Catania – Udinese 3 – 1

 Scritto da il 16 marzo 2013 alle 21:00
Mar 162013
 

Gomez-Udinese

I Rossazzurri hanno domato un Udinese non all’altezza, con un Gomez strepitoso in un ruolo di prima punta, che nel giro di 15 minuti mette a segno una doppietta. Dopo un primo tempo in tono minore, passano solo 5 minuti e ecco il gol di Lodi su punizione che chiude la partita.

Il Catania continua la sua splendida corsa verso l’Europa, mentre la squadra di guidoni stasera si è vista poco.

Lodi: Quella di oggi era una gara molto importante, venivamo da due sconfitte. Serviva ottenere i tre punti perché è importante restare agganciati al treno Europa, noi ci crediamo. L’Udinese mi porta bene, peccato si giochi contro di loro solo due volte l’anno. Ora ci godiamo questa vittoria e da domani penseremo alla prossima sfida contro la Lazio.
Maran: Sapevamo che i tre punti erano necessari per continuare a sognare. Abbiamo vinto contro una buona Udinese. E’ stato ottenuto un successo con merito, faccio i complimenti ai miei ragazzi. Siamo scesi in campo con grande piglio e abbiamo portato a casa la vittoria grazie a tre bellissimi gol. Nel primo tempo l’Udinese è riuscita a toglierci tutti gli spazi per giocare, nella ripresa abbiamo cambiato qualcosa e i risultati si sono visti. sapevamo che c’era bisogno di pazienza.

La società in questi anni ha fatto passi in avanti. E’ la giusta gratificazione a tanto lavoro che è stato fatto in questi anni e, nello specifico, nella stagione in corso.

Guidolin: A lavorare coi giovani a Udine mi sono abituato, ma oggi abbiamo raggiunto il massimo livello di gioventù in campo. Per il Catania è stato molto più duro di quanto non dica il risultato, l’unico rammarico è stato quello di non aver segnato nel primo tempo. Sono contento e orgoglioso di quello che hanno fatto questi calciatori.

Noi non abbiamo mai parlato di Europa, ma di restare nella parte sinistra della classifica e di provare a raggiungere qualche squadra non troppo lontana da noi. Faccio i complimenti al Catania che sta cullando questo sogno.

 

  39 Commenti per “Catania – Udinese 3 – 1”

  1. Ip Address: 79.55.59.30

    buona sera a tutta la redazione ottima disamina a guidolin non rimane che rosicareforza catania sempre :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :catania: :salve:

  2. Ip Address: 80.181.178.67

    Buonasera raga’!!! 😆 😆 😆
    Che ci posso fare, il nipotino nei momenti migliori mi occupa sempre il PC!!! :incavolato: :incavolato: :incavolato:
    Contento per la vittoria anche per zittire Guidolin, anche noi abbiamo giocato senza alcuni titolari in molte partite.
    Sogni rosso e azzurro a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

    Forza Cataniaaaaaaaaa!!! :catania: :catania: :catania:

  3. Ip Address: 72.226.121.41

    Ora sono di capitale importanza per noi i posticipi di lazio e inter.Speriamo che facciano meno punti possibile o meglio ancora non ne facciano nessuno,La Fiorentina e’ infatti impegnata in casa contro il genoa e se anche non sara’ facile perche’ i liguri[in caso di sconfitta]potrebbero essere superati dal siena,credo che la squadra di Montella difficilmente si fara’ sfuggire l’occasione di restare ancora legata al treno della Champion league.Certo che noi abbiamo fatto il nostro dovere e ora aspettiamo fiduciosi l’evolversi degli eventi.SEMPRE FORZA CATANIA

  4. Ip Address: 93.46.34.6

    Buon giorno a tutti. Oggi sono in gita con un gruppo di amici e alla voglia di stare assieme, aggiungeremo i commenti sulla partita. Il rosso e l’azzurro hanno prevalso sul bianco e nero che se ne va scornato da Catania.Pronosticavo un 2n a 1(Maran e Gasparin contro Guidolin, guardare alle n finali.).Vuol dire che nel Catania ci sarà un altro veneto che non conosco.
    Tino, confermo. :catania: :salve: :sciarpa:

  5. Ip Address: 95.232.24.79

    Buongorno a buona domenica a tutti Voi! :salve:

    Qui in piena Pianura Padana il cielo è nuvoloso e promette pioggia!

    Prof. e Giorgio, grazie per i saluti che ricambio con affetto. 😀

    Sono felicissimo per la meritata vittoria del Catania. Adesso aspetteremo la ripresa del campionato con fiducia e serenità. :catania:

    Alè alè alè Catania alèèèèèè!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  6. Ip Address: 79.55.59.30

    buona domenica a tutti presenti e assenti fratelli dal cuore :catania: Stampa: Grande Gomez, Euro-Catania
    La rassegna delle notizie inerenti il Catania all’indomani del successo sull’Udinese: Una gara molto chiusa viene sbloccata dal trio fantasia che combina e scombina i piani tattici dell’Udinese. Gomez segna la sua seconda doppietta che esalta le doti degli etnei e le ambizioni di squadra e tifosi sugli spalti. :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :salve:

  7. Ip Address: 79.55.59.30

    Gomez l’infallibile Papu EuroCatania non stop(La Gazzetta dello Sport)

    “Due reti dell’argentino e una di Lodi stendono la baby Udinese orfana di Totò. Muriel rende meno amaro l’addio alle coppe

    “Il Catania si aggiudica lo spareggio contro l’Udinese e riprende a marciare verso l’Europa.

    “Chi fosse entrato al quarantasettesimo minuto (primo della ripresa) non solo non avrebbe perso nulla di rilevante, ma avrebbe anche evitato di chiedersi come sia possibile che dal nulla nascano prodigi. Dopo 2 cadute dolorose (contro l’Inter e Juve entrambe vittoriose nel recupero) i siciliani si rialzano proprio contro il club al quale oggi si ispirano, come squadra e come società. Ma quella costretta a cedere il passo al Catania non è la solita Udinese. Guidolin, oggetto di scherno da parte del pubblico di casa per qualche frase di troppo e fraintendimenti vari della vigilia, schiera una squadra piena di ventenni di belle speranze e soprattutto priva di ben 8 titolari (fra squalifiche e infortuni). Una pattuglia di semisconosciuti che nel primo tempo non solo riesce a tener testa alla squadra rivelazione del torneo, ma addirittura può contare un paio di mezze occasioni non sfruttate da Danilo (testa) e Merkel (punizione), senza contare una svirgolata in area di Muriel. Ma fino al riposo quel che prevale è un equilibrio parecchio noioso. Il Pitu e il Papu La partita la spacca Barrientos con un’invenzione delle sue ad inizio ripresa. L’argentino – al rientro dopo 4 partite per infortunio muscolare – disegna un “taglio” per Gomez che dà in velocità a Castro proiettandosi in area e ottenendo il passaggio di ritorno e chiudendo una veloce triangolazione col vantaggio rossazzurro. L’Udinese accusa il colpo e Guidolin tira fuori l’esterno destro di centrocampo, Faraoni, per Campos Toro cercando forze fresche in grado di alimentare il gioco sulla fascia. Il Catania si protegge arretrando Izco sulla linea dei centrocampisti e passando così al 4-3-3. Mossa che porta frutti copiosi a metà del tempo quando i padroni di casa firmano un’ipoteca sulla vittoria ancora coi soliti 3 argentini. Castro conquista e protegge una difficile palla sulla trequarti e innesca Barrientos che dalla linea di fondo telecomanda una parabola per la testa di Gomez lasciato libero di inzuccare, proprio lui che è il più basso di tutti. Con questa rete il Papu sale a quota 7, ad una solo lunghezza dal capocannoniere rossazzurro, Bergessio, uno dei 2 assenti di giornata che Maran porta in panchina anche se non pienamente recuperato (l’altro è Spolli, squalificato).

