Catania Genoa 3 – 2

 Scritto da il 3 settembre 2012 alle 10:11
Set 032012
 

Maran: Per quello che abbiamo creato durante tutti i 90 minuti abbiamo meritato la vittoria abbiamo sofferto solo negli ultimi due minuti. Ho ricevuto risposte importanti dai miei ragazzi perchè non abbiamo mai mollato. Poteva esserci la paura di pareggiare o addirittura perdere però non ci siamo mai arresi, dimostrando grande carattere. Siamo stati bravi nelle due fasi. I nostri giocatori offensivi hanno fatto un lavoro incredibile. Tutti quanti hanno fatto la loro parte e nel finale probabilmente abbiamo sofferto per il fantasma del gol preso nella scorsa partita nei minuti finali.

Castro era la prima volta che in una partita ufficiale gioca in quel ruolo. E’ riuscito bene a scambiarsi con Gomez. Ha interpretato bene la partita e gli vanno riconosciuti i meriti.

Bergessio con la generosità con cui gioca non andrebbe mai criticato. Oggi ha fatto un lavoro incredibile ed è stato pure decisivo sotto porta.

La sfida con la Fiorentina, dobbiamo andare avanti con i piedi per terra. Abbiamo anche giovani interessanti che devono crescere bene. Lavoreremo durante la sosta per preparare al meglio la gara con i toscani.

 

Antonino Pulvirenti: Vittoria ampiamente meritata ma si è corso il rischio di pareggiare. Ho visto progressi sul campo in certe fasi di gioco, la squadra è più attrezzata rispetto allo scorso campionato e ha le carte in regola per poter ben figurare anche quest’anno. Anzi mi aspetto che il Catania migliori ancora nelle prossime partite, i margini di miglioramento sono ampi. A questo proposito faccio un appello ai tifosi: vorrei raggiungere almeno quota 9mila abbonati. La squadra merita una maggiore attenzione. Bergessio e Almiron? Sono giocatori che danno sempre tutto in campo, ci tengono a fare bene. La classifica dice che siamo a quota 4 punti ma ancora è troppo presto. E’ importante dimostrare di potercela giocare ad armi pari con chiunque. Mi affascina la trasferta di Firenze contro la Fiorentina di Montella, sono certo che potremo fare risultato anche allo stadio Franchi. Ora Montella è un avversario del Catania, lo saluteremo tutti a Firenze. Maran? Sta reagendo bene alla pressione della piazza. Sta svolgendo un buon lavoro, si vede la sua mano nel Catania, ha idee e le porta avanti. I risultati lo agevolano sicuramente, lo fortificano, lo rendono più sicuro e consapevole di quello che fa e i ragazzi lo seguono a meraviglia. I giocatori stanno dando risposte importanti, compresi Andujar e Alvarez che sono rientrati dai rispettivi prestiti. Vargas? Aveva detto che avrebbe segnato, ripete sempre le stesse cose quando affronta il Catania ma non riesce mai ad andare a segno. Gli ho detto di allenarsi di più… comunque nonostante sia un po’ rotondetto resta un grande giocatore.

 

Sergio Gasparin: Una partita giocata da squadra, da squadra vera, giocando con personalità, senza disunirci mai. Il Genoa era passato immeritatamente in vantaggio. Al termine del primo tempo mi è piaciuto molto l’applauso della gente. E’ significativo. La gente aveva capito che questa squadra avesse messo sul campo ogni energia nonostante lo svantaggio. E’ stato un segnale importante per i ragazzi. Noi abbiamo giocato meglio il primo tempo, ma nel secondo abbiamo messo il cuore oltre l’ostacolo, grande carattere, grande forza credere nel collettivo. Queste sono cose più importanti della stessa vittoria. Bravi tutti, la vittoria è di tutta la squadra, non del singolo giocatore. I titolari, i panchinari,  hanno sofferto più degli altri nel contesto di una gara molto dispendiosa e incerta fino alla fine. Adesso mi auguro che ci sia un’impennata degli abbonamenti perché questo gruppo di giocatori, questa società, se lo meritano. Bisogna andare a Firenze con lo stesso spirito, abbiamo l’orgoglio per essere grandi. Questi 4 punti ci avvicinano alla salvezza ma la battaglia è ancora lunga per il raggiungimento dell’obiettivo.

  34 Commenti per “Catania Genoa 3 – 2”

  1. Ip Address: 85.41.235.41

    Buongiorno a tutti…..

    BRAVI RAGAZZI, sono contento per il risultato e anche per la grinta e il gioco sviluppato durante la partita, il Catania non ha mai mollato sempre a testa bassa in cerca della vittoria
    Spero contro la Fiorentina la mangiamo al sangue con un pizzico di rosmarino 😀 😀 😀 e di vedere giocare Doukara…..

  2. Ip Address: 188.11.151.14

    Ciao Ben 😉 😆 faccio copia incolla dalla pagina precedente :mrgreen:

    Buon lunedì a tutti,penso che,sportivamente parlando,sia un buon lunedì per tutti i tifosi rossazzurri Angelo,grazie per il saluto di ieri 😉

    Ieri,ho visto una gran bella squadra,compatta e consapevole dei propri mezzi.
    In questo momento quello che non mi sta entusiasmando più di tanto,è Bellusci,ho l’impressione che,voglia strafare e alla fine,peggiora le sue prestazioni.

