Corriamo molto e lavoriamo duramente

 Scritto da il 25 luglio 2014 alle 17:52
Lug 252014
 

PERUZZI-CT

Gino Peruzzi, alla seconda stagione in maglia rossazzurra,  riferisce sensazioni ed impressioni legate alla prima fase del ritiro pre-campionato. Con semplicità ed equilibrio,  il giovane e talentuoso difensore si è espresso in apertura di conferenza anche sulle voci di “mercato” che lo riguardano:

“La società non mi ha riferito nulla, io sono tranquillo, resto qui con entusiasmo e penso esclusivamente al Catania ed all’obiettivo attuale: lavorare duramente, in ritiro, per giungere nelle migliori condizioni alla prima partita di campionato. Dopo un anno così difficile come quello passato non c’è molto da dire ma soltanto da lavorare, dando il massimo ogni giorno. Sono in debito con Catania e farò il massimo per contribuire al ritorno in Serie A”.

  73 Commenti per “Corriamo molto e lavoriamo duramente”

  1. Ip Address: 151.54.144.55

    Spero che Cosentino non commetta l’errore di cedere Lodi,e spero tanto che il buon Maurizio Pellegrino ritorni a riconsiderare che gente come Lodi in serie B fanno la differenza specie nei calci piazzati e nei rigori,ben venga un duello per contendersi una maglia da titolare tra Rinaudo e Lodi,anche se per mè possono giocare insieme tranquillamente.

  2. Ip Address: 2.157.118.16

    Lodi e un regista ……..Rinaudo e un mediano quindi devono giocare insieme

  3. Ip Address: 79.55.140.48

    Anche per me Lodi deve rimanere. Certo dobbiamo capire cosa sta succedendo, perché le notizie su di lui sono contrastanti. Da una parte la voglia del giocatore di rimanere e dall’altra presunte notizie di una richiesta di adeguamento contrattuale. Cosa c’è sotto? Da ricerche effettuate in merito, il suo stipendio lo scorso anno, tornato dal Genoa dove guadagnava 800.000 euro, e’ stato ridotto a 600.000 euro. Se queste sono le cifre, come può pretendere un adeguamento (ma sarà poi vero?). Come mai ancora non va in conferenza stampa? Chi sta spingendo per mandarlo via? Forse non rientra più negli schemi di Pellegrino? Comunque, con l’età avanzata d i Almiron, gli acciacchi d i Izco, i cartellini che maturerà inevitabilmente Rinaudo, uno come lui che ti può risolvere le partite con un tiro da fermo, non lo manderei via, anche tenendo conto della sua voglia di restare. Occorre fare chiarezza da parte del giocatore e da parte della società. Risponde veramente a vero questa presunta richiesta di adeguamento? È quali sono i contratti spuntati dagli ultimi arrivati? Si Saqualcosa? In merito a Peruzzi, dalla conferenza stampa e’ emerso che Peruzzi vuol rimanere a Catania. Bene, perché a dx È l’unico in quel ruolo. SOgni rossazzurri a tutti

  4. Ip Address: 87.15.91.183

    Buonasera a tutti…..
    Con Peruzzi a destra e Monzon a sinistra abbiamo una squadra molto offensiva, passaggi e cross per gli attaccanti non mancano, quindi sta alla bravura di Calaiò, Rosina e Bergessio ( se rimane con noi) a segnare.
    Con questi giocatori abbiamo una signora squadra, molto competitiva anche in serie A.
    Spero in una rapida risalita in un campionato che ci compete.
    ForzaCatania sempre….

  5. Ip Address: 91.252.36.115

    La squadra incomincia a prendere forma per i nuovi innesti e soprattutto con i pezzi pregiati rimasti in rosa ( un lusso per la cadetteria )e se poi ci mettiamo un’ottimo preparatore atletico come ventrone, io credo che ci giochiamo una change in più rispetto agli altri ….. Notte a tutti

  6. Ip Address: 79.27.193.187

    Buongiorno a tutti.

    D’accordo con te sulla disamina! Credo che su Lodi ancora non si sbilanciano perché vogliono realizzare denaro il più possibile. Se non riescono nel loro intento probabilmente rimarrà a Catania:

  7. Ip Address: 91.253.184.144

    Buonpomeriggio a tutti

  8. Ip Address: 79.37.38.1

    buonsabato a tutti fratelli dal cuore rossazzurro Partire affiatati è sempre un vantaggio, per qualsiasi squadra, per qualsiasi condizione di vita anche extracalcio. Immaginate di dover (per forza di cose) accettare un lavoro a Londra, non vi agevolerebbe la scelta di vita condividere una stanza con un collega o un amico che già conoscete? E’ questo, in fondo, il ragionamento che avranno pensato in seno alla dirigenza del Catania quando, dopo Calaiò, si è deciso di puntare su Rosina. Entrambi i giocatori hanno avuto una militanza comune nel Siena e questo affiatamento “provato” gli servirà per affrontare al meglio la nuova avventura catanese. La scelta del “giocatore affiatato, meglio ambientato” non è nuova per il Catania. Negli anni passati sono arrivate altre tre “coppie” che fungono da fulgido esempio per i nostri nuovi paladini. Scopriamo di chi si tratta:

    Spinesi-De Zerbi
    Arrivarono entrambi a Catania nel 2005 e furono subito gioie per la piazza rossoazzurra. Spinesi e De Zerbi avevano in comune l’esperienza di Arezzo dell’anno prima, dove Gionatha mise a segno ben 22 gol, mentre Roberto fornì degli assist decisivi verso il compagno di squadra e gonfiò la rete 4 volte. Nell’anno di Catania, invece, culminato con la promozione in A, Spinesi mise a segno ben 23 palloni, mentre De Zerbi, oltre ad un buon numero di assist, segnò 7 volte. Una coppia pazzesca fu quella, supportata anche da un Mascara in stato di grazia che, rapportandolo ai giocatori “di oggi”, potrebbe essere un “Martinho” o un “Castro”. Sempre parlando di affiatamento in avanti, in quella stagione c’era anche un terzo giocatore proveniente da Arezzo: Umberto Del Core. Uomo della provvidenza con quel gol all’Albinoleffe, svolse il ruolo di punta di ricambio. Ai giorni nostri il nuovo Del Core potrebbe essere Leto. L’affiatamento di quella stagione fu completato dal tecnico Marino, anch’esso proveniente da Arezzo insieme ai tre ”moschettieri” già descritti. Il suo corrispettivo attuale, Pellegrino, ha tutte le caratteristiche, meno ovviamente l’esperienza a Siena come Calaiò e Rosina, per stupire.

    Barrientos-Bergessio-Gomez
    Non arrivarono nello stesso momento, ma a distanza di pochi mesi (per Barrientos contiamo il ritorno in squadra nel 2011). Non arrivarono dalla stessa squadra, ma avevano un’esperienza comune che fu di fondamentale importanza per la loro carriera calcistica: il passaggio al San Lorenzo nella stagione 2008-2009. In quell’annata il Pitu mise a segno 7 gol e fornì diversi assist, mentre “El Toro” segnò in ben 14 occasioni; Gomez mise a segno 9 reti. Altra curiosità che li accumunava: escludendo Gomez, sia Barrientos che Bergessio venivano da esperienze europee poco fortunate, il primo in Russia, il secondo in Portogallo. Volendo, possiamo far coincidere questo aspetto con simili esperienze di Calaiò e Rosina. Prima di giocare insieme a Siena, infatti, i due venivano da non positive esperienze calcistiche col Napoli in A il primo, e in Russia il secondo.

    Taldo-Oliveira
    Il terzo esempio che poniamo in essere è decisamente più storico. Siamo a settembre del 2002, serie B. La dirigenza Gaucci decide di affiancare al “falco” Oliveira un lungaccione attaccante dall’accento del nord, Carlo Taldo. In questo modo il Catania ricompone nel proprio attacco la coppia che fece, appena un anno prima, le fortune del Como. Nella stagione 2001-02 infatti la coppia Taldo-Oliveira mise a segno 33 gol in due (23 per il “falco”). Nella stagione a Catania, invece, i due misero a segno 21 gol. Nella stagione successiva, Oliveira continuò la sua carriera a Catania, mentre Taldo venne ripreso da Preziosi (già suo presidente a Como) per l’avventura a Modena. Ma a gennaio, dopo tanta panchina di Taldo a Modena, la coppia fu ricomposta dai Gaucci: sostanzialmente, quella fu una coppia difficile da “scoppiare”. Come speriamo sia anche il tandem Rosina-Calaiò, diverso per caratteristiche da Taldo-Oliveira, ma si spera uguale per affiatamento.

