza: sta contrada Jungetto non l’avevo mai sentita nominare.
    Comunque è praticamente un po’ più a ovest di Gelso Bianco. se la guardi con la ripresa satellitare di Google Maps paiono tutti campi coltivati a filari.
    Comunque è un gran colpo mediatico annunciare l’acquisto del terreno per lo stadio nuovo in questo momento.

  17. Ip Address: 91.253.66.11

    Comu si scrivi scrivi ,l’importante e ca ni sarvammu ??????

  18. Ip Address: 79.7.191.162

    CATANIA – JUVENTUS h. 20.45
    DAMATO
    POSADO – MARRAZZO
    IV: MANGANELLI
    ADD1: CIAMPI
    ADD2: CANDUSSIO

  19. Ip Address: 87.18.140.84

    Sogni rosso e azzurro a tutti!!! 😐

  20. Ip Address: 151.54.101.210

    Contrada Jungetto si raggiunge proseguendo oltre il centro commerciale Porte di catania, ora come ora è conosciuta perché vi è la sede di un concessionario di auto.
    Ma la strada per arrivare è stretta, credo che bisognerà prevedere anche strade di accesso un previsione di uno stadio.

    Viste la Juve ieri sera e il Napoli del primo e di parte del secondo tempo.
    Visto il Catania di Sassuolo, specie il secondo tempo.
    Trovare motivi di speranza per domenica prossima è davvero una botta di ottimismo che davvero non mi appartiene, gente come Vidal, Pirlo, Lorente, Tevez sembrano mostri.
    Mah, sperare cosa costa? Nulla.
    Però invidio sinceramente gli ottimisti…..

  21. Ip Address: 79.19.41.247

    buongiorno a tutti fratelli con la speranza in fondo al cuore rossazzurro ciao perplesso giorgio e tuttu u restu da cumacca Stampa: Pulvirenti non lascia, investe e rilancia
    Nonostante le difficoltà sportive attraversate, il presidente del Catania non rinuncia ad investire ancora sul futuro della società: posta la prima pietra per il nuovo stadio. Secondo la stampa, conferma che l’impegno di Pulvirenti non verrà meno, a prescindere dai risultati sportivi e da quel che si chiacchiera in città. 😉 😉

  22. Ip Address: 79.19.41.247

    Il Catania stile Juve uno stadio tutto suo (La Gazzetta dello Sport)

    Pulvirenti lancia il progetto nella contrada Jungetto «Vi sorprenderà, avrà 25 mila posti tutti al coperto»

    “Da una parte la squadra che tenta disperatamente una rimonta salvezza e ha di fronte un doppio impegno interno terribile: Juventus e Napoli in rapida successione domenica e mercoledì prossimi. Dall’altra la società che si riorganizza al proprio interno e che si doterà entro il 2016 di uno stadio di proprietà. Giorni intensi, in casa Catania. Ieri mattina, per dare un’accelerazione determinante al sogno di giocare in una struttura all’avanguardia, il presidente Antonino Pulvirenti ha firmato, in uno studio notarile, l’atto per l’acquisto del terreno sul quale sorgerà la struttura di circa 50 ettari. Cambio di sito In un primo tempo era stato individuato uno spazio all’interno del quartiere di Librino, adesso la zona prescelta è contrada Jungetto, periferia Ovest della città, a un passo dall’aeroporto di Fontanarossa. Il Catania ha già incaricato lo studio dell’ing. Stancanelli per il progetto definitivo da presentare al Comune entro fine anno, in linea con la legge sugli stadi. Si tratta di una scelta strategica sul piano della funzionalità e che potrà accontentare l’esigenza di intere famiglie. Pulvirenti ha sempre sognato uno stadio nuovo […] Il Catania diventerebbe una delle pochissime società italiane con uno stadio di proprietà, come lo Juventus Stadium, e del già funzionale Centro sportivo che è giudicato tra i più moderni d’Europa. Questa scelta avviene in un momento in cui la società vive una fase delicata della propria storia, ma l’atto notarile conferma come Pulvirenti non voglia mollare, ma rilanciare su tutti i fronti il futuro del Catania calcio […] Adesso si attende un miracolo della squadra.

