Come un pugno in faccia

 Scritto da il 8 marzo 2017 alle 20:57
Mar 082017
 

Si, si può ridire! Clamoroso al Cibali! Veramente tanti signori della carta stampata avevano gia’ più volte abusato di questa storica frase pronunciata quel lontano 4 giugno 1961 da un giovane Sandro Ciotti,  allora coniata per rendere omaggio a quei gladiatori in maglia rossazzurra che schiacciarono la corazzata Inter e giustamente ripetuta il 12 marzo 2010 contro la stessa formazione, a distanza di 49 anni a seguito dei gol di Lopez, Mascara  e Martinez.

Purtroppo, da tre anni,  questo motto viene solo accostato alle brutte figure che hanno accompagnato molti tristi sabati e domeniche da tre anni a questa parte. Dopo lo scacco interno contro l’Akragas, adesso il turno del Melfi e, cosa di  poche ore fa, le dimissioni del tecnico Petrone dopo appena tre giornate di campionato.

Cosa sia accaduto ancora non si sa, probabilmente la reazione del Direttore di ieri a commento della triste impresa compiuta domenica scorsa dalla squadra è stata forte e non avrà risparmiato nessuno, compreso il tecnico campano.

Con un comunicato ufficiale apparso nel pomeriggio di oggi, la Società ha preso atto delle dimissioni irrevocabili di mister Petrone e del suo secondo ringraziandoli per il lavoro svolto fino ad oggi e ha affidato la prima squadra a mister Pulvirenti che ha già diretto il primo allenamento sul campo di Torre del Grifo. Da quello che trapela, il nuovo tecnico non dovrebbe essere di transizione ma potrebbe condurre sino  al termine la stagione regolare. Alle ore 11.00 di domani nella sala stampa di Torre del Grifo, ci sarà la conferenza di presentazione del nuovo tecnico.

Nel formulare i migliori auguri a mister Pulvirenti, spero che la squadra ed in primo luogo i veterani in maglia rossazzurra Marchese e Biagianti, riescano a creare nello spogliatoio il giusto clima necessario per affrontare questo momento non felice. Sta a loro prendere per mano tutti i compagni di squadra per creare nuove condizioni e premesse indispensabili per lottare ancora per un piazzamento importante nei play off, ai quali credo fortemente, perché sarebbe impensabile finire la stagione senza quell’obiettivo minimo stagionale. Solo i giocatori vanno in campo e gli schemi ed i moduli sono complementari alla voglia e determinazione che mettono in campo.

Queste dimissioni per come sono arrivate, sono peggio di un pugno in faccia per l’ambiente e la stessa squadra. Non mi sento di  addossare particolari colpe al tecnico dimissionario in quanto tre settimane rappresentano un periodo molto risicato per esprimere un giudizio obiettivo. Personalmente, per l’impatto con cui affrontava le partite, possiamo definirlo anche spregiudicato ma la sostituzione di Barisic a Messina e’ stata la mossa vincente invece, purtroppo, quelli operati contro il Melfi sono apparsi dettati dalla frenesia e disperazione di aggiustare una partita compromessa che ai puristi del calcio hanno fatto storcere il muso.

Analizzandoli attentamente, tuttavia, in considerazione che l’avversario era l’ultimo in classifica e si stava arroccando in difesa, ritengo fosse una scelta corretta anche perché il Catania non dispone di altri centrocampisti di ruolo se escludiamo Scoppa e Piermanteri che in altre circostanze non hanno espresso al meglio le loro potenzialità.

Adesso il Catania dovrà ritrovarsi e recuperare le energie psicofisiche per affrontare al meglio quella che solo la  scorsa giornata era la capolista del campionato e che la sconfitta subita col Francavilla ha relegato in seconda posizione.

Ci aspetta domenica una squadra arrabbiata priva di alcune pedine  importanti, con un pubblico chiamato a raccolta per fornire il necessario supporto. Speriamo che i rossazzurri non prendano ancora pugni in faccia e si facciano rispettare e trovare pronti sul campo.

  35 Commenti per “Come un pugno in faccia”

  1. Ip Address: 181.224.129.12

    Al peggio non c’è mai fine…..
    Non capisco perchè hanno preso Petrone conoscendo il suo passato non certo glorioso, pieno di esoneri.
    In piazza ci sono altri molto più affidabile, con questa mossa Lo Monaco ha qualcosa sotto mano!!!!
    sarà quello cercato per molto tempo, il pupillo De zerbi ????