    Insomma, le attinenze, volute o non, ci sono tutte. Adesso tocca a Rosina e Calaiò rinverdire la ”cabala” dell’affiatamento vincente.

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    La questione portiere (La Sicilia 25 Luglio 2014)

    Frison sul mercato, ma potrebbe anche restare Terracciano, da terzo incomodo ad alternativa

    Manca solo il portiere. Arriverà Gillet, appena il Torino abbasserà la pretese. Arriverà e firmerà per il Catania. Così la squadra allenata da Pellegrino sarà quasi al completo, quanto meno aggiungerà l’ultimo tassello importante a un organico stellare. Per la B, sì, è stellare. Gillet in organico, come presunto primo portiere. Spieghiamo perché… presunto. Se dovesse restare Frison, che non è un’ipotesi da scartare (certo, lo vuole la Samp, ma…) il Catania partirebbe con un portiere giovane e di prospettiva e con un senatore di provata esperienza internazionale. Chi sta meglio, che rende al meglio in allenamento potrebbe giocare dall’inizio. Certo, verrebbe a crearsi una concorrenza spietata, anche se la scelta del portiere impone una priorità e una valida alternativa. Se dovesse partire Frison, e sembra la possibilità più accreditata, ecco che il Catana una soluzione in casa l’avrebbe già individuata. Con Gillet, portiere con i gradi di leader, servirebbe in affiancamento un portiere giovane. C’è Terracciano, che ad Avellino ha disputato un campionato più che positivo, che ha saltato una fase del campionato soltanto a causa di un infortunio. Terracciano si sta allenando davvero bene, del resto il Catania lo conosce già. Si è già tolto lo sfizio di esordire in Serie A, nel 2011. Ad Avellino ha disputato 18 partite nell’ultima stagione e sembra pronto a ripetere l’esperienza, se dovesse essere chiamato in causa. Di Terracciano ha sempre parlato bene Enzo Biato, preparatore dei portieri: «Ha numeri importante, è un 1990 – aveva detto già nella scorsa stagione Biato – che ha margini di crescita enormi. Ha già lavorato con il Catania mostrando attaccamento al lavoro e serietà». Piccoli segnali che contano. Che possono determinate scelte ben precise. Se Terracciano dovesse trovare una collocazione da titolare, in B, il Catania lo lascerebbe andare. Giorno dopo giorno, invece, l’impressione è che il gigante, che era transitato pure dal Milazzo, possa restare alla casa madre. Dipende, ribadiamo, molto dal destino di Frison ed, eventualmente, dalla volontà di giocarsi il posto da titolare con Gillet.

  10. Ip Address: 37.101.199.66

    Giusta osservazione, a questo punto meglio puntare su un prodotto di casa nostra giovane e bravo come Terraciano tra l’altro con una buona esperienza già ad Avellino , che al signor Frison che pare non sa cosa vuole fare ( la porta e sempre aperta) per non ripetere i casi di alcuni giocatori che fanno solo la presenza in campo Barrientos in primis

  11. Ip Address: 94.37.228.217

    sul sito ufficiale del Calcio Catania potete vedere in streaming la partita in diretta.

  12. Ip Address: 91.252.80.179

    Grazie catanese a Roma , ma la vedo male comunque siamo 8-0

  13. Ip Address: 94.37.228.217

    tanti giovani in campo che fanno ben sperare. Buon week end!

  14. Ip Address: 79.35.149.195

    Come prima uscita va bene, ma si parla di altre sfide amichevoli di uguale o poco superiore livello. Non vorrei che ripetessimo l’errore dello scorso anno. Oggi il Brescia ha pareggiato con il Genoa 1 a 1. Super errorraccio di marchese che libera Cacia in gol. Il Brescia la preparazione la inizia con una squadra di A. Chi avrà ragione? E Rosina e Calaio dove erano? Cosa vogliono dire le parole di Pellegrino “da loro mi aspetto di più”? Bella risposta del pubblico catanese con 2000 sugli spalti e con un barsic in gran forma, ma mi aspetto di vederli all’opera con squadre di miglior livello. Arrivederci a tutti

  15. Ip Address: 91.252.106.51

    Per catanese a Napoli Credo che Arriveranno anche le amichevoli di prestigo se non avrebbe senso la preparazione che stiamo facendo. Lo scorso anno abbiamo fatto amichevole con Novara Varese Cagliari ect…. tutti nel mese di agosto anche se poi andò a finire come sappiamo

  16. Ip Address: 79.35.149.195

    Si, dopo quattro amichevoli con squadre siciliane battute a suon di gol, che ci fecero tanto illudere, arrivo’ la vittoria stentata contro il Novara (3-2), il pareggio con il Varese (2-2) e la sconfitta ad Olbia contro il Cagliari (2-1) . Ecco perché dico che forse giocare contro una squadra di pari serie o addirittura di A, ci farebbe capire il grado di preparazione raggiunta, il feeling tra squadra e campo, e, forse, ci darebbe più compiutamente la misura della forza d’urto e difensiva. Inoltre, non credo che tutto il ritiro a torre sia il toccasana necessario. Purtroppo, osservo, che stiamo ripetendo l’errore dello scorso anno (forse per risparmiare). Come ho scritto in precedenza un po’ di tempo fa, un periodo lontano dalla sede naturale, in un posto fresco ed ossigenato, non potrebbe che far bene ad un gruppo in crescita, sia per ritrovare una efficiente forma fisica che, cosa più importante, per forgiare l’amalgama e lo spirito di gruppo. Perché allora, quasi tutte le squadre lo fanno? Comunque staremo a vedere. Nel frattempo buona notte a tutti.

  17. Ip Address: 95.239.57.101

    buona domenica a tutti i fratelli dal cuore rossazzurro solo catania tutto il resto e noia 😉 😉 😉

  18. Ip Address: 91.253.245.107

    Buongiorno a tutti e buona domenica

  19. Ip Address: 95.246.39.197

    Buona domenica a tutti.

    Risultato rotondo dopo la prima uscita. Vuol dir niente ma può voler dire anche tanto, soprattutto che è una squadra viva, nonostante mancassero le cosiddette “prime donne”.

    Rosso come il fuoco, azzurro come il mare, l’amore per il Catania non si può spiegare!

  20. Ip Address: 95.246.39.197

    Leggo in giro dell’interesse del Palermo su Rolin e Monzon………

  21. Ip Address: 91.253.245.107

    Si è vero dell’interesse dei Rosella per i nostri difensori ma ci vogliono i soldini

  22. Ip Address: 151.74.203.36

    In porta togliamo Frison e mettiamo Gillet che non sappiamo se si ambienterà o se sarà un altro flop. A destra non c’è più Alvarez e forse andrà via anche Peruzzi, a sinistra c’è Monzon che l’anno scorso ha fatto pena in certe gare. Si stanno esaltando le doti di Rinaudo e di Martinho, dimenticando quelle di Lodi che tanto ha fatto per i nostri colori. La classe di Barrientos non verrà sostituita da nessuno come fu per Gomez. Non ci sarà Bergessio, Lopez è stato mandato via a Gennaio, sostituito da Fedato (chi è costui?) anch’esso fatto sloggiare. In compenso è rimasto Capuano, difensore arcigno, Almiron e Izco che negli ultimi tempi hanno avuto grossi problemi fisici, specialmente il primo. E’ vero, abbiamo Rosina e Calaiò e su questo niente da dire, coppia che lascia presagire gol a grappoli se ben supportati.
    Io credo che l’anno scorso sia stata un’annata disastrosa per tutti, forse la colpa è stata della preparazione sbagliata, non so, per questo mi piace pensare che il prossimo campionato saranno tutti più bravi, però non condivido il pensiero di Mourinho Pellegrino, ops Maurizio, che sceglie il piede ruvido di Rinaudo a quello che fino a poco tempo fa era secondo solo a PIrlo e cioè il nostro Ciccio Lodi.

