CATANIA-INTER 2 – 1, LE PAGELLE

 Scritto da il 17 ottobre 2011 alle 06:00
Ott 172011
 

E DILUVIO FU’ SULL’INTER.

Nel bel mezzo del diluvio, al Massimino, l’Inter affonda sotto i colpi del Catania, la squadra rossazzurra, in svantaggio dopo appena cinque minuti dall’inizio della gara, sull’unico tiro in porta indirizzato nei pali difesi da Andujar, con grande personalità e acume tattico, prima pareggia il vantaggio nerazzurro e poi si porta in vantaggio sfiorando più volte un risultato che poteva risultare umiliante per i campioni milanesi di sponda interista. Il Catania parte bene creando non poche difficoltà alla squadra di Ranieri che si rintana dentro la propria metà campo aspettando di ripartire in contropiede e proprio sul primo di uno di questi, passa in vantaggio, Marchese da spazio a Maicon che crossa, Ricchiuti non segue Cambiasso e quest’ultimo trafigge un incolpevole Andujar. L’Inter cerca di mantenere il risultato nella speranza di un altro affondo che possa concludersi allo stesso modo, ma il Catania no si abbatte, anzi, incomincia a macinare gioco, mostra un buon possesso palla, anche se non è efficace negli ultimi venti metri, anche perché, Ricchiuti non da, il giusto apporto che Montella si aspettava da lui. Nella ripresa cambia tutto, partenza sprint dei rossazzurri, che prima pareggiano i conti con Almiron, splendida la rete dell’argentino, gol da cineteca, che sfrutta un passaggio di Bergessio, dopo un lungo contropiede di quest’ultimo. Dopo pochissimi minuti, arriva la rete del vantaggio e della vittoria degli uomini di Montella, Ricchiuti verticalizza al millimetro per l’ottimo Bergessio, che anticipa Castellazzi nell’uscita, procurandosi il fallo da rigore che Ciccio Lodi Trasforma. Il resto della gara, vede un Catania sicuro nel controllare la partita, sfiorando più volte la terza marcatura. Finisce così, sotto un diluvio che si è abbattuto al Massimono, però, è in casa Inter che piove!!!!

ANDUJAR: 6 – Non si possono imputare colpe all’estremo difensore del Catania sul gol subito, per il resto, sceglie bene il tempo su due uscite a terra, prima su Pazzini, e poi su Zarate, ma nel complesso non è mai impegnato. Si decidesse a uscire sui cross che attraversano l’area piccola (due di questi hanno fatto venire i brividi alla tifoseria presente allo stadio), darebbe un contributo più sostanzioso alla difesa rossazzurra.

BELLUSCI: 6.5 – Buona la sua gara su Pazzini, quando fa il lavoro di difensore, diventa quasi difficile trovare qualche sbavatura al centrale rossazzurro ma quando cerca di impostare, è meglio cambiare registro. Sbaglia passaggi in continuazione, anche quelli che sembrano più elementari.

LEGROTTAGLIE: 7 – Merita mezzo punto in più di quello che direbbe la sua gara. Gioca non in buone condizioni fisiche, tant’è che alla fine del primo tempo, ha avuto bisogno delle cure dei fisioterapisti del Catania. Si sta sacrificando alla causa del Catania, viste le defezioni del reparto. Diventa il vero regista nella sua zona di competenza mettendo tanta esperienza ma anche tanta grinta e personalità. Insieme ai suoi compagni di reparto annullano Pazzini e Milito che non toccano in sostanza palla. Tempestivo ed efficace, un suo intervento su Milito, mettendo in angolo una pericolosa iniziativa dell’attaccante nerazzurro.

SPOLLI: 7.5 – Magistrale prestazione del difensore rossazzurro, che per niente sta facendo rimpiangere il suo connazionale Silvestre passato al Palermo. E’quasi insuperabile, con Legrottaglie a fianco, sta dando il meglio del meglio. Anche lui partecipa con grande sicurezza al possesso palla e quando si spinge in avanti sulle palle inattive, crea sempre molta apprensione alle difese avversarie. Se continua su questi parametri, Sabella, allenatore della nazionale argentina, non può non tenerne conto.

