CATANIA-GENOVA 2-1, LE PAGELLE

 Scritto da il 1 marzo 2011 alle 08:22
Mar 012011
 

Catania-Genoa 2-1: Rossazzurri tutto cuore e il Grifone mastica amaroSotto di un goal il Catania ha ribaltato il risultato, con Andujar che ha anche parato il rigore del possibile pareggio nel finale.

Il Catania, come nella gara contro il Lecce, si ritrova ad inseguire e poi rimontare anche contro il Genoa, riuscendo a incamerare tre punti importantissimi ai fini della classifica. Dopo essere andato al riposo in svantaggio, nei primi minuti della ripresa, un “uno-due” firmato dalla coppia Maxi Lopez-Bergessio, consente al Catania di superare il provvisorio vantaggio dei rossoblu genoani e portare a termine la seconda vittoria consecutiva tra le mura del Massimino.

Simeone mette in campo un 4-3-3 che,contrapposto al 4-4-2 di Ballardini, trova non poche difficoltà. Il Genoa riesce a creare superiorità numerica a centrocampo,soprattutto sulle fasce trova terreno fertile, a destra sia Ledesma che Potenza (sembra che sia sceso in campo non in perfette condizioni fisiche) non riescono a contenere le avanzate di Mesto e Rossi, mentre a sinistra, Criscito e Veloso hanno una prateria davanti,con Alvarez spesso in difficoltà, anche perché dalle sue parti ogni tanto stazionava pure Palacio. In mezzo al campo il solito instancabile Carboni e il centrocampista Lodi hanno mantenuto una costante di meritata sufficienza, mentre in difesa e in attacco buio assoluto, il tutto “impreziosito” dalla topica di Andujar, anche se subito dopo si è riscattato con una gran parata da distanza ravvicinata su Rossi che avrebbe portato il Genoa sullo 0-2.

Nella ripresa Simeone corregge il tiro, inserisce Schelotto per Potenza che era stato in affanno per tutto il primo tempo e Ricchiuti per Ledesma, anch’egli ha disputato 45” non all’altezza. Questi due cambi e la vena ispiratrice di Ricchiuti e Lodi riescono a trascinare il Catania alla vittoria. Si capisce che la chiave della gara è la doppia sostituzione effettuata da Simeone nell’intervallo che cambia le sorti della gara.

Da mettere in evidenza una bella annotazione – Nel corso del primo tempo, in “Curva Nord” appare uno striscione con su scritto “Piccola Yara, riposa in pace”, accompagnato da un lunghissimo applauso che coinvolge l’intero stadio.

Andújar: 7- Sul tiro di Kucka respinge goffamente consentendo il vantaggio genoano, dopo alcuni minuti, aiutato dalla traversa e dall suo istinto, impedisce a Rossi di raddoppiare, sul penalty calciato da Veloso indovina l’angolo della traiettoria,spedendo il pallone in calcio d’angolo e salvando il vantaggio del Catania.

Álvarez: 6,5- Schierato sull’out sinistro al posto di Marchese, nel primo tempo trova qualche difficoltà nel contrastare Palacio e Kucka,anche quando ha da fare con Floro Flores si trova in ambascia. Cresce nella ripresa garantendo continuità e grinta, soprattutto prende le opportune contromisure agli avversari mostrandosi più propositivo e dinamico, si è rivisto il caterpillar di qualche settimana fa.

Augustyn: 4,5- Primo tempo inguardabile, sono diverse le sbavature del centrale polacco, l’arbitro Giannoccaro e il suo assistente lo graziano per un intervento in area su Floro Flores, un eventuale calcio di rigore non avrebbe di certo fatto gridare allo scandalo. Nella ripresa mette a rischio il risultato per l’ennesima sua disattenzione partendo in ritardo su Paloschi e trattenendolo per la maglia, costringe Giannoccaro a fischiare il rigore per il Genoa. Si fa espellere e riporta la parità numerica in campo.

