Comunicato Stampa

 Scritto da il 24 maggio 2016 alle 19:10
Mag 242016
 

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Finaria S.p.A. rende noto di aver ricevuto una manifestazione di interesse all’acquisto delle quote societarie del Calcio Catania S.p.A., inoltrata in data odierna da Bacco S.r.l. allo Studio Legale Abramo dallo Studio di consulenza Sciuto, su mandato dell’Amministratore Unico della Bacco S.r.l. signor Claudio Luca.

Lo Studio Legale Abramo ha richiesto, così come già specificato nel comunicato stampa diffuso dal Calcio Catania in data 29 settembre 2015, che l’apposita manifestazione di interesse sia necessariamente corredata da adeguate credenziali bancarie.

Finaria S.p.A., confermando piena disponibilità ad avviare la suddetta potenziale trattativa, puntualizza di non aver mai diffuso ufficialmente o ufficiosamente i dati relativi alla valutazione del Calcio Catania S.p.A.: sono destituite di ogni fondamento, conseguentemente, le notizie recentemente riportate da alcuni organi di stampa relative ad un presunto “prezzo” ed in generale alle condizioni per la cessione.

  20 Commenti per “Comunicato Stampa”

  1. Ip Address: 151.37.58.29

    La Redazione ha fatto il punto della situazione. In pratica ,ancora non c’è niente di nuovo,e quindi aspettiamo con immutata pazienza! Buon ritorno a Raggio Libero,sempre con il ricordo del nostro ,sempre caro Giorgio!

  2. Ip Address: 87.18.67.58

    Buonasera a tutti…. Cosi non si va avanti !!!!
    Altro comunicato: credenziali bancarie
    Finaria S.p.A. comunica di aver esaminato la documentazione trasmessa dallo Studio di consulenza Sciuto allo Studio Legale Abramo, in data odierna, a corredo della manifestazione di interesse all’acquisto delle quote societarie del Calcio Catania S.p.A. ricevuta ieri. Tale documentazione, così come già riferito allo Studio Sciuto, non fornisce le credenziali bancarie richieste ma rappresenta una mera elencazione dei rapporti intercorrenti tra Bacco S.r.l. e vari istituti di credito.

  3. Ip Address: 5.97.48.29

    Buongiorno a tutti . A quando pare L’infame non ha nessuna voglia a vendere

  4. Ip Address: 151.57.42.21

    Purtroppo ,siamo alle solite,! Se quell’ essere ignobile non ha ancora capito che deve ANDARSENE , continueremo a soffrire! Forza con le manifestazioni di protesta civile dei tifosi! Bisogna fargli capire ,una volta per tutte che deve scomparire da Catania !

  5. Ip Address: 62.2.176.13

    Caro Armando

    Quale protesta? IL CATANIA E DI QUESTO INDIVIDUO. E lui fa quello che gli pare!

    L’unica cosa deve essere indifferenza. Non andare più allo stadio non comprare niente della SUA squadra non dargli più un centesimo! Fare terra bruciata intorno a questo “Signore”.

    Vediamo quando tempo ci mette con i suoi millioni ad andarsene.

    Saluti a tutti

  6. Ip Address: 62.2.176.13

    Sospetti anche in Lega Pro. Sono state già denunciate alla procura di Catania, 11 partite della terza serie: la maggior parte delle gare coinvolgono il Messina, ma in alcune ricompare anche il Catania. Anche in questo caso non ci sono, per lo meno al momento, elementi per ipotizzare responsabilità delle società “ma alcune situazioni hanno davvero dell’incredibile: ci sono autogol che ricordano i tempi dell’inchiesta di Cremona”.

    ITASPORTPRESS

    che fa ci risiamo?????!!!!!!!!!!

  7. Ip Address: 79.25.0.193

    ragazzi purtroppo se c’è un altro scandolo del Catania stavolta ci risperiscono in Eccellenza, siamo rovinati

  8. Ip Address: 151.43.45.209

    Io mi auguro,che in questi scandali non ci sia di mezzo la nostra squadra,perché ,in tal modo si raggiungerebbe il massimo dell’assurdo! Per carità no,altrimenti ,il Catania 46 scomparirebbe del tutto! A Jamajama rispondo dicendo,che forse la migliore protesta sarebbe quella di non fare alcun abbonamento, L’uomo che ci ha rovinato vedrebbe,malgrado il cervello che non ci funziona più,ma con occhi ancora buoni,un Massimino completamente vuoto! La sua testardaggine fa a gara con la sua incoscienza e la sua stupidità .

