Cani al Catania

 Scritto da il 22 gennaio 2013 alle 12:37
Gen 222013
 

Cani

l Calcio Catania S.p.A. comunica di aver sottoscritto, in data odierna, un contratto economico con il giocatore Edgar Çani, sino al 30 giugno 2016.
Il calciatore, nel mese scorso, ha risolto unilateralmente il proprio rapporto professionale con la Società Polonia Varsavia. Nel rispetto dei regolamenti internazionali il giocatore ha facoltà di tesserarsi autonomamente e conseguentemente si rimarrà in attesa del Transfer Internazionale, che verrà rilasciato d’ufficio dalla Fifa, presumibilmente nel termine massimo di 20/30 giorni.

Il giocatore verrà presentato oggi, alle ore 15 nella sala stampa di Torre del Grifo.

 

  16 Commenti per “Cani al Catania”

  1. Ip Address: 85.41.235.41

    Speriamo bene, Benarrivato a Catania 😀 😀 😀

  2. Ip Address: 93.65.230.124

    :salve: Buongiorno a tutti!Belli e brutti!
    Benvenuto Edgar Çani.
    Speriamo che a Catania possa far meglio di quanto abbia fatto nelle squadre uìin cui ha precedentemente militato.
    Comunque, si sa, a Catania si può solo migliorare, vedi Izco, Marchese, Lodi, Andujar, etc., etc…. :salve:

  3. Ip Address: 79.37.154.42

    Salve raga’!!! :salve:
    Ciao joe!!! :ciao:

    Edgar Cani

    Data di nascita: 22.07.1989
    Luogo di nascita: Tirana
    Età: 23
    Altezza: 1,92
    Nazionalità: Albania
    Ruolo: Attacco – Punta centrale
    Piede: destro

    Alcuni commenti da calcio mercato
    09:29 del 25 settembre 2012
    @Malabaffo: Tantomeno a Padova! Una pippa colossale….

    Malabaffo
    Sicuramente a Modena non sentiamo la tua mancanza, caro Edgar rimani pure in Polonia fino alla pensione.

    Dalla Gazzetta di Modena

    14 Gennaio 2013

    In attacco spunta la pista Edgar Cani

    Spunta un nome nuovo per l’attacco del Carpi. Sul taccuino del diesse Giuntoli è infatti finito Edgar Cani. Il centravanti albanese è attualmente uno dei punti di forza del Polonia Varsavia. Nella massima serie polacca, Cani, ha messo a segno 11 reti in una stagione e mezzo (31 presenze). Prima per lui diverse esperienze in serie B con la maglie di Modena (34 gettoni e 5 gol), Piacenza (13-4) e Padova (19-2). Cani, che negli ultimi giorni è stato cercato dall’Arsenal di Kiev, ha espresso la volontà di tornare a giocare in Italia e per questo il club di via Marx si sarebbe fatto sotto. Non resta dunque che attendere ’evolversi di questa interessante operazione.

  4. Ip Address: 85.41.235.41

    Catania, continua il pressing sulla Roma per Nico Lopez
    22.01.2013 10.16 di Luca Bargellini

    Anche se la Roma non ha mai mostrato aperture verso una possibile cessione di Nico Lopez, il Catania continua a provarci per l’attaccante uruguaiano. Secondo quanto riportato da Tuttosport la società del presidente Pulvirenti nelle ultime ore è tornata a bussare alla porta del club capitolino per il giocatore che attualmente non ha trovato molto spazio con Zeman in panchina. Lo stesso tecnico boemo non pare, comunque, intenzionato con molta facilità a lasciar partire il giovane sudamericano.

