Dopo i “rosanero” arrivano i “rossoneri”

 Scritto da il 28 novembre 2012 alle 08:10
Nov 282012
 

Il nero è uno dei colori  comune  al Palermo ed al Milan. Però  noi, che già siamo stati “fatti neri” dai cugini della Trinacria Occidentale,  abbiamo l’obbligo sportivo e morale di fare “neri” i giocatori della squadra meneghina.

Venerdì  prossimo dobbiamo entrare in campo immaginando il prato del Massimino  “rosso”,  come si usa fare con i tori  nella corrida e,  a conclusione dell’incontro,  solo uno risultato dai colorii azzurri potrà sollevare il morale e lo spirito sportivo  di tifosi e simpatizzanti catanesi.

Non sarà certamente impresa  facile, ma nemmeno impossibile da realizzare  per una squadra che, quando ha voglia di giocare, e questo è successo molto spesso,  riesce a centrare l’obiettivo. Noi non diciamo nulla di nuovo affermando che il “pallone è rotondo”  e le partite si possono  anche perdere, oltre che vincere o pareggiare, però è anche vero che diventa poco piacevole uscire sconfitti per avere subito sonore bastonature per scarso rendimento.

Chi non ha voglia di giocare, chi non è disponibile ad impegnarsi ed ha poca voglia di giocare, può tranquillamente rimanere  ai margini del campo e godersi la partita “ dalla panca”.

Giocatori che saranno squalificati ? penso che   Mister Maran, ha i giocatori a disposizione per procedere alle relative sostituzioni. I Bellusci, Rolin, Castro lo stesso  Ricchiuti e Company, costituiscono patrimonio di livello per la serie maggiore e, possibilmente, hanno più voglia  che altri   di giocare e rendersi utili alla causa comune.

Il Milan è una compagine che se aggredita con pressing alto e non lasciata ragionare a centro campo, non costituisci un così serio pericolo ai fini del risultato finale. Non solo per caso ad un terzo del campionato, occupa una posizione in classifica che non la premia poi tanto.

Lasciamo a casa i timori reverenziali e facciamo la nostra partita senza alcuna sudditanza psicologica e tiriamo fuori “ lo spirito guerrier ch’entro mi rugge”. E’ estremamente importante, in questa fase del campionato, lasciare indietro in classifica la squadra di Allegri e riprendere il cammino dei risultati. Occorre riaffermare con una prestazione maiuscola la bontà  del gioco della formazione rossazzurra e dei suoi elementi, senza portarsi dietro le scorie di una sconfitta che merita una attenta ed accurata analisi finalizzata alla ricerca dei motivi che l’hanno determinata e da li ripartire, a tutto spiano, per dare alla tifoseria catanese il giusto sapore di un risultato, comunque positivo, che  non lasci l’amaro in bocca di una possibile vittoria o di una immeritata  sconfitta.

Noi ci siamo lasciati alle spalle un sabato più nero  che nero non si può,  ma  abbiamo la massima fiducia nella ripresa di un cammino ricco di soddisfazioni con le quali  Società, allenatore e giocatori rossazzurri  hanno  fin qui  alimentato il palato fine della tifoseria catanese.

“Per un monaco non si perde un convento”, recita un detto popolare e noi siamo convinti  che, se tra i giocatori del club catanese, qualcuno pensa di essere diventato insostituibile o si sente già soddisfatto dai risultati acquisiti, crediamo che sia tempo di fare le scelte giuste per non allontanare dallo “stadio” quanti con passione e qualche volta con sacrificio economico assistono allo spettacolo calcistico.

Saluti e sempre Forza Rossazzurri.

  26 Commenti per “Dopo i “rosanero” arrivano i “rossoneri””

  1. Ip Address: 87.1.34.76

    Buongiorno raga’!!!
    Buon commento Rosario!!! 😉 😉 😉
    Dopo gli “Hello Kitty” dobbiamo vedercela con i “diavoli rossoneri”!!! 😈 😈 😈
    Partita difficile ma non proibitiva, se la partita l’affrontiamo come a Palermo siamo fritti.
    Speriamo sulla “legge” del Massimino!!! 😈 😈 😈

    Buona giornata a tutti!!!

