Come Aladino su di un tappeto persiano

 Scritto da il 22 agosto 2016 alle 23:17
Ago 222016
 

Catania-vince

Un esperto di tappeti orientali, poteva benissimo accostare l’Akragas messo in campo ieri da mister Di Napoli ad un tappeto del Daghestan caucasico essendo caratterizzato da trame fini e semplici che lo rendono leggero e morbido, abbellito di pochi colori ma superbo per resistenza e funzionalità. La sua struttura, costruita sull’ordito di Salandria, Carrotta, Longo, Gomez e Salvemini, metteva in difficoltà i nostri scesi in campo con Pisseri tra i pali protetto da Nava e Djordjevic sulle fasce e Bastrini a far coppia al centro con il neo acquisto Drausio alla sua prima esperienza a fianco dei nuovi compagni che pagava sia l’emozione che il poco affiatamento e con uno Scoppa in versione play maker a centrocampo ai cui suoi lati giostravano Fornito, ragazzo dai piedi buoni e Da Silva gia’ ben ambientato per la lega pro  a spingere per gli avanti Calil schierato da trequartista dietro le punte Russotto e Paolucci.

La superiorità tecnica a favore dei rossazzurri mal si conciliava con la frenesia dei fraseggi stretti a tutti i costi, come potrebbe capitare ad un giocatore di carambola americana quando  si ostina a far passare la sua palla tra due biglie vicine la cui apertura risulta più stretta della stessa palla che si vuol tirare. Da quegli errori nei passaggi, scaturivano veloci ed efficaci ripartenze avversarie che a tre tocchi riuscivano a superare facilmente il centrocampo di casa nel quale Scoppa, le cui qualità non si discutono, è apparso in seria  difficoltà in fase difensiva consentendo così agli avanti avversari di arrivare per almeno due volte al faccia a faccia con un attento Pisseri abile e lesto come un gatto ad allontanare la minaccia.

Mentre la difesa mostrava più di una lacuna con Bastrini costretto a lavorare anche per Drausio, il pubblico sugli spalti almeno in tremila unità, sembrava gradire la fisicità di Da Silva e le sgroppate di Russotto e Paolucci  quest’ultimo sfortunato in almeno due occasioni a centrare sia il portiere che un difensore anziché il fondo della rete.

Il primo tempo si concludeva a reti inviolate anche per merito dei due estremi e, tornati in campo, i nostri schiacciavano il pedale dell’acceleratore sfornando al minuto 52° un’azione che sembrava essere uscita dalla lampada di Aladino e che da sola poteva ripagare il costo del biglietto con Scoppa che riusciva a lanciare con precisione una palla su cui Russotto, di tacco, forniva uno splendido assist per l’accorrente Calil che con un tiro quasi dal limite dell’area andava a trovare l’incrocio dei pali lasciando di sasso il pur bravo Pane che nulla poteva.

Al 63° minuto, giallo in casa Catania con Bastrini che interveniva in area sullo sgusciante Gomez che l’arbitro riteneva regolare tra le proteste avversarie e sicuramente ancora per merito del genietto della lampada.  Al minuto 67° Rigoli procedeva al primo cambio gettando nella mischia il fresco Di Grazia a sostituire Calil che usciva sostenuto dagli applausi del suo pubblico.

Mentre L’Akragas produceva il massimo sforzo per rientrare in partita e la difesa etnea mostrava ancora qualche affanno, il genio della lampada, ancora lui, per la terza  volta premiava Aladino portando Cazè ad intervenire fallosamente in area sulle gambe di Da Silva provocando sia la sua espulsione che il rigore che un freddo Paolucci dal dischetto insaccava con maestria. Da quel momento, frastornato ed in dieci uomini, l’Akragas spariva dal campo ed i minuti finali trascorrevano solo per assistere ai cambi in sede rossazzurra di Russotto e Fornito per Piscitella e Bucolo che nei minuti di recupero  riusciva anche a farsi espellere.

