CATANIA – GENOA, REGALATECI L’ULTIMO SORRISO…

 Scritto da il 15 maggio 2010 alle 00:10
Mag 152010
 
Quando il Catania a dicembre raggiunse il punto piu’ basso della sua storia recente in serie A trovandosi all’ultimo posto in classifica dopo quindici giornate di campionato l’ambiente era “sull’orlo di una crisi di nervi” e  i “de profudis” erano all’ordine del giorno. A quel tempo nessuno, nemmeno il piu’ incallito dei tifosi avrebbe scommesso una lira sulla rinascita della squadra e su una serie di risultati “clamorosi” che la stessa avrebbe compiuto da li’ alla fine del campionato. Pensavo a quel tempo, che la nostra squadra aveva i numeri per fare un campionato da media classifica, diciamo fra l’ottava e la decima posizione,  pero’ ci mancava qualcosa … con Atzori la squadra non giocava male, anzi. Le difficolta’ nascevano sistematicamente nei secondi quarantacinque minuti di gara, la nostra squadra non riusciva a finalizzare la gran mole di gioco prodotta e alla fine usciva dal campo con le ossa rotte.  Ma non solo,  il tecnico non riusciva a dare la necessaria grinta, il giusto ardore alla reazione, alla combattivita’ , e per farla breve  andava nel pallone anche lui dimostrandosi “inadeguato” alla categoria non per incompetenza tecnica, ma per “incapacita”a gestire le situazioni critiche.  Quando  il presidente nel momento piu’ buio della stagione si presento’ in salastampa dichiarando che la squadra di quest’anno era la migliore che la societa’ avesse mai messo in campo, tutti lo presero per pazzo. Per non parlare poi della promessa fatta proprio in quell’occasione,  della prospettiva futura per il Catania dell’europa league in cinque anni.
Sapete qual’e’ la cosa bella del nostro presidente ? il bello del nostro presidente e’ che lui non parla mai a vanvera, non e’ un tipo che fa “PUPPETTA”, anzi, quando promette lo fa a ragion veduta, lui e’  la stessa persona che quando prese il Catania promise ai tifosi la serie A in tre anni : anticipo’ di un anno la risalita.  sono convinto che anche stavolta i programmi saranno anticipati. La nostra societa’ si e’ distinta negli anni per la coerenza dimostrata ogni volta che c’era da prendere una decisione drastica.  Cioe’ a dire negli anni ha sempre tutelato la scelta tecnica fatta in estate, gli allenatori quando entrano a fare parte della societa’ calcio Catania sanno che potranno lavorare in pace, senza guardarsi continuamente alle spalle per vedere se all’orizzonte si profila lo spettro di un licenziamento precoce : questa e’ coerenza, questo significa dare un senso alle scelte e alle prospettive di futuro.  Tutti chiedevano l’esonero a gran voce di Atzori,  i tifosi, la stampa. Atzori era ritenuto(e non a torto) incapace a gestire una squadra di serie A. La societa’ ha tenuto duro fino alla fine perche’ credeva nella bonta’scelta fatta in estate,  fino a quando di fronte all’evidenza di un fallimento totale decisero di cambiare  guida tecnica, appunto dopo Siena, ecco arrivare  la svolta.
La svolta viene dopo una partita malamente persa , persa come al solito dopo un primo tempo dominato nel quale la squadra era stata  addirittura  due volte in vantaggio. Una situazione che si ripeteva con continuita’ esasperante ed e’ a quel punto che la societa’ decide per   il cambio della guardia scegliendo Sinisa Mihajlovic”.
Passavano le  giornate e tutti incominciavamo a vedere la trasformazione del Catania, le mosse a sorpresa di  Sinisa   ci vedevano gioire per la scoperta di calciatori che fino ad allora erano solo delle comparse assunte poi al ruolo di  veri e propri attori principali di una cavalcata che dopo Torino ci ha visti gioire a piu’ riprese. I vari Ricchiuti, Llama, ” Comu finiu “Alvarez trovavano con il mister nuove collocazioni e prestazioni da lasciare con la bocca aperta anche i piu’ incalliti ottimisti(me compreso) non parlando poi del fatto che inevitabilmente a fronte dei risultati positivi cresceva sempre piu’ l’autostima dei calciatori,   l’ambiente incominciava cosi’ a tornare  compatto vicino alla squadra e lo stadio Angelo Massimino ridiventava come per incanto una roccaforte inespugnabile. Poi Maxi a Gennaio, ciliegina sulla torta rossazzurra,  ennesima scommessa vinta da Pietro Lo monaco  nel quale nessuno credeva : Maxi un centravanti da formazione d’elite … poi l’apoteosi con la vittoria sull’Inter.