    Devo fare i complimenti a tutti,anche ad Andujar,finalmente ha fatto quello per cui lo pagano,il portiere :mrgreen: :mrgreen:

    Ieri,mi ha sorpreso(positivamente,ha dimostrato coraggio) la mossa di Maran,ha sostituito Almiron con Castro,la maggior parte dei tifosi ed opinionisti si aspettavano l’ingresso di Izco,ma la mossa di Maran,si è rivelata azzeccata,visto quello che ha fatto Castro.

    Comunque,bella partita,anche per merito di un Genoa,ben messo in campo e tatticamente quadrata,De Canio,non si scopre oggi.

    Adesso ci godiamo per due settimane questa bella vittoria,soprattutto,perchè condita da una bella prestazione.

    Ciao Giorgio,scrivevo mentre postavi. Buona giornata anche a te 😉

  3. Ip Address: 87.18.140.101

    Salve raga’!!!
    Ciao Peppe58 e joe!!! 😉 😉 😉
    Non leggo Angelo!!! 😯 😯 😯
    Che dire Peppe e joe, abbiamo vinto con intelligenza, grinta e cuore. 😈 😈 😈
    D’accordo con te Peppe, Bellusci da tutto in partita ma e’ molto fisico e a volte irruente.
    Si sbaglia ancora come posizioni in difesa vedi il primo gol del Genoa fatto con molta facilita’.

    Buon appetito a tutti!!!

  4. Ip Address: 95.246.103.212

    Ciao Joe, Peppe, Giorgio e tutto il resto degli amici tifosi.
    Vittoria sofferta e meritatissima, di misura, come avevo pronosticato.

  5. Ip Address: 212.195.241.127

    :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

  6. Ip Address: 212.195.241.127

    Meno fronzoli :mrgreen: :mrgreen: e tutti a mangiarisi l’ossa co sali :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
    Maran la sua voglia di vincere è stata premiata, la squadra ha il suo condottiero e la lite di cui nessuno ne parla 😯 😯 😯 tra Bergessio e Castro è la dimostrazione di questa voglia che il tecnico riesce a dare ai suoi giocatori, grinta, bel gioco e cattiveria, il mix esatto che serve ad una squadra per far bene…..ma mentre l’anno scorso il Catania si specchiava nel suo tic e tac oggi con Maran non è più possibile , si mangia vivvi e li sostituisce 😈 😈 😈 ieri al replay ho visto Napoli Fiorentina a parte che è vergognoso giocare con un campo a tipo sciara, vergognoso anche per l’immagine che da dell’Italia…i cronisti qui ridevano, ma tornando alla partita………ci vediamo a Firenze e peccato per la sosta

  7. Ip Address: 85.41.235.41

    Buon pomeriggio a tutti….
    Un saluto a Chiarezza, Peppe, Prof, Giorgio…..

    Non ci voleva la sosta ❗ ❗ ❗ abbiamo una squadra più forte dell’anno scorso e se ingrana il centravanti saranno dolori per tutti.

    CATANIA, Lodi a Itasportpress.it: “Voglio rimanere qui ma aspetto chiamata dalla società per nuovo contratto
    03.09.2012 14:57 di Redazione ITA Sport Press

    Ha deciso il match la punizione di Francesco Lodi ieri sera al Massimino. Il Catania aveva ormai il fiato corto dopo aver combattuto col Genoa fino alla fine, e il gol di Jankovic sembrava essere quello che chiudeva i conti. Invece il centrocampista rossazzurro con una punizione delle sue ha dato tre punti pesanti alla sua squadra. Lodi spiega tutto ai microfoni di Itasportpress e chiede anche alla società di rivedere il suo contratto. “Era da tanto che non facevo gol su punizione, l’ultima volta fu nel derby col Palermo. Abbiamo vinto con grande merito e in campo c’era solo una squadra che ha lottato sempre con coraggio. Il gruppo è forte e non abbiamo paura di nessuno. Gonzalo Bergessio? E’ importante per noi il suo modo di muoversi in campo. La sua prima doppietta in A è un giusto premio per i sacrifici che fa questo ragazzo. Sono felice per lui. Scherzo a Montella tra 15 giorni? Cercheremo di tornare da Firenze con un risultato importante. Ci prepareremo per questo con la massima cura”. Lodi infine parla di contratto (ascolta audio). “Sono nelle mani della società, mi auguro che mi arrivi presto una chiamata per discutere. Io ho fatto passare il calciomercato, ho contratto fino al 2015 e se la società mi ritiene importante è giusto parlarne insieme. Io mi trovo bene qui e voglio rimanere”.

