feb 042014
 

leto-livorno

Non leggete questo commento se volete sentire parlare di  “coraggio”,  di “volontà”,  di  “orgoglio”.

Nemmeno se volete leggere frasi come  “torna il Catania combattivo che conoscevamo”,  “ritrovato il Catania che rimonta”,  “il campionato del Catania riparte da questa prestazione”.

E non leggetelo nemmeno se volete sentirvi dire che la colpa è della mancanza di fortuna (anche se quest’anno la Dea Fortuna le vacanze le feste facendo su una spiaggia ben diversa dalla Plaja e quest’anno,  se c’è qualcosa che ci può andar male,  state sicuri che ci va).

Se leggerete questo commento, leggerete che se oggi il Livorno avesse vinto,  in fondo non avrebbe rubato…troppo (un pochino,  magari sì).

Il Catania ha trovato 3 gol,  ne ha presi altrettanti su 3 contropiedi 3 dagli avversari,  e dopo aver concesso almeno altre 2 palle gol nei primi 20 minuti del primo tempo.  Ma soprattutto non ha praticamente mai fatto un’azione di attacco degna di questo nome.  Dove per degna intendo che parta dal centrocampo, con un giocatore che imposta sapendo cosa e dove impostare,  qualcuno che passa in area o crossa,  e qualcun altro che conclude dopo essersi, possibilmente, smarcato.

I fatti ci dicono che se è vero che siamo a soli 3 punti dalla salvezza e ci sono altre 4 squadre messe come noi,  è anche vero che finora non abbiamo vinto uno scontro diretto se non con il Bologna,  e che quindi ne abbiamo 1 in meno sulle altre 3.

Ma i fatti dicono anche che il gioco del Catania è il più povero di quello delle pericolanti.

Mi sono illuso anch’io,  dopo la vittoria del Bologna, il pari di Milano, qualche sprazzo, ma dopo 21 partite dire che il campionato comincia oggi è prendersi in giro.

Oggi, allo stadio, ho capito alcune cose: che il Catania non è squadra,  non è collettivo.

Prima che per un fatto di moduli, allenatori, infortuni,  si vede che la maggior parte dei ragazzi, vecchi e nuovi,  giocano da soli, probabilmente preoccupati della propria prestazione individuale.  Non dico che giocano “contro”,  ma sicuramente non riescono a  giocare “per”.

Le  “papere”  individuali,  magari quelle dei portieri,  nascono da un sistema di gioco che è sempre incompleto,  sempre precario,  in cui non controlli mai la partita perché in ogni momento hai la sensazione,  dentro e fuori dal campo, che ci può scappare la frittata.

Oggi ho visto un numero di passaggi sbagliati incompatibili con la Serie A. Giocatori imbrocchiti?  No.

Ma giocatori che non vedono o non immaginano i movimenti dei compagni,  movimenti senza palla zero,  chiamate al compagno quasi zero, passaggi fatti quasi senza preoccuparsi se il compagno è in grado di arrivarci o se  “quel” compagno andrebbe servito diversamente,  passaggi sbagliati aspettandosi l’inserimento di qualcuno che non si inserisce.

Il primo tempo è stato regalato agli avversari,  con un 3 5 2  che in realtà era a tutti gli effetti un 5 3 2 questo  Catania non ha gioco  sulle fasce. Potrebbe farlo Peruzzi,  ma oggi nel primo tempo Barrientos giocava dall’altra parte e lui era solo.  E da questa parte Biraghi è volenteroso ma nulla di più e poi,  almeno oggi,  piuttosto pavido.  E comunque le rare volte che si propone qualche sovrapposizione,  le nostre sono così lente che gli avversari le leggono il sabato prima e si posizionano tranquillamente.

Barrientos è un giocatore che non incide, non dà assist illuminanti, non va al tiro (anche se ha fatto gol),  raramente salta l’avversario.  Forse quello con numeri migliori,  ma serve?

In avanti,  Leto si conferma uno dei grossi equivoci di quest’annata.  E’ forte?  Boh.  E’ fuori forma? No, dopo 21 partite no,  forse è ancora traumatizzato dall’infortunio,  forse non si è ripreso del tutto,  ma soprattutto è un giocatore dal rendimento troppo insufficiente per servire,  oggi,  alla causa.

Più equilibrato il centrocampo nel secondo tempo con Izco e Almiron, ma c’è da dire che si sono aperti spazi grazie ai Livornesi che non credendo a tanta grazia avevano certamente calato la concentrazione dopo il 2-1.

Livornesi che per 3/4  di partita vincevano e meritatamente grazie all’unico vero elemento in cui ci sono stati superiori: loro ci credono,  e fanno quel che possono;  noi giochiamo come se quello che ci sta accadendo lo stessimo vedendo al cinema.

Concludendo:  questo Catania,  amici miei, oggi,  la serie B la merita.  Poi, l’orgoglio  (ecco,  alla fine del commento,  l’ho detto)  c’è stato.  E l’orgoglio ci fece salvare,  8 anni fa,  alla fine di un tunnel che cominciò proprio oggi.

( E un pensiero finale, doveroso, al povero ispettore Raciti ).

 39 Commenti per “Commento Catania – Livorno”

  1. Ip Address: 79.4.15.37

    Buongiorno a tutti,
    Rispondo a Matteo,
    Maxi si ha giocato bene ieri, ha fatto un gol pesante vale 3 punti non è poco, staremo a vedere se continua cosi, qui da noi non si è trovato bene, la società ha fatto bene a cederlo, ma non hanno preso nessuno per rimpiazzarlo è un errore grave, speriamo che Fedato sarà all’altezza, perchè a noi serviva anche un esterno sinistro per il 4-3-3.

  2. Ip Address: 82.57.97.236

    Buongiorno raga’!!!

    Ciao angelo!!! :wink:

    Questo poi mi fa veramente incazzare, Maxi Lopez afferma:

    “Qui mi fanno sentire un calciatore a Catania no”!!!

    Vorrei dire a Maxi ma quando mai!!!

    A Catania eri un Re!!

    La verita’, visto da me dall’esterno, voleva andarsene prima che andava nel Milan.
    Vedere anche i mal di pancia di Andujar.

    Raga’ quelli che se ne vogliono andare da Catania non dobbiamo piu’ rimpiangerli anche se sono bravi.

    Anche Sinisa Mihajlovic, ricordo a tutti, aveva la famiglia a Roma e volle andarsene da Catania.

    Non ve la prendete con il Presidente, sosteniamo quelli che sono rimasti fino alla fine poi ognuno per la sua strada.

