Da stella cometa a stella cadente

 Scritto da il 13 gennaio 2017 alle 08:47
Gen 132017
 

“Con l’Epifania tutte le feste corrono via”, così recita un vecchio ritornello che ci ha accompagnato durante il nostro percorso vitale che recuperiamo dai meandri della nostra memoria recitandolo meccanicamente nel momento stesso dedicato al riposizionamento di alberi,  presepi e ammennicoli vari nei contenitori pronti a riabbracciarli per altri undici mesi. Insieme ai pastorelli, bue ed asinello, anche i famosi re Magi ritornano nel loro scatolame unitamente alla stella cometa che appariva pochi istanti prima superba, imponente e colorata su quel firmamento di cartapesta.

Osservandola  adesso, privata della sua cornice di stelline, lontana da quel brillare di lucine, ripenso alla nostra squadra del cuore una volta bella, splendente, ammirata dagli sportivi che riusciva a brillare anche nelle scale più blasonate del calcio nostrano non offuscata nemmeno da quelle decisioni arbitrali che ancora adesso gridano vendetta. Una stella cometa che emanava luce propria seguita nelle trasferte da migliaia di re Magi che portavano nei loro cofanetti dorati di  cuori rossazzurri, profumi carichi di senso di appartenenza e di appagamento, prelibatezze delicate come i gol dei vari Spinesi, Lopez, Morimoto e perché no Paolucci, le perle dei vari  Mascara, Barrientos, Gomez, Lodi, Martinez  di tutti gli altri che hanno colorato ed illuminato quei pomeriggi e serate per otto stagioni consecutive. Altri tempi! Scempi rovinosi e scelte scellerate hanno di colpo spento la luce a quella stella con la stessa velocità con la quale si ripone il presepe a fine Epifania. Quella stella che prima brillava allietando coloro i quali si soffermavano dinnanzi alla grotta adesso riposa in attesa del nuovo dicembre. Quella del Catania, invece, spentasi quel 18/05/2014 malgrado la meritata vittoria sull’Atalanta  riposa ancora e appare sempre più cadente, sommersa dai fatti che si sono  freneticamente succeduti nel tempo vittima incolpevole  di uomini chiamati al suo soccorso che hanno tagliuzzato le sue fattezze assicurando che era necessario per una sua rinascita che però non c’è stata. E adesso giace li, raminga e solitaria in attesa che qualcuno la torni a prendere in mano e sistemi i danni compiuti nel tempo. Per farlo, tuttavia, occorre non solo la volontà e la passione di riportarla al suo fulgore perduto ma anche la disponibilità finanziaria unita ad una agenda nella quale segnare le varie tappe necessarie per la sua rinascita a nuova vita. L’opera si preannuncia non impossibile  ma difficile per via degli ulteriori sette punti di penalizzazione inflitti e di una prima parte di campionato che ha regalato piccole soddisfazioni ma anche tanti rimpianti. Partite vinte sulla carta immeritatamente perse nei minuti finali, gol subiti per disattenzioni difensive, conclusioni finite sui legni a portieri battuti ed incredibili errori commessi a due passi dagli estremi difensori avversari. Una stella per brillare ha bisogno di affetto, di partecipazione e quella da parte dei tifosi non è mai venuta meno come dimostrano le più di cinquemila tessere onorate a inizio stagione e dai biglietti staccati partita dopo partita. Manca tuttavia il calore  della proprietà, colei che deve portare spirito ed entusiasmo riaccendendo quei due meravigliosi colori per farli nuovamente brillare su quella stella oggi assopita. Con l’entusiasmo ed il calore dovrebbe farsi partecipe della nuova resurrezione il portafoglio aziendale perché le guerre , anche quelle sui campi di calcio, si vincono con i quattrini.

Queste le condizioni per illuminare nuovamente quella stella ora cadente se no meglio affidare ad altri la cura del nuovo presepe per il prossimo dicembre. Infatti assistiamo ad una parentesi di mercato apatica nei fatti ma sfavillante di chiacchiere anche da parte dei giornali e dei media. Serietà e responsabilità non devono mancare perché sarebbe non inutile ma folle promettere mari e monti se si sa che non sussistono i presupposti.