Seduto sul tappeto persiano, il Catania  riesce a volare al prossimo turno di coppa mostrando ancora delle lacune  in fase difensiva che potrebbero essere colmate qualora Bergamelli non trovasse una squadra in questi giorni finali di mercato dando tempo a Drausio di ambientarsi in questa categoria nuova per lui. Anche dal centrocampo, in particolare da Scoppa, ci aspettiamo maggiore aggressività perché il ragazzo è dotato di piedi buoni come ha fatto capire in occasione del primo gol ma deve migliorare sul piano tattico e in fase di contenimento superato ieri nella prestazione da uno ispiratissimo Longo migliore in campo dei suoi. Ottimo invece il reparto avanzato con varie soluzioni presenti nella faretra di Mister Rigoli non ultima quella di Calil in veste di trequartista ed ieri propositivo e voglioso di ben figurare. L’attacco c’è ed è pesante ma compito dell’allenatore far arrivare palle giocabili ai nostri cecchini cercando di non far sbilanciare in avanti la squadra in quanto contro di noi, specialmente tra le mura amiche, le avversarie di turno giocheranno per sfruttare le ripartenze veloci, come ieri ha fatto l’Akragas,  finalmente sconfitto.

Adesso la prossima sarà già campionato e le vespe appaiono molto fastidiose e pericolose, come ha avuto modo di verificare in coppa il Novara che solo nella ripresa ha ripreso la partita segnando due reti e rimontando così quella subita nel primo tempo da Del Sante e che pare una tra le formazioni del girone C destinata ai primi posti in classifica.

Sta ai nostri dimostrare sul campo il loro valore sperando che anche domenica sera riescano ancora a sfrecciare su quel tappeto volante per raggiungere quel traguardo che tutti attendiamo.

 

  38 Commenti per “Come Aladino su di un tappeto persiano”

  1. Ip Address: 62.2.176.13

    Ciao Mexxican

    Abito a 20 km da Zurigo. Saluti e forza Catania

  2. Ip Address: 151.43.85.30

    Divertente ed acuto l’accostamento al tappeto volante ! Concordo per quanto riguarda le sfasature in difesa ed,qualche volta , il mancato filtro a centro campo. In questi settori del campo è necessario migliorare molto ed alla svelta, perchè presto ci troveremo avversari ben più tosti di quelli incontrati fino ad esso. Quelle ripartenze veloci che faceva la squadra agrigentina vanno evitate e meno male che il nostro portiere era in ottima giornata! Mi è piaciuto molto l ‘attacco ed il goal di Calil è stato splendido,sia come preparazione che come esecuzione! A proposito di Calil ,il giocatore appare in forma come all ‘inizio del campionato scorso e io mi auguro che con la presenza dell ‘A D ,continui in maniera ben diversa del campionato scorso. Paolucci non si discute,sempre presente nel tempo e nel modo giusto ed ha già raggiunto una bella intesa con il brasiliano. Forza ,facciamo uno sforzo questa settimana,iniziamo il campionato , almeno, con 4.000 abbonati !

  3. Ip Address: 5.169.78.117

    Ciao jamaiama , Allura nenti cafe 😃

  4. Ip Address: 5.169.78.117

    Buon pomeriggio a tutti Catania su Sky, si tratta con la Lega Pro
    La Lega Pro (o almeno una piccola parte di essa) potrebbe essere visibile su Sky nella prossima stagione. Ieri, alle ore 12.00, si è conclusa senza aggiudicazione la fase dedicata all’invito a offrire e si è aperta quella riservata alle trattative private.Secondo quanto riportato dal giornalista di Repubblica Alessandro Vagliasindi, Sky e la Lega Pro stanno trattando per i diritti audiovisivi di quattro squadre.
    Sky vuole ottenere i diritti di trasmissione di Parma, Venezia, Livorno e Catania. Secondo Vagliasindi, filtra ottimismo sulla buona riuscita della trattativa. Ci sono buone possibilità, dunque, che le partite del Catania possano essere visibili su Sky nella prossima stagione.