    Buona giornata a tutti!!! :neutral:

  3. Ip Address: 82.145.211.47

    Ciao joe, Pippo, Giorgio……
    Posto quello che ho postato sull’articolo precedente .
    Buongiorno a tutti pari!!!!!
    Perplesso ti do ragione sulla gestione
    societaria, il problema non è Pulvirenti
    ma è chi gli sta attorno!!!!
    C’è un interesse non di poco per chi è
    subentrato in società ultimamente, e
    questo non si vuole nemmeno
    pensare!!!! Basta vedere la
    presuntuosita che ha avuto un dirigente,
    che non faccio il nome, di andare in un
    altro hotel per fare il calciomercato, a
    spese della società tralaltro, quando
    c’era il box pronto all’Ata Hotel!!!!! E
    normale che le società non ti danno
    conto se tu non sei presente o
    sbaglio????
    La questione Maxi Lopez e evidente, lui
    non c’è la con i tifosi ma con qualcuno
    della società se no non si spiega altro
    la sua prestazione di ieri sera,
    d’altronde ha solo svolto pochi
    allenamenti con la nuova squadra, di
    solito chi è un ottimo giocatore fa delle
    prestazioni del genere.
    Pulvirenti con quel gesto di sfogo ha
    fatto capire cosa ha dentro e tradotto in
    palore povere per me significava :ma
    cui spacchiu mu fici fari a mia!!!!!
    Purtroppo stanno giocando con i suoi
    sentimenti e qualcuno ne trae
    vantaggio………….
    Io la penso così, spero di sbagliarmi.

  4. Ip Address: 82.48.152.30

    Buongiorno a tutti.

    Morra, che dire: sono d’accordo su tutto. IL tuo articolo non fa una grinza!

    Io, per conto mio, domenica andrò a Parma a sostenere la squadra. Farò il mio dovere di tifoso….. e lo farò anche se dovessimo andare in serie B.

    Rosso come il fuoco, azzurro come il mare, l’amore per il Catania non si può spiegare!

  5. Ip Address: 82.145.211.47

    Joe secondo me Maxi farà bene anche alla prossima, e sta cominciando pure a togliersi qualche sassolino dalla scarpe!!! Sicuramente lui non c’è l’ha con Pulvirenti ma con chi sta attorno a Pulvirenti!!!!

  6. Ip Address: 82.145.211.47

    Pippo preparati pi Verona u capisti!!!!!

  7. Ip Address: 82.145.211.47

    Morra scusami se prima non mi sono espresso sul suo articolo, concordo con quello che hai scritto e aggiungo che la società e sicuramente colpevole di tutto ciò!!!

  8. Ip Address: 79.56.39.30

    buongiorno a tutti i presenti le chiacchere stanno a 0 come dice l’amico chiarezza i maccheroni incunu a panza e i nostri ragazzi anno la volonta e l’orgoglio di salvarsi forza catania sempre tutto il resto e noia

  9. Ip Address: 79.56.39.30

    ciao morra ottima disamina

  10. Ip Address: 82.145.216.251

    CATANIA, la “Maxi notte” di Marassi fa
    riflettere
    04.02.2014 11:50 di Marco Carmanello
    Twitter: @marcocarmanello
    Prima di tutto lasciateci esclamare il più
    classico degli “Alleluja!”: finalmente il nome di
    Maxi Lopez balza sotto gli occhi di tutti per le
    sue vicende calcistiche e non per quelle
    personali. E fin qui tutto bene, siamo contenti
    per “el galina” e gli auguriamo il meglio per il
    prosieguo della sua carriera perché Catania
    non dimentica il suo anno d’oro, il 2010, e di
    conseguenza i gol belli (come non menzionare
    la rovesciata di Livorno) ma soprattutto
    pesanti in chiave salvezza, ma a vederla in
    maniera prettamente egoistica, e quindi a
    tinte rossazzurre, verrebbe da chiedere alla
    società e in prima persona al presidente:
    perché darlo via? E soprattutto, perché non è
    stato rimpiazzato?
    Domanda da un milioni di dollari, di quella
    che per rispondere hai bisogno di tutti e tre gli
    aiuti del “Milionario”, e forse nemmeno ti
    bastano. Essenzialmente, la situazione di Maxi
    Lopez va vista sotto due aspetti: quello
    emotivo e quello razionale. Andiamo con
    ordine. Non serve l’inventore del gioco del
    calcio per capire che uno dei più grandi
    problemi del Catania è la carenza in organico
    di attaccanti. Se non doveste credere al
    pioniere del gioco più bello del mondo, allora
    andate a vedere i numeri della formazione
    ultima in classifica alla voce “gol fatti”: sono
    16 in 22 partite, come il Chievo (agganciato
    dopo le tre reti al Livorno), per una media
    impietosa che recita uno 0,72 periodico a
    partita.
    Alla luce di tutto questo, non avrebbe fatto
    comodo uno che ha esperienza da vendere e
    che in Serie A l’ha buttata dentro 29 volte in
    poco più di 100 presenze, di cui l’ultima col
    botto nel derby di Genova deciso da un suo
    gol di pregevole fattura?
    Rete a parte, Maxi Lopez ha trascinato la
    Sampdoria giocando 90 minuti ad alto livello
    dando l’anima sul campo di “Marassi”, e dopo
    aver visto tale exploit giustamente l’emotività,
    in uno scenario idealmente “Marzulliano”,
    risponde autonomamente alle sue stesse
    domande : quello visto ieri sera è un
    attaccante scarso? No! È un giocatore finito?
    No! È uno che può ancora fare la differenza
    nel nostro campionato? Si!
    Inutile nascondersi dietro a un dito e negare
    che il 4-3-3 lo penalizzava, vista la preferenza
    per Bergessio nelle gerarchie degli attaccanti,
    ma proprio adesso che Maran ha cambiato
    modulo optando per le due punte, si poteva
    aumentare notevolmente il peso specifico
    dell’attacco schierando di fianco al “toro”
    Gonzalo il biondo centravanti argentino, con
    buona pace dell’inconcludente e nervoso Leto
    visto domenica scorsa (sarà un caso, ma una
    volta uscito l’ex Liverpool il Catania ha
    segnato).
    Ma poi arriva lei, la razionalità, che dall’altro
    lato della medaglia ci da una mano a farci
    mettere il cuore in pace, facendoci capire
    come sia importante per un giocatore avere la
    fiducia dell’ambiente e dell’allenatore (con
    Mihajlovic quattro anni fa ne ha fatti 11 in 17
    partite, non male…) e, più di ogni altra cosa,
    ci aiuta a rassegnarci all’idea che se Maxi
    Lopez fosse rimasto ai piedi dell’Etna non
    avrebbe mai e poi mai passato una serata
    come quella di ieri. Il motivo? Sta tutto in una
    frase rilasciata da lui stesso nel post partita
    della stracittadina genovese: “A Catania non
    mi hanno fatto fare il calciatore”. Amen. Nove
    limpide parole per farci capire come meglio
    non si potrebbe che l’aver svuotato
    l’armadietto di Torre del Grifo era l’epilogo
    inevitabile a cui si andava incontro da ambo
    le parti.
    Inevitabile, però, era anche prendere una
    punta. È vero, nulla da eccepire sul doppio
    colpo Lodi-Rinaudo, ma a questa squadra
    serve come il pane uno che dia profondità e
    che faccia gol su gol. Non ce ne voglia il
    giovanissimo Fedato, ma per salvarsi c’è
    bisogno di gente fatta e finita, preparata e che
    sappia il fatto suo, anche se non vediamo
    l’ora di essere smentiti da quel giovanotto di
    Francesco di cui si dice un gran bene.
    Intanto, segniamo nel calendario il 19 aprile:
    al “Cibali” sarà di scena Catania-Sampdoria e,
    imprevisti permettendo, ritornerà Maxi Lopez
    da avversario. I difensori etnei sono avvisati:
    si giocherà alla vigilia di Pasqua e a maggior
    ragione, onde evitare amare sorprese, occhio
    al “galina” perché smanierà dalla voglia di
    depositare le sue uova dentro la porta
    rossazzurra.

