CATANIA Con un pugno di mosche in mano

 Scritto da il 9 gennaio 2011 alle 23:31
Gen 092011
 

 

Ancora oggi mi trovo tristemente a commentare una partita i cui risvolti hanno dell’incredibile.

Se contro la Roma Ladrona (come previsto oggi i giallorossi rosicano…) le attenuanti alla immeritata sconfitta erano da addebitare ai direttori di gara, la sconfitta contro l’Inter brucia, per certi versi, ancor di più poiché nasce da due disattenzioni difensive evitabili e certamente non ascrivibili ai meriti dei campioni d’Europa e del mondo che oggi sembravano davvero alla portata del nostro Catania.

Anche oggi il Catania è andato in gol ma non ha saputo gestire il meritato vantaggio, su questo deve lavorare Giampaolo con i suoi uomini. La gara era stata preparata benissimo dal nostro mister ma ho avuto l’impressione che la lettura della partita in corso d’opera, forse,  avrebbe potuto e dovuto svilupparla meglio.

L’ Inter ha avuto in tutti i novanta minuti tre opportunità per andare in rete, per il resto i nerazzurri risultano non pervenuti. Oggi in campo c’era solo il Catania. Il primo tempo è stato equilibrato e privo di importanti occasioni ma così come a Roma i rossazzurri sono scesi in campo in dieci. Mi duole dirlo ma Llama non è affatto il gran giocatore della passata stagione. Non basta aver piedi buoni e calciare corner e calci da fermo per giustificare la presenza in campo dell’esterno sinistro argentino.

Il cambio tra Llama e Martinho era scontato ed inevitabile, personalmente avrei messo il ragazzo brasiliano già dal primo minuto del secondo tempo se non prima. Llama è davvero fuori condizione e dopo la partita di Roma si è confermato ancora una volta il peggiore in campo dei rossazzurri.

L’ingresso del brasiliano ha cambiato il volto della partita, il Catania ha incominciato a spingere sulla fascia sfruttando la lucidità e la corsa del numero 25 rossazzurro (stessa maglia di Jorge Martinez) creando almeno tre chiare occasioni da gol non sfruttate da Maxi Lopez e Ledesma; alla quarta opportunità di fila il Catania fa centro con Gomez che al 26° raccoglie una respinta sulla linea di porta di Stankovic che aveva appena salvato l’Inter da rete certa su tiro di Maxi Lopez.

Sarebbe stato il giusto epilogo ad un palese ed incontestabile dominio tecnico-tattico del Catania.

Senza volerci sostituire, fra l’altro col beneficio del senno del poi, al nostro mister, sarebbe stato proprio quello il momento di provare a cambiare qualcosa nell’assetto tattico del Catania poiché era piuttosto prevedibile un ritorno d’orgoglio dell’Inter che, non dimentichiamolo, ha talmente tanti campioni in campo ed in panchina che ciascuno di essi farebbe la differenza in ogni squadra di pari dimensione dei rossazzurri.

Nessun cambio né ad aumentare la pressione offensiva né a rinforzare la diga difensiva; questo immobilismo, a mio parere, oggi è stata la chiave di volta della gara.

Alla mezz’ora una penetrazione centrale di Stankovic ha messo in difficoltà la difesa del Catania, la linea non si chiude all’altezza di Capuano, fino a quel momento inappuntabile, e Cambiasso sfonda liberissimo al centro dell’area di rigore rossazzurra. 1 a 1, triste e immeritato pareggio dell’Inter.

Lo stesso copione già visto a Roma; il 4-1-4-1 di Giampaolo mette il solo Carboni a fronteggiare questo tipo di offensiva, il baricentro del centrocampo è troppo basso, le due linee troppo vicine e succede l’irreparabile.