    Nuovo stadio Catania: Pulvirenti acquista il terrenno in zona Jungetto (Goal.com)

    “Il presidente del Catania Pulvirenti ha firmato i documenti per l’acquisto di un terreno di 50 ettari nelle periferia ovest della città, dove sorgerà il nuovo stadio del club etneo Mentre il Catania continua la sua lotta per la salvezza, il presidente degli etnei Antonino Pulvirenti guarda al futuro. Anche i rossazzurri costruiranno uno stadio di proprietà, che servirà a rilanciare le ambizioni del club negli anni a venire. E’ di oggi la notizia della firma di Pulvirenti sull’atto notarile per l’acquisto di un terreno di circa 50 ettari nelle vicinanze della contrada Jungetto, periferia Ovest di Catania. In questo spazio sorgerà il nuovo impianto del club etneo. Entro fine anno, la società presenterà al comune il progetto definitivo per avere l’ok. Ci sono infatti da rispettare norme e cavilli riguardante la legge 147 dello scorso dicembre proprio sulla tematica stadi. Una volta avuto il nulla osta partiranno i lavori. Le tempistiche non sono ancora note ma verosimilmente il nuovo stadio non sarà pronto prima della stagione 2017-2018 quando, dopo 80 anni dalla sua inaugurazione (27 novembre 1937, Catania-Foggia 1-0) si dirà addio al Massimio, ex Cibali.

    Stadio, il Catania fa sul serio: acquistato il terreno da 50 ettari (Live Sicilia)

    Quasi a voler esorcizzare il momento “no” dei rossoazzurri, dimostrando che la società c’è e ci sarà qualsiasi cosa accada, arriva la conferma a quanto il patron Nino Pulvirenti aveva già lasciato trapelare la settimana scorsa in conferenza stampa dopo il pari casalingo col Cagliari. Ovvero, che il Catania ha intenzioni serie sullo stadio: insomma, è pronto a costruire la nuova casa del sodalizio etneo. Il sito privilegiato diventa quello di Contrada Jungetto. No più Librino, dunque. Ed ecco, di seguito, il comunicato diffuso dalla società rossoazzurra che parla apertamente di “giorno fondamentale per il nostro futuro” […]Il Catania fa sul serio, insomma. Perlomeno sul fronte dello stadio. In attesa di capire cosa dirà il campo per questa stagione. Intanto, in quel di Ragusa mister Maran prosegue il ritiro che proietterà verso la sfida di domenica sera contro la Juventus.

    Il Calcio Catania ‘rilancia’: acquistato terreno per il nuovo stadio (Blog Sicilia)

    “Il Catania rilancia. Alla faccia, per così dire, del bruttissimo momento sportivo che sta attraversando la società calcistica di Torre del Grifo, il presidente del sodalizio rossazzurro, Antonino Pulvirenti, ha firmato l’atto notarile per l’acquisto del terreno sul quale sorgera’ il nuovo stadio del club etneo […] Sembrerebbe proprio il segnale, semmai ve ne fosse bisogno, che la proprietà del club rossazzurro vuole continuare, progettare, investire per il bene della massima espressione sportiva cittadina. Pulvirenti, intanto, che forse sta attraversando il momento più difficile da quando è presidente, non abbandona tutto il proprio ottimismo e intervistato dall’agenzia di stampa Adnkronos ha sottolineato: “Io alla salvezza credo ancora. La situazione e’ difficile ma la squadra e’ in grado di rimontare questa posizione di classifica”.

    Pulvirenti guarda avanti, acquista il terreno per il nuovo stadio (Catania Oggi)

    “Un messaggio d’amore per la città, ma non solo, anche per tutti i tifosi del Catania Nino Pulvirenti il presidente del calcio Catania lo ha dato questa mattina, dove ha firmato l’atto notarile per l’acquisto del terreno sul quale sorgera’ il nuovo stadio. L’area, di circa 50 ettari, si trova in contrada Jungetto, alla periferia ovest della citta’.

  23. Ip Address: 79.19.41.247

    Il Massimino come la Bombonera per Boca-River (La Sicilia 20.03.2014)