  5. Ip Address: 2.12.180.199

    Benvenuto a çani
    Ma questa settimana la dedico allo SCIENZIATO 😉 😉 😉 😉

    Fiorentina: tutti pazzi per Roncaglia, tranne Montella

    22 gennaio alle 10:30
    Tutto si sarebbe aspettato dalla sua domenica Daniele Russo tranne che di dover fare – a metà ripresa – da ‘calmante’ per l’amico Vincenzo Montella, tarantolato sulla panchina della Fiorentina per l’ennesimo errore di chiusura della diagonale difensiva su Insigne da parte di Facundo Roncaglia, durante il match contro il Napoli. Del resto sono i nuovi compiti a cui sono chiamati i vice allenatori, al giorno d’oggi. Strano rapporto, quello venutosi a creare nelle ultime settimane tra Roncaglia e i viola. Il difensore fin dalla scorsa estate, nonostante un carattere pacifico fuori dal terreno di gioco, quasi sornione e timido, alla luce della sua rudezza in campo è diventato un personaggio mitologico per la tifoseria, che lo ha eletto a beniamino, creando addirittura libri di aforismi a lui dedicati o pagine Facebook che ne esaltano le qualità tecniche e fisiche.

    Un mito, Roncaglia, per la tifoseria ma non per Vincenzo Montella, che dopo averlo ‘eletto’ titolare per quasi tutto il girone d’andata, prima lo ha avvertito tramite conferenza stampa (‘Non è un intoccabile, si deve dare una calmata’), poi lo ha spedito a più riprese in panchina, contro la Sampdoria e due volte consecutive contro Udinese e Roma. ‘Non ho nessun problema con Roncaglia, ma in quel ruolo ho quattro titolari e questa penso sia una risorsa che devo poter sfruttare’ ha aggiunto il tecnico prima della sfida contro il Napoli, in cui il ragazzo di ha sì segnato un gol (propiziato da un grave errore di De Sanctis) ma anche la sbavatura in marcatura sul pareggio di Cavani e, come detto, quelle mancate diagonali difensive su Lorenzo Insigne, da metà ripresa in poi.

    Per Montella Roncaglia non è un intoccabile e questo fatto, unito alla ricerca sul mercato invernale di altri difensori capaci di potersi adattare anche ad una difesa a quattro – ruolo in cui l’ex Boca sarebbe un po’ penalizzato -, si potrebbe incrociare con la proposta del Rubin Kazan. L’offerta alla Fiorentina per Roncaglia è di oltre sette milioni di euro, e al di là di un ‘no’ iniziale nel club viola si sta valutando l’ipotesi: una cessione del giocatore – che rimane altamente improbabile a gennaio – consentirebbe alla società di realizzare una plusvalenza ‘pulita’, visto che il giocatore è arrivato la scorsa estate a Firenze a parametro zero.

    Luca Cellini

    Fiorentina, Roncaglia: Senza di lui difesa colabrodo

    17 gennaio alle 18:31
    I beneinformati dello spogliatoio viola raccontano che il feeling fra Facundo Roncaglia e il tecnico Vincenzo Montella si sia interrotto ai primi freddi della stagione, quando l’allenatore ha iniziato a notare un po’ troppa irruenza negli interventi difensivi dell’ex Boca Juniors. Sta di fatto che, nonostante pochi giorni fa la Fiorentina abbia rifiutato un’offerta di oltre sette milioni, Roncaglia ieri ha ‘patito’ la seconda panchina consecutiva, dopo quella contro l’Udinese di domenica scorsa.

    Solo che l’assenza dell’argentino al momento ha fruttato alla Fiorentina un solo punto, frutto del pareggio casalingo per 2-2 contro la Sampdoria. Negli ultimi due incontri con Roncaglia in panchina, infatti, sono arrivate altrettante sconfitte. Allarmanti i numeri in difesa senza il giocatore: 6 gol in tre gare.