  11. Ip Address: 82.145.218.93

    ESCLUSIVA TMW – D’Amico: “Maxi Lopez, è
    tornato un vero leone”
    04.02.2014 12.56 di Luca Bargellini
    Fonte: @RaffaellaBon
    articolo letto 2254 volte
    Ai microfoni di Tuttomercatoweb.com Andrea
    D’Amico , agente da tempo vicino a Maxi
    Lopez, parla della fantastica serata vissuta
    dall’argentino nel derby di Genova andato in
    scena ieri sera: “Sono molto felice per lui.
    Maxi è una grandissima persona che ha
    attraversato un momento che non auguro a
    nessuno. Ha dimostrato di essere un
    calciatore e spero che per lui sia finalmente
    iniziata una nuova avventura.
    Cosa non è andato bene al Catania?
    “Sono scelte societarie di cui bisognerebbe
    chiedere conto alla dirigenza”.
    Quindi oggi spazio ad un nuovo Maxi Lopez
    sotto la guida di Sinisa Mihajlovic.
    “Tutti avevano mille perplessità, ma credo che
    si sia già visto un nuovo Maxi che ha subito
    dimostrato grande voglia di giocare. Nel derby
    è stato veramente un leone”.

  12. Ip Address: 82.145.218.93

    Mi sembra un bollettino di guerra!!!

    CATANIA, sfilza di sanzioni da parte del
    giudice sportivo: inibito Cosentino.
    04.02.2014 13:04 di Valentina Mammino
    Twitter: @ValeMammino
    Momenti concitati domenica al Massimino, nel
    corso della sfida salvezza contro il Livorno,
    terminata con un rocambolesco 3-3. Il Giudice
    Sportivo dott. Gianpaolo Tosel, assistito da
    Stefania Ginesio e dal Rappresentante
    dell’A.I.A. Eugenio Tenneriello, nel corso della
    riunione di oggi, con riguardo al Catania, ha
    assunto le seguenti decisioni:
    AMMENDA DI € 10.000,00 alla SOCIETA ‘, per
    avere suoi sostenitori, al 20° ed al 35° del
    secondo tempo, lanciato numerosi fumogeni e
    petardi nel recinto di giuoco; entità della
    sanzione attenuata ex art. 14 n. 5 in relazione
    all’art. 13 comma 1 lettere a) e b) CGS, per
    avere la Societàconcretamente operato con le
    Forze dell’ordine a fini preventivi e di
    vigilanza.
    AMMONIZIONE CON DIFFIDA a MARAN
    Rolando , per avere, al 27° del secondo tempo,
    contestato platealmente una decisione
    arbitrale.
    AMMONIZIONE CON DIFFIDA ED AMMENDA DI
    € 5.000,00 a PULVIRENTI Antonino, per essere
    entrato, al 43° del secondo tempo, sul terreno
    di giuoco, esultando per la realizzazione di
    una rete da parte della sua squadra e per
    essere entrato senza autorizzazione, al
    termine della gara, nello spogliatoio arbitrale,
    rivolgendo al Direttore di gara espressioni
    irrispettose.
    INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ IN
    SENO ALLA F.I.G.C. A RICOPRIRE CARICHE
    FEDERALI ED A RAPPRESENTARE LA
    SOCIETA’ NELL’AMBITO FEDERALE A TUTTO
    IL 28 FEBBRAIO 2014 ED AMMENDA DI €
    5.000,00 a COSENTINO Pablo , per essere
    entrato senza autorizzazione, al termine della
    gara, nello spogliatoio arbitrale, rivolgendo
    agli Ufficiali di gara un’espressione insultante.
    SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA
    DI GARA a MUSUMECI Alessandro
    (collaboratore), per avere, al 43° del secondo
    tempo, entrando sul terreno di giuoco, rivolto
    agli Ufficiali di gara espressioni ingiuriose;
    infrazione rilevata dal Quarto Ufficiale.
    AMMONIZIONE CON DIFFIDA (TERZA
    SANZIONE) a BIRAGHI Cristiano, per
    comportamento non regolamentare in campo.

  13. Ip Address: 92.139.241.111

    Sogno ho son desto, continuate a scrivere tutto ed il contrario di tutto, Lopez nel precampionato è stato fischiato da tutti i PSEUDO tifosi ogni volta che toccava palla, le poche volte che è stato impiegato si è impegnato, ma l’indomani criticato come lo è Leto e come lo è Bergessio il quale ancora a un credito per via dei gol dell’anno scorso, parlate sempre di Cosentino, ma De Canio chi lo ha preso? certo non Cosentino Maran è tornato da 10 gg ma potrebbe venire Mourinho ma se i giocatori su cui conti di più, Barrientos e Bergessio, stanu fitennu non potrà mai fare niente di più, e questo lo dico da sempre, io a Gennaio avrei ceduto tutti e due, ma nessuno li vuole,
    E per tornare ai giocatori ed i tifosi, in Italia non esistono veri tifosi ma gente che vogliono scaricare le frustrazioni settimanali solo con la vittoria della propria squadra, logicamente non parlo di tutti ma del 90% si!! In Inghilterra i 6 mesi hanno eliminato gli hooligans, se butti un arancia allo stadio ti danno mesi di carcere senza condizionale e giocano senza barriere, da noi il tifo esiste solo se vinci , ma il vero tifo è sostenere chi indossa i tuoi colori, specialmente nei momenti più duri, Molti di voi siete padri, ed allora calpestereste il proprio figlio in un suo momento di debolezza? no io no!!!!

