Chi ingranerà la terza?

 Scritto da il 14 settembre 2012 alle 09:03
Set 142012
 

 

Di nuovo il campionato per gli appassionati di  calcio che in attesa del ritorno della serie A si sono o deliziati con alcune belle partite dei cadetti (al Sassuolo stavolta la promozione diretta non dovrebbe scappare) o nauseati con la disgustosa prestazione dell’Italia di Prandelli che ha stentato contro i dilettanti di Malta (ma questa squadra come ha fatto ad arrivare in finale ai recenti campionati Europei?)

Al tifoso, però, essenzialmente interessa la squadra del cuore e la nostra è il Catania.

Tutti i tifosi rossazzurri attendono con ansia la gara di Firenze nella speranza di dare smacco più che a una qualsiasi squadra di serie A, perché tale la Fiorentina è, al suo nuovo allenatore Montella, andato via senza una valida ragione da Catania.

La Fiorentina, dopo la vittoria stentata acciuffata all’ultimo secondo contro un’Udinese che aveva la testa alla Champions, ha già conosciuto in quel di Napoli l’acre sapore della sconfitta, mentre il Catania, che ha compiuto una vera e propria impresa all’Olimpico contro la Roma e ha battuto con merito e grande spirito di sacrificio il Genoa, è ancora imbattuto.

Poco importa cosa dicono certi giornalisti “criticoni” di qualche emittente televisiva a pagamento (lauto) che va per la maggiore, tanto spesso non ci azzeccano, e qualcuno di loro non riesce a dare i pronostici esatti nemmeno quando la partita sta per concludersi, perché non è in grado di leggerne nemmeno l’andamento.

Per tutti il Catania a Firenze non dovrebbe avere scampo.

Può anche darsi, ma il Catania visto a Roma non è certo una vittima sacrificale e la Fiorentina, non me ne vogliano i suoi tifosi, per me non vale assolutamente la Roma.

È vero che ogni partita fa storia a sé, ma io ci andrei ben cauto prima di assegnare i tre punti ai viola.

Il Catania a Firenze non ha mai vinto, è vero, ma dopo aver sfiorato di sfatare il tabù esterno contro la Roma, sarebbe bello, finalmente, espugnare uno dei “tanti campi” di serie A stregati per i rossazzurri.

E sì, i campi dove il Catania in serie A non ha mai vinto sono parecchi perché la squadra fuori casa ha sempre vinto col contagocce, sarebbe ora di cambiare registro.

La terza giornata sarà aperta dall’anticipo fra Palermo e Cagliari.

Il Palermo, atteso dopo quest’impegno casalingo da due trasferte consecutive a Bergamo e a Pescara, non può fallire e il Cagliari, secondo me, dovrà fare salti mortali per evitare la retrocessione.

Allegri cugini ! Il mio pronostico non è certo legge, ma dovrebbe arrivare la prima vittoria del campionato, altrimenti saranno cavoli a merenda.

Sempre di sabato si giocherà Milan-Atalanta, la squadra di Colantuono è valida, ma stavolta la penalizzazione peserà come un macigno e sabato sera prevedo che resteranno a -1 davanti solo allo spacciato Siena.

Proprio il Siena cerca la sua prima vittoria stagionale contro l’indebolita Udinese, credo che dovranno rimandare l’appuntamento con i tre punti. Secondo me l’Udinese, pur non essendo quella dello scorso anno, vale molto di più del Siena e non perderà.

Passiamo alle quattro squadre a punteggio pieno, delle quali una, la Sampdoria, lo è solo virtualmente poiché in classifica è penalizzata di un punto.

Chi ingranerà la terza? La Juventus non perde in campionato da quarantuno gare consecutive, cominciano ad essere troppe, fra non molto la serie si interromperà.

Chissà magari alla nona giornata d’andata su quel campo dove lo scorso anno rischiò seriamente di perdere, salvata dall’unica rete stagionale di Krasic.

Per intanto va a Genova contro i rossoblù che a Catania hanno dimostrato di essere una bella squadra e non sarà facile vincere. Comunque il pari resta il risultato più probabile.

Il Napoli ospita il Parma e prevedo che rimanga a punteggio pieno, potrebbe fargli compagnia la Lazio impegnata a Verona contro il Chievo, in un campo dove spesso ha fatto bottino pieno. In ogni caso la Lazio dovrebbe al minimo mantenere la propria imbattibilità.

La Sampdoria è impegnata a Pescara e per la matricola biancoazzurra, ora allenata da Stroppa, che proprio stravincendo fuori casa contro la Sampdoria appena tre mesi fa ha festeggiato la matematica promozione in serie A, potrebbe arrivare il primo punto stagionale.

La Sampdoria potrebbe accontentarsi di mantenere l’imbattibilità.

Fra le sette squadre ancora imbattute c’ è il nostro Catania, non ancora per molto secondo gli addetti ai lavori. Io, invece ci spero e la speranza non è campata in aria, ma è data dai quattro punti in classifica e dal pari esterno con la Roma.

Anche la Roma e il Torino ancora non hanno perso.

Il Torino rischia molto contro l’Inter che vuol riscattare subito lo scivolone interno della seconda giornata. Per come sono impostate le due squadre il Torino è coperto dietro ma punge poco in attacco, la vittoria contro il Pescara non fa testo, l’Inter gioca meglio di rimessa. I granata possono sperare solo nello 0-0 altrimenti l’Inter farà sua la partita.

Chiudo con la Roma che affronterà il Bologna priva di Balzaretti, De Rossi e Osvaldo, non sono assenze da poco, ma gli schemi offensivi dei giallorossi sono ben collaudati e se il Bologna non segnerà due reti difficilmente potrà fare punti.

Proprio questa gara per me sarà un importante banco di prova per capire meglio il reale valore del Catania, valore che, comunque, ho ben chiaro in testa, aspetto solo le conferme dal campo.

Il Catania all’Olimpico ha giocato in una certa maniera contro una squadra formata da tanti giovani ma di un certo valore.

Sono curioso di sapere cosa sarà capace di fare il Bologna all’Olimpico per capire ancora meglio quanto vale quel punto che fino a pochi secondi dalla fine era una clamorosa vittoria.

Staremo a vedere quale squadra sarà capace di ingranare la terza partita utile consecutiva.

  63 Commenti per “Chi ingranerà la terza?”

  1. Ip Address: 87.10.155.40

    Salve raga’!!!
    Buon commento Prof.!!! 😉 😉 😉
    Non e’ che metto sempre le mani avanti, anche e sottolineo il buon inizio di campionato del Catania, domenica vedremo “veramente” la Nostra squadra che affronta una Fiorentina cambiata rispetto al precedente campionato e con il nuovo modulo che adottera’ MNT.
    Spero in una gara gagliarda dei Nostri e con un buon risultato.
    Forza Catania sempre!!!

    Buon appetito a tutti!!!

  2. Ip Address: 79.56.105.120

    Un caro saluto a tutti i tifosi del Catania (e anche agli altri, perchè no).
    Ciao Giorgio, anch’io come te credo che si possa fare risultato, in ogni caso una partita non gagliarda, a prescindere dall’esito, mi sorprenderebbe moltissimo.

  3. Ip Address: 79.33.41.95

    buon giorno a tutti fratelli della costa rossoazzurra ciao prof e giorgio per me la terza la ingrana il catania a firenze un cordiale saluto 😉 😉

  4. Ip Address: 79.33.41.95

    Il Catania, ma il Catania di chi?
    Insomma, si può sapere se questo Catania è più di Maran o più di Montella? Un bivio di fronte al quale è possibile immaginare anche una strada differente. Scoprite dove porta..

  5. Ip Address: 79.33.41.95

    Montella di qua, Maran di là, Marino laggiù, Zenga più su, Simeone un po’ qui, Sinisa più lì, ma insomma, di chi è più questo Catania? Di chi è di più questo Catania? Se ne parla, e se ne parlerà ancora tanto nella settimana che porta alla derby del tempo tra il passato del Catania, Montella, ed il Catania del presente, Maran. A chi assomiglia di più questa squadra? E’ ancora quella di Montella oppure è già quella di Maran? Partiamo da un assioma chiaro, e spesso ribadito in questi anni, almeno a Catania:

    Un allenatore deve fare la formazione non può né dovrebbe fare la squadra, quella è spettanza della società (se è degna di tal nome), come quella di metterlo in condizione di pensare solo e soltanto ad allenarla, specie se giovane e bisognoso, al di là della propria percezione, di apprendere cosa significhi essere un allenatore e come diventare, col tempo. un bravo allenatore.

    Bravura che non consiste nel saper imporre il proprio modulo, la propria idea di gioco alla squadra, ma nel trovar, tra tante, la combinazione di undici numeri su tre linee che permetta all’organico di conseguire la maggior costanza possibile di risultati abbinandole, nell’ordine, il miglior calcio possibile, la valorizzazione dei migliori giocatori in organico, l’impiego del maggior numero di interpreti possibile. Ovvero, la remissione d’ogni velleità possessiva: Il proprio modulo, il proprio calcio, i propri pupilli, in luogo della condivisione di un progetto chiaro, di crescita collettiva in cui esser conduttore del mezzo, non proprietario.