  9. Ip Address: 5.168.222.31

    Buondì a tutti anche se la tristezza mi attanaglia. Non c’è nessuna volontà di vendere questi oramai è’ chiaro perché se non fossi un prezzo non puoi pretendere le credenziali bancarie. Ma cosa vuol poi dire credenziali bancarie? La banca deve garantire il venditore sulla potenzialità economica di un compratore senza sapere il prezzo di vendita? Assurdo

  10. Ip Address: 62.2.176.13

    L’INTERVISTA
    L’imprenditore che vuole il Catania
    «Vi spiego qual è il mio progetto»

    di Giovanni Finocchiaro

    TAORMINA. La disponibilità a rilevare il Catania c’è. La passione pure: è elevata all’ennesima potenza. I soldi? Si, ci sono molti soldi e non da buttare al vento: da investire con criterio. E la pubblicità alle proprie aziende? No, quella non interessa perché il mercato che interessa non è quello italiano e dunque la pubblicità legata al mondo della pedata diventa quasi nulla. Fa chiarezza, Claudio Luca, anni 37, ex pugile del Cus, ex nuotatore della Muri Antichi, imprenditore finito sotto i riflettori perché rappresentante della cordata catanese che ha formulato una richiesta per l’acquisto del Catania. Lo scoviamo a Taormina al termine di «Cibo Nostrum» salone del gusto organizzato lungo il corso principale. E la chiacchierata in esclusiva diventa il manifesto di una persona semplice e innamorata del calcio.

    Ma cosa fa, Luca… Lei amministratore unico della Bacco srl carica e scarica merce e pulisce lo stand?

    «Perché, è vietato? ».

    La pensavamo in giacca e cravatta.

    «Invece sono in pantaloncini e maglietta. Qui si lavora, per le apparizioni di rappresentanza c’è tempo (presto a Bruxelles riceverà due riconoscimenti internazionali: due sole aziende italiane premiate e due medaglie d’oro su tre sono sue, ndr). La nostra azienda ha 22 dipendenti giovanissimi, molte donne. Tutti facciamo tutto».

    Il capo si sporca le mani, il dipendente prende esempio.

    «Ecco, questa è la formula vincente perché coinvolgi tutti quanti e rendi più umano il progetto».

    Perché avete formulato la richiesta per comprare il Catania?

    «La nostra vita è legata indissolubilmente a questi colori. Siamo tifosi e innamorati». Ne vale la pena? «La tasca dice no, il cuore sì».

    Sua moglie che ne pensa?

    «Per tre giorni mi ha guardato… storto. Poi ha capito che la mia passione non ha confini (la signora, testimone dell’incontro, sorride, ndr) ».

    Lei è al fianco del Catania da sei anni.

    «Abbiamo vissuto pagine belle e brutte, mai fatto un passo indietro. Anzi, io penso che quando le cose vanno male si debba intervenire».

    Luca, rappresenta altri tre imprenditori. Chi sono?

    «Per ora ci metto la faccia io. Prima trattiamo, poi si vedrà».

    Era emerso il nome dell’imprenditore Silvio Ontario tra i soci che lei rappresenta.

    «Non ho il piacere di conoscerlo, leggo che sarebbe uscito dalla cordata perché dissente. Senza polemiche, ma per fare chiarezza, dico che non è vero (e lo stesso Ontario, da noi rintracciato, è caduto dalle nuvole, ndr)».

    In che rapporti è con l’attuale proprietà?

    «Ottimi, perché in questi anni abbiamo sempre sponsorizzato l’attività. Abbiamo dato mandato allo studio Sciuto di trattare con l’avvocato Abramo, punto di riferimento della proprietà attuale».

    Avete formulato una proposta economica?

    «Prima dobbiamo studiare le carte. Se fuori da un appartamento c’è il cartello “vendesi” dobbiamo prima visitare la… casa e valutare pregi (leggi valori, ndr) e difetti (cioè i debiti, ndr). Poi si formula l’offerta».

    Qualcuno, a botta calda sostiene: la Bacco srl vuole farsi pubblicità.

    «L’azienda non ha grandi interessi in questo senso. Fatturiamo grazie al mercato estero. Anzi quasi esclusivamente lì. Che c’entra il Catania? ».

    Il calcio è un volano strategico.

    «Allora era più facile acquistare l’Olimpique Marsiglia. La vendono a 25 milioni di euro. Che ne pensa?».

    Ma lei è un ex curvaiolo del Massimino.

    «Tolga l’ex. Ho sponsorizzato le maglie, in questa stagione. Tutti scappavano da Torre del Grifo, io ho rafforzato l’accordo. E ho anche stracciato i pass per i box Vip e per la Tribuna A. Entro sempre in curva Nord. Da piccolo mio padre mi portava nella Sud. Lì ho cominciato ad ammalarmi di… Catania».

    La trattativa, se dovesse prendere corpo, rischia di durare molto.

    «Vorremmo che la risposta arrivasse in tempi brevi. Ci siamo posti un limite: il mese di giugno, oltre il quale si dovrebbe pensare alle cose di campo».

    Che cosa pretende dal Catania?

    «Quello che diamo noi: lealtà e trasparenza».

    Obiettivo?

    «Nessun proclama, ma chi scende in campo lo fa per vincere».

    Ci sarà Pietro Lo Monaco tra i dirigenti operativi?

    «Stimo il direttore, ma la risposta è no».

