Chi di rigore non ferisce di rigore perisce

 Scritto da il 17 ottobre 2018 alle 11:14
Ott 172018
 

Spettacolo di gol al Massimino ieri sera tra due squadre che lotteranno sino all’ultimo per la promozione in serie B, accolte da 12.916 spettatori, un lusso per questa categoria ma anche per la serie cadetta e perché no, anche qualche squadra di serie A non raggiunge un tale coinvolgimento in termini di presenze allo stadio.

Tra bandiere e cori festanti, il match ha evidenziato un Catania non a suo agio e quasi timoroso dell’avversario che ha cominciato ad avanzare occupando tutte le zone del campo e mettendo in difficoltà il 4/2/3/1 predisposto da Sottil specialmente a centrocampo, settore nel quale Lodi, Rizzo, Angiulli, Barisic e Manneh non riuscivano ad imporsi sugli avversari che in più di una circostanza riuscivano ad impegnare Pisseri anche a causa della cattiva lettura della partita in chiave difensiva di Baraye che si faceva saltare ripetutamente da Tulli e successivamente lo atterrava in piena area concedendo un rigore che Evacuo sbagliava calciandolo sulla traversa.

Erano sull’orologio le ore 21, ma per come si stava mettendo la partita, avremmo sicuramente tutti preferito che fossero le 22,15. Prima del tiro dal dischetto, la mente correva all’1-0 a nostro favore mancato da Marotta che, su errore di Pagliarulo, si era ritrovavato davanti a Dini, ma incredibilmente calciava addosso al portiere in uscita.

In occasione del rigore, Rizzo subiva un infortunio alla spalla che lo costringeva a lasciare il campo, sostituito da Biagianti. Mossa azzeccata da parte del mister rossazzurro con la quale dava forza e muscoli al centrocampo sinora in sofferenza, arretrando anche Lodi e ridisegnando la squadra con il 4/3/3 a specchio sugli avversari.

La mossa dava i suoi frutti ed Angiulli, in posizione più avanzata, riusciva al minuto 39 a centrare in pieno la traversa a Dini battuto e da questa occasione mancata, si riesce a vedere un Catania più determinato sino al duplice fischio del Signor Amabile che manda le squadre negli spogliatoi.

La ripresa inizia con Calapai che subentra a Baraye messo in difficoltà dalle incursioni del Trapani ed il Catania sembra un’altra squadra rispetto a quella timida ed impacciata del primo tempo.

Da una azione in attacco dei rossazzurri e sul successivo tiro in porta di Angiulli deviato con un braccio da Taugordeau, nasce il rigore che un impeccabile Lodi trasforma con freddezza spiazzando Dini e regalandosi l’urlo liberatorio dagli spalti .

Il gol subito è una doccia fredda per un Trapani che sino ad allora aveva espresso bel gioco e carattere e in quegli attimi di assestamento, Marotta da il colpo di grazia calciando da posizione laterale sul portiere che, pur deviando il pallone, lo spedisce in porta per il 2-0 degli etnei.

La seconda marcatura taglia le gambe ai nostri avversari che non riescono più a ritrovarsi, lasciando campo al Catania che continua a crescere ed al minuto sessantuno su una ripartenza, va in gol per la terza volta con Lodi che firma la sua doppietta calciando su ribattuta il pallone che si insaccava in rete.

Il tre a zero lasciava poche chance al Trapani sebbene mancassero ancora trenta minuti alla fine delle ostilità.

Le tre reti segnate provocavano un leggero calo di tensione in casa rossazzurra che comunque reggeva ai ripetuti assalti di un Trapani ferito nell’orgoglio e spinto dal suo tecnico Italiano nervoso per come si era messa la partita oramai a favore degli etnei, ma gli assalti si infrangevano sul muro eretto da Aya e Silvestri, che parevano due  bronzi di Riace a difesa di quel rettangolo lungo 7,32 metri per 2,24, al limite del quale anche Pisseri faceva la sua parte e capitolava solo al settantesimo minuto su girata di Golfo all’angolino sinistro anche perché la squadra era rimasta in 10 a causa dell’espulsione di Vassallo, subentrato a Barisic al sessantaduesimo minuto. In precedenza anche Curiale aveva sostituito Marotta e Bucolo uno stanco Angiulli.

