CATANIA E IL MAL DI TRASFERTA

 Scritto da il 23 marzo 2011 alle 19:25
Mar 232011
 

Catania, dottor Jekyll mister Hyde

Il Catania si trasforma da Dott. Jekyl fuori casa, timido, spaurito e a volte anche confuso, a mister Hyde in casa, grintoso, spavaldo, cattivo agonisticamente. Si sa che i rossazzurri da quando sono tornati nella massima serie, hanno fatto del Massimino la propria roccaforte e si può dire che le salvezze sin qui ottenute siano passate tra le mura amiche. In trasferta il Catania subisce una metamorfosi inspiegabile, passa da un atteggiamento quasi spavaldo a un atteggiamento da agnellino, quali siano i motivi dopo 5 anni di serie “A”, non è ancora riuscito a capirlo nessuno dei tecnici sin qui passati.

Partiamo da Pasquale Marino che ha ottenuto tre vittorie esterne nel campionato 2006/2007, nel torneo successivo, targato 2007/2008, Baldini prima e Zenga dopo, non riusciranno a ottenere nessuna vittoria esterna, il Catania a fine campionato avrà accumulato sette punti lontano dal Massimino con altrettanti pareggi. La stagione 2008/2009, che vede ai nastri di partenza come tecnico del Catania il riconfermato ex Portiere dell’Inter Walter Zenga, otterrà una sola vittoria fuori casa, che per il tifoso rossazzurro ne vale dieci, cioè la vittoria nel derby del 1 marzo a Palermo per 0-4 ma nella sostanza rimane una vittoria isolata in un campionato intero.

Non va meglio nel campionato 2009/2010. Il Catania guidato da Atzori, non solo fa male in trasferta, ma anche in casa non ottiene grandi risultati, alla vigilia di Natale i rossazzurri si ritrovano relegati all’ultimo posto in classifica, costringendo la società ad esonerare il tecnico e chiamare sulla panchina Sinisa Mihajlovic, altra scommessa della società ma stavolta azzeccata, perchè il serbo non solo farà una rimonta strepitosa portando il Catania alla salvezza, ma supererà il record di punti ottenuti nella massima serie, fatto registrare l’anno prima da Zenga. La nota dolente delle vittorie esterne permane, anche se Mihajlovic ne ottiene due prestigiose, una All’olimpico di Torino contro la Juventus e una a Roma contro la Lazio.

Il campionato in corso, sta rispecchiando quello dell’accoppiata Baldini-Zenga, nelle partite sin qui disputate dal Catania, nè Giampaolo nè Simeone sono riusciti a ottenere una vittoria esterna. Rimangono 4 partite da disputare fuori dal Massimino e se due possono sembrare proibitive, Juventus e Inter, le altre due sono alla portata dei rossazzurri, però questo solo sulla carta, perché in questo torneo tante partite fuori casa alla portata del Catania hanno maturato solo brutte figure, tanto per citarne due, Lecce e Cagliari.

Allora quale sarà il male da trasferta che affligge da cinque anni il Catania? Sicuramente uno l’abbiamo individuato tutti: la mancanza di personalità. Non è detto che questa sia l’unica causa che porta questa squadra a non fare risultati lontano dal Massimino. Un altro motivo potrebbe essere l’alternarsi dei vari tecnici in questi 5 anni, questo ha fatto in modo che la squadra non abbia potuto assimilare e dare continuità, non solo ad un progetto tecnico, ma anche caratteriale, cioè prendere quelle che sono le caratteristiche della persona individuata come guida principale, in certi casi si è passati da un tecnico con spiccata personalità, vedi Marino,Zenga e Mihajlovic a gente come Atzori e Giampaolo che hanno fatto regredire in tal senso la mentalità dei giocatori.

Un altro motivo potrebbe essere la mancanza di un vero leader all’interno dello spogliatoio, uno che riesca a trascinare la squadra anche solo con la propria presenza e se negli ultimi anni si è detto che Mascara era quello che poteva trascinare il gruppo, i risultati hanno detto altro, perché da quando è andata via gente come Baiocco, Spinesi e Stovini, il Catania ha fatto dei passi indietro nella personalità individuale e di gruppo, tant’è vero che il maggior numero di vittorie esterne ( tre ) sono state fatte nel primo anno di serie “A”,non dimenticando che la salvezza ottenuta è stata conquistata tutta fuori casa e a porte chiuse, causa il tragico evento della morte dell’ispettore Raciti.

Possiamo anche considerare un altro fattore, cioè il senso di appartenenza alla maglia. E’ vero che sono dei professionisti e che nel contesto possa capitare che un giocatore si trasferisca ad un’altra società, ma è stato dimostrato che gente come Vargas, Martinez che sapevano di essere sul mercato, o Bizzarri, Rossini e Minelli, solo per citarne alcuni che da lì a poco avrebbero lasciato il club rossazzurro, hanno sempre mostrato attaccamento alla maglia.

Ora con tutto il rispetto per gli argentini, può anche darsi che la maggior parte di loro non sentano questa appartenenza, magari considerano il Catania solo una stazione di passaggio e non riescono oltre all’impegno professionale a produrre anche quell’impegno che esce dal cuore, che esce dalle viscere emozionali, che solo chi si sente cucita addosso quella maglia che indossa è capace di dare. Ecco non sono sicuro quali siano i veri motivi che affliggono questa squadra a subire un pesante “mal di trasferta”, ma con le motivazioni sopra elencate, in particolar modo con i fattori mentalità e attaccamento alla maglia, penso di non essermi allontanato troppo dal centrare il punto. Adesso cosa importante ed urgente è concentrarsi sul derby e soprattutto sulla salvezza, ma nel programmare l’immediato futuro, diventa primario fare maturare la squadra, uscire dal provincialismo che ancora regna sovrana nella mentalità del gruppo, perciò la società deve effettuare un cambio di rotta radicale sia nella scelta di qualche giocatori, che in quella gestionale. La squadra ha bisogno di veri leader all’interno del gruppo, gente che riesca a dare quella personalità che non fa più differenza fra partite in casa e partite fuori casa.

  88 Commenti per “CATANIA E IL MAL DI TRASFERTA”

  1. Ip Address: 79.3.160.29

    Buonasera raga’

    Bell’articolo Giuseppe!!! 😉 😉 😉

    Ed aggiungerei “Il Tormento e L’Estasi” per noi tifosi del Catania!!! 😐 😐 😐

    PS.
    Raga’ scusatemi volevo scrivere la “Matherboard” e non come nella precedente pagina.

    Forza Catania!!!

  2. Ip Address: 79.8.68.238

    Buonasera a tutti….
    sono contento che la disputa tra Chiarezza e Peppe78 si è conclusa in positivo e anche il chiarimento tra Catanista e Peppe78…..

    qui siamo una famiglia, una comunità volemose bene ragazzi….

    tornando al ns. Catania io sono allibito a sentire che l’unica squadra in serie A che non riesce a fare risultato fuori casa è IL CATANIA 😈 😈

    secondo me manca un leader, un trascinatore con la mentalità giusta con la grinta che non abbiamo mai avuto….

  3. Ip Address: 90.12.104.123

    Ciao Joe, la mia non era una disputa, ma delle…………ma lasciamo perdere, ok tutto risolto, se non ho scritto prima è dovuto al fattore lavoro!!

    Riguardo il male di trasferta, secondo me, lo dicevo l’altro giorno è questione di infortuni, Biagianti, Izco, e Carboni con Mihajlovic fuori casa facevano una diga..davanti la difesa, vittorie a Torino e Roma, e molti pareggi, mentre in casa sia per il tifo del Massimino, ed il gioco difensivista dei visitanti, che si arroccano noi vinciamo,pero quest’anno con le cosiddette grandi perdiamo, mentre l’anno scorso no, inoltre praticamente quest’anno abbiamo fatto un campionato senza centrocampo e meno male che ci sono squadre che oggettivamente sono veramente scarse!! Brescia e Casena se non avessero fatto quel exploit iniziale a quest’ora erano insieme al Bari!!

  4. Ip Address: 93.46.45.5

    Buonaseraa tutti, bell’articolo davvero
    Ogni anno la stessa storia in trasferta poco o nulla
    Questione di mentalità, di uomini, ecc ecc
    Ma non può girar sempre bene, non si può pensare di salvarsi solo vincendo in casa
    E poi dico, sempre a salvarci dobbiamo pensare?!

