Catania non riesce più a vincere

 Scritto da il 17 gennaio 2016 alle 17:57
Gen 172016
 

monopoli

Finisce 0-0 tra i fischi del pubblico la partita contro il Monopoli, giocata  da un Catania con poca cattiveria sotto porta avversaria.

L’occasione per la rimonta capita al 82′, Falcone viene atterrato in area, l’arbitro Amabile assegna il rigore sacro santo, ma il nostro Calil lo sbaglia,  privandoci di 2 punti molto importanti per la classifica.

Altra battuta di arresto per i rossazzurri che non trovano più la via della rete, in 2 partite quella contro l’andria la scusa era un campo impraticabile e oggi un bravo Pisseri….

L’inizio di un girone di ritorno deludente. Tanta qualità ma poca quantità.

Pancaro risvegliati, ” La partita di oggi dice che abbiamo fatto una grandissima prestazione. Dovevamo vincere, ma non ci siamo riusciti. Abbiamo fatto solo due punti in due partite, ma dovevamo farne sei. Abbiamo avuto l’80% del possesso palla, almeno sei-sette palle gol nitide, senza concedere occasioni all’avversario. Non bisogna analizzare solo il risultato. Non cambia una virgola rispetto a quanto abbiamo visto oggi. Purtroppo in Italia siamo figli del risultato, vale più questo rispetto a tutto il resto.”

  30 Commenti per “Catania non riesce più a vincere”

  1. Ip Address: 87.18.70.122

    Secondo me bisogna mandare via Pancaro di cussa, urge cambio allenatore alla svelta….

  2. Ip Address: 151.82.184.201

    Non sono d’accordo su esonerare Pancaro.
    Ricominciamo con i walzer d’allenatori degli ultimi due anni? Se chiamassi una garanzia, magari, ma cu chiami?
    Poi non dimentichiamoci della realatà: la realtà dice che Pancaro con una squadra che non è la più forte del campionato perchè è stata fatta in 4 e 4otto, con giocatori che se ce li hanno ceduti vuol dire che non erano questi fenomeni, ha fato 29 punti. Come tecnico ha evidenziato dei limiti, ma ripeto, destabilizzi di nuovo l’ambiente, e per cosa?
    Non dimentichiamo che questa società è tutt’ora sotto un treno, non sappiamo nemmeno come stanno messi i suoi conti, e forse manco può pagarli due stipendi da tecnico. Quindi è probabile che chiamerebbero un altro tecnico di belle speranze che costa poco.
    Questo è un anno di transizione, al termine del quale speriamo solo che la situazione in società possa essere più chiara e non più nera. Parte e finisce tutto da lì, quelli del Catania oggi non sono problemi tecnici ma societari.
    In paratica siamo come la ROma…

  3. Ip Address: 5.87.153.2

    daccordissimo, e un problema societario di decisioni , non proprio brillanti, certo e che ancora una volta ripetiamo la falsariga di anni precedenti, con tante scuse ,tipo chi si accontenta gode, oppure bisogna essere piu cinici..solita vecchia strofa stonata, e che purtroppo a malincuore che non si riesce piu a venirne fuori dal pantano e i pareggi non portano lontano, si vincecce fuori casa …forse si bilancerebbe..la classifica che piange ancora….e che rischia di essere risucchiata nel fondo.
    si spera che un acquirente coraggioso prende le redini di questa societa’ ,al quale spera in un presidente e un ad con le spalle larghe.
    i valzer degli allenatori vale poco lo dimostra la precedente stagione…ci vogliono giocatori d’attacco feroci..in grado di buttarla dentro la palla..e vero costano…ecco perche’ ci vuole coraggio e un po’ di denaro che non guasta.