Silvestre: 6- Nel primo tempo il capitano rossazzurro va in bambola assieme a tutto il reparto.Floro Flores,Palacio, Kucka, Veloso e Rossi arrivavano sempre per primi sulla palla. Nella ripresa,con i due cambi effettuati da Simeone,la squadra ha assorbito più equilibrio e velocità, ne hanno tratto vantaggio tutti, compreso il buon Mattias che ha ripreso in mano il reparto difensivo e si è eretto a paladino. Ha avuto il merito di mettere lo zampino nel gol del pareggio rossazzurro.

Potenza: 5- Gioca solo 45” tra tante difficoltà, non in perfette condizioni fisiche,fatica a presidiare la sua fascia e quelle pochissime volte che si propone sbaglia quasi sempre il passaggio o il cross. Forse Simeone doveva sostituirlo prima.

Migliore in campo

Francesco Lodi: 7,5- Inizia con il passo lento fin quando non trova la giusta posizione in cabina di regia e assume il comando delle operazioni a centrocampo, dai suoi piedi passa la maggior parte delle manovre del Catania. Sui calci da fermo non sbaglia quasi mai, sfiora il terzo gol per i rossazzurri colpendo il palo, l’aggettivo illuminante gli calza a pennello.

Ledesma: 5- Aveva iniziato la gara con discreto impegno,poi via via è uscito dalla gara, quando rientrava in gioco lo faceva sbagliando molti appoggi e facendo spesso falli inutili. Una cosa degna di nota un tunnel ai danni di Moretti che avrebbe meritato il giallo e di conseguenza l’espulsione,visto che era già stato ammonito. Per il restoè giustissima la sostituzione.

Carboni: 6,5- Nel primo tempo il vichingo, non aiutato da Ledesma, in qualche occasione si è trovato a rincorrere tutti i centrocampisti avversari e non senza qualche difficoltà. Nella ripresa con l’ingresso di Ricciuti e la regia di Lodi, gli avversari allentano un po’ la presa e il tutto fare rossazzuro diventa un gigante davanti alla difesa, riducendo al minimo le incursioni dei centrocampisti del Genova.

Gómez: 6- Il suo impegno e dinamismo sono encomiabili, spesso con la sua velocità mette in seria crisi la retroguardia rossoblu, però non riesce ad essere incisivo e concreto. Non sempre trova la giusta collaborazione dei due attaccanti ma a volte anche un po’ di egoismo lo porta a non trovare la giusta affinità con i compagni. Si mostra utile in fase di contenimento, viene sostituito giustamente dopo l’espulsione di Augustyn.

López: 6,5- Nel primo tempo è assolutamente impalpabile la sua prestazione, in avvio di ripresa dà la carica alla rincorsa del Catania pareggiando il gol del vantaggio genoano. Dopo la rete segnata prende entusiasmo e vigore, torna a essere insidioso per la difesa del Genoa e spesso si scambia i ruoli, con un’apprezzabile sincronia, con Bergessio. Si guadagna la piena sufficienza.

Bergessio: 6.5- Nel primo tempo, anche lui come Lopez,non riesce a entrare bene in partita, però ha il merito di retrocedere spesso per recuperare palloni giocabili, nella ripresa l’argentino, ex Sant. Etienne, trae anche lui vantaggio dalla nuova disposizione della squadra, dimostra di essere un buon combattente e ha il merito di portare in vantaggio i suoi con un potente tiro di destro, anche se deviato da un difensore rossoblu. Nel finale sfiora la doppietta.

Le sostituzioni:

Schelotto: 6,5- Subentra al posto di Potenza assicurando una notevole spinta sulla fascia destra, in questo modo la difesa del Catania, in fase di possesso diventa a tre, ma la buona dinamicità e corsa, se non il senso tattico dell’esterno rossazzurro, non fa neanche notare questa differenza. Con il suo ingresso in campo la fascia destra è diventata presidio rossazzurro.

Marchese: 6- Entra in campo nel finale di match collocandosi al fianco di Silvestre come centrale, avviene ciò che non ti aspetti, riesce a fare alcuni interventi di pregevole tempismo e precisione, in una sola occasione,su una palla buttata in mezzo da Rossi, aveva perso Palacio ma il genoano non arriva in tempo e la palla si deposita nelle mani di Andujar. Stavolta il giocatore di Delia merita la sufficienza.