    L’ora della semina (Udineseblog.it)

    “Quella di Catania è concisa come la gara che ha chiuso un ciclo. Da tempo abbiamo sostenuto che questo triennio si chiudeva quest’anno, e non era, come erroneamente qualcuno asseriva, un nuovo inizio. L’inizio sarà l’anno prossimo, dove ci sarà da ricostruire parecchio. Fa specie aver ascoltato ancora ieri il DS Larini parlare di Europa League. Certo la matematica tiene aperte tutte le porte, anche che il Pescara le vinca tutte, ma il calcio non sarà una scienza esatta, ma ha una logica. E tra gioco che non c’è mai stato, infortuni, squalifiche e incertezze è quasi paradossale sentire certe dichiarazioni. Il bello di questo sport è che, comunque, ognuno la vede come meglio crede, e per fortuna parliamo di calcio dove avere idee differenti non fa male a nessuno. Le divisioni che stanno lacerando l’Italia politica, quelle sì che fanno davvero male. Per cui il dibattito rimane aperto a Udine: A Catania, dicevamo, questo ciclo si chiude senza acuti, ma con due grandi, immense, imprese che non vanno né dimenticate, né sminuite e, anzi, vanno portate ad esempio ai posteri come quelle di Splletti e Zac: un quarto e un terzo posto che sono valsi la qualificazione al preliminare Champions, che paradossalmente ha segnato i due campionati. Se contro l’Arsenal era dura, tutti lo sapevano, l’eliminazione con seguente slittamento del campionato ha dato carica che poi ha fatto partire il la verso il terzo posto.

    Habemus Papu (La Sicilia Web)

    “Una doppietta di Gomez tiene il Catania agganciato al treno per l’Europa League: 3-1 all’Udinese e settimo posto in classifica. Primo tempo senza lampi, poi gli uomini di maggiore qualità fanno la differenza a favore dei rossazzurri, che passano al 4-3-3 e decollano: Lodi segna il tris su punizione, inutile la rete di Muriel nel finale

    “Esplosione” di gioia, il Catania continua a fare paura (Catania Today)

    Mentre l’Etna, con i suoi boati, ha scosso i catanesi, la squadra rossazzurra continua a fare “tremare” le grandi della serie A. Liquidata la pratica Udinese: adesso sognare si può ancora

    “Mentre l’Etna, con i suoi boati, ha scosso i catanesi, la squadra rossazzurra continua a fare “tremare” le grandi della serie A. Liquidata la pratica Udinese: adesso sognare si può ancora. Grazie alle reti di Gomez e Lodi, Maran può gioire insieme al pubblico presente allo stadio “Angelo Massimino”. UDINESE ABBOTTONATA. Fa freddo e la squadra allenata da Guidolin si copre. Dall’altro lato il Catania non si affaccia fuori: poche occasioni create nel primo tempo. Barrientos arranca nei minuti iniziali, dimostrando di non aver smaltito ancora del tutto l’infortunio patito nelle ultime settimane. L’ETNA E IL CATANIA SI SVEGLIANO. Tre i boati dallo stadio “Angelo Massimino”. Fuori è il vulcano più alto d’Europa ad accompagnare la festa rossazzurra, con uno dei parossismi più spettacolari degli ultimi tempi. Castro fa il fenomeno e duetta alla perfezione con Gomez. Barrientos inventa le giocate giuste, al momento giusto. Il resto lo fa Lodi su punizione, stavolta con la complicità della barriera. Sognare si può, ancora una volta. Il Catania è vivo, attivo, proprio come l’Etna. Non demorde e suona la carica in vista dei prossimi match. L’Europa è ancora possibile.

    Catania, 3-1 all’Udinese. Doppietta di Gomez (Tuttosport)

    “L’argentino protagonista dell’incontro. L’altra rete firmata da Lodi su punizione. Inutile il gol di Muriel

    “Habemus Papu. Alejandro Gomez, chi se non lui. Nella settimana dell’elezione del primo pontefice argentino della storia non poteva che essere l’attaccante rossazzurro l’uomo della provvidenza per il Catania. Come soprannome, provenienza e trascorsi nel San Lorenzo (la squadra per cui tifa Papa Bergoglio) impongono, Gomez mette la firma sull’uno-due che fa crollare la resistenza dell’Udinese e tiene agganciati gli etnei al treno per l’Europa League. In una sfida in cui il pareggio non sarebbe servito a nessuno, è la formazione di Maran a centrare la vittoria necessaria per non perdere contatto dalle posizioni di alta classifica. A Izco e soci servono però 45 minuti pieni per decollare. Costretto da ben otto assenze a schierare una formazione del tutto inedita, Guidolin cerca di ovviare all’emergenza con un undici giovanissimo che, dalla metà campo in su, ha nel ventiduenne Badu l’elemento più anziano. I friulani propongono un 3-4-2-1 in cui Pereyra e Merkel vanno a turno a sostenere l’unica punta Muriel e riescono a imbrigliare la manovra catanese. I padroni di casa non trovano spazi e patiscono l’assenza di un centravanti di ruolo. Bergessio, acciaccato, prende posto in panchina e nel 4-2-3-1 di Maran tocca a Gomez sacrificarsi e fare da primo riferimento offensivo. I tentativi di Legrottaglie, Barrientos e Castro da una parte e di Danilo, Merkel (due volte) e Faraoni dall’altra non creano problemi a Brkic e Andujar. Per far saltare il banco serve un’intuizione. La giocata buona arriva in apertura di ripresa, quando una pregevole verticalizzazione di Barrientos trova mal piazzata la difesa friulana consentendo a Gomez e Castro di duettare sullo stretto e al Papu di battere Brkic con un facile destro ravvicinato. Lo svantaggio costringe l’Udinese a cambiare spartito, ma i friulani, privi, tra gli altri, del bomber Di Natale, nel tentativo di riequilibrare il risultato finiscono col prestare il fianco alle accelerazioni degli etnei, che trovando maggiori spazi possono esaltare le proprie qualità tecniche […] . Il Catania vince, si porta momentaneamente al settimo posto e continua a inseguire il sogno europeo.