  8. Ip Address: 212.195.241.127

    Ciao Ben

    Vedi la notizia che hai postato , non mi piace per niente e spero che Gasperin anzi ne sono sicuro, tiri le orecchie al Sig. Lodi che con ancora un contratto con scadenza 2015 e con 2 partite giocate, vuole l’aumento a mezzo stampa, facendo leva anche sull’attacamento alla maglia 😯 😯 😯 , queste cose caro sig. Lodi si dicono nelle sedi opportune e poi mai e poi mai si dicono a mezzo stampa, cosi si ottiene subito un effetto domino deleterio, allora cosa facciamo, rinnoviamo a tutti? sono sicuro che Lodi si sia lasciato trasportare e che le sue risposte non siano precisamente quelle scritte dal “giornalaio” ma sono anche sicuro che non sentiremo più parlare di questa storia….o almeno lo spero per la tranquillità di tutti :mrgreen: :mrgreen:

  9. Ip Address: 79.55.59.21

    3 settembre 2012 alle 17:45
    Ip Address: 79.55.59.21
    buonasera fratelli della costa rossoazzurra oggi a modena e stata una giornata pioviginosa ma per me come penso per tutti i catanisti e stata una splendida giornata di sole un cordiale saluto a tutti i frequentatori di questo sito forza catania sempre 😈 😈 😈 ciao giorgio chi bella cosa na jurnata e soleeeeeeeeeeeeeee

  10. Ip Address: 79.55.59.21

    De Canio, perseguitato dalle punizioni di Lodi. Bergessio fa tris
    De Canio perseguitato dalla maledizione del 3, è la terza volta che becca tre reti dal Catania, e dal piedino fatato di Lodi che impone un nuovo 3-2 dopo quello di due anni orsono contro il Lecce.. di De Canio. Bergessio sempre a segno nei confronti casalinghi col Genoa, quattro reti in totale. Maran vince la prima in A, la prima contro il Genoa, la prima contro De Canio. E c’è di più…

  11. Ip Address: 79.55.59.21

    Genoa 3-2.