Quattro minuti dopo, un pregevole cross di esterno dalla destra di Maicon taglia tutta la difesa del Catania,  Alvarez zoppicante , che chiedeva il cambio da alcuni minuti, è in ritardo su Cambiasso, Andujar non è reattivo come ci si attenderebbe da un portiere che veste la maglia della nazionale argentina ed ancora Cambiasso di testa trafigge la porta del Catania con Spolli che stava già scaldandosi sull’ 1 a 0 e che era ancora rimasto sino a quel momento parcheggiato a bordo campo. Il suo ingresso in campo risulta tardivo e inefficace.

La nostra squadra anche oggi ha giocato bene e raccolto nulla; c’è davvero poco da rimproverare ai nostri atleti e non ci si può certamente abbattere dopo la seconda immeritata sconfitta di fila subita fra l’altro a favore di due delle migliori squadre del torneo, Roma e Inter.

Senza comunque sollevare inutili disfattismi, sarebbe poco onesto con noi stessi non sottolineare che il Catania non sa, ancora, speriamo, chiudere le partite con cinismo e che non riesce, ancora, speriamo, a difendere con orgoglio il vantaggio meritatamente acquisito.

La nota dolente della giornata è rappresentata dalla classifica che registra la presenza di appena quattro squadre con un numero di punti inferiore al Catania. E’ anche vero inoltre che Lecce, Cagliari e Bologna ci insegnano oggi che per salvarsi è fondamentale fare risultato pieno anche fuori casa, soprattutto in un torneo di Serie A mai equilibrato come quello di quest’anno dove i fatidici 40 punti sembrano sempre meno  sufficienti quale quota minima per la salvezza.

Anche Giampaolo avrebbe potuto cambiare qualcosa in corsa e non lo ha fatto; speriamo che quanto accaduto oggi al Massimino serva anche al  nostro giovane tecnico per costruire con carattere, già dalla prossima partita con una diretta concorrente per la salvezza, il Chievo, quella tranquilla salvezza che il Catania visto in campo oggi e giovedì sembra davvero meritare.

Per concludere alcune piccole note sui singoli; Pablo Ledesma per me è il migliore in campo, grande corsa, presente ovunque, in fase offensiva e difensiva,  e non dimentichiamo che di fronte aveva uomini del calibro di Cambiasso e Stankovic. Alvarez in netta ripresa, Martinho è la piacevole sorpresa della stagione e credo che sarà dura a partire da oggi tenerlo fuori dalla formazione titolare, almeno in casa. Ottimo Silvestre e buona prova di Bellusci, Gomez e Lopez. Senza infamia e senza lode Capuano, Andujar e Pesce, soprattutto il primo in ritardo sul pareggio dell’Inter, ma i centimetri ed il nostro Catania ultimamente sembrano essere incompatibili.

  15 Commenti per “CATANIA Con un pugno di mosche in mano”

  1. Ip Address: 79.0.18.235

    caro Marcello a dire la verità fino oggi io non ho visto i grandi giocatori della passata stagione:
    Llama
    Ledesma
    Biagianti
    Capuano
    Mascara
    Maxi

    abbiamo mezza squadra infortunata e mezza squadra non in perfetta forma.

  2. Ip Address: 93.46.46.39

    Leggo appena adesso che il Napoli vuole raffozzarsi

  3. Ip Address: 88.66.5.139

    mandare via barrientos e stata na cosa da deficienti
    e in difesa abbiamo solo scartine a parte alvarez spolli e belusci
    il centrocampo sa agire passivamente li non si salva nessuno
    in attaco il solo maxi non può fare miracoli
    invece di comprare squadre spagnole il vate
    perchè non pensa a rinforzare la squadra
    e poi sto gianpirla di noi non gliene frega una mazza lui vuole solo sentire che le sue squadre giocano bene poi se perdono la colpa non e sua ma altri fattori imprevisti ne sono la causa