  2. Ip Address: 5.87.131.188

    No joe , sotto c’è che siamo nelle mani di nessuno basta di pugni in faccia

  3. Ip Address: 5.87.131.188

    Finché ci sarà quel delinquere del capostazione il calcio Catania è morto

  4. Ip Address: 79.13.51.30

    Cari amici e da tanto tempo che non scrivo,già tempo fà dissi che ero talmente deluso che non volevo momentaneamente seguire le sorti del calcio Catania46,non è stato così,perchè l’amore per questa squadra ti fà soffrire in silenzio,ti fa a pezzi,ti fà incaz….ma poi anche allo stadio ci vai,segui e poi…..
    Dissi che per questo anno dovevamo seguire dei giocatori con prospettiva per il futuro e sono consapevole di ciò che dovevamo chiudere questo campionato e basta,ne sono convintissimo ma in cuor mio speravo altro.
    Non ho potuto fare a meno di dire ciò che sento e rammaricarmi come tutti voi,è ovvio che non ci sono soldi,che si deve sanare il debito le passività accumulate,ma è normale che dopo Rigoli mi aspettavo e credo ci aspettavamo un allenatore con tanta esperienza e invece….
    caro joe, caro armando,filippo cataneseanapoli,aurelio,zu pinu e tutti gli altri vi ho sempre seguito e continuerò a farlo grazie per la disponibilità e la forza che avete nel marasma generale e nell’incertezza e delusione totale che continuate a fare i vostri commenti,io non ci riesco,credetemi sono distrutto.Certo adesso pensiamo a salvarci i vostri commenti sono le stesse sensazioni e mi trovate di comune accordo.
    ovviamente ogni persona ha il suo carattere è il suo modo di scrivere e pensare,grazie a questo sito che mi permette di potermi aprire e sfogarsi grazie e saluti a voi tutti ciao

  5. Ip Address: 79.13.51.30

    Hai ragione mexxican e lui che deve andare via,l’artefice di questa situazione

  6. Ip Address: 2001:0b07:645a:c57c:3cf1:c3d5:6745:d385

    Sarebbe troppo semplice aumentare solo il numero degli attaccanti per riuscire a fare gol ……….bisogna sempre cercare di salvaguardare anche gli equilibri della squadra. Ciao ” avvilito ma non sconfitto ” e buona nottata a tutti

  7. Ip Address: 94.160.154.118

    CATANIA NEWS
    Catania, Lo Monaco replica a Pecoraro: “Minuto di raccoglimento, nostro diritto”
    Nota ufficiale della società rossazzurra
    di Redazione ITASportPress, 8 marzo 2017, 22:02
    280

    In riferimento alle recenti dichiarazioni del Procuratore della Federazione Italiana Giuoco Calcio Giuseppe Pecoraro, che ha manifestato meraviglia per il minuto di raccoglimento concesso dalla Lega Pro al Calcio Catania in occasione di Catania-Matera dello scorso 7 febbraio, definendo la relativa autorizzazione “un fatto grave”, l’Amministratore Delegato Pietro Lo Monaco osserva: “Il Procuratore Pecoraro interpreta la sua fondamentale funzione con grande originalità anche dal punto di vista mediatico, divenendo personaggio. Per noi, è un fatto non grave ma gravissimo e profondamente triste che il semplice esercizio di un diritto, cioè richiedere l’autorizzazione per un minuto di raccoglimento, sia ritenuto degno addirittura di una discussione in Commissione Antimafia, laddove ben altri problemi vengono analizzati.
    Quale misfatto avrebbe commesso la Lega Pro, concedendo l’autorizzazione a commemorare in modo composto e civile un uomo che per lunghi decenni è stato simbolo di passione sportiva? Le dichiarazioni del Procuratore Pecoraro, inoltre, sono polverizzate nel senso e nel significato dall’intervento del Segretario della Commissione Antimafia stessa, onorevole Angelo Attaguile, che ha definito così Ciccio Famoso: “Un super tifoso innamorato del nostro Catania che ho conosciuto durante la presidenza del club etneo, persona che dedicava tanto entusiasmo ai colori rossazzurri”. Non già, quindi, “un noto pregiudicato”, come affermato dal Procuratore ben lontano dalla nostra realtà, ma uno storico tifoso della squadra della sua città.
    Il Procuratore Pecoraro, in maniera alquanto maldestra, con le sue dichiarazioni lede profondamente la reputazione del nostro club, accomunando o almeno consentendo di accomunare episodi di ben altro spessore (oggetto d’attenzione per ipotesi di rapporti tra il mondo dello sport e la criminalità organizzata) all’esercizio di un nostro diritto: richiedere la concessione di un minuto di silenzio. Il Calcio Catania non ha infranto alcuna regola, ha richiesto di poter rendere omaggio ad una persona che ha speso la maggior parte della sua esistenza emozionandosi con il Catania e per il Catania. La Lega Italiana Calcio Professionistico ha concesso opportunamente tale autorizzazione, ritenendo con noi e come noi che i tifosi siano una parte imprescindibile della vita di una società di calcio.