    Questo significa esser un allenatore ed è questa la figura professionale che il Catania ha sempre cercato, od immaginato di riscontrare, in Maran ed in tutti i suoi predecessori. Questo potrebbe anche esser il motivo, comune a tutti i predecessori di Maran, della diffusa refrattarietà all’affezionarsi ad una squadra, ad un qualcosa di cui si sa, bene, e fin dall’inizio, non esser né poter mai, od in alcun modo, esser proprietari.

    Che la natura possessiva dell’uomo non abbia snaturato col tempo, con gli addii, con le difficoltà, con le tentazioni, i principi cardine che hanno finora retto il Catania nella massima categoria, e retto bene tanto da metterlo adesso nelle condizioni di ergersi fino allo specchio che non raggiungeva da bambino (neppur in punta di piedi), non può che esser evidenza di una idea d’origine chiara, convinta, foriera di opere che l’hanno resa convincente, esemplare al pari dell’esempio che l’ha mossa: l’Udinese che tutti guardano, tutti lodano, ma che nessuna società, nessun presidente, finora, aveva mai avuto il coraggio ed insieme a questo la capacità non di emulare ma, più complicato, di trasporne l’esempio adattandolo alle contingenze ed alle peculiarità del proprio territorio.

    E’ la società a scegliere i giocatori ed è sempre la società, ancora prima, a sceglier il modulo che detterà le caratteristiche discriminanti da ricercare negli atleti in sede di calciomercato. E sin da subito, il Catania, come un tempo l’Udinese, scelse il 4-3-3, dall’anno di gestione Marino che poi, guarda un po’ la “coerenza”, crescendo andò ad allenare proprio chi? L’Udinese e poi chi? Il Parma nato sul modello Udinese voluto da un altro ex dirigente friulano, Pietro Leonardi, che trasferitosi a Parma lo volle con sé.

    Esempio di gestione chiaro, risaputo e condiviso tanto da Lo Monaco come da Gasparin se è vero come è vero che entrambi sono di scuola Udinese e, se è vero, com’è vero, che al presidente Pulvirenti non sono mai sfuggiti certi dettagli al momento di compiere una scelta, chiara, all’origine, ed una altrettanto risoluta e coerente, più di quanto i tempi ed i commenti non facessero credere, in corso d’opera, sui dirigenti e, loro volta, sugli allenatori.

    Chi non ha fatto bene sulla panchina del Catania? Chi non è riuscito a crescere, in questo ambiente tanto da meritare un “salto” se non altro economico in carriera? Costantini, Baldini, Atzori, Giampaolo. Ovvero quegli allenatori che, pur capacissimi, esperti o meno della categoria, oltre le apparenze che han portato alla loro scelta, una volta all’opera non hanno abbinato al comprendonio del ruolo di allenatore l’adeguata disponibilità o capacità di apprendimento ed adattamento necessaria alla loro sopravvivenza in panchina ed alla sopravvivenza della squadra nella massima categoria. E se poi, nonostante le difficoltà, nonostante esoneri ed avvicendamenti il valore della squadra è comunque emerso, non importa se all’ultima giornata, non può questo esser altro che conferma di come, dietro qualsivoglia allenatore, bravo o meno, adatto o meno, ci fosse sempre e comunque una squadra, e quindi delle scelte, di valore.

    Poi è indubbio, il ruolo dell’allenatore è tutt’altro che marginale, come dimostrano i saliscendi post-esonero. Ci sono prerogative che è necessario possedere, od almeno conoscere per riconoscer di non possederle: Da dove se non dalle convinzioni del tecnico una squadra può consolidare le proprie? Da quali se non dalle capacità del tecnico una squadra può maturare la capacità di star bene in campo? Da quale se non dall’interpretazione data dal tecnico, una squadra può esser efficace interprete di un modulo di gioco? Da dove se non dal carattere del proprio tecnico una squadra può far uscir fuori, sul campo, il proprio di carattere? Perché l’allenatore appartiene alla squadra, ma la squadra non appartiene all’allenatore.

    E quindi perché star a disquisire se questo sia ancora il Catania di Montella o già il Catania di Maran? Quando non lo è stato mai del primo e non lo sarà mai dell’altro? Maran, se si dimostrerà bravo come o più di Montella, saprà come continuare a far crescere un Catania che di anno in anno ha aumentato le proprie potenzialità, grazie al talento ed all’esperienza maturate nel tempo od aggiunte grazie al calciomercato, e che al proprio allenatore chiede solo di metterlo nelle condizioni tecniche e caratteriali adeguate per esprimerle appieno. Sia per un anno, per due, finché “grande” offerta non ci separi.

    Perché un addio non è un tradimento se non ti sei mai sentito di appartenere a qualcosa, od a qualcuno, senza che questo ti possedesse. Per questo il Catania appartiene solo ai tifosi, per questo si lascia amare solo da loro, perché sa che loro non lo tradirebbero mai, non l’abbandonerebbero mai, né in un dove, né in un quando.

    😈 😈 😈

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    Undici: Castro dal primo minuto per sorprendere Montella

    Come ogni settimana vestiamo indebitamente i panni del tecnico del Catania per metter in campo la formazione che più riteniamo competitiva di fronte al prossimo avversario, stavolta la Fiorentina di Montella. Novità in difesa. A centrocampo il ballottaggio Izco-Biagianti, prevale la continuità. In avanti un sacrificio eccellente per dar spazio a Lucas Castro. E voi, come schierereste il Catania al Franchi?

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    CATANIA – Dopo la pausa forzata dovuta agli impegni della nazionale maggiore, ritorna alla ribalta il massimo torneo di calcio e riaffiora la passione dei tantissimi sostenitori rossazzurri.

    La trasferta di Firenze non è certo gara facile per il Catania di mister Maran, sia per la qualità della squadra di Montella che per le ambizioni rinnovate di un team che vuole risalire la china dopo l’oscura stagione appena trascorsa. A ciò si aggiunge la presenza del gioiello Jovetic, a lungo conteso da prestiogiose compagini, in Italia ed all’estero, ma rimasto a Firenze per la gioia dei sostenitori viola.

    I rossazzurri hanno ben iniziato la stagione, raggranellando quattro punti contro Roma e Genoa: compagini di spessore destinate ad un torneo di alta classifica. La squadra di Maran ha evidenziato buone doti caratteriali, uno spirito di gruppo invidiabile ed alcune individualità capaci di fare la differenza.

    La sosta ha permesso il recupero degli infortunati per cui Maran avrà per la prima volta l’imbarazzo della scelta nello schierare l’undici più proficuo possibile. Ne approfittiamo anche noi, ovviamente, per operare le nostre scelte optando per taluni (pochi a dire il vero) cambiamenti rispetto alla formazione che ben si è comportata in quest’inizio di torneo.

    A difesa dei pali chiamiamo ancora una volta Andujar perché confermi le buone prestazioni in una gara in cui, presumibilmente, verrà chiamato ad interventi risolutivi.

    Schieriamo la solita difesa a quattro ed approfittiamo del recupero di Spolli per schierarlo come centrale in coppia con Legrottaglie. Confermati, nelle rispettive fasce di competenza, l’argentino Alvarez ed il nisseno Marchese.

    Per ciò che riguarda il centrocampo diamo ancora spazio, in blocco, ai protagonisti delle gare precedenti, preferendo ancora una volta Biagianti (fiorentino doc) ad Izco ed affiancandolo alla coppia Lodi-Almiron, pezzi pregiati dello scacchiere rossazzurro.

    Optiamo invece per una cambiamento nel reparto avanzato inserendo l’argentino Castro sin dal primo minuto. L’argentino, chiamato ad esprimersi a partita inoltrata, è riuscito ad inserirsi con efficacia e merita una chance da titolare. Confermati, invece, a furor di tifosi e di reti, gli argentini Bergessio e Gomez, rivelatisi letali per le difese avversarie in questo primo scorcio di torneo.

    Riassumendo, l’undici da noi scelto per la gara di doemnica è il seguente:

    Catania (4-3-1-2) Andujar 6.5, Alvarez 6, Spolli s.v., Legrottaglie 6.5, Marchese 6, Biagianti 6, Lodi 7, Almiron 6.5, Castro 6.5, Bergessio 7, Gomez 7.

    A disposizione: Frison s.v., Terracciano s.v, Capuano s.v., Bellusci 6, Rolin s.v, Salifu s.v., Barrientos 6, Sciacca 6, Ricchiuti s.v, Izco s.v, Morimoto s.v..