  5. Ip Address: 80.181.106.15

    Il nostro Bucolo squalificato “a tempo” e non a giornate. Sino al 15 settembre dovrà saltare tutti gli incontri ufficiali del Catania coppa e campionato compresi. Anche il suo collega avversario espulso in occasione del fallo da rigore su Da Silva squalificato a tempo addirittura sono al 18 ottobre. Nuova regola in tema di sanzioni sportive. Sembra che Ferrario sia oramai vicinissimo alla sambenedettese ma spero che Bergamelli rimanga con noi, troppo rischioso affidare i centravanti avversari a un ragazzo che della lega pro non conosce nulla e viene da un altro continente. Che cresca piano piano guardando una super copia per la lega pro come Bastrini e Bergamelli, già oleata dalla scorsa stagione. Buon pomeriggio a tutti e che la lampada di a ladino ci faccia un altro regalo sabato pomeriggio

  6. Ip Address: 5.169.78.117

    Ecco la numerazione ufficiale
    23 agosto 2016 alle ore 19:27
    Scritto da Fabio Miritello
    Il Calcio Catania rende nota la numerazione ufficiale delle maglie degli atleti in prima squadra per la stagione sportiva 2016/17:

    1. Martinez – Miguel Ángel Martínez Martínez

    2. Nava – Valerio Nava

    3. Bergamelli – Dario Bergamelli

    4. Bucolo – Rosario Alessandro Bucolo

    5. Scoppa – Federico Matías Scoppa

    6. Gil – Drausio Luis Sala Gil

    7. Calil – Caetano Calil Prósperi

    8. Silva – Paulino Da Silva Gladestony Estevão

    9. Paolucci – Michele Paolucci

    10. Russotto – Andrea Russotto

    11. Barišic – Maks Barišic

    12. Pisseri – Matteo Pisseri

    13. De Santis – Ivan Francesco De Santis

    14. Piscitella – Giammario Piscitella

    15. Mbodj – Abdallah David Mbodj Natale

    16. Bastrini – Alessandro Bastrini

    17. Russo – Giuseppe Russo

    18. Di Stefano – Davide Di Stefano

    19. Anastasi – Valerio Anastasi

    20. Djordjevic – Stefan Djordjevic

    21. Fornito – Giuseppe Fornito

    22. Matoševic – Kristjan Matoševic

    23. Di Grazia – Francesco Andrea Di Grazia

    24. Di Cecco – Domenico Di Cecco

    25. Sessa – Alfonso Sessa

    26. De Rossi – Andrea De Rossi

    27. Biagianti – Marco Biagianti

    28. Parisi – Tino Parisi

    29. Longo – Lorenzo Longo

    30. Piermarteri – Gonzalo Agustín Piermarteri

    31. Falcone – Luigi Falcone

    32. Tortolano – Emiliano Tortolano

    33. Ferrario – Stefano Ferrario

  7. Ip Address: 80.181.106.15

    Dal post di Mexxican con i numeri di maglia assegnati ai calciatori rossazzurri, si evidenzia che ancora in rosa ci sono 17 over ma Biagianti considerato Bandiera non rientrerebbe e sembra quasi fatto il passaggio alla Sambenedettese di Ferrario. Elenco gli over al momento attuale sperando di non sbagliare: Pisseri, Bergamelli, Bastrini, Di Cecco, Djordjevic, Biagianti (bandiera), Scoppa, Russotto,Tortolano, Calil, Paolucci, Anastasi, Bucolo, Da Silva, Drausio, Piscitella, Russo.Non aggiungo Luque perché non inserito in squadra. Quindi in aderenza ai 16 previsti per la lega pro al momento. Evidenzio come a mio parere Lo Monaco abbia fatto un grande lavoro e penso che prima della fine ci regali qualche altro giocatore magari in difesa sebbene spero nella conferma di Bergamelli ed avergli assegnato la maglia numero 3 mi fa ben sperare.