  14. Ip Address: 88.66.4.120

    Chiarezza scusami ma non ti pare di esaggerare
    qui siamo credo tutti sostenitori del catania
    e credo nessuno di noi vuole il male del catania
    ma essendo ognuno di noi gente libera dentro esprimiamo
    liberamente le nostre vedute sul calcio Catania ma cio non di meno siamo tutti che ci priamu quando u Catania vinci oppure ci arraggiamo quando perde e siccome io so come siamo di carattere molti di noi per i forti attacchi nervosi che ci procura il catania addivintamu lisci giá a liscia l’avemu tutti i catanisi a prescindere appoi cu tutti sti ruluri di panza semu tutti presi da lisciatologia quasi cronica e tutto fa sembrare che ci siano molti falsi tifosi tra noi ma ti sbagli Vittorio c redimi e convinciti ti sbagli

  15. Ip Address: 82.57.97.236

    Salv raga’!!!

    Adesso leggo il tuo post chiarezza, sei per me e come alcuni veramente speciale.

    Sappiamo tutti gli sbagli del Presidente ma lo fa da vero tifoso del Nostro Catania. :wink:

  16. Ip Address: 79.4.15.37

    Questa è bella, ma andate in quel paese :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

    CATANIA, sfilza di sanzioni da parte del giudice sportivo: inibito Cosentino.
    04.02.2014 13:04 di Valentina Mammino

    Momenti concitati domenica al Massimino, nel corso della sfida salvezza contro il Livorno, terminata con un rocambolesco 3-3. Il Giudice Sportivo dott. Gianpaolo Tosel, assistito da Stefania Ginesio e dal Rappresentante dell’A.I.A. Eugenio Tenneriello, nel corso della riunione di oggi, con riguardo al Catania, ha assunto le seguenti decisioni:

    AMMENDA DI € 10.000,00 alla SOCIETA’, per avere suoi sostenitori, al 20° ed al 35° del secondo tempo, lanciato numerosi fumogeni e petardi nel recinto di giuoco; entità della sanzione attenuata ex art. 14 n. 5 in relazione all’art. 13 comma 1 lettere a) e b) CGS, per avere la Societàconcretamente operato con le Forze dell’ordine a fini preventivi e di vigilanza.

    AMMONIZIONE CON DIFFIDA a MARAN Rolando, per avere, al 27° del secondo tempo, contestato platealmente una decisione arbitrale.

    AMMONIZIONE CON DIFFIDA ED AMMENDA DI € 5.000,00 a PULVIRENTI Antonino, per essere entrato, al 43° del secondo tempo, sul terreno di giuoco, esultando per la realizzazione di una rete da parte della sua squadra e per essere entrato senza autorizzazione, al termine della gara, nello spogliatoio arbitrale, rivolgendo al Direttore di gara espressioni irrispettose.

    INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ IN SENO ALLA F.I.G.C. A RICOPRIRE CARICHE FEDERALI ED A RAPPRESENTARE LA SOCIETA’ NELL’AMBITO FEDERALE A TUTTO IL 28 FEBBRAIO 2014 ED AMMENDA DI € 5.000,00 a COSENTINO Pablo, per essere entrato senza autorizzazione, al termine della gara, nello spogliatoio arbitrale, rivolgendo agli Ufficiali di gara un’espressione insultante.

    SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA a MUSUMECI Alessandro (collaboratore), per avere, al 43° del secondo tempo, entrando sul terreno di giuoco, rivolto agli Ufficiali di gara espressioni ingiuriose; infrazione rilevata dal Quarto Ufficiale.

    AMMONIZIONE CON DIFFIDA (TERZA SANZIONE) a BIRAGHI Cristiano, per comportamento non regolamentare in campo.

  17. Ip Address: 92.139.241.111

    Ciao Giorgio e Lux vi rivolgo una domanda che faccio sempre ma nessuno mai risponde

    Il presidente ha sbagliato è lo ha riconosciuto e questo gli fa onore, ma anche in questo sito ancora lo si attacca e sbeffeggia, addirittura qualcuno dice che sono lacrime di coccodrillo che stia svendendo il Catania, senza sapere che con la serie B avrebbe (LUI SOLO E NON NOI) un danno di decine e decine di Milioni,

    E vero o non è vero che ha Torre del Grifo Lopez è stato fischiato a più non posso, e anche dopo quando entrava in campo a fare la riserva a Keko o Petkovic e io aggiungo Bergessio, che è tutto dire!!!

    E vero o non è vero che anche in questo sito, ci sono “tifosi” che invocavano è invocano che molti giocatori se ne dovrebbero andare di cussa, Andujar, Peruzzi, Leto, Rinaudo, Plasil Monzon e questo solo perchè li ha presi Cosentino?
    Ora immaginate la voglia che hanno tutti questi giocatori a restare a Catania, lo stesso è successo in un passato recente con Lopez, Alvarez Sardo e ancora a Izco ci friscuna aricchi di quanti frischi pigghiau,

    Ora visto che io considero a differenza del 90% dei tifosi che il Catania quest’anno a una squadra più forte di quella dell’anno scorso, tifo e ho fiducia, e aggiungo e non per colpa di Cosentino se il Catania dovesse andare in B non sarà sul campo ma per motivi extra-calcistici, vedi Berlusconi ed ancora mai una risposta, ma voi credete veramente che Cosentino e Pulvirenti vogliono il Catania in B, riflettete e vi darete una risposta, per esempio quanto è costato Gomez?

  18. Ip Address: 79.56.39.30

    La salvezza è un campionato a sé. E’ fatto da squadre in difficoltà, piene di problemi dentro e fuori dal campo. Se son meno di tre, il destino è già scritto. Al contrario, quando sono più di tre, a salvarsi non sarà la migliore del lotto: sarà quella che riuscirà ad accettare, convivere e gestire le proprie difficoltà. Perder tempo e punti nel tentativo di risolverle – a questo punto del campionato – porta in fondo al gruppo. E’ questa l’attitudine che frega le squadre di metà classifica che, per problemi vari, si ritrovano a lottare per non retrocedere con squadre, sulla carta, tutte inferiori.

    E’ la situazione che vive il Catania. Situazione ben diversa e più complicata di quelle risolte in passato. Proprio perché talmente evidente è la superiorità dell’organico rispetto alle concorrenti da non riuscir a convivere con i problemi imprevisti. E’ così che un pareggio agguantato tre volte, contro una diretta concorrente, rischia divenir inteso come due punti persi piuttosto che uno guadagnato sulla quota salvezza. Stortura frutto di un deleterio senso di superiorità, di cui sbarazzarsi in fretta. Consiglio a tutte le componenti. Non è tempo di deprimersi, non è tempo di gioire, è tempo di lottare.

