Di che pasta sei?

 Scritto da il 16 agosto 2012 alle 15:11
Ago 162012
 

Capita spesso di incontrare al mare o in altri luoghi di ritrovo, in maniera del tutto occasionale, nuove persone e scambiare con loro quattro chiacchiere.

Una delle cose più frequenti che ci si chiede per conoscere meglio gli altri individui è : di che segno sei ? Come se l’appartenenza ad uno o all’altro segno zodiacale potesse determinare il in maniera inequivocabile il carattere di una persona.

E quando alcune peculiarità generali del segno non corrispondono con le caratteristiche della persona appena conosciuta ci si difende sempre aggiungendo: va bene, ma conta anche la decade e l’ascendente.

Il tutto perché negli gli individui c’è la curiosità di conoscere, curiosità che può essere soddisfatta soltanto attraverso l’esperienza e il tempo.

Da giorni i tifosi del Catania si chiedono: ma questa squadra di che pasta è ?

In troppi stanno cominciando a nutrire alcune perplessità e timori sul valore e sulla consistenza dell’organico messo a disposizione di Maran, perplessità alimentate dalle ultime vicende extracalcistiche, che comunque non dovrebbero influire sulla quadra di calcio.

In fin dei conti il Catania, ha fin adesso, pressappoco lo stesso organico della passata stagione con il quale, sotto la guida di Vincenzino Montella, ha raggiunto la quota salvezza undici giornate prima che il campionato finisse. E allora?

Allora le perplessità sono legate a quel “fin adesso” perché qualche “pezzo da 90” potrebbe partire alimentando le incognite e i timori sono legati, soprattutto al gioco espresso dalla squadra e al suo allenatore che a tanti (me per primo) non piace.

Il Catania non riesce a segnare con gli attaccanti nelle gare di una certa consistenza, per farlo deve incontrare il Taormina, mentre si fa più consistente l’ipotesi di una cessione di Gomez alla Fiorentina, dalla quale potrebbe arrivare Ljaijc ( e non sarebbe male).

Intanto, in Coppa Italia nel fine settimana i rossazzurri sfideranno il Sassuolo.
Attualmente il Catania ha un consistente problema riguardante il reparto offensivo.     Ad eccezione delle gare contro le squadre dilettanti, le punte non sono mai andate in gol, e il gioco offensivo proposto da Maran non ha mai convinto, anche nella gara contro il Thun Bergessio ha colpito due pali.

Barrientos deve ancora riprendersi del tutto da un infortunio di inizio stagione e le sua fragilità fisica comincia a preoccupare. Gomez invece vuole andare via.

Nonostante tutto, per Gasparin occorre sfoltire la rosa, anche in attacco, senza andare alla ricerca di un centravanti.

E quindi il Catania saluterà con molta probabilità il giapponesino Morimoto, destinato a tornare in patria, mentre Catellani è conteso da Ternana e Sassuolo. A questo punto diventerebbe scontata una conferma di Antenucci ( ma con quale spirito resterà dopo che a più riprese ha dichiarato di non gradire Catania?) In entrata rimane attuale il nome del giovane attaccante De Luca del Varese, pupillo di Maran.

Mentre alla fine Barrientos dovrebbe restare, la cessione quasi sicura appare quella di Gomez. Ovviamente il Catania cercherà di ottenere il massimo dalla cessione del “Papu”, la Fiorentina è disposta a trattare attorno ai 6-7 milioni di euro, e la cosa potrebbe andare facilmente in porto. magari puntando su una contropartita tecnica capace di coprire la differenza, ma credo difficile che Montella possa rinunciare al Fiorentina serbo Ljaijc.

Non ci resta che aspettare per capirne di più. Sabato prossimo il Catania scenderà in campo per il primo incontro ufficiale di stagione in Coppa Italia. Sarà una buona occasione per scoprire meglio le potenzialità della squadra. Al Massimino i rossazzurri affronteranno il Sassuolo in partita secca.

Nicola Legrottaglie ha affermato che la Coppa Italia non sarà un obiettivo primario della società, che resta il campionato, ma è anche vero che la squadra deve cominciare a dimostrare di che pasta è fatta dopo una fase di precampionato scialba.

Sarebbe opportuno vincere per dare morale ad una tifoseria che si aspetta grandi cose e non sarebbe male che andasse in rete qualche attaccante.

Catania vediamo un po’ di che pasta sei, con la speranza che oltre al segno non dobbiamo tener conto dell’ascendente, o, peggio, del discendente.

 

  67 Commenti per “Di che pasta sei?”

  1. Ip Address: 37.183.123.208

    BUONGIONO POPOLO ROSSAZZURRO…..

    spero di tutto cuore che la vicenda windjet non influisca minimamente sul Calcio Catania .

    Forza Catania….

  2. Ip Address: 79.49.60.162

    Salveraga’!!!
    Ciao joe, Prof mi trovi d’accordo con te!!! 😐 😐 😐
    Scusatemi per l’assenza, domani iniziano a partire figli e nipoti!!! 😥 😥 😥

    Buon pomeriggio a tutti e forza Catania sempre!!!

  3. Ip Address: 82.53.43.154

    Un caro saluto a tutti i tifosi del sito.
    Scusatemi in um primo momento nell’articolo avevo scritto “non credo che la Fiorentina possa rinunciare”, poi ho preferito mettere Montella, ma non ho cancellato per distrazione la parola Fiorentina.

  4. Ip Address: 79.13.60.89

    Buongiorno a tutti gli amici rossazzurri,Tino,mi trovi d’accordo quasi su tutto.La prima parte dell’articolo(segni zodiacali),la leggo più come un passaggio “folcloristico” di come certe persone si facciano influenzare da cose che non hanno nessuna certezza :mrgreen:

    Su Maran,anche se la tua riflessione è condivisibile,io,pur evidenziando il suo non brillante curriculum,sono della convinzione che,ogni campionato ha una storia diversa e in certi casi,a volte i “pronostici” vengono ribaltati.

    Come ho precedentemente detto,vediamo,dall’incontro di sabato in poi come evolve la cosa,soprattutto in virtù dell’approssimarsi dell’inizio del torneo,e poi magari,incominceremo a fare le prime valutazioni.
    Comunque,Tino,in linea di massima,concordo con il tuo ottimo articolo.

  5. Ip Address: 87.3.224.213

    buonaserata a joe giorgio peppe58 e prof ottimo articolo vediamo di che pasta e fatto col sassuolo forza catania 😉 😉 😉

  6. Ip Address: 87.3.224.213

    ciao giorgio purtroppo le cose belle durano poco un abbraccio rossoazzurro 😉 😉

  7. Ip Address: 87.3.224.213

    buongiorno a tutti fratelli della costa rossoazzurra presenti e assenti 😉 😉 😉

  8. Ip Address: 79.19.96.106

    Buongiorno a tutti,ciao Angelo 😆 😉

  9. Ip Address: 87.3.219.54

    😉 😉 😉

    (di Marcel Vulpis) – Una serie di fattori e di congiunture sfavorevoli, a partire dalla perdurante crisi economica, passando per l’aumento delle materie prime come il carburante, hanno messo a terra Wind Jet, la compagnia low cost catanese, nata da un’intuizione imprenditoriale di Antonino Pulvirenti, più famoso al grande pubblico per essere il patron del Catania calcio (presiede una galassia di realtà operanti nella distribuzione commerciale, comparto alberghiero e appunto sportivo), iscritto regolarmente alla prossima stagione di serie “A”. Wind Jet è una delle imprese di Pulvirenti ed è balzata agli onori della cronaca per le gravi difficoltà economiche che sta passando da alcune settimane, aggravate anche dal fatto che la trattativa con Alitalia, per salvare l’azienda e gli oltre 500 dipendenti ad essa collegata, si è purtroppo arenata. Una disfatta nella disfatta.

    La situazione economico-finanziaria della Wind Jet non è stata sempre negativa. Wind Jet, dall’anno della sua fondazione (nel 2003) e fino al 2009, ha chiuso tre bilanci in leggero utile (appena sotto il milione di euro) e quattro, invece, in rosso (per cifre mai superiori al milione e mezzo). Ma anche quelli cosiddetti in “rosso” possono essere considerati “fisiologici”, ci sottolineano diversi analisti di bilancio, perchè una compagnia di bandiera low cost, inserita in un mercato estremamente competitivo, qual è quello attuale dei vettori aerei, può presentare dati di bilancio non perfetti nei primi cinque bilanci di esercizio. Fa parte dell’essere un’azienda in “start-up”.

    Nel bilancio 2010, analizzato di recente da Radiocor (il 2011 non è ancora disponibile), emerge, però, che l’azionista, Antonino Pulvirenti, ha venduto nel 2009 per 10 milioni di euro alla compagnia aerea il marchio “Wind Jet”, detenuto attraverso la Meridi, società attiva nel settore dei supermercati, a sua volta azionista con il 37,5% del vettore aereo (il resto fa capo alla holding dello stesso Pulvirenti, la Finaria). In precedenza venivano pagate 700 mila euro di royalities all’anno. Questa operazione di cessione del marchio, legata a filo doppio all’aggravarsi della crisi economica sui mercati internazionali (peraltro ancora non ben definita a partire dai prossimi mesi a venire), non è stata una scelta oculata, come, peraltro, segnalano gli stessi revisori nel bilancio 2010.
    Tra l’altro, anche sotto il profilo marketing non si capisce il “senso” di vendere alla società, di cui si è l’azionista di maggioranza, il proprio marchio attraverso una società del gruppo, visto che normalmente quando si mette in campo un business, la società operativa è anche proprietaria del/dei marchio/i (fa parte di quello che viene definito “corporate identity”).

    Nel 2011, Wind Jet, secondo quanto dichiarato ai media dalla stessa società, ha chiuso con una perdita attorno ai 10 milioni di euro (sono stati 3,1 milioni del 2010). In totale i debiti di Wind Jet a fine 2010 si attestavano a 134,8 milioni (da 106,9 milioni nel 2009) di cui 28,2 milioni con le banche e 68,3 milioni con i fornitori. C’è da sottolineare che parallelamente a queste operazioni lo stesso Pulvirenti ha cercato di intervenire, immettendo risorse per 11,5 milioni di euro attraverso “finanziamenti infruttiferi”, ma secondo i revisori di bilancio il futuro della compagnia aerea “è legata alla concreta possibilità che la società produca utili futuri e in misura tale da poter assorbire i conseguenti ammortamenti, il cui effetto negativo sui risultati della gestione annuale è significativo”.
    Il resto è cronaca. Quello che più fa riflettere è come le storie di molte società italiane in crisi siano pressochè caratterizzate da un unico fil rouge: esplodono all’improvviso, come un fulmine a ciel sereno. Nessuno, e sottolineo nessuno, tra gli addetti ai lavori, si accorge prima ciò che sta per accadere e prova a intervenire per porre rimedio (il caso Parmalat, anche se in alcun modo collegabile alla storia di Wind Jet, è un esempio di come tutti sapevano, ma nessuno è intervenuto).
    E’ infatti innegabile che, negli ultimi quattro anni, i debiti di Wind jet si sono raddoppiati, mettendo a terra più di 500 dipendenti, e senza calcolare l’impatto che questa crisi aziendale avrà sull’indotto presente sul territorio (in una Sicilia, che, come tutto il Sud, sta soffrendo particolarmente la crisi contingente).

    Wind Jet ha sicuramente beneficiato, nella fase di lancio, della liquidità messa in circolo dallo stesso Pulvirenti, ma successivamente, dal 2003 ad oggi pur decuplicando il fatturato ha visto crescere i costi di produzione e gli oneri derivanti da un forte indebitamento con le banche e soprattutto i fornitori. Va detto, però, che l’azienda ha negli ultimi anni attuato un piano di rinnovo della flotta inaugurando nuove tratte italiane e internazionali e ciò ha comportato, nel breve periodo, costi non immediatamente recuperabili (quindi ulteriori uscite finanziarie). Attualmente la compagnia etnea controlla il 2% del mercato low cost, troppo poco per poter cullare sogni di gloria.
    Anche la posizione “attendista” di Alitalia, però, deve far riflettere: cosa sta portando la compagnia di bandiera italiana di riferimento a rinunciare a salvare Wind Jet, pur sapendo che attraverso l’acquisizione della stessa e di Blue Panorama, entrerebbe dalla porta di ingresso nel segmento dei voli a basso costo, andando a generare un business globale di 4 miliardi di euro, e contrastando colossi del calibro di RyanAir e Easyjet, proprio nello stesso settore?. Cos’è che non convince o persino spaventa il managament di Alitalia, tanto da portare la stessa a dichiarare definitivamente fallita la trattativa?. Perchè Alitalia non se l’è sentita di continuare nell’operazione, pur avendo le possibilità di ristrutturare (attraverso i rapporti di alto livello di Colaninno & soci) il debito con banche, fornitori ed erario?

