Corto circuito

 Scritto da il 5 dicembre 2015 alle 18:26
Dic 052015
 

Pancaro-5

Da piccoli ce lo dicevano le nonne: “attenti a non toccare le prese se no prendete la scossa”; proprio così, oggi la scossa l’abbiamo presa forte, senza pietà e fa male sia nel corpo che nello spirito. Però ce la siamo voluta, non si va sui fili elettrici senza guanti e con le mani bagnate. Capita questo incidente quando ci si avvicina alla corrente con inesperienza oppure quando l’elettricista si sente troppo sicuro di sé ed esperto nel suo lavoro.

L’ultima partita che ci aveva arriso, quella fuori casa contro la Lupa castelli romani, vinta con sofferenza, non aveva acceso segnali di allarme agli addetti ai lavori; già, quando si vince tutto si colora d’azzurro e non si guarda che all’orizzonte il cielo è di altro colore più scuro e tetro. Non si era capito che la simpatica squadra laziale era l’ultima del girone con gravi lacune in tutti i reparti ma era stata comunque capace di raggiungere un momentaneo pareggio. Nel commento finale a quella partita, avevo espresso delle considerazioni non molto lusinghiere specialmente riguardo il nostro centrocampo apparso timido, lento ed impacciato partita dopo partita iniziando da quella di coppa persa ad Agrigento. Segnali poco raccolti da chi è chiamato ad inventare le giuste alchimie agendo sul morale, sui muscoli e sugli schemi, questi ultimi oramai se non completamente assenti, ormai antiquati e studiati a memoria dai tecnici avversari a cui hanno saputo rispondere con abili contromisure.

Infatti, oramai Nunzella non riesce più ad essere pericoloso attaccato alto dagli avversari e i due metronomi rossazzurri impalpabili, fumosi e confusi sempre portati all’errore quando aggrediti a centrocampo. Inoltre si sapeva che il Benevento, a cui oggi mancava Lucioni, una pedina importantissima per l’esperienza e la sicurezza che infonde alla sua squadra in difesa, avrebbe avuto un centrocampo a quattro molto tecnico e arcigno contro il nostro a tre che ne avrebbe sofferto in maniera pesante.

Questo non è calcio, è matematica per chi l’ha studiata anche solo alle elementari e siamo caduti nella loro trappola come allocchi. Già dai primi istanti di gioco si è capito come il Benevento ci avrebbe sovrastato e che questa squadra non aveva alcun timore reverenziale nell’affrontare, a casa sua, quella che tre anni fa ospitava sul suo campo squadre osannate e blasonate. Non si vive di ricordi. Adesso siamo in lega pro e dobbiamo lottare per la salvezza grazie alla penalizzazione inflitta dal Tribunale federale.

Ripenso a quelle belle prestazioni di inizio stagione con la preparazione iniziata in ritardo da calciatori che non avevano mai giocato insieme, tutta corsa e fraseggi veloci ed oggi, alla quattordicesima di andata, quando i meccanismi oramai dovrebbero essere sciolti ed oleati e le gambe potenti e veloci dovrebbero rispondere immediatamente agli impulsi cerebrali, nulla avviene di tutto questo, anzi i movimenti appaiono lenti, stanchi e confusi.

Manca il gioco in ogni sua componente e non credo dovuto soltanto alla mancanza di Castiglia e Falcone che sicuramente sono assenze pesanti ma scaricare sui loro infortuni le colpe credo che oltre che essere puerile sia pure pericoloso per il futuro.

Dispiace che al termine della partita contro il Foggia mister Pancaro non abbia gradito i fischi ed elogiato oltremisura i suoi. Dispiace perché i fischi esprimono un malcontento generale che i tifosi per primi avvertono, forse perché gli unici alla fine a credere e ad amare la maglia.

Dire stasera cosa c’è che non va sarebbe troppo semplice e forse inutile perchè non si potrebbe salvare nessuno, nemmeno Calil, l’ultimo ad ammainare la bandiera della vergogna odierna, colpevole comunque di non aver tirato nello specchio di porta in due circostanze e di aver ciccato il pallone in occasione della mancata ma giusta non concessione del calcio di rigore.