I NUMERI DI SINISA

Grande Catania, grande carattere. Questo proprio dall’avvento in panchina di Sinisa Mihajlovic.  il Catania con lui ha conquistato ben 33 punti, portando la media punti da uno 0,65 (gestione Atzori) ad un 1,50 a partita, media da Europa League, alla quale ha sicuramente contribuito  la ritrovata efficacia in fase difensiva, soprattutto nel totale dei goal subiti, 24 durante la gestione Atzori nelle prime 15 partite e solamente 21 nell’era Mihajlovic in ben 22 giornate.  Parlavo prima dell’avvento di Maxi Lopez a Catania. Il suo acquisto e’ stato l’ elemento fondamentale nella rincorsa verso la salvezza rossazzurra . E’  arrivato in doppia cifra , 10 reti in 16 partite,  a cui vanno aggiunti un rigore fallito e un goal regolare annullato a Livorno, dei numeri incredibili che hanno messo il centravanti argentino nel taccuino di grosse societa’ italiane ed europee. Se mai c’e’ ne fosse stato bisogno a Bologna abbiamo avuto conferme importanti, conferme arrivate dalle prestazioni di Andjuar, e Biagianti. Abbiamo visto in campo il futuro del Catania con il giovane  Moretti (futuro Biagianti?), e il ritorno in campo di Barrientos (finalmente non più oggetto misterioso) , loro sono riusciti a portare un sorriso nel pomeriggio noioso dello stadio dall’ara di Bologna, facendo capire a molti che il futuro non e’  poi cosi’ incerto. Ora che siamo arrivati alla fine della corsa, dobbiamo dare i giusti meriti alla pattuglia rossazzurra e celebrare uno dei campionati piu’ belli e pazzeschi che la  recente storia della nostra societa’ ricordi.
Si puo’ chiamare in mille modi. si puo’ chiamare rimonta, si  puo’ chiamare fortuna, si puo’ chiamare rinascita. Io la chiamo semplicemente “programmazione”, fatta con criteri manageriali da parte di chi veniva definito da piu’ parti “affarista” solo pèrche’ vi era in costruzione un centro sportivo che solo gli imbecilli cronici che circolano sul web spacciandosi per tifosi (senza avere niente del tifoso), vedevano in questo una speculazione da parte di Lo monaco e Pulvirenti.
Con la salvezza acquisita , e con una giornata da affrontare per tentare di raggiungere il famoso record di punti, a Catania ferve prepotentemente già il capitolo calciomercato. Sono tantissime le voci sulla campagna acquisti e cessioni rossazzurra, ma questo e’ un capitolo del quale si parlera’ a campionato finito. Pietro Lo Monaco ama lavorare in tranquillità e segretezza, e fin qui il suo metodo non ha mai fallito, quindi piena fiducia a lui e bando alle ciancie.
Domenica dovra’ essere una domenica di grande festa al Massimino. Puo’ darsi che sia possibile l’ esordio con chiusura di  carriera per Orazio Russo. Un premio che Nino Pulvirenti vuole fare a chi ha il cuore foderato di Rossazzurro : Orazio se lo merita!
Una festa nella festa insomma, è quello che tutti ci aspettiamo contro il Genoa di Gasperini. contro il Genoa il bilancio e’ nettamente positivo, su sette incontri giocati al Massimino cinque li abbiamo viti, uno pareggiato e solo uno perso. Con loro c’e’ un gemellaggio che dura da anni,  parteciperanno anche loro alla festa Rossazzurra.

A SOSTEGNO DI UNA FEDE.

UN SOLO GRIDO : ” FORZA CATANIA ! ”

  8 Commenti per “CATANIA – GENOA, REGALATECI L’ULTIMO SORRISO…”

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    Buongiorno popolo rossazzurro…..

    caro Mario ci è rimasto solo di migliorare la classifica, cosi chiudiamo in belezza…

    vorrei dire di un altra pecca grossa che aveva a suo tempo il Mister Atzori è che non sapeva effettuare i cambi giusti a partità in corso…..

    ormai è acqua passata e andata cosi speriamo nella prossima stagione andrà meglio..

