Catania – Torino 0 – 0

 Scritto da il 5 gennaio 2013 alle 21:52
Gen 052013
 

rigore

Partita nata storta, espulso Lodi, Bergessio fallisce un calcio di rigore, espulso Maran, espulso Pulvirenti….

Il match che ha aperto l’ultima giornata d’andata in Serie A, si chiude in parità. Il Catania, seppure in dieci, fa la sua partita, non rinuncia mai a giocare si rende più volte pericoloso avrebbe meritato di vincere, ma spreca numerose palle gol. Alla fine si deve accontentare di uno striminzito pareggio, che comunque muove la classifica.

Un Torino guardingo, incapace di sfruttare la superiorità numerica per oltre un’ora,

la squadra di Ventura lascia campo ai Rossazzurri che provano a imporre il proprio gioco.

Ragazzi, chiamatela iella chiamatela volete ma quando stiamo per fare il salto di qualità qualcosa va sempre storto….

 

Maran: “E’ stata una prestazione maiuscola e di cuore. C’è stato grande sacrificio e disponibilità da parte di tutti i ragazzi. L’inferiorità numerica non ci ha agevolato. C’è rammarico per non essere arrivati alla vittoria. L’espulsione di Lodi dispiace, è stato un gesto istintivo. Non è solito a queste cose, un buffetto è diventato un’espulsione che ha condizionato la gara. La mia espulsione è arrivata invece perchè sono uscito dall’area tecnica. Barrientos ha fatto una grande prestazione. Non dovevamo abbassare il livello nella qualità del gioco e continuare a fare la partita nonostante l’uomo in meno. Ho chiesto ai ragazzi di correre fino alla fine. La prestazione sottotono del Torino è arrivata per “colpa” la grande prestazione del Catania.

 

L’espulsione di Francesco Lodi dettata dal nervosismo per le voci di mercato che lo accostano all’Inter? Io i miei ragazzi li vedo lavorare tutti i giorni e vedo grande sacrificio. Io vedo grande attaccamento a questa maglia, per me quindi non è assolutamente così”

Barrientos: Giocare in dieci è sempre difficile, però abbiamo dato tutto. Stiamo bene fisicamente, sapevamo di dover dare il massimo, loro potevano fare gol e se avessero segnato sarebbe stato difficile recuperare. L’importante è non aver perso, aver messo il cuore davanti a tutto e tutti. Anche in difficoltà possiamo giocare bene.

Gasparin: E’ stata una vittoria mancata dopo una grande prestazione della squadra e tra l’altro in inferiorità numerica per lungo tempo. Mi dispiace rilevare invece come il doppio giallo non sia stato estratto all’indirizzo di qualche giocatore del Torino. Comunque errori veniali che non hanno condizionato il risultato a differenza delle gare con Inter, Milan, Juve e Pescara. Non mi è piaciuto l’atteggiamento del quarto uomo che è mancato di buon senso facendo espellere il nostro allenatore solo per aver oltrepassato la linea di confine. Non so perché guardava la nostra panchina e non il campo”. Sul mercato Gasparin risponde subito alla voci di un interessamento dell’Inter per Lodi. “Nulla di vero, non abbiamo ricevuto offerte dal club milanese. Nessun contatto ne trattativa aperta come dicono in qualche emittente. Sapete tutti che non faremo cessioni importanti ma solo operazioni di contorno facendo partire chi ha avuto poco spazio e eventualmente sostituendolo con altri elementi per allargare la rosa. Morimoto? Si c’è una trattativa in atto con club estero per una cessione in prestito con diritto di riscatto. La stiamo valutando insieme al giocatore. Marchese? Non ci sono contatti con l’agente. Il giocatore però si sta comportando in maniera professionale. Caraglio? L’abbiamo seguito ma abbiamo già i due posti di extracomunitario occupati da Castro e Rolin quindi non possiamo tesserarne altri”

 

  16 Commenti per “Catania – Torino 0 – 0”

  1. Ip Address: 109.116.153.38

    Caro Lodi, si vede che hai la testa nel calcio mercato…. Ma si può fare un gesto del genere con l’arbitro a 2 passi….
    altri 2 punti persi, allegria……

  2. Ip Address: 37.182.82.111

    Il ‘regista’ del Catania, Francesco Lodi, chiede ”scusa” prima che finisca la partita per la sua espulsione al 12′ del primo tempo nella gara con il Torino. Lo fa su Twitter scrivendo: ”Chiedo scusa ai tifosi, ai miei compagni, alla societa’ e a tutto il Catania per l’espulsione”.