  4. Ip Address: 151.43.56.217

    Amici ,penso che abbia ragione Joe,licenziare ,adesso l’allenatore non servirebbe a niente ,anzi aggraverebbe la situazione economica della Società. Io ,in verità ,vi dico che malgrado non avessi visto il secondo tempo, dal andamento del primo ,avevo avuto il presentimento di come sarebbe stato il risultato finale. L’uccello di malaugurio? Proprio no perché avevo visto sbagliare facili occasioni ,sbagliare passaggi,Calil in giornata no. Quello che non avrei potuto immaginare era che ,essondoci stato dato un calcio di rigore,questo è stato puntualmente sbagliato ! E, così io mi sono risparmiato una solenne arrabbiatura mentre la mia squadra ha perso due fondamentali punti. Che cosa dire ancora ? L ‘ anno ,tanto per cominciare, nasce male, sulla falsa riga degli ultimi due! Cari,Filippo46, Giorgio47 e tutti gli altri commentatori non avete la sensazione di essere presi in giro ? Il tifoso catanese comincia ad essere stanco!

  5. Ip Address: 2.226.180.6

    No, no non scherziamo. Cambiare allenatore sarebbe un grave errore. E poi la società non lo farebbe mai, come dicono giustamente gli amici che hanno scritto prima. Il CT ha dominato. è mancato il gol cosa non di poco conto. Dove sbaglia Pancaro è dare per scontato il 4 3 3, cosi gli avversari si adattano subito. Bisogna variare lo schema e non dare riferimenti all’avversario. Bisogna saper giocare anche con una sola punta facendo densità sulla tre quarti avversaria. Dare più cross al play maker (Calil o Plasmati). Per il resto non drammatizziamo. Manca la vittoria, che non è cosa da poco. Aspettiamo e tifiamo. Oggi ero ridotto un pezzo di ghiaccio. Mizzica chi friddu carusi. Ciao. Forza Liotru semper.

  6. Ip Address: 95.235.31.239

    Buonasera raga!

    Ciao Morra&Barlassina, hai ragione a livello amministrativo il Calcio Catania non sappiamo come sta.
    Pancaro e’ un testardo e sinceramente a me non piace pero’ prendere un allenatore in corsa manco mi piace.

    Ennesima delusione per il Nostro Catania ormai il lumicino della speranza si sta spegnendo.

    Sogni tristi rosso e azzurri a tutti! 😡

  7. Ip Address: 95.235.31.239

    Carissimo Armando e ci metto pure Filippo46.

    Siamo gia’ stanchissimi per i due anni precedenti, almeno quest’anno, il lato positivo, non retrocediamo come i due precedenti. Ci sono squadre piu’ scarse di noi almeno penso.

    Presi per i fondelli e’ vero perche’ abbiamo nel nostro cuore rosso e azzurro la speranza che ritorni “l’Araba Fenice” che purtroppo ancora non arriva!

    Notte notte!

  8. Ip Address: 87.7.199.75

    Ragazzi un piacere leggervi. Anche io penso che il cambio dell’allenatore al momento non sia proponibile, tuttavia vorrei un oancaro più tecnico e che sappia meglio studiare gli avversari e leggere le partite in corsa. Quel che mi fa arrabbiare, è’ la sua testardaggine da ex difensore mastino pochi fronzoli e tanta fisicità , poche idee e tanti muscoli. Testardo col suo scontato 4/3/3, testardo nell’aver voluto in campo Bastianoni per tanto tempo, testardo nel difendere i suoi giocatori anche nell’indifendibile, testardo nel raccontare il suo punto di vista nel dopo partita, quasi copia e incolla dei precedenti. Testardo nei ritardi nei cambi, testardo nel dar fiducia ancora a scarsella lasciando in panchina Castiglia, testardo nell’aver cambiato modulo solo al sessantesimo, ripetendo l’errore di Andria. Oramai questa stagione iniziata male che potevamo tranquillamente riprendere con un po’ di fortuna ma anche con un poco di grinta maggiore che il Pancaro non sta inculcando, anche perché dire che hanno giocato bene, non porta ai giocatori quella rabbia agonistica che necessita. Nessun tiro dalla distanza, soliti tocchettini inutili, soliti compitini da sufficienza risicata. Ho visto qualche giocatore appesantito magari da qualche cena fuori porta, spero di sbagliarmi. Tuttavia la squadra è’ figlia di una società senza idee, confusa con un presunto possibile compratore che bussa alla porta e con il vecchio che non apre l’uscita di casa. Questo il primo problema è senza chiarezza non può arrivare la cadetteria. Questo il nostro grave handicap conquistato sul campo dalla follia consumata lo scorso anno. Vado a letto col magone e sono sicuro pure voi .