Gli ultimi minuti della partita vedevano ancora il Trapani in cerca del secondo gol ed il Catania a difendere il doppio e prezioso vantaggio ed il fischio finale del direttore di gara sanciva che l’obiettivo era stato raggiunto.

Vittoria importante contro una squadra forte e ben amalgamata dal tecnico Italiano che sicuramente sarà sino all’ultimo tra le candidate alla promozione diretta.

Bella prova del Catania dopo tre quarti del primo tempo disputati con soggezione e con un modulo non impeccabile ma che modificato a seguito dell’infortunio di Rizzo, ha permesso di controbattere le azioni avversarie con efficacia. Merito a Mister Sottil di essere riuscito a leggere la partita e ad attuare le contromisure necessarie per questa sfida.

Adesso senza alcun indugio pensiamo alla Paganese che il prossimo sabato ci aspetta affamata di punti.

Tuttavia anche noi lo siamo perché quella di sabato è una partita da vincere assolutamente e per farlo occorre compattezza ed umiltà evitando quelle bucce di banana che lo scorso anno non ci hanno consentito di arrivare a fine stagione prima del Lecce.

 

 

  12 Commenti per “Chi di rigore non ferisce di rigore perisce”

  1. Ip Address: 5.90.187.81

    Bel catania e bel trapani ma come ho sempre detto il catania è vincente con il 433 mi sembra di capire che oltre a le 2 squadre sicule la juve stabia ci può preoccupare comunque siamo i più forti…bene sottil sostituzioni giuste…altro che…lucarelli amuninne catania

  2. Ip Address: 62.2.176.13

    Ciao ragazzi

    prima mezza ora; mi sono preocupato parecchio………….. Dopo un Catania sempre più in crescendo. Cosi si fa. Peccato per il pareggio di Caserta. Ma se si va avanti cosi!!!!!!!!

    La Juve Stabia al momento sembra un rullo compressore. E veramente cosi forte?

    Noi abbiamo incontrato sia la Casertana che il Trapani……………

    FORZA CATANIA

  3. Ip Address: 176.201.28.32

    Mi associo al pensiero di Jamajama.
    Ci siamo ripresi ieri i due punti persi a Caserta soffrendo per un tempo ma crescendo sino al tre a zero per poi abbassarci l’ultima mezz’ora. Ci e’ andata di lusso ad inizio partita ma successivamente siamo usciti fuori.c’e’ ancora tanto da limare ma partita dopo partita gli ingranaggi ai siatemeranno. Speriamo che la Juve Stabia fermi la sua corsa perché si sta dimostrando una Vera schiacciasassi. Vincere a Catanzaro per 3/0 non è semplice per nessuno

  4. Ip Address: 94.37.31.52

    Senza dubbio ad oggi la Juve Stabia è una mina vagante, spero che questa mina si svuoterà e diventerà vacante molto tempo prima del mercato di riparazione. Se continuasse fino ad allora con questi ritmi e si ritrovasse in zona promozione con dei rinforzi potrebbe diventare veramente pericolosa. La Juve Stabia gioca a ritmi elevati ed è equilibrata, dobbiamo sperare che finita la benzina incomincerà a perdere tanti punti. Spero che ciò accadrà prima possibile e non solo quando incontrerà squadre di alta classifica.

  5. Ip Address: 151.37.146.35

    Sono convinto che sarà un campionato difficilissimo! Due,tre squadre sono davvero attrezzate per ambire alla promozione diretta ! Cosa dobbiamo sperare noi ? Soltanto che non si perdano punti malamente come lo scorso anno ! Sopratutto con le squadre così dette” piccole “ ! È proprio ,sabato prossimo giocando contro la Paganese abbiamo tutto da perdere ! In sostanza ,non possiamo permetterci il lusso ,perché specie se ci fossa una sola promozione diretta ! A questo proposito ,nelle more di questo caos che ancora continua,non si sa ancora che regole ci sono ,SI saprà qualcosa dopo le elezioni in seno alla Fgc ? Che bei tempi !