  4. Ip Address: 79.10.2.152

    Buongiorno a tutti,come si dice il mondo è bello perchè è vario,molto probabilmente ho visto una partita diversa da altri.Il peggiore in campo a mio modesto parere è stato Capuano che ha svolto il suo compitino grazie anche all’aiuto di Pesce e di Llama assente ingiustificato ma che presidiava la fascia,sulla buona occasione che gli è capitata sui piedi nulla da dire perchè può capitare di sbagliare ma gli errori successivi come al solito costano molto cari al Catania.Non sale in tempo nel pareggio interista tenendo in gioco Cambiasso,non va a chiudere con tempestività sul cross di Maicon da dove nasce il vantaggio nerazzurro,e potremmo anche non citare come quattro volte Maicon e due Stankovic lo lasciano sul posto per giustificare la sua ennesima defaiance.Quando si propone in avanti non è quasi mai preciso nei cross,sempre a mio modesto parere,considero l’attuale posizione occupata dal napoletano l’anello debole del Catania.Per quando riguarda Giampaolo,sapete che non sono un suo grande estimatore ma tutto sommato dei miglioramenti ci sono stati e se escludiamo che non si è riusciti a capire il perchè del ritardo della sostituzione di Alvarez,per il resto non penso si possa imputare qualcosa in particolare,se non che sulla concentrazione di qualche giocatore c’è ancora parecchio da lavorare.Penso che la partita vista in campo non sia stata neanche di difficile interpretazione,Giampaolo l’ha costruita cercando di imbrigliare il centrocampo nerazzurro,e penso ci sia riuscito abbastanza bene,i vari Stankovic,Thiago Motta e Zanetti non hanno impressionato più di tanto,il centrocampo del Catania ha avuto la meglio di gran lunga,gli avanti dell’Inter sono stati domati con tutta tranquillità dalla difesa rossazzurra e come spesso accade negli ultimi periodi se una parte delle occasioni avute dai rossazzurri fossero state capitalizzate,oggi staremmo a parlare d’altro.Solo due disattenzioni sono costate la vittoria del Catania,non mi sento di muovere accuse particolari a Giampaolo,e anche vero che da domenica prossima bisogna fare i tre punti,fatta eccezione della partita di Tim Cap di giovedì.

  5. Ip Address: 79.10.2.152

    Fonte Eurosport:Un plauso al Catania, messo benissimo in campo: roccioso, ordinato, l’undici di Giampaolo non concede nulla, anzi, con il passare dei minuti e l’ingresso del guizzante Martinho, prova anche a fare la partita. Maxi Lopez, per un quarto d’ora, sembra incontenibile, ma davanti alla porta spreca una quantità di palloni industriale: Castellazzi si supera per due volte al 62’ e al 68’, ma l’argentino non sembra avere l’occhio della tigre e la freddezza necessaria per capitalizzare. Di buono è il pallone che riesce a tenere in gioco sul corner battuto al 71’: Stankovic salva sulla linea con Castellazzi battuto e Gomez, sulla ribattuta, gonfia la rete. 1-0 Catania, e ci sta tutto. L’Inter, ferita, si getta in avanti, spinta dalla trazione anteriore proposta da Leonardo con l’inserimento di Pandev per Chivu. Ma per scardinare il muro difensivo rossazzurro serve l’invenzione del singolo, che arriva, puntualmente, al 74’: assist di Stankovic per Cambiasso, che riceve sul dischetto: gran controllo dell’argentino e destro fulmineo che fredda Andujar per l’1-1. Da San Siro arrivano notizie interessanti per i nerazzurri (sarà poi un pirotecnico 4-4 tra Milan e Udinese) e l’Inter non molla la presa: al 79’ Maicon pennella un cross delizioso per l’inserimento di Cambiasso che, di testa, mette nell’angolino lontano beffando Andujar.