  2. Ip Address: 87.16.33.237

    Lopez rimane, è una questione di tasse
    Scritto da Roberto Mattina
    Sabato 15 Maggio 2010 09:17
    lopez-esulta

    A Catania non si vedeva da anni, o forse ancora non s’era mai visto un attaccante così, così come Maxi Lopez. Ha tutto: potenza, precisione chirurgica, senso del goal, protezione del pallone, intelligenza tattica, estro, tutte doti che lo stanno rendendo in soli 6 mesi uno dei migliori attaccanti della A, 10 reti in 16 gare. Ed è proprio questa media realizzativa impressionante che sta spingendo tantissime società a considerare la soluzione Lopez, che potrebbe essere la cura a tanti attacchi da rinforzare per tante squadre di alta fascia o che ambiscono ad entrare di diritto nel calcio d’elite. Le voci di mercato però si sa, solleticano anche la fantasia dei tifosi e c’è ne, che innamorati persi della maglia a bande verticali rossazzurre, si appigliano anche a cavilli e aspetti di non comune ragionare. Addirittura la voglia di rivedere a Catania almeno per la prossima stagione il fortissimo centravanti prossima prima punta dell’argentina (si spera per i mondiali 2016) ha spinto il tributarista di uno studio di commercialisti (e dando a Cesare quel che è di Cesare ne si cita in questa sede nome e cognome Raffaele Accomando – studio Sciuto) a seguire un ragionamento filocalcistico ma prettamente economico basato sulla normativa in materia di imposte sui redditi. Si parta dal testo unico delle imposte sui redditi per le società per azioni che all’articolo 54 – comma 4 recita:

    Le plusvalenze realizzate, determinate a norma del comma 2, concorrono a formare il reddito per l’intero ammontare nell’esercizio in cui sono state realizzate ovvero, se i beni sono stati posseduti per un periodo non inferiore a tre anni, a scelta del contribuente, in quote costanti nell’esercizio stesso e nei successivi, ma non oltre il quarto. Per i beni che costituiscono immobilizzazioni finanziarie, la disposizione del periodo precedente si applica per quelli iscritti come tali negli ultimi tre bilanci; si
    considerano ceduti per primi i beni acquisiti in data più recente .

    Il termine dei 3 anni però viene abbassato con un decreto presidenziale successivamente ad un anno per le Società Sportive s.p.a. Ma cosa c’entra tutto ciò col calcio e Maxi Lopez? Bene c’entra e come. Perché detto in soldoni, la cessione di Maxi Lopez porterà una plusvalenza ricca e cospicua che già ad oggi ammonta a diversi milioni, si ipotizza secondo radiomercato 20 milioni di euro. Avendolo acquistato per circa 4 milioni dunque, il Calcio Catania S.p.a avrebbe sviluppato una plusvalenza di circa 16 milioni se ad oggi vendesse il calciatore. Su questi 16 milioni però vendendo il calciatore nella prossima sessione di mercato estiva dovrebbe pagare le tasse (che per le Società per azioni sono del 50%!!) tutte subito perché non decorsi i 12 mesi, per cui dei 16 milioni ne pagherebbe subito 8 di tasse. Se invece il calciatore dovesse rimanere per più di un anno dalla data dell’acquisto ed essere ceduto ad esempio a giugno prossimo venturo, le tasse andrebbero spalmate in più anni ma la plusvalenza incassata subito, geniale no? Si prendono i soldi subito ma vengono tassati a poco a poco, negli anni. Chissà che anche questo piccolo cavillo economico non possa pesare sulla permanenza al Catania di Maxi. La fantasia a volte aiuta a vivere meglio, magari con un bomber in più al Catania per la prossima stagione.

    Copia e incolla da catanista.eu

    Salve raga’!!!
    Ho trovato questo curioso articolo su Lopez.

    Intelligenza, cuore e grinta forza ragazzi del Catania!!!!

    Facciamo questi benedetti 45 punti!!!

    Vamos Catania!!!!

  3. Ip Address: 79.22.108.205

    BUON POMERIGGIO A TUTTI

    PER QUALCHE GIORNO VADO IN VACANZA, CIAO A TUTTI .

    UN ARRIVEDERCI ALL’AMICO MARIO.

    AMO CATANIA E IL CATANIA

  4. Ip Address: 87.18.249.136

    Salve raga’!!!

    Palermo, durissimo Zamparini verso Mihajlovic: “E’ opportunista e str…”
    15.05.2010 19:20 di Livio Giannotta articolo letto 100 volte

    Incredibili parole al veleno del presidente del Palermo Maurizio Zamparini ai microfoni di reterete24it. Sinisa Mihajlovic, tecnico del Catania, ha sottolineato stamattina in conferenza stampa a Massannunziata che non allenerebbe mai il Palermo per una questione di rispetto e, piuttosto, sarebbe disposto a “morire di fame”. Il patron rosanero ha commentato così le dichiarazioni dell’allenatore serbo dicendo che “se le parole sono state effettivamente queste, allora vi autorizzo a scrivere che lui è un opportunista e uno stronzo”.

