De Canio è il nuovo allenatore

 Scritto da il 21 ottobre 2013 alle 01:13
Ott 212013
 

de-canio

Il Calcio Catania S.p.A. comunica di aver sollevato dall’incarico di allenatore della prima squadra il signor Rolando Maran, al quale vanno i più sentiti ringraziamenti per il lavoro svolto ed i migliori auguri per il prosieguo della carriera. La conduzione della prima squadra viene affidata al signor Luigi De Canio.

  136 Commenti per “De Canio è il nuovo allenatore”

  1. Ip Address: 93.158.7.132

    Buongiorno a tutti….
    Scusate il ritardo ma ero in viaggio e vengo a sapere solo adesso della notizia…

    speriamo bene, e che questo cambio sia con l’allenatore giusto..

    Forza Catania :sciarpa:

  2. Ip Address: 88.53.188.210

    Buongiorno a tutti gli amici rossazzurri :salve: :salve: :ciao:

    Ciao Vittorio,d’accordo al 1000 x1000 sul tuo post N. 27, e sul discorso della “taula cunsata”,mi spiego meglio,era una specie di parafrasi,come per dire,ma Maran,era bravo lo scorso anno,oppure,è scarso adesso? Come per dire che non ci si stava capendo un tubo.

    Concordo anche sul discorso di De Canio,lo vedo più un traghettatore,cioè,arrivare alla salvezza e poi l’anno prossimo si vedrà.Ma al giorno d’oggi,gli allenatori,a mio modesto parere,hanno perso in personalità ed inventiva,oltre come dicevi tu in coraggio,il perchè? Perchè secondo me,troppi personaggi girano attorno alla squadra e società,dall’amminitratore delegato al direttore sportivo,poi il responsabile dell’area tecnica,lo psicologo,il tattico,il preparatore atletico,il responsabile dei rapporti tra la società e i giocatori e chi più ne ha più ne metta.

    Comunque,speriamo bene,una buona giornata a tutti. :salve: :ciao:

  3. Ip Address: 95.235.146.102

    Buongiorno a tutti. :salve:

    Auguri a Maran per il suo futuro. E’ una brava persona ma secondo me non un grande allenatore.

    Auguri anche a De Canio che prende il Catania non in buone acque ma sono sicuro che gli elementi validi ci siano e che lui riuscirà a trovare le giuste motivazioni e ci farà senz’altro risalire in zone della classifica che più ci competono. :sciarpa:

    Rosso come il fuoco, azzurro come il mare, l’amore per il Catania non si può spiegare! :sciarpa:

  4. Ip Address: 77.206.1.58

    buongiorno a tutti pari

    Veramente Beppe io a parte il Catania partlavo dell’Italia in generale con tutti i risvolti che poi si ripercuotono principalmente sul calcio essendo questo più visibile e di primo impatto verso “Il popolo sovrano” mai tanta frase si è rivelata stupida ma quale popolo sovrano, il popolo è quello che con il suo lavoro da mulo con il suo essere “pecorone” a permesso a dei lestofanti sia di destra che centro o sinistra di mangiare a sbafo alle sue spalle e non parlo solo degli ultimi ventanni ma sin dagli anni 60 e per essere chiaro portare un comico pregiudicato alla ribalta della politica italiana, ed è cosi partendo da lontano che posso spiegare l’esonero di Maran che in quanto buon uomo non me ne frega niente, il sig Maran prendera minimo 1000.000.per stare a casa e vorrei vedere quei pecoroni del popolo che lo compiangono, a me dispiace che sia stato licenziato solo perchè il sig Pulvirenti ottimo stratega FINANZIARIO non poteva sopportare che il suo giocattolo “suo dopo la dipartita di Lo Monaco” a proposito se un giorno si saprà il vero motivo , e vorrei anche sapere com’è finita la causa contro Lo Monaco per appropiazione indebita e com’è che Gasperin un gran signore viene sbattuto fuori dopo un campionato esaltante e com’è che Gomez venga venduto 6 milioni ALL’ESTERO 💡 💡 💡 e dopo Marchese al Genoa a GRATIS se il Catania gli avesse fatto anche un contratto ad 1ml di euro annui per tre anni lui avrebbe accettato e Pulvirenti avrebbe risparmiato 4.5 per Monzone avrebbe Marchese in squadra con la possibilità di poterlo vendere ma mi chiedo, è vero che Monzon sia costato 4.5? e poi questo scambio alla pari tra Lodi e Thactdisis 💡 💡 💡 💡 💡 potrei continuare a chiedermi ma mi sono stufato, spero che prossimamente Pulvirenti per la pace con noi “pecoroni” dia quache delucidazione su i misteri del Catania sempre se vuole, non vorrei che qualche giudice di destra o sinistra un giorno arrivi e ci tolga il nostro amato Catania perchè il passato ci ha insegnato anche questo, e con i tempi che corrono in Italia “chi si gurdo’ si salvo”

    Rigurdo Di Canio non mi fa impazzire, ma c’è ne sono pochi allenatori che mi piacciano, uno vale l’altro, gli auguro che approfitti degli errori superficiali di Maran e non mi schieri Almiron e Plasil insieme e tanto per divertirmi la formazione contro il Sassuolo che si deve affrontare con tranquillità e sicurezza della propria forza.

    ————Andujar (anche se Frison meriterebbe una riconferma, ma sul portiere ci vogliono certezze e non innescare un duello, sarebbe li si la serie B
    Alvarez—Rolin—-Spolli—Biraghi
    Izco——Tachtdisis—Plasil
    ————–Barrientos
    ——-Bergessio—Lopez o Leto :ciao: :ciao:

    mi piacerebbe vedere Freire ma dubito che Di Canio ne abbia la voglia :ciao: :ciao: :ciao:

  5. Ip Address: 79.12.43.140

    ciao chiarezza ai dimenticato che alvarez saltera la partita col sassuolo in quanto diffidato e ha preso la quarta ammonizione un caro saluto auguro un buon lavoro al mister forza catania :catania: :catania: :sciarpa: :sciarpa: :salve: :salve:

  6. Ip Address: 77.206.1.58

    Ciao Angelo
    allora Bellusci a ds, ora Beppe s’incazza 😆 😆 😆

  7. Ip Address: 79.12.43.140

    Stampa: De Canio, non solo 4-3-3. I segreti per risollevare il Catania

    La notizia del’arrivo del tecnico De Canio sui maggiori quotidiani locali e nazionali. Oltre alla biografia, approfonditi i punti salienti del credo del nuovo tecnico rossazzurro. Padroneggia il 4-3-3 ma adatta il modulo alle esigenze della squadra. Sarà la soluzione? I problemi del Catania non sono pochi ma ancora risolvibili.

  8. Ip Address: 79.12.43.140

    Laboratorio De Canio (La Gazzetta dello Sport)

    “Duttilità e fase offensiva Così cambierà il Catania Dal 4-4-2 al 4-3-1-2 lui è capace di adattare qualsiasi modulo agli uomini. Almiron, Barrientos e Bergessio i punti fermi

    Gigi De Canio può tornare a fare l’artigiano che si evolve in artista. Valuta il materiale a disposizione, prova a modellarlo alle sue idee, per esaltare i singoli, però sempre al servizio del collettivo e per elaborare il progetto tattico. L’allenatore materano ha saputo trasformare, negli anni, il suo calcio senza mai inaridire la vocazione offensiva che ha sprigionato anche quando, in A, si è trovato alla guida di squadre «piccole» destinate a lanciare sfide impossibili contro i colossi del campionato […] Il calcio italiano non lo ha dimenticato, evidentemente. Spesso Gigi ha avuto modo di lamentarsi per essere stato tagliato fuori proprio a seguito di risultati importanti. Già dopo la tappa di Udine, aveva sognato una chiamata importante. A un certo punto, se ne andò nella 2a divisione inglese, al Queen’s Park Rangers, per staccare e reagire all’indifferenza che aveva registrato nei suoi confronti dai club nostrani. E, giusto per restare ai… tempi nostri, si sarebbe aspettato maggiore attenzione anche dopo la salvezza ottenuta con il Lecce in A. Invece, dovette attendere per 10 mesi, sino alla chance offertagli dal Genoa sull’orlo della retrocessione, poi toccata, in una corsa parallela, proprio al «suo» Lecce. Progetto De Canio non rinuncia al suo neppure quando deve confrontarsi con avversari nettamente superiori sul piano della qualità. Si muove ormai in perfetta simbiosi con il vice Roberto Rizzo, al quale affida il compito di tattico, e con il collaboratore tecnico Pippo Orlando. Cerca di dare pochi riferimenti agli avversari. Il modulo base sia nell’ultimo Lecce che nel Genoa è stato il 4-3-3, con varianti al tema da sviluppare anche in corso d’opera. Può passare al 451 ma anche al 4312 e non si vergogna certo a disegnare il 5-4-1, se dispone di esterni eclettici ed abili nel ruolo di fionda tattica come Jankovic e Antonelli. Nel Lecce è stato capace di mandare in tilt le difese avversarie con i piccoletti Di Michele e Jeda, puntando magari poi anche su Corvia o Ofere. Al Genoa, pur di non rinunciare a un trequartista come Bertolacci, ha abbozzato talvolta un 4312, disponendo anche di Borriello e Immobile. Nel Lecce privo di una torre di qualità, ha saputo raccogliere frutti importanti da comprimari come Mesbah e Munari, bravi a inserirsi in area per sfruttare i varchi aperti da Di Michele e Jeda. In rossazzurro Partendo dalla conoscenza approfondita con Maran sul 433, il Catania di De Canio potrebbe poggiare sulla qualità del regista Almiron, sulla bravura di Barrientos nel saltare l’uomo e sulla capacità di Bergessio nell’attaccare la profondità. Con Gigi ripartiranno tutti da zero. E nessuna meraviglia se, magari pensando anche a un 442 – chissà, pure con il rilancio di Maxi Lopez , lo troverete addirittura seduto in tribuna a scrutare dall’alto i movimenti della sua creatura, che in campo studierà calcio con il «tattico» Rizzo.

    Paga Maran Il Catania a De Canio (Il Corriere dello Sport)

    La sconfitta di Cagliari porta al cambio in panchina Ieri l’incontro con i dirigenti e la firma del nuovo tecnico

    Chissà, forse c’erano ancora dei margini per riprendere in mano la situazione, ma, dopo un sabato notte tormentato, il presidente Pulvirenti e i suoi più fidati collaboratori – dal vice Pablo Cosentino al direttore dell’area tecnica Pippo Bonanno – hanno deciso che la barca stava affondando e che non era più il caso di attendere controprove: fuori Rolando Maran, dentro Gigi De Canio, ex tecnico prodigio che ora punta forte sulla piazza rossazzurra per rifarsi dopo un paio di stagioni andate un po’ così. De Canio, con il quale probabilmente c’erano già contatti da alcuni giorni, è stato invitato in città ieri mattina. L’approccio fra tecnico e dirigenti è stato positivo, entrambe le parti hanno dimostrato di avere idee assai chiare, cosicché nel tardissimo pomeriggio di ieri sono state apposte le firme sotto il contratto che, indirettamente, costa il posto a Rolando Maran e, probabilmente, anche a Cristian Maraner, che di Maran era il “secondo”. STAFF – Da chiarire, invece, gli aspetti legati agli altri componenti dello staff tecnico. Lo stratega delle palle inattive, Pino Irrera, non sembra essere messo in discussione, così come la società vorrebbe tenere il preparatore dei portieri Enzo Biato (che ha fatto crescere sia Mariano Andujar sia Alberto Frison) e il preparatore atletico Roberto De Bellis. Probabile che alla fine i tre resteranno al fianco di De Canio, per aiutarlo a far sì che il Catania possa cambiare marcia.

    Maran via, De Canio a Catania (La Gazzetta dello Sport)

    Fatale il ko di Cagliari. Il nuovo tecnico ha firmato per un anno: domani presentazione

    “E’ finita l’avventura di Rolando Maran a Catania. Al suo posto, Gigi De Canio che ha firmato per un anno e torna a lavorare al sud dopo le esperienze con la Reggina e con il Lecce. Alzi la mano chi appena 5 mesi fa avrebbe scommesso su un simile epilogo: impensabile licenziare l’allenatore che lo scorso maggio aveva concluso la straordinaria cavalcata in sella alla squadra siciliana artefice del migliore campionato della sua storia, coronato dall’ottavo posto e 56 punti in classifica. Ma il calcio non vive di ricordi e ha la memoria molto corta. E se bisogna considerare solo ai risultati, questi non hanno aiutato il tecnico trentino che fin qui aveva raccolto una sola vittoria (contro il Chievo), 2 pareggi e 5 sconfitte. La scelta di De Canio non è stata casuale, il club di Torre del Grifo seguiva da tempo l’allenatore di Matera di cui ha sempre apprezzato la capacità di far giocar bene le sue squadre […] Luigi De Canio torna in panchina a distanza di un anno esatto dall’esonero del Genoa, dove era stato sollevato dall’incarico proprio il 22 ottobre scorso e domani sempre il 22 ottobre verrà presentato ufficialmente. A Genova il neoallenatore catanese era arrivato nell’aprile del 2012 sostituendo Pasquale Marino (un altro ex rossazzurro) nelle ultime cinque partite e ottenendo la salvezza all’ultima giornata. Bocche serrate al Catania: da Maran, più sorpreso che amareggiato, a Pulvirenti dispiaciuto per la decisione dolorosa, fino allo stesso De Canio che aspetta la conferenza stampa di domani per esprimere la gioia di tornare in panchina e la fiducia di risollevare il suo nuovo club.

    Via Maran, ecco De Canio (La Sicilia Web)

    “Il Catania cambia allenatore dopo la sconfitta di Cagliari: sulla panchina rossazzurra arriva il tecnico di Matera, già in città

    La scelta del successore è caduta su Luigi De Canio, che torna a a sedersi su una panchina di Serie A a distanza di un anno esatto, visto che il 22 ottobre del 2012 era stato esonerato dal Genoa, all’indomani della sconfitta casalinga per 4-2 contro la Roma. Toccherà al tecnico di Matera, 56 anni e una lunga carriera tra i professionisti, risollevare le sorti di una squadra che al momento occupa una scomoda terz’ultima posizione in coabitazione con il Sassuolo, proprio l’avversario contro il quale debutterà domenica prossima al Massimino. De Canio, giunto già a Catania, ha cominciato ad allenare tra i professionisti nel ’93 con il Savoia proseguendo poi alla guida di Siena, Carpi, Lucchese, Pescara, Udinese, Napoli, Reggina, Genoa, ancora Siena, Qpr e Lecce. Tra i migliori risultati raggiunti, l’ottavo posto con l’Udinese (stagione 1999-2000) con vittoria dell’Intertoto, la salvezza in A con la Reggina (2002-2003) e le due permanenze nella massima serie con il Siena (biennio 2004-2006) nonchè la promozione in A con il Lecce e la successiva salvezza nella stagione seguente (2010-2012). A Genova, prima dell’esonero, De Canio ha lavorato a lungo sul 4-3-3, modulo a lui caro e non a caso tradizionale sistema di gioco di riferimento in casa rossazzurra, salvo poi accantonarlo per mancanza di esterni in organico e per l’impossibilità di far coesistere due prime punte come Borriello e Immobile. ”Non ho un modulo preferito – ama ripetere – bisogna sempre scegliere in base ai giocatori di cui si dispone”.

  9. Ip Address: 79.12.43.140

    “De Canio è molto bravo ad escogitare soluzioni offensive innovative in attacco. Al Genoa riuscì a far coesistere Borriello con Immobile, due giocatori giudicati incompatibili prima del suo arrivo. Un po’ come Maxi Lopez e Bergessio. Non so se riuscirà a far convivere insieme anche i due argentini. Il paragone è un azzardo ma se c’è un allenatore in grado di trovar una soluzione è proprio De Canio.

  10. Ip Address: 79.12.43.140

    In campo invece?
    “E’ un allenatore molto equilibrato e soprattutto concreto. Teorico e pratico. Gioca senza troppi fronzoli. Vuole un calcio semplice ed efficace. I giocatori riescono in fretta ad adattarsi al suo gioco. Il che è utile quando il tempo a disposizione è poco, come subentrando a campionato in corso. Ricordo il suo esordio al Genoa. In pochi giorni mise la squadra in condizione di tener testa al Milan, che passò solo col classico goal beffardo allo scadere. Fu una sconfitta immeritata. Salvò quel Genoa, preso quartultimo, e lo portò fino all’ottavo posto la stagione seguente. Poi, in pieno campionato, il suo esonero. Una scelta rimasta un mistero, inspiegabile anche per me. Da quel momento il Gena prese la parabola discendente.

    Ha un suo modulo?
    “Nel suo saper dialogare c’è anche la capacità di ascoltare molto le esigenze dei suoi giocatori. Come ogni tecnico cerca sempre la stabilità, tanto nel modulo che nei titolari, ma non si affeziona né ad un singolo modulo né ad un singolo giocatore. Se non fosse funzionale alla squadra e al risultato, non metterebbe in campo l’uno come neanche l’altro. Infatti non è un offensivista a tutti i costi. Anzi, preferisce passare da difensivista se, specie contro le grandi squadre, serve a far punti. Questo a volte può esser il suo difetto. Ma i punti a casa li ha portati anche così.

    Ed al Catania toccheranno Sassuolo, Napoli e Juventus
    “Il Sassuolo è un avversario abbordabile, ma problemi del Catania non si risolveranno subito. Sia chiaro. Quindi nelle prime partite, specie contro Napoli e Juventus, mi aspetto un Catania difensivista. Anche con dieci giocatori dietro la linea del pallone. Se l’obiettivo deve esser quello di far punti, lasciar spazio al Napoli, più che alla Juventus, non è il modo giusto per raggiungerlo. A Genova abbiamo visto che il Napoli si esalta di fronte ad una squadra che lascia spazi. Se invece l’avversario si chiude e sa come ripartire in contropiede, soffre, tremendamente. E’ il classico gioco all’italiana, e De Canio sa come farlo.

    Uno dei problemi del Catania è l’attacco
    “Ed anche in questo è molto bravo. La sua concretezza lo porta ad escogitare soluzioni innovative. Al Genoa riuscì a far coesistere Borriello con Immobile, due giocatori giudicati incompatibili prima del suo arrivo. Un po’ come Maxi Lopez e Bergessio. Non so se riuscirà a far convivere insieme anche i due argentini. Il paragone è un azzardo ma se c’è un allenatore in grado di trovar una soluzione è proprio De Canio.

    Potrebbe esser la mossa della svolta?
    “In questa, come nelle altre decisioni che De Canio prenderà, decisiva per il successo sarà la capacità dei giocatori di saper ascoltare ed interpretare sul campo quel che dirà loro. Concludo aggiungendo, sull’argomento, che De Canio sa come farsi capire da chi ha orecchie per capire.

    Commenti solo catania tutto il resto e noia :catania: :catania: :catania: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :salve: :salve:

  11. Ip Address: 79.12.43.140

    giorgio dove sei ❓

  12. Ip Address: 95.238.195.153

    Salve raga’!!! :salve:
    Ciao Angelo!!! :ciao:
    Angelo, sono stato assorbito da impegni casalinghi e non fino a questo momento e adesso pranzo!!! 😳 🙁 😕

    Sul cambio del nostro allenatore, “prego” che sia bravo e farci vedere la luce in fondo al tunnel!!! 😐 😯 8)

    Buon pomeriggio a tutti!!! :sciarpa: 😕 :catania:

  13. Ip Address: 79.12.43.140

    Rolando Maran è il quarto tecnico esonerato dal Catania da quando è ritornato in Serie A. Un cambio deciso dalla società etnea e dal presidente Antonino Pulvirenti che si è assunto la responsabilità di dare una scossa all’ambiente e in particolar modo alla squadra rimasta ai blocchi di partenza. Finora ogni cambio di allenatore al Catania ha portato sempre novità positive visto che Zenga, Mihajlovic e Simeone hanno risollevato i rossazzurri in classifica. Il nuovo allenatore Gigi De Canio in serie A non ha un passato glorioso visto che nel suo curriculum ci sono tanti esoneri. L’ex del Genoa (che sarà presentato domani) ha fatto bene a Lecce ed ha un uomo ombra che è il suo secondo Roberto Rizzo al quale affida il compito tattico e che probabilmente prenderà il posto di Pino Irrera e di Cristian Maraner che seguirà Maran. I contatti con De Canio sono iniziati la scorsa settimana con il dt Pippo Bonanno (molto vicino al nuovo mister così come Sasà Monaco) mandato in avanscoperta. De Canio ripartirà con il 4-3-3 con variabile tattica 4-3-1-2. In fase di non possesso il Catania potrebbe anche passare al 5-4-1. Il modulo tattico di De Canio si appoggerà su Barrientos che in campo sarà come il suo Bertolacci di Lecce, un trequartista dai piedi buoni che ispirò le punte giallorosse.