    Fa riflettere come purtroppo stia andando in fumo il lavoro di ben 9 anni. Un progetto ambizioso che aveva posto Wind Jet al quarto posto tra le compagnie nazionali, dietro al colosso Alitalia, e al 25° tra quelle presenti sull’isola, e tutto, è bene ricordarlo, interamente a capitale siciliano. L’unica soluzione percorribile è trovare un nuovo “partner” del comparto aereo, con il quale intavolare una trattativa che porti quest’ultimo a prendersi carico dei debiti di WJ e di una parte dei dipendenti. In questo modo Pulvirenti ne uscirebbe totalmente “salvo” e potrebbe concentrarsi nuovamente sui business nel settore della distribuzione organizzata, alberghiero e sportivo che, al momento, sembrano più tranquilli e profittevoli. Se ciò dovesse accadere il patron del Catania vedrebbe il business calcistico in alcun modo toccato dal “default” della compagnia aerea. In attesa nel 2012 comunque di poter analizzare i dati della holding Finaria (nel bilancio al 30 giugno 2011 per esempio non si evidenziano in alcun modo operazioni atipiche e/o inusuali) e della società Meridi.

    CATANIA- Alleghiamo pertanto un’analisi dell’ultimo bilancio del Catania calcio, elaborata dal commercialista Luca Marotta, esperto di bilanci calcistici (non solo italiani).

    Il Calcio Catania S.p.A. è una società controllata al 95% da “Finaria S.p.A.”, con rappresentante legale Antonino Pulvirenti. Il restante 5% è di proprietà della società “Meridi Srl”, che ha come amministratore delegato Angelo Agatino Vitaliti.

    L’obiettivo primario del Calcio Catania S.p.A. è quello della permanenza nella massima serie attraverso una gestione economico-finanziaria “sana e oculata” portata avanti dal presidente Nino Pulvirenti e in particolar modo dall’ex ad Pietro Lo Monaco. Il bilancio del Calcio Catania S.p.A. 2010/11 ha registrato un utile di € 6.449.511, che migliora il precedente utile del 2009/10 di ben 3,9 milioni. L’impiego di calciatori di nazionalità argentina, come scritto nella Relazione sulla Gestione, è una “consuetudine” del Catania.
    Le attività.
    Tale bilancio si caratterizza, rispetto agli altri bilanci della serie A per la notevole incidenza sul totale delle immobilizzazioni e dell’attivo della voce “Terreni e fabbricati”.
    La voce “Terreni e fabbricati” rappresenta il 61,8% delle immobilizzazioni e il 41,2% dell’attivo.
    In effetti, durante il 2010/11, è stata inaugurato a Mascalucia, in contrada Torre del Grifo, il nuovo centro sportivo, la cui mancanza ha impedito nel corso degli anni un adeguato sviluppo del settore giovanile. Il costo storico a bilancio è di € 46.438.006, di cui € 1.293.143 per terreno, € 43.085.355 per immobili e € 2.059.508 per i campi di calcio. Il valore contabile netto al 30 giugno 2011 è di € 45.688.751.
    Gli impianti del Centro Sportivo hanno un costo storico di € 8.590.351 ed un valore contabile netto di € 7.946.075. Complessivamente gli impianti e macchinari hanno un costo storico di € 8.736.095 ed un valore contabile netto di € 8.063.450, mentre le attrezzature registrano un costo storico di € 763.709 ed un valore contabile netto di € 529.564.
    Considerando la voce “terreni e fabbricati” unitamente a “impianti e macchinario”, possiamo affermare che il nuovo centro sportivo è costato circa 56 milioni. Per fare un confronto, possiamo riferirci al bilancio al 30/06/2011 di Juventus F.C. Sp.A., che alle voce terreni e fabbricati, che si riferisce esclusivamente al Centro Sportivo di Vinovo, espone un valore di carico iniziale di € 24.332.000.
    Ai fini del Fair Play Finanziario tali spese vengono giudicate “virtuose” e non rilevano ai fini del pareggio di bilancio, perché lo scopo è quello di incoraggiare gli investimenti e le spese per impianti.
    Le immobilizzazioni immateriali ammontano a € 17.605.067 e rappresentano il 15,9% dell’attivo. La maggior parte riguarda i diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori, pari a 16,3 milioni e in diminuzione di 4,8 milioni. Il calciatore col valore contabile netto più elevato è Federico Moretti esposto per 4 milioni, seguito da Alejandro Gomez per € 1.790.720 e Maxi Lopez per € 1.760.595.
    La capitalizzazione dei costi del vivaio è esposta per € 1.196.274, mentre nel 2009/10 era pari a € 1.239.487. Tali costi vengono ammortizzati in cinque anni.
    Complessivamente le immobilizzazioni sono pari a 73,9 milioni e registrano un incremento del 79,2%, con un’incidenza del 66,7% sul totale dell’attivo.
    Il 29,9% delle attività del Catania è rappresentato da crediti, che aumentano da 27,4 a 33,1 milioni, segnando un incremento del 20,8%. I crediti verso società calcistiche entro l’esercizio successivo ammontano a 15,7 milioni, mentre quelli oltre l’esercizio successivo ammontano a € 6.780.000. Il credito verso la Juventus ammonta complessivamente a 8 milioni, mentre il credito verso l’Ascoli è pari a 3,9 milioni.
    Le disponibilità liquide sono pari a 2,6 milioni, con un incremento del 6,8%.
    Il Patrimonio Netto.
    Il Patrimonio Netto è positivo per € 25.598.578 e risulta in aumento a causa dell’utile d’esercizio 2010/11. Esso finanzia il 23,1% dell’attivo. Ovviamente è conforme alle prescrizioni del Fair Play Finanziario.
    Il 13 maggio 2011 è stato deliberato un aumento di capitale sociale di 6 milioni mediante il passaggio di riserve a capitale.
    Le Passività.
    La maggior parte delle passività riguarda i debiti, che ammontano a 79 milioni, con un incremento di 35,3 milioni rispetto all’esercizio precedente. La voce “debiti” finanzia il 71,3% delle attività. I debiti verso le banche aumentano da 12,7 a 24,16 milioni. Di questi ben 22,6 hanno una durata superiore all’esercizio successivo e per la maggior parte riguardano il mutuo contratto con l’Istituto del Credito Sportivo, che ai fini del Fair Play Finanziario è un debito “virtuoso”. I debiti verso società di Factoring ammontano a € 4.990.400. I debiti verso le società sportive per calciomercato ammontano, in totale, a 16,7 milioni (di cui 9 milioni oltre l’esercizio successivo). Il debito verso l’Ascoli è di 4,5 milioni. I debiti tributari ammontano a 2,7 milioni, di cui € 1.190.706 riguardano ritenute Irpef dipendenti da versare. Gli altri debiti sono pari a 4,5 milioni e comprendono debiti per remunerazione amministratori per 700 mila euro, debiti verso il Comune per oneri di urbanizzazione per € 977.259, debiti per diritti d’immagine per € 816.250 e debiti verso dipendenti per € 69.964. Indice del fatto che gli stipendi vengono pagati puntualmente.
    I Ricavi.
    Il valore della produzione è aumentato da 45,4 a 55,3 milioni, segnando un incremento del 21,8%.I ricavi da gare diminuiscono da 5,9 a 4,3 milioni, con una diminuzione del 27,7%. A causa soprattutto del calo abbonamenti, diminuiti di € 849.265.
    Al valore della produzione ha contribuito la capitalizzazione dei costi del vivaio per € 575.730, che è uno storno di costi.
    I proventi da cessione diritti TV aumentano da 25,9 a 26,8 milioni. Tali ricavi rappresentano il 48,6% del valore della produzione.
    I ricavi da attività commerciale sono aumentati, complessivamente, da 5 a 6,9 milioni. I proventi da sponsorizzazioni ammontano a € 3.385.202 (2 milioni nel 2009/10), i proventi pubblicitari sono pari a 2,8 milioni, gli altri proventi commerciali sono pari a € 689.361. I ricavi da attività commerciale incidono solo per il 12,4% sul valore della produzione. Durante il 2010/11 il Catania ha cambiato sponsor tecnico.
    Molto importante è stato l’apporto delle plusvalenze che sono passate da 5,6 a 15,7 milioni. E la Juventus ha dato un contributo notevole. Infatti, Jorge Martinez è stato ceduto alla Juventus per 12 milioni, realizzando una plusvalenza di € 10.908.333. Jorge Martinez era stato acquistato dal Catania per 3,9 milioni ed aveva un valore contabile netto di € 1.091.667. Mascara ceduto al Napoli per 1,3 milioni ha permesso di realizzare una plusvalenza di pari importo.
    I Costi.
    I costi della produzione sono aumentati in misura meno che proporzionale all’aumento del valore della produzione, essendo pari a 45 milioni ed avendo registrato un incremento del 9,3%. Tale indicatore è segno di una gestione economica molto attenta.
    Il costo del personale è aumentato da 17,3 a 19,3 milioni ed incide sul valore della produzione, in modo “virtuoso”, solamente per il 34,9%.
    Gli ammortamenti della rosa calciatori si riducono da 7,8 a 6,6 milioni, con un’incidenza sul valore della produzione pari al 12%.
    Gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali, a causa dell’investimento effettuato, registrano un incremento significativo, passando da € 65.202 a € 1.519.973.
    I costi per servizi sono aumentati a € 9.389.818 da € 6.991.518. L’incremento maggiore riguarda la voce costi per tesserati, passata da 1,7 a 3,9 milioni.
    I costi per godimento beni di terzi, pari a € 2.407.821, includono i costi per diritti di immagine per € 1.914.063.
    Gli oneri diversi di gestione, pari a € 3.748.109, includono minusvalenze per € 851.090.
    Il risultato prima delle imposte è positivo per 9,9 milioni e migliora il dato dell’esercizio precedente positivo per 4,7 milioni.
    Le imposte sul reddito dell’esercizio aumentano da 2,1 a 3,5 milioni.
    L’utile netto di esercizio è pari a € 6.449.511 e migliora il risultato netto del 2009/10 che era positivo per € 2.547.398.
    Il giudizio sulla gestione economica e finanziaria del Catania è positivo, poiché ha chiuso gli ultimi quattro bilanci con un utile mai inferiore ai 2 milioni, anche se dovrebbe attenuare la dipendenza dai diritti TV. E’ un club in linea con quanto stabilito dal Regolamento sul Fair Play Finanziario.
    —-
    La via maestra è la distribuzione del dividendo. Non risultano distribuiti dividendi, anzi c’è un finanziamento soci di 200 mila euro.
    Per il bilancio al 30/06/2011 approvato il 28 ottobre 2011 non risulta alcuna distribuzione:
    l’utile di € 6.449.511 è stato accantonato per € 322.475 a riserva legale; per € 644.951 a riserva destinata alle squadre giovanili; per € 5.482.085 a riserva straordinaria.
    Il capitale sociale nel 2009 era di 5 milioni, al 30/06/2010 è aumentato a 10 milioni, al 30/06/2011 a 16 milioni.

    La “galassia” di Antonino Pulvirenti

    Oltre al Catania ci sono discount e grande distribuzione (con Meridi srl), alberghi (con Platinum Hotels&resorts srl), coltivazioni di agrumi (con azienda agricola Biorossa srl) e trasporto merci (con Logime srl). La stella polare è Finaria Spa. La holding di famiglia (90% pulvirenti, 10% la moglie Antonella Moshetto) è la testa di tutto il gruppo. Controlla il 61,72% di Wind Jet, il 95,4% del Catania Calcio, il 97,35% dei supermercati e degli alberghi, il 90% di trasporti e agrumi (dati Aida BvD). La holding (348 milioni di fatturato nel 2010 con 3 mln di euro di utile per esercizio) è la “cassaforte” del patrimonio composto da 250 milioni di beni immobili e terreni.
    Finaria Spa: azionariato 90% Pulvirenti, 10% Antonella Moschetto. dipendenti 1.134; attività gestione holding operative; bilancio al 31.12.2010 fatturato 348 milioni, di cui utile esercizio 3.042.
    Valore produzione 412 milioni; Costi produzione 402 mil; risultato operativo + 10 mil.
    Meridi srl: azionariato 97% Finaria, 1,5% pulvirenti, 1,5% Moschetto. Attività: discount, commercio al dettaglio, dipendenti 504. Bilancio al 31-12-2009 fatturato 104 mil. utile di esercizio 768 mila euro.Valore produzione 105 mil. costi di produzione 105 mil. risultato operativo 0.