  5. Ip Address: 79.55.60.60

    buona sera amici catanisti e vero questanno il catania fuori casa manca di personalita ma anche di alcune pedine importanti forza catania ale 😀

  6. Ip Address: 93.46.45.5

    angelo solo quest’anno?! sei troppo buono 😀 🙁
    le pedine gli altri anni ci sono state, ma i risultati sono stati di poco migliori 😕

  7. Ip Address: 79.55.60.60

    ciao peppe78 giusto il tuo commento forza catania ale

  8. Ip Address: 79.55.60.60

    ha prescendere da ogni cosa il catania e bello x e vario ma sempre la stessa musica no forza catania e anche questanno si deve salvare 😀

  9. Ip Address: 93.46.45.5

    angelo si parla anche di mentalità da dare alla squadra sia in casa che in trasferta.. ma chi la dovrebbe dare questa mentalità?! 😥 :mrgreen:

  10. Ip Address: 93.46.45.5

    angelo forza catania sempre.. però macari senza soffriri ogni annu ahah :mrgreen:

  11. Ip Address: 79.55.60.60

    veramente se vogliamo metterla giusta e da quando e in serie a che tutti gli anni ci fa soffrire compreso questo e non sto dicendo una cosa sbagliata pero io amo il catania e soffro fino alla fine come tutti 🙂

  12. Ip Address: 93.46.45.5

    giusto.. tutti gli anni ci fa soffrire.. ma quando la smetterà?! non voglio la champions league, ma una squadra che diverta e che almeno sia a metà classifica, solo questo.. :mrgreen:

  13. Ip Address: 82.59.151.115

    sera a tutti, e’ vero che la squadra ci fa soffrire e i risultati stentano ad arrivare, pero’ non dimentichiamo una cosa che grazie al Duo Pulvirenti Lo Monaco siamo in serie A, ora non ditemi che sono Aziendalista, il Catania secondo me paga, lo scotto di cambiare ogni anno allenatore ora non diamo la colpa alla societa’, pero’ qualcosa e’ andato storto anche quest’anno io spero solo una cosa che ci si salvi e che inizii una stagione nuova fatta di un programma vero e che porti il Catania calcio e la Citta’ di Catania nei posti in classifica che merita.

    Un saluto a tutti e alla prossima

  14. Ip Address: 93.46.45.5

    ciao salvo..
    che tu sia Aziendalista o no, poco importa :mrgreen:
    si grazie a Pulvirenti e Lo Monaco, che presero una squadra fantasma con 18 miliardi delle vecchie lire di debiti, l’hanno riportata in serie A, alla faccia di tutti coloro che credevano nei Gaucci, però adesso queste stesse persone dovrebbero far fare il salto di qualità alla nostra/loro squadra
    Non chiedo, ripeto, la champions, ma una squadra che sappia divertire e vincere sia in casa che in trasferta, che non ci faccia patire.. secondo te chiedo molto? :mrgreen:

  15. Ip Address: 79.8.68.238

    Ciao a tutti….
    ma qui si sta parlando dell’era Mihajlovic che ha fatto solo 2 vittorie in tutto il campionato….
    è poco pochissimo durante un campionato, per me il Catania è un agnello fuori casa si spaventa non riesce a fare il suo gioco come ha detto Giuseppe…..
    il catania secondo me ha una grossa malattia da curare al più presto bisogna fare punti fuori casa perchè al Massimino non ci può andare sempre dritta…..

  16. Ip Address: 93.46.45.5

    per l’amico peppe58 volevo postare un’estratto di un articolo che parla del ragazzo paraguayano

    Sono giorni caldi per il mercato dell’Inter, da tempo entrato nel vivo grazie agli acquisti programmati per giugno dei giovanissimi Luc Castaignos e Rodrigo Alborno. Quello dell’ala paraguaiana non è stato ancora ufficializzato dal Libertad, squadra in cui milita il talento 17enne, anche se l’affare è in via di formalizzazione e verrà chiuso molto presto per una cifra di poco inferiore a un milone di euro.

    1 milione di euro per un ragazzo di 17 anni peppe..

  17. Ip Address: 79.8.68.238

    Catania come Arles e Willem, poi nessuno in Europa ha fatto peggio fuori casa. Il destino passa ancora dal Massimino
    21.03.2011 11:03 di Redazione ITA Sport Press

    La salvezza del Catania passa dal Massimino. Ogni anno purtroppo è il solito ritornello che si ripete alla luce del disastroso cammino esterno della squadra rossazzurra. In questa stagione poi si sta facendo peggio, almeno fino a ieri. Il bottino misero di soli 4 punti conquistati, diviso a metà tra la gestione Giampaolo e Simeone, è sbalorditivo. Il mal di trasferta per la compagine etnea è incurabile e soprattutto inspiegabile. Essere ordinati e compatti per 80’ minuti serve a qualcosa se poi si esce battuti dal campo? Il Catania in effetti da ogni trasferta si porta nella propria valigia solo qualche complimento degli avversari ma nessun punto in classifica. 15 partite fuori casa sono qualcosa come 1350 minuti di gioco, e la squadra etnea in tutto questo tempo ha segnato solo 7 reti (una ogni 192 minuti). Un dato che non trova riscontro in nessun campionato importante europeo come quello inglese, spagnolo e tedesco. Solo in Francia e in Olanda esistono casi simili con Willem e Arles ( piccole città di appena 50 mila abitanti) che hanno conquistato in trasferta rispettivamente solo 3 e 4 punti non vincendo mai. Ma il problema del Catania è atavico perché nonostante siano cambiati diversi tecnici in cinque anni di A, la musica è rimasta la stessa. L’allenatore Pasquale Marino vinse tre volte lontano dal Massimino e precisamente a Cagliari, Reggio Calabria e Udine nella stagione 2006/07. L’anno successivo nessuno squillo con Baldini e Zenga in panchina. Nel 2008/09 il derby vinto a Palermo fu un boato roboante nel deserto. Poi su 18 partite giocate, sei pareggi e 12 sconfitte con 17 gol fatti e 29 subiti. Nel 2009/10 con Mihajlovic in panchina 2 vittorie lontano da casa con Juve e Lazio. Poi 8 pareggi e 9 sconfitte con gol fatti 19 e subiti 30. Il successo con la squadra capitolina risale al 7 febbraio 2010. Da allora batoste a ripetizione che in questa stagione fanno segnare 4 pareggi su 15 gare con appena 7 gol fatti e 26 subiti. Come si vede insomma il clichè del Catania lontano dal Massimino è identico nei cinque anni di serie A. Le cause: probabilmente l’atteggiamento prudente inculcato alla squadra dai tecnici che si sono succeduti e la qualità non eccelsa di molti attaccanti e centrocampisti rossazzurri ha fatto il resto.

  18. Ip Address: 82.59.151.115

    Ciao Peppe, non chiedi molto, ne tu e neanche tutti gli amici del sito, dimenticavo stiamo anche pagando lo scotto di aver ceduto in prestito con diritto di riscatto Barrientos, ora che Biagianti e out ci poteva dar una grande mano, ce da dire anche una cosa l’anno scorso il buon Ricchiuti e Max si trovavano a perfezione, quest’anno qualcosa tra il duo non ha funzionato, e anche questo che ha inciso sul rendimento della squadra, comunque ci salveremo ugualmente, spero che il direttore dall’Argentina stia gia’ programmando l’acquisto di qualche giocatore da inserire nella rosa l’anno prossimo. Spero che risolvano anche il discorso dell’allenatore o dando fiducia anche x il prossimo anno a Simeone o cercare un nuovo allenatore che porti la svolta che tanto aspettiamo a Catania e ci faccia sognare.

  19. Ip Address: 79.8.68.238

    fuori casa nessuno in europa addirittura ha fatto peggio di noi 😈 😈
    ciao peppe78

  20. Ip Address: 93.46.45.5

    Giusto Salvo, l’allenatore deve essere uno con gli attributi, uno tosto, che dia la scossa mentale a tutto e tutti :mrgreen:

  21. Ip Address: 79.2.35.215

    Buonasera a tutti. Complimenti davvero per l’articolo. Fatto molto ma molto bene!

    Penso che il vero leader poteve essere il Maxi Lopez dello scorso campionato. Un vero spauracchio per le difese avversarie. quest’anno lo vedo moscio, impacciato nei movimenti e scarso. Secondo me c’è stata una involuzione delle sue qualità. Spero di sbagliarmi!! 🙁

  22. Ip Address: 93.46.45.5

    ciao joe, vuol dire che un “primato” ce l’ha pure il catania 😈
    triste primato da non ripetere :mrgreen:

  23. Ip Address: 79.2.35.215

    Joe, ci metterei tra le cause delle sconfitte in trasferta anche lo scarso seguito dei tifosi. Personalmente mi sono trovato nel settore ospiti tante volte con la presenza di 50/60 altri tifosi, tranne casi come Milano che eravamo circa 400/500.

