Catania – Akragas 1-1

 Scritto da il 8 novembre 2015 alle 19:45
Nov 082015
 

Plasmati
Giornata negativa, ci siamo salvati in extremis da una sconfitta,  grazie al gol di Plasmati, ma si è visto che la nostra squadra è in piena crisi di gioco,  dopo la sconfitta di Castellammare e la nuova mazzata dei punti di penalizzazione, il Catania doveva essere l’ammazza campionato invece. Abbiamo corso alla ricerca di un pareggio amaro.  Un punto al Massimino è come una sconfitta, siamo in piena zona retrocessione con appena 7 punti, manca il ritorno alla vittoria.

Domenica prossima andremo a giocare con il Messina,  speriamo bene.

Pancaro: Il merito è tutto di Plasmati, ci mette tanto impegno e ha un forte senso di appartenenza. Raccogliamo meno di quello che produciamo per gioco e occasioni da gol. Abbiamo preso gol nell’unico tiro in porta. Sono contento per il carattere della squadra, per la capacità di lottare fino alla fine. Ormai le squadre cominciano a conoscerci, l’Akragas ha giocato molto corta, nel secondo tempo trovando più spazio siamo riusciti a giocare meglio. Purtroppo paghiamo i tanti infortuni dovuti alla mancanza di preparazione. Per Falcone è un infortunio traumatico, peccato stava facendo molto bene. Plasmati e Calil possono giocare insieme. C’è ancora tantissimo da lottare, ma i ragazzi come oggi non si sono mai disuniti. Sono contento e soddisfatto.

Plasmati: Era un sogno tornare a segnare al Massimino. Sono andato via tra tanti rimpianti. Far gol al Massimino ha sempre un sapore speciale qualunque sia la categoria. So quello che ci possono dare i tifosi e il calore della gente, ma non vorrei sentire i fischi, questo gruppo non lo merita. Il calcio è questo, dobbiamo lavorare. Nonostante tutto quello che è successo in estate, se tutti si rema dalla stessa parte dove possiamo arrivare non lo so, ma ci possiamo togliere tante soddisfazioni. È normale volere giocare sempre, ma il mister è giusto che faccia le sue scelte. Per ora lavoriamo.

  17 Commenti per “Catania – Akragas 1-1”

  1. Ip Address: 95.239.224.250

    Buonasera raga!

    Meno male che non abbiamo perso.
    Leggendo i commenti e la cronaca della partita sembra che il Catania abbia perso il suo gioco di squadra.
    Ormai e’ Novembre, quelle squadre che hanno lavorato bene in estate adesso giocano alla perfezione mentre noi ci stiamo disunendo.
    Allora meglio pensare a salvarci e poi si vedra’.

    Comunque e ovunque forza Catania sempre!

  2. Ip Address: 79.32.139.131

    Non credo che questa rissazzurra per quello che esprime sia una squadra che giocherà per la salvezza. Certamente dobbiamo giocare umili e semplici, cercando il compagno vicino senza fronzoli evitando di pensare che sia possibile saltare tutti gli avversari da soli senza passare al compagno, come oggi fatto da Russotto che mi dispiace, ma non è’ Maradona. Ho visto l’akragas giocare un calcio essenziale, ognuno sapeva a memoria cosa fare, mentre i nostri vedo che giocano un calcio molto dispendioso e superata la sorpresa iniziale e’ diventato prevedibile.

  3. Ip Address: 5.168.36.67

    Buonasera a tutti i tifosi rossoazzurri. Non ho visto la partita, purtroppo. Comunque ho sudato davanti allo smartphone. Considerando la penalizzazione e tutte le pressioni derivanti secondo me è normale che ad un certo punto atteggiamenti dinamici ed entusiasmo vengano a mancare. Non me la sento di addossare colpe ai ragazzi. Forza ragazzi forza Catania, sempre con te!!

  4. Ip Address: 62.2.176.13

    Salve ragazzi

    Sandrone, Catanese a Napoli e Giorgio47 da Napoli

    Io invece un po di colpa la do ai giocatori e di più al nostro allenatore. Perché giocano sempre da soli? Vogliono sempre dribblare mezza squadra avversaria?

    Avete visto l’Agrakas? Pochi dribbling, Palla quasi sempre di prima. Pressing e radoppiavano sempre.

    E non venitemi a dire che la nostra squadra era incompleta.

    Complimenti a Legrottaglie un allenatore bravo.

    Adessa vanno a Messina. Se non giocano da squadra allora saranno dolori!

    Forza Catania

    Se questi Signorini non capiscono che devono giocare da squadra non andranno da nessuna parte. Al Massimo ci salviamo altro che ammazzacampionato!

