Catania Torino 2 – 2

 Scritto da il 20 maggio 2013 alle 10:13
Mag 202013
 

Torino-Catania

Un ottavo posto, battendo ogni record nella storia della società, un annata favolosa. Cosa vogliamo di più….

Un Catania che fa divertire quando gioca, un Catania da amare.

Il Catania difende la sua posizione in classifica andando a pareggiare in casa del Torino, anche l’Inter resta dietro, per il club siciliano è motivo d’orgoglio.

 

Maran: Abbiamo raggiunto una posizione incredibile, al di là di ogni aspettativa, battendo ogni record nella storia della società. Sono soddisfatto del percorso compiuto quest’anno dai ragazzi, siamo stati abbastanza continui, anche stasera non abbiamo mai mollato. Avevo chiesto proprio grinta e determinazione fino alla fine e sono stato accontentato, l’essere andati avanti quasi subito ci ha agevolato ma poi siamo stati sempre all’altezza della situazione.

I meriti vanno condivisi fra chi ha programmato quest’annata, chi è andato in campo e fra chi ha portato l’ultima delle borracce. Per riuscire a fare un percorso come quello che abbiamo fatto ottenendo un risultato di questo tipo credo che tutti debbano dare il massimo contributo com’è avvenuto. I complimenti vanno fatti ai giocatori, ma anche a chi li ha supportati.

I nostri tifosi sanno che devono gioire per questo risultato, però il Catania non deve perdere la propria identità e la propria realtà che è quella comunque di mantenere sempre la categoria, perché questo è primario per una società come il Catania, poi è ovvio che cercheremo di migliorarci e di fare bene. Migliorare quello che abbiamo fatto quest’anno significherebbe lottare ai massimi livelli e non è facile, però sappiamo qual è la nostra identità e che vogliamo crescere. Quest’anno siamo cresciuti molto sotto il punto di vista della mentalità, della qualità, del sacrificio e credo che questo lo si sia visto in campo dall’inizio alla fine e anche ieri sera con il Torino, a metà partita eravamo già ottavi, però abbiamo continuato fino al termine della gara e questo è significativo della crescita sia morale sia tecnica

Frison: Sì, comunque va fatto un applauso a tutti i miei compagni, alla società e al mister che ha fatto un lavoro eccezionale quest’anno. Siamo riusciti a pareggiare anche questa gara e abbiamo raggiunto il nostro obiettivo che era l’ottavo posto, quindi siamo felici di questo. Per quanto riguarda la partita a livello personale sono soddisfatto per quello che abbiamo fatto poiché imporre il proprio gioco quando si affronta il Torino non è facile, ma noi ci siamo riusciti e questa è la dimostrazione della grande maturità di questo gruppo.

Ha fatto due parate su Cerci, la seconda forse ancor più difficile della prima perché la palla le è rimbalzata davanti. “Sì, penso che con questi palloni e il terreno così viscido com’era quello di ieri sera tutte le parate sono difficili, anche quelle dove la palla è più lenta. A parte questo, l’obiettivo è stato raggiunto ora possiamo pensare ad andare in vacanza e poi ci concentreremo sull’anno prossimo”.

Il futuro? “Mah, intanto mi godo il pareggio e l’ottavo posto, faccio un po’ di vacanza e poi più avanti si vedrà”.

C’è stato un contatto fra lei e Cerci, qualcuno a vederlo ha pensato che potessero esserci gli estremi per un calcio di rigore. A suo parere? “Sicuramente Cerci è caduto fuori area e quindi non era assolutamente rigore, io ho cercato di colpire di testa la palla che mi ha scavalcato e poi Cerci mi è venuto addosso, non ero intenzionato ad atterrarlo, comunque dietro di me c’erano due giocatori che proteggevano la porta e quindi l’ammonizione nei miei confronti è stata giusta e per fortuna non è successo niente che ha compromesso la partita”.

Gasparin: Una stagione che va in cantiere con grandi soddisfazioni dove abbiamo centrato in pieno gli obiettivi prefissati. Maran? Una scommessa che abbiamo fatto tutti insieme. E’ stato un lavoro sinergico che tutti abbiamo portato avanti che ha coinciso con questi risultati importanti sia sportivi che gestionali (quest’anno un altro bilancio in utile). Coerenza e credibilità sono stati punti fondamentali in questa stagione. Abbiamo fatto esordire Petkovic, abbiamo fatto più punti nel ritorno rispetto all’andata. Oggi mancavano cinque difensori e abbiamo fatto una grande partita. Futuro? Questa sera mi godo i risultati. Nei primissimi giorni della prossima settimana ci sarà la risposta al mio futuro.