  23. Ip Address: 37.227.33.63

    Complimenti a V. Nibali che a vinto il tour de France

  24. Ip Address: 79.35.149.195

    Ho visto in streaming la partita giocata contro i ragazzetti del Mascalucia. Classica sgambata da gita fuori porta, tanta era la differenza tra le due compagini. Che giudizi può trarre Pellegrino da questa uscita giocata sotto un sole cocente per 70 minuti, senza una azione degna di nota degli avversari? Sono queste le amichevoli che ci monteranno la testa, come lo scorso anno? Se l’avversario fosse stato più ostico, avrei apprezzato i movimenti di Castro, i numeri di Barsich, le discese di Peruzzi; purtroppo, contro questo Mascalucia, non mi posso esprimere, perché non è un test attendibile. In compenso, pomeriggio, il Teramo, nostra futura avversaria se batte il sud tirol, ha pareggiato contro il Torino di Ventura 1-1, con gol di Donnarumma. Buona squadra il Teramo, occhio anche a Lapadula. Speriamo che la dirigenza ci faccia assistere ad un incontro amichevole più interessante, se no tanto vale giocare contro la primavera del Catania, a mio parere più forte di questo Mascalucia.

  25. Ip Address: 2.224.160.29

    Buongiorno raga’!

    Stamattina cielo azzurro con le nuvole e la temperatura e’ fresca!

    Che dire della partitina contro il Mascalucia, e’ solo la prima uscita di allenamento.

    Buona giornata a tutti.

  26. Ip Address: 2.224.160.29

    Copia e incolla da La Sicilia di Domenica 27 Luglio.

    CATANIA 10
    CITTÀ DI MASCAL. 0
    CATANIA P. T. (4-3-3): Terraciano:
    Peruzzi, Gyomber, Capuano, Martinho;
    Izco, Rinaudo, Chrapek; Marcelinho,
    Barisic, Castro.
    CATANIA S. T. (4-3-3): Ficara; Peruzzi
    (9’ s. t. Parisi), Gyomber, Capuano
    (9’ s. t. Carillo), Martinho (9’ s. t. Ramos);
    Izco (19’ s. t. De Matteis), Lodi,
    Castro (9’ s. t. Garufi); Barisic (19’
    s. t. Di Grazia), Marcelinho, Chrapek
    (10’ s. t. Gallo). All. Pellegrino.
    CITTÀ DIMASCALUCIA P. T. (4-3-3):
    Spina; Viola, Florio, Giannetto, Di
    Mauro; Pandolfo, Di Mauro, Aversa;
    Catalano, Nane, Tropea.
    CITTÀ DIMASCALUCIA S. T. (4-3-3):
    Pilato; Malaponti, Calcaterra, Messina,
    Napoli; Billa, Vaiarello, Richichi;
    Porto, Giannetto, Zappalà. All. Tricomi.
    RETI: Barisic al 2’, Castro al 16’, Barisic
    al 20’, Izco al 25’, Marcelinho al
    34’ p. t. Chrapek al 3’, Castro al 9’,
    Barisic al 14’, autogol di Pandolfo al
    21’, Di Grazia al 21’ s. t.
    NOTE: caldo afoso, in totale sono entrati
    nell’impianto, a turno, 5 mila
    spettatori. Prima del via i dirigenti
    ospiti del Real Mascalucia hanno consegnato
    una targa al presidente Pulvirenti.
    Sono stati disputati due tempi
    da 35 minuti ciascuno.

    In cinquemila applaudono la prima uscita
    Dieci gol al Mascalucia. Barisic la sorpresa

    GIOVANNI FINOCCHIARO
    NOSTRO INVIATO
    TORRE DEL GRIFO. E’ un nuovo inizio.
    Inaspettato, o forse previsto. Cinquemila
    persone, facendo anche i turni,
    entrano sulle tribune di Torre del Grifo
    per assistere alla prima uscita del Catania.
    SPINTA VERSO L’ALTO. Se questa dovesse
    essere la spinta costante a una
    squadra che deve, vuole, risalire in
    Serie A, il nuovo inizio è roboante. Si
    guardano attorno, i tifosi, chiedendosi:
    «Ma quanti siamo». Gli sportivi ai
    lati, gli ultras al centro, prodighi di
    applausi e cori di incoraggiamento.
    Di quei cori che trascinano e fanno
    apprezzare l’amore che ha il tifo estremo
    per la maglia. Quando, quasi al
    termine del match, gli ultras vanno
    via, lasciano in dote un fumogeno. Ma
    sì, accettato anche quello, perché era
    una festa e nessun coro offensivo è riservato
    nel truce ricordo dell’anno
    precedente.
    APPLAUSI. BENE, BIS. A effetto le
    due entrate in campo dei calciatori.
    Prima di quella ufficiale, con i ragazzi
    del Città di Mascalucia accanto ai rossazzurri,
    tutto il gruppo del Catania si
    avvicina alla tribuna stracolma. Applausi
    dal campo, applausi verso il
    campo. Catania si ricongiunge al Catania
    nella maniera migliore che si potesse
    osservare e raccontare. Un momento
    che emoziona tutti, più che
    mai il tecnico Maurizio Pellegrino che,
    dopo il match vissuto a Bologna, vittoria
    vittoria
    con retrocessione, era corso sotto il
    settore rossazzurro a testa bassa. Ora
    lo sguardo è fiero, i muscoli sono tesi,
    la mente vola verso schemi da proporre
    e vittorie da conquistare.
    PRIMO TEMPO. Sono dodici gli assenti
    e tra loro Spolli, Almiron, Frison,
    Calaiò, Rosina, Monzon. Lavorano per
    ripresentarsi al top, magari qualcuno
    di loro giocherà giovedì prossimo contro
    una mista di dilettanti, ancora a
    Torre del Grifo. Non c’è fretta. Così
    Pellegrino propone un 4-3-3 con Terracciano
    in porta; Peruzzi, Gyomber,
    Capuano, Martinho centrali. Rinaudo
    funge da regista arretrato, ma non
    troppo, con Izco e Chrapek ad accompagnare
    la sua azione. In avanti Marcelinho,
    che sorpresa, a destra, Castro
    dall’altra parte e, sorpresona del giorno,
    l’ex Milan Barisic a sostenere il
    peso dell’attacco al centro dell’area.
    MOVIMENTI LATERALI. Prevalgono i
    movimenti sulle fasce. I terzini, anche
    insieme, non più a turno, spingono
    aggregandosi alla comitiva dei centrocampisti
    e, spesso, vanno oltre fino
    al cross. Martinho è una scheggia, ma
    questa è una conferma, più che una
    novità. Una piacevolissima conferma.
    Peruzzi te lo ritrovi anche venti metri
    più in avanti, duro nei contrasti, determinato
    nei tagli e in occasione dei
    cross. Ci impressiona Gyomber, ma
    anche il centrale difensivo resta una
    garanzia. Ci sembra il Norbert formato
    ufficiale. Potesse farlo, giocherebbe
    già in campionato: corre, recupera,
    taglia, le diagonali sono perfette, gli
    inserimenti a puntino. Che giocatore
    ha trattenuto il Catania… In avanti Barisic
    offre spunti interessanti: potrebbe
    diventare il vice Calaiò. Il Catania lo
    tiene d’occhio, ogni giorno per lui sarà
    un esame importantissimo. Abbiamo
    conosciuto Chrapek. Al di là del gol
    cerca spesso il dialogo con compagni
    di reparto e con chi si inserisce. Ottimo
    acquisto. Castro lotta, corre, s’inserisce
    ma deve migliorare sotto porta.
    Ci aspettiamo più gol da lui, ne ha tutte
    le possibilità. Marcelinho? Era la
    prima volta al cospetto dei catanesi: è
    un misto tra un giocoliere e un corridore.
    Dovrà affinare la tattica e la tecnica,
    ha di fondo una velocità e una
    imprevedibilità che in Serie B servono.
    Ogni tanto arriva prima della palla e la
    dimentica. Ricordate Emiliano Testini,
    il velocista che i Gaucci assoldarono
    facendolo piombare su Catania come
    una meteora? Ecco, Marcelinho ha
    più qualità, ma corre come lui.
    SECONDO TEMPO. Eccoci alla seconda
    parte del match. Il Catania cambia
    quasi tutti e presenta una formazione
    giovanissima, fatta eccezione
    per Lodi che comanda le operazioni in
    mezzo e gioca la palla a un tocco. Garufi
    ha fisico e visione di gioco, la difesa
    fatica poco, ma c’è Gyomber a dirigerla.
    In avanti si segnala Di Grazia, altro
    peperino da non sottovalutare, e
    quel Juan Ramos che i tifosi chiamano
    «Sergio» Ramos, in maniera ironica e
    irriverente. Corre anche lui e lotta a
    muso duro.

  27. Ip Address: 2.224.160.29

    Copia e incolla da La Sicilia di Domenica 27 Luglio.