    Le due holding controllano:
    Wind Jet spa: azionariato 62% Finaria spa, 38% Meridi srl. attività: trasporto aereo. dipendenti 512. Bilancio al 31.12.2010: 232 mil. perdita esercizio 3 mil. Valore produzione 246 mil. costi produzione 245 mil. risultato operativo +1 mil.
    Calcio Catania: azionariato 95% Finaria spa, 5% Meridi srl, club sportivo 63 dipendenti. bilancio al 30.6.2011 fatturato 4.286 mil. utile esercizio + 6 mil. valore produzione 55 mil. costi produzione 45 mil. risultato operativo +10 mil.
    Platinum Hotel: azionariato 97% Finaria, 1,5% Pulvirenti e Moschetto. alberghi dipendenti 80. bilancio 30.12.2011: fatturato 9.458 mil. utile esercizio +1. 347 mil. Valore produzione 9.705 mi. costi produzione 10.031 mil risultato operativo -326.
    Azienda agricola Biorossa srl: azionariato 90% Finaria spa, 10% Vitaliti Angelo. attività coltivazione agrumi dipendenti 10. bilancio al 31.12.2011 fatturato 5.984 mil. utile esercizio 32.654. valore produzione 6.106 mil, costi produzione 6.024 mil. risultato operativo +82 mila euro.
    Logime srl: azionariato 90% Finaria, 10% Vitaliti Angelo. attività trasporti su strada. bilancio 31-12-2009, fatturato 2.016 mil. utile esercizio +86 mila. valore produzione 2.018 mil. costi produzione 1.847 mil. risultato operativo +171 mila euro.

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    Buongiorno a tutti pari. 🙂

    Ancora i giochi non sono fatti. Aspetto fiducioso!

    Saluti rossazzurri a tutti Voi.

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    CATANIA – Un cammino che potrebbe rivelarsi agevole se non lo si riterrà tale, sottovalutandolo. Il Catania inizia la sua esperienza in Coppa Italia contro il Sassuolo. Gara ad eliminazione diretta valida per il passaggio del turno. Lo scorso anno solo una rete di Gomez al 90′ evitò i supplementari contro il Brescia di Scienza, questa sera il Catania di Maran incontrerà un avversario non meno ostico.

    Il Catania
    Adesso si fa sul serio. Maran chiede una vittoria ma vuole anche che questa arrivi seguendo quanto più possibile le direttive provate finora in tutti i test amichevoli sostenuti dai suoi. Per questo non snaturerà l’undici base sfoderato nelle gare più probanti, per questo le pagelle di fine gare saranno determinante per stabilire chi, domenica prossima, scenderà in campo all’Olimpico per l’esordio in campionato.

    Cominciamo con la lista dei disponibili ma.. solo in parte. Frison, reduce da un problema muscolare non si è potuto allenare nell’ultima settimana con la medesima quallità permessa ad Andujar che, avendo anche accumulato più minuti in amichevole, quindi più intesa con il reparto difensivo, partirà da titolare. In difesa Bellusci dovrà scontare un turno di squalifica, spazio a Marchese in posizione centrale vista l’intenzione comprensibile di preservare Spolli, altro reduce da un fastidioso infortunio. Mossa che a sinistra libera un posto da titolare per Capuano, che insidierà così il dominio del terzino di Delia, lo scorso anno monopolista lunga la corsia mancina. Al centro Legrottaglie, a destra Alvarez non ha attualmente concorrenti. Centrocampo, Almiron e Lodi intoccabili, Biagianti e Izco per un posto da titolare, Salifu costretto nelle retrovie con Moretti, Sciacca, Ricchiuti e Keko ben consapevoli dell’utilità di un destino lontano da Catania. In avanti nessun imbarazzo nel dover estromettere il giovane ed arrembante Doukara, squalificato, grande occasione lasciata a Bergessio per convincere come riferimento centrale. Come ali l’imbarazzo della scelta probabilmente premierà il solito che non stanca mai: Barrientos e Gomez, in panchina Castro, non al meglio, mentre la tribuna toccherà ad uno tra Antenucci e Morimoto, distanza che metaforicamente potrebbe significare un addio. Mentre scontato sembra quello a Lanzafame e Catellani.
    Probabile formazione 4.3.3) Andujar, Alvarez, Marchese, Legrottaglie, Capuano; Almiron, Lodi, Izco; Gomez, Barrientos, Bergessio. All. Maran (a disp. Frison, Augustyn, Salifu, Sciacca, Moretti; Antenucci, Llama)

    Sassuolo
    La vittoria contro il Bologna, in una gara utile per raccoglier fondi a favore dei terremotati dell’Emilia, è manifesta di una squadra in forma campionato, un campionato, quello di serie B, che prevede tempi, modalità diverse e, conseguentemente, preparazioni diverse rispetto a quello di serie A. Niente di improponibile quindi, che i neroverdi possano dimostrarsi osso ben più duro di quanto non sarebbero a campionati, entrambi, inoltrati. In estate si sa, le differenze tecniche si restringono a beneficio dello spettacolo e dell’equilibrio. Se un difetto può esser trovato alla formazione di Di Francesco (reduce dall’esonero di Lecce, ndr) è la poca prolificità offensiva, tanto che non è un caso che in questi ultimi giorni antecedenti l’inizio del campionato, spronata dai suggerimenti vivi del tecnico, la società neroverde si stia muovendo sul mercato delle punte (Catellani e Ceravolo). Pare invece equilibrato e brillante in centrocampo, dove spiccano le doti atletiche e tecniche del giovane Chibsah che a Catania, vincendo il ballottaggio con Magnanelli, sarà affiancato con ogni probabilità da Missiroli.
    Fuori dalla lista dei convocati, causa leggeri infortuni, Massoni, Luppi e Masucci. Dei reduci dagli impegni con le nazionali il solo Laribi, che ha giocato uno scampolo di gara nel 3-0 dell’Italia U21 contro l’Olanda, dovrebbe partire titolare. A riposo gli azzurrini Frascatore e Pigliacelli così come Valeri, che è statao impegnato con la nazionale australiana nella sfida amichevole alla Scozia.

    Sassuolo 4.3.3) Pomini, Laverone, Marzorati, Terranova, Longhi; Bianchi, Magnanelli, Missiroli; Troianiello, Pavoletti, Laribi. All. Di Francesco (a disp. Pigliacelli, Frascatore, Gazola, Troiano, Valeri, Berardi, Falcinelli).

    Caro il mio ex
    Due lo sono di sicuro, uno per parte. Equilibri che potrebbero esser turbati alla fine della partita. Che Marcello Gazzola sia un ex rossazzurro forse non tutti lo sanno perché non tutti ricordano le fugaci apparizioni da terzino destro del giocatore parmigiano arrivato a Catania dalla Torres. Tre comparsate in campionato, quattro gare un po’ più da protagonista in Coppa Italia, ma prestazione non abbastanza convincenti da valere un posto da titolare nel Catania di Baldini né uno in squadra in quello di Zenga.Prestato all’Avellino, poi all’Ascoli dove trova continuità e fiducia tanto da spingere i bianconeri a portarlo definitivamente con loro. Infine, dal Gennaio 2012, il passaggio al Sassuolo, dove in 13 presenze mette a segno anche una rete proprio nella gara del suo esordio contro il Vicenza. Altro ex, che indossa la maglia rossazzurra ma che, alla fine della gara potrebbe svestirla per rivestire quella neroverde, è Andrea Catellani. L’esterno offensivo che, dopo due salvezze risicate col Modena, due campionati orsono, cercò a Sassuolo l’occasione di confrontarsi con una realtà, sulla carta, pronta per il salto di categoria, tanto da poter dimostrare di valerla quella categoria che il Catania non riteneva potesse ancora padroneggiare. Eppure, nonostante le recensioni lunsinghiere, il Sassuolo si trova a sgomitare non per la promozione per la Salvezza, alla quale Catellani contribuisce più con i suoi assist che non con i suoi goal, appena 3 in 33 presenze. Adesso il Sassuolo lo rivorrebbe indietro, per mirare nuovamente al salto di categoria. Scalzata la concorrenza di Ternana e Spezia, l’affare dovrebbe definirsi proprio negli spogliatoi del Massimino.buona partita a chi la puo vedere 😉 😉

  12. Ip Address: 79.53.36.46

    Un caro saluto a tutti gli amici del sito.
    Un grazie ad Angelo per il suo lunghissimo resoconto sulla vicenda Wind Jet.
    Mi auguro come dice Peppe che Maran possa sfatare tutti i tabù.
    Buona partita a tutti, adesso vedremo di che pasta è fatto il nuovo Catania.

  13. Ip Address: 87.3.219.54

    Da segnalare le ripetute lamentele dei tifosi del Catania ai botteghini per il mancato acquisto dei biglietti.

    Ore 19.45 Giocatori del Sassuolo appena entrati in campo.

    Ore 19.53 Staff atletico del Catania in campo.

    Ore 19.55 Terracciano, Frison e Andujar in campo per il riscaldamento.

    Ore 20.07 Affluenza scarsa allo stadio.

    Ore 20.12 Squadra del Catania appena entrata in campo.

    Ore 20.19 Squadra adiacente al settore ospiti per il riscaldamento.

    Ore 20.23 Partitella al centro del campo per gli uomini di Maran.

    Ore 20.26 Curva Sud praticamente vuota. Circa 150 le unità presenti al momento.

    Ore 20.33 Tiro di Lodi bellissimo Goal.

    Ore 20.35 Speaker da il Benvenuto ai presenti.

    Ore 20.37 Squadra del Catania rientrata negli spogliatoi.

    Catellani e Doukarà in tribuna Vip.

    Speaker da lettura delle formazioni.

    PRIMO TEMPO

    Squadre che stanno per entrare in campo.

    Particolare nella formazione iniziale. La squadra del Catania è la stessa squadra dello scorso campionato con l’aggiunta di Andujar e Alvarez.

    Squadre appena entrate in campo. Pantanelli in tribuna Vip si abbraccia con il Presidente Pulvirenti.

    0′ Catania che attaccherà da sinistra a destra dei vostri immaginari teleschermi. Calio d’inizio affidato al Sassuolo.

    Partita inizata

    1′ Sassuolo subito in avanti. Alvarez ferma il tutto e guadagna una rimessa da fondo.

    2′ Palla in possesos del Catania. Barrientos perde palla purtroppo.

    3′ Angolo per il Sassuolo. Tiro al volo di Magnanelli.

    4′ Traversa per il Sassuolo con Paoletti. Tiro al volo su un cross dalla sinistra.

    7′ Ottimo possesso palla da parte del Catania.

    8′ Azione corale del Sassuolo, ben chiusa dagli uomini di Maran.

    9′ Tiro al volo di Almiron. Altissimo

    9′ Punizione dal limite per il Sassuolo. Fallo di Legrottaglie. Angolo, la palla attraversa tutto lo specchio della porta, e riparte il Catania.

    13′ Diversi passaggi errati da parte del Catania in questi minuti di partita.

    15′ Gomez si fa anticipare e riparte il Sassuolo. Ma Lodi ferma tutto.

    18′ Azione pericolosissima per il Sassuolo. Tiro dalla sinistra a giro di Missiroli che sfiora l’incrocio dei pali alla sinistra di Andujar.

    19′ Cross dalla sinistra di gomez per la testa di Izco. Fuori.

    Squadra del Catania chiusa benissimo dagli uomini di Mister Di Francesco. Ennesimo fuori gioco fischiato al Catania.

    22′ Barrientos lancia in verticale Gomez ma viene anticipato di un soffio dal portiere.

    25′ Ammonito Capuano per fallo sul giocatore lanciato a rete. Punizione dal limite.

    26′ Altro pericolo per il Catania, cross dalla sinistra che taglia la difesa, ma Legrottalgie mura il tiro dfell’attaccante ospite.

    27′ Risposta del Catania. Punizione dalla destra di Lodi testa di Marchese e il portiere spedisce in angolo. Sugli sviluppi del corner testa di Legrottaglie, vola il portiere e rispedisce in corner. nulla di fatto.

    28′ Contropiede del Sassuolo. Paoletti di testa sfiora l’incrocio dei pali.