MARCHESE 6 – Come di solito, mette tanto impegno e molta volontà, però i sui limiti rimangono, sbaglia spesso i tempi di chiusura su Maicon e sulle proposizioni, si dimentica di quest’ultimo nell’azione che porta al vantaggio l’Inter. Che il suo dirimpettaio sia di un’altra categoria, è risaputo, però alcune volte è superato più per colpa sua che per meriti dell’avversario. Riesce in alcuni buoni interventi dando un discreto apporto alla squadra. Nel complesso, nei meriti della vittoria del Catania, bisogna tenere conto del suo contributo.

RICCHIUTI: 6 – Nei primi minuti è quello che ha più dinamismo nella tre quarti interista ma dopo il vantaggio nerazzurro, pian piano esce di scena, Montella, lo piazza nei cinque di centrocampo con il compito di tagliare la retroguardia avversaria con veloci verticalizzazioni, però non riesce nell’intento. Nell’azione del gol di Cambiasso, sarebbe dovuto essere lui a seguire il centrocampista avversario, perché Izco era, intendo a tenere a bada Muntari. Nella ripresa, lancia magnificamente Bergessio, nell’azione che ne scaturisce il rigore della vittoria rossazzurra.

ALMIRON: 7.5 – Anche se il campo non è adatto a uno come lui, che tecnicamente ha grosse qualità e predilige il “tappeto” asciutto, la sua prestazione non evidenzia per niente tutto questo, anzi, fornisce una prestazione di qualità e quantità. Sempre presente nel far ripartire l’azione del Catania, sempre presente nel limitare il raggio d’azione dei centrocampisti avversari e se il tutto, lo completiamo con uno splendido ma soprattutto importante gol, non possiamo che mettere il giocatore del Catania sugli “altari” di questa gara.

LODI: 7 – Potrebbe sembrare che il suo apporto sia stato meno presente che in altre occasioni ma non è così. Ranieri gli piazza Pazzini quasi a uomo, trova qualche difficoltà iniziale, però poi prende le misure davanti alla difesa e lascia che sia il compagno Almiron ad avere il compito sulle ripartenze mentre lui si occupa di tenere a bada le iniziative di Stankovic e di far girare palla con i compagni della difesa. Nella ripresa, soprattutto dopo l’ingresso di Delvecchio, sposta il suo raggio d’azione venti metri più avanti, tenendo il pressing, alto sui portatori della palla interista. Del compagno argentino nella fase d’impostazione, si fa vedere nel primo tempo soprattutto per la Montella sta facendo un ottimo lavoro nel trasformarlo come regista basso, e sembra che Lodi stia entrando sempre di più nella parte. Non sbaglia il rigore che regala la vittoria ai rossazzurri.

IZCO: 7,5 – Continuano ad attribuirgli colpe sul gol di Cambiasso, lui segue alla lettera il compito che Montella gli ha affidato, tenere a bada Muntari, è questo stava facendo nell’occasione del gol interista, bisognerebbe che i commentatori sappiano leggere meglio le azioni, invece di seguire la palla, dovrebbero seguire l’azione in toto. Sarebbe dovuto essere Ricchiuti a seguire Cambiasso, perché partiva da fuori e il centrocampista del Catania era a cinque metri. Izco ha dimostrato grande applicazione, oltre a temperamento e qualità tecniche, nel ruolo che Montella gli ha ritagliato per la gara contro l’Inter. Le sue accelerazioni sulla fascia, spesso mettono in ridicolo Muntari, nonostante la zona di campo sia quella più pesante. Ottima anche la sua fase difensiva.