  14. Ip Address: 95.235.146.102

    Chiarezza, la formazione che hai calato tu mi piace quasi perché io metterei Almiron per un’ora al posto di Taxi Sidis (a metà strada tra un taxi e un supermercato) che farei entrare dopo che Almiron si è spompato ben benino. Bellusci a destra è la soluzione ideale, perché secondo me fare il centrale non fa per lui. Mentre farei giocare un tempo ciascuno a Lopez e Leto. :catania:

  15. Ip Address: 95.238.195.153

    Ciao joe, Peppe58, Chiarezza, e Mongibello :ciao:
    Non avevo visto i vostri post!!! 😳

    Non so valutare se’ era meglio Maran oppure e’ buono De Canio, fate voi mi basta che ci salviamo!!!
    Io intanto “prego”!!! 🙄

  16. Ip Address: 95.238.195.153

    Copia e incolla da La Sicilia

    IL SUPERTIFOSO
    La squadra
    è migliorata
    U cunottu
    de fissa… !
    GINO ASTORINA

    A vissa statu bonu, troppu bonu
    venire fuori dal Torreallegra con
    un punto, avissa statu bellu
    risultatu. Non mi dite che quello è un
    campo regolamentare… Il Sant’Elia mi
    ha fatto ripiombare indietro nel tempo,
    quannu si jucava che sacchi di cimentu
    arreri a potta che bolognini e i cantarelli
    a vista nei campi da “zona industriale”.
    Ad essere sincero per i primi dieci
    minuti ho pensato: ma stu Cagliari avi
    chiù punti di quantu si nni merita, i
    rossazzurri giocavano in scioltezza
    tocchi, tocchetti, passaggi, diagonali,
    triangoli e Berghessio “sbagna” l’arrivo
    di Francesca in famiglia con il gol.
    Megghiu d’ accussì non si puteva
    accuminciari!
    Ma poi, destino ingrato, al povero
    attaccante rossazzurro l’arbitro ha
    fischiato tutto quello che
    calcisticamente si poteva fischiare,
    appena tuccava a palla o pinsava di
    tuccalla… veniva fermato. Addirittura si
    è fatto ricorso al codice della strada, gli è
    stato fischiato un divieto di sosta a
    centrocampo con elevazione di multa
    da pagare entro trenta giorni.
    Altra notizia positiva, bravo Frison! Para
    il rigore ad Ibarbo, un giocatore che così
    come i tori, quando gioca contro gli
    etnei vede solo il rosso, lasciando
    perdere l’azzurro. S’inferocisce e già dal
    primo scontro ha cercato il rigore. Prima
    di dare il cartellino rosso a Legrottaglie il
    signor Giacomelli ci puteva svintuliari il
    giallo al colombiano, docu ci voli un
    colpo alla Pirandello: “Pensaci
    Giacomelli”. Fatto sta che prima che si
    vada negli spogliatoi i sardi pareggiano
    e sprecano un rigore, veramenti fu bravo
    Frison.
    Penzu a ddu sant’omu di Legrottaglie, va
    a finire ca qualche vota u fanu santiari
    bonu-bonu per via di qualche altra
    svista. Il secondo tempo i carusi
    stranamente entrano quasi con l’animo
    delle vittime sacrificali. Cettu è facili
    scriviri sti cossi assittati belli ‘nta
    puttruna, mentri i carusi si stanu
    luvannu a vita! Ma vistu ca non po fari
    cchiù scuru di mezzanotte… tantu vali
    puntari e falli scantari, non pessumu u
    stissu?
    Non so se quello che sto per dire si può
    classificare come: “U cunottu de fissa”,
    ma la squadra rispetto alle prime
    giornate di campionato mi sembra più
    squadra, c’è più intesa e si trovano
    meglio. Cettu qualche coppu di
    “cassariamentu supecchiu” nu
    putissumu luvari (ho usato la parola
    cassariamento perché quella originale
    non si po’ scriviri, ma i catanesi di lungo
    corso hanno capito) u sapemu ca a palla
    ci rati u tu! A noi non importa darvi i
    voti, ni ’ntaressunu i maccarunu, ca su
    chiddi ca incunu a panza. E ’nta stu
    mumentu avemu fami…

  17. Ip Address: 77.206.1.58

    Ciao mongibello
    Secondo me se Almiron deve giocare puo’ solo giocare gli ultimi 25 minuti quando loro sono stanchi, poi se invece recupera al 100% allora si diventa fondamentale per il Catania, ma per ora e troppo fuori forma fisica!!!

  18. Ip Address: 95.235.146.102

    Ciao Giorgio Angelo e Chiarezza. :salve:
    Si, Chiarezza, anche io vedo un Almiron con al massimo un’ora nelle gambe… però lo preferisco prima di Taxi. :sciarpa:

  19. Ip Address: 79.12.43.140

    Il male minore per il bene maggiore
    L’esonero di Maran è un ‘sacrificio umano’. La società ha scelto il male minore con l’intenzione di salvaguardare il bene maggiore. Il tecnico paga le colpe di tutti vedendosi tolta la fiducia. Il tempo dei bilanci arriverà, a De Canio il compito di risolvere i problemi diffusi e metter ognuno nelle condizioni di ‘riscattare’ le proprie colpe.

  20. Ip Address: 79.12.43.140

    Paga l’allenatore. Come sempre. Paga il terzo, quello che si mette in mezzo. Chi per mestiere deve far da paciere tra le scelte societarie ed risultati in campo.

    Paga Maran. Cosa paga? Anzitutto l’eredità da successore. Specie agli occhi dei tifosi. Sempre presente, in tutta la sua gestione, è il fantasma di Montella. Persino quando ne supera i numeri, è al suo predecessore che vengono attribuiti i meriti maggiori. Quando nemmeno i numeri confortano più, la credenza prende vigore, monta in critica, travolge tutto quel che trova dinanzi. Ed allora è compito della società far si che non travolga tutto.

    Travolto, solo Maran. Dal peso del passato: dal Catania dimostratosi il più forte di sempre. Dalle aspettative sul futuro: dal Catania definito il più forte di sempre. Dai cambiamenti che lo vogliono punto fermo, sul quale però la squadra non riesce più a trovare equilibrio. I nuovi problemi non rispondo alle vecchie soluzioni, né alle attese future. Cambiare tutto diventa d’obbligo. Anche solo per chiarire, a tutti, che tutto era già cambiato. Da prima.

    Decide la società. Sceglie di ammettere un proprio sbaglio. E’ scontare pubblicamente il male minore per salvaguardare il bene maggiore. Togliere la fiducia a Maran, solo a Maran. Per evitare che il pubblico togliesse la propria fiducia alla squadra. Evitare che la squadra la perdesse in sé stessa. Evitare il male maggiore, accettare che i dubbi su molti e di molti travolgano e portino via la fiducia verso uno solo, l’allenatore.

    Il Catania lascia una gran persona. Uomo e professionista. Garbo e numeri. Il ‘sacrificio umano’ è notevole. Un segnale forte. Una responsabilità enorme per chi ha visto un altro pagare anche per le proprie colpe. Colpe adesso da riscattare, ognuno nel suo campo. Per non rendere vano il sacrificio. Per fare, come sempre, il bene del Catania. Coi fatti.

  21. Ip Address: 77.206.1.58

    Quello che dico da quando è arrivato ecco le statistiche

    Jaroslav Plasil, centrocampista ceco del Catania, 6 presenze ed un gol da quando indossa la maglia rossazzurra, è stato fino a questo momento uno dei calciatori più proficui della formazione etnea e sarà sicuramente uno degli elementi su cui farà affidamento il nuovo tecnico Gigi De Canio. Plasil infatti è secondo solo a Barrientos per quanto riguarda la media voto dei calciatori del Catania riportati dai principali quotidiani nazionali. Il ceco ha una media del 6,04 al pari di Bellusci, meglio solo il Pitu con una media del 6,54. Altro dato straordinario, è quello elaborato da PaniniDigital e riportato sul sito della Lega Serie A. Plasil infatti ha scalato rapidamente la classifica dei migliori “Assist man” della Serie A e al momento nella speciale classifica occupa la quarta posizione con 19 assist collezionati in 6 partite. Davanti al giocatore rossazzurro ci sono: Totti della Roma al primo posto con 26 assist, Diamanti del Bologna con 21 assist e Robinho del Milan con 20 assist. I dati relativi ai calciatori che occupano le prime tre posizioni si riferiscono a 8 partite giocate, due in più di Plasil, un elemento in più che avvalora la qualità e la bontà del gioco espresso dall’ex calciatore del Bordeaux da quando è in Italia. Il nuovo tecnico rossazzurro De Canio, potrebbe applicare un 4-3-1-2 e puntare su Plasil come regista dietro le punte o da interno di centrocampo alternandosi con Barrientos nel ruolo di suggeritore. Numeri importanti su cui dovrà lavorare il nuovo tecnico dal momento che sono contrapposti alla sterilità dell’attacco rossazzurro, il peggiore del campionato con 6 gol realizzati, al pari del Chievo.

  22. Ip Address: 95.238.195.153

    Notte raga’!!! :sciarpa: :piangere: :catania:

  23. Ip Address: 93.158.27.79

    Buonasera a tutti….
    Vorrei esprimere un mio parere personale in riguardo all’allenatore 😉 😉
    De Canio è un traghettatore come Cosmi ha lottato sempre per la salvezza, ma non per un progetto duraturo.
    Io avrei preferito un Mangia per un proseguo era anche libero e disponibile, comunque se la società ha chiamato De Canio un motivo ci sarà…
    Forza Catania :sciarpa:

  24. Ip Address: 190.19.13.111

    hola hermanos chiarezza y giorgio estoy mal por los resultados de los partidos , pero tengo fe que van a cambiar , esperemos con el cambio de tecnico tengamos suerte , sobre mi idolo IZCO me dijeron que juega infiltrado por problemas en el tobillo derecho , me parecio verlo correr con dificultad , igual deja todo por el catania , como siempre repito aguante catania siempre en serie AAAA.CHAUUUU.

  25. Ip Address: 72.226.121.41

    Il fatto che il nostro presidente abbia risolto la crisi tecnica in meno di 24 ore,fa pensare che l’esonero di Maran era gia’ in preventivo da qualche tempo.Come ho detto in precedenza,credo che il CATANIA abbia disputato contro i sardi[limitatamente al primo tempo] la migliore partita della stagione.Sarei curioso di sapere percio’ cosa sarebbe successo se il CATANIA avesse vinto o perlomeno evitato la sconfitta.E’ una curiosita’ che non trovera’ risposta perche’ ormai abbiamo un nuovo allenatore ma serve a dimostrare come le cose possano cambiare in poco tempo .Sabato alla nostra squadra sono mancati solo 5 minuti e a quest’ora forse il buon Rolando sarebbe ancora alla guida della nostra squadra..SEMPRE FORZA CATANIA

  26. Ip Address: 79.12.43.140

    buongiorno a tutti fratelli dal cuore :catania: ciao giorgio e tuttu u restu da cumacca una settimana da passare in fretta per vedere il nostro catania in azione forza catania sempre :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :salve: :salve:

  27. Ip Address: 79.12.43.140

    Maran nella scorsa stagione aveva sfiorato la zona Europa grazie ad una serie di ottimo risultato e un gruppo composto da giocatori come il ‘Papu’ Gomez, Lodi e Marchese, quest’ultimi tutti ceduti nel corso dell’ultimo calciomercato estivo. Alla base della decisione di interrompere il rapporto con Maran potrebbero esserci proprio i dissapori maturati per l’addio di giocatori chiave, non sostituiti quest’anno in maniera adeguata. Il Catania intanto si trova in penultima posizione con appena cinque punti conquistati in otto gare (sei le reti segnate e ben 13 quelle subite).

  28. Ip Address: 79.12.43.140

    OPINIONI
    SERIE A
    STAGIONI
    GIOCATORI
    GALLERIA FOTO
    FOTO STORIA
    MURO DEI TIFOSI
    FORUM
    FANTACALCIO
    Cosa c’è di strano?
    di Max Licari – twitter: @maxlicari68Opinioni 21/10/2013 12:04

    Nino Pulvirenti in prima linea
    Nino Pulvirenti in prima linea Fonte: Franco Barbagallo Acifotopress
    L’opinione di Max Licari in merito al momento dei rossazzurri all’alba della nuova “era” targata De Canio. Un tentativo di mettere ordine nelle sue e nelle altrui idee, al momento alquanto confuse, stando alle pittoresche e incoerenti esternazioni sentite e lette. I punti trattati: Maran, De Canio, Cosentino, Squadra, Pulvirenti. Molto articolato, ma da leggere con attenzione.

    Nulla di nuovo sotto il sole
    Come sempre accade in queste situazioni, viene fuori tutto e il contrario di tutto. Equilibrio? Zero. Cercherò di fare un punto della situazione all’alba della nuova “era” targata De Canio, mettendo ordine nelle mie e, spero, nelle altrui idee, al momento alquanto confuse, stando alle pittoresche e incoerenti esternazioni che sento e leggo. Con un’avvertenza: quando non si conoscono effettivamente le dinamiche e gli accadimenti di uno spogliatoio, di una società di calcio, buona creanza vorrebbe che si usasse un po’ di cautela nei giudizi, piuttosto che “sdivagarsi con tutto lo scecco” in ricostruzioni più o meno fantasiose dettate da supposizioni o “imbeccate” del fratello del cugino del cognato del massaggiatore che “vive quotidianamente con la squadra”. Posso assicurare che nessuno è tanto autolesionista da proporre passi tanto importanti senza motivazioni ben solide…

    Elenco
    Comunque, un elenco ordinato per punti, incentrato sulle principali figure e questioni, mi sembra adeguato, sottolineando come gli argomenti “caldi” in buona parte li abbia desunti da interessanti post di tifosi e opinionisti:

    1.Maran. Nell’esaminare il per nulla “strano caso” dell’ormai ex tecnico rossazzurro, l’unico errore da non commettere è quello di scadere nel ridicolo dell’incoerenza. Tre mesi fa tutti a benedire l’Olimpo per il solo fatto che l’allenatore-rivelazione della scorsa stagione avesse deciso, cosa INUSUALE (ricordate Zenga, Mihajlovic, Simeone, Montella?) a Catania, di rinnovare il contratto; ora, tutti a scendere dal carro perdente! Facile scaricare, molto facile. Io rimango della mia opinione: Maran è un buon allenatore, uno che dalle nostre parti ha fatto complessivamente bene, firmando una stagione da record. Non poteva essere un fenomeno qualche mese fa e una iattura oggi. Io lo ricorderò sempre con affetto e positività, sia dal punto di vista umano, sia sotto il profilo professionale. Piuttosto, nel calcio alcune stagioni non “girano” e Maran ha pagato. Dove sta la “inusualità” in tutto ciò? Boh, vai a capire la mente umana e, soprattutto, la “mente tifosa”! Prosaicamente, Maran ha provato a costruire una nuova creatura, inserendo i nuovi elementi ricevuti in dotazione dal mercato e cercando di amalgamarli con i vecchi, ben consapevole che due ruoli chiave del suo 4-3-3, regista e esterno d’attacco sinistro, avevano cambiato “proprietario”. Ebbene, per svariati motivi che è inutile andare a rivangare perché ampiamente conosciuti, non è riuscito a far quadrare il cerchio. Ha tentato di rimediare affidandosi alla vecchia guardia, sebbene composta in qualche caso da giocatori che al momento non si reggono in piedi, è ha pagato quello che a mio parere è stato un errore. In certi casi, la “mannaia” è necessaria: se un giocatore, anche importante, “non c’è” va in panca e basta… Non ha avuto il coraggio, per esempio, di presentare a Cagliari, gara che sapeva anche lui essere decisiva o quasi per il suo futuro, qualche ragazzo più fresco (uno su tutti, Keko) al posto di un paio di “senatori”. Detto questo, i risultati sono lì: 5 punti in 8 partite, terz’ultimo posto, 6 gol realizzati e 13 subiti. Non ha fatto bene. È il calcio. Le colpe sono ANCHE sue, ma non TUTTE sue, perché in campo alla fine vanno i giocatori. E gli infortuni o le squalifiche pesanti non li decide “a priori” l’allenatore. Tuttavia, all’indomani della sconcertante prova di Cagliari (“sconcertante” è il termine giusto, perché il trend della gara appare inspiegabile), beninteso dopo 15 giorni di sosta che avrebbero dovuto “raccontare“ una storia diversa in termini di progresso di condizione e di gioco, cosa doveva fare la società? Aspettare la gara con il Sassuolo e, in caso di disastro, sostituire Maran (a quel punto a furor di popolo) a tre giorni dalla trasferta dello Juventus Stadium oppure “togliersi il dente” subito? Se Pulvirenti ha fatto questo passo, e sappiamo bene come il presidente rossazzurro non sia un “mangiallenatori” stile Zamparini o Preziosi, non potrebbe affiorare nella nostra testolina anche il solo dubbio che, sulla base di dinamiche interne che meglio di lui nessuno può comprendere o conoscere, non ci fosse altro da fare? Cioè, se lo fa Zamparini si possono “pensare” alcune cose, ma se lo fa Pulvirenti, il suo opposto per intenderci, se ne DEVONO pensare altre? Atzori, ricordo, fu difeso a oltranza; Giampaolo allontanato con il Catania sopra di alcuni punti rispetto alla zona calda. Ma quando si è compreso che una situazione non potesse andare, in passato si sono fatti passi similari, da Costantini a Baldini, dallo stesso Atzori al medesimo Giampaolo. Torno a dire: dove sta la sorpresa?

    2.De Canio. Ancora non ha nemmeno fatto la conferenza stampa di presentazione e già: “cu è?”, “cosa ha fatto”, “le sue squadre giocano male”, “è una scelta sbagliata”, etc. Uno che in carriera è stato esonerato due volte: a Udine, dopo un ottavo posto e a Genoa, dopo aver salvato la squadra l’anno prima. Ma, carusanza, lo vogliamo fare almeno cominciare? La scelta della società, mi sembra, sia chiara: prendo un tecnico abituato a situazioni “calde”, che mi dia sufficienti garanzie di poter raggiungere il mio obiettivo principale, la salvezza. Gioco o non gioco. Una scelta, anche in questo caso, “normale”. Si era parlato di Sensini e Mihajlovic, due strade difficili in corsa; ebbene, penso che la strategia sia: salviamoci con un allenatore “sicuro”, poi, a fine stagione, resettiamo e ricominciamo un nuovo progetto, magari (ma non necessariamente, perché potrebbe benissimo restare De Canio) prendendo un allenatore tipo Sensini. L’anno di contratto così si spiega. Ancora una volta: cose “classiche” in situazioni similari. De Canio ha dimostrato in passato si saper ben reggere in frangenti del genere, raggiungendo al termine del campionato il traguardo prefissato. Al momento, solo questo conta. Diamogli il benvenuto, sosteniamolo e AIUTIAMOLO a prendere le giuste decisioni lasciandolo sereno. Con lui si ricomincia da zero, tutti sono nuovamente in gioco e, sicuramente, si vedrà qualcosa di nuovo in fatto di scelte e di atteggiamento, a mio parere un po’ troppo “prudente” e “spaventato” in questo inizio di torneo. L’importante è che prenda di petto alcuni elementi e faccia loro capire che a Catania si gioca per meriti ATTUALI, non pregressi. E, non ultimo, capisca subito che a Catania non vi è bisogno di nessun miracolo, perché ha a disposizione una rosa di gran lunga superiore a quella del Lecce o del Genoa, una società solida e una struttura, Torre del Grifo, con pochi eguali in Italia e in Europa. Niente, miracoli, solo NORMALITA’, quella che forse è mancata negli ultimi tempi.

    3.Cosentino. Non arrivano i risultati, la colpa di chi è? Di qualcuno deve essere. Invece di pensare che possa essere di TUTTI, così come quando si vince i meriti sono da condividere, si trova il capro espiatorio. Cosentino. E si sente l’impossibile: “È un procuratore, non cura gli interessi del Catania, compra giocatori infortunati, non segue la squadra, è sempri a Miami, non c’azzicca i scappi ‘ndo c… alle ‘signorine’ viziate” e via con tutto l’armamentario dei luoghi comuni; chi più ne ha, più ne metta. Facciamo ordine. Pulvirenti non è un pazzo. Se sceglie Cosentino come vice un motivo ci sarà. E uno di quelli importanti è che si tratta di uno degli agenti più importanti nel mondo, specie in Sudamerica. Cu è Cosentino? Chissu è Cosentino. Cosentino ha il compito di fare il mercato, insieme a Bonanno. Il suo ruolo è quello. Non deve azziccare scarpe nel sedere, non deve seguire i giocatori nello spogliatoio, non deve esternare dal balcone di Piazza Venezia seguendo stili “antichi”. Per queste funzioni, l’organigramma societario prevede altri ruoli. E, peraltro, è di stanza permanente a Catania, come sa chi frequenta Torre del Grifo… Lo si può giudicare solo sulla base delle sue prerogative. E, a fine stagione, il presidente Pulvirenti farà un bilancio e deciderà come far procedere questo progetto che, comunque, ha contorni ben definiti. Si parla di “mercato fallimentare” all’ottava giornata. Andiamo ad analizzare. Plasil e Biraghi sono titolari e fra i migliori in questo inizio di campionato. Tachtsidis ha avuto difficoltà, ma prima di additarlo come “bidone” io attenderei… Leto si sapeva che avrebbe percorso un iter similare, provenendo da un grave infortunio. Quando raggiungerà la condizione, a mio parere, troveremo un grande giocatore. Peruzzi idem. Sta per essere lanciato anche lui. E tutti dicono sia un “crac”. Guarente è un buon giocatore ma, in pratica, dopo un paio di partite non è stato più impiegato da Maran. Dubbio: avrebbe fatto peggio dell’attuale Almiron? Monzon, invece, finora non ha fatto bene. Marchese cominciò peggio, Izco in maniera desolante, tanto che qualcuno lo voleva a smontare cabine al Lido Cled. E’ un “bidone”? Ai posteri l’ardua sentenza. Boateng è un ragazzo promettente come ce ne sono tanti negli organici di tutte le squadre di A. Ora, mi domando, e lo domando a coloro che parlano di acquisti di “giocatori rotti”: ma elementi come Leto e Peruzzi in quale altro modo sarebbero potuti approdare a Catania? Si ha un’idea della dimensione della nostra piazza? E, di grazia, non sono operazioni del tutto simili a quella relativa a Barrientos, portata avanti (fra l’altro ottimamente), se non erro NON da Cosentino, Barrientos che abbiamo potuto apprezzare solo dopo un anno e mezzo a Catania? Con ciò non voglio per niente dire che non si è sbagliato. Perché a gennaio sicuramente qualcosa dovrà essere sistemata e non è detto che tutti i giocatori di cui ho parlato poi “riescano”. Ma, continuo a ripetere, dove sta l’anormalità? Anche in passato, in stagioni in cui abbiamo raggiunto la salvezza all’ultimo minuto o in maniera difficoltosa, si erano sbagliate alcune cose che poi si è cercato di rimettere a posto con decisioni di mercato. E non c’era Cosentino. Il problema di fondo, purtroppo, è un altro. Per ragioni storiche, a Catania, città proveniente da anni di Nulla, è stata lasciata una fortissima impronta sostanziata di atteggiamenti, “decisionismi”, modi di condurre che vengono presi come pietra di paragone “assoluta”, nella convinzione che SOLO quella sia la giusta maniera di operare nel calcio. Ed è un modo assai sciocco di pensare. La scorsa stagione si è fatto bene in altro modo, per esempio. Nel calcio, come nella vita, ci sono momenti storici in cui è giusto, profittevole e necessario percorrere determinate strade, altri in cui si deve avere il coraggio di cambiare, anche andando incontro a difficoltà. Non esistono verità assolute o ricette “sicure”. Altrimenti non si spiegherebbe come gli stessi protagonisti di ieri, giustamente osannati e in modo sacrosanto nella storia del Catania nei secoli dei secoli, non riescano a finire il mese in altre società o siano punto di riferimento di team all’ultimo posto in classifica in quarta serie…