    Ma Zampadilegno poteva, se e’ intelligente, capire che chi e’ stata con il Catania o viceversa dira’ sempre di non voler andare nell’altra squadra.
    Sinisa ha detto la stessa cosa che non andra’ mai nel Milan!!!
    E’ cosi facile da capire!!!
    Mah!!! Per me, Zampadilegno ha un po’ di truciolo nel cervello!!!

    Vamos Catania!!!!

  5. Ip Address: 151.33.47.169

    Buonasera a tutta la Rossazzuranza …

    Bella questa Zampalesta che parla di opportunismo, lui che ha preso la societa’ solo per fare affari … trucioli, ma non solo i trucioli, lui, il caro Zampalesta non sa’ cosa sia la parola rispetto per questo parla cosi’.
    Nino e’ di un’altro pianeta.

    Che se lo tengano stretto a Palermo, preferisco Sinisa tutta la vita.

    FOZZA CATANIAAA!!!

  6. Ip Address: 87.18.249.136

    Ciao catanista.
    Zampa ci e’ cascato!!!
    Quindi non e’ tollerante con chi la pensa diversamente.

    La tolleranza è un termine sociologico, culturale e religioso relativo alla capacità collettiva ed individuale di vivere pacificamente con coloro che credono ed agiscono in maniera diversa dalla propria (e che magari, da questa prospettiva, potrebbe apparire quantomeno biasimevole). I sistemi autoritari si fondano, al contrario, sull’intolleranza. La tolleranza è un termine più ampio di “accettazione” e di “rispetto”, che conservano una connotazione passiva (“rispetto l’altro purché non abbia niente a che fare”), mentre l’intolleranza richiama esplicitamente l’esigenza di una vita in comune, dove l’incontro è inevitabile. Termine solitamente collegato alla pratica della nonviolenza, estende le sue implicazioni agli ambiti della religione, del sesso e della politica, e ben difficilmente conduce a comportamenti violenti; tolleranza significa indulgenza e pazienza nei confronti degli altri.

    Copia e incolla da Wikipedia.

    Sto’ con Sinisa perche’ l’hanno detto anche Paolucci e Stovini, certamente Sinisa ci ha messo la frase “anche se muore di fame”.
    Embe? Perche’ una persona non puo’ dire quello che pensa?

    Zampa vai a cagareeeeeeeeee!!!!!

    Buonanotte a tutti e sogni rossazzurri per domani!!!

    Vamos Cataniaaaaaaaaaa!!!!!!!

  7. Ip Address: 82.59.5.156

    buonasera popolo rossazzurro…..

    domani battendo il genoa ci portiamo per la prima volta davanti l’udinese che ha 44 punti…
    io dico che domani si può fare

    —————————–FORZA CATANIA————————–

  8. Ip Address: 95.247.11.191

    Raphael Martinho a ITASPORTPRESS: “Catania grande squadra, il mio idolo è Kakà”
    16.05.2010 10:25 di Redazione ITA Sport Press articolo letto 80 volte

    Raphael Martinho, centrocampista 22enne del Paulista, club a pochi chilometri da San Paolo, sogna già a occhi aperti il suo futuro a Catania. L’acquisto non è stato ancora confermato dal club etneo che giustamente lo farà solo a campionato finito. Ma dal Brasile il giovane centrocampista ha voluto esprimere la sua felicità attraverso i microfoni di Itasportpress.it. “Sono davvero contento in questo momento –afferma Martinho-. Sogno il Catania e di poter giocare in Serie A, un campionato che mi piace molto. La squadra rossazzurra ha dei grandi giocatori conosciuti in tutto il mondo ed è di grande qualità. Il tecnico Sinisa Mihajlovic poi è un ottimo allenatore e spero di conoscerlo presto. Le mie caratteristiche? Sono un centrocampista che puo’ giocare al centro del campo o da esterno. Mi adatto bene in entrambe le posizioni. Quando verrò a Catania? Non lo so in questo momento. Se conosco gli ex rossazzurri brasiliani Pedrinho e Luvanor? No, sono molto giovane e non so chi sono. Il mio idolo? Kakà, un vero fuoriclasse. Um abraço a tutti i tifosi del Catania e a presto”

    Copia e incolla da itasportpress.it

    Forza ragazzi del Catania!!!!
    Con intelligenza, cuore e grinta possiamo battere il Genoa!!!

    Arriviamo a 45 punti!!!

    Vamos Catania!!!!!

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

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