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    14.09.2012 09:51 di Beppe Castro

    Fiorentina-Catania sarà una sfida molto tattica che i due tecnici hanno studiato per bene cercando di trovare le mosse giuste per annullare i punti di forza avversari. Da una parte c’è Montella, che a Firenze applica il modulo 3-5-2 e dall’altra il debuttante in serie A, Maran che ha mantenuto il 4-3-3 a Catania. Due sistemi di gioco che non si “sposano” bene sul rettangolo di gioco del Franchi e che comporterà diversi adattamenti alla squadra più debole. Mister Maran avrà l’obbligo di chiudere il centrocampista centrale della Fiorentina che sarà Migliaccio vista l’assenza di Aquilani. In questo caso l’ex allenatore del Rimini dovrà costringere Gomez o Barrientos ad abbassarsi pressando il metodista viola che avrà il compito di innescare il gioco viola. Soluzione alternative sono l’avanzamento di Marchese o Alvarez (opzione difficilmente proponibile da Maran) o il decentramento di Biagianti o Almiron. Ognuna di queste soluzioni presenta vantaggi e svantaggi e solo la conoscenza delle caratteristiche dei giocatori e l’analisi del momento della gara potrà far prender al tecnico etneo la decisione più idonea. In fase di non possesso il Catania rischia la parità numerica (2 vs 2) in difesa (centralmente) ma sia Jovetic che Ljajic dovrebbero essere ingabbiati con il sostegno degli esterni Alvarez e Marchese che dovranno scalare per togliere spazi e tempi di giocata agli avversari. Il Catania quasi sicuramente in fase di non possesso trasformerà il suo 4-3-3 di partenza in 4-5-1 con l’abbassamento delle ali nella zona dei laterali avversari. Per Gomez e Barrientos sarà una gara impegnativa quella di Firenze perché dovranno sacrificarsi molto per poi ripartire e cercare il terminale d’attacco Bergessio. Una sorpresa tattica che potrebbe presentare Maran è quella di giocare in modo speculare rispetto agli avversari trasformando il 4-3-3 di base in 3-5-2 attraverso l’arretramento di Gomez ed il contemporaneo accentramento di un terzino che andrebbe a sistemarsi vicino ai centrali generando un reparto a tre che può giocare in superiorità numerica nei confronti del reparto offensivo rivale. Nel versante di campo opposto, invece di uno scivolamento all’indietro della catena laterale, si provvederà ad avanzare uno tra Marchese e Alvarez (più il primo)portandolo ad agire sulla linea dei centrocampisti con Gomez o Barrientos che si accentrano per dar man forte a Bergessio. Insomma Fiorentina-Catania sarà una gara a scacchi e Montella che sfida il suo passato dovrà fare i conti con l’emergente Maran.

    😈 😈

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    Buongiorno a tutti pari,
    Io non continuo a capire questo tran tran di cui tutti parlano.
    1) Montellino ha fatto il 3-5-2 per la prima volta a Milano quando il suo pupillo Potenza (sempre preferito a tutti tanto da fare scappare Alvarez) si era infortunato, li ho capito che non capisce un tubo e sono cominciate le mie critiche…. :mrgreen: :mrgreen: schierando Lanzafame terzino 😥 😥 😥 😥 poi stoicamente ha continuato con questo modulo (presuntuoso) litigando con tutti(specialmente con Lo Monaco) fino all’intervento dello stesso Lo Monaco che gli imponeva di rifare il 4-3-3 e da li inizia la cavalcata del Catania, non appena Lo Monaco rompe con Pulvirenti , lui ritorna a fare lo scienziato e le ultime dieci partite, senza più spogliatoio e facendo di testa sua, il Catania perde tutto quello di buono aveva fatto prima.
    Allora basta con questi paragoni assurdi e piena fiducia a Maran, il quale almeno per ora non è presuntuoso e non ha al suo fianco tutti quei lecchini di giornalai

  10. Ip Address: 212.195.241.127

    Prima che qualche Montelliano si arrabbi, non mi parlate di quelle poche partite che lo scienziato a vinto col 5-3-2 :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

  11. Ip Address: 79.33.41.95

    ciao chiarezza sono in sintonia con te montella aqua passata adesso ce maran che se continua cosi ne vedremo delle belle forza catania sempre 😉 😉 😉

  12. Ip Address: 85.41.235.41

    Buon pomeriggio a tutti….
    Mando un caloroso saluto e un grande abbraccio a tutti.

    Domenica voglio vedere Montella triste e umiliato dal ns. Maran 😉 😉 😉

    Sembra che scommettopoli, non è ancora finita

    Presto potrebbero esserci nuove penalizzazioni nella serie A.
    A rischio Lazio e Siena (i toscani sono già stati penalizzati di 6 punti). Il procuratore Roberto Di Martino vuole approfondire la situazione delle due squadre, soprattutto quella dei laziali.In particolare sulla partita Lazio 3-0 Albinoleffe (Coppa Italia 2010). Gli inquirenti decideranno di chiamare Massimo Mezzaroma,Claudio Lotito,e anche l’ex d.s. del Grosseto Andrea Iaconi. Così come potrebbe essere sentito Giuseppe Sculli, già coinvolto più volte nell’inchiesta.

  13. Ip Address: 85.41.235.41

    Scommesse, Fifa estende stop Conte
    Squalifica 10 mesi valida anche per gare internazionali
    Fonte: ANSA

    (ANSA) – ZURIGO (SVIZZERA), 14 SET – La Commissione disciplinare della Fifa ha esteso a livello mondiale gli effetti della squalifica (10 mesi) inflitta dalla Figc al tecnico della Juve Antonio Conte in seguito all’esito dell’inchiesta sul Calcioscommesse. Lo stop riguarda tutte le gare, nazionali, internazionali, amichevoli ed ufficiali. Il provvedimento della Fifa impedira’ a Conte di sedere in panchina in Champions League.

  14. Ip Address: 82.58.128.146

    Buona sera a tutti!

    Speriamo di ingranarla noi la terza!! :mrgreen:

  15. Ip Address: 87.10.155.40

    Buonasera raga’!!!
    Ciao Angelo, joe e Chiarezza!!! 😉 😉 😉
    Non penso, Chiarezza, che c’e’ qualcuno qui dentro che difende MNT, magari il suo gioco e non “l’allenatore”.
    Io come al solito sono stato sempre sereno con gli allenatori, perche’ come ho sempre spiegato non sono uno che ne capisce.
    Sara’ il campo l’unico giudice.

    Forza Cataniaaaaaaaaaaaa!!!

    Sogno rosso e azzurro a tutti!!!

  16. Ip Address: 79.56.105.120

    Una buona sera a tutti gli amici tifosi.
    Angelo ma dove lo trovi tutto questo tempo per scrivere?
    Comunque bravo, i tuoi post sono sempre molto validi.
    Di chi è il Catania? Un po’ di tutti quelli che negli anni hanno saputo creare questa bella realtà, in primis il nostro Presidente e quel presuntuoso e ostico Pietro Lo Monaco. I nuovi stanno gestendo (fin adesso bene) quel che si è costruito negli anni.
    A domani.

  17. Ip Address: 79.47.7.52

    Buongiorno raga’!!!
    Domani contro la Fiorentina sapremo chi siamo.

    Cielo sereno e temperatura freddina.

    Buona giornata a tutti!!!

  18. Ip Address: 79.33.41.95

    buongiorno a tutti i frequentatori di questo sito ciao giorgio buona spesa sono sicuro che il catania si fara valere forza catania 😉 😉 😉

  19. Ip Address: 79.33.41.95

    Stampa: Fiorentina e Catania, due avversarie molto somiglianti
    La rassegna dei quotidiani in edicola: Chi sarà più decisivo tra Bergessio e Jovetic? La sfida del Franchi porrà di fronte due formazioni che si assomigliano molto per vocazione ed obiettivi. L’organico viola è più ricco, ma il confronto si baserà sui valori in campo, non sulle buste paga. Maran manterrà la medesima formazione vista contro il Genoa. Izco, Spolli e Castro le tentazioni.

  20. Ip Address: 79.33.41.95

    Catania come sei vicina Affari, allenatori e un calcio che diverte (Repubblica – FI)

    “[…]Catania e Fiorentina si somigliano e certo non è un caso se hanno condiviso affari e allenatori. Inutile dire che quella di Montella è una versione lussuosa di un’idea comune, e anche che gli obiettivi sono diversi, come d’altra parte le piazze e i relativi investimenti. Però il senso dello slogan regge. Sì: “Almeno divertiamoci”. E facciamo divertire i tifosi. Ma se la Fiorentina è tornata su questa linea costretta da due anni e mezzo di semiabbandono e di noia mortale, i siciliani, tra momenti d’oro e periodi decisamente meno brillanti, da un bel po’ rappresentano degnamente il marchio “poveri ma belli”, seguendo una strada fatta di un paio di certezze. La prima: allenatori affamati. La seconda: fantasia sul mercato […] E se l’effetto Montella ha funzionato alla grande, il dopo aeroplanino ha la faccia meno giovane ma altrettanto affamata di Rolando Maran (classe ’63), uno che a Varese era riuscito a mettere in mostra un bel gioco e delle qualità su cui scommettere. Lui ha spostato di poco i concetti di calcio figli di Montella. Stesso 4-3-3, con Bergessio punta centrale e due giocatori veloci e tecnici (Gomez e Barrientos) sugli esterni. Lo stesso Maran parla di squadra più raccolta che in passato.