    4.Squadra. Maran ha pagato, ma sono i giocatori in primis a doversi assumere le proprie responsabilità. Sentendo Legrottaglie e Izco, due fra i principali leader dello spogliatoio, sarebbe solo una questione di tempo: siamo forti e nei prossimi mesi si vedrà il risveglio di questa squadra. Io potrei anche essere d’accordo, ma con le parole non si va da nessuna parte. Servono i fatti. E, per adesso, i fatti parlano di 5 punti e zona retrocessione. La forza si dimostra sul campo. Ci sono elementi che devono ritrovare una condizione sufficiente (Almiron, ma non solo), altri che devono dimostrare SUL CAMPO di non essere flop (Tachtsidis, Monzon, Leto). Il tempo delle parole è finito. Attendiamo. Con moderata fiducia, ma con sostanziale attenzione…

    5.Pulvirenti. Ne parlo di sfuggita, perché stare a “distruggere” il miglior presidente della storia del Catania per 8 partite andate maluccio mi sembrerebbe folle. Eppure, non è che si tratti di Nume infallibile. Anche Pulvirenti prende le sue decisioni, azzeccando e sbagliando come tutti gli uomini. A fine stagione pure lui tirerà le somme di questa stagione e vedrà se la strada è giusta o meno. Però, io vorrei capire una cosa, leggendo qualche commento di amici, anche di notevole livello culturale. Se è vero che costruttivamente si può criticare chiunque, e a maggior ragione Pulvirenti che è uno che si espone in prima linea, mi si dovrebbe spiegare cosa significhi, alla luce di eventuali sbagli più o meno accertati oppure, addirittura, di una retrocessione (tocco ferro), l’appello al “coraggio” da parte degli operatori dell’informazione di contribuire a “cacciare Pulvirenti”. O, perlomeno, mi si dovrebbe indicare quale imprenditore locale possa sostituire ADESSO o fra qualche mese il miglior presidente della storia del Catania. O quale Thohir. Presentatemelo. Se me lo presentate, io sarò il primo a discuterne, perché il bene del Catania prescinde da questa o quella figura, anche importante o importantissima. In caso contrario, per carità, evitate boutade similari. Cioè, dovremmo “contribuire” a elidere una delle poche realtà che funzioni ATTUALMENTE in questa città da Serie Z? O è uno scherzo oppure a mia insaputa si sta formando a Catania un gruppo di kamikaze stile “Tozzi Fan” decisi a far piazza pulita di tutto quel poco di cui andare fieri. E non sarebbe strano per una città come la nostra…

  29. Ip Address: 88.53.188.210

    Buongiorno a tutti gli amici rossazzurri,ciao Angelo,mattiniero ehhh 😀

    Vittorio,per ciò che riguarda la parte del tuo discorso politico-sociale,visto che io ancora vivo in Italia e ancora peggio in Sicilia,posso dirti solo una cosa,Italiano merita quello che ha,perchè non vuole cambiare,l’italiano è buono solo a lamentarsi e nei fatti,è clientelare,pantofolaio,ed cosa molto più grave,ignorante per scelta,perciò,hanno ragione quando ci classificano (quando ero picvcolo dicevano 55.000.000 ) 60.000.000 di pecoroni.

    Abbiamo le tre catregorie sindacali che si sono venduti i principi fondamentali dello statuto sindacale e la loro dignità (ho fatto sindacato attivo per 30 anni,so di cosa parlo).

    In Italia,abbiamo tutte le televisioni e giornali venduti ai partiti,condannati ed indagati nelle due camere,un presidente della repubblica vendutosi alle banghe e alla massoneria del signoraggio e tante altre cose che per elengarli ci vorrebbero almeno cinque giorni,e l’italiano che fa???? li vota ancora……ti ricordi quando ti dissi che non sarei andato(nell’impeto della rabbia) a votare e tu dicesti che era sbagliato…ebbene…sono andato a votare movimento cinque stelle e continuerò a farlo,per quello che può valere,almeno,vediamo cosa si può fare.

    Torniamo al calcio.
    Per ciò che rigurda il mercato del Catania e i cambiamenti dirigenziali,sai,anche a me è dispiaciuta la separazione con Gasparin,ma in un primo momento,Pulvirenti aveva fatto capire che non aveva digerito il mancato rinnovo del contratto di Marchese,facendo capire che il responsabile fosse stato Gasparin,ma la verità,la sanno solo loro.
    Sicuramente il mercato di quest’anno ha delle lacune che forse la società non si aspettava.
    Ma aoltre questo,le difficoltà maggiori vengono dalla gestione dei giocatori,Maran,a mio avviso,si è inchinato troppo a qualche senatore,perchè,Almiron,lo ribadisco,ha fatto bene solo il primo anno,o ci siamo dimenticati che lo scorso campionato Almiron è stato disastroso??? E linizio di quest’anno non è di meno,perciò,perchè sempre in campo,perchè non conosciamo ancora Freire? Perchè inizialmente ha insistito su un Monzon non in condizione (anche se penso che non sia un terzino ma un esterno di centrocampo) ???

    Perchè Bellusci,disastroso (rivedere quello che ha combinato lo scorso anno) e Rolin sempre in panchina,facndogli perdere anche certezze???
    Vittorio,tu queste cose li capisci meglio di me,certi meccanismi dello spogliatoio se non sono gestiti con fermezza e personalità,ne resti imprigliato e non ne esci più.

    Penso che Maran stia pagando alcune di queste cose,anche perchè,è andato in confusione (dichiarazioni di Pulvirenti,”adesso basta esperimenti”,dopo la partita di Livorno).
    Troppi errori commessi da Maran in poche partite.

    Com’è De Canio,ma,anch’io non impazzisco,dicono che sia uno dal polso fermo,spero anche che,la voglia di rimettersi in pista giovi alla squadra e come dici tu,il miglior allenatore,è quello che sbaglia meno.

    Starei a parlare tutto il giorno,ma adesso devo andare,un salutone a tutti voi :salve: :salve: :ciao: :ciao: :sciarpa:

  30. Ip Address: 95.245.225.167

    Buongiorno raga’!!! :salve:

    Ciao Salvatore e Angelo!!! :ciao:
    Buona giornata a tutti!!! :sciarpa: :piangere: :catania:

  31. Ip Address: 95.245.225.167

    Hola hermano Carlos.
    Incluso nos quedamos boquiabiertos y lo siento por los resultados de los partidos de nuestro equipo.
    Nosotros, los fans piensan que los jugadores que han llegado a Catania son buenas.
    Esperamos que con el nuevo entrenador es recuperar la capacidad de tener un buen equipo.
    Izco “siempre es bueno y parece haberse recuperado de las lesiones tenían.

    Un abrazo Carlos!

  32. Ip Address: 79.12.43.140

    Pulvirenti: «Maran addio sofferto. Ci specchiavamo troppo nel passato. Con De Canio si cambia»
    L’intervento integrale del Presidente Pulvirenti alla presentazione del nuovo tecnico, Luigi De Canio: “L’addio a Maran è stato sofferto. Non l’abbiamo esonerato prima perché attendevamo che i risultati aiutassero a cambiare il clima che si era creato. Eravamo a conoscenza dei problemi. Primo tra tutti, l’appagamento della scorsa stagione. Cambiare è una scelta che sono convinto possa risolvere i problemi”:

  33. Ip Address: 79.12.43.140

    MASCALUCIA (CT) – L’intervento integrale del Presidente Pulvirenti alla presentazione del nuovo tecnico, Luigi De Canio

    “Ringrazio Maran anzitutto, ed il suo vice. Il loro lavoro e la loro umanità merita un ringraziamento. il Calcio è una materia dinamica. La programmazione a volte non dà i risultati sperati. La decisione è dolorosa ma presa per migliorare la situazione. Rimarrà sempre una persona importante per quel che ha dato. Sento di doverlo dire.

    “Vi spiego le ragioni. Speravo non accadesse ed è accaduto. I risultati danno ragione o torto. A livello societario ho cambiato qualcosa, perché vedevo troppo appagamento. Non volevo farlo a livello tecnico e di organico, speravo non accadesse.Ed invece ho visto appagamento. Questa decisione, questo esonero, è quindi figlio del campionato dell’anno scorso. Avevamo perso la nostra dimensione. L’obiettivo salvezza. Giocare sempre con l’obiettivo salvezza. Che si arrivi decimi od ottavi. Quando a questo atteggiamento ne segue una crisi di risultati, arriva l’esonero.

    “Dobbiamo recuperare la nostra identità. La novità deve farci prendere consapevolezza in quel che è successo e spingere a migliorarsi. Ho sperato che ciò accadesse con Maran. Non ci siamo riusciti. E siamo qua. La decisione era nell’aria da tempo, anche se è stata presa dopo la partita col Cagliari. Qualcosa non andava nei rapporti. Alle nove circa del giorno dopo ho invitato De Canio a venire a Catania. Da lì la firma ed il cambio di guida tecnica. Sono convinto d’aver fatto la scelta giusta. De Canio è un allenatore d’esperienza che fa giocar bene la squadra, è un allenatore esperto. Lo inseguivo dai tempi dell’Acireale. Allora rifiutò anche di incontrarmi. Le cose cambiano. Lo cercavamo anche prima di prender Maran. C’è sempre stato interesse nei suoi riguardi. Sono convinto riuscirà a resettare il campionato dell’anno scorso e ci porterà fuori da questa situazione.

    “Sull’esonero di Maran abbiamo riflettuto molto. C’eravamo accorti che le cose non andavano più bene. Abbiamo aspettato l’arrivo dei risultati che non sono arrivati. Non l’abbiamo presa dopo il pareggio con Genoa proprio perché abbiamo voluto dargli tempo.

    ”Non c’è nulla oltre il fattore tecnico nella valutazione che ha portato all’esonero.

  34. Ip Address: 79.12.43.140

    Ecco gli errori che hanno condannato Maran Oltre l’esonero (La Sicilia 21.10.2013)

    Il tecnico aveva il gruppo sotto controllo, ma alcune scelte su uomini e tattiche non hanno mai convinto

    “Maran esonerato, dunque. La società sembrava volesse andare avanti con il tecnico. Sembrava. D’altro canto i risultati non sono arrivati e continuare così – con la delicatissima gara con il Sassuolo alle porte – forse sarebbe stato troppo rischioso. Anche se bisogna pur dire che quello che ormai è l’ex tecnico rossazzurro ha dovuto fare fronte in quest’avvio di stagione a troppi infortuni e all’utilizzo impossibile di alcuni calciatori (Peruzzi, lo stesso Leto, Lopez) altri ancora acerbi, dunque non da responsabilizzare pesantemente (Gyomber, a tratti Rolin, Petkovic, Keko) in una stagione in cui s’era detto che il Catania avrebbe cambiato pagina, affidandosi a molti volti nuovi, anche giovani. Perché Monzon è un acquisto dispendioso, importante. Se, poi, non raccoglie l’eredità di Marchese, non è colpa di chi lo allena o di chi l’ha portato. E c’è sempre tempo per rivederlo, magari più rodato e con meno pressioni. Adesso, però, lo scenario è cambiato. Via Maran, ecco De Canio. Il neo tecnico dovrà adattarsi in corsa (questo è ovvio) in una settimana delicatissima che precede il match col Sassuolo; da non dimenticare inoltre che il Catania, a seguire, sarà chiamato da due partite in trasferta (Torino sponda Juve e Napoli) dunque clienti non facili (anzi, tutt’altro). La squadra dovrà riorganizzarsi nell’impostazione tattica. Ma c’è da fissare, piuttosto, punti fermi sul piano comportamentale, su quello dell’amore per la maglia, che a nessuno manca. È il momento di dimostrare – dopo i sacrifici di chi ha giocato anche acciaccato – affetto, attaccamento, abilità, superiorità nei confronti dell’avversario e della crisi.

  35. Ip Address: 79.12.43.140

    Pulvirenti e la filosofia della qualità (La Gazzetta dello Sport)

    “Stessa filosofia: ricerca della qualità. Ecco perché il Catania ha puntato su Gigi De Canio. Il tecnico materano ha sempre proposto calcio, in tutte le sedi e in tutte le serie dove ha allenato. Italia o estero. Del resto, il Catania di Pulvirenti dal primo Marino all’ultimo Maran, pur azzardando scommesse, ha sempre avuto una stella polare: puntare su un allenatore capace di portare avanti un progetto basato sul bel gioco […] De Canio in Sicilia potrà trovare la sede ideale per aprire un ciclo. È lo stesso tecnico che ai tempi di Udine stava per approdare alla Scala del calcio italiano, sponda Milan. Il tutto grazie ad un’idea di gioco propositiva. Tipo quella con la quale Montella ha stregato prima Catania e poi l’Italia con la Fiorentina

    “E’ un allenatore serio e rigoroso capace di ridare forza al gruppo” (La Sicilia 21.10.2013)

    “Dispiace sempre quando un allenatore viene esonerato. E’ capitato a tutti, anche a me, e ogni volta ci si domanda se la scelta traumatica fosse davvero inevitabile. Domanda oziosa, il calcio è fatto anche di queste decisioni, anche di questo vive e, dunque, bisogna farsene una ragione. Ma, dico subito, spiace molto per Rolando Maran, perché è persona seria e tecnico preparato, come, del resto, ha dimostrato l’anno scorso a Catania, portando la sua squadra a centrare il record assoluto di tutti i tempi in classifica, con un prestigioso ottavo posto. Ma sono i risultati, da sempre, a determinare le fortune o gli incidenti di percorso anche per la carriera di un allenatore e Maran ha pagato per questo. Arriva a prendere in mano una situazione, che va raddrizzata soprattutto sul piano psicologico, un allenatore che conosco bene, quel Luigi De Canio che portai io nel 2007 a vivere un’esperienza molto bella e formativa per lui in Inghilterra, nel Queens Park Rangers. Lo scelsi perché De Canio è persona che ha una competenza straordinaria in questo lavoro, una conoscenza approfondita del calcio e dei giocatori. Ma una delle sue caratteristiche più interessanti, secondo me, sta nel fatto che si tratta di un tecnico che nel suo Dna ha prevalentemente il 4-3-3, ma in panchina vede e legge la partita con grande intelligenza e con una flessibilità tale da riuscire a capire quando e se deve cambiare modulo, se passare dal 4-3-3 ad un 4-3-2-1 che può aiutare la sua squadra e mettere in difficoltà quella avversaria. Tatticamente, dunque, reputo De Canio davvero tra i tecnici più preparati che ci sono oggi in circolazione e aggiungerei anche il fatto che si tratta di persona che rispetta chi lavora con lui, dunque i giocatori, e che sa farsi rispettare, sempre. E questo è fondamentale, perchè la prima cosa che De Canio dovrà fare sarà quella di far reagire psicologicamente questa squadra. Che vale e che ha tutte le qualità per tirarsi fuori rapidamente da questa situazione difficile di classifica.

  36. Ip Address: 79.12.43.140

    Il Catania è in emergenza: Legrottaglie squalificato (Corriere dello Sport)

    “In vista della sfida al Sassuolo i rossazzurri sono con gli uomini contati in difesa: il Giudice Sportivo fermerà l’ex juventino, espulso a Cagliari

    “Il nuovo mister Gigi De Canio è pronto ad affrontare in salita il suo cammino sulla panchina rossazzurra. Il tecnico deve fare subito i conti con problemi difensivi dovuti non solo agli infortuni di Spolli e Bellusci ma anche alla squalifica di Legrottaglie, espulso al Sant’Elia e dunque squalificato nel prossimo match con il Sassuolo. Mancherà l’esperienza dell’ex juventino, al suo posto si scalda Gyomber.

  37. Ip Address: 79.12.43.140

    Emergenza difesa subito maxi-rebus per Gigi De Canio (La Sicilia 21.10.2013)

    “Sempre più complicato schierare la difesa. Il Catania s’è dolorosamente abbonato agli imprevisti. E quando l’inconveniente incombe sulla prossima partita, quella casalinga con il Sassuolo, t’accorgi – anche se vorresti evitare il termine – che il termine emergenza è quello più adatto per disegnare il quadro d’insieme […] Tutto e il contrario di tutto è possibile. Toccherà adesso a De Canio inventare qualche soluzione per risolvere il problema. Potrebbe chiedere a Izco l’ennesima prova di sacrificio, arretrandolo sulla fascia destra della difesa, nel ruolo di Alvarez. Mossa già applicata con discreto successo da Rolando Maran in casi di emergenza. In questo modo, a centrocampo andrebbero Plasil, Tachtsidis, Almiron (o Guarente), ammesso che si voglia insistere sul 4-3-3. In difesa, dunque, Izco, Gyomber, Rolin, Biraghi. Funzionerebbe? Oppure Izco, Rolin, Biraghi, Monzon, con il rientro dell’argentino in posizione più esterna. Difficile che il neo tecnico rossazzurro punti sul 3-5-2, ma se così fosse Rolin, Biraghi, Monzon dietro, con Izco e Capuano che fluttuano tra centrocampo e reparto arretrato. Insomma se non è emergenza questa…

  38. Ip Address: 77.206.1.58

    Ma quantu minchiati sentu…………..tutti ora parrunu di tattica omini cu joca y cu nun joca e compagnia danzannu,, finitila ri parrari ro Catania, De canio Maran Pulvirenti Cosentino etc etc, a cosa ie semplici semplici, fora cu nun ie in gradu di jucare e intra cu javi i cugghiuni pi jucari. scusate il mio modo scurrile ma vengo da un pranzo con 2 litri di vino in 3 : persone, e li c’è un detto “vino veritas” 😆 😆 😆 :ciao: :ciao: :ciao:

  39. Ip Address: 79.12.43.140

    De Canio: «Ritroviamo il carisma Catania e ritroveremo risultati e gioco»

    L’intervento integrale di Luigi De Canio, nuovo tecnico del Catana, nella conferenza di presentazione alla stampa. Arriva con un contratto fino a Giugno: “Sono qui perché il progetto della società mi stimola. L’obiettivo principale è ridare motivazioni alla squadra. Ritrovare lo spirito che ha contraddistinto i rossazzurri negli ultimi anni. Le qualità dei singoli sono importanti ed i giocatori non sono tutti uguali ma a tutti quelli che si metteranno a disposizione darò l’occasione per mostrare il loro valore. Questo sarà il mio compito, non dimostrare d’esser bravo io”.

  40. Ip Address: 79.12.43.140

    ciao chiarezza ti capisco 😆 😆 😆

  41. Ip Address: 79.12.43.140

    Intervista/De Canio: «Rivoglio il Catania disposto a tutto pur di far punti»
    A margine della conferenza stampa di presentazione come nuovo tecnico del Catania, Luigi De Canio si concede in disparte alle domande della stampa: “Lopez e Bergessio possono coesistere? Dipenderà da loro, non da me. Dobbiamo sostituire l’io con il noi. Va recuperata anzitutto l’identità, ritrovare il Catania disposto a tutto pur di fare risultato”.

  42. Ip Address: 79.12.43.140

    “Ho scelto Catania perché credo nel lavoro che questa società ha fatto in questi anni. Ci sono le possibilità per arricchiere quanto fatto finora e trarre delle belle soddisfazioni e gratificazioni.

    “Valuteremo anzitutto la condizione dei ragazzi. Voglio conoscerli nel minor tempo possibile e nel miglior modo possibile la situazione. Quindi opereremo con l’aiuto di tutti per cambiare i risultati.

    “Non si deve stravolgere nulla. Non in questi casi. Non adesso. Il Catania è una squadra che ha dei concetti forti. Distruggerli sarebbe un autogol. Anche se faciliterebbe il mio compito. Ho delle idee, una mia filosofia. E’ normale per un allenatore. Proporrò il mio credo ma gradualmente. Quel che si può far oggi può esser modificato domani grazie a risultati e condizione psicologica diversa. Adesso dobbiamo ripartire da una convinzione: ‘fare risultato anche a costo di raschiare il fondo del barile’.

    “Una frase, adesso, ai giocatori: ‘sostituire sempre l’io con il noi’. E’ un concetto valido sempre in uno sport di gruppo. E’ insieme che si scende in campo, insieme che si raggiungono gli obiettivi. In questo insieme c’è anche la stampa, l’ambiente, tutto quel che ruota attorno.

    “Tutto è possibile. Anche Lopez e Bergessio assieme. Dipende più dai giocatori, da quel che dimostrano che dall’allenatore.

    “In Italia c’è carenza di strutture. La professionalità di un allenatore viene spesso mortificata dalle condizioni in cui lavoro. Ed ancor più spesso in questi casi vengono richiesti risultati impossibili. Torre del Grifo permette al tecnico ed alla squadra di esprimere nel miglior modo possibile le proprie potenzialità. E’ un valore aggiunto.

    “Pensare che col Sassuolo sia una gara facile sol perché l’avversario è una neopromossa farà diventare la prossima una partita difficilissima.

    “Ai ragazzi darò il benvenuto e poi dirò loro di andar subito ad allenarci per conoscerci al più presto..