    “Arriva la più bella del reame, la Juventus, incontrastata regina del campionato, e sarà di scena nel Sunday Night del Massimino. E tre sere dopo ci sarà la visita del Napoli, pretendente al ruolo di principe consorte. La cenerentola Catania sogna di uscire, almeno per due notti, dall’incubo che sta vivendo e di vestire gli abiti sfarzosi di una principessa. Pare che i sogni muoiano all’alba ma è altrettanto vero che non bisogna mai smettere di sognare, soprattutto nel calcio dove nulla è impossibile perché, per fortuna, la palla è rotonda e rotola dove le pare. L’importante è che la si aiuti a rotolare nella giusta direzione, possibilmente nella porta avversaria, tenendo inviolata la propria. Missione impossibile, considerato che i rosso azzurri segnano con il contagocce e hanno una difesa tutt’altro che ermetica? Non direi perché il destino del Catania passa dal Massimino, quello del “clamoroso al Cibali” , tanto per perderci nei ricordi gloriosi. Per sperare di incamerare punti preziosi dovranno essere 180 minuti di fuoco etneo in cui tutta la città dovrà trasmettere energie vincenti ad una squadra frastornata dall’imprevedibile epilogo della partita di Sassuolo e che, però, speriamo, nel ritiro di Ragusa, avrà saputo ritrovarsi e serrare le fila, dopo un adeguato e attento esame di coscienza. Dopo sette anni da protagonisti sul grande palcoscenico della massima serie la città di Catania non può rassegnarsi facilmente a perdere il patrimonio inestimabile della serie A e mi aspetto che,come negli spareggi dell’Olimpico nel 1984, sia una torcida appassionata ed instancabile a trascinare la squadra e non viceversa. Ad esempio, lo zoccolo duro del Catania, il nucleo storico argentino, aduso a partite di grande intensità emotiva in patria, dovrà avere la sensazione, chiudendo gli occhi per qualche secondo, di trovarsi nella Bombonera del Boca contro gli odiati nemici del River. Saranno due partite completamente diverse ma con il comune denominatore del pressing alto, di ritmi elevatissimi ed intensità al limite dell’inverosimile. La Juve è nettamente più compatta, aggressiva , fisica e anche qualitativamente superiore rispetto ai partenopei che, dal canto loro, sono fortissimi dalla cintola in su ma hanno il tallone d’Achille nella vulnerabilità della difesa che concede, nell’arco dei novanta minuti, almeno tre o quattro palle gol agli avversari.

  24. Ip Address: 79.19.41.247

    Catania, ritiro “sterilizzato” la squadra ritrovi se stessa (La Sicilia 20.04.2014)

    “Nessuna rivoluzione nella società, cambia solo il team manager

    ” Che cosa succede in casa Catania alla vigilia delle due partite impossibili che lo psicodramma di un campionato che ha preso una piega terribile, hanno trasformato in due appuntamenti con la sopravvivenza. Cosa succede? Sostanzialmente nulla di fondamentale, nonostante per 24 ore si siano rincorse una serie di voci che sembravano annunciare una rivoluzione. Nessuna rivoluzione, l’unica cosa che cambia in queste ore è il ruolo del team manager, con Orazio Russo che sarà destinato ad altro incarico e la società che ha già annunciato il ritorno in questo ruolo di Maurizio Patti. Per il resto nessun cambio nell’area di vertice della società, tanto che è proprio il responsabile dell’Area tecnica del Calcio Catania, Pippo Bonanno, ad annunciare l’arrivo nell’area scouting di Christian Argurio e Sebastian Echave, che saranno da questo momento osservatori per la società del presidente Pulvirenti. E, dice il comunicato del Catania, «garantiranno ulteriore sviluppo all’Area scouting diretta da Diego Caniggia». Dunque Pippo Bonanno resta saldamente al suo posto. A scatenare un polverone e far pensare ad un piccolo terremoto, per la verità, era stato il fatto che a Ragusa la squadra rossazzurra è andata accompagnata soltanto da un dirigente, appunto Caniggia. Nessun altro. Perché? Qualcuno ha pensato che fosse in atto un cambiamento dell’assetto, ma la verità è un’altra. E’ stato il presidente Pulvirenti, nel corso di quel vertice notturno nel suo ufficio, subito dopo la sconfitta col Sassuolo, a stabilire che a Ragusa andasse solo la squadra, con un unico dirigente accompagnatore. Ed è stato scelto quello che, appunto Diego Caniggia, ha avuto rapporti meno intensi con la squadra, occupandosi di altro. Questo perché i giocatori devono concentrarsi da soli, devono fare letteralmente squadra prima di tutto fuori dal campo in questi giorni di ritiro. Si è trattata di una vera e propria sterilizzazione dell’ambiente, e la presenza di un unico dirigente, per eventuali problematiche di competenza della società e per fungere da interfaccia con lo staff tecnico e sanitario, è stata appunto limitata a chi in questi mesi ha avuto pochissimi rapporti con la squadra. A cui si chiede, anche con questa scelta, una forte ricarica emozionale, psicologica, caratteriale, una sorta di gestione totale di questi giorni di ritiro con il massimo dell’assunzione di responsabilità. E’ una scelta. Magari qualche giocatore si sarà un po’ sorpreso, ma la società ieri mattina ha sgomberato il campo da qualunque sospetto e qualsiasi illazione. La verità è che il peso di questo momento se lo devono caricare per intero i giocatori, che vanno in campo e che hanno la totale responsabilità di quel che accade in quei 90′. E i 90′ si preparano prima, ora, concentrandosi sugli allenamenti, senza, come capita in tutte le squadre, star lì a parlare o a pensare a problemi logistici, l’albergo, il terreno di gioco, questo e quello. Quello e questo per il Catania oggi è solo il momento terribile da cui la squadra deve tirarsi fuori.