    Il Calcio Catania ha sempre stigmatizzato con forza e combattuto la violenza negli stadi, isolando ed escludendo i violenti per accogliere invece chi, vivendo lo sport nel rispetto delle regole, diviene il cuore pulsante di un club. Non esiste società sportiva che non abbia la necessità di coltivare il rapporto con la sua gente. Al Procuratore Pecoraro, inoltre, consigliamo di documentarsi meglio: scoprirà, ad esempio, che migliaia di persone hanno partecipato ai funerali di Ciccio Famoso e che si è tenuto anche un corteo funebre allo stadio “Angelo Massimino”, presumiamo autorizzato dall’Autorità competente. Molto meno complessa, la sequenza del 7 febbraio allo stadio: un minuto di raccoglimento, un segno di lutto ed un’immagine sul maxischermo, simboli di commozione generale. Non tolleriamo strumentalizzazioni ed insinuazioni: giù le mani dal Catania, difenderemo in ogni sede e in ogni momento l’immagine della nostra società ed anche il buon diritto a non ritenere i tifosi, in quanto tali, cittadini di Serie B”.

  8. Ip Address: 94.160.154.118

    Notte a tutti ❤💙

  9. Ip Address: 95.234.151.167

    Le dimissioni di Petrone giunte non subito dopo la partita ma mercoledì, dopo che lui stesso ha diretto l’allenamento del martedì sono strane e inaspettate: un fulmine a ciel…. no, sereno il cielo non lo era. Aspetto di vedere la conferenza alle ore 11.00 di oggi per cercare di capire dalle parole di Lo Monaco il perché . Le parole dette da petrone non mi convincono proprio perché espresse mercoledì. Fosse stato domenica ci poteva stare, a caldo dopo la cocente delusione ma a freddo di mercoledì no, caro Petrone non ci siamo! Altri i motivi e quelli non li vuoi dire come tanti altri segreti che attanagliano questa società e ci stanno facendo diventare pazzi

  10. Ip Address: 151.37.94.135

    Credo anch’ io ,come voi altri amici ,che rompi segreti attanagliano la società calcio Catania ! Troppi fatti inspiegabili e misteriosi ! Giustamente se la decisione di Petrone veniva presa a caldo sarebbe stata giustificata mentre ,dopo tre giorni sembra incomprensiva ! D’altra parte,sono troppo i fatti che si succedono che lasciano interdetti e se debbo dire l aggettivo più appropriato , inebetiti tutti i tifosi etnei! Non aspettatevi ,cari amici ,spiegazioni esaurienti da parte di Lo Monaco ! Dovrebbe tenere una conferenza stampa di ore ed ore e sinceramente, penso ,che la sua versione dei fatti sarà molto edulcorata ed aggiustata ! Sono sincero, ma credo ,che anche il Direttore Generale non sia ,completamente immune da colpe ,in questo caos societario ! Basta proclami e cerchiamo,almeno ,di chiudere con un minimo di decenza questo campionato anch’ esso nato sotto una cattiva stella ! Non so cosa farà il Pulvirenti allenatore(. Però a me questo cognome fa venire i brividi ) ! Non parliamo più di Play off ! (. Ha portato iella parlarne continuamente ! ) Guardiamoci alle spalle per non soffrire come l anno passato e noi tifosi cerchiamo di digerire l ennesima delusione ! Siamo ,ormai,vaccinati ed abbiamo un apparato digerente più robusto di quello degli struzzi !

