Catania svegliati

 Scritto da il 25 novembre 2013 alle 17:06
Nov 252013
 

leto

Il Catania continua a deludere e non riesce a venire fuori da una situazione paradossale per una squadra che fino alla scorsa stagione era una delle pretendenti per la conquista di un posto in Europa league….

Il cambio di allenatore per invertire la rotta, fino ad ora non è servito a nulla, si stava meglio quando si stava peggio, almeno con Maran un bricciolo di gioco si vedeva, adesso ogni partita è un esperimento nuovo, attenzione perché fino ad oggi ogni minimo errore lo abbiamo pagato a caro prezzo.
Una squadra disattenta in difesa, senza fulcro a centrocampo ma anche un attacco che non segna più. Gli addii estivi hanno pesato molto, sembra che non sono arrivati sostituti adeguati.

Catania, troppo poco, serve un’inversione di tendenza per non cadere nell’incubo retrocessione, ci vuole forza. determinazione e coraggio, mancano ancora 25 partite e di punti se ne possono fare parecchi.

Intanto la squadra martedì inizierà il ritiro per fare squadra!!! cioè serrare i ranghi alla luce  della delicata sfida contro il Milan.

Forza Catania

 

  20 Commenti per “Catania svegliati”

  1. Ip Address: 95.235.41.45

    CIAO JOE SI FORZA CATANIA SEMPRE

  2. Ip Address: 79.55.193.228

    Ciao joe e Angelo!!! 😳

    Notte a tutti!!! :piangere:

  3. Ip Address: 88.149.218.145

    Continuiamo a sostenere il nostro magico Catania

  4. Ip Address: 92.135.66.90

    buonsara a tutti pari
    Questo è qiuanto scrivevo prima della partita col Totrino

    chiarezza
    24 novembre 2013 alle 10:52
    buongiorno a tutti pari
    Qual’è il più forte giocatore del Torino? Cerci di sicuro ed allora bisogna studiare come fermarlo e possibilmente bloccargli i rifornomenti e raddoppire la marcatura su di lui e con Legrottaglie in campo la vedo buia, , vedo che vi piace che giochi Peruzzi sulla destra, non conosco sul suo stato di forma, ma essendo convinto che Monzon sia fortissimo lo visto giocare molte volte e col tempo vedremo i risultati, non vorrei che De Canio facesse lo stesso errore che Maran fece con Monzon alla prima partita affidandogli Quadrato, Peruzzi dopo 7 mesi che non gioca affidargli Cerci???????
    Per il resto spero che la squadra entri convinta dei suoi mezzi e spero che vinca, il pareggio e una mezza sconfitta e siccome il Torino prende molti gol…………..

    Gia dopo i disastri che Legrottaglie aveva fatto a Torino contro due veloci giocatori come Cerci ed Immobile era una bestemmia è besemmia è stata, ma ora voltiamo pagina, meglio che la società volti pagina, vogliamo anche rialzare il derelitto Milan,,?

  5. Ip Address: 80.116.153.231

    Sto guardando la partita Roma Cagliari, non c’è storia la Roma è superiore ma il Cagliari sta facendo una partitona di gioco e sacrificio, bravi… altro che i nostri polli :incavolato: :incavolato:
    ma mi domando, ma il Cagliari cosa ha più di noi….