  8. Ip Address: 5.168.134.134

    Buongiorno a tutti , paura e purtroppo anche morti nella notte su tutto il centro Italia vicino alle popolazioni

  9. Ip Address: 62.2.176.13

    Ragazzi buongiorno

    Ciao Mexxican. Il Caffe lo beviamo quando il CATANIA sarà in Serie A. Vengo io da te :-)!

    Dunque se il Catania si vedrà su Sky, Sportube non lo fa vedere più? Qando si saprà?

    MEXXICAN il tuo post Numero 8 lo condivido in toto.

    Saluti a tutti Cataneseanapoli e Armando

  10. Ip Address: 80.181.106.15

    Da quello che so domani scade la,possibilità per le TV di presentare manifestazione di interesse per avere pacchetti lega pro a trattativa privata. A detta del presidente Gravina sino ad oggi ha presentato manifestazione di interesse solo la Rai che, probabilmente manderà in onda posticipi ed anticipi sino a quaranta incontri, ma cercando di spuntare un prezzo più basso di quello base fissato dalla lega in 800.000 euro. Ancora c’è oggi per presentare qualche manifestazione di interesse, staremo a vedere. Mi unisco a voi affidando un mio abbraccio alle popolazioni colpite dal sisma di stanotte

  11. Ip Address: 79.36.86.169

    Buongiorno a tutti….
    Qui a Pesaro il terremoto ha fatto una bella scossa tremava tutto alle tre e mezza puoi una altra lieve alle quattro e mezza, grazie a Dio la casa ha tenuto nessun danno
    So che SIMONE sta proprio ad Ascoli Piceno spero che stia bene.

  12. Ip Address: 5.168.134.134

    Ciao Joe anch’io mi trovo in Riviera e come ho avvertito il terremoto per fortuna rutto bene

  13. Ip Address: 151.38.18.193

    Un affettuoso abbraccio a tutti coloro che soffrono a causa del sisma! Massima solidarietà! Grazie per i saluti che ricambio a Jamajama Speriamo che gli abbonamenti raggiungano presto ,almeno,i 3000! Attenzione alla Juve Stabia ! Sarà un banco di prova autorevole per le nostre aspirazioni,! Adesso verranno fuori le penalizzazioni e non credo che saremo soli ad usufruirne,,con tanta ,tanta gioia per le squadre che avranno questo gentile dono dalla Lega! Cerchiamo di prenderla così,con l ‘unico modo meno indolore,con tutta l ‘ ironia possibile!

  14. Ip Address: 79.36.86.169

    Mexxican grazie a Dio siamo stati fortunati

  15. Ip Address: 79.36.86.169

    ufficiale dalla Fifa circa la penalizzazione del Calcio Catania per 6 punti per la vicenda Castro. Il club etneo procederà prontamente con il ricorso al Tas per far valere l’accordo sancito con il Racing al fine revocare l’esposto del club argentino. Dunque altri 6 punti, con 1 di penalizzazione già archiviato per il ritardo nei pagamenti degli stipendi.

  16. Ip Address: 79.36.86.169

    Il Calcio Catania comunica di aver acquisito a titolo temporaneo dall’A.C. Milan il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Ivan Francesco De Santis, nato a Conversano il 21 maggio 1997. Nella stagione 2015/16, il difensore pugliese ha indossato la maglia del club rossonero nel Campionato Primavera Tim – Trofeo “Giacinto Facchetti” giocando 23 partite e realizzando 8 reti. De Santis ha debuttato nella più importante competizione giovanile italiana ad appena 16 anni ed ha collezionato complessivamente, dal 2013 in poi, 50 presenze e 13 gol. Avviata la trafila in azzurro partendo dall’Under 15 e proseguendo con Under 16, Under 17 ed Under 18, De Santis è giunto alla Nazionale Under 19, con la quale ha disputato 3 partite firmando 2 reti.

  17. Ip Address: 79.36.86.169

    A margine della conferenza stampa di presentazione di Fornito, Silva e Drausio, Pietro Lo Monaco ha parlato anche di mercato.