  19. Ip Address: 195.66.9.200

    Io metterei il punto sulla questione Lopez.
    A Catania ha fatto una annata buona. Punto.
    Al Milan è voluta andare lui, e la società ha assecondato quello che ritenne un prestito vantaggioso. Già allora si diceva – ve lo ricordate? – che a Catania non poteva restare , che c’erano storie con qualche compagno per via della moglie eccetera.
    Il Milan n’u tunnau senza dire manco grazie: presenza impalpabile.
    L’anno dopo si ripropone il discorso, con lui che fa sapere che andrebbe ovunque non a Catania. Con la maglia della Samp non conclude nulla e torna.
    La società gli cerca la sistemazione e non si trova. Lo Monaco, nell’occasione dice: “dovrebbe ricordarsi di essere un giocatore di calcio.” Si presenta nel precampionato e nelle prime partite con la panza. Poi c’è il divorzio. PLV lo difende pubblicamente: che si vuole di più?
    Segna un gol (su rigore): lacrime, proclami poi torna nella mediocrità.
    Non ditemi che il problema è che faceva la riserva a Bergessio, primo perchè non è stato vero durante tutto il perodo dell’infortunio di Bergessio, secondo perchè Bergessio con la panza non si è mai presentato.
    Non ditemi che non è giocatore per il 433 perchè ci ha giocato. Farlo andare via era logico. Non è stato logico non sostituirlo, ma evidentemente non ci sono riusciti.
    Ora, tutti sti discursi perchè ha fatto un gol e ‘nzettato una partita. Anche Matri pareva rinato come grande attaccante, ma purtroppo (per loro) con la difesa del Catania di quest’anno non ci giocano tutte le domeniche.

  20. Ip Address: 79.56.39.30

    ORE 14.16

    Sorride Rolando Maran pensando ai precedenti con il collega Roberto Donadoni. Contro l’attuale allenatore del Parma, il tecnico trentino non ha infatti mai perso finora totalizzando tre vittorie (di cui una dopo i calci di rigore contro al Tardini in Coppa Italia) ed un pareggio. Domenica pomeriggio sarà il quinto confronto tra i due allenatori. Obiettivo mantenere l’imbattibilità.

    BILANCIO PRECEDENTI MARAN-DONADONI:

    Serie A 2012-13 Catania 2-0 Parma (2′ Gomez, 80′ Bergessio)
    Coppa Italia 2012-13 Parma 4-5 Catania d.c.r (12′ Pabon 19′ Lodi. Gol rigori: Pabon, Marchionni, Alvarez, Lodi, Ninis, Bergessio, Marchese)
    Serie A 2012-13 Parma 1-2 Catania (4′ Lodi, 43′ Keko, 87′ Amauri)
    Serie A 2013-14 Catania 0-0 Parma

  21. Ip Address: 151.74.171.32

    Chiarezza, te ne faccio io una di domanda.
    Mi porti un solo esempio di giocatore chiuso in hotel della città dove vuole andare a giocare, aspettando una telefonata da parte della sua futura agognata società, pregando che questa non riesca a comprare Tevez lasciando il posto libero per lui?
    Un solo caso, please?

    Rispondo io, mai, mai a mia memoria un comportamento del genere, non ti pare?
    Possono esserci la voglia di andare a giocare altrove, vedi ad esempio Guarin, ma da qui a barricarsi in un hotel a Torino sperando che la Juve fallisse l’assalto a una eventuale prima scelta, ce ne corre.

    Puoi biasimare un poco di risentimento del tifoso catanese per essere stato tradito da un suo idolo? Vedila così e vedrai che è giustificabile la protesta, sempre nei limiti della correttezza.

    Seconda domanda, Monzon, Leto e Freire, hanno fallito miseramente portando con il loro fallimento la discesa del Catania; Peruzzi , Plasil, Rinaudo sono ottimi giocatori, si vede che c’è la stoffa, gli altri perdonami, sarà un caso, ma lasciano perplessi.
    Bisogna vedere quanto c’è negli acquisti e venite il fatto di far parte o menod ella scuderia Cosentino.

    Poi, dici:
    Squadra più forte dello scorso anno, organico migliore, se lo scorso anno eravamo ottavi é giganteggiavamo contro quasi tutti, ora perché facciamo pena e siamo ultimi? Dove sta l’inghippo? Di chi sono le colpe?
    Si tratterà di un delitto senza colpevoli?
    Eh no, i colpevoli ci sono e lo sappiamo tutti e lo sanno loro stessi.
    Non si può mettere la testa sotto la sabbia e far finta di nulla.

    Un ultima cosa, se le classifiche si facessero con gli organici e i nomi, non ci sarebbe bisogno di giocare, il campionato si deciderebbe il 2 settembre, dopo le pagelle del mercato.
    Ti ricordo in tale senso la protesta dei tifosi a Trigoria a luglio nei confronti della Roma…..organico debole, smantellamento coatto, via LaMela, Osvaldo e Marquinos…..proteste a mai finire. Ma il condottiero e il progettatore sapevano il fatto loro, sapevano bene ciò che si poteva fare e sta andando come doveva andare.

  22. Ip Address: 195.66.9.200

    La ricerca dei colpevoli a questo punto serve a poco.
    L’annata è stata sbagliata, via, l’hanno capito tutti. Bisogna cercare di salvare il salvabile, punto e basta.
    Nonostante il mio commento alla partita, che può sembrare molto pessimistico ma in realtà volevo solo trasmettervi un giudizio tecnico “visto dallo stadio”, non credo che siamo condannati, anche se certamente è tutta in salita.
    Non credo che la quota salvezza sarà 40 punti: riuscissimo a mettere insieme una vittoria e un pareggio sicuramente l’aria cambierebbe. Ma in questo momento secondo me bisogna lavorare sulla testa dei giocatori.