 

  26 Commenti per “Catania Torino 2 – 2”

  1. Ip Address: 79.4.15.37

    Buongiorno a tutti….
    Ciao Peppe e Giorgio, ho visto una bella partita, sono contento ma si poteva fare di più. la vittoria era alla ns. portata 😉 😉

    Spero che nella prossima stagione di arrivare a mantenere almeno l’ottavo posto.

    ___________________________FORZACATANIA___________________________

  2. Ip Address: 80.181.204.136

    Ciao joe!!!
    Vero che si poteva vincere la partita contro il Torino, ti ricordo che in difesa eravamo a corto di titolari, ma si poteva anche perdere vedi quel tiro sulla linea di porta che si e’ mangiato un giocatore granata.

    I giornali scrivono che il Catania appena ha avuto le occasioni a fatto gol e giocando senza alcuni titolari e riserve vedi Lagrottaglie, Alvarez, Rolin, Lodi e Marchese.
    Uscendo Almiron anche lui titolare sono subentrati Sciacca che non giocava da una vita, al posto di Capuano, un tempo gioca e poi gli viene l’affanno, e’ entrato Augustyn che non giocava manco a riserva.
    Come vedi caro joe se al posto di loro giocavano tutti i titolari poteva scrivo poteva , il gioco del calcio non e’ una scienza esatta, anche vincere il Catania.

  3. Ip Address: 80.181.204.136

    La Tabella: quanto vale ogni posizione.

    Classifica Valore (in milioni di euro)

    1)Juventus 87 4,5
    2)Napoli 78 4,3
    3)Milan 72 4,1
    4)Fiorentina 70 3,8
    5)Udinese 66 3,6
    6)Roma 62 3,4
    7)Lazio 61 3,2
    8)CATANIA 56 2.9
    9)Inter 54 2,7
    10)Parma 49 2,5
    11)Cagliari 47 2,3
    12)Chievo 45 2
    13)Bologna 44 1,8
    14)Sampdoria 42 1,6
    15)Atalanta 40 1,4
    16)Torino 39 1,1
    17)Genoa 38 0,9
    18)Palermo 32 0,7
    19)Siena 30 0,5
    20)Pescara 22 0,2

    Fonte Repubblica 30 Aprile 2013

  4. Ip Address: 80.181.204.136

    Scusatemi raga’!!! 😳 😳 😳
    Non mi viene mai bene mettere in colonna la classifica managgia!!!
    Per il Nostro Catania quasi 3 MLN di Euro!!!
    Sicuramente la Societa’ Calcio Catania regalera’ tredicesima, “quartodicesima”, “quindicesima” e premio di produzione a tutti!!!
    A noi niente soldi ma felicissimi di essere tifosi del Catania. :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  5. Ip Address: 72.226.121.41

    Anvcora una volta non siamo riusciti a difendere il vantaggio[questa volta per due volte]Certo il pari non e’ da disprezzare anche considerando che mancavano parecchi titolari e che la squadra avversaria voleva congedarsi con una vittoria ma resta comunque sempre l’amaro in bocca.E’ inutile adesso parlare di qiello che poteva essere senza tutti quri punti persi negli ultini minuti ma come si fa a scuola,bisogna cancellare tutto dalla lavagna e ripartire da zero.Non sara’ facile ripetersi ma anche l’anno scorso[dopo la partenza di Montella] si diceva la stessa cosa e poi…….SEMPRE FORZA CATANIA

  6. Ip Address: 80.181.204.136

    Corner- Stasera ospite il Presidente Pulvirenti.

    Appuntamento da non perdere per tutti i tifosi del Catania; stasera alle 21.00, su Telecolor, puntata conclusiva di una lunga e fortunata stagione per il programma televisivo “Corner”, ideato da Angelo Micale e condotto da Angelo Patanè: ospite d’onore, in studio, il Presidente del Catania dei record, che assicura impulso e punti di riferimento per lo sviluppo della realtà rossazzurra più forte e prestigiosa di tutti i tempi.

  7. Ip Address: 79.4.15.37

    Concordo pienamente con Salvatore, non riusciamo a tenere e consolidare il vantaggio. E’ già successo tante volte, ci manca quel poco per essere più cattivi nel gestire la partita :incavolato: :incavolato:

  8. Ip Address: 79.4.15.37

    CATANIA, ufficiale l’addio di Gasparin

    Siamo a comunicare che dopo un incontro avvenuto stamane in sede fra il Presidente Antonino Pulvirenti e l’Amministratore Delegato Sergio Gasparin, si è deciso di risolvere consensualmente il contratto in essere fra le parti. Si esprime reciprocamente stima ed apprezzamento per il grande lavoro svolto in questa stagione sportiva e per il proficuo rapporto professionale intercorso.