    Perché vuole investire sul Catania, al di là della passione?

    «Perché è una realtà siciliana. Avrei potuto trasferirmi e vivere a Londra e fare soldi a palate. La sede del mio lavoro è Bronte, terra di Sicilia».

    Basta solo questo?

    «Ho affrontato più di 100 trasferte al seguito del Catania. Le prime negli Anni Novanta. Fuggii con un amico da Bronte e in littorina raggiunsi Acireale – perdemmo 1-0 – e Giarre per lo 0-0 finale».

    E la sua famiglia?

    «Tutti medici: mio padre era primario in pediatria, io la pecora… nera perché scelsi l’indirizzo economico. Volevo creare un’azienda tutta mia. Siamo persone pulite. Lavoriamo a maniche rimboccate».

    In che modo imposterebbe la gestione? «I tifosi allo stadio, come ai bei tempi. E non parlo della Serie A, ma del Catania di Cucchi, squadra di uomini veri, parlo del Catania che violava Palermo con i gol di Cipriani e Palmisano… Le giovanili? Tutti catanesi i ragazzi ed educati con gli schemi della prima squadra per avvicinarli alla realtà maggiore».

    Sareste disposti a rilevare pure Torre del Grifo?

    «Sì, se dovesse portare ricavi sì. Se diventa un’azienda in perdita no. Ripeto, non è un problema di soldi, ma di scelte. Le giuste scelte».

    Ha visto le partite di quest’anno?

    «In casa quasi tutte. Una squadra costruita in pochi giorni non ha fatto male, ma poi sono subentrati problemi vari».

    La chiameranno presidente ultras.

    «Lo sono sempre stato, ma nella maniera giusta, quella vera. Che si vada allo stadio o meno? Scelte personali, ma sempre legate all’amore per quella benedetta maglia».

    Altri gruppi studiano il Catania.

    «Ci siamo anche noi. Non cerchiamo pubblicità, ma un colloquio all’insegna della trasparenza».

    I tifosi vogliono sapere se…

    «La nostra intenzione è chiara: salvare e rilanciare la matricola 11700 senza millantare. Se ci saremo noi, la gente uscirà dallo stadio impazzita».

    La SICILIA

    a me sta simpatico……………….

  11. Ip Address: 82.59.162.46

    Anche a me

  12. Ip Address: 151.82.173.214

    Sono d’accordo con Filippo! Dall’ intervista ,viene fuori una persona schietta ,innamorata del Catania,ed onesta. Tutte qualità che servirebbero al prossimo presidente sella nostra squadra!

  13. Ip Address: 151.82.173.214

    Scusatemi , della nostra squadra.

  14. Ip Address: 94.162.93.248

    Buona sera a tutti , a quando pare qualcosa si sta muovendo , speriamo ……… Inodo che L’infame sia soltanto un lontano ricordo

  15. Ip Address: 79.52.102.115

    Amici non ne posso più di notizie brutte o false,niente di concreto basta chiedo solo di poter tifare,gioire pensare alla nostra squadra con serenità,godermi le notizie del calciomercato,del totto allenatore….saluti a tutti

  16. Ip Address: 151.74.73.23

    Buongiorno a tutti. Se son rose fioriranno dice il proverbio, sebbene ci sia anche quell’altro che dice che a mala pianta non mori mai . Non ci resta che attendere . Adesso per me è questo il vero calciomercato: cambiare proprietario

  17. Ip Address: 91.253.59.111

    Buonasera a tutti , vero i vecchi proverbi non sbagliano mai catanese a Napoli , quindi aspettiamo

  18. Ip Address: 45.47.210.50

    Per ricominciare a ricostruire il Catania , e’necessario l’apporto di tutti e quindi da ora in poi, bando alle chiacchere e spazio a tutti quelli che vogliono il bene della nostra squadra.Bisognera’, per prima cosa, non pensare ai fasti passati e iniziare con umilta’a risalire la corrente.Niente e’impossibile se lo si vuole.Una volta che la proprieta’cambiera’padrone, abbiamo bisogno anche di un ottimo tecnico, tecnico che in concerto con la societa’, possa suggerire I giocatori necessari per la squadra.Io personalmente, suggerisco Pasquale Marino che conosce l’ambiente e che e’capace con I fatti e non con le parole, di portare la gente allo stadio.

  19. Ip Address: 151.18.115.85

    La notizia di poco fa è che la procura di Catania si accinge ad indagare su 11 partite del girone C della lega Pro. Sommesse anomale su queste partite! La storia ,come vedete,continua ! Quattro sono le partite che riguardano il Catania! Questo ,puntualmente ,succede da quando le scommesse sono state legalizzate! Troppi quattrini girano con le scommesse ed attorno a queste,naturalmente ,ci sguazzano gli intrallazzatori e la malavita. Staremo a vedere! Speriamo che non ci caschi in testa una nuova tegola,

  20. Ip Address: 37.227.200.165

    Ciao armando , purtroppo il calcio scommesse sono la rovina del calcio

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

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