  6. Ip Address: 80.116.153.231

    Udite, Udite o rustici….. sono un centrale e non una mezzala

    Tiberio Guarente, centrocampista del Catania, ieri è uscito dal campo dopo 35 minuti di gioco a Torino sostituito per scelta tecnica da mister De Canio. Una mossa a sorpresa visto che il giocatore non aveva fatto male anzi si era proposto in attacco sfiorando il gol con un bel tiro da fuori. Giovanni Bia, ex calciatore di Bologna e Inter e attuale agente di Guarente ha detto la sua a Itasportpress avendo assistito alla partita dalla tribuna centrale dello stadio Olimpico. “Dispiace aver visto uscire Tiberio così presto anche perché non lo meritava. In tribuna molti addetti ai lavori che erano vicini a me sono rimasti sorpresi quando hanno visto il numero 17 accesso sul tabellone delle sostituzioni. Guarente comunque è un professionista serio e accetterà sempre le decisioni del mister. Lui non è una mezzala ma centrocampista centrale, a Torino ha dovuto sacrificarsi su Cerci non avendo le caratteristiche di un Gattuso. Lui è più tecnico quindi potrebbe giocare nella posizione di Tachtsidis. A Catania si è inserito bene e la gente lo stima e lo ferma sempre quando va in giro con la famiglia. Tiberio è dispiaciutissimo di questa situazione che sta vivendo il Catania e farà di tutto per portare più in alto in classifica la squadra etnea”

  7. Ip Address: 91.255.19.155

    La Roma pareggia in casa col Cagliari

  8. Ip Address: 95.234.194.230

    Buongiorno raga’!!!
    Ciao Angelo, joe, Chiarezza e Mexxican!!! 😐
    Quando il Nostro Catania perde, non vedo non sento e non leggo le nostre sconfitte.
    Ieri per caso la TV stava su Canale 5 e faceva vedere la classifica “tutti giu’ per terra”.
    Ho visto l’errore di Lagrottaglie, possibile che subendo un gol in quella maniera ci sfaldiamo?
    Vedo gia’ la Sampdoria con la grinta di Sinisa Mihajlovic.

    Qualcuno ha scritto perche’ non ci siamo presi lui? Lo sapete che non volle rinnovare con noi e ando’ ha parlare anche con i dirigenti della Samp prima di andarsene non so dove.

    Buona giornata a tutti!!! 🙁

  9. Ip Address: 95.234.194.230

    Copia e incolla da La Sicilia
    Il
    Supertifoso

    GINO ASTORINA

    Stavolta nemmeno
    u “sparatrappiti”
    è stato sufficiente
    a chiudere… il buco

    Se dovessi scegliere un’immagine per raccontare
    l’incontro di calcio Torino Catania,
    non avrei alcun dubbio, pigghiassi
    quell’istantanea che mi si è fissata negli occhi
    ancora prima che cominciasse la partita. C’era
    u spurugghiafacenni do Torino, che armato di
    sicchetto, voleva raggiungere la traversa della
    porta, difesa da Andujar, acchianannuci di supra,
    ma convinto dal vice-spurugghiafacenni, si
    è fatto ’mpuniri d’incoddu per chiudere un varco
    che si era creato tra la rete ed il legno superiore.
    Pari ca ci parrava u cori. Il buco è stato
    momentaneamente rabberciato do “sparatrappiti”,
    eucoplasto per gli acculturati. Sì, sto parlando
    di quel tipo di cerotto che una volta ca si
    mitteva quannu ni sgaggiaumu e pi luvallu ci
    vulevunu du cristiani, unu ca u tirava e n’autru
    ca tineva il ferito. Questa allora la copertina, la
    cronaca ha dei contenuti da libro “Cuore”, al
    decimo minuto del primo tempo Legrottaglie
    per non calpestare un “vaccareddu” che pascolava
    felice sul campo, sappiamo benissimo che
    questi molluschi vengono fuori copiosi dopo la
    pioggia, regala il pass ad Immobile che incredulo
    galoppa verso la porta del Catania, avendo
    l’accortezza di non tirare esageratamente forte
    per non rovinare il rammendo effettuato
    poco prima. I rossazzurri sembrano non starci,
    infatti mi è sembrato! Perché arrivati alla mezzora
    un perfetto passaggio di Guarente permette
    ai granata di raddoppiare. Unica nota stonata
    in tutta l’azione che Guarente non può gioire
    vistu ca joca co Catania, ma questo è un dettaglio
    di poco conto, quando si è sportivi, bisogna
    applaudire tutte le giocate, soprattutto se
    sono belle ed efficaci. Il primo tempo finisce tra
    gli applausi del pubblico incredulo per il risultato.
    Si riprende a giocare e così come si dice a
    Coverciano, De Canio “arrimina i catti” ridisegnando
    lo schema degli etnei, i fatti gli danno
    ragione, mancu passunu cinque minuti che i
    rossazzurri riaprono la partita con il nuovo
    entrato Leto. Ventura si spazientisce e viene
    cacciato via dalla panchina, ma spedito in una
    posizione più comoda, da dove la visione della
    partita è più agevole e chiara tant’è vero che nel
    giro di due minuti i suoi allontanano la minaccia
    del pareggio e si portano sul 4 a 1. Non era
    megghiu ca l’abbitru u lassava unni era? Si
    arriva fino alla fine con i piemontesi che si
    dannano l’anima pi fari signari a Cerci. Non ci
    riescono, erano finiti i vaccareddi in campo. Finisce
    con un risultato leggermente mortificante
    per noi. Domenica a mezzogiorno si gioca al
    Massimino contro una nobile in odore di decadenza,
    speriamo ca e nostri carusi ci veni “fami”,
    macari l’orariu avissa essiri chiddu giustu

