Catania anno -1

 Scritto da il 18 aprile 2017 alle 09:49
Apr 182017
 

Una stagione gettata via alle ortiche, come se la precedente non avesse insegnato nulla di cosa sia la lega pro, quell’inferno nel quale squadre promosse dalla serie D, sull’onda dell’entusiasmo di giocare in un campionato professionistico, vendono cara la pelle su qualsiasi campo, dove quelle già veterane si barcamenano tra problemi di bilancio e speranze di piazzare il colpo giusto sul mercato in entrata ed in uscita e le blasonate, quelle che rappresentano città importanti, stelle cadute o cadenti  che aspirano a tornare nei firmamenti di una volta, obbligate pertanto a costruire rose importanti per dominare il campionato. Qualcuna riesce magari subito, altre dopo anni e anni,  perché una retrocessione dalla cadetteria, come un pugno in pieno viso stordisce e il tempo per riprendersi varia da società  a società,  a seconda del grado di assorbimento del dolore e dell’energia che il corpo dolorante  mette a disposizione per riprendersi.

Nel girone A quest’anno sarà attribuito il trono  ad una squadra grigiorossa, o quella dell’Alessandria, squadra supportata da uno storico blasone le cui nobili tradizioni l’hanno vista  in serie A per tredici anni, ma uscita di scena dalla serie B nel 1975 o quella Cremonese il cui pensiero ci rimanda a quella promozione in serie A degli anni 80. Nel girone B è il turno del Venezia neopromossa matematicamente, squadra che ha subito un fallimento due anni fa ma che si è saputa riprendere con bravura e arrivederci anche ai satanelli foggiani che lasceranno il nostro girone per mete più appaganti, dopo averle sfiorate lo scorso anno e dopo aver preso in mano questo campionato, lottando spalla a spalla con i corregionali giallorossi, costretti a giocarsi le residue chance ai play off.

E noi qui, seduti al volante di una macchina ingolfata, costretti a guardare impotenti le altre auto sfrecciare prima di noi  verso il traguardo, sperando di tagliarlo prima di quelle che dalle ultime posizioni stanno recuperando e si avvicinano pericolosamente. Sembra di  rivivere in toto la stagione 2015/16 nella quale, dopo essere partiti a spron battuto, cominciammo a stentare e a sbagliare alcuni acquisti nel mercato di riparazione per ritrovarci, all’ultima giornata, ancora in lega pro, salvati da una traversa benedetta, non prima di aver perso la faccia in campi di neopromosse come Ischia e Martina Franca.

Lo scorso anno, due tecnici si alternarono in panchina, Pancaro e Moriero; in questa stagione addirittura tre dopo che Petrone, scelto per sostituire Rigoli, preferì risolvere il contratto solo dopo tre giornate per lasciare la panchina all’attuale tecnico Giovanni Pulvirenti. Chiamato la scorsa estate alla dirigenza della squadra quel signore messo alla porta alcuni anni or sono, questi si è prodigato in prima persona per sostituire quasi tutti gli interpreti, salvo Bergamelli, Calil e Russotto tra i titolari e qualche riserva non appetita dal mercato. Questo perché, a suo dire, era una questione di uomini e di attributi.  Due veterani della casacca rossazzurra furono chiamati a portare esperienza accanto a giovanotti di belle speranze racimolati qua e là, e cominciarono la preparazione estiva sotto il sole di torre del grifo, mentre le altre formazioni quasi tutte, preferivano trascorrere alcuni giorni in montagna o collina per ritemprarsi nel corpo e saldare quello spirito di squadra che si chiama amalgama.