Adesso, nel silenzio dello spogliatoio, chi deve parlare lo faccia e in maniera forte e decisa. Se è tempo di ritiro ben venga, perché la prossima settimana si va a Melfi contro una candidata destinata a lottare per salvezza come del resto adesso dovremo fare noi, cancellando da subito i sogni di gloria che ancora qualcuno si sforzava di covare in cuor suo.

  35 Commenti per “Corto circuito”

  1. Ip Address: 45.47.206.120

    Al peggio non c’e’fine e ancora una volta, siamo qui a commentare una partita che doveva essere vinta e che invece ci fa solo riflettere e temere che il futuro possa essere piu’buio.In questo momento non serve deprimerci ma solo prepararsi alla prossima sfida.Non possiamo e non vogliamo credere che il Catania sia quello visto oggi.Possiamo ancora dimostrare che siamo ancora vivi e vegeti e quindi (nonostante tutto) SEMPRE FORZA CATANIA

  2. Ip Address: 79.16.148.59

    Ma Pancaro che partita ha visto ma come si fa a fare certe dichiarazioni e poi cosa significa mi assumo le responsabilità si dimette

  3. Ip Address: 87.21.198.165

    Buonasera a tutti….
    Non ci voleva questa sconfitta, ma Pancaro è l’allenatore giusto per il Catania !!!! mi sta facendo venire il dubbio.
    Dobbiamo pensare per la salvezza e ci tocca un altro anno in questo inferno.
    Pulvirenti, hai visto come ci siamo ridotti, in lega pro…..

  4. Ip Address: 79.49.91.13

    Buonasera raga!

    In tre anni questa e’ la peggiore sconfitta.

    Ho il dubbio che la societa’ non li paga.

    Comunque e ovunque for4za Catania sempre! 🙁

    Sogni rosso e azzurri a tutti! 😥

  5. Ip Address: 62.211.220.162

    Una disfatta senza attenuanti . Che vergogna perdere in casa così , contro un avversario che ci ha surclassato tecnicamente, atleticamente e moralmente.. Piedi a terra cerchiamo di mantenere la categoria ma sarà difficile in sveste condizioni. Mi pare Di vedere la Reggina.

  6. Ip Address: 79.47.107.7

    Ragazzi che scossa,dire che sono amareggiato,scorfortato,distrutto è poco.
    Amici spero verranno tempi migliori,ma adesso non ho la forza di scrivere,saluti a tutti che delusione…

  7. Ip Address: 93.56.76.13

    Buonasera Solo uno schifo

  8. Ip Address: 79.47.201.70

    Non ho potuto vedere la partita quindi non sono nelle condizioni di esprimere il mio pensiero in merito all’andamento della stessa. Una cosa è certa abbiamo perso ed anche in casa, il nostro calvario continua. Personalmente non riesco a trovare nessuna attenuante a favore della squadra nel suo complesso. Siamo, anche quest’anno, in piena lotta per non retrocedere, attenzione a sottovalutare minimamente questa situazione. Non so se saranno presi dei provvedimenti e quali, ma cosi’non può continuare. Un saluto caro ad Armando col quale mi sono sentito al telefono. Da moltissimi anni seguiamo con vera passione il Catania e vederlo in queste condizioni (è già successo purtroppo) ci amareggia ancor più che in passato. Un abbraccio a tutti.

  9. Ip Address: 151.19.79.151

    Sarebbe ora di prendere provvedimenti drastici, tipo Zamparini, fare pulizia se ci sono mele marce, in fondo non si sa niente di quello che succede all’interno dello spogliatoio e magari c’è qualcuno che destabilizza l’ambiente.
    Forse non ci sono le risorse economiche, ma così non si può andare avanti, è inutile continuare a incitare e coccolare questi uomini impomatati e/o tatuati solo perché indossano la maglia rossazzurra, perché in campo non stanno concludendo niente ormai da parecchio.