    33′ Ammonito Terranova per un fallo su Barrientos. Lodi batte la punizione, lancio lungo per Marchese ma non arriva a prendere il pallone.

    36′ Ennesimo fuori gioco fischiato al Catania.

    37′ Punizione per il Catania da buona posizione. Batte Lodi. La barriera respinge, Bergessio di testa il portiere si supera e manda in corner. Corner battuto. Tiro al volo di Marchese fuori di poco.

    40′ Alvarez ruba palla al centro del campo in velocità. Possesso per il catania ma Capuano è in ritardo e l’azione sfuma.

    41′ Azione di Andujar da cardiopalma. Dribbling sull’attaccante del Sassuolo.

    Saranno 1 i minuti di recupero decretati dall’arbitro.

    FINE PRIMO TEMPO

    SECONDO TEMPO

    Calcio d’inizio affidato al Catania.

    Secondo tempo iniziata

    45′ Riscaldamento per Castro e Morimoto. Si è appena aggregato Biagianti.

    :

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    47′ Contropiede del Sassuolo. Lodi ferma tutto.

    48′ Bergessio tiro da breve distanza respinge in corner il portiere.

    50′ Cross di Alvarez, testa di Almiron il portiere devia in corner. Sulla ribattuta. Riparte il Sassuolo.

    51′ Gomez chiuso da due difensori, l’arbitro sorvola, ma ferma il gioco per prestare le cure al giocatore.

    52′ Punizione dal limite per il Catania. Batte Almiron, la barriera respinge.

    54′ Azione pericolosa per il Sassuolo, Troianello salta Marchese e si presenta a tu per tu con Andujar che para di piede.

    57′ Tiro dalla distanza di Almiron il portiere para con difficoltà.

    Cambio tattico per il Catania che passa dal 4-3-3 al 4-2-3-1.

    Incredibile uscita di Andujar ce prima si fa saltare dall’attaccante ospite e poi lo in segue fino alla bandierina del corner. Tiro dell’attaccante ospite Marchese ferma il tiro a porta vuota.

    Sta per entrare in campo Morimoto. Attendiamo di sapere al posto di chi….

    63′ Esce Bergessio per Morimoto.

    64′ angolo per il Catania. Marchese al volo, non va.

    Infortunato Izco.

    66′ Entra Biagianti per Izco uscito per infortunio speriamo nulla di grave.

    66′ Angolo per il catania. Nulla di fatto.

    67′ Azione spettacolare del Catania. Almiron lancia Gomez cross basso dalla sinistra Angolo.

    Catania tutto in avanti. Forza ragazzi.

    69′ Ci riprova Gomez sulla fascia sinistra cross ma nessuno riesce ad arrivare sul pallone.

    71′ RETEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE, RETE BELLISSIMA DEL CATANIA MORIMOTO CROSS BASSO DALLA DESTRA E AL VOLO TIRO IMPRENDIBILE DI GOMEZ.grande catania forza ragazzi 😈 😈 😈 😈

    :

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    73′ Esce per il Catania Almiron per Ricchiuti.

    75′ Esce per il Sassuolo Longhi per Laverona.

    76′ Per il Sassuolo esce Valeri per Belardi.

    Catania tutto indietro a difendere il risultato.

    79′ Catania che parte solo in contropiede.

    81′ Per il Sassuolo entra Falcinelli per Bianchi.

    82′ Azione dalla destra da parte del Sassuolo la difesa del Catania libera.

    84′ Fuori gioco fischiato al Catania.

    Catania troppo chiuso in difesa.

    86′ Azione confusa in attacco da parte del Catania, Morimoto non tira e la difesa spazza erano 3 contro 3.

    87′ Sassuolo in possesso palla. Catania chiude tutti gli spazi.

    89′ Sassuolo in possesso palla. La difesa spazza.

    4 i minuti di recupero. ancora 4 minuti di sofferenza.

    90 + 1′ Sassuolo in avanti sulla fascia destra para a terra Andujar.

    90 + 3′ Catania in avanti fascia sinistra. Gomez angolo.

    FINE PARTITA bella vittoria del nostro amato catania 😈 😈 buonanotte a tutti forza catania sempre

  16. Ip Address: 80.181.178.65

    Buongiorno raga’!!!
    Andati via figli e nipoti adesso mi tocca pitturare la casa!!! 😐 😐 😐
    Ieri vittoria del Catania contro un buon Sassuolo, c’e’ qualcosa che non funziona in attacco.
    Mi dispiace che si e’ incazzato Bergessio (a me piace) nella sostituzione ma serve un attaccante che sotto porta non perdona ed infine un centrale.

    Buona domenica a tutti!!!

  17. Ip Address: 79.19.96.67

    Buongiorno a tutti,ciao Angelo.

    Ad oggi,i dubbi di Tino su Maran,e non solo di Tino a questo punto,,prendono sempre più consistenza,da quello che leggo(non sono andato allo stadio) e che un amico,andato allo stadio,mi ha raccontato al telefono,la squadra,in termini di gioco lascia un pò a desiderare,soprattutto in attacco,a conferma di ciò che,qualche tifoso dice da qualche giorno,cioè,sembra essere tornati ai tempi di Atzori.

    Al momento,da parte mia,c’è solo aspettativa,appena potrò vedere il Catania all’opera in una gara ufficiale,potrò esprimere un giudizio,certo,tanti indizi non fanno una prova,ma qualche perplessità la fanno venire e ritorno su un mio passaggio ad una conferenza stampa di Alvarez,”Maran,cura molto la fase difensiva”.
    Forse per questo già più di qualc’unolo associa Maran ad Atzori??? Staremo a vedere,anche se il campionato è alle porte.

  18. Ip Address: 87.3.219.54

    buongiorno a tutti fratelli della costa rossoazzurra ciao giorgio e peppe58 come scrivevo in post precedenti per me maran e una scommessa buona giornata a tutti 😉 😉 😉

  19. Ip Address: 87.3.219.54

    Il Catania soffia Rolin a Lotito. Idea Negredo per Firenze. Asta Vargas (Il Corriere dello Sport)

    “Il Catania ha praticamente acquistato il nuovo difensore centrale: Alexis Rolin (23), uruguaiano del Nacional di Montevideo, giocatore sul quale da giorni stava lavorando con insistenza la Lazio. Per Alejandro Gomez (24) nessun rilancio della Fiorentina, che resta ferma sui 6 milioni offerti in prima battuta. Oggi scade lultimatum dettato dal Catania ma è ormai chiaro che i viola si sono concentrati nelle ultime ore su unaltra tipologia di attaccante 😉 😉 😉

  20. Ip Address: 87.3.219.54

    Colpo della dirigenza rossazzurra preso il centrale uruguaiano Rolin (La Gazzetta dello Sport)

    “Si chiama Germàn Alexis Rolin Fernandez, è nato a Montevideo poco più di ventidue anni addietro, è cresciuto calcisticamente nel Danubio (la società, se ci fate caso, che ha in forza Melazzi), ma gioca da centrale difensivo nel Nacional ed è considerato il nuovo Thiago Silva: è lui il rinforzo difensivo che il Catania ha a lungo cercato, l’elemento giusto per integrare le risorse di un reparto i cui limiti, se c’erano, erano soltanto di numero. Per assicurarsi le prestazioni del ragazzo, che, con la maglia dell’Uruguay, è stato protagonista delle recenti Olimpiadi di Londra, il Catania ha dovuto superare la concorrenza di società di primo livello come Lazio, Inter e Milan, oltre che dell’Udinese, la prima, in ordine di tempo almeno, a rivolgere le sue attenzioni su di lui. Né il romanista Antei, insomma, e neanche il nigeriano Adejo, con tutto il rispetto, e nemmeno Uvini, il cui nome era circolato nella giornata di ieri, il Catania ha scelto davvero di volare alto («faremo più di qualcosa», aveva dichiarato il presidente Pulvirenti a margine della conferenza stampa di presentazione delle nuove maglie: chiaro, adesso, il senso delle sue parole), realizzando un’operazione non poco onerosa (stando ad alcune indiscrezioni, per l’intero cartellino di Rolin la società rossazzurra avrebbe impiegato una somma che sfiora i tre milioni di euro), oltre che di gran significato, e non soltanto in prospettiva 😈 😈

  21. Ip Address: 87.3.219.54

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    CASTELLAMMARE DI STABIA (NA) – Forse, calciando il rigore decisivo per il passaggio del turno, gli sarà balenata l’immagine di quel Catania – Chievo in cui, dopo essersi procurato calcio di rigore, andò a contendere il dischetto al compagno e primo rigorista Francesco Lodi pretendendo di posizionare il suo di pallone, appositamente chiesto ad un raccattapalle, sul punto di battuta. Ne venne fuori un siparietto irritante, per il tecnico Montella, per il pubblico, per Lopez stesso e soprattutto per Lodi che, con lo sta bene di Montella, calciando sullo 0-1 per il Chievo, sbagliò il suo primo ed unico rigore in maglia rossazzurra. E giù polemiche per settimane. Per Lodi fu Sorrentino, a parare, per Maxi Lopez, ieri sera, ci ha pensato il portiere della Juve Stabia Seculin. Il quinto rigore della lotteria, calciato dall’attaccante doriano (che a 7′ dalla fine dei tempi regolamentari aveva portato in vantaggio la Sampdoria, ndr) non ha superato così la linea di porta come invece quello calciato dall’attaccante della formazione stabiese Danilevicius (altra vecchia conoscenza, avversaria, del Catania, ndr) che è valso il passaggio del turno ai locali e la clamorosa eliminazione per la squadra di Ferrara, neo-promossa in serie A. 😆 😆 😆 😆

  22. Ip Address: 87.3.219.54

    Catania, che fatica. Poi arriva Gomez… (La Gazzetta dello Sport)

    “El Papu Gomez spinge il Catania un gradino più su. Con molto sudore e poca brillantezza la squadra di Rolando Maran conquista il quarto turno di coppa Italia a spese del Sassuolo che esce comunque a testa alta. Il gol segnato dall’argentino è la cosa migliore di una serata senza squilli […] Il vantaggio degli etnei spegne le ultime velleità del Sassuolo che non riesce più a minacciare il portiere argentino. Il Catania a fine novembre troverà il Cittadella. Ma domenica prossima, all’Olimpico contro la Roma, la musica sarà diversa e il Catania dovrà rivedere qualcosa.

  23. Ip Address: 79.53.36.46

    Buongiorno a tutti i tifosi del Catania.
    Ciao peppe 58, dopo la partita con il Sassuolo confermo i miei dubbi.
    Il Catania mi sembra una squadra da Under, del resto fin ora nelle partite dei rossazzurri è sempre stato cosiì.
    In campinato mi aspetto vittorie striminzite e sofferte per 1-0 pareggi tirati con “i denti e con le unghie” per 0-0 oppure 1-1 e sconfitte di misura per 1-0.
    Ci sarà da soffrire, ma con qualche innesto la situazione potrebbe migliorare, Rolin è un ottimo giocatore, ma il gioco di Maran e il gioco d’ ‘attacco che mi preoccupano.
    Comunque se restano Gomez e Barrientos il nostro organico rimane superiore ad almeno sei squadre.
    Buona domenica a tutti a giovedì sera.

  24. Ip Address: 2.224.195.250

    …ancora lanci lunghi …
    Bergessio abbandonato a se’ stesso…
    Capuano sempre piu’ inguardabile…
    giocatori ancora distrutti dalla dura preparazione atletica di De Bellis

    …ci si ostina nelle proprie posizioni …

  25. Ip Address: 80.181.178.65

    Salve raga’!!!

    Tra una mano di pittura alle pareti e una al PC trovo questa notizia su un giornale uruguagio.

    http://www.giornali.com.ar/URUGUAY/montevideo.montevideo.ultimasnoticias.php

    Tradotto da spagnolo in italiano.

    Alexis Rolin è destinato dal Catania e Torino Matias Cabrera. Entrambi i giocatori potrebbero lasciare al più presto Nazionale.
    Nazionale perde due giocatori nuovi che hanno chiare occasioni di andare all’estero, più precisamente al calcio italiano.

    Rolin difensore Alexis, che ha difeso l’Uruguay ai Giochi Olimpici, è destinato dal Catania in Italia. La stampa italiana ha pubblicato oggi una siffatta possibilità di passaggio del giocatore uruguaiano.