  2. Ip Address: 85.41.235.41

    Buongiorno a tutti…

    Sembra che bergessio si è ripreso 😉 😉 😉
    ma non Izco e Biagianti allora spazio al giovane Salifu.

    Catania in campo stamani a Torre del Grifo: in gruppo anche Gonzalo Bergessio, nuovamente disponibile. Conclusa la riunione tecnica, i rossazzurri si sono dedicati ad un lavoro didattico completato da esercitazioni tattiche specifiche, in vista del confronto con il Milan. Nella fase centrale della seduta, “torello” ed esercizi di mobilità. In chiusura, cross e conclusioni. Si ferma Ciro Capuano: per il difensore, contrattura al polpaccio sinistro. Giovedì alle 10.00, in sala stampa, la conferenza pre-gara di mister Maran. Alle 11.00, allenamento a porte chiuse.

  3. Ip Address: 79.49.39.74

    BUONASERA FRATELLI DAL CUORE ROSSO E AZZURRO OTTIMA DISAMINA ROSARIO UN CORDIALE SALUTO A GIORGIO JOE E TUTTI GLI ASSENTI
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    digg
    CATANIA – Curiosità e precedenti tra Maran ed Allegri

    Un precedente col Milan
    Un solo precedente tra il Milan ed il tecnico del Catania, Rolando Maran. Nell’edizione 2005/2006 della Coppa Italia, Brescia-Milan terminò con un rocambolesco 3-4. Marcatori: 15’ pt Seedorf (M), 31’ pt Inzaghi (M), 38’ pt Del Nero (B), 3’ st Rui Costa (M), 15’ st Di Biagio (B, rig.), 26’ st Hamsik, 43’ st Rui Costa (M, rig.).

    Due precedenti con Allegri
    Sono due i precedenti tra i tecnici di Milan e Catania. Gli unici incontri nella stagione 2004/2005 del campionato di serie C1. Maran allenava il Cittadella, Allegri la Spal. In Veneto s’impose la squadra di Allegri, a Ferrara terminò in pareggio.

    Allegri
    Sono otto i precedenti tra Allegri ed il Catania. Quattro da tecnico del Milan (2 pareggi, 2 vittorie), altrettante da tecnico del Cagliari (2 sconfitte, 1 pareggio, 1 vittoria). Al Massimino si contano due sconfitte (col Cagliari), 1 pareggio ed 1 vittoria (col Milan).

    Goal o non goal
    Le squadre di Allegri hanno sempre vinto senza concedere goal al Catania. Qualvolta i rossazzurri sono riusciti a metter a segno una rete hanno sempre portato punti, sia in casa che in trasferta. Le uniche due vittorie sono giunte entrambe col punteggio di 2-1.

    Bomber
    Stephan El Shaarawy è andato a segno nell’unico confronto con una squadra di Maran. Due stagioni fa, in Padova-Vicenza 4-1, segnò la rete del 2-0.

    Commenti TUTTO IL RESTO E NOIA 😉 😉 😉

  4. Ip Address: 79.49.39.74

    CARO JOE E UNA BUONA NOTIZIA QUELLA DI BERGESSIO RIENTRATO IN GRUPPO FORZA CATANIA 😉 😉

  5. Ip Address: 87.1.34.76

    Buonasera raga’!!!
    Ciao joe e Angelo!!! 😀 😀 😀
    E’ rientrato Bergessio pero’ bisogna vedere se Mister Maran lo utilizza.
    Alvarez pare che non sia stato squalificato mentre ci mancheranno Spolli e Gomez.
    Prima o poi doveva accadere per le squalifiche e infortuni vari la mancanza dei giocatori titolari, spero che i sostituti siano all’altezza e sono occasioni da non sprecare per loro.

    Sogni rosso e azzurro a tutti!!!