  6. Ip Address: 90.1.145.22

    Buongiorno a tutti
    Ciao Lux in difesa ti sei scordato di Silvestre, prossimo se continua cosi Nazionale Argentino e Spolli insomma se giocassimo cosi io ne sarei felice;
    ————Andujar
    Bellusci—-Silvestre—Spolli—Alvarez

    Anche a centrocampo non siamo male con la sempre più ritrovata forma di Ledesma il prossimo rientro di Biagianti la roccia Carboni è sperando che Sciacca o va in prestito o che??? non è per ora ne carne ne pesce ed a proposito di Pesce stesso discorso di Sciacca.
    Comunque davanti la difesa
    Carboni—-Ledesma—-Biagianti
    in avanti
    Gomez—–Lopez —-Llama (Mascara)
    Certo un Llama formato Mihajlovic

  7. Ip Address: 88.66.18.195

    ciao chiarezza si insomma silvestre si salva ci può stare
    quelli menzionati da te per il centrocampo sono appunto giocatori che difendono ma che devono essere capaci di proporre in fase offensiva e qui mi dispiace non ci siamo per niente si certo ledesma da più ordine al centrocampo ma niente di più i tre in avanti da te menzionati mi stanno bene Gomez lopez e llama
    mentre mascara io lo metterei al posto di biagianti che non mi ha mai entusiasmato e tra le altre cose darei qualche turno di riposo ad andujar
    che ultimamente mi da l’impressione di non essere reattivo anzi sul 2 gol dell’ìnter stava proprio dormendo cmq e inutile la qualità e quella che è
    questi giocatori vanno pungolati continuamente solo in questa maniera ci salveremo l’unico o gli unici che hanno oltre le qualità tecniche anche qualità mentali sono Lopez Mascara poi abbiamo Carboni molto forte a livello mentale ma purtroppo tecnicamente scarso mi dispiace dire queste cose ma mettersi le fette di prosciutto davanti ha gli occhi vuol dire solamente prendersi in giro da soli ed e per questo che sono molto amareggiato per barrientos e stato sacrificato perchè non si poteva inserire nel sistema di gioco di gianpaura

  8. Ip Address: 88.66.18.195

    scusate che vuol dire
    il tuo commento è in attesa di essere moderato
    se c’è qualcuno che non gradisce i miei commenti lo dica
    io a togliere il disturbo non ci metto niente non ho certo bisogno di questo sito per tifare catania anzi facciamo na bella cosa tagliamola qua che é meglio

  9. Ip Address: 95.250.26.135

    Salve raga’!!!
    Sto proprio cosi 🙁 🙁 🙁 !!!

    Dai “lux” che in questo sito mica siamo tutti dello stesso parere.

    Volevo solo scrivere e farvi notare che appena hanno messo un attaccante in piu’ sia la Roma che ne aveva 4 e l’Inter siamo andati in barca.
    In questo periodo giochiamo anche con giocatori che provengono da infortuni vari.
    Spero che GMP giovedi contro la giuve risparmi quelli che hanno giocato sempre vedi Silvestre, Gomez etc. etc.
    Perche’ domenica contro il Chievo dobbiamo vincere se no sono “azzi acidi”!!!

    Comunque e ovunque forza Catania!!! 😈 😈 😈

  10. Ip Address: 85.41.235.41

    Lux, è il sistema che alcune volte mette il commento in moderazione, non c’entra nulla con la persona, sei uno degli anziani su questo sito, meriti rispetto, sei sempre il ben acetto.
    grazie come sempre per i tuoi commenti e post.
    FORZA CATANIA.

  11. Ip Address: 90.1.145.22

    Anch’io vorrei sapere dalla direzione quello che dice Lux, cosa vuol dire in attesa di essere moderato!!!! Ma vorrei una spiegazione pubblica cosi se succedesse pure agli altri saprebbero che si tratta di un errore tecnico!! o no?

  12. Ip Address: 90.1.145.22

    Lux come immaginavo, scusa per la mia intromissione , continua a scrivere!
    Ciao

  13. Ip Address: 85.41.235.41

    ciao Chiarezza,
    ma scusa è scritto anche nella nota sopra il box commenti in chiare lettere !!!!!

  14. Ip Address: 95.236.5.55

    La ricerca esasperata dell’applicazione del fuorigioco, soprattutto quando si è in superiorità numerica, penalizza noi ed avvantaggia gli avversari-

    Medita Giampaolo, medita!!!

  15. Ip Address: 80.180.18.41

    speriamo che Lo monaco compra stu terzino sx e stu regista….

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

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