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    CATANIA – Dopo un mese di duro lavoro il Catania ha affrontato la sua prima partita ufficiale della stagione 2012-2013 contro un avversario che si accinge ad affrontare l’ennesimo anno in serie B con la speranza di essere una pretendente al raggiungimento dei play-off, ambizione giustificata dalla presenza in organco di giocatori come Magnanelli, Troianello, Missiroli e per i prossimi giorni si è parlato molto di un possibile arrivo a titolo temporaneo di Catellani, che questo Catania – Sassuolo l’ha seguito dalla tribuna.

    Mister Maran ha schierato in campo una formazione senza alcuna novità rispetto all’anno scorso, a parte i due rientranti Andujar e Alvarez, ovviamente con il solito 4-3-3 che rispecchia anche il modulo dei nero-verdi di Mister DI Francesco. La partita ha vissuto i primi minuti di calma con un Catania che tenuto un possesso palla molto sterile, con molti errori di fraseggio al centrocampo, e con un Sassuolo che è riuscito a tenere bene il campo ed a volte anche il pallino del gioco con qualche buona occasione non sfruttata.

    Nel secondo tempo l’ingresso di Morimoto per Bergessio rende il Catania più pericoloso grazie al dinamismo del giocatore nipponico che, proprio grazie a uno dei suoi movimenti lungo la fascia, è riuscito a crossare per l’inserimento di Gomez abile a sbloccare il risultato. Oltre al gol Gomez ha offerto una buona prestazione,alternando buone giocate al suo consueto cambio di passo che spesso ha lasciato sul posto l’avversario. Segni di grande impegno e di spessore fisico con ottimi anticipi e tanti contrasti vinti sono stati dati da Pablo Alvarez che ha detto di essere contento del suo ritorno a Catania. Ovviamente ottime le solite prestazioni di Almiron, che ha provato spesso la conclusione da fuori, e di Lodi che ha come sempre orchestrato il centrocampo.

    Durante la partita le occasioni sono state distribuite equamente da una parte e dall’altra, il Sassuolo è riuscito ad essere pericoloso grazie agli ottimi movimenti degli attaccanti e delle fasce, appunto grazie ad un cross dalla fascia sinistra è arrivata l’opportunità più ghiotta dei primi 45 minuti: Un tiro a volo di Pavoletti che ha colto l’incrocio dei pali. Le occasioni più importanti per quanto riguarda i rossazzurri sono arrivate grazie ai soliti calci piazzati con il solito Legrottaglie su tutti e nel secondo tempo qualche conclusione da fuori di Almiron.

    Il Catania è arrivato al risultato sperato con il minimo sforzo, rischiando spesso di subire il gol contro un solido avversario che ha tenuto il campo ottimamente dal primo all’ultimo minuto. La prestazione non è da ritenersi soddisfacente ma dato il periodo, il clima e ancor più il risultato finale raggiunge la sufficienza. A Roma il Catania dovrà entrare in campo con stimoli maggiori per poter affrontare un avverario nettamente più forte e con la consapevolezza di dover partire bene in un campionato difficile, sin dalla prima giornata.

    😉 😉 😉

  27. Ip Address: 87.7.27.175

    Buongiorno raga’!!!
    Ciao Angelo!!! 😉 😉 😉

    Vado a pitturare le pareti di casa!!! 😐 😐 😐
    Della questione Rolin e’ meglio che vediamo l’ufficialita’ da parte del Catania.

    Buona giornata a tutti!!!

  28. Ip Address: 87.3.219.54

    buongiorno a tutti fratelli della costa rossoazzurra ciao giorgio buon inbiancamento 😉 😉

  29. Ip Address: 87.3.219.54

    Catania-Rolin ok (La Gazzetta dello Sport)

    “Il Catania è pronto ad annunciare il colpo Rolin, centrale del Nacional Montevideo, con l’Uruguay nelle Olimpiadi di Londra. Mancano pochi dettagli, ma con un’offerta di 3,9 milioni con una percentuale sulla vendita futura il Catania ha convinto gli uruguaiani, che sin qui aspettavano un’offerta di Inter e Parma o Lazio. Intesa trovata via fax: entro oggi l’operazione sarà perfezionata con le firme e Rolin già giovedì potrebbe essere presentato. Per Gomez il Catania non abbassa la richiesta di 8 milioni: se parte (c’è sempre la Fiorentina), sarà probabilmente sostituito da Melazzi (Danubio, costa 2 milioni). Viva in attacco anche l’idea Vargas (Napoli), ma è duello con il Genoa. 😉 😉 😉

  30. Ip Address: 87.3.219.54

    ROMA – Di seguito l’elenco dei giocatori con residuo di squalifica da scontare: Carrozzieri Moris (Varese), Cerci Alessio (Fiorentina), Conti Daniele (Cagliari), Destro Mattina (Roma), Dzemaili Blerim (Napoli), Galloppa Daniele (Parma), Gilardino Alberto (Genoa), Labrin (Palermo), Morleo Archimede (Bologna), Palacio (Inter), Stendardo Guglielmo (Atalanta), Terzi Claudio (Siena), Da Costa (Sampdoria), Pozzi Nicola (Sampdoria), Brosco (Pescara), Kurtic (Palermo), Polenta (Genoa), Zuniga, Dossena e Pandev (Napoli, espulsione in Supercoppa insieme col tecnico Mazzarri), Bentivoglio (Chievo), Larrondo (Siena), Masiello (Atalanta) questi ultimi tre per calcioscommesse, insieme al già citato Da Costa.

  31. Ip Address: 87.7.27.175

    Salveraga’!!!
    Ciao Angelo, pareti colorate per ogni stanza, managgia!!! 😐 😐 :mrgreen: :mrgreen:

    http://www.ovaciondigital.com.uy/120820/futnac-658725/futbolnacional/rolin-tiene-pasaje-en-mano/

    Lunes20.08.2012, 04:34 hs l Montevideo, Uruguay

    nazionale di calcio
    Rolin è biglietto in mano

    Si prevede che il viaggio mattino in Italia difensore con Arias e Alarcon
    I biglietti per Alexis Rolin sono contrassegnati per domani, ma non è ancora completamente risolta in uscita. Ci sono ancora un paio di cose da regolare, anche se assicura sia da parte nazionale e Gerardo Arias, rappresentante del giocatore, che la vendita a Catania prosperare.

    Una riunione è in corso tra Arias e la leadership tricolore, che avverrà da questo tempo, che definirà tutti i dettagli dell’operazione. L’offerta, ma è arrivato con la carta intestata di Catania, è stato negoziato direttamente dall’agente del giocatore e che quindi deve dare il colpo finale.

    Inoltre, i tricolori sono anche interessati ad avere contatto con Arias, perché essi hanno intenzione di fare una controproposta.

    OFFERTA. Come riportato da Ovation, una operazione nazionale lascerà a circa 3,2 milioni dollari gratuito, che è una figura più che importante. “L’importo offerto è a Catania gli standard minimi che l’istituzione è stata fondata per finalizzare la vendita di Rolin, ma vediamo la possibilità di avere qualsiasi altra prestazione. Sappiamo che il mercato è difficile, ma cercheremo di essere intelligente” Ovation ha detto il direttore Luigi Bruno (Comitato Contratti), che mantiene anche la sua cauta politica di dire che la questione sia risolta fino a quando non è ferma. Qual è la formula “smart” si parla? L’intento del tricolore è mantenere una percentuale di future vendite, perché capiscono che Rolin ha il potenziale per fare il salto a una squadra più grande e, una volta sul mercato italiano, il suo prezzo sarà più alto.

    Il calciatore, allora sicuramente partirà domani con il presidente Arias e Ricardo Alarcon per l’Italia a diventare un nuovo giocatore a Catania.

  32. Ip Address: 80.183.38.129

    buonaserata a tutti fratelli della costa rossoazzurra ciao giorgio mi dispiace che non abito dalle tue parti ti avrei dato volentieri una mano un abbraccio forza catania sempre 😉 😉 😉

  33. Ip Address: 80.183.38.129

    Volenti o nolenti chissà, ma a Catania resteranno. Nei pur ancora pochi mesi trascorsi al comando del club etneo, Sergio Gasparin ha fatto conoscere ed apprezzare di sé, tra le altre qualità, l’attenzione alla puntualità ed il valore sacro attribuito alla parola data, parola data sempre con parsimonia, attenzione, calma e fermezza.

    E’ stato così per i due co-sponsor, presentati come promesso prima dell’esordio ufficiale contro il Sassuolo, anche a costo di far convenire la stampa la mattina nella sede della Regione e la sera allo Stadio Massimino, dividendo così gli eventi. Lo stesso dicasi per le divise da gioco, strisce più strette? Detto, fatto. Per gli abbonamenti, prezzi più modici? Detto, fatto. Per i tifosi disagiati, tessere in regalo? Detto, fatto. Per il nuovo sito, presto la presentazione? E’ già fissata per il 21 Agosto.

    Lo stesso dicasi anche per il mercato: “nessuno dei nostri pezzi pregiati partirà a meno di offerte irrinunciabili”, detto? Fatto, vista e ricordata un’altra parola data: “C’è tempo fino al 19 Agosto, dopodiché nessuno dei nostri pezzi pregiati si muoverà”. Nulla perciò lascia presagire che la parola fine alle trattative riguardanti i “pezzi pregiati”, programmata per la mezzanotte di giorno 19 (quindi già passata da qualche ora), possa subire opportunistici ritardi, strategiche ritrattazioni o robetta da “mercante in fiera”, gioco e ruolo a cui l’ad-direttore del Catania ha mostrato di non esser interessato.

    Una questione di stile, un’occasione in cui allo stile ben si combina l’immagine di una società che, come tra l’altro promesso congiuntamente al presidente nella conferenza stampa d’insediamento, “non dismette, non smantella, anzi..” si scopre rafforzata rispetto allo scorso anno, non avendo perso alcun giocatore dimostratosi determinante per i successi del Catania marcato Montella e potendosi giovare in aggiunta di forze redivive quali Andujar ed Alvarez, oltre a nuovi preziosi innesti come Castro in attacco, senza dimenticare poi le belle speranze alimentate da Doukara e Salifu oltre ai graditi recuperi di Llama, Biagianti e Capuano che la scorsa stagione hanno trascorso più in infermeria che in campo o panchina.

    Resterà Alvarez, resterà pure Spolli, il cui volere, a suo dire ben conosciuto dalla dirigenza etnea, non avrà certo trovato in alcun altro club il medesimo sostegno e la medesima considerazione garantitegli dal Catania. Resterà Lodi, per il quale sembra fosse stata avanza un’offerta di 8 milioni da parte del Milan, forse nostalgico delle geometrie di Pirlo ed un po’ pentito d’averlo così incautamente ceduto alla Juventus. Resterà Almiron che, come Lodi, ha sempre ribadito la volontà di restare a Catania non solo come scelta professionale, ma proprio come scelta di vita.

    Resterà Bergessio, a dispetto delle voci che lo volevano a Roma prima, a Firenze poi, sempre a rincorrer Montella insomma. Ed a tal proposito resterà anche Gomez, con buona pace del procuratore che, prometteva, avrebbe fatto di tutto per portarlo a Firenze senza perciò trovar sostegno o correzione nel silenzio strategico del giocatore, bravo a riconoscere e dribblare i tranelli anche fuori dal campo, meno ad andare in goal, come sul campo. Purtroppo non tutti sono nelle condizioni di mantenere le promesse fatte.

    Resteranno anche Biagianti e Llama, un tempo al centro del mercato, adesso determinati solo a tornare al centro dell’attenzione del proprio tecnico, dei propri tifosi. Resteranno infine anche Marchese e Barrientos, due giocatori in cerca di rinnovo, con i quali si tratta, e si continua a trattare, probabilmente, non solo di una questione di soldi. Sul tema il presidente Pulvirenti era stato più che chiaro, rigido: “Al Catania ci sono delle regole, chi non ha il contratto rinnovato non gioca”, affermava più o meno così il massimo dirigente etneo quando, alla presentazione del libro “Tutto il Catania minuto per Minuto”, lo si stuzzicò sul futuro di Barrientos e sugli echi che lo volevano seguace di quel che sarebbe presto divenuto l’ex tecnico o di quello che era già divenuto l’ex amministratore delegato.

    A pensarci bene, è già capitato che la parola dell’ad-direttore venisse smentita dai fatti: ad esempio quando Montella, da allenatore del Catania divenne allenatore della Fiorentina. Ma erano i primi tempi, quelli fatti di affari, situazioni e retroscena ereditati, non programmati, né gestibili in altra maniera. Erano tempi insomma, in cui un’altra parola, ben più importante, miliare, aveva priorità nel non venir disattesa, il “rispetto dei ruoli”. Perché in fondo, le parole, i tecnici, i giocatori passano, il Catania deve rimanere.