    IL TECNICO ETNEO. L’analisi al termine del primo test

    GIOVANNI FINOCCHIARO
    NOSTRO INVIATO

    Con Calaiò
    e Rosina
    saremo
    molto più
    offensivi,
    ma
    dovremo
    avere la
    forza per
    spingere e il
    giusto
    equilibrio

    TORRE DELGRIFO. Nessuna enfasi. Come al solito,
    Maurizio Pellegrino non esagera, ma neanche
    sorvola sulle lacune. La sua analisi, nel dopopartita,
    è a tratti notarile. Perché si può essere soddisfatti
    per un movimento fatto bene. Ma da qui
    a celebrare…
    I movimenti, ecco che cosa aveva chiesto soprattutto
    ai suoi ragazzi.
    «Mi interessavano un paio di situazioni tattiche
    da provare contro un avversario, in questo caso
    il Città di Mascalucia. Sono rimasto soddisfatto».
    Non ha schierato Calaiò e Rosina. Con loro in
    campo, il Catania raddoppierà il potenziale offensivo.
    «Da loro due mi aspetto molto più rispetto a
    quello che hanno offerto altrove nella scorsa
    stagione».
    Questo è chiaro.
    «Mi interessa che passi un concetto. Catania più
    offensivo? La risposta è si, ma credo che va registrata
    la lettura di questo… desiderio. Mi spiego
    meglio: non si va in contropiede, non ci si
    espone se non si ha la forza o la condizione per
    fare male all’avversario».
    E la squadra, in questo senso, in che modo ha risposto?
    «Stiamo lavorando molto su questo aspetto e le
    risposte sono incoraggianti. Se la squadra assimila
    determinati consigli, la partita può prendere
    una piega marcatamente rossazzurra. Le
    due fasi di gioco vanno eseguite con compattezza,
    con partecipazione».
    Anche quando la… partecipazione diventa
    massiccia?
    «Bisogna saperla interpretare. Io non fermo
    due giocatori che vanno in avanti, sganciandosi
    dalle retrovie. Ma si deve avere la forza per
    andare fino in fondo e, poi, tornare».
    I tifosi vi hanno applauditi e incitati per due ore
    e oltre.
    «Il pubblico è tornato. Io non avevo dubbi, perché
    il Catania lo ami a prescindere. C’è la voglia
    di crederci, di non mollare. I tifosi ci hanno lanciato
    un messaggio chiaro e l’incitamento di un
    pomeriggio che avrebbe potuto essere uno dei
    molti, ci fa capire che ripartiamo insieme. Per
    noi è importante, mai banale».
    Avete salutato due volte i tifosi.
    «Prima del gesto ufficiale, siamo entrati in campo
    tutti, anche coloro che non avrebbero giocato.
    Un gesto quasi istintivo, fortemente voluto,
    per ricambiare l’entusiasmo della tribuna».
    Le indicazioni della partita. Parliamo di Barisic:
    avete in casa il vice Calaiò.
    «Lo stiamo tenendo d’occhio. Ha grandi potenzialità
    e voi sapete che se un giovane offre garanzie
    e supera gli… esami, va in campo».
    Martinho terzino: necessità o esperimento voluto?
    «Monzon non c’era, ho avuto la conferma che
    questo ragazzo ha una duttilità straordinaria.
    Ha interpretato bene il ruolo. Nel primo tempo,
    del resto, ho schierato calciatori che possono
    mutare ruolo, senza eccessivi stravolgimenti, in
    qualsiasi momento».
    Eccoci al punto. Rinaudo nel primo tempo al
    centro delle azioni. E, nella ripresa, Lodi al suo
    posto. Muscoli e inventiva a confronto.
    «La squadra va incastrata in un certo modo. Se
    Lodi gioca davanti alla retroguardia c’è bisogno
    di un interno muscolare. Rinaudo ti permette di
    avere compagni molto più offensivi al fianco.
    Dipende dal momento, dall’avversario. Si può
    scegliere l’una o l’altra soluzione».
    Insieme potrebbero giocare, ammesso che Lodi
    non venga ceduto. O che voglia essere ceduto?
    «Certo che possono giocare insieme».
    Abbiamo conosciuto Chrapek e Marcelinho.
    «Hanno fatto bene, devono crescere. Il brasiliano,
    schierato nel tridente d’attacco, può adattarsi
    sull’esterno e anche cambiare ruolo. Cercherò,
    questo sì, di conoscerli meglio».
    Cosa non va nel suo Catania?
    «Siamo ancora a metà preparazione, dunque
    manca lucidità sotto porta e manca la brillantezza
    che non possiamo cercare adesso».
    Che cosa si aspetta dal mercato, specie da quello
    in entrata?
    «Tutto può accadere, in entrata e in uscita. Naturale
    che sia così. Vedremo. Sono sereno, però.
    Anzi carico e contento per l’ambiente che s’è
    creato».

  28. Ip Address: 212.14.141.175

    Buongiorno a tutti.
    Problema portiere: la Samp ha preso Viviano che verrà annunciato ufficialmente appena ceduto Romero. Ora la domanda è: Frison resta?

  29. Ip Address: 94.161.57.152

    Buongiorno a tutti è bentornato Giorgio 47

  30. Ip Address: 95.246.39.197

    Buongiorno a tutti.
    Ciao Giorgio, Mexxican, Alberto, Angelo, Catanese a Napoli ….. a Roma ….. e tutti gli altri che verranno!

    Mi associo anch’io ai complimenti a Nibali…….se dovessi intitolare la prima pagina di un giornale sportivo farei così: “””Can Nibali!!””

  31. Ip Address: 2.224.160.29

    Ciao Mongibello, Mexxican (grazie) e alberto! 😉

    La Sicilia sforna Campioni a go-go, ma che ci avete di bello?

    Dopo la campionessa di scherma Rossella Fiamingo, catanese, anche il can…Nibali, messinese, complimenti! 😆

    A quando un campione catanese giocatore?

  32. Ip Address: 94.161.57.152

    L’unica pecca che hanno questi due campioni che fanno parte del regno delle due Sicilie , già da domani sono nel dimenticatoio. provo invece ad immaginare che se fossero stati di un paesino del nordovest o nordest a quest’ora i mass media e la stampa , eccc… Ci avrebbero bombardati ogni secondo per le loro imprese. Mi viene da ricordare pantani 16 anni fa quando vinse lui il tour cosa ci fu unapoteosi

  33. Ip Address: 212.14.141.175

    Secondo quanto riporta Skisport oggi ci sarà un nuovo incontro tra Cosentino e rappresentanti della Samp per Bergerssio. La richiesta del Catania è di 4-4,5 milioni di euro.

  34. Ip Address: 212.14.141.175

    Dopo la vittoria di Nibali al Tour spero che la Fed. Ciclistica per l’anno prossino si ricordi che la Sicilia fa parte dell’Italia e inserisca delle tappe siciliane nel GIRO D’ITALIA.

  35. Ip Address: 91.252.255.207

    No !! Alberto preferisci fare le tappe all’estero che in Sicilia ,comunque forza CATANIA

  36. Ip Address: 91.252.255.207

    Preferiscono scusate

  37. Ip Address: 212.14.141.175

    E’ vero che all’inizio del campionato c’è ancora tempo ma penso che Mister Pellegrino sta cominciando am scevverlarsi per trovare una soluzione al 4-3-3.
    Infatti se resta Lodi come sarà il centrocampo? Presumendo punti fermi Lodi e Rinaudo si giocherebbero l’altro posto Izco- Almiron e Martinho.
    Anche in attacco punti fermi Calaiò e Rosina si giocherebbero il posto Castro-Leto e Marcelinho. Questo sempre ammesso che qualcuno di loro non faccia le valigie.

  38. Ip Address: 151.54.144.55

    Io giocherei con questo 4-3-3- FRISON-PERUZZI-GJOMBER-SPOLLI-MONZON-IZCO-LODI-RINAUDO-BERGESSIO-CALAIO-ROSINA-sapete perchè ho messo bergessio perchè mi sa tanto con sto tira e molla va a finire che rimane al catania.

  39. Ip Address: 2.224.160.29

    Buonasera raga’!
    Ciao angelo, Mongibello, Mexxican, alberto e Obbiettivo europa league! 😉

    Bella formazione:

    4-3-3- FRISON-PERUZZI-GJOMBER-SPOLLI-MONZON-IZCO-LODI-RINAUDO-BERGESSIO-CALAIO-ROSINA

    E’ pero dobbiamo vedere se resta Frison, Peruzzi, Lodi e Bergessio.

