Disamina di un tifoso …

 Scritto da il 23 agosto 2010 alle 11:16
Ago 232010
 

 

Ieri sera il Catania che mi aspettavo l’ho visto a sprazzi e solo nella prima mezz’ora di gioco.

Squadra ordinata in difesa che applicava gli schemi voluti da Giampaolo,  i ragazzi facevano il compitino loro assegnatogli senza correre particolari rischi e  mettendo in evidenza un Pablo Alvarez in forma campionato. Un muro imvalicabile sul quale l’attaccante di sinistra andava regolarmente a sbattere il muso e del quale avra’ difficolta’ a dimenticarsi …

In attacco note positive all’inizio, con il duo Mascara-Lopez aiutato da Ricchiuti nella sua vecchia posizione da trequartista che in certi momenti pareva imprendibile, e fino a quel punto i tre davanti facevano francamente sperare in una serata diversa.”

Le dolenti note venivano dal centrocampo,  dove a sorpresa Giampaolo schierava il trio Del vecchio-Izco-Pesce, Con Izco e pesce che giocavano in maniera discreta e senza demeriti particolari. Era il primo che si metteva in “grande evidenza” ma solo per una serie di falli e alcuni palloni buttati via in malo modo.  E cosi che Del vecchio veniva messo nella lista dei cattivi dall’arbitro, e il “Lungagnone”, prima veniva ‘ammonito e poi espulso. La cosa incredibile( mai vista in un campo di calcio )avveniva per l’ennesimo fallo fatto da quest’ultimo proprio mentre l’arbitro fischiava la fine del primo tempo : bravo Del vecchio!

Il Bilbao era gia’ in vantaggio per un rigore inventato dal pessimo arbitro Orsato (speriamo di non vederlo mai piu’ arbitrare una partita del Catania), che ne combinava di cotte e di crude ammonendo a iosa i calciatori del Catania e risparmiando al contrario quelli dell’atletico.

La ripresa era una pena, non si riusciva a cavare un ragno dal buco con gli spagnoli che facevano un possesso palla irritante ed il Catania che provava ad essere pericoloso in contropiede.

Alla fine ci ritroviamo con tre pere nel sacco ed una leggera sensazione di smarrimento.

Spero di non vedere piu’ Del vecchio con la maglia del Catania, e che Giampaolo capisca la lezione di ieri sera mandando in campo a Verona una squadra meno “sperimentale”  e piu’ vicina al valore della rosa che ha a disposizione che non e’ certo tale da prendere tre “pappine” in casa da una squadra come quella basca, che anche se di buon valore non e’ certo la migliore d’Europa. Se vogliamo dirla tutta,  l’anno scorso la migliore D’Europa e’ stata “strabattuta” in casa dai nostri.

A SOSTEGNO DI UNA FEDE.

UN SOLO GRIDO : ” FORZA CATANIA ! ”

 


  22 Commenti per “Disamina di un tifoso …”

  1. Ip Address: 94.246.127.17

    Ciao mario, finalmente dopo tanto mi hai fatto risentire al vecchio cibali! Oggi ho provato a chiamare la segreteria del calciocatania, niente un buco nell’acqua! Abbiamo dialogato via mail e mi hanno detto che i file che gli ho mandato sono inleggibili, o mancano! 1Ma la gente competente quant’è che la dobbiamo trovare? 2 Sta tessera do tifusu na fanu aviri A fine campionato? Bo! Domenica vorrei essere a verona ma per vedere la partita bisogna fare i salti mortali e spatti a stari assittatu che veronisi senza esultare……………..

  2. Ip Address: 151.33.45.76

    Ciao Matteuccio.

    Joe e’ stato qui ed e’ andato in segreteria la sua documentazione c’era, mentre non ha trovato niente sia di te che di Mongibello, credo dobbiate rimandare la documentazione in sede.

    Per Domenica porta pazienza vedrai la partita in mezzo ai veronesi, mi raccomando tifa anche per me …

    FORZA CATANIAAA!!!

  3. Ip Address: 87.13.130.226

    buona sera a tutti….

    ho visto la partità, la squadra cè ma bisogna lavorare duro per assimilare gli schemi in campo…..

    del vecchio, del vecchio per me da cedere di corsa…..