  25. Ip Address: 79.46.0.14

    Buongiorno raga’!!!
    Ciao angelo e Perplesso!!! 😉

    Perplesso, anch’io invidio gli ottimisti come “chiarezza”, a me mi viene un “dolore” mentale e fisico pensando all’ottima squadra che avevamo il campionato scorso e che adesso si e’ frantumata.

    Buona giornata a tutti!!!

  26. Ip Address: 79.19.41.247

    non dimentichiamo chi e la rubentus quando ha catania segnarono fuorigioco e ci fregarono i tre punti forzacatania

  27. Ip Address: 31.189.132.252

    Buongiorno a tutti e forza CATANIA

  28. Ip Address: 82.145.211.123

    Buongiorno a tutti pari!!!!!
    Cosa dire, a me pare uno specchietto per le allodole!!!
    Ma 25000 posti mi sembrano pochini, si parlava di 35000 posti, come mai adesso si parla di 25000??? Ma viremu va……

  29. Ip Address: 151.74.130.174

    Buongiorno a tutti.

    Ciao Matteuccio, stai tranquillo nessun specchio per le allodole ma solo la risposta a tutti i dietrologisti di casa a Catania.
    Una risposta a tutti quelli che parlano, parlano, parlano …
    Mi dispiace vedere che di fronte ai fatti, molti non riescano ancora a capire che Nino Pulvirenti lavora per il futuro nonostante tutto …

  30. Ip Address: 151.54.101.210

    Preferirei mantenere la serie A e giocare al Massimino piuttosto che la cadetteria infernale e vedere costruire uno stadio nuovo, con tutto il rispetto.

    Ma sono punti di vista

  31. Ip Address: 151.74.151.69

    Ciao Perplesso, quello che affermo non esclude certo la serie A dai miei pensieri: come potrebbe essere così?
    Nel caso in cui (malauguratamente) dovessimo scendere di categoria, con una società che dimostra con i fatti di programmare il futuro mi sento più tranquillo (con tutto il rispetto e a prescindere dal buio totale di quest’annata maledetta).
    Sono abituato a valutare le situazioni in base ai fatti e non alle chiacchiere (non mi riferisco a te) perché a Catania di “cortile” si nutrono elementi che non hanno null’altro da fare se non questo …

  32. Ip Address: 91.254.40.229

    Bravo catanista 60 purtroppo anche altrove e così non solo a Catania ,si tende sempre a dare più spazio alle chiacchiere che ai fatti

  33. Ip Address: 79.19.41.247

    Il ritiro non è una novità, il Catania è già ricorso più volta a questa soluzione nel corso dell’annata. Ma questo ritiro è l’ultimo tentativo. Dovrà esser diverso dai precedenti, portar risultati diversi. Aiuterà il cambio di team manager? Se la società ha deciso così, è lecito pensare la pensi così. Fatto anche questo, null’altro resta nell’elenco delle trovate escogitabili per cambiare rotta. Domenica il Catania ripartirà da Ragusa, al Massimino troverà di fronte la Juventus.io ci credo fino alla fine forza catania sempre 😉 😉

  34. Ip Address: 88.41.50.162

    catanista ciao,
    la legge dello Stato sugli stadi ancora non c’è; si spera la facciano, ci spera anche la Roma; la Juve ha potuto costruire sul vecchio Delle Alpi; per ora il terreno quindi è solo una presa di possesso; non puo il catania costruire un bel niente, ne noi ne altre squadre. Per ora questo è anche un fatto.
    Sono comunque d’accordo con te che giusto programmare a lungo termine, speriamo nei fatti che siano paragonabili alle intenzioni.
    Anche io giudico i fatti, e purtroppo questi quest’anno ci stanno facendo soffrire, perchè i fatti sono i umeri impietosi e la classifica; aihme.