  24. Ip Address: 79.8.68.238

    Salvo ormai Barrientos non torna più a Catania 😉 😉 fa parte del passato…..
    poi dico basta argentini n’avemo troppi bisogna prendere qualche italiano ogni tanto…

  25. Ip Address: 93.46.45.5

    joe argentini, giapponesi, brasiliani, italiani, ben vengano tutti, basta che si cambia registro :mrgreen:

  26. Ip Address: 79.8.68.238

    vogliamo giocatori di qualità 😈 😈

  27. Ip Address: 93.46.45.5

    sono d’accordo joe 😈

  28. Ip Address: 79.8.68.238

    Mongibello, sono d’accordo con te, anche il fattore tifosi incide sul rendimento della squadra.

  29. Ip Address: 79.8.68.238

    Doppia seduta di allenamento per il Catania di Simeone al quartier generale di Torre del Griffo. Nella sessione mattutina la comitiva etnea ha svolto il seguente programma di lavoro: forza esplosiva ed approfondimenti tattici, centrocampo ed attacco opposti alla difesa, sollecitata dall’inferiorità numerica. Nella seduta pomeridiana largo spazio al pallone: cura del possesso palla e partitelle su campo ridotto. Continuano i programma individualizzati, in sala muscolazione, per i lungodegenti Capuano, Bellusci, Potenza e Martinho. Lavoro differenziato, a bordo campo, per i due centrocampisti italiani Fabio Sciacca e Marco Biagianti, con quest’ultimo in procinto di aggregarsi al gruppo: previsti, infatti, per l’allenamento di domani i primi test con il resto della squadra. Nella giornata di domani, giovedì 24 marzo, nuova doppia seduta di allenamento sempre a porte chiuse. Auguri di buon compleanno a Francesco Lodi che, proprio oggi, compie 27 anni.

  30. Ip Address: 79.8.68.238

    Allenamenti a porte chiuse
    Martedì di lavoro per il Catania di Diego Pablo Simeone al centro sportivo di Torre del Grifo. Questo il programma odierno del primo allenamento settimanale: due gruppi di lavoro hanno svolto test atletici, curato il possesso palla ed approfondito aspetti tattici. Differenziato per Fabio Sciacca e Marco Biagianti, col centrocampista fiorentino vicino al rientro in gruppo già da domani: un recupero importante per la mediana rossazzurra in vista del decisivo rush finale. Capuano, Potenza, Bellusci e Martinho hanno svolto un programma di lavoro in sala muscolazione. Cristian Llama è stato sottoposto ad intervento in artroscopia al ginocchio sinistro, presso la clinica Villa Stuart, dall’equipe del professor Mariani. Il numero sedici rossazzurro, già rientrato in sede, seguirà nelle prossime settimane un programma di recupero specifico. Stabilito, inoltre, il calendario degli allenamenti settimanali, rigorosamente a porte chiuse: mercoledì e giovedì due doppie sedute; venerdì sessione pomeridiana; sabato in campo alle ore 9. Sempre nella giornata di domani, mercoledì 23 marzo, con inizio alle ore 15.30, doppia conferenza stampa di due calciatori etnei.

  31. Ip Address: 151.33.40.231

    Buonasera a tutti.

    Ottimo articolo Giuseppe. L’analisi che fai inquadra i tre punti fondamentali che fanno di una squadra una formazione mediocre, buona o ottima.
    I punti analizzati sono:
    1) L’allenatore
    2) La mentalita’
    3) L’attaccamento alla maglia.

    Partiamo dal primo …

    Nella gestione di una squadra di calcio la figura dell’allenatore riveste una grande importanza perche’ e’ l’allenatore che decide quali uomini vanno in campo, quale tattica adottare, quali obbiettivi raggiungere con gli uomini a disposizione. Secondo me un buon allenatore vale il trenta per cento dei risultati conseguiti sia in negativo che in positivo.
    Per me, l’allenatore oltre che essere un profondo conoscitore della tattica deve essere anche un buon conoscitore di uomini, quando una delle due caratteristiche viene meno ci troviamo a parlare di un allenatore mediocre…

    Secondo punto, la mentalita’.

    Questa non dipende solo ed esclusivamente dai giocatori ma, in primis anche dalla conduzione tecnica: mi spiego meglio.
    Se un allenatore e’ una persona poco combattiva allora trasmette alla squadra tutte le sue insicurezze e non riesce bene a focalizzare gli eventuali accorgimenti per potere sfruttare al massimo le caratteristiche dei giocatori che ha in rosa, avra’ titubanze nei cambi da effettuare e, preso dalle sue paure le trasmettera’ alla squadra che diventera’ una formazione perdente. Cosi una formazione da buona diventera’ scarsa per la conduzione perdente del suo allenatore. E viceversa, se a livello tecnico mancano le basi questa sara’ un’altra variante negativa per la squadra.
    Tre esempi emblematici in casa Catania sono quelli di Baldini, Atzori e Giampaolo. Buoni conoscitori di calcio ma di poco carattere, propensi piu’ alla tattica difensiva che a quella offensiva… Al contrario vediamo allenatori come Marino, e Mihajlovic che riuscivano a trasmettere alla squadra una carica positiva che faceva del Catania una squadra temibilissima anche fuori dalle mura amiche, loro propensi piu’ ad offendere che a difendere, davano carattere e, fiducia nei loro mezzi ai giocatori… Discorso a parte merita Zenga che si pone in una via di mezzo perche’ anche se Walter e’ un uomo di polso e un grande motivatore che dava alla squadra una carica positiva, fuori casa anche lui giocava sulla difensiva, quindi una sola vittoria fuori casa nella sua gestione (anche se quell’unica vittoria rimarra’ per sempre nelle nostre menti)…

    Terzo punto, l’attaccamento alla maglia.
    Quando un calciatore arriva dal Sud America e si proietta in un mondo completamente diverso dal suo, in una squadra e in un ambiente che non conosce, diventa problematico parlare di attaccamento alla maglia. Solo chi gioca per molti anni nella stessa squadra potrebbe sentire la maglia addosso ma, in una formazione nella quale i 2/3 della rosa e’ fatta da giocatori Stranieri le probabilita’ che questo attaccamento vengano meno sono moltiplicamente in maniera esponenziale rispetto a chi e’ italiano; e poi, in un mondo (quello del calcio), fatto di professionisti strapagati che cercano oltre alla gloria anche chi gli permette di guadagnare di piu’,ormai secondo me parlare di “affezione” verso una squadra o una citta’ e’ una vera e propria utopia.

    Esiste secondo me un quarto punto da analizzare, la gestione societaria’…
    Quando i dipendenti di una Societa’ sanno che l’azienda per la quale lavorano ha basi solide, lavorano con piu’ piacere e si impegnano maggiormente a mandare avanti la baracca.
    In una Societa’ di calcio Come il Catania tutto questo e’ garantito. Pero’ quando si parla di professionisti che tendono a migliorare la propria posizione contrattuale( e di prestigio) sappiamo che alla fine chi e’ un calciatore o un allenatore di valore e’ destinato a cercare maglie piu’ prestigiose… Secondo il mio modesto parere e’ proprio dall’allenatore che il Catania deve partire per programmare un futuro diverso: un buon allenatore e’ necessario anzi, indispensabile per avviarsi verso nuove prospettive.
    Fin’ora da Catania sono passati tanti allenatori ma mai nessuno si e’ fermato piu’ di due anni. Credo sia arrivato il momento di fare una scelta radicale da parte della Societa’, cioe’ di puntare su un allenatore con il quale si possa programmare un ciclo duraturo. Il Mister cosi’ avra’ la possibilita’ di portare avanti il suo discorso tecnico, di avere in mano il polso della squadra, di sapere chi confermare o meno, dare indicazioni su cosa serve alla squadra per migliorare anno dopo anno, avere in mano anche la situazione delle squadre giovanili… solo cosi alla lunga il Catania trovera’ la sua dimensione di squadra capace di vincere anche quando non gioca fra le mura amiche.

    Forza Catania!

  32. Ip Address: 151.33.40.231

    errata corrige …sono moltiplicate(non moltiplicatamente 😳 ) in maniera esponenziale rispetto a chi e’ italiano.