    Luca Cellini

    Spero che lo SCIENZIATO domenica lo lasci in panchina :ciao: :ciao: :ciao:

  6. Ip Address: 93.46.38.112

    Benvenuto al nuovo arrivato. Diamo credito alla alla Societa del Presidente Pulvirenti per la scelta fatta già preannunciata qualche giorno addietro. Infatti parlava di un giocatore di età giovane e di in attività in una nazione europea. L’età e il costo, in linea con la politica societaria, lasciano immaginare un certo margine di crescita dell’interessato. Auguri :salve: :ciao: :catania: :sciarpa:

  7. Ip Address: 93.65.230.124

    Ciao Chiarè!
    Io invece credo che lo schiererà titolare e la cosa non mi fa piacere, anzi…il ricordo della gara d’andata è ancora vivo.
    Una squadra come la nostra fortissima sui laterali e priva di bergessio non può non essere affrontata da difensori rapidi e aggressivi come Roncaglia, sarebbe un suicidio per Montella, però lui è scienziato e magari s’inventerà qualcosa di buono per noi, almeno spero.

  8. Ip Address: 87.3.103.178

    Un buon pomeriggio a tutti gli amici tifosi.
    Con tutto il rispetto, un conto è Cani un conto Nico Lopez.
    Mi ricordo perfettamente di questo calciatore con la maglia del Modena e del Padova non mi pare che a livello di serie B abbia fatto chissà che cosa, può darsi che sia molto migliorato, ma nutro dei dubbi sul fatto che possa farci fare un ulteriore salto di qualità, poi non si sa mai. ❓

  9. Ip Address: 79.37.154.42

    Salve raga’!!!
    Ciao Chiarezza, Saretto e il grande Marcello!!! :ciao: :ciao: :ciao:
    Ennesima scommessa del Catania su Cani, bravissimo in Polonia ma non bene nelle varie squadre italiane.

    Che dire della Fiorentina, l’ho vista per TV contro la Roma in coppa Italia, e’ una squadra tosta e Roncaglia salvo qualche errore difensivo e’ veramente bravo.

    Buon pomeriggio a tutti!!!

  10. Ip Address: 93.65.230.124

    Ciao Giorgione, ciao Prof., ciao Rosario, ciao Joe.
    Proviamo a dare fiducia ancora una volta alle scelte dei nostri dirigenti, in fondo arriva gratis e scommettere senza rischiare nulla male non è.
    Sono convinto comunque che se dovesse presentarsi una buona occasione i nostri non se la lasceranno sfuggire.

  11. Ip Address: 95.239.52.97

    buonasera a tutti fratelli dal cuore rosso e azzurro benvenuto al nuovo aquisto del catania Cani: Ecco chi è.. di Bergessio il vice, non l’alter ego

    Presentazione dell’attaccante classe 1989 Edagr Cani. Un passato in serie B, l’esordio con la maglia del Palermo in A, quindi il pellegrinaggio nei campionato minori fino all’approdo nella massima serie polacca. Messo fuori rosa, arriva al Catania. Non gioca una gara ufficiale dalla scorso ottobre. In rossazzurro ritrova Giuseppe Bellusci. Forte di testa, ha caratteristiche differenti da Bergessio.

  12. Ip Address: 95.239.52.97

    CATANIA – E’ lui il vice-Bergessio anche se a Bergessio non assomiglia per niente. Alto 192cm, albanese, forte nel gioco aereo, Edgar Cani, classe 1989, è cresciuto in Italia, a Citta della Pieve, Perugia, dove è arrivato insieme alla famiglia quando aveva appena 11 mesi. Le giovanili le percorre a Pescara, dove esordisce nella formazione primavera dopo una breve militanza nel Torre Alex per questioni burocratiche relative al tesseramento.

    Col Pescara, Cani esordisce il 2 Settembre 2007 in C1. In squadra ha un ex rossazzurro, Nicola Diliso. E’ la seconda giornata per la squadra allenata da Lerda, che si schiera col 4-2-3-1 ma anche col 4-4-2. Contro la Lucchese è una pesante sconfitta interna per 0-3. Cani entra ad inizio secondo tempo al posto di Axel Vicenti. La prima da titolare è Pescara-Arezzo, l’8^, il 14 Ottobre 2007. La gara della svolta è Pescara-Gallipoli, dove mette a segno la sua prima rete ed anche la sua prima doppietta, decisiva per il 3-2 finale. E’ la 14^ e da allora in avanti giocherà 7 delle 8 partite che lo dividono dall’addio al Pescara, esperienza che chiude con 3 reti ed 11 presenze.