  43. Ip Address: 79.12.43.140

    chiarezza ma u vinu francisi e bonu comu a chiddu sicilianu ❓ 😆 😆 😆

  44. Ip Address: 95.235.146.102

    Buongiorno a tutti. :salve:

    Un abrazo particolare a Carlos hincha de tigre argentina che ci segue sempre da molto lontano.

    De Canio, pensaci tu! :sciarpa:

  45. Ip Address: 79.12.43.140

    Luigi De Canio (allenatore Catania): “Tachtsidis l’avevo al Genoa, poi me l’anno venduto. Penso sia un giocatore valido. Gioca in un modo che a me piace. Ha qualità, e la qualità è importante per una squadra. Se in campo non c’è gente che non sa giocare al calcio difficilmente si vedrà una bella partita. Anche Leto e Monzon sono giocatori di qualità. Aspetto di conoscere la loro condizione. Ho la convinzione che subito ma dopo, come tutti, tutti quelli che vorranno, potranno essere protagonisti.

  46. Ip Address: 77.206.1.58

    Ancora una conferma a quello che dico su Lodi, e nell’articolo c’è scritto ” Il cambio di modulo lo penalizza, lui, abituato a giocare in mezzo a due mastini,” ma i mastini sono Izco e Almiron GIOrNALAI solo che senza le punizioni Lodi è solo un mediocre giocatore di serie B e accanto non aveva mastini ma il Almiron che era il vero perno.

    Genoa-Samp: i casi Lodi e Gabbiadini

    22 ottobre alle 17:00
    Due colpi di mercato da fare invidia alle big diventati in poche settimane ‘casi’ bollenti. Le vittorie di domenica spingono le crisi di Genoa e Sampdoria un pochino più lontano. Per tornare a sorridere Gasperini e Delio Rossi dovranno cercare di risolvere anche le questioni Lodi e Gabbiadini. Entrambi sono stati il fiore all’occhiello delle trattative portate avanti dai club di Genova in estate ma ora sembrano aver perso la retta via. Lodi è nel mirino della critica ormai da tempo. Liverani lo ha fortemente voluto, Gasperini lo stima e lo difende ma le prestazioni in campo del regista sono insufficienti. Il cambio di modulo lo penalizza, lui, abituato a giocare in mezzo a due mastini, nella linea a quattro fatica troppo per non perdere lucidità quando deve gestire il gioco rossoblù. Dovrà lavorare ma Gasperini non ha molto tempo e potrebbe correre ai ripari già contro la Juve inserendo Matuzalem. Il mister di Grugliasco pensa anche al futuro e lavora con Bertolacci per cambiare ruolo al promettente ex Roma. Insomma se Lodi non migliorerà il suo rendimento le opzioni non mancano.

    Dall’altra parte di Genova dopo un buon inizio adesso preoccupano le prove di Manolo Gabbiadini. Bomber designato che per ora ha segnato solo 2 gol in otto giornate. Il ragazzo ha stoffa e un sinistro straordinario ma non riesce a trovare il gol con continuità. A Livorno dopo 56 minuti a dir poco opachi ha lasciato il posto a Sansone con Prandelli in tribuna a visionare e a prendere appunti. Tutti si aspettano di più, forse il ruolo di prima punta non è il suo, anche per questo Rossi studia un tridente dinamico con Sansone, Eder o Pozzi, a seconda delle necessità ad accompagnare l’ex Bologna che se attirato lontano dalla stretta marcature dei centrali può diventare devastante.

    Il mercato ha portato a Genova due stelle che per ora non brillano. Nessuno però si azzardi a portarle via dal cielo del capoluogo ligure. A gennaio Lodi e Gabbiadini non si muoveranno.

    Matteo Oneto

  47. Ip Address: 79.12.43.140

    Si arrabbia per un cellulare che suona. Prende la parola al posto del presidente. Declina ogni etichetta. Infine cita una massima cara all’ex dg Sergio Gasparin. La conferenza di Luigi De Canio, nuovo allenatore del Catania, è piena di significati, indicazioni sull’uomo e sul professionista. Elementi utili per confrontare ciò che al Catania serve con quel che il nuovo tecnico può dare, è chiamato a dare.

    Poche chiacchiere
    Non chiede garanzie economiche. Non prima di dare garanzie tecniche. Accetta Catania richiedendo un contratto a termine Giugno. Non sogna il futuro. Non senza un fondamento. E’ quel che ha l’ambizione di costruire in questi primi mesi a Catania. Il progetto è audace. Ad averlo conquistato è proprio questo, dice a parole. Da uomo di fatti, sono i fatti che dovranno parlar al suo posto, d’ora in avanti. Sono i fatti che tutti s’aspettano.

    Zero presunzione
    Presumere di essere più forti dell’anno scorso. Presumere di poter far meglio che in passato. Presumere di aver assicurato il posto da titolare. Presumere di aver già vinto prima di giocare. Presumere di non aver nulla da migliorare. La presunzione. Il male da curare. L’ostacolo che separa le aspettative dai risultati. Una piega della mente. Lavoro per un ‘mental coach’. “Sono io il mental coach!’, parola di De Canio. Allenare la mente a raggiungere gli obiettivi. Prima che le gambe. Curare la radice del problema. per risolvere gli effetti.

    Gradualità
    Dalle parole, dalla presunzione ai fatti. Il passo è possibile ma non breve. Servirà gradualità per evitare scossoni ed andature a singhiozzo. Come affondare la frizione per cambiar marcia. Dar stabilità, d’assetto e di velocità. Fare il punto di dove si è. Puntare il traguardo da superare. Seguire una traiettoria iniziando coi piccoli passi, per poi allungare la falcata, prendere velocità, infine provare il decollo. Come fare?

    Regole
    Non è uomo di etichette, ma di regole. Guai definirlo ‘Sergente di Ferro’, il rischio non è farlo farlo arrabbiare ma beccarsi una multa. Come per chi si dimenticherà di spegnere il cellulare durante una (sua) conferenza. Cinque euro a fondo cassa. A fine campionato beneficenza. Varrà per i giocatori. Varrà anche per i giornalisti. E’ una regola. Non è presunzione. E’ un modo per far sentire tutti parte dello stesso gruppo. Partecipi dello stesso obiettivo. ‘Sostituire l’io col noi’, come diceva Gasparin. A questo servono le regole. Tutti uguali di fronte al bene del Catania.

    Nel pomeriggio il primo allenamento. Campo quattro. Solo per pochi minuti aperto agli occhi della stampa. In pantaloncini e maglietta blu, De Canio ha osservato l’operato dei suoi nuovi collaboratori. E’ intervenuto già nella fase di riscaldamento per chiedere, chiarire, consigliare. Sul campo anche il suo ‘storico’ secondo, Roberto Rizzo, allenatore in seconda.

  48. Ip Address: 95.245.225.167

    Buonasera raga’!!!
    Ciao Chiarezza e Mongibello!!!
    Mongibello, a Carlos lo puoi scrivere usando il traduttore di Google come faccio io.
    Certamente non sara’ infallibile ma solo cosi posso comunicare con lui.

    Chiarezza, vai piano con il vino francese. Lo bevuto anch’io quando ho fatto una trasferta di lavoro a Tolone.
    Su Lodi, ripeto, hai perfettamente ragione, c’erano i due mastini in Izco e Almiron che facevano il “lavoro sporco”.

    Dalle parole del nuovo Mister De Canio sembra che abbia le p…e.

    Sogni rosso e azzurro a tutti!!! :sciarpa: 😐 :catania:

  49. Ip Address: 79.12.43.140

    troppe chiacchere dei giornalai adesso de canio con umilta’ dai al nostro catania una identita perche come dice chiarezza che saluto cordialmente chiacchiri e tabbaccheri di lignu ho munti di santaita non si mpignunu da domenica vogliamo vedere la nostra squadra fare risultato forza catania sempre :ciao: :ciao: :ciao:

  50. Ip Address: 72.226.121.41

    E’ stato un martedi’ favorevole alle squadre italiane impegnate nella champions league.Mentre il MILAN e’ riuscito a contenere il barcellona fermandolo sul pari,il Napoli ha espugnato il campo del marsiglia.Certo nessuna delle 2 squadre e’ certa della qualificazione al prossimo turno,ma ora ci sono concrete possibilita’ che cio’ avvenga.Parlando dei rossoazzurri,ho visto la conferenza del nuovo allenatore e posso dire solo che ne ho avuto una buona impressione.Se son rose,fioriranno….SEMPRE FORZA CATANIA

  51. Ip Address: 190.19.13.111

    hermano mongibello gracias por responder abrazo y siempre grande catania y mi idolo MARIANO IZCO

  52. Ip Address: 79.7.13.100

    buongiorno a tutti fratelli dal cuore :catania: ciao giorgio buona giornata forza catania :catania: :catania: :sciarpa: :sciarpa: :salve: :salve: :ciao: :ciao:

  53. Ip Address: 95.235.146.102

    Buongiorno a tutti. :salve:

    Ciao Angelo, Giorgio, Carlos (grande Izco) 😉 , Chiarezza, Salvatore, Lux……………e todos gli altri.
    Che dire ragazzi……aspetto con ansia la partita di domenica con la speranza che sia una vittoria….giocata bene…o giocata male….non me ne frega niente.
    Sempre forza Catania! :sciarpa:

  54. Ip Address: 80.181.204.11

    Buongiorno raga’!!! :salve:
    Ciao Salvatore, Angelo e Carlos fratello argentino!!! :ciao:
    Salvatore, anch’io ho buone sensazioni su De Canio ma come al solito contano i fatti e cioe’ i risultati sul campo.

    Buona giornata ad Angelo e a tutti!!! :sciarpa: 😐 :catania:

  55. Ip Address: 79.7.13.100

    Stampa: Novità in attacco, emergenza in difesa
    Ai problemi mentali si sommano quelli numerici. Molto più concreti e non meno complicati da risolvere. Per la sua prima al Massimino, contro il Sassuolo, De Canio avrà da inventare la difesa. Senza Bellusci e Spolli, infortunati come Cabalceta, senza Alvarez e Legrottaglie, squalificati. Lo schieramento sarà inedito. Novità anche in attacco. Lopez e Bergessio, perché no? solo catania tutto il resto e noia :salve: :salve: :catania: :catania: :ciao: :ciao:

  56. Ip Address: 79.7.13.100

    MASCALUCIA (CT) – Primo allenamento sotto la guida del nuovo tecnico. Luigi De Canio non ha potuto contare sull’intero organico. Non potrà neanche in vista della gara contro il Sassuolo. Legrottaglie ed Alvarez, squalificati, hanno regolarmente lavorato in gruppo. Boateng, Cabalceta, Spolli e Peruzzi proseguono nei rispettivi percorsi di riabilitazione. Domenica si prepara una formazione inedita, e non solo per ragioni tattiche. La difesa sarà rivoluzionata dalle indisponibilità. Probabile esordio da titolare per Gyomber. Unica buona nuova giornaliera, Leto. L’attaccante è tornato ad allenarsi insieme ai compagni. Superata la distorsione alla caviglia in tempi record, torna alla ricerca della migliore condizione. Mercoledì, doppia seduta a porte chiuse. La sfida col Sassuolo si avvicina.

  57. Ip Address: 79.7.13.100

    Ma se domenica toccasse a Maxi Lopez? Bergessio e il Pitu, in ogni caso, ci saranno (La Sicilia 22.10.2013)

    “Due giorni traumatici per i giocatori. Sabato sera erano tornati in sede o si erano concessi due giorni lontano da Catania con il broncio per la sconfitta, ma con la sicurezza di trovare, alla ripresa degli allenamenti, Rolando Maran. Invece, nelle ultime ore, è maturato il cambio di panchina, così oggi pomeriggio la squadra si allenerà agli ordini di De Canio e del suo vice Rizzo. Si comincia di pomeriggio, ma prima il nuovo tecnico manager incontrerà i calciatori per dare vita a una prima riunione, giusto per conoscersi e per dettare le linee di condotta da seguire in campo. De Canio dovrà anche sincerarsi delle condizioni fisiche di alcuni calciatori che sono considerati a forte rischio, in vista del match di domenica. Spolli (che rischia di non esserci), Peruzzi, Bellusci, Boateng, Leto i possibili assenti, considerate certe le defezioni degli squalificati Legrottaglie e Alvarez. Si comincia a porte chiuse, ma è possibile che si possano riaprire, i battenti del Village, già domani. Non la prossima settimana, perché il Catania dovrà affrontare la doppia trasferta per gli impegni con Juventus e Napoli, rispettivamente mercoledì e sabato prossimo. Una chiusura di mese davvero ad alta tensione per società, squadra, tifosi. Per tutti […] Ipotesi di formazione? Ancora presto, è possibile che De Canio possa schierare il 4-3-3 con Andujar che tornerebbe in porta; con Izco, Rolin, Biraghi, Monzon in difesa. A centrocampo potrebbero agire Plasil, Almiron e uno tra Guarente e Tachtsidis. Se dovesse essere il greco il prescelto, agirebbe sulla zona centrale del centrocampo. Attacco con Barrientos, Bergessio e probabilmente Castro. Ma attenzione alla sorpresa Lopez.

  58. Ip Address: 80.181.204.11

    Ciao Mongibello!!! :ciao:
    Avevi scritto un minuto prima di me il tuo post!!! 😳

    Della partita di Domenica contro il Sassuolo dobbiamo vincere di fortuna o di c…o!!!

    Forza Cataniaaaaaaaaaaaaaaaaa!!! :sciarpa: 😀 :catania:

  59. Ip Address: 79.7.13.100

    Rendimento: Plasil, Rolin e Barrientos, ripartire dal podio
    Tre giocatori su cui puntare. I top della stagione. Il nuovo asse: Rolin in difesa, Plasil a centrocampo, Barrientos in attacco. Indicazioni utili per De Canio, che dovrà progettare nuove strategie ed equilibri per rimettere il Catania nelle condizioni di esprimere il proprio potenziale dimenticato.

  60. Ip Address: 79.7.13.100

    Dopo la tanto sospirata sosta, la gara di Cagliari era vista da più parti come il banco di prova decisivo per il nuovo Catania targato 2013-2014, che nelle sette precedenti gare era mancato all’appello e che avrebbe dovuto, secondo i vari addetti ai lavori, acquisire una miglior condizione fisica ed impronta di gioco nelle due settimane senza campionato.

    In realtà, escludendo i primi venti minuti (in cui il Cagliari è stato inesistente), non si è visto alcun passo in avanti e con il passare del tempo il Cagliari ha meritato la vittoria, ottenendola solo negli ultimi minuti grazie ad un super Frison, eletto migliore in campo dei suoi all’unanimità.

    Il portiere ex Vicenza, è stato schierato al posto del titolare Andujar, rientrato tardi dall’impegno con la Nazionale, e non sfigura affatto, anzi si rende protagonista di ottimi interventi, tra i quali sicuramente spicca il rigore parato ad Ibarbo e la ribattuta sul colpo di testa susseguente dello stesso colombiano. Solo la carambola del palo lo beffa in occasione del gol decisivo di Pinilla, ma sicuramente dimostra di essere il miglior “secondo” portiere della serie A e non è escluso che possa essere riproposto anche nella prossima gara contro il Sassuolo.

    L’anno scorso disputò appena quattro partite, per di più sfruttando la lunga squalifica patita da Andujar in occasione del derby contro il Palermo; ma nonostante il minutaggio così ridotto, anche in quelle occasioni Alberto si è dimostrato sempre all’altezza e pronto a dare il proprio contributo. E’ un portiere di sicuro avvenire e di prospettiva che può sicuramente far aumentare la concorrenza nel ruolo e servire da monito ad Andujar per migliorare il proprio stato di forma.

    Rendimento complessivo della squadra

    L’altra nota lieta della trasferta in terra sarda è relativa a Bergessio, che finalmente si sblocca realizzando l’illusorio gol del vantaggio con un gran colpo di testa. L’attaccante argentino nei minuti successivi è andato vicino per due volte al gol del raddoppio che avrebbe potuto mettere il match sui binari più consoni al Catania, ma Agazzi ha ben respinto le due conclusioni. Dall’espulsione di Legrottaglie in poi, è iniziata per lui un’altra partita, isolato in mezzo ai centrali Astori e Rossettini, e poco supportato da una squadra che arretrava sempre più il proprio baricentro senza riuscire ad effettuare alcuna ripartenza degna di tale nome.

    Resta per lui la soddisfazione personale della prima marcatura stagionale che speriamo possa essere seguita da tante altre a partire dal match di domenica contro il Sassuolo; il Catania ha bisogno del miglior Bergessio (la sua condizione è apparsa in lieve miglioramento) e delle sue realizzazioni.

    Sul terzo gradino del podio si piazza Rolin, subentrato a Castro in occasione dell’inferiorità numerica, ed autore di una buona prestazione contro l’imprendibile, sino a quel momento, Ibarbo. L’uruguaiano aveva ben giocato anche contro il Chievo e, dopo un primo anno di ambientamento, merita una maggior fiducia a cominciare probabilmente da domenica prossima viste le contemporanee squalifiche di Alvarez e Legrottaglie

    Top settimanali

    Frison 6.75 Bergessio 6,25 Rolin 6,25

    Flop settimanali

    Legrottaglie 5 Castro 5,125 Bellusci 5,625

    Top stagionali

    Plasil 6,1458 Rolin 6,0625 Barrientos 6,053

    Flop stagionali

    Monzon 5,2 Maxi Lopez 5,38 Bellusci 5,625

    Arbitro/Allenatore/Best Player of the Match

    Nei vari quotidiani, l’arbitro Giacomelli raggiunge la sufficienza, nonostante l’errore di valutazione in occasione del rigore di Ibarbo; infatti il fallo di Legrottaglie (giusta la sua espulsione da ultimo uomo) è iniziato fuori area e quindi il rigore non andava dato. La parata di Frison ha comunque messo in secondo piano questa svista che poteva costare cara al Catania.

    Maran, (nella sua ultima gara da tecnico rossazzurro visto il successivo esonero) paga dazio anche a Cagliari non riuscendo a raddrizzare un match che si era messo male nella prima frazione, ma ci si aspettava sicuramente un Catania più combattivo e meno arrendevole nella ripresa. Invece la squadra si è sciolta senza reagire e la sconfitta ne è stata la logica conseguenza, è mancata la rabbia, la voglia e la forza di provare a rispondere colpo su colpo o comunque di tenere palla ed alzare il baricentro. Col sennò di poi anche alcune scelte iniziali del tecnico paiono sbagliate (Castro, Almiron, Bellusci su tutti) con giocatori che così come accaduto nelle precedenti uscite non hanno dato il giusto contributo alla causa. Serviva una scossa, la sosta in tal senso avrebbe dovuto favorire una crescita complessiva della squadra e ciò non si è visto, sono questi i motivi per cui Maran è stato esonerato il giorno dopo il match del Sant’Elia.

    La palma di migliore in campo se la contendono i due marcatori rossoblù ovvero Ibarbo e Pinilla; il colombiano quando vede rossazzurro si esalta e disputa un’ottima prima frazione anche se pesa l’errore dal dischetto, mentre il cileno entra a partita in corso (dopo esser rientrato giovedì dagli impegni con la nazionale) e mette lo zampino da vero attaccante nel gol decisivo.

    I migliori/peggiori secondo i tifosi

    Dalla disfatta di Cagliari si salvano in pochi, apprezzatissimo l’esordio di Frison, che per molti tifosi merita sin da domenica prossima una nuova chances da titolare, riceve consensi anche la prova di Barrientos, per lo meno per lo spirito di sacrificio e l’impegno che dà alla causa. Ha del miracoloso un suo recupero in piena area di rigore su Ibarbo pronto a concludere solo dinnanzi a Frison. E’ chiaro che un giocatore come lui debba giocare più vicino all’area di rigore avversaria e non nella propria area di rigore, ma l’atteggiamento remissivo della squadra lo ha costretto a rinculare, ed anche questo è un tema da riprendere in settimana.

    Passiamo ai peggiori in campo, e qui i tifosi non hanno dubbi nell’indicare la coppia centrale difensiva Bellusci e Legrottaglie come i principali autori delle sviste che hanno condizionato l’andamento della gara. A Legrottaglie si imputa la mancata chiusura in occasione della prima rete di Ibarbo, bravo il colombiano nel movimento rapido per la conclusione a rete, ma Nicola non è riuscito a contrastarlo a dovere commettendo una grave ingenuità. Nulla da fare invece nell’occasione del fallo da espulsione visto che lo stesso Ibarbo era lanciato a rete, anche se in quel caso il fallo è iniziato fuori area.

    Proprio in tale occasione, va sottolineato l’improvido anticipo tentato da Bellusci sull’attaccante sardo, il cui esito negativo ha di fatto spianato la strada per l’episodio che alla lunga ha deciso il match.

    Mentre per Legrottaglie è la prima vera “macchia” in questa stagione, non è la prima volta che Bellusci cade in questi errori individuali che vanno a condizionare tutta la squadra.

    Ultima nota negativa per il duo Castro – Almiron; con il primo totalmente avulso dalla manovra etnea nella prima frazione, molti palloni persi per lui e nessuno spunto o iniziativa degno di nota; ci si aspettava davvero di più dal Pata così come da Almiron la cui autonomia fisica continua ad essere molto limitata ed anche sabato scorso dopo un’ora di gioco era già con i crampi. Sul suo ruolo inedito e rivedibile di perno centrale davanti la difesa, e sul suo stato di fisico bisognerà anche in questo caso rivedere qualcosa perchè un Almiron così non è d’aiuto alla causa rossazzurra.