    Peruzzi, dice per ora rimane qui, il suo futuro e’ un’incognita
    Frison, sembra che la Samp la mollato, buon per noi.
    Lodi, molti pensano che non puo’ giocare con Rinaudo.
    Bergessio, penso che andra’ via.

    Notate le formazioni delle ultime tre partite vinte:

    CATANIA-ROMA 4-1
    Marcatori: pt 26′ Izco, 34′ Izco, 37′ Totti; st 10′ Bergessio, 34′ Barrientos.

    Catania (4-3-3): Frison; Peruzzi, Gyomber, Rolin, Monzon; Izco, Rinaudo (42’st Lodi), Barrientos; Leto (20’st Plasil), Bergessio, Castro (37’st Biraghi). Allenatore: Pellegrino. A disposizione: Ficara, Cabalceta, Capuano, Garufi, Keko, Caruso, Fedato, Boateng.

    Bologna-Catania 1-2

    Catania (4-3-3) Frison; Peruzzi, Rolin, Gyomber, Monzon; Izco, Rinaudo, Barrientos (56° Plasil); Leto (64° Bellusci), Bergessio, Castro (75° Biraghi)

    Catania-Atalanta 2-1

    Formazioni
    Catania (4-3-3): Frison, Bellusci, Gyomber, Capuano, Monzon (89° Garufi), Izco, Rinaudo, Fedato (86° Aveni), Castro, Bergessio, Leto (56° Lodi)

    Lodi e’ entrato nel corso di due partite su tre.

    Mancheranno solo Barrientos e Bergessio (se andra’ via) al loro posto possono giocare Rosina e Calaio’

    Quindi per me, se non si tocca un futuro titolare, giocheranno:

    4-3-3- FRISON-PERUZZI-GJOMBER-SPOLLI-MONZON-IZCO-RINAUDO-MARTINHO?-CASTRO-CALAIO-ROSINA

    Riserve:

    PORTIERI: Terracciano (1990), Ficara (1995)

    DIFENSORI: Bellusci (1989), Lovric (1996), Capuano (1981), , Rolin (1989),

    CENTROCAMPISTI: Almiron (1980), Sciacca (1989), Lodi (1984), Garufi (1995), Chrapek (1992)

    ATTACCANTI: Leto (1986),Barisic (1995), Aveni (1994), Caruso (1994)

    Notte a tutti! 😀

  40. Ip Address: 95.246.39.197

    Bella formazione Obiettivo Europa League, però credo che Bergessio andrà via…

    Giorgio, bella iniziativa quella delle formazioni delle ultime partite vinte…..non ci avrei fatto caso……veramente interessante! Praticamente la stessa con Calaiò Rosina e Martinho al posto di Bergessio Barrientos e Leto…

    Rosso come il fuoco, azzurro come il mare, l’amore per il Catania non si può spiegare!

  41. Ip Address: 95.246.39.197

    Mascara al Siracusa…..

  42. Ip Address: 79.35.149.195

    Alle ore 17.00 di giovedì prox, il Catania affronterà l’equipe Sicilia, altra squadra di ragazzotti raccattati qua e la’ pronti a sacrificarsi per la causa rossazzurra. Un ‘ altra amichevole inutile che magnificherà i nostri giocatori, ma non potrà dare, a mio parere, giudizi obiettivi sulla forza tecnotattica del gruppo. Si parla d i quattro amichevoli in crescendo in casa Catania. A questo punto, vediamo la terza e auguriamoci la quarta, l’ultima, almeno contro una formazione di serie c. Meno male che vi sarà la partita di Tim cup per verificare lo stato di salute. Nel frattempo, si sta consumando l’addio alla casacca rossazzurra da parte di Bergessio. Sembra attivata una trattativa avanzata col club blucerchiato per la cessione di bergessio a fronte di un’offerta di 3,5 milioni più bonus. Il dado e’ tratto. La volontà del giocatore di rimanere in serie A e la necessità del Catania di far cassa e non creare sovrapposizioni di ruoli, visto l’arrivo di Calaio’ rendono inevitabile la cessione del Toro. Sicuramente la Samp fa un affare, visto che accoglie in squadra un uomo pulito, serio, che da tutto per la maglia e con eder vicino, potrà stupire. E’ con grande dispiacere che lo vedo andar via, ma “the show must go on” cambiano gli attori, ma l’attaccamento ai colori rossazzurri e a chi li indossa, viene prima di tutto. Un abbraccio a tutti. Giorgio, ma non eri tornato a casa? Sei ancora dai nipotini?

  43. Ip Address: 37.227.6.31

    Ha avuto esito positivo l’incontro tra la Sampdoria e Catania per Bergessio: il ‘Toro’ si trasferirà in blucerchiato per 3 milioni di euro più bonus.

    A darne la conferma è ‘Sky Sport’: giovedì Bergessio saluterà Catania e firmerà il nuovo contratto con la Sampdoria.

    Bruciata la concorrenza della Fiorentina di Montella: il ‘Toro’, che da ieri è tornato ad allenarsi a Torre del Grifo, prepara le valigie. La Samp lo aspetta.

  44. Ip Address: 2.224.160.29

    Buonasera raga’

    Stavo spegnendo il PC e ho letto i vostri post.

    Ciao Catanese a Napoli (prima o poi ti incontrero’, se ti fa piacere,come ho fatto con angelo e Mongibello) e ri-ciao Mongibello! 😉

    Catanese a Napoli, mi trovo ancora in Emilia, venerdi scendo giu’.

    Mongibello, la vecchiaia e’ una brutta bestia, conservo su Word le ultime formazioni vinte dal Catania.
    Ci saranno cambiamenti ma la formazione tipo per il prossimo campionato, da non nominare, e’ questa per ora.

    Di nuovo buonanotte!

  45. Ip Address: 37.227.6.31

    Però , (se è vero) 3 milioni mi sembrano pochi mi dispiace tanto che vada via

  46. Ip Address: 37.227.6.31

    Ciao Giorgio47 , prima di spegnere il pc non so se hai letto la notizia di Bergessio riguardante la sua cessione in blucerchiato

  47. Ip Address: 2.224.160.29

    Ri-ciao Mexxican! 😉

    Stavo leggendo i giornali e casco sempre sui nostri post!

    Leggi questo , quale post e’ quello buono?

    ORE 20.41

    Gonzalo Bergessio si avvicina alla Sampdoria. L’attaccante argentino di proprietà del Catania piace ai blucerchiati che hanno intensificato i contatti nelle ultime ore. Le parti sembrano vicine al raggiungimento dell’intesa sulla base di un esborso economico pari a circa 4.5 milioni di euro comprensivi di bonus. (Tutto…………)

    Notte, notte!

  48. Ip Address: 2.224.160.29

    Mexxican, questo e’ la vera notizia dal SECOLO XIX di Genova!

    http://www.ilsecoloxix.it/p/sport/2014/07/28/ARka06QB-bergessio_accordo_blucerchiato.shtml

    SAMPDORIA 28 luglio 2014
    Bergessio in blucerchiato, c’è l’accordo col Catania

    Genova – Come promesso dal vulcanico Ferrero, il bomber alla fine è arrivato. Il nuovo attaccante della Sampdoria è l’argentino Gonzalo Bergessio: la trattativa col Catania, seguita direttamente dal presidente Ferrero, è stata definita positivamente a margine del sorteggio del calendario di serie A . L’incontro decisivo con l’entourage del giocatore si è svolto in un albergo di Milano.

    Il giocatore, 30 anni da compiere, era da tempo nel mirino dei blucerchiati, che hanno trovato un’intesa con gli etnei sulla base di 3 milioni di euro più bonus legati a presenze e gol; per il giocatore, un contratto triennale da circa 1,3 milioni a stagione. La firma è attesa per giovedì. Bergessio era uno dei nomi caldeggiati per l’attacco da Sinisa Mihajlovic. E’ al Catania dal gennaio 2011 e finora con i siciliani ha segnato 37 gol nelle sue 113 presenze. Soprannominato El Toro, è considerato un attaccante affidabile e di grande rendimento.

    LA CARRIERA – Cresciuto nelle giovanili del Platense, dopo aver messo a segno 28 gol in 90 presenze nelle divisioni inferiori argentine, nel 2005 passa all’Instituto, in Primera División. Nel maggio del 2008 con la camiseta del San Lorenzo segna due gol dal 0-2 allo 2-2 fondamentale (con la sua squadra in 9) per approdare alle semifinali della Coppa Libertadores.