  4. Ip Address: 79.47.7.145

    Buongiorno raga’!!!
    Nonde state?
    Ancora alla Playa?
    Su’ su’ raga’!!!
    Un po’ su’ il morale!!!
    Anche a me non mi piace perdere nemmeno le amichevoli!!!
    Vabbe’ meglio adesso che succedono queste cose che in campionato.
    Buon prosieguo di giornata a tutti!!!
    Vamos Catania!!!

  5. Ip Address: 151.33.46.43

    Buongiorno a tutta la Rossazzurranza del mondo.

    Mi auguro che Capuano ritrovi la forma al piu’ presto e che i rincalzi siano all’altezza, perche’ in caso contrario debbo dare ragione a Joe quando asserisce che ci vuole un terzino sx.
    Per il resto credo che Giampaolo abbia gia’ in mente la sua formazione ideale, il tempo degli esperimenti e’ finito e sono sicuro che Domenica il Catania fara’ una bella partita a Verona …

    Un saluto agli amici che in questo momento sono in vacanza, mi sposto e vado a fare due tuffi anch’io.

    FORZA CATANIAAA!!!

  6. Ip Address: 85.41.235.41

    buon pomeriggio popolo rossazzurro…..

    vedo un centrocampo affollato di giovane speranze….
    sulla fascia sinistra abbiamo :

    Llama
    Barrientos
    Ricchiuti
    Mascara
    Pesce
    io terrei i primi tre Mascara farà panchina a non finire quest’anno se si sveglia Barrientos…

    centro abbiamo:

    Carboni
    Biagianti
    Ledesma
    Sciacca
    Delvecchio
    io terrei i primi tre a condizione che ledesma torni quello di prima

    sulla fascia destra abbiamo:

    Izco
    Gomez

    abbiamo un problema nel centrocampo ci vuole un regista e non mi venite a dire che abbiamo ledesma perchè in questo momento stà facendo di tutto all’infuori del regista…..

    io non lo so perchè il Mister insisti ancora con Delvecchio lo stà mettendo in vetrina spero che lo prendono lo vedono presto perchè in serie B farebbe la fortuna di tutti….. ma non è cosa di giocare in serie a.

    alla fine riguardo al modulo di Giampaolo rimango sempre perplesso con alcuni dubbi ma se viene applicato è un arma micidiale…..

  7. Ip Address: 85.41.235.41

    Catania, col Chievo sarà ancora 4-3-1-2
    24.08.2010 11:14 di Redazione ITA Sport Press

    Inizia alle 17,30 di questo pomeriggio a Massannunziata la settimana di lavoro per il Catania in previsione del debutto per il quinto anno consecutivo in Serie A. Sarà il Chievo Verona domenica sera a ospitare i rossazzurri allo stadio Bentegodi. Intanto dopo la sconfitta nell’amichevole contro il Bilbao, risultato severo nel punteggio rispetto ad un’espressione di gioco apprezzabile, specie nel primo tempo, mister Giampaolo cercherà di collaudare in questi 5 giorni che separano dalla sfida ai clivensi, il 4-3-1-2 che a suo dire si adatta meglio alle caratteristiche dei singoli. E in effetti bisogna dare ragione al tecnico di Bellinzona perchè con il rombo il Catania ha fatto vedere nei primi 30 minuti contro i baschi, buoni movimenti davanti e sulle corsie esterne potendo contare sulla mina vagante Ricchiuti sulla trequarti. Naturalmente a centrocampo cambieranno gli interpreti rispetto a domenica scorsa. Con Carboni metodista e Izco e Biagianti a supporto, potrebbe essere un Catania solido nella mediana e imprevedibile in attacco con il trio delle meraviglie la davanti. Insomma il 2 sulla ruota di Verona potrebbe davvero uscire. Potrebbe essere così una partita “a specchio” visto che anche il Chievo gioca con il rombo con Bogliacino (preferito a Bentivoglio) trequartista. Ma di questo aspetto ne parleremo dettagliatamente nei prossimi giorni.