    “De Santis? Significa la conferma ufficiale anche di Bergamelli che non è mai stata nostra intenzione di cedere. Piuttosto c’era stata voglia del giocatore di valutare altre situazioni. Adesso però tutto è risolto, ed è felice di restare a far parte di questo gruppo. venerdì 9 settembre ore 17:00 prima della partita col Fondi chiuderà la campagna abbonamenti, nessuna proroga. Luque non rimarrà a Catania. Non lo abbiamo tesserato, ed è già ripartito. A centrocampo abbiamo forse troppi esponenti per tre ruoli. Ingolfare un settore è la cosa meno indicata. Mercato? Da qui al 31 l’unica cosa che dobbiamo fare è trovare una degna sistemazione a Falcone, Tortolano, Russo e Ferrario. Poi abbiamo chiuso i battenti fino a gennaio”.

  18. Ip Address: 62.2.176.13

    Buongiorno a tutti

    allora paritamo da -7. un anno fa erano -10…………… abbiamo fatto un passa in avanti (ironia). Ci siamo salvati al’ultimo minuto. Questa volta ci salveremo al penultimo minuto…………….

    Penso che resteremo (ci dfanno restare) ancora tanti anni in questa Serie C che ci vogliono vendere come Serie B2. Sperando che prossimo anno partiremo alla pari con tutte le altre proviamo almeno a non retrocedere. (tanto anche se col Racing abbiamo trovato l’accordo la lega non lo farà valere e ci lasciano a -7).

    Pulvirenti sei veramente un galantuomo……………

    Saluti a tutti

  19. Ip Address: 5.169.61.49

    Buon pomeriggio a tutti

  20. Ip Address: 93.37.184.254

    Siamo alle solite. Si parte penalizzati. è inutile non amano il Catania e i Catanesi. I signori del calcio miliardario ci vogliono morti. A questo punto c’ c’è solo una risposta : resistenza passiva. Fatta di blocco del camionato non giocando le partite. La misura è colma, sette punti sono troppi. Ci hanno azzoppati. E poi dicono che siamo violenti rissosi mafiosi. Fosse accaduto nelle “civili” città del nord ci sarebbe scoppiata una rivolta che avrebbero chiamato “la giusta rabbia dei tifosi”. Ci hanno avvelenato. Maledetti. Meno male che è solo gioco (?).

  21. Ip Address: 5.169.61.49

    Giusto il tuo sfogo , Paolo il caldo CT purtroppo noi stiamo pagando i giochi sporchi fatti dal nostro presidente non che vigliacco e infame …..dove a pagare siamo sempre noi

  22. Ip Address: 82.57.37.215

    Ciao a tutti gli amici,non ci dobbiamo abbattere per i -7,sono fiducioso per il ricorso,la squadra mi piace il lavoro di Lo Monaco si vede,ha saputo risistemare e appianare quello che i precedenti amici avevano distrutto.
    Il calcio è un gioco non dobbiamo essere pessimisti.Solidarietà per coloro che soffrono per il terremoto.
    Forza Catania 46 sempre un saluto particolare ad Armando….tutto mi fà capire che il peggio è passato ed hai ragione avvilito ma non sconfitto..

  23. Ip Address: 151.43.87.33

    Rispondo al saluto di avvilito! Ti ringrazio ed ero certo che tutto si sarebbe sistemato nella maniera giusta ! Per quanto riguarda la penalizzazione ,viene quasi una rassegnazione,ma poi subentra tanta rabbia ! Un accanimento terribile ! Che lassù non ci amano era ormai un fatto scontato,fin dai tempi del mai scordato Matarrese ( malevolo ed indisponente ) . Come una eredità che si tramandano, una malevolenza per questa nostra squadra! Questa,da parte sua ,ne combina di tutti i colori ( grazie Pulvirenti e soci ) ,ma ,al contrario di altre società ,che non sono modelli di onestà e di pulizia ,non ce ne perdonano una ,che è una! Continuiamo per la nostra strada ,senza fare più che giusto vittimismo,e stiamo con la testa alzata, perché coloro che si dovrebbero vergognare ( hanno la faccia di bronzo ) non siamo certo noi! Un perenne disonore per chi dovrebbe fare sempre giustizia e non segue il sacro motto ” la legge è uguale per tutti ” Comunque forza Catania ,cominciamo bene domani al Massimino!