A noi tifosi non resta che guardare la stella cadente e chiudere gli occhi ed esprimere un desiderio sperando in un domani migliore.

 

Il Calcio Catania comunica di aver acquisito a titolo definitivo il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Giovanni Marchese, nato a Caltanissetta il 17 ottobre 1984.

Il difensore siciliano torna ad indossare la maglia rossazzurra dopo le prime due esperienze, entrambe esaltanti, con la squadra dell’Elefante: nella stagione 2005/06 contribuì alla conquista della promozione in Serie A sommando 14 presenze; dal 2009 al 2013 fu tra gli splendidi protagonisti dei fasti del Catania nell’Olimpo del calcio italiano, giocando 79 gare impreziosite da 5 reti e condividendo con i compagni l’emozione della conquista dei record di punti e del miglior piazzamento del Catania in Serie A Tim.

Marchese, che si è legato contrattualmente al nostro club fino al 30 giugno 2020, sarà presentato ufficialmente ai giornalisti ed agli operatori dell’informazione sabato 14 gennaio alle 12.00, in Sala Congressi, a Torre del Grifo Village.

 

  13 Commenti per “Da stella cometa a stella cadente”

  1. Ip Address: 79.4.15.37

    Buongiorno….
    C’era una volta il grande piccolo Barcelona temuto da tutti, ma adesso abbiamo paura anche del Melfi, Andria ….. con tutto il rispetto!!!!

    Ben tornato a Marchese, speriamo coma ha detto qualcuno che non sia come il ritorno di Paolucci.

  2. Ip Address: 151.19.91.67

    La Redazione ha illustrato molto bene quali devono essere i presupposti per la rinascita di questo nostro Catania ! Avere una discreta disponibilità finanziaria e ,sopratutto una passione ,che per il momento, viene a mancare giacche’. ,la proprietà è quella che è. La passione, l’ entusiasmo, il vero fervore potrà ritornare ,soltanto quanto la proprietà sarà rinnovata! Adesso manca del tutto la sua voce ! Cosa è mai una Società con un Presidente di fatto ombra e nello stesso tempo ingombrante? Il Cataniia calcio potrà rinascere solo con una Presidenza onesta ,appassionata e vigorosa ! Per quanto riguarda il ritorno di Marchese sarei molto soddisfatto solo se farà vedere almeno qualcosa del suo gioco davvero di sostanza ,quello sfoderato negli anni felici! Paolucci ha in parte deluso,Biagianti un po’ meno e Merchese? Questi ritorni sono sempre pieni di sorprese ed indecifrabili ! Tutti noi ci auguriamo che questo ritorno ci faccia ritornare alla mente ,per esempio,la prodezza contro la Roma ed altre sue giocate molto efficaci! ,!

  3. Ip Address: 87.30.123.18

    Buonpomeriggio a tutti, vero manca la materia prima € senza di essa non si va da nessuna parte

  4. Ip Address: 45.47.210.50

    Non ho mai visto di buon occhio i cavalli di ritorno.Penso che sia difficile ripetersi e non solo per l’eta’.In ogni caso,tengo a precisare che Marchese e’ nato nel 1984 e quindi quest’anno compira’ 33 anni.Non ci resta che sperare in bene……Eper concludere,dal momento che si cerca un regista,perche’non fare un pensierino a Maresca……..

  5. Ip Address: 5.90.157.164

    Finalmente l annuncio non capisco questa melina spero di vedere un marchese come biagianti almeno ci mette l anima in bocca a lupo giovanni

  6. Ip Address: 87.16.16.10

    Anche oggi è passato con parecchie chiacchiere e pochi fatti. Adesso si dice che Bastrini è vicino alla cremonese. È un terzino dx a quando? Un regista e principalmente una punta a quando!? FINARIA FINANZIERÀ LA CAMPAGNA ACQUISTI nel senso che si è portata in banca i 300.000 euro di petkovic e non caccia una lira per nuovi acquisti . Molla l’osso Finaria o Leva manu