Ricchiuti : 7- Nella ripresa Simeone lo manda in campo al posto di uno spento Ledesma e il centrocampista etneo cambia il volto alla gara. Dà vivacità alla manovra offensiva del Catania, guadagna la punizione da dove ne scaturisce il pareggio del Catania, i difensori avversari non riescono a prendergli le misure e diventa così determinante fornendo assist preziosi ai propri compagni.

All. Simeone: 6- Nel primo tempo regala le fasce alla squadra di Ballardini mettendo un centrocampo a tre con il sistema del 4-3-3 invece del più solido e collaudato 4-3-1-2- che in fase di non possesso sarebbe passato a specchio con il 4-4-2, tiene in campo Potenza che denota grande difficoltà tattica e precaria condizione fisica. Non riesce a coordinare Ledesma con gli altri compagni di reparto e si scollano i reparti di centrocampo e attacco, mettendo in grosse difficoltà la difesa etnea. Nella ripresa fa le giuste mosse inserendo Schelotto per Potenza e Ricchiuti per Ledesma. Si passa così con un centrocampo a cinque e una difesa a tre in fase di possesso, salgono in cattedra Ricchiuti, Lodi e Schelotto e il centrocampo passa nelle mani del Catania, il Genoa scompare dalla scena e i rossazzurri con un “uno-due” targato Lopez-Bergessio e la super regia dei nuovi entrati e l’apporto preziosissimo dell’onnipresente Lodi, confezionano la seconda vittoria consecutiva tra le mura amiche.

Arbitro Giannoccaro e collaboratori: 3- La terna arbitrale ne combina di tutti i colori sbagliando in molte situazioni decisive. Non rilevano un evidente fallo da rigore di Augustyn su Floro Flores, sbagliano ad assegnare il gol al Genoa in quanto viziato da fuorigioco. Sbaglia Giannoccaro a non ammonire per la seconda volta il genoano Moretti per intervento su Ledesma, sbaglia a non assegnare un calcio di rigore al Catania per fallo su Lodi.

  15 Commenti per “CATANIA-GENOVA 2-1, LE PAGELLE”

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    Buongiorno a tutti….

    Vorrei vedere ogni settimana delle pagelle cosi oltre la media per tutti…..

    all’infuori di qualche giocatore che sappiamo é di serie inferiore come gioco e rendimento!!!!!
    spero che viene recuperato Capuano al più presto….

  2. Ip Address: 85.41.235.41

    Catania, Simeone: “Non è facile vincere in Italia ma se ci riesco so che verrò considerato un grande”
    01.03.2011 09:45 di Antonino Bulla
    Dopo aver conseguito domenica scorsa la sua seconda vittoria sulla panchina del Catania, il ‘Cholo’ Diego Simeone, ai microfoni di una radio argentina, ha fatto il punto sul momento della squadra rossazzurra e sulla personale esperienza da allenatore in Italia. “Sono molto felice per la vittoria di domenica contro il Genoa – spiega Simeone a Radio Belgrano – In Italia non è semplice portare a casa i tre punti soprattutto quando affronti squadre forti come il Genoa e ti trovi a rimontare un gol di svantaggio. Nel secondo tempo abbiamo reagito e abbiamo giocatore con personalità e cattiveria. Potevamo anche fare più gol oltre a quelli realizzati da Maxi Lopez e Bergessio. Questa è la strada giusta per arrivare quanto prima alla matematica certezza della permanenza in Serie A. Non è facile per una squadra che deve salvarsi sopportare la pressione della vittoria. E’ più facile vincere quando si lotta per lo scudetto perché non si avverte alcuna preoccupazione. L’unico modo per ottenere punti è quello di giocare bene ma soprattutto di giocare con convinzione. La mia esperienza in Italia? Mi trovo benissimo. Allenare in Italia è molto più difficile di allenare in Argentina. Io sono stato fortunato a trovare molti argentini in squadra e ad avere uno staff tecnico mio. Questa sfida mi affascina. In Italia gli allenatori emergenti che hanno ottenuto la salvezza, sono stati poi considerati ed esaltati come dei grandi allenatori”.