  6. Ip Address: 95.239.57.220

    Buonasera a tutti!

    Devo dare ragione a Joe che si chiede come mai la società tralascia un argoemnto importante che è quello di affiancare una punta (che segna) a Bergessio.

    Devo dare ragione a Chiarezza, anche se per un certo periodo di tempo ero scettico, il quale ha sempre sostenuto che Lodi e Almiron non devono giocare insieme perchè non possono coesistere. Adesso ne sono ultraconvinto anch’io.

    Devo dare ragione a Val che su Barrientos dice che sarebbe giusto che Gasparin tirasse le orecchie a Barrientos (che ormai si sente una primadonna) e anche lui, se non vuole rimanere e se va a finire in un’altra squadra farà il classico “flop”.

    ……. e adesso aspettiamo il Milan senza Izco, senza Gomez e senza Spolli..:cry:

  7. Ip Address: 95.239.57.220

    Ciao Joe, Val, Giorgio, Prof. Rosario, Chiarezza, Lux, Angelo, Catanista, Matteo, Peppe, e tutti l’autri. :mrgreen:

    Voglio fare una domanda provocatoria:
    pensate che se con i palemmicani ci fosse stato in panchina Simeone sarebbe finita con quella disfatta?

  8. Ip Address: 79.49.39.74

    CIAO MONGIBELLO IO PENSO SIMEONE O NON SE SCENDEVANO IN CAMPO CON QUELLA MENTALITA SAREBBE STATO LO STESSO FORZA CATANIA 😉 😉

  9. Ip Address: 79.49.39.74

    SCUSATE MA IO SONO SEMPRE PIU CONVINTO CHE ABBIAMO REGALATO TRE PUNTI AI MEUSA BUONA SERATA A TUTTI 🙄 🙄

  10. Ip Address: 87.7.68.21

    Ciao Mongibello, Angelo….
    Se c’era Simeone non poteva mai succedere una cosa del genere, era un fiume in piena, gridava urlava incitava, caricava i giocatori durante tutta la partita.
    purtroppo non andava d’accordo con Lo Zar :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

    penso che contro il Milan vedremo in campo Salifu perchè è l’unico mediano di rottura rimasto, visto che Izco, Biagianti sono ancora infortunati. 😥 😥 😥

    CATANIA – Mister Maran sta ultimando la preparazione in vista della sfida casalinga contro il Milan. Non sarà della gara, a meno di un clamoroso recupero, Capuano, contrattura al polpaccio per lui, mentre tornerà, seppure non al meglio, l’argentino Bergessio nel cuore dell’attacco rossazzurro, nella rifinitura di domani il tecnico scioglierà gli ultimi dubbi. Non sono invece dubbi ma certezze le decisioni del Giudice Sportivo: squalificati per un turno Nicolas Spolli ed Alejandro Gomez, per quest’ultimo anche un’ammenda di 2000 euro; ammonizione con diffida per Sergio Almiron (terza sanzione). Due assenze importanti per il Catania, il roccioso difensore e l’estroso esterno, un peccato non poter disporre dell’intera rosa contro El Shaarawy e compagni.

  11. Ip Address: 93.46.42.0

    A riprova di quanto successo al Catania, avete visto che fine ha fatto il Palermo con il Verona ? si dirà: ha giocato con le seconde linee oppure era solo Coppa Tim. Io mi riferisco all’atteggiamento di sufficienza.Saluti

  12. Ip Address: 95.245.10.49

    Buongiorno raga’!!!
    Do ragione un po’ a tutti dell’atteggiamento avuto dai nostri ragazzi a Palermo.
    Simeone è un allenatore diverso da Mister Maran come lo era Sinisa.
    Con il se e il ma non si puo’ prevedere una partita.
    Ma principalmente e’ l’atteggiamento dei giocatori in campo, penso come ha scritto Lodi su Twitter, sono entrati troppo molli.

    Buona giornata a tutti!!!