  3. Ip Address: 87.4.136.180

    Peccato! Gesti cosi’ istintivi, non dobbiamo farli mai capitare perchè, alla fine , è tutta la squadra a pagarne le conseguenze: sprco di energie,punti a rischio,aria di nervosismo e quant’altro. Adesso tocca pensare alla partita contro la Roma; cerchiamo( cari giocatori) di mettercela tutta e racimulare qualche punticino prezioso.Forza Catania!

  4. Ip Address: 88.66.15.246

    Buongiorno :bye: a tutti

  5. Ip Address: 95.247.11.13

    Buongiorno raga’!!! :salve: :salve: :salve:
    Ciao Lux.!!! :bye: :bye: :bye:

    Peccato a volte i Nostri giocatori sembrano tutti “narcisisti”! 😥 😥 😥

    Ecco, proprio qui sta il punto: siamo veramente diventati una grande squadra?

    La mia modesta impressione è che questi giocatori siano a volte eccessivamente narcisisti, belli da vedere ma poco cinici e magari poco umili. Alcune volte ho sentito da alcuni di loro frasi del tipo “siamo una grande squadra..”, “una grande squadra come la nostra…” e via di questo passo. In questo campionato abbiamo sbagliato raramente sopratutto a Bologna e Firenze. Abbiamo persi o pareggiate da “polli” Roma, Udine, Pescara e ci metto pure contro il Torino. Sfigati contro la Juve, Milan e Inter. Abbiamo giocatori che perdono facilmente la “trebisonda” vedi Alvarez, Barrientos e Lodi.
    Una grande squadra dimostra doti consolidate, oltre che di qualità, anche di aggressività, personalità, concentrazione, atteggiamento e mentalità vincente.

    Tutti questi parametri li abbiamo?
    C’e’ qualcosa che ci manca o sbaglio?

    Minkia!!! Ho scritto tutto e perdonatemi se mi sono dimenticato qualche gara.

    Ho scritto la mia tesi a voi il pallino. :wacko:

    Buona “Befana” a tutti!!! :good: :good: :good:

    Forza Cataniaaaaa!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

    .

  6. Ip Address: 87.3.103.178

    Un caro saluto a tutti gli amici tifosi.
    Purtroppo abbiamo buttato due punti contro la peggiore delle squadre della serie A, ameno per quel che ho visto ieri.
    da diversi anni non vedevo giocare così male una squadra come il Torino del primo tempo.
    Riguardo al Catania, anche se a fatica, riesco a scindere il tifo dall’obiettività da sportivo e ribadisco quello che ho sempre detto: il Catania è un’ottima squadra ( da settimo decimo posto) ma non è una grande squadra.
    Cosa manca per essere una grande squadra?
    Tante cose, per prima cosa i “vergognosi” aiuti arbitrali che ha, per esempio, la Lazio di Lotito (ha vinto nei minuti finali con un calcio di rigore inesistente), anzichè essere massacrati dai soliti pessimi direttori di gara come Bergonzi al quale chiederei: perchè non hai espulso nessuno del Torino per doppia ammonizione?
    Poi manca la cattiveria che ha una grande squadra e… qualcosa d’ altro. :wacko:

  7. Ip Address: 87.3.103.178

    Ciao Giorgio.
    Essere considerati una grande squadra, però, aiuta perchè gli avversari ci temono.
    L’avrà pensato sicuramente il Torino che, in superiorità numerica per tutto il primo tempo, è rimasto rintanato nella propria metà campo, tutti paurosi, come una squadretta di terza categoria.
    il Catania è andato vicinissimo alla vittoria (come una grande squadra) ma non c’è riuscito (perchè ancora non lo è). :scratch:

  8. Ip Address: 85.41.235.41

    Buongiorno a tutti…..
    Una cosa è certa abbiamo fatto un punto incontrando squadre inferiore a noi
    Pescara e Torino.