    Commenti solo e sempre catania tutto il resto e noia :sciarpa: :catania: :sciarpa: :catania: :salve: :salve:

  61. Ip Address: 79.7.13.100

    Il tecnico del Catania Gigi De Canio oggi ha fatto lavorare per più di tre ore la squadra. Un allenamento suddiviso in due sedute con grande intensità e buone sensazioni. La squadra si è applicata faticando con intelligenza e generosità per giungere alla condizione migliore in vista dell’importante confronto con il Sassuolo, in programma domenica al Massimino. Per i rossazzurri, in mattinata, core stability e tattica per reparti, con sessioni specifiche per i difensori da una parte ed i centrocampisti con gli attaccanti dall’altra. Nel pomeriggio, cura del possesso palla e partitella su metà campo in situazione di disparità numerica: la squadra in inferiorità ha cercato il gol calciando in direzione di tre porte piccole, la formazione in superiorità ha sfidato invece l’estremo difensore a guardia della porta a bordo campo. Così mister De Canio a fine seduta, rivolgendosi al gruppo impegnato negli esercizi di stretching: “Grazie per la disponibilità e complimenti per la qualità dell’allenamento”. Carichi di lavoro differenziati per alcuni atleti in funzione di specifiche esigenze di recupero. Giovedì alle 14.30, in sala stampa, Alexis Rolin risponderà alle domande dei giornalisti. Alle 15.00, allenamento a porte chiuse.

  62. Ip Address: 80.181.204.11

    Notte a tutti!!! :sciarpa: :catania: :sciarpa:

  63. Ip Address: 88.66.0.134

    finalmente siamo diventati normali con un allenatore normale
    era ora ciau

  64. Ip Address: 81.57.70.62

    Buonasera a tutti…..
    Mi viene da pensare leggendo che la partita contro il Sassuolo neo promossa è importante e difficile :incavolato: :incavolato:
    Ma quando mai sapendo che il Massimino è stato sempre un campo difficile per tutti e che il Catania in casa è una squadra imbattibile.
    Allora siamo ridotti proprio male ❓ ❓
    con i campioni che abbiamo in casa 5 nazionali
    Dico al Mister de Canio, domenica tocca vincere senza se e senza ma, noi siamo il Catania :sciarpa:

  65. Ip Address: 72.226.121.41

    Quella che prima dell;inizio del campionato era ritenuta una partita facile,ora invece diventa difficile e non solo per il brutto momento che sta vivendo la nostra squadra.Il Sassuolo e’ infatti una neo promossa e come tale una delle candidate se non la candidata numero uno a ritornare nella serie cadetta.Tutto e’ invece cambiato e il CATANIA sara’ piu’ inedito che mai…..Inedita sara’ la guida tecnica,inedita sara’ la difesa e anche il reparto offensivo potrebbe subire delle variazioni dall’ultima partita.Non cataloghiamo la partita come decisiva ma certo sara’ importante [sopratutto per il morale]’ ottenere un risultato positivo.Non dimentichiamoci,peraltro,che dopo questa partita,ce ne saranno altre 29 e quindi ancora tanti punti a disposizione.Ci auguriamo che la regola che vuole una squadra vincente dopo il cambio della guida tecnica, possa applicarsi anche alla squadra rossoazzurra.Quest’anno ,almeno fino ad ora,la fortuina non ci e’ stata amica,speriamo che la ruota giri a favore nostro.SEMPRE FORZA CATANIA

  66. Ip Address: 95.234.192.38

    Buongiorno raga’!!! :salve:
    Ciao Lux, joe, Salvatore e Angelo che verra dopo!!! :ciao:
    Speriamo Lux che De Canio velocizzi il gioco di squadra e impari ai centrali della difesa ad essere piu’ attenti e dinamici.

    Buona giornata a tutti!!!

  67. Ip Address: 79.19.41.112

    buongiorno a tutti fratelli dal cuore :catania: ciao giorgio e tuttu u restu da cumacca Stampa: Gyomber o Capuano? Frison o Andujar? Niente Lopez?

    Emergenze e possibilità. Difficile ipotizzare l’undici titolare che De Canio sceglierà per affrontare il Sassuolo, domenica. Tante assenze mettono il nuovo tecnico in condizione di arrangiare la difesa, inedita. Più soluzioni in attacco, dove non è escluso un turno di riposo per Barrientos. Lopez in bilico. Frison ed Andujar in concorrenza. :ciao: :ciao: :ciao:

  68. Ip Address: 79.19.41.112

    Catania: ecco come potrebbe giocare con De Canio (Blogo Sfere)

    “La risposta a questa seconda domanda, in particolare, è tanto. Il modulo preferito dell’allenatore ex Genoa è infatti il 4-3-3, sistema che i catanesi conoscono molto bene, ma il tema va approfondito e sviluppato sulla base di altre indicazioni. Il 4-3-3 negli anni ha subito diverse varianti, trasformandosi, a seconda delle necessità, in 4-5-1, o 4-3-1-2, ma anche 5-4-1 per una maggiore esigenza di copertura. La sensazione, pertanto, è che non ci saranno particolari stravolgimenti tattici almeno all’inizio. De Canio lavorerà molto sulla mentalità e cercherà di rivitalizzare un gruppo che ha reso molto al di sotto delle aspettative. Dal centrocampo in su troveranno posto senza difficoltà Almiron e Izco, al fianco del neo-acquisto Plasil, inseritosi subito alla grande; Castro (o Leto) e Barrientos saranno gli esterni offensivi a supporto di Bergessio. Dietro, invece, andrà registrato un reparto sinora troppo battuto. In attesa degli infortunati Spolli e Bellusci e dello squalificato Legrottaglie, il tecnico dovrà affidarsi a un quartetto molto sperimentale composto da Alvarez, Rolin, Gyomber e Biraghi, ma più che i singoli farà il cambio di mentalità.

    Emergenza difesa (La Gazzetta dello Sport)

    “Dentro al tunnel De Canio ritrova il guerriero Rolin

    Assenze eccellenti, il reparto è da inventare L’uruguaiano accanto a Gyomber o Capuano

    “Fatto sta che adesso c’è De Canio e spetta a lui ritrovare il bandolo di una matassa aggrovigliata. Iltecnico ripartirà dal marchio di fabbrica rossazzurro, ovvero dal 433. Il primo problema da affrontare è l’emergenza difesa: non solo nel senso dei troppi gol subiti (13) ma anche delle numerose assenze da fronteggiare. Domenica mancherà quasi l’intera difesa: Legrottaglie e Alvarez squalificati, Bellusci e Spolli infortunati. Il che significa reinventare l’intero reparto difensivo. A destra dovrebbe andare Izco che però accusa ancora qualche problemino e potrebbe non recuperare in tempo. Nel qual caso potrebbe spostarsi Rolin su quella fascia. E al centro andrebbero Gyomber e Capuano che ha già ricoperto questo ruolo in passato, per esempio a Palermo, con Biraghi a sinistra. Se invece l’argentino dovesse essere disponibile, la coppia di marcatori sarebbe formata da Gyomber e Rolin. Maxi Lopez In porta potrebbe essere confermato Frison, vista l’ottima prova di Cagliari, ma questo è tema assai delicato dal momento che Andujar in questi mesi si gioca il Mondiale. A centrocampo De Canio ha detto chiaramente che punta su Tachtsidis (che ha già avuto al Genoa) al fianco del greco giostreranno Plasil e Almiron. Mentre in avanti confermato il tridente BarrientosBergessioCastro, anche se il Pitu continua a trascinarsi qualche problemino fisico. E se non dovesse farcela al suo posto potrebbe trovar spazio Keko. Ma occhio anche a Maxi Lopez tornato a lucido.

    De Canio, rebus a destra (La Sicilia Web)

    “Difesa in emergenza assoluta contro il Sassuolo: solo 5 elementi disponibili. Il nuovo tecnico deve decidere se abbassare Izco nel pacchetto arretrato o dirottare un mancino sulla fascia opposta. E in porta è ballottaggio

    “Un’altra giornata di lavoro intenso per il Catania di De Canio. Il nuovo tecnico rossazzurro ha guidato una doppia sessione di allenamento focalizzata sulla tattica e conclusa da una partitella su metà campo. In vista della gara interna contro il Sassuolo, De Canio dovrà subito fare i conti con più di un problema di formazione. Il reparto in emergenza è quello arretrato, privo degli squalificati Alvarez e Legrottaglie e degli infortunati Bellusci, Spolli, Cabalceta e Peruzzi. Restano a disposizione solo cinque difensori di ruolo: due centrali (Rolin e Gyomber) e tre laterali sinistri (Biraghi, Capuano e Monzon). L’allenatore lucano deve quindi inventarsi un terzino destro. Due le opzioni al vaglio: arretrare Izco, come accaduto più volte con Maran, o dirottare un mancino a sinistra. Va inoltre risolto il ballottaggio in porta: Andujar, lasciato in panca a Cagliari perchè aggregatosi in extremis al gruppo dopo la trasferta con la nazionale argentina, reclama una maglia da titolare, ma Frison in Sardegna ha fatto bene e legittimamente spera di trovare maggiore spazio con De Canio in panchina. :catania: :sciarpa: :catania: :sciarpa: solo catania tutto il resto e noia :ciao: :ciao:

  69. Ip Address: 79.19.41.112

    De Canio, ecco la lista delle cose da fare
    Nuovo tecnico. Nuove soluzioni a nuovi problemi. Dietro all’incarico, affidato a De Canio, ragioni più profonde dell’insofferenza della piazza, delle immagini viste sugli schermi e delle parole ascoltate finora. Il nuovo allenatore è incaricato di dar risposte ai temi sui quali Maran non è stato ritenuto convincente. :salve: :salve:

  70. Ip Address: 79.19.41.112

    Risorse inutilizzate
    Riuscire a sfruttare pienamente le risorse in organico. La società ha decantato più volte la bontà degli acquisti, anche a paragone con le partenze. Finora, sul campo, i nuovi arrivati si son visti in pochi, poco e male. Fatta eccezione per Biraghi, che come Plasil regge il ruolo ma non fa la differenza, gli oggetti sconosciuti sono tanti. Leto, Guarente e Monzon, provati e scartati. Boateng e Gyomber, poco considerati. Tachtsidis, non idoneo al ruolo di regista. Da aggiunger anche Keko, al cui esordio incoraggiante non ha avuto seguito. L’identità morale pare esserci, quella di gioco manca.

    Scelte forti
    Una squadra in difficoltà non può che esser costituita da giocatori in difficoltà. Certe volte è la squadra a guarire i singoli. Tentativo operato e fallito con Maran. Altre volte sono i singoli a tirar a fondo con sé l’intera squadra. E’ quel che De Canio è chiamato ad evitare. Per alcuni un sintomo, per altri un mallanno che influenza tutta la squadra. Tachtsidis, Castro, Bellusci, Almiron. La cura può essere il riposo, o seguire una ricetta diversa, restando in campo. Al Catania servono cure. I ‘pazienti’ dovranno essere di nome e di fatto se vorranno contribuire ad esser la soluzione ai problemi.

    Parole forti
    L’ambiente vive degli stati d’animo che i risultati impongono. Nella difficoltà ha bisogno di sentire la mano dell’allenatore sbattere sul tavolo per convincersi che questa abbia in pugno, saldamente, il timone della squadra. Parole anche dure, veritiere e convincenti. Il pubblico giudica e dà fiducia comparando ciò che vede da spettatore a ciò che ascolta dai protagonisti. Se le impressioni divergono la fiducia è a rischio. Il momento della diplomazia, dell’accondiscendenza e dell’attesa non lo era più già da tempo.

    Discontinuità
    Interpretare la discontinuità col passato ricercando la continuità del progetto. Era quando richiesto al tecnico. Compito criptico. Maran l’ha interpretato in continuità col suo credo, cercando, fino all’ultimo, di convincere che fosse la maniera migliore. Parecchi i fattori che sommati hanno concorso a render i risultati meno convincenti delle parole. Ripartire da zero, cancellare abitudini e ricordi. Rimetter tutto e tutti in discussione. Il progetto continua? Non dipenderà solo da De Canio. Non è mai dipeso tutto e solo dall’allenatore.
    :catania: :catania: :catania: :ciao: :ciao: :ciao:

  71. Ip Address: 79.19.41.112

    Ag. Alvarez: “Contatto col Catania, manca l’accordo per il rinnovo” (TMW)

    “Non solo il cambio di guida tecnica, ma a breve il Catania dovrà fronteggiare la situazione legata alla scadenza contrattuale di Pablo Álvarez (29). L’argentino ex Real Zaragoza ha un accordo con gli etnei fino al 30 giugno 2014, con la possibilità di lasciare la Sicilia a parametro zero al termine della stagione in corso. Per fare il punto sulla situazione la redazione di Tuttomercatoweb.com ha contattato il suo agente: “Per ora Alvarez è soddisfatto dell’impiego in campionato – ha spiegato il procuratore Juan Oller -, anche se c’è bisogno di ottenere risultati migliori. Per quanto riguarda il contratto, è tutto fermo: l’accordo tra Pablo e il Catania scade il prossimo giugno e al momento non ci sono novità”. C’è però stato qualche contatto col Catania. “Ne abbiamo parlato ma non è stata raggiunta l’intesa, al momento è una situazione in stand-by anche se il ragazzo è tranquillo e concentrato per fare bene in Sicilia”. Potremmo avere novità a breve? “Credo che potrebbero esserci aggiornamenti significativi entro la fine del 2013. Attualmente – conclude il procuratore – Alvarez resta in scadenza con gli etnei”.

    Passi in avanti per Leto (Calcio News 24)

    “De Canio ha diretto seguito la squadra per più di tre ore, in vista dell’esordio interno contro il Sassuolo

    “«Grazie per la disponibilità e complimenti per la qualità dell’allenamento». Con questa frase De Canio ha chiuso la giornata a Torre del Grifo dove il Catania ha sostenuto una doppia seduta in vista dello scontro salvezza contro il Sassuolo di Di Francesco. Lavoro a parte Boateng, Cabalceta, Peruzzi e Spolli. Out Bellusci dopo la lesione. Migliora invece Leto. Tre ore intense di allenamento: in mattinata core stability e tattica per reparti, poi nel pomeriggio focus sul possesso palla e partitella su metà campo. :ciao: :ciao:

  72. Ip Address: 79.19.41.112

    De Canio torchia subito il Catania «Grande squadra» (Il Corriere dello Sport)

    “Subito col piede sull’acceleratore. Gigi De Canio mantiene fede alle premesse (e, in qualche caso, alle promesse….) e torchia la squadra in vista della gara col Sassuolo. Sarebbe stato a prescindere così, ma nel caso specifico sia il tecnico sia i giocatori ci danno di olio di gomito, perché è evidente a tutti che una vittoria contro gli emiliani di Di Francesco permetterebbe al Catania di compiere un bel balzo in classifica e mettere da parte ogni discorso sulla crisi. E ciò nonostante la prospettiva non del tutto incoraggiante di dover affrontare nei giorni a seguire, mercoledì prima e sabato successivamente, la Juventus di Antonio Conte e il Napoli di Rafa Benitez. INFERMERIA – Altra storia, questa, anche se serve ad introdurre il capitolo infortunati. Leto, infatti, è giocatore di qualità, ma sta ancora lavorando per ritrovare la condizione migliore. Non è il solo, perché il Catania sta aspettando anche altri giocatori: alcuni sono ai box come Spolli e Peruzzi, un altro vi è appena entrato come Bellusci, altri ancora vi entrano e vi escono con disinvoltura, perché nonostante la sosta non tutti i malanni sono stati superati. Cosa significa questo? Che contro il Sassuolo, domenica prossima, il Catania sarà comunque in emergenza. E l’emergenza riguarderà più precisamente il reparto arretrato, che non di rado si è ritrovato in difficoltà nel corso di questa stagione. Domenica, infatti, oltre ai già citati Spolli, Bellusci e Peruzzi, il quale non ha neanche debuttato, mancheranno anche gli squalificati Legrottaglie e Alvarez. Come dire che De Canio dovrà improvvisare il pacchetto difensivo. Rolin si è visto un po’ di più e bisogna ammettere che ha decisamente convinto (a Cagliari, durante l’assedio sardo, è stato fra i migliori), mentre Gyomber ha debuttato proprio nei minuti finali della sfortunata gara del Sant’Elia, proprio in conseguenza dell’infortunio rimediato da Bellusci. E poi non bisogna dimenticarsi che a destra le alternative scarseggiano: fuori Alvarez e non ancora rientrato Peruzzi, probabilmente toccherà a Izco (sperando che il capitano stia bene) “chiudere” il pacchetto arretrato, con Biraghi pronto a fare bene sul fronte opposto di sinistra. :salve: :salve: :salve: :sciarpa: :sciarpa:

  73. Ip Address: 79.19.41.112

    Si è giocato al “Massimino” ma tante volte il vecchio Cibali si è trasformato in una sorta di “Bombonera” di Buenos Aires, casa del Boca, o del “Nuevo Gasómetro”, stadio del San Lorenzo, visto che la squadra rossazzurra è scesa in campo con una formazione zeppa di giocatori argentini. Se ne sono contati 7, 8 ma anche 10 in alcuni momenti di partita, Adesso per via di scelte tecniche, infortuni e squalifiche, il Catania rischia domenica prossima di battere un nuovo record: quello del numero più basso di giocatori argentini schierati nella formazione titolare. Col Sassuolo infatti il tecnico De Canio potrebbe varare una squadra con soli 4 argentini in campo dal primo minuto. Se Frison dovesse vincere il ballottaggio con Andujar, per la prima volta da quando il Catania è tornato in A, la difesa non parlerà spagnolo visto che il quartetto di partenza potrebbe essere Rolin, Gyomber, Capuano e Biraghi. Izco che potrebbe sostituire lo squalificato Alvarez non è al meglio e Rolin potrebbe essere favorito. Spolli non è ancora al top. A centrocampo potrebbe essere il solo Almiron l’argentino in campo dal 1′ contro il Sassuolo visto che Tachtsidis e Plasil non sono della Pampa. In attacco però la musica cambia e si balla il tango con il trio argentino Castro-Barrientos-Bergessio.

  74. Ip Address: 79.19.41.112

    23-10-2013

    23-10-2013

    ORE 20.45 – Autore: Livio Giannotta

    L’opinionista Sky Antonio Di Gennaro focalizza l’attenzione sulla zona salvezza con particolare riferimento alle squadre in questo momento maggiormente coinvolte, tra cui il Catania. “Diverse squadre stanno zoppicando. Il Bologna ad esempio è in una situazione difficile, avendo tra l’altro perso elementi importantissimi del calibro di Gilardino e Taider – spiega a calciomercato.it – Anche Chievo e Samp stentano un po’, ma forse quella che ha deluso maggiormente è il Catania. Ha reso meno rispetto al passato e si è arrivati al punto che la società ha optato per il cambio in panchina per dare una scossa. Visti i giocatori in rosa e quanto di buono fatto vedere negli ultimi anni, dagli etnei ci si aspetta certamente di più. La lotta per non retrocedere sarà comunque molto accesa ed ovviamente è molto presto per parlarne e fare pronostici”. (TuttoCalcioCatania.net)

  75. Ip Address: 79.19.41.112

    ORE 12.45 – Autore: Livio Giannotta

    Secondo le previsioni meteo raccolte proprio in questi minuti, domenica pomeriggio a Catania, in coincidenza con la durata dell’incontro di calcio Catania-Sassuolo valido per la nona giornata di Serie A, il tempo si presenterà molto soleggiato. La temperatura massima prevista sarà di circa 23-24 gradi con venti di debole intensità e probabilità di precipitazioni scarse. (TuttoCalcioCatania.net)

  76. Ip Address: 79.19.41.112

    L’AIA ha comunicato le designazioni della 9/a giornata. Ecco il prospetto relativo a Catania-Sassuolo:

    Arbitro: TOMMASI (scheda)
    Guardalinee: PEGORIN – GIACHERO
    Quarto uomo: PRETI
    Assistente di linea 1: CIAMPI
    Assistente di linea 2: PAIRETTO

    Tommasi ha già arbitrato il Catania 3 volte. Il bilancio per i rossazzurri è di 1 vittorie, 2 sconfitte. L’ultima partita diretta da Tommasi col Catania risale al 12 dicembre 2012, Cagliari-Catania 3-0.