  24. Ip Address: 82.61.76.186

    Si c’è rabbia per il -7 ma stavolta la lega non centra. Se non si rispettano i contratti si paga. Se non si pagano i giocatori alle scadenze previste si paga. Se chi era ai vertici della società se ne frega o si dimentica si paga. Oppure qualcuno pensava che era “spettu” come si dice a Catania. Incredibile, dalla cessione di Castro al Chievo si mangianu anche i sodi da dare al Racing ed adesso c’è la prendiamo con la Fifa e la lega? Un presidente che accusa i tifosi per le pressioni e poi ci si lamenta che i tifosi non vanno allo stadio? Magari non vogliono dare pressioni al proprietario. Se qualcuno protesta civilmente con qualche coro poi i media li chiamano disturbatori . Sicuramente arriveremo a poco più di 4.000 abbonati che è’ una grossa cifra (solo alle spalle del Lecce) per la lega Pro perché i tifosi e in particolare la curva Nord che era da tempo assente si sono stretti a Pietro Lo Monaco che da ottimo dirigente ed esperto ha attrezzato una squadra che in lega pro può dire la sua. Per la promozione diretta ci credo poco ma ai play off si ed anche all’azzeramento della penalità dei sei punti che se la Fifa toglie necessariamente, anzi obbligatoriamente dovrà toglierla, magari a malincuore la lega pro. Non so se avete sentito del Pisa che sta vivendo ore tremende per il passaggio di proprietà ad un fondo di Dubai per circa 6 milioni di euro, squadra in serie B con ritorni anche di introiti per i diritti TV. Quando ripenso alle pretese del nostro proprietario non so se ridere o piangere. Buona giornata a tutti è un pensiero ancora alle popolazioni colpite dal tragico terremoto.

  25. Ip Address: 5.168.140.201

    Buon pomeriggio a tutti , ho appena letto quanto scritto da catanese a Napoli concordo in pieno ……..

  26. Ip Address: 93.37.184.254

    Togliere sei punti per un ritardato pagamento è esagerato: è infatti il massimo della pena. Non mi illudo: la penalità resterà, poco importa se c’è un ravvedimento operoso: condannare il Catania è facile. Perché non si cerca un avvocato come Taormina o Trantino che pur non essendo specialisti saprebbero quali corde politiche suonare? Non so se è chiaro: è questione politica dove Bianco non ha voce, ci vuole un oppositore accanito. ❓

  27. Ip Address: 151.43.89.155

    Ha perfettamente ragione Paoloil caldo! Quello che è sempre mancato a Catania è un buon collegio di difesa ! Un difetto cronico ! Legali non sufficientemente agguerriti ,e un sindaco ( l,ho sempre sostenuto ) ,che politicamente conta poco e non si è mai interessato delle faccende della Società della sua città !

  28. Ip Address: 5.168.140.201

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  29. Ip Address: 5.169.148.159

    Scusate ragazzi se mi permetto di insistere. Basta prendersela con la Fifa, la lega e quant’altro almeno in queste occasioni . Un solo colpevole che risponde al nome del suo proprietario e del suo braccio destro tatuato che anziché rispettare i contratti per più di due anni malgrado le legittime richieste del Racing non hanno tenuto fede a quanto previsto dal contratto di cessione di Castro. La terna dello scorso anno colpevole di aver vissuto alla giornata non curandosi del problema ma sempre supervisionata (?) dal proprietario che sapeva e ha continuato a fregarsene (se non sapeva è’ peggio!) . Colpevoli altresì di non aver pagato gli stipendi nei termini previsti condannando il Catania ad un altro punto di penalizzazione. Questa la regola e vale per tutti, non solo per il Catania . Tornato Lo Monaco e grazie al suo impegno ha preso contatti con il Racing e avviato i giusti rapporti con i quali il Racing presenterà un rapporto circa l’avvenuto appianamento della faccenda che i legali presenteranno alla Tas per far sì che la pena venga tolta o quantomeno mitigata, sebbene il mancato rispetto dei termini ci sia stato. Risolte le grane Rosina e Rinaudo che avrebbero provocato altri grattacapi è appreso che uno sconosciuto selciatore di nome piermanteri valutabile sui 30.000 euro acquistato per 900.000 è scomparso e riapparso solo con dei comunicati e ancora iscritto a bilancio. E dopo tutto sto sfaceli c’è la vorremmo prendere con la lega? La colpa di tutto questo ha nome e cognome e ringraziamo il nostro attuale a.d. Se il Catania non è’ fallito e riesce Ancora ad avere una squadra e giocare in lega pro.