    CATANIA, arriva il primo rinforzo per la difesa
    06.01.2013 09:14 di Claudio Salvia Twitter: @ClaudioSalviaCT

    Secondo le ultime indiscrezioni di mercato, il Catania sarebbe molto vicino a piazzare un colpo in difesa. Si tratta di Norbert Gyomber, difensore centrale slovacco classe ‘92. Il ragazzo, già nel giro dell’Under 21, arriverebbe alle pendici dell’Etna per un’offerta pari a 600 mila euro. Per il giocatore del Dukla è pronto un quadriennale da 300mila euro lordi più bonus all’anno. Secondo quanto appreso dal noto esperto di calciomercato, Gianluca Di Marzio, la firma potrebbe già arrivare nella giornata di domani, tuttavia resta da superare la concorrenza del Norimberga. Non è da escludere che il ragazzo, dopo aver messo nero su bianco con i rossazzurri,

    possa andare in prestito in Slovacchia fino a giugno.

    Secondo me il Catania non ha bisogno di un difensore centrale!!! almeno che stanno pensando di cedere Spolli o Bellusci.

  9. Ip Address: 88.66.15.246

    Giorgio condivido al 100% il tuo post
    come dice il trap non dire gatto se non c’elhai nel sacco
    pensiamo o meglio pensino i nostri calciatori a fare quanto prima sti benedetti 40 punti , e poi tutto il resto e divertimento puro , ma non prima di avere raggiunto la salvezza , nello sport come nella vita l’umilta è il segreto del successo i nostri a volte danno l’impressione di credere davvero di essere una qrande squadra dimendicandosi che è l’umiltà che ti fa diventare grande
    posso anche sbagliarmi ma non credo
    buona domenica a te Giorgio e al resto della truppa di fedelissimi del sito

  10. Ip Address: 92.139.119.105

    Ciao Prof

    Sono d’accordo con il tuo post sai cosa veramente manca al Catania?
    Con tutto il bene che voglio a Bergessio ci manca una punta che faccia veramente i gol, per il gioco espresso dalla squadra Bergessio (che è migliorato CON MARAN moltissimo) continua a sbagliare cose facilissime!! Riguardo la mentalità ieri Maran ha dato un indicazione vera hai giocatori e tutto l’ambiente, espulso Lodi non ha fatto quello che un qualsiesi allenatore che si voglia salvare avrebbe fatto, fuori Barrientos e dentro Salifu, no lui ha continuato a fare gioco e mettere una fifa matta al Torino, bravo Maran

  11. Ip Address: 79.51.178.160

    BUONGIORNO A TUTTI FRATELLI DAL :heart: :catania: DUE PUNTI BUTTATI PER EPISODI E’ l’unico errore di una stagione finora magnifica (La Sicilia)

    “«Chiedo scusa ai tifosi, ai compagni e a tutto il Catania per l’espulsione»

    “Aveva beccato un fallo, poco prima, sotto la tribuna centrale. Un paio di minuti ed eccolo restituire il favore a Meggiorini. Una «timpulata». Diciamolo in dialetto, perché non è un pugno e neanche uno schiaffo. I nostri amici Gino Astorina e Giuseppe Castiglia la definiranno, meglio di noi, una «cuzzata». Mettiamola sull’ironia, ma Lodi un errore l’ha commesso e l’arbitro ha applicato alla lettera il regolamento. Ma, poi, ha sorvolato su molte altre cose. Non siamo gli avvocati difensori di Lodi, che si difende da solo e non vogliamo arrampicarci sugli specchi. L’errore c’è e non è un errore da Lodi. Ma è l’unico neo di Ciccio nel corso di un girone di andata quasi perfetto, in netto progresso. Partita dopo partita, Lodi ha preso in mano la squadra, dettando i tempi di una stagione chiusa, a metà cammino, con 26 punti. Rigori, punizioni a giro. Era il sempre presente, Lodi. Anche in Coppa. Dopo 12 minuti ha abbandonato il recordo e, soprattutto, il campo. Quel gesto, colto quando – scuotendo la testa – ha lasciato l’erba del Massimino, dirigendosi verso il tunnel, vale un perdono. Mani alzate, a chiedere scusa alla folla, ai suoi tifosi. Pulvirenti lo guarda immobile, i compagni s’organizzano per continuare la maratona: Izco più al centro, Almiron a gestire le azioni, Gomez e Barrientos che rientrano di più per non lasciare scoperta la fase di non possesso.