  9. Ip Address: 79.4.15.37

    Nome nuovo per la difesa del Catania che potrebbe perdere Nicolas Spolli destinato a giocare in Germania o in Russia. Secondo quanto appreso questa mattina in ambienti vicini al Newell’Old Boys, il sodalizio rossazzurro ha effettuato un sondaggio per Santiago Vergini (25), difensore centrale della squadra di Rosario e compagno dell’altro obiettivo rossazzurro Ignacio Scocco. Vergini alto 191 cm, che per caratteristiche somiglia molto a Spolli, ha giocato in Italia qualche anno fa con la maglia del Verona.Il difensore sarebbe nel mirino anche del Chievo, del Torino e dell’Udinese e il suo cartelino si aggira sui 2 milioni di euro.

  10. Ip Address: 79.4.15.37

    Torino-Catania, triplo accordo di mercato dopo il pareggio
    20.05.2013 17.39 di Simone Lorini

    Secondo quanto riferito dalla Gazzetta dello Sport di stamane, il presidente del Torino Urbano Cairo e il collega del Catania Antonino Pulvirenti, hanno gettato le basi per un accordo di ampio respiro riguardo il mercato estivo dei due club: il Torino lascerà la via libera al Catania per Ignacio Scocco in cambio di una promessa per Maxi Lopez e Almiron, che dovrebbero passare in granata a cifre ben più ragionevoli rispetto a quelle chieste a gennaio.

  11. Ip Address: 79.4.15.37

    Nuova composizione del Consiglio di Amministrazione del Calcio Catania S.p.A.

    Oggi pomeriggio, nella sede sociale di Torre del Grifo, si è riunita l’Assemblea dei soci del Calcio Catania S.p.A.; la stessa ha provveduto a nominare il nuovo Consiglio di Amministrazione, nelle persone di:
    – Antonino Pulvirenti, Presidente
    – Pablo Cosentino, Vice Presidente
    – Angelo Vitaliti, Vice Presidente
    – Giuseppe Bonanno, Consigliere

  12. Ip Address: 72.226.121.41

    Ancora una volta il CATANIA non potra’ essere all’avvio del prossimo campionato con lo stesso assetto dirigenziale e speriamo che almeno rimanga l;allenatore.Dispiace per l’addio di Gasparin che oltre ad essere una persona educata e” una persona molto competente nel suo ramo.Evidentemente il buon Sergio non ha sopportato l’intrusione di Cosentino e ha preferito cambiare aria.Da ora in poi saremo alle prese con una caterva di nomi,con giocatori che vengono, e con giocatori che partono e quindi cosi’ potremo riempire le nostre settimane prive di calcio giocato.SEMPRE FORZA CATANIA

  13. Ip Address: 95.234.99.50

    Buona sera a tutti gli amici :sciarpa: :salve: :ciao:

    Vittorio anch’io aspetto le pagelle,il tuo giudizio lo sempre tenuto in grande considerazione a prescindere se condividevamo alcune idee o meno.
    Questo non significa che dia meno importanza alle considerazione degli altri amici del sito,anzi,ma è solo per evidenziare i nostri confronti che,in certe occasioni sono state varie e colorate 😉 😀 :sciarpa:

    Per ciò che riguarda la rescissione del contratto di Gasparin e il nuovo assetto societario(Pablo cosentino vice presidente),forse la carica di qualche dirigente in questo nuovo assetto possa avere influito sulla scelta di Gasparin???? Perchè leggendo fra le righe e aspettando la conferenza stampa di Gasparin,ho l’impressione che quest’ultimo abbia voluto lasciare il Catania.

    Qualche giorno fa,proprio Vittorio scriveva,rimarcando un suo detto,”occhio Gasparin”,
    questa situazione mi sembra un pò strana,però,fiducia nel presidente che,stasera sarà ospite della trasmissione Corner,spero che possa ragguagliarci meglio di tutte queste nuovi avvenimenti.

    Ciao a tutti a presto.

  14. Ip Address: 80.181.204.136

    Salve raga’!!!
    Dispiace anche a me che ci lascia dopo un anno il buon Gasparin, gli auguro buona fortuna.

    Sogni rosso e azzurro a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  15. Ip Address: 80.181.204.136

    Conosciamo Cosentino, nuovo dirigente del Catania
    20 MAGGIO 2013 di DIEGO VITALE in BREAKING, SPORT

    Chi è e che carica ha ricoperto fino ad ora il nuovo vice-presidente del Calcio Catania Pablo Cosentino. Vita, opere e miracoli di colui che, insieme a Bonanno, gestira il mercato estivo della squadra di Pulvirenti

    Un fulmine a ciel sereno. E’ la definizione esatta per la questione che oggi ha visto il direttore Sergio Gasparin, silurato dalla società del presidente Antonino Pulvirenti. Non se lo aspettavano qui a Catania, e pure già un mese fa il giornalista Michele Criscitiello aveva anticipato questa vera e propria rivoluzione (vedi qui). Le dichiarazioni di Criscitiello erano considerate poco credibili, e anche lo stesso Pulvirenti si affrettò a smentirle. E invece a fine campionato è arrivato questo inaspettato cambio: via Gasparin, più poteri a Bonanno ed ingresso in società di Pablo Cosentino. Ed è proprio di lui che in questo articolo vogliamo parlare.