  8. Ip Address: 77.204.205.232

    Buona sera a tutti,
    Da un po’ non scrivo…ho visto la partita in differita su un canale Basco (ETP TV) è a caldo non ho voluto esprimere un mio parere, ma di una cosa ora sono certo, il modulo quale esso sia non ha nessunissima importanza….come dicevo in passato l’allenatore è buono quando non fa molti errori….fino ad ora non so cosa a fatto Giampaolo, ma da domenica si fa sul serio, gli esperimenti sono finiti, finalmente si comincia.
    Io lavorerei come ha fatto Mihajlovic sulla testa più che sul modulo,
    Ciao Joe.
    Nun mi tuccari a Mascara, 😉

  9. Ip Address: 77.204.205.232

    Dimenticavo per domenica.

    4-4-2

    ………Andujar
    Alvarez….Spolli…Silvestre…..Capuano
    Izco…..Ledesma…..Carboni….Mascara
    …..Ricchiuti….Lopez

    4-2-3-1

    ……………Andujar
    Alvarez….Spolli…Silvestre…..Capuano
    ……Carboni……..Ledesma
    Mascara…….Barrientos(Ricchiuti)……..Gomez
    ………..Lopez

  10. Ip Address: 87.13.130.226

    ciao Chiarezza,

    io non tocco a nessuno sarà Giampaolo che sa come schierare la squadra in campo….

    penso anche io che il ns. allenatore non si fisserà su un modulo unico tanto che ha giocato con un 4-3-1-2 con Ricchiuti trequartista ma adesso lo sperimento è chiuso “les jeux sont fait, rien ne va plus”
    adesso si fa sul serio occhio al Chievo…..

    ————————————FORZA CATANIA 46——————————–

  11. Ip Address: 85.41.235.41

    Buongiorno a tutti….

    la tua formazione (4-4-2) mi piace cosi:
    al posto di Izco metti Gomez
    al posto di Mascara metti Barrientos

    thanks

  12. Ip Address: 85.41.235.41

    Catania, Gomez rientra in gruppo
    24.08.2010 21:20 di Livio Giannotta
    Fonte: calciocatania.it

    La settimana di lavoro che porterà all’esordio in campionato è inaugurata da una seduta d’allenamento interpretata con grande slancio dagli uomini a disposizione di mister Giampaolo, ormai pronti al gran debutto e pienamente determinati: la sessione pomeridiana è uno spettacolo d’intensità, dalla fasi di riscaldamento alle partitelle a tema, dedicate ad aspetti tattici cruciali. C’è Gomez, rientrato sabato dall’Argentina ed oggi regolarmente in campo con i compagni. Lavoro differenziato, a scopo meramente precauzionale, per Carboni, Pesce e Spolli. Mercoledì doppia seduta: rossazzurri in campo alle 9.30 ed alle 18.

  13. Ip Address: 77.204.205.232

    Ciao Joe
    Lascio Izco e Mascara se no andiamo a farfalle……Potrei togliere Mascara e spostarlo al posto di Ricchiuti in avanti e mettere Gomez ma non è giusto per quello che ha fatto Ricchiuti fino ad ora.
    Izco colonna del Catania se togli lui chi corre? Cmq questo è il 4-4-2 a me piace la seconda formazione con il 4-2-3-1 più spregiudicata è con giocatori di classe!!!! con Izco nel secondo tempo a subentrare a Mascara o Gomez dopo che il Catania passi in vantaggio. Comunque ancora fiducia totale a Lo Monaco che ha scelto Giampaolo….

  14. Ip Address: 151.33.47.205

    buongiorno a tutti.

    4-4-2 o 4-3-2-1 le formazioni messe in campo da Chiarezza ( che saluto insieme a Joe), le condivido al cento per cento. Infatti sono le stesse formazioni che avevo in mente io, ma caro Chiarezza purtroppo ne’ tu, ne’ io siamo gli allenatori del Catania … 😉

    FORZA CATANIA!

  15. Ip Address: 85.41.235.41

    io l’ho visto allo stadio durante la partità…
    il Mister urla da matti grida, gesticola ect…. :mail: :mail:
    non stà mai fermo o seduto questo è segno di caricare la squadra …..

    forza Giampaolo facci vedere chi sei… fora i KUKKI……
    :yahoo: :yahoo:

  16. Ip Address: 85.41.235.41

    ciao Catanista,

    domenica dobbiamo abbattere il Chievo io lo sotto scrivo :mail: :mail: :mail:

  17. Ip Address: 85.41.235.41

    ESCLUSIVA ITASPORTPRESS – Fini: “Tre anni fantastici con Giampaolo che gioca così. Adesso voglio fuggire da Siena. A Catania? Mai dire mai”
    25.08.2010 13:21 di Redazione ITA Sport Press