Amalgama, questo sconosciuto! Vocabolo semplice ma significativo in tutti i giochi di squadra. Tavarez, nell’ultima intervista post Cosenza, ha parlato di mancanza di atteggiamento: che differenza tra questi due termini? L’atteggiamento rappresenta lo stile, il modo di comportarsi in campo e il giocatore, parlando, lo ha legato alla mancanza di senso di squadra, ma come si ottiene se non c’è amalgama? E cos’è l’amalgama se non stare uniti lottando per un fine comune? Chi lo deve creare l’amalgama indicando l’obiettivo da raggiungere? Un allenatore, che deve essere scelto per le sue qualità tecniche e caratteriali, per la voglia di vincere e di saperla trasmettere, affrontando le difficoltà che sorgeranno inevitabilmente campionato durante, con determinazione e coraggio. Naturale che in questo cammino deve essere sostenuto dai dirigenti e responsabili a tutti i livelli, e dalla Proprietà.

E’ la proprietà che deve dare i giusti impulsi, intervenendo in prima persona quando necessario, anche dinnanzi alle telecamere, cercando di chiamare a raccolta le forze sane della città , tra le quali i supporter rappresentano quello che per Napoleone era la guardia imperiale.  Chi se non il capo supremo, il vertice del sistema, deve accendere la scintilla dell’entusiasmo? Chi se non il vertice deve fissare gli obiettivi stagionali? Questo compito non può essere delegato a nessuno, nemmeno ad un capace dirigente pronto a mettere la faccia dappertutto, anche quando i problemi non sono tutti i suoi.

Un dirigente non può sostituirsi al proprietario o presidente come non può fare il lavoro anche dei suoi subalterni. I compiti vanno divisi ed affidati ai responsabili e questi hanno il diritto e dovere di prendersi le loro responsabilità davanti ai microfoni ed alla città e se non lo fanno perché qualcuno glielo impedisce, corretto per loro dare le dimissioni, ma se non lo fanno per mancanza di voglia o di volontà, giusto sostituirli con altri più determinati e validi. In questi due anni, e metto dentro anche quello di serie b, ritengo che proprio l’amalgama  e lo spirito di squadra sia mancato. Giocatori infastiditi dal loro stesso io, si sono alternati nel carosello etneo dimostrando di non essere in grado di annullarsi come individui per fondersi in un collettivo, passo determinante per divenire una vera squadra. E adesso, al termine della seconda  stagione in lega pro, ci accorgiamo di aver avuto un trend simile a quello dello scorso anno, nel quale agguantammo la salvezza all’ultima giornata grazie ad una traversa che negò  il gol al Monopoli, condannando così i biancoverdi alla lotteria dei play out.

Proprio i gabbiani lucani ci aspettano domenica, per continuare nel loro sogno di evitare i supplementari, magari a scapito dei rossazzurri, le cui quotazioni sono al ribasso e diventati da qualche mese la squadra materasso che tutti vogliono affrontare.  Anche gli infortuni stanno caratterizzando la fase finale di questa stagione, le cui cause rimandano ai compiti dei preparatori atletici che sicuramente dovranno spiegare anche i cali fisici che tanti giocatori stanno attraversando, e dispiace rammentare che gli stessi problemi li abbiamo vissuti anche lo scorso anno, come se la stagione 2015/16 non abbia insegnato nulla neppure a loro.

Ecco perché, questa che finalmente si sta concludendo nel peggiore dei modi, rappresenta per i rossazzurri un fallimento, un anno -1, se quello oramai alle spalle veniva considerato anno zero. La speranza, innanzitutto, quella di  evitare la roulette russa dei play out ma anche quella di costruire qualcosa di buono per la stagione prossima, iniziando a ritrovare il dialogo interrotto con la piazza per riaccendere quella fiaccola che l’arroganza o la volontà di non voler attribuire tutte le  colpe a chi di dovere per non ledere l’immagine di chi di quei misfatti è artefice, per marcata debolezza o accondiscendenza verso chi si rappresenta.