    Passa al Palermo. Con la maglia rosanero esordisce in serie A quando per l’anagrafe ha appena 18 anni e 9 mesi. Alla 35^ giornata, sostituisce Cavani quando la gara contro l’Atalanta, al Barbera, è giunta al 73°. Terminerà 0-0. E’ il 27 Aprile 2008. Il tecnico che lo tiene a battesimo è Stefano Colantuno.

    Solo una fugace apparizione. La stagione seguente viene girato in prestito all’Ascoli, in serie B. Esordisce nella sfida contro il Rimini di Ricchiuti. Entra al 65° al posto di un altro ex rossazzurro, Bucchi. Gioca nel 4-4-2. In squadra ha come compagni i futuri rossazzurri Simone Pesce e Giuseppe Bellusci. Chiude l’esperienza con l’Ascoli dopo 24 presenze e 4 reti. La prima in serie B la segna contro la Salernitana all’Arechi, è quella decisiva per l’affermazione del “Picchio”. Segnerà anche contro Albinoleffe (doppietta) e Frosinone.

    La stagione seguente il Palermo lo spedisce prima a Padova, quindi da Gennaio a Piacenza. Con Sabatini in panchina mette a segno appena 2 reti in 19 presenze, contro Mantova e Reggina. Arrivato a Piacenza, ne sigla 4 in 13 apparizioni, presentandosi con una doppietta alla Triestina. Segnerà anche contro Mantova e Sassuolo. Il tecnico è Ficcadenti che schiera la squadra col 4-3-3. Sei reti in stagione quindi.

    Chiude la sua esperienza in Italia a Modena. Dove finalmente riesce a disputare un’intera stagione. Mette a segno 5 reti in 34 partite, tanti i subentri, ben 12 come le sostituzioni, 9. Segna contro Torino, Vincenza, Cittadella e Piacenza, il goal dell’ex. Nel 4-3-3 molto mutevole (passa al 4-4-2 o 4-3-1-2- o 4-2-3-1) di Bergodi, attuale allenatore del Pescara, inizia da titolare per poi perdere il posto fisso. Come consueto, la prima partita che lo vede andare in goal vede anche la sua doppietta, contro il Vicenza, il 13 Novembre 2010. Da aggiungere anche la rete all’esordio in maglia gialloblu contro il Sorrento, in Coppa Italia.

    Il Palermo non crede nelle potenzialità del giocatore e lo cede a titolo definitivo in Polonia, ad una delle squadre di Varsavia. Esordisce nella massima serie polacca il 29 Luglio 2011, undici giorni dopo il suo compleanno. Chiude una stagione esaltante con 28 presenze e tredici segnature. Tra queste la sua prima tripletta, messa a segno nell’1-3 in casa del Lechia Gdansk il 2 Dicembre 2011. Alla fine della stagione arriva la chiamata della nazionale. Debutterà il Georgia – Albania 2-1 il 29 febbraio 2012, mettendo a segno l’unica rete della partita, che i padroni di casa rimonteranno, non della sua carriera in nazionale.

    Nella stagione 2012/2013 aggiunge altre 5 presenze e due goal al suo bottino con la maglia dell’Albania, allenata da Gianni de Biasi. Va a segno contro Cipro ed Islanda nelle qualificazioni all’Europeo. Va molto peggio col suo club, che cambia guida tecnica. Gioca poco, non segna. Problemi evidenti testimoniati dal provvedimento del club. Viene messo fuori rosa.

    Non gioca una partita ufficiale dal 27 ottobre 2012. Vittoria esterna del Polonia Varsavia per 0-5, quando il tecnico lo manda “beffardamente” in campo al primo minuto di recupero di una partita già ampiamente conclusa. E’ la quinta sostituzione su cinque presenze. In totale gli vengono concessi una media di 3 minuti a partita con l’eccezione dei 35′ contro lo Slask Wroclaw.

