Catania – Catanzaro 4 – 1

 Scritto da il 11 ottobre 2015 alle 19:07
Ott 112015
 

Catania---Catanzaro

Il Catania vince e convince a suon di goal, vanno a segno al 9′ Calderini, 24′ CALIL, 40′ MUSACCI, 56′ FALCONE, gli Etnei fanno girare bene la palla da una parte all’altra del campo non dando punti di riferimento agli avversari per tra gli ‘Olè’ dei tifosi. Ininfluente il gol della bandiera del Catanzaro in pieno recupero nel finale.
Una gara dominata dall’inizio alla fine con una splendida cornice di pubblico, quasi 12.000 spettatori sugli spalti. Il Catania, vola ed esce fuori dalla zona play out con 5 punti (-7 dal primo posto) e si conferma la super-favorita per la vittoria finale del torneo, nonostante la maxi penalizzazione.

Alla luce di questo rendimento, sarà impossibile tenere a freno l’entusiasmo del popolo rossazzurro che comincia a sognare e a guardare sempre di più la parte alta della classifica.
Forza Catania…..

Falcone: Ero molto convinto di fare bene. C’erano i miei genitori in tribuna e ogni volta che sono con me faccio rete. Avevo altre richieste anche dalla B, ma quando ho saputo dell’interesse del Catania ero convinto della scelta. Ho iniziato la preparazione il 3 settembre e non ho fatto ritiro. Sto meglio, ho collezionato minuti e spero di fare sempre meglio nei prossimi mesi. Obiettivo? Spero di fare almeno 7-8 reti. Casertana? Vedremo, sarà una partita molto importante contro un avversario valido. Vedremo di valutare gara dopo gara.

Musacci: Sono stato un po’ fortunato nel goal, penso che ci sia stato un errore del difensore che ha tratto in inganno il portiere. Siamo stati bravi a partire bene in questo campionato. Nemmeno io pensavo che potessimo fare così e togliere la penalizzazione in poche partite. Ogni partita sarà difficile perchè vedono il Catania come la squadra più forte del campionato. Infortunio? Martedì faremo una risonanza magnetica anche se non ho buone sensazioni. Ho trovato un gruppo molto forte, abbiamo molta qualità in tutti i reparti e questo ci dà grande vantaggio.

Castiglia: Il nostro obiettivo rimane la salvezza. Guarderemo gara dopo gara senza dare conto alla classifica. Casertana come scontro diretto? Se andiamo a guardare la classifica sarebbe uno scontro diretto al vertice. Noi cerchiamo di mettere in pratica gli insegnamenti del mister durante la settimana. Anche mercoledì potevamo vincere, ma la palla non è entrata. Il goal? Non sono mai stato un goleador, a me interessa che la squadra vinca poi chi segna non è un problema. Qui ci sono tutti i presupposti per fare bene. La squadra è forte, ci sono 24 titolari. Salviamoci il prima possibile, poi vedremo.

Pancaro: Mi sembra che abbiamo giocato allo stesso modo che contro il Cosenza. Lì è mancato solo il goal, oggi abbiamo segnato subito e la partita è andata in discesa. Siamo consapevoli che stiamo sulla strada giusta. Il merito è dei ragazzi che fin dal primo giorno hanno dato grande cuore. Grazie anche alla società che mi ha messo a disposizione un organico competitivo, grazie anche ai tifosi che ci hanno sostenuto. Grazie anche ai giornalisti che hanno speso parole positive per il nostro lavoro. Calil? Grande giocatore e un gran trascinatore. E’ stato fondamentale sia per la mentalità che per i goal realizzati. E’ il primo a difendere e questo è molto significativo. Russotto? E’ un talento notevole che ha fatto fatica in passato, oggi siamo contenti di lui. Difesa? Bergamelli e Pelagatti sono straordinari, ma lo sono anche Bacchetti, Bastrini e Ferrario. Scontro diretto contro la Casertana? Io guardo la classifica e al momento siamo a cinque punti. Dobbiamo essere realisti e guardare partita dopo partita. Bastianoni o Liverani? E’ stata una scelta tecnica e dalla prossima vedremo. Io preferisco, però, dare continuità al ruolo. Musacci? Ha un risentimento muscolare. Speriamo che non sia nulla di grave.

  78 Commenti per “Catania – Catanzaro 4 – 1”

  1. Ip Address: 2.226.180.6

    Yahoooooo

  2. Ip Address: 5.170.56.229

    grande catania!!!!!!!!!!!!!!!!!!!continuate cosi’,bravi ragazzi…….CONTINUAMU AVVULARI!!!!!!!!!ahahah

  3. Ip Address: 151.54.44.117

    Bravi ragazzi e complimenti al mister.
    Vietato parlare di promozione ma la squadra può farcela ad uccidere il campionato.

    Oggi a telecolor sentivo il duo patané e micale:
    ” diciamo la verità, il Catania sta tornando a giocare a calcio dopo due anni, da quando cioè Cosentino prese in mano la società è la gestione tecnica…..”

    Avrei voluto chiedere a questi due signori perché non urlavano queste cose nell’era Cosentino, facile adesso salire sul carro di questi ragazzi che sputano sudore ogni partita.
    Dovevano urlarlo due anni fa, loro che godevano della cassa di risonanza mediatica, elle TV, potevano fare una campagna di terra bruciata attorno alla disgrazia Argentina.
    Ma leccare non è sempre l’atteggiamento giusto.
    Adesso meglio stiamo zitti a mio modo di vedere.

  4. Ip Address: 87.19.153.177

    Buonasera raga’!

    Ciao paoloilcaldoct, dany 81 e Perplesso! 😉

    Buon commento Ben! 😉

    Raga’ la squadra convince e questi ragazzi ci mettono l’anima pur di vincere.
    Contro il Cosenza hanno fatto 10 tiri e nemmeno un gol contro due tiri loro
    Oggi il Catanzaro ha commesso degli errori ma il Catania ha meritato di vincere perche’ ha dimostrato di giocare un buon calcio.

    Sogni rosso e azzurri a tutti!

  5. Ip Address: 5.97.48.29

    Buongiorno a tutti

  6. Ip Address: 5.97.48.29

    CATANIA, Criscitiello sul ‘Calcioscommesse’: “Catania ha pagato, ma gli altri?”
    12.10.2015 00:03 di Andrea Carlino
    articolo letto 1140 volte

    Il direttore di TuttoMercatoWeb, Michele Criscitiello, ritorna sulla vicenda calcioscommese nel suo consueto editoriale del lunedì su TMW. Ecco lo stralcio relativo al Catania: “Approfittiamo della sosta del campionato per ricordare. L’Italia è fatta così. Quando c’è lo scandalo gridiamo tutti alla vergogna. Passano pochi giorni, un servizio in meno alla televisione e addio prima pagina dei giornali e tutti dimentichiamo. La scorsa estate sembrava la svolta del nostro calcio. Abbiamo scoperto che il Catania comprava, o provava a farlo, le partite e da lì in poi avremmo guarito il cancro del calcio. Tutti in gabbia. Tutti squalificati, tutti radiati… Macché! Siamo ad ottobre e hanno pagato solo Catania e Teramo. Le frittate all’italiana ci hanno un po’ stancati. Presto potrebbe arrivare un nuovo scandalo ma se prima non risolviamo quelli precedenti perde di credibilità tutto il sistema. La Giustizia Sportiva non funziona, lo sappiamo da anni. Tavecchio dovrebbe imporre il suo potere per chiudere, al più presto, il fascicolo “I Treni del gol”. Dei treni è rimasta una sola carrozza. Catania ha pagato e continuerà a pagare, Pulvirenti prova a vendere ma nessuno può acquistare un club così allo stato attuale. La Procura Federale ancora non ci ha fatto capire, realmente, come si è mosso il Catania, se le partite erano truccate e quali. Non abbiamo più avuto notizie del coinvolgimento di Livorno, Ternana e Latina. I misteri sono ancora numerosi e siamo stanchi, ogni estate, di credere che qualcosa stia davvero cambiando e alla fine non cambia mai nulla”.

  7. Ip Address: 79.49.14.120

    Buon giorno ragazzi, con la pancia piena dovuta alla grande abbuffata di ieri pomeriggio, ci dobbiamo da subito catapultare al Pinto di caserta dove vi aspetta una squadra reduce del passo falso cosentino (non quello che abbiamo sopportato anche troppo). Non culliamoci troppo, in quanto il Catanzaro ha finora dimostrato di essere una squadra fragile in tutti i reparti ed ieri si è’ visto e ricordiamoci che con il Cosenza non abbiamo sfondato e le occasioni veramente pericolose sono state poche. Lunedì sarà una partita che indicherà le potenzialità del nostro 11 sebbene il campionato è’ ancora lungo ed i reali valori non sono stati ancora espressi da molte squadre. La corazzata Benevento sta recuperando, il Lecce sta soffrendo della mancanza di uomini chiave ed il Foggia sta recuperando posizioni. Sinora siamo imbattuti come il Messina che riguadagnata la lega pro persa a giugno sta facendo bene, come pure l’altra siciliana. Dice bene il mister andiamo avanti passo dopo passo e vediamo che succede.