    “Pablo Cosentino è un uomo molto importante per il Catania…noi siamo una succursale argentina e sappiamo quanto sia profiquo avere un legame con un operatore come Cosentino”. Questa è una dichiarazione di Antonino Pulvirenti riguardante il possibile ingaggio Cosentino. Era il 29 aprile. Ma negli ambienti vicini alla società, già da febbraio si fa il suo nome.

    Una posizione sempre più dominante la sua. Agente FIFA “vicino” alle procure di molti giocatori argentini (fra cui Castro, Leto e Barrientos del Catania, ma anche dell’ex napoletano Lavezzi), ha instaurato nel tempo un proficuo legame con il Catania, soprattutto con l’ “argentinizzato” Pietro Lo Monaco. Il primo colpo confezionato dal duo Cosentino-Lo Monaco fu Matias Silvestre, poi passato al Palermo e all’Inter. L’ex ad però era molto più legato con un altro procuratore sudamericano, Jorge Cyterszpiler, tanto che i “Cosentino-boys” in rosa erano in minoranza. Poi però arrivo la svolta, di nome Barrientos: in quanto procuratore del Pitu, intrecciò una vera e propria scommessa, considerato che l’ex giocatore del San Lorenzo era sostanzialmente fermo da mesi, causa un grave infortunio. Lo Monaco comunque rimase legato alla concorrenza di nome Cyterszpiler, ma con l’arrivo di Gasparin le cose cambiarono. I due confezionarono il colpo Castro, mentre i “Cyterszpiler-boys” della rosa del Catania si ridussero a solo uno, Mariano Andujar. Anche Mariano Izco, nel frattempo, passa alla procura di Pablo Cosentino (gli altri argentini del Catania sono sotto altre procure: Spolli della Msc management, Ricchiuti di Giovanni Tateo, Gomez della Rodriguez, Bergessio della Sentinel Sport e Almiron di Claudio Vagheggi). Gasparin, però, rimane legato anche al mercato dell’est-europa, come dimostrano i nomi presenti nella Primavera, e i colpi targati Gasparin-Cosentino si limitano al solo Castro.

    Ad aprile poi è arrivata la notizia dell’ingaggio di Leto, altro colpo alla “Barrientos”, targato, neanche a dirlo, Pablo Cosentino. Qui però, col senno di poi, viene da dubitare se il colpo sia stato anche confezionato da Gasparin, o in solitaria da Cosentino.

    Oggi le strade, sempre sfiorate, tra Catania e Cosentino si sovrappongono del tutto. Pulvirenti ha deciso di dare un nuovo scossone all’ambiente, ma è doveroso fare un elogio speciale a chi ha saputo condurre alla grande il mercato di questa stagione, Sergio Gasparin. Un vero signore, sempre gentile nelle interviste, sempre disponibile al confronto. Non sappiamo ancora quali siano i motivi del divorzio, ma il suo nome rimarrà indelebile nella mente dei tifosi rossoazzurri. Cosentino avrà molto da pedalare per far meglio del signor Gasparin

  16. Ip Address: 80.181.204.136

    CATANIA, la Revolución albiceleste. Ecco Pablo Cosentino, volto da attore e tante scommesse vinte
    20.05.2013 21:13 di Andrea Carlino

    na notizia ufficializzata solo oggi, ma che già circolava da tempo. Il Catania si separa da Sergio Gasparin e abbraccia un nuovo ingresso: Pablo Cosentino, agente Fifa molto legato all’ambiente rossazzurro (da Castro a Leto passando per Barrientos). E dato che è diventato vicepresidente del club rossazzurro dovrà lasciare la carica di agente (come confermato dal presidente Pulvirenti), essendo questa incompatibile con incarichi dirigenziali.

    Il primo colpo di Cosentino con i rossazzurri, cresciuto accanto ad un altro procuratore argentino come Jorge Cyterszpiller, è Matias Silvestre passato poi al Palermo ed adesso all’Inter. La vera scommessa, però, si chiama Pablo Barrientos. Una scommessa ormai vinta, dopo un grave infortunio al ginocchio che lo aveva messo ai margini del calcio che conta. Quest’anno, chiuso il rapporto di collaborazione con Lo Monaco, ecco il colpo Castro, un’altra scommessa vincente come l’ultima, Leto, candidato ad essere il successore di Gomez, ormai vicino all’Atletico Madrid.