    Anche questa incessante ricerca di talent scout, specie di provenienza estera, l’arrivo di gente come i giovani, fa pensare a una programmazione a lungo termine, ma non certo per campionati di tranquillità della serie A che, ne converrai, non si fanno coi vari Fedato, Gyomberg, Calbaceta, Aveni, Boateng, Petkovic, lo stesso Keko, tutta gente in prospettiva ma inadeguati per la A.

    Certo, l’allontanamento di un uomo del clan del Presidente, come Orazio Russo e l’ulteriore avvicinamento di un altro argentino, come il fratello di Caniggia, riporta sempre grande stupore; è un fatto anche questo, ma su di esso le chiacchiere devono gioco forza volare, vista la stranezza e l’ulteriore sudamericanizzazione della nostra squadra e della dirigenza tecnica; che sta succedendo in seno alla società?

    Ripeto, non credo più ai pubblici proclami poi sempre ( o quasi) smentiti nei fatti; lasciatemi il beneficio di qualche legittimo dubbio.

  35. Ip Address: 79.46.0.14

    Sogni rosso e azzurro a tutti!!! 🙁

  36. Ip Address: 151.74.151.69

    La nuova “legge sugli stadi”
    Strutture eco-compatibili alimentate con rinnovabili, il futuro degli impianti italiani

    Impianti moderni e polifunzionali, che possano attrarre spettatori e utenti non solo la domenica, ma per tutta la settimana; strutture progettate e realizzate per essere eco-compatibili, che si alimentino con energie rinnovabili: è così che sogno le strutture sportive nel nostro Paese, dal quale guardiamo con ammirazione e un pizzico di invidia le realtà estere, molto delle quali decisamente all’avanguardia.
    L’emendamento dedicato agli impianti sportivi inserito nell’ultimo patto di stabilità segna però un primo passo significativo. Probabilmente il testo approvato non dà soddisfazione al cento per cento a quei soggetti che più si dicevano pronti ad investire: la prima bozza in questo senso era più coraggiosa. Va comunque preso atto che questo governo sia riuscito in ciò che dall’aprile del 2010 (data di presentazione del D.D.L. Lolli-Butti) era stato solo discusso e mai concretizzato. Complimenti dunque al ministro Delrio e al presidente del Coni Malagò, perché il Coni ha avuto un ruolo attivo che in passato non aveva ricoperto. Impiantistica e riforma della giustizia sportiva erano i punti cruciali del suo programma e mi sembra che con entrambi sia riuscito ad arrivare fino in fondo.
    Alcuni presidenti di Serie A hanno criticato la legge perché non prevede una reale apertura agli investimenti privati, soprattutto in termini di edilizia residenziale. In questo sto con i Club di calcio: anch’io ovviamente sono contrario alla speculazione edilizia, ma sono anche pratico e credo che investire cifre importanti necessiti di conoscere i tempi e i modi dei ritorni. E il problema della speculazione certamente non sarebbe nato con questa legge perché i Comuni sarebbero stati coinvolti nella valutazione e nell’approvazione finale dei progetti.
    Dall’altra parte comunque, i punti di forza ci sono, con le procedure e i tempi certi a dare un bel vantaggio per il privato che investe.

  37. Ip Address: 80.183.58.27

    Buonasera a tutti!

    Mi vengono in mente le parole del supertifoso Gino Astorina, che di seguito scrivo: Bisogna spiegare negli spogliatoi che non bisogna
    mollare… che un solo gol di vantaggio
    non basta… di scendere in campo cu
    l’occhi nisciuti di fora? Chi ssu addevi?
    Sono dei ragazzini ai quali devi spiegare
    come gira il mondo del calcio o sono
    uomini sulu quannu si parla di “ingaggi e
    adeguamenti? ”.

    soprattutto quando si parla di ………ingaggi e adeguamenti…..

    Rosso come il fuoco, azzurro come il mare, l’amore per il Catania non si può spiegare!

  38. Ip Address: 80.183.58.27

    Ma amagghiri ‘nda serie B ppi pigghiari i soddi do stadiu? 👿

  39. Ip Address: 80.183.58.27

    ….e Maran, quando imparerà a far scendere i giocatori in campo con “””””gli occhi della tigre?””””””