BERGESSIO: 7,5 Quelli del Saint-Etienne, dovrebbero porsi qualche quesito sul perché si sono lasciati scappare Bergessio. Giocatore di qualità e intensità. Nel primo tempo l’attaccante argentino, si danna l’anima in un pressing forsennato sui difensori e centrocampisti avversari e spesso riesce nell’intento di portare all’errore quest’ultimi. Nel secondo tempo, con la collaborazione di Gomez, imposta e diventa imprendibile nel contropiede che porterà Almiron alla rete del pareggio rossazzurro. Subito dopo, sempre velocissimo, sfrutta alla perfezione la verticalizzazione di Ricchiuti, procurando il rigore che frutterà la vittoria del Catania. Stremato, è sostituito da Maxi Lopez.

GOMEZ: 6.5 – La pioggia lo penalizza non poco nella sua prestazione, però ci prova e si batte come da par suo e seppur, spesso sbatta contro il muro della difesa interista, si rende almeno pericoloso con la sua velocità e i suoi dribbling che lo rendono imprevedibile, nel primo tempo, per poco non infilza Castellazzi, con un tiro insidiosissimo indirizzato nell’angolino basso alla sinistra del portiere interista, che devia in angolo con le punte delle dita della mano. Anche in fase di contenimento, non fa mancare il suo contributo. Anche lui, come Bergessio, sfinito, è sostituito per un giusto riposo.

LOPEZ: 5.5 – Entra incoraggiato da tutto lo stadio Massimino ma delude le attese. Continua a essere poco reattivo, spesso lontano dall’azione e si nasconde dietro l’avversario. Da quando entra e fino al termine della gara, non c’è un’azione, una, che si possa definire degna di cronaca. Sembra l’ombra di quel Lopez ammirato non fino a molto tempo fa.

DELVECCHIO: 6.5 – Il buon Gennaro, sembra aver cancellato quel periodo buio fatto d’infortuni e fischi. Entra nel bel mezzo della battaglia e fa subito sentire il suo peso, dando consistenza al cantrocampo del Catania. Fa sempre un importante lavoro di copertura ma anche di proponimento, è molto attento nel bloccare gli inserimenti degli avversari, sfiora il gol che avrebbe portato a tre le reti del Catania ma Castellazzi gli nega l’esultanza della rete.

CATELLANI: 5 – Non c’è due senza tre. Per la terza volta consecutiva gli si presenta di mettere in cassaforte il risultato per la sua squadra e per l’ennesima volta spreca l’occasione, però a dispetto delle volte precedenti, al Massimino con la Juventus e a Novara, dove ne sono scaturiti due pareggi, stavolta, il Catania, riesce a portare a casa la vittoria. Il ragazzo magari ha i mezzi tecnici per potersi ritagliare il giusto spazio in questa squadra, però, forse, bisognerebbe lavorare di più sul carattere.

MONTELLA: 8 – Questa partita l’hanno vinta i suoi ragazzi, però, sceneggiatura e regia sono dell’aeroplanino. La personalità dimostrata a oggi dal Catania, non si vedeva dai tempi di Mihailovic, Montella ha la capacità tenere alta la concentrazione di tutta la rosa della compagine etnea, lo dimostra il fatto, che giocatori come Marchese, Bellusci, Delvecchio e Izco, sembrano rinvigoriti dalla cura Montella. Il tecnico del Catania, sta dimostrando di avere il gruppo in mano, una rosa di giocatori che lo segue a occhi chiusi nei suoi dettami. Montella, conferma di avere una buona preparazione nella gestione tecnico-tattica durante la gara e lo dimostra la gestione nelle sostituzioni. Da mettere in grande evidenza, che ha fatto di necessità virtù, degli infortuni che stanno caratterizzando questo inizio di stagione del Catania, modificando l’assetto tattico della squadra, dal già collaudato 4-3-3 al 3-5-2 attuale e rendendo più flessibile il modulo da applicare partita dopo partita e anche durante la stessa. Ad oggi, il tecnico napoletano, sta riscontrando molti consensi, soprattutto dagli più scettici, che non vedevano di buon occhio la sua venuta a Catania.