    Esordio
    E’ questa la terza volta, in sette anni consecutivi di serie A, che il Catania esordisce in campionato, davanti al proprio pubblico, contro il Genoa. Nei precedenti uno 0-0 ed un 1-0.
    Numeri
    Il Catania ha detenuto il 58% del possesso palla effettuando 18 tiri in porta contro i 15 del Genoa, 6 nello specchio, 5 quelli degli avversari. Gli etnei hanno giocato 540 palloni contro i 400 dei rossoblu, con una percentuale di passaggi riusciti del 62.6% detenendo ben 9′:25” di supremazia territoriale con un coefficiente di pericolosità stimato nel 71.3% contro il 52% del Genoa.
    Top Player
    Le statistiche individuali vedono Legrottaglie leader per palloni recuperati, bem 32, Lodi per passaggi riusciti, 44, seguito da Legrottaglie con 42, Marchese con 37 e Bellusci con 34, Bergessio leader per tiri in porta, 7, poi i 4 di Lodi ed i 3 di Kucka.
    Come anni fa
    Catania – Genoa, esordio stagionale al Massimino era già andata in onda nella stagione 2002/03, prima gara in serie B per gli etnei dopo il lungo peregrinare nelle serie minori. Anche quella volta terminò 3-2, ma col Genoa sotto di 3 reti al secondo tempo in rimonta grazie alla superiorità numerica concessa per espulsione di Possanzini.
    Bilancio
    Negli inontri tra Genoa e Catania al Massimino il Catania incrementa il borsino a 17 vittorie, che si aggiungono a 8 pareggi e 4 sconfitte. I goal segnati salgono a 51-33.
    Finalmente segna
    Negli ultimi cinque anni il Genoa era andato a rete al Massimino col solo Floro Flores. Un piccolo tabù sfatato da Kucka e Janovic che tuttavia vede il parziale reti farsi ancor più ingente: 11-3 per il Catania.
    Ancora in rimonta
    Si è detto dell’unico goal genoano negli ultimi 5 anni, ebbene, anche in quell’occasione, con Floro Flores, il Genoa passò in vantaggio chiudendo così il primo tempo per subire nella ripresa il ritorno del Catania, che vinse 2-1 con due reti messe a segno in 5′ tra il 51° ed il 56°.
    Bergessio tris
    Gonzalo Bergessio si conferma bestia nera per il Genoa. Ai grifoni ha segnato la sua prima rete in Italia, ai grifoni segna la sua prima doppietta in Italia. Nei tre incontri giocati al Massimino dal suo arrivo in rossazzurro, l’argentino è sempre andato a segno. Con le due reti sono quattro le complessive segnate al Genoa.
    Anche Andujar
    Il portiere del Catania dimostra come il suo compagno attaccante di esaltarsi nei confronti col Genoa. Nell’ultimo precedente giocato, 2-1 già citato, parò un rigore a Veloso.
    Sempre da fermo
    Francesco Lodi si conferma cecchino spietato. Tredici goal in maglia rossazzurra tutti arrivati su calcio di rigore o di punizione. Da adesso anche Frey va a finire nella stanza dei trofei.
    L’ultimo 3-2
    Al Massimino una gara non si concludeva 3-2 dalla sfida contro il Lecce del 13 Dicembre 2011, prima vittoria del Catania di Simeone. Anche in quell’occasione la rete che decise l’incontro la segnò Lodi (autore anche del 2-2, sempre su punzione naturalmente). Chi era il tecnico di quel Lecce? Luigi De Canio che, nei tre precedenti al Massimino ha sempre perso.
    Tre goal
    Il Catania non segnava 3 reti al Massimino dal 26 Febbraio 2012, Catania – Novara 3-1. E’ la terza volta in sei confronti che il Catania rifila 3 reti alle squadre di De Canio, oltre al precedente interno col Lecce, anche l’1-3 al Marassi nella stagione di B 2003/2004. Col Catania 4 sconfitte e due vittorie, mai il pareggio.
    Prima vittoria
    Rolando Maran consegue la sua prima vittoria in serie A che coincide col prima successo in un confronto col Genoa ed anche Luigi de Canio, nel passato un pareggio ed una sconfitta da allenatore del Vicenza.
    Doppietta che manchi
    Un centravanti del Catania non metteva a segno una doppietta dal 3 Aprile del 2010, data in cui Maxi Lopez stese 2-0 il Palermo. L’ultima doppietta in assoluto risale invece al 4-0 dello scorso Catania – Genoa, autore Pablo Barrientos.
    Transfer
    Catania-Genoa si è giocata anche sulle carte bollate. Gli etnei hanno potuto convocare in panchina Rolin, il cui transfer è arrivato in poco più d’una settimana. lo stesso non ha potuto fare De Canio con Melazzi e Velazquez per i quali il transfer manca ancora, arrivato quello di Anselmo.
    Borriello 5 reti al Catania, mai in casa
    Altra consuetudine confermata in questo 3-2. Borriello, entrato nel secondo tempo, nonostante una ghiotta occasione, caduta all’89°, vede Andujar paragli un goal già fatto e mantenere così inviolata la rete del Massimino per il cannoniere rossoblu.
    Incredibile ma..
    Vero, il Catania ha effettuato le medesime sostituizioni che nella sfida vinta per 4-0 sui rossoblu lo scorso anno. Fuori Barrientos ed Almiron, invertito il cambio Biagianti – Izco. Rispetto a quella formazione, Maran ha impiegato 9 giocatori sui 14 totali utilizzati.
    Reduci
    Solo quattro i reduci dello smacco per 4-0 dell’annata scorsa nel Genoa: Frey, Granqvist, Jorquera, Jankovic. Il Genoa è cambiato parecchio in pochi mesi.
    Nuovi acquisti in campo
    Il Catania ha schierato in campo il solo Castro, nemmeno dall’inizio. Titolare è partito invece Vargas, nel Genoa, con Immobile, Toszer e Canini, raggiunti a gara in corso da Borriello.
    Ex in campo
    Tutti e solo nel Genoa, entrambi dal primo minuto. Si è trattato del cileno Seymour e del peruviano Vargas, entrambi sostituiti da De Canio ed applauditi dal pubblico rossazzurro al momento della sostituzione. Per il peruviano 200^ gara in serie A.
    Biagianti a tempo determinato
    Biagianti non giocava due gare consecutive da titolare dall’Aprile scorso 22 e 24. E non conclude una gara iniziata da titolare dal 18 Settembre del 2011, 1-0 al Cesena di Giampaolo.
    Esordi interni del Catania
    Nelle passate stagioni in A, il Catania, all’esordio interno, aveva collezionato un pari contro il Siena (0-0), vittoria contro il Parma (2-1), sconfitta contro la Sampdoria (1-2), una vittoria contro il Genoa (1-0), un pareggio contro il Genoa (0-0), un pareggio contro l’Atalanta (0-0). Due vittorie (adesso tre), tre pareggi, una sconfitta.
    Astinenza da goal
    Il Catania era stato battuto nelle sue ultime due uscite interne dello scorso anno, battuto senza neppure segnare una sola rete. Quella di Bergessio al 66° chiude un’astinenza di 251′.
    Tabù trasferta
    Per il Genoa si tratta della 15^ sconfitta in trasferta sulle ultime 20 giocate. Quattro pareggi ed una sola vittoria, datata 😈 😈 😈 😈

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    Una buona serata a tutti gli amici.
    Dopo che Del Piero ha lasciato la Juventus in Italia sono rimasti due formidabili calciatori nel tirare le punizioni: uno è Diamanti del Bologna, l’altro è Ciccio Lodi e gioca col Catania.
    A tutti una buona serata.

  13. Ip Address: 79.55.59.21

    Il Catania si presenta bene: 4 punti, 5 goal, 6^piazza

    Le prime due gare, giusto per presentarsi, adesso la sosta. Il Catania di Maran dimostra contro il Genoa gli stessi pregi ed i medesimi difetti emersi contro la Roma rischiando, all’ultimo istante, di vedersi costretto al secondo, immeritato pareggio. Come a Roma la scossa la dà l’inserimento di Castro mentre la differenza la fanno le parate di Anduajr sui tre tentativi rossoblu a tempo scaduto.
    😆 😆 😆

  14. Ip Address: 82.50.95.91

    :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
    Aaaaaaaaaaalvarez arusbigghiti!! ❓

  15. Ip Address: 87.1.34.162

    Buongiorno raga’!!!