    Cosentino, però, è famoso una vicenda di mercato risalente al 2009 e alla trattativa per il trasferimento di Lavezzi al Liverpool.

    Ecco un estratto dell’articolo de “Il Mattino”del giugno 2009: il Napoli si sta scontrando con altri procuratori argentini: Eduardo Luis Rossetto e Alejandro Mazzoni, i manager di Lavezzi, e Pablo Cosentino, l’agente Fifa latore di un’offerta del Liverpool, smentita dagli inglesi e mai arrivata a Castelvolturno. Su quella operazione (il trasferimento di Lavezzi dal San Lorenzo ndr) alcuni soci del San Lorenzo hanno sollecitato un’inchiesta: tra i soldi usciti dalle casse dell’ex club di Lavezzi 650mila euro per la consulenza dell’agente Fifa Cosentino. Fisico e volto da attore, 39 anni, Pablo è noto nel mondo del calcio e in quello del gossip: nella primavera 2008 ha sposato la fotomodella Daniela Urzì. Amico di Maradona, venne interrogato dalla polizia uruguaiana quando l’ex campione del Napoli rischiò la vita per overdose di cocaina a Punta del Este, gennaio 2000: Cosentino e Coppola erano in vacanza con lui. Il nome del procuratore è emerso anche nei giorni di Calciopoli, quando il patron del Genoa, Enrico Preziosi, dichiarò ai carabinieri di aver versato 800mila euro “divisi tra Alessandro Moggi e Cosentino” su un conto corrente inglese dopo la mediazione per Diego Milito e Lucas Rimoldi, dicembre 2004.

    Adesso l’avventura a Catania, dove, siamo sicuri, lascerà il segno e porterà nuovi talenti provenienti “dalla fine del mondo”.

  17. Ip Address: 80.181.204.150

    Buongiorno raga’!!! :salve: :salve: :salve:
    Cielo azzurro con nuvolette e temperatura buona.

    Rivoluzione in casa Catania!!! 😯 😯 😯

    Buona giornata a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  18. Ip Address: 80.181.204.150

    Pulvirenti a Corner.

    CATANIA – Il presidente del Catania, Antonino Pulvirenti, parla dagli studi di Telecolor

    “Gasparin via? Innanzitutto lo ringrazio, abbiamo lavorato bene, era la persona che ci voleva nel dopo-Lo Monaco. Ho fatto questa scelta e il motivo c’è, ma non voglio rivelarlo perchè con Gasparin abbiamo sempre avuto un buon rapporto. Il Catania oggi ha bisogno di persone come Cosentino, ci aprirà nuovi fronti di mercato. Cosentino lo conosco da diverso tempo, è una mia scelta per migliorare il Catania in futuro”.

    “Manca l’amministratore delegato, è vero. Non ci sarà più una sola persona che si occuperà di tutto, almeno per ora. Smentisco l’ipotesi di Vitaliti e Rantucci in quel ruolo, ci penserò col tempo, ma sarà un “tecnico” fuori dal calcio. L’area tecnica sarà affidata a Bonanno, il mercato a Pablo Cosentino, che lavorerà a tempo pieno”.

    “Nicola Salerno vedrà scadere il suo contratto il 30 giugno e non gli verrà rinnovato il contratto. Già quest’anno era ai margini, per motivi vari”.

    “Cosentino è uno dei più bravi operatori di calciomercato del mondo. Ancora oggi moltissimi lo chiamano per avere consigli sul mercato, anche grandissime squadre. Lui conosce sostanzialmente tutto il “mondo”. Non sarà messo là solo per riempire una casella, tanto che lui da oggi rinuncia alla tessera di Agente Fifa”.