  9. Ip Address: 93.44.84.128

    Questo continua a dire sempre che la stessa cosa ovvero che squadra ha fatto grandi prestazioni, bla bla bla.. e.tutto bene madama la marchesa ( l’ho scritto mesi addietro). Vorrei ricordargli che oggi aveva di fronte il Monopoli (sestultimo) e non il Real Madrid, che non incide mai sui cambi, che gli attaccanti aspettano tutti la palla nei piedi o in testa ( nel caso di Plasmati) e che se nessuno di questi fa movimenti giusti non segneremo mai e poi ma, anche e hai il 100% del possesso, pertanto signor Pancaro le chiedo umilmente una cortesua che vinca o perda, faccia la gentilezza do rilasciare dichiarazioni più diciamo corrette..altrimenti sta facendo un grave errore non capendo che a Catania alle minchiate nessuno ci crede

  10. Ip Address: 87.6.202.99

    I risultati non entusiasmano affatto, ma a questo punto, come la maggior parte di voi, non ritengo opportuno un cambio dell’attuale allenatore. Soprattutto penso che la società non sia affatto orientata a farlo (e Pancaro lo sa). Gli unici obiettivi che gli sono stati richiesti sono: mantenere la categoria e costruire, il più possibile, le basi per il prossimo campionato. E’ quello che stanno cercando di fare. Per quanto ci riguarda, non possiamo fare altro che prenderne atto senza ulteriori patemi, ma con lo spirito e la passione di sempre. Un fraterno abbraccio e buona nottata a tutti.

  11. Ip Address: 87.7.199.75

    Si Filippo logica razionale e cruda la tua, ma triste realtà purtroppo. Come un amante in un rapporto di coppia che si illude che sia tutto rose e fiori anche quando il partner si gira dall’altra parte nel letto e resta silenzioso anche di giorno, non vogliamo cogliere noi tifosi i segnali di questa annata oramai sciupata che, come stanno le cose, potevamo benissimo riprendere se non fosse stato per i punti persi banalmente per strada, coincisi stranamente con l’entrata tra i pali di Bastianoni. Purtroppo non vogliamo abituarci ad una categoria che riteniamo non ci appartenga, non tanto per il livello della stessa, nella quale complice i miei anni oramai non più verdi ho purtroppo avuto modo di viverla spesso nella mia adolescenza per tanti anni e non me ne vergogno in quanto i ricordi di epiche battaglie ancora mi emozionano forse più di incontri di categoria superiore, ma per il modo repentino e frenetico con il quale l’abbiamo “conquistata”. In tre anni passare da giocare contro Roma, Napoli, Juve ed Inter per poi scendere di categoria ed affrontare Perugia, Ternana e Vercelli e poi ritrovarsi con uno squadrone sulla carta agli ultimi posti in classifica e scendere ancora di categoria dopo appena una stagione non perché dettato dal campo ma per i noti sfracelli commessi da chi ci doveva rappresentare e che prima amavamo e rispettavamo, ci ha lasciati spiazzati delusi e sgomenti. Ecco perché adesso non ci basta la prestazione, vogliamo i gol che meritiamo di vedere col le palle dei nostri occhi specialmente al Massimino e non che siano le altre a gonfiarsi. Siamo stanchi, caro mister Pancaro, ci capisca e faccia in modo di non deluderci. Ci creda, non ci basta più il compitino. Ieri 8.000 amanti fedeli infreddoliti si meritavano un galletto, anche su autogol.