    Che sia una buona giornata per tutti noi!!!

  16. Ip Address: 95.238.46.243

    buongiorno a tutti fratelli della costa rossoazzurra ancora ubriaco della splendita vittoria ciao giorgione buona giornata anche a te 😉 😉 😉

  17. Ip Address: 95.238.46.243

    volevo dire splendida adesso bisogna aspettare una settimana per rivedere la nostra squadra giocare pasienza un cordiale saluto a peppe58 mongibello joe prof chiarezza catanista e tuttu u restu da cumacca 😉 😉

  18. Ip Address: 95.238.46.243

    “Lodi è da nazionale. Gasparin? La sua educazione parla per lui”

    Il presidente Pulvirenti parla a Corner: “Lopez non era più nelle condizioni famigliari per restare a Catania. Lodi è da nazionale. Il contratto? L’abbiamo rinnovato a Marzo. Il futuro sono i bonus contrattuali, non l’innalzamento dell’ingaggio. Per Montella non provo alcun sentimento. E’ come non ci fosse mai stato. Torre del Grifo servirà a plasmare la mente dei nuovi calciatori. Lo stadio? Due anni dalla posa della prima pietra”. 😈 😈 😈

  19. Ip Address: 95.238.46.243

    Stampa: Gavazzi trattativa concreta, al Vicenza Keko, Paglialunga e conguaglio
    La rassegna dei quotidiani in edicola: E’ arrivato da poche settimane eppure è già coccolatissimo dalla dirigenza e dai tifosi, Lucas Castro e le sue giocate si sono rivelate determinanti nelle prime due gare di campionato. Non si smette di guardare al mercato, Keko e Paglialunga potrebbero finire al Grosseto nello scambio con l’ala offensiva Gavazzi (’86).

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    Catania: «Fidelity» Castro leader in pochissimi minuti (La Sicilia)

    “«Fidelity» Castro. In due spezzoni di partita questo fenomeno nascente del Catania si è presentato in grande stile. La traversa all’Olimpico, l’assist vincente a Bergessio in occasione del primo gol del centravanti nella notte magica che ha condannato il Genoa. Pochi, gli acquisti operati dalla società, ma si tratta di primissime scelte. Castro ha disputato spezzoni di partita, venti minuti contro la Roma, 36 più 4 di recupero domenica al Massimino. Tempo limitato, ma speso bene. Lotta fisica a centrocampo, progressione quando c’era da fuggire verso la porta avversaria, un tiro che ha sfiorato il gol clamoroso contro la Roma… Insomma, il ragazzo vale e lo avevano capito anche i dirigenti del Catania quando lo hanno trattato e acquistato senza molti clamori, perché da anni quando un volto nuovo viene visionato dai rossazzurri, le concorrenti dirette si fiondano sul calciatore, magari alzando la posta in palio: «Fatelo ambientare e vedrete», ci aveva confidato l’amministratore delegato, Sergio Gasparin al momento della presentazione del giocatore. In effetti, Castro ha bruciato le tappe. Maran lo considera una punta, alternativa a Barrientos e a Gomez: «Ma lo sto provando – conferma l’allenatore – anche a centrocampo. Ci vorrà tempo, ma le premesse sono ottime». Anche in questo caso, Lucas «Fidelity» Castro ha bruciato le tappe. E il calcio italiano osserva interessato questo volto nuovo, fresco, che è il sosia di Giuliano Gemma, attore di consumata bravura del nostro cinema: «Il vostro calcio, rispetto a quello che giocavo, ha una tecnica superiore, più intensa. Un calcio meno libero e per questo molto difficile da interpretare. Ci sono molte squadre forti, che ambiscono a vincere lo scudetto, ma il Catania è un gruppo consolidato». Castro non è solo, in balia del vocabolario che ha comprato per imparare la lingua italiana o, quanto meno, per sapersi districare nelle conversazioni di calcio e di vita comune. Ci sono gli argentini, c’è soprattutto Barrientos pronto ad aiutarlo. Certo un genio al servizio di un principiante di lusso… Proprio una bella storia, tutta vera, per nulla inventata. I due hanno legato moltissimo: «Siamo amici, Pablo è un grandissimo personaggio, una persona vera».

    😉 😉

  21. Ip Address: 95.238.46.243

    ORE 23.14 – Autore: Redazione TuttoCalcioCatania.net

    Il presidente del Catania Antonino Pulvirenti ospite alla trasmissione televisiva Corner: “Nessuna squadra può permettersi di trattenere i propri giocatori a qualsiasi costo. Per Gomez eravamo disposti a trattare ma alle nostre condizioni. La valutazione del ‘Papu’ è pari a non meno di 10 milioni di euro o più. Marchese? Vale il discorso fatto per qualsiasi nostro giocatore. Seguiamo la linea di riconfermare i contratti a cifre fisse aumentando i bonus a prestazione. Noi ci adeguiamo, è giusto che lo facciano anche i calciatori. Maxi Lopez? Credo sia il giocatore più forte che abbiamo mai avuto, non poteva rendere al meglio a causa della situazione familiare. Anche per questa ragione ha lasciato Catania”. (TuttoCalcioCatania.net)