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    Per me darei come volontà lo stesso che contro il Lecce 10 a tutti.
    Poi se parliamo veramente ed analizziamo bene i singoli 😳 😳 Lodi 7.5 ❓ ❓ ❓ Gomez 6 ❓ ❓ ❓ ❓ Schelotto 6.5 ❓ ❓ ❓ ❓ Andujar 7 ❓ ❓ ❓
    a tutti toglierei 1 punto!!!
    Ricchiuti 10
    Carboni 1 in più

  4. Ip Address: 90.12.226.131

    Se io fossi Lo Monaco o meglio Pulvirenti, il prossimo anno non comprerei nessuno solo se ci sono ma validi 2 terzini e da anni che li cerchiamo mettiamo 4 milioni poi investirei 5 milioni per 4 anni con Delio Rossi come allenatore, un grande!!! Scusa Simeone ma siccome farai bene con noi andrai all’Inter o la Lazio!! 😛 😛

  5. Ip Address: 85.41.235.41

    Ciao Chiarezza vai a vedere il nuovo video sulla sidebar Palermo 7up 😀 😀

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    Buonasera a tutti,Chiarezza sono d’accordo su i due terzini,ma penserei anche ai sostituti degli stessi.Cosa molto importante è capire cosa si vuol fare per il rinnovo contrattuale del vichingo Carboni,almeno che non abbiano in agenda il sostituto naturale,io penso che l’anno prossimo ci saranno almeno 5-6 cambi nella rosa attuale.comunque,adesso incomincerò a proiettarmi alla trasferta di Firenze,gara tosta ma non impossibile.

  7. Ip Address: 95.246.104.16

    ESCLUS.ITASPORTPRESS
    ESCLUSIVA ITASPORTPRESS- Catania, Lo Monaco: “Da Genova solo sciocchezze su Pulvirenti. Ricchiuti? Il rinnovo non è un problema. Gli insulti di alcuni tifosi? Non li sento ma…”
    01.03.2011 10:47 di Marco Platania articolo letto 1481 volte

    Itasportpress.it ha raggiunto in esclusiva l’amministratore delegato etneo, Pietro Lo Monaco, per interrogarlo sul momento del Catania, sul rapporto burrascoso con una parte della tifoseria e sulle accuse piovute da Genova dopo la sconfitta dei liguri nel catino del ‘Massimino’. Infine una domanda su Ricchiuti, giocatore capace di entrare a partita in corso e sconvolgerne gli equilibri tattici della squadra avversaria facendo propendere l’ago della bilancia verso i colori rossazzurri.

    Direttore Lo Monaco, le ultime due gare interne del Catania contro Lecce e Genoa sono state decise da due acquisti di gennaio, Lodi e Bergessio. E’ andato in goal anche lei allora smentendo chi la criticava.

    “Io non posso permettermi di andare dietro queste stupide critiche. Si tratta di quattro sconosciuti che cercano di reprimere le loro frustrazioni allo stadio. È tutta gente che non vuol bene al Catania, questo è certo. Comunque io continuo a remare dritto, non mi creano alcun disagio e il mio unico obiettivo è raggiungere il “nostro scudetto” che si chiama salvezza”.

    ‘El Cholo’ Simeone è una sua scommessa, crede che abbia trasmesso qualità nuove alla squadra?

    Io credo che Simeone abbia tutte le qualità per diventare un allenatore importante e per imporsi in Italia e non solo. C’è un dato che si tende a dimenticare: il nostro allenatore è approdato a Catania in un momento di emergenza con dieci giocatori fuori per infortunio. Inoltre, con la rosa dimezzata, ha dovuto affrontare diversi impegni ravvicinati ma non si è mai dato per vinto ed è riuscito a fare sei punti in due gare difficilissime contro Lecce e Genoa. Noi stiamo lavorando per migliorarci in base alle prerogative del nostro allenatore. Vi dico una cosa: quando questa squadra sarà pienamente consapevole dei propri mezzi e raggiungerà la maturità necessaria, potremo lottare per traguardi ben diversi dalla salvezza. Abbiamo carattere, ora bisogna coniugarlo alla continuità”.