  23. Ip Address: 92.139.241.111

    Perplesso incomincio a risponderti dalla Roman confermi che i tifosi a volte non capiscono niente ed ai primi risultati diventono tifosi, se no so lacrime amare per la dirigenza e per i malcapitati giocatori, inizio precampionato anche Cassano si presenta con la panza ma siccome è il n° 1 in Italia i tifosi della squadra dove gioca lo adorano e lui si mette a perdere peso, ma se come a Madrid lo prendono per il culo, lui si lascia andare e se ne va, torna a Genova viene amato e risorge, ti dice qualcosa sulla pscologia o carattere di un giocatore? ora Lopez ha una moglie “soubrette” che vuole le luci della ribalta e voleva andare a Milano, Lopez a Catania guadagnava 500.000 € a Milano 1.500 vorrei vedere tutti se non passano 4 gg in albergo, e poi sappiamo tutti la verità? no! ma quest’anno si era rimesso in forma ma i Pseudi tifosi avevano già decretato la sua fine e io non me la sento di dire che voleva andarsene, ma lo hanno costretto ad andarsene, e credimi non c’è l’aveva con la società ma solo con i tifosi e forse gli allenatori, tu stesso dice che Pulvirenti lo aveva difeso,

    Riguardo Leto Monzon e Freire hanno fallito? e chi siamo noii per giudicare? Leto è stato impiegato da De Canio e Maran in formazioni senza capo ne coda, come il primo tempo con il Livorno, poi nel secondo tempo lo cambia………..Freire sono stati gli allenatori che non c’è lo hanno fatto conoscere e Monzon avrà i suoi problemi che non risolverà mai a Catania per colpa dei Pseudo tifosi, perchè se Maran lo mette alla prima partita senza un ambientamento alla serie A e contro il più forte esterno in Italia, che fa la fortuna di Montella e si vede quando lui manca, parlo di Quadrato e ne esce frastornato e già dichiaratamente inadatto alla serie A, e poi si ritrova una squadra che lotta e non capisce più niente tra cambi di allenatori , tra fischi a tinchitè, forse che i giocatori sono dei robot? sono ragazzi come tanti con il loro carattere e le loro angoscie, ci sono quelli forti e quelli deboli, ti faccio un esempio lontano, Platini e uno vicino Llorente, per i tifosi non valevano niente ed erano già fuori, poi Platini sappiamo quello che fece e Llorente quello che sta facendo, ma tanto so che parlo al vento e sempre tu e molti altri mi parlate solo dei risultati senza voler vedere i retroscena, dico tutto questo perchè sono anni che lo dico e poi come sempre alle prime vittorie, MINCHIA CHE FOTTI IZCO!!! MINCHIA SEMU D’EUROPA LIGUE(league)
    Poi per concludere io la penso cosi e nessuno mi cambierà idea e se la vedete diversamente non è che vi voglio convincere del contrario, ma almeno non andate sempre contro quello che scrivete qualche giorno prima,
    Esempio
    Tutti a dire Andujar saponetta e ora? io già lo dicevo prima che succedessero’ le minchiate di Frison pero’ alla fine della partita o avuto un pensiero per lui e la situazione che si verrà a creare adesso sia per Maran se lo mette fuori a Parma sbaglia ma come si fa a lasciare fuori Andujar senza creare problemi, E se contro il Livorno Frison abbia giocato teso anche per questo? e Plasil perchè è scomparso? forse che al Sig Barrientos non piace? io cerco sempre di trovare una logica a tutto quello che succede anche fuori del campo ed è li che una squadra costruisce le sue fortune o insuccessi!!

  24. Ip Address: 88.66.4.120

    Bo Chiarezza io mi sforzo di capirti
    ma non ci riesco
    insomma alla fine di tutte le chiacchere etc etc tu in poche parole dici che , se il Catania scende in b la colpa e dei “pesudo tifosi che fischiavano questo ho quel giocatore”oppure perché leggono sempre secondo te le critiche a volte insulti che ricevono i giocatori nei vari siti del catania questo li deprime e poverini per colpa dei tifosi cattivoni loro non riescono piu a giocare bene
    ma che ti devo dire chiarezza se cappucetto rosso si faceva accompagnare dal cacciatore o biancaneve stava a letto con la febbre non apriva la porta alla vecchietta e cosi via di seguito

  25. Ip Address: 77.71.158.82

    Carissimi amici tifosi, questi ragazzi vanno sostenuti, quello che e’ successo ieri a Genoa ci deve fare non aprire, ma spalancare gli occhi. Maxi non ha avuto ne il tempo di allenarsi e ne quello di integrarsi, e’ sceso in campo come si fa in una partita tra scapoli ed ammoliati, ma ha dato un contributo decisivo, lui ha detto il motivo, e’ inutile girarco attorno. Questi ragazzi sono sfiduciati, ma ieri,se quardiamo il bicchiere mezzo pieno, sono stati eroici. Hanno preso un rigore ingiusto, col publico che gli remava contro, sono riusciti a non perdere. Ripartiamo da questo, purtroppo Maran non e’ la persona adatta per dare fiducia al gruppo, anzi mi sa che li deprime. Il presidente di questi giorni non ne parliamo, ci vorrebbe una personalita’ forte per rinsaldare la situazione nello spogliatoio, uno che conosce l’ambiente. Mi ricordo che l’hanno scorso il Catania nei secondi tempi era un altra squadra, pensavo fosse Maran che li rinvigoriva, alla luce dei fatti trascorsi, mi sa invece che era un certo Gasparini a saper parlare ai giocatori e a dare le giuste motivazioni.

  26. Ip Address: 82.57.97.236

    Salve raga’!!!
    Ciao chiarezza, Morra&Barlassina!!! :wink:
    Ciao inoltre a angelo, joe, matteocifalotu, lux e Perplesso!!! :wink:

    chiarezza, ecco uno che ho stima come te ed e’ di Morra!!!
    Che lo conosco non da questo sito ma da altri e da diversi anni.
    Se invece di scrivere ci parlassimo tutti da vicino si capirebbe meglio ma purtroppo con questa cacchio di tastiera e il linguaggio non ci capiremo mai.

    chiarezza su Maxi ho scritto tutto, sulla societa’ Calcio Catania gli sbagli ci sono ed e’ evidente mancano gli attaccanti. Belfodil se veniva era solo in prestito, ergo mancano i soldini.

    Su Cosentino, non lo mai criticato, come a detto molte volte il Presidente per gli acquisti agisce in Europa e nel resto del mondo. Buonanno per l’italia. Ho letto che c’era anche Sasa’ Monaco all’ATA EXECUTIVE di MIlano.

    Concludo, ho il nipotino rompino che vuole che me ne vada dal PC perche’ lo devo aiutare con i compiti, non ho altro da scrivere.

    Buon pomeriggio a tutti!!!

  27. Ip Address: 77.71.158.82

    Chiarezza condivido tutto, ma non mi parlare di Andujar, che una partita non l’ha indovinata in tutto il campionato. Ieri erano tutti tesi non il solo Frison, questo ragazzo al contrario di Andujar quest’anno qualche volta e’ stato decisivo in positivo, l’altro sempre in negativo, a mai piu’ rivederlo in campo. Credo che se avresse giocato Frison dall’inizio della stagione la nostra situazione in classifica sarebbe stata migliore di gran lunga.