    Maran conferma l’11 vittorioso con il Genoa (La Gazzetta dello Sport)

    “Il numero 10 è il fulcro del gioco del Catania: i suoi lanci sono una certezza […] Biagianti, scartato dalla Fiorentina quando rinacque con il nome di Florentia, vuole batterla. Gomez, uno dei pupilli di Montella, non deve avvertire l’emozione […] Sul versante Catania, Bergessio sarà l’unico terminale offensivo vero e proprio: occhio che al Genoa ha fatto 2 gol due settimane fa

    Facce da duri cuori da leader (Il Corriere dello Sport)

    “Da Samuel a Burdisso, da Chiellini a Campagnaro implacabili con gli avversari e amatissimi dai tifosi

    “Ruvidi, essenziali, pratici. Cattivi quando serve. A volte (o spesso, questione di punti di vista) anche quando non serve, tanto per non uscire dal personaggio. Tanto chirurgici nel pizzicare le caviglie degli avversari quanto virtuosi nello sfiorare le corde giuste per entrare nel cuore dei tifosi. Duri del calcio, gente che ci mette gambe e faccia, che sa farsi temere e amare allo stesso tempo, senza mezze misure. Tipi tosti, pronti a tutto, cowboy dellarea di rigore che sanno gelarti solo con lo sguardo come in un western allitaliana, gladiatori su tacchetti dalluminio pronti a rischiare anche di farsi male pur di inchiodare lì un attaccante […] Al San Paolo i cori dei tifosi azzurri non sono solo per i tenori, no. «Hugo, Hugo!» è lurlo dei tifosi napoletani quando el Toro Campagnaro interviene a modo suo per sbrogliare la matassa dalle parti di De Sanctis. Segno distintivo: quel bite di colore azzurro che serve per la postura ma che fa tanto paradenti da pugile. Servirebbe, in fondo, perché alle volte larea di rigore è un ring e non si sa mai cosa può capitare. Fatti per lottare e scaldare i tifosi, questi argentini. E ce ne sono tanti in giro per lo Stivale, già coccolati in tante piazze, come el Flaco Spolli a Catania, come Paletta a Parma.

    MARAN, LA FORMULA GIUSTA (Il Corriere dello Sport)

    “Avanti con la vecchia guardia: in quattro aspettano Montella

    “Marchese, Barrientos Bergessio e Lodi si troveranno contro lallenatore che li ha consacrati in serie A

    “I quattro di Montella. Giovanni, Francesco, Pablo e Gonzalo. Se i paragoni tra il Catania di oggi e quello di ieri si sprecano, il motivo non è solo un progetto tracciato nel solco della continuità e di un modulo che fa parte del patrimonio genetico del gruppo. E’ qualcosa legato agli uomini e a un mercato che, pur portando a Torre del Grifo novità interessanti, per ora non ha modificato la formazione base proposta da Maran. Al Franchi, domani, il tecnico viola si troverà di fronte undici vecchie conoscenze. Ex con i quali ha condiviso un campionato pieno di soddisfazioni. Per Marchese, Lodi, Barrientos e Bergessio, l’ultima è stata qualcosa di più di una bella stagione.

    Catania formato Olimpico per sorprendere Montella (La Sicilia)

    “Difesa con Bellusci e Legrottaglie, ballottaggio Izco-Biagianti

    “Catania formato Olimpico per sorprendere Montella

    “Difesa con Bellusci e Legrottaglie, ballottaggio Izco-Biagianti

    “Da un lato il passato prossimo, dall’altro il presente e, fors’anche, il futuro. Il Catania ritrova Montella da avversario ma crede in Rolando Maran, che gli è succeduto sulla panchina rossazzurra. «La Fiorentina si è rinforzata ed è oggi una squadra di prima fascia – pensieri e parole del tecnico di Rovereto che, stamane, in conferenza prepartita, sicuramente non mancheranno di essere riproposti – sarà una gara stimolante e difficile ma noi arriveremo col morale giusto e la voglia di fare bene». Morale giusto e voglia di fare bene, ma anche, c’è da crederci, orgoglio e senso di appartenenza, sono tutti elementi sui quali il tecnico rossazzurro proverà a fare leva, per ottenere, dai suoi, risposte adeguate, nella fase di approccio all’evento e in quella, non meno importante, della sua gestione. Dopo l’ottima trasferta all’Olimpico con la Roma di Zeman sarebbe bello riptersi e giova, e non poco, in questa prospettiva, la piena disponibilità delle risorse, con tutto quello che significa: alternative spendibili in tutti e tre i settori, e possibilità di percepire e valorizzare al meglio le differenze, quei piccoli (piccoli?) dettagli che rendono il Catania di Maran diverso da quello di Montella.

    Antognoni e la sfida del Franchi «Jovetic-Bergessio, chi decide? (La Sicilia)

    “«Il Catania – dice l’ex campione viola – in difesa non ha problemi di assemblaggio e potrebbe approfittare del fatto che, invece, la Fiorentina ha una difesa molto rinnovata, come tutto il resto della squadra»

    “Vivisezioniamo Fiorentina e Catania alla vigilia della sfida diretta al Franchi. Una notazione subito: mentre il Catania è formazione pressochè identica a quella della scorsa stagione, la Fiorentina è stata rivoltata come un calzino e presenta ben nove undicesimi assolutamente inediti. Non sono quindi stati facilitati i commentatori che hanno analizzato i reparti delle due antagoniste per sintetizzare un indicativo confronto. Peppe Mascara un ex rossazzurro oggi in forza all’Al-Nas e pochi giorni fa protagonista nel ritiro toscano di Montecatini Terme con la sua nuova squadra, s’è tenuto sul generico. «La Fiorentina mi ha impessionato. Gioca un bel calcio e già questo è positivo. Un bel calcio, però, lo gioca anche il Catania, proprio quello che gli ha inculcato Montella. Fiorentina-Catania sarà quindi un match tutto da seguire e da ammirare perchè garantisce spettacolo ed assicura sul campo la partecipazione in tutti i reparti di assoluti giocatori di livello superiore alla media». Un altro ex catanese, Pasquale Marino, che del Catania fu apprezzatissimo allenatore qualche stagione fa, a sua volta ha sottolineato: «Fra le squadre-sorpresa del campionato inserirei il Catania che ha cambiato poco. La mia exsquadra ha le qualità per dire la sua, perchè possiede un centrocampo che funziona da telaio sul quale la squadra poggia un efficace gioco mandato a memoria, tanto che potrà fare sicuramente meglio dell’anno scorso. Il reparto centrale, inoltre, dà molte garanzie al rendimento complessivo del collettivo catanese. Sulla carta anche quello della Fiorentina appare fortissimo perchè basato su individualità di gran rilievo. Nel centrocampo viola si nota già la mano di Montella che si è fatto capire subito».

    Ora i Montella boys sfidano il maestro (La Gazzetta dello Sport)

    “Tanti giocatori del Catania, motivati dall’ex tecnico lo scorso torneo, sono pronti a dargli un dispiacere

    “Certo è strano che nessuno di loro sia riuscito a seguire Montella in viola. Quello che ci è andato più vicino è stato Gomez. In parte, però meno, anche Marchese. Ma per fortuna del Catania nessuno di loro si è schiodato da qui. Merito anche di Sergio Gasparin che ha saputo trovare gli «argomenti» giusti per trattenerli. Ma pensate che desiderio di «rivincita» coveranno domani pomeriggio gli (ex) uomini di Montella e che voglia di fare uno sgambetto al vecchio amico.

    😈 😈 😈

  21. Ip Address: 79.33.41.95

    un cordiale saluto a tutti i fratelli della costa rossoazzurra ciao giorgio buona spesa 😉 😉

  22. Ip Address: 79.33.41.95

    Stampa: Lodi e Marchese, domani si parlerà dei rinnovi. E Mascara..

    La rassegna dei quotidiani in edicola: Gomez spiega i perché della sua permanenza a Catania, ringraziando Montella per l’interesse. E’ ancora periodo di rinnovi a Torre del Grifo. Domani incontro con Davide Lippi, all’ordine del giorno i contratti di Marchese e Lodi, da prolungare. Mascara saluta Catania e vola a Dubai.

  23. Ip Address: 79.33.41.95

    Catania, Gomez deciso «Fiorentina, ti batto» (La Sicilia)

    “Domani incontro Gasparin-Alessandro Moggi per il rinnovo di Lodi (scade nel 2015). Si parlerà anche di Marchese

    “Papu rinnova e dichiara in pubblico tutta la propria felicità, Lodi ancora no e se ne parla a bassa voce, ma se ne parla. Nel senso che è trapelata la notizia del suo rinnovo prossimo venturo. Le parti si incontreranno giovedì, con l’agente del giocatore, Alessandro Moggi, che ha già formulato una richiesta, mentre la società ha già avanzato la proposta economica ben precisa, in linea con la politica tenuta dall’inizio della stagione con tutti quanti i tesserati. Il fatto è chiaro e noto: Lodi ha un contratto che scade nel 2015 e vorrebbe allungarlo. C’è stato un primo incontro, le parti si rivedranno domani, alla presenza dell’agente del giocatore, Alessandro Moggi che sta tornando dall’Inghilterra. Si parlerà anche del rinnovo di Marchese, le parti sembrano più vicine che mai. Forse alla fine della settimana si avranno novità. Quello di Lodi è un contratto blindato, così come lo era per Gomez. Così, il Catania – che vuole prolungarlo – ha già avanzato una idea ed è disposto a sedersi al tavolo delle trattative per arrivare a una corretta conclusione. C’è da pensare alla Fiorentina. E Gomez, dopo la dichiarazione d’amore alla città («Catania è una città che mi ha accolto benissimo e io qui mi trovo alla grande») è entrato in clima partita. Intanto un pensiero sul prossimo suo avversario e amico Llama. «Siamo cresciuti insieme, che volete che vi dica? Abbiamo mosso i primi passi nell’Arsenal de Sarandì, ci siamo ritrovati in Italia. Una vita sportiva fianco a fianco ».