    Gli etnei schiantano la baby Udinese, finisce il sogno europeo (Tutto Udinese)

    “Finisce a Catania il sogno europeo dell’Udinese. Proprio lì dove a maggio la squadra conquistò la qualificazione alla Champions League, ormai un lontano ricordo. Allora decise Di Natale, oggi il capitano non c’era così come tantissimi elementi fondamentali per questa squadra: da Domizzi a Pinzi, da Basta a Lazzari, di fatto l’Udinese ci ha provato con un’altra squadra e ha retto per 50 minuti prima di vedersi spazzata via dai fraseggi in salsa argentina. Autentico dominatore della contesa Gomez che ha segnato di piede e di testa (165 cm…) ma tutto l’attacco, composto anche da Castro e Barrientos, è sembrato di altro livello rispetto a quello inesistente dei friulani con il solo Muriel a tentare la via della rete e senza alcun dialogo con i compagni. La squadra scesa in campo oggi è stata per forza di cose inesperta e ha pagato soprattutto dopo aver subito il primo gol perché si è disunita e ha concesso immediatamente il raddoppio decisivo. E’ stato soprattutto un fattore mentale a decidere il match perché prima il Catania aveva avuto pochissime se non nessuna chances di colpire Brkic, indice che la prova su un campo difficilissimo era stata discreta.

    Castro-Gomez: il Catania va. La baby Udinese resta al palo (Tuttomercatoweb)

    “In una gara che non si può certo dire belle, con il gioco che spesso è rimasto stagnante in mezzo al campo, la squadra etnea ha vinto grazie ai suoi campioni riuscendo a fare a meno del bomber Bergessio, acciaccato, e dimostrando di essere un gruppo solido e forte che rema dalla stessa parte verso un obiettivo che a inizio anno sembrava irraggiungibile. Per battere la baby Udinese di oggi – arrivata a Catania senza pezzi importanti come Domizzi, Lazzari, Pinzi, Basta e Di Natale – sono bastate le giocate del duo argentino Castro-Gomez, assistiti dai sempre ottimi Barrientos e Lodi. Il primo ha costruito per il secondo che non ha fatto rimpiangere Bergessio nel ruolo di centravanti firmando una doppietta che lo porta a quota sette nella classifica marcatori, segnando addirittura con un pezzo raro del suo repertorio: il colpo di testa. Ora a quota 45 la squadra di Maran può continuare a credere nei sogni, magari con l’aiuto di qualche scivolone delle squadre che la precedono, consapevole di aver già fatto un miracolo e di potersi giocare le prossime nove gare di campionato senza pensieri e affanni, ma volando sulle ali dell’entusiasmo.

    Serie A – Il Catania sogna ancora: 3-1 all’Udinese (Eurosport)

    La squadra di Maran supera i friulani con i gol di Gómez e Lodi su punizione. Succede tutto nella ripresa con la squadra di casa che gioca come sa fare e trova il vantaggio con l’argentino che con la sua doppietta raggiunge quota 7 in classifica marcatori. Chiude poi il match Lodi con un tiro dalla distanza, mentre Muriel firma il gol della bandiera con un preciso diagonale a nove dalla fine.

    “Il Catania ha ancora la licenza per perseguire i propri obiettivi e materia per sognare in grande. L’assenza di Bergessio non è risultata un ostacolo per il gioco degli etnei, anche se i padroni di casa si erano dimenticati del loro modulo e delle loro caratteristiche per tutto il primo tempo con lanci lunghi ed alti per il piccolo e veloce Gómez facendo così il gioco del trio difensivo dell’Udinese. Nella ripresa tutto cambia, fortunatamente per lo spettacolo, con il Catania che ricomincia a giocare come sa palla a terra non lasciando scampo all’Udinese che dopo il contenimento efficace del primo tempo si squaglia al sole senza mostrare neanche un accenno di rimonta. Il solo Muriel davanti è poca ruba per i friulani che non riescono a rispondere alle sortite offensive dei catanesi che dilagano poi con lo stesso Gómez e con Lodi che trova la deviazione vincente direttamente da calcio di punizione. Ora i siciliani superano in classifica anche la Roma, mentre l’Udinese si attesta così a metà classifica vivendo più che un campionato di transizione dopo le due storiche qualificazioni consecutive ai play-off di Champions League.

    Commenti solo catania tutto il resto e noia 😆 😆 :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :salve:

  8. Ip Address: 79.55.59.30

    ciao giorgio scetati catari’ ca l’aria e dooceeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee forza catania 😆 😆 :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :salve:

  9. Ip Address: 79.55.59.30

    Stampa: Il CalcioCatania(.it) chiama, l’UEFA(.com) risponde

    Singolare coro quel che si alza dopo il successo del Catania sull’Udinese. Il Catania celebra la vittoria, il sito ufficiale della Lega Serie A dà eco al sogno e dal sito ufficiale dell’Uefa arriva l’approvazione: Sì il Catania può davvero puntare all’Europa.

    :catania: :catania: :catania: :catania: :catania: :catania: :catania: :catania: :catania: :salve:

  10. Ip Address: 79.55.59.30

    Singolare coro quel che si alza dopo il successo del Catania sull’Udinese. Il Catania celebra la vittoria, il sito ufficiale della Lega Serie A dà eco al sogno e dal sito ufficiale dell’Uefa arriva l’approvazione: Sì il Catania può davvero puntare all’Europa.

    Catania-Udinese 3-1: ripresa da urlo e tredicesima vittoria, settimo posto a due punti dal quinto (calciocatania.it)

    “Doppietta di Gomez, adesso a quota 7 reti, e gol di Lodi, al sesto centro in questo campionato

    “Nella ripresa il Catania risorge, scende in campo con un piglio da grande squadra ed accelera immediatamente: Maran sposta alcune pedine riportando Izco a destra a centrocampo nel 4-3-3 e Castro come punta centrale, Gomez va a sinistra ma è l’atteggiamento ad essere diverso, è la veemenza con cui il Catania si porta nella metà campo avversaria che fa la differenza. Al 48° è già gol: Barrientos inventa una verticalizzazione favolosa per Gomez, che prima combina con Castro e poi sfrutta l’assist del Pata per mettere in rete, 1-0! Il gol del vantaggio fa volare il Catania sulle ali dell’entusiasmo, l’Udinese accusa il colpo e non riesce a reagire, anzi subisce il raddoppio: nuova invenzione di Barrientos che di destro al 67° inventa un assist perfetto per la testa di Gomez, che brucia tutti sul tempo e realizza la sua doppietta, 2-0! La partita è completamente in mano ai rossazzurri, Guidolin prova con qualche cambio, dentro Campos Toro e fuori Faraoni, in seguito entreranno anche Ranegie per Merkel e Zielinski per Benatia, ma è tutto inutile perchè nel frattempo Lodi al 71°, con l’aiuto di una deviazione, su punizione ha già realizzato il 3-0. La gara è sostanzialmente finita, prima della fine c’è solo il tempo per il gol della bandiera di Muriel, che non incide più di tanto sulla gara, e per i cambi di Doukara e Keko, in campo per Gomez e Castro rispettivamente. In precedenza, Biagianti aveva preso il posto di Almiron. Il 3-1 finale è lo specchio della forza di questo Catania che ottiene la tredicesima vittoria e continua la sua rincorsa verso l’Europa: arrivarci non è un obbligo, provarci è un dovere, come da slogan del Presidente. Noi ci crediamo ancora di più.