    Legrottaglie: «Certe cavolate non si dovrebbero fare» (La Sicilia)

    “Andujar. «Abbiamo retto in dieci per quasi tutta la gara: l’ennesimo segnale di solidità»

    “Impigliati alla boa. Il giro di metà campionato, come tradizione avversa vuole, si conferma una bella rogna per il Catania. Mai vittoriosi nell’ultima giornata del girone d’andata in Serie A, i rossazzurri proseguono anche con il Torino il filotto privo di vittorie. Zero gol, un punto e tanti buoni motivi per rammaricarsi, dall’evitabile espulsione di Ciccio Lodi dopo appena 12 minuti al rigore fallito da Bergessio nove minuti più tardi. La sensazione netta è che senza il cartellino rosso sventolato da Bergonzi al regista dopo soli dodici minuti di gioco, gli etnei avrebbero avuto ottime possibilità di fare risultato pieno contro un avversario di spessore inferiore. E anche in dieci contro undici e senza considerare il penalty sprecato, sarebbe bastato poco per ottenere i tre punti. Nicola Legrottaglie – abituato a parlare chiaro e a non fare sconti – concorda: «Per me questo pareggio è come una sconfitta. Le vacanze sono finite e non sarebbe più tempo di regali, noi abbiamo prolungato il periodo natalizio. Sono molto rammaricato, ancora una volta non abbiamo ottenuto ciò che era alla nostra portata. I due punti che ci mancano contro il Torino, tra l’altro, ci avrebbero fatto molto bene per il morale in vista dell’impegno di martedì prossimo nei quarti di finale di Coppa Italia contro la Lazio»

    Maran: “Noi padroni del campo anche in dieci” (La Sicilia)

    “«Dopo due episodi a noi sfavorevoli non ci siamo disuniti giocando palla a terra e sfiorando più volte il vantaggio»

    “Dell’arbitro non parla, del proprio cappotto sì. «Me lo stavo togliendo – racconta Rolando Maran – nel finale di partita le vampate di calore aumentavano. Forse, sono uscito fuori dall’area tecnica». Insomma, espulsione di Lodi, mancata espulsione di Gazzi e di Vives… «Vi stoppo subito: siamo sempre alle solite. Mi chiedete di parlare dell’arbitro, io vorrei soltanto parlare del Catania». Che meritava, addirittura, la vittoria. «Altro se non la meritasse. Ho visto, e credo non soltanto io, qualità e sacrificio. Nonostante questo, mi rammarico su una vittoria mancata equesto fa comprendere che tipo di prestazione abbiamo offerto». Il gesto di Lodi come lo giudica? «Istintivo. Un gesto istintivo, capita e, chiaramente, ha condizionato la partita. Ma, nel contempo, è emersa la prestazione della squadra». Una prestazione di grande spessore. «Lo sottolineo. Mancava chi dettasse i tempi, Barrientos ci ha fatto crescere moltissimo, secondo me non dovevamo abbassare la qualità della squadra, dovevamo tenere palla e non cederla agli avversari. Abbiamo seguìto questa strada e abbiamo fatto bene».