  8. Ip Address: 87.11.152.74

    Bongiorno raga’!

    Ciao Mexxican ………. (pulvirenti Vattene) e Catanese a Napoli! 😉

    E’ si Catanese a Napoli dobbiamo vivere alla giornata partita dopo partita e sono d’accordo con Pancaro e alcuni giocatori dobbiamo pensare prima alla salvezza.
    Lunedi prossimo ci sara’ battaglia a Caserta.

    Abbiamo passato due anni d’inferno e adesso come “Lazzaro” ci stiamo rialzando!

    Buona giornata a tutti!

  9. Ip Address: 62.2.176.13

    Buongiorno a tutti

    State bene? Bravi a tutti quelli che hanno capito dove siamo. Siamo con 5 punti in lega pro.

    Piedi a terra e pedalare!!

    Saluti a Mexxican Giorgio47 Catanese a Napoli Perplesso dany81 paolilcaldoct

    Saluti a tutti FORZA CATANIA

  10. Ip Address: 5.97.48.29

    CATANIA-CATANZARO, arrestato ultrà rossazzurro per lancio di sassi contro tifosi calabresi
    12.10.2015 10:30 di Andrea Carlino
    articolo letto 750 volte

    La Polizia di Stato ha arrestato uno dei tifosi del Catania che ieri pomeriggio avevano aggredito i tifosi del Catanzaro con un fitto lancio di sassi al loro arrivo allo stadio ‘Massimino’. L’uomo è stato identificato da indagini di investigatori della Digos. L’assalto è fallito grazie ai servizi di ordine pubblico preventivamente predisposti dalla Questura. Lo rende noto la Questura di Catania.

  11. Ip Address: 5.97.48.29

    Ciao jamajama

  12. Ip Address: 79.36.98.127

    E’ assurdo che ancora vi siano imbecilli che devono aggredire tifosi dell’altra società.
    questo non deve succedere,non lo capisco,si può avere rispetto.
    Chi fà questi gesti non è degno di tifare Catania,crea problemi al calcio Catania e alla città.Comunque sono soddisfatto di come gioca la squadra,di come hanno iniziato il campionato,di come si impegnano fino alla fine.
    Saluti a tutti coloro che scrivono in questo sito e lo rendono vivace,e poi è un sito pacato ,rispettoso di chi scrive e di chi legge.Grazie a chi lo regge di cuore e dire che aveva momentaneamente chiuso.grazie grazie BEN..Forza Catania sempre ciao a tutti.

  13. Ip Address: 87.21.28.85

    Buonasera raga!

    Ciao jamajama, Mexxican ………. (pulvirenti Vattene)! e avvilito ma non sconfitto 😉

    avvilito manco io capisco questi tifosi. Mettono in pericoloso i tifosi che vanno in trasferta senza alcuna colpa.

    Leggetevi questa notizia finalmente non siamo coinvolti.

    INCHIESTA DIRITTI TV, GdF perquisisce sedi club di A e B.

    Sono state perquisite le sedi di alcune società di calcio di serie A e B, nel filone di indagine della Procura di Milano sulle presunte irregolarità nell’assegnazione dei diritti tv del calcio avvenuta la scorsa primavera. L’operazione della Gdf risale a venerdì scorso. Le ipotesi di reato al vaglio dei pm Roberto Pellicano, Paolo Filippini e Giovanni Polizzi è quella di turbativa d’asta e si è concretizzata con l’iscrizione nel registro degli indagati di Marco Bogarelli, presidente di Infront, advisor della Lega calcio nella compravendita dei diritti televisivi. Circa le perquisizioni in alcune società di calcio di A e B, il reato ipotizzato a loro carico è quello di ostacolo agli organi di vigilanza nei confronti della Covisoc.

    Buona serata a tutti!

  14. Ip Address: 87.21.28.85

    Ancora notizie sul coinvolgimento di alcune societa’ di A e B.

    Spero solo che non finisce a taralluccio e vino!

    La prima parte dell’inchiesta riguarda i rapporti tra Infront, i cui vertici (Marco Bogarelli, Andrea Locatelli e Giuseppe Ciocchetti) sono stati iscritti nel registro degli indagati, e alcune società di calcio. Un’inchiesta della procura di Bari, finita poi con l’archiviazione per mancanza di alcun rilievo penale, aveva già accertato che Gianluca Paparesta aveva comprato il Bari all’asta grazie ai soldi, anticipati sui diritti televisivi futuri, ricevuti da Infront e da Mp Silva. Un passaggio, in chiaro, che ha portato la magistratura a chiedere l’archiviazione. Ora, come racconta il Sole 24 ore, viene fuori che nei mesi scorsi sui conti del Bari sono arrivati altri 460mila euro , serviti a pagare gli stipendi dei giocatori ed evitare i controlli della Covisoc. «Niente di irregolare – spiega però Paparesta – il pagamento era il costo di sponsorizzazione della seconda maglia ed era assolutamente proporzionato ai prezzi di mercato e alle altre sponsorizzazioni. E il pagamento è venuto nell’assoluta trasparenza, con un bonifico bancario da parte di Infront Italy srl sul conto corrente bancario del Bari e regolarmente contabilizzato. E comunque si tratta di rilievi mossi alla Infront e di carattere civile».
    Un finanziamento del genere, ma assai più importante, lo avrebbe erogato anche Riccardo Silva della Mp Silva, società che vende i diritti all’estero: l’accusa, respinta duramente, è che avrebbe prestato 15 milioni a Enrico Preziosi per permettere l’iscrizione del Genoa. Che altrimenti non avrebbe superato i controlli.
    Da qui l’accusa di ostacolo della vigilanza della Covisoc da parte della procura di Milano, che sta lavorando anche su un secondo filone di indagine: Infront avrebbe – sostiene l’accusa condotta dai sostituti procuratori Roberto Pellicano, Paolo Filippini e Giovanni Polizzi – favorito Rti, alterando il bando per favorire la l’aggiudicazione dei diritti per i prossimi tre anni. Nell’indagine sarebbero coinvolti anche alti dirigenti di Rti. Sulla stessa ipotesi sta lavorando l’Antitrust: per via del grande accordo Mediaset-Sky, con la regia di Infront, la Lega avrebbe rinunciato a circa 150 milioni che avrebbe potuto incassare scegliendo la migliore offerta possibile.

  15. Ip Address: 87.21.28.85

    Di nuovo salve raga!

    Copia e incolla dal Corriere della Sera.

    Calcio, chi comanda (davvero) in serie A

    Chi sono davvero i proprietari delle squadre di serie A? Ci sono le anziane sorelle del Chievo e Vanessa, la figlia di Ferrero, vera proprietaria della società. E quei 111 azionisti del Milan…

    di Mario Gerevini

    Dai club quotati in Borsa alle società appena arrivate dalla serie B

    Due anziane sorelle sono proprietarie di un club di calcio di serie A. Un dipendente delle Ferrovie quest’estate ha rilevato il 45% di un’altra squadra di A. Il cardinale sponsor. I 111 soci del Milan. I prestanome, le coperture societarie all’estero. E i club campioni di trasparenza. Andiamo a vedere fino in fondo «chi controlla e come» le 20 società di serie A.

    Juventus
    Sono i tre club quotati in Borsa. Dunque con alti standard di trasparenza e comunicazione. A Torino la famiglia Agnelli governa tramite la holding quotata Exor che ha il 64% della Juve. Nick Train e Michael Lindsell, due londinesi gestori di fondi, hanno fatto insistenti acquisti in Borsa tanto da portarsi nella City il 5%, diventando i secondi soci.

    Roma
    La proprietà della Roma (78%) è invece di due società del Delaware, paradiso fiscale nel cuore degli Usa. Non sono giuridicamente di James Pallotta ma il numero uno della Roma ne è il dominus.

    Lazio
    La Lazio ha il 34% flottante in Borsa ma il resto è nelle immobiliari e società di pulizia di Claudio Lotito.

    Chievo
    Non si discute: il Chievo è un fenomeno (duraturo) di lungimirante gestione e Luca Campedelli ne è l’artefice. Tutti ritengono che il Chievo sia suo attraverso la Paluani di cui, a leggere le cronache e anche Wikipedia, lui è «il maggiore azionista». In realtà le «padrone» della Paluani, e quindi del Chievo, con un’ampia maggioranza, sono le sorelle Maria Adua (79 anni) e Berta Cardi (84). Cioè mamma e zia di Campedelli che dunque deve farsi approvare i bilanci da loro. Non solo: un’anziana e sconosciuta signora di Nogara (Vr), Giovanna Veronesi (78 anni), ha in mano un altro 16% della squadra.