    :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :salve:

  11. Ip Address: 79.55.59.30

    Francesco (Guidolin).. noi Habemus Papu

    Gomez risolve la partita con una doppietta da Ko. Accade tutto nel secondo tempo quando l’Udinese sbanda ed il 20′ i rossazzurri mettono a segno tre reti dopo un primo tempo chiuso, di attesa e non troppa sofferenza. La classifica riporta il Catania in zona Europa, in attesa dei risultati della domenica.

  12. Ip Address: 79.55.59.30

    Pagelle: Quei “piccoletti” quanto “fastidio” danno

    La valutazioni attribuite ai protagonisti di Catania-Udinese. Difesa ermetica, grande lavoro di Barrientos in fase di impostazione, Castro e Gomez completano l’opera facendo sfracelli nella difesa bianconera. Provvidenziale il cambio in corsa di Maran, vecchio modulo e tornano le arrembanti riprese.

  13. Ip Address: 79.55.59.30

    inShare
    digg
    Andujar 6.5 Non deve compiere interventi particolarmente complicati. Appare sicuro nelle prese alte.

    Alvarez 6.5 In difficoltà nelle prime fasi di gioco prende, col passare dei minuti, le misure all’avversario diretto spingendosi anche in avanti con efficacia

    Bellusci 6.5 Gioca una partita tutta grinta, come suo solito. Si innervosisce dopo un fallo di reazione di Muriel. Si scontra con Marchese in occasione della rete dello stesso Muriel

    Legrottaglie 7 Sicuro negli interventi, rischia solo in un’occasione nel primo tempo.

    Marchese 6.5 Gioca una discreta partita senza strafare. Bravo a far ripartire l’azione.

    Izco 7 Prende spesso d’infilata il centrocampo friulano grazie alle sue capacità di corsa. Altra buona prestazione del decano degli argentini in rosa

    Almiron 6.5 Generosa la sua prestazione. Lotta a centrocampo e sovente riesce a far ripartire l’azione per i suoi

    Nella ripresa subentra: Biagianti 6 Fornisce il suo contributo nella fascia mediana del campo

    Lodi 7 Ingabbiato dai friulani nel primo tempo, cresce alla distanza e riesce, seppur con la complicità della difesa ospite, ad imbucare il pallone del 3-0

    Barrientos 7.5 Primo tempo anonimo ma nella ripresa si erge a protagonista prima impostando l’azione che porta alla rete di Gomez poi fornendo al Papu l’assist per il raddoppio

    Castro 7.5 Entra spesso nel vivo dell’azione evidenziando le sue ottime doti tecniche. Fornisce a Gomez l’assist del vantaggio rossazzurro ed è determinante anche nell’azione del raddoppio etneo

    Nella ripresa subentra: Keko s.v. Pochi minuti per lui nel finale

    Gomez 8 In difficoltà nel primo tempo contro i rocciosi difensori friulani, diventa risolutivo nella ripresa siglando una splendida doppietta a coronamento di splendide azioni rossazzurre.

    Nella ripresa subentra: Doukara s.v. Gioca qualche minuto nel finale

    All. Maran 7 Un Catania poco convincente nel primo tempo ma nella ripresa i rossazzurri impongono un ritmo più elevato ed in mezzora rifilano tre reti ai friulani. Di spessore soprattutto le prove del trio argentino d’attacco.

    Arbitro De Marco e collaboratori 5 Nella prima frazione di gara pare aver dimenticato il cartellino negli spogliatoi. Lo estrae soltanto ad inizio ripresa su fallo di Benatia su Gomez, già “ammaccato” dai difensori friulani ( in particolare Faraoni) nel primo tempo. Non vede un brutto fallo di reazione di Muriel su Bellusci. :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :salve: :salve: :salve: :catania: :catania: :catania:

  14. Ip Address: 2.12.50.214

    Buongiorno a tutti pari

    Ciao Angelo,

    Dopo le scuse che ho fatto ieri a Maran, oggi a mente fredda gli li rinnovo, SCUSA MARAN!!!

    Alla fine del primo tempo vista la difficoltà che i ragazzi avevano nel passare il centrocampo dell’Udinese e pertanto giocavano con lanci (inutili vista la stazza dei nostri attaccanti) e con un Barrientos ancora in rodaggio…..volevo una punta che almeno spizzicasse questi lanci, per uno che s’inserisse, e chiedevo la sostituzione di Castro o Almiron, invece Maran ha fatto di testa sua ed affidandosi all’estro dei tre davanti ed un Lodi da Nazionale, (in questo momento Verratti fa la riserva a Thiago Motta) voglio vedere le prossime convocazioni, 🙄 🙄 🙄 ha indovinato ed al primo gol ,(il catenaccio dell’allenatore più Kakasotto del panorama Italiano, vedi la sua carriera), si è squagliato come neve al sole, poi le sue dichiarazioni del dopo partita s’intonano al personaggio, con quel l’aria di educanda , dove dice e non dice ma sempre con quella pseuda diplomazia che mi da sui nervi, ma non da ora ma da sempre!!

    Ora cosa facciamo, dicevamo tempo fa, una cosa sola continuare a divertirci e comu si cunta si cunta, ma se davvero vogliamo andare in Europa, m’immaggino Rennes Catania e voi che mi raggiungete 😆 😆 😆 dicevo se veramente ci dobbiamo andare aspettiamo il 7 aprile e mi spiego, noi all’Inter ed al Milan li dobbiamo lasciar perdere, l’uniche squadre che possiamo superare sono fiorentina e Lazio, prima la Lazio, alla ripresa del Campiuonato andiamo a casa loro, che dopo 4 giorni hanno la partita di E.League e dopo 3 giorni la Roma, cosa farà l’allenatore con il turn-over? Poi abbiamo il Cagliari in casa
    mentre la Fiorentina gioca a Cagliari e poi il Milan in casa, ed anche oggi la vedo dura sia per la Lazio che la Fiorentina…………
    appuntamento al 7 se arriviamo a questa data con un distacco minimo o megio a pari punti non ci ferma più nessuno!!