  5. Ip Address: 91.253.29.253

    CATANIA, difesa da registrare, infortuni e cambi decisivi. Cosa va e cosa non va
    09.11.2015 08:03 di Andrea Carlino
    articolo letto 392 volte

    Il Catania si è inceppato. Dopo una lunga rincorsa, la squadra di Pancaro accusa un po’ di stanchezza fisica e anche mentale non riuscendo a tornare alla vittoria tra le mura amiche. Contro l’Akragas i rossazzurri hanno rischiato perfino di perdere se non fosse arrivata la rete di Plasmati nel finale.

    Cosa succede al Catania? Solo sfortuna davanti al portiere o c’è qualcos’altro dietro le ultime quattro gare con solo una vittoria (4 punti su 12 disponibili). Non si può parlare di crisi, ovviamente, ma è lecito chiedersi se c’è qualcosa che non stia girando per il verso giusto.

    C’è da dire, a scanso di equivoci, che il livello dell’avversario si è innalzato dopo l’inizio del campionato (Catanzaro e Martina Franca a tratti non ‘irresistibili’) e l’Akragas è stata la migliore squadra fin qui vista al ‘Massimino’ soprattutto per la sensazione di compattezza trasmessa: primo tempo di grande sostanza, ben messa in campo e con un tridente molto mobile, ripresa di attesa e contenimento con qualche errore di troppo che stava per costare anche il pari ottenuto. Il tecnico Legrottaglie promette bene e la squadra della Città dei Templi potrebbe il classico trampolino di lancio per una luminosa carriera.

    DIFESA DA REGISTRARE – Se guardassimo la classifica senza penalizzazione (ben 11 punti) il Catania sarebbe terzo con 18 punti al pari del Foggia con un punto in meno del Messina e tre rispetto alla capolista Casertana. Questo dato è da considerare e indica quanto di buono è stato fatto dai rossazzurri in questo scorcio di stagione.

    Tra le squadre inserite nelle prime sei posizioni, però, i rossazzurri sono quelli che hanno incassato più goal di tutti: ben 11 contro i 5 del Messina e della Casertana, i sei del Foggia o addirittura i quattro del Cosenza.

    C’è qualcosa, dunque, che non quadra nella retroguardia etnea dal momento che l’ultima volta che la porta rossazzurra sia rimasta inviolata risale a un mese fa contro il Cosenza (0-0) e che in totale, nelle dieci partite fin qui disputate, solo due volte non è stato subito un goal.

    Sul binario destro tra Parisi (ieri prova insufficiente) e Garufo c’è qualche difficoltà soprattutto in fase difensiva, mentre su quell’opposto lo stakanovista Nunzella, infaticabile sia in fase di spinta che di interdizione, meriterebbe di rifiatare (ma se continua così difficile trovargli un degno sostituto). Al centro, invece, c’è qualche problema in più: la coppia titolare, in teoria, dovrebbe essere composta da Ferrario e Bastrini, in realtà i due hanno visto più l’infermeria che il campo. Il secondo, addirittura, ha avuto una ricaduta e starà fuori più di un mese.

    Al loro posto si sono ben disimpegnati Pelagatti e Bergamelli. Soprattutto il secondo è uscito alla distanza e la sua assenza, ieri, si è sentita. Ferrario, però, tornava da un lungo stop e al netto di qualche errore non ha demeritato. Serve registrare al più presto i meccanismi difensivi per non vanificare quanto prodotto dall’attacco.

    Anche Bastianoni non è stato perfetto in alcune circostanze, ma si è riscattato con una parata nel finale di gara. Al momento, però, Pancaro non sembra cambiare idea e Liverani continua ad essere il secondo.

    CAMBI DECISIVI – E dalla panchina arriva un altro goal pesante. Sintomo di una rosa numerosa e dalla bontà del lavoro fatto in sede di mercato. La rete di Plasmati è pesante non solo per il punto conquistato, ma anche perchè fa ritrovare ai rossazzurri un centravanti che potrà essere utilissimo in futuro (e potrà coesistere con Calil, anche se non in tutte le partite). Non è la prima volta che i cambi decidono una partita del Catania: contro il Monopoli furono decisivi gli ingressi di Falcone, Scarsella e Barisic che confezionarono la rimonta rossazzurra (e il centrocampista segnò due goal). Contro l’Ischia il goal della sicurezza contro la coriacea compagine campana arriva sull’asse Di Grazia-Calil, contro il Catanzaro il goal del 4-0 lo segnò Falcone, appena entrato, mentre contro il Martina Franca fu il subentrato Russotto a dare l’assist a Calil per il 3-2 decisivo.