  35 Commenti per “Catania anno -1”

  1. Ip Address: 5.90.169.224

    Caro raggio tutto giusto hai dimenticato però i calciatori capisco la preparazione ma noi abbiamo calciatori che hanno giocato in a che camminano non sanno fare un passaggio tirano un rigore e ciccano il pallone la misura è colma……a meno che non vengono pagati allora ….u capitreno vendesse subito ….la pazienza è finita…..

  2. Ip Address: 62.18.99.28

    Giusto Aurelio, la pazienza è oramai finita !!!!! questa società dal capotreno in poi devono sparire da più di 4 anni solo umiliazione……….. ORA BASTA

  3. Ip Address: 5.90.169.224

    Ah dimenticavo andiamo a monopoli per evitare i play out già immaggino il risultato se ci salviamo all ultima giornata se la casertana ci regala un punto…..cose da pazzi…..semu persi

  4. Ip Address: 5.90.169.224

    Ultima cosa dopo gli ultimi fatti anche plm scapperà la nave sta quasi affondando ormai sul baratro caffare più plm nelle prossime settimane vedrete delle belle……

  5. Ip Address: 62.18.99.28

    A questo punto è meglio morire , che sopravvivere in una continua agonia

  6. Ip Address: 62.18.99.28

    Mi spiace dirlo!!! Forse è l’unica soluzione, perlomeno non vedremo più il capotreno

  7. Ip Address: 82.56.109.97

    Carissimo raggio Livio scrivi bene complimenti Matteo e tuttu suffuru

  8. Ip Address: 79.49.99.188

    Passo solo a salutarvi,non serve commentare ne aggiungere altro avvilito e anche sconfitto ciao.

  9. Ip Address: 195.31.204.114

    Ciao avvilito, ormai da un po’ di tempo a questa parte che ci limitiamo ai soli saluti………..

  10. Ip Address: 195.31.204.114

    😀

  11. Ip Address: 178.39.222.16

    Jamajama
    18 aprile 2017 alle 08:51
    Ip Address: 178.39.222.16
    Buongiorno a tutti

    Mexxican dove deve andare? E quale dei due?

    Allora a questo punto abbiamo capito non ci sono soldi! A Catania nessuno é in grado di meglio nessuno vuole prendere questa scatola di Pandora! Nessuno vuole bruciarsi!

    Per questo o Pulvirenti o nessuno. Dopo 5 anni cosi. Meglio fallire. Se si fallisce la scatola di pandora sparirà e qualcuno, se ha voglia e soldi, potrà iniziare un nuovo ciclo.

    O come si meriterebbe la citta. Sparisce il calcio a Catania.

    Meglio niente che questa farsa continua!

    Saluti a tutti

  12. Ip Address: 62.18.150.135

    Si jamaiama, si a questo punto è meglio il fallimento …………. almeno si finisce con questa farsa . Ripartire con una nuova società e nuovi entusiasmo

  13. Ip Address: 79.42.91.148

    Aspettiamo che termini questo fallimentare campionato,poi vedremo……vedremo quello che accadrà ciao a tutti

  14. Ip Address: 62.18.150.135

    Buongiorno a tutti ❤️💙Per fortuna gli unici a non fallire siamo noi tifosi

  15. Ip Address: 5.90.154.14

    Caro mexican io la vedo come te meglio chiudere con il capotreno….ripartire però non sarà facile che dire speriamo che il prossimo anno non dobbiamo tifare leonzio….che fine facimmu….