    Atalanta
    A Bergamo Antonio Percassi, ex difensore nerazzurro anni Settanta, custodisce l’80% dell’Atalanta (il resto è suddiviso tra 150 soci) nella holding Odissea, insieme alla catena di prodotti cosmetici Kiko (653 negozi per 430 milioni di fatturato) che porta ricchi dividendi.

    Milan
    Silvio Berlusconi controlla il Milan al 99,93% tramite la Fininvest. Tutto noto tranne che in quello 0,07% sono compresi ben 111 soci, dal giornalista Carlo Pellegatti all’ex n°1 dell’Eni Paolo Scaroni. Furono azioni distribuite come optional degli abbonamenti vip ai tempi della presidenza di Giussy Farina.

    Frosinone
    Qui siamo agli antipodi. Un piccolo club con budget limitato che compete al massimo livello. Il maggiore azionista, l’imprenditore Maurizio Stirpe (Prima spa, 2.200 dipendenti, componentistica per auto e moto) è affiancato da un gruppo di manager della sua azienda, anch’essi soci rilevanti del Frosinone. A luglio il 45% del club messo in vendita da Arnaldo Zeppieri è stato acquistato da Vittorio Ficchi, presidente del Basket Ferentino (A2). «Manager e imprenditore», riportavano le cronache ma in sostanza, sfrondato dell’auto marketing, dipendente delle Ferrovie. Ha firmato assegni per 2,4 milioni. La Banca Popolare del Frusinate l’ha finanziato. «E io – dice – ho dato in pegno i risparmi di famiglia ma spero con il marketing di far fronte ai debiti e rientrare dell’investimento».

    Bologna
    Joe & Joey hanno divorziato. Tacopina è fuori, il canadese Saputo, figlio di un industriale dei formaggi da 7,3 miliardi di fatturato, comanda da solo. Ma ancora non è chiaro qual è la porta d’ingresso dei suoi soldi. Il Bologna fa capo alla lussemburghese Bfc 1909 Lux che è totalmente controllata dalla connazionale Fastpad, costituita da un gruppo di avvocati. Saputo dove è entrato? Il Bologna intanto langue in fondo alla classifica. E la Faac (cancelli automatici), il main sponsor di proprietà dell’arcidiocesi guidata dal cardinale Carlo Caffarra, prega per una rapida risalita.

    Sampdoria
    Massimo Ferrero canta, balla, dichiara, commenta e comanda. La Samp è il suo palcoscenico. Però a essere pignoli, Ferrero senior non ha nemmeno un’azione. La Samp è della figlia Vanessa.

    Verona
    È davvero Maurizio Setti il proprietario del Verona? Il club è controllato al 100% dalla HV7 di Carpi che finanzia la squadra con un prestito da 14 milioni (in parte restituito) al tasso del 6%. HV7 si è indebitata a sua volta, al 5,5%, con la controllante lussemburghese Falco Investments. E la Falco ha raccolto i soldi piazzando un prestito obbligazionario da 20 milioni (il vero polmone finanziario dell’operazione Verona) a ignoti sottoscrittori. Sopra la Falco c’è un’altra holding, la Seven e infine, in cima alla catena, una fiduciaria, la Argos, che copre qualcuno. Dov’è Setti? E se è il proprietario, perché questa costruzione così «carbonara»?

  16. Ip Address: 151.18.206.234

    Buonasera a tutti i tifosi rossoazzurri.
    Finalmente un Catania con fame di vittoria e punti. Ci voleva. Una super partita da parte di tutti i ragazzi in campo, a livello di intensita’ e attenzione e cosi’ e’ stato. Un plauso particolare va dato anche al Mister.
    Chissa’ che non sia la svolta per un altro tipo di campionato..

  17. Ip Address: 2.156.192.225

    buonanotte a tutti

  18. Ip Address: 79.56.149.174

    Buonasera ragazzi, la finanza nelle sedi di molte squadre. Chissà come finisce questa storia. Adesso messe le mani sui diritti televisivi

  19. Ip Address: 87.21.28.85

    Salve raga!

    Ciao sandrone solo la maglia il (MEXXICAN) e Catanese a Napoli 😉

    Mi sa Catanese a Napoli che “non è tutto oro quel che luccica”!

    Sogni rosso e azzurri a tutti!

  20. Ip Address: 80.116.248.65

    Buongiorno raga!

    Stamattina cielo sereno ma nuvoloso e la temperatura e’ un po freddina.

    Buona giornata a tutti!

  21. Ip Address: 80.116.248.65

    Salve raga!

    Calcio, doping finanziario e diritti tv
    Indagati Preziosi e Paparesta
    I dirigenti nel mirino della Procura di Milano per aver «abbellito» i bilanci. Sotto inchiesta anche Lotito (Lazio) per aver ostacolato «l’attività di vigilanza» della Covisoc
    di Luigi Ferrarella e Giuseppe Guastella

    È come quando nel bel mezzo della partita accorre in campo dalla panchina il massaggiatore e con lo spray miracoloso fa risorgere il calciatore azzoppato. Solo che la società Infront di Marco Bogarelli, oltre che advisor della Lega Calcio nell’asta sui diritti tv del pallone, per la Procura di Milano sarebbe stato il massaggiatore di bilanci zoppicanti: quelli delle squadre di calcio che, a causa del loro precario equilibrio finanziario, avrebbero altrimenti seriamente rischiato di non passare il vaglio contabile della Covisoc, la Commissione di vigilanza sui conti delle società professionistiche. E quindi di non potersi iscrivere ai campionati di serie A o B se non fosse arrivato il soccorso finanziario prestato con operazioni montate anche all’estero – secondo i pm milanesi – lungo strutture operative elvetiche riconducibili a Infront o a Tax and Finance (il cui dirigente Andrea Baroni è stato per altre vicende arrestato venerdì con l’accusa di riciclaggio) o al gruppo del pure indagato Riccardo Silva, già tra i fondatori di Milan Channel con Bogarelli e assegnatario da parte di Lega Calcio della commercializzazione all’estero dei diritti tv.

    Per due di queste operazioni di doping finanziario sono indagati per l’ipotesi di «ostacolo all’attività di vigilanza», insieme a Bogarelli, i presidenti del Bari in serie B, Gianluca Paparesta, e del Genova in serie A, Enrico Preziosi, la cui squadra si sarebbe giovata di una balsamica trasfusione finanziaria da 15 milioni in tre rate. «Il Genoa è una delle squadre perquisite ma siamo tranquillissimi – commenta Preziosi -: i soldi che servivano al nostro bilancio li ha messi l’azionista di riferimento, cioè io».
    Più contenuta la stampella finanziaria per il Bari: quasi 500.000 euro arrivati da Infront come sponsorizzazione della seconda maglia del Bari con modalità di cui Paparesta rivendica la linearità, ma nelle quali per i pm un ruolo deve avere avuto anche Claudio Lotito, il presidente della Lazio e componente del Consiglio federale della Figc, visto che per questa vicenda anch’egli è indagato per «ostacolo all’attività di vigilanza» di Covisoc.

    Lotito entra dunque nell’inchiesta per questa ragione e non, invece, per il suo ruolo in eventuali irregolarità dell’asta primaverile per i diritti tv dei campionati di A e B, che lui stesso ha evocato nella conversazione registrata e consegnata mesi fa alla magistratura da Pino Iodice, direttore generale dell’Ischia Isolaverde. In quella telefonata, per la quale il procuratore sportivo della Figc Stefano Palazzi ha già disposto l’archiviazione di Lotito mentre in Procura a Napoli pende ancora un’inchiesta per tentata estorsione, il presidente della Lazio si vantava: «…Perché io quando vado a vendere i diritti televisivi, che abbiamo portato a 1,2 miliardi grazie alla mia bravura, sono riuscito a mettere d’accordo Sky e Mediaset, in 10 anni mai nessuno…, fra 3 anni se ci abbiamo Latina, Frosinone chi cavolo li compra i diritti? Manco sanno che esiste, Frosinone…». Su questa gara per i diritti tv esiste sì a Milano un filone dei pm Filippini-Pellicano-Polizzi, ma cosa pensi il pool coordinato dall’aggiunto Giulia Perrotti lo si ricava per adesso solo dalle scarne perquisizioni in cui finora non compaiono indagati di Lega Calcio o di Sky, mentre la Infront di Bogarelli è accusata, con i dirigenti di Rti (gruppo Mediaset) Marco Giordani e Giorgio Giovetti, d’aver turbato l’asta e, prima, il procedimento di scelta del contraente.

    quotati in Borsa alle società appena arrivate dalla serie B
    Per due di queste operazioni di doping finanziario sono indagati per l’ipotesi di «ostacolo all’attività di vigilanza», insieme a Bogarelli, i presidenti del Bari in serie B, Gianluca Paparesta, e del Genova in serie A, Enrico Preziosi, la cui squadra si sarebbe giovata di una balsamica trasfusione finanziaria da 15 milioni in tre rate. «Il Genoa è una delle squadre perquisite ma siamo tranquillissimi – commenta Preziosi -: i soldi che servivano al nostro bilancio li ha messi l’azionista di riferimento, cioè io».
    Più contenuta la stampella finanziaria per il Bari: quasi 500.000 euro arrivati da Infront come sponsorizzazione della seconda maglia del Bari con modalità di cui Paparesta rivendica la linearità, ma nelle quali per i pm un ruolo deve avere avuto anche Claudio Lotito, il presidente della Lazio e componente del Consiglio federale della Figc, visto che per questa vicenda anch’egli è indagato per «ostacolo all’attività di vigilanza» di Covisoc.