    Tre anni a Catania, un rapporto con i tifosi non sempre idilliaco, ma non sono mancate le magie e i gol importanti come quello della promozione dalla C1 alla B. Per Michele Fini l’esperienza ai piedi dell’Etna è stata une delle più forti, in tutti i sensi, della sua carriera anche se attualmente non sta vivendo un momento felice essendo stato messo fuori rosa dal Siena. Ma c’è una persona che ha dato tanto al giocatore nativo di Sorso in provincia di Sassari: è il mister del Catania, Marco Giampaolo. In esclusiva ai microfoni di Itasportpress.it, Michele Fini ci racconta tutto sul tecnico di Bellinzona con il quale ha istaurato negli anni un rapporto eccezionale. “E’ vero con Giampaolo ho avuto sempre un ottimo feeling –chiosa Fini- . E’ uno dei mister più preparati che ho avuto in carriera, magari con un pizzico di fortuna in più poteva ambire a squadre di prestigio, ma credo che potrà farlo ripartendo da Catania. Lui sfrutta in pieno le caratteristiche dei suoi giocatori, e qui a Siena ha modificato il modo di intendere calcio. Predilige il 4-4-2 ma non si intestardisce se non ha i calciatori per questo tipo di sistema di gioco. Io sono stato 3 anni con lui e amavo il modo in cui faceva giocare la squadra. A Cagliari è stata una bellissima parentesi così come a Siena. Se i giocatori del Catania recepiranno subito i suoi metodi e i dettami credo che il pubblico etneo si divertirà ad andare allo stadio. La sua filosofia è di cercare di vincere lavorando sul gruppo. Il collettivo è alla base di tutto per raggiungere gli obiettivi prefissati. Nel suo 4-4-2 predilige che i terzini abbiano personalità e devono essere bravi anche a inserirsi in attacco creando la superiorità sulla fascia. Poi c’è l’aspetto legato al trequartista, un elemento fondamentale che deve sapersi muovere tra le linee, che si butti negli spazi e che aiuti i tre centrocampisti. A Siena non aveva Cossu come a Cagliari e il mister ha provato diversi giocatori anche Jarolim. Purtroppo in Toscana non gli hanno creato i presupposti per lavorare bene secondo me. Lo stesso sta accadendo a me. Vivo una delle situazioni più brutte da quando gioco al calcio. Sono fuori rosa e mi alleno in posti e orari diversi dalla squadra. A 36 anni voglio togliermi qualche soddisfazione cancellando l’ultima annata negativa alla Robur. Per ora non ho proposte ma ho un anno di contratto col Siena. Mi piacerebbe tornare a Cagliari ma credo che sia qualcosa di utopistico. A Catania? Mai dire mai. Ritroverei Giampolo e un pubblico che ho voluto bene perché ti esalta anche se al primo errore poi ti butta giù. Ma questo succede in tante piazze. Ricordo il gol della promozione in serie B, ma non è facile dimenticare le 100 partite in maglia rossazzurra. Mi sono tolto belle soddisfazioni e poi giocare in Sicilia ti fortifica come persone e ti rende più forte. Ci tornerei volentieri ma penso sia difficile, l’unica cosa che spero fortemente è di svegliarmi da questo incubo e andare via da Siena”

    :whatever: :rant: :cuss:

  18. Ip Address: 85.41.235.41

    Catania, senza Biagianti contro il Chievo Verona
    25.08.2010 10:00 di Redazione ITA Sport Press

    Il centrocampista del Catania, Marco Biagianti non sarà disponibile per domenica nella trasferta della squadra etnea a Verona contro il Chievo. Il giocatore deve scontare una giornata di squalifica rimediata lo scorso campionato nell’ultima giornata contro il Genoa al Masimino. Biagianti, che era in diffida, fu ammonito dall’arbitro Candussio, facendo scattare lo stop di una giornata che sconterà appunto alla prima gara della stagione 2010/11. :shake: :pity: :cuckoo:

  19. Ip Address: 77.204.205.232

    Quello che ho sempre detto in cifre.