    I giornali liguri e i giocatori del Genoa hanno accusato il presidente del Catania Pulvirenti di aver fatto ingresso nello spogliatoio dell’arbitro inducendolo a un arbitraggio “più casalingo”. Cosa si sente di dire in merito alla questione?

    “Dico che sono tutte fandonie! Fandonie veramente sciocche e ridicole! Pulvirenti non è mai entrato nello spogliatoio. Non c’è la cultura della sconfitta, nessuno sa perdere e cerca di appigliarsi a qualunque cosa pur di non ammettere i propri demeriti. I giocatori sono bravi a scaricare i loro insuccessi sugli altri. Il Genoa aveva la possibilità di chiudere la partita ma ha sprecato la sua occasione. Poi l’arbitraggio è stato infelice in generale: è vero che c’era un rigore per loro ma è anche vero che ce n’era uno per noi su Lodi”.

    Un’ultima domanda su Ricchiuti. Il ragazzo di Lanus entra e cambia l’inezia della partita. State pensando a rinnovargli il contratto?

    “Adrian ha un altro anno e mezzo di contratto ma sa quanto lo stimiamo. Lui è uno che dà sempre tutto in campo e gode della nostra fiducia. Per ora è regolarmente sotto contratto ma quando sarà il momento non ci sarà alcun problema. Del resto la stima tra noi e il ragazzo è reciproca”.

  8. Ip Address: 95.246.104.16

    Benvenuti a, fily, Magikatane e Domenico.

  9. Ip Address: 95.247.104.228

    Buongiorno a tutti gli amici del sito,ho letto alcune notizie sul sito della Fiorentina,in questo momento il clima è abbastanza surriscaldato,sia nello spogliatoi,che negli spalti. Questo potrebbe essere un’arma a doppio taglio per i viola e chissà che il Catania non ne possa approfittare. :mrgreen: :mrgreen:

  10. Ip Address: 95.247.104.228

    Catania, Bergessio: “A Firenze per vincere fuori casa dopo un anno”
    01.03.2011 14.42 di Antonio Gaito articolo letto 1375 volte
    Fonte: Firenzeviola.it
    © foto di Alberto Fornasari
    Queste alcune delle parole del centravanti del Catania, Gonzalo Bergessio, alla Gazzetta dello Sport: “Maxi Lopez? Sono parecchio contento perché abbiamo segnato insieme e questo aumenta la nostra fiducia nel percorso che conduce alla salvezza. Parlo spesso con lui, ha una grande visione di gioco, vede il campo come pochi e per me è un supporto fondamentale. Con il suo gol ci ha permesso di uscire dal momento critico che stavamo attraversando. Ora sarebbe molto importante dare un seguito a Firenze e magari tornare a vincere fuori casa dopo oltre un anno di astinenza”.

  11. Ip Address: 95.247.104.228

    Lo Monaco guarda che numeri: con Ricchiuti in campo il Catania si salverà
    01.03.2011 08:31 di Redazione ITA Sport Press articolo letto 967 volte

    Ad agosto del 2010 il Catania stava per cederlo in serie B al Padova o al Torino, al Sassuolo o al Chievo. A gennaio 2011 il Catania stava per cederlo al Siena o al Padova. Non stiamo parlando di un giocatore scarso o messo fuori rosa per motivi disciplinari, ma di un elemento determinante per le sorti della squadra rossazzurra in serie A. Si tratta di Adrian Ricchiuti, centrocampista dal piede vellutato capace di cambiare il volto della partita del Catania ogni volta che viene spedito in campo con i suoi scatti brevi ma letali e la qualità immensa di cui è dotato. Si sussurra all’interno dello spogliatoio che Maxi Lopez appena vede la lavagna del quarto uomo alzata con il numero 19 illuminato di colore verde tira un sospiro di sollievo. Ricchiuti infatti, tranne all’inizio della sua avventura ai piedi dell’Etna, è stato sempre fuori dalle ipotetiche formazioni estive del Catania ma poi si è guadagnato il posto sul campo convincendo gli allenatori. Di lui l’ex allenatore del Catania Giampaolo disse lo scorso mese di settembre: “E’ determinate per il mio sistema di gioco”. Con la gestione del tecnico di Bellinzona, Ricchiuti collezionò 13 presenze (su 20 gare) subentrando in corsa 6 volte. Con l’arrivo di Simeone invece l’ex del Rimini ha iniziato il match 4 volte (su 7) subentrando in tre occasioni. Complessivamente ha giocato 1073 minuti (12.mo posto in squadra) segnando un gol al Chievo a Verona. Ma la cosa particolare, che deve far riflettere in primis la società etnea e, dopo, l’allenatore Simeone, è che con Ricchiuti in campo il Catania ha ottenuto ben 18 punti sui 29 attuali. Senza di lui un vero disastro: solo 11 punti!