  16. Ip Address: 87.3.137.141

    Buondì a tutti. Ieri il Taranto si è giocato la permanenza in lega pro. Pur avendo la quarta tifoseria del girone per numero di spettatori , la squadra rossoblu sta precipitando verso la serie D. Questa analisi mi spinge a rivedere il calendario delle partite ancora da disputare e leggo che ci saranno scontri diretti che “spingeranno” il Catania verso la salvezza, certo al momento non matematica. Domenica vibonese Catanzaro e Melfi Taranto; alla penultima di campionato Taranto Vibonese mentre nell’ultima giornata ci sarà lo scontro tra Monopoli e AKragas , partite queste che indirettamente potrebbero garantire la permanenza in lega pro al Catania nella peggiore ipotesi di non fare nessun punto nelle ultime tre partite. Capitolo a parte il Messina che probabilmente sarà penalizzato di due punti per ritardo nei pagamenti con la sua classifica che andrebbe da 39 a 37 ma che dovrà affrontare nelle ultime tre partite il Lecce, Cosenza e vibonese, le prime due a caccia di punti per i piani alti e l’ultima con la vibonese a cui servono i punti per mantenere la categoria o, almeno, per disputare i play out da una posiIone migliore. Brutto e amaro fare calcoli salvezza incrociando le dita sperando nei passi falsi dei rivali, ma a questo ci hanno portato.

  17. Ip Address: 95.233.198.216

    Ciao cataneseanapoli hai ragione ci resta solo di dover fare calcoli di salvezza,come ci hanno ridotti che amarezza,sto aspettando che termini subito questo campionato inutile,forse utile solo per cercare di sistemare i debiti……..
    Mi chiedo come sarebbe stato con gli stessi uomini ma con un allenatore di primo livello motivatore questo campionato??? saluti a tutti Da non sottovalutare anche dei bravi preparatori atletici.ciao

  18. Ip Address: 178.0.118.188

    Carusi, posso solo accodarmi a quanto ha provato a scrivere Aurelio: chi fini ficimu!
    Costretti a fare calcoli matematici per salvarci in LEGA PRO per due anni di fila, sono senza parole!
    Io onestamente non credo che Pulvirenti G. sia un allenatore scarso, visto quello che ha fatto con la primavera. Nè sono dell’opinione che abbiamo una squadra di scarpari (a parte forse tavarez), anche se sono uno a cui le minestre riscaldate non piacciono (Marchese, Biagianti), perché sono convinto che giocatori avanti con gli anni non possano fare granché in lega pro, dove si deve principalmente correre e tacchiare, e per questo mi auguro, contrariamente a quasi tutti voi, che Lodi non torni più a giocare con il Catania, perché con tutto il rispetto per le sue ottime doti tecniche, ormai è rannuzzu e non sa fira cchiù e potrebbe offrire solo un apporto di “pantaciata” a una squadra che giá ha problemi di “respirazione” e forma fisica. Ad ogni modo, magari questo non sarà lo squadrone di cui si spacchiava Lomonaco, ma la squadra non è neanche così scarsa da poter giustificare le sconfitte in casa con Melfi e Akragas per esempio, è fin troppo evidente che qualcosa non funziona nello spogliatoio e noi al solito non sapremo mai cos’è. Ben vengano (speriamo) innesti dalla primavera, che già spesso si sono rivelati ottimi giocatori, e chissà che in quel caso non risulti anche più facile a Pulvirenti G. allenarli, visto che già li conosce bene. Pisseri purtroppo temo che non resterà per la prossima stagione (e fa bene, con questa società) ed è l’unico mio grande dispiacere assieme alle eventuali partenze di Bergamelli, Di Grazia e Russotto, ma ognuno deve poter fare la strada migliore per sé. A proposito: avete visto che in serie A si è aperta la caccia al (fu)nostro papu? Anche se Lomonaco definì Barrientos come “il calcio” (bontá sua), secondo me Gomez è stato il calciatore con la tecnica e la classe migliore che abbiamo mai avuto a Catania. Auguro una buona giornata a tutti.

  19. Ip Address: 5.169.24.200

    Buonpomeriggio a tutti ❤️💙Abbiamo poco da commentare la società si è chiusa nel suo bunker , per noi tifosi poveracci ? Aspettiamo che ci arriva qualche notizia, forse

  20. Ip Address: 93.51.77.158

    Prima dell’esonero di Rigoli, la squadra bene o male almeno in casa funzionava. Forse qualcuno dei giocatori non ha digerito la cosa e si è messo a remare contro, Petrone ha capito la situazione e ha preferito andarsene perché ha visto che era una causa persa in partenza. Ovviamente è solo un’ipotesi. Saluti.