  13. Ip Address: 85.41.235.41

    Buongiorno a tutti…..
    Speriamo di fare i tre punti per noi tifosi è fondamentale vincere :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

    CATANIA, Maran: “La spinta del pubblico sarà fondamentale”. Ecco la formazione anti Milan: giocano Rolin e Salifu
    29.11.2012 13:55 di Andrea Carlino Twitter: @acarlino85

    Dopo la cocente sconfitta contro il Palermo, per il Catania è già tempo di campionato: ed è vera emergenza: Maran è costretto ad affrontare il Milan, domani sera alle 20:45 con l’infermeria piena e la squadra decimata dal giudice sportivo. Spolli e Gomez, diffidati, sono infatti stati ammoniti nel match contro il Palermo e pertanto sono stati fermati per una giornata. Fermi ai box invece oltre a Fabio Sciacca, anche Mariano Izco (distrazione muscolare del quadricipite femorale sinistro), Biagianti (ancora sottoposto a terapie per il problema al piede) e Capuano (bloccato da una contrattura al polpaccio sinistro). Ce l’ha fatta, invece, Bergessio. L’attaccante argentino si allena da due giorni con la squadra e Maran ha deciso di confermare il 4-3-3 anche contro il Milan. In difesa sara’ Rolin a sostituire lo squalificato Spolli.
    Nessun dubbio per il tecnico che per la prima volta in conferenza stampa conferma la presenza di Rolin dal primo minuto e scioglie ogni dubbio anche sugli altri ballottaggi assicurando la presenza in campo dal primo minuto di Castro e Salifu. A centrocampo quindi Salifu e’ stato preferito a Ricchiuti. “Senza Biagianti e Izco e’ arrivato il suo momento”, ha detto il tecnico.
    In attacco Castro completerà il trio con Bergessio e Barrientos, sostituendo cosi’ lo squalificato Gomez. “Riemergere dal derby si puo’ – dichiara Maran – Dobbiamo ricordare quello che abbiamo fatto fino ad oggi e ricominciare dalla bella classifica che abbiamo. Bisogna ricominciare dallo stesso spirito e dalla stessa qualita’. Se andiamo in campo con la cattiveria giusta ci sara’ il solito Catania. La spinta del nostro pubblico sara’ fondamentale”. Il tecnico presenta cosi’ il match di domani sera contro i rossoneri: “Il Milan ha trovato nell’ultimo periodo la giusta quadratura. Incontriamo una squadra che vale molto di piu’ rispetto ai punti che ha. Hanno trovato il ritmo e gli equilibri giusti. Dobbiamo fare attenzione solo a noi stessi. Dobbiamo mettere insieme quello spirito di squadra che abbiamo sempre dimostrato. Dobbiamo essere squadra che ha fame e cancellare una partita che ci ha lasciato l’amaro in bocca. Forza ed equilibrio giusta non dovranno mancarci. El Shaarawy? Bisogna essere bravi ad accorciarlo sempre ed evitargli un semplice uno contro uno. Ma il Milan non e’ solo lui. In attacco ci sono tanti giocatori di qualita’”

    CATANIA (4-3-3): Andujar; Alvarez, Rolin, Legrottaglie, Marchese; Salifu, Lodi, Almiron; Castro, Bergessio, Barrientos.

  14. Ip Address: 2.224.195.250

    Ciao Mong…e slt. a tutti

    con Simeone (che reputo il piu’ forte allenatore cha abbiamo avuto a Catania) non avremmo mai perso a Palermo …

    per lui inoltre sarebbe stato imperativo bloccare Miccoli , con raddoppi di marcature e/o altre soluzioni .
    Insomma non avrebbe avuto quella libertà di spaziare da un fronte all’altro del campo come è puntualmente successo …

    Ed aggiungo che non sono affatto d’accordo con le ultime dichiarazioni di Maran
    il quale afferma su El Shaarawy , testualmente -parole di Maran-“poiché in fondo non è un giocatore in particolare che fa la squadra”.
    El Shaarawy in questo momento del Milan è il giocatore ch fa la differenza e Maran deve trovare tutte le alchimie possibili per bloccarne e limitarne le potenzialità .