  28. Ip Address: 195.66.9.200

    Perdonate una cosa: dov’è che domenica la squadra aveva il pubblico contro?
    Non esageriamo. Certo, a fine primo tempo dalla sud fischi ne sono partiti, ma voglio dire, partita da vincere a tutti i costi e praticamente mezzo tiro in porta noi e tre loro?
    Poi la squadra è uscita tra gli applausi.
    No, di tutte le “componenti” quella che quest’anno sbaglia meno è quella dei tifosi.
    Nè si può dire, caro Chiarezza, che sono gli pseudo tifosi a condizionare con le critiche il rendimento o le scelte della società.
    PLV forse si è fatto impunere qualche giocatore da Lo Monaco o da Cosentino ma mai dai tifosi. Questa società non ha mai (nemmeno quest’anno) fatto scelte su pressione della piazza.

  29. Ip Address: 88.66.4.120

    ma stiamo a scherzare questi guadagnano fior di quattrini il piu scarso di loro se ne porta a casa 150.000 l’anno solo per dare quatro calci ad un pallone
    e io che ne porto a casa molti ma molti di meno e devo dare il meglio di me in fabrica e a volte ingoio pure bocconi amari leggo di questi non mi tuccari ca mi scozzulu
    e li devo pure compatiri a chi mi stati cuntannu iu a tutti a coppi lignu pighiassi autru ca compatiri sti strunzi ca m’anna appizzatu non sacciu quanti ruminichi

  30. Ip Address: 79.56.39.30

    :roll:

  31. Ip Address: 93.39.95.167

    Chiarezza, io ho capito perfettamente il senso del tuo ragionamento e mi trovo d’accordo con te.

  32. Ip Address: 77.71.158.82

    Ciao Lux, a zita e chista, da un lato ai ragione, sono viziati privilegiati ed hanno tutto, pero’ per giocare il fattore piscologico e’ importante e vanno sostenuti ed incoraggiati.
    La Domenica stiamo prendendo bocconi amari, speriamo che da Domenica il disco cambi.

  33. Ip Address: 151.54.31.153

    Comunque, anch’io ero alo stadio e ho visto cose diverse … Ho visto per esempio nel primo tempo una mancanza di serenità assoluta da parte della squadra. Ho visto che purtroppo, il Mister ha calato una formazione un po guardinga ed il Livorno che attaccava gli spazi con due attaccanti velocissimi. Non c’era contestazione ma solo stupore per l’atteggiamento della squadra in campo e perché tutti aspettavamo un Catania diverso.
    In ogni caso una gran parte di merito sul risultato è da imputare al pessimo arbitro che c’era in campo che ha cercato in maniera scientifica di pilotare il risultato verso una sconfitta del Catania. Fortunatamente i ragazzi non lo hanno permesso e il grande cuore che loro hanno messo in campo ha evitato una sconfitta che poteva essere fatale. Ho visto che Maran ha capito l’errore iniziale di formazione( con un Barrientos fuori dagli schemi e un Leto confusionario), e ha cambiato in corsa (fortunatamente). Ho visto che tutti hanno lottato con le unghie e con i denti per evitare il disastro e solo questo mi da ancora speranza perché se dovessi guardare alle prestazioni di quest’anno non avrei dubbi sull’esito finale di questo campionato così disgraziato
    Ci sono cose oscure in seno al Catania, ma voglio aspettare la fine del campionato per dare sentenze definitive.

    Caro Vittorio concordo con te quando dici che il tifoso deve sempre incitare, però ognuno di noi esprime un parere personale sul quale si può essere d’accordo o meno questo non vuol dire che ci sono tifosi di serie A o di serie B, ma solo opinioni diverse.
    Sul discorso Maxi dico che a Catania aveva fatto il suo tempo e sul suo modo di agire quando doveva passare al Milan penso sia stato umiliante sia per lui che per noi che lo volevamo bene. Andujar ha sbagliato troppo quest’anno e troppi punti ha fatto perdere alla squadra. Frison è un ragazzo che Domenica ha commesso gravi errori ma la Domenica prima aveva salvato il risultato, non mi sento di condannarlo ma gli do fiducia.
    Vedo il bicchiere mezzo pieno perché il Catania ha i mezzi per lottare fino alla fine, adesso manca il solo Alvarez all’appello, la rosa è al completo e a Parma si può vincere se solo scenderanno in campo con la “voglia di vincere”. Il Catania non è inferiore alle squadre che gli stanno davanti, per me è solo una questione mentale, che spero sia stata superata.
    E’ finito il tempo degli alibi adesso è venuto il tempo di fare i risultati.

    Forza Catania sempre!

  34. Ip Address: 82.57.97.236

    Notte rosso e azzurro a tutti!!! :neutral:

  35. Ip Address: 82.57.97.236

    Copia e incolla da La Sicilia di Lunedi 3 Febbraio 2014

    Il
    Supertifoso

    GINO ASTORINA

    IDDA CA NON
    QUAGGHIA
    E BERGONZI
    CA C’HA…

    “Idda ca non quagghia, Bergonzi ca
    c’ha… ” e lascio a voi il completamento
    del proverbio siciliano. Per la
    prima volta comincio dalla fine, finisce in pareggio
    per un totale di sei reti, cosa impensabile alla
    vigilia, visto che le squadre che si sono affrontate
    hanno degli attacchi anemici, al limite delle
    trasfusioni forzate. il Catania ha dovuto sempre
    rimontare e per ben tre volte ha acciuffato il pareggio,
    ma tutto durante il secondo tempo. I primi
    quarantacinque minuti sono andati via tra
    l’incredulità dei presenti, prima di tutto per il
    tempo, durante la giornata di sabato c’era stata
    un’allerta meteo che non lasciava presagire nulla
    di buono. In nottata pari ca a jttavunu che sicchetti,
    arrivatu e tri di matina ho sentito chiaramente
    colpi di martello provenienti dall’inquilino
    del piano di sotto al mio, m’affacciai per curiosità
    e mi si è presentato uno scenario già visto in un
    film dai contenuti biblici, u signò Mario stava costruendo
    una specie di zattera monoposto, strano
    per uno così legato alla moglie, mi taliau rispondendo
    alla mia ipotetica domanda: “po si o
    no, ju ma costruisciu, e poi come si dice cu si
    vaddò si savvò! ”.
    La partita invece comincia addirittura con il
    sole che ha accompagnato l’ingresso dei calciatori
    in campo, il primo tempo come detto, non offre
    spunti, anzi annoia abbastanza e si ha così il
    tempo di notare come il cartellone luminoso è un
    ricordo lontano dei tempi che furono, nelle curve
    si fanu i provi ppa festa di Sant’Aituzza, facendo
    brillare due bombe degne do “Focu do Buggu”.
    La prima frazione di gioco finisce senza che i
    rossazzurri facciano paura agli amaranto, paura
    è na parola rossa, ci saremmo accontentati macari
    di n’coppu di “bausetti! ”, nenti mancu chissu.
    Durante l’intervallo, più che alle sostituzioni o
    al modulo da attuare, ci si scambia una serie di
    informazioni del tipo,: “ ni viremu dumani pa sira
    o tri? ”, “no, su si raccordu, ju mi virissi a nisciuta
    do 4 e acchianata de Cappuccini”. Entrano
    le squadre in campo e mettono in atto una muschitteria
    di gol, io non lo so se il Livorno si deve
    mordere le mani per aver buttato alle ortiche
    una vittoria, penzu sulu ca u Catania si dovrebbe
    mangiare (scusate, ma è quello che penso) le
    ghiandole seminali, perché se avesse vinto, avrebbe
    fatto non un passo in avanti, ma imboccato
    l’autostrada della salvezza. Chiacchiri pessi, si
    deve lottare fino alla fine, sì lottare perché il Catania
    del secondo tempo lo vorrei vedere ogni domenica,
    intra e fora casa. Non parlo di mercato,
    perché sennò il Sassuolo s’avissa puttari u scudetto
    e invece ieri ha perso. Credo che il Catania ha
    bisogno di schierare il “Cuore” e nel mercato di
    gennaio non nni vinnunu, su c’è c’è, su non c’è,
    non avemu unni accattallu!