  21. Ip Address: 94.160.167.148

    Buongiorno a tutti ❤️💙Ciao C 18 la tua non è ipotesi e una certezza se non vanno via questi dirigenti ne vedremo delle brutte 😡

  22. Ip Address: 87.3.137.141

    Apprendiamo con infinita gioia e soddisfazione che la società ha adempiuto a tutti gli obblighi relativi ai pagamenti a tutto aprile nei termini previsti. Leggiamo che in allenamento la squadra ha rifilato otto gol, dico otto, alla Beretti con a segno pure chi non ti aspetti. Tutto allora procede bene e a gonfie vele? Magari! Perché ritengo che adempiere ai pagamenti sia un fatto ordinario e rifilare otto gol ad una squadra di ragazzini un evento normale. A quando, invece, la stesura del contratto con lo sporting per definire la rimodulazione del debito per il caso Rinaudo? Per il Racing caso Castro tutto risolto? Questi, forse, i due problemi più spinosi della stessa trasferta a Monopoli, perché rischiamo di non essere iscritti o subire pesanti penalizzazioni la prossima stagione imponendo, per recuperare lo svantaggio, ritmi e preparazione atletica che consenta una partenza a razzo per ritrovarsi a febbraio con la lingua penzoloni. Basta, per favore, vorrei partire da 0 come gli altri. Forse, proprio questo, la normalità per gli altri, in casa Catania è diventato un evento eccezionale, come segnare otto gol ai ragazzini e pagare gli stipendi ai dipendenti .

  23. Ip Address: 94.164.84.203

    Più volte in queste settimane ci si è interrogati su come dove quando i tifosi rosso azzurri siano stati responsabili anche in modo concorsuale o solo marginale delle scelte..di quelle scelte che ci hanno portato fino a qui…nella terra del al peggio non c”è fine…perché il peggio non sta conoscendo la parola fine…perché sti tifosi…di cui si parla spesso e non sempre a proposito,ci sono sempre stati e ci sono..pure oggi.Chi non li vede non parla al loro cuore che precede sempre di passi la presenza fisica…chi non li “sente”non percepisce umori dolori delusioni ne sa coltivare speranze..perché di speranze si nutre l’anima di chi ama…parlare al cuore della gente non è roba che insegnano a scuola…saper comunicare non significa saper parlare bene o in modo forbito…comunicare è trasmettere e ricevere emozioni…ed è roba da uomini…quelli veri.Al Catania non mancano solo i risultati…manca la “comunicazione “quella vera,che non può sostanziarsi in monologhi senza contraddittori…e manca chi sappia leggere occhi ed anima di quei gradoni vuoti..perché il silenzio di quei gradoni parla se solo lo si vuole ascoltare…ma non è da tutti leggere i silenzi.E da qui Noi ripartiamo…perché una altra serie C può essere più dolce o meno amara se impariamo a “parlarci”..se il Catania scopre il valore di “comunicare”..di trasmettere e ricevere attraverso le emozioni la gioia di una appartenenza tradita prima ancora di essere smarrita…ma mai dai Tifosi,loro ci sono…ci sono sempre.