    Altrimenti caro Maran non ci siamo ….non ci siamo proprio …

  15. Ip Address: 87.19.162.58

    Un caro saluto a tutti gli amici tifosi.
    Ad Angelo: finalmente ho capito: nel tuo intervento n.17 del precedente articolo volevi dire Montolivo e non Aquilani, fa niente capita a tutti di confondersi.
    Per Rosario. sono d’accordo su tutto ciò che hai scritto ad eccezione di una cosa, Ricchiuti secondo me non è più in grado di giocare in serie A.
    Un caro saluto a tutto il resto degli amici.

  16. Ip Address: 87.19.162.58

    Concordo in pieno con Vai (che saluto) se Maran non capisce che in questo momento El Shaarawy è in grado di fare la differenza vuol dire che ha dei vistosi limiti.

  17. Ip Address: 2.224.195.250

    Ciao prof

    d’accordo con te

    anch’io reputo ormai Ricchiuti non piu’ idoneo al nostro Catania …

  18. Ip Address: 2.224.195.250

    … e su El Shaarawy

    speriamo che qualcuno lo corregga in tempo e gli apra gli occhi …

  19. Ip Address: 2.224.195.250

    … a dopo

    sono in piedi dalle 5 , fuori casa dalle 5.45 e da poco rientrato …

  20. Ip Address: 79.49.39.74

    BUONASERA FRATELLI DAL CUORE ROSSO E AZZURRO UN CARO SALUTO A TUTTI I PRESENTI E NON Il Milan vuole l’Europa, il Catania vuole il riscatto
    Al Massimino arriva un Milan sempre meno top team ma pur sempre europeo. I rossazzurri dovranno annullare la sconfitta nel derby, contro una formazione che in teoria dovrebbe andarsi a prendere un posto in europa, ma se i rossazzurri vorranno puntare al sogno, dovranno iniziare a pensare a battere il Milan che dal ritorno in serie A, non è mai stata sconfitta.

  21. Ip Address: 79.49.39.74

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    In un campionato sempre più a spezzatino, il Catania post derby, venerdì sera affronterà il Milan. Un Milan che a sua volta viene dalla grande vittoria contro la Juventus, e affronterà i rossazzurri con la speranza di uscire definitivamente dalla crisi di gioco e risultati che l’ha vista inseguire in campionato e faticare in un girone soft di Champions.

    Ad alimentare le speranze degli etnei è il dato che il Milan in questo campionato non è mai riuscita ad ottenere due vittorie consecutive, perdendo spesso punti con squadre sulla carte meno quotate. Il Milan di quest’anno è stato falcidiato dal mercato in uscita avendo perso gioielli come Thiago Silva e Ibrahimovic, che davano alla compagine milanese il tocco da top team, che quest’anno sembra essere svanito.

    Ma con le partenze dei due top player in direzione Parigi, Allegri è riuscito a sfruttare al meglio le capacita del giovane El Shaarawy, che fino adesso è riuscito a caricarsi in groppa tutto il peso dell’ attacco del Milan, e proprio lui il capocannoniere del campionato con 10 reti che hanno portato i rossoneri ad avere i 18 punti in campionato.

    Il match di venerdì sera vedrà di fronte due squadre divise in classifica da un solo punto, il Catania infatti viaggia a 19 a +1 dal Milan, sarà quindi molto importante staccare i tre punti per entrambe le compagini, che potrebbero vedersi avvicinare alle zone di classifica che contano, difatti il quinto posto è a quota 26, e se per il Catania è un sogno per i rossoneri è l’obiettivo minimo.

    L’allenatore dei milanesi, che si trova ad affrontare ogni partita in forte dubbio non potrà contare molto probabilmente sui terzini titolari (Abate e Antonini), e schiererà con ogni probabilità Costant e De Sciglio, altri assenti saranno Yepes per squalifica, Pato e Bonera per infortunio e quindi a completare il pacchetto arretrato con Mexes andrà Zapata.