  77. Ip Address: 77.206.1.58

    Buongiorno a tutti pari

    Leggo leggo e leggo ma ancora una vera idea su questo stramballato cambio di allenatore non me la sono fatta, anzi come dicevo l’altro giorno la colpa la do’ più a Pulvirenti e Cosentino e ci metto Bonanno che a Maran ho scritto che Pulvirenti parlando troppo a influenzato Maran nelle sue decisioni vedi il 4-3-3 e poi i vari infortuni e cappellate dei vari Bellusci e Legrottaglie e una sfortuna al 100% che il Catania ha avuto , perché se metto che al 43° col Genoa abbiamo perso 2 punti ed al 40° in dieci per 50 minuti a Cagliari abbiamo perso 1 punto ed in più con un rigore che non c’era? ed allora con 3 punti in più Maran sarebbe a dispetto del presidente e di quello che affermava 3 giorni prima sarebbe ancora la.
    Ma questo non conta più c’è Di Canio ed ora facciamo il tifo per lui, anche se non credo ad un progetto a lungo termine, anzi questo progetto a lungo termine è la più grande barzelletta del Calcio Catania perchè se l’allenatore ottiene punti vuole andare via, vedi quel cesso di Montella………….o se per caso chiede di più non gli si dà vedi Zenga Mihalovich ed il più grande Simeone, ora a Maran gli avevano fatto rinnovare il contratto ed al primo soffio di vento contrario lo buttano fuori senza tener conto che Plasil, e Biraghi sono arrivati col campionato già iniziato gli errori non tattici (cosa riservata agli allenatori) ma bensi tecnici cosa riservata escusivamente e sopratutto ad un gicatore di serie A Bellusci e Legrottaglie gli infortuni e squalifiche ma sopratutto quello che ha fatto quel cretino di Barrientos creando un grosso problema nella partita che poteva decidere l’inizio campionato del Catania quella con l’Inter, ora mi chiedo se Di Canio o chi per lui cosa avrebbero fatto in queste situazioni? , per me la stessa cosa se non peggio :diavolo: :diavolo: :diavolo:

    Detto tutto questo non voglio dire che Maran non abbia avuto anche le sue colpe anche gravi, vedi Almiron Legrottaglie Castro Bergessio ma mi chiedo uno sulla graticola per mancanza di risultati e sapendo che se sbaglia viene esonerato cosa deve fare? io avevo detto avere le palle e non guardare in faccia nessuno (e cosa deleteria leggere quei pezzi di carta che si chiamano giornali o guardare le tv locali perchè le nazionali non si ni futtunu nenti ro Catania) dicevo e andare avanti senza guardare in faccia nessuno, non lo ha fatto a sbagliato ed è giusto che paghi, anche se al Catania costerà un bel po’ di soldi contratto fino al 2015, ma dicevo dei giornalai vera piaga de Calcio Catania veri incompetenti e falsi che solo per un sorriso o un approccio verso di loro sono pronti ad inczensare un giocatore o seguire quella massa di pecoroni che sono i tifosi, tutti a parlare male di Tachtdisis ed allora i giornali visto che lo stesso è un tipo riservato e non parla molto con loro , all’attacco ammazziamo un giovane di 21 anni vittima sacrificale dei pecoroni tifosi, e l’ultima già creano il dualismo che se veramente Di Canio cade in questa trappola ci porterà in serie B dicevo il dualismo tra Andujar e Frison che a Gennaio darei in prestito perchè non merita per quello visto a Cagliari di stare in panchina, il voler accentuare lo screzio tra argentini e il resto del mondo e rompere lo spogliatoio, a me la cosa che ultimamente o letto e che mi ha fatto enormemente piacere e sapere che Bergessio e Maxi Lopez sono amici e che escono insieme con le rispettive famiglie, questo vuol dire fare gruppo ed è quello che auguro a Di Canio di ricompattare tutto ed andare avanti e un motto solo perchè a Torino o Napoli non possiamo vincere? noi siamo quelli che hanno battuto l’Inter del triplete, ma allora ci credevamo :ciao: :ciao: :ciao: :ciao:

  78. Ip Address: 79.19.41.112

    ciao chiarezza sai quale e il mio modo di vedere questa partita ci sono due squadre che vogliono vincere ha tutti i costi ma nella foga si possono annullare a vicenda cioe risultato di parita’ma io confido nel fattore campo e nel discorso che ogni pedina venga messa al suo posto solo cosi anche che ci sono molti acciaccati anche che siamo in emergenza possiamo vincere :ciao: :ciao: :ciao:

  79. Ip Address: 79.19.41.112

    Rolin: “Vincere contro il Sassuolo, niente scuse”
    Ai microfoni dei cronisti Alexis Rolin: Dobbiamo vincere a tutti i costi contro il Sassuolo, nessuna scusa. Gyomber è un ottimo difensore centrale. Izco terzino potrà dare il suo contributo d’esperienza in difesa. Almiron giocatore importante per il centrocampo. Sappiamo che le cose non vanno bene ma chiedo alla tifoseria di dare sostegno. Abbiamo bisogno di loro in questo momento.

  80. Ip Address: 79.19.41.112

    Impressione su la difesa che perde pezzi importanti. Come vi state organizzando in vista della gara di domenica?
    “Siamo stati un po’ sfortunati ma l’unica cosa che conta adesso è migliorare e lavorare tanto. Gli infortunati e squalificati ci sono in ogni squadra, sta a noi adesso giocare e dimostrare il nostro valore. Sappiamo che dobbiamo dare il massimo per andare avanti.

    Movimenti della difesa, è cambiato qualcosa per la difesa?
    “Sta cambiando poco, il mister è arrivato questa settimana, noi sappiamo che dobbiamo vincere senza alcun alibi o scuse. Quando abbiamo palla dobbiamo attaccare l’avversario. Ho fatto qualche lavoro che con Maran non avevamo mai fatto.

    Coppia di centrali difensivi, quale dei tuoi compagni di riparto ti troveresti meglio?
    “Gyomber, sta lavorando bene è forte e veloce.

    Cosa ti senti di dire a Maran?
    “Il mio rapporto è stato sempre ottimo.

    Difficoltà sia nei risultati che negli uomini assenti per varie vicissitudine, c’è la rabbia agonistica giusta?
    “Noi sappiamo che abbiamo giocatori forti e dobbiamo dare il massimo per vincere questa partita.

    Cosa non ha funzionato?
    “Non lo so sono, penso che sono arrivati tanti giocatori nuovi.

    Vincere contro il Sassuolo in vista di Juventus e Napoli?
    “Si assolutamente. Siamo in questo momento in difficoltà all’interno dello spogliatoio, sappiamo che le cose non vanno bene ma penso che la squadra sa che deve cambiare ed andare avanti.

    Cosa ti aspetti dal pubblico domenica?
    “Noi calciatori sappiamo che i tifosi sono esigenti ma chiedo sostegno perchè abbiamo bisogno di loro.

    Attaccanti veloci quelli del Sassuolo, meglio in giocare in difesa anticipandoli?
    “Sarà l’allenatore a dirlo non io, ma penso che dobbiamo stare stretti e cercare di anticipare l’attaccante. Temo tutti perchè abbiamo una difesa nuova e non abbiamo mai giocato insieme.

    Izco terzino vi da aiuto per l’esperienza?
    “Ancora non so come scenderemo in campo, ma penso che lui ha fatto questo ruolo e ha tanta esperienza e forza. Ci darà una grossa mano.

    Cosa temi di questa difesa inedita?
    “Se stiamo attenti e concentrati faremo bene.

  81. Ip Address: 77.206.1.58

    Ciao Angelo
    Ma stiamo scherzando? io per quello che ho detto nei miei post precedenti prevedo che non c’è partita, stiamo giocando contro il Sassuolo squadra predistinata ad andare in serib senza appello, e poi incontriamo Juve e Napoli che devono pensare alla Champion’s FUORI LE PALLE e minimo 6 punti e poi i pecoroni a dire , fino alla prossima sconfitta VIVA IL PRESIDENTE E VIVA DI CANIO e se perdiamo col Sassuolo VIVA LO MONACO, falso io non lo diro’ mai ma diro’ VIVA IL CATANIA e Basta
    u restu su chiacchieri ie tabbaccheri i lignu :catania: :catania: :catania: :catania:

  82. Ip Address: 79.19.41.112

    naturalmente chiarezza stavo scherzando :incavolato: :incavolato: 😆 😆 certo che non ci sara partita noi siamo il catania e fin da subito si vedra la mano di de canio forza catania sempre :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :salve: :salve: :ciao: :ciao:

  83. Ip Address: 82.53.46.189

    Buonasera raga’!!!
    Ciao Angelo e Chirezza!!! :ciao:
    Anche Monzon infortunato!!! :incavolato:
    Domenica giochera’ una nuova difesa e’ gioe’ Izco sicuramente a dx, Gyomber e Rolin centrali e Biraghi a sx. Riserva Capuano.
    Bisognera’ prendere qualche difensore dalla Primavera.

    Comunque sara’ una partita a livello psicologico importante e nello stesso tempo “terribile”.
    Mi aspetto una partita intelligente, grintosa e tanto cuore dei Nostri.

    Se Mister De Canio aveva Taxi nel Genoa capira’ dove sistemarlo.

    Sogni rosso e azzurro a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  84. Ip Address: 79.19.41.112

    Pubblicato: 24/10/2013Invia link per e-mail Si ferma pure MonzonSi allunga la lista degli indisponibili in difesa: distorsione alla caviglia destra per l’argentino. Otto reti nella partitella in famiglia su campo ridotto: doppietta di Freire
    +
    Otto reti nella partitella in famiglia su campo ridotto che ha concluso l’allenamento pomeridiano svolto dal Catania a Torre del Grifo. In gol Freire (2), Keko, Leto, Tachtsidis e Petkovic da una parte, Bergessio e Plasil dall’altra.

    Continua ad allungarsi, intanto, la già cospicua lista di indisponibili in difesa in vista della partita interna contro il Sassuolo, la prima della gestione De Canio. Agli squalificati Alvarez e Legrottaglie e agli infortunati Bellusci, Spolli, Peruzzi e Cabalceta, si è aggiunto Monzon, fermatosi per una distorsione alla caviglia destra. – : : . . . . .

  85. Ip Address: 81.57.70.62

    Buonasera a tutti…..

    Anche Monzon, allora è una iella pazienza vinceremo uguale anche con la primavera :sciarpa:

  86. Ip Address: 79.19.41.112

    buongiorno a tutti fratelli dal cuore :catania: ancora 2 giorni di pazienza e poi vedremo la nostra squadra in campo forza catania :catania: :catania: :catania: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :salve: :salve:

  87. Ip Address: 80.180.151.195

    Buongiorno raga’!!! :salve:
    Ciao Angelo!!! :ciao:

    Buona giornata a tutti!!! :catania: :catania: :catania:

  88. Ip Address: 79.19.41.112

    Stampa: Gestire l’emergenza, paura De Canio per il Sassuolo
    ‘Sarebbe stato meglio affrontare il Catania di Maran’, scrive così la stampa emiliana. Neroverdi carichi dopo la prima vittoria in A, sicuri di sé ma impensieriti dai possibili effetti del cambio allenatore. A Catania intanto, De Canio deve subito fare i conti con i tanti infortunati. Potrebbe cambiare davvero poco in formazione.

  89. Ip Address: 79.19.41.112

    Emergenza in difesa per il Catania (La Sicilia 24.10.2013)

    “Il Catania prova a ripartire, con una guida diversa (Gigi De Canio) e, se necessario, anche su percorsi nuovi rispetto a quelli che, fin qui, non gli hanno consentito di esprimersi secondo potenzialità (che sia un buon organico, quello messo su dalla società, non c’è chi pensi a metterlo in discussione) e ambizioni. La scelta di cambiare guida dopo appena otto giornate, e senza prendere ancora tempo, com’era stato nel caso dell’arrivo di Mihajlovic, avvenuto quasi sotto Natale e nell’imminenza della riapertura del mercato, potrebbe trovare spiegazione nella fiducia che la società nutre per la squadra allestita l’estate scorsa e, probabilmente, nella convinzione che un ripensamento di moduli e atteggiamenti, al tempo stesso, possa bastare a reindirizzare la stagione. Se così fosse, i primi passi Gigi De Canio sarebbe chiamato a compierli in direzione di un ripensamento del modulo, anche se questo dovesse comportare il superamento del 4-3-3. EMERGENZA DIFESA. All’esordio contro il Sassuolo, avversario in crescita (e che qualche problema non mancò di creare al Catania nell’unico precedente – si giocava in Coppa Italia – che ci sia tra le due squadre), il nuovo tecnico dovrà fare i conti con un’emergenza che, nel reparto difensivo, è piuttosto marcata. Fuori Alvarez e Legrottaglie per squalifica, indisponibile Bellusci e, quasi sicuramente, Spolli (in ripresa, comunque), sarà giocoforza inventarsela, la terza linea, togliendo Izco al centrocampo e, con Rolin e Biraghi coppia centrale, rilanciando Monzon. Prima ipotesi, questa. La seconda prevederebbe l’inserimento sin dall’inizio di Gyomber con Biraghi esterno a sinistra. De Canio deciderà dopo avere scandagliato a fondo le risorse ed avere tratto, dai primi riscontri del campo, i giusti riscontri […] A prescindere dalla configurazione del reparto di punta (a due, con centrocampo a quattro o magari con un trequartista tra le linee, oltre che a tre?), una cosa è certa: il Catania, in questo momento delicato della sua stagione, non si può permettere di tenere in panchina un giocatore come Maxi Lopez per una presunta incompatibilità con Bergessio. De Canio questo sicuramente lo sa, e non v’è dubbio che la questione, che è parecchio tormentata, proverà a risolverla nel migliore dei modi.

    Sassuolo, pericolo De Canio al Massimino (Mo24.it)

    ll cambio di allenatore può rinvigorire il Catania. Fare punti non sarà affatto facile

    “Il Sassuolo del triplo salto di domenica (prima vittoria, conquista del derby, abbandono dell’ultimo posto in classifica) è tornato a lavorare a porte chiuse, come aveva fatto nelle due settimane che hanno preceduto la partita col Bologna. Domenica alle 15 ci sarà la terza partita di questo trittico decisivo: dopo la bruttissima sconfitta di Parma e la vittoria con i rossoblu, ecco il Catania, altra squadra invischiata nei piani bassi della classifica e che probabilmente lotterà fino alla fine per non finire tra le ultime tre. A dirlo la classifica: il Catania ha 5 punti, tanti quanto ne ha fatti il Sassuolo in queste sue prime 8 giornate in Serie A. Domenica, il giorno dopo la sconfitta di Cagliari per 2-1, il presidente Pulvirenti ha esonerato Maran e ha chiamato al suo posto Gigi De Canio: tecnico quadrato e con grande esperienza, è l’uomo giusto per rimettere ordine ad un ambiente sfibrato e con vistose lacune di gioco. Insomma per il Sassuolo sarebbe stato molto meglio che Pulvirenti avesse posticipato la decisione. In ogni caso per la squadra di Di Francesco affronta un altro scontro diretto decisivo, perché -come già detto- se è vero che rossoazzurri e neroverdi lotteranno per la salvezza fino a maggio, allora è verissimo che gli scontri diretti valgono doppio, anzi forse qualcosa in più in questa Serie A che sta andando a 3 velocità (il ritmo pazzesco di Roma, Juve e Napoli, le zone basse e la terra di mezzo, patri di nessuno). Difra dovrebbe confermare l’11 che ha battuto il Bologna con Pegolo in porta, Antei, Bianco e Rossini in difesa, Schelotto e Longhi sulle fasce, terzetto di centrocampo composto da Kurtic, Marrone e Laribi, attacco con Berardi e Floro Flores, senza dubbio i due in grado di dare più garanzie in termini di gol e pericolosità. Per Magnanelli e Missiroli si profila la panchina, mentre Acerbi è in ballottaggio con Rossini e Ziegler con Longhi.

    Catania – Sassuolo, peggior attacco contro peggior difesa (The Blasting News)

    “Catania e Sassuolo entrambe a 5 punti in classifica si sfideranno domenica 27 ottobre alle ore 15 per la 9^ giornata della Serie A. I siciliani a seguito di un avvio di stagione deludente, dopo la sconfitta di Cagliari hanno esonerato Maran, e chiamato il tecnico De Canio che avrà il compito di rigenerare un ambiente demoralizzato dagli ultimi risultati. Dall’altra il Sassuolo vive un momento di enfasi grazie alla vittoria ottenuta nel derby con il Bologna, nonché i primi tre punti conquistati nella massima serie. Il match tra Catania e Sassuolo mette a confronto: il peggior attacco delle Serie A dei rossazzurri , contro la peggior difesa dei neroverdi.

    Commenti

  90. Ip Address: 79.19.41.112

    Rolin: «Con il Sassuolo in testa solo la vittoria» (Il Corriere dello Sport)

    “Il difensore del Catania: «De Canio non ha cambiato il modulo, entreremo in campo per dare il massimo»

    «E’ cambiato poco rispetto a prima. De Canio non ha cambiato il modulo, è arrivato da qualche giorno e non ha avuto il tempo materiale per apportare modifiche sul piano tattico. In ogni caso la sfida contro il Sassuolo è fondamentale, in testa abbiamo solo la vittoria, scenderemo in campo per dare il massimo». Entrata da difensore anche a parole per Rolin che si candidata per guidare la retroguardia del Catania contro una diretta concorrente per la salvezza, «magari al fianco di Gyomber, dato che sta facendo bene ed è veloce». Il difensore continua: «Non possiamo permetterci di dire che il Sassuolo è meno forte di noi. Non so cosa non ha funzionato finora perchè il nostro gruppo è forte. Daremo il massimo, capisco la delusione dei tifosi, ma abbiamo bisogno del loro appoggio».

    Rolin: «Guiderò io la difesa» (Calcio News 24)

    «Buon rapporto con Maran, spero che con De Canio giocherò di più

    “A Catania arriva De Canio. Che sia l’occasione giusta, complici anche alcune assenze importanti, per il definitivo lancio in pianta stabile di Rolin nell’undici titolare? Nella conferenza stampa svoltasi a Torre del Grifo, il difensore uruguaiano si è detto disponibile a farsi trovare pronto, così come tutti i sostituti. Ha inoltre pronosticato un suo impiego accanto a Gyomber, definendolo «forte e veloce». SOLO LA VITTORIA – «Difficile dire se sia cambiato qualcosa rispetto a prima, il mister è appena arrivato e non abbiamo avuto molto tempo per lavorare. Spero giocherò con continuità, il modulo sarà il solito. Vincere questa domenica è fondamentale e voglio dare il massimo, sarò colui che guiderà il reparto». Rolin si è lasciato andare anche a un commento su Maran, definendolo sincero e affermando di aver sempre avuto con lui un buon rapporto.

    Rolin: “Punto a giocare con continuità” (La Sicilia Web)

    “Penso che contro il Sassuolo farò coppia con Gyomber, sta lavorando bene. Domenica abbiamo un solo risultato a disposizione. De Canio è appena arrivato, non ha avuto tempo per fare grandi cambiamenti: il modulo è rimasto lo stesso”

    Catania, in difesa Rolin al comando per il gran rilancio (La Gazzetta dello Sport)

    L’uruguaiano: «Una grande responsabilità, dai difensori partiranno le azioni d’attacco»

    “Per Alexis Rolin potrebbe cominciare una nuova stagione, l’uruguaiano rischia di diventare un titolare dello scacchiere di De Canio. Perno di una difesa che continua a perdere pezzi: «Siamo stati un po’ sfortunati – dice il 24enne di Montevideo ma l’unico sistema che abbiamo per rimediare a squalifiche e infortuni è il lavoro. Chi mancherà domenica è comunque presente nello spogliatoio e ci dà sostegno, e chi andrà in campo sa di dover dare il massimo per uscire da questa situazione». Cosa è cambiato con De Canio per voi della difesa? «Poco perché De Canio è appena arrivato e non c’è stato ancora il tempo per approfondire certi temi, sappiamo però che domenica dobbiamo vincere e noi difensori dobbiamo pensare a difendere ma anche a fare ripartire la squadra». Con chi pensa di fare coppia domenica al centro? «Forse con Gyomber anche perché non ci sono alternative e comunque lo slovacco sta lavorando bene, è forte e veloce, farà un’ottima prestazione». Toccherà a lei dirigere le operazioni dietro, una responsabilità o uno stimolo? «Cercherò di aiutare i più giovani, ma so di poter contare sull’aiuto di Almiron che ha grande esperienza». Il suo rapporto con Maran? «Sempre buono, l’ho detto anche quando non giocavo, lui è stato molto sincero con me e lo ringrazio per questo».

    Commenti solo catania tutto il resto e noia :sciarpa: :sciarpa: :catania: :catania: :salve: :salve:

  91. Ip Address: 79.19.41.112

    La Gazzetta dello Sport
    Catania 4-3-3: Andujar, Izco, Rolin, Gyomber, Biraghi; Plasil, Tachtsidis, Almiron; Castro, Bergessio, Barrientos. All. De Canio.

    Sassuolo 3-5-2: Pegolo, Antei, Bianco, Acerbi; Schelotto, Marrone, Magnanelli, Kurtic, Longhi; Floro Flores, Berardi. All. Di Francesco.

    Il Corriere dello Sport

    Catania 4-3-3: Andujar, Izco, Rolin, Gyomber, Biraghi; Plasil, Tachtsidis, Almiron; Castro, Bergessio, Barrientos. All. De Canio.

    Sassuolo 5-3-2: Pegolo, Schelotto, Antei, Bianco, Acerbi, Longhi; Marrone, Kurtic, Laribi; Floro Flores, Berardi. All. Di Francesco. :ciao: :ciao: :ciao:

  92. Ip Address: 77.206.1.58

    Buongiorno a tutti pari
    Se Di Canio vuole vincere c’è solo una formazione 3-5-2

    ————Andujar
    ——Gyomber—Rolin–Biraghi
    izco—Plasil–Tachtdisis–Barrientos–Castro o Leto
    ————Bergessio–Maxi Lopez o Leto

    o 4-2-2-2
    ————–Andujar
    Izco–Gyomber—Rolin–Biraghi
    ——–tTachtdisis–Plasil
    Barrientos——————Leto o Castro
    ——–Lopez —Bergessio
    :ciao: :ciao: :ciao:

  93. Ip Address: 79.19.41.112

    Cavasin parla della lotta salvezza. “Non mi aspettavo di vedere così giù Bologna e Catania ma nel calcio ciclicamente succede sempre che una squadra importante venga risucchiata dietro come fu la scorsa stagione il Palermo. Io penso che alla fine le squadre con maggiori qualità escano fuori. Catania, Bologna, Sampdoria e Genoa sono di metà classifica e quindi non credevo partecipassero alla zona bassa ma siamo solo all’inizio anche se qualche problema esiste per i club citati. Domenica sarà una sfida importante per il Catania che se batte il Sassuolo conquista tre punti importanti ma soprattutto tanto morale. Certo chi vince poi deve dare continuità e non essere soddisfatto solo per una settimana.

  94. Ip Address: 82.48.152.225

    Buongiorno a tutti. :salve:
    Ciao Carlos Hinca de Tigre.. 😉
    Sta per giungere l’ora della verità….. ❓

    Rosso come il fuoco, azzurro come il mare, l’amore per il Catania non si può spiegare! :sciarpa:

  95. Ip Address: 79.19.42.195

    Al Massimino le due squadre scenderanno in campo solo alle 15.00 di domenica. Eppure Catania-Sassuolo si è già giocata. Dove? Non nel passato ma nelle ricevitorie di tutta Italia. Le quotazioni diramate dalle agenzie di scommesse permettono di scoprire, giornata dopo giornata, un quadro preciso e minuzioso sulle previsioni della partita che attende i rossazzurri. A tutto il resto pensano i commenti di protagonisti e giornali. Almeno sulla carta sembra tutto stabilito, proprio come se la partita si fosse già giocata. E’ così che possiamo raccontarvi come andrà a finire Catania-Sassuolo.. secondo loro!