    Mascara vola a Dubai «Ma gli anni rossazzurri sono nel mio cuore» (La Sicilia)

    “«Gioco nella squadra di Zenga, sarà un’esperienza inedita: voglio dare una svolta alla mia carriera»

    “Due settimane in ritiro, a Montecatini, un paio di giorni liberi tra Benevento e Pietrelcina. Peppe Mascara – rintracciato al telefono dopo la visita nei luoghi in cui ha vissuto Padre Pio – ha preparato la sua nuova, nuovissima stagione in Italia: «Ma tra qualche ora torno a Dubai. Vivrò un’esperienza inedita con l’Al Nasr». La squadra allenata da Walter Zenga. «Quella stagione e mezza a Catania è servita anche a cementare l’amicizia, non soltanto la stima tra tecnico e giocatore». Ma perché, Mascara, ha deciso di lasciare l’Italia? «Avevo voglia di tagliare con il calcio di oggi (percepiamo un pizzico di amarezza, nelle sue parole, ndr) e ho avuto l’occasione di costruirmi una vita sportiva diversa, certamente interessante, tutta da scoprire ». L’altro giorno su twitter ha postato una foto della curva rossazzurra. E ha scritto: «Un grosso in bocca al lupo al mio amato Catania». «Sempre. Perché il passato non lo dimentico, perché sarò sempre grato a una società che mi ha permesso di esprimermi a un certo livello nel massimo campionato».

    Ricchiuti «social» dopo gli allenamenti (La Sicilia)

    “Curiosità: da ieri su twitter si troveranno anche i commenti di Adrian Ricchiuti che, intanto, ha postato la prima foto durante una fase di relax nel ritiro rossazzurro. Dietro di lui il «Pitu» Barrientos, suo grande amico e compagno di camera al village di Torre del Grifo

    Da Potenza a Rolin e Izco Quanti sorrisi per il Catania (La Gazzetta dello Sport)

    “Maran ha solo l’imbarazzo della scelta Capuano prova a insidiare Marchese e Castro vuole continuare a stupire

    “L’ex terzino viola ha superato i guai fisici che lo hanno rallentato durante la preparazione 😀 😀 😀

  24. Ip Address: 79.47.7.52

    Salve raga’!!!
    Ciao PINNACCHIU ETNEO e Angelo!!! 😉 😉 😉
    Nel proposito della “spesa del Sabato” , PINNACCHIU ETNEO, stamattina la mia signora mi ha scritto un lungo elenco, mani nei capelli e conto salatissimo in questo periodo di crisi!!! 😥 😳 :mrgreen: 😐
    Domani sara’ una partita di passione contro la Fiorentina ed io come al solito non la vedro’ ma la leggero’ in webcronaca e i vostri commenti.

    Forza Catania sempre, non per fama ma per fede!!!!

    Buon appetito a tutti!!!

  25. Ip Address: 79.33.41.95

    ciao grande giorgio se non lai ancora capito pinnacchiu etneo alias angelo ti o fatto un piccolo scherzetto :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: buon pranzo e forza catania 😉 😉

  26. Ip Address: 79.47.7.52

    Salve raga’!!!
    Angelo!!! Ma allora sei tu!!! 😀 😀 😀
    Buon appetito anche a te!!!

    MASCALUCIA (CT) – Di seguito i convocati di mister Maran per la sfida alla Fiorentina. Assenti Potenza, Morimoto, Augustyn, Keko, Paglialunga.

    Portieri –
    21 Andujar, 1 Frison, 29 Terracciano.
    Difensori –
    22 Alvarez, 14 Bellusci, 33 Capuano, 6 Legrottaglie, 12 Marchese, 5 Rolín, 3 Spolli.
    Centrocampisti –
    4 Almiron, 28 Barrientos, 27 Biagianti, 19 Castro, 13 Izco, 10 Lodi, 24 Ricchiuti, 30 Salifu, 8 Sciacca.
    Attaccanti –
    9 Bergessio, 35 Doukara, 17 Gomez.
    (fonte. calciocatania.it)

  27. Ip Address: 79.56.105.120

    Un caro saluto a tutti gli amici tifosi.
    Col trascorrere delle partite avremo un quadro ancora più chiaro della situazione.
    Intanto fra poche ore scipriremo chi fra Palermo e Cagliari sprofonderà nelle sabbie mobili. Io prevedo la vittoria dei rosanero e il Cagliari nei guai
    Una cosa è sicura: stasera o Zamparini o Cellino metteranno in discussione il loro allenatore..

  28. Ip Address: 212.195.241.127

    Buongiorno a tutti pari

    Ma questo Maran incomincia a piacermi sempre di più, dichiarazioni le sue uguale al personaggio…..Maglia e lavoro, bravo Maran

    CATANIA, Maran: “La Fiorentina non darà punti di riferimento, noi dobbiamo essere squadra…”
    15.09.2012 13.20 di Manuela Puglisi per itasportpress.it articolo letto 95 volte
    Il tecnico del Catania, Rolando Maran, è intervenuto stamani in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro la Fiorentina dell’ex tecnico Vincenzo Montella. Queste le dichiarazioni del mister rossazzurro raccolte da Itasportpress.it: “Abbiamo lavorato bene – ha affermato Marain – In settimana hanno lavorato tutti tranne Morimoto e qualcun’altro che accusa ancora qualche acciacco. La voglia non sarà diversa da tutte le altre volte, vedo tutti sereni. È una partita come le altre, quello che conta è i ragazzi siano consapevoli di incontrare una squadra forte. Siamo fiduciosi del lavoro svolto. Il Catania ha voglia di continuare come ha iniziato e questo mi basta, sappiamo di voler far bene a Firenze. Vale la maglia, la squadra e far bene per la classifica. Abbiamo la fortuna di avere una nostra identità dobbiamo cercare di fare quello che sappiamo questa deve essere la mentalità giusta. Quando parlo di mentalità parlo di continuità, coraggio e sacrificio, è su questo che dobbiamo puntare. La Fiorentina non darà punti di riferimento, dobbiamo essere squadra e stare attenti. Dubbi sulla formazione? Nessun dubbio. Durante una stagione la formazione può sempre cambiare, mi soddisfa la rosa e non la formazione. Sono sicuro che andremo a fare una buona gara perchè ho visto lavorare bene i miei giocatori. Ballottaggio Biagianti-Izco? Ogni volta ci sono delle scelte da fare. Tutti vogliono essere protagonisti, lavorano bene e sono pronti a dare il contributo. Hanno caratteristiche diverse e sono utili entrambi per questo Catania. Malumore Lodi-Marchese per via dei rinnovi? Sarei un pazzo a rispondere prima di una gara a questa domanda. Basta che diano in campo il massimo e credo che tutti lo stiano facendo. Castro per sorprendere Montella? Prendo tutto in considerazione. È un valore aggiunto al gruppo e può essere una soluzione. Llama a Firenze? Ha sempre lavorato bene. Ha avuto anche questa stagione un infortunio e ha preferito andar via, rispettiamo la sua scelta. La rivelazione di questo Catania? Spero che sia un giovane “.

  29. Ip Address: 79.33.41.95

    ciao prof come ai scrtto tu al momento il cagliari e sotto di un gol ma voglio vedere se finisce in parita

  30. Ip Address: 79.47.7.52

    Buonasera raga’!!!
    Ciao Angelo, Prof e Chiarezza!!! 😉 😉 😉
    Il Cagliari perde e non punge, gioca Ibarbo e non punge, fino a questo momento,
    partita non piacevole.

    Sogni di colore rosso e azzurro a tutti!!!

    Forza Cataniaaaaaaaaaaa!!!

  31. Ip Address: 79.33.41.95

    caro prof alla fine come avevo scritto e finita in parita’

  32. Ip Address: 79.33.41.95

    questa e stata una partita scialba ma domani vedremo una partita molto diversa forza catania sempre ciao giorgio sogni rossoazzurri a tutti 😈 😈

  33. Ip Address: 79.33.41.95

    una ottima atalanta batte di misura il milan 😆 😆 😆 buonanotte

  34. Ip Address: 95.234.193.168

    Buongiorno raga’!!!
    Ciao Angelo!!! 😉 😉 😉
    Come avevi scritto , ieri, il Palermo ha pareggiato, mentre il Milan ha perso contro l’Atalanta.

    Siamo ancora all’inizio del campionato e i valori ancora non emergono, certamente e’ meglio iniziare bene come il Nostro Catania.

    Stamattina e’ una giornata splendida con il cielo tutto azzurro, temperatura mite.

    Spero sia una splendida giornata anche per i Nostri colori!!!

    Buona domenica a tutti!!!