  15. Ip Address: 79.2.101.87

    A Ben, Pippo 58. Saretto, Vittorio, Lux (Antonio Lizzio) Mario, Pippo Mongibello, Angelo, Salvatore Grasso, Giorgio da Napoli e a tutto il resto una bella e felice domenica. :salve:
    Ciao Vittorio, anch’io devo delle scuse a Maran,per l’incontro con l’Inter, ma quando il tifoso è nervoso per il risultato negativo l’allenaore diventa sempre il bersaglio principale.
    La sconfitta di domenica scorsa, pur lasciandomi l’amaro in bocca, mi aveva tranquillizzato sulle reali intenzioni di squadra e società, contro l’Udinese è arrivata la conferma che volevo.
    Stavolta non sarà come l’anno scorso, supereremo i 50 punti fra non molto e possiamo giocarcela con orgoglio fino in fondo. :catania: :sciarpa:

  16. Ip Address: 79.2.101.87

    Vorrei aggiungere una cosa: anch’io sono perfettamente d’accordo con la definizione di catenacciaro e Kakasotto utilizzata per Guidolin, ma proprio perchè è veramente un kakasotto in vantaggio di 2-0 in casa contro una malandata Inter avrebbe utilizzato tutti gli ostruzionismi del mondo e non avrebbe mai perso.
    Niente quella sconfitta mi è rimasta sullo stomaco, per digerirla ci vorrebbe il bicarbonato di una vittoria all’Olimpico contro una squadra che quando occupava la seconda posizione dicevo che al massimo valeva la sesta.
    SARETTO O.K.
    A tutti una buona domenica :ciao: :catania:

  17. Ip Address: 79.55.59.30

    I protagonisti di Catania Udinese, in zona mista, Alejandro Gomez (Attaccante Catania): “Giornata perfetta per noi. Personalmente sono contento per il goal ma sopratutto sono contento per la squadra perchè a livello collettivo abbiamo fatto una grande gara contro una grande squadra. Dedico il goal a mia moglie, mio figlio e a mio fratello che è in cielo. Dopo il 3 a 1 paura di perdere? “No. Io vedevo che la squadra stava bene non è stata una grande giocata il loro goal ma un errore nostro. Speriamo di arrivare a doppia quota per i goal ma a me interessa la squadra perchè se arriva in Europa è meglio. A tutti piace fare goal ma anche se lo facesse Legrottaglie e andiamo in Europa per me è lo stesso. Era importante per noi dopo 2 sconfitte vincere oggi siamo stati bravi e abbiamo avuto personalità. Siamo stai caricati dall’ elezioni del Papa? No, per noi è un orgoglio che il papà sia Argentino e sopratutto di San Lorenzo. Mi aspettavo di segnare perchè avevo fame di rivincita per il rigore sbagliato l’anno scorso. :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :catania: :salve: :salve:

  18. Ip Address: 88.66.5.8

    Buondì a tutti
    rivedendo le immaggini dei gol
    devo dire che il secondo gol di gomez in tutto il suo svolgimento e da cineteca
    straordinario davvero giá ieri sera mi ero entusiasmato al secondo gol per la belezza dell#azione
    abbiamo un gran trio li davanti

  19. Ip Address: 79.2.36.181

    Buon pranzo a tutti pari……. o già mangiasturu! ❓

  20. Ip Address: 72.226.121.41

    Alla fine del primo tempo,il peggiore in campo era stato,senza ombra di dubbio,,Barrienros.Io ho visto la partita da solo ed a un certo punto,mi ero quasi dimenticato della sua presenza in campo.Abulico,svogliato lento e fuori completamente dal gioco.L;unico lampo il tiro effettiato di controbalzo e finito oltre la traversa.Nel secondo tempo,pero’ ha fatto due passaggi che hanno deciso l’incontro.Ecco questo genio e sgregolatezza da parte di Pitu,e’ sinonimo di fuoriclasse e la definizione di fuoriclasse non e’ altro che fare le cose difficili con la massima naturalezza.Con le dovute proporzioni,io lo paragonerei a Sivori perche; anche egli aveva le stesse caratteristiche.E’ di pochi minuti fa,la notizia del rinvio della partita dell’inter.La solita fortuna di Stramaccioni che cosi’ potra’ avere la squadra piu’ fresca dopo le fatiche dell’ Europa league.SEMPRE FORZA CATANIA

  21. Ip Address: 2.12.50.214

    Ho appena sentito l’intervista di Guidolin su Mediaset,
    Dai nervi che aveva in corpo 😮 😮 😮 doveva soffrire comu un pazzu, ora si pigghia a bicicletta e accumincia a pedalare :catania: :catania: :catania: :catania: :catania:

  22. Ip Address: 87.10.99.148

    Buon pomeriggio a tutti gli amici :catania: :catania:

    Vittorio,mi dispiace,ma stavolta devo dissentire dal tuo post N.14 :incavolato: tu dici che ti devi scusare con Maran perchè nel secondo tempo ha indovinato le mosse.Io invece penso che lui aveva sbagliato l’impostazione del primo tempo,inventando cose che non stavano in piedi,cioè,Gomez centravanti,Izco esterno alto di destra,Castro,non si sapeva se doveva giocare dietro a Gomez come trequartista,oppure come terzo di centrocampo.

    Non si capiva se stavamo giocando con un 4-2-3-1,oppure con un 4-4-2,secondo me con nessuno dei due,perchè la squadra era in confusione più per colpa delle scelte tattiche che non per quelle di Guidolin che aveva imbottito il centrocampo.

    Tant’è vero,che nel secondo tempo,Guidolin è riamsto con lo stesso modulo e atteggiamento,però,Maran,ha rimesso il 4-3-3 (che avevo postato io alla fine del primo tempo) che,senza Bergessio,mi sembra quello ideale.

    Ha spostando Izco al suo posto come interno di destra e Merkel,è scomparso,dando così modo a Barrientos di espriemere al meglio le sue qualità,oltre a rimettere Gomez nel suo ruolo di sempre e che,ha fatto la differenza,oltre alla doppietta.

    Anche Castro,ha fornito una prestazione migliore,per non dire,che Almiron ha dato un grande contributo assieme a Lodi.

    In conclusione,mio modestissimo parere,penso che Marana abbia sbagliato in pieno il primo tempo,però,grande merito a lui per avere subito rimediato nella ripresa,segno d’intelligenza.

    Una buona domenica a tutti gli amici :catania: :catania: :salve: :ciao: :ciao:

    Mongibello,non mi dimentico di te,ciao un abbraccio 😉 :salve: :ciao: :ciao:

  23. Ip Address: 2.12.50.214

    Ciao Beppe
    Sono io che ho chiesto scusa a Maran e non tu, per le ragioni che dicevo nel mio post, :ciao: :ciao: hai ragione al 100% con il 4-3-3

  24. Ip Address: 80.183.39.143

    Buonasera a tutti. :salve:

    Peppe, neanche io mi dimentico di te! Un abbraccio (appena scinnu n’ama ‘ncuntrari a tutti i costi)! 😉

    La Fiorentina dell’impertubabile Montella ha vinto (quanto mi dispiace!), la stessa cosa hanno fatto Milan e Napoli e mi chiedo, se non dobbiamo rincorrere l’Inter, chi dobbiamo rincorrere? La Roma e la Lazio? Dubbio amletico!