  10. Ip Address: 92.139.112.57

    Come se nulla fosse successo o stia succedendo, gli unici a parlare a vanvera sono il Presidente RITIRO DA MARTEDI una minchiata e De Canio inutile riportare le minchiate che ha detto, ma poi per far notare la totale anarchia dei giocatori verso l’allenatore ci pensano i procuratori, visto che i giocatori non possono parlare, il procuratore di Guarente dice che lo stesso non puo’ giocare per marcare Cerci è poi essere cambiato nel primo tempo,ed io sono d’accordo con lui che tutela un suo assistito, ma questa è la minima cosa, cosa penseranno adesso gli altri giocatori? bene De Canio sballa formazione e poi ci fa fare brutta figura con le sue minchiate e questo è più grave , e pensare che l’ultimo dei tifosi accecato solo dalla fede e senza capirne ne di tattica e di moduli, MAI AVREBBE SCHIERATO QUELLA FORMAZIONE A TORINO. ed adesso? con 6 giorni lontani dalla famiglia solo a sentire minchiate o giocare a carte si rischiano 2 cose 1) arrivare spompati psicologicamente a Domenica
    2) Giocare “inconscientemente contro l’allenatore” io spero di tutto cuore di sbagliarmi :piangere: :piangere:

  11. Ip Address: 79.4.15.37

    Ciao Chiarezza, c’è qualcosa di grave nello spogliatoio, silenzio completo….
    Ma chi è il leader ❓ Al momento la cosa più importante è mantenere il gruppo unito, io in campo non ho notato nessuno alzare la voce o dare segnali per i compagni, sembra che remano contro qualcuno 😉 😉

  12. Ip Address: 79.7.191.228

    CIAO JOE E CHIAREZZA SE E COME TU DICI ALLORA VOGLIONO FAR FUORI ANCHE QUESTO ALLENATORE CHE COMUNQUE FINO ADESSO NON CI A FATTO VEDERE NIENTE DI ECLATANTE FORZA CATANIA SEMPRE :piangere: :piangere:

  13. Ip Address: 95.234.194.230

    Buonasera raga’!!! :piangere:
    Ciao Chiarezza, joe e Angelo!!!
    Qualcosa di sbagliato nella squadra c’e’, ed ancora non riesco a capire “che cosa”.
    A Maran gli mancavano gli infortunati mentre con De Canio sembra peggio, spero che mi sbagli.
    Come scrive “Chiarezza”, mi son letto l’articolo dove viene cambiato Guarente e Castro al 34° con Barrientos e Leto. Quindi a questo punto siamo sul 2 a 0 del Primo Tempo.
    Come si evince dall’articolo, ” Guarente in scivolata recupera una situazione pericolosa ma fornisce involontariamente l’assist per El Kaddouri che da pochi passi mette in rete”. De Canio avra’ tentato il tutto per tutto ma ci e’ andata malissimo.