  30. Ip Address: 5.168.140.201

    Buon sabato a tutti , finalmente si inizia , sotto la regia dello zu Petrus , lontano dal quell infame di pulvirenti almeno si spera ……

  31. Ip Address: 151.35.76.93

    Non voglio assolutamente polemizzare,sopratutto con un altro tifoso dei miei stessi colori, Sono d ‘accordo per tutti i guai combinati da Pulvirenti e soci , Si dovrebbero cospargere di cenere sulla testa per anni,Errori su errori! Sono d’ accordo per quanto riguarda che bisognerebbe fare un monumento a Lo Monaco per quello che ha fatto e sta facendo! Ma per carità ,catanese a Napoli ,non descrivere la lega come la più innocente ed assolutamente incolpevole di tutto! Non possiamo dimenticare che i corrotti di quel pasticcio di tentativo di illecito ,non sono mai venuti fuori ( la lingua batte dove il dente duole ) Assolutamente ,non è da assolvere! Questo fatto ,credo ,che ancora ,fa girare le scatole non solo ai tifosi catanesi ma anche a tutti i benpensanti ed ai tifosi onesti!

  32. Ip Address: 5.168.140.201

    Tra poco più di due ore si inizia la formazione dovrebbe essere … (@AVagliasindi) ha twittato alle 1:29 PM on Sab, Ago 27, 2016:
    Al Massimino in campo così, 4-3-1-2 Piss, Nav, Drau, Bastr, Djo, DaSil, Sco, Biag, Russ, Paol, Cal. Buon campionato a tutti.

  33. Ip Address: 178.39.222.16

    Ritornando sulla Lega. Giusto fanno solo ridere! In altri paesi la squadra andava venduta o chiusa! Il CATANIA vive e il Proprietaro é Pulvirenti…….!
    Lega ridicola!

    Oggi il catania ha sofferto e ha vinto! Mi é piaciuto. Non é un schiacciasassi ma ha sudato e ha portato a casa la vittoria. Mi fa ben spersre ( no come contro il Siragusa)! FORZA CATANIA

  34. Ip Address: 79.47.67.181

    Alé Catania alé alé alé

  35. Ip Address: 5.168.172.88

    Buona la prima. Il Catania piega in rimonta la Juve Stabia (3-1)
    27.08.2016 18.26 di Veronica Celi
    Il Catania inizia il campionato col piede giusto. Batte la Juve Stabia e dimezza la penalità: ora è a meno tre. Prima Calil, poi Paolucci, e in extremis Di Cecco rendono vano il guizzo di Lisi, restituendo fiducia a squadra e tifosi. Qualche difficoltà in chiusura, sbavature da rivedere in vista della trasferta ad Andria.