  35. Ip Address: 79.9.18.197

    Una buona domenica a tutti gli amici tifosi.
    Ho fatto dieci pronostici sulle gare delle serie A e i primi due li ho sbagliati.
    Appare evidente che il Milan quest’anno difficilemte arriverà nei primi tre posti, ma pensavo che dopo la sconfitta casalinga contro la Sampdoria di riffe o di raffe l’Atalanta riuscisse a batterla, invece Allegri è veramente sopravvalutato e l’organico dei rossoneri non è all’altezza.
    Per quanto riguarda il Palermo la vedevo 1-0 di misura, rispetto al precedente è un pronostico meno sbagliato.
    Il Palermo si è fatto raggiungee dal piccolo Sau e adesso Sannino rischia la panchina, anche se Zamparini farebbe bene a rinforzare l’organico al posto di contestare l’allenatore.

  36. Ip Address: 93.65.231.125

    Buongiorno a tutti, belli e brutti!
    Perdonate la mia lunga latitanza dal sito ma impegni familiari mi costringono a dedicare ad altre faccende le risorse che, lavoro escluso, mi rimangono.
    Pazienza non mi resta che attendere tempi migliori.
    Ogni tanto sbircio, mi soffermo un pò e mi compiaccio del solito spirito sportivamente pacato che ha da sempre contraddistinto il “nostro” sito.
    Quest’anno a mio avviso il torneo sarà ancora più equilibrato di quello della passata stagione; molti campioni hanno preferito palcoscenici dove ancora, ma non credo per molto tempo, si respira aria di petrol-dollaro, la loro assenza non farà altro che assestare ad un livello ancor più basso il campionato di serie A con la logica conseguenza, almeno spero, di consentire a quelle compagini che hanno preferito dare continuità al proprio progetto di trovare ulteriore conferma nei risultati alla propria linea moderata ed al passo coi tempi restituendo allo sport, per certi versi, il giusto peso, principi e valori.
    Vedo il Catania ancor meglio che nella passata stagione, Maran mi sembra un ottimo professionista, i calciatori che hanno meritato la conferma sono ancora tutti lì oltre ad alcuni innesti che ci fanno ben sperare per il futuro.
    La ciliegina sulla torta, sempre a mio modesto parere, sarebbe stata quella di una punta da alternare o affiancare al nostro Bergessio ma in fondo mi auguro, a questo punto, che Doukara possa essere la rivelazione della stagione, magari a stagione ampiamente avviata.
    Per l’incontro di oggi sono ottimista, non credo che il Catania possa uscire sconfitto da Firenze; in fondo, come dice Mariano Izco, Montella conosce il Catania ma anche il Catania conosce bene Montella.
    In fondo la partita di ieri a Milano c’insegna che nel calcio,quello vero fatto di solo agonismo e non di combine e vergognose scommessucce, può davvero succedere di tutto.
    Un abbraccio a tutti, nessuno escluso 😉 .
    FORZA CATANIA SEMPRE! SQUADRA E CITTA’!

  37. Ip Address: 212.195.241.127

    Buongiorno a tutti pari.
    Ciao Marcello spero che tutto ti vada bene e ben tornato 😉 😉

    Io sono entrato nel pre partita e se incomincio a scoprire Maran oggi ci farà una sorpresa, diciamo Doukara dal primo minuto ?o in corso d’opera ? ancora non lo conosco ma leggo che è molto rapido e potente………….. :mrgreen: :mrgreen:

    Riguardo le partite di ieri, niente di nuovo l’Atalanta si conferma una signora squadra, non ha cambiato quasi niente ed ha un sig. allenatore, come il Cagliari che se avesse perso subiva un’ingiustizia, il Cagliari per me si salva……..a meno che? non giochi mai al Sant’Elia, mentre per il Palermo 😯 😯 😯 hai hai hai :mrgreen: :mrgreen: anche se voglio che resti in A almeno sono sei punti per il ns. Catania :mrgreen: :mrgreen:

  38. Ip Address: 95.234.193.168

    Salve raga’!!!
    Ciao Prof. e il grande Marcello!!!
    Prof. sbagliare i pronostici e’ umano, io per fortuna dopo aver fatto un tredici nei tempi passati e con una cifra modesta, non ne faccio piu’!!!

    Marcello, si scrive sul sito quando uno e’ libero da impegni casalinghi e non.
    Diciamo e’ il nostro angolo di un mondo virtuale di tifosi vicini e lontani che si confrontono in modo civile e nello stesso tempo di gioie e dolori calcistici.

    Ho ascoltato sul sito ufficiale Legrottaglie e dice a noi tifosi di stare nella buona e nella cattiva sorte con i giocatori e festeggiare a fine campionato qualcosa di importante che puo’ succedere per noi tifosi del Catania.

    Ecco mi sembra che quest’anno l’aria che si respira e il “sapore” del campionato
    sia diverso.

    Buon appetito a tutti e forza Cataniaaaaaaaaaaaaaa!!!

  39. Ip Address: 79.33.41.95

    buonagiornata a tutti fratelli della costa rossoazzurra FIRENZE – Si ricomincia a tempo pieno. E lo si fa dal Franchi di Firenze. E’ la città toscana ad ospitare la terza partita del Catania in questo campionato. Sulle rive dell’Arno, ecco le impressioni dei tifosi prima del match.

    “Una partita in cui possiamo fare risultato ma non sarà di certo una passeggiata visto che affrontiamo una compagine con un gruppo consolidato che offre sia qualità che dinamismo”. 😉 😉

  40. Ip Address: 79.33.41.95

    buon pranzo a tutti vicini e lontani e buona partita forza catania sempre 😉 😉

  41. Ip Address: 79.33.41.95

    La sfida: Llama e Castro, le insidie partono dalla panchina

    Tutto pronto per Fiorentina – Catania. Maran e Montella sciolgono i dubbi che restano solo al di fuori dello spogliatoio. Biagianti dovrebbe esser preferito ad Izco mentre Montella pensa alla coppia Jovetic – Toni in attacco. Occhio però alle soluzioni dalla panchina. Presentazione della gara e probabili formazioni.

  42. Ip Address: 79.33.41.95

    La presentazione di Fiorentina – Catania

    Qui Fiorentina: prove di volo con l’aeroplanino

    Scalare nuovamente il vertice della classifica di serie A. E’ questo l’obiettivo principale della nuova Fiorentina. I mezzi per stupire e tornare ai livelli dell’era dei Prandelli, dei Mutu e dei Frey ci sono tutti: un allenatore capace di far giocare la squadra in maniera innovativa, nuove leve che rispondono al nome di Valero, Aquilani, Llama, Roncaglia, Viviano, ecc, e i Delle Valle che hanno ritrovato il giusto entusiasmo. Basterà per tornare a volare?

    I conti in tasca: Montella

    Non ci sarebbe proprio bisogno di presentare l’ex attaccante della Roma ai nostri lettori catanesi. Ma il Montella versione Firenze ha alcune particolarità differenti di quello visto e apprezzato in Sicilia: innanzitutto dispone di una rosa che è stata rinnovata per il 70%; inoltre ha giocatori con caratteristiche differenti che, a seconda della partita, gli permetteranno di proporre diversi tipi di formazione. La Fiorentina che scenderà in campo domenica prossima sarà composta dal criticato Viviano tra i pali, Roncaglia, Rodriguez e Camporese in difesa; a centrocampo Cuadrado sembra in vantaggio su Cassani, gli altri quattro dovrebbero essere Romulo, Pizarro, Borja Valero e Pasqual; in avanti, a sorpresa, la potrebbe spuntare Toni su Ljajic per far coppia con l’inamovibile Jovetic.

    Attenzione a…

    Toni: Dopo il periodo più brutto della sua vita, causa vicende familiari poco felici, l’ex bomber della Nazionale è tornato a Firenze più carico che mai. Ha voglia di smentire tutti i critici che avevano pronosticato la fine della sua carriera.

    Pizarro: Come Toni, ma per ovvi diversi motivi, viene da un periodo nero della sua carriera. Roma gli ha voltato le spalle, Firenze lo ha accolto da star. Se ritornasse quello visto nella Roma di Spalletti, allora i viola si troverebbero un fuoriclasse inaspettato.

    Llama: Non dovrebbe partire da titolare, ma è voglioso di dimostrare ai suoi ex compagni che può ancora esplodere nel calcio italiano. E poi c’è la legge degli ex, che spesso ha punito la squadra rossoazzurra.

    Il podio degli dei: i migliori tre per media-voto

    1) Jovetic 7,00. 2) Borja Valero 6,5. 3) Cuadrado 6,25.

    Premio “Cucchiaio di legno”: i tre giocatori con la media-voto più bassa

    1) Roncaglia 5,50. 2) Fernandez 5,50. 3) Rodriguez 5,50.

    Qui Catania: volare anche senza Montella

    Nella sfida nella sfida tra Maran e Montella, ovvero tra il nuovo e il vecchio del Catania, ci sarà un sapore particolare. Il tecnico ex Varese vuole dimostrare al mondo intero che il Catania non girava bene solo con Montella, ma che, dando la sua impronta, può riuscire a far qualcosa di importante. A noi non rimane che sperare.

    Saranno da 7?:

    Biagianti: La sfida con la Fiorentina per lui, toscano di nascita, ha assunto sempre un significato particolare. In più c’è da riscattare le prime poco felici prestazioni di questo inizio di campionato. Vuole tornare ad essere il capitano trascinatore e non l’anello debole della squadra.