  10. Ip Address: 2.226.180.6

    Mah, non ho parole.

  11. Ip Address: 178.39.222.79

    Pancaro! Un allenatore mediocre.
    I giocatori! Adesso ho capito perché nessuno li voleva.
    Pulvirenti!!! Una vergogna continua!!

    Noi tifosi! Siamo ammucca lapuni!!

    Ancora andiamo dietro a questi individui! E da 4 anni che ci prendono per il culo e noi! Osanniamo questo schifo!

    Il ladro ancora é presidente e noi tifiamo questo ladro! Perché il Catania purtroppo non é nostro ma di un ladro!

    Io non tifo più per questo ladro! Non venitemi a dire solo per la maglia!
    Qusto ladro ci ha infangato tutti noi e anche la maglia.

    POVERO CATANIA

  12. Ip Address: 93.44.84.128

    Pippuzzu pippuzzu …basta con ..va tutto bene madama la marchesa ..tira fuori un po’ di grinta. Un po’ di fantasia, rischia qualche cambio, cambio modulo in corso, inventati qualcosa..cambia musica…esegui sempre la stessa suonata…fai qualcosa anche perché penso non ci sono soldi per cambiare allenatore..dai su forza e coraggio arusvigniti

  13. Ip Address: 2.226.180.6

    Riprendo la metafora della scossa. Ogni tanto bisogna prenderla la scossa. Scuote, fa arruspigghiari. La scossa ci vuole e forte, violenta e purificatrice. Io non mollo neanche se arretriamo in serie C. Chiaro?

  14. Ip Address: 94.5.179.72

    Partita non vista ma mi sa che Pancaro nun ci sta capennu kiu nenti. E cambia modulo di tanto in tanto, per il 4-3-3 ci vogliono gicatori in forma e motivati, e al momento i nostri non sono ne’ l’uno ne’ l’altro.

  15. Ip Address: 79.46.247.206

    Certo i giorni passano ma l’amarezza rimane ed è tanta. Spero che i punti persi in casa li riprendano in trasferta. Occorre però studiare meglio gli avversari ed agire di conseguenza. Con un centrocampo tecnico ma deboluccio affrontato gagliardamente come ha fatto il Catanzaro, i nostri si perdono e vanno in tilt. L’assenza del mastino Castiglia fa si che il centrocampo deve essere rinforzato con gente tosta e aggressiva, magari togliendo Scarsella che da qualche partita risulta vacuo ed evanescente. Pancaro, inventa qualcosa e studia gli avversari. Ma te li fanno vedere i CD delle partite?

  16. Ip Address: 93.44.84.128

    Jama Jama, il mio medico mi ha detto di non fumare e purtroppo io vado ogni giorno al tabacchino a comprarmi le sigarette, questo pur rendendomi conto che ha pienamente ragione..

  17. Ip Address: 82.55.102.80

    Buongiorno raga!

    Spero che a Melfi i giocatori del Catania rialzino la testa.

    Buona festa dell’Immacolata a tutti!

  18. Ip Address: 62.2.176.13

    Buongiorno a tutti

    Ciao Mangusta

    Abbiamo lo stessto medico? Purtroppo come dici tu il vizio non lo possiamo mai perdere……………

    Dunque subiamo subiamo e subiamo

  19. Ip Address: 80.180.199.250

    Raggio Libero, ottima lettura di tutto.

    Comincio seriamente a pensare che Pancaro non riesca ad inculcare la giusta mentalità ai giocatori. In quanto agli schemi. …….non ne parliamo!