    Lotito entra dunque nell’inchiesta per questa ragione e non, invece, per il suo ruolo in eventuali irregolarità dell’asta primaverile per i diritti tv dei campionati di A e B, che lui stesso ha evocato nella conversazione registrata e consegnata mesi fa alla magistratura da Pino Iodice, direttore generale dell’Ischia Isolaverde. In quella telefonata, per la quale il procuratore sportivo della Figc Stefano Palazzi ha già disposto l’archiviazione di Lotito mentre in Procura a Napoli pende ancora un’inchiesta per tentata estorsione, il presidente della Lazio si vantava: «…Perché io quando vado a vendere i diritti televisivi, che abbiamo portato a 1,2 miliardi grazie alla mia bravura, sono riuscito a mettere d’accordo Sky e Mediaset, in 10 anni mai nessuno…, fra 3 anni se ci abbiamo Latina, Frosinone chi cavolo li compra i diritti? Manco sanno che esiste, Frosinone…». Su questa gara per i diritti tv esiste sì a Milano un filone dei pm Filippini-Pellicano-Polizzi, ma cosa pensi il pool coordinato dall’aggiunto Giulia Perrotti lo si ricava per adesso solo dalle scarne perquisizioni in cui finora non compaiono indagati di Lega Calcio o di Sky, mentre la Infront di Bogarelli è accusata, con i dirigenti di Rti (gruppo Mediaset) Marco Giordani e Giorgio Giovetti, d’aver turbato l’asta e, prima, il procedimento di scelta del contraente.
    Il versante sportivo resta però il meno maturo dell’indagine affiorata invece venerdì scorso con l’arresto, per l’ipotesi di «associazione a delinquere» finalizzata al «riciclaggio» di denaro di evasori fiscali italiani, del senior partner in Svizzera e Italia di Tax and Finance, la società globale di consulenza (in questo periodo anche per il magnate asiatico Bee Thaechaubol nella trattativa per il Milan) che per i pm avrebbe avuto punti di contatto con Infront. Ieri, mentre in attesa di studiare gli atti Baroni si è avvalso della facoltà di non rispondere con i difensori Roberta Guaineri e Francesco Sbisà, è emerso che la Gdf sta monitorando almeno 67 facoltosi clienti, tra i quali imprenditori, collezionisti o manager sportivi come quello dei campioni di tennis Andy Murray e Shvedova Jarolslava.
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    13 ottobre 2015 (modifica il 13 ottobre 2015 | 07:43)
    © RIPRODUZIONE RISERVATA

  22. Ip Address: 62.2.176.13

    Buongiorno ragazzi

    E come sempre solo bla bla bla bla bla!

    Hanno rotto il………..

    Si sentono sempre e solo queste cose. Il calcio in Italia é malatao e noi somari che ci stiamo apresso.

    Purtroppo sono un grande somaro e grido sempre FORZA CATANIA.

  23. Ip Address: 80.116.248.65

    Ciao jamajama! :mrgreen:

    Anch’io sono un somaro e grido forza Cataniaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa! 😉

  24. Ip Address: 5.90.97.233

    buona giornata ragazzi, oramai il pallone e’ corrotto a tutti i livelli. Hai voglia di cercare di fare pulizia. È’ il sistema calcio ad essere corrotto perché dove entrano parecchi soldi lì si annida la corruzione. Stare senza calcio e’ difficile perché lo portiamo nel DNA e quindi ci tocca subire le conseguenze di questa realtà. Ma pensiamo al Catania con la speranza che anche gli altri paghino, magari anche quelli più furbi che non si fanno scoprire facilmente.

  25. Ip Address: 91.253.240.192

    Buonpomeriggio a tutti

  26. Ip Address: 181.224.129.12

    ciao a tutti,come al solito tante chiacchiere,alla fine tantissimi club la fanno sempre franca!!!!!!!!pero’ in italia c’e’ un club che paga x tutti………..il nostro CALCIO CATANIA!!!!!!!!!!!!!ma prima o poi tutti i nodi vengono al pettine…….OGGI A NOI DOMANI A VOI!!!!!!FORZA CATANIA.

  27. Ip Address: 87.3.110.222

    Sembra che vi sia speranza che il calcio Catania passi ad altre persone,la prossima settimana vi saranno notizie certe,cosi dicono…speriamo.
    Un saluto a Giorgio 47 da Napoli e a tutti gli altri ovviamente,si è vero paga solo il Catania mentre gli altri sono furbi l’ex presidente si è fatto trovare come un fesso.
    Strano no? Ma……. a noi interessa solo il calcio giocato con una società seria…

  28. Ip Address: 87.3.110.222

    Dimenticavo 3,500 euro di multa per colpa di un pseudo tifoso,dato che è stato scoperto perche non fare pagare lui?

  29. Ip Address: 87.7.114.45

    Buonasera raga!

    Ciao Catanese a Napoli, Mexxican ………. (pulvirenti Vattene), dany 81 e avvilito ma non sconfitto! 😉

    Si! “avvilito ma non sconfitto” farei pagare a lui, al tifoso, la multa del petardo che ha fatto esplodere.

    Raga’ come al solito oggi leggiamo gli articoli dello scandalo e domani non si sa che fine faranno queste inchieste.

    Sogni rosso e azzurri a tutti!

  30. Ip Address: 94.160.182.68

    stavolta e toccato a galliani insieme a lotito e preziosi, gli ex amici di plv chissà che ce sotto buonanotte a tutti

  31. Ip Address: 79.56.192.219

    Ciao solo la maglia il (MEXXICAN)!

    Copia e incolla da calcio………net

    Balzano (advisor Villar): “Siamo in attesa di un comunicato diretto”. Ultimo contatto fra le parti il 25 settembre

    By Redazione on 13/10/2015

    Torna a parlare Federico Balzano, l’advisor incaricato dalla holding Skybridge Capital Investment Finance & Logistic Limited, di proprietà dell’imprenditore argentino Carlos Ruben Villar D’Alvear, di trattare l’eventuale acquisizione del Calcio Catania. Balzano ha parlato ai microfoni di Telecolor.
    “È un mandato abbastanza ampio – ha spiegato Balzano – per valutare ed effettuare investimenti in Italia, non soltanto nel calcio ma anche nel settore turistico-alberghiero, industriale e navale. I numeri sono abbastanza seri, tali da coprire un piano nel calcio capace di dare, in 4-5 anni, importanti soddisfazioni“.
    Balzano ha riassunto tutti i contatti che ci sono stati finora fra il gruppo Villar e lo studio legale Abramo: “C’è stato un primo incontro, interlocutorio, il 17 agosto, con l’intesa di risentirsi e di riprendere un percorso più approfondito a partire da settembre. Successivamente, c’è stato un dialogo fra le parti in cui sono state fornite le documentazioni che ci erano state richieste“.
    “Siamo in attesa di ricevere – ha continuato l’advisor – un comunicato diretto, e non di stampa, per quanto riguarda la nostra manifestazione di interesse ed i vari passaggi che abbiamo avuto con lo Studio Abramo. Qualora dovesse essere avviata una trattativa, occorreranno i tempi giusti, quantificabili in 20-30 giorni“.
    L’ultimo contatto fra le parti, rivela il giornalista di Telecolor Angelo Gagliano, risale al 25 settembre scorso, quando la banca presso la quale è intrattenuto il conto del gruppo Villar ha inviato a Finaria un’attestazione di veridicità della capienza finanziaria della holding. Finaria sta attualmente effettuando delle verifiche sulle credenziali patrimoniali ricevute. Il responso dovrebbe arrivare a breve: da esso dipende l’eventuale sviluppo di una vera e propria trattativa.