  40. Ip Address: 151.74.151.69

    Ciao Pippuzzu. No. non c’iamagghiri nda serie B ppi pigghiari i soddi ro stadiu …

  41. Ip Address: 82.145.217.135

    A chi fu a Catania, finiu a crisi?? U massimino ie tuttu esaurito!!!! Minkia veni a rubentus ie tutti anu isoddi pi ghiri o stadiu, miraculu ci fu!!!!!!!! Così non va bene, saranno tutti aribbattuti….

  42. Ip Address: 82.145.217.135

    Ciao Mario, ho paura, la situazione è strana è pazzesca perché tutti non si aspettavano una stagione del genere compresi gli addetti ai lavori.
    Domenica sarà una gara durissima e da mazzata!!
    Mazzata che potrebbe dare in anticipo una sentenza straziante e sofferente per noi sostenitori!!! Io sto soffrendo già da 3 settimane, non cia fazzu chiu…..

  43. Ip Address: 79.7.15.121

    buongiorno a tutti fratelli con la speranza in fondo al cuore rossazzurro solo catania tutto il resto e noia ciao giorgio buona spesa 😉 😉

  44. Ip Address: 79.9.143.118

    Buongiorno raga’!!!

    Ciao angelo, stamattina spesa pazzesca!!! 😐 😥 🙁 😕

    Buona giornata a tutti!!!

  45. Ip Address: 82.145.209.153

    Ecco il più grande aribbattuto di Catania!!!
    Cunnutu tu ie cu non tu rici!!!!!!!

    ESCLUSIVA- P. Baudo: “Catania mio contro la
    Juve zero chance. Bianconeri già campioni e
    possono vincere la coppa se…”
    21.03.2014 19:40 di Redazione ITA Sport
    Press Twitter: @ItaSportPress
    A poche ore dalla sfida tra il Catania e la
    Juventus, il noto presentatore e tifoso
    rossazzurro Pippo Baudo, ma dichiaratamente
    anche di fede bianconera, analizza così ai
    microfoni di Itasportpress.it la partita di
    domenica sera in programma allo stadio
    “Massimino”. “Sarà un match tra una squadra
    che va a mille e un’altra che sta al fondo
    della classifica. Fa tristezza vedere il Catania
    così in basso e in difficoltà. Domenica scorsa
    col Sassuolo si sono visti tutti i limiti di
    questa squadra. Difesa e centrocampo fanno
    acqua da tutte le parti e in attacco si fa poco.
    Mi dispiace vedere un Catania così sia per
    Pulvirenti che vedo in tv disperato che per
    Maran che è una persona pulita. La Juve il
    campionato lo ha già vinto e bisogna stabilire
    se arriverà a quota 100 punti o meno. Io se
    fossi Conte guarderei meno al record e più a
    dosare le energie per vincere campionato e
    coppa. La squadra bianconera è nelle
    condizioni di vincere tutto e il sorteggio di
    oggi è favorevole perché il Lione non è una
    grande squadra. Il Catania rischia la B?
    Saranno dolori se dovesse precipitare in B
    visto che quello cadetto è un torneo
    particolare che spesso mette in vetrina
    squadre rivelazione come quest’anno sono
    Trapani e Lanciano. Speriamo che il Catania
    faccia l’impresa nel finale di campionato ma
    domenica vedo un solo risultato che è il 2
    fisso”

  46. Ip Address: 79.7.15.121

    ciao matteocifalotu complimenti a pippo baudo ma va ha fang pippo e ti dico poco anzi ti faccio un complimento

  47. Ip Address: 79.7.15.121

    E chissà, che il Gigante Golia, alias la Juventus, non possa clamorosamente crollare dinnanzi al piccolo Davide, alias il Catania, che dovrà necessariamente uscire l’orgoglio di chi non vuole arrendersi, supportato da uno stadio tutto esaurito, determinato anch’esso nel non volersi rassegnare. Per di più, nel calcio le motivazioni contano tanto, tantissimo, e quelle dei rossazzurri dovrebbero essere assolutamente superiori rispetto a quelle della squadra di Conte, ormai in prossimità di aggiudicarsi nuovamente lo scudetto.

  48. Ip Address: 79.7.15.121

    Il Catania domenica ha una grandissima opportunità, quella di offrire una prova di forza contro la prima della classe, per ridare entusiasmo a tutto l’ambiente in vista del rush finale. 😈 😈

  49. Ip Address: 91.253.144.194

    Buongiorno ragazzi domenica io mi sento ke vinciamo xke queste merde bianco nere sono troppo esaltati dai CATANIA FORZA KE VINCIAMOOOOOOO XSEMPRE ROSSO AZZURRO

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