    Catania, ecco perchè la dirigenza non considera l’Europa League un obiettivo da raggiungere
    25.08.2010 15.45 di Marco Platania per itasportpress.it articolo letto 1057 volte

    Per correttezza d’analisi e dovere di cronaca, dopo aver spulciato le cifre che caratterizzano l’inafferabile Champions e lanciato l’allarme Europa League, vi offriamo un’indagine accurata sulla distribuzione dei proventi derivanti dalla partecipazione alla “Coppa dei Poveri”. Il sogno dei tifosi catanesi è incarnato proprio dalla competizione nata dalle ceneri della Coppa Uefa. “Entrare in Europa”, è la richiesta formulata dai supporters rossoazzurri alla dirigenza, ma il presidente Pulvirenti e, soprattutto, l’amministratore Pietro Lo Monaco sono sempre stati chiari in proposito: lo scudetto del Catania si chiama salvezza con bilanci in attivo per allungare la vita al sodalizio etneo. E dando un’occhiata agli introiti dell’Europa League e ai costi gestionali che comporta per le società che vi partecipano, le parole della società di via Ferrante Aporti risultano alquanto opportune.

    L’INCONTROVERTIBILE OPINIONE DEI NUMERI

    Tracciando un parallelo tra la cascata d’oro che bagna le 32 partecipanti alla fase finale della Champions e le 48 che prendono parte ai gironi dell’Europa League (comprese le 8 retrocesse dal massimo torneo continentale per club), il confronto tra le due competizioni si rivela impari. Il parametro del “market pool”, il valore del club sul mercato televisivo e sui mercati nazionali, distribuisce 54 milioni di euro, suddivisi per tutte le contendenti. Il bonus fisso di partecipazione versato nelle casse dei singoli club, ammonta a 600mila euro (contro i 3,8 milioni in Champions) e 300mila sono riservati al rimborso per ogni partita disputata (contro 550mila). Per quanto concerne il “performance bonus”, l’Uefa premia i meriti sportivi con 480mila euro a vittoria (sono 800mila in Champions) e 150mila per il pareggio (contro 400mila). Il passaggio ai turni ad eliminazione diretta è un’elemosina poco magnanima: 270mila per il passaggio agli ottavi di finale (3 milioni in Champions), 360mila ai quarti (contro 3,3 milioni), 630mila in semifinale (4 milioni). Alla squadra che si aggiudica il torneo vanno 3 milioni, 2 alla finalista perdente (in Champions 9 milioni alla squadra vincitrice e 5,2 alla seconda classificata). Gli introiti totali ammontano a 135 milioni suddivisi per 48 squadre a fronte dei 750, distribuiti a 32 club, nella “Coppa dei Ricchi”. La matematica non è un’opinione ma l’opinione del presidente De Laurentiis su quello che, sulla carta, si presenta come prestigioso torneo continentale per club, fila mestamente come un teorema matematico.