    Nell’estate del 2006 passa al Racing Avellaneda, con cui mette a segno 12 gol in 35 partite. Il 26 giugno 2007 viene acquistato dal Benfica. In campionato colleziona 3 presenze senza andare a segno e nel gennaio 2008 torna quindi in Argentina, al San Lorenzo.

    Prima del passaggio, a fine 2007, avrebbe dovuto sostenere un provino con l’Inter; in vista del possibile trasferimento, il procuratore Pizzi cercò di ottenere il passaporto italiano di Bergessio all’ufficio anagrafe del Comune di Fermo, ma la richiesta non fu accolta.

    Nel campionato di Clausura 2008 realizza 7 gol in 16 presenze, oltre a 4 gol in 9 presenze nella Coppa Libertadores 2008. Nella stagione 2008-2009 realizza 15 gol in 35 partite, oltre ad un’ulteriore rete in 6 presenze nella Coppa Libertadores 2009.

    Nell’agosto 2009 viene ceduto alla squadra francese del Saint-Étienne, con cui firma un contratto quadriennale. Dopo 47 presenze e 5 reti in Ligue 1, il 31 gennaio 2011 si trasferisce alla società italiana del Catania in prestito con diritto di riscatto. Il transfert per poter utilizzare il giocatore arriva dopo più di due settimane. Con la maglia della squadra siciliana debutta dal primo minuto il 20 febbraio 2011 nella trasferta contro il Napoli, mentre una settimana dopo segna il suo primo gol nella partita casalinga contro il Genoa.

    Il 3 aprile segna il gol del 2-0 nel derby contro il Palermo (vittoria per 4-0). Bergessio segna il gol del momentaneo 1-1 contro la Roma. Dopo aver giocato 12 partite e messo a segno 5 gol con la maglia etnea, la dirigenza del Catania decide di non riscattare il giocatore per la richiesta esosa del club transalpino. Torna al Saint-Étienne. Gioca le prime due partite di campionato da titolare ma viene entrambe le volte sostituito.

    La sera del 28 agosto 2011 torna in Italia per riunirsi nuovamente al Catania. Il giorno successivo la società ufficializza l’ingaggio del calciatore, che firma un quadriennale. In questa stagione gioca 34 partite segnando 7 gol. Il 5 maggio 2013 segna la sua prima tripletta in Italia contro il Siena in occasione dell’ultima partita casalinga al Massimino della stagione 2012/2013: questa gli consente di raggiungere la quota di 12 goal e di diventare il miglior marcatore in campionato del Calcio Catania.

    Conclude la sua terza stagione con la casacca rossazzurra con 36 presenze e 15 reti tra campionato e Coppa Italia. Il 19 aprile 2014, segnando il gol della vittoria sulla Sampdoria per 2-1, diventa il miglior marcatore di sempre del Catania in Serie A con 32 reti.

    © Riproduzione riservata

  49. Ip Address: 37.227.6.31

    Mi sembrano pochi 3 milioni !!!!! Che ne pensi tu Giorgio 47 si questa trattativa??? Buonanotte a tutti a domani

  50. Ip Address: 79.35.149.195

    Ciao mexican e giorgio. Si, 3 milioni sono pochini, ma è prevalsa sia la volontà del calciatore di giocare in serie a che la difficoltà di far convivere bergessio in squadra con calaio’ appena arrivato e uomo nuovo per l’attacco rossazzurro. Il re e’ morto, viva il re. Adesso bergessio al quale è stato offerto un contratto che a Catania non avrebbe mai potuto avere, appartiene al passato, ai ricordi, agli istanti seppur indelebili che lo hanno accompagnato in rossazzurro e ci hanno fatto urlare di gioia. Adesso, però, il nuovo re si chiama Calaio’ e sta a lui regalarci nuovi momenti indimenticabili da incollare quali gemme preziose sulle pagine ancora non scritte della nostra storia futura a striscie rossazzurra. Si, giorgio, possiamo incontrarci quando vuoi, a Napoli, Caserta o perché no, in campo neutro come il centro commerciale vulcano buono.

  51. Ip Address: 212.14.141.175

    Buongiorno a tutti.
    Un saluto a Bergessio che va alla Samp.
    Ora salvo sorprese la campagna vendite dovrebbe essere finita anche se ancora c’è da sapere se rimangono Frison-Bellusci e Lodi che sono per ora gli unici ad avere richieste vista che la pista Arsenal per Peruzzi è tramontata.
    In entrata penso che occorre ancora un difensore – un centrocampista e poi qualche giovane anche perchè sia Capuano che Almiron hanno una certa ètà, la B è lunga .

  52. Ip Address: 2.224.160.29

    Buongiorno raga’!

    Ciao Mexxican, Catanese a Napoli e alberto! 😉

    Mattinata grigia e la temperatura e’ fresca.

    Bergessio lo dobbiamo ringraziare per quello che ha dato al Catania, giocando con la pulbagia e con il perone rotto da quel macellaio di Chiellino e onorando i nostri colori dando a volte anche l’anima.

    Certamente sono pochi 3 Mln. di Euro piu’ bonus ma mettiamoci anche l’ingaggio che percepiva dal Catania.

    Il Catania con le partenze di Max Lopez, Barrientos e Bergessio risparmiera’ parecchi soldini.

    Catanese a Napoli, conosco il centro Vulcano Buono, ti ringrazio.
    Dammi un po’ di tempo e li ci incontreremo.

    Buona giornata a tutti!

  53. Ip Address: 2.224.160.29

    Copia e incolla da La Sicilia del 28 Luglio 2014.

    L’INTERVISTA ESCLUSIVA. Il tecnico rossazzurro approfondisce alcuni particolari tattici

    PELLEGRINO
    «Gli esterni
    il motore
    del Catania»

    «Castro dovrà fare la differenza specie davanti alla porta
    Calaiò in campo? Serviranno gli inserimenti da dietro»