  32. Ip Address: 62.2.176.13

    Buongiorno a tutti

    Voglio essere cattivo! UN ALTRA RISORSA ARGENTINA??? Adesso che ci siamo liberati dagli argentini ci comprano? Prima ci mandano in lega pro dopo ci comprano?

    Non so chi sia questa Holding argentina. Se si ritorna a essere non il Catania ma il Catargentina. 😡
    Ho finito con il Catania. 😡

    Mi sa che pulvirenti e veramente ripetitivo. l’Argentino gli ha fatto le scarpe e adesso vende o regala tutto ad un altro argentino? O é lo stesso………

    VEDREMO

  33. Ip Address: 80.181.42.209

    Speriamo bene ,nell’interesse del calcio Catania e di Catania.
    Buona giornata a tutti voi avvilito ma non sconfitto.

  34. Ip Address: 95.245.182.98

    Buongiorno raga!

    Ciao jamajama e avvilito ma non sconfitto! 😉

    Conosciamolo meglio:

    Rilevare il Calcio Catania da parte di una holding sudamericana capitanata da Carlos Ruben Villar, titolo nobiliare D’Alvear, che ha sede a Cordoba, in Spagna. Questo gruppo eserciterebbe alcune attività imprenditoriali nel ramo del commercio internazionale, turismo di lusso e carburanti con un’agenzia petrolifera con sede ad Harrow, sobborgo di Londra.

    Preferivo sinceramente un italiano ma ormai siamo aperti al mondo e gli imbroglioni ce ne sono moltissimi non solo in Italia.
    Speriamo bene

    Buon appetito a tutti!

  35. Ip Address: 95.245.182.98

    Scusami “Ben”!

    Devo pubblicare questi commenti di alcune persone che capiscono meglio di me, perche’ io ancora non ho capito questo nuovo deferimento arrivato per responsabilita’ oggettivo che comprende Delli Carri e anche il Calcio Catania.

    La giustizia sportiva non e’ come quella civile questo ho capito, per me e’ anticostituzionale.

    14 October 2015

    Eduardo Chiacchio, che ha così parlato, in esclusiva, ai microfoni di Catanista:

    “Ho difeso le squadre coinvolte nei vari processi di calcio scommesse dal 2004 ad oggi, ovviamente difendendo posizioni importanti nei vari casi; non mi considero sorpreso, da operatore nel settore, da tutti gli scandali che scoppiano, e continuano a verificarsi, in Italia, abbiamo assistito a tante vicende molto simili tra loro; non faccio commenti personali perché io mi limito ad operare, non valuto né giudico i vari soggetti coinvolti.

    E’ stata un’impresa non semplice salvare il calcio professionistico a Catania, opera che condivido con i miei colleghi Giovanni Grasso e Fabio Lattanzi. Se riflettiamo sul fatto che per il caso Teramo, con una sola gara incriminata, senza elementi probatori, quindi solo con indizi, era stata richiesta la retrocessione in serie D con venti punti di penalizzazione, che equivale, bene o male, ad un’ulteriore discesa nel campionato di Eccellenza, era fin troppo facile ipotizzare che per il Catania sarebbe stata richiesta la retrocessione in Promozione o in Prima Categoria, con le 5-6 partite imputate. E’ risultata vincente la nostra strategia. La collaborazione di Pulvirenti è stata decisiva per la permanenza del Calcio Catania nel settore professionistico perché, sotto il profilo giuridico-strategico, ci ha consentito di poterci avvalere dei benefici espressamente previsti dall’articolo 24 del Codice di Giustizia Sportiva.

    Non so cosa rischi il Catania con il nuovo deferimento arrivato per responsabilità oggettiva, devo ancora parlare con la Procura Federale; secondo noi legali la sorte del club etneo si è consumata con la sentenza di secondo grado, salvo che non decidessimo, in queste ore, di presentare ricorso al Collegio di Garanzia del CONI; a nostro avviso l’iter procedurale si è concluso con i gradi federali perché non si tratta di una nuova vicenda, il filone è sempre lo stesso, con il medesimo procedimento e numero di protocollo che comprende anche Delli Carri, l’ex direttore sportivo, quindi all’interno della retrocessione in Lega Pro e la penalizzazione sono comprese tutte le pene che dovevano essere comminate alla società. Sono rimasto sorpreso da questo nuovo deferimento perché credevo che, ormai, tutto si fosse concluso, comunque tutto ciò non ci fa paura, siamo pronti ad affrontare le eventuali accuse della Procura.

    Il ricorso al Collegio di Garanzia del CONI non è ancora stato presentato perché questo impone una profonda riflessione da parte di noi legali sull’opportunità che questo venga accolto.

    Non sono ancora usciti i nomi delle altre squadre, o di altri giocatori, coinvolti nel caso “I treni del gol” perché, evidentemente, non sono stati individuati gli artefici dei vari illeciti sportivi, vale a dire i calciatori che avrebbero consumato sul campo l’alterazione della gare; tutto ciò fa tanto riflettere, anche perché, per adesso, sotto questo punto di vista, non sono state notificate le conclusioni delle indagini.

    Sono un operatore di diritto, non invado altri campi, sul calcio scommesse ci sono norme molto dure che negli ultimi tempi si sono ancor più irrigidite, sono stati celebrati processi in poche ore quindi non vige neanche il principio della prova in questi casi, pene più severe di quelle che sono state applicate negli ultimi tempi non ce ne sono, si è ormai formata un vera e propria giurisprudenza in quest’ambito, basti pensare che con un semplice indizio si può essere retrocessi; bisogna stare lontani da questo genere di cose, anche da qualsiasi approccio, il semplice sentore percepito dai tesserati che qualcosa di illecito stia accadendo, o possa accadere, li deve portare a fuggire; è chiaro, ormai, che quando ci sei dentro, uscirne fuori è un’impresa titanica, anche se non si è commesso alcunché, è difficile dimostrarlo.

    Le considerazioni dell’Avv. Chiacchio sono del tutto condivisibili e, aggiungo, prima ancora che tecnicamente corrette, ispirate dal semplice buon senso.

    Il fatto, però, è che ci si muove nell’ambito di una associazione tra privati.
    Ora, un regolamento interno o, comunque, l’invenzione di una regola che violi il sacrosanto principio del ne bis in idem costituirebbe comunque un fatto eversivo, lesivo dei diritti della persona.

    Esistono in effetti dei precedenti nei quali era stato eccepito il ne bis in idem e tali eccezioni sono state rigettate, per cui si è proceduto oltre e si sono irrogate sanzioni, ma si tratta di casi del tutto diversi da quello di nostro interesse (ad es. erano diverse le norme del codice di giustizia sportiva che si assumevano violate).
    Il caso di specie vede invece assoluta identità di condotte, soggetti a cui le stesse sono ascritte, nonché di norme violate

    La cosa culturalmente più importante (e, pertanto, preoccupante) è che espressamente viene detto in alcune decisioni che il principio del ne bis in idem, in qualche modo, sia da considerare in maniera più tenue nell’ambito della giustizia sportiva vomito rispetto a quella ordinaria.

    Insomma, la pretesa di darsi regole “fuori dal mondo” non solo non è venuta meno, ma nemmeno tende ad affievolirsi.

    La barbarie giuridica rimane come sfondo. Voglio sperare, come ragionevolmente tratteggia l’avv. Chiacchio, che doverosamente considerino la posizione del Catania come già giudicata, e stop.

  36. Ip Address: 91.253.50.20

    Buonpomeriggio a tutti…..,..CASERTANA-CATANIA, le info per la vendita dei biglietti del settore ospiti. Tagliandi a 15 euro
    14.10.2015 13:09 di Andrea Carlino
    articolo letto 335 volte

    Il Calcio Catania S.p.A. rende noto che i biglietti validi per l’accesso al Settore Ospiti dello stadio “Alberto Pinto” in occasione della gara Casertana-Catania, in programma lunedì 19 ottobre alle 20.00 e valida per la settima giornata del Campionato Lega Pro 2015/16, saranno disponibili fino alle ore 19.00 di domenica 18 ottobre, ai sensi della normativa vigente. I tagliandi del Settore Ospiti (Curva Nord, capienza 1000 posti) sono in vendita al prezzo di € 15 + diritti di prevendita. Per l’acquisto dei tagliandi validi per il Settore Ospiti e per l’accesso al Settore è necessario esibire il documento di riconoscimento e la Tessera del Tifoso in originale.

    Canali di distribuzione:

    Punti vendita Go2 in tutta Italia
    (elenco e mappa su http://www.go2.it/rivenditori.php)

    A Catania:

    Box Office
    via G.Leopardi, 95
    Online su: ww.boxol.it

    Altre informazioni diffuse dalla Casertana F.C.