    La gara contro il Cagliari, costata la panchina a Maran, era stata pronosticata dai bookmakers in maniera esatta, il ritorno dei sardi tra le mura amiche ha dato infatti una spinta in più alla squadra di Lopez che ha disputato anche un’ora di gioco in superiorità numerica. Solo il risultato esatto è stato leggermente differente rispetto a quanto previsto (2-1) rispetto all’1-0.

    Oggi invece vi racconto…. Catania Sassuolo, esordio di De Canio contro la neopromossa emiliana reduce domenica scorsa dalla prima vittoria stagionale nel derby interno contro il Bologna. Andrà di scena al Massimino un vero e proprio scontro salvezza, visto che le due squadre sono appaiate in classifica a 5 punti al terzultimo posto. Sarà un banco di prova molto difficile per il sostituto di Maran che ha il compito di modellare il nuovo Catania stagione 2013-2014, trasmettendo fiducia ai ragazzi e schierando gli interpreti più in forma per il raggiungimento dell’obiettivo principe della salvezza. In tal senso i primi allenamenti di questa settimana (sfruttando anche l’assenza di impegni con le nazionali) possono aver dato al mister, idee e soluzioni sullo stato attuale di forma dell’organico. Di contro il Sassuolo che si presenterà a Catania avrà dalla sua parte delle forti motivazioni e la consapevolezza che, tramite il gioco, non è così utopico il mantenimento della categoria al termine della stagione e sicuramente la prima vittoria stagionale ha aiutato parecchio.

    Non vi sono precedenti tra le due squadre in alcun campionato, l’unica sfida fa riferimento alla stagione scorsa in cui si affrontarono al Massimino nel primo turno di Coppa Italia e vinsero i rossazzurri per 1-0 grazie alla rete del papu Gomez al termine di un match combattuto in cui le prime linee del Catania soffrirono non poco al cospetto di una squadra che poi fu destinata al salto di categoria.

    De Canio non dovrebbe cambiare il modulo di gioco che è ormai un marchio di fabbrica in casa Catania ovvero il 4-3-3, con una difesa totalmente inedita guidata centralmente da Rolin ed un attacco con Bergessio e Barrientos punti fermi. Il Sassuolo risponde con un 3-5-2, che può diventare anche un 4-3-3 sfruttando le sortite in avanti dell’ex Schelotto.

    Le quote relative all’1×2 finale vedono il Catania molto favorito con una quota sotto il 2 (1.80), mentre il colpaccio del Sassuolo appare altamente improbabile (quota di 4.50) così come il pareggio a 3.40. I bookmakers danno quindi ampia fiducia ai rossazzurri che hanno lasciato intravedere a Cagliari seppur lievi miglioramenti, mentre si pensa che il Sassuolo sia una vittima sacrificale.

    La partita è sin da subito divertente e ricca di azioni, sembra infatti non prevalere la paura di perdere, ma anzi le due squadre vogliono arrivare al risultato giocandosela senza atteggiamenti remissivi e prudenti, tipici invece del girone di ritorno.

    A passare in vantaggio ed a gelare quindi subito il Massimino è il Sassuolo che, al ventesimo minuto, con l’ex Palermo Kurtic sfrutta una bella azione corale dei suoi e con un inserimento centrale beffa l’incolpevole Andujar. La quota per il primo gol del match del Sassuolo è di 2.60 ed il Catania subisce il contraccolpo nei minuti successivi del primo tempo, rischiando di capitolare e ringraziando il palo che respinge una conclusione a colpo sicuro di Floro Flores con Andujar battuto.

    Prima dello scadere dei 45 minuti, i rossazzurri riescono a trovare il pareggio sfruttando un’azione di calcio piazzato con il colpo di testa di Rolin che non poteva scegliere giornata e momento migliore per siglare il suo primo gol in serie A. Ancora una volta Plasil assist-man e squadre che vanno negli spogliatoi sull’1-1 (la quota per l’x primo tempo è bassa (2.15), mentre il risultato esatto di 1-1 è quotato a 8.00) con l’inerzia della gara che sembra essere passata nelle mani del Catania.

    Infatti il gol del difensore uruguaiano ha ridato fiducia ai giocatori ed al pubblico e la ripresa inizia con un Sassuolo pian piano costretto ad arretrare ed a cedere metri di campo in favore della squadra di De Canio che sfiora subito il vantaggio con Barrientos.

    La manovra degli etnei è molto fluida, Tachtsidis riesce a giostrare davanti alla difesa ed a far ripartire l’azione con i tempi giusti; ed il Pitu deve pazientare appena qualche minuto per entrare nel tabellino dei marcatori al termine di una bella combinazione con Bergessio.

    Sul 2-1 Di Francesco tenta il tutto per tutto inserendo Zaza, ma il Catania riesce a difendersi con ordine grazie ad un ottimo Rolin, migliore in campo dei suoi per distacco. L’unico tiro verso lo specchio la porta degli emiliani è dello stesso Zaza e termina fuori.

    Approfittando degli ampi spazi in contropiede, il Catania chiude in match grazie ad una bella sgroppata di Biraghi, il cui cross viene facilmente tramutato in rete da Bergessio con un colpo di testa che non lascia scampo a Pegolo.

    Il match si chiude qui sul 3-1, risultato meritato per quanto visto soprattutto nella seconda frazione; il Catania ha saputo soffrire e con forza e grinta è riuscito a ribaltare il match; mentre il Sassuolo recrimina per le occasioni del primo tempo e per non aver avuto la giusta personalità nella ripresa. In classifica così il Catania sale ad 8 punti, apprestandosi alle doppie terribili trasferte di Torino e Napoli, mentre gli emiliani restano a cinque punti in zona retrocessione.

    La quota per il risultato finale di 3-1 paga ben 14 volte la spesa, mentre sono previste anche le soluzioni over (1.95) e goal (1.73); visto che il Sassuolo è una squadra che difficilmente si chiude in difesa ed ha ottime individualità in attacco.

    Non resta che attendere la disputa della vera partita, parola al campo, la curiosità per il nuovo Catania targato De Canio è tanta, così come la voglia di vincere e di gioire per i tifosi rossazzurri reduci sin qui da troppe, parecchie delusioni, sicuramente inaspettate

    N.B. Le quote fanno riferimento a quelle emesse dalle principali agenzie di scommesse italiane

  96. Ip Address: 79.19.42.195

    MASCALUCIA (CT) – Solo venti giocatori a disposizione. Fuori causa: Cabalceta, Boateng, Bellusci, Spolli, Monzon, Peruzzi. Squalificati Legrottaglie ed Alvarez. E’ il menu di Luigi De Canio che, con la seduta odierna, completa la settimana di allenamenti. Domenica c’è Sassuolo, sabato sarà solo rifinitura mattutina. Si prospetta inedito lo schieramento difensivo. Attesa per conoscere le scelte su portiere, centrocampo ed attacco. Ipotizzare la contemporanea presenza di Lopez e Bergessio appare, secondo le indicazioni trapelate, prematuro. L’orientamento è alla riconferma del 4-3-3 e di buona parte de titolari al netto delle indisponibilità.

  97. Ip Address: 79.19.42.195

    ORE 18.05 – Autore: Livio Giannotta

    Domani mister De Canio scioglierà i dubbi sui giocatori convocabili per la partita Catania-Sassuolo. Intanto oggi il gruppo ha svolto esercitazioni in velocità con respinta e risalita sulle distanze di dieci, venti e trenta metri, seguite da una partita a tema finalizzata allo sviluppo delle trame offensive su palla inattiva. Hanno partecipato all’intera seduta di lavoro con la Prima squadra Andujar, Frison, Ficara, Biraghi, Capuano, Gyomber, Rolin, Spolli, Almiron, Barrientos, Castro, Freire, Guarente, Izco, Plasil, Tachtsidis, Bergessio, Maxi Lopez, Keko e Petkovic. Sabato, alle 10.00, rifinitura a porte chiuse. Alle 11.45, in sala stampa, la conferenza pre-gara di mister De Canio. (TuttoCalcioCatania.net)

  98. Ip Address: 79.8.113.170

    Notte a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  99. Ip Address: 79.19.42.195

    buongiorno a tutti fratelli dal cuore :catania: ciao giorgio buona spesa 😆 😆

  100. Ip Address: 79.19.42.195

    25-10-2013

    25-10-2013

    ORE 20.46 – Autore: Livio Giannotta

    Domenica pomeriggio allo stadio Angelo Massimino Luigi De Canio affronterà per la terza volta in carriera il Sassuolo. I precedenti risalgono al campionato di Serie B 2009/2010 che sancì la promozione dei giallorossi salentini nella massima categoria. Sia all’andata che al ritorno la formazione leccese non andò oltre il pareggio. In terra emiliana Mesbah aveva portato in vantaggio il Lecce al 70’ ma, trascorsi cinque minuti, un gol di Noselli consentì al Sassuolo di pervenire al pareggio. Nel match di ritorno, invece, il confronto allo stadio Via del Mare si concluse a reti inviolate con la squadra di De Canio a festeggiare il ritorno in A. solo catania tutto il resto e noia :catania: :catania: :sciarpa: :sciarpa: :salve: :salve:

  101. Ip Address: 88.66.22.3

    buongiono a tutti
    Chiarezza leggo adesso il tuo post n 77
    mi dispiace non condivido la tua difesa di maran
    la squadra non aveva gioco maran non ci capiva niente
    e poi chi te lo dice che De Canio non posso essere un uomo con cui realizzare dei proggetti bho a volte ho l’impressione che per te avere ragione a prescindere dal bene del catania sia per te la priorità assoluta
    guarda che nella vita nessuno e perfetto ammettere degli sbagli di valutazione
    non e niente di male
    ti saluto e vi saluto a tutti
    alla prossima

  102. Ip Address: 95.235.33.48

    Buongiorno raga’!!! :salve:
    Ciao Angelo e Lux!!! :ciao:
    Angelo spesa normale stamattina. 😀
    Lux, a fine campionato sapremo chi e’ stato piu’ “bravo” Maran o De Canio.

    Buona giornata a tutti!!! :catania: :catania: :catania:

  103. Ip Address: 79.30.196.25

    Buongiorno a tutti. :salve:
    Ciao Angelo, Giorgio, Lux, Chiarezza, Salvatore, Carlos….. ecc. ecc.

    Aspettiamo con ansia la partita di domani…. come sempre ho una tensione dentro che mi fa star male… adrenalina a mille.. Catania non mi deludere… ti prego! :sciarpa: :sciarpa:

  104. Ip Address: 79.19.42.195

    ricambio il saluto ha mongibello e lux persona degna di stima che dice pane al pane vino al vino 😀 😀 Stampa: De Canio non cambia, ai giocatori fare ‘i fatti’
    Poche novità contando le tante indisponibilità. De Canio non cambia modulo, sostituisce gli infortunati e squalificati. Ai giocatori che scenderanno in campo il compito di cambiare l’andazzo delle ultime partite. Difesa inventata, ma col solo Izco adattato. In mediana torna Tachtsidis, Castro confermato in attacco.
    :sciarpa: :sciarpa: :salve: :salve:

  105. Ip Address: 79.19.42.195

    De Canio non cambia Il Catania col tridente (La Gazzetta dello Sport)
    Barrientos, Bergessio e Castro con la variabile Maxi Lopez Servono più gol ma il nuovo tecnico non vuole stravolgimenti

    Bergessio resta il punto fermo del 433, il terminale offensivo che, dopo infortuni e recuperi parziali, si è sbloccato nelle fasi iniziali del match giocato a Cagliari. Una conferma, dopo la pausa, che il «Toro» è sempre un cecchino capace di rimontare e arrivare ai 13 gol segnati nella stagione passata: «Quando non segno, soffro, ma soffro di più se il Catania non vince» aveva detto alla vigilia del match in Sardegna. Ecco perché dopo l’ultima sconfitta, si è chiuso nel silenzio più assoluto invece di gioire per la prima perla personale. Contro il Sassuolo spera di deliziare il pubblico. I tifosi sperano nel suo immenso orgoglio, che l’ha portato a giocare nonostante il dolore alla caviglia. Il fantasista Un altro colosso rossazzurro è Pablo Barrientos, il fantasista che cambia passo e ispira gli attaccanti. E segna, visto che tre dei sei gol sono farina del suo sacco. Il Pitu ha rafforzato il suo rendimento nella fase di non possesso, ma dovrà comunque assicurare i collegamenti tra i reparti di centrocampo e attacco, magari tagliando, come spesso fa, il campo, per collocarsi dietro Bergessio o a ridosso di chi si inserisce dalle retrovie. Il jolly Se non dovessero esserci sorprese di sorta, la terza maglia di attaccante dovrebbe essere assegnata a Lucas Castro, altro calciatore che si è ripreso dopo un infortunio e non è al top della condizione agonistica. Mastrada facendo, il «Pata » vuole tornare la sorpresa apprezzata la stagione passata, quando agiva anche a centrocampo. Ma le indicazioni che trapelano portano Castro in formazione nel trio d’attacco, anche perché Leto non è al top e il nuovo allenatore, per ora, non vuole stravolgere la formazione. Maxi Lopez titolare? Se ne parla, perché l’attaccante, che De Canio potrebbe far giocare in coppia con Bergessio («ipotesi possibile» ha sussurrato in coda alla conferenza stampa della sua presentazione) è migliorato sotto il profilo della preparazione fisica.Mala Gallina Bionda potrebbe diventare l’uomo in più in corsa.

    Ora i fatti toccano ad ‘altri’ (Calciomercato.com)

    “De Canio può anche essere l’uomo giusto per dare la scossa e trascinare il Catania ad una salvezza tranquilla e le coincidenze date dai numeri che hanno accompagnato il suo arrivo sulla panchina rossazzurra sembrano giocare a suo favore. Il calcio però non è fatto di sola cabala e alla lunga si ha ragione solo se si fanno i fatti. La mossa che dovrà servire da stimolo al gruppo c’è stata, ma questa da sola non può bastare, ci vuole ben altro. De Canio avrà giustamente bisogno di tempo per capire come plasmare la squadra a sua immagine e somiglianza e il suo curriculum lascia pensare che alla fine ci riuscirà. Nel frattempo però il nuovo tecnico rossazzurro avrà bisogno di una mano direttamente dal campo e questa potrà arrivare soltanto dai suoi giocatori. >A lui toccherà scegliere e schierare gli uomini che in soli cinque giorni lo hanno convinto di più. Date le tante defezioni in difesa e qualche giocatore acciaccato negli altri reparti, però, non ci si può assolutamente attendere che arrivino grossi stravolgimenti. Proprio per questo il compito più importante toccherà soprattutto ai giocatori che andranno in campo Domenica, ben sapendo che non si può più sbagliare. Il Catania deve assolutamente fare di tutto per battere il Sassuolo e questo dev’essere il primo segnale che si vuole dare una svolta già da questa partita. Il resto in questo momento conta poco, adesso bisogna rimettersi in carreggiata e cercare di fare punti e risultati in qualsiasi modo. Per dimostrare qualità e bel gioco c’è tutto il tempo, ora bisogna solo tornare a vincere e questo pensiero dovrà partire innanzitutto da chi sarà chiamato a giocare contro l’undici di Di Francesco.

    E’ la domenica delle novità (La Sicilia Web)

    “De Canio debutta sulla panchina del Catania ripartendo dal 4-3-3 con Izco, Rolin, Gyomber e Biraghi nel reparto arretrato. Leto verso un nuovo forfait.

    Sarà la domenica delle novità. L’arrivo del Sassuolo al Massimino non coinciderà solo con un incrocio di campionato inedito per il Catania. Contro i neroverdi si aprirà la gestione De Canio, chiamato sulla panchina rossazzurra per rimpiazzare l’esonerato Maran. Per l’occasione, il tecnico degli etnei è costretto a fronteggiare un’emergenza in difesa che ha decimato il reparto arretrato. Mancheranno gli squalificati Alvarez e Legrottaglie e gli infortunati Monzon, Spolli, Bellusci e Cabalceta. Il convalescente Peruzzi, date le circostanze, potrebbe rientrare nel gruppo dei convocati, ma non è in condizione di andare in campo dal primo minuto. De Canio, che ripartirà dal 4-3-3, ha ormai deciso: Izco farà il terzino destro, come accadutogli altre volte in emergenza, Gyomber debutterà in Serie A dal primo minuto giocando accanto a Rolin e Biraghi verrà confermato a sinistra. Per quanto riguarda il ballottaggio tra i pali, si va invece verso il ritorno tra i titolari di Andujar a discapito di Frison. Nessuna novità a centrocampo e in attacco. In mediana agiranno Plasil, Tachtsidis e Almiron, in avanti tridente con Barrientos, Bergessio e Castro. Nuovo forfait in vista per Leto, ancora costretto a svolgere lavoro differenziato. Questo pomeriggio, a Torre del Grifo, gli etnei si sono concentrati su schemi offensivi e palle inattive.

    Il Sassuolo battuto da Maran (La Sicilia 25.10.2013)

    Per ironia della sorte, la partita Catania-Sassuolo (1-0 in Coppa) sabato 19 settembre 2012 segnò il vittorioso debutto di Rolando Maran sulla panchina rossazzurra, nel dopo-Montella. Ora, che s’è voltato pagina, sarà la prima per Gigi De Canio, nuovo timoniere del vascello etneo. Quello un match tiratissimo in notturna, risolto da un gol di Gomez al 73′ ma con un gelido test per i fans etnei, quando gli ospiti colpivano una traversa a portiere battuto. Questo un confronto che il Catania del nuovo corso deve cercare di vincere a tutti i costi, per mettersi sotto una matricola candidata a lottare per la salvezza, ma anche per far sì che l’avventura De Canio inizio nel migliore dei modi; non di dimentichi in proposito che poi l’undici rossazzurro dovrà affrontare la doppia trasferta sui campi di Juventus (mercoledì) e Napoli (domenica l’altra). Il che è quanto dire.

    Tante assenze per De Canio (TMW)

    “Catania per il riscatto, il Sassuolo per la continuità. Entrambe appaiate a quota cinque punti in classifica dopo otto turni di campionato, la sfida in programma al Massimino ha il sapore dello scontro salvezza. La formazione etnea registra l’esordio in panchina di Gigi De Canio, chiamato dal presidente Pulvirenti a dare una sterzata decisiva ai siciliani dopo il pessimo avvio di stagione, mentre quella emiliana vuole ottenere un nuovo risultato positivo dopo il successo nel derby emiliano contro il Bologna dello scorso week-end. Come arriva il Catania. De Canio continua a perdere pezzi in vista dell’impegno di domenica: anche Monzon sarà infatti indisponibile a causa di una distorsione alla caviglia. L’esterno argentino si aggiunge alla lista degli infortunati composta da Spolli, Bellusci e Peruzzi (in gruppo ma ancora non utilizzabile) e alle squalifiche di Legrottaglie e Alvarez. Per questo Izco sarà schierato come esterno destro difensivo, mentre Tachtsidis comporrà il terzetto a centrocampo con Plasil e Almiron. :catania: :catania: :ciao: :ciao: :salve: :salve: :salve:

  106. Ip Address: 79.19.42.195

    Catania-Sassuolo: Pegolo ritrova l’incubo Bergessio (La Gazzetta di Modena)

    L’anno scorso, tra andata e ritorno, il bomber argentino ha rifilato 5 reti all’allora portiere del Siena. Quella tripletta del 5 maggio fu il preludio della B per i toscani

    Attento Pegolo, arriva El Toro. Due gare, cinque reti per Gonzalo Ruben Bergessio nelle sfide contro Pegolo la passata stagione. Al “Massimino”, il 5 maggio 2013, il Catania vinse tre a zero la sfida contro il Siena, condannando di fatto i toscani alla retrocessione. Tutte le reti portarono la firma dell’argentino, sebbene il numero uno ospite fosse stato il migliore incampodei suoi. Un turno dopo, alla trentaseiesima giornata, la squadra allora diretta da Beppe Iachini perse il derby con la Fiorentina. Con l’ex rossazzurro Cristian Llama in panchina, decise Gonzalo Rodriguez. Il pareggio traGenoae Inter diede la certezza matematica della B per Gianluca Pegolo e il “suo” Siena, ancor prima della sconfitta al San Paolo contro il Napoli. Ospiti avanti con Grillo, raggiunti da Cavani e beffati soltanto nel finale daHamsik(centro al 93’). Altra curiosità: nella gara, a reti inviolate, del “Ferraris” tra rossoblù e nerazzurri, in cui si salvò il Grifone a scapito dei bianconeri, si sono affrontati due futuri compagni di squadra in neroverde: Antonio Floro Flores ed Ezequiel Schelotto. Bergessio, nato a Cordoba ventinove estati fa, chiuse la stagione con il suo record di gol da quandogioca in Europa: tredici. Al San Lorenzo, nel campionato argentino 2008/2009 erano stati quindici e quello è stato il suo miglior torneo in assoluto […] over. In entrambe le gare “El Toro” (come è anche soprannominato per via del fisico imponente) lasciò il campo dopo aver concluso la sua “corrida”,unavolta avuta la meglio del diretto avversario: Gianluca Pegolo. Un “matador” che non ha avuto colpe in ambedue le occasioni (in Sicilia, anzi, è stato tra i migliori in campo dei suoi) e che nella torcida dell’Etna sa cosa lo può attendere. Occhi aperti, Gianluca: El Toro è al varco.

    Fischia Tommasi,sedici mesi dopo (La Gazzetta di Modena)

    Ne combinò di tutti i colori nella semifinale playoff Sassuolo-Samp

    “arbitro che vanta precedenti sulla carta più che lusinghieri – su tredici partite dirette, sei vittorie, sei pareggi e una sola sconfitta – suscitare ricordi da incubo? Può, se l’arbitro in questione è tra il signor DinoTommasi di Bassano del Grappa e la questione riguarda il Sassuolo. Il fischietto veneto, 37 anni, professione imprenditore, è l’indimenticabile direttore di gara di Sassuolo-Sampdoria, semifinale di ritorno dei play-off del campionato 2011-12. In quella partita, Tommasi ne combinò di tutti i colori, a partire dal rigore farsa concesso dopo una manciata di minuti alla Sampdoria: un errore gravissimo, che indirizzo pesantemente la partita e spiano la strada verso la finale play-off ai blucerchiati di Iachini. Quello fu soltanto il primo di una serie di fischi a senso unico che determinarono – ben più del valore della Samp – l’eliminazione del Sassuolo dagli spareggi promozione. E pensare che nelle dodici precedenti gare col Sassuolo, Tommasi s’era guadagnato la fama di amuleto: soltanto una sconfitta, a fronte di cinque pareggi e sei vittorie.