  12. Ip Address: 91.252.76.221

    Buongiorno a tutti , solita minestra soliti discorsi e soliti problemi , la verità e che da tre anni a questa parte assistiamo alla stessa minestra

  13. Ip Address: 79.42.95.129

    Cari amici non ci siamo, che delusione pensavo anch’io che nel girone di ritorno potevamo aspirare a qualcosa di diverso ,mi sono sbagliato,che tristezza.
    Cambiare allenatore sarebbe sbagliato?? E da pensarci capisco gli altri amici,penso che Pancaro ha accettato a scatola chiusa,ma si deve come dicono altri dare una mossa cambiare modulo ,non intestardirsi non vedo gioco.
    Dobbiamo ormai credere solo alla salvezza che spero non sia risicata e sofferta per la società che per le nostre coronarie,aspettando sempre che quella porta che menziona un nostro sostenitore,si apra per il cambio societario
    ovviamente sempre forza Catania

  14. Ip Address: 151.18.140.9

    Amici miei cari,,in questo periodo vissuto dalla nostra squadra in maniera non certo esaltante, se non vi annoio,magari per distrarci un po, voglio parlare del tifoso catanese.Appassionato,certo atipico. E’ molto comodo e facile fare il tifo per squadre,tipo Juventus,Inter ed altre squadre dello stesso calibro! Scomodissimo fare il tifoso etneo.Ama la propria squadra senza reticenze,deve soffrire ,come per una amata ,che ,spesso,ti tradisce,che ti promette,poi di essere più fedele ,che non frequenterà più cattive compagnie( l’ allegoria è chiara)..Il tifoso rosso azzurro ha carattere,dapprima sembra volgere le spalle alla propria squadra.però ,ritorna dopo aver visto uno spiraglio di luce.Spera e spera Però non molla,e ,smoccolando, ritorna all’ antico amore istillato dal padre,magari dallo zio, dai parenti nati con globuli rosso azzurri. Se mai a qualcuno si dovesse fare un monumento, questo lo si dovrebbe fare al “Tipico tifoso etneo”Non è retorica,la mia ma la sacrosanta verità

  15. Ip Address: 82.53.139.124

    Caro Armando, non ci hai annoiato affatto e condivido pienamente la tua analisi sul tifoso catanese. Potrebbe essere un’idea quella di fa inserire tra i murales che prossimamente verranno fatti nel vecchio caro cibali anche la figura del “TIPICO TIFOSO CATANESE”. Un caro saluto a Giorgio, Catanese a Napoli e tutti gli amici del Sito

  16. Ip Address: 93.44.84.128

    Pienamente d’accordo con Armando sul tifo a Catania, fosse successo da un’altra quello che negli ultimi tre anni si e visto a Catania potevano chiudere lo stadio altre che 10.000 spettatori. Un simpatico appunto, definire tifosi quelli delle grande squadre i è un parolone, li chiamerei più precisamente “simpatizzanti” con la quasi totalità che di calcio non capisce nulla. Assistere sugli spalti alle partite di una di queste eè una tragicomica, tolte parolacce e bestemmie nei confronti di arbitri, giocatori prori e avversari NULLA ..logico che appena per queste le cose vanno un tanticchia male nessuno va più allo stadio…pertanto la parola tifosi non è adatta a questi. Vedi i gobbi adesso si trovano ad ogni angolo, prima per vedere un gobbo dovevi andare dal tabaccaio e comprarti un ciondolino.–

  17. Ip Address: 91.253.232.161

    Ottima analisi la tua armando

  18. Ip Address: 178.39.222.79

    Carissimi innamorati!!!!!

    Tutto a posto?

    Io ragazzi mi sono rassegnato. Bisticcio spesso con sportube per vedere il Catania e mi incazzo quando lo vedo giocare!!! Mi faccio il sangue amaro vedendo Pancare fare sempre le solite cose.

    Ma pensandoci bene a questo allenatore (che forse é testardo come un mulo) gli dovremmo fare una statua. La stessa cosa ai nostri giocatori (scarsi….).