    Il ritiro non so a cosa serve perche’ il linguaggio professionale fra Mister e giocatori e’ quello “che stiamo sulla stessa barca e affonderemo tutti se non remiamo tutti assieme”!

    Notte a tutti!!! 😳

  14. Ip Address: 188.106.88.121

    Carusi, magari ad alcuni sembrerò ridicolo. Ma ricordate questo gol? http://www.youtube.com/watch?v=fErNOiaXLPo
    A tutti sembrava una normale autogol, in seguito si scoprì che Masiello si era venduta la partita. E adesso riguardando le “papere” di Le Grottaglie, contro genoa e torino consentitemi che un dubbio grosso mi viene. Soprattutto l’errore di torino è troppo clamoroso (e,a i miei occhi finto) per poter sembrare reale. E ho l’impressione che sia solo un segnale, assieme ad una inutile campagna acquisti e deleteria campagna cessioni, del fatto che il Catania, non so per volere di chi, quest’anno comunque retrocederà…
    Spero di sbagliarmi, chi vivrà vedrà.

  15. Ip Address: 94.165.60.210

    Ancora è presto per dare certi giudizi ,io direi di aspettare prima di dare certe sentenze.secondo me l’unico errore che ha fatto la società è stato quelli di mandar via Gasperin

  16. Ip Address: 72.226.121.41

    Domenica si affronteranno le due piu’ grande delusioni di questo inizio di campionato.Noi catanesi ci auguriamo di essere noi i primi a uscire da questa crisi.Poche ore fa,il milan ha travolto il celtic ma non ci dobbiamo fare impressionare da questo risultato perche’,a parte che ogni partita fa storia a se,”.gli scozzesi[chiaramente inferiori sul piano tecnico] avevano un solo risultato a disposizione e cioe’ la vittoria e non hanno saputo coprirsi in maniera adeguata quando c’era da difendersi.Domenica la nostra squadra dovra’ essere paziente e sopratutto non commettere quei madornali errori che ci sono costati tanti punti.Non dovremo sottovalutare gli avversari perche’ attraversano un brutto momento in campionato ma nemmeno sopravalutarli perche’il diavolo e’ meno brutto di quello che si dipinge.Ricordo che al Massimino delle cosidette grandi,finora e’ venuta solo l’inter[e ha vinto] e dovremo cercare di ripristinare la vecchia legge che vede gli squadroni in difficolta’ sul nostro campo.In questo momento tutto sembra nero ma forse potrebbe bastare un risultato positivo per aumentare l’auto stima nei nostri giovanotti in rossoazzurro. .SEMPRE FORZA CATANIA

  17. Ip Address: 79.7.191.228

    BUONGIORNO A TUTTI FRATELLI DAL CUORE ROSSAZZURRO In ritiro, finalmente per cominciare a costruire

    Con l’organico finalmente al completo De Canio può iniziare a costruire squadra, gioco e mentalità. Per una squadra che deve ritrovare unità, iniziare a costruire senza buona parte dei giocatori, sarebbe stata premessa incoerente. Si torna in ritiro, come in estate, ma con premesse diverse. Si è conclusa la fase d’attesa, inizia quella di duro lavoro. L’esito dipenderà dal rapporto che in questi cinque giorni si creerà tra giocatori e tecnico.

  18. Ip Address: 79.7.191.228

    Non per punizione. Anche se potrebbe sembrar così. Portare la squadra in ritiro a Torre del Grifo è scelta coerente col momento. e le esigenze della squadra L’intenzione è ritornare dove tutto era cominciato, in estate – con l’atteggiamento sbagliato – per cercare di ricominciare. Stavolta con l’atteggiamento giusto. Cambiare le premesse, ricompattare il gruppo, fissare un obiettivo, lavorare per conoscersi meglio tra compagni, per conoscere meglio le idee dell’allenatore e farsi conoscere meglio dallo staff. La sconfitta di Torino rende ‘doveroso’ un provvedimento consigliabile a monte, sin dall’arrivo del nuovo allenatore, per cui si è atteso più che la debacle, il ritorno al completo del gruppo, falcidiato da numerosi infortuni che lo hanno diviso tra campo, clinica, palestra e piscina.