  20. Ip Address: 91.253.187.13

    Buonasera a tutti

  21. Ip Address: 93.44.84.128

    Da Modena guardò a sprazzi le partite del Catania su streaming, la mia impressione è che pancarrè mancandogli con i primi infortuni giocatori di fascia, non sia rapido o peggio ancora non abbia preparato la squadra a cambi di modulo non dico durante la partita stessa ma anche in settimana, per cui ci troviamo calderoni, rossetti, calli (con plasmati) all’ala con conseguenz sofferenza della difesa. Calderoni è un centravanti, rossetti e un centravanti, calli e un centravanti, russotto e un trequartista da far giocare dietro le punte. Se sei senza ali pancarrè cambia modulo..quello giusto spetta a te trovarlo altrimenti dicono che noi del bar dello sport vogliamo fare gli allenatori….ma almeno non fateci mangiare il fegato . Non ho visto la partita col ben evento ma quella precedente con una squadra da LND è stata orribile si capiva già che bastava una squadra di lega pro per batterci …pancarrè sveglia

  22. Ip Address: 151.37.72.55

    Cari amici,il mio commento viene scritto,diciamo,a freddo.Non ho potuto vedere la partita per motivi di natura tecnica del computer. Il mio commento a caldo sarebbe stato diverso.Adesso ,dico,che alla rabbia è subentrato un sentimento di avvilimento e di rassegnazione.Bisogna ,purtroppo, incassare e basta! Un tifoso di vecchia data ,quale sono io,ha un impressione netta. la squadra,pare,che abbia già raggiunto un unico obiettivo. Annullare l handicap! Poi, si è seduta,convinta, di aver già compiuto il proprio dovere. Vedo davvero nero! Abbiamo imboccato una strada pericolosa e non mi resta che sperare in una sterzata miracolosa!

  23. Ip Address: 79.46.195.76

    Ciao Armando, Giorgio e buona nottata a tutti.

  24. Ip Address: 93.56.76.13

    Il problema di Sportube che non si vede quasi mai difficile vedere le partite

  25. Ip Address: 95.234.14.166

    Buongiorno a tutti. Allestiti alberi e presepi, quasi a voler scacciare dalla mente i pensieri calcistici preferendo la scelta dei pastorelli a quella dei calciatori e la ricerca dei festoni a quella degli schemi, il pensiero torna alla nostra squadra e alla conferenza di domani di Bonanno. Cosa ci vorrà dire? Di cancellare i sogni di promozione e pensare alla salvezza? Di non inveire contro il suo datore di lavoro? Aspettiamo ma intanto sabato di avvicina .

  26. Ip Address: 91.253.131.27

    Buongiorno a tutti

  27. Ip Address: 151.18.199.248

    Amici tifosi,appassionati di una Società che ha una lunga storia ,di poche soddisfazioni ma di tanti tempi bui,è vero caro Filippo46?Ai giovani tifosi bisogna rammentare che ,forse ,tra le tante squadre di calcio il Catania è quella che ne ha passato di più,di cotte e di crude! Bisogna ,metaforicamente ,vaccinarsi come l ho fatto io e quelli della mia generazione! Vedete ci si arrabbia ,ci si sente umiliati tra corruzioni, soprusi,incomprensioni,però,poi siccome i colori sociali sono radicati nei nostri cuori ,si continua ad incitare a soffrire,a sperare in reazioni che ,puntualmente,vengono a mancare.E allora?Ci deve consolare il ricordo di un grande del passato del presidentissimo MASSIMINO ,che aveva uncuore enorme che ha dato al Catania tutto ,sostegno salute propria .! Tutte quelle cose che mai alcun presidente ha dato alla propria squadra! iL Suo ricordo ,amici vi deve spronare a sostenere la squadra!

  28. Ip Address: 62.2.176.13

    Buongiorno a tutti

    Ciao Armando

    Bello quello che hai scritto!

    Oggi il problema é che un ladro guida il nostro CATANIA.

    Dunque non abbiamo niente da sperare. Con questo non si va da nessuna parte. Nessuno vuole comprare il Catania.

    E farmi prendere per i fondelli ogni sabato…… Difficili Difficile

  29. Ip Address: 90.192.47.139

    Ben detto.