  33. Ip Address: 95.246.107.211

    Buongiorno a tutti,molte grazie a tutti voi per i gentili complimenti. 😆 😆

  34. Ip Address: 95.246.107.211

    Buongiorno a tutti gli amici del sito.Leggendo i vostri post,si può notare come siano vari ma abbastanza vicini nel catalogare i punti salienti che continuano a fare soffrire il Catania nelle gare in trasferta,penso che un pò tutti abbiamo centrato l’indizio principale,cioè,l’allenatore,proprio da li deve partire la programmazione futura della società,sposo in toto l’analisi di Catanista60,cioè,partire dall’allenatore.Scegliere un tecnico che oltre ad avere le qualità tecniche,deve possedere spiccate qualità caratteriali e di personalità, prospettargli un progetto ambizioso che possa magari avere come punto di partenza la salvezza ma senza precludergli obbiettivi più diversi,solo così un tecnico già quotato nella massima serie può magari accettare di iniziare un’avventura al Catania che possa durare negli anni.Poi, sempre nel rispetto del mantenimento dei bilanci della società,bisogna coinvolgere il tecnico nel mercato,magari nella scelta di uno o due giocatori che l’allenatore può individuare non solo per le qualità tecniche ma anche per la personalità che possono trasmettere alla squadra o che possano essere quei leader che servono al gruppo.A mio avviso la scelta selezionata di uno o due leader è fondamentale,nell’articolo si fa menzione di gente come Baiocco,Stovini e Spinesi,gente che la maglia se l’era cucita addosso e riuscivano a trascinare,con le buone o con le “cattive”,i compagni all’obbiettivo principale,cioè,lottare per la maglia,lottare per la gente che dei colori rossazzurri,per certi aspetti ne fanno un riscatto sociale.Ecco serve gente che capisca anche questo,chi gioca con la maglia del Catania,deve capire che il tifoso rossazzurro in certi casi, ha in questi colori la propria rivincita personale verso chi non ha creduto alla gente di Catania,verso chi ha costretto il catanese ad espatriare dalla propria terra per cercare di migliorare la propria vita nell’ambito sociale e civile,possibilità che magari non è stata data nella propria città,forse sono un pò uscito dall’argomento principale ma penso che anche questo sia importante da evidenziare. Concludento,spero che a salvezza raggiunta,tutto l’ambiente possa iniziare a programmare un futuro più ambizioso a partire dalle idee,anche il tifoso ha bisogno di stimoli nuovi affinche possa innovarsi nello spirito sportivo.

  35. Ip Address: 95.246.107.211

    Errata corrige: Obbiettivi diversi e non più diversi(mamma mia che strafalcione) 😳

  36. Ip Address: 95.246.107.211

    Serie A, bilanci dei club: rosso complessivo di 139,5 milioni
    Solo quattro societa’ producono utili: Fiorentina, Napoli, Livorno e Catania
    Della Valle (Getty Images) Della Valle (Getty Images)

    SERIE A BILANCI SOCIETA’ FIORENTINA CATANIA NAPOLI LIVORNO – Le società di Serie A – come riporta un’inchiesta pubblicata oggi sulle pagine de ‘La Gazzetta dello Sport – hanno fatto registrare debiti per 193,5 milioni di euro nella stagione 2009/2010, comunque meno dei 200 milioni di ‘rosso’ accumulati nell’anno precedente. Tutto ciò, nonostrante la crescita del fatturato dei club che, per la prima volta nella storia, ha superato la soglia di 1,7 miliardi. Soltanto Fiorentina (4,4 milioni), Catania (2,5), il Livorno (1,8) e il Napoli (0,3) producono utili. Dalla stagione 2000/01, la Serie A ha accumulato debiti per 2,4 miliardi, chiudendo sempre in rosso. In media le spese per il personale delle società, incidono per il 68% sul fatturato (in Bundesliga è il 51%), senza contare poi che i debiti veroso le banche sono pari a 352,2 milioni e l’indebimento lordo complessivo supera i 2 miliardi. Si deve correggere la rotta come richierà presto il fair play finanziario dell’Uefa.

    L.N.

  37. Ip Address: 151.33.44.76

    Buingiorno a tutti.

    Ciao Peppe (nenti allenamentu n’semi oggi)… 8) 8) 8)

    tornando al discorso della mentalita’, e’ vero che giocatori come Baiocco, Spinesi e Stovini erano capaci di trascinare la squadra ma, e anche vero che se non ci fosse stato alla guida uno come Pasquale Marino (che se la gioca in qualsiasi campo ed e’ un grande motivatore), il Catania dopo il famigerato fattaccio del 2 febbraio sarebbe miseramente sprofondato in serie B … Pasquale e’ stato il migliore allenatore che abbiamo avuto in questi anni.

    Riguardo ai bilanci, non e’ una novita’ che il Catania fosse una delle Societa’ piu’ virtuose dell’intero panorama calcistico nazionale. In un prossimo futuro, dopo l’investimento sul centro sportivo mi aspetto che il Catania incominci a pensare di investire qualche milione in piu’ per comprare talenti senza farsi scappare di mano calciatori come Pastore ad esempio, che era gia’ nelle mani del nostro Ad che lo lascio andare solo per la sua valutazione di mercato che era fuori dal budget del Catania;valutazione che, adesso e triplicata rispetto a quando lo compro’ il Palermo…

  38. Ip Address: 79.41.37.131

    Buongiorno raga’!!! 😉 😉 😉
    Mi dispiace che Catanista60 e peppe58 non possono vedere gli allenamenti e farci la cronaca, managgia!!! 😐 😐 😐

    IL 3 Aprile e’ il compleanno di Max, spero contro il Palermo segni e cosi lo festeggiamo.
    No gol!!! No Party!!!

    Le motivazioni per battere il Palermo ne sono due, uno perche’ e’ un derby e due pperche’ ci servono punti per raggiungere la salvezza!!!

    Piu’ chiaro di cosi!!!

    Forza Catania!!! 😈 😈 😈

  39. Ip Address: 87.6.98.132

    Ciao Mario,vero,dobbiamo rinviare ad un altro giorno di allenamento a porte aperte per vederlo insieme,impegni di lavoro permettendo.Sono d’accordo su Pasquale Marino,io non considero solo tre vittorie fuori casa in quell’anno,perchè il Catania disputò il restante delle partite (dopo il 2 febbr.) fuori la Sicilia e a porte chiuse e con il pubblico avverso come squadra ospite,perciò moralmente si può dire che Marino è l’unico allenatore ad avere conquistato più vittorie esterne,anche se di fatto è così,sono tre le sue, gli altri hanno fatto meno.

  40. Ip Address: 79.41.37.131

    Club di A con bilanci in rosso. Si salvano in 4. Bene il Catania che produce utili
    24.03.2011 11:46 di Redazione ITA Sport Press articolo letto 26 volte

    I conti in rosso mandano in deficit il mondo del calcio sempre in costante affanno con il Fisco. Molte società infatti sono assoggettate a procedure esecutive in sede di riscossione (sequestri e pignoramenti) e i debiti più elevati si concentrano sui club di serie A. Mercato all’insegna del risparmio? Da una attenta analisi pubblicata oggi dalla Gazzetta dello Sport non sembra così. Molte società di calcio continuano a spendere più di quello che incassano. E pensare che c’è il Fair Play finanziario imposto dall’Uefa.

    Nella stagione 2009-10 hanno bruciato altri 193,5 milioni di euro. È vero che l’anno prima il rosso superava i 200 milioni, ma ancora non ci siamo proprio.
    Secondo quanto riporta la “rosea”, soltanto quattro club su venti producono utili: la Fiorentina 4,4 milioni, il Catania 2,5, il Livorno (poi retrocesso) 1,8 e il Napoli 0,3. E senza i 381,5 milioni di plusvalenze sarebbe andata molto peggio: la gestione caratteristica di costi e ricavi è sballata. Con il fair play finanziario Il fatturato 2009-10 è cresciuto fino a superare la soglia di 1,7 miliardi, ma il decificit è ancora troppo elevato. Dalla stagione 2000-01 a quella scorsa la Serie A ha accumulato 2,4 miliardi di deficit, chiudendo sempre in rosso. Certo, siamo lontani dal naufragio in cui eravamo caduti ai tempi dell’esplosione dei diritti e delle plusvalenze fittizie (un miliardo perso in due sole stagioni, tra il 2002 e il 2004). Tuttavia il rosso continua a essere il colore dominante.
    Facendo i conti in tasca al Catania, i cui bilanci si basano sui 12 mesi solari, si fa riferimento al dicembre 2009.
    Da quando è tornato in serie A ha sempre registrato profitti: in quattro anni 19 milioni. E nel prossimo bilancio peserà la cessione per 12 milioni di Martinez alla Juve.

    Scusami peppe58!!! 😉 😉 😉
    Questo articolo mi sembra piu’ chiaro di quello che hai postato.

  41. Ip Address: 87.6.98.132

    Ciao Giorgio,non capisco questi allenamente a porte chiuse a dieci giorni dal derby,però me ne faccio una ragione,e pensare che c’è una bellissima giornata di primavera.

  42. Ip Address: 85.41.235.41

    Buongiorno popolo rossazzurro…..

    Quoto Peppe58 e Catanista, vorrei anche io che la società investa su un allenatore che sposa il progetto del Catania a lungo termine 4/5 anni, solo cosi si può migliorare e non ogni anno una nuova scommessa…

    io ho un sogno ” i have a dream” il grande Pasquale per la prossima stagione un Siciliano doc….

  43. Ip Address: 79.41.37.131

    Ciao peppe58!!! 😉 😉 😉
    Peccato per gli allenamenti che non vedete e speriamo bene contro il Palermo.