  22. Ip Address: 95.238.46.243

    Non sarà di certo l’estate la stagione preferita di Gonzalo Bergessio, attaccante del Catania. Il centravanti di Cordoba ha aspettato la pioggia domenica scorsa per scatenarsi dopo un lungo digiuno nelle amichevoli torride pre campionato. Il caldo gli avrà annebbiato la vista. Bergessio è un attaccante che corre, si sacrifica per i compagni pressando i difensori e facendo l’elastico tra centrocampo e attacco. Così come vuole il mister Maran che da quando allena ai piedi dell’Etna chiede alla prima punta di abbassarsi e non rimanere boa d’area di rigore. Bergessio suda tanto e a volte forse troppo arrivando poi stanco e poco lucido sottorete. Contro il Genoa un primo tempo difficile il suo chiuso nella morsa degli uomini di De Canio. Nella ripresa invece il dio della pioggia, che secondo la mitologia romana è Marte, ha scatenato El Toro che in pochi minuti ha mandato al tappeto il Grifone con un gol di piede e uno di testa. Poi il balletto liberatorio sotto la pioggia…quell’acqua benedetta per Gonzalo che ha realizzato la prima doppietta in serie A. 😈 😈

  23. Ip Address: 95.238.46.243

    Un po’ di vecchio, un po’ di nuovo, un po’.. di più
    Diciamolo pure, le analogie tra la partita di Roma e quella contro il Genoa sono tante. Si è visto qualcosa di uguale, qualcosa di diverso, qualcosa di opposto. A giustificare il risultato diverso è però, forse, quel qualcosa in più che il Catania ha rispolverato dal passato, sia sul campo che fuori dal campo.

  24. Ip Address: 87.1.34.162

    Salve raga’!!!
    Ciao Angelo!!! 😉 😉 😉

    IL SUPERTIFOSO di Gino Astorina

    Si ricomincia: pacche, afa, pioggia
    e amarcord di “arrusti e mangia”
    osì come il primo giorno di scuola ci ritroviamo al
    Massimino alla ricerca dei vecchi posti, pochi volti nuovi,
    molti ripetenti, pochi gli assenti ingiustificati. I primi dieci
    minuti passano tra baci, abbracci e frasi tipo: «Ma no ca si
    abbronzatu, ha statu a muntari cabini! », e via con le pacche sulle
    spalle e la frase più odiosa che sia mai stata concepita: «U megghi
    si tu… », accompagnata da sorrisetto ironico con annacata di testa.
    In un certo senso anche nel rettangolo di gioco avviene la stessa
    cosa tra Vargas e Alvarez in ricordo dei vecchi “arrusti e mangia”. Il
    fischio d’inizio gara non si sente si vede tanto è alto il tasso di
    umidità, ma ciò nonostante un impeccabile De Canio rimane in
    giacca e cravatta. Qualcuno dagli spalti si convince che il mister
    genoano «havi a cammisa scicata» per questo non può togliere la
    giacca.
    In campo si levunu a vita per correre prima si deve aprire un varco
    e poi ci si deve insinuare nell’afa. Il Catania c’è e la squadra della
    Lanterna soffre, solo che come si dice a Coverciano: a palla è tunna
    e i liguri insaccano la palla alle spalle del numero uno rossazzurro
    alla prima e unica occasione. Si chiude il primo tempo e noi tutti
    come beduini nel deserto siamo alla ricerca di un po’ d’acqua, al
    C bar le quotazioni delle bottigliette
    sfiorano quelle di un litro di benzina.
    I 28 entrano in campo (ho contato
    anche i sei direttori di gara) gli etnei
    vanno subito all’attacco ed i frutti li raccolgono per ben due volte
    con Bergessio. Inutile dire come i giudizi sull’attaccante argentino
    siano cambiati nel giro di due minuti. Ma si sa il calcio è bello
    perché si può cambiare opinione senza perdere la faccia.
    Il tempo decide di dare ragione ai meteorologi e così si presenta
    anche la pioggia, l’umidità ni pigghia a pugna, così come le
    emozioni. I rossoblù pareggiano e per l’occasione si pigghiunu di
    coraggio e vorrebbero and are via con qualche punto. Ci pensa
    Lodi sistema la palla nella sua zolla preferita e riporta in vantaggio i
    rossazzurri. A questo punto ni pari cent’anni che il signor
    Giannoccaro ni manna tutti a casa, ma prima dobbiamo mettere a
    dura prova le nostre coronarie e rivedere i giudizi su Andujar, il
    portierone si trasforma in saracinesca e nega l’accesso di qualsiasi
    oggetto rotondo e non verso la porta catanese. 4’ di recupero e la
    mente va all’Olimpico, ma stavolta siamo al Massimino: tri punti e tutti a casa.

  25. Ip Address: 95.246.38.215

    Ciao Angelo, Peppe, Catanista, Joe, Prof, Chiarezza, Matteocifalotu, Marcello, Lux, Simone Belgio, insomma, a tutti pari. 😉

    Hai ragione Angelo, dobbiamo aspettare una settimana, ma non c’è problema, quando aspetti dopo una vittoria è tutta un’altra musica. :mrgreen:

  26. Ip Address: 79.32.104.170

    Una buona serata a tutti i tifosi del sito.
    Complimenti ad Angelo per il ricco post n.11, io amo le statistiche e il post ne contiene qualcuna davvero interessante.