    La salvezza della squadra rossazzurra deve prescindere da ogni aspetto: giocatori giovani o anziani, calciatori in scadenza di contratto e non, plusvalenza o minusvalenza. Insomma i numeri dicono che il Catania si potrà salvare solo con Ricchiuti in campo. Chi ha orecchie per intendere, intenda…

    Questa lo score con Adrian Ricchiuti in campo nel campionato 2010/11:

    0 punti col Chievo segna gioca 90′ ma il Catania perde
    3 punti col Parma, gioca e il Catania vince
    1 punto col Milan, gioca 60′ minuti e lascia sull’1-1
    0 punti col Cesena non viene utilizzato
    1 punto col Bologna subentra e il Catania pareggia
    0 punti a Lecce non viene utilizzato
    1 punto col Napoli, subentra e il Catania pareggia
    0 punti col Genoa subentra sullo 0-1 e il Catania non pareggia
    1 punto con la Fiorentina gioca 90′ il match finisce 0-0
    0 punti con la Sampdoria subentra sullo 0-0 all’86’
    0 punti con l’Udinese non viene utilizzato
    0 punti con il Palermo, subentra sull’ 1-2 ma il Catania non pareggia
    1 punto col Bari esce sullo 0-0
    0 punti, con la Lazio non viene utilizzato
    0 punti con la Juve, subentra sull’ 1-3 il Catania non pareggia
    0 punti con il Cagliari non viene utilizzato
    3 punti col Brescia, esce al 68′ sull’1-0 per il Catania
    0 punti a Roma non utilizzato
    0 punti con l’Inter non utilizzato
    0 punti col Chievo non utilizzato
    0 punti col Parma esce sullo 0-2
    0 punti col Milan entra sullo 0-1 il Catania non pareggia o vince
    1 punto col Cesena esce sull’1-1
    0 punti col Bologna in campo per 90′ Catania sconfitto
    3 punti col Lecce, in campo tutti i 90′
    0 punti col Napoli, entra al 72′ sullo 0-1 il Catania non pareggia o vince
    3 punti col Genoa, subentra sullo 0-1, il Catania ribalta e vince 2-1

  12. Ip Address: 85.41.235.41

    Buongiorno a tutti….
    Ciao Peppe, la Fiorentina ha problemi societari con Della Valle !!!!!
    speriamo di aprofittare della situazione confusa anche con l’allenatore Miha…

  13. Ip Address: 95.234.195.130

    Buongiorno raga’!!!

    Avanti con la Fiorentina!!!
    Ogni partita dobbiamo lottare!!!
    Spero che rientrino gli infortunati e giocare almeno con la formazione titolare.
    Per Biagianti, operato due volte, i tempi saranno lunghi.

    Forza Catania!!! 😈 😈 😈

  14. Ip Address: 90.1.167.247

    Buongiorno, a me a Firenze preoccupa la difesa specialmente Potenza con Muto, spero che a dx ci sia Alvarez a sinistra Capuano? domando a quelli che vanno agli allenamenti ma un terzino buono nella primavera non c’è? 🙁 🙁

    Cmq a Firenze massima attenzione e caro joe ricordati che qua,do c’è maretta le squadre si ricompattano, io avrei preferito che la Fiorentina avesse vinto a Bari!!

  15. Ip Address: 85.41.235.41

    va bene a Bari ha pareggiato quindi noi dobbiamo metterla tutta per stappare un risultato positivo…..

    ——————————————FORZA RAGAZZI——————————

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

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