  11. Ip Address: 151.37.94.135

    Scusate. Un errore di battitura. ………troppi segreti e non …rompi.

  12. Ip Address: 94.165.101.26

    Ciao Armando e catanese a Napoli e un buongiorno a tutti , doveva essere e poteva essere l’anno buono per cambiare direzione, ma quando a capo di tutto c’è ancora colui che ha distrutto il giocattolo e continua senza vergogna a fare ” il capostazione “‘difficilmente vedremo la luce ………..la conferenza stampa che tra qualche minuto sta per iniziare sarà la solita routine di facciata spero di sbagliarmi , mhaaa

  13. Ip Address: 62.2.176.13

    Ciao ragazzi

    Pulvirenti il capostazione……………… Ma LoMonaco da quando é arrivato…………. Io questo non lo capisco!! Parla sempre die PlayOff migliore squadra di LegaPro e prende Tavares, Pozzebon, Petrone, e Porceddu o come cacchio si chiama!

    Questi sono veramente il meglio che offre la legaPro? io dubito

    Adesso speriamo che Pulvirenti (allenatore) abbia un miglior impatto sulla squadra e che questi signori almeno hanno un po di dignita

    E ancora siamo alla speranza………….. Ragazzi é una comica continua!!!!!!

    Saluti a tutti

  14. Ip Address: 151.37.71.241

    Caro Jamajama , faremmo bene a non illuderci più ! Ci faremmo ancora del male ! Mettiamoci il cuore in pace! In attesa di tempi migliori ( da quando attendiamo invano ? ) cerchiamo di restare nella categoria e nulla di più ! Attendiamo solo un po’ di dignità e speriamo di non farci ridere dietro perché siamo diventati lo zimbello di tutti !

  15. Ip Address: 151.36.151.32

    come al solito siamo la farsa di sempre..siamo senza un presidente..con le spalle larghe..il direttore non puo fare tutto lui….siamo alla frutta…si spera di finire un campionato ormai quasi finito…

  16. Ip Address: 2001:0b07:645a:c57c:61fb:8e01:563c:03f8

    Può sembrare riduttivo, ma la cosa più importante è rimanere in vita e poi aspettiamo la fine del campionato……… con la speranza, almeno, di finire dignitosamente. Pulvirenti potrebbe essere una lieta sorpresa …….. ciao Armando e buona serata a tutti

  17. Ip Address: 151.35.0.190

    Dalle parole di Petrone e da quelle di Lo Monaco si ricava una sola certezza ! Il Catania. è’. gravemente malato! Tutti si aspettavano che i giocatori cambiassero la mentalità ma questa rimane un’ eterna illusione! Non ci sono più alibi ! Petrone ha fatto bene a mollare ! Non ha digerito la sconfitta con una squadra ultima classificata e ,ripetutamente reduce da partite perse ! Anche ,noi tifosi siamo rimasti disgustati , ma almeno Petrone si è potuto sfogare con l unico gesto che poteva compiere ! Va lodato per questo! Noi, poveri tifosi , non possiamo fare niente se non restare umiliati e rammaricati per questi pseudo giocatori che non hanno nulla da spartire coni colori gloriosi e con la storia di una Società! Storia che questi signori non conoscono e che ,pero’ ,non sono degni mai ,di farne parte!

  18. Ip Address: 178.39.222.16

    Armando

    Petrone da lodare? Ma pensava davvero che a Catania cambiavano l’allenatore perché funzionava tutto???

    O perché lui era il mago della panchina?

    Petrone é un nessuno!

    Saluti a tutti

  19. Ip Address: 94.160.129.30

    Concordo con te jamaiama , il vero problema non è l’allenatore ma la società. Poi per quanto riguarda pedroni quali film ha fatto? Un’altro nessuno come rigoli notte a tutti