  19. Ip Address: 80.181.204.150

    Copia e incolla da La Sicilia

    IL SUPERTIFOSO di Gino Astorina

    Grazie ragazzi!
    Campionato
    fantastico
    Buone vacanze

    Finiu, il campionato fantastico dei rossazzurri è arrivato
    al capolinea. Ieri sera all’Olimpico di Torino c’era
    una sola squadra: “U Catania”, il cronista sportivo
    (sportivo, parole ca si riciunu, io a confronto per imparzialità
    e correttezza putissi essiri u niputi di de Coubertin) mischinu
    ha sofferto dal primo minuto, ci vineva di chiangiri
    al vantaggio degli etnei con Almiron, si vuleva scicari i robbi
    di n’coddu per la scelta di Ventura di lasciare in panchina
    Bianchi. In una sola parola “non si puteva sentiri”.
    I carusi, onestamente passiavunu in campo regalando
    agli amanti del calcio spezzoni da far vedere a Coverciano a
    chi vuole intraprendere la carriera d’allenatore. Dagli altri
    campi arrivavano risultati definiti, quasi tutti ormai, dall’abusato
    “clamoroso”. Mancu misunu a palla o centru che l’Inter
    si trova ad inseguire l’Udinese, e qui il risultato viene lasciato
    in sovrimpressione nel tabellone di Torino almeno un
    quarto d’ora, come per dire “carusi u sapiti ca macari ca pareggiate,
    non dico di peddiri, ma siete matematicamente ottavi?
    ”. Altro risultato prevedibile la Fiorentina passa contro
    il Pescara e tentano di fare uno sgarbo a zio Fester che a Siena
    sa stava virennu petri-petri.
    Finisce il primo tempo e anch’io ne approfitto pi cangiarimi,
    dissetarmi e sgranchirmi le gambe. Per il caldo decido
    di assistere alla partita in versione estiva: pantaloncini,
    zocculi e seggia sdraio. Ma con qualche… chilo in più e di elasticità
    in meno a plastica dello schienale e della seduta mi
    fici i cosci e a carina a righe comu n’quadennu da terza elementare.
    Finalmente si riprende e Bianchi fa il suo ingresso
    in campo, la regia decide di regalarci momenti che Mara Venier
    pavassi a peso d’oro, la mamma che piange, u papà ca
    si pigghia a coromina, so frati ccu du telefonini uno per riprendere
    il momento, l’altro per avvisare i parenti tutti. Poi
    triplice fischio finale: due a due.
    Mi piacerebbe concludere ricordando tutti i protagonisti
    di questa splendida cavalcata dei rossazzurri, i nomi li conosciamo
    tutti, ma mi piace ringraziare particolarmente chi
    fuori dal campo è riuscito a dare forza nei momenti di
    sconforto, grinta quando ce n’è stato bisogno.
    Ed ora godetevi le giuste e meritate vacanze, buon viaggio
    e grazie a chi va via, buon ritorno e buona fortuna a chi
    ritornerà. E per noi che aspettiamo l’inizio di una nuova avventura…
    “Ni jemu virennu! ”.

  20. Ip Address: 72.226.121.41

    Sia pure a piu’ di settemila miglia di distanza,ho seguito il mio e vostro CATANIA partita per partita e desidero stilare una mia personale classifica dei piu’ e dei meno.Lpartita piu’ bella disputata dalla nostra squadra e’ stata per me quella giocata e vinta a Parma e ci metto anche il primo tempo della famigerata partita con l’inter.La partita anzi le partite peggiori della nostra formazione sono state quella in trasferta con i cugini e quella con la Lazio.Le partite piu’ fortunate dove abbiamo raccolto di piu’ di quanto meritassimo sono state quelle casalinghe con la roma e la fiorentina.La partita piu’ sfortunata[oltre a quella mitica con la juve] e’ stata quella disputata al massimino con il Milan.Per chiudere poi la questione Gasparin,credo che i cambiamenti sono sempre pericolosi ma fino ad ora sono stati produttivi e quindi speriamo in bene…….SEMPRE FORZA CATANIA

  21. Ip Address: 79.4.15.37

    Buongiorno a tutti….
    Benvenuto a Cosentino, dal cognome sembra di Catania, e buona fortuna a Gasparin
    se Nino lo ha cambiato vuol dire che ha trovato di meglio 😉 😉

  22. Ip Address: 79.4.15.37

    ESCLUSIVA- CATANIA, anche Andujar sotto le ali di Cosentino, il nuovo vice presidente ricco che ama il tango
    21.05.2013 14:12 di Redazione ITA Sport Press Twitter: @ItaSportPress

    Con la riorganizzazione societaria definita ieri, il Catania ha messo dei punti fermi per quanto riguarda il mercato. In Sudamerica, ma anche in Italia, la regia è di Pablo Cosentino, nuovo vice presidente che si dividerà i compiti con il direttore dell’area tecnica Pippo Bonanno. Una svolta epocale per il sodalizio di via Magenta che fino a pochi mesi fa aveva come punto di riferimento per i talenti sudamericani, il noto agente Jorge Cyterszpiler, legato all’ex ad Pietro Lo Monaco. E’ chiaro che per incompatibilità di cariche, Cosentino dovrà revocare quella di agente Fifa, ma la sua grande rete di procuratori gli consentirà di far sopravvivere (e riorganizzare) la sua agenzia che gestisce calciatori importanti in tutto il mondo. Sotto le ali di Cosentino ci sono quasi tutti i giocatori del Catania e anche l’ex Silvestre. Solo il portiere Mariano Andujar è seguito da Jorge Cyterszpiler, ma secondo quanto appreso da Itasportpress.it, anche il numero 24 etneo pare sia pronto a firmare la procura all’agenzia di Cosentino così come ha fatto da poco il difensore Giuseppe Bellusci che ha lasciato la Fedele Management.