    Per precise circostanziate disposizioni, ricevute dalle locali Autorità di Pubblica Sicurezza, si comunica che i sostenitori del Catania dovranno seguire il percorso di seguito indicato:

    I provenienti dall’autostrada Reggio Calabria-Salerno immettersi sull’autostrada A30 Salerno-Caserta, proseguire direzione Roma ed uscire a S.Maria Capua Vetere ed immettersi sulla variante ANAS S.S. 700 in direzione Caserta, uscire Caserta Stadio-Tuoro e girare a destra per via Marchesiello, al primo incrocio girare a destra Via G.Falcone, al primo semaforo girare a sinistra Via P.Borsellino che immette in Viale S.Augusto e parcheggiare sullo stesso dal tratto ingresso Iperion, fino all’Istituto Giordani, incrocio via Laviano, e fino alla Caserma Ferrari Orsi, negli spazi appositamente segnalati.

  37. Ip Address: 94.160.5.143

    Buonanotte a tutti

  38. Ip Address: 94.160.5.143

    ESCLUSIVA – CASERTANA, Mancosu: “Catania squadra più forte, ma noi vogliamo batterla. Pancaro grande tecnico. E su Russotto e Castiglia…”
    14.10.2015 19:07 di Andrea Carlino
    articolo letto 1035 volte

    La Casertana è una delle sorprese della stagione nel girone C di Lega Pro. I campani hanno perso l’ultima gara contro il Cosenza, ma si trovano comunque sempre nelle posizioni di vertice della classifica. Lunedì sera alle ore 20.00, sfida contro il Catania, un vero big match della giornata guardando il ruolino di marcia iniziale delle due compagini

    Ai microfoni di ItaSportPress.it, il centrocampista della Casertana, Marco Mancosu, analizza il momento dei campani in vista della sfida contro i siciliani: “Peccato per la sconfitta contro il Cosenza, ma possiamo dire di aver fatto un bel inizio di stagione, cogliendo punti anche contro squadre molto difficili e sulla carta molto quotate tecnicamente come Lecce, Matera e Juve Stabia. Abbiamo giocato bene e tra l’altro abbiamo disputato ben quattro gare fuori casa su sei, dunque possiamo ritenerci soddisfatti.

    L’obiettivo rimane sempre la salvezza?

    Si rimane quello, se facessimo qualcosa di più saremmo ovviamente contenti, ma il nostro obiettivo era e resterà la permanenza in terza serie

    Lunedì arriva il Catania. Chi teme di più dei rossazzurri?

    Il Catania è la squadra più forte del girone, è inutile dirlo ormai. Ha tanti bravi giocatori. L’unica incognita rimane la questione della penalizzazione, ma sono stati bravi ad averla annullata in poco tempo. Conosco poi diversi giocatori come Russotto e Castiglia, avendo condiviso con loro alcune esperienze nelle nazionali giovanili. Una nota di merito al tecnico Pancaro. Molto bravo, già l’avevo notato lo scorso anno contro la Juve Stabia. Le sue squadre giocano bene e con grande intensità

    Ha avuto modo di incrociare Russotto e Castiglia nella sua carriera. Cosa può dirci di più sui giocatori rossazzurri?

    Russotto è un amico, un bravissimo ragazzo prima che un giocatore dai grandi mezzi tecnici. Eravamo compagni di stanza nei ritiri della Nazionale e mi sono trovato bene. Sarà un piacere incontrarlo, ma sarà un avversario lunedì. Cercheremo in tutti i modi di limitarlo e sicuramente è lui il giocatore che toglierei alla squadra di Pancaro. Su Castiglia posso dire lo stesso. Ha fatto lo scorso anno un gran campionato a Como e si è tolto la soddisfazione di cogliere una promozione meritata. Sarà un piacere ritrovare anche lui.

    Un giudizio sulla prima parte di stagione in Lega Pro

    Ancora presto per trarre dei bilanci. Sicuramente i veri valori usciranno alla distanza. Ci sono squadre come Catania, Foggia, Lecce o Benevento che sono state costruite per stare al vertice. Sono rimasto certamente sorpreso da squadre come Fidelis Andria e Paganese, che hanno ben giocato in questo frangente.

    Ha giocato in Sicilia, a Siracusa. Quali ricordi lo lega a quell’avventura?

    Premesso che a Caserta mi trovo bene e ho trovato un ambiente ideale per esprimermi al meglio, l’avventura a Siracusa è stata entusiasmante. Le stagioni con la maglia dei siciliani mi sono rimaste nel cuore anche perché abbiamo fatto molto bene, sfiorando anche la promozione, ottenuta sul campo, ma sfumata per una penalizzazione. Il calore dei tifosi siciliani è ben noto e ricordo tutto con piacere

    In Sicilia si è affermato suo fratello Matteo (al Trapani, ora al Bologna, ndr). Si è mai avvicinata la possibilità di giocare con lui?

    No, in realtà no. Ci siamo solo incrociati in un match di Coppa Italia: lui era al Trapani, io al Benevento. E’ ovvio che mi farebbe piacere giocare nella stessa squadra, anche perché abbiamo due ruoli diversi e potremmo perfettamente convivere.

    Un appello ai tifosi in vista della gara di lunedì

    Mi auguro che vengano in tanti allo stadio e ci supportino. Abbiamo bisogno di loro per battere una corazzata come quella rossazzurra. Noi ci metteremo tanto impegno per riuscirci.

  39. Ip Address: 80.181.178.2

    Buonasera raga!

    Purtroppo stiamo mettendo molti commenti della rete su questo sito vero Ben?.

    I commenti sul web che sto mettendo, per chi lavora e passa di qua’ di tanto in tanto, sono piu tecnici e appunto li metto.

    Penso che ci fa venire l’apatia e a me il concetto di frustazione.

    Un mio parere sembra che il Calcio Catania in questo momento sia nel limbo anche se sul campo e’ un’altra cosa.

    Non so quale futuro ci attende sul lato di giustizia sportiva

    Buonanotte e sogni rosso e azzurri a tutti!

  40. Ip Address: 5.97.48.29

    ESCLUSIVA – CATANIA, Bastianoni: “Nessuna rivalità con Liverani. Mirante, ecco il mio sogno nel cassetto”
    14.10.2015 21:40 di Beppe Castro
    articolo letto 1016 volte

    E’ una partenza a razzo quella del Catania che in sei partite ha vinto quattro volte in Lega Pro e pareggiato in due occasioni. La cosa che dà maggiore soddisfazione all’ambiente, è che la difesa ha subito solo quattro reti. Quando si parla di retroguardia imperforabile, c’è sempre chi è maggiormente sotto la lente di ingrandimento: si tratta del portiere. A difendere i pali dei rossazzurri, da qualche settimana è Elia Bastianoni che ai microfoni di ItaSportPress.it anticipa i tempi della sfida di lunedì con la Casertana: “L’avversario è sicuramente di buon livello visto che stiamo parlando della vice capolista ma noi ci stiamo preparando all’impegno di lunedì come sempre, con il massimo impegno. Daremo il 100% e accetteremo il verdetto del campo ben sapendo di aver dato tutto al 90’ in termini di energie fisiche e mentali”.

    Bastianoni, il mister Pancaro è un fautore del turnover. Questo è uno stimolo per lei o sente più pressione addosso visto che Liverani è anche un buon portiere?

    “Non è una preoccupazione questa, io mi gioco le mie chance come anche Luca, poi ci rimetteremo alle decisioni del tecnico che sceglierà chi far giocare. Al di là degli interessi personali, per me conta il Catania che bisogna portare più in alto possibile. Confermo quindi che non c’è rivalità con Liverani”

    Può essere questa la stagione del suo rilancio?

    “Catania è una tappa importante della mia carriera e spero che sia una stagione dove potrò prendermi delle belle soddisfazioni. Voglio ricambiare la fiducia che mi hanno dato i dirigenti etnei”

    Gli spifferi quotidiani sulle voci di un passaggio di proprietà del Catania disturbano la squadra?

    “Noi pensiamo solo al campo e vogliamo regalare tante soddisfazioni ai tifosi e alla società. I dirigenti si sono sempre comportati benissimo con noi rispettando tutti gli impegni”.

    Studia gli attaccanti avversari e i rigoristi?

    “Purtroppo no perché in Lega Pro, a differenza di Serie A o B non ci sono tanti video in giro. Ho trovato qualcosa sugli attaccanti del Catanzaro ma Razzitti, che ha calciato il rigore al 90’, è stato bravo a cambiare angolo rispetto alla sua precedente trasformazione”.

    Quando ha scelto di fare il portiere?