    Nel 4-3-3 di Allegri, l’unico dubbio sarà l’attacco, con gli inamovibili El Shaarawy e Robinho che dovranno essere supportati da uno fra Boateng o Bojan, entrambi poco in luce in questo Milan.

    Dal ritorno in serie A, il Milan per il Catania resta una delle poche squadre da battere. L’unico successo è arrivato in coppa Italia per 2-1 con le reti di Spinesi e Mascara. Al Massimino gli ultimi incontri hanno visto i rossoneri vittoriosi per ben tre volte e sempre per 0-2 e gli altri 3 match sotto l’etna sono sempre finiti 1-1 e il primo sul neutro di Bologna. L’unico ex della partita sarà Nicola Legrottaglie, una sola presenza in rossonero, durata per altro ben poco, giusto il tempo di uscir fuori in barella (colpito da Kozak, Milan-Lazio) e mai più tornato in campo fino al suo approdo in maglia rossazzurra.BATTERE IL MILAN SI PUO TUTTO IL RESTO E NOIA 😉 😉 😉

  22. Ip Address: 79.49.39.74

    Milan? ricordo…”Quel bacio tra il “Loco” ed il “Gabbiano””

    Il nostro amico Ettore, ci ricorda un Catania Milan della stagione 2007/08, con Baldini ancora in panchina e con Spinesi che interruppe una pesante serie negativa di risultati realizzando il gol del definitivo uno a uno… con bacio finale al “Loco” Vargas.

  23. Ip Address: 79.49.39.74

    Venerdì sera si andrà a caccia dell’immediato riscatto, ospitando una delle squadre più blasonate d’Italia, il Milan! La squadra rossonera sta tentando la risalita in classifica dopo un avvio molto mediocre, e arriverà con il morale alto dopo la vittoria di Champions League in Belgio contro l’Anderlecht e quella a S.Siro contro la Juventus. I precedenti in serie A con i Diavoli Rossoneri in Sicilia sono ben sedici, e anche alla luce del blasone dei lombardi specie nelle epoche passate, sono i rossoneri ad essere in vantaggio con sei vittorie contro le due etnee e sette pareggi.

    Non vinciamo a casa nostra con loro inoltre da ben trent’anni! L’ultima vittoria si è verificata nella stagione 62/63 per una rete a zero con gol di Petroni. Sui precedenti ci sono anche delle curiosità, si sono registrati ben sei risultati di uno a uno, e partita dell’ultima stagione a parte ( terminata proprio uno a uno) ci sono stati ben tre risultati di zero a due consecutivi!

    Che sia la volta buona per una vittoria storica? Da questo pazzo Catania possiamo aspettarci di tutto!

    La partita che vi racconterò oggi, nel consueto angolo dei ricordi è quella della stagione 2007/08, giocata mercoledì 27 febbraio 2008 e terminata, neanche a dirlo, con il risultato di uno a uno.

    Nel Catania in quella partita resisteva ancora Mister Baldini, nonostante avesse iniziato in modo a dir poco terrificante il girone di ritorno, infatti al giro di boa racimolammo un solo punto in casa contro il Parma e poi ben quattro sconfitte consecutive.
    Questo vi fa immaginare che aria si respirava in città. Ma naturalmente quella sera nonostante il pessimo ciclo di risultati, lo stadio traboccava di spettatori ed entusiasmo, perché giocava il Milan e come è di consuetudine gli intrusi sicilian-rossoneri erano tanti!

    Il Milan che quella sera scese a Catania per non perdere di vista la zona Champions vantava ancora tra le sue fila la “Leggenda” Capitan Maldini, Super Pippo Inzaghi, Emerson e Cafù. Nel Catania fece esordio invece quella sera Matias Silvestre, da poco prelevato dal Boca Juniors. Baldini col suo solito atteggiamento poco impavido rinunciò al tridente lasciando uno Spinesi in crisi di gol in panchina. Il primo tempo Rossazzurro fu sulla difensiva, col terrore di incappare nell’ennesima sconfitta.