    Gasparin: «Chi ha notato che si è giocato in dieci?» (La Sicilia)

    «Bravi i ragazzi, mi auguro che Lodi non ricada più in questi errori»

    Fin troppo facile, dopo partite come quella col Torino, scomodare il discorso del bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto. L’amministratore delegato Sergio Gasparin sfugge il luogo comune e si concede un’analisi che, ad onor del vero, è impossibile non condividere: «E’ un vero peccato per come sono andate le cose in questa circostanza: 75 minuti e più in inferiorità numerica, un calcio di rigore finito sull’incrocio dei pali, tre occasioni nitide nostre davanti a Gillet contro una sola dei granata… Affermare che avremmo meritato la vittoria non è certo un’eresia». «E dico ciò – puntualizza – perché anche in questa occasione sono emersi il grande cuore e la grande generosità del Catania: sfido chiunque, in certi momenti della partita, a dire che era evidente che si stesse giocando contro il Torino con un uomo in meno. Abbiamo sofferto soltanto per venti minuti, quando per il grande sforzo prodotto qualcuno è andato inevitabilmente in affanno; Maran ha proceduto con le sostituzioni e tutto è tornato come prima, col Catania all’attacco per cercare di fare sua questa sfida. Un vero peccato, a questo punto, non essere riusciti nell’intento».

    Maran: «Anche in 10 noi padroni del campo» (Il Giornale di Sicilia)

    “Francesco Lodi, protagonista in negativo della partita, non parla, ma si affida a Twtter : «Chiedo scusa ai tifosi, ai miei compagni, alla società e a tutto il Catania per l’espulsione». Rolando Maran non nasconde la delusione e il rammarico: «Nonostante l’inferiorità numericaabbiamodisputatounaprestazione importante. Anche i dieci abbiamo provato a vincere la partita e fino alla fine. Usciamo a testa alta: non posso rimproverare nulla ai ragazzi – ha sottolineato il tecnico rossazzurro -. Ho fiducia in loro singolarmente e nella squadra nel complesso perché riescono a dare sempre il massimo, anche nelle difficoltà. Oggi ci hanno messo grande personalità, cuore e sacrificio fisico. Il pareggio interno non fa perdere valore ad una posizione in classifica importante, ma con l’obiettivo salvezza che resta prioritario».

    Maran e l’espulsione di Lodi «Non era teso per il mercato» (Tuttosport)

    “«E’ un vero peccato perché in inferiorità numerica per 75’ e con un rigore fermato dall’incrocio dei pali e tre nitide palle gol a fronte di una sola del Torino, meritavamo più. Abbiamo giocato bene e con il cuore». Sergio Gasparin, amministratore delegato del Catania, non perde il suo tradizionale aplomb nel commentare un pareggio amaro per i siciliani. Lucida anche la sua valutazione sull’arbitraggio di Bergonzi, contestato dal pubblico che ricordava la direzione di qualche mese fa col Napoli quando aveva espulso Alvarez dopo 1’. «L’unica cosa sulla quale possiamo discutere – afferma – è l’eventuale secondo cartellino giallo di Gazzi al 29’ del primo tempo. Piuttosto, in una partita così accesa dal punto di vista agonistico, il quarto uomo dovrebbe stare più attento a ciò che accade in campo che non su una panchina. Ci vorrebbe un po’ di buon senso». Il riferimento è a Stefani che nel finale di gara prima ha fatto allontanare Maran, poi il presidente Pulvirenti uscito dal Massimino scuro in volto e senza rilasciare dichiarazioni. Gasparin promuove il girone d’andata del Catania.

    «Un grande Catania anche in dieci uomini» (La Gazzetta dello Sport)

    “Barrientos «Senza Lodi non era facile, ma questa squadra sa giocare e metterci il cuore. Col Torino punto importante»

    “Legrottaglie: «Una gara dominata, un peccato lo 0-0». Andujar: «Giriamo a 26 punti, ma ce ne mancano altri»