    Commenti per scaramanzia su questo arbitro non dico niente :ciao: :ciao: :ciao:

  107. Ip Address: 79.19.42.195

    Home » Cronaca » Cronaca in Città » Etna: attività stromboliana dal cratere di Sud-Est

    Etna: attività stromboliana dal cratere di Sud-Est
    Pubblicato da: Red in Cronaca in Città, Primo Piano 3 ore fa

    etna
    Sono in tutto 16 le scosse registrate tra ieri e questa notte, tutte localizzate in prossimita’ dei Comuni di Randazzo e di Malvagna, Mojo Alcantara, Roccella Valdemone e Santa Domenica Vittoria, nel Messinese. Il primo evento si e’ prodotto alle 12.38 con magnitudo 2.1 ed e’ stato seguito, secondo l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, da un altro terremoto di pari intensita’ alle 14.04, e un minuto dopo da una scossa di magnitudo 2.6 che e’ finora la piu’ forte. A questa si sono succedute due scosse di magnitudo 2 alle 14.06 e alle 14.09, una di magnitudo 2.2 alle 14.10, una di magnitudo 2.1 alle 14.11, ancora altre due di magnitudo 2.2. Alle 14.24 e alle 14.53, e quindi sei minuti dopo una di magnitudo 2.

    Poi una pausa di circa un’ora e quindi ancora tre scosse: alle 15.46 e alle 16.32, entrambe di magnitudo 2.1, e alle 17.41 quella che e’ finora l’ultima, di magnitudo 2.2. Tutte si sono verificate a una trentina di chilometri di profondita’ e vengono attribuite all’attivita’ del vulcano. L’attività stromboliana del nuovo cratere di Sud-Est, caratterizzata da alte fontane di lava accompagnate da emissione di cenere lavica, trasportata dal vento in direzione Sud-Ovest, in nottata ha costretto le autorità alla chiusura dello spazio aereo, la Sac informa che questo è stato riaperto alle ore 07.10, permanendo però chiusi i settori 1 e 4 e valendo una limitazione a 4 movimenti l’ora in arrivo (nessuna in partenza). Lo scalo etneo è al momento operativo e i disagi sono minimi.
    La prossima riunione dell’unità di crisi si terrà alle ore 12.30. Da questa mattina una colonna di cenere lavica alta diversi chilometri e’ visibile da Taormina, Catania e nel Siracusano. Una colata di lava è diretta verso la zona desertica Valle del Bove. Non c’è alcun pericolo per la popolazione, fa sapere il dipartimento di vulcanologia Ingv di Catania. Questa ripresa dell’attività eruttiva è stata preceduta, a partire dai primi di settembre, da ripetute serie di piccole esplosioni stromboliane ed emissioni di cenere dal medesimo cratere. L’ultima attività parossistica del Nuovo Cratere di Sud-Est ha avuto luogo la sera del 27 aprile 2013.
    Aggiornato: 26 ottobre 2013 – 10:26 anche l’etna e incazzata

  108. Ip Address: 95.235.33.48

    Salve raga’!!!
    Ciao Mongibello. :ciao:
    Come te sono anch’io elettrico ma anche l’Etna e’ incazzato!!!

    “Etna, nuova eruzione: cenere
    lavica, scosse e ritardi nei voli”!!! :incavolato: :incavolato: :incavolato:

    :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  109. Ip Address: 79.19.42.195

    giorgio per questa notizia sei in ritardo :incavolato: :incavolato: :incavolato: :catania: :catania: :catania:

  110. Ip Address: 79.19.42.195

    INTERVISTE
    SERIE A
    CALENDARIO
    STAGIONI
    GIOCATORI
    GALLERIA FOTO
    FOTO STORIA
    MURO
    FORUM
    FANTACALCIO
    ESCL- Pea: “Catania contro il Sassuolo con nuova mentalità. Biraghi che giocatore!”
    di Antonino Bulla Twitter: @BullaAntoninoInterviste 25/10/2013 10:38

    Fulvio Pea, ex allenatore del Sassuolo
    Fulvio Pea, ex allenatore del Sassuolo Fonte: Flickr.com
    L’ex tecnico del Sassuolo, Fulvio Pea, in esclusiva a “CalcioCatania.Com” ha espresso la sua opinione sui neroverdi e il Catania che si affronteranno domenica al Massimino.

    Fulvio Pea, ex allenatore del Sassuolo nella stagione 2011-2012, in esclusiva ai microfoni di “CalcioCatania.Com” ha concesso una intervista per parlare della partita in programma domenica al Massimo tra il Catania e la sua ex squadra. Pea che ha lavorato al fianco di grandi tecnici come Simoni, Mazzarri e Mourinho, prima di allenare il Sassuolo ha guidato la Primavera dell’Inter in cui giocava l’attuale terzino rossazzurro Cristiano Biraghi.

    “Seguo con particolare interesse il Catania – ha affermato Pea – Vedo le partite dei rossazzurri oltre che per una simpatia personale anche perché adesso gioca il mio ex allievo Cristiano Biraghi. La società etnea in questi anni ha lavorato molto bene. E’ una società solida sia dal punto di vista economico che da quello tecnico. Complimenti a Pulvirenti.

    Inizio a rilento? E’ difficile descrivere la situazione della squadra senza viverla. In effetti è molto strano questo inizio di stagione dopo la qualità di gioco espressa nella passata stagione. Resta qualche perplessità anche perché la dirigenza ha ceduto pochi calciatori durante il mercato.

    Sono convinto che il Catania ha tutti i numeri per uscire da questa crisi, se così possiamo definirla. Senza togliere nulla a nessuno, non definirei il Catania una squadra che gioca per salvarsi. Nonostante la partenza con il freno a mano tirato, quella rossazzurra a mio avviso resta una squadra di medio-alta classifica per qualità tecniche e di organizzazione.

    Il Sassuolo? La Serie A è un campionato molto difficile e alla prima esperienza lo è ancora di più. Guardando le partite dei neroverdi dico che quando hanno cambiato modulo sono riusciti ad ottenere qualcosa di importante come contro il Napoli. Questo è l’aspetto positivo che si può trarre da queste prime partite e che lascia ben sperare per il futuro. La squadra di Di Francesco avendo cambiato molto ha bisogno ancora un po’ di tempo per raggiungere l’equilibrio.

    Domenica si affrontano il peggior attacco contro la peggior difesa? Sembrerebbe una partita da 0-0 ma credo che il pari sia il risultato meno probabile. Il cambio di allenatore in casa Catania influirà moltissimo nella testa dei giocatori rossazzurri, giocheranno con un’altra mentalità. Gli etnei partano favoriti ma il Sassuolo è alla ricerca di continuità dopo il primo successo sul Bologna. Entrambe le squadre giocano per un obiettivo importante, ci sono tutti i presupposti per una bella partita.

    Biraghi? Cristiano è un bravissimo ragazzo ed un ottimo difensore. E’ molto giovane e sono certo che farà una carriera importante. Non mi meraviglia il fatto che ha conquistato subito la maglia da titolare e ha giocato tutte le partite con grande personalità. E’ un giocatore che sulla fascia si destreggia molto bene sia in fase di copertura che di spinta. Il Catania ha piazzato un gran colpo con Biraghi”.
    :ciao: :ciao:

  111. Ip Address: 88.66.22.3

    Angelo sono sconvolto non sono abituato a ricevere attestati di stima ti ringrazio
    molto per questo

    Giorgio come si dice in uso spicciolo a Catania
    tranquillu cà ni savvamu

  112. Ip Address: 79.19.42.195

    lux non ti sconvolgere noi siamo partiti male come il catania di adesso ma man mano ci siamo incominciati a conoscere anche se virtualmente quindi ha me stima ta meriti tutta forza catania dumani vincemu e basta :catania: :catania: :salve: :salve: :ciao: :ciao:

  113. Ip Address: 77.206.1.58

    Buongiorno a tutti pari
    Ciao Mbari Lux
    Estratto del mio post 77:
    Detto tutto questo non voglio dire che Maran non abbia avuto anche le sue colpe anche gravi, vedi Almiron Legrottaglie Castro Bergessio ma mi chiedo uno sulla graticola per mancanza di risultati e sapendo che se sbaglia viene esonerato cosa deve fare? io avevo detto avere le palle e non guardare in faccia nessuno (e cosa deleteria leggere quei pezzi di carta che si chiamano giornali o guardare le tv locali perchè le nazionali non si ni futtunu nenti ro Catania) dicevo e andare avanti senza guardare in faccia nessuno, non lo ha fatto a sbagliato ed è giusto che paghi,

    Ora se vedi io non ho difeso a spada tratta Maran ed ho anche detto che da ieri tutto questo non conta ora tifo Di Canio, anche se con lui non credo ad un progetto, almeno come lo indicava da sempre Pulvirenti, se vedi io non ho assolutamente difeso Maran o semplicemente detto che do’ più la colpa a Pulvirenti della situazione attuale, e mi riferisco a Gomez 6 milioni ????????? a Marchese a Gratis al cambio Lodi Tachtdisis fatto a zero euro 50% 50% della comproprietà di ciascuno e la cacciata di Gasperin???????????????????? e Monzon 4 milioni????????????? e Rolin 4 Milioni???????????????????? troppi ???????????????? ed allora per me gatta ci cova diceva Pirandello :ciao: :ciao: :ciao: :ciao:

  114. Ip Address: 79.19.42.195

    CATANIA – Estratti dalla conferenza stampa di Luigi De Canio

    “Il mio arrivo è funzionale ad un cambio di mentalità. Accade spesso dopo aver raggiunto grandi obiettivi. Nel Catania probabilmente è successo questo, visto quanto ottenuto lo scorso anno. Inconsciamente si pensa di non appartenere più ad una certa dimensione. Dobbiamo tornare ad essere quelli di un tempo, con la mentalità di un tempo per continuare a stupire. La vera insidia è la fretta. Ci vuole tempo e condizione ottimale per resettare col passato. Il non esser tutti al completo e nella miglior condizione rappresenta un limite. Questo è il momento di maggior difficoltà, in cui siamo chiamati a dar tutti qualcosa in più per superare i nostri limiti. Aver la consapevolezza dei propri limiti è la base che permette di superare le difficoltà. Le qualità per farlo, i ragazzi, le hanno tutte.

  115. Ip Address: 79.19.42.195

    CATANIA – Estratti dalla conferenza stampa di Luigi De Canio

    “Non sono un mago, non ho la bacchetta magica. Non penso di poter cambiare tutto all’istante. Qualunque sia il risultato, non vedo la partita col Sassuolo come un banco di prova. La mia esperienza mi dice che questa squadra presto avrà l’atteggiamento giusto per questa categoria.

    “Sono l’uomo della bilancia. Se si riesce ad essere pericolosi, propositivi, sfruttare l’errore dell’avversario, acquisiamo sicurezze e ne togliamo agli avversari. Anche in fase difensiva. Ci si allena per migliorare sia il singolo che la squadra, nel suo insieme. :salve: :sciarpa: :salve: :catania: :ciao: :ciao:

  116. Ip Address: 88.66.22.3

    Chiarezza non lo so cosa possa progettare a medio e lungo termine Pulvirenti
    puó anche darsi che come da piu parti detto , prima o poi passerá la mano a Cosentino e anche quando che ci sarebbe di così strano tutto e in movimento e tutto cambia nella vita l’importante e avere continuità
    e cmq per me questa e tutta fantascienza
    se poi dovesse accadere davvero penso che il buon Pulvi avrà l’accortezza di dare la squadra a qualcuno che voglia fare il bene del Catania e non viceversa
    e in ogni caso noi siamo solo spettatori di qualcosa che non possiamo influenzare
    perciò io al di fuori di ogni discorso rimango attaccato alla maglia e tutto il resto per me e solo cocolores
    arribuona giornata a tutti

  117. Ip Address: 77.206.1.58

    No caro Lux io non credo che Pulvirenti voglia lasciare e men che meno a Cosentino, anzi io credo che salvo cose eccezionali…………… lui resterà ancora per molto tempo, quello che dico io tra le righe che ci sono molti punti interrogativi ed è per questo che non mi sento in grado di attaccare come fanno tutti o quasi Maran, e sono sicuro che domani il Catania anche in emergenza vincerà facile, sempre che sia il vero Catania!!

  118. Ip Address: 95.235.33.48

    Buonasera raga’!!!
    Ciao Lux e Chiarezza!!! :ciao:
    Ciao Angelo :ciao: , lo so che sapevi che l’Etna si e’ svegliata prima del mio post.
    Volevo “colorare” con la Nostra incazzatura e quella dell’Etna il momento no della Nostra squadra.

    Buona serata a tutti!!! :sciarpa: :catania: :sciarpa:

  119. Ip Address: 79.19.42.195

    ciao giorgio avevo capito il perche del tuo post su l’etna un caro saluto 😆 😆 😆 :sciarpa: :sciarpa: :salve:

  120. Ip Address: 95.235.33.48

    Ciao Angelo, capito mi hai!!! :salve: :ciao:

  121. Ip Address: 79.19.42.195

    Undici: Poche ma solide certezze
    La formazione rossazzurra. Tra le scelte dell’allenatore ed il campo, in mezzo stanno i consigli dei tifosi e della redazione. Mai come prima della partita contro il Sassuolo, la prima di De Canio sulla panchina del Catania, fervono le ipotesi sul possibile undici da schierare. Dalla porta all’attacco sono davvero pochi i punti fermi e condivisi.

  122. Ip Address: 79.3.166.116

    Notte a tutti!!! :catania: :sciarpa: :catania:

  123. Ip Address: 81.57.70.62

    Buonasera a tutti….
    Speriamo per domani, vorrei che sia una bella giornata per tutti…..
    Una bella vittoria con un bel gioco :sciarpa: :sciarpa:
    Datemi un link per vedere la partita perchè sono all’estero :sciarpa:
    ForzaCatania

  124. Ip Address: 79.19.42.195

    buongiorno a tutti fratelli dal cuore :catania: oggi a modena ce il sole forza catania :catania: :catania: :catania: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :salve: :salve:

  125. Ip Address: 95.251.25.5

    Buongiorno raga’!!!
    Ciao joe e Angelo!!!
    joe,, il link e’ questo: http://it.rojadirecta.org/

    Buona domenica a tutti!!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  126. Ip Address: 79.19.42.195

    De Canio: “Spirito di sacrificio e umiltà. Così possiamo battere chiunque” (Repubblica)

    “Il tecnico di Matera è pronto all’esordio sulla panchina degli etnei nella sfida contro il Sassuolo: “La squadra deve recuperare la mentalità che forse è venuta meno dopo aver raggiunto traguardi prestigiosi nella scorsa stagione. Occorre rispetto per gli avversari, consapevoli però che possiamo vincere ogni partita”

    ” Sarà una domenica inedita al Massimino. Il debutto sulla panchina rossazzurra di Luigi De Canio, nella prima sfida in serie A tra Catania e Sassuolo. Quando inizia un nuovo corso, l’ambiente calcistico tende ad enfatizzare il significato del primo appuntamento ufficiale, ma per il tecnico di Matera sarà fondamentale constatare che la squadra metta sul campo convinzione e consapevolezza della propria forza.”Nel corso di questa prima settimana di allenamento ho visto una squadra disponibile e professionale, che ha messo il sacrificio a disposizione della qualità – dice De Canio -, è questo il punto di partenza che gradualmente ci deve riportare a quella mentalità che forse è venuta meno, dopo aver raggiunto traguardi prestigiosi nella scorsa stagione. Dobbiamo essere bravi a riappropriarci del modo di rispettare con umiltà l’avversario di turno, mantenendo la consapevolezza di poterlo battere”. :catania: :catania: :catania: :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa: :salve: :salve:

  127. Ip Address: 79.19.42.195

    CATANIA – Anche questo fa statistica. Etna e Massimino. Quale fu l’ultima gara interna giocata dal Catania con l’Etna in eruzione? Catania-Udinese 3-1 del Marzo 2013. I friulani, allora in piena emergenza infortunati, solo sul finale di gara riuscirono a rendere meno pesante il passivo di 3-0 maturato con le reti di Gomez (doppietta) e Lodi. Guidolin, l’allenatore (ex del Palermo), andò via dal Massimino canzonato dai tifosi e sconsolato per il risultato. Beffa nella beffa? Proprio in virtù della cenere vulcanica in sospensione, il volo che ‘di ritorno’ avrebbe dovuto riportare i friulani a casa venne dirottato a Palermo. Il risultato fu una notte di albergo in più a Catania, senza nulla da festeggiare.

    In passato, disavventure simili accaddero anche a Genoa (con Marino, anticipò l’atterraggio a Catania. La gara finì 4-0) e Roma. Contro i giallorossi si trattò della sfida di recupero. Si giocarono in Febbraio i 25′ residui della gara interrotta mesi prima, sull’1-1, per il nubifragio che rese impraticabile il terreno di gioco. Anche la Roma fu costretta ad allungare d’un giorno la permanenza a Catania. Luis Enrique, allora tecnico, scrisse su twitter: “Ogni volta che veniamo a Catania succede qualcosa. Pazienza”. Almeno la sua Roma ebbe un punto con cui consolarsi.

    :catania: :catania: :sciarpa: :sciarpa: :salve: :salve:

  128. Ip Address: 95.251.25.5

    Buonasera raga’!!!
    Non so che commentare raga’!!! :piangere: 😳 😐 😕 🙁 😯
    Forza Catania comunque !!! :sciarpa: :sciarpa: :sciarpa:

  129. Ip Address: 79.19.42.195

    avevo postato per scherzo che finiva in parita e invece e andata cosi e abbiamo rischiato di perdere questo pareggio non serve a nessuno ma forza forza catania almeno si e visto il miglioramento a tratti del catania ma pulvirenti in primis non e rimasto contento del risultato :catania: :catania: :ciao: :ciao:

  130. Ip Address: 77.206.1.58

    Buonasera a tutti pari,
    Beato tu Angelo che hai visto miglioramenti, io spero che Di Canio questa settimana riesca a fare un miracolo, ma ci sono due cose che i giornalai dovrebbero chiedergli, perchè ha sostituito Tachtdisis e Keko che erano i migliori in campo del Catania ? e che seenso ha giocare con tutti gli attaccanti alla viva il parroco? mahhh accuminciù a virirla niura e meno male che le altre sono sempre a tiro, per ora.
    Buonanotte :ciao: :ciao:

  131. Ip Address: 79.19.42.195

    ciao chiarezza ti do atto di quello che ai scritto su keko e taxi ma anche almiron :ciao: :ciao: :ciao:

  132. Ip Address: 79.19.42.195

    almiron doveva essere cambiato prima quando dico miglioramenti a tratti mi riferisco al primo tempo abiamo avuto piu occasioni di loro ma non li abbiamo saputi sfruttare :ciao: :ciao:

  133. Ip Address: 77.206.1.58

    Si hai ragione ma giocavamo contro il Sassuolo e no…………
    Ma come sempre vedo positivo e vedo ancora la conferma di Rolin e poi vorrei sapere quando alla fine smetterano prima Maran e do po Di Canio di far giocare Plasil all’ala bastava tirare fuori Almiron per Lopez e lasciare Keko all’ala, ma adda fini a nuttata

  134. Ip Address: 79.19.42.195

    tra i piu bravi di oggi keko taxi gyomber :salve: :salve: :salve:

  135. Ip Address: 79.19.42.195

    dimenticavo rolin :salve: :salve: :salve:

  136. Ip Address: 79.46.107.20

    Buona sera a tutti gli amici rossazzurri,spero di cuore di sbagliarmi,ma la strada intrapresa quest’anno dal Catania,mi sembra una strada che abbiamo lasciato qualche anno fà.

    Partiamo dal fatto che sono in linea con Vittorio :salve: :ciao: con Angelo ci siamo sentiti prima 😉

    Voglio fare qualche considerazione.

    Potessi fare delle domande a Maran gli chiederei: perchè Bellusci,o Legrottaglie in certi casi e non Rolin e Gyomberg ?

    Perchè Almiron con 15 minuti nelle gambe (compreso lo spacchiamento) e non Freire(visti Keko e Gyomberg) o Guarente?

    Perchè un Castro inesistente e non keko,oggi migliore in campo?

    Bene,so che non avrò risposta.

    Adesso però,farei qualche domanda anche a De Canio.

    Perchè,ha dichiarato che Tachtsidis(gran bella partita,soprattutto quando giocava oltre il nostro centrocampo) non è un regista e lo ha piazzato davanti alla difesa?

    Perchè alla fine del primo tempo non ha sostituito Castro con Guarente spostando Plasil a mezz’ala?

    Perchè fuori Tachtsidis e non Almiron?

    Perchè in campo il fantasma di Lopez e non Petkovic ?

    Penso che il tutto abbia una sola risposta,fin quando nelle società di calcio contano più i nomi dei meriti,in alcuni casi ci si può ritrovare in affanno e spesso,è difficile uscirne.

    Adesso ci ritroviamo ad affrontare due squadre fortissime a dispetto del Catania(Juventus prima e Napoli dopo) e se sulla carta sono proibitive da sembrare due sconfitte,bene,almeno vorrei perderle con onore,in campo giovani con volontà e se poi sbagliano la partita……i Bellusci,gli Legrottglie,gli almiron,i Bergessio,i Lopez ecc…ecc…gente con anni di esperienza,certe partite le hanno sbagliate in passato,perciò,ci può stare che qualche esordiente la possa sbagliare la partita,almeno si da qualche opportunità a chi in panchina sta facendo la muffa senza poter dire…ci ho provato.

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

su
giu