    Con questa societa che non si sa se prossimo anno ancora riesce a pagare lo stipendio. Con un presidente (ma lo abbiamo uno) che non vende! Con nesssuno che vuole comprare. Con ( vebbe ho finito!)

    Ragazzi nonostante tutto FORZA CATANIA

  19. Ip Address: 37.227.184.110

    Ciao, Non sei il solo jamajama purtroppo questa e l’amara realtà che possiamo fare?

  20. Ip Address: 5.170.251.3

    ciao a tutti, nn so’ cosa dire, cmq sono daccordo con tutti voi!!!!speriamo di mantenere la serie……

  21. Ip Address: 87.18.70.122

    Buonasera a tutti…..
    Scusate ma non capisco questa paura di cambiare allenatore!!!!
    Dici sempre che ha fatto una grandissima prestazione e la prossima farà meglio, ma il risultato fino adesso è il contrario. Gioca con lo stesso modulo non è capace di fare sostituzioni e cambio modulo durante la partita, fa giocare i giocatori fuori ruolo.
    Penso che un altro Mister peggio di cosi non può fare.

  22. Ip Address: 79.41.37.152

    Buonasera raga!

    E’ si caro Armando sono un “Tipico tifoso etneo” con i con globuli rosso e azzurri trasmesso da mio nonno Angelo catanese puro.

    Caro Jamajama tutto esatto quello che scrivi, il nostro cordone ombelicale pieni di problemi rossazzurri inizia ad attorcigliarsi e speriamo che non ci soffoca.

    Caro joe dove lo troviamo un pazzo di allenatore per 5 mesi? Credimi non viene piu’ nessuno, ormai si punta alla permanenza il Lega Pro.

    Nel proposito ho un articolo, che pubblichero’ dopo questo post, su Pancaro e parla il Presidente della Juve Stabia che la conosciuto bene.

    Sogni rosso e azzurri a tutti!

  23. Ip Address: 79.41.37.152

    Copia e incolla da Editoriale
    Pubblicato Venerdì, 13 Marzo 2015 17:35
    Scritto da Raffaele Izzo

    Pancaro, un esonero dettato dalla testardaggine.