    “Mio padre ha giocato a calcio a livello amatoriale e a me piaceva questo sport. Quando avevo 4 anni ho iniziato a frequentare la scuola calcio e un giorno il nostro allenatore mise i conetti in campo delimitando l’area di rigore. Tutti i miei coetanei volevano tirare e io invece mi misi in porta per parare. Da allora non sono più uscito e il mio tetto è la traversa…”.

    A quale portiere si ispira?

    “Il mio modello è Antonio Mirante del Bologna. Andai a vederlo la prima volta quando giocava con la Primavera della Juventus. Poi siamo diventati amici e ci sentiamo spesso da 2 anni a questa parte. Il mio sogno è di trovarlo da avversario. Spero di avere addosso per quella occasione la maglia del Catania. E’ un mio sogno”

  41. Ip Address: 95.250.14.54

    Buongiorno raga!

    Stanotte fortissime acqua e’ caduta dal cielo con vari allagamenti, mentre stamattina il cielo e’ nuvoloso ma senza pioggia.La temperatura e’ buona.

    Buona giornata a tutti!

  42. Ip Address: 62.2.176.13

    Ciao ragazzi

    Vi saluto e scappo.

  43. Ip Address: 91.253.4.26

    CASO INFRONT, Preziosi e Lotito, la nuova indagine che può sconvolgere il calcio italiano
    15.10.2015 11:51 di Emanuele Costa
    articolo letto 110 volte

    L’accusa è delle più gravi, e potrebbe scuotere il mondo del calcio sin nelle fondamenta. La famosa ‘triade’ del calcio italiano, quella formata da Claudio Lotito, Enrico Preziosi e Adriano Galliani, potrebbe finire sotto inchiesta con l’accusa di associazione per delinquere finalizzata al riciclaggio di denaro, frutto di evasione fiscale di clienti italiani. Al momento solo i primi due sono direttamente coinvolti nel caso Infront, insieme a Gianluca Paparesta, ex arbitro attualmente presidente del Bari e soprattutto all’unico arrestato della vicenda, Andrea Baroni, fiscalista coinvolto nell’affare Milan-Mr. Bee. Galliani, d’altro canto, ha già i suoi grattacapi con l’inchiesta sul crac del Parma, per la quale è stato iscritto nel registro degli indagati. I diretti interessati, ovviamente, hanno già iniziato a difendersi con le smentite di rito e le accuse alla “macchina del fango”, come ad esempio si evince da queste parole di Lotito: “Da otto mesi è in atto una campagna di bugie nei miei confronti”. Ciò nondimeno, i pm sono convinti che la sua Lazio abbia ricevuto dei fondi illeciti da Infront, in cambio di facilitazioni all’accesso ai diritti tv della Serie A.

    Nel frattempo, Preziosi cerca di negare sostenendo la genuina provenienza dei 15 milioni “iniettati” da Infront nelle casse del Genoa: “Quei soldi sono miei, non di Infront: ho ricevuto un prestito da una società finanziaria che dovrò rimborsare con gli interessi. Ipotizzare che io comandi il calcio con Galliani e Lotito è una bestemmia”. L’edizione odierna de ‘Il Corriere della Sera’ scrive, tuttavia, che un’intercettazione telefonica incastrerebbe Preziosi: i 15 milioni per il Genoa sarebbero stati ricevuti da Bogarelli (presidente di Infront) e non dalle banche: al momento la traccia si ferma ad un conto in banca svizzero, ma presto avremo nuovi sviluppi. D’altronde, che Preziosi stesse giocando – finanziariamente – con il fuoco, lo si sapeva già da tempo, e proprio la nostra testata (LEGGI L’ARTICOLO) aveva prospettato tempi di magra se non si fosse riusciti a recuperare nuovi fondi per il Genoa: peccato, però, che abbia scelto vie tanto traverse per farlo.

  44. Ip Address: 79.16.37.36

    Ciao jamajama e Mexxican! 😉

  45. Ip Address: 91.252.227.146

    Ciao Giorgio , sei diventato telegrafico?

  46. Ip Address: 79.49.90.37

    Sera raga!

    Ciao Mexxican, non c’era piu’ niente da postare e adesso beccati questo 😉

    Questi dovrebbero essere i corrotti?

    INCHIESTA CATANIA, ecco il calendario delle audizioni presso la Procura Federale

    15.10.2015

    La Procura Federale ha reso noto il calendario delle audizioni relative all’inchiesta sul Calcio Scommesse della Procura di Catania.

    Ieri si sono svolti i primi interrogatori di Riccardo Fiamozzi (calciatore Pescara), Andrea Barberis (calciatore Crotone), Jens Janse (calciatore Ternana), Marco Moscati (calciatore Livorno) e Alessandro Fabbro (calciatore svincolato).

    Il calendario delle audizioni (fonte FIGC)

    15 ottobre – Matteo Bruscagin (calciatore Latina), Paolo Herman Della Fiore (calciatore Latina), Daniele Gastaldello (calciatore Bologna), Domenico Maietta (calciatore Bologna), Raffaele Schiavi (calciatore Salernitana), Daniele Sciaudone (calciatore Salernitana), Dario Marcolin (Ex allenatore Catania);
    16 ottobre – Emanuele Calaiò (Spezia), Alessandro Bernardini (calciatore svincolato);
    17 ottobre – Fernando Arbotti, Piero Di Luzio;
    19 ottobre – Marco Rossi (calciatore Perugia), Luca Pagliarulo (calciatore Trapani), Antonino Daì (calciatore Trapani), Christian Terlizzi (calciatore Trapani), Francesco Lo Bue (calciatore Lecce), Daniel Pasquale Fazio (calciatore Trapani), Daniele Delli Carri (ex direttore sportivo Catania).

  47. Ip Address: 95.250.26.164

    Sogni rosso e azzurri! 😉

  48. Ip Address: 37.227.113.101

    Grande giorgione , notte a tutti

  49. Ip Address: 79.42.16.14

    Buongiorno raga’!

    Ciao Mexxican ……… (pulvirenti Vattene)! 😉

    Stamattina e’ una bella giornata di sole e la temperatura e’ un po freddina.

    Buona giornata a tutti!

    INCHIESTA CATANIA, la Serie B trema, club a rischio penalità

    16.10.2015

    Sono iniziati gli interrogatori degli 007 federali (clicca qui per l’elenco delle audizioni) sull’inchiesta scaturita dall’indagine della Procura di Catania sul calcioscommesse. Non ci sono solo le cinque partite comprate da Pulvirenti. La Procura federale ha riaperto il fascicolo degli interrogatori e affronta anche Bologna-Catania. Coinvolti anche Daniele Gastaldello e Domenico Maietta che saranno sentiti dagli uomini di Palazzi. L’inchiesta – come riporta ‘La Gazzetta dello Sport’ – tocca le cinque avversarie del Catania: Latina, Varese, Trapani, Ternana e Livorno rischiano per responsabilità oggettiva (due punti?), con l’aggravante della consumazione della frode, ma senza quella del vantaggio in classifica. Entro due settimane si dovrebbe scegliere al bivio fra deferimenti e archiviazione. Il processo potrebbe celebrarsi in tempi brevi anche se l’istruttoria deve ancora affrontare diversi passaggi ancora poco chiari.

  50. Ip Address: 87.20.143.179

    Buonasera ragazzi . Passiamo un week end tranquillo in attesa di lunedì giorno nel quale vi aspetta il confronto con una squadra che sinora ha fatto sempre bene, salvo il passo fslso compiuto domenica a Cosenza dove pur andata in vantaggio e dominando a larghi tratti l’incontro a causa di due disattenzioni difensive ha dubito la prima sconfitta stagionale. I falchetti giocano un 3-5-2 che si trasforma facilmente in un 5-3-2 avendo a dispisizione due esterni Tito e Mangiacasale che riescono a dare anche la fase difensiva. In avanti sperano nei gol di Diakite’ e di Negro e, all’occorrenza anche degli anzianotti De Angeles e Alfageme . La difesa a 3 vede Idda, Murolo e Rainone ed a centrocampo gireranno probabilmente Agey, Mancosu e Capodaglio.

  51. Ip Address: 91.253.52.213

    Buongiorno a tutti , e pronti per la trasferta insidiosa di Caserta ,anche se questo CATANIA ci sta abituando a cose straordinarie

  52. Ip Address: 87.13.247.41

    Buongiorno raga’!

    Ciao Mexxican ………. (pulvirenti Vattene)! 😉

    Scrivi bene Mexxican sul Catania.

    I Casertani sono gassati contro di noi e per loro sarebbe una prova di fuoco per vedere le loro ambizioni di promozione ma c’e’ la Nostra squadra che lotta fino alla fine e saremo un osso molto duro per loro.

    Pronostici non ne faccio o forse si, un pareggio non lo butterei al vento.