Orsato: 5,5Inizia con un errore, fischia una punizione ma non ammonisce Samuel per un fallo di mano volontario. Nella gestione delle ammonizioni, penalizza il Catania, commina un’ammonizione a Spolli, per un fallo inesistente e dimostra di essere rigido nei confronti di Bellusci e Delvecchio, mostrando loro il giallo, mentre lascia perdere la manata in faccia su Catellani e volontaria di Zanetti. Sorvola anche su altri falli continui degli interisti, guardandosi bene nel mostrare loro il giallo. Nell’azione del rigore, poteva fischiarlo come non fischiarlo, in ambedue i casi, avrebbe fatto la scelta giusta, Bergessio si lascia cadere ma Castellazzi, con la mano di richiamo, sfiora il piede sinistro dell’attaccante rossazzurro.

  21 Commenti per “CATANIA-INTER 2 – 1, LE PAGELLE”

  1. Ip Address: 85.41.235.41

    Buongiorno a tutti……

    pagelle nell’insieme guiste o quasi, personalmente non mi ha piaciuto Bellusci nei passaggi , sbagliava tutto 😉 😉 Richiuti dopo mezzo ora era sparito spompato!!!!!!

    per Catellani spero che finalmente trova il gol, cosi si sblocca. manca d’esperienza e di fredezza sotto porta…..
    per il resto nel complessivo della squadra sono contento, si sacrificano tutti.

  2. Ip Address: 95.235.32.105

    Salve raga’!!!
    Ciao joe!!!
    Speriamo di continuare la striscia positiva dei risultati anche a Firenze!!!
    Raga’!!! Nessuno sa dirmi di Mario?

    Forza Catania!!!

  3. Ip Address: 79.55.19.165

    Buon pomeriggio a tutti,mi scuso per l’errore nel commento su Lodi.ho dimenticato di tagliare questa frase che ho cambiato in corsa.

    “Del compagno argentino nella fase d’impostazione, si fa vedere nel primo tempo soprattutto per la”.

  4. Ip Address: 79.33.41.212

    buonasera amici catanisti ciao peppe58 giusta analisi nell’insieme ci puo stare perche ce stato lo spirito di sacrificio di tutta la squadra forza catania continua cosi 😉 😉

  5. Ip Address: 79.33.41.212

    ciao joe che significa il mio commento e in attesa di essere moderato ❓

  6. Ip Address: 85.41.235.41

    Ciao a tutti….
    Angelo il server è impazzito con tanti commenti non sa più dove sbattere la testa 😀 😀 😀
    mi da questo messaggio:

    Il server ha identificato un problema. Un problema di server o di connessione impedisce di verificare 1 commento. Quindi è stato momentaneamente messo in moderazione e verrà ricontrollato automaticamente fra 10 minuti.