  6. Ip Address: 93.48.247.89

    la fortuna ieri ci ha dato una grossa mano, perchè questa squadra deve sempre regalare un tempo agli avversari, vedi secondo tempo a Caserta e primo tempo ieri…….Sottil deve correggere anche questo gap oltre a tanti altri che riguardano certi giocatori. Noi dobbiamo arrivare primi quest’anno senza se e senza ma!! Forza Catania

  7. Ip Address: 94.37.31.52

    Armando solo dopo il 22 ottobre si saprà se le promozioni dirette saranno sei o tre, Gravina ha fatto richiesta ma non ha avuto risposta dalla Figc. Speriamo che questo 22 ottobre arrivi prima possibile e che Gravina venga effettivamente eletto, nutro qualche timore che qualcuno gli giochi un brutto scherzo prima di quella data.
    Oggi Gravina ha lanciato un messaggio molto chiaro a Lotito e Tommasi dicendo che ama il dialogo ma non ammette ingerenze ed arroganza quindi dimostra quella coerenza e serietà che tutti hanno potuto apprezzare durante questa estate. Dopo tutto quello che è successo Gravina prima dovrebbe riportare la B a 22 e poi l’anno successivo magari a 20.
    Se le promozioni dirette fossero sei credo che il Catania abbia tantissime possibilità salire in B, se rimassero tre sarà molto più complicato ma ha tutte le carte in regola per arrivarci.
    Con la Paganese sarà una delle partite più difficili e si capirà se il livello psicologico di questa squadra è forte e maturo per arrivare fino in fondo vincitori.

  8. Ip Address: 188.106.77.75

    Carusi, diciamo la verità, ieri nel primo tempo abbiamo una forte dose di cu.o. Non è detto che se il Trapani avesse segnato noi dopo non avremmo ripreso il pareggio, ma meglio non saperlo. Due svarioni della difesa hanno creato un’occasione da gol nettissima e un rigore (per fortuna sbagliato). Per non parlare del terzo grosso svarione della difesa che ha originato il gol di Golfo, colpevolmente lasciato da solo a girarsi e tirare. Ma per il resto, ho visto una bella squadra e per il momento va bene cosÍ. L’unica nota stonata è stata l’espulsione di Vassallo, che per fortuna è arrivata al 91 (e non prima del gol del Trapani, piccola segnalazione per raggio libero), spero che sia stata solo l’emozione a tradirlo, Adesso con la Paganese viene il momento in cui si deve dimostrare la capacità di concentrazione per una squadra che vuole puntare veramente in alto. Vedremo cosa farà mister Sottil.
    Buonanotte e sempri fozza Catania

  9. Ip Address: 151.34.15.225

    Buona sera a tutti ❤️💙 la squadra c’è , li problema che siamo leggermente in ritardo sulla condizione fisica rispetto alle altre squadre , sono molto fiducioso

  10. Ip Address: 94.37.31.52

    Mexxican, il ritardo della condizione fisica era un problema reale per la prima, seconda e forse terza partita ma ormai la situazione si è allineata. La Juve Stabia ha giocato solo una partita in più di Noi e tantissime altre squadre solo due, pertanto d’ora in avanti non possiamo più parlare di ritardo della condizione fisica. Il vero problema del Catania sarà dover recuperare tre partite in 45 giorni, cioè giocare tre partite in più delle altre squadre in un campionato dove già esistono diversi turni infrasettimanali. Le squadre che non hanno una rosa lunga pagheranno a caro prezzo tutti questi incontri ravvicinati, il Catania è ben attrezzato ed alla lunga forse ne trarrà benefici.

  11. Ip Address: 93.46.56.84

    Io penso che in 4 partite considerando che avevamo incontrato il rende a punteggio pieno la Casertana regina del mercato e tra le candidate alla promozione il Trapani primo in classifica fatto 10 punti che potevano essere 12 ci si possa ritenere soddisfatti. Questa squadra ha molti margini di miglioramento e mister Sottil ha una rosa ampia non bisogna mollare mai ci sono 4 squadre nettamente superiori a tutte le altre del girone che difficilmente lasceranno punti per strada e quindi non dobbiamo ripetere gli errori della passata stagione tipo sconfitta interna con la Leonzio lasciare 6 punti alla Casertana ecc ecc purtroppo è vero avevamo un tecnico scarso ma quest’anno no niente scusanti siamo i più forti e dobbiamo vincere il campionato

  12. Ip Address: 79.18.1.252

    Avete ragione, non sottovalutiamo la Paganese. Non sembra una squadra che può crearci problemi ( a differenza del Monopoli) ma proprio per questo non va sottovalutata. In campo si scende in parità numerica e loro giocando in casa venderanno cara la pelle. Cerchiamo di segnare presto e di raddoppiare subito per poter gestire la partita e magari segnare ancora.

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

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