    Speriamo che perdino entrambe! :catania: :sciarpa: :catania: :sciarpa: :bizzarro: :bizzarro: :bizzarro: :bizzarro: :bizzarro: :bizzarro:

  25. Ip Address: 2.12.50.214

    Ciao Mongibello

    La Fiorentina se vince a Cagliari domenica prossima se ne va via; ma se perde o pareggia se necalerà alla grande, la Lazio ha i suoi migliori uomini diciamo Klose a parte un calendario difficile ed in pi* gioca su tre fronti Europa Campionato e Coppa Italia , l’Inter ha culo stasera poteva perdere a Genova, stanchezza e giocatori assenti e gli hanno rinviato la partita…………. :incavolato: :incavolato: La Roma deve vincere stasera e poi si vedrà, ma con i campi asciutti , io vedo favoriti la Roma ed il Catania, per il 6° posto, e poi occhio alla coppa Italia, ci puo’ essere una porta aperta per l’Europa :ciao: :ciao:

  26. Ip Address: 2.12.50.214

    ha i suoi migliori uomini diciamo Klose INFORTUNATI 😆 😆

  27. Ip Address: 87.10.99.148

    Ben ritrovati a tutti voi amici :sciarpa: :sciarpa:
    Mongibello,sarà un piacere incontrarmi con te 😉 😉

    Ciao Vittorio,lo so che chiedevi scusa tu,nel mio post quello che volevo dire,leggendo tra le righe,che se Maran non avesse corretto gli errori del primo tempo,sarebbe stato lui a doverti chiedere scusa a te,oltre che al resto della compagnia :incavolato: :incavolato: 😀 😀 😀

  28. Ip Address: 87.10.99.148

    Vittorio,”concordo” con il tuo post N.25,anche se vedo favoriate per l’Europa,la Fiorentina,la Lazio,l’Inter e la Roma,quando dico favorite,voglio dire dagli arbitri.
    Oggi,sullo 0-0-,c’era un’ammonizione per Aquilani per un fallo su una ripartenza del Genoa,invece l’arbitro ha fischiato solo la punizione.

    Il gol di Aquilani,è irregolare per una spinta evidentissima su un avversario e sia l’arbitro,l’arbitro di porta e il guardalinee,non hanno rilevato niente,mentre l’arbitro,è stato inflessibile ad ammonire per la seconda volta ed espellere il giocatore del Genoa,si era ancora sul 2-2.

    Oggi a Milano,in Milan-Palermo,l’arbitro Peruzzo è stato scandaloso a non espellere Zapata per un fallo di mano da ultimo uomo e anche quì,ha sorvolato su alcune ammonizioni con i giocatori del Milan.

    Per non andare troppo lontano,vogliamo parlare delle ammonizioni comminate ieri al Catania da De Marco e avere sorvolato su alcune quelle dell’Udinese?

    Vittorio,quello che voglio dire,il Catania a dispetto delle squadre con cui dovrebbe lottare per l’Europa,non suscita sudditanza psicologica come le altre sopra citate,perciò,oltre ai meriti del Catania,i “demeriti” delle avversarie,ci vorrebbero degli arbitraggi imparziali,ma non sono molto fiducioso,solo per questo vedo favorite le altre.

  29. Ip Address: 95.247.11.228

    Buonasera raga’!!! :salve: :salve: :salve:
    Impegni casalinghi e non sono stato impegnato tutta la mattinata e il pomeriggio.
    Condivido la vostra gioia per il successo del Nostro Catania e spero che la rincorsa verso l’alto si realizzi. 😆 😆 😆

    Sogni rosso e azzurro a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :catania:

  30. Ip Address: 88.66.5.8

    mi da fastidio e lo trovo impertinente scrivere il mio nome e cognome per intiero
    lasciamo le cose private dove devono stare
    nessuno ti ha dato il permesso di farlo
    spero di essermi spiegato bene ed oltre tutto
    io con te non voglio avere a che fare e non gradisco neanche i tuoi saluti

  31. Ip Address: 72.226.121.41

    Purtroppo i risultati del pomeriggio non ci sono stati favorevoli perche’ tutte le aspiranti,all’infuori della patetica Lazio,hanno vinto.Ci sono ora due settimane prima del nostro incomtro all’Olimpico,ma fin da ora ,appare chiaro che il CATANIA ,solo per restare un lizza,ha un solo risultato e cioe’ vincere……….Parlando poi delle convocazioni di Prandelli,ancora una volta ,Lodi e’ stato lasciato fuori. Sono pero’ sicuro che se l’anno prossimo sara’ ceduto a una cosidetta grande,,fara’ parte della nazionale.SEMPRE FORZA CATANIA

  32. Ip Address: 87.18.143.31

    BUongiorno raga’!!!
    Qui Napoli e dintorni, cielo nuvoloso con pioggerellina e temperatura fredda.

    Ciao Salvatore anzi sogni rosso e azzurro!!! 😆 😆 😆

    BUona giornata a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

    Copia e incolla da La Sicilia

    Il Supertifoso

    Comu
    Romina
    e Albano
    Gino Astorina

    Ma quanto siamo ospitali
    noi catanesi. Per far sentire
    a proprio agio i friulani
    calau n’friddu ca a Udine sicuramente
    faceva cchiù cauru. Non lo svelerò
    mai, ma un mio amico salutandomi
    allo stadio abbracciandomi urla: «Cca
    si, allura oggi vincemu tri a unu! », alla
    fine della partita l’ho cercato comu
    n’augghia pessa per farmi dare 5 numeri
    da giocare, non l’ho trovato.
    Pronti, via e l’Udinese fa capire che
    nonostante ci siano delle assenze pesanti
    “sa voli jucari” infatti i ragazzini
    bianconeri ce la mettono tutta per
    imbrigliare un Catania ancora imballato.
    Al minuto 26 Alvarez si produce
    nella sua solita sgroppata che lo porta
    coast to coast da piazza Spedini a
    piazza Bonadies palla al piede, “i carusi
    stanno bene”. Tutto procede nella
    norma tranne per il signor De Marco,
    il quale curreva e si scaminava, friscava
    e si scaliava. Aveva dimenticato
    i cartellini nello spogliatoio ed i friulani
    ne beneficiavano. I rossazzurri stavano
    attuando una nuova tattica: “Fitemu
    o primu tempu, per giocare il resto
    della partita come la prima frazione
    di gioco contro l’Inter”. E così fu.
    La ripresa comincia con l’esibizione
    del direttore di gara del primo giallo
    sventolato sotto il naso di Benatia.
    Nel frattempo un duetto degno di Romina
    ed Albano porta Castro e Gomez
    ad infilare la difesa friulana. Il direttore
    di gara vistasi rubata la scena per
    far vedere che aveva macari u cartellino
    russu, va verso la panchina degli
    etnei ed espelle Potenza reo di essersi
    messo le dita nel naso, sinceramente
    non ci sono altre spiegazioni. A riproporre
    un’azione da manuale del calcio
    stavolta ci pensa Barrientos mettendo
    ancora una volta il “gigante Papu” a
    segnare di testa! Quando al 71’ Lodi
    posiziona la palla quasi nella stessa
    mattonella che nella stagione 83-84
    vide Zico applaudito da tutto lo stadio,
    gli spettatori hanno trattenuto il fiato
    per due secondi fino al boato che ha
    accompagnato il terzo gol. Si dice che
    dopo i due gol messi a segno dal numero
    17 etneo e la prova balistica di
    Francesco, in una stanza del Vaticano
    si è sentito distintamente in perfetto
    argentino: «Avemu squattruni! ».
    La partita non ha più avuto storia
    tranne che per Maran asfissiato dalla
    presenza del quarto uomo, il mio vicino
    di seggiola mi ha detto sorridendo:
    «Non vulissi ca stanotti Maran su trova
    cuccato n’to menzu tra iddu e so
    mggheri! ». Per quanto riguarda Guidolin,
    ci po’ accuminciari a fari u caddu,
    il Catania è davanti e ha tutta l’intenzione
    di restarci.