  20. Ip Address: 151.38.82.168

    Forse non sono stato molto chiaro! D’ accordo che Petrone ,allenatore mediocrissimo è stato l’ ultimo carro di questo carrozzone sfasciato ! È’. Stato chiamato (.ennesimo sbaglio ) al capezzale di un malato cronico ! Che si voleva da lui , un cambio repentino della mentalità perdente ed ormai cronicizzata di giocatori allo sbando ? Ormai è superfluo dire la colpevole di tutto e la Società.! O meglio diciamo apertamente, e ,più giustamente che non esiste una Società e quindi da tempo vengono a mancare quelle visioni chiare ,quelle decisioni precise ,quelle direttive tecniche tutte cose che sono caratteristiche di una seria e vera Società calcistica ! L’ A D ,partito con tutte le buone intenzioni di questo mondo ha sanato quello che era sanabile ,poi via via si è trovato anche lui invischiato in questa matassa inestricabile e, puntualmente ,è uscito fuori dai binari ! Ha tenuto Rigoli con caparbia ,ha fatto venire Petrone ( quello che voi giustamente chiamate nessuno, non ha mostrato più quell’ energia che,in passato era al lui congeniale,e per di più ( negli ultimi tempi ) ha avuto da ridire sui frastornati ma appassionati rosso azzurri ! A questo punto ,non mi venite a dire che immune da colpe ! Qualcuno dice che senza di lui forse il Catania non sarebbe più esistito ! Ammettiamolo ! Però questa esistenza così tribolata ci costa il mal di fegato cronico a noi tifosi ed espone questa Società malata ai sollazzi ed agli sberleffi di tutte le altre società piccole e grandi ! Io cari Jama Jama e Mexxican la vedo così ! Il nessuno Petrone ha visto la mala parata ed ha avuto ( diciamo così la furbizia ). di abbandonare ! Qualche altro ( compresi molti giocatori ,purtroppo ,che fanno parte della squadra etnea dovrebbero avere il buon gusto di cambiare rapidamente questa fatidica mentalità o cambiare le tende e togliere il disturbo

  21. Ip Address: 94.162.46.84

    Buonpomeriggio a tutti, ciao Armando vero quello che scrivi , su Lomonaco ci siamo sbagliati in tanti pensavamo il salvatore della patria invece sti sta comportando e facendo lo stesso gioco del capotreno. A questo punto mi chiedo se è veramente arrivato il momento di disertare ad oltranza lo stadio finché questi due malfattori vadano via dal calcio Catania

  22. Ip Address: 2001:0b07:645a:c57c:e500:0c49:e68a:168f

    Personalmente continuo a credere che Lo Monaco stia facendo quello che difficilmente chiunque avrebbe potuto fare al suo posto con i problemi enormi che ha trovato. Forse ci siamo illusi un pò troppo a cominciare da me.

  23. Ip Address: 79.42.89.204

    Credo che i debiti siano tanti,e i soldi pochi,ovviamente concordo che anche lui abbia sbagliato (vedi allenatore) purtroppo dobbiamo chiudere questa stagione e proiettarci per la prossima,con la speranza che si possa gioire e parlare di vero calcio.saluti a tutti

  24. Ip Address: 188.13.28.22

    Si ma senza soldi ………. nun si canta missa

  25. Ip Address: 178.39.222.16

    Carissimi

    Credo che LoMonaco abbia fatto UN sbaglio veramente grandi. NON DICE LA VERITA. Ci fa credere che siamo IL CATANIA. Ma noi oggi siamo il catania e niente di più.

    Auguri alla squadra e al suo allenatore contro IL LECCE!