  7. Ip Address: 31.188.216.85

    Buongiorno a tutti e buon sabato ❤💙❤💙❤💙

  8. Ip Address: 151.57.95.149

    SI STA PERDENDO TEMPO E PROCASTINANDO..E LO MONACO LO SA..LUI E FURBO…VERO E CHE BISOGNA VENDERE E INCASSARE..MA VERO E CHE SENZA INNESTI COME DUE ATTACCANTI DI RAZZA, CON I CAVALLI CHE ABBIAMO CHE VANNO SEMPRE IN CRISI DI ASTINENZA..I PLAY OFF TANTO SPERATI, LI VEDREMO CON IL BINOCOLO,,LE CASSE DI ALTRI SQUADRONI SONO MENO DEL CATANIA EPPURE SI SONO RINFORZATI IN ANTICIPO,MARCHESE A 33 ANNI FARA LA SUA PARTE, MA IL PROBLEMA NON E LA DIFESA,SI STA CADENDO NEL TRABOCCHETTO CHE FECE PULVIRENTI ANNI FA IN CUI QUANDO MAXI LOPEZ NON FUNZIONAVA PIU’ E LUI NON ACQUISTAVA NESSUNO.
    IL RISCHI E DI TROVARSI IN UN VICOLO CIECO…IMPREVEDIBILE..OVVIO CHE GLI ATTACCANTI CHE ABBIAMO, TIPO CALIL E PAOLUCCI CHE NON HANNO SPIEGATO IL MOTIVO DELLA LORO CRISI, E CHE IN ALLENAMENTO SON O LEONI DA COMBATTIMENTO POI IN PARTITA DIVENTANO AGNELLI IN BALIA DI ERRORI, CRISI ESISTENZIALI ECC..
    RIMANE COMUNQUE IL FATTORE TEMPO CHE PASSA, IMPLACABILE..E LO MONACO A DETTO CHE COMUNQUE ABBIAMO UNO SQUADRONE, E CHE LUI PUNTA SU QUESTO GRUPPO PIU RIGOLI. BONTA’ SUA.

  9. Ip Address: 93.37.184.254

    Marchese, Biagianti mancano Castro, Barrientos e Gomez e andiamo diritti in A. Bene. Forza Catania. Bravo direttore Lo Monaco. Tutti allo stadio!

  10. Ip Address: 5.90.177.150

    Solite parole di plm compra se vende calil…..semu persi saluti a tutti a fondi speriamo di non andare a…..fondo

  11. Ip Address: 87.16.16.10

    Lunedì perderemo Bastrini un jolly difensivo che avrebbe fatto comodo tenere. Adesso con Matchese sembra che tutti i problemi suano risolti, ma in avanti e in regia siamo messi male. E a destra in difesa ne vogliamo parlare? A fondi non potremo contare in quel settore Di di Cecco fermato dal giudice sportivo ed al duo listo Parisi o Nava a ritentare di fermare Calderini. Senza Scoppa a cercare di far gioco si scenderà probabilmente von buvolo biagianti e il recuperato fornito ma non è’ che questa sia una squadra da promozione ai play off. Anche la proprietà ci mette del suo spostando l’asticella in avanti di 18 mesi che diventa un segnale di rassegnazione anche per i giocatori stessi. Per non parlare del debito con il Racing di 1.400.000 euro per il nodo Rinaudo , magari altra perla per una ulteriore penalizzazione il prossimo anno, cara proprietà tanto il disgusto e l’amaro in bocca , quasi nausea se non vomito , ma fatti da parte una volta per tutte

  12. Ip Address: 5.90.252.189

    Carusi il fondi ha pareggiato 3 a 3 con il latina speriamo che i nostri tirano fuori gli attributi …..non è una partita facile il fondi è una bella squadra forza catania

  13. Ip Address: 2001:0b07:02ee:12bd:b480:e3cb:bed6:e2e7

    Non mi aspettavo dei botti da questo mercato,tutto era legato alla cessione di calil e paolucci,due calciatori che hanno deluso,il primo si sapeva già,probabilmente soffre la grande piazza,il secondo dopo la felice stagione a Catania in serie A,ha avuto una parabola discendente nel proseguo della sua carriera inspiegabile era difficile ipotizzare una rinascita,purtroppo la loro cessione è complicata per cui penso che dobbiamo tenerceli,per i play off possiamo sempre sperare certo vincerli sarà durissima ma nel calcio tutto è possibile,speriamo che Marchese non abbia problemi fisici e con il rientro di biagianti possa far risalire il Catania

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

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