    Pablo Cosentino è un ragazzo 36enne sveglio, furbo, definito molto intelligente da giocatori e dirigenti di club visto che ha grandissime capacità manageriali. Un (ex) agente abile a destreggiarsi fra campioni, rinnovi e adeguamenti contrattuali, sfruttamento dei diritti d’immagine e rapporti con una pletora di società calcistiche in giro per il mondo. E’ un uomo assai ricco che riesce a comprare anche i calciatori. Vive tra Miami, Buenos Aires e Punta del Este ma adesso metterà Catania anche tra le sue mete preferite. E’ il compagno della modella Daniela Urzì ed ha un figlio e tra i vari interessi oltre al campo immobiliare c’è anche quello artistico, visto che ha aperto da poco un noto locale a Buenos Aires dove si balla il tango. Non ha mai gestito una società di calcio e il Catania sarà la sua prima volta.

  23. Ip Address: 80.181.204.150

    Ciao Salvatore e joe!!! :ciao: :ciao: :ciao:

    L’identikit di Pablo Cosentino, nuovo vicepresidente del Catania

    di Antonino Bulla Twitter: @BullaAntonino 21 May 2013 13:11

    Da ieri il Calcio Catania ha un nuovo dirigente. Si tratta di Pablo Cosentino che è stato nominato vice presidente nel CdA della società etnea. Una nuova figura che si occuperà delle operazioni di mercato in Italia, in Argentina e negli altri paesi del mondo. Sarà il procuratore argentino a cercare i campioni del domani per i rossazzurri e probabilmente sarà lui stesso a prendere la gestione di molti calciatori del Catania. Ma conosciamo meglio Pablo Cosentino: chi è e cosa ha fatto?

    Paolo Cosentino (45), è un imprenditore originario di Buenos Aires che ha scelto di stabilirsi in Europa a sviluppare le sue attività legate al commercio e al trasferimento di giocatori d’elite. Nonostante sia ancora abbastanza giovane, è uno dei più importanti agenti Fifa in circolazione tanto da diventare il punto di riferimento per le intermediazioni di blasonati club europei per le trattative con l’estero. Ha lavorato inizialmente al fianco di noti agenti argentini come Gustavo Mascardi e Alejandro Mazzoni. Con loro inizia la sua esperienza di impresario curando gli interessi di grandi calciatori come Caniggia, Coloccini, Milito e Lavezzi poi insieme al fratello Fernando fondano la ‘Cosentino Sports”. In breve tempo porta in Italia numerosi calciatori tra cui: Silvestre, Schelotto, Larrivey, Vazquez, Fontanello, ma anche Barrientos e per finire Castro e Leto al Catania e Faurlin al Palermo. Anche all’estero Cosentino riesce a piazzare importanti calciatori argentini tra cui Enzo Perez al Benfica. Lavora anche con Hugo Issa nel trasferimento di Mariano Pavone al Betis Siviglia. Conosce molto bene l’ex tecnico del Catania, Diego Simeone, attualmente alla guida dell’Atletico Madrid. Cosentino è conosciuto anche per essere stato amico di Maradona. Venne interrogato infatti dalla polizia uruguaiana quando l’ex campione del Napoli rischiò la vita per overdose di cocaina a Punta del Este, nel gennaio del 2000. Cosentino e Guillermo Coppola erano in vacanza infatti con il ‘Pibe de Oro’. Il nome del procuratore è emerso anche nei giorni di ‘Calciopoli’, quando il patron del Genoa, Enrico Preziosi, nel 2004 dichiarò ai carabinieri di aver versato 800mila euro “divisi tra Alessandro Moggi e Cosentino” su un conto corrente inglese dopo la mediazione per Diego Milito e Lucas Rimoldi. In patria è noto anche per aver sposato la bella modella argentina Daniela Urzì. I due si sposano nel 1998 e poco dopo decidono di trasferirsi a Miami negli USA dove la moglie ha vissuto per quindici anni. Abitano in una casa sul mare a South Beach. Dalla loro storia nasce il primogenito Thiago. Decidono di tornare in Argentina trasferendosi in una bellissima villa a Avenida Del Libertador vicino a Barrio Parque. Pablo ha la passione per i tatuaggi. Ha una enorme croce tatuata sulla schiena e molti alti sulle braccia. Grande amico del presidente del River Plate, Daniel Passarella, è stato anche consulente di mercato per il club di Buenos Aires. Cosentino ha collaborato al trasferimento di David Trezeguet al River e nello stesso periodo provò a portare ai Millonarios anche Mauro German Camoranesi. Cosentino oggi ha diverse agenzie di organizzazione eventi e marketing sportivo dislocate tra l’Argentina e gli Stati Uniti. Anche in Italia secondo le nostre indiscrezioni avrebbe una base operativa a Torino. Cosentino ha già preso la procura di alcuni giocatori del Catania tra cui Paglialunga ed Izco. Presto potrebbe curare gli interessi di altri calciatori. Cosentino ha rinunciato alla carica di Agente Fifa per intraprendere la nuova avventura a Catania, tuttavia continuerà sotto banco la sua attività di agente. Infatti oltre ad avvalersi della collaborazione del fratello Fernando, in Italia si avvale della collaborazione di due avvocati e agenti Fifa, uno di Milano e l’altro di Palermo. Attualmente la “Cosentino Sports” annovera tra i calciatori in gestione: Alain Ruiz, Sebastián Saja, Damián Luna, Rodrigo Javier de Paul e molti altri giovani talenti che potrebbero mettere piede a Catania. Già da più di un mese Cosentino starebbe lavorando a maniche rimboccate per il Catania. Oltre all’operazione Leto, il nuovo vicepresidente del Catania ha bloccato un forte centrocampista (probabilmente De Paul come anticipato dalla nostra redazione). Come ha spiegato il presidente Pulvirenti, con l’arrivo di Cosentino e con lo snellimento di alcune figure societarie, cambierà il modo di lavorare in seno al club etneo anche se programmazione, equilibrio e bilancio, resteranno le prerogative che hanno contraddistinto il Catania, oggi modello di eccellenza in Italia e in Europa.