  33. Ip Address: 2.12.50.214

    Buongiorno a tutti pari

    Come volevasi dimostrare, la corsa se corsa ci deve essere è sulla Lazio e la Fiorentina, le altre compresa la Roma di OGGI sono oggettivamente più lontane, la Lazio ieri come pensavo a Torino ha perso e se il Catania alla prossima……………vince è fuori, la Fiorentina, con i giornali ed arbitri a favore ed un Montella senza vena di esperimenti, ha abbandonato le sue straballerie e fa giocare Ljalic e Jovetic in avanti ed molte volte la difesa a 4 (la chiamato lo Monaco) dipenderà dalle due prossime partite a Cagliari e col Milan in casa, comunque come dicevo se il Catania vuole l’Europa deve vincere le restanti partite in casa e qualcuna fuori, e sperare che la Lazio venga eliminata dalla coppa Italia.;

    Ieri lo scandalo è venuto alla luce e capisco perchè il Catania non ha mai protestato più di tanto contro gli arbitri, a parte nella partita contro la Juve e le consequenze si sono viste, in Pescara Chievo Mazzoleni a due passi non da un rigore sacrosanto al Pescara, ed a Sculli che gli chiedeva il perchè gli risponde ” imparate a non parlare male degli arbitri in settimana” cosa che ripete al Presidente negli spogliatoi!!!!!
    SCANDALOSO il campionato è falsato da questi quattro quitti!!! :incavolato: :incavolato: :incavolato: :incavolato:

  34. Ip Address: 79.2.101.87

    Un caro saluto a Ben, Saretto, Vittorio, Giorgio da Napoli, Peppe 58, Mario, Angelo, Salvatore Grasso,Pippo Mongibello e a tutti coloro che quando sono salutati in maniera civile, educata e pacifica non si offendono.
    Ciao Vittorio, tu quando ti saluto di sicuro non ti offendi.
    Ricordi che quando la Lazio era al secondo posto scrivevo che non valeva molto di più del Catania?
    Anch’io, come te, pensavo che a Torino perdesse, ma i nostri sono solo pronostici e come tali tali possono essere sbagliati.
    Spesso io ho scritto: “come prevedevo” “come avevo detto”, ma solo dopo aver indovinato il pronostico. Tanti li ho sbagliati. Ad esempio ad inizio campionato non credevo che il Palermo potesse retrocedere, l’ho capio soltanto dopo la 4^ di ritorno dopo la sconfitta interna con l’Atalanta.
    Ritornando al Catania non facciamoci ullusioni «Picchi chisti i posti per l’Europa si voluniu spattiri»
    Noi tutti sappiamo con quale criterio sono dirette le partite e tu e Peppe58 lo evidenziate parlando tu dell’arbitraggio di Mazzoleni e Peppe dell’assurda e incomprensibile mancata espulsione di Zapata.
    Settimanalmente curavo la rubrica dei gravi errori arbitrali con relativa classifica, dico solo che attualmente la Lazio senza errori arbitrali avrebbe 42 punti e il Catania 47.
    In questo momento il Catania rappresenta solo una squadra rompiscatole per i piani di qualcuno e noi tutti sappiamo bene come certi episodi possano alterare in meglio o in peggio la classifica di una squadra.
    Comunque, mi piacerebbe che si verificasse ciò che hai scritto in un recente post, anche se, secondo me, è più facile che in Europa ci arrivi il Catania e non il Rennes. Una squadra che come rendimento somiglia molto al Catania e soffre nel non avere un vero cannoniere, se non segna Alessandrini (10 reti) fanno fatica.
    Ritornando al Catania se all’Olimpico riuscirà a strappare almeno un punto, non sarà facile liberarsene e la Lazio (che è già crollata con soli 8 punti in 10 gare9 potrebbe davvero crollare definitivamente.
    E te a a tutti buon pranzo.

  35. Ip Address: 79.49.60.15

    Salve raga’!!! :salve: :salve: :salve:
    Ciao Chiarezza e Prof!!! :ciao: :ciao: :ciao:
    Ho trovato questo articolo su Repubblica di Gianni Mura (noto cronista sportivo e non).
    Di gol di buona fattura il Catania ne ha fatti ma quelli contro l’Udinese sono stati bellissimi come esecuzione e realizzazione.

    PATA-PITU-PAPU E’ il gol di Repubblica.

    di Gianni Mura

    “Alejandro Darìo Gomez detto el Papu di bei gol all’Udinese ne fa due e già questo lo pone davanti a Cavani (per il secondo), a Denis, Aquilani, Antonelli e Stoian (che meriterebbe più spazio nel Chievo). Il primo Gomez lo segna di piede, rasoterra, dopo un doppio scambio con Castro, ottima spalla. Anche il secondo gol è tutto argentino, e lo preferisco per la caparbietà e la precisione dell’azione e perché conferma la bontà del gioco del Catania. Si temeva che l’assenza di Bergessio, punta titolare, inceppasse i meccanismi. Nemmeno un po’. Castro porta avanti il pallone sulla destra, prima dribbla Angella poi vince il contrasto con Silva, rischiando di cadere. In equilibrio precario tocca per Barrientos che arriva sulla linea di fondo e crossa. Di testa el Papu incorna in rete. Che sia alto 1.65 è un semplice dettaglio.

  36. Ip Address: 79.55.59.30

    BUONA SERA A TUTTI FRATELLI ASSENTI E PRESENTI DAL CUORE :catania: Allo stadio Angelo Massimino di Catania si è giocata l’ultima chiamata europea per una fra Udinese e Catania, la sconfitta avrebbe demolito definitivamente i sogni europei di una delle due formazioni che sono scese in campo con determinazione.

    Le Scelte: Mister Maran non ha rischiato l’impiego di Bergessio dal primo minuto, mandando in campo un 4-2-3-1 con Gomez terminale offensivo e alle sue spalle il trio formato da Izco, Castro e Barrientos. Al centrocampo Almiron ha la meglio su Biagianti. Guidolin è arrivato a Catania con una squadra decimata dagli infortuni e dalle squalifiche, schierando in campo un 3-5-2 inedito e giovanissimo nei suoi interpreti: Pereyra ad assistere Muriel e al centrocampo Merkel, con Silva e Faraoni larghi nei cinque di centrocampo. Per finire , Angella e Benatia in difesa.