    Il pallino del gioco fu per i primi quarantacinque minuti nelle mani dei Diavoli, che si resero pericolosi a metà tempo prima con Seedorf che non riuscì ad approfittare di un bellissimo assist di Pato che l’aveva messo a tu per tu con Polito, e poi con Super Pippo che sbagliò lo stop di petto a pochi metri dalla porta spedendo il pallone tra le braccia del nostro portiere.
    Fortunatamente il primo tempo finì zero a zero, e il pubblico abituato con Baldini ad un atteggiamento non molto spavaldo, sembrava accontentarsi.

    Il secondo tempo iniziò con una timida iniziativa di Martinez che si concluse con un nulla di fatto, ma poi purtroppo Pato al decimo minuto si inventò un bellissimo diagonale rasoterra da fuori area che passò sotto le braccia dell’incerto Polito.
    L’incubo della quinta sconfitta consecutiva si stava materializzando, e noi tifosi memori ancora della grandissima sofferenza della stagione precedente cominciammo a presagire un nuovo finale di campionato con il patema d’animo a farla da padrone.
    Mister Baldini dopo il vantaggio di Pato decise di abbandonare l’atteggiamento difensivo, e tentò il tutto per tutto per riprendere la partita buttando nella mischia il “Gabbiano”.

    Il grande Gionatha ripagò subito la fiducia del Mister spingendo di testa in rete un bellissimo cross di Vargas! Uno a uno! E un respiro di sollievo tirò la parte Rossazzurra dello Stadio! Ed allora, come nella partita di Coppa Italia contro l’Udinese, scatta la guasconata che, in mondovisione contro il Milan, farà il giro del mondo meritando anche un servizio sul programma televisivo “Le Iene” (Italia 1). Per ringraziare il compagno peruviano del cross “al bacio”, Spinesi è già d’accordo con Vargas: lo cerca, gli si avvicina e… “smac”, bacio a stampo sulle labbra in barba ad ogni cliché sul machismo del calcio. Se in Italia tutti capirono la goliardata, in Perù Vargas dovette spiegare che tra lui e Spinesi altro non c’era se non lo spirito goliardico.

    A quel punto i giocatori Etnei rinati dopo il pareggio cercarono addirittura l’impresa, ma si videro annullare 2 reti, dal “solito” De Marco che quel giorno arbitrava il match, una in modo netto per un fallo di Silvestri su Bonera prima di mettere la palla in rete, e l’altro molto più difficile da vedere su Colucci che fu fermato per un fuorigioco millimetrico.

    La partita si concluse uno a uno, ma purtroppo per Baldini, la sua avventura a Catania continuò solo per un paio di mesi, prima di esser sostituito da Walter Zenga, che ci avrebbe poi portato alla salvezza finale.Dal ritorno in serie A ad oggi i Catania Milan non sono stati così esaltanti, si spera un cambio di rotta nella partitissima di Venerdì, i giocatori ce lo devono..

    LA MAGLIA NON L’ABBANDONEREMO MAI! SOLO CATANIA

  24. Ip Address: 79.49.39.74

    Dopo la vittoria con la Juventus, il Milan è in cerca di conferme. Ad esaminare la consistenza della squadra di Allegri, ci penserà il Catania, reduce da una prova sottotono nel derby perso contro il Palermo e privo, domani sera, di Spolli, Biagianti, Izco e Bergessio. Per i rossoneri, noni in classifica e a un punto proprio dai rossazzurri, si tratta di un’occasione unica per superare i siciliani e rilanciare le proprie quotazioni, sfruttando, appunto, le defiance della squadra di Maran.

    A dir la verità, anche il club meneghino avrà qualche problema da risolvere: il tecnico toscano, già privo di Abbiati, Abate, Muntari, Strasser, Didac Vilà, Mesbah, Antonini, Ambrosini e Pato, dovrà reinventare la difesa, a causa delle recenti indisponibilità di Bonera, Mexes e Yepes. Secondo i maligni, tuttavia, l’inedito pacchetto di centrali difensivi Zapata-Acerbi non dovrebbe correre grossi pericoli.