  30. Ip Address: 93.35.185.122

    Buongiorno a tutti.
    Io ci sono sempre, vi leggo e approvo ogni vostro commento.
    Ma in silenzio, non voglio più commentare ne esternare sentimenti.
    Quei colori della maglia sviliti, quella classifica, le sconfitte in casa, Benevento…..Un paio di anni fa si moderava la Juve, il Napoli…..tutto è cambiato in peggio, solo il vero peggio è rimasto, il Presidente, il proprietario è sempre lui, l’unico reo confesso, l’unico punito.
    Ha comprato , dimostrato; ma nessuno ha venduto, dimostrato anche questo, nessuno pagherà. I conti non tornano, si è voluto colpire solo il Catania, ci sono riusciti, gli altri non meritano, non hanno fatto niente……vergognoso. E io in mezzo a coloro che negano l’evidenza non mi ci trovo, se le giochino tra loro, tra imbroglioni.

    Siamo in mezzo ad un calcio di delinquenti, inquisiti tutti i vertici internazionali, da noi, in Italia , nessuno vuole approfondire, un presidente della Lega grottesco, ma saldamente al comando per volere dei suoi compari.
    L’unico certificato come peccatore è il nostro Pulvirenti, gli altri riciclati a censori.

    La squadra? Evito di commentare, avete scritto tutto voi, infierire sarebbe facilissimo, basta guardare il risultato e la classifica, cosa potrei aggiungere.
    Ho preso l’anno sabbatico, mi sono estraniato e ci riesco pure.
    Non mi interessa più, finché al comando c’è quell’uomo per me non si è chiuso con passato, o meglio mi interessa, soffro in silenzio , guardo i servizi brevi e soffro in silenzio, quei colori non si possono sopire, prendo atto dei risultati, ma attendo gli eventi futuri sempre che ce ne saranno.
    Giocare in casa o fuori casa, resteremo in C, poi vedremo.
    Vi saluto affettuosamente

  31. Ip Address: 151.19.131.212

    Condivido pienamente tutto quello che ha scritto perplesso ed aggiungo anche che il tifoso catanese non merita tutte le sofferenze che deve subire! Che dire del tifoso rossoazzurro? inpareggiabile!!!! la mia non verde età mi consente di ricordare,i trentamila tifosi che si mossero da Catania nel 1983 per seguire lo spareggio Catania-Cremonese.Era la serie A! Cari Amici, filippo46,giorgio47,catanese a Napoli,jamajama, c ero anche io! Aver visto quei volti ,quelle lacrime! Il tifoso catanese è unico! Questa eterna passione certo non meritava il tradimento di uomini a tutto interessati tranne al bene della Società. Gli uomini passano ma il vero tifoso resta e ,malgrado tutto ama la propria squadra!

  32. Ip Address: 31.159.111.227

    Ieri guardando in TV Roma- Bate barisov ho avuto l’ennesima conferma che come tifoseria quella del Catania e la migliore in assoluto e non c’è né per nessuno. Nessun giornalaio dopo gli articoli di sputtanamento di questa estate ha scritto una riga su come 12.000 pazzi allo stadio seguono una squadra che tutti volevano scomparisse per addossargli tutti i mali del calcio italiano. Pulvirenti è pessu ma il calcio italiano è chiu pessu di pulvirenti.

  33. Ip Address: 79.45.55.122

    Grazie Perplesso,dici bene hai ragione condivido tutto quello che dici e che provi come tanti di noi ,hai ragione si soffre in silenzio,non si ha voglia di commentare non è stare zitti perchè i risultati non sono ottimali ,è perchè non si vede via di uscita da questa squallida situazione societaria con nessuno che compra e con il Pulvirenti che è risultato l’unico pazzo che si è autodistrutto da solo…nessuno altro punito…
    Saluti a tutti gli amici ascolto, leggo,ed è difficile commentare non si ha la voglia.
    Ciao e forza colori rosso azzurri sempre.

  34. Ip Address: 91.252.43.70

    Notte a tutti e sogni rossazzurri

  35. Ip Address: 87.19.55.170

    Dici bene Armando. Quel pomeriggio a Roma nell’83 c’ero anche io. Una giornata di festa nella Roma invasa pacificamente da 30.000 cuori rossazzurri. Fu un pareggio ma fu la serie A. Roma per un giorno divento’ rossazzurra. Pensa che conservo ancora il biglietto e le foto .

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

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