    La partita: Il primo tempo ha visto una partita un po’ chiusa con un Catania poco propositivo ed una Udinese che provava diverse volte da fuori e sui calci piazzati con il tedesco Merkel, il più pericoloso del primo tempo. Nel secondo tempo Maran ha spostato più volte i quattro davanti dando sempre meno punti di riferimento alla difesa bianconera. Proprio con delle giocate dei funamboli rossazzurri sono arrivate le prime due reti che hanno indirizzato la partita verso la via della vittoria rossazzurra e con la punizione di Lodi il +4 sull’Udinese e diventato realtà, a nulla è servito il gol di Muriel.

    Top: Gomez è stato il migliore, bravo a sfruttare le palle gol servitegli dai compagni. Ottime le prestazioni anche di Castro e Barrientos a tratti imprendibili, da sottolineare l’azione del secondo gol che è l’emblema della gara. Da notare l’ottima ennesima ottima prova di Andujar, che in nazionale meriterebbe ora il posto da titolare.

    Flop: La giovane Udinese malgrado la sconfitta non si può rimproverare molto ma nel secondo tempo la prestazione dei difensori friulani è sicuramente negativa. In occasione del primo goal fallisce lo scambio di marcature tra Benatia e Danilo, nel secondo è Badu a farsi sorprendere alle spalle dall’inserimento di Gomez, che va in rete di addirittura di testa.

    Commento: Con questa vittoria gli etnei continuano a sognare e a mettere paura le grandi, con una trio di argentini che fanno ammattire le difese, e con un Papu che arriva a quota 7 gol, con la consapevolezza che in chiave mercato possa valere ancora di più. Dopo la sosta il Catania si giocherà un altro scontro diretto e da lì si potrà vedere il vero valore della rosa etnea che sta facendo impazzire il suo pubblico. :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :salve:

  37. Ip Address: 79.55.59.30

    Serie A: L’Europa in pochi punti

    In attesa di altre emozioni, sei vittorie interne, due pareggi e un solo successo esterno nella 29^giornata di serie A. I goal, in totale sono 21 dei quali 14 sono stati siglati dalle squadre padrone di casa. E’ la giornata dei big; infatti i migliori marcatori sono Balotelli e Cavani che, oltre a Gomez, regalano vittorie importanti alle rispettive squadr…

  38. Ip Address: 79.55.59.30

    squadre a suon di doppiette. Nessuna rimonta.

    Zona Europa

    Pochi cambiamenti nella zona più importante della classifica. La Juve di Conte, vincendo nell’anticipo contro il Bologna, allunga solo per un giorno il distacco sul Napoli che si fa trovare pronto all’appuntamento con il goal. Con le reti di Cavani e Pandev, la squadra partenopea accorcia le distanze sulla capolista, riportandosi a meno 9. Alla vittoria si fa trovare presente anche il Milan che, battendo con un po’ di difficoltà il Palermo di Sannino, mantiene la sua 3^posizione, a meno 2 dal secondo posto. Vince anche la Fiorentina contro un Genoa rimasto a 15 minuti dalla fine in 10 uomini. In questo modo, rimane ancora attaccata al treno della Champions, a meno 3 dal Milan. La Roma, soffrendo contro il Parma, raddoppia su controversa punizione concessa dal limite a Totti quando il Parma rischia più volte il pareggio, sorpassa il Catania raggiungendo l’Inter (gara rinviata al 2 Aprile) e la Lazio, che in 10 uomini cede sull’innevato campo di Torino.

    Centro Classifica

    Male l’Udinese che perdendo a Catania lo scontro diretto vede ormai allontanarsi sempre di più il sogno Europa che ormai è distante 6 punti. Male anche il Bologna che, perdendo contro la capolista, viene raggiunta a quota 35, occupata da ben sei squadre, anche dal Torino. mantenendo comunque un certo vantaggio per una salvezza ormai quasi certa; è distante infatti solo 5 lunghezze. Il Chievo riesce nel colpaccio in casa abruzzese. Battendo il Pescara, i giallo blu raggiungono con il Cagliari, reduce dallo 0-0 nel lunch-match.

    La Retrocessione

    Nella zona buia, scivola ancora l’Atalanta che, perdendo con un pizzico di sfortuna contro il Napoli, si vede scavalcata da Cagliari e Chievo e si trova a 32 punti alla 15^ posizione con un possibile scorrimento alla 16^ in caso di vittoria del Torino sulla Lazio di Pektovic nel posticipo serale. Perde anche il Genoa nella combattuta arena fiorentina. Con questa sconfitta, siglata dall’autogol di Cassani al 77’, il Genoa si vede accorciato il distacco sul Siena terzultimo, ormai ad un punto. Pescara e Palermo vanno di male in peggio, per i rosanero è la seconda sconfitta consecutiva mentre gli abruzzesi collezionano la 20°sconfitta stagionale con la difesa peggiore del Torneo; con questa sconfitta i goal presi ammontano a 58, e per le due formazioni la salvezza ormai è sempre più lontana, la quartultima è a 5 punti, e le partite restanti sono una più difficile dell’altra.

    Il Catania

    “Arrivarci non è un obbligo, provarci è un dovere”, con queste parole si è aperta la partita tra Catania e Udinese. Con i tre punti centrati, i rossoazzurri scacciano via i friulani, ora istanti 4 punti, e infastidiscono la Roma, obbligata a vincere nel posticipo se non si vuol trovare scivolata alla 7^ posizione. Grazie alle reti di Gomez e Lodi, il Catania si potrà così concentrare tranquillamente alla sfida per lo scontro diretto contro la Lazio, che si disputerà giorno 30 Marzo, dopo la pausa per la Nazionale. Lazio, Roma, Inter, tre squadre appaiate, a soli due punti, il quinto posto ne dista tre in virtù degli scontri diretti contro l’Inter.

    Lazio
    Senza Hernanes, Klose, Floccari, col l’uomo in meno dal 16°, su di un campo innevato. Condizioni proibitive che, unite alle fatiche, relative, del successo qualificazione contro lo Stoccarda, servono alla Lazio l’ennesima sconfitta che certifica il calo in classifica, in questo momento fuori dall’Europa se non appellandosi alle sorti che l’attendono in Coppa Italia. Sosta provvidenziale dunque, al ritorno non ci sarà Ciani, squalificato, Petkovic conta di recuperare almeno Klose.. che non sarebbe poco.

    Commenti SOLO CATANIA TUTTO IL RESTO E NOIA :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :salve: :salve:

  39. Ip Address: 79.55.59.30

    CATANIA – Ulteriore fastidio per Guidolin e la sua Udinese in terra etnea. Il volo che avrebbe dovuto riportare a casa i friulani, nella notte scorsa, è stato dirottato con partenza da Palermo a seguito dell’eruzione vulcanica dell’Etna che ha imposto la chiusura dello scalo aereo di Fontanarossa. Per il tecnico dei friulani un inaspettato ritorno notturno nella città che l’ha visto condottiero pluriesonerato dal “vulcanico” Zamparini. 😆 😆 😆 :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :salve: :salve:

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

su
giu