    In base alle ultime news da Torre del Grifo, infatti, il terminale offensivo etneo dovrebbe essere l’imberbe Doukara, che l’anno scorso giocava in Seconda Divisione e che non sembra ancora pronto per un presente da protagonista in serie A. L’alternativa sarebbe Morimoto, di cui a Catania si erano dimenticati esistenza ed utilità. Nessun dubbio sulle qualità del giapponese che, tuttavia, nel lontano passato aveva già dimostrato a più riprese di non essere adatto al 4-3-3. L’asiatico non ha il fisico di Bergessio, che non segna tanto, ma fa a sportellate con i difensori e crea tanti spazi per gli inserimenti dei compagni: per risultare decisivo, l’ex attaccante del Tokyo Verdy, avrebbe bisogno di dialogare con un’altra punta. Opzione non contemplata da Maran, pertanto questo problema per Montolivo e compagni non sussiste.

    Stephan El Shaarawy, capocannoniere della serie A, si è espresso così ai microfoni di Sky Sport sulla gara di domani: «Con la Juve abbiamo raccolto una vittoria di grande importanza. La partita di Catania sarà fondamentale per la classifica e la continuità. Dovremo fare una grandissima prova, perché crediamo nella qualificazione in Champions: il campionato è lungo e ci sono tante gare per poter recuperare».

    Questa la formazione che dovrebbe scendere in campo domani al ‘Massimino’:

    (4-3-3) Amelia; Constant, Acerbi, Mexes, De Sciglio; Montolivo, De Jong, Nocerino; El Shaarawy, Robinho, Boateng. A disp.: Gabriel, Zapata,Strasser, Flamini, Emanuelson, Niang, Pazzini, Bojan. All.: Allegri.

  25. Ip Address: 79.49.39.74

    Allegri: “Catania vero test”
    Berlusconi a Milanello

  26. Ip Address: 178.33.179.23

    Volendo fare l’avvocato del diavolo: perche9 per i rumnei siamo garantisti (noi di sinistra ) e invece per un potente non mi stupisce ecc. ? Non e8 che anche l’equazione potente=vecchio porco puf2 essere un cliche9 da cui guardarsi (sebbene oggettivamente difficile per noi italiani)? Perche9 un’accusa di stupro e8 automaticamente accettata dalla vox populi come vera fino a prova contraria ?Personalmente, posto che nutro interesse prossimo allo zero per i dettagli della vicenda (l’unico mio interesse e8 che chi ha sbagliato paghi e che chi ha subito offesa ottenga giustizia), sono un po’ in apprensione per questa deriva del dagli al mostro prima ancora che siano chiariti i dettagli. Che il mostro di turno sia il primo dei politici o l’ultimo dei diseredati non fa differenza: la vittima accusa DSK, DSK si proclama innocente; io preferirei che le indagini terminassero il proprio corso (o quanto meno che i fatti siano accertati oggettivamente) prima di pronunciarmi, anziche9 leggere sui giornali editoriali pro o contro DSK in quanto superuomo decaduto (il video di Repubblica, a tal proposito, mi sembra pif9 una supercazzola criticodartistica sulle sue foto che un giudizio sull’uomo DSK).Quanto all’intervento di Travaglio, io ho visto solo una denuncia della situazione italiana, prendendo spunto dalla notizia, e non una difesa d’ufficio purchessia di DSK. Le frasi che hanno fatto scandalo (sulla cameriera ecc.) a me sembrano messe in bocca a MrB e ai suoi avvocati per denunciarne gli atti e la mentalite0, e tutt’altro che condivise moralmente da Travaglio. Il quale, probabilmente, dovre0 studiare un po’ meglio il suo modo di comunicare, visto che anche i suoi estimatori spesso capiscono il contrario di cif2 che vuol dire davvero.

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