  27. Ip Address: 95.238.46.243

    “Sui miei infortuni tante illazioni. Voglio giocare e sognare insieme alla nostra gente”
    Marco Biagianti risponde alle domande di cronisti e tifosi: “Le cattiverie su di me eccome se le ho letto. Chi mi è stato accanto sa quanto ho sofferto per i miei infortuni, altro che voglia di andar via. Ho la stessa voglia di giocare che avevo quando sono arrivato qui nel 2007. La gara di Firenze la prepariamo sin d’ora, è stato importante vincere contro il Genoa per prendere consapevolezza di poter fare ancora meglio che in passato”.

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    MASCALUCIA (CT) – Due partite da titolare, consecutivamente, rappresentano quasi un record per chi, come lui, gli ultimi hanno ha impiegato tutte le proprie forze per uscire dall’infermeria e, le poche restanti, nel pochissimo tempo restante, più a dar una mano che a portar concorrenza a chi ne aveva ereditato il posto. Questo nuovo inizio stagione ha visto Marco Biagianti riprendersi la fascia di capitano, capitano in campo, con annesso ruolo da da titolare. Col rientro in condizione di Izco però, non potrà che accendersi la concorrenza tra il capitano ed il vice che, proprio lo scorso anno, ha indossa quella fascia e quegli stessi panni, in campo, a centrocampo. Marco Biagianti parla quest’oggi davanti ai microfoni della sala stampa rispondendo alle domande di cronisti e tifosi partecipanti alla rubrica Fai la tua domanda a..

    Nonostante siano queste per te le prime partite dopo un lungo periodo di infortuni, pensi di poter riuscire a replicare le tue stagioni migliori? (domanda suggerita da Danilo Costanzo)

    “Sto giocando, sono contento. Abbiamo conseguito un risultato molto importante contro un buon Genoa. Sensazioni positive, la squadra ha risposto benissimo. Sto bene fisicamente, occhio nero a parte, devo migliorare e lo so. Ci vuol un po’ di tempo per me è indispensabile riuscire a dar u contributo, altrimenti meglio che stia in panchina. In campo ci metto il cuore – poi indicando il livido sopra lo zigomo – ed anche l’occhio.

    “Il mister ha capito che non mi tiro mai indietro. Se gioco è perché non sto così male. Evidentemente valuta che possa dare il mio. Dal campo esco morto, avendo dato tutto. L’anno scorso giocavo spezzoni a distanza di tempo.

    “Ringrazio i tifosi per gli applausi all’intervallo. In passato a volte ci sono arrivati fischi quando abbiam chiuso in svantaggio il primo tempo, nelle prime partite. La gente sa che possiamo dare tanto, l’ha dimostrato con questo piccolo gesto. Non me l’aspettavo. Ci ha fatto entrare ancora più carichi. Nel tempo non siamo maturati solo noi, solo la società ma anche i tifosi.

    “Nonostante la bella stagione dell’anno passato i giornali non credevano più in noi. Forse per via del Mister, al suo esordio in A. Ci ha dato un po’ di fastidio. Stiamo lavorando bene continuando quel che di buono fatto l’anno scorso. Ho lavorato tanto questa estate per farmi trovar pronto. Ogni tanto il lavoro paga.

    “L’unione del gruppo è una forza, giochiamo insieme da tempo ed i nuovi si sono integrati bene. E’ un indubbio vantaggio e lo dimostriamo sul campo.

    “La prossima? Intanto sappiamo che la vittoria contro il Genoa è importante per lavorar bene in prospettiva. La sosta ci servirà per preparare già la gara di Firenze. Affronteremo questa gara come le altre, nonostante il mister Montella. Sarà una sfida particolare ma proveremo a giocare come abbiamo sempre fatto. Ho la stessa voglia di quando sono arrivato qui, nonostante gli infortuni, sono solo un po’ invecchiato da quel Gennaio 2007.

    “In questi due anni ho fatto una trentina di partite ma ogni volta che ricominciavo non stavo bene. La gente con un po’ di ignoranza dice che stavo bene e non volevo giocare. Se ne sono dette tante. Chi mi è stato vicino sa quanto è stato difficile per me. I soldi non fanno la felicità, questo l’ho capito. Il mio obiettivo quest’anno era solo riuscire ad allenarmi. Non sono un che si accontenta, voglio continuare a giocare.

    “A Roma abbiamo sofferto ma solo su di un episodio abbiam preso il goal del pareggio. Contro il Genoa alla fine abbiamo un po’ avuto paura che accadesse quel che era accaduto a Roma. Ringraziamo Andujar che tutto sia andato bene, resta una vittoria meritatissima.

    “I miei sogni per questo campionato son gli stessi. Vogliamo continuare quel che di buono abbiam fatto l’anno scorso. Siamo pronti come mentalità e non solo a far anche meglio, intanto siamo partiti forte.

