C’era da aspettarselo

 Scritto da il 3 novembre 2016 alle 08:43
Nov 032016
 

messina-catania

Un pomeriggio che ha visto il Catania delle seconde scelte cadere a Messina in malo modo o meglio per due grossolani errori commessi da De Rossi e Nava schierati centrali si spera solo per questo evento. Che Nava non fosse quel difensore che aspettavamo si era capito da tempo tant’è che quella posizione risulta oramai affidata a Di Cecco che terzino non è ma riesce a farsi preferire ai titolari nel ruolo.

Che De Rossi sia inadeguato lo si era capito dalla partita di coppa con l’Akragas dello scorso anno, della serie “livamuci manu”. Ma non sono i soli ad uscire di scena con una pesante insufficienza, trovandosi in ottima compagnia con i due avanti Calil e Russotto apparsi fuori dal contesto e magari catapultati a sfogliare le guide delle citta’ che li accoglieranno a gennaio.

Troppo assenti dal gioco per non pensare che saranno prossimi  all’addio. Speriamo solo che al loro posto arrivi almeno un attaccante di  categoria perché inutile a mio parere portare argentini che si devono adattare o vecchie glorie relegate in panchina di squadre impegnate in  leghe maggiori. Certo, occorre pagarli e strapparli alle loro attuali squadre e a questo  ci deve pensare l’avvocato Franco uscendo la manina dal cappotto più lungo di quello che dovrebbe essere perché se lui con quello cerca di portare tepore alle società di cui ha avuto mandato, il calciocatania è scoperto e deve essere protetto da quel pastrano anche lui se no è meglio rinunciare e lasciare ad altri il compito di coprirlo portandogli calore ed affetto. Personalmente non credevo in questa coppa di lega pro  ritenendo che questo team non abbia le qualità per arrivare sino in fondo a questa competizione sicuro  che nel girone A e B ci siano delle squadre  al momento meglio attrezzate per sperare di vincerla e sarebbe stato uno stillicidio continuare su questa strada.

Bene quindi aver dato una opportunità a quei calciatori che hanno giocato di meno o a coloro che dovevano farci ricredere. Improvvido aver affermato ai quattro venti la volontà di vincere con una squadra imbottita di riserve mentre il Messina opponeva la formazione migliore. Peccato aver perso però solo per colpa di due grossolani errori in quanto senza  quelli magari si poteva sperare nei supplementari e nella lotteria dei rigori.

Sarebbe stato bello passare il turno con la formazione 2 ma questi ragazzi gettati in campo senza il necessario affiatamento tra di loro hanno dimostrato evidenti limiti tecnici e caratteriali con i soli Pisseri, Djordjevic, Piscitella e Fornito che si sono salvati dal diuvio con un occhio anche al giovane Anastasi che nei pochi minuti che è stato in campo ha dato prova di volontà e di fisico. Male Scoppa e Silva lontani dall’aver capito come si gioca in lega pro e opachi Calil e Russotto che come si dovrebbe giocare in questa serie lo sanno ma non lo dimostrano. Da rivedere il giovane De Santis a cui Rigoli affida Pozzebon e che riesce a contenere con le buone e le cattive.

Torniamo così sconsolati a casa consapevoli che adesso i play off dovranno essere conquistati sui campi sino alla trentottesima giornata calendariale iniziando dalla prossima di Foggia. Si spera che si torni alla formazione schierata nelle ultime due partite casalinghe e ci auguriamo che acquisisca ancora più carattere e mordente.

Non parlo di gioco e di personalità che ancora latitano e non potranno saltar fuori dall’oggi al domani sul difficile campo dei satanelli atteso che il Foggia sa imporre il suo gioco anche in trasferta davanti a formazioni come il Lecce. In quel  campo ben vengano gli incontristi a centrocampo ma dovranno essere sfruttate le ripartenze veloci contando sulla velocità degli esterni e opponendo una coriacea difesa sperando che Bergamelli faccia una super prestazione e diriga la difesa in maniera efficace.