    GIOVANNI FINOCCHIARO
    NOSTRO INVIATO
    TORRE DELGRIFO. Non ci sono pause. E, allora, anche
    il giorno dopo la prima uscita, Maurizio Pellegrino
    è sul ponte di… comando. Ascolta, si
    confronta, dirige. E, nell’incontro esclusivo concesso
    al nostro giornale, spiega alcuni meccanismi
    del Catania già (intra) visto e del Catania che
    verrà.
    Lei, Pellegrino, ha spesso detto che nella fase di
    possesso il ruolo di Castro diventa fondamentale.
    «Da Lucas mi aspetto molto anche quando bisognerà
    fare filtro. L’argentino è un attaccante e da
    lui mi aspetto molti più gol rispetto alle stagioni
    passate».
    Nel corso della partita amichevole di sabato si è
    accentrato spesso.
    «Un movimento che avevo chiesto in maniera
    specifica. I due esterni bassi e quelli offensivi dovevano
    muoversi molto. Quando eravamo chiusi
    da un lato bisognava uscire dall’altra parte. Ecco
    perché Castro ogni tanto convergeva al centro,
    giusto per trovare il varco libero».
    Risposte positive, in questo senso, ne ha già
    avute?
    «Gli esterni? Sì, hanno svolto molto bene il compito
    richiesto. Torno su Castro: deve arrivare
    molto più davanti alla porta e lavorare sui tempi
    di inserimento. Questi piccoli accorgimenti
    possono fare la differenza in molti frangenti».
    Gyomber ci è sembrato già in forma campionato.
    Ma non è troppo presto?
    «Ma no (ride, Pellegrino, ndr) Norbert è un ragazzo
    straordinario, da tutto in campo. Quando
    si presenta l’occasione, che sia un allenamento
    o che sia partita, riesce a fare cose straordinarie.
    Corsa, recuperi, diagonali, anticipi, proiezioni in
    avanti. Insomma, lo conoscete bene anche voi
    ormai: la generosità non gli fa difetto».
    Capuano centrale. Una scelta d’emergenza, ma
    neanche tanto…
    «Non era una scelta a caso. D’accordo, mancavano
    Spolli, Bellusci e Rolin. Ma io preferisco la sua
    presenza quando Martinho s’abbassa fino a fungere
    da terzino sinistro. C’è una logica in tutto
    questo. Perché quando il brasiliano avanza fino
    a piazzarsi sulla linea dei centrocampisti, proprio
    Capuano dalla zona centrale riesce a coprire
    la fascia sinistra. Gioca con naturalezza perché
    quando di decentra e ha la palla sul sinistro riesce
    a registrare il reparto facendosi forza della
    sua esperienza».
    Il centrocampo sarà, come sempre, la zona che
    determinerà i tempi di azione.
    «Quando dovremo riconquistare palla, servirà la
    pressione degli interni e quella degli esterni
    alti».
    Cosa cambia con Rinaudo al centro e che cosa
    con Lodi?
    «Fabian è più muscolare e dovrà avere accanto
    compagni che corrano molto. Lodi è più tecnico
    e servirà al suo fianco un uomo che faccia, a sua
    volta, filtro».
    Glielo chiediamo per l’ennesima volta, giusto
    per soddisfare le esigenze dei lettori che ce lo
    chiedono ogni giorno. Lodi e Rinaudo insieme
    giocheranno?
    «Possono sempre farlo, si tratta di trovare i giusti
    equilibri. Tutto si può fare, perché si tratta di
    giocatori importanti. Dipende dai momenti, dalle
    esigenze».
    Nel corso della prima uscita, tra gli altri, lei ha tenuto
    a riposo Calaiò. Ma in attacco che cosa
    cambierà tatticamente con la sua presenza?
    «Stiamo lavorando e lavoreremo sugli inserimenti
    da dietro. Emanuele, con la palla al piede
    è bravo. Copre e manda in porta i compagni, oltre
    a tentare la via del gol».
    Rosina, anche lui risparmiato nel corso della
    prima uscita, è designato a coprire la fascia destra.
    «Può partire come esterno destro e quando si accentra
    non deve avere l’obbligo di rientro dalla
    zona esterna. Potrebbe anche rientrare centralmente.
    Non ci saranno riferimenti fissi, ma la
    possibilità di scambiare i ruoli senza eccessive
    rivoluzioni».
    Ha giocato Terracciano, in porta. Una bella sorpresa.
    «Lo confesso: anche per me è stata una sorpresa
    in positivo. Non lo avevo mai allenato, anche
    se lo avevo visto all’opera nei video o in tv, durante
    qualche diretta della stagione passata».
    Proprio Terracciano resterà al Catania o sarà
    ceduto?
    «Ripeto: il mercato ci riserva novità in continuazione.
    Siamo sereni, io devo solo pensare a lavorare
    chi chi ho a disposizione. Ed è un gruppo
    che sa lavorare e che non tralascia la cura dei
    particolari. Non potevo chiedere di meglio».
    Doveroso ritornare sui tifosi. A distanza di un
    giorno, dopo la prima uscita, quali sensazioni
    riemergono?
    «Quando ho visto quell’afflusso da record alla
    partitella di sabato scorso ho pensato fosse doveroso
    salutare il pubblico. Abbiamo colto un
    messaggio straordinario, lo ribadisco: ripartiamo
    tutti insieme. Quando Catania risponde così,
    con un entusiasmo incredibile, si può arrivare
    ovunque. Ho fatto caso anche ad altri particolari
    ».
    Quali?
    «Anche la targa al presidente Pulvirenti, consegnata
    dai dirigenti del Città di Mascalucia è stato
    un gesto carino. Il presidente ha sofferto molto,
    oggi è il primo a volersi riprendere la serie A».
    Giovedì è in calendario la seconda uscita stagionale.
    «Aumenteremo il livello di gioco, perché affronteremo
    una squadra di livello interregionale.
    Stiamo procedendo per gradi, com’era stato
    messo in preventivo venti giorni fa, prima del ra
    duno a Torre del Grifo.

  54. Ip Address: 2.224.160.29

    Monte ingaggi: risparmiati già 4 milioni. Facciamo un pò i conti

    By Daniele Di Frangia on 29/07/2014
    Tweet Pin It AS Bari v Reggina Calcio – Serie B
    La partenza di Gonzalo Bergessio, oltre che dal punto di vista tecnico, rappresenta un aspetto importante anche dal punto di vista economico. L’addio di “El Lavandina” significa anche un pesante risparmio sul monte ingaggi rossazzurro visto il suo contratto da 600mila euro a stagione. Un ingaggio da Serie A, che in cadetteria si sarebbe fatto sentire non poco.

    Ma quello di Bergessio è solo l’ultimo di una serie di ingaggi dei quali i rossazzurri si sono liberati. Il salasso principale era rappresentato dall’ultimo anno di Maxi Lopez a 800mila euro. Non molto distante Plasil coi suoi 600mila mentre Legrottaglie ha concluso il suo contratto da 500mila a stagione.

    Andujar ed Alvarez ne percepivano 400mila mentre Biraghi in prestito ne ha ottenuti 300mila. Chiudono i 200mila di Boateng (sempre in prestito) ed i 150mila di Keko.

    Cifre che sommate raggiungono quasi 4 milioni di euro risparmiati dai rossazzurri. A questi bisogna aggiungere gli ingaggi dei nuovi che però non possono superare i 300mila euro (compresi di bonus) per via della salary cap della B. In attesa di capire i contratti dei vari Rosina, Calaiò e Martinho, si può dunque ipotizzare un abbassamento del monte ingaggi di circa 3 milioni.

    L’ingaggio più alto resta quello di Ciccio Lodi che al Genoa percepiva 800mila euro. Se dovessero partire il centrocampista napoletano e il portiere Frison, i rossazzurri risparmierebbero un altro milione di euro.

    A quel punto l’ingaggio più alto sarebbe rappresentato da Leto (600mila), seguito da Spolli ed Almiron (500mila).

    fonte dati: Gazzetta dello Sport

  55. Ip Address: 2.224.160.29

    Vero raga’, il trio el Pitu, el Papu, y el Lavandina detto il Toro era il piu’ forte che abbia mai visto a Catania.

    CATANIA, l’era del trio delle meraviglie è finita!
    29.07.2014 09:52 di Emanuele Costa Twitter: @EmanueleCosta91

    Fu probabilmente la più bella, a livello di gioco e di divertimento per i tifosi, tra le stagioni del Catania in Serie A nell’ultimo ciclo vincente, quella di Vincenzo Montella in panchina e di un tridente d’attacco strepitoso, che aveva fatto sognare tutta Italia e aveva fatto innamorare di sé tutta Italia, con diversi giornalisti sportivi che avevano iniziato a parlare di “piccolo Barcellona”. Il record di punti, infatti, era stato raggiunto appoggiandosi sulla fantasia di Pablo Barrientos, l’energia di Gonzalo Bergessio e la rapidità di Alejandro Gòmez: un tridente perfettamente bilanciato, completamentealbiceleste: erano gli anni della segunda selección, del club più argentino del mondo.
    Altri tempi, non così lontani: eppure tutto è cambiato completamente, anzi drasticamente; già l’anno scorso el Papu Gòmez si era trasferito al Metalist Charkiv, dando il via ad una diaspora che si è conclusa con la retrocessione della squadra rossazzurra, che a sua volta ha portato alla cessione del Pitu e del Lavandina, rispettivamente al San Lorenzo e alla Sampdoria, a prezzo di saldo (1,4 milioni di euro e 3 milioni più bonus le cifre pagate dai due club al Catania), di cui la nostra redazione vi ha dato notizia in esclusiva ed in anticipo sull’ufficialità. Finisce così l’era degli argentini al Catania, o almeno si conclude lo “strapotere” dei sudamericani, così come invocato dai tifosi, anche se Rolin, Spolli, Peruzzi, Monzòn, Izco, Rinaudo, Castro, Leto e Almiron rimangono come colonia importante nella città cresciuta ai piedi dell’Etna.
    Giocatori che apparentemente potrebbero sembrare svenduti (così come Gòmez, pagato 7 milioni dagli ucraini a fronte di una valutazione di 11), ma che in realtà erano estremamente difficili da trattenere una volta incassata la retrocessione in Serie B, per questioni di ingaggio e di prestigio. Il “tridente dei sogni” del Catania doveva essere sciolto, perché la maglia rossazzurra ha bisogno di ripartire, di ricominciare da capo, di trovare nuovi eredi e nuovi interpreti: è giusto così, in fondo, perché in questo modo i tifosi potranno raccontare ai loro figli, un giorno: «Sai, io ho visto giocare el Pitu, el Papu, y el Lavandina…».

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    Buongiorno a tutti pari!

    Ciao Giorgio, da queste parti …..malu tempu!

    Si, Mexxican, anche secondo me 3 milioni per Bergessio sono pochi. Però, come dice Giorgio, c’è da considerare anche l’ingaggio che si risparmia. C’è anche da dire che si è voluto accontentare il giocatore che voleva rimanere in serie A e visto che si tratta di persona seria, scrupolosa e professionista, non si è perso tanto tempo nella trattativa anche se alla fine si sarebbe potuto spuntare qualche centinaio di miglialio di euro in più!