    Fiorentina – Catania

    Info Biglietti / Arbitro

    11 Giorni, 20 Ore, 17 Minuti, 9 Secondi
    ClassificaRisultatiProssimo
    Classifica 1^ Serie A 2012/13

    Pos. Squadra Pt. Pos. Squadra Pt.
    1. Juventus 6 11. Chievo 3
    2. Napoli 6 12. Parma 3
    3. Lazio 6 13. Genoa 3
    4. Sampdoria 5 14. Cagliari 1
    5. Roma 4 15. Bologna 0
    6. Catania 4 16. Palermo 0
    7. Torino 3 17. Pescara 0
    8. Inter 3 18. Udinese 0
    9. Milan 3 19. Atalanta -1
    10. Fiorentina 3 20. Siena -5

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  29. Ip Address: 85.41.235.41

    Buonasera a tutti quanti……

    Bravo Nino 😀 😀 😀 😀

    Il presidente del Catania Antonino Pulvirenti ospite a Corner
    Francesco Lodi chiede un nuovo contratto? Ce l’ha già da marzo. Adesso vedremo. Intanto ha vinto la scommessa e avrà in regalo un orologio da scegliere. Spero non sia molto competente nella scelta, sarebbero guai se fosse il contrario…

  30. Ip Address: 87.1.34.162

    Buonasera raga’!!!
    Ho visto il filmato di “Corner” su un sito perche’ ieri non potevo mettermi sul PC.
    Bravo il Presidente, pacato, autorevole ed ognuno occupa la sua competenza senza “invasione di campo”.

    Sogni colorati di rosso e azzurro a tutti!!!

  31. Ip Address: 79.49.90.168

    Buongiorno raga’!!!

    Buona giornata a tutti!!!

  32. Ip Address: 151.88.22.9

    Buongiorno a tutti….

    Un saluto a tutti, ciao Mongibello, ricambio il saluto anche a te!

    onestamente non mi aspettavo di vedere una squadra cosi’ già ad inizio campionato, speravo in un risultato positivo a Roma, e mi aspettavo la vittoria in casa, ma non cosi’.
    Il Catania sta dimostrando di avere una propria identità caratteriale e di gioco. all’Olimpico, il commentatori non poco in difficoltà commentavano esterreffatti il gioco del catania e la confusione della Roma, che è arrivata al pareggio solo grazie e due colpi di culo, correlati da altrettanti errori difensivi.
    mentre con il Genoa, non avevo mai visto il catania creare cosi’ tanto ed il primo goal (genoa) è arrivato solo grazie ad un’altra disattenzione difensva.
    certo per tutto il primo tempo gli “spettri Atzoriani” si sono materializzati davanti a tutti i tifosi rossazzurri, pero’ si vede una maturità diversa rispetto alla squadra “dell’innominato”….i tifosi ne sono consapevoli, ed i giocatori ne sono consapevoli, leggevo l’intervista a Marco Biagianti (ancora lontano dal Marco di 2 anni fa , ma sulla buona strada per ritornare piu’ forte di prima), dopo il primo tempo chiuso in svantaggio gli applausi di incoraggiamento da parte della gente del massimino sono arrivati forti ai giocatori ( c’è da dire anche che il gioco espresso nel primo tempo non poteva far altro che strappare applausi per chi consoce il calcio). Quelli applausi che magari sono mancati in altre occasioni.
    Abbiamo giocato meglio della Roma all’olimpico che ha battuto l’inter al San Siro, tutti parlano della roma di Zeman come candidata alla vittoria finale (mah) abbiamo battuto con merito il Genoa di cui tutti parlano come una squadra da sicura europa league.

    Abbiamo appena chiuso gli occhi ragazzi, adesso è tempo di iniziare a sognare!!!!

    “Fozza” Catania

  33. Ip Address: 95.238.46.243

    BUONASERATA A TUTTI FRATELLI DELLA COSTA ROSSOAZZURRA PRESENTI E ASSENTI 😉 😉

  34. Ip Address: 95.238.46.243

    FantaCatania: Lodi il più quotato (come Pirlo) d’un Catania che sorprende già
    Come cambiano le quotazioni di rossazzurri e la valutazione del Catania in sole due giornate. Dal gioco più amato dai tifosi del calcio, traiamo spunto per analizzare quale fosse la considerazione del Catania prima dell’inizio del campionato e come, se la squadra abbia atteso a quanto previsto da “La Gazzetta dello Sport”.

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    Redazione, 05/09/120 Commenti
    Noi con la voce: “C’è ancora molto di Montella, l’impronta Maran si vedrà col tempo”

    Secondo appuntamento con la rubrica che dà voce ai tifosi “social” che seguono Mondocatania. Protagonista della mini-intervista è Francesco Amato con cui parliamo di Catania – Genoa ma anche del nuovo allenatore: “Maran è stato bravo a capire che all’inizio avrebbe dovuto toccare poco di quanto fatto da Montella. Giusti gli applaudi a metà tempo, non meritavamo certo di perdere. Il goal più bello? Lodi ma è Legrottaglie il giocatore fondamentale”.

    😉 😉

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