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    Buona sera a tutti pari

    Oggi prima di scrivere qualcosa mi sono fatto una scorpacciata di giornaletti in cui scrivono i giornalai, faccio un riassunto 😆 😆

    Lodi : Lotta tra Fiorentina (Pizzarro vuole scappare) Juve , Milan e Inter prezzo 6 milioni massimo ????? :incavolato: :incavolato: :incavolato: :incavolato:

    Gomez Lotta tra Inter Fiorentina ( jovetic voli scappari) e Atletico Madrid prezzo? 8 milioni :incavolato: :incavolato: :incavolato: :incavolato: :incavolato: :incavolato:

    Barrientos Fiorentina ( lo scienziato c’è sempre ) Benfica e Valencia prezzo? 5 milioni clausola rescissoria? :incavolato: :incavolato: :incavolato: :incavolato:

    Bergessio Fiorentina (tantu pi canciari 😆 😆 ) prezzo 6 milioni ? :incavolato: :incavolato: :incavolato:
    E potrei continuare , ma poi leggo i prezzi che attuano gli altri ed allora mi chiedo , perchè Osvaldo 25 ml ? e Bergessio 6 ?

    Ma ora arriva Cosentino ed aggiusta tutto questo divario esistente dai tempi di Lo Monaco o no!!!

    Riguardo Cosentino la cosa mi lascia perplesso, da più parti leggo che con lui il Catania abbia fatto il salto di qualità…………ed allora mi chiedo il prossimo anno siamo in Champion’s? o NO!!

    La morale a tutto la vedremo nei prossimi giorni!! Salutamu

    Mbari Lux tutto bene?

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    Ciao Chiarezza,

    Giornalai :incavolato: :incavolato:
    Pablo Cosentino è un ragazzo 36enne sveglio, furbo, definito molto intelligente 😉
    Paolo Cosentino (45), è un imprenditore ha scelto di stabilirsi in Europa a sviluppare le sue attività legate al commercio e al trasferimento di giocatori d’elite.

    MA QUANTI ANNI HA :incavolato: :incavolato: :incavolato:

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    Buonasera raga’!!! :salve: :salve: :salve:
    Ciao Chiarezza e joe!!! :ciao: :ciao: :ciao:

    Per joe:

    Pablo Cosentino è un uomo di 45 ann, sveglio, furbo, definito molto intelligente da giocatori e dirigenti di club visto che ha grandissime capacità manageriali. Un (ex) agente abile a destreggiarsi fra campioni, rinnovi e adeguamenti contrattuali, sfruttamento dei diritti d’immagine e rapporti con una pletora di società calcistiche in giro per il mondo. E’ un uomo assai ricco che riesce a comprare anche i calciatori. Vive tra Miami, Buenos Aires e Punta del Este ma adesso metterà Catania anche tra le sue mete preferite. E’ il compagno della modella Daniela Urzì ed ha un figlio e tra i vari interessi oltre al campo immobiliare c’è anche quello artistico, visto che ha aperto da poco un noto locale a Buenos Aires dove si balla il tango. Non ha mai gestito una società di calcio e il Catania sarà la sua prima volta.

    Sogni rosso e azzurro a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

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