    Nell’immaginario popolare le popolazioni del sud e, soprattutto i nativi della Calabria, sono sempre state viste come le persone più testarde e cocciute che ci possano essere, pregio o difetto a seconda dei casi. Giuseppe Pancaro, calabrese di Cosenza, nei suoi mesi alla guida della Juve Stabia ha confermato quanto ci sia di vero in questi detti popolari ed ha pagato la sua eccessiva testardaggine con l’esonero giunto oggi. L’ormai ex tecnico delle Vespe ha, secondo il nostro umile parere, sfidato più di una volta il buon senso, non abbassando mai la testa o facendo tesoro dei suoi stessi errori ed ha finito per pagare le sue convinzioni sbagliate con l’allontanamento dalla panchina. Dopo un comprensibile periodo di ambientamento e di “esperimenti” tattici finalizzati a trovare il giusto modulo, Pancaro aveva individuato nel 4-4-2, che vedeva in Ripa e Di Carmine i terminali offensivi perfetti, lo schieramento ideale, in grado di far male agli avversari senza però esporsi troppo alle loro offensive. La ruota ha girato fino agli inizi di dicembre, quando l’allenatore calabrese ha deciso di tornare alle sue convinzioni di inizio stagione e, complice l’arrivo di Lepiller, ha stravolto la stabilità e le sicurezze che quell’assetto tattico avevano dato a lui ed ai suoi ragazzi. Si è deciso di ritornare al modulo da sempre preferito da Pancaro, il 4-3-3, con il conseguente spostamento di Ripa in panchina dettato anche da dissapori personali, e la presenza fissa di due ali ai lati del solo Di Carmine. Nonostante il bel gioco offerto a tratti nelle prime apparizioni del 4-3-3, la squadra ha ben presto dimostrato di non essere in grado di assimilare il nuovo sistema di gioco ed ha cominciato ad arrancare in campo mentre le dirette concorrenti risucchiavano alle Vespe punti su punti in classifica. Gli esterni alti che raramente hanno assistito con costanza Di Carmine, troppo spesso abbandonato tra le maglie delle difese avversarie; i centrali di centrocampo quasi sempre in inferiorità numerica rispetto ai rivali e la difesa molto meno protetta, nonostante i terzini bloccati e senza spazio per staccarsi in proiezione offensiva, sono stati solo alcuni dei problemi venuti a galla con il nuovo modulo. A complicare la situazione c’è stata la rottura avvenuta, non solo in campo, tra Pancaro ed alcuni uomini simbolo dello spogliatoio (Ripa e Caserta su tutti). L’errore maggiore del tecnico però non è stato quello di tentare un nuovo percorso tattico, scelta lecita e di competenza di un allenatore, ma il non essere stato in grado o il non aver voluto accettare i propri errori e farne tesoro per tornare sulla strada giusta. Nonostante i risultati continuassero a peggiorare, nonostante le prime della classe sempre più distanti e le inseguitrici sempre più vicine, nonostante gli inviti della Società a cambiare registro (o a tornare al vecchio), Pancaro non ha mai ammesso i suoi sbagli ed ha continuato ad andare avanti (o a picco) senza intenzione di invertire la rotta. L’allenatore è diventato, così, insieme a tutta la sua squadra, schiavo di un sistema di gioco e di un modo di agire da cui non è più stato in grado di liberarsi. Le questioni tecnico tattiche hanno inevitabilmente intaccato anche la fiducia e la spensieratezza di molti giocatori, che hanno cominciato a scendere in campo in preda all’insicurezza ed all’ansia. L’entusiasmo di inizio campionato ha lasciato spazio all’appagamento ed alla preoccupazione delle ultime settimane, così come confermato dai risultati della squadra.
    Manniello, di concerto con tutto il suo staff, ha deciso di puntare su quello che era il vice di Pancaro, Marco Savini, che ha già diretto il primo allenamento. Ora la parola d’ordine è ritrovare sicurezze ed entusiasmo e per fare questo è fondamentale non inseguire soluzioni o esperimenti per cui non c’è nemmeno tempo. Mancano nove partite al termine della stagione, i play off sono ancora alla portata, ma si pensi alle soluzioni più concrete e semplici per rimettere gli spareggi nel mirino e, soprattutto, si faccia quello che Pancaro non ha fatto, ovvero tesoro dei suoi errori. In questo, siamo sicuri che per Mister Savini, a cui facciamo il più sincero in bocca al lupo, sarà di enorme aiuto l’appoggio ed il sostegno di un uomo di grande esperienza ed umiltà quale Gianni Improta.
    Raffaele Izzo

    Notte notte a tutti!

  24. Ip Address: 212.35.19.138

    Ciao ragazzi

    Ma questo articolo parla del Catania? Unica differenza, noi non abbiamo una dirigenza!!

    Dunque speriamo che ci salviamo. E speriamo che qualcuno compri!

    Ragazzi chi di speranza campa di……..

    Vi saluto pieno di speranze!

  25. Ip Address: 151.34.43.21

    Purtroppo,sappiamo della testardaggine di Pancaro ,però cari amici,bisogna andare avanti così ,sperando che cambi qualcosa come per il cambio del portiere ,,imposto ,quasi,a furor di popolo.Abbiate pazienza,cari amici,! Anzi,ricollecandomi,al discorso di ieri. Debbo aggiungere,che la qualità più spiccata del tipico tifoso catanese e ‘ sempre stata la PAZIENZA.Senza di questa caro Giorgio ,Filippo ,ed altri amici , tutti i tifosi etnei avrebbero metabolizzati così facilmente tutte le sventure che si sono abbattute su questa nostra squadra? Immaginate voi,le reazioni dei ,così detti,simpatizzanti delle altre squadre,se avessero avute ,diciamo così le avventure della nostra Società.?