    Commenti 😉 😉 😉

  34. Ip Address: 80.183.38.129

    Il Catania fa il colpo che non t’aspetti. A fine mercato la dirigenza rossazzurra chiude una operazione difficile e onerosa per le casse del sodalizio di via Magenta, strappando il difensore Alexis Rolin (23) a Lazio e Genoa. Dopo il Malaka Martinez approda alle pendici dell’Etna un altro uruguaiano e si spera che giochi agli stessi livelli del calciatore della Juve. Secondo quanto appreso in esclusiva da Itasportpress.it, l’accordo tra il Catania e il Nacional Montevideo per Rolin è stato raggiunto nella tarda mattinata di oggi e il giocatore stasera o al massimo domani prenderà il primo volo per il capoluogo etneo per firmare il contratto quinquennale. Il difensore arriva a Catania a titolo definitivo e al presidente Pulvirenti è costato circa 3,6 milioni di euro. Rolin tramite il suo agente Vincenzo D’Ippolito ha fatto sapere alla nostra redazione di essere felicissimo di giocare col Catania. In settimana la presentazione alla stampa e se tutto andrà speditamente dal punto di vista burocratico, la possibilità di essere disponibile per la trasferta di Roma. 😈 😈 questa e una bella notizia

  35. Ip Address: 188.11.154.65

    Buon pomeriggio a tutti ciao angelo e Giorgio,sempre presenti 😉 😆
    Sembra fatta per Rolin,da quello che si dice di questo ragazzo,sarebbe un bel colpo,speriamo che tutto vada per il meglio.
    Ho già iniziato a proiettarmi all’inizio del campionato e oltre alle “perplessità” che al momento può riservare il Catania,mi sembra che la Roma attuale sia abbastanza forte per questo Catania,diciamo che,sulla carta,domenica sera non ci dovrebbe essere partita,però………..chissà.

    Comunque,facendo tutti gli scongiuri del caso,una sconfitta a Roma ci potrebbe anche stare,potrebbe rientrare in quella logica di cose che in un campionato come il nostro sulla carta diventa realista,tutto sta poi nel vedere come la nostra squadra si approccia a questa gara e quali miglioramenti Maran riuscirà a fare acquisire in questa settimana ai ragazzi.speriamo che in questi giorni Barrientos rinnova,mi dispiacerebbe se a Roma dovesse andare in tribuna.

  36. Ip Address: 87.7.27.175

    Buonasera raga’!!!
    Ciao Angelo (ti ringrazio per la mano virtuale che mi dai per pitturare la casa), ciao Pppe58!!! 😉 😉 😉
    Peppe anch’io sono un po’ cosi e cosi sulla squadra (come te nella buona e nella cattiva sorte siamo sempre tifosi del Catania) e’ sull’attacco che abbiamo un grosso problema. Se viene Rolin penso che in difesa siamo a posto.
    Ecco ci manca in avanti un “fuciliere” di prima scelta.

    Sogni di colore rosso e azzurro a tutti!!!

  37. Ip Address: 80.183.38.129

    buongiorno a tutti fratelli della costa rossoazzurra ciao peppe58 un saluto a catanista60 giorgio come vanno i lavori ai finito ❓ buon proseguo di giornata a tutti 😉 😉 😉

  38. Ip Address: 80.183.38.129

    Maran: “Con la Roma gara più facile.. da preparare”. Di Francesco: “Preso gol per ingenuità”

    Le parole degli allenatori di Catania e Sassuolo al termine della sfida. Maran: “Stiamo crescendo, contava vincere, ho visto la mentalità giusta. Contro la Roma sarà tutto diverso, ma è una gara più facile da preparare dal punto di vista delle motivazioni”. Di Francesco: “Abbiamo perso per una ingenuità. Il Catania alla fine è venuto fuori col suo tasso tecnico più elevato”. 😉 😉 😉

  39. Ip Address: 80.183.38.129

    ESCLUSIVA ITASPORTPRESS – CATANIA, Barrientos prolunga e resta
    21.08.2012 10:02 di Redazione ITA Sport Press

    C’è Pablo Cosentino, c’è anche Augustyn Gimenez. I due agenti del Pitu Barrientos sono a Catania da sabato scorso (hanno visto la gara col Sassuolo) e hanno già parlato con l’ad etneo Sergio Gasparin del contratto del proprio assistito in scadenza a giugno 2013. Secondo quanto appreso in esclusiva da Itasportpress.it, le parti sono molto vicine e la fumata bianca per il prolungamento del contratto potrebbe arrivare oggi o al massimo domani. Il Catania ha spiegato agli agenti del calciatore argentino che oltre a 500 mila euro a stagione di stipendio non puo’ andare. Il Pitu e i due procuratori hanno fatto capire di accettare la proposta della dirigenza del club di via Magenta. Insomma il Catania blinda Barrientos con un contratto triennale e a pieno titolo lo affida a Maran per la collocazione in campo. 😆 😀 😀 😀

  40. Ip Address: 79.51.220.154

    Buona giornata a tutti,ciao Angelo e Giorgio 😉 😆

  41. Ip Address: 79.51.220.154

    Buon pomeriggio a tutti,bell’acquisto quello di Rolin 😆

    Germán Alexis Rolín Fernández (Montevideo, 7 febbraio 1989) è un calciatore uruguaiano, difensore del Nacional.In patria è stato paragonato più volte a Thiago Silva.

    Caratteristiche tecniche:
    Molto forte fisicamente; eccelle soprattutto nel gioco aereo ed è anche molto rapido e veloce

    Carriera:
    Club Le giovanili e l’esordio.
    La sua carriera da calciatore inizia nel 1997 quando viene acquistato dal Danubio per militare nelle varie divisioni giovanili del club bianconero. Dopo due stagioni viene acquistato dal Nacional di Montevideo dove, in dodici anni, milita nelle squadre giovanili insieme a Nicolás López e Sebastián Coates.
    Debutta in prima squadra il 16 gennaio 2011 durante la finale della Coppa Bimbo, vinta dal club di Montevideo, contro il Libertad. L’8 maggio debutta per la prima volta in Primera División durante il superclásico contro il Peñarol dove rimedia anche la sua prima ammonizione in carriera.Conclude la sua prima stagione tra i professionisti con quattro presenze all’attivo.

    La stagione successiva ottiene un posto in prima squadra con posto da titolare complice la cessione di Sebastián Coates al Liverpool. Mette a segno la sua prima rete in carriera il 26 febbraio 2012 contro il Defensor, evitando così la sconfitta della propria squadra.

    Palmarès,Club,Competizioni nazionali,Primera División Profesional de Uruguay:1
    Nacional: 2010-2011
    Coppa Bimbo:1
    Nacional: 2011

    A proposito,qualcuno sa dirmi come entrare nel nuovo sito del Catania??? Metto il nome la password,ma non mi fa entrare,qualcuno esperto in materia?? :mrgreen:

  42. Ip Address: 79.51.220.154

    sono state apportate alcuni campiamenti sulle normative arbitrali,queste le novità più importanti in vista dell’inizio del campionato di Serie A.

    1) Non verranno più tollerati i comportamenti scorretti in panchina: lo scorso anno sono stati cacciati 31 allenatori (e 28 “persone aggiuntive”). Quest’anno, se necessario, potrebbero essere molto di più. Il primo a farne le spese del pugno duro è stato l’allenatore del Napoli,Mazzarri che, a Pechino dopo aver protestato,l’arbitro Mazzoleni lo ha subito espulso;

    2) Già venerdì a Coverciano dovrebbe essere dato il via libera ai due arbitri di porta (tecnicamente, arbitri addizionali): l’Uefa, con Collina, ha fatto mille esperimenti.
    Non solo per i gol-fantasma, ma per tutto quello che succede in area. In tutto,saranno sei gli arbitri in campo,l’arbitro n.1, i due arbitri addizionali, i due assistenti e il quarto uomo.

    3) maggiore severità verrà usata nei confronti di proteste collettive o plateali, per le quali scatterà immediatamente il cartellino giallo, così come in caso di “mass confrontation”, cioè quei casi in cui i giocatori si confrontano per disputarsi un pallone o vengono a contatto testa contro testa;

    4) il cartellino giallo sul fallo di mano scatterà, oltre a quanto già previsto, quando il fallo-in qualsiasi parte del campo- interrompe “volontariamente” un passaggio di un calciatore verso un compagno o a favore di se stesso. Su un cross in area, con molti giocatori dentro la stessa, si sanziona solo il fallo di mano senza l’ammonizione perché non si capisce a chi va il pallone: il giallo è previsto invece quando l’intercettazione della palla è in maniera chiaramente plateale e antisportiva;

    5) riguardo al fuorigioco su cosiddetto “retropassaggio”, bisognerà considerare la giocata, anche se sbagliata del difensore: in quel caso non verrà segnalato, diverso invece se un difensore colpito dalla palla libera un giocatore precedentemente in fuorigioco. Lo scorso anno ad esempio 4-5 gol considerati non regolari, adesso sarebbero buoni. (TuttoCalcioCatania.net)

  43. Ip Address: 80.183.38.129

    Dopo un lungo viaggio aereo è finalmente arrivato a Catania. Stiamo parlando del nuovo colpo del club etneo, Alexis Rolin, difensore centrale proveniente dal Nacional Montevideo. Il calciatore è arrivato da pochi minuti all’aeroporto di Fontanarossa ed è stato subito immortalato dall’inviato di Sky Sport, Peppe Di Stefano, che ha “postato” la foto sul suo profilo Twitter. Il difensore uruguaiano è con l’amministratore delegato della squadra etnea, Sergio Gasparin, e a breve firmerà un contratto quinquennale da 450 mila euro più bonus a stagione. 😆 😆 😆

  44. Ip Address: 109.115.35.228

    Buon pomeriggio a tutti…..
    un saluto ad Angelo e Peppe

    Catania, in arrivo il giovane Cabalceta
    Articolo pubblicato martedì 21 agosto 2012 alle 18:30 – Calciomercato, Catania.

    Rolin e non solo. Il Catania pesca ancora dal Sudamerica, è in arrivo Erick Anthony Cabalceta Giacchero. Il giocatore sarà da domani a Catania, potrebbe essere per ora in prova. Cabalceta, classe ’93, è un difensore costaricano proveniente dall’Orion Fc Desamparados. E’ un difensore centrale, ma può giocare anche da terzino. In febbraio è stato in Italia, ha fatto un provino con il Genoa. Poi però è saltato tutto, ci sono stati dei problemi tra il Genoa e il giocatore. Il viaggio in Italia di Cabalceta non è stato gradito dall’Orion, la sua società. E allora il difensore è stato messo fuori rosa, ha pensato di ritirarsi dal calcio. Ora è pronto a ripartire dal Catania, a sfruttare questa opportunità…

  45. Ip Address: 79.55.198.98

    Buonasera raga’!!
    Ciao Angelo, joe e Peppe58!!! 😉 😉 😉
    Angelo sono ancora a pitturare!!! 😐 😐 😐
    Rolin sembra un buon acquisto !!! 😆 😆 😆
    Di Calbaceto non so una “pera”.

    Sogni di colore rosso e azzurro a tutti!!!

  46. Ip Address: 2.11.37.147

    Buona sera a tutti pari

    Dopo l’ennesima e provocatoria interv ista di quel presunto ladro di Lo Monaco posto la sua intervista piena di livore nei confronti di chi si è fatto rubare e gli ha dato da mangiare alla grande

    L’ormai ex dirigente del Genoa, Pietro Lo Monaco, ha analizzato ai microfoni di Radio Manà Manà Sport l’operazione Alexis Rolin al Catania: “Se la Lazio lo ha lasciato avrà fatto le sue valutazioni. È un difensore centrale, da clava. Molto arcigno. A Catania evidentemente sono più lungimiranti. Magari farà benissimo in Italia e la Lazio si morderà le mani. Penso che il mio amico Lotito poteva fare meglio sul mercato anche se poi la Lazio ha sempre fatto bene negli ultimi anni“.