    Ciao joe!!! 😉 😉 😉
    Con Marino ci siamo trovati bene ma lui voleva una squadra ambiziosa.
    Ma lasciami dire che con Sinisa ci siamo trovati veramente bene e se ci ha lasciati e per stare vicino alla famiglia.

    Non mi pronuncio su Simeone perche’ il campionato ancora deve finire e come dice zio Petrus “i cavalli bisogna giudicarli all’arrivo”!!!

    Comunque e ovunque forza Catania!!!

  44. Ip Address: 79.41.37.131

    Ciao peppe58!!! 😉 😉 😉
    Peccato per gli allenamenti che non vedete e speriamo bene contro il Palermo.

    Ciao joe!!! 😉 😉 😉
    Con Marino ci siamo trovati bene ma lui voleva una squadra ambiziosa.
    Ma lasciami dire che con Sinisa ci siamo trovati veramente bene e se ci ha lasciati e’ per stare vicino alla famiglia.

    Non mi pronuncio su Simeone perche’ il campionato ancora deve finire e come dice zio Petrus “i cavalli bisogna giudicarli all’arrivo”!!!

    Comunque e ovunque forza Catania!!!

  45. Ip Address: 79.41.37.131

    Cacchio mi sono scappati due post, managgia!!! 😕 😕 😕

  46. Ip Address: 85.41.235.41

    Ciao Giorgio, va piano con questo pc nuovo 😀 😀 😀
    Marino non verrà confermato dal Parma quindi se il catania si mette d’accordo lui ….. ❓ ❓ ❓

  47. Ip Address: 85.41.235.41

    Chiarezza, toc….toc….toc….. apri sta porta 😉 😉 😉

  48. Ip Address: 87.6.98.132

    Ciao Joe,Giorgio non hai niente da scusarti,e sempre bene migliorare quello che già c’è. 😉 😉

  49. Ip Address: 87.6.98.132

    A proposito,adesso vado, un saluto a tutti. 😆 😆 😆 😆

  50. Ip Address: 90.12.104.123

    Buongiorno a tutti,
    Ciao Joe cosa debbo dire senza essere a volte frainteso? che se leggo che abbiamo il bilancio sano è perché Lo Monaco compra in Argentina, ma volete cambiare!! Che se abbiamo il bilancio sano, noi dovremmo svendere Andujar, Potenza, Capuano, Izco, Gomez, Lopez, Ledesma,Llama , gomez, si perché per comprare italiani dobbiamo vendere prima questi, e dopo questa stagione, se prendiamo 2 lire è tanto, allora cosa fare!!!per me niente di apocalittico!!ma, recuperare gli infortunati, salvarsi e vedere a che posto si classifica il Catania e non quanti punti farà, quest’anno è stato un campionato anomalo!!! l’anno scorso siamo arrivati al tredicesimo posto!! per ora siamo li!!Riguardo Simeone, e da solo 2 mesi che’ è qui, adoro perché anche facendo secondo me grosse fesserie di formazione, se la gioca sempre per vincere e spero che Lo Monaco non se lo faccia scappare!!

  51. Ip Address: 151.33.44.76

    Ciao Joe, Giorgio…

    Ciao Vittorio,

    non c’e’ nulla di quello che dici che possa essere frainteso e’ tutto chiaro e
    lineare … 😆 😆 😆
    qui non si parla di non prendere piu’ Argentini o di svendere i calciatori che abbiamo, ma di prendere anche qualche giocatore buono di altra nazionalita’ ( anche, ma non per forza italiano).
    Sai benissimo come la penso riguardo alla squadra che abbiamo, secondo me era da 10/12 posto… Il guaio sta a monte, quando il Catania scelse di prendere quel guastatore di nome Giamp-paura, da li nascono le storture, le incongruenze e l’attuale classifica parla proprio di questo. Poi una serie di infortuni di giocatori importanti ha fatto il resto.
    Dici bene quando parli di Izco, Biagianti, LLama … loro ci sono mancati e tanto.
    Riguardo a Simeone sai come la penso, personalita’ ai massimi livelli, tecnica credo anche; fin’ora si e’ dimostrato un po’ confuso nelle scelte, deve dimostrare di adattarsi alla nostra realta’ : io con il cuore lo confermerei (con lui si potrebbe iniziare la programmazione di cui parlavo prima), con la testa voglio aspettare ancora un po’…

  52. Ip Address: 88.66.48.130

    prima di tutto salviamoci e dopo vediamo che strada sceglierà la ditta pulvilomo di perseguire ma non credo che si discostti molto da quella che si è battuta fin’ora speriamo che vengano presi sudamericani e permettetemelo di dirlo migliori degli attuali ogni anno ad aspettare il salto di qualità con izco ledesma llama silvestre carboni e via di questo passo ma per favore va

  53. Ip Address: 93.46.35.76

    Buongiorno a tutti
    Catanista60 davvero bello il tuo post n° 31, condivido appieno facendoti però un’appunto.
    Sulla questione mentalità, non è solo colpa dell’allenatore, in primis la mentalità la deve dare la Dirigenza.
    Il fatto di partire sempre e comunque ogni anno per salvarsi, non fa crescere mentalmente la squadra.
    Poi l’attaccamento alla maglia. Mi insegni, credo, che ai giorni nostri rimangono pochi i giocatori attaccati alla maglia, sono solo attaccati al denaro.
    Infatti sono d’accordissimo quando dice che “l’affezione” alla maglia oggi è utopia.
    Poi come dice lux se devono essere presi sudamericani, che vengano presi sudamericani bravi e capaci di far fare il salto di qualità alla squadra, niente togliendo a quelli che ci sono.
    Certo purtroppo nel calcio moderno i prezzi lievitano di ora in ora, basta che il procuratore di turno dica bla bla bla sul suo assistito.
    Dai procuratori comincia la rovina del calcio moderno, non da tutti, ma prendete uno come Raiola ad esempio.
    Bravo a fare il suo lavoro, per carità. Anche troppo bravo a fare l’interesse dei suo assistiti. :mrgreen:

  54. Ip Address: 93.46.35.76

    Catania, Terlizzi: “Spero di rinnovare e rimanere ancora in rossazzurro”
    24.03.2011 14:42 di Redazione ITA Sport Press articolo letto 26 volte

    Il difensore del Catania, Christian Terlizzi intervenuto ai microfoni di Sky ha parlato del suo futuro in considerazione che il suo contratto è in scadenza a giugno 2011. “Non ho parlato ancora con la dirigenza ma spero di rinnovare e rimaenere qui. A giugno vediamo che succederà. Simeone? Si è ambientato bene e in questi mesi ha cambiato anche qualcosa dal punto di vista tattico. Derby siciliano? La cosa bella è che ci saranno anche i tifosi del Palermo. Spero sia una vera festa tutta siciliana tra persone civili”

  55. Ip Address: 85.41.235.41

    A proposito di Argentini…. quest’anno hanno fatto tutti o quasi un Flop, ci sono salvati a tratti pochissimi giocatori tipo: Silvestre, Carboni, Spolli 😈 😈

  56. Ip Address: 151.33.44.76

    Grazie Peppe78,

    Nel mio post al quarto punto parlavo della dirigenza come fattore determinante ( in quanto sceglie l’allenatore), ma era sottinteso e per me logico che sopratutto dalla dirigenza deve venire l’input per fare campionati di livello differente, ovvero: allenatore buono= asticella delle ambizioni alzata… Parlando poi dei calciatori buoni nel post 37 ho scritto:

    In un prossimo futuro, dopo l’investimento sul centro sportivo mi aspetto che il Catania incominci a pensare di investire qualche milione in piu’ per comprare talenti senza farsi scappare di mano calciatori come Pastore ad esempio, che era gia’ nelle mani del nostro Ad che lo lascio andare solo per la sua valutazione di mercato che era fuori dal budget del Catania;valutazione che, adesso e triplicata rispetto a quando lo compro’ il Palermo…

    Questo sottindendeva da parte mia che la Societa’ calcio Catania deve alzare il budget relativo alla spesa dei calciatori, ovvero: + soldi= talenti quasi affermati… Bada bene parlo di talenti “quasi affermati”, non di vere e proprie scommesse o di calciatori affermati ma, di ragazzi che hanno gia’ dimostrato di potere essere pronti per l’avventura nel nostro campionato ma che ancora hanno un prezzo abbordabile per le casse del Catania… Lo monaco conosce come le sue tasche i Sud americani e con gli agganci che ha in loco, puo’ e deve farlo, e’ arrivato il momento!