Ritornare a casa con almeno un punto ci consentirebbe di acquisire morale per poi sfruttare davanti aI pubblico amico la partita casalinga ed un calendario che ci ha visto già opposti alle teste di serie del girone. Non ci sono più alibi: ci rimangono i play off da raggiungere partita dopo partita con impegno, tenacia e, si spera, anche con un po’ di gioco.

 

  11 Commenti per “C’era da aspettarselo”

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    Buongiorno a tutti….
    Speriamo che a Gennaio la squadra si rafforza con nuovi arrivi in attacco, altrimenti è una sofferenza per tutti noi.

  2. Ip Address: 151.68.108.210

    Analisi molto dettagliata ed esatta quella che ci propone la Redazione! Io comincerei a trattare un argomento ,che di partita in partita comincia ad essere preoccupante ! Puntualmente si verificano degli errori difensivi grossolani, ingenui ,e che vanificano quei pochi gol che riusciamo a fare ! Rigoli,se deve restare ,deve far capire che non sono ammissibili in una squadra che ha qualche ambizione di classifica ! Poi c ‘ è la vecchia storia ( una cosa assurda ) che ancora i giocatori ed è sopratutto scandaloso per i giocatori che hanno giocato l’ anno passato, non hanno ancora capito come si gioca in Lega Pro! Non basta avere un tasso tecnico superiore ( e non ne sono neppure tanto sicuro ) ,sono si corre , non si dà al gioco quel minimo di velocità per operare quello ripartenze efficaci! Ci sono ,poi due problemi ,quello dell’ elemento guida del centro campo , e quello, annoso ,della vera punta ! Doveva essere Calil ,il vero Calil ,non quello che non si smarca ,lento ,a tratti assente . Poteva essere Paolucci ,ma il giocatore non è più quello degli anni d’ oro e vivacchia,adesso ,soltanto con qualche,raro ,spunto efficace. Che rimane allora? Soltanto la speranza che a gennaio avvenga il miracolo che si trovano i denari per aggiustare la squadra ! Sarebbe ,davvero,un peccato arrivare ,con fatica ai play- off,e poi avere pochi argomenti per raggiungere il traguardo sperato !

  3. Ip Address: 151.68.108.210

    Scusatemi. Non sono. ……….. ma. dove si corre

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    Si, ieri dopo aver tuonato che tenevamo alla coppa sono stati schierati elementi indisponenti ed altri inadatti alla lega pro. Col Messina che è’ sempre un derby mister Rigoli non ha saputo inculcare la giusta rabbia e cattiveria agonistica ai giocatori. Sono scesi in capo per vivacchiare facendosi sopraffare dagli avversari senza proporre un minimo barlume di gioco . Inutile poi dire ai microfoni che qualcuno ha deluso le aspettative se poi i Russotto e Calil li ha lasciato in campo a offendere la nostra maglia. Ma ho un dubbio: spiega ai giocatori gli schemi che settimana dopo settimana dovrebbero sviluppare in partita a seconda dell’avversario di turno? Io Rigoli lo vedo molto remissivo e poco arrabbiato. Ho apprezzato Anastasi che almeno lotta sui palloni ma anche Piscitella non è’ più quello delle prime partite. Cosa c’è che non va in casa Catania? Qualcuno della Società ce lo spieghi per favore. Lo Monaco sta anche lui zitto?