    PARADOSSI ROSSAZZURRI

    Insomma, i numeri sono inequivocabili. Una società come il Catania, deve fare i conti innanzitutto col fantomatico “bilancio in pareggio”. Nonostante il calcio di oggi risenta della crisi economica mondiale e della gestione poco oculata da parte dei presidenti negli ultimi quindici anni, la società dell’Elefante l’anno scorso ha chiuso il bilancio annuale con un attivo di oltre 10 milioni di euro. In tutto sono risultate 4 le squadre che hanno evitato di sprofondare nei bilanci in rosso, come testimoniano i dati forniti dalla Co.vi.soc. Fino al mese di dicembre, quello della storica consegna dei lavori per il Centro Sportivo che sorgerà in località Torre del Grifo nei pressi di Mascalucia, il Calcio Catania custodirà nel cassetto due conti separati: uno per la gestione della società, l’altro per la realizzazione del nuovo quartier generale. Come accade di frequente quando si affronta un progetto così maestoso, i costi del nuovo impianto sono lievitati rispetto ai 25 milioni previsti in partenza ma la società è riuscita a farvi fronte senza patemi d’animo. Essere sani in un calcio malato e contagioso, è un grosso privilegio e i tifosi rossoazzurri possono dormire sonni tranquilli in tal senso. E se il Catania dovesse centrare un piazzamento valido per l’ Europa? Sarebbe un traguardo storico, non v’è dubbio. Ma lo sarebbe anche dal punto di vista economico? Tralasciando l’annosa questione dello stadio “Angelo Massimino” , che in ogni stagione calcistica rinnova il mancato nulla osta per l’omologazione del’Uefa, basta concentrarsi sui costi di gestione che comporta l’eventuale partecipazione all’Europa League il ritorno economico che (non) ne deriva. Una rosa di 25 giocatori, che tradotto in cifre significa oltre 20 milioni di euro di monte ingaggi, potrebbe non essere sufficiente per affrontare tre competizioni. Completare la rosa per allungare la panchina, comporterebbe ulteriori spese che esulano dal bilancio di previsione di una società come il Catania. Il mercato in uscita, sempre molto remunerativo grazie all’abilità di negoziazione dell’astuto Pietro Lo Monaco che riesce a massimizzare i ricavi dalle cessioni dei suoi gioielli, rappresenta la maggior fonte di sostentamento per le casse della società; spezzare i sottili equilibri potrebbe non giovare alla causa. Inoltre, affrontare tre competizioni comporterebbe un dispendio di energie fisiche e mentali esorbitante. Ricordate quando, nel 2008, il Catania di Walter Zenga si giocò la semifinale di Coppa Italia contro la Roma? La cavalcata dei rossoazzurri venne arrestata dal goal di Aquilani su rigore e non bastò la replica del “mostro” Silvestri dopo la sconfitta per 1-0 all’ “Olimpico” . Il Catania, impegnato fino all’8 maggio su due fronti, rischiò la retrocessione arrivando a corto di fiato alla 38sima giornata che sancì, comunque, la meritata salvezza. Il precedente della “favola” Chievo fu emblematico: i clivensi parteciparono ai preliminari di Champions e poi retrocedettero in B nella stessa stagione. Essere ambiziosi e perseguire sempre rinnovati obiettivi, fa parte dell’indole di una società al passo coi tempi che ama regalare gioie ai propri sostenitori e scrivere ulteriori pagine di storia. Sognare non è lecito, è il pane di cui si nutrono i tifosi sempre in cerca di nuovi stimoli per alimentare la fiamma della passione. E se il sogno si trasformasse in incubo? In attesa di un cambiamento ai vertici dell’Uefa che possa donare la luce che merita a una competizione così prestigiosa come l’Europa League, bisogna accontentarsi dello scudetto chiamato salvezza. Può sembrare paradossale non augurarsi di raggiungere traguardi bramati per 64 anni, ma nel paradosso, a volte, risiede una squallida verità.

  20. Ip Address: 87.10.155.117

    Serie A, le protagoniste
    Catania.
    CATANIA
    SE TUTTO FILA LISCIO — Maxi Lopez resta e si conferma un valore aggiunto inestimabile e con Mascara va a formare una coppia d’attacco da alta classifica. El Papu Gomez diventa l’ultima rivelazione argentina dei rossazzurri, e il buonsenso di Giampaolo porta il Catania ad una salvezza tranquilla.
    se tutto gira storto — La squadra non digerisce il 4-4-2 che Giampaolo prova a impostare, la squadra pecca di presunzione dopo l’exploit della scorsa stagione e perde umiltà e troppe partite fuori casa. E così diventa dura, in chiave salvezza.
    lo scenario piu’ plausibile — Il Catania non ripete la strepitosa cavalcata della scorsa stagione, ma fa abbastanza da restare in serie A. Obiettivo massimo, e mica è poco.

    Copia e incolla da “La Kakketta dello Spork”!!!

    Raga’!!! Nessuno ci fila!!!
    Facciamo le corna e auguriamoci che sia migliore di quello passato!!! :pity: :pity: :borg: :borg: :whatever: :whatever:

  21. Ip Address: 95.239.56.16

    Hana ittàri sangu!!

    Speriamo di sovvertire tutti i pronostici.

    Buonasera a tutti i rossazzurri del mondo ed anche a quelli che sicuramente si trovano su plutone!!!

    Ragazzi, io e Matteo, quasi sicuramente, domenica andremo a Verona.
    Però, poichè non abbiamo ancora la tessera del tifoso, faremo i kukki contro il chievo nel settore poltrone numerate ovest!! :finger: :finger: :finger: …..na sintèmu sempri s…..

  22. Ip Address: 79.22.64.36

    buona sera popolo rossazzurro…..

    matteo grazie per il calendario l’ho messo al posto del mio :shiftyeyes: :shiftyeyes:

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