  57. Ip Address: 78.13.60.205

    Buonasera a tutti.
    Ottimo articolo Giuseppe, la verità sarà certamente fra le varie ipotesi de te elencate o magari fra quelle che ha suggerito Catanista, purtroppo i fatti ci dicono che la trasferta è il male peggiore della nostra squadra; è vero comunque che, statisticamente, nessuna squadra che lotta per la salvezza riesce mai ad inanellare due o tre vittorie fuori casa per stagione.
    E’ la nostra dimensione attuale e di ciò dovremmo farcene una ragione.
    Ecco, Chiarezza, per esempio, la pensa in maniera differente dalla mia, vede bene Simeone, io non molto, lui ritiene che questo organico privo di infortuni sia potenzialmente adatto ad una massima serie senza petemi, mentre io penso che Gomez (acquistato in extremis a giugno giusto per..) non vale mezzo Martinez e che (ma questo lo dice anche lui) a gennaio abbiamo fatto la ciambella senza buco e che complessivamente siamo più deboli della passata stagione.
    Per carità il campionato attuale del catania è da considerarsi realmente sfortunato per tutti i motivi che dibattiamo da tempo…
    Auspicherei per la prossima stagione (per questo ho allungato il nick) che le vendite ormai certe di Lopez e Silvestre e di chissà quanti altri siano corrispondenti ad atleti di pari livello se non migliori, giusto per non soffrire in eterno.
    Tutto è opinabile, soprattutto la mia opinione che è comunque mia e che condivido….

  58. Ip Address: 78.13.60.205

    Ciao Mario, scrivevamo quasi in contemporanea, ho letto e vedo che, nella sostanza, auspichiamo più o meno le stesse cose.

  59. Ip Address: 78.13.60.205

    ….i petemi sarebbero patemi…sembra quasi un’altra cosa….

  60. Ip Address: 151.33.44.76

    Ciao Marcello,

    Si, la pensiamo uguale quasi in tutto… Per esempio su Simeone possiamo dire tutto e il contrario di tutto ma prendiamo atto del fatto che e’ stato inserito in una squadra con tanti problemi (e di natura tecnica, che di natura psicologica). Dipanare la matassa Catania non sarebbe stato facile per nessuno (credo) visti i guasti ma lui piano piano sta cercando di trovarne il bandolo. Per questo mi sento di aspettare riguardo a lui e alla sua possibile riconferma…
    Riguardo alle cessioni non mi taglio le vene per nessuno e spero che i sostituti siano all’altezza dei vecchi se non meglio!

  61. Ip Address: 78.13.60.205

    Bisogna dare diverse attenuanti a Simenone, per carità, infortuni, squalifiche tutte le settimane, inserimento in un nuovo torneo le difficoltà che ha ereditato, ammetto che non è stato facile.
    Purtroppo mi farò anche condizionare dal fatto che ogni nuovo allenatore subentrante a Catania ha fatto benissimo in poche settimane e soprattutto ha saputo dare a ciascuno il proprio ruolo dando fiducia ad ogni atleta, vedi Vargas e Bizzarri con Zenga.
    Non so, sono dibattuto ma credo che la prestazione di domenica abbia evidenziato poche idee e confuse e molti dubbi in tutto l’ambiente.
    Poi lo sai sarò felicissimo di essermi sbagliato…

  62. Ip Address: 90.12.104.123

    Ciao a Catanista e Marcello, vedete Mario e Marcello che non riesco a spiegarmi, sarà la mia lontananza dall’Italia 😥 😥 !
    Voi dite vendiamo Silvestre e Lopez , bene prima di tutto a quanto ❓ ❓ vendi Lopez l’anno scorso si parlava a sproposito di 15-18 milioni io pensavo 12-13 ma quest’anno?? diciamo che + di 7-8 non si prende se poi ci paghi le tasse……con 5 milioni pensi di prendere un centravanti migliore? lo stesso dicasi per molti altri….vendiamo LLama? e Ledesma?? ecco , questo è il mio concetto, se quest’anno debbo investire soldi lo farei solo su un terzino sx con le palle e su un centrocampista, diciamo alla Matuzalem o Menegazzo che dia sostanza al ns. centrocampo, se poi (non ci credo) tornasse Barrientos……a Me per il prossimo anno piacerebbe senza svenarsi, questa formazione!!

    ……………..Andujar
    Alvarez–Silvestre–Spolli—xxxx
    ——xxxxxx—Biagianti
    Gomez—-Barrientos—Llama
    ———–Lopez

    Riserve
    ————-Campagnaro
    Potenza—Bellusci–Terlizzi–Capuano
    ———-Carboni—Sciacca
    xxxxxx—Ricchiuti—–Martinho
    ———–xxxxxxxxxx

  63. Ip Address: 151.33.44.76

    Ok Marcello riprenderemo questo discorso cosi interessante piu’ avanti, ora devo scappare.Ciao, buon proseguimento a tutti!

  64. Ip Address: 79.55.60.60

    BUONA SERATA AMICI ROSSOAZZURRI CIAO CATANISTA60 COME SEMPRE DICI DELLE COSE VERE E PER QUESTO TI APPROVO FORZA CATANIA E ANDIAMO AVANTI 😀

  65. Ip Address: 78.13.60.205

    Ciao Chiarezza, il problema è che Lopez e Silvestre Lo Monaco li ha già messi sul mercato, dipendesse da me li terrei stretti e farei come dici tu potenziando la squadra dove necessita.
    Ma andrà davvero così??
    E’ vero che il campionato del Catania ha svalutato in qualche modo i cartellini dei calciatori ma se fossi nei panni di altre squadre, anche di rango superiore al nostro, rifletterei sulle potenzialità di Lopez che sono innegabili e che fanno di lui (ripeto potenzialmente) uno dei migliori dieci attaccanti della serie A e sulla affidabilità di Silvestre, mai infortunato, poco squalificato e con voti in pagella ampiamente sopra la sufficienza.
    A mio avviso sono due atleti estremamente appetibili e poi, come dice Lo Monaco, se ci fossero richieste da parte di compagini più blasonate del Catania non possiamo certo trattenerli.
    Ecco, io mi aspetterei, un giorno o l’altro, che fosse il Catania la squadra blasonata cui tutti gli atleti un giorno desidererebbero ambire.

  66. Ip Address: 85.41.235.41

    Buonasera a tutti…. Ciao Marcello, Catanista, Chiarezza….

    Io penso che vendere sarà molto ma molto difficile quest’anno ai prezzi che vuole realizzare la società e su questo sono d’accordo con chiarezza

    i pezzi pregiati sono Lopez, Silvestre, Spolli ma a che prezzo ?????

    fare una squadra attorno a questi giocatori costerebbe un patrimonio…..

    allora per la prossima stagione mi accontento di:

    un terzino sx
    un centrocampista alla menegazzo
    una punta alla Divaio o Pellissier

  67. Ip Address: 79.55.60.60

    CIAO JOE HA QUEL CHE VEDO TI ACCONTENTI DI POCO COSI POTREBE CAMBIARE LA MENTALITA DEL CATANIA

  68. Ip Address: 85.41.235.41

    Ciao Angelo, le società non hanno più soldi da spendere allora cambiare 6 o 7 giocatori sarà un’utopia!!!!!
    i giocatori di un certo livello costano troppo …… allora bisogna accontentarci di migliorare quelli che abbiamo gia.

  69. Ip Address: 82.60.37.178

    Martinez oggi si è infortunato di nuovo mi sa che salterà tutta la staqgione…..
    che annata storta per stu ragazzo. o è la sfortuna di quello chi lascia il Catania….

  70. Ip Address: 82.60.37.178

    Catania, Lo Monaco: “Centro sportivo struttura unica, monitoriamo mercato mondiale”
    24.03.2011 19:42 di Livio Giannotta

    L’amministratore delegato del Catania Pietro Lo Monaco ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Sky. Ecco quanto evidenziato da itasportpress.it: “Il Centro sportivo può portare una cresciuta a tutto il territorio, penso sia una struttura unica al Sud, che rappresenta anche un punto d’incontro per la gente di Catania, non è solo la casa della nostra società. Per noi si aprono delle porte diverse, a questo punto possiamo anche cercare di puntare sullo sviluppo locale nostro. E’ un Centro che abbiamo voluto aperto a tutti, non è una cattedrale nel deserto. Finalmente in occasione del prossimo derby saranno presenti allo stadio Massimino tifosi catanesi e palermitani. Forse quel 2 febbraio, seppur grave, è stato strumentalizzato troppo, ma le due tifoserie meritano di esserci e daranno un’importante risposta di civiltà, non ho dubbi su questo. Tanti argentini in rosa? Il Catania ha anche giocatori di nazionalità italiana come Biagianti, provenienti dal nostro settore giovanile, vedi Sciacca. Noi monitoriamo a 360 gradi il mercato mondiale. Poi è chiaro che, avendo le strutture, hai la possibilità di crearti in casa quello che magari al momento stai andando a cercare fuori”.