    E’ una prima punta abituata al calcio italiano. Molto forte di testa e rapido negli inserimenti in area di rigore. Rapace nelle occasioni “sporche” come deviazioni del portieri, rimpalli della difesa. E’ parecchio lesto e acuto nell’approfittare delle situazioni occasionali in area, come da attaccante, ha un ottimo fiuto del goal. Molto giovane, classe 1989, non ha ancora trovato continuità di impiego, e la fiducia di un club di prima fascia che punti su di lui. Il ritorno in Italia dopo una stagione deludente è un banco di prova molto importante per il futuro della sua carriera.

    Catania è un ambiente sano e protetto dove ambientarsi e crescere. All’episodica apparizione con la maglia del Palermo il Catania è intenzionato a dar un seguito a lungo termine. Il ragazzo non sarà immediatamente disponibile. Impiegherà i prossimi 20 giorni per conoscere i compagni e gli schemi di Maran. Nella sua carriera ha interpretato più moduli agendo sempre come punta di riferimento. E’ stato impiegato sia con un compagno accanto, nel 4-4-2 sia come riferimento nel 4-3-3 che come unica punta nel 4-2-3-1, duttilità che il Catania ricerca riconoscendo come plusvalore.

    Giovane, proveniente dal calcio dell’est. Risponde esattamente all’identikit fatto tempo fa dal presidente Pulvirenti. Al giovane attaccante albanese, i migliori auguri di una carriera sempre più brillante.un caro saluto a giorgio saretto prof chiarezza peppe58 marcello lux mongibello e tuttu u restu da cumacca compreso catanista :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :ciao: :ciao:

  13. Ip Address: 95.239.52.97

    Spolli: “Fiorentina.. adesso siamo più maturi!”
    Le parole di Nicolas Spolli nella conferenza stampa di oggi: “Rispetto alla gara d’andata siamo più maturi. La Fiorentina ha un centrocampo molto forte, dovremo bloccare i loro mediani. Non giochiamo contro Montella. Giochiamo per la salvezza. Il nuovo acquisto: è molto alto..”. Bellusci e Rolin hanno dimostrato tanto.

  14. Ip Address: 95.239.52.97

    MASCALUCIA (CT) – Insieme a Legrottaglie rappresentano le colonne della difesa rossazzurra. Nicolas Spolli è un ragazzo con l’esperienza e lo sguardo del veterano. All’indomani del brillante successo ottenuto contro il Genoa, il difensore etneo di origini argentine parla in sala stampa rispondendo alle domande di cronisti e tifosi partecipanti alla rubrica “Fai la tua domanda a..”

    “Importante non prender goal. Lo è per tutta la squadra. E’ un segno di solidità.Penso che la forza della squadra sia il gruppo. Abbiamo una rosa ampia. Chiunque giochi è all’altezza della situazione. Continuiamo così, su questa strada. Vedete anche Paglialunga, oppure Keko, Salifu, Ciro Capuano. Siamo un gruppo più che una squadra.

    “Euforia? No. Non abbiamo raggiunto nulla. L’obiettivo principale della squadra è la salvezza. Non possiamo rallentare finché non saremo salvi. Quando raggiungeremo l’obiettivo vedremo quel che si può fare. La scorsa stagione una volta salvati ci siamo seduti un po’. Non dobbiamo più commettere un simile errore se vogliamo ottenere qualcosa di più

    “Se noi riusciremo ad esprimere il gioco che facciamo in casa anche in trasferta, credo saremmo una squadra da primi posti.