    GRANA INFORTUNI – Purtroppo gli infortuni continuano a essere tanti in casa rossazzurra. Questa volta tocca a Falcone uscire prima del fischio finale per un problema al ginocchio. Un trauma distorsivo con accertamenti medici in giornata. Si spera che non siano interessati i legamenti e soprattutot sia uno stop relativamente breve. Non è l’ultimo infortunio: diversi giocatori sono ancora alle prese con problemi fisici: da Bergamelli fino a Castiglia passando per Bastrini. Solo ieri sono ritornati in campo Musacci e Plasmati, fuori diverse settimane per malanni muscolari. Si spera solo che non sia una riproposizione di un film (brutto) già visto.

  6. Ip Address: 91.253.29.253

    Buongiorno a tuttii

  7. Ip Address: 87.10.34.166

    Buongiorno raga!

    Bella giornata anche stamattina.

    Gli infortuni dei giocatori stanno condizionando il Catania.

    Adesso anche Falcone si aggiunge a Castiglia, Bergamelli e Bastrini per infortuni di lungo corso.
    Meno male che abbiamo recuperato Musacci e “Scatolone” Plasmati!

    Prossimi incontri “scontri” giocheremo a Messina e dopo in casa contro il Foggia dell’ex De Zerbi.

    Buona giornata a tutti!

    GRANA INFORTUNI – Purtroppo gli infortuni continuano a essere tanti in casa rossazzurra. Questa volta tocca a Falcone uscire prima del fischio finale per un problema al ginocchio. Un trauma distorsivo con accertamenti medici in giornata. Si spera che non siano interessati i legamenti e soprattutot sia uno stop relativamente breve. Non è l’ultimo infortunio: diversi giocatori sono ancora alle prese con problemi fisici: da Bergamelli fino a Castiglia passando per Bastrini. Solo ieri sono ritornati in campo Musacci e Plasmati, fuori diverse settimane per malanni muscolari. Si spera solo che non sia una riproposizione di un film (brutto) già visto.

  8. Ip Address: 151.46.69.236

    Mi domando di che cosa è soddisfatto mister Pancaro? Del poco gioco della squadra,,dei punti sprecati? Qualche giocatore rossoazzurro dice di non aspettarci di più di qualcosina migliore della salvezza. Cosa significa? Noi vecchi tifosi ci aspettiamo sopratutto maggiore grinta e determinazione, uguale a quella mostrata nelle prime partite, anche se quelle incontrate non erano di prima fascia. Il rientrato Plasmati si deve ricordare, con orgoglio del gol che fece al mitico Buffon. In sostanza, noi ci aspettiamo una salvezza tranquilla ,senza patemi d animo come quelli avuti negli ultimi anni .Filippo46 condividi? Saluti a tutti gli amici.

  9. Ip Address: 82.53.138.209

    Ciao Giorgio ciao Armando. Condivido i vostri commenti. Al momento, dobbiamo pensare ed augurarci solo una tranquilla salvezza. Buon pomeriggio a tutti gli amici del sito.

  10. Ip Address: 5.170.184.14

    @Armando

    Non credo si possa rimproverare mancanza di grinta e determinazione a una squadra che ha racciuffato due partite “stregate” come quella con il Martinafranca e l’Akragas, con il Monopoli, con il Cosenza. Non dimentichiamo che ieri ci sono stati due salvataggi sulla linea a portiere battuto, un miracolo di Vono su Russotto, è una traversa ca sta ancora vibrando di Calil a pareggio acciuffato.
    No, lottare lottano e si impegnano. Dopodiché è evidente che hanno perso brillantezza: un certo scarico mentale dopo aver azzerato la penalizzazione, aver incontrato squadre più toste delle prime, aver perso Castiglia che è elemento fondamentale del centrocampo e Musacci che in regia è molto più qualitativo di Agazzi, queste secondo me alcune ragioni del calo di rendimento delle ultime partite. L’unica partita persa senza giocare è stata con la Casertana e solo in parte con lo Stabia, che è stata comunque partita sfortunatissima.
    È difficile dire dove può arrivare questa squadra. Ricordiamoci che senza il -11 saremmo secondi, con un calcio mercato è una preparazione improvvisati. quindi, che gli vuoi dire?
    Anche noi tifosi dobbiamo abituarci a ragionare partita per partita.