  71. Ip Address: 79.55.60.60

    PROBABILMENTE E COME DICI TU LA STRUTTURA SERVE ANCHE X QUESTO

  72. Ip Address: 82.60.37.178

    Serve per Pappalardo che si fa la sauna 😀 😀 😀 😀

  73. Ip Address: 79.2.34.254

    Buonasera a tutti.

    Leggo e rileggo i post e mi rendo conto che c’è molta competenza, educazione, tifo, rispetto e fratellanza! 😉

    Il nostro, è proprio un bel sito. Complimenti a tutti noi!! 🙂

    Rosso come il fuoco, azzurro come il mare, l’amore per il Catania non si può spiegare!!

  74. Ip Address: 79.2.34.254

    Giorgio, ti è arrivata la tessera del tifoso?

    e tu Joe, a che punto sei?

  75. Ip Address: 79.41.37.131

    Buonasera o buonanotte!!!
    Ciao mongibello!!! 😉 😉 😉
    Purtroppo ancora non mi e’ arrivata. 😐 😐 😐
    Ma sono fiducioso perche’ me l’hai scritto tu che gia’ ti e’ arrivata e poi prontamente mi ha risposto il Dott. Rosario Tumello.
    Hai ragione “mongibello” il sito sta’ diventando come una piazza o chiamamolo al “Bar dello Sport”, dove si discute anche animosamente ma rispetto per le opinioni altrui.

    Ti saluto perche’ devo andare a prendere mia figlia al lavoro.
    Un abbraccio rossazzurro a te e a tutti del sito.

    Notte!!!

  76. Ip Address: 85.41.235.41

    Buongiorno Popolo rossazzurro…..

    Ciao Mongibello, ho parlato con il tizio mi ha detto a breve sarà pronta, c’era un errore su un documento (non è vero)…. appena pronta me la manda con raccomandata !!!!! va finire che mi tocca andare direttamente a ritirarla…

    comunque è valida 5 anni aspettiamo 👿 👿 👿

    parlando del cavallo (Simeone) aspettiamo la fine della corsa :mrgreen: :mrgreen:

  77. Ip Address: 85.41.235.41

    FIORENTINA, In testa nella classifica degli utili
    24.03.2011 20:55

    Fonte: La Gazzetta dello Sport
    Soltanto quattro club su venti producono utili: la Fiorentina 4,4 milioni, il Catania 2,5, il Livorno (poi retrocesso) 1,8 e il Napoli 0,3.

    IL CATANIA STA BENE MA CONTINUA A FARE SOFFRIRE I SUOI TIFOSI….

  78. Ip Address: 85.41.235.41

    Catania, Biagianti: “Spiego cosa mi è accaduto. Derby da vincere. Mascara non è un traditore”
    25.03.2011 11:59 di Redazione ITA Sport Press

    Il centrocampista del Catania, Marco Biagianti oggi è intervenuto in conferenza stampa a Torre del Grifo. Queste le sue dichiarazioni raccolte da Itasportpress.it. “Finalmente ricomincio a lavorare col gruppo. Ne ho sentite tante storie su di me, ma la gente non sapeva cosa mi è realmente successo. A novembre ho accusato un problema al ginocchio che mi ha tormentato a lungo poi a gennaio mi sono dovuto operare in artroscopia. Sembrava tutto sistemato invece un farmaco mi ha fatto allergia e mi faceva gonfiare il ginocchio. Sono stati momenti difficili ma adesso tutto questo fa parte del passato. La squadra non è in crisi come qualcuno dice: abbiamo faticato sempre in trasferta ma ci siamo riscattati al Massimino. In questo finale di campionato vogliamo chiudere bene conquistando prima possibile la salvezza. Il derby col Palermo è sempre una gara importante che vale il doppio e che vogliamo vincere a tutti i costi. Spero di giocare ma deciderà il mister quando metterti in campo. Se sento Mascara? Sì ci sentiamo spesso, Peppe è un mio amico e sono felice per lui che abbia avuto questa occasione importante. Non è un traditore come molti pensano perché ha dato tanto per il Catania”.

  79. Ip Address: 79.55.60.60

    UN SALUTO HA JOE CATANISTA E GIORGIO47 NON SAPEVO CHE IL CENTRO SPORTIVO SERVISSE HA PAPPALARDO HAHAHA 😀

  80. Ip Address: 79.55.60.60

    UN SALUTO HA TUTTI I CATANISTI DEL SITO 😀

  81. Ip Address: 87.16.33.12

    Buonasera raga’!!!
    Ciao angelo da modena un abbraccione rossazzurro!!! 😉 😉 😉

    Marco ci sei mancato, managgia!!!
    Pensate che abbiamo giocato piu’ di mezzo campionato senza mediani a protezione della difesa.
    Spero nei recuperi di Capuano, Biagianti e Izco.
    Llama, Martinho e Bellusci ne avranno ancora per molto:

    Forza Catania!!! 😈 😈 😈

  82. Ip Address: 79.55.60.60

    PRIMA RIENTRANO E MEGLIO E FORZA CATANIA ALE 😀

  83. Ip Address: 85.41.235.41

    Catania, in gruppo Biagianti, Carboni, Schelotto e Spolli
    25.03.2011 17:40 di Redazione ITA Sport Press

    Catania in campo questa mattina per una seduta di allenamento. Regolarmente in gruppo Biagianti, Carboni, Schelotto e Spolli, che hanno smaltito i rispettivi affaticamenti. Sessioni di corsa prolungate e ripetute, calcio-tennis ed esercitazioni tattiche per reparti, con e senza palla, nel programma odierno. Differenziato in campo per Martinho e Sciacca. In piscina Capuano, programma individualizzato in sala muscolazione per Potenza e Bellusci, fisioterapia per Llama. Sabato mattina seduta a porte chiuse.

  84. Ip Address: 151.33.42.203

    Buonasera a tutta la Rossazzurranza del mondo… Ciao Angelo 😆

    Il rientro in gruppo di Biagianti e’ una buona notizia, l’assenza di Marco a centrocampo si e’ fatta sentire insieme a quella del tanto bistrattato Izco …
    Domani e’ la vigilia di una Domenica senza il Catania, si preannuncia per me e per tutti i tifosi Rossazzurri una Domenica a dir poco “Scunghiuruta”…

    Forza Catania!

  85. Ip Address: 79.55.60.60

    BUONGIORNO HA TUTTA LA TIFOSERIA CATANESE CATANISTA COME SEMPRE AI DETTO LA COSA GIUSTA UNA DOMENICA MORTA SENZA VEDERE IL CATANIA IN CAMPO CHE VINCA HO CHE PERDE MA E MEGLIO CHE VINCA FORZA CATANIA ALE 😀

  86. Ip Address: 79.36.152.75

    Buongiorno raga!!!
    Passare un sabato e una domenica senza tribolare per il Nostro Catania mi fa piacere ma l’attesa della partita di domenica 3 Aprile mi fa diventare “elettrico”, managgia!!! 😐 😐 😐

    Forza Catania!!! 😈 😈 😈

  87. Ip Address: 79.47.111.84

    Buogiorno a tutti gli amici del sito,è vero che una domenica senza calcio e come la parmiggiana senza melenzana :mrgreen: :mrgreen: però facciamo finta che siamo a dieta e una domenica senza calcio,la facciamo diventare una parmiggiana con le zucchine,ci serve per disintossicarci e magari,per perdere qualche kilo, per chi ne ha bisogno(io…ma ne ho già persi 3 😉 😉 ).Penso che questa settimana potrà servire a qualche giocatore per ricaricare le batterie,e nel frattempo a recuperarne qualcun’altro dalla lunga convalescenza.