  36. Ip Address: 92.139.241.111

    Bene alla fine vedo che molti che non cambiano idea sui tifosi e rispetto il loro pensiero, pero’ quando faccio esempi non mi si risponde, Mi volete dire che mai i Pseudo tifosi hanno condizionato dei giocatori? che si guadagnano moltissimo ma in una carriera breve diciamo i più fortunati quelli ,che dice Lux, che saluto con rinnovata stima per i suoi pensieri,, quelli che guadagnano 150.000 alla fine della loro carriera se sono stati attenti si sono creati una società privata, un negozio, ma se sono stati sperperoni si ritrovano senza arte ne parte, cioè dei falliti, ed è logico che uno specialmente a 27 anni cerca il contratto della vita, visto che qui ci siamo molti vecchietti, volete alcuni esempi di giocatori che negli anni 60 70 quadagnavano una marea di soldi per l’epoca e sono morti o vivono mediocramente nella loro vita attuale, oggi fortunatamente la media intellettiva del calciatore è cambiata, ci sono i procuratori che molti di noi odiano, ma sono fondamentali per il calciatore che fanno i loro interessi e la situazione è cambiata, ma qualcuno a mai fatto una statistica di quanti giovani falliscono la loro vita per il calcio? io ne conosco moltissimi che voi vedete vecchietti imperterriti andare nelle tv private a dire cazzate sul calcio di oggi, telecolor ne è un esempio.
    Ma visto che non riesco a far capire cosa voglia dire per me tifare e non criticare solo per il piacere di farlo, faccio un esempio, tutti quelli che frequentano da anni questo sito sanno che io ho sempre difeso Andujar, ma Domenica scorsa alle papere di Frison non ho detto fuori Frison ma ho cercato il motivo di quelle papere, e li è chiaro che avevo ragione quando affermavo che Frison con alle spalle Andujar non giocherà mai più sereno, ed allora le cose sono 2 o vendevano Andujar mondiale in vista Romeo oramai è riserva fissa al Monaco o ritorna Andujar e Frison il prossimo anno, sarà titolare lo dicevo mesi fa il portiere è il ruolo più delicato della squadra e Frison FUTURO E BRAVO portiere del Catania ora più che mai non è tranquillo e non lo sarà nemmeno Andujar, li si la dirigenza e soprattutto De Canio ha sbagliato, poi pensare che Andujar sia il male del Catania di quest’anno?

  37. Ip Address: 151.74.171.32

    Chiarezza mi spiace non volevo farti infuriare.
    Un tempo c’era Lomonaco che se la prendeva coi tifosi, apriti cielo.
    Tu sei impietoso verso i tifosi, alcune frange di tifosi almeno, ma non capisco cosa abbiano a che fare col rendimento di Monzon e Leto.
    Sono stati sotto le aspettative, non è colpa dei tifosi se fanno cilecca, fino a domenica Leto il primo tempo ha fatto solo casino e confusione, non ci vuole la laurea per capirlo.
    Monzon ha fatto grande anche Jonathan…..passi per Cuadrado, ma é il rendimento globale che è davvero imbarazzante, ne ha avute riprove, ricorda che ha presenze in nazionale…….!
    Guarente? Freire ? Chi li ha portati qui?

    Lopez é stato umiliato da DeCanio, non lo ha convocato per tante partite, per scelta tecnica, umiliato dal tecnico (!) , convocava i giovanotti inesperti e non Maxi Lopez ex Barca, ex Milan; non siamo stati noi tifosi a farlo sentire poco giocatore ma parte della società e quella specie di non-tecnico. Chi lo ha voluto quel materano qui a rovinarci la squadra? Chi lo ha voluto? Noi tifosi…..ma dai, guarda le cose con obiettività.

    Andujar lo scorso anno ha fatto un buon campionato, quest’anno e partito malissimo, Frison l’opposto, chiamato in causa si è difeso bene, domenica il tracollo.
    Alle scuole,calcio per bambini, ai portierini in erba, insegnano che quando si respinge,lo si deve fare lateralmente, mai davanti la porta…..cosa che ha fatto Frison.
    La soluzione? Giocare con due portieri.

    Un ultima cosa, se fossimo stati trent’anni fa, una partita come quella contro la Fiorentina o il primo tempo di domenica, bordate di fischi; un tempo si era impietosi, partite di quel genere non si sopportavano al Cibali.
    Oggi si è più tolleranti.
    Ricorda, il tifoso paga, sostiene le società, ha diritto di esultare e di criticare, sempre se viene fatto civilmente. Chi non vuole sottostare a questa legge dello sport, cambi mestiere.

  38. Ip Address: 212.14.141.175

    Buongiorno a tutti.
    Visto che si parla anche di stipendi e procuratori io dico che in parte sono loro a rovinare il calcio. Poi ci sono le grandi Società (Juve- Milan- Inter ecc). faccio un esempio : il nostro Izco prende 300.000 euro . nelle grandi Società ci sono giocatori che magari non scendono quasi mai in campo e hanno stipendi da un milione o più di euro. Giocatori come Iaquinta, Quagliarella ecc. pur avendo ormai una certa età
    hanno stipendi di quasi 2 miliioni di euro e preferiscono magari non giocare che abbassarsi lo stipendio.

  39. Ip Address: 37.181.178.202

    Finalmente leggo un’articolo degno di nota, un articolo vero e sincero… Tutto il resto sono chiacchiere da bar…bravo morra ad esser vero con noi tutti poveri tifosi… Con Qst articolo mi sento un po’ meno solo…

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

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