  26. Ip Address: 93.44.84.128

    Signori miei questo cosa pretendiamo da uno che non conosce nemmeno i nomi dei suoi giocatori, ad esempio Di cecco continua a chiamarlo De Cecco. Dice sempre le stesse cose..cche tutto va bene..quando invece basta ascoltare le interviste di mister di serie A che con assoluta tranquillità ammettono, gLi errori e quali tipo di errori ha commesso la loro squadra, per non parlare dei cambi…sempre gli stessi..scontati…qualcuno gli spieghi pure che Calderini non è un esterno d’attacco e a quel punto se fa giocare plasmati con Calil in campo si inventi magari di avanzare Nunzella in attacco per mettere i cross inserendo dietro un terzino …o qualsiasi altra cosa..basta con sta monotonia e dichiarazioni di ” grandi prestazioni” contro chi. Il Monopoli con tutto rispetto per questi che hanno giocato la loro onestà partita

  27. Ip Address: 95.238.23.227

    Salve raga!

    Caro Armando bisogna essere come dici tu “tifosi dentro l’anima” per non farci cadere nell’insofferenza tipica dei tifosi simpatizzanti.

    Ciao Mangusta, e’ vero siamo stati noi del web e quelli che vanno allo stadio a far cambiare il testardo Pancaro sul portiere.
    Adesso dobbiamo solo sperare che cambi sul gioco di squadra.

    Copia e incolla dal sito ufficale del Calcio Catania

    martedì 19 gennaio 2016

    Risoluzione consensuale del contratto con Luca Lulli
    Il Calcio Catania S.p.A. rende nota la risoluzione consensuale del legame contrattuale con il calciatore Luca Lulli, che conclude così la sua esperienza in maglia rossazzurra.

    Buon pomeriggio a tutti.

  28. Ip Address: 95.238.23.227

    Di nuovo salve raga!

    Mercato: Russotto out, si cerca un sostituto di qualità

    By Redazione on 19/01/2016

    russotto galtieri lasicilia
    L’infortunio di Andrea Russotto sta per cambiare le strategie di mercato in casa Catania.

    Secondo il collega Alessandro Vagliasindi, lo stop dell’esterno romano (lussazione all’omero) sarebbe di 45-60 giorni, infortunio dunque più lungo del previsto.

    A questo punto i dirigenti rossazzurri dovrebbero trovare una pedina per l’attacco di Pancaro. La cessione di Barisic al Messina è stata al momento bloccata così come quella di Rossetti che non si muove da Torre del Grifo ma è chiaro che servirà un elemento di maggiore esperienza da affiancare a Calil, Falcone e Calderini.

    😡 😡 😡

  29. Ip Address: 2.226.180.6

    Da ridere (ma comunque dispiace) il Palermo si affida agli argentini: ma non vi ricorda qualcosa? Tra poco solo il Trapani rappresenterà la Sicilia.

  30. Ip Address: 95.238.23.227

    Buonasera raga!

    Copia e incolla dal sito ufficiale del Calcio Catania

    martedì 19 gennaio 2016

    Il centrocampista Matteo Pessina dal Milan al Catania, a titolo temporaneo

    Il Calcio Catania S.p.A. comunica di aver acquisito a titolo temporaneo dall’A.C. Milan il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Matteo Pessina. Il centrocampista, nato a Monza il 21/4/1997, ha già incontrato i nuovi compagni, nei giorni scorsi, a Torre del Grifo. Pessina, attualmente in Spagna a disposizione del selezionatore dell’Italia Under 19 Paolo Vanoli in vista dell’amichevole con i pari età iberici (in programma domani a Lepe, fischio d’inizio alle 20.00), sarà presentato ufficialmente alla stampa nel corso della prossima settimana. Nella stagione corrente, in Lega Pro, il giovane atleta lombardo ha collezionato 3 presenze con la maglia del Lecce.

    Sogni rosso e azzurri a tutti!

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

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