    Ora dopo questo nel mio piccolo vi dico che Rolin è un signor giocatore ed il Catania ha fatto un grande affareforse il più importante della storia Pulvirenti, lo visto giocare varie volte sia col Nacional che nelle ultime Olimpiade ” dove l’Uruguay ha giocato malissimo” è un giocatore molto tecnico alla Thiago Silva mai potrà giocare a sinistra come dicono molti giornali anche se è ambidestro, ma destro naturale ed ha una buonissima visione di gico, certo è giovane e si dovrà inserire nel calcio Italiano, ma a quel farabutto dico che non è come i suoi ultimi acquisti, 2011 incominciando da Paglialunga e finendo per Ebagua!!

  47. Ip Address: 37.159.104.19

    Sono contento abbiamo una dirigenza con gli attributi 😉 😉 😉 😉
    Catania, Barrientos ha rinnovato fino al 2015
    Articolo pubblicato martedì 21 agosto 2012 alle 23:49 – Calciomercato, Catania.

    Ancora a Catania. Pablo Barrientos ha rinnovato fino al 2015 da pochi minuti il suo contratto con il Catania, che andava in scadenza nel prossimo giugno. Ce lo fa sapere Peppe Di Stefano, ormai è tutto concluso. Il Pitu Barrientos rinnova. E resta a Catania, con un contratto di quattro anni.

  48. Ip Address: 95.234.192.209

    Buongiorno raga’!!!
    Ciao Angelo, Chiarezza e joe!!! 😉 😉 😉
    Dopo Castro e Rolin (buoni giocatori) e il rinnovo del Pitu’ spero che venga un attaccante.
    Chiarezza, hai ragione non dimentichiamoci che l’ex A.D. aveva si comprato dei buoni giocatori ma anche quelli scarsi tipo “Dica” ed altri.
    Inoltre ci stava facendo perdere Alvarez e Andujar per motivi che non sappiamo. Il non rinnovo di Ledesma perso a parametro zero e infine Barrientos ancora senza il rinnovo di contratto.
    Cambiamo pagina che e’ meglio!!!

    Buona giornata a tutti!!!

  49. Ip Address: 212.195.241.127

    Ciao Giorgio e Buongiorno a tutti pari

    Aggiungo su Rolin, in apparenza é lento, ma velocissimo di cervello, ” la clava 😳 😳 😳 ” gioca molto sulla sua intelligenza nel capire e prevedere quello che fà il suo avversario, non appena capirà il calcio Italiano sarà una grossa realtà, molto di più di Silvestre o Spolli, 😆 😆
    Sulla dirigenza Gasparin ottimo, Salerno lavora al mercato minore e sottotraccia , Bonanno come sempre ” Controlla per conto di Pulvirenti, ma alla fine finalmente una classe che con Lo Monaco a Catania latitava, ora su Lo Monaco dico solo che a Catania ha fatto molto, anzi moltissimo ma alla fine( Pulvirenti aveva scoperto tutto?) è uscito fuori il suo vero carattere………
    Riguardo l’affaire Win Jet, una storia solo italiana tutta ancora da decifrare, come tutte le storie italiane con minimo 2500 voti alle prossime elezioni 😯 😯 Pulvirenti penso sappia come uscirne indenne con qualche milione in più nella sua cassaforte 😯 😯

  50. Ip Address: 188.11.150.50

    Buongiorno a tutti,ho appena visto il nuovo sito ufficiale del Catania,bello,niente a che vedere con il precedente.Ragazzi,la dirigenza sta lavorando bene,stamattina in radio,davano il rinnovo di Barrientos fino al 2016,se così è,ottimo colpo. 😆 😆

  51. Ip Address: 95.235.45.138

    buongiorno a tutti fratelli della costa rossoazzurra un saluto a joe peppe58 giorgio chiarezza prof catanista60 e tuttu u restu da cumacca 😉 😉

  52. Ip Address: 95.235.45.138

    “- Lo slogan è lì, facile facile: tutti in fila per la Roma. E pazienza se il sole picchia e la temperatura sale fino a 36 gradi: nella vita esistono le priorità. Nel primo giorno di vendita libera dei biglietti per lesordio in campionato contro il Catania, le ricevitorie e i Roma Store sono stati presi dassalto: in diecimila si sono già assicurati il posto, prosciugando la disponibilità di Distinti Sud e Curva Nord: considerando anche i 22.000 abbonati, a quattro giorni dalla partita è stato già abbondantemente superato il tetto dei 30.000 spettatori. E possibile, grazie al rientro dalle vacanze di molti romani nel prossimo weekend, che si raggiunga velocemente quota cinquantamila, a testimonianza della curiosità e della passione dei tifosi per la nuova Roma di Zeman.

  53. Ip Address: 95.235.45.138

    ORE 19.34 – Autore: Redazione TuttoCalcioCatania.net

    I tifosi che hanno partecipato al sondaggio di TuttoCalcioCatania.net non hanno particolari dubbi su chi dovrebbe essere il portiere titolare del Catania quest’anno. Ben il 69% dei votanti dà piena fiducia ad Alberto Frison, portiere di grandi prospettive, mentre solo il 19% si affiderebbe a Mariano Andujar ed una minima parte confiderebbe addirittura migliore di quest’ultimo qualsiasi altro portiere. Molto interessante un commento rilasciato da un tifoso del Vicenza che ben conosce Frison: “Mai visto in lui un calo di concentrazione e per un portiere è una caratteristica fondamentale,a memoria non ha mai preso un goal banale o per suo errore”. L’esito del sondaggio (link: polldaddy.com/poll/6471409/?view=results) evidenzia anche qualche preferenza per l’estremo difensore Pietro Terracciano. (TuttoCalcioCatania.net) 😉 😉 😉

  54. Ip Address: 79.2.35.170

    Buongiorno a tutti.

    Ciao Angelo e Giorgio, complimenti siete sempre presenti! 😉

    Un saluto fraterno a tutti gli altri.

    Oggi credo che il mio grado di soddisfazione sia già altre il 50%.
    Rolin credo che sia un buon acquisto, come credo che lo sia Castro. Sono particolarmente contento per la conferma di Barrientos che alla nostra squadra serve come il pane. Comunque ancora non tutti i giochi sono fatti. Aspettiamo fiduciosi! 🙂

    Rosso come il fuoco, azzurro come il mare, l’amore per il Catania non si può spiegare!!

  55. Ip Address: 95.235.45.138

    A Roma con il club ‘Angelo Massimino’forza catania sempre ciao mongibello 😉 😉

  56. Ip Address: 109.115.15.248

    Buon giorno a tutti quanti…..

    Ieri sera era in un ristorante a Catania, in un tavolo vicino a noi c’era Izco con Barrientos e procuratori che mi hanno confermato il rinnovo fino al 2015 ma devono trovare l’accordo per l’ingaggio 😉 😉 😉 😉 😉
    sono anche io contento della nuova dirigenza del Calcio Catania complimenti stanno facendo un bel lavoro hanno mantenuto la stessa ossatura del precedente campionato con l’innesto di giocatori nuovi di valore:
    Frison, Castro e per ultimo Rolin, e Dukara che mi piace molto 😀 😀 😀
    spero in un ultimo sforzo della società per l’acquisto di un vero bomber è allora non ce n’è per nessuno….
    credo che con la squadra di oggi il nostro Catania può lottare per un posto di riguardo nella classifica e fare un campionato tranquilla 😆 😆 😆
    Forza Catania sempre prima del PANI CA’ MEUSA

  57. Ip Address: 109.115.15.248

    CATANIA, Pulvirenti: “Mercato chiuso, ma può scapparci la sorpresa. Rolin subito in campo? Credo di no”
    22.08.2012 09:15 di Andrea Carlino

    Dopo il colpo di mercato Rolin, il presidente del Catania, Antonino Pulvirenti appare visibilmente soddisfatto: “Siamo contenti, dopo aver raggiunto l’obiettivo di aver rafforzato la difesa, mettiamo in campo una squadra sicuramente competitiva. Faremo ancora qualcosa? Diciamo che il mercato è chiuso, anche se la sorpresa può scapparci. Gomez resta così come Barrientos (che ha appena rinnovato il contratto) e Marchese. Rolin già in campo? Credo di no, non c’è il tempo. Il giocatore non ha passaporto comunitario. Il posto libero c’è e non soltanto perché è andato via Wellington. Ancor prima che il difensore fosse ceduto abbiamo fatto un’operazione, sfuggita a molti, che ci ha consentito di liberare un posto. Uno tra Morimoto ed Antenucci andrà via (più probabile il secondo, ndr). Catellani andrà al Sassuolo”.

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    Salve raga’!!!
    Ciao Chiarezza, Angelo, joe Peppe58 e Mongibello!!!
    Raga’ vado di fretta, se qualcuno non lo sa il link nuovo del calcio Catania e’:

    http://www.new.calciocatania.net/

    La pittura mi aspetta!!! 😐 😐 :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

  59. Ip Address: 79.2.35.170

    Ciao Joe. Appuntamento per le prossime trasferte. 😉

    Giorgio, buona pittura. :mrgreen:

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    Barrientos? Vederlo giocare è uno spettacolo calcistico incantevole, per tutti; averlo visto rinascere, col Catania e nel Catania, una dimostrazione del valore della perseveranza e del coraggio. Gioia ed entusiasmo, in città ed a Torre del Grifo Village, per l’atteso prolungamento contrattuale del “Pitu”. Il “Grande Puffo” rossazzurro affida al nostro sito le sue sensazioni, subito dopo la firma: “Sono felice di aver trovato un accordo con la Società e di poter proseguire la mia avventura con la maglia del Catania. A questo club mi legano un senso di riconoscenza, per la fiducia e l’assistenza che mi sono state concesse nel periodo dell’infortunio, ed anche i ricordi e gli stimoli di una stagione molto soddisfacente per me e per la squadra, quella appena archiviata. Sono davvero orgoglioso dell’affetto dei tifosi, ai quali prometto nuovamente massimo impegno. Il mio obiettivo per la nuova stagione è quello di fare sempre meglio. Infine, ringrazio il Presidente Pulvirenti ed i dirigenti del Catania, oltre ai miei agenti Pablo Cosentino ed Augustin Jimenez, per aver raggiunto l’intesa dialogando a lungo ma sempre con serenità e correttezza professionale: questo, per un calciatore in scadenza di contratto, è fondamentale”. 😈 😈 😈

  61. Ip Address: 95.235.45.138

    CATANIA – Tutto è bene quel che finisce bene si usa dire in questi casi. Anche se in extremis. Non con gli stessi, strettissimi tempi della presentazione di main e co-sponsor, ma comunque prima dell’ultimatum fissato adesso non dalla società ma dall’inzio del campionato, il Catania manda in porto una tratta-tiva complicata, irta di secche, scogli, mare mosso, traffico navale ed attacchi pirata che è stato necessario evitare quando non combattere e che, inevitabilmente, hanno ritardato l’ormeggio nelle chiare, fresche e dolci acque del porticciolo di Torre del Grifo.

    E’ durata qualcosa più di cinque minuti la traversata, la traversia, di Barrientos, che ovunque pareva diretto fuorché a Catania agli inizi di questa estate. Un contratto lasciato “maldestramente” in scadenza, un’annata, la prima, a livelli vagamente rispondenti alle potenzialità del giocatore, il naturale interesse di club nazionali ed esteri, l’umana volubilità di fronte a baiocchi, balocchi e monili luccicanti che sembrano oro ma non lo sono. Queste le zavorre che hanno appesantito carico e atmosfera, facendo perder a passeggero e timoniere la bussola, l’orientamento più che la ragione. Poi una schiarita, proprio quando la luce della Lanterna si spegne, improvvisamente.

    “So che nel calcio è raro trovarla, ma in questo caso mi sarei aspettato un po’ di riconoscenza da Barrientos, visto quello che il Catania negli scorsi anni ha fatto per lui”. Così lo tuonava l’ammiraglio. Rimproveri, moniti serviti da indicazione, ecco l’inversione di rotta, navigazione a vista, ma finalmente nella giusta direzione. Non più verso Genova, non più verso Firenze, non più verso il Po né verso la Spagna. Il “Puffo battello” è tornato verso Catania, è tornato a dialogare costruttivamente su richieste ponderate per restare e non, come in precedenza, per estorcere una ragione d’addio.

    “Barrientos è un giocatore importante per la nostra squadra, ma ci sono regole che valgono per tutto l’organico, sulle quali si fonda il benessere dello spogliatoio e dei nostri conti, ed a nessuno, neanche Barrientos possiamo permettere di contravvenirle – affermava l’armatore certo però che – alla fine, Barrientos, sono sicuro rimarrà per far il suo ed il nostro bene”. Venirsi incontro non è stato immediato ma, come nelle storie d’amore più passionali, è stato inevitabile. Per convincersi, vicendevolmente, è bastato mettersi attorno ad un tavolo e pianificare il futuro, quello che non sempre avviene dopo giorni, mesi od anni di convivenza.