    Auguroni Bergessio, so per certo che farai un ottimo campionato e ti farai voler bene dai tifosi blucerchiati. Grazie per quello che hai fatto per il Catania!

    Rosso come il fuoco, azzurro come il mare, l’amore per il Catania non si può spiegare!

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    Buongiorno a tutti

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    Ciao Mongibello! 😉

    Anche qui piove molto! :mrgreen:

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    Ultime notizie di calciomercato danno Terraciano in procinto di passare al Carpi (così ci serve un’altro portiere).Anche Bellusci potrebbe andar via (è nelle mire del Genoa).
    Pensate potrebbe esserci a Genova un Derby Bellusci contro Bergessio.

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    Ciao Giorgio! :mrgreen:

    Ciao Alberto. Con un derby del genere vedo vincitore Bergessio….

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    CATANIA – Il congedo ufficiale è ormai imminente. Quello informale è già arrivato. Gonzalo Bergessio si congeda da Catania, dal club, dalla maglia, dalla tifoseria. Lo fa attraverso twitter. L’attaccante argentino, rientrato in sede proprio per completare la parte terminale del trasferimento alla Sampdoria e salutare di persona i compagni ed amici di tante avventure, scrive questo sul proprio profilo social:

    “Grazie mille a tutta Catania mi mancherà tanto tifosi, città e compagni. Vi voglio bene”.

    A seguire, una sfilza di messaggi di risposta (ritwittati) dei tifosi rossazzurri. Ed al tifoso della Sampdoria che gli dà già il benvenuto risponde: “Grazie mille, ancora devo firmare”.Passerà presto in blucerchiato, dove ritroverà Mihajlovic, che l’allenò al Catania.

    Contratto sostanzioso ed in scadenza, complicato da rinnovare. Specie in serie B. Un investimento economicamente importante che il Catania ha inteso monetizzare, per quanto possibile (3 milioni più bonus, che porteranno il totale dell’affare a circa 5 mln di euro). Nel corso del suo ritiro argentino, speso a recuperare da qualche acciacco ed aspettar la futura destinazione, il Catania aveva già affidato la maglia numero 9 al nuovo arrivato, Emanuele Calaiò.

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    Notte a tutti!

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    Oggi, purtroppo, salutiamo non solo un calciatore, ma un simbolo per valori morali e umani, attaccamento alla maglia e profondo spirito di sacrificio. La sua storia calcistica catanese, sembra la fotografia di quella di Rinaudo. Acquisito in prestito con diritto di riscatto nel gennaio 2011 proveniente dalSaint’Etienne, dopo due settimane di sofferenza, causa il transfert che non arrivava,, debutta in maglia rossazzurra nella trasferta napoletana il 20.02.11 e la settimana successiva, in casa contro il Genoa, segna il suo primo gol facendo esplodere il Massimino che ne apprezzava subito il vigore fisico e le potenzialità’. Al termine del campionato, con un bagaglio di 5 reti, tornava alla squadra francese senza che la dirigenza rossazzurra ne riscattasse il cartellino, per l’alto costo attribuito dal club francese che, tuttavia, lo lasciava fuori squadra. Con un’abile corteggiamento unito alla volontà del giocatore di tornare ai piedi dell’Etna, il club rossazzurro lo acquisiva a titolo definitivo e a prezzo ridotto nel mese di agosto 2011, suscitando nella piazza un forte e unanime consenso, in rapida crescita con il venir meno dell’amore dei tifosi verso Maxi Lopez. Caro Gonzalo, number one tra i marcatori di sempre, non ti dimenticheremo, Mai.

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    Ha CATANIA Bergessio lascia un grande vuoto , con la sua presenza in campo ci dava una vera e propia garanzia , per serietà professionalità sacrificio personalità ecc ….. In bocca al lupo per la nuova avventura con la nuova maglia della Samp .

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    Questa é scandalosa Il nostro capitano ceduto al Chievo…

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    Una notizia clamorosa sta agitando la serata dei tifosi rossazzurri. Secondo Gianluca Di Marzio infatti il capitano rossazzurro Mariano Izco è stato ceduto al Chievo e domani sarà in sede per effettuare le visite mediche.

    La cifra dell’operazione si aggirerebbe intorno ai 3 milioni di euro. Si conclude così la storia di un giocatore che ha accompagnato il Catania nel suo percorso di otto anni in Serie A.

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    Buongiorno a tutti.
    Dopo Bergessio anche capitan Izco va via: al Chievo per tre milioni.
    Scusate ma mi sembra che si stia ripetendo quando avvenuto l’anno scorso. Mister Pellegrino ha iniziato il raduno con un gruppo di calciatori e ad uno a uno li sta perdendo. Considerato che anche Terraciano sta per essere ceduto al Carpi , che il Genoa vuole Bellusci, che Frison e Lodi non sono ancora certi di restare e che la fine del calcimercato è ancora lontana sarebbe giusto per noi tifosi che facciamo l’abbonamento sapere quali sono i piani della Società.

  68. Ip Address: 109.113.4.7

    Bomba a ciel sereno, Mariano Izco, colui il quale doveva rappresentare l’anima dello spogliatoio, il mitico capitano di tante stagioni, ci lascia. Trattativa silenziosa che, quindi, spiazza tutti noi. Come una sberla presa in faccia mentre si cammina per il marciapiede da un viandante che neanche conosci, così l’effetto di questa notizia. Passato il momento della sorpresa, ancora col viso dolorante chiedendoti “perché ?”, raccolti pensieri annebbiati, ti fermi a riflettere. Cominci a chiederti che è successo? E allora il cervello confuso comincia a rimuginare cercando spiegazioni. Carro da non perdere per la dirigenza? Giocatore veterano e simbolo ma comunque un classe ’83, già con qualche acciacchetto che lo fa soffrire, un centrocampista di troppo ormai nel nuovo scacchiere a fronte di un’offerta che non si può rimunciare, voglia di serie a da parte del giocatore? Di certo, ieri, una giornata triste per il popolo rossazzurro, ma mentre la notizia di Bergessio era scontata, quella i Izco no, ma proprio per questo forse irrinunciabile e iirrinviabile per i vertici del calcio Catania. Forse troverà più spazio Lodi, adesso, o sarà la prossima vittima sacrificale nell’ara del “dio bilancio ” che lo impone?

  69. Ip Address: 2.224.160.29

    Buongiorno raga!

    Che brutta mattinata per Izco e la pioggia!

    Stamattina cielo grigio con pioggia e vento, la temperatura e’ fredda da usare pullover e giacca! 😐

    Non me l’aspettavo la cessione di Izco, pensavo ad un’altro Izco argentino! :mrgreen:

    Buona giornata a tutti!

  70. Ip Address: 2.224.160.29

    Salve raga!

    Nell’ipotetica formazione tipo per il prossimo campionato cambia ancora.
    Chi gioca al posto di Izco? Lodi?

    4-3-3- FRISON-PERUZZI-GJOMBER-SPOLLI-MONZON-LODI?-RINAUDO-MARTINHO?-CASTRO-CALAIO-ROSINA

  71. Ip Address: 2.224.160.29

    Ciao alberto e Catanese a Napoli! 😉

  72. Ip Address: 212.14.141.175

    Se si vuol parlare di bilancio il Catania ha già monetizzato in entrata circa 10 milioni di euro e inoltre c’è da considerare anche che qualcosa si risparmierà coi contratti.
    Con l’addio di Bergessio e quello prossimo di Izco ecco la rosa attuale (col punto interrogativo quelli che ancora potrebbero essere ceduti):
    Portieri: Frison ? Terraciano ?(dovrebbe andare al Carpi) – Ficara.
    Difensori: Peruzzi ? -Gyomber-Spolli-Monzon-Capuano-Rolin-Lovric-Bellusci? (richiesto dal Genoa). Inoltre c’è stato un timido approccio del Palermo per Rolin e Spolli.
    Centrocampisti: Almiron-Rinaudo-Chrapek-Castro-Martinho-Garufi- Lodi? -Sciacca?
    Attaccanti: Rosina-Calaiò-Barisic-Marcelinho-Aveni-Caruso-Leto? – Cani ?
    Sciacca e anche Cani non farebbero parte dei piani Societari. Leto aveva avuto delle richieste anche da squadre estere.

  73. Ip Address: 83.103.74.19

    ho appreso soltanto stamattina della cessione di Izco. Sono senza parole…

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

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