  11. Ip Address: 93.39.243.151

    a mio avviso questo per il Catania è un campionato complicatissimo. pensare di essere promossi quest’anno ( per me è gia tanto che sono riusciti a iscrivere la squadra) è come pensare che Rossi ieri partendo in quelle condizioni potesse vincere la gara.. E’ inutile nasconderlo non è una stagione normale, per cui va presa per quello che è…giusto e doveroso provarci …anche perchè bene o male questi sembrano giocatori veri…di categoria ma giocatori veri. penso a Nunzella al posto di quel cane morto di Monzon

  12. Ip Address: 151.68.23.51

    Buonasera a tutti i tifosi rossoazzurri. Pero’.. una cosa ho notato, attraverso gli highlights. Cose che capitano pure in serie a. Difensori. Hanno doti diverse dagli altri giocatori. Non dico che sia piu’ facile o meno facile che fare il 9 il regista o l’esterno. Dico che oltre ad atletica e attenzione il cervello il difensore deve averlo sempre acceso. La diff. tra A e D sovente e soprattutto sta nel cervello e nel sapere cosa si fa e cosa non si fa. Non si segue la palla, no si lascia la palla scoperta vicino all’area non respinge la palla e la si rimette a centro area, non si affronta frontalmente il giocatore che arriva palla al piede ma lo fiancheggia, ecc…. ( come a 13 anni mi insegnarono). Eppure si possono perdere partite per svarioni del genere.
    Il Catania con il calendaro difficile/ino, parecchi giocatori nuovi, continui infortuni giocatori fuori forma costretti a giocare, prestazioni non sempre esaltanti, una penalizzazione da guinnes, una societa’ da reinventare. Con tutto cio’ siamo li a giocarcela con un mucchio di squadre che magari molleranno e ne abbiamo qualcuna sotto. Vista la stagione che pare assai sfortunata direi che poteva essere molto peggio e comunque non e’ affatto finita. Concludo che oggi non me la sento di suonare grancassa e trombone sotto l’albergo dove dormono i nostri ragazzi.

  13. Ip Address: 95.234.195.152

    Buonasera raga!

    Ciao filippo 46 e a tutti! 😉

    Bravissimi i tifosi dell’Akragas. Gli faccio un applauso!

    Copia e incolla da tutto……..

    Tifosi dell’Akragas applaudono i giocatori del Catania

    Al triplice fischio dell’arbitro i calciatori etnei salutano, com’è loro consuetudine fare, il pubblico amico raggiungendo, infine, il cuore pulsante del tifo catanese: la Curva Nord. Si leva il coro “Noi vogliamo gente che lotta”, mentre nel vicino settore riservato alla tifoseria ospite partono lunghi applausi all’indirizzo della squadra di Pancaro che ricambia il gesto. Grande sportività manifestata dai supporters akragantini, presenti allo stadio Angelo Massimino in circa 200 unità festeggiando un risultato positivo.

    Sogni rosso e azzurri a tutti!

  14. Ip Address: 79.49.14.180

    Buonasera ragazzi voglio solo dire una cosa: fino a Lecce la squadra aveva Preso solo 2 gol con Liverani in porta. Mi fermo qui .

  15. Ip Address: 79.49.14.180

    A proposito: mi si affacciano tante idee e pensieri in questa mia testa irresponsabile . Una la più inquietante e spero non esatta è’ quella legata al mancato impiego di Liverani per via che sia in prestito al Catania a differenza di Bastianoni che lo e’ e pertanto si tende a valorizzarlo. Possibile? Mi auguro di no, ma in assenza di notizie certe, quale il motivo? Oppure che ha litigato col gruppo o con pancaro stesso? Per me ritenere Bastianoni superiore a Liverani è’ assurdo. A sto punto meglio Ficara allora .

  16. Ip Address: 87.10.34.184

    Buongiorno raga’!

    Stamattina giornata grigia, il sole tarda ad uscire e la temperatura anche se umida e’ buona.

    Quasi ufficiale i tifosi rossazzurri non possono assistere ala partita contro il Messina. A cosa diavolo serve la Tessera del Tifoso? Mah!

    Buona giornata a tutti!

  17. Ip Address: 151.68.130.47

    Ieri non volevo essere duro nei confronti della squadra.D accordo sulla pesante penalizzazione e sugli infortuni. Voglio, oggi, essere ottimista.Con il ritorno di alcuni infortunati e sopratutto ,con il ritorno di Plasmati ,il Catania ritroverà quella brillantezza di prima,forse a cominciare,da Messina dove ci sarà un grande derby.Sono sicuro che sarà una bella partita Gli amici rossoazzuri ricorderanno certo che le due squadre si sono incontrate diversi anni fa in serie A Bei tempi! Saluti a tutti

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

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