    Riconoscenza e meritocrazia hanno prevalso sulla convenienza e l’opportunismo. Queste qualità, riconoscibili nella condotta societaria con cui finora era stato gestito il giocatore, hanno trovato riconoscimento, riconoscenza e quindi rispondenza anche da parte del giocatore e di “chi per lui”. Sono serviti più di cinque minuti per capirlo, ma è il risultato, anche se agguantato a pochi istanti dalla fine quello che conta. Una soddisfazione per il Catania, una delusione per altri. Come il calcio insegna.

    Torna a Catania, Barrientos, e non getta solo l’ancora o le cime, sulla meritocrazia e la riconoscenza getta proprio le fondamenta di una nuova casa, non quella di cui pare stia per prender possesso lungo il litorale dei Malavoglia ma quella che condividerà col Catania e con tutti i suoi compagni, a Torre del Grifo. Resterà qui ancora per qualche tempo, forse non fino al 2015 ome recita il suo contratto, ma abbastanza per non dovercene più occupare né preoccupare, adesso. E’ tempo di godersi le promesse mantenute, il figlio prodigo ritornato alla casa del padre, il numero 28 sul terreno di gioco e la lentezza ipnotica delle sue giocate in campo, al servzio del compagni, dello spettacolo, dei tifosi, del calcio.

    Commenti 😉 😉 😉

  62. Ip Address: 212.195.241.127

    Ciao Angelo
    La storia di Barrientos dimostra ancora una volta quanti giornalai é non giornalisti ci sono in Italia :mrgreen: :mrgreen:
    Bravo puffo ma ora a lavorare duro ma dico proprio duro lui più degli altri, se si irrobustisce un poco diventa un grande :mrgreen: :mrgreen:

  63. Ip Address: 95.235.45.138

    ciao chiarezza ti quoto come sempre sogni rossoazzurri amico mio 😉 😉

  64. Ip Address: 95.235.45.138

    ORE 19.50 – Autore: Redazione TuttoCalcioCatania.net

    Nicola Legrottaglie ha confessato di avere l’obiettivo personale di contribuire affinchè il Catania subisca meno reti quest’anno. PlanetWin365, uno dei marchi nel settore delle scommesse sportive online, immagina però che anche nella stagione 2012/2013 il trend rossoazzurro non cambi, con la difesa etnea tra le peggiori della Serie A secondo le previsioni. Favorita, al momento, quella del Pescara davanti a Siena, Genoa, Torino e, appunto, Catania. (TuttoCalcioCatania.net) ❓ ❓ ❓

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    Salve raga’!!!
    Stasera provavo ad entrare sul nuovo sito del Calcio Catania e “manco pa cap entravo!!! 😐 😐 😐
    Mozilla Firefox mi bloccava e mi dicevo che era un sito malevole.
    Ho provato con Internet Explorer e mi e’ andato bene.
    Il sito e’ molto bello e mi piace.
    Ho letto anche la nuova news dell’ingaggio di Rolin.

    Sogni di colore rosso e azzurro a tutti!!!

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    Barrientos: «Grazie Catania ti ripagherò a modo mio» (La Sicilia)

    “Un anno per recuperare, pochi mesi per stupire il pubblico

    “La soddisfazione dell’amministratore delegato, Sergio Gasparin: «Manteniamo, nel nostro organico, una persona di valore». Le battute dei tifosi nei giorni della lunga attesa prima del rinnovo: «Se te ne vai dove la mangi la carne di cavallo? ». I mesi in infermeria, la rinascita, i gol pesanti, le giocate d’autore. L’ex agente di Maradona, Jorge Cyterszpiler: «Abbiate pazienza, aspettatelo»

    “Sarà, indubbiamente, il nuovo contratto. O, magari la carne di cavallo. Il nuovo accordo tra il Catania e Pablo «Pitu» Barrientos, anticipato nell’edizione di oggi dal nostro giornale, ha suscitato l’attesa, positiva reazione della tifoseria. Ma che centra la carne di cavallo con la decisione di Barrientos di rimanere in rossazzurro? Dietro la battuta c’è una gustosa scenetta che s’è consumata durante l’unica allenamento a porte aperte concesso a 1200 tifosi circa, a Torre del Grifo prima di Ferragosto. Un tifoso, allarmato per le voci di un possibile addio del «Puffo», gli ha gridato in uno strettissimo – ma comunque comprensibile a tutti – dialetto siciliano: «Se vai via dove la mangi la carne di cavallo? Via Plebiscito nel Mondo ce n’è una sola». «Pitu» ha alzato la testa alla ricerca dell’autore di questa strana dedica, poi ha rigato dritto. L’altra notte, magari, non avrà pensato a quel particolare, né alla carne di cavallo. Ma adesso, a mente serena, magari rifletterà sul singolare affetto del popolo rossazzurro, magari sulla qualità della squadra che i dirigenti stanno completando. Barrientos fino al 2015 significa, a meno di rivoluzioni last minute, che il Catania potrà sfruttare il lavoro di recupero, che sembrava impossibile, cominciato nel maggio del 2009, dopo la firma sull’accordo di quattro anni voluta dall’ex ad Pietro Lo Monaco. Lui, Lo Monaco, diceva sempre: «Barrientos è il calcio». E aveva ragione. Un anno di cure, interventi chirurgici in buon numero, il timore di non poter tornare il numero 10 della nazionale under 20 che esibiva un certo… Messi in attacco al suo fianco, ma con il numero 11, una sorta di «diminutio », ma che esprimeva i valori di quel tempo.

    Alexis Rolin, che colpo l’uruguaiano firma oggi s’allena in gruppo (La Sicilia)

    “giocatore, considerato, per caratteristiche di gioco, il nuovo Thiago Silva, sarà presentato ufficialmente ai giornalisti e agli operatori dell’informazione alle 16, nella sala stampa del Centro Sportivo “Torre del Grifo Village” di Mascalucia. Qualche ora prima era stata ufficializzata la notizia del rinnovo contrattuale di Barrientos, che, la notte precedente, aveva messo il suggello a una vicenda che era durata fin troppo e che, a un certo punto, aveva pure fatto temere che per il Pitu, nei mesi scorsi al centro di un incredibile balletto di voci, la bella avventura in rossazzurro culminata, la stagione scorsa, nella sua resurrezione sportiva, fosse giunta alla fine. Ed invece, la fermezza di Pulvirenti e la capacità strategica di Gasparin hanno consentito di raggiungere un risultato di eccezionale importanza, e giusto in tempo per riconsegnare a Maran e al Catania, che già preparano l’esordio d Roma, il miglior Barrientos.

    Barrientos: «Felice di legarmi al club» (Il Corriere dello Sport)

    “E’ la notizia che i tifosi del Catania attendevano: Pablo Cesar Barrientos resta in rossazzurro. Il giocatore più talentuoso, quello che nelle giovanili dell’Argentina lasciava a Messi la maglia numero 11 per indossare lui la 10, ha rinnovato il contratto fino al 2015.

    Catania: Rolin sì, blindato Barrientos (Tuttosport)

    “A VOLTE un rinnovo vale più di un acquisto. Perché fa tacere le fastidiosi voci di mercato e perché da certezze sia al giocatore sia allallenatore. Così, è legittima la soddisfazione del dg del Catania, Sergio Gasparin , che ieri ha ratificato il rinnovo di contratto con Pablo Cesar Barrientos che ha firmato fino al 2015. «E stata una trattativa lunga, laboriosa e complicata da vari aspetti contrattuali del rapporto che ha legato Barrientos al nostro club negli anni precedenti – ha affermato lad catanese – La trattativa si è conclusa senza alcun aumento della parte economica fissa del contratto del giocatore; si sono invece concordati alcuni premi al raggiungimento di obiettivi singoli e di squadra. Di conseguenza, è un contratto che esalta il concetto di meritocrazia ed è moderno, nella misura in cui si mantiene una base di riferimento equilibrata e si incentiva latleta. Ho apprezzato latteggiamento del giocatore e dei suoi agenti». ufficiale anche lacquisto, a titolo definitivo, dal Nacional di Montevideo il difensore German Alexis Rolin Fernandez, semplicemente Rolin . Ora Gasparin e il ds Salerno dovranno concentrarsi sulle cessioni, con Antenucci che piace al Torino e al Brescia e Morimoto che ha proposte dallestero.

    Barrientos rinnova E c’è anche la clausola sino a cinque milioni (La Gazzetta dello Sport)

    “Il calciatore si lega alla società etnea fino al 2015 e chi vorrà avvicinarsi al forte argentino, dovrà ora fare i conti con la clausola rescissoria fissata in 5 milioni di euro. Trattativa durata ben tre giorni, nella cornice dell’estate siciliana e con le parti che hanno trovato un’intesa soddisfacente. Lo stesso Barrientos, argentino nato in uno splendido posto sull’oceano denominato Comodoro Rivadavia, ha commentato positivamente la firma […] Il nuovo contratto, sulla base di poco più di 400 mila euro a stagione, prevede una serie di bonus legati ai premi e al raggiungimento degli obiettivi, con sbarramenti ai gol e alle presenze. Ufficiale, infine, l’acquisto di German Rolìn che sarà presentato oggi. Per lui previsto un bonus dopo 5 gol segnati.
    buongiorno a tutti fratelli della costa rossoazzurra 😉 😉 😉

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    CATANIA – E’ quando esce dal campo, quando smette quell’espressione “cattiva” che, chi gli si trova davanti, smette anch’essp il timore nel domandare qualcosa ad Alexis Rolin. Lui, tifoso del Nacional, nelle giovanili del club più titolato dell’Uruguay c’è cresciuto come in una famiglia, forse anche perché il suo allenatore, in quel periodo, era proprio suo padre.

    “Non è stata un’esperienza semplice – confida Rolin – spesso chiedeva più a me di quanto non chiedesse agli altri ragazzi per dimostrare a me ed a tutti gli altri che non avrei avuto alcun vantaggio sportivo dall’esser suo figlio. E poi certo non è facile aver il proprio padre come allenatore, prima, durante e dopo le partite, quelle andate bene e soprattutto quelle andate male”.

    Di strada ne ha comunque fatta e parecchi Alexis Rolin, grazie probabilmente ai basilari insegnamenti appresi un po’ in famiglia, un po’ sul terreno di gioco che, come sappiamo già, coincidevano anche più dell’immaginabile.
    “Lavoro giorno per giorno, nella continua intenzione di migliorarmi. Mi giovo spesso e molto dell’appoggio morale dei miei compagni come della gente, dei tifosi ed anche del corpo tecnico. Questo contribuisce a che quando si scende in campo lo si possa fare sempre con la coscienza pulita di chi ha fatto tutto quel era nelle proprie possibilità per prepararsi al meglio verso l’impegno, a dar tutto in campo. Ed inoltre ti trasmette la fiducia di poter migliorare ancora, partita dopo partita, allenamento dopo allenamento”.

    Perché l’allenamento è alla base della prestazione domenicale. Non un solista, Rolin, non un difensore che cerca di emergere ma che emerge cercando di dar il meglio, di esser tutt’uno con i propri compagni di difesa.
    “Cerco sempre di star attento ai movimenti dei miei compagni, memorizzarne il gioco, le abitudini, i comportamenti in determinate situazioni di gioco. Parlo molto con loro e rispetto le consegne che mi danno quando c’è da organizzare il piano difensivo. Qando ho al mio fianco compagni più esperti per me non può che esser un piacere, cerco sempre di apprender il più possibile.

    Un miglioramento costante valso l’ingresso nella lista dei convocati per Londra 2012, manifestazione dalla quale è reduce.
    “Essere riuscito ad entrare nella lista dei convocati mi ha riempito di orgoglio. Vestire la maglia della nazionale dell’uruguay, in qualnque disciplina è una soddisfazione impressionante, impagabile. Difendere i colori del proprio paese deve esser per ogni sportivo il massimo orgoglio auspicabile nella propria carriera”.

    E sul suo possibile futuro europeo già qualche mese fa dichiarava:
    “Il calcio è uno sport che si vive sul momento perché vive di momenti. Adesso sto vivendo un buon momento qui in Uruguay, però non so cosa potrà esserci presto o tardi nel mio futuro. L’unica cosa che so di dover fare è continuare a lavorare per meritarmi tutto quello che arriverà vicino o lontano da qui”.

Spiacenti, i commenti sono chiusi.

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