  88. Ip Address: 79.9.144.111

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    Sezione: calcio
    Pagina: 18
    24 marzo 2011
    I BILANCI Solo 4 società producono utili Fiorentina in testa
    Il fatturato 2009-10 è cresciuto fino a superare la soglia di 1,7 miliardi, ma il decificit è ancora troppo elevato Dal 2000 a oggi la Serie A ha speso 11 miliardi per gli stipendi. Si deve correggere la rotta: lo chiede pure l’ Uefa Oltre ai viola bene Catania, Livorno e Napoli Ma il rosso complessivo è alto: 193,5 milioni
    MARCO IARIA MILANO «Il calcio italiano è oggi uno dei più clamorosi casi di mismanagement degli ultimi cinquant’ anni (dopo la chimica e la siderurgia)». Il copyright è dell’ economista Marco Vitale. Roba vecchia, roba d’ archivi, visto che da quell’ affermazione è trascorso quasi un decennio. Ma, nonostante i continui appelli all’ austerity, il nostro pallone continua a vivere al di sopra dei propri mezzi. Lo rivela la nostra inchiesta sugli ultimi bilanci delle società di Serie A, che nella stagione 2009-10 hanno bruciato altri 193,5 milioni di euro. È vero che l’ anno prima il rosso superava i 200 milioni, ma ancora non ci siamo proprio. Tutto ciò a dispetto della costante crescita del fatturato, che per la prima volta nella storia ha superato la soglia di 1,7 miliardi. Soltanto quattro club su venti producono utili: la Fiorentina 4,4 milioni, il Catania 2,5, il Livorno (poi retrocesso) 1,8 e il Napoli 0,3. E senza i 381,5 milioni di plusvalenze sarebbe andata molto peggio: la gestione caratteristica di costi e ricavi è sballata. Deriva Con il fair play finanziario dell’ Uefa alle porte non c’ è da stare allegri. La storia dell’ ultimo decennio, d’ altronde, è esemplare. Dalla stagione 2000-01 a quella scorsa la Serie A ha accumulato 2,4 miliardi di deficit, chiudendo sempre in rosso. Certo, siamo lontani dal naufragio in cui eravamo caduti ai tempi dell’ esplosione dei diritti e delle plusvalenze fittizie (un miliardo perso in due sole stagioni, tra il 2002 e il 2004). Tuttavia il rosso continua a essere il colore dominante. E pensare che i ricavi non hanno fatto che crescere, fino a raggiungere cifre impensabili. La stagione che si avvia alla conclusione segnerà un ulteriore primato del giro d’ affari, visto che con il ritorno alla vendita centralizzata dei diritti e la spalmatura del calendario le tv hanno riversato nel calcio italiano quasi un miliardo di euro. Ma è proprio questa inarrestabile pioggia di denaro a rendere ciechi i nostri dirigenti. Ingaggi Sapete cosa è successo in questo stesso decennio in cui la A ha incassato 13,4 miliardi? Undici miliardi sono andati via per pagare gli stipendi e tutti gli altri costi connessi alla forza lavoro. Nel 2009-10 questa voce è addirittura aumentata, smentendo le annunciate svolte all’ insegna del risparmio: da 1,093 a 1,162 miliardi. In media le spese per il personale incidono per il 68% sul fatturato (nella Bundesliga è il 51%), ma ci sono casi in cui si va molto oltre: Bologna 94%, Inter 93%, Bari 88%, Sampdoria 85%, Parma 82%, Roma 74%. Rispetto ad altri campionati come Premier League e Liga, la Serie A non ha una esposizione eccessiva nei confronti del sistema creditizio: i debiti verso le banche sono pari a 352,2 milioni. L’ indebitamento lordo complessivo supera i 2 miliardi, ma una grossa fetta resta all’ interno del mondo calcistico, trattandosi di debiti nei confronti delle altre società per le operazioni di mercato. E l’ uso sempre più massiccio dei pagamenti a rate per i trasferimenti dei calciatori non ha fatto che incrementare questa voce. Di contro, il patrimonio netto è ancora troppo basso: 272,9 milioni. L’ assenza di stadi di proprietà (aspettando l’ apripista Juventus) rende i nostri club vulnerabili a livello finanziario e troppo soggetti alla volubilità dei risultati sportivi e delle campagne acquisti-cessioni. Prendete il Palermo: da una stagione all’ altra è passata da 18 milioni di utili a 17,2 di perdite, tutto a causa di maxi-plusvalenze (49,6 milioni) venute a mancare. Futuro Da luglio in poi i controllori dell’ Uefa metteranno sotto pressione i nostri club. Via al fair play finanziario, che mira – in un futuro più o meno lontano – al pareggio di bilancio come passepartout per accedere alla Champions e all’ Europa League. Se le regole fossero già entrate in vigore, sette italiane su venti sarebbero out. Magari, però, questi mesi avranno portato consiglio. Aspettiamo con ansia i prossimi bilanci. * * * I NUMERI SQUADRA PER SQUADRA ATALANTA Il campionato della retrocessione è stato negativo pure per i conti, nonostante gli 8,5 milioni di plusvalenze. BARI Casse esangui, tanto che si è resa necessaria la cessione del marchio (plusvalenza di 21,5 milioni). Evitato così l’ aumento di capitale. Il bilancio 2009 ha visto il costo del lavoro (23,2) superare il fatturato (20,4), per metà legato alla B. BOLOGNA Nell’ ultimo bilancio le spese del personale (36,7) hanno prosciugato i ricavi. Nuova proprietà e ricapitalizzazione da 13 milioni, per giugno stimato un passivo di 6,3 milioni. CAGLIARI Il deficit è dovuto all’ assenza di plusvalenze (6,2 l’ anno precedente). Rebus sponsorizzazioni: Dahlia (1,3 milioni) è fallita, la Regione Sardegna (1,6) non rinnoverà a causa dei tagli imposti dal Governo. CATANIA Da quando è tornato in A, ha sempre registrato profitti: in quattro anni 19 milioni. E nel prossimo bilancio peserà la cessione per 12 milioni di Martinez alla Juve. CHIEVO Bilancio in miglioramento: il deficit è sceso da 6,1 a 1,5 milioni, grazie a 5 milioni in più di ricavi e a risparmi per 2,2 milioni sul costo del lavoro. FIORENTINA Raggiunto per la prima volta l’ utile di bilancio nell’ era Della Valle. Dall’ avvento della nuova proprietà (2002) erano state accumulate perdite per 62,2 milioni. A dicembre 2009 la svolta, che può consentire – si legge nella relazione – «una vera e propria autonomia finanziaria della società». Una manna i proventi Champions (22,4 milioni), le plusvalenze di Melo, Pazzini & Co. (33,6 in totale), il +4% del commerciale. GENOA Deficit esiguo a dicembre 2009 ma le perdite pregresse hanno obbligato Preziosi a rinunciare a un altro milione di credito destinandolo al capitale. Già in passato il patron si era esposto: 21 milioni di versamenti. Il patrimonio calciatori è passato da 69 a 94 milioni. INTER Conti migliorati grazie al triplete e alla maxi-plusvalenza di Ibrahimovic. Al giugno 2010 la perdita è stata di 69 milioni (154,4 l’ anno prima) e questa stagione andrà ancora meglio, monetizzando la cessione di Balotelli. JUVENTUS A causa del flop di Diego (acquistato per 24,5 milioni, ceduto per 15,5, con svalutazione di 5,8), la perdita è stata di 11,3 milioni. Il prossimo giugno, senza la Champions, si prevede un deficit di 50-60 milioni. LAZIO Primo rosso per Lotito, ma la gestione resta in equilibrio. Il costo del personale è cresciuto (da 26,8 a 37,9), così come gli ammortamenti (da 13,7 a 18,9). La semestrale, però, ha fatto segnare 7,4 milioni di profitti. LIVORNO Conti in ordine per il club di Spinelli che nella stagione 2009-10 si è fregiato del titolo di società più parsimoniosa della A: 16,4 milioni per il personale, nessuno ha speso di meno. MILAN I 63,7 milioni di plusvalenza per Kakà hanno sistemato i conti del 2009, dopo le perdite di 32 milioni del 2007 e di 77 del 2008. Sono aumentati i ricavi (+36,2) grazie alla Champions e alla cessione dell’ archivio immagini a Rai e Mediaset. Nel 2009 la Fininvest ha concesso 16,8 milioni di finanziamento. NAPOLI Quarto utile di bilancio consecutivo, col fatturato che continua a crescere grazie allo sviluppo del brand azzurro. PALERMO Diritti tv, commerciale e botteghino fanno crescere il giro d’ affari ma i rosanero non replicano l’ exploit di 49,6 milioni di plusvalenze e chiudono col segno negativo. PARMA Un’ altra stagione in rosso (i 2,4 milioni si aggiungono ai 9,9 pregressi), così la controllante Eventi Sportivi ha dovuto convertire i 5 milioni di finanziamento in conto capitale. E per il 2010-11 i revisori fanno sapere che «si renderanno necessari ulteriori interventi di natura finanziaria al fine di superare possibili tensioni di liquidità». ROMA Senza la Champions, l’ esercizio 2009-10 è stato un fiasco, col costo del lavoro a incidere per il 74% sui ricavi. E per questa stagione previsto un deficit di 40 milioni. SAMPDORIA Perdita di 16,4 milioni dovuta a una riduzione di 6 milioni dei ricavi e a un aumento di 5,5 milioni del costo del lavoro e di 4 milioni degli ammortamenti. Garrone ha staccato un altro assegno di 10 milioni. SIENA Rosso di 5,5 milioni nonostante i 7,5 milioni di paracadute per la retrocessione. Mezzaroma ha incrementato la liquidità investendo 14,9 milioni. UDINESE Crescono i costi (+6,5 milioni) e l’ esercizio chiude in passivo, ma nel 2008-09 c’ era stata la vetrina dell’ Europa League. Sempre ricco il mercato in uscita (24,3 milioni di plusvalenze).
    Iaria Marco

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