  5. Ip Address: 87.10.207.244

    Se tenevamo “veramente” alla coppa, non era questa la squadra da mettere in campo (soprattutto in difesa). Poteva essere l’occasione per vincere finalmente un trofeo importante (ci credevo e ci speravo). Le mie perplessità sul nostro allenatore permangono. Buon pomeriggio

  6. Ip Address: 151.47.84.253

    Si ci tenevo anche io,seppure con scetticismo,di andare avanti in coppa ! Ci tenevano ,a quanto pare ,soltanto i tifosi! E soltanto i tifosi non bastano! Da diverso tempo non c’è ne va bene una che è una ! Il classico continuo bagno turco ! Il male oscuro del Catania! Caro Catanese a Napoli,grazie per la tua sollecitudine per averci rappresentato davanti al compianto Giorgio e poi ,riguardo ,la domanda che ti poni ,che è poi la domanda di tutti ,non ti illudere,perché non ci sarà nessuno che ci spieghi che cosa è che succede in casa Catania . Forse non lo sa nessuno! Comunque un fatto è certo : C’ è un malessere che contagia tutto e tutti! I poveri ed affezionati tifosi catanesi vanno a Messina ,speranzosi di vedere una squadra che si batte in maniera energica per difendere i propri colori e se ne devono tornare a casa ,umiliati ! Mi sovviene ,a tal proposito,( ricordi storici recenti ) l’ umiliazione descritta in questo sito dal caro Giorgio ,patita ad Ischia all’ inizio dell’ anno ! Che pazienza ,cari amici! Ci saranno tifosi che hanno la pazienza dei tifosi catanesi? Non lo credo proprio! E la squadra merita di essere seguita ,malgrado tutto! E si possono gabellare così i tifosi incitandoli ad andare a versare i propri soldi per l’ abbonamento? Gli interrogativi sono tanti e rimarranno tali mentre le parole che dicono Rigoli ed i giocatori rimangono parole vuote di significato e promesse………promesse! Rimane solo lo sfogo di un vecchio tifoso che ne ha visto di tutti i colori e che vorrebbe solo che i primi a rispettare la nostra bandiera siano coloro che invece fanno di tutto per tenerla purtroppo ammainata!

  7. Ip Address: 151.18.6.215

    come era ovvio e arrivata la sconfitta fuori casa e ancora l’ennesima vergogna…i due bidoni calil e russotto meglio che stanno a casa perche’ sono un danno per la squadra..non capisco perche’ si crede ancora a questi.
    ovvio che se interessava la coppa scendeva in campo altra squadra e invece ancora a sorbirci l’ennesima batosta in malo modo…adesso vediamo il foggia e vuoi vedere che arriva l’ennesima sconfitta…e allora il sig rigoli dovrebbe accomodarsi in pescheria..A VANNIARI …..

  8. Ip Address: 151.18.6.215

    EHMMM. DIMENTICAVO LA MALEDIZIONE DEL FUORI CASA CONTINUA ANCORA..TANTO PER NON DIMENTICARE IL RUOLINO DI MARCIA ..NON SI SA MAI

  9. Ip Address: 5.168.230.170

    Ragazzi non illudiamoci: il livello di questa squadra è da quinto posto ma non di più . Si doveva fare pulizia totale a luglio e Calil e Russotto dovevano seguire i predecessori ma furono convinti a rimanere da lo Monaco e noi fummo contenti di questa scelta, non dimentichiamolo ma secondo me il loro atteggiamento non è più da giocatori del Catania e vogliono essere ceduti. Non sono giocatori scarsi ma vogliono oramai andare via perché forse soffrono la presenza di lo Monaco che non gli fa fare quello che vogliono. Allora il direttore li darà via e magari dove andranno faranno meraviglie ma per adesso meglio perderli e prendere una punta che segni. Dell’anno scorso rimangono così tra i punti fermi bergamelli e Bastrini , persone serie che si stanno guadagnando la pagnotta. Sembra che Bastrini sia stato recuperato e la sua presenza serve come il pane. Spero che con quei due vadano via pure Nava e De Rossi troppo distratti come difensori.

  10. Ip Address: 2001:0b07:02ee:12bd:3d61:6b11:b693:09c6

    Il rinnovo di calil è stato l’errore più evidente

  11. Ip Address: 93.37.184.254

    Una bella prestazione contro i più forti del girone. Anche se tutto in difesa. Un gol negato. Ora saremmo a 15 punti. Non mollare. Bravi. Forza Catania

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

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