    “Il pubblico applaude come se il Catania avesse vinto. Ed è l’immagine più bella di una serata dominata dai rossazzurri, errori a parte. Due le macchie che hanno caratterizzato l’anticipo con il Torino. «Ma dagli errori il Catania è uscito rafforzato più che mai—dice Rolando Maran —, adesso pensiamo alla Coppa Italia, ci teniamo a far bene perché siamo approdati con merito ai Quarti di finale». Barrientos ha lodato il lavoro dei suoi compagni ed ha accettato il verdetto del match, anche se è rimasto l’amaro in bocca al Pitu che ha cercato di dare profondità al gioco: «La squadra ha giocato una grandissima partita senza Lodi che è giocatore importante, soprattutto perché giocare in dieci è sempre difficile. Il Torino ha fatto di tutto per vincere, ma la squadra è stata bravissima. Stiamo bene fisicamente e sapevamo che dovevamo fare il massimo. L’importante è non aver perso. La squadra ha dimostrato che anche in difficoltà può reagire, metterci il cuore e dominare il match, rischiando quasi di vincerlo e non avremmo rubato nulla. Resta un punto importante »

    LE PAROLE AL NOVANTESIMO (Il Corriere dello Sport)

    “Lodi su Twitter chiede scusa Maran: «Ragazzi da elogiare» Ventura: «Toro, che occasione!»

    “A fine gara il primo a rammaricarsi per la vittoria inseguita dai rossazzurri è il portiere Andujar: « Gli episodi potevano abbatterci, ma siamo stati bravi a rimanere in partita e a farci trovare pronti nei momenti di difficoltà. Lo stadio era una bolgia e noi siamo stati bravi a rimanere freddi. Sono convinto che la squadra sia molto più forte di quanto non dica la classifica. Rimango dell’idea che ognuno, nel proprio ruolo, debba migliorare». Deluso anche il difensore del Catania Nicola Legrottaglie: « Abbiamo regalato al Torino un uomo e un punto in classifica, eppure le vacanze erano finite – ammette con ironia – abbiamo peccato perché dovevamo assolutamente essere più attenti e maturi. Questo pareggio per me, e lo dico a livello personale, è stato come una sconfitta». Di altro tenore il tecnico Rolando Maran: « Partiamo dall’espulsione di Lodi: ha pagato un gesto istintivo che alla fine ha condizionato molto la gara – dice – Nonostante tutto credo che la mia squadra abbia fatto una prestazione maiuscola. Ho chiesto partecipazione e sacrificio e credo che i ragazzi abbiano dato tutto».

    Commenti TUTTO IL RESTO E :scratch: :scratch: :heart: :catania: :mail: :sciarpa: :sciarpa: :salve: :salve:

  12. Ip Address: 79.51.178.160

    Bello il Catania, brutto il rigore, bruttissimo il Torino, orribile l’arbitro

    In dieci e recrimina, a ragione per una gara che avrebbe potuto vincere anche in condizioni di comprensibile difficoltà. Davanti al Torino che tiene le posizione senza agire, il Catania offre gioco, bel calcio e divertimento. Dopo l’espulsione di Lodi, Bergessio sbaglia un rigore ed un’altra ghiotta occasione. Il Torino pare giochi per il pareggio e niente di più, l’ottiene rischiando più volte di perderlo.