    Gomez: Dopo un’estate in cui la maglia viola è entrata praticamente in tutti i suoi sogni, alla fine è rimasto a Catania. L’argentino, dunque, vuole dimostrare che anche la terra di Sicilia può essere il suo trampolino di lancio verso il grande calcio.

    Lodi: Ogni partita è buona per convincere Prandelli a convocarlo in Nazionale una buona volta per tutti, e anche a Firenze il buon Ciccio proverà a mettersi in mostra. Magari con una delle sue malefiche punizioni…

    Il podio degli dei: i migliori tre per media-voto*

    1) Gomez 7,25. 2) Almiron 6,75. 3) Bergessio 6,75.

    Premio “Cucchiaio di legno”: i tre giocatori con la media-voto più bassa*

    1) Bellusci 5,75. 2) Alvarez 5,75. 3) Izco 6.

    Le probabili formazioni di questa sfida:

    Catania 4-3-3: Carrizo; Bellusci, Legrottaglie, Spolli, Marchese; Lodi, Almiron, Izco; Gomez, Bergessio, Barrientos.

    Fiorentina 3-5-2: Viviano; Roncaglia, Rodriguez, Camporese; Cuadrado, Borja Valero, Pizarro, Romulo, Pasqual; Toni, Jovetic.

    “Mister, posso entrare?”:

    Catania: Panchina lunga e tante opzioni per mister Maran. La prima potrebbe essere il rientrante Izco, pronto a prendere il suo consueto posto nel centrocampo catanese. Salgono anche le possibilità di vedere in campo Salifu, ex della gara. E infine il “solito” Castro potrebbe essere lo spirito ideale per abbrustolire nel barbecue la Fiorentina.

    Fiorentina: Nel secondo tempo di Fiorentina-Catania potrebbe esserci spazio per l’ex rossoazzurro Llama, pallino di Vincenzo Montella, l’ex palermitano Migliaccio, al rientro da un lieve infortunio e per El Hamdaoui, vero oggetto del mistero in questi primi due mesi in maglia viola.

    Assenti certi:

    Potenza, Morimoto, Keko per il Catania; Della Rocca, Aquilani, EL Hamdaoui per la Fiorentina.

  43. Ip Address: 79.33.41.95

    “Vogliamo fare punti e bella figura”

    Rolando Maran risponde alle domande di cronisti tifosi: Rolin? In rosa abbiamo tanti elementi validi, ognuno avrà un suo ruolo in questo campionato. Spero che la sorpresa dell’anno possa esser per il Catania un ragazzo veramente giovane. Non ci sono vantaggi né svantaggi nell’affrontare Montella e non ho chiesto dritte ai miei giocatori”.

  44. Ip Address: 79.33.41.95

    Legrottaglie, avverte Montella, punge Prandelli e fa sognare i tifosi

    Dalla sede del rossazzurro, Nicola Legrottaglie risponde in esclusiva per il sito ufficiale alle domande di Angelo Scaltriti: “Prandelli dovrebbe fare l’allenatore, non il selezionatore. Andrebbe stilata una classifica per convocare i giocatori realmente più meritevoli. La Fiorentina è un’ottima squadra ma non ancora rodata. Dovremo puntare su questo domenica. Montella? Ci ha dato tanto. I tifosi? Stateci vicino, questo è l’anno buono per festeggiare qualcosa di inedito, di sognato”.

  45. Ip Address: 95.234.193.168

    Salve raga’!!!
    Per chi non ha soldi per la TV o si trova lontano puo’ vedere la partita su questo sito:

    http://www.rojadirecta.me

    Forza Cataniaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!

  46. Ip Address: 212.195.241.127

    Buongiorno a tutti pari,
    1-0 fino ad ora meritato per la Fiorentina, Almiron inguardabile insieme a Lodi Biagianti modesto, ora Maran mi farà vedere se ha le palle e li spinge ha giocare al calcio, perché a vedere bene la Fiorentina a parte i fronzoli, cioè possesso palla, ed il gol Hai hai Almiron…… 😈 😈 😈 non è stata mai pericolosa.

    Ma nulla è perduto Forza Maran fai vedere che non guardi in faccia nessuno, subito Castro per Almiron o biagianti e Doukara al 25° al posto di Bergessio :mrgreen: :mrgreen:

  47. Ip Address: 79.33.41.95

    ciao chiarezza giuste le tue affermazioni

  48. Ip Address: 212.195.241.127

    Ciao Angelo,
    incominciamo come l’anno scorso :mrgreen: :mrgreen: tra poco, grido GOOOOLLLLL

  49. Ip Address: 95.234.193.168

    Vero Angelo e Chiarezza!!! :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
    Nulla e’ perduto!!! 😈 😈 😈

  50. Ip Address: 95.234.193.168

    Salve raga’!!!
    A me non fa male perdere, per ora, ma come si perde!!! 😳 😳 😳

    :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: 😕 😕 😕 😥 😥 😥

    Buonanotte a tutti , che e’ meglio e forza sempre Catania!!!

    P.S.
    Stasera ne TV e filmati e domani niente giornali!!! 😥 😥 😥

  51. Ip Address: 79.33.41.95

    chiare brutta giornata per il nostro catania a nessuno piace vedere la propria squadra perdere toni a fatto gol a porta vuota dove era andujar ❓ ma vedremo la prossima

  52. Ip Address: 79.33.41.95

    Franc(hi)amente, un brutto Catania
    Dal nostro inviato a Firenze. Il Catania non può che patire la sconfitta contro al Franchi. Inizio accorto, la Fiorentina segue in crescendo mentre i rossazzurri cedono passo dopo passo, capitolando a fine primo tempo. La rete di Jovetic penalizza gli etnei oltre i loro demeriti ed intontisce gli uomini di Maran che non riusciranno più a riprender la gara né a trovare le risorse necessarie. Nulla può l’ingresso di Castro. Toni entra e segna, passerella per lui.

  53. Ip Address: 79.33.41.95

    FIRENZE – Dopo una vigilia piena di emozioni e attese, il Catania si presenta all’Artemio Franchi per la sfida a Montella. Si riparte dopo la sosta con un match durissimo sulla carta per le grande attese della piazza viola nei confronti di una squadra costruita per vincere, convincere e ambire a importanti traguardi dopo le delusioni degli anni passati. Per Maran il primo vero banco di prova al cospetto del suo spettro. Per confermare che questo, nel bene e nel male è il suo Catania. I viola confermano il 3-5-2 con il terzetto Tomovic-G.Rodriguez-Roncaglia a protezione di Viviano. Larghi sulle fasce Cuadrado e Pasqual. In mezzo la corsa di Migliaccio e la qualità di B.Valero -Pizarro a supporto del duo Ljajic-Jovetic. Maran risponde confermando dieci undicesimi della squadra schierata nelle prime due uscite stagionali. Spolli dentro, Bellusci fuori. Biagianti capitano, tridente argentino Papu-Pitu-Bergessio confermatissimo.

    Attenzione iniziale

    Come da attese il copione della gara vede la Fiorentina organizzare le trame di gioco e un Catania attento a centrocampo e pronto a riapartire con Gomez e Barrientos larghi. Cuadrado è un po’ l’anima della squadra viola sulla destra. Nei primi minuti di gioco Lodi e Pizarro sono ben arginati e le squadre devono affidarsi più alle azioni dei singoli. I primi a provarci sono Jovetic, due volte fermato dalla barriera rossazzurra.

    Dopo due fiammate, una da una parte, gol in fuorigioco di Bergessio, e una dall’altra, tiro da fuori di B.Valero, il Catania costruisce al 12’ una bella azione. Serve un grande intervento di Tomovic per bloccare il filtrante di Pitu per l’accorrente Bergessio. Il Catania se la gioca, la Fiorentina anche. Ritmi sostenuti e palla a terra. Ljajic nella Fiorentina è quello più fuori dal gioco. La sua frustrazione si percepisce quando, poco prima del minuto 20’, al primo pallone ricevuto simula una caduta al limite dell’area e riceve il giallo dall’arbitro. Sponda rossazzurra, quello che trova più difficoltà è Gomez, strettamente francobollato da Roncaglia.

    Viola in crescendo

    La parte centrale del primo tempo segna un momento di pausa. Sono più gli errori sulla trequarti che i passaggi riusciti. Qualche apprensione di troppo ai cuori rossazzurri la fa vivere Almiron che perde nel giro di tre minuti due palloni davanti alla difesa, dalla quale scaturiscono due tiri fuori lo specchio della porta di Jovetic e Cuadrado. È la Fiorentina a prendere pian piano il comando del gioco. Passaggi veloci e gioco ad allargare costringono il Catania ad arretrare, mentre le geometrie della coppia Pizarro-Valero disegnano pericolose traiettorie per la retroguardia catanese.

    Sul finire del tempo la pressione viola diventa quasi insopportabile e il numero dei palloni nell’area di Andujar aumenta a dismisura. Il Catania va in bambola, prova a resistere, mette tutte le pezze per arginare gli assalti avversari. Si fa il countdown per andare all’intervallo sullo zero a zero ma è proprio sull’ultima fiammata viola che la squadra di Montella sblocca il risultato. Ljajic riceve in area si decentra portando via con se Spolli; Jovetic segue il compagno e si accentra, riceve palla, controlla, finta e inchioda di destro sul primo palo, alla sinistra di Andujar. Vantaggio meritato della Fiorentina che concretizza il predominio territoriale mostrato.