    PRIMO TEMPO

    Fasi iniziali dedite allo studio dell’avversario. Il Catania propone un atteggiamento aggressivo, ma non riesce a sfondare la barricata gialloblu. Complice l’imprecisione degli attaccanti, Russotto in primis dalla bandierina. Ghiotti gli assist dei centrocampisti per le punte. Azioni offensive, però, sfumate d’un soffio. La Juve Stabia, dal canto suo, preme, mettendo spesso in difficoltà la retroguardia rossazzurra. Al 16′ Calil scarica in porta dalla distanza, ma Russo devia in angolo. Al 19′ sono, però, le Vespe a passare in vantaggio, con Lisi che approfitta della distrazione della difesa etnea. Nava e Gil poco precisi nell’occasione. La reazione da parte dei padroni di casa è flebile, ma in crescendo. Al 28′ Russotto, a fascia invertita, sforna un pericolosissimo cross, su cui i compagni di reparto non arrivano. Al 30′ si fa vedere anche Paolucci. Tentativo debole, che non impensierisce il portiere. Al 37′ ci pensa Calil a riportare il match in parità. Servito magistralmente da Scoppa, batte Russo, in un secondo testa a testa che il giocatore brasiliano vince con merito.

    SECONDO TEMPO

    Il Catania spinge sin dai primi minuti della ripresa, con Da Silva, tuttofare, alla ricerca della giocata giusta in avanti. La trova Paolucci al 53′: Russotto impegna Russo, che respinge, ma il numero 9 rossazzurro, a pochi centimetri dalla porta, non sbaglia e consegna il vantaggio ai suoi. Gli etnei insistono, sfruttando il contropiede. Al 59′ Djordjevic spara alto sopra la traversa. Non demorde la Juve Stabia, sempre attiva dalla trequarti in su, nonostante non riesca a concretizzare i suggerimenti degli esterni. Sandomenico dalla distanza spedisce la palla fuori. I siciliani controllano, rischiando poco sulle incursioni ospiti, grazie alla reattività di Pisseri tra i pali. Nei minuti di recupero, il colpo finale sferrato dal neoentrato Di Cecco.

    TABELLINO

    Catania-Juve Stabia 3-1

    Marcatori: 19′ Lisi (J), 37′ Calil (C); 53′ Paolucci (C), 95′ Di Cecco (C)

    Formazioni

    CATANIA (4-3-3): Pisseri; Nava, Gil, Bastrini, Djordjevic; Da Silva, Scoppa, Biagianti (dal 79′ Piscitella); Russotto (dall’87’ Di Cecco), Paolucci (dal 72′ Fornito), Calil. A disposizione: Matosevic, Parisi, Bergamelli, Mbodj, Di Cecco, Anastasi, Di Grazia, Fornito, Di Stefano, Piscitella, Barisic. All.: Pino Rigoli.

    JUVE STABIA (4-3-3): Russo; Cancellotti, Morero, Amenta, Liotti; Mastalli (dal 74′ Ripa), Salvi, Zibert; Lisi (dal 62′ Sandomenico), Del Sante, Marotta (dall’81’ Rosafio). A disposizione: Bacci, Mascolo, Atanasov, Petricciuolo, Esposito, Sandomenico, Izzillo, Strianese, Rosafio, Ripa. All.: Gaetano Fontana.

    Arbitro: Giua della sezione di Pisa

    Ammoniti: Liotti (J), Morero (J), Paolucci (C), Amenta (J), Pisseri (C)

    Espulso: Salvi (J)

    Recupero: 5′ st

  36. Ip Address: 37.118.17.182

    Ciao Armando capisco quello che dici ma io mi riferivo soltanto a questi sette punti per i quali la lega è’ incolpevole.

  37. Ip Address: 5.168.172.88

    Catania – Juve Stabia, la telecronaca non va giù ai tifosi. Sportube risponde…

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    telecronacaSono molte le critiche e le segnalazioni arrivate a Sportube per la telecronaca di Catania – Juve Stabia, match conclusosi con il risultati di 3-1. I tifosi stabiesi che hanno acquistato il match hanno dovuto seguire la partita con una telecronaca che non li ha soddisfati, data la simpatia del telecronista per la squadra padrona di casa. Il canale, tramite la propria pagina facebook, ha rassicurato i tifosi gialloblù dichiarando che la cronaca sarà rivista dallo staff. Nel caso in cui quest’ultima non dovesse essere neutrale, saranno prese decisioni in merito.

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