    lavora troppo :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

  7. Ip Address: 85.41.235.41

    Buon compleanno, Marchese – Martedì alle 15.30 allenamento a porte aperte

    Primo allenamento settimanale, il Catania riprende a lavorare in funzione della sfida alla Fiorentina, in programma sabato alle 18.00 allo stadio “Artemio Franchi”. Nella fase iniziale della seduta, riscaldamento e possesso palla per l’intero gruppo. A seguire, esercitazioni aerobiche di minore intensità per i protagonisti della partita contro l’Inter, carichi maggiori e partitella per gli altri. Allenamenti personalizzati per i giocatori in fase di recupero. In sala stampa, Sergio Almiron ha commentato il primo gol in maglia rossazzurra, in lizza per la palma del migliore della settima giornata, sul sito legaseriea.it, con quelli di Ramirez, Cambiasso ed Osvaldo: “Avevo poco spazio e non potevo fare due tocchi, Maicon mi avrebbe anticipato, così ho tirato di prima intenzione sul secondo palo ed è andata bene. Forse la rete che realizzai contro la Juve superando Buffon fu ancora più bella ma questa vale di più: è arrivata la vittoria. Sono contento anche per il nostro pubblico, ho provato davvero delle sensazioni importanti. Non segnavo da un anno circa e non nascondo la gioia ma adesso è già tempo di pensare alla Fiorentina, una squadra tosta (Almiron è un ex viola, ndr). Sul piano personale, sto crescendo: tornare il giocatore del primo anno a Bari è il mio obiettivo. La società ed il mister sapevano che avrei incontrato qualche difficoltà nelle prime battute, perchè non ho fatto il ritiro con i compagni e non giocavo da 5 mesi, ma ho sempre percepito la fiducia e sono contento dei progressi”. Andujar aggiunge: “Vittoria importante, per il morale, ma dobbiamo rimanere con i piedi per terra. L’Inter non ha giocato bene? L’Inter è sempre una grande squadra, credo che il merito sia stato del Catania, che ha offerto una grande prestazione. La difesa a tre? Va bene, abbiamo ottimi giocatori che si adattano a tutte le situazioni. A Firenze sarà difficile ma noi abbiamo già dato segnali confortanti, fuori casa: a Genova non meritavamo certamente di perdere con tre gol di scarto ed a Novara abbiamo condotto a lungo la gara”. Giovanni Marchese compie oggi 27 anni: al difensore, sinceri auguri di buon compleanno dalla grande famiglia rossazzurra. Martedì doppia seduta: in mattinata, allenamento a porte chiuse; alle 15.30, sessione a porte aperte.

  8. Ip Address: 85.41.235.41

    Anche il mio commento me lo mette in moderazione 😈 😈 😈

  9. Ip Address: 85.41.235.41

    Chiarezza, dove sei….. sei tornato o non ❓ ❓ ❓ ❓

  10. Ip Address: 79.33.41.212

    ma catanista come sta

  11. Ip Address: 79.0.57.177

    Non lo so, spero che stia bene…..

  12. Ip Address: 193.235.106.72

    un abbraccio a tutti….

    Che fine settimana ed inizio nuova settimana da goduria…non faccio che vedere e rivedere i goal fatti ai nerazzurri….

    Mario fatti sentiri ovunque tu sia!!
    un abbraccio

    Simone

  13. Ip Address: 94.167.184.246

    Buongiorno a tutta la rossazzurranza …

    Sabato il Catania ha giocato da Catania grazie ad un ” vecchio ragazzo” di nome Vincenzino Montella che, forte del suo soprannome “l’aeroplanino” sta iniziando a fare volare il Catania …
    Nei giudizi complessivi letti qùa e là, i grandi meriti di Vincenzo vengono alla luce meritatamente.
    Prematuramente additato dalla critica facilona che riservano i soliti “disfattisti” a chi ha l’ardire di sedere sulla panchina del Catania, il ragazzo napoletano sta dimostrando con i fatti di che pasta sia fatto; troppo facile adesso salire sul carro del vincitore.
    la mia speranza e il mio augurio e, che tutti i cervellotici personaggi che scrivono sul web (che adesso tessono le lodi del mister ma, che prima sputavano sentezze a prescindere), non si fermino ai primi risultati negativi che sono nell’ordine delle cose della vita e a maggior ragione nelle cose di calcio:”chissà se la lezione verrà recepita da costoro “…

    PS
    Giorgio fratello rossazzurro, fisicamente sto molto bene (grazie). Non voglio stare qui a tediarvi con altre cose che mi rendono triste e sulle quali non possiamo fare nulla perchè fanno parte degli eventi “impensabili” della vita …

    Un abbraccio a tutti.

    “FORZA CATANIA!”