    Catania at-Toni-to

    A questo Catania è mancato Almiron nel primo tempo e Maran senza indugi decide di sostituirlo con Castro, trasformando la squadra in un 4-2-3-1. Pronti via e i rossazzurri tentano di sorprendere gli avversari. Bergessio si trova sul sinistro uno dei primi palloni dentro l’area e senza pensarci un attimo incrocia, il suo tiro è però largo.

    Ma è di nuovo la Fiorentina a macinare gioco e trame. Adesso sono Ljajic, Pizarro e Jovetic a trovarsi a meraviglia. Al 10’ una incursione del primo costringe Andujar ad un intervento in uscita che frutta un corner ai viola. Il Catania continua a far fatica, subendo un pressing asfissiante degli undici di Montella. Al 12’ arriverebbe su punizione anche il 2-0 se non fosse che il guardalinee ravvisi una posizione di fuorigioco influente di Jovetic che saltando disturba la visuale di Andujar.

    La mossa di Maran sembra aver privato di forza il centrocampo che ha smesso di costruire e viene perenne saltato dai lanci della difesa. Montella rilancia Toni tra gli applausi del pubblico. E destino vuole che proprio Luca Toni si sblocchi subito facendo esplodere la Fiesole. Ad onor del vero il gol è viziato da una doppia posizione di fuorigioco. Jovetic sembra al di la della linea rossazzurra al momento del lacio in profondità. È comunque il gol del 2-0, firmato dal bomber con la maglia numero 30, servito da Jovetic.

    Colpo duro questo per la squadra di Maran che prova a reagire. Da una punizione dal limite nasce la migliore occasione per i rossazzurri. Bergessio la spizza di testa ma Viviano gli dice no con un intervento prodigioso che inarca il pallone sopra la traversa.

    La partita procede stancamente verso la conclusione, il Catania non sembra avere troppe alternative tattiche, né riesce a trovare energie fisiche e mentali per architettare una rimonta. All’improvviso su una azione confusa è Castro ad avere sul piede l’uno a due ma il centrocampista argentino preferisce la potenza alla precisione e da ottima posizione centra Rodriguez sulla linea permettendogli di salvare la sua porta.

    Passerella nei minuti finali per Izco e Doukara, sostituti di Biagianti, fischiato, e Gomez, oggi in ombra. Al Franchi finisce 2-0 per una bella Fiorentina. Il Catania perde la sfida a centrocampo e manca di una vera e propria reazione, quella che spesso l’anno scorso riusciva con Montella in panchina. Poca grinta, gambe molli. Il bottino, in queste condizioni non può che essere magro.

    : 😕 😕 😕 ::

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    Buonasera a tutti
    vado subito al sodo , e la prima partita del Catania che vedo dall’inizio del campionato , che devo dire sono rimasto deluso io credo che questo maran a Catania durerà poco e con mia grande sorpresa ho visto andujar essere assolutamente incolpevole sui gol incassati e anzi aver impedito con delle ottime uscite danni peggiori ma va buò speriamo arrivi presto un allenatore migliore
    questo e scarso e ha poco fegato
    una frecciatina al mio amico Chiarezza au e menu mali ca montella ièra ” scenziatu ” tu´mmaggini su era chiù bravu astura navissà mannatu a casa cun sei a zeru .
    cmq attenzione se si vogliono salvare devono tirare fuori i pallettoni se noo la vedo triste a tutti una bona serata e buon divertimento:mrgreen: :mrgreen:

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    FIORENTINA-CATANIA 2-0: Jovetic e Toni puniscono i rossazzurri in giornata negativa
    16.09.2012 16:54 di Andrea Carlino

    Troppo Jovetic per il Catania. Il campione montenegrino trascina i viola nella vittoria sugli etnei. Una rete ed un assist al bacio per il ritorno al goal di Toni. La squadra di Maran gioca un incontro ordinato nella prima mezz’ora senza tuttavia rendersi pericolosa in avanti. La difesa viola imbriglia bene Bergessio e soci e la regia lucida di Pizarro e l’estro di Jovetic fanno il resto. Il Catania è sembrato in difficoltà sugli esterni dove Alvarez e Marchese sono stati più volte messi in difficoltà da Pasqual e Cuadrado. In ombra Lodi che perde il duello in cabina di regia con Pizarro. Bene tutta la retroguardia viola con Roncaglia che svetta su tutti. Barrientos e Gomez fanno molto movimento, ma scompaiono dal match soprattutto nel secondo tempo. Maran ha provato anche ad inserire Castro e cambiare modulo (dal 4-3-3 al 4-2-3-1), ma la Fiorentina ha giocato un incontro molto pulito e giudizioso con una difesa impeccabile. Si vede la mano del tecnico Montella: squadra già quadrata guidato dallo straordinario Jovetic, il migliore in campo

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    Ciao mbari LUX :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
    :mrgreen:
    Mi dispiace ma non la vedo come te 😉 😉
    Il Catania oggi fitiu ma fitiu unni? nei suoi uomini migliori, Almiron-Lodi-Barrientos e Gomez, cosa poteva fare Maran? a tolto subito Almiron inguardabile e poi anche Biagianti spompatissimo, e fatto esordire Doukara, mi avrà sentito? e guarda bene che anche il Catania ha avuto le sue buone occasioni se fosse entrato il colpo di testa di Bergessio non sapevo come sarebbe andata a finire.
    Ma siccome i se non valgono nulla, onore alla Fiorentina che ha meritato di vincere e nel frattempo ancora non sono preoccupato perché partite dove i menzionati detti prima non potranno più fare certe figuracce.
    Contento per il rientro di Spolli ed ora aspettiamo Rolin :mrgreen: :mrgreen:

  57. Ip Address: 212.195.241.127

    ma comunque quest’anno il campionato e una lotteria, ma unni m’incazzu fotti e con Lo Monaco ma chi ci succiriu cu Lopez ha si ndu cretinu di montellinu lo faceva giocare sempre eravamo in Europa vedi cosa sta facendo alla Samp. 😈 😈 😈

  58. Ip Address: 79.33.41.95

    sara come dici tu chiarezza puo anche darsi che in queste prime due partite ci siamo un po esaltati questa e la prima sconfitta giusto con montella restiamo con i piedi per terra

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    vedo vedo ma a mia mi pari ca lopez tutta sta valia di iucari pó catania non l’aveva chiù …ma cmq può darsi ca mi sbagghiu ma mi pari da lui stesso ammesso aveva problemi ca mugghieri vallu a sapiri fossi wanda ci rissi ( ho ninniemu ri catania oppure 😆 😆 😆 ) ci siamo capiti ! a questo punto il ragazzo ha fatto di tutto per essre venduto e andarsene quanto prima dal Catania e da catania
    almeno questo raccontano le cronache
    ti saluto mbare Chiarezza alla prossima

  60. Ip Address: 109.117.245.71

    Buon pomeriggio a tutti….

    Catania inesistente per tutta la partita, abbiamo giocato bene solo i primi 15 minuti :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
    Siamo sfortunati o sbagliamo troppo davanti la porta avversaria, oggi non ha funzionato tutto il centrocampo con un schieramento sbagliato dal mister Maran….
    sei sotto di 2 goal e mi fai entrare a Doukara per 5 minuti :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: cosi non va bene….

  61. Ip Address: 88.66.42.61

    ciao joe il centrocampo non funzionava perchè rinculava troppo dando campo libero alla fiorentina la quale appena una dei nostri per caso conquistava palla a centrocampo questi i giocatori della fiorentina intendo si avventavano in 2 , 3 addirittura in quattro per toglierli la palla o con le buone o con le cattive e i nostri invece di andare ad aiutare che facevano … rinculavano 😕 😕 ecco questa e per me e stata la chiave della partita troppa paura poco fegato peccato si avesse unàltra mentalità questo catania potrebbe davvero giocare per un posto uefa ma così ci dovremo ancora una volta accontentare di una salvezza , sperando che, almeno sia tranquilla avanti va salutamu ciau a tutti

  62. Ip Address: 79.33.41.95

    16-09-2012

    ORE 19.12 – Autore: Redazione TuttoCalcioCatania.net

    L’anno scorso Pioli non aveva nemmeno cominciato la stagione, adesso Giuseppe Sannino è durato solo tre giornate. Fatali le pesanti sconfitte con Napoli e Lazio unitamente al pari casalingo con il Cagliari. Il Palermo ha esonerato l’ex allenatore del Siena, al suo posto Gianpiero Gasperini che guiderà il suo primo allenamento con la squadra martedì pomeriggio. Gasperini è reduce dalla negativa esperienza sulla panchina dell’Inter. (TuttoCalcioCatania.net)

  63. Ip Address: 82.48.144.68

    Buona sera a tutti. Per modo di dire, perchè quando il Catania perde, so benissimo, che non sarà per niente una buona serata. Comunque io vi auguro lo stesso che possa essere tale.

    Vista la partita, devo dire che sono rimasto deluso, sia dal gioco della squadra che dall’allenatore, che secondo me, l’ha sbagliata del tutto. Spero di sbagliarmi ma è tutto da rivedere.

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

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