    Saluti a tutti

  26. Ip Address: 5.86.46.194

    Buongiorno a tutti e buon sabato ❤💙

  27. Ip Address: 94.165.72.91

    Buongiorno e buona domenica a tutti ❤💙

  28. Ip Address: 5.168.216.139

    Il problema del Catania sono i tanti debiti accumulati in tre anni e quelli a suo tempo contratti per la costruzione di torre del Grifo. La retrocessione dalla serie A ha comportato la perdita dei diritti televisivi con i quali si pagavano le rate di torre e anche tante altre spese. Le poche entrate riescono a mantenere a galla l costi di gestione di una società di lega pro ma si deve mercanteggiare con le banche dilazionando il debito di torre abbassando le rate annuali a scapito del tempo per saldarle e facendo lievitare gli interessi. Ho letto che torre e’ un investimento di più di 43 milioni di euro dei quali sui 23 saldati ma ne resta la differenza. Dove prendere i soldi? Le società di Finaria sono tutte in crisi e non c’è ossigeno e l’unica strada percorribile l’autofinanziamento di torre affittandolo ad altri anche per eventi e manifestazioni non legate al tema calcistico o stipulando contratti di couso con altre società per stage e allenamenti come giustamente fatto quest’anno con Bologna e con i cinesi e girare gli incassi alle banche. Oltre questo poi ci sono i debiti accumulati con varie squadre estere che si spera di dilazionare anche quelli, dando dei contentini e dilazionandoli nel tempo. Forse l’errore aver preteso troppo dalla piazza Catania costruendo un centro enorme pensando che il Catania poteva rimanere il serie A a vita. Se pensiamo che il centro sportivo della Juve sembra essere costato 23 mil di euro e il nostro quasi il doppio si spiega la difficoltà del Catania a pareggiare i conti a breve. Per recuperare in fretta occorre recuperare la serie A ma per sndarci ci vogliono soldi e una società sana anche economicamente . Troppo complicato al momento. Vendere il Catania molto difficile perché torre è indissolubile e chi vende vuol fare il pacchetto completo e non perdere quanto già investito nel mattone. Quindi 43 milioni solo torre tra debiti e già pagato, altri debiti vari, matricola e parco giocatori…..,,. Troppo caro per qualsiasi imprenditore scommettere nel Catania, se pensate che una società di b come il Latina ne vale sui 6 milioni . L’alternativa fallire e per i tifosi scegliere una squadretta cambiando nome e portarla piano piano in lega pro ma perdendo storia e significato. Tornare, insomma, ai tempi in cui anche la tifoseria si divise tra atletisti e catania 46. Lo volete voi? Io rimango come allora con la mia vecchia matricolacon il liotro sulla maglietta: troppo avanti negli anni per immaginare altro sperando che l’oculstezza del direttore oltre a mantenere la categoria possa portarci ad altri traguardi nel breve termine

  29. Ip Address: 151.57.156.30

    Caro Catanese a Napoli ,sei stato molto bravo a fare la valutazione finanziaria della attuale situazione della Società Catanese ! Il grande errore è stato quello di immaginare il Catania fermo e stabile nella serie A per anni ed anni ancora ! Errore di superbia perché avevamo passato qualche anno tranquilli e capaci di qualche impresa straordinaria ! Nulla di più errato ! Paghiamo ,adesso le conseguenze ,! Il Catania non si doveva allargare così! La storia della società ci insegna che il Catania e sempre stato una discreta squadra che si è sempre barcamenata te sere B !serie C e con discrete volte in serie A ! Il volere paragonare ,o meglio il tentare di confrontarci con gli squadroni Juve Milan ,Inter Roma. Napoli, Lazio e via dicendo è stato fatale ! Con le conseguenze che tutti noi vediamo ,ben rappresentate dall’ amico Catanese ! Anche io resto fedele all’ elefante nel petto ! Sono un po’ troppo stagionato per poter vedere l auspicata rinascita,però resto perplesso sul’ oculatezza che tu dici del Direttore ! Sono rimasto deluso ,ripeto dai continui proclami e dalle grossolane sviste sugli allenatori! Sarà in grado di portarci ai traguardi che tutti noi speriamo ? Non sono troppo sicuro però mi auguro di sbagliarmi ! Saluti a tutti e non vi fate il sangue amaro ,oggi ! Si gioca a Lecce ed io ho un ricordo lontano di una nostra vittoria in A con Barrientos , e di un’. altra in categoria inferiore co Cantarutti ! Altri tempi ,molto meno di questi assai travagliati!

  30. Ip Address: 2001:0b07:645a:c57c:4096:49aa:5cb6:89fc

    Pisseri encomiabile come sempre

  31. Ip Address: 181.224.129.12

    Almeno il Catania sta giocando più ordinato, già una bella cosa.

  32. Ip Address: 94.160.145.183

    Per fortuna che c’è pisseri

  33. Ip Address: 94.160.145.183

    Ciao Armando . Non sono d’accordo con te , la verità è che hanno fatto sparire il tutto è portare i soldi fuori …..

  34. Ip Address: 178.39.222.16

    3 litigano e Pisseri incassa………….

  35. Ip Address: 2001:0b07:645a:c57c:4096:49aa:5cb6:89fc

    Anche sulla punizione dal limite si sono messi (per fortuna garbatamente) a discutere su chi doveva batterla………

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

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