  24. Ip Address: 87.3.137.141

    Quello sopra esposto da Mexxican e’ uno scritto apparso sul sito “la domenica allo stadio “che rappresenta il pensiero di quei tifosi che hanno preferito soffrire in silenzio dopo essere stati additati come concausa delle passate retrocessioni. Un pensiero che personalmente condivido

  25. Ip Address: 87.3.137.141

    Apprendiamo con dispiacere che un altro giocatore del Catania ieri si e’ fermato. Parlo di Piermanteri, questo calciatore voluto fortemente dell’allora amministratore delegato e prelevato a fior di quattrini , 900.000 euro dall’Instituto Cordoba, squadra militante nella serie B Argentina nell’estate del 2014 e che nel Catania in B, con il 25 di maglia, con un contratto di 100 mila euro ha collezionato solo quattro apparizioni fugaci subentrando sempre dalla panchina e precisamente all’andata contro Ternana, Bologna e Cittadella e nel girone di ritorno contro il Trapani. Dopo essere “scomparso” la scorsa stagione , e’ stato accolto come il figliol prodigo dal Direttore e sottoscritto un contratto con scadenza giugno 2018. Questa stagione lo ha visto subentrare in campo in casa con la Vibonese ed in quella di ritorno con l’andria. La attuale sua valutazione, dati trasfermarket si aggira sui 50.000 euro. Le scarne apparizioni, fanno supporre che non abbia convinto sul suo impiego ne’ mister Rigoli ma neppure i suoi sostituti e i predecessori allenatori in b. Più trequartista o esterno di destra ,ancora tutto da chiarire viste le sue fugaci apparizioni, quella di domenica poteva essere la partita, la sua partita, quella che lo poteva portare in campo dai primi minuti viste le assenze forzate a centrocampo, ma , ahimè, si è fermato anche lui. Il non giocare forse arrugginisce.

  26. Ip Address: 94.164.187.156

    Buongiorno a tutti, e si catanese a Napoli Un’altro pacco targato cosentino pagato a fior di quattrini, non sappiamo se ha mai giocato a calcio ho faceva qualcos’altro………… tanto a quel prezzo 😀

  27. Ip Address: 79.43.13.31

    Saluti a tutti non ho cosa dire,il momento non è quello giusto,aspettare, aspettare, aspettare fino a quando?

  28. Ip Address: 5.90.255.183

    Cari amici comincio a pensare che anche pulvirenti g.non ci sta tutto ancora cu scoppa …..nente da fare ….avi la testa dura….e la società che ha annullato la giornata 🔴 💙 cacerto e chi va a vedere 11 motti povero catania che fine….domani altra. Sofferenza …..

  29. Ip Address: 178.39.222.16

    Domani niente sofferenza. Sono di comunione e mangio……. senza pensare a quella pseudo squadra chiamata Catania. Mangio bevo e me ne futtu di LoMo e complicola!

    Buona domenica a tutti

  30. Ip Address: 178.0.118.188

    Nghia, piermanteri. altra grande improsatura del signor cosentino quante ce ne ha combinate quello….nzo. Ma d’altronde, lui doveva fare gli interessi suoi in quanto procuratore e quindi “procurava” lauti ingaggi ai suoi pupilli per prendersi una bella percentuale. acqua Lete su tutti.
    Ma se domani il Catania per ipotesi dovesse vincere, significherebbe che le sconfitte subite finora erano una specie di ripicca nei confronti della società, no? O nel migliore dei casi uno “sciopero bianco”.
    Viremu comu finisci rumani…e poi tireremo le somme.
    Buona serata e buon fine settimana a tutti.

  31. Ip Address: 94.161.166.92

    Buon pomeriggio e buona domenica a tutti ❤️💙Tra un paio d’ore si inizia tra l’indifferenza di tutti noi tifosi , un grande grazie va al capotreno vero responsabile di questo scempio

  32. Ip Address: 94.161.166.92

    Puvvirenti VATTENE EEEEeeeeeeee

  33. Ip Address: 94.166.199.253

    Nel l’indifferenza più assoluta …….Vi do il parziale del primo tempo il Catania perde per 1-0 gol di Esposito

  34. Ip Address: 94.162.92.254

    Solo vergogna

  35. Ip Address: 151.37.145.131

    Carissimi amici,ancora non si è toccato il fondo ! Solo tristezza indifferenza e ,hai ragione Mexxican , tanta , tanta vergogna !

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

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