  14. Ip Address: 94.167.184.246

    Ciao Simone, un abbraccio forte dal tuo fratello rossazzurro …

  15. Ip Address: 82.57.42.48

    Buongiorno a tutti gli amici rossazzurri,oggi pomeriggio,alle ore 15:30,l’allenamento è a porte aperte.Joe,io ci sono!!!!! :mrgreen:

  16. Ip Address: 87.10.155.177

    Buongiorno raga’!!!
    Grazie Mario di aver risposto, un abbraccione rossazzurro!!! 😉 😉 😉
    Ciao Peppe58, raccontaci tutto quando vai agli allenamenti e vedi se qualcuno degli infortunati si sia ripreso, tu sei i nostri occhi!!! 😉 😉 😉

    Buona giornata a tutti e forza Catania!!! :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

  17. Ip Address: 2.2.98.70

    Buongiorno a tutti pari
    Felice come una Pasqua per il risultato ed è facilmente comprensibile, peccato che non ho potuto vedere la partita, ma nella trasmissione sabato sprint mi sono incazzato nero, sempre a parlare dei demeriti dell’Inter, mai una parola dei meriti del Catania senza dire che senza “le colpe ” di due rossazzurri Andujar con la Juve e Morimoto col Novara eravamo in testa 😆 😆 giornalai di…………….. 😈 😈
    Mario felice di risentirti 😉 😉

  18. Ip Address: 2.2.98.70

    😉 😉

    CATANIA, numeri alla mano Bellusci adesso è davvero il “nuovo Cannavaro”
    18.10.2011 09.30 di Antonino Bulla per itasportpress.it articolo letto 179 volte

    Il difensore del Catania, Giuseppe Bellusci, è senza dubbio il calciatore rossazzurro che più di tutti ha sorpreso positivamente i tifosi etnei sfoderando ottime prestazioni in questo avvio di stagione. Arrivato a Catania nell’estate del 2009, l’ex difensore della Nazionale Under21, ribattezzato come il “nuovo Cannavaro”, ha inizialmente deluso le aspettative della piazza, trovando oltretutto poca continuità. Oggi però il centrale rossazzurro, è uno dei punti di forza della squadra allenata da Vincenzo Montella e non ha fatto rimpiangere la cessione al Palermo dell’argentino Silvestre. I numeri sono sempre lo specchio della realtà e quelli di questo inizio di campionato parlato a favore del difensore di Trebisacce. Bellusci ha fin qui giocato 540 minuti, in pratica sempre titolare nell’undici schierato da Montella nelle sei partite giocate. Dopo Francesco Lodi, Bellusci è il giocatore che ha suggerito più passaggi per i compagni ben 219. Di questi 50 sono stati i passaggi utili in fase offensiva e 119 quelli utili in fase difensiva. Puntuale nell’anticipare gli attaccanti avversari, il centrale ha rinviato 20 palloni, sbrogliando spesso le situazioni di pericolo in area rossazzurra. Bellusci è pure il giocatore del Catania che più di tutti ha effettuato contrasti, sono 20 in totale e di questi 13 quelli vinti a suo favore. Della rosa del Catania è anche il calciatore che ha intercettato il maggior numero di palloni, 20. Sono 10 invece i falli subiti e 8 quelli fatti. A soli 22 anni e con un contratto in scadenza a giugno del 2014, Bellusci si candida a diventare il nuovo pilastro della formazione etnea e continuando così pure l’oggetto di desiderio di società blasonate.

  19. Ip Address: 79.33.41.212

    buonasera amici rossoazzurri ben tornato mario i tuoi post mi mancavano un abbraccio rossoazzurro 😉 😉

  20. Ip Address: 85.41.235.41

    Ciao Mario, Chiarezza e a tutti pari……

    per me la squadra si sta comportando molto bene anche in mancanza di qualche elemento per la difesa….

    Vincenzino si sta facendo vedere il suo valore, spero che la squadra continua su questa strada, andiamo avanti senza montarci la testa…..
    A Firenze per fare risultato.

  21. Ip Address: 79.33.41.212

    giusta osservanza joe buonanotte 😉 😉

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

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