    “Fiorentina? Da qualche partita non riesce a vincere. la chiave della partita potrà essere a centrocampo. Loro hanno giocatori di grande qualità. Se riusciremo a bloccare questi giocatori potremo fare bene. Giochiamo tre punti importanti contro una squadra con grandissimi giocatori. Non giochiamo contro Montella. Daremo tutto per portare i tre punti a casa. Dobbiamo giocare da Catania. La gente ci dà sempre una spinta in più. Lo sanno anche loro.

    “Cani? E’ più alto di me. Fisicamente dà un impatto positivo. L’ho conosciuto adesso.

    “Andar sotto la curva a festeggiare? Siamo rimasti a metà campo contro la Roma. Io ho applaudito quando stavo andando via. Se abbiamo sbagliato chiediamo scusa. Teniamo alla nostra gente. Promettiamo che se otterremo la vittoria andremo a salutare. Forse con la Roma non l’abbiamo fatto perché non avevamo più forze neanche per arrivare verso la curva.

    “Montella cerca sempre di far giocare alla squadra un bel calcio. Maran ha saputo guidare il gruppo, che è la forza di questa squadra. Chi gioca e chi non gioca parla alla stessa maniera. Ha lo stesso stato d’animo.

    “Rispetto alla gara d’andata? Siamo più maturi.

    “Il modulo? Quando la squadra si compatta bene non lasciando spazi è importante. Stiamo crescendo anche in questo. Il mister è un allenatore che lavora tanto e parla poco. Ha concetti chiari. Per noi è importante, I risultati stanno arrivando. Questo dà fiducia a tutti. E questo è importantissimo per una squadra.

    Tu e Legrottaglie siete un po` gli alfieri della difesa visto che Rolin e Bellusci sono giovani emergenti. Dove possono migliorare entrambi visto che hai giocato con tutti e due?
    (domanda suggerita da Marco)
    “Hanno sempre fatto buone partite. Rolin ha già dimostrato di poter dire la sua. Bellusci mi piace tanto perché può giocare anche da terzino, tatticamente è molto ordinato. Legrottaglie ha tanta esperienza.

    Commenti tutto il resto e noia 😆 :sciarpa: :catania: :ciao:

  15. Ip Address: 95.239.52.97

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    CATANIA – Fiumi di parole sui quotidiani di ieri, a difendere il presidente della Juventus, Agnelli. A Pulvirenti invece, deve pensarci Pulvirenti stesso. Il presidente del Catania, sul Corriere dello Sport e La Sicilia, oggi in edicola, parla e chiarisce quanto accaduto prima, durante e dopo la polemica sorta col “collega” bianconero.

    “Non ho capito perché Agnelli sia venuto fuori con questa provocazione […] che mi ha portato, inevitabilmente direi, a replicare […] evidentemente siamo non a contare i voti, come dovrebbe essere, ma a pesare i voti, il che la dice lunga sul fatto che si vorrebbero far vincere e decidere sempre gli stessi. Sarà per questo che ieri hanno fatto scendere in campo tutti i loro opinionisti, anche firme prestigiose, per sostenere le loro ragioni, senza spiegare, ripeto, perché mai Agnelli se la sia presa con me direttamente.

    “Il Catania è una società virtuosa, gestita in modo virtuoso, che il sottoscritto rappresenta in Consiglio federale a pieno titolo. Mi trovo ormai da anni nel mondo del calcio. Il giudizio sul mio operato di consigliere dovrà essere conseguente a ciò che sarò stato capace di fare durante il mio mandato. Insomma, credo che il Catania, dunque il suo presidente, rappresentino questo nel panorama del calcio italiano e sentirsi presi di mira senza un motivo e frontalmente è davvero una cosa che indigna. Io sono convinto che il nuovo consiglio potrà lavorare bene, avrà, anzi, l’obbligo anche morale di dare il meglio di sé.

    Commenti ragazzi concludo io dicendo che il presidente della rubentus mi pare un poco invidioso grande nino forza catania sempre :catania: :sciarpa: :ciao:

  16. Ip Address: 93.148.226.147

    Il cognome del nuovo acquisto non promette nulla di buono e neanche i precedenti da calciatore.

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

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