    E’ il momento più delicato della stagione. Come in estate per Maran, lo sarà in pieno autunno per De Canio. Finora il compito dell’allenatore – chiarito sin dalla sua presentazione – è stato quello di programmare partita dopo partita per racimolare quanti più punti possibile. In qualunque modo e con qualunque modulo. Vedi: i quattro attaccanti schierati contro il Sassuolo; Alvarez ‘libero’ contro l’Udinese; Guarente e Castro fuori al 33° contro il Torino. Improvvisazione. Controindicazione inevitabile dovuta all’inutilità di progettare e lavorare su un modello di squadra e di gioco privo di elementi dalla caratteristiche uniche come Plasil e Barrientos, allora infortunati ed ancora insostituibili quanto fondamentali. Aspettarne il rientro è stato un sacrificio, un investimento.

    Si è deciso di non lasciar nessuno indietro. Al gruppo, che necessitava e necessita di unità, si è così trasmesso con un’immagine chiara- coerente con le nuove premesse di cui sopra- l’intento di ripartire tutti uniti e di non poter ripartire se non tutti uniti. Con quale credibilità altrimenti, si sarebbe potuta predicare adesso la conversione ad un nuovo atteggiamento fatto di unità di intenti, comunione tra compagni, collaborazione verso un obiettivo comune, fiducia nei propri mezzi e nella conduzione tecnica? La fase d’attesa finisce con l’ingresso in ritiro. Inizia la fase di costruzione, di programmazione. Il Catania ricomincia dall’inizio. Con premesse diverse, rafforzate dalle necessità di classifica.

    A De Canio ed alla squadra dare un senso – compiuto – a questa lunga attesa fatta di sacrifici, tanta sofferenza e poche soddisfazioni. Bisogna salvarsi: non c’è più altro tempo da.. ‘investire’.

    Commenti SOLO CATANIA TUTTO IL RESTO E NOIA

  19. Ip Address: 79.7.191.228

    “In questi anni la società ha sostituito i pezzi del motore e questi hanno reso al meglio. Almeno così è accaduto fino a qualche mese fa. Perché effettivamente gli ingranaggi presi in estate per sopperire alle partenze di Lodi, Gomez e Marchese sulla carta erano addirittura migliori dei ‘pezzi originali’ ma evidentemente c’è qualche ‘giunto’ che non coincide con il telaio della macchina Catania. Ultime stagioni a parte, il team etneo in Serie A ha giustamente faticato per rimanere nella massima categoria per due ragioni: la caratura della squadra siciliana (sempre attrezzata per la salvezza) e il livello del torneo italiano. Paradossalmente il Catania del passato ha conseguito il proprio obiettivo con organici più deboli rispetto a quello attuale in campionati decisamente più competitivi e difficili della stagione in corso. La sintesi di cosa fosse quel Catania è la vittoria sull’Inter del Triplete: fu una delle poche squadre in Europa a battere la corazzata di Mourinho. Forse non sarà una questione di pezzi, ingranaggi, centraline, piloti o ingegneri. Probabilmente è qualcosa che non si compra al calciomercato come voleva fare il presidentissimo Angelo Massimino, vera o presunta che fosse la storia della propria ambizione di acquistare tale “lamalgama” a MilanoFiori. Eppure al Catania di oggi serve proprio l’amalgama, la cattiveria sportiva, la tenacia di Davide che, proprio come vorrebbe Gigi De Canio, sia in grado di sconfiggere quei Golia che, a onor del vero, in questo campionato sono così pochi quasi da essere invisibili.

  20. Ip Address: 151.18.71.154

    SALVE A TUTTI……..

    dai catania dai catania eh eh ,,,,,, non mollare mai non mollare mai non mollare mai……. IO CI CREDO!!!!!!!

    FORZA CATANIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!

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