  13. Ip Address: 93.65.236.31

    Buongiorno a tutti, belli e brutti!
    Innanzi tutto ringrazio ognuno di voi che ha speso parole di incoraggiameno per il mio papà sia sul sito che personalmente con altri veicoli. Grazie a tutti ed incrocio le dita con ottimismo e speranza.
    Occasione sprecata, peccato.
    L’espulsione di Lodi, a mio avviso, non ha condizionato troppo l’esito della gara, il Catania ha stradominato il peggior Torino di tutti i tempi, peggiore anche di quello che è retrocesso in B pochi anni fa.
    Il rigore sbagliato, le due prodezze di Gillet, l’errore sotto porta di Bergessio sono stati certamente determinanti, sicuramente più dell’ inferiorità numerica; il Catania in dieci è stata superiore al Toro grazie ad una eccellente organizzazione di gioco, cosa che i granata non hanno. Complimenti a Maran ed al senso di abnegazione dei nostri ragazzi.
    In tanti elogiano la prestazione di Barrientos, personalmente, e vado in assoluta controtendenza, non ho visto il “Pitu” così brillante come dicono; credo che sia venuto fuori alla distanza quando il ritmo della gara si è abbassato e la sua tecnica sopraffina (quello non si discute) ha fatto la differenza consentendo ai propri compagni di respirare e risalire; purtroppo però restano sempre nella memoria per tanti gli ultimi 15/20 minuti della gara, invito tutti a rivedere la partita sin dall’inizio dove Barrientos ha osservato la gara dalla fascia destra e sprecando troppe palle.
    E’ la mia opinione, magari mi sbaglierò ma dal campo in molti speravamo nel cambio immediato per Castro.
    Marchese ha giocato un’ottima gara tenendo presente che dalle sue parti nel secondo tempo c’erano due avversari cui ha fatto fronte da solo.
    Male Almiron (sono abituato a ricordare l’atleta straordinario dello scorso anno), bene Izco, Spolli e Salifu.
    Bene Maran, oggi convincente.
    Saluti a tutti.

  14. Ip Address: 95.247.11.13

    Salve raga’!!!
    Ciao Lux, joe, Chiarezza, Prof. e Angelo!!! :salve: :salve: :salve:
    Lux, sono convinto come te che e’ meglio arrivare ai punti per la salvezza e poi ci divertiamo.
    Prof. , d’accordo non siamo una grande squadra perche’ perdiamo troppi punti facili e non solo con il Pescara e il Torino. Non sappiamo gestire il risultalto. Ci manca un po’ di cinismo tipico di una grande squadra che deve lottare per traguardi importanti, perché in certe circostanze pecchiamo di troppa superficialita’.

    Chiarezza, il problema e’ proprio quello non abbiamo un attaccante che la metta dentro, come Pellissier del Chievo o Di Vaio ex Bologna o Di Michele e altri che non perdonano sotto rete.

  15. Ip Address: 87.20.103.174

    Buongiorno a tutti :bye: :salve: Un saluto particolare va a Marcello(sempre un piacere averti con noi),rinnovando sinceri auguri per il tuo papà.

    Per ciò che riguarda la gara,in linea di massima concordo con tutti i vostri commenti,certo,una bella multina a Lodi potrebbe servire a tenere sempre la mente lucida,specialmente adesso che sta per iniziare il girone di ritorno.

    Anche in dieci i rossazzurri sono stati nettamente superiori a un mediocre Torino,peggiore pure del Pescara,almeno,quello visto ieri e sono convinto che,se qualc’uno(Almiron,Barrientos) si specchiasse meno allo specchio,potremmo raccogliere di più,anche se,concordo con Vittorio,hanno fatto una buona gara.

    E’ anche vero che Bellusci ha fatto una grande partita(finalmente ha deciso di fare solo il difensore),però,a mio modesto parere,si contente assieme a Izco,la palma di migliore in campo.

    Vittorio,forse come dici tu,ci vuole un attaccante che segni qualche gol in più,ma se togliamo il rigore sbagliato da Bergessio e la palla gol divorata,anche Marchese,Gomez,Castro hanno avuto un’occasione ghiotta per portare il Catania in vantaggio,oltre alle parate di Gillet,e,se rivisto bene,l’altro rigore su Castro non fischiato nel finale.

    Diciamo che con qualche gol in più da parte dei centrocampisti,il lavoro di Bergessio potrebbe essere valorizzato di più,certo,se hai in campo un attaccante che arrivi alla doppia cifra,male non sarebbe.

    Comunque,al Catania visto ieri,va un plauso,ma nel frattempo,mi fa rammaricare sempre di più per la sconfitta di Pescara,però,’comu ‘si ‘rici”ì ‘ficu ‘fatti ‘si mangiunu…ahahah.

    Buona domenica a tutti. :bye: :good: :salve: :catania: :sciarpa:

  16. Ip Address: 79.51.178.160

    RUBENTUS BATTUTA FIORENTINA PURE :yahoo: :yahoo: :yahoo:

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