    Buon sabato a tutti!

  53. Ip Address: 2.226.180.6

    Per ora ci interessa solo salvare il Catania dal baratro. Poi si dovrà pur affrontare il mistero Pulvirenti. Un libro di Pippo Russo rivela cose davvero terribili se vere. Riguarda la Doyen e il famoso incontro di Taormina. Credo che Mexxican ne sapra piu’ di tutti. Ma per ora forza Catania vincere.

  54. Ip Address: 151.47.37.94

    Buonasera a tutti i tifosi rossoazzurri. Lunedi, primo non prendere gol da polli. Soprattutto nei primi minuti ma in ogni caso. Se poi i falchetti o chi per loro fanno un eurogol pace. Secondo, buttarla dentro almeno un paio di volte, se si vuol tentare di vincere.
    Ma e’ assolutamente importante non perdere.. Assolutamente. Basta scendere in campo convinti e soprattutto non troppo sicuri soprattutto dietro.. Occhio..

  55. Ip Address: 87.13.247.41

    Buonasera raga!

    Ciao paoloilcaldoct e Sandrone! 😉

    Si Paolo pensiamo al campo!
    Sandrone lunedi saranno scintille in campo!

    Sogni rosso e azzurri a tutti!

  56. Ip Address: 95.239.35.84

    Buongiorno raga’!

    Stamattina cielo coperto e la temperatura e’ freddina.

    Buona domenica a tutti!

    Forza Cataniaaaaaaaaaaaaaaaaa!

  57. Ip Address: 91.253.239.181

    Buonpomeriggio a tutti , domenica tranquilla

  58. Ip Address: 95.239.35.84

    Buonasera raga!

    Questi gli atleti a disposizione di mister Pancaro:

    Portieri
    Bastianoni, Ficara, Liverani.
    Difensori
    Bacchetti, Bastrini, Bergamelli, Garufo, Nunzella, Parisi, Pelagatti.
    Centrocampisti
    Agazzi, Castiglia, Lulli, Russo, Russotto, Scarsella.
    Attaccanti
    Barisic, Calderini, Calil, Di Grazia, Falcone, Rossetti.

    Sogni rosso e azzurri a tutti!

  59. Ip Address: 62.2.176.13

    Saluti a tutti

    Forza Catania!!

    Andiamo facciamo sentirci che siamo forti!

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    Buongiorno a tutti UFFICIALE – CATANIA, presentato il ricorso al Collegio di Garanzia dello Sport. La nota del Coni
    19.10.2015 12:36 di Andrea Carlino
    articolo letto 447 volte

    Il Catania ha presentato ricorso al Collegio di Garanzia dello Sport contro la penalizzazione inflitta dalla Corte Federale d’Appello della Figc.

    Ecco la nota del Coni: Il Collegio di Garanzia dello Sport ha ricevuto un ricorso della società Catania Calcio S.p.A. contro la Federazione Italiana Giuoco Calcio (F.I.G.C.), la Procura Federale della F.I.G.C., nonché nei confronti della società Virtus Entella s.r.l., per l’annullamento e/o la riforma della decisione della Corte Federale d’Appello della F.I.G.C. (pubblicata sul C.U. n. 024/CFA del 16 settembre 2015).

    Nella sentenza, in parziale accoglimento del ricorso proposto dalla stessa società ricorrente contro la decisione di primo grado, sono state rideterminate le sanzioni a carico del sodalizio etneo nella retrocessione all’ultimo posto del Campionato di Serie B 2014/2015 (confermata rispetto al primo grado) e nella penalizzazione di nove punti in classifica, da scontarsi nel Campionato di competenza della stagione sportiva 2015/2016 (ridotta rispetto ai dodici punti di penalizzazione statuiti dall’organo di prime cure), oltre ad un’ammenda pari ad euro 150.000 (a sua volta confermata rispetto al primo grado), a titolo di responsabilità diretta in ordine alle violazioni ascritte al Presidente e legale rappresentante della società medesima (Antonino Pulvirenti) ed all’amministratore Delegato (Pablo Gustavo Cosentino).

    La società ricorrente chiede che venga accertata e dichiarata l’illegittimità della suddetta decisione della Corte Federale d’Appello FIGC e, per l’effetto, che ne sia disposto l’annullamento, con integrale cancellazione delle sanzioni a carico della stessa società Catania Calcio.

    In subordine, che sia contenuta la punizione nei confronti del club etneo entro i limiti indicati nella richiesta in primo grado dalla Procura Federale (cinque punti di penalizzazione e nessuna ammenda) ovvero, per gradazione, che sia ridimensionato il provvedimento disciplinare medesimo (penalizzazione e/od ammenda) nella diversa misura ritenuta di giustizia.

    La società ricorrente chiede, da ultimo, che siano annullati e/o riformati tutti gli atti presupposti, conseguenti e/o comunque connessi alla gravata pronuncia.

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    in attesa dell’incontro del nostro grande CATANIA ,un saluto a tutti e forza Liotru.

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    Sera raga!

    Ciao jamajama Mexxican ………. (pulvirenti Vattene) e avvilito ma non sconfitto! 😉

    Raga, avviso della protezione civile. Sono previste pioggie intense in varie zone della Campania.

    Sara’ una battaglia con la Casertana la pioggia e il fango.

    Forza Cataniaaaaaaaaaaaaaaaa!

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    A poco piu’di un’ora dall’incontro di Caserta, il grido e’uno solo….SEMPRE FORZA CATANIA…….

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    Primo tempo che ci vede soccombere per 2-0. Ma loro in realtà hanno fatto tre tiri in porta e il secondo gol è un pasticcio di Bastianoni.
    I nostri però mi sembrano molli e un po’ leziosi, cercano l’ultimo dribbling su un campaccio infame, dove non si sta in piedi.

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    Comunque Pancaro stasera non l’ha azzeccata: evidente la nostra inferiorità a centrocampo con il 433 mentre loro sono in 5.

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    la casertana fa quello che vuole

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    Barisic è proprio un longu a matula

  68. Ip Address: 151.31.60.96

    Peccato di inesperienza del Mister Pancaro.
    Con un campo pesante e contro una squadra di pari livello che gioca in casa, doveva stare coperto e difendere il pari affidandosi al contropiede, Invece abbiamo preso noi due gol evitabili, essendo scoperti.
    Poi le condizioni del campo è una cerca mollezza di approccio non ci hanno permesso di rientrare in partita.

  69. Ip Address: 45.47.206.120

    Purtroppo , questa volta non e’andata bene ma non bisogna far drammi..Come diceva l’indimenticabile Lucio Dalla non sempre si puo’vincere e quindi bisogna accettare la sconfitta e prepararsii al prossimo incontro.SEMPRE FORZA CATANIA

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    Buongiorno raga’!

    Raga non pensiamo alla sconfitta contro la Casertana che prima o poi poteva arrivare. Rialziamoci contro il Martina.

    Forza sempre Cataniaaaaaaaaa!

    Buona giornata a tutti!

  71. Ip Address: 95.245.182.167

    Ciao gsalvatore grasso, Morra&Barlassina,elefante rossoazzurro, avvilito ma non sconfitto, jamajama e Mexxican ………. (pulvirenti Vattene)! 😉

    Scusatemi raga non vi avevo letto perche’ non avevo aggiornato la pagina.

    Buona giornata a tutti!

  72. Ip Address: 62.2.176.13

    Ragazzi buongiorno

    oggi tutti in vacanza?

  73. Ip Address: 95.245.182.167

    Ciao jamajama! 😉

    Mi sa che sono tutti a casa per la pioggia e il freddo.
    Forse sara’ stato il rammarico per la sconfitta subita e allora sul sito non si scrive.

    Ma io resto ancora fiducioso non per la promozione (un miracolo sarebbe per noi), ma perche’ il ritardo nella preparazione si vede.

    Buona serata a tutti!

  74. Ip Address: 95.245.182.167

    Sogni rosso e azzurri a tutti!

  75. Ip Address: 62.2.176.13

    Ciao Giorgio

    Siamo rimasti noi due!

    Peccato che gli altri non hanno tempo. Dai proviamo a fare questo miracolo!

    Saluti Giorgio.

  76. Ip Address: 87.17.18.155

    Buongiorno raga’!

    Ciao jamajama! 😉

    E’ si siamo rimasti in due! 😡

    Non fa niente, prima o poi troveranno il tempo per scrivere su questo sito!

    Buona giornata a te jamajama!

  77. Ip Address: 79.4.15.37

    Ciao Giorgio,
    ci sono altre 2 pagine, sei rimasto indietro aggiorna con Ctrl+F5 😉 😉 😉

  78. Ip Address: 95.250.105.15

    come fare per aggiornare con f5

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

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